L'Obiettivo - 14 Gennaio 2011

 

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nuova sede v.le europa 2 caltagirone tel e fax 0933.53137 tuttauto@tiscali.it l arcocarne e pesce antico specialità via san giovanni bosco 25/27 caltagirone ct di fronte palestra comunale per info e prenotazione 0933 55567 320 4645726 334 2434255 ristorante di cortile idraulica riscaldamento condizionamento gas di rete manutenzione giacomo assistenza anno 8 numero 1 centodiciasette 14 gennaio 2010 antifurto telefonia casseforti via s pietro 74 tel fax 0933 21065 cell 360 402292 via b scillamà 123 caltagirone ct l obiettivo l obiettivo diretto da antonio grasso edito da silvio di pasquale editore periodico di informazione politica e cultura www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it distribuzione gratuita sicurtel sistemi di sicurezza tvcc casseforti impianti di allarme di antonio bellassai via g failla 17 caltagirone ct tel 0933.56333 fax 0933.58756 cell 336.881988 editoriale non è tutta colpa della politica antonio grasso si è chiuso un anno che difficilmente rimpiangeremo un anno durante il quale anche nel nostro paese sono state pesantemente avvertite le conseguenze di una crisi di vaste proporzioni che abbiamo subìto in analogia con gli altri paesi dell ue e non poteva essere altrimenti considerate la fragilità della nostra economia e soprattutto la grande confusione che in atto avvolge il nostro tessuto connettivo dissociandoci dai molti che attribuiscono questa confusione solo ed esclusivamente alla classe politica cercheremo invece nel nostro piccolo di rappresentare uno spaccato valutativo del fenomeno sarebbe fuorviante ed ingiusto accomunare ed etichettare i politici come i soli responsabili delle nostre difficoltà e questo perché fra di loro ci sono fior di galantuomini e gentili rappresentanti dell altra metà del cielo preparati seri e con tanta voglia di rispondere alla fiducia ricevuta dalla gente opinione diffusa e largamente condivisa per altro attribuirebbe l origine dei nostri guai ad un sistema burocratico pesante disorganizzato svogliato irresponsabile certo l uomo della strada identificato nel cittadino che ogni giorno si imbatte in una selva di adempimenti doveri interpretazioni cavilli e via dicendo ha motivo di dolersi per un sistema che rovescia il rapporto fra quanti chiedono servizi da loro profumatamente pagati attraverso il sistema tributario e l ignavia la superficialità l arroganza a volte di chi questi servizi è chiamato doverosamente a svolgere e non lo fa anche qui sarebbe ingiusto fare di tutta l erba un fascio riconoscendo però fuori da ogni ipocrisia che sono pochi quelli che fuoriuscendo dal fascio si distinguono per senso del dovere non sarebbero esaustive queste considerazioni se non dicessimo che ciascuno di noi è responsabile in coscienza del proprio ruolo grande o piccolo che sia È responsabile il semplice impiegato lo è maggiormente il capo che deve nel migliore e più razionale dei modi gestire le risorse umane a sua disposizione abbiamo ancora presenti gli interventi delle forze dell ordine impiegati alla ricerca di quanti timbravano il cartellino e continua a pagina 4 referendum pd scioglierà i nodi politici celebrato con grande enfasi il referendum del pd locale sul sostegno al governo lombardo ha acuito ancor più la crisi del partito democratico regionale quali prospettive politiche nuove apre la consultazione caltagironese enzo nicoletti celebrato domenica 9 gennaio il referendum cittadino del pd per accertare l adesione o la contrarietà della base del partito caltagironese nel condividere l alleanza in seno al governo regionale con il presidente lombardo e con il suo movimento per l autonomia un referendum di cui si è molto discusso e che continuerà a far discutere sia per le peculiarità politiche sia per gli esiti che ne verranno non è stato infatti un semplice passaggio interno al partito di bersani così come si pensava È stato invece con l artificio di una domanda retorica un dibattito aperto su questioni proposte come vitali per un militante di sinistra nel sostenere le ragioni del referendum si è spesso proposta infatti l idea che l attuale presidente della regione contro il quale peraltro nei mesi precedenti la sezione caltagironese del pd aveva condotto una tambureggiante campagna di ostilità politica di notevole durezza era portatore di istanze politiche e talvolta morali totalmente negative a quel punto la sola risposta possibile per l elettore-difensore della identità politica del pd diventava una ed una sola la bocciatura senza mezzi termini della nuova coalizione di governo regionale naturalmente man mano che si avvicinava il giorno della votazione le polemiche nel pd irrimediabilmente si acuivano soprattutto per il netto dissenso sul referendum e sulle sue modalità organizzative e politiche espresso da parte della direzione regionale del pd dissenso esploso il giorno precedente il voto in misura tale da indurre il comitato regionale del pd a commissariare la sezione caltagironese ritenuta a torto o a ragione colpevole di avere perseguito e praticato atti e comportamenti difformi da un regolare e corretto rapporto politico con gli organi collegiali del partito medesimo a questo punto il referendum da avvenimento locale è diventato fatto regionale con diramazioni nazionali se ne occupata la stampa nazionale sono intervenuti esponenti del partito di bersani che da tempo postulano la fine del cammino comune con lombardo si sono accumulate tensioni in seno ad un partito che sia a roma dopo il voto del 14 dicembre scorso sia a palermo per la continuità delle emergenze che attraversano un po tutti i settori della amministrazione regionale sta vivendo nei diversi ambiti una difficile stagione di opposizione di governo e di identità storica vai a pagina 4 riceviamo e pubblichiamo l isola felice francesco navanzino pag 4 attualita quanto è scomoda la realtà francesco scollo pag 6 next opening viale mario milazzo 156 caltagirone complementi illuminazione tessuti liste nozze omeopatia veterinaria farmacia alimenti per sportivi alimenti per celiaci scalia v.le mario milazzo 28 tel 0933.21349 caltagirone via vittorio emanuele 89 tel 0933.961163 vizzini

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3 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo idee per la citta una città che consuma meno ed offre più opportunità sebastiano russo il regolamento edilizio comunale rappresenta uno snodo fondamentale per un corretto uso del territorio e delle trasformazioni edilizie in una direzione capace di ridurre impatti consumi energetici e di risorse naturali il settore delle abitazioni rappresenta infatti uno dei principali responsabili dei consumi energetici e dell aumento delle emissioni di co2 causa dell effetto serra e dei mutamenti climatici su scala globale la revisione del prg può diventare un grande laboratorio di manutenzione e riqualificazione con obiettivi energetico-ambientali una prospettiva capace di creare nuovi posti di lavoro qualità e vivibilità nella direzione di una città che consuma meno energia più pulita e bella in una parola più sostenibile nel dibattito preliminare alla redazione del p.r.g legambiente e sinistra ecologia e libertà hanno redatto un documento con una serie di riflessioni per la redazione di un nuovo regolamento edilizio che si faccia carico delle nuove esigenze ecologiche della città del domani qui di seguito vengono riportati due articoli del regolamento edilizio del comune di pisa norme per l edilizia sostenibile testo integrato con gli emendamenti approvati dalla 1° commissione consiliare nella seduta del 18.09.2009 approvato con delibera consiglio comunale del 24.09.2009 n 55 in vigore dal 09 ottobre 2009 fonti rinnovabili a per tutti gli edifici situati fuori dal centro storico in occasione di nuova installazione o rifacimento totale degli impianti termici è fatto obbligo di coprire almeno il 50 del fabbisogno annuo di energia annua primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria con l utilizzo di fonti rinnovabili b nel caso di nuova edificazione o ristrutturazione integrale per tutti gli edifici situati fuori dal centro storico e non classificati di interesse storico con destinazione d uso esclusivamente commerciale e/o artigianale e/o industriale e/o direzionale e/o ricettiva è obbligatoria l installazione di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati a fonti rinnovabili di potenza di almeno a 5 kw per ciascuna fabbricato con slu pari o superiore a mq.100 ed inferiore a mq 1000 b 10 kw per ciascuna fabbricato con slu pari o superiore a mq 1000 l esclusiva destinazione d uso di cui al precedente periodo sussiste anche in caso di eventuale presenza di unità immobiliari utilizzate ad usi diversi ma asservite e vincolate alle sopracitate attività c gli obblighi del comma a ed b possono essere soddisfatti con il ricorso a sistemi alimentati a fonti rinnovabili o ad alta efficienza previa dimostrazione con opportuni calcoli del raggiungimento degli obiettivi indicati in termini di produzione o di risparmio di energia pari a quelli relativi al comma a e b in particolare in riferimento agli obblighi di cui al comma a l energia prodotta mediante tali dispositivi non deve essere necessariamente utilizzata al fine della produzione di acqua calda sanitaria d se l ubicazione dell edificio rende tecnicamente impossibile l installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili o ad alta efficienza le prescrizioni di cui al precedente comma possono essere omesse l eventuale omissione dovrà essere dettagliatamente documentata nella relazione tecnica e dovrà essere dimostrato di non essere in grado di ottemperare alle prescrizioni tramite il ricorso ad alcun sistema alimentato a fonti rinnovabili o ad alta efficienza e È facoltà del soggetto richiedente realizzare impianti alimentati a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica che contribuiscano al calcolo dell indice di sostenibilità anche se non ubicati in corrispondenza dell edificio oggetto del calcolo purché all interno del territorio comunale risparmio idrico a È prescritta l adozione di sistemi di rubinetteria finalizzati al risparmio di risorse idriche e dotati di limitatori di flusso e aeratori in particolare per tutti gli edifici esclusi quelli appartenenti alla categoria e1 ed e3 è consigliato l utilizzo di rubinetterie a tempo o elettroniche b al fine della riduzione del consumo di acqua potabile è obbligatoria l adozione di dispositivi per la regolazione del flusso di acqua dalle cassette di scarico dei servizi igienici le cassette devono essere dotate di un dispositivo comandabile manualmente che consenta la regolazione prima dello scarico di almeno due diversi volumi d acqua il primo compreso tra 7 e 12 litri e il secondo compreso tra 5 e 7 litri tale provvedimento si applica anche agli edifici esistenti in caso di rifacimento dell impianto idricosanitario c nei progetti e nell esecuzione delle opere che in qualsiasi modo modificano il suolo deve essere prevista la corretta canalizzazione ed il recapito più opportuno delle acque meteoriche tale da non alterare il reticolo idraulico di deflusso superficiale delle acque nelle aree scoperte adiacenti secondo le indicazioni della d.c.r.t n 230/94 in fase di progettazione di nuovi edifici che abbiano spazi verdi di pertinenza deve essere prevista una cisterna di raccolta delle acque meteoriche della capacità minima di mc 5 per le case unifamiliari e per ciascuna unità di edifici binati o a schiera e di mc 20 per tutti gli altri edifici con incremento di 1 mc ogni 100 mc di costruzione fino ad un massimo di 100 mc tali cisterne devono essere interrate e la superficie sovrastante è considerata impermeabile ai fini della prevenzione del rischio idraulico o poste all interno dell edificio l acqua raccolta dovrà essere utilizzata esclusivamente per l irrigazione o per la realizzazione di un rete duale appositamente realizzata notizie dal web un occhio sul mondo caltagirone e dintorni kepler -10b si chiama così l ultimo pianeta scoperto dalla nasa esterno al sistema solare la particolarità di questo pianeta sarebbe quella di avere dimensioni molto simili a quelle della terra maggiori approfondimenti su http www.ansa.it sezione scienza e medicina acqua pubblica o privata tema che riscuote interesse che crea naturalmente accesi dibatti in tutte le parti d italia caltagirone non è da meno la sezione cittadina di rifondazione comunista è fra quelli voci più critiche al riguardo l acqua è di tutti e senza profitto ma tutto questo il sindaco pignataro lo sa questo l incipit dell ultimo volantino diffuso anche nel proprio blog al cui indirizzo vi rimandiamo http prccaltagirone.blogspot.com l obiettivo proprietario silvio di pasquale direttore responsabile antonio grasso vicedirettore enzo nicoletti redazione cettina alario antonio amico biagio pace sebastiano russo liliana sammartino francesco scollo giusi scollo collaboratori angela failla greta fiorito omar gelsomino anastasio gulizia valentina la rosa francesca marranzano nuccio merlini peppe moschella serena vanella siana vanella marketing e pubblicità amintore schillaci tel 333.2110887 tipografia litocon srl catania iscrizione al tribunale di caltagirone n 6/2004 del 28 ottobre 2004 iscrizione al roc n 12573 edito da silvio di pasquale editore via collegiata 113 caltagirone redazione@lobiettivoonline.it tel 339.3690868 crisi economica crisi sociale crisi politica come uscirne con un senso di responsabilità di maggioranza e opposizione volto a proporre soluzioni per evitare l asfissia a parlare è gianfranco fini il quale ribadisce che se si dovesse andare alle urne ci sarebbe l alleanza con casini per saperne di più http www.ansa.it sezionepolitica elezioni anticipate si vocifera sempre più questa possibilità già partito il toto alleanze sempre la sezione calatina di rifondazione comunista sul web ha lanciato un sondaggio volto a capire quale sia l orientamenti dei cittadini fed sel fed pd sel idv fed pd udc sel idv alternativi a tutti queste le possibilità http prccaltagirone.blogspot.com pensieri e parole di josè mourinho attuale tecnico del real madrid premiato poco meno di una settimana fa come miglior allenatore del 2010 a cui si è anche aggiunta l assegnazione del pallone d oro riservato ai tecnici approfondimenti su http www.sportmediaset.mediaset.it grazie inter vorrei mostrare referendum valido o no struil premio ai tifosi mentale o meno fervono i dibattiti all interno del pd riguardo al quid della consultazione referendaria ultimamente avvenuta una delle prime reazioni pubbliche è stata quella di enzo bianco il risultato del referendum di ieri a caltagirone e negli altri comuni siciliani in cui si è votato è stato chiaro e netto la base del pd dice di no al sostegno al governo lombardo per info e approfondimenti http palermo.repubblica.it s editore

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attualita l obiettivo 14 gennaio 2011 centodiciasette 4 riceviamo e pubblichiamo l isola felice pd uno scontro senza prigionieri al di là degli entusiasmi manifestati dagli organizzatori sul numero dei votanti e sull affermazione plebiscitaria del loro punto di vista quali scenari politici apre questo voto nella nostra città quale influenza produrrà sul panorama siciliano enzo nicoletti conosciamo l esito del voto referendario del 9 gennaio scorso oltre 2100 cittadini del pd si sono recati alle urne una quarantina sono stati a favore della strategia condotta dal pd nel sostenere il governo lombardo la quasi totalità i contrari numeri che possono fare piacere ma che possono anche deludere conosciamo anche l esito della manifestazione avversa al referendum organizzata dall mpa in un noto teatro cittadino di caltagirone oltre 2400 numeri forniti dall ufficio stampa del movimento sarebbero le firme dei sostenitori nel comprensorio del governo lombardo anche qui i numeri possono essere letti con segno diverso voglio provare al di là degli entusiasmi manifestati dagli organizzatori sul numero dei votanti e sull affermazione plebiscitaria del loro punto di vista a capire quali scenari politici questo voto apre nella nostra città e quale influenza esso produrrà sul più vasto panorama siciliano un primo risultato sarà che da oggi si esaspereranno le tensioni e le relazioni tra un parte del mondo politico cittadino e le istituzioni e il contesto politico regionali il che non lascia sperare bene per una visione più meditata delle questioni e delle soluzioni da adottare nel nostro comprensorio se lo scontro con il governo regionale lo si prefigura e coltiva senza alcuna mediazione esso diventa frontale questa linea di condotta in un momento di assoluta difficoltà della nostra regione per la riduzione disposta dal governo nazionale delle risorse da allocare nella nostra isola rischia di rappresentare un limite per le classi dirigenti del calatino decise a non dialogare con altre istituzioni delegate al governo del territorio mi chiedo il pd caltagironese quello che ha indetto il referendum è consapevole dell isolamento proprio che è già in atto ed eventualmente del territorio che si vuole coinvolgere in uno scontro senza prigionieri dove le motivazioni politiche sono diventate motivazioni di liberazione da un uomo talmente assolute da rasentare la metapolitica la battaglia politica a caltagirone sta assumendo purtroppo i contorni dello scontro crociato contro un esponente politico al quale io per primo riconosco pesanti responsabilità sulla conduzione degli affari pubblici in sicilia in questo e nei precedenti governi ma che non può essere dipinto e quotidianamente additato come l incarnazione di belzebù al quale addossare le uniche e sole responsabilità della crisi siciliana perché così non è perché altri politici ben presenti sugli scanni di palazzo dei normanni che oggi si atteggiano a invitti fustigatori dei costumi e della morale politica hanno identiche se non superiori colpevolezze nell aver condotto la sicilia al punto in cui ci ritroviamo mi riferisco a esponenti politici che hanno governato per decenni e sino a pochi mesi addietro l isola con risultati a dir poco disastrosi su alcuni dei quali la magistratura ha comminato anche in appello severe misure di condanna e sui quali disinvoltamente e colpevolmente si sorvola da parte di tanti come se fossero anime candide e innocenti perché così non è mi sta bene e condivido che ci si scagli contro le inadempienze della regione e del presidente lombardo sul nostro territorio ma mi chiedo come mai dalla sinistra non viene nessuna polemica nessuna voce di contrasto con altri enti territoriali per altrettante clamorose inadempienze come mai per fare un esempio non vedo alzare un tenue filo di voce in direzione della provincia regionale di catania per la gestione a mio avviso del tutto inadeguata delle strade provinciali o sullo stato comatoso del cine teatro metropol si provi a fare un giro nelle contrade attorno caltagirone in direzione di pietrarossa frasca buagiaro settefeudi borgo lupo e decine di altri luoghi del calatino si constati la condizione di percorribilità delle strade provinciali uno strazio impraticabili da terzo mondo scenari di civiltà decadente invece da queste forze politiche solo silenzio mai una critica mai una protesta mai una mobilitazione mai niente perché eppure per un certo mondo politico di centrosinistra e della sinistra caltagironese trovandosi di fronte un amministrazione quella provinciale guidata dal pdl dovrebbe essere facile naturale anzi doveroso muovere critiche vere agli esponenti berlusconiani che a rigore di logica politica dovrebbero essere i loro più agguerriti avversari invece niente di niente allora mi permetto di rilevare come nelle linee politiche espresse dai promotori del referendum ci sia un fondo di ambiguità sul quale è bene accendere un dibattito sostengo tutto ciò perché sono assolutamente convinto che la nostra terra può essere difesa bene se siamo pienamente credibili nello svolgimento della nostra azione politica che deve essere limpida e a tutto campo coerente con i valori ai quali crediamo e nei quali ci collochiamo diversamente ogni atto che pensiamo risolutivo e positivo per la nostra città creerà solo ulteriori condizioni di divisione e purtroppo di inconcludenza al di là del risalto mediatico che ciascuna nostra iniziativa potrà assumere caltagirone sembra essere l unica città d italia capace di non subire l attuale crisi che sta attanagliando l economia in questa città chiudono le imprese e aprono nuovi sportelli bancari i commercianti e gli artigiani che chiudono sono notevolmente superiori a quelli che s iscrivono i disoccupati non si sa più quale percentuale hanno raggiunto in quelle medie che non sono medie e i nostri giovani che non riescono più a trovare lavoro emigrano ma a leggere o ascoltare le interviste su i giornali e le tv tutto và bene il tutto va bene forse serve a farci sperare al meglio ma è più il lavoro abusivo che impera che quello regolare e si spiega perché tanti si cancellano dagli albi di appartenenza per poi continuare a lavorare se nessuno dice niente forse è perché in questa città si è raggiunta un intesa tacita del campa e lascia campare non rendendoci conto che da un momento all altro si potrebbero creare i presupposti per un qualcosa che non meritiamo tengo a precisare che la responsabilità è di tutti me compreso nella rappresentanza ma è giunto il momento di cominciare a reagire per il rispetto delle regole nella speranza che tanti capiscano e si aggreghino quando ci si cancella dagli albi di appartenenza si fa denuncia di cessata attività che viene regolarmente accertata e accettata da chi di competenza ma poi chi ricontrolla queste ditte in una fase successiva nessuno quanti di questi continuano l attività a nero e quanti possono cambiare mestiere in un isola che non crea lavoro ma lo perde continuamente avere la partita iva non vuol dire essere in regola perché per aprire al pubblico la propria attività ci vogliono tutte le autorizzazioni che la legge prescrive pagando le spese conseguenti il 2010 se ne è andato lasciando tante imprese vittime del sistema ma non penso che il 2011 potrà dare qualcosa di diverso i politici sono tutti in ferie non conoscono i territori che rappresentano e non riescono a legiferare per i fabbisogni del momento ma se deve ripartire l economia o se è ripartita le imprese siciliane che ruolo avranno con quale treno raggiungeranno l europa,con quale costo d aereo raggiungeranno il mondo nessuna legge è fatta per l esistente ancora si pensa a fare creare nuove imprese promettendo tutto che poi corrisponde a niente per salvaguardare le imprese esistenti che con tanti sacrifici pagano le tasse e gli addizionali su luce raccolta rifiuti e balzelli vari a s.e il prefetto di catania durante una manifestazione fatta lo scorso mese è stato chiesto di intervenire contro l abusivismo e siamo in attesa perché si formi un gruppo interforze per sconfiggere questa piaga che sta portando anche la nostra città di caltagirone a uno sviluppo non sostenibile e a cosa vale se arrivano tante scolaresche o gruppi che appartengono solo ed esclusivamente a chi li guida verso non si sa quali negozi o laboratori che mi auguro in regola perché se così non fosse di quale sviluppo turistico stiamo parlando francesco navanzino confartigianato caltagirone non è tutta colpa della politica antonio grasso dalla prima pagina uscivano fuori ma perché i capi ufficio i capi reparti dove erano se ciascuno facesse il proprio dovere si eviterebbe di distrarre i tutori della sicurezza dal loro ruolo istituzionale non è possibile che in un paese come il nostro alle prese con una disoccupazione allarmante non si dia inizio ad opere finanziate e cantierabili solo perché non è stata posta la firma di un funzionario o perché manca un nulla osta ancora peggio se le opere viabilità trasporti sanità vengono frenate dalle dispute e dalle frizioni tra ministri ma questo riguarda come detto all inizio la qualità morale di chi ci governa che se poi si trattasse di figure pubbliche operanti all insegna della dottrina sociale della chiesa ci troveremmo anche davanti al peccato di omissione ma tuttavia bisogna sforzarsi di essere realisti di guardare il bicchiere mezzo pieno il nostro paese nel panorama generale della recessione che ha coinvolto tutt europa si è difeso bene le maggiori industrie come la fiat si sono salvate certo rimane il dramma della disoccupazione giovanile ed ecco perché è necessario dare inizio senza indugio a quelle opere pubbliche di grande impatto abbiamo appreso con soddisfazione la decisione della società stretto di messina di affidare il progetto per la riqualificazione delle aree costiere di villa san giovanni interessate dalla realizzazione dell opera a daniel liberskind parliamo di personalità di rilevanza mondiale che ha dato vita al museo ebraico di berlino e che in atto è impegnato nella ricostruzione del sito dove erano le torri gemelle a new york questa decisione assunta dall ottimo pietro ciucci dimostra la volontà di realizzare un opera che oltre agli enormi riflessi sul piano dei collegamenti sull area del mediterraneo inciderà sull intero bacino in un paesaggio tra i più suggestivi d italia non sarà quindi solo la realizzazione della berlino-palermo che finalmente ci affrancherebbe dall emarginazione territoriale ma la valorizzazione di un territorio dove sorgeranno attrattive turistiche come attività alberghiere espositive turistiche e commerciali per questo ai profeti di sventura preferiamo quanti pur in mezzo ad enormi difficoltà oggettive continuano a pensare e ad operare sarà un sogno può darsi ma come è stato scritto non è inutile sognare inutile è smettere di sognare noi siamo fra quanti sognano prc solidarietà ai dirigente del pd di caltagirone in una nota stampa i dirigenti di prc esprimono solidarietà ai dirigenti del pd di caltagirone dopo il commissariamento della segreteria la situazione venutasi a creare a caltagirone si legge rende chiara la scelta del pd siciliano che per non mettere in discussione il ruolo peraltro minimo di potere che si è ritagliato con il ribaltone regionale commissaria il circolo locale il prc di caltagirone condanna fortemente questo atto anti democratico ritiene che l agenda politica regionale non possa essere gestita da una coalizione che sta dimostrando in tutti i settori della pubblica amministrazione il proprio fallimento politico dura anche la condanna ai dirigenti regionali del pd che si sono piegati alle regole del potere per vedere premiate le loro ambizioni il prc continua la nota propone alla società civile che non si riconosce nel trasformismo nel consociativismo nel neo milazzismo di costruire sin da subito l alternativa democratica e antimafiosa per il riscatto sociale della sicilia invitiamo i nostri militanti e i cittadini democratici di caltagirone si conclude alla vigilanza per impedire la prevaricazione e l intimidazione e perché venga rispettata l autonomia e il senso di civiltà della comunità calatina

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5 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo attualita un progetto amministrativo che si chiama terzo polo il terzo polo di casini fini rutelli e lombardo potrebbe rappresentare una rivoluzione politica in campo nazionale fanno già notizia però le ricadute locali ne abbiamo parlato con d amico fli e de caro mpa anastasio gulizia o ci mettiamo tutti insieme o ci impiccano uno per uno a pronunciare per la pima volta questa frase fu benjamin franklin figura di spicco della storia americana seconda metà del 700 si ultimano gli eventi che portano a quella che i posteri definirono rivoluzione americana franklin ne fu uno dei protagonisti e la frase sopra riportata ne rammenta l impegno 15 dicembre 2010 roma È rocco buttiglione a margine di una riunione svoltasi con casini udc fini fli rutelli api lombardo mpa a riecheggiare quelle parole quel che si vociferava sottovoce il pre 14/15 dicembre comincia a essere pian piano ammesso in pubblico dal post voto di fiducia non è più fanta-politica parlare di terzo polo qualcuno si è anche spinto più in là parlando della formazione a breve termine di un unico gruppo parlamentare una cosa per volta questa è stata la risposta di urso coordinatore fli alla domanda sulla reale possibilità di questa unione né una conferma né una smentita ma non facciamo neanche in tempo ad appurare la dichiarazione che l onorevole di pietro allarmato fa avances a pd e sel chiedendo un fidanzamento ufficiale a tre altro fiocco in arrivo forse nessun lavoro di fantasia sin qui potremmo essere agli esordi dell ennesima pseudo rivoluzione politica forse di questa ipotesi abbiamo parlato con due calatini che da questo eventuale nu ovo scenario sarebbero interessati in prima persona oscar d amico fresco coordinatore calatino di fli e luca de caro consigliere comunale dell mpa siamo ancora alle enunciazioni di principio afferma d amico parlando a titolo personale credo poco alla formazione di un terzo polo tanti sarebbero i punti di domanda difficilmente risolvibili primo fra tutti l individuazione del leader di riferimento questione non di poco conto considerati i protagonisti tutti politici di razza più realistica credo sia la possibilità della confederazione scettico il coordinatore calatinofiniano più possibilista quello dell mpa il bipolarismo è ormai fallito esordisce de caro i due alfieri su cui si sarebbe dovuto basare hanno fallito nel compito da un lato manie d imperio e dall altro una crisi d identità che non permette di rispondere alle domande del presente che non mette in condizione di creare l alternativa condizione invece essenziale per un bipolarismo sano ne sono le cause il consigliere dell mpa predica però prudenza una scommessa quella del terzo polo che può essere vinta a patto che ci si ritrovi attorno a un programma denso di contenuti e che soprattutto a tutti i suoi livelli abbia come criterio guida la buona amministrazione se d amico condivide i timori del pericolo delle prime donne non lo nasconde de caro È un pericolo reale ma di questo ne sono consapevoli i vari casini rutelli fini lombardo se veramente credono in questo progetto faranno tutti un passo indietro e si darà precedenza assoluta al bene comune si ha l ambizione di rivolgersi al ceto moderato non ci sono vie di mezzo o si danno risposte concrete o si morirà politicamente parole che non si possono non condividere eppure sembrano essere note stonate in una melodia diversa perché diverso è il pentagramma nel quale la si è cominciata a comporre berlusconi esce vittorioso dal voto di fiducia vittoria di pirro commenta d amico il risultato è la prospettiva di due nuovi partiti ppn da un lato idv pd e sel dall altro de caro fa una riflessione accurata parla di una politica italiana che attraversa una fase di transizione che forse per la prima volta si appresta a chiudere definitivamente i conti con la prima repubblica non è più il tempo di ragionare con i vecchi schemi partitici con le posizioni aprioristiche commenta ci sono ideali universali che appartengono a tutti ci sono casi come in sicilia dove per governare ed essere fedeli al mandato elettorale si deve parlare e ragionare in modo nuovo nuova prospettiva certamente non indolore per d amico la sicilia dimostra come siamo davanti ad una svolta una fase iniziale che può anche richiedere certi sacrifici collaborare con il pd pur di perseguire il bene comune della stabilità governativa e se il domani politico annuncia la novità del ppn d amico ne ribadisce i suoi timori un conto è il gruppo misto dove si trova di tutto e di più ­ ironizza altro un unico gruppo parlamentare dei moderati i protagonisti provengono da storie di verse un conto è trovare alcuni punti in comune che uniscano in una battaglia altro una condivisione di idee di ampie prospettive vale a dire che chiunque voglia prendere questa bicicletta dovrà pedalare e tanto ma se terzo polo sarà che forma prenderà a caltagirone chi sarebbero gli alfieri per la conquista di palazzo dell aquila mpa fli osservatorio democratico-democratici 360 popolari per mario scelba tutti uniti appassionatamente chiara l idea di d amico nonostante strane voci che circolano rimango convinto che il nostro interlocutore principale rimanga l mpa per il resto sulla base della condivisione e cooperazione su un programma che rispecchi le esigenze della città saremmo lieti dell aiuto di tutti non dissimile la risposta di de caro non si guarda e non si guarderà ai singoli chiunque crederà in questo eventuale progetto è ben accetto chiunque sarà disposto a scommettersi su un programma elettorale che sia figlio delle esigenze della città e non di una voglia di rivalsa contra personam sarà il benvenuto certo vedo difficile a caltagirone una collaborazione con pd e pdl uno scenario mutevole quello della politica italiana che nei prossimi mesi scoprirà le carte ad oggi è proprio il caso di dire che tutto è possibile nulla è certo se questo sia un bene o un male èuna domanda la cui risposta lasciamo al senso critico di ognuno di noi punta di penna il doppio mazzo di carte ogni paese ha le proprie regole belle o brutte che siano e le proprie peculiarità una delle nostre meno belle è quella di giocare sempre con due mazzi di carte o riscrivendo le regole in corsa lo fa il governo lo fa la fiat antonio amico la panda è o dovrebbe essere l auto più economica della nostra cara fiat ha sostituito in versioni diverse l auto della modernizzazione e della motorizzazione del paese la gloriosa 500 negli anni dalla iniziale vocazione alla essenzialità spartana degli esordi e del modello base in cui sono previste dotazioni di serie quasi indispensabili come il volante e le ruote ha mutato veste si è arricchita di gadgets e di possibili optional colori diversi autoradio aria condizionata trazioni singole o multiple vetri elettrici cerchi in lega cambio automatico tettuccio apribile e altro tutto allettante spesso anzi spessissimo necessario per stare al passo della concorrenza e indispensabile per adeguarsi agli standard di sicurezza europei vetri elettrici e aria condizionata ma tutto regolarmente passato come optional e quindi a costo aggiuntivo risultato il costo base di circa 9000 euro può lievitare fino al doppio che è il prezzo di un auto di categoria ben superiore ed è notevolmente più alto di quello di auto della concorrenza di pari fascia la cui dotazione di serie è spessissimo ben più ricca ulteriore risultato è che la penetrazione fiat nel mercato europeo è praticamente risibile mentre da noi si vendono a go-go le economiche francesi le affidabili giapponesi e coreane e perfino le robuste tedesche che una volta erano considerate care nelle categorie superiori il discorso non cambia e viene complicato dal fatto che fiat in questo settore non ha mai avuto modelli di grande prestigio e gli italiani a questi livelli sono restii a privarsi dell auto immagine rappresentata da bmw jaguar e mercedes trascurando auto come maserati lancia e le sportive alfa belle ma preferite soltanto dai patiti storici dei rispettivi marchi le snobbano perfino i nostri politici e i membri del governo i quali preferiscono adoperare di norma auto tedesche piuttosto che i marchi italiani di prestigio che avrebbero il dovere istituzionale di difendere forse è colpa della globalizzazione la stessa che invoca in pullover blu di puro cachemire l ad fiat marchionne per giustificare alcune sue discutibili scelte imprenditoriali e decisioni che ci vuole tanta buona volontà per definire scelte quando in verità si tratta di puro e semplice ricatto imprenditoriale che si consuma nel silenzio e nell assenza totali del governo e con la connivenza colpevole di alcuni sindacati certo il problema non è liquidabile in poche battute è giusto che vengano rivisitati i rapporti contrattuali la contrattazione aziendale revisionati gli eccessi sindacali degli anni del benessere è giusto che l azienda faccia l azienda ponga vincoli produttivi e paletti reciti la propria parte anche quando è praticamente di stato ma questo non può accadere dopo che fiat in anni non troppo remoti ha ricattato lo stato attingendo alla pubblica benevolenza e al contributo statale per finanziare una politica industriale per anni deficitaria di scelte commercialmente sbagliate di modelli inutili fuori tempo e mercato e di flop senza fine attestandosi sempre su una insipida routine senza progettualità e senza innovazione oggi marchionne dopo l acquisizione chrysler fa l americano nel rapporto con i sindacati con il governo e con l immagine e i modelli ma mi pare che abbia fatto male i conti perché dimentica che in italia né i sindacati né i lavoratori partecipano agli utili o alle perdite dell azienda perché tralascia di considerare che il governo avrebbe tutto il diritto-dovere di intervenire in una azienda che è stata salvata decine di volte dagli interventi statali e dalle nostre tasse perché sbaglia quando pensa di spostare negli states anche la progettazione di alcune auto oltre che decentrare nel terzo mondo la produzione corrente ho visto i progetti americani delle auto che dovrebbero far rinascere la mitica flavia e la sfortunata anche se bellissima tesi due porcherie assolute di estetica dubbia e personalità insignificante auto perfettamente americane se il progetto è questo cioè quello di globalizzare fiat lancia e alfa americanizzandole e invertendo il rapporto di collaborazione tecnologica che era stato ipotizzato quando fiat è sbarcata in america da fiat a chrysler meglio dirlo subito senza infingimenti e senza trincerarsi dietro i ricatti i rifiuti e le cause di forza maggiore qualche tempo fa quando marchionne sembrò il salvatore della patria e per fiat in certo senso lo è stato quando non si rivolgeva alle sue braccia con la rozzezza con cui lo ha fatto ultimamente gli è stato chiesto in che lingua pensa ha risposto che pensa in inglese bene se marchionne preferisce parlare in americano come pensa lo dica subito e lo dica in italiano senza distruggere diritti acquisiti da anni senza precipitare il mondo dei diritti di lavoro in un medioevo di cui non si sentiva assolutamente la mancanza ogni paese ha le proprie regole belle o brutte che siano e le proprie peculiarità una delle nostre meno belle è quella di giocare sempre con due mazzi di carte o riscrivendo le regole in corsa lo fa già il governo e mi pare che basti in italia si può invocare l adeguamento allo standard europeo quando c è da giustificare un aumento e ignorare l europa quando si tratta di proteggere gli amici banchieri e i compari delle compagnie di assicurazione costi doppi rispetto alla media europea in italia i top manager possono mandare in malora aziende pubbliche ed essere sostituiti con liquidazioni milionarie in italia il governo può interessarsi di altro o girare le spalle quando viene messo in discussione il posto di lavoro di decine di migliaia di lavoratori in italia non si fanno le leggi perché l europa ci frena in america mi pare tutto ciò non può accadere accade altro a volte forse accade anche di peggio ma questo non può accadere questo tipo di ricatto non è possibile e marchionne non può fare l americano o l italiano a sua convenienza fino a che fa l ad di un azienda italiana parli e pensi in italiano torni a fare l italiano ma smetta l ambiguità che ci caratterizza e soprattutto smetta la rozzezza della spocchia del potere imparata da alcuni sistemi governativi e cerchi di stare alle regole e di evitare i ricatti anche quando il governo decide di non decidere e per evitare ogni complicazione si gira dall altra parte.

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attualita brevi l obiettivo 14 gennaio 2011 centodiciasette 6 acquistata la risonanza magnetica al gravina firmata dal direttore generale dell asp catania dr giuseppe calaciura lo scorso 23 dicembre la delibera di aggiudicazione della gara finalizzata all acquisto della risonanza magnetica per l ospedale gravina di caltagirone per un importo è di 1.280.000,00 euro «a giugno di quest anno avevo assunto l impegno che entro dodici mesi l ospedale gravina sarebbe stato dotato della risonanza magnetica afferma calaciura confermo adesso che il servizio sarà operativo entro maggio 2011 e risponderà non solo alla domanda specifica del calatino ma a quella dell intera provincia in un sistema integrato di servizi che vede ancora una volta ed ancora di più l ospedale gravina svolgere un ruolo di riferimento» si amplia quindi l offerta sanitaria dell ospedale di caltagirone includendo ancora una volta servizi di alta specialità gli effetti sull organizzazione sanitaria calatina non si faranno attendere È prevista infatti non solo la riduzione dei flussi interni di mobilità passiva verso altri territori od erogatori ma anche l incremento della domanda sanitaria aggregata per patologie la risonanza magnetica sarà allocata nella piastra s cona dove ha sede l uoc di radiologia all interno della quale sono stati previsti ampi e funzionali spazi dedicati «dopo il trasferimento dell uoc di radiologia nei nuovi locali commenta il coordinatore sanitario del distretto integrato del calatino dr salvatore privitera l acquisto già deliberato della risonanza magnetica si coglie come la conferma delle strategie di miglioramento della sanità calatina e di potenziamento dell ospedale» «È stata acquistata un apparecchiatura moderna e tecnologicamente avanzata di 1,5 tesla quanto di meglio offre il mercato attuale spiega il dr gianfranco di fede direttore dell uoc di radiologia del gravina che ci permetterà lo studio di tutti i segmenti scheletrici e gli apparati in modo da garantire un servizio di alta qualità alla cittadinanza ed uno sviluppo delle competenze per il personale» È il caso di evidenziare che si tratta di un apparecchiatura sofisticata il cui acquisto viene autorizzato dall assessorato regionale alla sanità solo nei casi di comprovata necessità sanitaria per la popolazione ed a fronte di un sistema che eroghi servizi di qualità in regime di efficienza ed efficacia per queste ragioni le procedure di acquisto sono lunghe e complesse quanto è scomoda la realtà grazie a primissimi fondi di regione e ad alcune scelte del comune potrebbe essere possibile pensare ad un piano di rilancio della casa di riposo santa maria di gesù ma siamo certi che ci sia davvero la volontà di farlo sarebbe necessario un piano di intervento condiviso e scritto nero su bianco francesco scollo sono stati svelati tutti gli altarini e se possibile la realtà di come stanno verificandosi gli ultimi accadimenti per certi versi è peggiore di quanto noi stessi avevamo voluto immaginare c è da fare una premessa la casa di riposo santa maria di gesù potrebbe avere i mezzi per poter programmare il futuro ma questa sembra non essere stata una bella notizia per alcuni analizziamo i fatti il commissario straordinario di cui parlavamo neppure 15 giorni fa ha rimesso il suo mandato e ne è stato nominato un altro marco montoro anche lui estraneo alla vicenda e pressoché ignaro dell argomento i tavoli tecnici senza tecnici ma con tanti politici e con i sindacati si sono riuniti più volte e il tanto atteso incontro con l assessore regionale al ramo è stato fatto diciamo subito che andare da un assessore regionale senza una ben che minima proposta è stata solo l occasione per una trasferta a palermo che si è rivelata infruttuosa come forse qualcuno sperava in queste ore però fra mille veti e mille richieste qualcosa si è mosso da palermo infatti giungono buone notizie la somma che ogni hanno la regione siciliana paga all ente come contributo e che è pari al 20 delle somme messe a bilancio nell anno prima potrebbe essere pagata in un unica trance di modo che l ente potrebbe da subito avere in disponibilità oltre duecento mila euro a questi si aggiungerebbero altri cento mila euro circa come contributo straordinario una somma non indifferente che potrebbe dare nuovo impulso alle casse dell ente per il sindaco pignataro sarebbero necessari invece sia un contributo straordinario della regione pari a 1/1,5 milioni di euro sia la costituzione di un fondo di rotazione per le ipab in difficoltà parliamo di cifre enormi che sembra quasi come sparare alla luna e i condizionali in questo caso non si sprecano affatto anche perché a queste somme dovrebbero aggiungersi altri atti di pia volontà politica la regione darà i soldi e poi l amministrazione comunale aiuterà l ente ri-portando gli anziani che ad oggi risultano essere a carico del comune nella casa di riposo il solo ente pubblico in questo settore presente nel territorio solo questo gesto assicurerebbe all ente una vistosa entrata mensile ci domandiamo ma senza alcuna intenzione maliziosa dove siano alloggiati questi anziani oggi e perché sono stati trasferiti dall ente pubblico santa maria di gesù altro gesto che auspichiamo è che il nuovo commissario ri-veda la pianta organica per valutare eventuali esuberi di personale e verifichi con attenzione alcune non proprio chiare vicende legate a malattie ed assenze dal lavoro parlavamo nello scorso numero di avvoltoi sulla casa di riposo e puntuali abbiamo registrato la loro attività cominciamo con chi appresa la notizia di un possibile sgombero degli ospiti della struttura ha iniziato la campagna acquisti strutture private che si dice in alcuni casi abbiano anche offerto trattamenti particolari nel caso in cui gli ospiti avessero optato per la propria struttura peggio per certi versi la situazione dei tanto pubblicizzati tavoli tecnici ultimo in ordine di tempo quello promosso e convocato dal presidente del consiglio comunale fortunato parisi lo scorso 10 gennaio a palazzo dell aquila ormai la classe politica ha perso la rotta e capita di assistere a incontri in cui dopo aver discusso di qualcosa la stessa viene parzialmente negata o modificata per attrarre consensi o meglio creare dissensi da una o dall altra parte follia pura o espressione di impotenza i si attende sono davvero troppi si attende l incontro con l assessore regionale piraino si attende l incontro di montoro con i dirigenti dell asp di catania si attende poco prima di andare in stampa e a dire il vero dopo che lo stesso aveva rifiutato ci giunge la notizia che il primo cittadino di caltagirone si dice pronto ad assumere il ruolo di commissario straordinario dell ipab ponendo però alcune precise condizioni che a dirla tutta sono uguali alle proposte già fatte e ritenute insufficienti neppure qualche giorno fa perché questo inutile rimpallo perché questo giochetto incomprensibile sulle spalle dei lavoratori in fin dei conti l ipab non è un istituto regionale e quest ultima per legge ogni anno deve solo garantire un contributo stabilito dalla legge grazie ai primissimi fondi della regione e ad alcune scelte del comune potrebbe essere possibile pensare ad un piano di rilancio ma siamo certi che ci sia davvero la volontà di farlo sarebbe necessario un piano di intervento condiviso e scritto nero su bianco agli amministratori locali importa più risolvere la questione o continuare ad impegnare energie contro il governatore lombardo come a dire la casa brucia e ci fissiamo sulla teoria dei massimi sistemi lo stesso vale per la regione avranno la capacità di mettere mano alla riforma delle ipab così da scongiurare futuri problemi vedremo il leo club per i bambini in ospedale si è svolta mercoledì 22 dicembre alle ore 12.00 presso l unità operativa di pediatria e neonatologia dell ospedale gravina di caltagirone la cerimonia conclusiva del progetto trilli che ha visto la partnership dei leo club di caltagirone e piazza armerina per la realizzazione di 6 dipinti destinati a vivacizzare gli ambienti di degenza dei piccoli pazienti presenti per l occasione il coordinatore amministrativo ed il coordinatore sanitario del distretto integrato del calatino dott francesco iudica e dr salvatore privitera il direttore dell uoc di pediatria dr roberto giugno il direttore medico del presidio dr.ssa maria pia piluso i presidenti dei leo club di caltagirone e piazza armerina roberto piluso e simone de simone il presidente del lions club di caltagirone notaio gaetano cammarata il delegato di zona del leo club claudio castorina numerosa la partecipazione dei giovani soci dei leo club intervenuta anche una rappresentanza dell associazione abio a consegnare i dipinti sono stati roberto piluso e simone de simone «il motto dei leo club è we serve hanno detto servire i più deboli i bisognosi con il progetto trilli abbiamo rivolto la nostra attenzione ai bambini ricoverati nel tentativo di contribuire a creare in ospedale un ambiente sempre più accogliente ed ospitale e ridurre così lo stress legato al ricovero» nel suo indirizzo di saluto giugno ha ringraziato i soci dei due club evidenziando come la loro attività si collochi pienamente all interno del più ampio stile di servizio dei lions il presidente del lions club di caltagirone cammarata esprimendo apprezzamento per l iniziativa ha ricordato il progetto condotto dai soci calatini del lions club per la realizzazione in tanzania di un ospedale pediatrico «allo stesso tempo ha aggiunto abbiamo programmato e stiamo realizzando un progetto rivolto alle famiglie più bisognose della nostra realtà locale affinché questo natale sia segno di una solidarietà tangibile» il coordinatore sanitario privitera esprimendo il saluto del direttore generale dell asp catania dr giuseppe calaciura ha fatto riferimento alla lunga tradizione di servizio che contraddistingue il prestigioso club sin dalla sua articolazione giovanile «lo spirito di servizio ha detto non è un idea o un sentimento che si improvvisa in questo senso il valore del progetto trilli si coglie nel contributo alla diffusione di un autentica cultura dell amicizia» al senso del dono ha fatto riferimento il coordinatore amministrativo iudica che ha definito ammirevole l iniziativa «perché porta con sé un insegnamento per tutti la vita ha un senso solo se vissuta come un dono ricevuto e offerto agli altri» saluti e baci previdenza sociale modifiche ai permessi lavorativi il collegato lavoro ha apportato una serie di modifiche alla disciplina sui permessi per l assistenza ai disabili in situazioni di gravità il nuovo disposto normativo prevede il diritto a godere dei permessi ex lege 104/92 in favore dei lavoratori dipendenti e oltre al coniuge fa riferimento ai parenti o affini del disabile medesimo entro il secondo grado il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado della persona con disabilità in situazione di gravità soltanto qualora il genitore o il coniuge della persona in situazione di disabilità grave abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti il riformulato articolo 33 della legge 104/92 stabilisce che non può essere riconosciuta a più di un lavoratore dipendente la possibilità di fruire dei giorni di permesso per l assistenza alla stessa persona in situazione di disabilità grave disposizioni specifiche sono previste in favore dei genitori di figli con disabilità grave infatti a quest ultimi viene riconosciuta la possibilità di fruire dei permessi in argomento alternativamente anche la normativa concernente l ulteriore beneficio relativo all avvicinamento alla sede di servizio è stata altresì novellata con la modifica è stato previsto che il lavoratore ha diritto a scegliere ove possibile la sede di lavoro più vicina non più al domicilio del lavoratore che presta assistenza ma al domicilio della persona da assistere infine il lavoratore decade dal diritto al permesso retribuito qualora il datore di lavoro o l inps accertino l insussistenza o il venir meno delle condizioni richieste per la legittima fruizione dello stesso diritto maria di costa

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7 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo attualita 4.483 immobili fantasma È polemica fra mpa ed amministrazione presentata al consiglio comunale una mozione omar gelsomino acqua bene pubblico mobilitazione popolare contro la privatizzazione dell acqua costituito a caltagirone un forum per sostenere il referendum omar gelsomino il provvedimento sulla privatizzazione dell acqua ha fatto scattare una mobilitazione nazionale senza precedenti sono state raccolte oltre 1.400.000 firme per indire un referendum di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dei servizi idrici tra i comuni che appoggiano questa iniziativa troviamo anche caltagirone in proposito è stato costituito il comitato referendario locale acqua bene comune formato da legambiente circolo il cigno il ramarro banca del tempo di caltagirone le associazioni astra magma iocudiventu terra impronte vegetali a.d.i.s polis cgil uil conf.s.a.l partito democratico partito socialista sinistra ecologia libertà osservatorio democratico contemporaneamente partiva la raccolta firme di rifondazione comunista il forum catanese per l acqua pubblica dal canto suo ha presentato un interpellanza al presidente della provincia castiglione affinché vengano rispettate le sentenze del cga del 2006 e del tar di catania del 2009 che dichiarano nullo l affidamento del servizio idrico integrato della provincia di catania alla s.i.e spa che fin ora non hanno prodotto effetti il gruppo provinciale prc-pdci ha impegnato l amministrazione provinciale affinché si attivi perché esca dalla sie spa gestore unico del servizio idrico dell intera provincia il circolo di rifondazione comunista con il segretario gigi cascone in una nota stampa scrive il comune di caltagirone aveva ragione ad opporsi a tale cessione ma ci chiediamo come mai l amministrazione pignataro non abbia continuato il ricorso a suo tempo iniziato per quale motivo il sindaco membro del cda dell ato idrico non abbia chiesto lo scioglimento della sie per tutelare tutti i cittadini del calatino e della provincia di catania ma anzi è stato fra i primi amministratori della provincia a cedere i servizio alla sie e a forzare sulla cessione dei propri impianti alla suddetta società auspichiamo che il sindaco pignataro e le forze politiche che sostengono la sua giunta pd idv sel e psi continua la nota accolgano le sentenze del tar e pongano in essere tutte le procedure per la ripubblicizzazione dell acqua nel nostro comune appoggiando i comuni del calatino che finora hanno con coraggio difeso le richieste dei propri cittadini sulla gestione pubblica di un bene inalienabile come l acqua in merito al da farsi in seguito alle sentenze del cga il sindaco francesco pignataro in qualità di componente del cda dell ato acque ha dichiarato in quella sede così come in assemblea ho espresso voto favorevole allo scioglimento della convenzione con la sie attendiamo che l ato ci indichi come procedere per fare il punto della situazione ho convocato per lunedì 10 gennaio una riunione insieme ai sindaci di grammichele militello san michele di ganzaria e san cono vale a dire i comuni che avevano trasferito il servizio idrico alla sie sul ricorso presentato da caltagirone che poi non ha avuto seguito il sindaco spiega il ricorso traeva spunto dalla giustezza di una serie di argomentazioni ritenute pienamente condivisibili da autorevoli legali e riconosciute dallo stesso cga non demmo esecuzione alla sentenza del cga perché si era in una fase in cui ciò avrebbe comportato la perdita dei fondi cipe per le diverse comunità e ci sembrò giusto evitare la beffa di far privare tutti i comuni della provincia di importanti risorse l accordo transattivo aggiunge pignataro ci consentì di strappare condizioni favorevoli per le nostre comunità prima fra tutte il decentramento nella gestione del servizio che ha prodotto indubitabili vantaggi come la garanzia per i lavoratori del settore di rimanere in loco e la possibilità di un interlocuzione diretta fra i comuni e la sie e i benefici di questa interlocuzione diretta si sono visti per esempio nella programmazione e nella realizzazione di importanti interventi ultimo dei quali la messa in funzione in località bellia di un nuovo pozzo che garantisce a caltagirone 15 litri d acqua al secondo in più adesso c è grande attesa dopo le sentenze del cga finalmente il comune di caltagirone dispone di una mappa del territorio aggiornata solo in questo modo attraverso il lavoro compiuto dall agenzia del territorio è possibile mettere fine al boom delle case abusive realizzate tra l ultimo provvedimento di sanatoria ed il termine ultimo per chiederne la regolarizzazione dai rilevamenti fotografici satellitari e non solo sono emersi migliaia di immobili non dichiarati e quindi immobili di cui non vengono pagati i tributi cioè ici irpeg ires irpef tarsu che andrebbero ad aumentare le magre casse comunali nella nostra città l agenzia del territorio ha accertato che i cosiddetti immobili fantasma sono ben 4.483 È chiaro che se funzionasse il modello unico per l edilizia cioè la denuncia al comune e al catasto di ogni modifica dell immobile la mappa sarebbe aggiornata di continuo scovando sia quanti pur avendo ottenuto le licenze edilizie non hanno dichiarato l immobile al catasto sia quanti hanno costruito senza tener conto di alcuna concessione la questione è stata solo annunciata in consiglio durante la seduta riguardante l assestamento di bilancio e nei giorni scorsi è stata presentata una mozione dal consigliere luca de caro il quale ha sottolineato come la vicenda sugli immobili fantasma rappresenti l ennesima dimostrazione di come l amministrazione comunale sia incapace di gestire il proprio territorio e incapace di far quadrare i conti secondo il consigliere dell mpa infatti per raggiungere pareggi fittizi l amministrazione fa sparire i debiti che il comune ha verso kalat ambiente e l asi usa artifici come le cartelle ici inviate alcune settimane fa ai cittadini e che con molta probabilità dovranno essere annullate per non parlare dei fondi destinati alla casa del giallo presso l istituto alessio narbone quando ci sono scuole che stanno cadendo a pezzi dirette le accuse di de caro dagli accertamenti compiuti dall agenzia del territorio emergono come solo nella nostra città vi siano oltre 4400 immobili fantasma cioè non denunciati al catasto e di cui conseguentemente non vengono pagati neanche i tributi spettanti all ente locale mi chiedo pertanto come sia potuto accadere tutto questo dove siano stati in questi anni gli uffici preposti ai controlli e a che punto è l amministrazione comunale nel compiere i dovuti accertamenti e l attività di cui dovranno occuparsi gli uffici per recuperare quei crediti che in un momento del genere aiuterebbero le casse comunali immediata la replica del sindaco francesco pignataro la normativa dichiara ha concesso ai proprietari negli anni e fino al 31 marzo 2011 proroghe per accatastare gli immobili che ancora non lo sono gli immobili fantasma sono stati individuati dall agenzia del territorio tramite la sovrapposizione delle foto aeree con i dati catastali in tutto il territorio urbano e non le foto aeree rilevano anche immobili rurali che risultano esenti ai fini ici c è da parte nostra ha continuato il sindaco piena consapevolezza di questa problematica tant è che ci siamo già attivati dotandoci di un sistema gis geographic information sistem di georeferenziazione del territorio che ha consentito la realizzazione di una nostra banca dati incrociando i nostri con quelli dell agenzia del territorio siamo in grado di costituire un anagrafe immobiliare e grazie ad essa di risalire ai proprietari e di chiedere loro quanto abbiano eventualmente evaso ci siamo già dotati ha concluso il primo cittadino di un ufficio incaricato di completare questa istruttoria e di avvisare uno per uno gli utenti morosi a conclusione dei controlli potremo quantificare l introito derivante dall attività di accertamento per questa specifica tipologia di evasione non è stata inserita in bilancio alcuna previsione di entrata intanto mentre nel decreto milleproroghe approvato dal consiglio dei ministri slitta al 28 febbraio il termine per regolarizzare gli immobili non accastati già dal 2 gennaio l agenzia del territorio potrà attribuire la rendita presunta a chi non si è presentato ed applicare le sanzioni l ottimista noccioline il meglio del natale fra le iniziative natalizie del mondo scolastico calatino una in particolare si è fatta notare si tratta del natale della solidarietà lo ha presentato così la referente dell asilo nido arcobaleno patrizia rizzari si è trattato di una simpatica spontanea manifestazione in periodo natalizio messa su con impegno dal personale dell asilo validamente sostenuta moralmente ed economicamente dalle famiglie È stato uno spettacolo semplice ma significativo i cui protagonisti sono stati i bimbetti da neonati a tre anni l eccezionalità consiste nella scelta condivisa da maestre e famiglie di dare quest anno uno spazio alla solidarietà concreta così le famiglie anziché pensare ad imbandire come al solito un ristoro e doni per i loro bimbi a cui non manca il necessario hanno voluto contribuire liberamente ad offrire doni alimentari a quelle famiglie del territorio in particolare stato di necessità la presenza numerosa delle famiglie dice patrizia rizzari è la nostra più grande soddisfazione che ci ripaga dei sacrifici che ciascuno di noi e le famiglie stesse fanno per preparare i piccoli protagonisti l asilo arcobaleno è inserito com è noto in un contesto squisitamente popolare dove la gente è più sensibile alle necessità del prossimo commovente la visione della grotta col bambinello umano e la testimonianza del natale nel mondo resa dai bambini con le diverse bandierine delle nazioni del mondo a.g bisogna crederci un suono di sirena un ambulanza nella notte una ragazza ha bisogno di aiuto inquadrando l autista che va a soccorrerla compare un riquadro finestra ti interessa sapere se somiglia al padre o alla madre o non importa ovvia risposta l ambulanza arriva in ospedale in un ambiente non particolarmente luminoso si sente il rumore di una barella che gira per corridoi deserti spinta da due portantini inquadrando i quali compare il solito riquadro finestra con domande di tipo generico e dalla risposta ovvia del tipo portano scarpe 42 o 43 o non importa ovvio che no siamo in sala operatoria dove un medico e un infermiera aspettano di spalle si girano indossano dei guanti l ambiente è sempre buio poco sereno quasi minaccioso l espressione dei due è dura quasi ostile su di loro il solito riquadro finestra le solite tre domande ovvie ma questa volta non scontate ti interessa sapere se sono omosessuali o eterosessuali o non ti interessa capolavoro finale una voce fuori campo dice rifiuta l omofobia non essere tu il diverso e intanto si conferma la diversità dell altro brutto spot il fatto è che per fare le cose bene si debbono fare non perché si deve ma perché ci si crede e quando si crede si deve credere veramente a.a

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attualita l obiettivo 14 gennaio 2011 centodiciasette 8 critiche dalla confcommercio allo strumento della card unica per i presepi noi lo pensiamo come uno strumento acquistabile dagli operatori del comparto turistico per aggiungerlo al proprio pacchetto bruno sul turismo il presepe dei presepi impariamo nell era della da mineo globalizzazione il presepe con la sua fisicità così carica di emozioni di significati di memorie costituiva non molti anni fa insieme ad altre componenti un elemento di valore che permetteva il rinnovarsi del senso di appartenenza ad una comunità cosa è rimasto oggi cettina alario dopo il tentativo di eliminare il crocifisso nelle scuole pare che anche il presepe subirà la stessa sorte sembra infatti che sia stata inoltrata una formale richiesta al ministero dell istruzione diretta a vietare la pratica nelle scuole elementari italiane di far costruire agli alunni il presepe riteniamo questo senza alcun intento confessionalista un tentativo dissennato di eliminare una parte fondamentale della nostra cultura e quindi della nostra identità il filosofo laico benedetto croce nel suo celebre saggio del 1942 perché non possiamo non dirci cristiani così scriveva il cristianesimo è stato la più grande rivoluzione che l umanità abbia mai compiuto nessun altra regge al confronto rispetto a lei tutte sembrano limitate se il cristianesimo se ne va se ne va tutta la nostra cultura e il presepe è parte della nostra cultura è simbolo della speranza di salvezza che nasce dagli uomini e negli uomini e che in nome della comune umanità unisce il credente il non credente l ateo l agnostico al di là di tutte le latitudini anche oriana fallaci che significativamente si definiva un atea cristiana nel senso proprio di croce nella forza della ragione ci rammenta come senza il cristianesimo non ci sarebbe stato il rinascimento né l illuminismo né la rivoluzione francese né il socialismo né il liberalismo oggi però è stato allontanato il vero significato del natale soffermandoci su cose più effimere e inutili lo diciamo a festività concluse e con la pancia piena l immagine del natale e la sua rappresentazione nel presepe si sono molto laicizzate e vedono la presenza di personaggi estranei alla scena persino la chiesa cattolica purtroppo si è trasformata come dice qualcuno in una pop chiesa del terzo millennio considerato che ormai da tanti anni ha permesso che venisse messo in bella mostra in piena piazza san pietro un grande albero di natale comunicando implicitamente al mondo intero la signoria del tema consumistico su quello intimistico e religioso È evidente che il discorso dei presepi a scuola ha un significato ben più complesso rispetto a chi vuole far credere che la colpa sia dell islam primi fra tutti i mass-media non sono certo i gruppi isolati di musulmani integralisti a volere tutto questo considerato che gesù cristo nella loro religione viene citato nel corano come un profeta un messaggero di allah solo non gli viene riconosciuta la natura divina molti islamici festeggiano in italia e anche nei loro paesi il natale inoltre in molti paesi a maggioranza musulmana il natale cristiano 25 dicembre o il natale ortodosso 7 gennaio è considerato festa nazionale in marocco le scuole rimangono chiuse d altro canto già vent anni fa il natale cominciava ad avere connotazioni consumistiche e ben poco religiose in quanto tra consumismo e cultura materialistica era già cominciata abbondantemente la crisi del sacro ancor prima che il cosiddetto islam invadesse i nostri territori il presepe ormai sembra si esprima su una scena costruita da un architetto molto ben fatto ricco di luci e di elementi decorativi abitato da raffinati pastori privato però di quella dimensione magica d un tempo che comunicava emozioni passioni sentimenti e da simbolo è diventato segno di un altro senso appare significativo che il presepe di un tempo venisse realizzato con molto muschio la capanna e le montagne erano fatti di ceppi di legno carta e frasche le strade erano realizzate con sassolini oppure con farina gialla le poche statuine erano di argilla piccole e semplici fatte dai nostri cannatari una metafora evocativa di un paesaggio incontaminato non vi erano illuminazione alberi addobbati vetrine con strenne e regali lussuosi la trasformazione odierna purtroppo rinvia alla perdita nella nostra società del senso del sacro al suo offuscarsi sopraffatto dal consumismo e dalle passioni tristi da quel senso di impotenza di malessere in cui nulla val la pena di nulla dove sono finite le ciaramelle con il loro suono che sapeva di pascoli di montagne di cose semplici e genuine di latte munto fresco quando le persone si stringevano attorno al simbolo in un significativo senso d esserci il presepe con la sua fisicità così carica di emozioni di significati di memorie costituiva insieme ad altre componenti un ulteriore elemento di valore che permetteva allora il rinnovarsi del senso di appartenenza ad una comunità con cui si condivideva modi di sentire di vivere memorie e quei valori responsabili del sapere dei luoghi e quindi di forte identità collettiva la nostra storia la tradizione dei luoghi viveva di racconti e di esperienze non scritte che si tramandavano di generazione in generazione permettendo quel continuum corso di trasmissione di memorie di valori in cui credere tutto era partecipato ciascuno in risonanza con l altro cos è rimasto oggi il presepe uno sterile scenario consumistico da turismo di maniera espropriato della sua anima omar gelsomino come ogni anno non sono mancati visitatori e turisti nella città della ceramica rinomata anche per i presepi artistici i media nazionali sia televisivi che della carta stampata non hanno fatto altro che magnificare la bellezza dei presepi realizzati secondo la tradizionale terracotta a tal proposito l amministrazione comunale per il periodo natalizio ha predisposto una card unica distribuita gratuitamente che dava la possibilità ai visitatori di beneficiare di uno sconto del 30 per cento sul biglietto d ingresso di ogni singolo presepe e contenente l elenco dei 18 presepi di cui si garantiscono la qualità e la bellezza nel segno della tradizione artistica e dell innovazione i visitatori hanno avuto il vantaggio di una vasta offerta presepiale a costi minori e per agli autori degli allestimenti che vedono le proprie opere inserite in un contesto di cui viene riconosciuta e promozionata la qualità il visitatore munito di card poteva esprimere la propria preferenza votando il presepe che avesse ritenuto più bello il premio di 2 mila euro sarebbe stato quindi assegnato in base a una valutazione mista che riservava il 60 per cento del punteggio alla votazione popolare e il 40 per cento al giudizio espresso da un apposita commissione tecnica esterna nell ambito delle iniziative del natale ha spiegato l assessore al turismo e vicesindaco alessandra foti abbiamo promosso ulteriormente i percorsi dei presepi di qualità collegandoli al premio destinato al presepe più bello previsto dal consiglio comunale in questo modo abbiamo inteso valorizzare il meglio della nostra tradizione offrendo nel contempo ai turisti l opportunità di apprezzare i presepi con notevoli agevolazioni sul biglietto d ingresso ad analizzare alcune criticità della card è stato il presidente della confcommercio rosa rio bruno già in diverse occasioni ha detto avevamo espresso seri dubbi sul format dell offerta dei presepi lo scorso anno proponemmo sia l istituzione di una commissione che monitorasse e valutasse la bontà dei presepi sia alcune idee per migliorare l offerta presepistica a nostro parere la card unica messa a disposizione dall ufficio turistico sarebbe potuta diventare uno strumento acquistabile dagli operatori del comparto turistico per aggiungerlo al proprio pacchetto ipotizziamo il b&b che oltre alla camera e alla prima colazione offra una card che mette in rete con la propria offerta nei siti dov è presente con un banner che magnifichi la proposta a quel punto va da sé che il costo di un pernottamento in un b&b o in un affittacamere viene migliorata con questo abbinamento estendendolo al comparto della ricettività traendone benefici a parere di bruno pertanto andavano adottati alcuni criteri per incrementare maggiormente l offerta turistica così com è accaduto a mineo la disomogeneità nell accesso alla visione dei presepi fa si che il costo di una visita domenicale o feriale per una famiglia risulti eccessivamente onerosa riteniamo sia un autogol clamoroso e che alla lunga non generi altri visitatori o turisti anzi li diminuisce in territori a noi vicini ciò che abbiamo fatto nascere come l idea della città presepe è stato recepito e migliorato vorrei ricordare ha concluso bruno che a mineo con 3.5 euro è possibile visitare 11 presepi ma non solo il regolamento comunale prevede che un presepe nello stesso sito non possa stare più di due anni di seguito e che un presepe statico non possa essere più ripresentato pertanto se qualcosa di buono è venuto fuori da questo format poiché produce effetti positivi con ricadute sul territorio mi chiedo perché non dobbiamo essere in grado di formalizzare ciò che almeno sulla carta in teoria che può produrre benefici brevi comitato calatino per il 150° dell unità d italia il 17 marzo 1861 a torino dal primo parlamento unitario italiano insediatosi il 18/2/1861 fu proclamata la nascita del regno d italia da parte del mondo istituzionale politico e culturale italiano ed in primo luogo dal presidente della repubblica italiana giorgio napolitano saranno promosse una molteplicità di iniziative intese a comprendere ed analizzare l importante percorso storico che ha determinato la nascita della nostra nazione a caltagirone il 17 dicembre 2010 preso i locali dell istituto di sociologia l sturzo di via studi n.24 giacomo de caro presidente dell istituto medesimo massimo porta presidente della società calatina di storia patria e cultura sergio anfuso presidente dell associazione sicilia antica sezione di caltagirone con l adesione di esponenti del mondo culturale calatino hanno dato vita ad un comitato cittadino al fine di celebrare degnamente con spirito critico e costruttivo i 150 anni dell unità d italia il tutto in collaborazione con le istituzioni comunali giudiziarie accademiche e culturali sempre sull onda di una ricerca scientifica non settaria e con la precisa finalità di contribuire alla crescita di uno spirito pubblico ancorato alle radici della nostra terra siciliana ma attento al cammino e al destino nazionale del quale ci sentiamo pienamente partecipi con il preciso intento di sfuggire all attualizzazione di polemiche politiche incentrate sull esaltazione acritica del mito del risorgimento oppure sul processo di matrice leghista al moto risorgimentale il comitato come hanno dichiarato i promotori è aperto ad ogni contributo culturale e presto si incontrerà con gli esponenti delle istituzioni pronto a collaborare con le stesse per realizzare un programma comune d iniziative tese a valorizzare il ruolo il peso il travaglio intellettuale e politico che portò questa comunità ad aderire al processo di costruzione dello stato risorgimentale e dell italia come nazione e.n l acai a caltagirone apre a caltagirone l associazione cristiana artigiani italiani i lavori dell assemblea comunale svoltisi nella sede di viale autonomia 12 sono stati aperti dalla responsabile dott.ssa maria di costa già alla guida dell associazione nel 2010 la quale ha incassato il plauso unanime dei soci presenti per il lavoro svolto con impegno associativo ed assistenziale con spirito di abnegazione la relazione invece è stata fatta dal presidente provinciale dell acai mario messina il quale ha illustrato le linee programmatiche e organizzative dell associazione che non è soltanto patronato e neanche centro di servizi ma principalmente è un associazione di categoria aperta a tutte le persone che ne condividono i principi ed i valori politico-sociali proposti e portati avanti da parte dei soci nei confronti delle istituzioni e nella società civile per il miglioramento della qualità della vita non solo economica ma soprattutto sul piano eticomorale È stato eletto all unanimità il neo presidente comunale michele anastasi il quale soddisfatto per il nuovo incarico ricoperto ha dichiarato di voler proseguire in continuità con gli obiettivi della precedente presidenza potenziandone i risultati il consiglio comunale dell associazione è composto da michele anastasi presidente patrizia alma vicepresidente maria di costa responsabile patronato giuseppe spataro responsabile pensionati salvatore de leo responsabile caaf o.g buongiorno cattivi maestri in questi giorni la stampa nazionale si è presa cura di riportare la grande notizia che i professori sessantottini andranno presto in pensione il sito della destra nazionale ci riferisce i maggiori colpevoli del degrado della scuola odierna sono i professori alcuni dei quali hanno fatto il 68 e continuano a propagare questo virus tra gli studenti e tra i professori più giovani,sono loro i professori che entrano in classe col manifesto sottobraccio i massimi indiziati della crisi valoriale e dello sbandamento dei giovani sono loro i colpevoli perché oggi più che la famiglia è la scuola che forma la personalità la creatività dei cittadini di domani è un paradosso che coloro che ieri si ribellavano contro la scuola che non dava libero sfogo alla creatività e alla personalità degli studenti oggi dentro la scuola fanno lo stesso anzi peggio infatti tengono gli studenti chiusi in una prigione ideologica e li indottrinano secondo programmi stabiliti e autori che sono sempre gli stessi i rappresentanti dell establishment culturale sinistresco e sinistrorso non voglio entrare nel merito della questione ma ciò che mi preoccupa di più non sono i cattivi maestri di stampo settantottino con una cultura contro la quale ci si poteva anche scontrare mi preoccupano di più i futuri docenti laureati magari con un titolo regolarmente acquistato con il beneplacido di un governo che inneggia al liberalismo e poi compra anche il rappresentante in parlamento di questi laurifici a pagamento s.r casa del teatro struttura verso il completamento la casa del teatro sta sorgendo nell ex macello comunale su iniziativa dell amministrazione comunale si tratta di una struttura che in passato era stata al centro di polemiche per il puzzo che ne fuoriusciva con interventi per circa 2 milioni di euro effettuati in più tranche si sta restituendo alla zona un immobile di sicura utilità destinato alla fruizione da parte delle associazioni che operano nel panorama teatrale e culturale in genere della città l ultimo passo per la messa in funzione della struttura è il bando di gara emesso dalla v area tecnica del comune di caltagirone per la fornitura e posa in opera delle poltrone 176 del palco pedana con superficie di 70 metri quadrati del tendaggio e degli altri materiali occorrenti prezzo a base d asta 100.820,00 euro le offerte devono pervenire allo stesso comune entro il prossimo 31 gennaio gli interventi in dirittura d arrivo commenta il sindaco francesco pignataro ci consentiranno da qui a poco di dotare il quartiere di uno spazio ampio e attrezzato e metteranno le associazioni nelle condizioni di dispiegare al meglio le proprie potenzialità con i lavori nell ex mattatoio sottolinea l assessore all urbanistica domenico palazzo abbiamo realizzato e abbiamo in corso di ultimazione il completamento della casa del teatro che si aggiunge alla ristrutturazione di altri immobili e alla pavimentazione degli spazi vicini in modo da aprire l area in questione alla piena fruizione pubblica a contribuire alla costruzione della casa del teatro è stato pure il progetto promosso dalla questura di catania e finanziato con un milione di euro fondi comunitari nell ambito del pon sicurezza gestiti dal ministero dell interno portato avanti nell ambito del consorzio fra i comuni di caltagirone catania acireale vizzini e la provincia regionale di catania il consorzio denominato giovanni verga ha gestito in forma associata attività per la diffusione e il rafforzamento della cultura della legalità in particolare il progetto ha destinato a caltagirone 150 mila euro coinvolgendo gli studenti delle scuole medie e superiori della città che sono stati chiamati a partecipare alle sue diverse fasi dalla progettazione al collaudo dell opera.

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9 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo al femminile tutte le donne dei presidenti ruolo e potere delle mogli che contano marta ragusa defilate o in prima linea artiste o mamme a tempo pieno consenzienti o contestatarie invisibili o egocentriche cosa sarebbe il mondo della politica senza le sue first lady da quella che il presidente usa harry truman chiamò la first lady of the world eleanor roosvelt sostenitrice dei diritti civili delle donne e parte attiva nel concepimento delle nazioni unite fino ad arrivare alla bellissima carla bruni la première dame francese ex modella cantante è a lei che si è rivolta la madre di daniele franceschi il ragazzo italiano morto misteriosamente ad agosto nel carcere di grasse con una lettera pubblicata su repubblica è sua la firma più celebre tra tutte quelle raccolte durante la campagna contro la condanna a morte di sakineh ashtiani perché le first lady rappresentano se così si può dire il lato soft della politica hanno un aspetto amichevole e rassicurante anche quando i mariti capi di stato o primi ministri adottano una linea politica dura loro non perdono lo sguardo dolce confortevole che le contraddistingue sembrano affabili persino in divisa peng liyuan moglie di xi jinping vicepresidente della repubblica popolare cinese ma aspirante alla carica di presidente è generale dell esercito di liberazione ma è anche una famosissima cantante di musica folk nazionale la sua presenza è un ondata d aria fresca all interno dell irreprensibile casta politica cinese il suo successo le garantisce una popolarità maggiore addirittura a quella del coniuge spesso sono le first lady con il loro savoir faire a curare l immagine pubblica dei mariti che senza il loro aiuto non riuscirebbero a liberarsi di quell aria da uomini-manichino completamente avulsi dalla realtà quotidiana È quello che succede nel regno unito dove samantha sheffield aristocratica ma tatuata per la sua simpatia informalità e persino per il sospetto di un suo presunto voto concesso al partito laburista è considerata dai più come l arma segreta del marito il conservatore david cameron ci sono poi le first lady diventate delle vere e proprie icone della moda come michelle lavaughn robinson obama la cui eleganza è oggetto delle quotidiane attenzioni dei media e prima di lei jacqueline lee bouvier kennedy la cui immagine era curata dallo stilista oleg cassini e il cui carisma aveva stregato uomini politici di tutto il mondo da de gaulle a kruscev ma può anche capitare che prime donne lo diventino davvero abbandonando il ruolo di compagne e assurgendo a quello di presidentesse com è successo all argentina cristina fernández de kirchner che nel 2007 ha soppiantato il marito nestor kirchner alla guida dello stato o com è successo a hillary rodham clinton che un tempo fu la prima first lady laureata e in carriera della storia usa e attualmente ricopre la 4° carica più importante della politica a stelle e strisce quella di segretaria di stato agli antipodi troviamo la russa lyudmila putina che dopo anni di silenzio compare in un video insieme al marito vladimir putin adesso primo ministro mimetizzata in un anonimo tailleur dello stesso marrone spento del divano in cui sembra sprofondata proferisce appena qualche sillaba a mostrare a tutto il mondo pettegolo il certificato di matrimonio ancora valido e a casa nostra le nostre first lady sembrano avvolte nel silenzio a parte il caso di miriam bartolini in arte veronica lario ex moglie del presidente del consiglio silvio berlusconi venuta alla ribalta dal momento in cui ancora coniugata ha iniziato la sua strenua opposizione al marito forse più di quella che gli hanno mosso gli avversari politici veronica si è schierata contro la guerra in iraq e a favore della fecondazione assistita ha criticato la scelta di sistemare al governo aitanti soubrette ha inviato lettere al marito tramite repubblica invitandolo a chiederle scusa per gli apprezzamenti poco convenienti rivolti ad altre donne per quanto riguarda le mogli dei presidenti della repubblica invece è impossibile non ricordare donna franca pilla che accompagnò fedelmente il marito carlo azeglio ciampi in ogni occasione senza perdere l opportunità di rilasciare dichiarazioni decise e taglienti da vera donna politica il resto delle nostre premières dames scompare nella nebbia che ne è per esempio delle siciliane raramente i loro nomi appaiono sui giornali o in televisione il nome di saveria grasso moglie del presidente della regione raffaele lombardo è venuto fuori solo una volta oltretutto a proposito di un occasione assai spiacevole il sequestro di un suo villino in costruzione sul lungomare di ispica tuttavia anche queste silenziose mogli siciliane avranno tanto da dire e da fare nonostante i riflettori vengano tenuti a debita distanza dai loro focolari in ricordo delle vittime del terremoto del 1693 come ogni anno la società calatina di storia patria e cultura con l adesione della amministrazione comunale del 1° circolo didattico di caltagirone e dall associazione culturale panta ha inteso ricordare il grande terremoto che si abbatté nei giorni del 9-10 e 11 gennaio 1693 sul territorio del val di noto che allora racchiudeva sul piano della divisione politico-amministrativa le aree della sicilia sud-orientale l evento sismico causò rovine e lutti immani caltagirone al pari di tutti i centri del val di noto fu pressoché distrutta secondo narrazioni dell epoca i morti a seguito dei crolli furono circa un migliaio e insigni monumenti tra i quali il castello edificato dal conte ruggero il normanno collocato nella zona ove sorge l edificio di san agostino fu travolto dalla furia del terremoto gli avvenimenti di quei giorni drammatici sono stati ricordati con la celebrazione di una messa officiata da don nicola vitale parroco di san giacomo alla quale hanno partecipato tantissimi alunni del 1° circolo guidati dal dirigente scolastico dott.ssa concetta mancuso subito dopo la cerimonia religiosa sono intervenuti il prof massimo porta per storia patria l assessore domenico palazzo per l amministrazione comunale il dr michele elia per l associazione panta e numerosi alunni del 1° circolo che hanno letto messaggi di solidarietà per le tante vittime causate dalla tragedia del gennaio del 1693 e.n alessi messina via mons m sturzo 3 tel 0933.22306 caltagirone

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giovani e scuola l obiettivo 14 gennaio 2011 centodiciasette 10 un progetto per l azione studentesca nasce a caltagirone il csc comitato studentesco calatino i portavoce drago e portiero È un movimento politico ma apartitico non abbiamo bandiere di partiti ma la nostra quella del csc agli studenti per dire che siamo stanchi di essere usati di essere strumentalizzati e di essere numeri negli elenchi scolastici dopo esserci occupati per linee generali della riforma quali sono state le attività del movimento gelmini delle proteste suscitate e di quello che succe oltre la manifestazione del 4 che ha visto la costituziodeva nelle sedi universitarie diamo un occhiata a ciò ne del comitato c è stata quella molto importante del che accade in territorio calatino pur non essendo una 14 dicembre nel frattempo il comitato si muoveva atsede universitaria la nostra città ha molte scuole e que traverso delle autogestioni concependo queste come sto ha significato un ondata di proteste da parte degli un momento durante il quale l alunno si regola autonostudenti medi superiori soprattutto nelle ultime calde set mamente e responsabilmente in una giornata prefissatimane dell anno appena trascorso l esigenza di un ta infatti la maggior parte delle scuole ha fatto due o tre progetto unitario di un coordinamento che potesse sup giorni di autogestione portare l azione studentesca ha visto nascere nella pri l occasione della nascita del csc è stata la riforma ma settimana dello scorso dicembre un movimento che gelmini o tra di voi c è un insoddisfazione per la unisce e coordina tutti gli istituti superiori di caltagirone scuola in generale a prescindere dall ultima riforincludendo qualche scuola del circondario È il comita ma to studentesco calatino csc a prescindere dalla riforma molte delle strutture dove ne abbiamo parlato con due giovani studenti portavo studiamo sono fatiscenti e a queste non sono state dedice del movimento andrea drago e daniele portiero cate molte attenzioni a ciò si aggiunge una riforma che che cos è innanzitutto il csc taglia e condiziona il nostro futuro molte cose ci hanno il csc è il comitato studentesco calatino che nasce toccato in prima persona come la riduzione del persoda un esigenza cittadina e serve a dar voce agli studen nale ata in più un istituto come quello artistico fondato ti scopo del movimento è avere coesione tra gli stu da luigi sturzo per dare lustro all arte cittadina non è denti dato che in passato si è provato ad organizzare più istituto d arte ed è diventato liceo artistico ciò vuol delle manifestazioni ma non sempre queste sono anda dire che saranno tagliate molte ore di laboratorio a scate a buon fine data la mancanza di organizzazione tra pito del nostro apprendimento pratico anche all itis tutte le scuole il progetto sembra aver dato fino ad ora euclide hanno tagliato le ore di laboratorio aumentanbuoni frutti siamo una macchina con tanti elementi per do le ore di teoria raggiungere un solo scopo nonostante l approvazione della riforma il movimento quali sono le componenti del comitato studentesco sembra ancora voglioso di fare e dire la il comitato è importante dire è nato in sede di manife sua i ragazzi del csc cercheranno di sfruttare a loro stazione abbiamo firmato un atto non ufficiale ma re vantaggio alcune occasioni studentesche per portare datto da noi stessi durante la manifestazione del 4 di avanti al propria iniziativa ad esempio la festa cembre che decretava la nascita del comitato È un mo dell albero evento promosso da legambiente la quale vimento politico ma apartitico seppure qualche partito ospita anche nella propria sede il csc ndr dove sono abbia corteggiato il nascente movimento avances re spesso presenti gli studenti di tutte le scuole e che può spinte fedelmente alla linea del movimento ndr ovvero essere una buona vetrina ma in momenti come questi non abbiamo bandiere di partiti ma la nostra quella del credo non basterà una festa o una semplice giornata di csc svago bisognerebbe recuperare tutte le forze di una soc è un ideologia dietro il csc cietà cittadina che dovrebbe manifestare a gran voce di il bisogno è quello di far parlare gli studenti l ideologia non voler perdere di vista la scuola e quello che scuola è una tutti uniti per un unico scopo quello di dar voce ancora significa giacomo paolo giorelli concerti aperitivo le performance al violino di shalom budeer già concertino dei primi violini al teatro dell opera di roma e al pianoforte di ivan manzella che eseguiranno musiche di mozart brahms e williams apriranno ­ domenica 16 gennaio alle 18 nella sala concerti dell istituto ­ i concerti aperitivo si tratta della rassegna ­ coordinatori e organizzatori i maestri maurizio ciampi direttore dell istituto e giuseppe garra che impegnerà due volte al mese sino al 27 marzo docenti e allievi e che fa parte delle iniziative promosse nel 2011 dall istituto musicale pietro vinci forte polo culturale nel calatino con un attività didattica che coinvolge oltre 200 allievi ed è il frutto dell impegno del comune di caltagirone e della provincia regionale di catania l attività 2011 del vinci si articola anche a caltagirone nell organizzazione dei concerti nelle ville e nei chiostri villa patti luglio 2011 con di particolare rilievo il concerto della sinfonietta del teatro dell opera di astana kazakistan e quello conclusivo integralmente dedicato al tango di astor piazzolla e a catania nella rassegna ciminieremusica che aperta lo scorso 5 gennaio dall applaudito concerto dell orchestra di stato dell hermitage di san pietroburgo guidata dal famoso direttore volodymyr kozhukhar comprende pure il recital di pianoforte a quattro mani di bernard dekaise ­ jacqueline lecarte 27 marzo e i concerti di pyotr iliych tchaikovsky con la belcanto symphony orchestra la pianista ucraina olga zdorenko e la straordinaria presenza di liana issakadze considerata dalla critica ufficiale uno dei più grandi solisti del xx secolo 12 giugno di grande rilievo a settembre a catania la settimana dedicata al cigno con bellinieventi con questo istituto afferma il presidente della provincia regionale di catania giuseppe castiglione offriamo ai musicisti del calatino una formazione culturale specifica che consente loro l acquisizione di una solida preparazione nel segno di una rinnovata attenzione per questa area della nostra provincia e per le attitudini musicali di tanti giovani ma anche delle nuove opportunità che ne scaturiscono l istituto vinci sottolinea il sindaco francesco pignataro si connota non soltanto per un notevole impegno didattico ma anche per un intensa attività concertistica esso grazie alla proficua sinergia provincia-comune costituisce un esperienza significativa che valorizza il talento musicale dei nostri giovani offrendo loro un importante occasione di crescita artistica e incrementa l offerta formativa del territorio regalcasa corsi di elettrodomestici prodotti per la casa casalinghi regali giocattoli natalizi mazzarrone caltagirone mirabella imbaccari piazza armerina enna via circonvallazione 398/b cell 338.1146208 338.9192085 caltagirone

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11 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo green news il detersivo fatto in casa amalgamate succo di limone acqua aceto bianco e un pizzico di sale all incirca in proporzioni del 40 40 10 e 10 rispettivamente una volta ottenuto il composto procedete alla frullatura e poi bollite per 10/12 minuti fin tanto che non si addensa si ottiene un ottimo detersivo biologico meno eclatante di quello dei cassonetti fortunatamente esistono anche gli eco cittadini che rispetto ai rifiuti hanno un atteggial anno nuovo è appena iniziato con la sua ere mento meno disastroso e con il loro impegno dità di cattive abitudini basta guardarsi attor etico contribuiscono a ridurre l impatto della no per avere un idea di come una cattiva in propria impronta ecologica ed è proprio a terpretazione dello sviluppo porti come ef questi cittadini che in silenzio combattono la fetto collaterale la produzione di rifiuti se a propria battaglia contro il proliferare di rifiuti questo si aggiunge la cattiva educazione am che rivolgiamo questo consiglio per l auto probientale la situazione diventa disastrosa ba duzione di detersivo per lavastoviglie o per i sta guardare i cassonetti della spazzatura per piatti lavati a mano avere un paradigma di questa cattiva educa basta amalgamare succo di limone acqua zione aceto bianco e un pizzico di sale all incirca provate ad osservare i cassonetti quando so in proporzioni del 40 40 10 e 10 rino straripanti il più delle volte all interno sono spettivamente una volta ottenuto il compovuoti ma la pigrizia del cattivo cittadino fa sì sto procedere alla frullatura e poi bollire per che non si prema l apposito pedale e buttare 10/12 minuti fin tanto che non si addensa dentro il sacchetto È più facile metterlo ai pie si ottiene un ottimo detersivo che lava senza di del cassonetto impattare con l ambiente essendo completastesso discorso per i cassonetti della plastica mente biologico una raccomandazione però e della carta cassonetti semivuoti e mucchio va fatta non mescolare questo detersivo con di buste a contorno paradossalmente per quelli ordinari della lavastoviglie in quanto far fronte a questa cattiva abitudine di chi vuo l aceto va a neutralizzare il principio attivo del le solo buttare senza schiacciare di recente detersivo da banco sono stati collocati i cassonetti senza pedale il composto ottenuto si può conservare in basi richiede al cittadino di schiacciare le scato rattoli chiusi ermeticamente e non ha scadenle e le bottiglie prima di buttarle nel cassonet za se poi volete dare maggiore brillantezza to ma sta andando peggio delle previsioni alle stoviglie si può ottenere un brillantante troppo tempo da perdere allora è meglio la autoprodotto basta acquistare acido cidrico sciarli ai piedi del cassonetto al resto ci pen in polvere e diluirlo al 10 in acqua sano gli agenti atmosferici basta guardare lo a volte bastano piccole azioni per ridurre la stato delle aree adiacenti agli ecopunti un nostra impronta ecologica ed in un colpo solo ricettacolo di plastiche e cartacce ammuc pensate oltre a far bene all ambiente è possichiate tra i cespugli in luoghi dove è difficilissi bile far bene anche alle proprie tasche meno mo fare pulizia rifiuti meno spese di trasporto meno co2 in questo però è solo quello che si può vedere aria e se questi piccoli accorgimenti vengono esternamente masequesto è diffusi divenendo abitudini quotidiane forse l atteggiamento del cittadino medio potremo dare un contributo personale senza all esterno ci chiediamo cosa succede aspettare le istituzioni troppo spesso impeall interno delle abitazioni con l uso di detersi gnate a cose più importanti da risolvere vi che inquinano anche se l effetto visibile è sebastiano russo tribunale di caltagirone sezione esecuzione immobiliari avviso di vendita immobiliare proc es n 138/95 riunita alla n 22/96 g.e d.ssa r taverna il sottoscritto cancelliere rende noto che il giorno 15.02.2011 ore 12,00 nella sala delle pubbliche udienze di questo tribunale avanti al giudice dell esecuzione si procederà alla vendita con incanto del seguente bene immobile unico lotto casa di civile abitazione sita in caltagirone via pusterna n 32-34 composta di tre vani con area libera sovrastante al n.c.e.u al fg 87d p.lle 2487 sub 2 e 2487 sub 3 prezzo base d asta 6.822,84 offerte minime in aumento non inferiori a 800,00 ciascun offerente presterà cauzione in denaro nella misura del 10 del prezzo base oltre al 15 del prezzo base in conto spese di procedura entro le ore 12,00 del giorno precedente l asta all uopo depositando la somma in cancelleria mediante assegni circolari intestati alla cancelleria esecuzioni deposito differenza prezzo entro giorni 60 dall aggiudicazione in un libretto di deposito giudiziario intestato al debitore esecutato ulteriori informazioni presso la cancelleria caltagirone 1 dicembre 2010 il cancelliere dott angelo di bernardo il nuovo punto del risparmio vendita al dettaglio a prezzi d ingrosso di bevande e alimentari via madonna della via 231 caltagirone l ingrosso

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unione europea ministero del lavoro regione siciliana

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13 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo la mia libreria la vita dei nuovi miserabili prenditi cura di me di francesco recami è una critica feroce al modello sanitario assistenziale della società contemporanea ed alla sua capacità di convivenza civile ma è anche una denuncia impietosa dello sgretolamento definitivo del modello famiglia tanto celebrato da molta cultura dominante francesco recami prenditi cura di me sellerio 14,00 euro 269 pagine proibitivi comincia a farsi strada la necessità e il desiderio di mettere le mani sui risparmi della madre la quale migliora sensibilmente fino a riprendere la francesco recami già noto per almeno altri due coscienza quasi completa di rado minacciata da notevoli romanzi il correttore di bozze che ho re piccole assenze e anche la deambulazione la macensito qualche mese fa in questa rubrica e il su dre con la quale stefano ha un rapporto di attrazioperstizioso finalista campiello 2009 con questo ne-rifiuto che recami analizza con straordinaria prenditi cura di me è stato finalista allo strega 2010 crudezza e obiettività si rende conto ad un certo anche questa come le altre è una storia inquietan punto che non può negare al figlio l accesso al suo te così come la sua scrittura secca rapida senza conto corrente e ai suoi risparmi così tra cedimenti grandi voli descrizioni o introspezioni quotidiana e irrigidimenti concessioni e dinieghi in un altaleasettica amara misera come la vita dei nuovi mise nare di atteggiamenti contraddittori da parte di enrabili della nostra epoca che di volta in volta costi trambi analizzati dall autore con chirurgica freddeztuiscono figure e trame dei suoi romanzi questa vol za si arriva al deterioramento definitivo del rapporto ta il protagonista è stefano maltinti un fiorentino familiare alla follia che può scoppiare quarantenne spiantato lavoall improvviso e ro precario dopo due tentatiall inattesa ed inimmaginavi di attività imprenditoriali il protagonista è stefano maltinti un fio bile conclusione fallite vive solo abbandona rentino quarantenne spiantato lavoro il libro costituisce una critito dalla moglie in un garage ca feroce al modello sanitrasformato in monovano precario vive solo abbandonato dalla tario assistenziale della sosenza cucina e senza ba moglie in un garage trasformato in mo cietà contemporanea ed gno È pieno di debiti la rata novano senza cucina e senza bagno È alla sua capacità di convidi un prestito con una finanvenza civile ma è anche ziaria la rata della moto gli pieno di debiti una denuncia impietosa interessi bancari l affitto del dello sgretolamento definigarage ed è figlio unico di tivo del modello famiglia marta vedova benestante la quale crede o si illude tanto celebrato da molta cultura dominante si lego vuole credere che il figlio abiti ancora ge talora con fastidio tante sono le profonde laceranell appartamento in cui viveva con la moglie vive zioni che vive il protagonista e che lo portano ad atdi sogni e di speranze subito spente dalla sua in teggiamenti odiosi e moralmente discutibili dietro i consistenza nel lavoro nel rapporto con gli amici quali l autore rivela pulsioni che forse ciascuno di nella vita privata a complicargli ancor di più noi ha segretamente provato prova o proverà di l esistenza arriva l ictus della madre che la porta in fronte ai problemi che la vita familiare e la longevità condizioni di incoscienza e immobilità stefano si a volte precaria di molti anziani propone all attuale ritrova ad essere l unico che può darle assistenza società troppo fragile per poterli affrontare dignitoper farlo deve temporaneamente trascurare samente si legge nel risvolto di copertina recami l attività lavorativa e si scontra con l insensibilità del rappresenta la vita dei nuovi miserabili della nostra datore di lavoro che minaccia il suo accantonamen epoca una classe diffusa discorde priva ancor più to non può essere licenziato perché lavora a partita che dei beni materiali di ogni coscienza di sé a cui iva con personale medico e paramedico distratto è negata ogni possibile ricerca della felicità dalla prisuperficiale lontano dai reali bisogni di pazienti e gione di un anonimato di esistenze molecolari ma familiari deve confrontarsi con una burocrazia inef illusoriamente convinte ad arte di essere anche unificiente e pletorica con servizi sociali velleitari e inef che un pessimismo e un radicalismo sociale illumificienti anche se la storia si svolge nella toscana nanti in una firenze degradata e dal traffico caotico efficiente e progressista l unica possibilità di tenta e incattivito volgare negli epiteti e nei comportare in qualche modo di riprendersi la sua vita è quella menti metafora emblematica di ben altra dilagante di affidarsi ad una badante straniera ma i costi sono volgarità quella del cuore e dei sentimenti antonio amico brevi sport l aquila caltagirone esce sconfitta dal campo di vittoria con il più classico dei punteggi la squadra del presidente sanfilippo ha perso in casa del vittoria il 2 a 0 rimediato punisce oltre misura di dio e compagni che per tutta la gara hanno saputo tenere testa ai più quotati avversari dopo la brillante vittoria ottenuta contro il paternò nell ultima partita del girone d andata c era attesa per quest incontro fra caltagirone e vittoria che assumeva i contorni di una sfida per accedere ai play off anche se è noto che almeno per questa stagione l unico obiettivo del caltagirone è la salvezza sono ventidue i punti totalizzati dai biancorossi che dopo questa sconfitta si trovano al centro della classifica a sette punti dalla zona retrocessione ed ad otto da quella che porta alla promozione domenica prossima all agesilao greco si disputerà il big match contro la capolista biancadrano da evidenziare che durante la pausa natalizia si è svolto il primo memorial franco delizia cui hanno partecipato il gela squadra che milita in serie c e l aquila caltagirone il gela ha battuto la squadra calatina per 2 a 1 campionato di calcio di iii categoria continua la serie positiva dell audax poerio che ha colto un importante pareggio per 1 a 1 in casa del san biagio la squadra del presidente galilei che era passata in vantaggio grazie ad un goal del solito parisi è al momento una delle compagini più in forma del campionato e lo ha dimostrato anche contro la squadra etnea fra due domeniche all agesilao greco si giocherà l atteso derby fra usa sport e l audax l usa sport caltagirone ha espugnato il campo del misterbianco alla fine di una gara combattuta la squadra allenata da nicola dolce è riuscita a spuntarla per 3 a 2 il giovanissimo bomber d amico che ha siglato una sensazionale doppietta e floreno sono stati gli autori dei goal dell usa sport che con questo risultato mantiene il secondo posto in classifica alle spalle della capolista belpassese pallavolo femminile la sai inpdap pallavolo caltagirone si trova da sola al comando della classifica di serie d dopo avere battuto anche il gsd ragusa volley prima della pausa natalizia il campionato riprenderà il 16 gennaio le ragazze allenate da ciccio sabatino affronteranno in trasferta il priolo intanto la sai inpdap pallavolo caltagirone è approdata ai quarti di finale di coppa italia in virtù della vittoria ottenuta in casa del volley modena con parziali di 25-22 25-27 23-25 e 24-26 scherma record di partecipanti alla seconda prova siciliana del gran premio giovani di scherma svoltosi ad acireale l accademia d armi agesilao greco di caltagirone ha conseguito un primo posto con il piccolo antonio elia malvc nella categoria prime lame di spada ed un quinto con andrea boria un secondo e terzo posto con il dodicenne giovanni porta rispettivamente nella categoria allievi di fioretto e spada nel fioretto quinto si c piazzato bruno salerno nella spada mario canale il nostro parco usato opel astra enjoy sw 1.7cdti 101cv anno 2006 fiat panda dynamic 1.3 mjet anno 2008 lancia y 1.2 ego anno 2009 opel astra 5p 16 115cv gpl enjoy anno 2008 saab 9.3 2.2tdi anno 2004 opel corsa van 1.3 cdti anni 2006 e 2008 opel astra gtc sport 1.9cdti anno 2005 fiat grande punto 1.3 mjt dynamic anno 2009 opel antara 4x4 20cdti 150cv edition plus anno 2009 opel insignia 4p cosmo 20cdti 160cv anno 2010 opel insignia st cosmo 20cdti 160cv anno 2010 opel zafira edition 1.7cdti 125 cv anno 2010 nissan micra 1.3 anno 2009 alfa romeo 147 19mjt anno 2005 peugeot 307 20hdi sw anno 2004 opel agila enjoy 1.2 anno 2008 concessionaria opel l obiettivo l informazione a casa tua non vuoi perdere una copia del giornale vuoi ricevere l obiettivo puntualmente ogni uscita registrati mandando una e-mail con nome cognome indirizzo e numero di telefono e dal prossimo numero il giornale sarà gratuitamente a casa tua www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it alessi messina via mons m sturzo 3 tel 0933.22306 caltagirone

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talenti l obiettivo 14 gennaio 2011 centodiciasette 14 bande sonore crescita a suon di musica vincono il concorso musicale i concussion questa esperienza ci ha fatto crescere e sorridere rafforzando l unione non solo del gruppo ma di tutti i giovani partecipanti scelti eseguiti da musicisti ancora acerbi per la giovanissima età sonorità interessanti negli inediti dei sonorous alchemy ancora da far maturare nuovamente per la 4 edizione musica e giovani sono stati i pro convincenti i concussion per la linearità esecutiva dei brani e nititagonisti delle due serate 4 e 5 gennaio che hanno dato spazio dezza dei suoni al concorso musicale bande sonore presso la galleria luigi non è stato semplice il lavoro e la scelta della giuria causa la disturzo promosso dall assessorato alle politiche giovanili del co storsione del suono mune di caltagirone giudici insieme a me il clarinettista e docente di musica alessancome lo scorso anno i gruppi partecipanti sono stati sei composti dro gianola ed il giovane bassista del gruppo vincitore dell anno da giovani musicisti che bene hanno saputo cogliere l aspetto cre precedente francesco mancuso ativo dell evento incentivati dai premi da aggiudicarsi 200,00 eu primi secondi e terzi classificati sono stati rispettivamente i conro per il terzo posto in classifica 300,00 e 500,00 euro per il se cussion i bad zeppelin e i landing lights condo e primo con la novità per i vincitori di registrare i brani pres esperienza indimenticabile quella di bande sonore 2011 afferso sortino records mano i concussion che proseguono rinil desiderio di esibirsi di misurarsi e confron alparone ci sarà il massimo graziamo il comune tarsi con altri gruppi con generi musicali diper aver dato la possibiversi con la giuria e le critiche non manca impegno da parte mia per lità ai giovani come no mai e sono buoni presupposti che hanno migliorare la manifestazione nella ogni anno di potersi visto i partecipanti uniti in un solo intento esprimere attraverso la speranza che continui e diventi un musica una passione quello di suonare e divertirsi penalizzati dalla location non consona per appuntamento fisso che a caltagirone crel acustica i sei gruppi presentati da un prosce sempre più con ecfessionale quanto travolgente e simpatico celsi talenti questa guido lu vespone alias guido savatteri grazie al lavoro di euro esperienza ci ha fatto crescere e sorridere rafservice hanno dato prova di competenza artistica senza mai forzando l unione non solo del gruppo ma di ostentare presunzione peccato la mancanza di originalità tutti i giovani partecipanti i maiden heaven hanno presentato brani metal degli storici iron la partecipazione a bande sonore è stata maiden che hanno messo in mostra le doti canore del cantante per noi occasione di crescita e confronto con andrea varsallona notato già la scorsa edizione per una buona le altre realtà musicali che appartengono al notenuta nel registro alto della voce buon falsetto estensione e po stro territorio sostengono i bad zeppelin ci tenza vocale siamo trovati in accordo con le premiazioni gli sp34 si sono distinti per verve e simpatia portando sul palco che hanno a nostro avviso valorizzato il tabrani dai blink 182 ai good charlotte e alcuni inediti lento e l impegno dei partecipanti evidenziani bad zeppelin e i landing lights hanno spiccato la seconda sera do la genuinità di un evento che ci auguriamo suonando con volumi più bassi e mostrando grande carica ri possa incoraggiare il sorgere di nuove manifespettivamente hanno presentato i brani più famosi dei led zeppe stazioni analoghe lin e dei pink floyd talvolta azzardando vista la difficoltà dei pezzi partecipare a questo evento è stato per noi greta fiorito una grande occasione di crescita dichiarano i landing lights essendo il gruppo con un età anagrafica inferiore rispetto agli altri essere arrivati terzi è stata una vittoria ci riempie di gioia e soddisfazione grande entusiasmo si palesa nelle parole dell assessore alparone una buona partecipazione e nessuna polemica dopo la premiazione lasciano ben sperare per il futuro ci sarà il massimo impegno da parte mia per migliorare la manifestazione nella speranza che continui e diventi un appuntamento fisso un punto di riferimento per tutti coloro che suonano e che amano la musica con l augurio di avere già dal prossimo anno un luogo più adatto a questo tipo di eventi in ogni caso anche quest anno si rinnova l appuntamento per la festa della musica il 21 giugno 1968 e dintorni allestita fino al 30 gennaio presso la galleria luigi ghirri di caltagirone la mostra fotografica 68 altrove un occasione per raccontare il 1968 un anno che è diventato un simbolo capace di impregnare di sé un intera epoca da ogni parte del mondo molto è stato detto e molto si dirà sul 68 questa è la caratteristica principale dei grandi eventi e la mostra fotografica contribuisce in questo senso tramite un flusso di immagini chiaroscure a parlarci di questo periodo è fausto giaccone noto reporter nel panorama nazionale come risaputo quello della fotografia è un linguaggio particolare in qualche modo si tenta di creare un filo diretto fra quel che si vuol narrare e lo spettatore la fotografia si offre come uno spioncino verso attimi passati che tornano a vivere e giaccone riesce nella missione facendo parlarequell epoca attraverso sguardi e momenti tensione il 68 è il filo conduttore della mostra che si snoda attraverso una seria di inquadrature dalla sicilia in cui si parla del terremoto del belice a roma dove ad essere narrate sono attimi della rivolta del movimento studentesco all egitto dove ad essere catturare sono immagini di vita comune di una zona del cairo si sposta l obiettivo poi alla giordania descrivendo scene di vita in quel campo profughi di baqaa due anni prima dello sgombero ordinato dal re di giordania per concludere con la sardegna e le scene di protesta verso le condizioni di quel© fausto giaccone la terra a.g addestramento dei piccoli leoni di al-fatah giordania 1968 era di notte di e con salvatore zinna in piena atmosfera natalizia mercoledì 29 dicembre nella chiesa di santo stefano l associazione culturale nave argo ha presentato era di notte racconto teatrale sulla natività di e con salvatore zinna ispirato alla lauda del 1400 ista laus pro nativitate domini e ai vangeli apocrifi attore regista e autore salvatore zinna negli ultimi anni ha ricevuto diversi e importanti riconoscimenti come drammaturgo e sceneggiatore per il cinema e il teatro attualmente è direttore artistico della compagnia retablo in un atmosfera suggestiva sia per il luogo sia per il testo seppur con un pubblico poco numeroso ma cosa normale per questa città che a fatica risponde ad iniziative interessanti l autore ha saputo regalare magiche emozioni servendosi solo della parola e a tratti di una chitarra intensa espressiva profonda impeccabile l interpretazione di zinna l incasso della serata è stato destinato a sostegno delle attività umanitarie svolte dall african medical and reseach foundation g.s

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15 14 gennaio 2011 centodiciasette l obiettivo societa riceviamo e pubblichiamo una città ritrovata nel libro di giacomo garra passeggiata storico-artistica nel calatino medievale e moderno è presente una colta rivisitazione storico-artistica del calatino medievale e moderno enzo nicoletti il recente lavoro di giacomo garra passeggiata storicoartistica nel calatino medievale e moderno edizioni il minotauro costituisce un importante contributo per lo studio delle vicende politiche amministrative e culturali che nel corso di un millennio dettero vita ad una tra le più originali e singolari delle comunità siciliane ovvero quella della città di caltagirone e di alcuni comuni viciniori meglio identificati oggi nella cosiddetta area del calatino tanti autori nel corso dei secoli si sono accostati agli avvenimenti civici della città erea rispettosi e sovente ammirati della particolarità che tali eventi hanno assunto nella storia siciliana a partire dalla conquista normanna sino ai nostri giorni quando la vigorosa personalità di uomini e donne provenienti dalle lotte democratiche hanno dato vita a ruoli nazionali e regionali di grande risalto e prestigio il volume di garra realizzato sotto il profilo metaforico di una passeggiata tra un secolo e l altro si inserisce in questa positiva tradizione di comprensione storica della tradizione civica della nostra città rifuggendo il retaggio di un facile folclore che nel passato ha indotto studiosi ancorché validi ha soffermarsi eccessivamente su dettagliate vicende del cammino storico di caltagirone che rivisitati nel tempo hanno dato luogo a reminiscenze mitiche inafferrabili rispetto al necessario disvelamento storico-politico colta questa prospettiva di indagine storica il libro di garra diventa per il lettore soprattutto non calatino un curioso pellegrinaggio in luoghi impregnati di tanta arte e di innumere storie in cui l umana virtù è sempre presente nelle realizzazioni artistiche nel cammino di fede nella costruzione di una civica comunità in cui le istituzioni parzialmente democratiche anche se legati a classi e ceti notabiliari caratterizzeranno il modo di essere e di esserci nella storia da parte dei caltagironesi garra nella sua passeggiata non poteva che iniziare da quello che in fondo è ritenuto l atto costitutivo di ogni storia caltagironse e se vogliamo del calatino l arrivo dei normanni e le donazioni di camopietro e fetanasimo la presenza dei normanni la successione degli svevi l ingresso degli angioini ed infine l insediamento degli argonesi sono raccontati da garra in una cornice che supera lo stretto ambito del territorio ereo e con buone ragioni giacchè sin da allora lo spirito di conoscenza la capacità di guardare oltre i confini della nostra città pervadeva le migliori menti della classe dirigente del governo dei gentiluomini naturalmente in quella epoca emergono le figure di bernardino da caltagirone e di gualtiero come pure nei secoli successivi quando l arte l esercizio della fede e la civica amministrazione supereranno le prove militari di insediamento e di conquista vedranno prevalere artisti religiosi e scrittori in una gara di attività rinascimentale che darà luogo ad imponenti realizzazioni urbanistiche e di strutture religiose alcune delle quali resisteranno ad eventi tragici come i terremoti succedutisi nel millennio nel volume di garra la successione cronologica degli eventi spesso si arricchisce di narrazioni moderne o contemporanee senza alterare alcun senso logico anzi il richiamo a strutture e personaggi lontani gli uni dagl altri da intere epoche a mio avviso contribuisce a far risaltare la continuità di eccellenza nelle arti e nell autogoverno che la comunità calatina ha saputo costruirsi nei secoli un libro positivo quello di garra che ci consegna in fondo l idea di volrere perseguire una storia condivisa in cui le personalità e le opere di questa città acquistano risonanza perché sono autentiche figlie di una comunità e non alterate da un giudizio frettoloso o modernamente revisionista oggi tanto di moda per cui per fare un esempio ogni volta che garra affronta le personalità legate alla nostra città come i gagini i gravina gli interlandi oppure i tantissimi personaggi minori ma che tali non sono nell economia delle realizzazioni secolari ebbene l autore collega immediatamente ogni figura al contesto storico comunale e generale nonché alla quantità e qualità delle opere o delle attività realizzate questo consente di offrire al lettore una conoscenza complessiva di quanto è avvenuto nel tempo a caltagirone e nel calatino e chi ne sono stati a vario titolo i protagonisti maggiori o minori un bel libro sulla nostra città diverso giustamente da quelli realizzati da altri autori che si sono maggiormente soffermati su aspetti particolari della storia caltagironese un libro che ci mostra come è stato possibile costruire in questo lembo di terra quasi un piccolo miracolo civico in un isola che si è distinta nell ultimo millennio per essere terra e campo di battaglia degli interessi di potenze mediterranee ed europee subendone il dominio militare e purtroppo propter siciliam non tacebo ho letto il lieto annuncio della costituzione a caltagirone di un onorevole comitato cittadino per le celebrazioni dei 150 anni nientemeno che dell unità d italia e sottinteso della felice annessione anzi come voleva dire chevalley nel gattopardo della fausta unione della sicilia al regno di sardegna nei comunicati si legge di volere celebrare degnamente con spirito critico l evento che condusse alla nascita della nazione italiana già queste enormità lasciano il lettore sorpreso e senza respiro dunque la ricerca scientifica non settaria di questo spirito critico non è libera ma già in partenza asservita alla celebrazione allora che ricerca è se si prestabilisce già il risultato onesto e dignitoso sarebbe stato un comitato di studio storico di questi difficili martoriati drammatici 150 anni di annessione oggi ci viene persino proibito di scrivere in siciliano di invocare la bedha matri e di chiamare la sicilia nostra patria inoltre si afferma come scontato che un determinato evento durato pochi mesi l aggressione banditesca del 1860 perché con guerra non dichiarata possa in un batter d occhio far nascere una nazione ora anche se tutt oggi purtroppo viene insegnato nella scuola italiana che stato e nazione sono la stessa cosa leggiamo invece sul vocabolario che nazione si riferisce ad un complesso di persone con comunanza di origine lingua storia mentalità anche indipendentemente dalla realizzazione di uno stato politico dunque risulta fin troppo chiaro che per far nascere una nazione non bastano tre mesi di cannonate corruzioni e fucilazioni anche se non bisogna parlarne ma ci vogliono migliaia di anni giacché la cultura di una nazione o etnia si evolve lentamente anche se può degradarsi e morire più rapidamente come qualsiasi essere vivente del resto la stato invece si può creare e distruggere o mutare in poco tempo al limite anche in un giorno si dice infatti colpo di stato ma nessuno ha mai detto colpo di nazione il sullodato comunicato continua dicendo di avere lo scopo di contribuire alla crescita di uno spirito pubblico ancorato alle radici della terra siciliana ma santo dio queste sono quelle degli alberi mentre bisognava dire crescita di uno spirito nazionale ancorato alle radici della cultura nazionale siciliana cioè della lingua della storia vera e della letteratura siciliane tutt oggi negate dalla scuola italiana che per gli artt 14 e 17 dello statuto dovrebbe dipendere dalla regione siciliana rispunta perfino un tipico vocabolo fascista destino nazionale naturalmente riferito alla inesistente nazione italiana ma è tanto difficile pensare ad una italia non unita ma federata composta da tante nazioni collegate dall unica lingua italiana l esperanto del 1200 liberando così tutte le culture etniche dall oppressione dell unità ce ne offre un esempio la svizzera nata 9 anni dopo il nostro vespro nata civilmente attorno a un tavolo l 1 agosto 1291 nel rispetto delle quattro lingue nazionali collegate dal tedesco e non con la carneficina di garibaldi cialdini e l aggressione allo stato pontificio di callimaco zambianchi meno male però che questo illuminato comunicato conclude con un ammissione veritiera e dice di essere pronto a collaborare per il processo di costruzione dello stato risorgimentale e dell italia come nazione dato che dopo 150 non si sono ancora costruiti né lo stato né la nazione ma conviene dunque insistere in uno stato unitario sbagliato l italia fu unita dalla ferocia conquistatrice dei romani dopo si liberò però nel 1860 mentre la sicilia si dibatteva disperatamente per riavere la libertà dai borbone di napoli ecco che spuntò un altra truffaldina e sanguinaria conquista che dura fino ad oggi dante espresse tutto ciò lapidariamente e poeticamente in una terzina ahi serva italia di dolore ostello nave senza nocchiero in gran tempesta non donna di provincia ma bordello ad maiora bonu statu e libirtà giambattista nicastro famiglie a teatro dopo il successo della passata edizione l associazione culturale nave argo nell ambito del programma natale 2010 a caltagirone ha riproposto la rassegna di teatro per l infanzia famiglia a teatro nell auditorium dell istituto comprensivo giorgio arcoleo un appuntamento ormai sentito e aspettato da bambini e genitori una quasi tradizione enrichetto il brutto dell associazione culturale pida catania rivisitazione dell omonimo racconto di charles perrault in cui il giovane protagonista aiutato da una fata pasticciona è alle prese con filastrocche indovinelli per riuscire a conquistare il cuore della sua amata ha fatto da apripista alla rassegna il 26 dicembre palla di lardo della compagnia casa creta di catania è stato il secondo spettacolo in programmazione canzoni clownerie e gag irresistibili con protagonista gino e la sua mamma con una divertente riflessione sull importanza del mangiare sano e dell attività fisica domenica 23 gennaio è la volta invece del teatro naviganti di messina con la storia di pinocchio mentre il 6 febbraio in scena cappuccetto verde di nave argo concluderà ancora una volta con grande successo la rassegna il 6 marzo con il soldato bucato della compagnia buio in sala di catania g.s nuova stagione teatrale al politeama al via la nuova stagione teatrale cinque gli spettacoli in programmazione al teatro politeama di caltagirone tutti da non perdere il primo dei cinque il 20 gennaio è gran galà dell opera e dell operetta con edoardo guarnera e piera grifani a seguire giovedì 24 febbraio i due gemelli siciliani i menecmi con giuseppe castiglia ispirato alla commedia di tito maccio plauto una divertentissima rivisitazione della commedia degli equivoci ad opera di angelo tosto in lingua siculo-latina il 17 marzo sarà in scena il musical alice nel paese delle meraviglie ripercorrerà il celebre racconto di lewis carrol non mancherà ovviamente il personaggio di alice bianconiglio il cappellaio matto e la regina di cuori un viaggio fantastico e ricco di avventure con la sapiente regia di fabio dulzetto programmata per il 14 aprile con la regia di salvo costantino è la brillante commedia dialettale dal titolo comu maritari na figghia a cura della compagnia dietro le quinte di catania giovedì 26 maggio è la volta della compagnia percorsi teatro la compagnia calatina chiuderà la stagione teatrale con uno spettacolo a sorpresa il teatro deriva la sua tecnica e la sua funzione dal rito magico abbiamo anche aggiunto che questo rito è un azione alla quale i partecipanti attribuiscono poteri tali da consentire la sopravvivenza materiale della collettività g.s universi dell anima sarà in esposizioni sino al 30 gennaio presso le sale espositive temporanee della corte capitaniale la mostra universi dell anima racconti e disegni realizzati da persone che hanno compiuto un importante percorso di gruppo ideato degli atelier dell immaginario autobiografico sotto la guida del consulente e formatore autobiografico e presidente dell associazione le stelle in tasca orazio maria valastro il progetto è stato realizzato in collaborazione con il museo d arte contemporanea di caltagirone macc che da sempre pone l attenzione a tutte le forme d arte spontanee e immediate anche in questo caso dunque non ha perso l occasione di sostenere un interessante lavoro dove unico protagonista è l arte attraverso le immagini e i racconti le immagini e i racconti ­ spiega il direttore dei musei civici domenico amoroso sono frutto di un processo creativo personale sollecitato dagli stimoli simbolici proposti che rappresentano i temi esistenziali e simbolici della vita costituendo le risposte mitiche dell angoscia del nostro divenire e il desiderio di comprendere l avventura umana nel mondo che condividiamo con gli altri g.s

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