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l agenzia informa aggiornamento novembre 2011 ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali
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l agenzia informa novembre aggiornamento 2011 ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali indice introduzione 1 la detrazione irpef per le spese di ristrutturazione chi può fruire della detrazione per quali lavori spettano le agevolazioni acquisto box quando spetta l agevolazione cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione come si può perdere la detrazione se cambia il possesso cumulabilità con la detrazione irpef per il risparmio energetico 2 l iva sulle ristrutturazioni edilizie l agevolazione per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria l iva agevolata per i lavori di restauro risanamento conservativo e ristrutturazione 3 la detrazione irpef per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati le condizioni richieste per fruire dell agevolazione 4 la detrazione irpef del 19 degli interessi passivi sui mutui in cosa consiste le condizioni richieste 5 i principali tipi di interventi ammessi alla detrazione irpef del 36 a sulle singole unità abitative b sulle parti condominiali 6 per saperne di piÙ 5 6 7 8 12 13 16 16 17 19 19 20 21 22 23 23 23 25 25 28 31 3
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali introduzione la legge finanziaria 2010 ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il termine per fruire della detrazione del 36 delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio la stessa legge finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d imposta sull acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative l agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013 non ha più scadenza inoltre l applicazione dell aliquota iva agevolata del 10 per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata non ha scadenze anche la possibilità di fruire della detrazione irpef del 19 sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione e la ristrutturazione dell abitazione principale dell applicazione dell aliquota iva al 4 sui beni finiti acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso a prescindere che siano prima casa o meno ed edifici assimilati con un recente provvedimento decreto legge n 70 del 13 maggio 2011 convertito dalla legge n 106 del 12 luglio 2011 sono stati aboliti due importanti adempimenti precedentemente richiesti in particolare per fruire della detrazione non è più necessario · inviare la comunicazione di inizio lavori al centro operativo di pescara · indicare il costo della manodopera in maniera distinta nella fattura emessa dall impresa che esegue i lavori nella presente guida sono esposte in dettaglio le istruzioni per poter utilizzare al meglio le principali agevolazioni fiscali previste per gli interventi di recupero edilizio 5
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali 1 la detrazione irpef per le spese di ristrutturazione i contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall imposta sul reddito delle persone fisiche irpef le spese sostenute fino al 31 dicembre 2012 per la ristrutturazione di case di abitazione e delle parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello stato il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro da suddividere in dieci anni dal 1° ottobre 2006 l importo massimo di spesa 48.000 euro per cui è possibile fruire dell agevolazione irpef va riferito alla singola unità immobiliare e non più ad ogni persona fisica che abbia sostenuto le spese di conseguenza tale ammontare va suddiviso fra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione ad esempio marito e moglie cointestatari di un abitazione possono calcolare la detrazione spettante sull ammontare complessivo di spesa di 48.000 euro nel caso in cui gli interventi consistano nella prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti ai fini della determinazione del limite massimo delle spese detraibili occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni pregressi sulla singola unità immobiliare per esempio per le spese sostenute nel corso del 2009 per lavori iniziati in anni precedenti si avrà diritto all agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione non ha superato il limite complessivo di 48.000 euro i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo possono optare per questa diversa ripartizione della detrazione anche per le spese sostenute in anni precedenti esempi 1 il contribuente che alla data del 31 dicembre 2010 abbia compiuto 80 anni di età ed abbia effettuato nello stesso anno lavori di ristrutturazione invece che in dieci anni potrà ripartire la detrazione spettante in tre quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2010 2011 e 2012 o anche in cinque quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2010 2011 2012 2013 e 2014 2 il contribuente che alla data del 31 dicembre 2010 abbia compiuto 75 anni di età ed abbia effettuato lavori di ristrutturazione nello stesso anno invece che in dieci anni potrà ripartire la detrazione spettante in cinque quote di pari importo da far valere nei periodi d imposta 2010 2011 2012 2013 e 2014 la citata ripartizione della detrazione in tre o cinque anni si applica solo ai contribuenti che siano proprietari o titolari di altro diritto reale sull unità abitativa oggetto di intervento non possono beneficiare di tale disposizione per esempio l inquilino o il comodatario 6
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali esempio di calcolo della detrazione la casa ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione straordinaria come il rifacimento dell impianto elettrico idraulico e del bagno la spesa sostenuta nel 2010 è di 30.000 euro iva compresa a fronte di questa cifra si possono detrarre 10.800 euro 36 di 30.000 in dieci anni con un risparmio d imposta di 1.080 euro per ogni anno per le persone anziane di settantacinque e ottanta anni invece il risparmio di imposta conseguibile sarà rispettivamente di 2.160 euro 10.800 5 e 3.600 euro 10.800 3 per ogni anno va precisato inoltre che si tratta effettivamente di una detrazione dall imposta e non di un rimborso ciascun contribuente ha perciò diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell imposta dovuta per l anno in questione esempio se la quota annua detraibile è di 1.080 euro in dieci anni come nell esempio sopra formulato e l irpef trattenuta o comunque da pagare nell anno in questione ammonta a 1.000 euro la parte residua della quota annua detraibile pari a 80 euro non può essere recuperata in alcun modo l importo eccedente infatti non può essere richiesto a rimborso né può essere conteggiato in diminuzione dell imposta dovuta per l anno successivo lo stesso ragionamento deve essere applicato ai contribuenti che per raggiunti limiti di età portano in detrazione in cinque e tre anni la quota annuale relativa agli interventi di ristrutturazione effettuati attenzione la detrazione compete per le spese sostenute nell anno e rispetta rigorosamente pertanto il criterio di cassa per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell edificio la detrazione compete con riferimento all anno di effettuazione del bonifico da parte dell amministrazione del condominio in tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile sempre a condizione che quest ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi chi puÒ fruire della detrazione trattandosi di una detrazione dall irpef sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno nel territorio dello stato più in particolare possono beneficiare dell agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese in sostanza i soggetti di seguito indicati il proprietario o il nudo proprietario il titolare di un diritto reale di godimento usufrutto uso abitazione o superficie 7
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali chi occupa l immobile a titolo di locazione o comodato i soci di cooperative divise e indivise i soci delle società semplici gli imprenditori individuali limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento purché sostenga le spese le fatture e i bonifici siano a lui intestati sono definiti familiari ai sensi dell art 5 del testo unico delle imposte sui redditi il coniuge i parenti entro il terzo grado gli affini entro il secondo grado in questo caso e ferme restando le altre condizioni la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita compromesso l acquirente dell immobile ha diritto alla detrazione qualora sia stato immesso nel possesso ed esegua gli interventi a proprio carico in questo caso è però necessario che il compromesso sia stato registrato presso l ufficio competente l acquirente indichi gli estremi della registrazione nell apposito spazio del modulo di inizio lavori ha diritto alla detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull immobile per le sole spese di acquisto dei materiali utilizzati per quali lavori spettano le agevolazioni i lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell articolo 3 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia approvato con dpr 6 giugno 2001 n 380 precedentemente individuati dall art 31 lettere a b c e d della legge 5 agosto 1978 n 457 in particolare la detrazione irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all agevolazione irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali tra le spese per le quali compete la detrazione oltre a quelle per l esecuzione dei lavori sono comprese le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento 8
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 impianti elettrici e delle norme unicig per gli impianti a metano legge 1083/71 le spese per l acquisto dei materiali il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti le spese per l effettuazione di perizie e sopralluoghi l imposta sul valore aggiunto l imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori gli oneri di urbanizzazione gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati decreto n 41 del 18 febbraio 1998 non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all effettuazione degli interventi di recupero edilizio la manutenzione ordinaria gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all agevolazione come già chiarito solo quando riguardano le parti comuni come precisato nella risoluzione 7/e del 12 febbraio 2010 le parti comuni interessate sono quelle indicate dall articolo 1117 nn 1 2 e 3 del codice civile il suolo su cui sorge l edificio le fondazioni i muri maestri i tetti e i lastrici solari le scale i portoni d ingresso i vestiboli gli anditi i portici i cortili tutte le parti dell edificio necessarie all uso comune i locali per la portineria e per l alloggio del portiere gli ascensori i pozzi le cisterne le fognature ecc gli stessi interventi eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze garage cantine soffitte non danno diritto ad alcuna agevolazione sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria le opere di riparazione rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti la sostituzione di pavimenti infissi e serramenti la tinteggiatura di pareti soffitti infissi interni ed esterni il rifacimento di intonaci interni l impermeabilizzazione di tetti e terrazze la verniciatura delle porte dei garage se questi interventi fanno parte di un intervento più vasto come la demolizione di tramezzature la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi l insieme delle opere è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali poiché gli interventi di manutenzione ordinaria danno diritto alla detrazione d imposta soltanto se effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali la detrazione spetterà ad ogni condomino in base alla quota millesimale la manutenzione straordinaria sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i ser 9
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali vizi igienico/sanitari e tecnologici sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d uso esempio l installazione di ascensori e scale di sicurezza la realizzazione e il miglioramento di servizi igienici la sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso il rifacimento di scale e rampe gli interventi finalizzati al risparmio energetico la recinzione dell area privata il ripristino e la sostituzione del tetto la costruzione di scale interne restauro e risanamento conservativo sono compresi in questa tipologia gli interventi rivolti a conservare l immobile e ad assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che rispettandone gli elementi tipologici formali e strutturali ne consentono destinazioni d uso con esso compatibili esempio gli interventi mirati all eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado l adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti l apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali ristrutturazione edilizia tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente esempio la demolizione e la fedele ricostruzione dell immobile la modifica della facciata la realizzazione di una mansarda o di un balcone la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda l apertura di nuove porte e finestre la costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti con riferimento agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale l agenzia delle entrate ha chiarito che in caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione la detrazione spetta solo per la fedele ricostruzione nel rispetto di volumetria e sagoma dell edificio preesistente per la demolizione e ricostruzione con ampliamento la detrazione non spetta in quanto l intervento si considera nel suo complesso una nuova costruzione se la ristrutturazione avviene senza demolire l edificio esistente e con ampliamento dello stesso la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l ampliamento configura comunque una nuova costruzione questi stessi criteri si applicano anche agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del cosiddetto piano casa risoluzione dell agenzia delle entrate n 4/e del 4 gennaio 2011 10
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali altre categorie di interventi ammessi alla detrazione sono pure ammessi al beneficio della detrazione gli interventi finalizzati alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali all eliminazione delle barriere architettoniche sia sulle parti comuni degli immobili che nei singoli appartamenti al conseguimento di risparmi energetici alla cablatura degli edifici al contenimento dell inquinamento acustico all adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici all esecuzione di opere interne questi interventi sono comunque ammessi al beneficio della detrazione indipendentemente dalla corrispondenza alle categorie di cui all articolo 3 del testo unico prima citato sono inoltre detraibili i seguenti interventi eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto ascensori e montacarichi ad esempio la realizzazione di un elevatore esterno all abitazione gli interventi che non presentano le caratteristiche tecniche previste dalla legge di settore non possono essere qualificati come interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e pertanto non sono agevolabili come tali resta fermo tuttavia il diritto alla detrazione secondo le regole vigenti qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria realizzazione di ogni strumento che attraverso la comunicazione la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all abitazione per le persone portatrici di handicap gravi ai sensi dell art 3 comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n 104 la detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili mentre non compete per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna pertanto a titolo di esempio non rientrano nell agevolazione di cui trattasi i telefoni a viva voce gli schermi a tocco i computer le tastiere espanse tali beni peraltro sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali a certe condizioni è prevista la detrazione irpef del 19 in sede di dichiarazione dei redditi adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi con il termine atti illeciti il legislatore ha inteso fare riferimento agli atti penalmente illeciti ad esempio furto aggressione sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti la detrazione in questi casi è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili ad esempio non rientra nell agevolazione il contratto stipulato con un istituto di vigilanza rientrano invece tutte le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di tali atti illeciti qui elencate a titolo esemplificativo rafforzamento sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici 11
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione porte blindate o rinforzate apposizione o sostituzione di serrature lucchetti catenacci spioncini installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti apposizione di saracinesche tapparelle metalliche con bloccaggi vetri antisfondamento casseforti a muro fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici in tal modo il legislatore ha inteso ricomprendere nell agevolazione non solo le opere per l adeguamento degli impianti alla normativa vigente in materia di sicurezza ma anche quelle opere volte all installazione di dispositivi non prescritti dalla predetta normativa ma tuttavia finalizzati ad incrementare la sicurezza domestica non dà diritto alla detrazione il semplice acquisto anche a fini sostitutivi di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza in quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili ad esempio non spetta alcuna detrazione per l acquisto di una cucina a spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas l agevolazione invece compete anche per la semplice riparazione di impianti insicuri realizzati su immobili come ad esempio la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante tra le opere agevolabili rientrano l installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti il montaggio di vetri anti-infortunio l installazione del corrimano interventi di bonifica dell amianto limitatamente alle unità immobiliari a carattere residenziale acquisto box quando spetta l agevolazione oltre che per gli interventi finalizzati alla realizzazione di autorimesse e posti auto possono usufruire della detrazione d imposta del 36 anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati la detrazione per l acquisto del box spetta limitatamente alle spese sostenute per la sua realizzazione e sempre che le stesse siano dimostrate da apposita attestazione rilasciata dal venditore 12
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali condizione essenziale per usufruire dell agevolazione è comunque la sussistenza del vincolo pertinenziale tra l abitazione e il box casi particolari nel caso in cui l atto definitivo di acquisto sia stipulato successivamente al versamento di eventuali acconti l agenzia delle entrate ha precisato che in relazione ai pagamenti effettuati con bonifico bancario o postale la detrazione d imposta spetta solo se è stato regolarmente registrato un compromesso di vendita dal quale risulti la sussistenza del vincolo pertinenziale tra l edificio abitativo e il box se manca un preliminare di acquisto registrato eventuali pagamenti effettuati con bonifico prima dell atto notarile non sono ammessi in detrazione in questo caso infatti al momento del pagamento non è ancora riscontrabile l effettiva sussistenza del vincolo pertinenziale richiesto dalla norma tale condizione può essere considerata comunque realizzata nell ipotesi particolare in cui il bonifico viene effettuato nella stesso giorno in cui si stipula l atto ma in un orario antecedente a quello della stipula stessa risoluzione dell agenzia delle entrate n 7/e del 13 gennaio 2011 per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto notarile indicante il vincolo di pertinenza del box con la casa l acquirente può usufruire della detrazione sulle spese di realizzazione del medesimo se specificamente documentate cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione per fruire della detrazione irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti attenzione l obbligo dell invio della comunicazione di inizio lavori è stato soppresso dal decreto legge n 70 del 13 maggio 2011 per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell immobile e se i lavori sono effettuati dal detentore gli estremi di registrazione dell atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione inoltre occorre conservare ed esibire a richiesta degli uffici i documenti indicati nel provvedimento del direttore dell agenzia delle entrate del 2 novembre 2011 13
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali in particolare oltre ai documenti indicati più avanti comunicazione all asl fatture e ricevute comprovanti le spese sostenute ricevute dei bonifici di pagamento il contribuente deve essere in possesso di · domanda di accatastamento se l immobile non è ancora censito · ricevute di pagamento dell ici se dovuta · delibera assembleare di approvazione dell esecuzione dei lavori per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali e tabella millesimale di ripartizione delle spese · dichiarazione di consenso del possessore dell immobile all esecuzione dei lavori per gli interventi effettuati dal detentore dell immobile se diverso dai familiari conviventi · abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare concessioni autorizzazioni eccetera o se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili comunicazione alla azienda sanitaria locale deve essere inviata all azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata a.r con le seguenti informazioni generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi natura dell intervento da realizzare dati identificativi dell impresa esecutrice dei lavori con esplicita assunzione di responsabilità da parte della medesima in ordine al rispetto degli obblighi posti dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro e contribuzione data di inizio dell intervento di recupero la comunicazione non deve essere effettuata in tutti i casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l obbligo della notifica preliminare alla asl pagamento mediante bonifico per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento sono escluse da tale modalità di pagamento quelle spese che non è possibile pagare con bonifico ad esempio oneri di urbanizzazione ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti imposte di bollo se vi sono più soggetti che sostengono la spesa e intendono fruire della detrazione il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di tutti coloro che sono interessati al beneficio fiscale se il bonifico contiene l indicazione del codice fiscale del solo soggetto che ha presentato il modulo di comunicazione al centro operativo di pescara adempimento non più richiesto dal 14 maggio 2011 gli altri aventi diritto per ottenere la detrazione devono indicare nell apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato sul bonifico per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell amministratore o di altro condomino che provvede al pagamento 14
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ristrutturazioni edilizie le agevolazioni fiscali attenzione alla norma che prevede che le spese vengano inderogabilmente sostenute tramite bonifico fanno eccezione quelle relative agli oneri di urbanizzazione all imposta di bollo e ai diritti pagati per le concessioni le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori al momento del pagamento del bonifico banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell imposta dovuta dall impresa che effettua i lavori dal 6 luglio 2011 data di entrata in vigore del decreto legge n 98/2011 la ritenuta sui bonifici è stata ridotta dal 10 al 4 con la circolare n 40 del 28 luglio 2010 l agenzia delle entrate ha fornito le istruzioni operative in merito all applicazione di questo adempimento con riferimento alle spese sostenute in favore dei comuni se il contribuente paga con bonifico pur non essendo tenuto a tale forma di versamento deve indicare nella motivazione del pagamento il comune come soggetto beneficiario e la causale del versamento per esempio oneri di urbanizzazione tosap eccetera in questo modo la banca o poste spa non codificano il versamento come importo soggetto a ritenuta risoluzione dell agenzia delle entrate n 3/e del 4 gennaio 2011 altri adempimenti i contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico attenzione l obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera in vigore dal 4 luglio 2006 al 13 maggio 2011 è stato soppresso dal decreto legge n 70/2011 tale documentazione che deve risultare intestata alle persone che fruiscono della detrazione infatti deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali il contribuente in luogo di tutta la documentazione prevista può utilizzare una certificazione rilasciata dall amministratore del condominio in cui lo stesso attesti di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione per le detrazioni richieste fino al periodo d imposta 2002 quando l importo complessivo dei lavori eseguiti era superiore a 51.645,69 euro occorreva inviare al centro operativo di pescara la dichiarazione di esecuzione dei lavori il mancato invio di tale comunicazione sottoscritta da un soggetto iscritto negli albi degli ingegneri architetti e geometri o da altro soggetto abilitato all esecuzione degli stessi comportava la decadenza del beneficio a partire dal 2003 poiché il limite di spesa detraibile è di 48.000 euro originariamente era stato fissato in 77.468,53 euro non è più necessario l invio di questa dichiarazione 15
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