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editoriale ambiente anno 2 n 18 gen 12 passate le vacanze si torna a lavora lavoratrici e lavoratori della re le vacanze lavorare per molti ardo siete stati nominati non ci sono state feste nonostante non ci sia stato nemmeno il lavoro si la ardo è stata ceduta alla qsgroup che continuava a lottare com è stato pres ha proposto di reintegrare 700 operai in soché per tutto l anno perché non c è quattro anni tuttavia non si hanno ceruna ricorrenza o un calendario che dia tezze né per i 700 lavoratori richiamati una pausa alla lotta per i propri diritti né per gli altri 1300 p.2 abbiamo passato dei mesi che dal punto di vista lavorativo ci hanno malmenati senza tregua la ardo diventa il liceo artistico di fabriaqsgroup e reintegra circa 700 operai a delle condizioni che rispettano pie no dice addio alla palestra namente il dopo-pomigliano la best di montefano viene svaligiata e ana il maltempo di dicembre ha provocato logamente ad essa tanti altri stabili danni alla palestra del liceo artistico menti nel nostro territorio vedono la e.mannucci di fabriano la provincia chiusura nei modi più vigliacchi e non sembra interessata alla riabilitazioviolenti che si possano immaginare ne della struttura p.7 l ultima arrivata alla chiusura è la faber lo stabilimento di fossato di vico per la precisione che ha deciso di sommario mandare a casa di punto in bianco la battaglia per l acqua non si ferma p.4 190 tra operai e impiegati la motivazione è prevedibile delocalizzazione il campionato ricomincia e fabriano p.6 perché la crisi i capi la sanno aggi skylive rock al teatro gentile p.8 rare bene schiantandola addosso a chi lavora onestamente molte altre dentro la tempesta cecilia ibanez p.9 troppe altre sono le realtà lavorative mega-chiusure dalla legge sopa al gruppo e non solo che propongono questo attivista anonymous p.10 tipo di ghigliottina e troppo esigua è toglieteci i libri o li useremo contro di voi in forse l informazione a riguardo revoluzione non ha mai smesso di risposta all articolo di libero p.12 informare fino all ultimo minuto sulle the best of 2011 p.14 vicende che più interessano il nostro territorio sin dal primo giorno ormai scambia-libro 12 febbraio in piazza p.16 da ben due anni due anni in cui si è cresciuti in tutti i sensi e continueremo a farlo come buon proposito per questo 2012 abbiamo senz altro l obiettivo di continuare ed aumentare la nostra presenza tra la gente con iniziative di diverso tipo come l acclamato scambia-libro tenuto a dicembre al circolo arci il corto maltese che si ripeterà a febbraio questa volta in piazza del comune per permettere a chiunque di partecipare vi aspettiamo!
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lavoro lavoratrice lavoratore ardo siete stati nominati ecco come si innesta una guerra tra poveri lunedì 21 novembre presso il ministero dello sviluppo economico è avvenuta la firma per la cessione degli stabilimenti dell a merloni alla qs group dell industriale cerretese giovanni porcarelli a differenza dell esito della vertenza fincantieri di ancona non di può certo dire che per i lavoratori dell ardo ci sia stato da festeggiare l esito della trattativa infatti si ripercuote negativamente non solo sui 1300 lavoratori restati fuori dalla cessione ma anche sui 700 che forse verranno riassorbiti nell arco dei quattro anni probabilmente a festeggiare sarà chi dopo aver lasciato senza lavoro migliaia di persone riuscirà in 3 anni ad azzerare i debiti e riappropriarsi degli immobili per poco più di dieci milioni di euro tenendo presente che la procedura prevede che il valore degli stessi sia subordinato al numero dei lavoratori che vengono riassorbiti sindacati e istituzioni hanno gestito la trattativa considerando che dei due stabilimenti umbri e marchigiani solamente una piccola parte 40 mila metri quadri dello stabilimento di nocera umbra non sarà rilevata dalla nuova società e solamente un terzo della forza lavoro verrà riassunta non si può certo parlare di successo quindi già prima di natale i sindacati hanno chiesto alle banche di fare la loro parte cioè di non ostacolare la cessione ma il fatto che il comitato di sorveglianza composto dai creditori dell a.merloni tra i quali anche le stesse banche chiamato a valutare il piano industriale della qs group abbiano giudicato insufficiente l intero progetto non desta in nessuno alcuna preoccupazione i sindacati confederali possono mettere a tacere gli operai ma non certo le banche e probabilmente se avessero indetto democraticamente un referendum tra i lavoratori dopo una reale discussione del piano industriale a partire dalla capacità ri-occupazionale non si sarebbero presi il mandato di chiudere la trattativa come accaduto nelle assemblee di fabbrica del 15 novembre ed ora sembra sia legittimo chiedersi con quali criteri siano state effettuate le chiamate per le riassunzioni visto che su circa 700 operai tra umbria e marche sono stati ricollocati soprattutto sindacalisti e nessun meridionale e non si è tenuto conto del carico familiare se pensiamo che lavoratori con quattro figli sono rimasti a casa mentre famiglie con due lavoratori all interno dell azienda sono al loro posto forse con la solita logica del più raccomandato 2
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la capacità ri-occupazionale messa realmente in campo dalla società finanziaria j.p industries che ha rilevato i tre stabilimenti ex merloni umbri e marchigiani è risultata drammaticamente inferiore alle legittime aspettative delle migliaia di dipendenti da anni in cassa integrazione e lo stesso piano industriale presentato dalla j.p industries non dà le necessarie garanzie e non specifica nè il tipo di prodotto che andrà a produrre definendoli genericamente prodotti di nicchia nè alcun tipo di vincolo per quanto riguarda il mantenimento dei siti produttivi la procedura seguita per la selezione di quei pochi ai quali è stata data la possibilità di tornare al lavoro poi è stata pessima senza alcun criterio professionale e sociale senza alcuna consultazione e partecipazione dei lavoratori col rischio reale di incitare a una guerra tra i poveri arrivati a questo punto tutti coloro che sono stati esclusi dalla selezione del nuovo padrone della ex merloni aspettano delle risposte concrete considerato che esiste un accordo di programma firmato da tutte le autorità nazionali e regionali che prevede quelle risorse economiche che almeno da quanto è stato promesso dovrebbero creare nuove opportunità lavorative tanti in questi anni ne hanno fatto il proprio cavallo di battaglia propagandistico e adesso cessate le rappresentanze sindacali dei vari stabilimenti ex-ardo acquistati dalla j.p i cui componenti sono stati tutti riassunti dalla società acquirente il comitato dei lavoratori ha chiesto di far parte del tavolo delle trattative per l applicazione dell accordo di programma componendo una delegazione di lavoratori/ci formata da rappresentanti scelti per ogni comune interessato aspettiamo quindi che venga urgentemente convocato il tavolo vertenza merloni nel frattempo è nata su facebook la pagina del comitato operai merloni fabriano che ha annunciato un assemblea pubblica presso l oratorio della carità il giorno 25 gennaio 2012 alle ore 18.00 alla discussione sono stati invitati i sindaci dei territori interessati dalla crisi della a merloni il presidente della regione l assessore al lavoro provinciale e regionale il vescovo monsignor vecerrica la cittadinanza le parti politiche sociali sindacali e di categoria il comitato si legge nel comunicato ritiene che in questa circostanza non ci siano lavoratori fortunati perchè riassunti dalla j.p o sfortunati perchè rimasti fuori gli stabilimenti infatti sono ancora chiusi le scelte fatte finora non sembrano portare ancora a nessun cambiamento in merito alla crisi iniziale la mancanza di chiarezza e di risposte porta ad aggravare ancora di più una situazione già di per sé insostenibile abbiamo il diritto di conoscere la sorte di migliaia di persone da troppo tempo in attesa e.s 3
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resistenze la battaglia per l acqua non si ferma mentre il governo monti mette in piedi un decreto che va in un altra direzione rispetto alla volontà referendaria il popolo dell acqua dei comitati territoriali e nazionali continua ad opporsi portando avanti ancora una volta con forza e convinzione la battaglia per il bene comune primario questo governo tecnico ha deciso di rimettere le mani sull acqua dichiarando che il servizio idrico fa parte di quei settori da aprire al mercato da liberalizzare da consegnare nelle mani dei privati senza troppi scrupoli è il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell acqua senza scopo di lucro è il tradimento della democrazia la volontà del governo è quella di eliminare l esperienza che ha iniziato il comune di napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico arin in un ente di diritto pubblico di fronte a questo ulteriore affronto alla volontà popolare il forum italiano dei movimenti per l acqua non è stato in silenzio ha messo in piedi un appello pubblico che tutti i cittadini possono sottoscrivere in cui si legge che i beni comuni sono l humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria oltre a una serie di mobilitazioni su tutto il territorio nazionale il governo sta sferzando con la sua volontà liberista un ulteriore disonesto e pericolosissimo attacco alla tutela dei diritti fondamentali del uomo se è vero che ogni realtà territoriale è un microcosmo allora fabriano è una città che risente appieno di una gestione del servizio idrico pubblica nella proprietà ma privata nel diritto da alcuni mesi infatti il coordinamento acqua pubblica di fabriano ha ripreso la battaglia per garantire l acqua anche a coloro che si trovano per colpa della crisi in situazione di morosità nei confronti della multiservizi s.p.a dopo un occupazione temporanea della sede fabrianese della società 4
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che ha costretto questa stessa a dichiarare il totale menefreghismo nei confronti di chi nelle proprie case resta senza acqua la volontà del comitato cittadino è quella di richiedere l uscita del comune dalla multiservizi nei prossimi giorni avrà inizio una raccolta firme per sottoscrivere una petizione che richiederà appunto una gestione pubblica da affidare ad un azienda speciale senza scopo di lucro sottoposta alla pratica della gestione dell acqua quale bene comune sono in molti anche sul nostro territorio a combattere la battaglia per l acqua in prima persona tra loro c è emanuele rossi consigliere comunale del gruppo misto presente al forum dei comuni per i beni comuni il 28 gennaio a napoli un appuntamento lanciato dal sindaco di napoli de magistris e promosso da vari amministratori italiani rossi che ha combattuto questa battaglia con il coordinamento fabrianese sia nelle piazze quanto nell amministrazione nel proprio ruolo istituzionale ha dichiarato l obiettivo dell incontro di napoli al quale parteciperò è quindi quello di creare una rete tra i territori che pone al centro la tutela dei beni comuni e del cittadino ridare una dignità e un autonomia al pubblico contro le privatizzazioni e le decisioni imposte dall alto e necessario che questa battaglia venga portata avanti da ognuno incessantemente perché come è stato ripetuto ormai molte volte l acqua è un diritto fondamentale inalienabile irrinunciabile ed incedibile e nella fattispecie il bene comune per eccellenza g.a 5
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sport il campionato ricomincia e il fabriano il fabriano rugby conclude la prima parte di campionato 2011/2012 con 7 vittorie su 9 un buon risultato da cui ripartire per fare ancora meglio nel 2012 il gruppo di quest anno è uno dei più compatti nella storia della società che cresce anno dopo anno cercando di rinnovare l organico e avere sempre più seguito fabriano poco convincente per quanto riguarda l inizio della seconda parte di campionato con due sconfitte consecutive contro città di castello e amatori perugia due partite indubbiamente difficili ma è mancata la lucidità necessaria alla squadra per portare a casa il risultato iniziamo a parlare della partita con il città di castello fabriano gioca in casa e conosce l importanza di questo appuntamento sia per il campionato che per un doveroso e sincero saluto a cristian alterio infatti nessuno ha giocato con la maglia numero 11 un primo tempo abbastanza combattuto con un buon fabriano che il secondo tempo cala e regala la vittoria al città di castello che vince la partita il risultato all ottantesimo è infatti 10 29 per gli umbri nell ultima giornata utile di campionato il fabriano torna a perugia per affrontare gli amatori qui succede invece l opposto infatti nel corso del primo tempo il fabriano sembra assente e quando nel secondo tempo si sveglia la partita il perugia ha il sopravvento e vince 27 a 17 la prossima sulla strada della società è il massa martana a casa del fabriano partita abbordabile sulla carta ma si sa ogni partita fa storia a sé il cammino è ancora lungo e noi giocatori tifosi e la società avremo la consapevolezza di essere 16 in campo con cristian che corre e si propone per la meta perché un rugbysta non muore mai al massimo passa la palla r.t 6
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sos studenti il liceo artistico dice addio alla palestra non è bastato il caso dell inagibilità della palestra e della mensa nella scuola elementare mazzini di fabriano anche il noto liceo artistico della città ha avuto problemi del genere recentemente dopo una giornata di metà dicembre di vento fortissimo nella palestra del liceo artistico e mannucci di fabriano un bullone che sosteneva sul trapezio una barra di ferro si è staccato piegandola la provincia dopo il sopralluogo ha decretato la chiusura totale della palestra e degli spogliatoi durante il periodo delle vacanze di natale il geometra e la provincia che è obbligata ad offrire anche al liceo artistico una palestra sicura si sono dati da fare per trovare una soluzione a tale problema dopo le vacanze si è presentata la possibilità di svolgere le ore di educazione fisica in una piccola palestrina dell istituto agrario da un intervista al professore di educazione fisica della scuola è emerso che dopo il terremoto del 1997 sono stati spesi 100 milioni delle vecchie lire per la ricostruzione della pavimentazione e nel 2004-2005 45000 per il riconsolidamento degli spogliatoi a fronte di questi dati deduciamo che sono stati spesi moltissimi soldi pubblici ma nonostante tutto sembra che la provincia non abbia nessun interesse alla riparazione della struttura tra il 2009-2010 sono arrivate cinque richieste da privati per l utilizzo pomeridiano della palestra per l attività sportiva considerate le richieste dei privati i soldi pubblici spesi e il recente incidente ci chiediamo perché mai la provincia preferisca spendere 8000-9000 per il trasporto degli studenti alla palestrina dell istituto agrario 70 a viaggio piuttosto che riparare il danno subito perché il liceo artistico è sempre l ultima ruota del carro perché questa scarsa considerazione da parte della provincia f.m 7
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skylive il rock al teatro sicuramente tutti voi avrete sentito parlare almeno una volta di band come the who rolling stones nirvana o queen ma quanti di voi sapevano ad esempio che i primi veri fondatori del punk volontariamente o no non sono stati né sex pistols né ramones bensì i beatles con la canzone helter skelter del 1968 oppure che l abbreviazione a led zeppelin è stata consigliata alla band dal batterista dei the who originariamente si chiamavano lead zeppelin o ancora che sempre i beatles sono stati tra i primi ad immettere nella musica rock delle strumentazioni orchestrali e a dar inizio così alla musica psichedelica questo e molto altro è stato narrato in una emozionante ed incredibile serata all insegna della storia della musica nel teatro gentile da fabriano il 15 gennaio uno spettacolo a cura di massimo salari volto a spiegare i vari passaggi e cambiamenti della musica dal blues di robert leroy johnson degli anni 30 al primo vero rock di chuck berry l eterna sfida tra beatles e rolling stones lo psychedelic rock dei pink floyd e la teatralità dei genesis fino alle varie ramificazioni come il grunge dei nirvana il punk di sex pistols e clash l heavy metal di iron maiden e dream theater il reggae di bob marley la new wave dei depeche mode e molti altri con massimo salari hanno collaborato gli skyline band storica fabrianese che ha riproposto le più eccitanti canzoni che hanno fatto la storia del rock e lara gentilucci a condurre l evento nello show è stata inoltre aperta una piccola ma importante parentesi per quanto riguarda la musica italiana non potevano non essere citati artisti come bobby solo little tony o adriano celentano ma oltre a loro si è parlato molto della musica di protesta che nel nostro paese è nata principalmente dopo la strage di piazza fontana nel 69 da quel momento nascono band molto importanti come i new trolls gli area e la pfm alla domanda quanto tempo ci è voluto per trovare e mettere insieme i vari tasselli sia a livello di collaborazioni sia a decidere proprio di quali gruppi parlare e a chi dare più spazio in 2 ore e mezza di spettacolo molti gruppi a malincuore dovevano essere tagliati fuori max salari ha risposto skylive rock è nato un anno e mezzo fa e lo sforzo più grande lo hanno dovuto fare gli skyline in quanto dovevano comprendere il dna delle band a cui mi riferivo io per concepirlo ho messo poco tempo in quanto cultore del rock ho scritto la regia molto velocemente certo è che abbiamo dovuto necessariamente omettere a malincuore band come black sabbath metallica rem e molti altri inoltre max ha svelato che nel corso dell evento è stato girato un video ed uscirà il dvd a data da destinarsi lo skylive rock non è stato solo una grande raccolta di 60 anni della storia del rock ma anche un iniziativa a scopo culturale e sociale l ingresso all evento era ad offerta libera e tutto il ricavato è stato donato all associazione avis di fabriano l.b eventi 8
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dentro la tempesta arriva la tempesta questa volta il collettivo di artisti attivo ormai da più di dieci anni nella scena indipendente della musica italiana se ne viene fuori con un libro un libro fotografico il lavoro è affidato alla fotografa argentina cecilia ibañez classe 1979 e il 2007 e cecilia lascia l argentina direzione italia arrivata la fotografa comincia a seguire lungo il paese che sembra una scarpa i diversi gruppi della tempesta dalle registrazioni dei dischi alla vita on the road degli infiniti tour le attese e i tempi morti il soundcheck e infine quell ora e mezza di concerto che è poi il momento culmine di ogni giornata passata su un furgone a macinare chilometri su chilometri pan del diavolo il teatro degli orrori le luci della centrale elettrica tre allegri ragazzi morti zen circus moltheni giorgio canali rossofuoco sono questi i gruppi immortalati nei diversi momenti del tour cecilia ibañez usa la macchina fotografica in modo magistrale particolarmente belle sono le foto dei diversi live o le foto nei momenti intimi dei diversi artisti colpiscono le annotazioni che la fotografa allega accanto alle immagini inizialmente basita e intimidita da questa tipo di italia e di italiani che si distinguono dai diversi luoghi comuni che caratterizzano il nostro paese la fotografa scava a fondo e riesce a comprendere appieno gli artisti della tempesta dalla timidezza di vasco brondi all atmosfera allegra e scanzonata degli zen circus alla compostezza del teatro degli orrori all ironia dei tre allegri ragazzi morti anche questa volta la tempesta colpisce per la sua capacità di raccontarsi e di raccontare le diverse realtà musicali che molto spesso vengono trascurate perché troppo fuori dal comune rispetto agli stereotipi tipici dell immaginario della canzone pop italiana di oggi questo collettivo promotore della nuova musica italiana merita di essere anche solo citato per le diverse manifestazioni che porta in giro e per la loro capillare capacità di trovare musicisti e artisti che riescano a cogliere pienamente il senso di questi cazzo di anni zero ormai andati visto che siamo già negli anni 10 di questo terzo millennio dell umanità p.g arte 9
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mega chiusure politica dalla legge sopa al gruppo attivista anonymous in questi giorni le autorità americane hanno chiuso due famosi siti di megaupload e megavideo per chi non lo sapesse megaupload è un sito di file hosting ossia uno spazio che ospita dei file caricati dagli utenti file di cui tutti possono liberamene usufruire il sito conta 45 milioni di visitatori l anno un serbatoio enorme di utenti megaupload possiede anche megavideo famoso per lo streaming di film ancora in uscita nei cinema e per la famosa scritta oggi hai guardato 72 minuti chi per una volta ha guardato un film in streaming mi capirà ma cosa ha spinto le autorità americane ha chiudere di fretta questi siti vi ricordo che mentre leggete altre decine di siti stanno chiudendo molto semplice dopo le legge-censura sopa ora viene imposto un freno a quei siti di diffusione e condivisione file si parla allora di guerra telematica e i primi a rispondere sono stati i membri del collettivo anonymous e stato infatti diffuso sul web un comunicato in cui si legge non una chiamata alle armi ma un richiamo a conoscere e ad agire sottolinea il gruppo di attivisti quando la stessa nazione stati uniti ndr che è conosciuta per la sua libertà e i suoi diritti inizia ad abusare dei suoi stessi cittadini allora bisogna iniziare a combattere perché le altre nazioni ne seguiranno l esempio non pensiate che perché non siete cittadini americani questa storia non vi riguardi non potete rimanere ad aspettare che la vostra nazione faccia lo stesso dovete fermare tutto questo prima che cresca prima che venga riconosciuto come accettabile dovete distruggerlo dalle fondamenta prima che diventi troppo potente parole dure dal gruppo attivista anonymous che per chi non lo sapesse è un gruppo di singoli individui online che si definiscono `hacktivisti un po hacker e un po attivisti e condividono l idea comune del contrasto alla censura e della libertà di parola su internet in questi giorni i siti di fbi dipartimento della giustizia casa bianca nonché quelli di universal vivendi warner music e altre importanti associazioni ed esponenti dell industria discografica e cinematografica sono progressivamente andati offline sostituiti da un eloquente messaggio ormai divenuto slogan ufficiale della rappresaglia if megaupload is down you are down too per capire meglio la situazione bisogna anche chiarire che la legge-censura sopa È un disegno di legge provveduto per contrastare la pirateria informati 10
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ca e serve per difendere l intelletto virtuale con diritto d autore chi possiede i diritti d autore può far oscurare il sito internet in questione grazie ad un ordinanza del dipartimento di giustizia la legge sopa che significa alla lettera stop online piracy act come ogni cosa ha fatto spaccare l opinione generale in due quelli a favore e quelli contro i suoi sostenitori sono le grandi dell industria cinematografica di hollywood la paramount pictures gli universal studios la twentieth century fox ed anche la celebre walt disney e warner bros di contro ci sono i grandi della libertà d espressione jimmy wales con la sua amata wikipedia l impero di google i giganti facebook twitter e paypal sono solo alcuni dei nomi degli oppositori e chiaro che la questione su questa legge verrà rivisitata nuovamente per dare un criterio su come meglio gestire il problema del furto di materiale protetto dal copyright sicuramente efficaci sono le minacce di sciopero delle comunicazioni telematiche sbandierate da grandi della rete come google facebook e altri chiamatemi pirata o truffatore ma credo che la condivisione di file sia l aspetto migliore di questo pianeta sosterrò sempre la legalizzazione al p2p quindi di legalizzare la condivisione di files protetti dal diritto d autore se di questi se ne fa un uso strettamente privato e non commerciale perché credo che da sempre un prodotto finito interessante poi vada comprato oltre a questo credo nell importanza di condividere files in tutto il mondo perché questo può solo giovare alle persone che sono dovute andare a vivere all estero e che si ritrovano solo con prodotti stranieri senza modo di reperire niente dalla loro nazione in italia intanto il leghista gianni fava come gran pecorone della situazione inserisce una norma già presente in un emendamento della legge comunitaria una sorta di censura al web questa legge potrebbe essere ancora più devastante perché contiene un punto ancora più pungente cioè che questo emendamento è atto a conferire a qualunque soggetto privato il potere di richiedere la rimozione di un contenuto che nella sua opinione violi le leggi sul copyright non facciamoci fottere anche questa volta l unico strumento vitale che collega il sud più estremo alla punta più estrema del nord internet deve rimanere un mezzo con la massima libertà di pensiero soffocare la libertà di espressione è un crimine l.m 11
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diritti toglieteci i libri altrimenti li useremo contro di voi in risposta ad un giornalista di libero che di libero ha solo il nome «togliete i libri alle donne e torneranno a fare figli» così titola l ultimo articolo del luminare giornalista camillo langone che scrive per il quotidiano nazionale libero il grave problema del calo di natalità nella nostra penisola non è da addossare ai dettami religiosi del cristianesimo come sostengono alcuni non sia mai afferma sicuro il signor langone l incrinatura sta al contrario nel fatto che le teste delle donne vengono riempite sin dalla tenera età di strane idee una donna che si afferma nel mondo del lavoro una donna indipendente dal proprio compagno non è di certo la donna che fa figli e contribuisce alla rinascita del proprio paese asserisce il giornalista nel commosso rimpianto dei tempi che furono la sua non è una ricetta contro le culle vuote che ha carenza di prove perché langone ne fornisce di prove prove scientifiche la harvard kennedy school of government avrebbe messo nero su bianco infatti come «le donne con più educazione e più competenze siano più facilmente nubili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze» in definitiva è la cultura il fattore contraccettivo quello che avrebbe portato la media di figli per la donna italiana a uno scarso 1,32 e impedirebbe paradossalmente il ritorno ad un economia sana e forte grazie al rinnovo della forza lavoro purtroppo temo che il signor cronista e i suoi studiosi della harvard kennedy school saranno tutti uomini chissà non abbiano fatto i conti proprio con questo in italia il lavoro scarseggia manca non c è e penso con una certa sicurezza che le idilliche donne del langone con un livello di istruzione medio basso un lavoro dignitoso che consenta di mantenere dei figli proprio non se lo possano permettere la soluzione più efficace alle carenze nei reparti maternità proposta con una sorta di spavalderia dal preparato giornalista a mio avviso 12
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dimentico di scrivere per lettori del ventunesimo secolo è quella di «chiudere qualche facoltà universitaria» sfortunatamente in italia sono già molteplici le piccole realtà le aziende che dopo anni di sacrifici vengono smantellate quello che proprio non ci serve è che siano chiuse anche le fabbriche di idee anche se difficile si dovrebbe avere tanta audacia da aprire inaugurare asili strutture per i più piccoli che aiutino le donne a trovare il coraggio di essere madri da donna se mai il mio paese mi concedesse le condizioni necessarie per fare un figlio e assicurargli un futuro se lo volessi giornalista di libero basterebbe togliergli i libri di storia inutile citare esempi illustri di donne che hanno contribuito a scoperte invenzioni la lista sarebbe troppo lunga evidenziare le falle del nostro sistema per quanto riguarda le condizioni delle lavoratrici disprezzare il ruolo delle donnebambole segregate nelle mura domestiche e prive di ogni autorità sbattere in faccia a giornalisti come questi la loro ignoranza no non servirebbe sicuramente non capirebbero la sostanziale grandezza delle donne che sono loro accanto che ci volete fare sono solo uomini j.m 13
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the best of 2011 cronache questo articolo vuol essere nulla più di una breve rassegna degli eventi più significativi dell anno appena trascorso giusto per capire da quale terreno nascerà questo 2012 ma forse una piccola e banale considerazione iniziale è d obbligo che si parli della situazione internazionale dell italia o del nostro piccolo comune di fabriano più che il meglio del 2011 sarebbe corretto dire il peggio del 2011 nel contesto europeo la crisi economica che negli anni precedenti sembrava interessare solo grecia spagna e pochi altri paesi mette a nudo anche realtà come l inghilterra la francia e soprattutto l italia declassata dall agenzia di rating della ue l unica a sopravvivere a questa onda devastatrice sembra essere l economia tedesca della cancelliera merkel negli stati uniti obama nonostante il ritiro delle truppe dall iraq e l uccisione più o meno veritiera da parte di navy seal di osama bin laden non sembra convincere l opinione pubblica e le presidenziali di novembre potrebbero chiudere la porta della casa bianca al leader democratico vista la clandestina lotta di questi giorni fra i vari esponenti repubblicani nel nord d africa invece il 2011 verrà ricordato come l anno della caduta di storici regimi dittatoriali pagata col sangue di migliaia e migliaia di civili che hanno lottato e protestato per mesi in piazza per i loro diritti umani il primo leader storico ad alzare bandiera bianca è il presidente della tunisia ben ali che il 14 gennaio a seguito delle focose proteste popolari sul carovita iniziate a fine 2010 fugge in esilio in arabia saudita concludendo anzitempo il suo quinto mandato da presidente verrà successivamente condannato a 66 anni di carcere l esito dei sommovimenti tunisini ha presto innescato la miccia della sanguinosa insurrezione popolare in egitto che ha portato a meno di un mese di distanza alla resa del presidente hosni mubarak dopo 30 anni di regime colpevole di corruzione e di una politica economica che ha causato l aumento dell inflazione e della disoccupazione giovanile ultima ma non per importanza la caduta di mu ammar gheddafi massima autorità della libia per 42 anni ucciso il 20 ottobre da miliziani del cnt per i suoi crimini contro l umanità la caduta del rais libico è avvenuta solo dopo 8 lunghi mesi di guerra civile iniziata con la tragica strage di febbraio si parla di 6000 morti solo a tripoli dove gheddafi ordinò al suo esercito di sparare sulla folla in protesta ma se la terra trema simbolicamente sotto le rivolte popolari nel nord africa essa trema veramente e catastroficamente nell oriente in nuova zelanda 6.3 della scala richter 160 morti birmania 6.8 150 morti e soprattutto in 14
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giappone con un terremoto e conseguenti onde anomale dello tsunami di magnitudo 9.0 della scala richter che provoca 11.000 morti e 17.000 dispersi come se non bastasse a causa di quest ultimo si è verificato un grave incidente alla centrale nucleare di fukushima con conseguente perdita di materiale radioattivo che ha contaminato circa 30 lavoratori dell impianto e la catena alimentare causando anche ingenti perdite economiche le vittime si sono contante anche in europa però non solo a causa di eventi più o meno naturali come le recenti alluvioni ma anche per via di fanatici neo-nazisti come ricordiamo ad oslo per la popolazione italiana invece c è stata la chiamata alla consultazione referendaria 12 e 13 giugno con un importante vittoria del si per l abrogazione della norma che prevede la costruzione sul territorio di centrali nucleari per la nostra nazione il 2011 è stato un anno simbolicamente importante con la ricorrenza del 150° anniversario dell unità d italia ma in realtà i festeggiamenti sono durati ben poco la crisi finanziaria dilaga su tutto il territorio e di italia unita a fronteggiarla non sembra esserci traccia l aumento della disoccupazione giovanile l aumento dei prezzi delle materie prime la scarsa crescita del pil lo spettro della recessione sono solo alcune delle conseguenze di questa crisi a controllarla un sistema politico scarsamente credibile irrisorio avanti la gravità del problema diviso tra un governo di destra che rifiuta l idea di crisi una sinistra d opposizione debole e un centro che somiglia più a una accozzaglia di partiti anche a seguito degli scandali ormai quasi all ordine del giorno e sotto esplicita richiesta del presidente della repubblica napolitano il 12 novembre 2011 silvio berlusconi sale al quirinale per rassegnare le sue dimissioni da presidente del consiglio al capo dello stato come suo successore viene nominato il senatore a vita ed economista mario monti che a seguito delle pressioni dell unione europea per l esecuzioni di misure anti-crisi forma un governo tecnico formato cioè non da esponenti di partiti politici ma da tecnici competenti nei vari settori di interesse politico la nomina viene interpretata come un segnale alle forze politiche e ai mercati finanziari internazionali dall inizio del suo mandato monti ha proposto un disegno di legge basato su una forte tassazione con lo scopo di recuperare terreno nei confronti dello spread ossia della differenza di rendimento tra i tassi sui btp decennali emessi dal governo italiano e quelli dei bund tedeschi la manovra finora sembra appoggiata dalla maggioranza dei partiti politici eccezion fatta per la lega nord ma ha trovato una forte disapprovazione da parte del popolo e dei sindacati il filo conduttore però che ha unito tutto il mondo quest anno è stato ben altro non la crisi ma la risposta del popolo mondiale gli indignados i movimenti occupy che ricordiamo tutti in una data precisa 15 ottobre l.m 15
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