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calendario 2011 delle visite distrettuali settembre 2011 24 25 26 22 gio 25 dom 26 lun termoli larino senigallia m ester e basilio ciucci antonella e tommaso bucci gianna prapotnich ottobre 2011 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 4 mar 5 mer 6 gio 7 ven 18 mar 19 mer 25 mar 26 mer 27 gio 28 ven avezzano teramo est teramo nord centen pescara l aquila l aquila gr sasso pesaro foligno jesi san benedetto novafeltria gubbio b maria e amedeo figliolini nino pierantozzi luigina chiodi e mauro carla e giuseppe amicarelli camilla e ruggero ruggeri giovanna andreola e michele ambra e fiorenzo peri francesca e silvestro parziani gisa maria e sergio ganzetti paola e luigi olivieri marta e matteo montesi lisa ruhe minelli e gioacchino novembre 2011 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 3 gio 5 sab 8 mar 9 mer 10 gio 11 ven 15 mar 16 mer 17 gio 22 mar 23 mer 25 ven 26 sab 28 lun 30 mer teramo lanciano pescara ovest d ann ascoli piceno ortona fano terni spoleto perugia est perugia trasimeno pescara nord san benedetto nord todi assisi chieti chieti ovest amelia narni cinzia e maurizio cocciolito sandro rinaldi francesca e paolo albanese rossella e alessandro tassoni maria e orlando damiani nelide e novello giovannelli valeria e francesco quadraccia maura e filippo casciola maria rita e pio castori amalia e luigi gargiulo luisa e francesco alfieri virginia daria antoniani stefania e giovanni antonelli silvia e mauro baglioni miriam e francesco bascietto patrizia e luigi pagnini daniela e dino scaia dicembre 2011 52 53 54 55 56 57 58 59 60 1 gio 6 mar 7 mer 13 mar 14 mer 16 ven 17 sab 18 dom 20 mar loreto norcia s benedetto cagli ancona 25 35 orvieto vasto gualdo tadino citta di castello perugia anna maria latini e stefano paola e giovanni mensurati velia e franco marini marco gatti m carla e lucio riccetti daniela e pasquale colamartino paola travaglia alessandra e eros colcelli lidia e bruno romano
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miglioriamo la consapevolezza «siate orgogliosi della vostra rotarianeità » di francesco ottaviano governatore distretto 2090 ar 2011-12 s iate orgogliosi più volte i mie messaggi si sono conclusi con questa esortazione il piano strategico ci incita in una delle sue priorità a migliorare la consapevolezza dell appartenenza al rotary in altri termini ad essere orgogliosi della nostra rotarianeità un primo motivo della concretezza di questo invito lo troviamo nella realtà del rotary di oggi se infatti è la macchina costruttrice di bene più importante e perfezionata esistente lo deve a noi tutti rotariani gente comune ma speciale allo stesso tempo che non solo ha saputo distinguersi nelle proprie professioni ma ha deciso di restituire una parte della sua ricchezza umana e professionale con il fine di migliorare le condizioni di vita dell uomo di promuovere la comprensione fra popoli ed il rispetto verso un immenso patrimonio che ci è stato dato in custodia affinché possa essere restituito a chi ci seguirà dobbiamo però imparare ad esternarlo questo nostro orgoglio d appartenenza a metterlo in evidenza quando ci troviamo con amici e conoscenti non rotariani parlando loro della nostra associazione dei suoi tanti risultati della sua missione in questo dobbiamo essere coscienti che azioni lontane dalla realtà di chi ci ascolta per quanto grandiose esse siano potranno non risultare sufficienti a giustificare il nostro orgoglio il motivo è semplice può venire a mancare ciò che è alla base della sua costruzione l impegno personale nel promuovere e realizzare azioni che siano risolutive di un problema riconosciuto o possano contribuire a tale scopo condizione per le quale se esistente farà si che l orgoglio dell appartenenza risulterà addirittura spontaneo il racconto dell impegno personale con gli obiettivi perseguiti e i risultati raggiunti sarà la chiave di volta di tale naturalezza in questo modo riusciremo a far capire che il rotary non è un piacevole passatempo per chi avendo una posizione agiata e disponibilità finanziarie al di sopra della normalità può permettersi di impiegare una parte del suo tempo e delle sue risorse in opere di bene È qualcosa di più un impegno a perseguire risultati a darsi degli obiettivi con la logica della volontà della restituzione allora l orgoglio quale elemento naturale del nostro parlare saprà suscitare voglia d appartenenza benevole invidia desiderio di voler esserci allontaneremo il rischio della sottile e silenziosa ironia di chi ci sente attirando al contrario rispetto ed ammirazione per quanto si sta ascoltando quindi azioni rilevanti realmente utili di cui si è stati artefici da mostrare come un bel album di famiglia sono il miglior alimento del nostro orgoglio in queste parole ritrovate il fulcro del programma a cui siete stati chiamati a partecipare all inizio di quest anno il legame molecolare fra scopo del rotary orgoglio d appartenenza a appetibilità d appartenenza da suscitare nei confronti dei migliori e dei più giovani anche questo se non soprattutto questo è il modo migliore per accostarsi alle nuove generazioni alle quali il rotary international dedica il mese di settembre e noi l attenzione presente nel programma di quest anno e spero in quelli degli anni futuri quindi accostiamoci al nostro impegno rotariano con la grinta necessaria per affrontare quanto di meglio abbiamo in termini di progettualità per concretizzare quelle azioni che ci vedono uniti più club con il distretto ed anche perché no con partner esterni tutti insieme concentrati nella pluriannualità del nostro operato questo al principio ci potrà sembrare difficile quali pareti verticali da scalare siatene certi che troverete alla loro base la presenza di chi cercherà di convincerci che non ne vale la pena che si può essere rotariani anche senza faticare tanto prendendo secondo le loro indicazioni solo il meglio offerto da altri e solo quando ne abbiamo voglia ma al contrario il segreto è tutto lì in quella parete apparentemente difficile da scalare saperla affrontare per poter raggiungere quell altipiano del vero service verde nell aspetto facile da percorrere stupendo da vivere 3 rotary lettera del governatore
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manifestazioni distrettuali e internazionali 2011-2012 18 settembre san benedetto del tronto ap seminario distrettuale della leadership 1-2 ottobre pisa premio galilei dei rotary italiani 12 ottobre l aquila il presidente kalyan banerjee visita la facoltà di ingegneria de l aquila 12-13 ottobre milano gets seminario di formazione dei governatori eletti 14-16 ottobre milano rotary zone institute 21 ottobre osimo an premio sardus tronti viii edizione 31 ottobre scadenza domande presentazione giovani professionisti e team leader rotariano al gse distretto 6600 usa-ohio 6 novembre ancona seminario formazione squadra distrettuale bignami 19 novembre recanati an galà leopardi 20 novembre loreto/recanati an seminario sulla rotary foundation futura visione istruzioni sala convegni basilica di loreto 21-26 novembre ancona corso ryla la comunicazione negoziale i presidenti dei club sono invitati alle iscrizioni dei giovani entro ottobre 2011 4 dicembre vasto ch festa degli auguri governatori staff assistenti presidenti di club 22 gennaio 2012 ortona ch seminario sull effettivo e l espansione 29 gennaio 2012 ancona riunione dg-pdg-dge-dgn mp2010 bignami 5 febbraio 2012 elezione del governatore 2014-2015 19 febbraio 2012 fabriano an sipe bignami 17 marzo 2012 fermo premio biancucci 24-25 marzo 2012 vasto ch forum nuove generazioni 6 aprile fermo teatro dell aquila concerto del venerdì santo per l aquila 15 aprile 2012 pescara xxix assemblea distrettuale bignami 6-9 maggio 2012 bangkok convention of rotary international 26 maggio 2012 arcevia premio mannucci alta vallesina grotte frasassi 26 mag 2 giu 2012 potenza picena mc viii campus disabili marche 3-9 giugno 2012 casalbordino ch xxv campus abruzzo-molise franca marrollo 8-10 giugno 2012 xxviii congresso distrettuale
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indice lettera del governatore 3 periodico mensile fondato da ennio vincenti autorizzazione tribunale di teramo n 364 del 27.10.1994 editore rotary international distretto 2090 governatore 2011-2012 francesco ottaviano presidenti onorari ennio vincenti bernardo razzotti direttore paolo mastri direttore responsabile mauro bignami consiglio di redazione francesco ottaviano antonio andreucci valerio de fanis italo d orazio christian lalla francesca pasetti carla passacantando massimo pomilio tullio tonelli coordinatori regionali angelo buonumori umbria carla passacantando marche christian lalla abruzzo marina bucci molise progetto grafico pomilioblumm pescara impaginazione agenzia astra pescara redazione agenzia astra corso vittorio emanuele ii 65121 pescara tel 085 4223453 fax 085 4223456 e-mail rotarymagazine@agenziastra.it stampa linea grafica srl ascoli piceno pubblicazione non in vendita distribuita gratuitamente ai soci del rotary club del distretto 2090 poste italiane spa spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in l 2772/2004 n° 46 art 1 comma 1 «miglioriamo la consapevolezza» noi e il terremoto 6 il presidente banerjee all aquila la sfida di ingegneria il tema del mese 10 redistricting of rotary club in albania noi e gli altri 18 un racconto condiviso con il cuore per mancanza di spazio la rubrica un rotariano al mese è rinviata al prossimo numero avviso ai lettori questo mese rotary magazine 2090 indica la data di settembreottobre allo scopo di sincronizzare correttamente sul fine mese la periodicità del mensile non salteremo alcuna uscita dal prossimo numero novembre 2011 ci metteremo al passo sommario
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noi e il terremoto il cratere sismico tante idee per rinnovare l inaugurazione della facoltà di ingegneria ricostruita grazie al distretto 2090 alla presenza del presidente internazionale kalyan banerjee di antonio andreucci aquila e dine poi ci sono i retorni costruire o stauri un settore a ri-costruire il capoparte difficile luogo abruzzese e lento quasi artialtri 57 comuni rapgianale perché presentano dopo il un conto è co6 aprile 2009 il più struire ex novo un grande arsenale altro è recuperare d europa per i prosecco allora l intersimi dieci anni alrogativo iniziale meno 17 mila costruire nel cantieri danneggiati senso di recupe5.000 edifici di prerare una cosa gio tra cui molte danneggiata e di chiese 14 miliardi metterla in sicuper cercare di ricorezza oppure ristruire migliorando costruire cioè il patrimonio edilizio costruire dacil governatore francesco ottaviano e la moglie antonella con il presidente distrutto dal sisma della regione abruzzo gianni chiodi all inaugurazione capo con filosouna sfida non da metodi del salone della ricostruzione nella pagina accanto lo stand del rotary fie poco che va affronmateriali e visioni tata nel migliore dei modi con le diversi propenmigliori intelligenze facendo di diamo per la sequesto cantiere anche un laboconda ipotesi ratorio di idee che non riguarperché questo sidino solo la progettazione delle gnifica andare strutture ma anche i materiali le oltre sperimentare forme gli spazi un laboratorio nuove forme che sperimenti modi nuovi di coaprire un ulteriore struire o di recuperare che provarco nella strada duca indicazioni innovative da del progresso proporre al di fuori del perimetro questa filosofia del cratere un laboratorio che contempla anche pensi una nuova filosofia del cola disponibilità la struire non è semplice soprattutto quando sono propensione al confronto ad aprirsi verso altre realtà che centinaia i progettisti e le imprese impegnate in operano al di fuori del cratere e che ora vi sono arrivate un opera così complessa ci sono ingegneri o arnon per togliere il lavoro a qualcuno c è n è talmente chitetti abituati al progettino alla palazzina anche tanto ma per fare il loro mestiere al capannone qualcuno è abituato a qualcosa di allora cosa è stato fatto sinora certamente sono state più altri appartengono a studi in grado di progetrecuperate case chiese palazzi attraverso lavori tradiziotare in senso più ampio e complesso stessa cosa nali qualcun altro sta sperimentando strade diverse e può dirsi delle imprese alcune in grado di rattopoccorre dirlo in questo ha incontrato non poche difficoltà pare le crepe e mettere qualche rete altre capaci di da parte delle strutture preposte ai controlli prima di dare intervenire in modo massiccio su una struttura artil assenso al finanziamento perché spesso i tecnici di colata altre ancora specializzate in grandi opere quelle strutture si sono dimostrati impreparati a cogliere l rotary 6
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le novità proposte da quei progettisti che in quel cantiere intendono giustamente realizzare qualcosa di nuovo di innovativo È accaduto per esempio che un progetto redatto da uno studio associato sia stato bloccato per un anno dopo il parere positivo d e l genio civile perché la soluzione proposta non s e m brava avesse precedenti in italia e addirittura in europa non c è stata quindi una valutazione meramente tecnica come quella del genio civile ed è mancata quella sensibilità all innovazione necessaria per progredire laboratorio nazionale e addirittura internazionale questo deve essere il cratere una spinta in questa direzione c è stata con l aquila salone della ricostruzione restauro innovazione green economy davvero qualcosa di originale e mai provato prima ideato da carsa e che ha subito avuto nell associazione regionale dei costruttori e in altri enti i promotori di un iniziativa che ha evidenziato roberto di vincenzo organizzatore del salone e presidente di carsa è un evento unico nel suo genere perché nessuno ha mai pensato di affiancare a un avvenimento catastrofico di tale portata un evento fieristico in grado di contribuire al processo di ricostruzione un salone nel quale sono state affrontate direttamente le problematiche coinvolgendo per dirla con le parole del presidente di ance abruzzo giuseppe girolimetti l intera filiera del settore nella ricerca e nell adozione di un modello che permetta all aquila e a tutto il territorio colpito dal sisma di diventare un modello internazionale della nuova qualità del costruire e del ristrutturare un successo decretato dagli oltre settemila visitatori nei tre giorni di evento 7-9 luglio i cui risultati senz altro si vedranno nelle strutture in ricostruzione a quel salone e quindi in quel laboratorio di idee noi c eravamo il rotary international distretto 2090 impegnato in prima linea nella ricostruzione dell edificio a della facoltà di ingegneria dell università dell aquila ha partecipato con un proprio stand per illustrare l azione rotariana a favore della facoltà la struttura e le finalità dell associazione e la sua partnership con l ateneo del capoluogo abruzzese «la nostra attenzione nei confronti dell antico e prestigioso ateneo ha spiegato il governatore distretto 2090 francesco ottaviano nasce dalla consapevolezza della valenza non solo culturale ma anche economica che la stessa università ha sempre rivestito per la città e per l abruzzo È importante evitare uno spopolamento degli studenti ad essa iscritti oltre che sostenere le nuove generazioni elemento quest ultimo che costituisce una precisa via d azione del rotary» dopo il via libera i dirigenti rotariani hanno provveduto all adozione dell edifico che con i suoi 10.000 studenti ospita le strutture più importanti e riveste una posizione di priorità all interno del complesso universitario l obiettivo del rotary è stato di restituire l edificio con un grado di sicurezza sismica conforme alle nuove normative un impegno economico di circa 3 milioni di euro nel progetto i soci professionisti del distretto si sono impegnati a titolo assolutamente gratuito nella consapevolezza e nella speranza di rendere un servizio importante alla popolazione dell aquila prostrata dal sisma ora quella struttura è pronta sarà riconsegnata all università il 12 ottobre con una cerimonia alla quale interverrà il presidente internazionale del rotary kalyan banerjee nella circostanza l ateneo conferirà al nostro presidente la laurea honoris causa in ingegneria gestionale e banerjee terrà una lectio magistralis su come si coniugano lo spirito di servizio e l impegno professionale.
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noi e il terremoto i progetti monumenti restaurati l aquila torna a volare investiti 25 milioni per la basilica di san bernardino di angela ciano i l primo monumento è stato la basilica di san bersimo non ci si sbilancia con i tempi alla fine dell estate nardino uno dei simboli del patrimonio culturale primo fra tutti l atteso recupero del forte spagnolo il preabruzzese è da oltre un anno oggetto di un accuzioso esempio di architettura militare cinquecentesca che rato restauro finanziato per circa 25 milioni di euro sarà oggetto di un primo intervento di restauro che riguardal provveditorato alle opere pubbliche con la diderà l asse sud-est la sezione di ingresso con il bellissimo rezione regionale per i beni culturali e paesaggistici ponte il colonnato all interno e soprattutto i locali che ospidell abruzzo e la soprintendenza ai beni architettavano il museo nazionale d abruzzo per questo primo tonici per l abruzzo oltre a questo grande cantiere lotto sono già pronti fonte ministero per i beni e le attività si contano sulle dita di una mano i lavori di restauro culturali circa sei milioni di euro in totale però ne occoravviati sui monumenti danneggiati dal terremoto del reranno 25 perciò si continua a sperare nell aiuto della 2009 in tutto il territospagna che dopo l impegno rio del cratere assunto dallo stesso ex a luglio 2012 doprimo ministro zapatero duvrebbe il condizionale rante il g8 del luglio 2009 è è d obbligo essere ritornato a ribadire la volontà consegnata la chiesa di aiutare l aquila dopo il sodi san biagio ad amipralluogo di un gruppo di terno con l attiguo oratecnici inviati proprio dal gotorio di san giuseppe verno dei minimi nel cuore attesissimo è anche l avvio del centro storico prodel restauro della settecenprio dietro il duomo il tesca chiesa di santa maria cui recupero è affidato del suffragio meglio nota alla curia aquilana e come anime sante il cui deal vice commissario finitivo crollo della cupola il presidente napolitano all inaugurazione della chiesa progettata dal valadier è avper la tutela del patridi santa maria di collemaggio dopo il consolidamento venuto dopo l ennesima monio culturale danneggiato dal sisma e scossa sismica in diretta tv finanziato dalla fondazione diventando una delle immaroma per la chiesa e dal gini simbolo del dramma kazakisthan per l oratorio in dell aquila anche qui siamo tutto oltre 4 milioni di euro agli sgoccioli con progetto ed poi c è il restauro e la riconiter burocratico l impegno segna alla città di un altro dei della francia che ha stansuoi simboli la fontana delle ziato metà della somma pre99 cannelle con la vicina vista per i lavori potrà dare il porta rivera riportati agli anvia al cantiere al resto ci tichi splendori grazie alla dodovrà pensare il nostro gonazione del fai fondo verno sulla rampa di lancio ambiente italiano e dell asci sono poi i cantieri di pasociazione del pilota di formula 1 jarno trulli lazzo margherita sede del comune dell aquila del vicino abruzzo nel cuore che hanno raccolto 750mila palazzetto dei nobili del primo lotto del teatro comunale euro del complesso di san filippo di santa maria di roio e di tanti sono invece i cantieri pronti a partire al massan pietro a l aquila poi ci sono gli altri interventi fuori rotary 8
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dalla città capoluogo nella frazione di onna in primis dove grazie al contributo del governo tedesco e alla ferrea volontà dei suoi abitanti si lavora per ricostruire tutto il paese non solo le sue emergenze artistiche dov era e com era a breve si potrà intervenire sulla chiesa di san gregorio magno nella frazione di san gregorio grazie al contributo del governo russo che ha adottato questo edificio con il bellissimo palazzo ardinghelli a l aquila per il quale però non si sa quando si potrà partire con i lavori insomma l impegno è tanto tantissimo ma rispetto al danno enorme su tutto il territorio del cratere son quasi duemila i monumenti danneggiati dal terremoto che il patrimonio culturale ha subito a causa del tragico evento dell aprile 2009 è ancora una goccia nel mare sono infatti al palo monumenti imprescindibili per la memoria collettiva di una comunità e dell intera nazione non ci sono fondi sufficienti per il restauro complessivo della basilica di santa maria di collemmaggio la splendida chiesa romanica fatta costruire da papa celestino v nella seconda metà del xiii secolo e qui si procede a tappe è di alcuni giorni fa l inaugurazione del restauro della porta santa situata sul lato sinistro della chiesa non si sa dove andare a prendere le somme necessarie non solo per il restauro ma neanche per terminare la messa in sicurezza e la copertura della cattedrale dei santi massimo e giorgio il duomo dell aquila non ci sono soldi e nemmeno idee per l importante chiesa capo quarto di santa maria paganica la più danneggiata dove oltre ai finanziamenti si dovrà capire con uno sforzo collettivo come restaurarla non ci sono finanziamenti per il complesso del convitto nazionale con la biblioteca provinciale salvatore tommasi non ci sono o meglio la regione veneto li ha ritirati fondi per la piccola e meravigliosa chiesa di san marco e soprattutto il futuro è il sindaco dell aquila massimo cialente inaugura la fontana delle 99 cannelle sotto la chiesa di santa maria paganica foto renato vitturini particolarmente incerto per il restauro del tessuto urbanistico di una città quasi completamente ricostruita dopo il terremoto del 2 febbraio 1703 e dunque intessuta di palazzi nobiliari dalle stupende e ricche facciate e dagli interni ancora più ricchi e sfarzosi non si parla ancora del recupero dei monumenti fuori dalla città dell aquila e tanto meno dei centri storici minori in realtà quasi tutti spazzati via dalla furia di dover rimuovere le macerie di quella tragica notte ma la cosa che spaventa ed intristisce di più è che non c è una pur minima volontà di cogliere l occasione tanto per cogliere un lato positivo da una simile tragedia recuperando brani di città storica che la furia costruttrice del dopo guerra e poi degli anni sessanta aveva del tutto cancellato coprendoli con una parata di brutti edifici oggi inservibili insomma sarebbe bello pensare di ridare a l aquila quell immagine di città murata che fu la sua fin dalla fondazione sarebbe bello poter ritornare a vivere in un centro storico libero dal brutto e finalmente ospitale ed infine sarebbe bello avere una città antica ma funzionale alle esigenze degli uomini e delle donne che avranno la fortuna di poter tornare a vivere l aquila e il suo territorio.
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il tema del mese la battaglia redistricting of rotary club in albania non è un divorzio il 2090 sosterrà ancora i club del paese delle aquile di mario giannola rotary coordinator i l comunicato di pari oggetto a firma di ed futa penso l ultimo del suo lungo mandato di segretario generale con il quale veniva annunciata la decisione del board di scorporare dal distretto 2090 i quattro club albanesi si concludeva con l assegnazione di due compiti al rotary coordinator di spiegare ai club albanesi le motivazione che avevano portato a questa decisione ai club del distretto 2090 di far pervenire eventuali obiezioni motivate entro 45 giorni dalla spedizione della decisione ho provveduto con immediatezza ad informare i presidenti dei club del distretto gli assistenti del governatore il consiglio dei past governor e in particolare i presidenti dei club di tirana durazzo korca elbasan nonchè tatjana gjepali assistente del governatore e sono rimasto in attesa di verificare il pervenire di eventuali obiezioni motivate da parte dei club del distretto ad oggi risultate assenti solo i club albanesi si sono espressi con affermazioni e considerazioni di rispetto e condivisione della decisione del board la decisione del board non era nota né lo poteva essere perché non anticipata ma noto e conosciuto da tempo dagli organi distrettuali a ciò deputati l impianto sul quale il consiglio centrale avrebbe lavorato nel maggio-giugno scorso affrontando la ristrutturazione dell assetto amministrativo e geografico del rotary nella sua globalità ed internazionalità ebbene il consiglio centrale ha inteso scorporare i quattro club albanesi dal distretto 2090 i 4 club albanesi operano dal primo luglio in piena autonomia inseriti in un area territoriale geografica non ancora qualificata distretto ma destinata a diventarlo non appena il rotary albanese insieme ad altri r.c esistenti nella stessa area avranno raggiunto un numero di club e soci rotariani tali da giustificare la costituzione di un nuovo distretto nell immediato i club eserciteranno il loro mandato con l assistenza di un advisor o rappresentante speciale che il presidente internazionale kalyan banerjee andrà a nominare la decisione del board si inquadra in un programma da tempo avviato di ristrutturazione riposizionamento in una parola re districting del r.i nella sua globalità il rotary è profondamente cambiato nel corso degli anni sotto il profilo numerico e statistico di qui la decisione del board al fine di ottimizzare le possibilità e capacità di servizio nel rispetto del piano strategico tutte le zone sono state analizzate individuate le criticità e molti distretti invitati ad uniformarsi a queste esigenze provvedendo a frazionare il proprio territorio così è accaduto per il distretto 2030 piemonte liguria valle d aosta che ha già provveduto a dar vita a far tempo dal prossimo anno a due distretti con designazione di due governatori così sta accadendo ai distretti 2040 e 2050 milano lombardia che daranno vita a tre distretti con designazione di tre governatori quando parliamo del distretto 2040 ci riferiamo al r.c milano il club che ha fondato il rotary in italia nel 1923 potendo vantare ben 88 anni di rotary non si tratta di separazione non si tratta di spaccature ma più semplicemente di rivedere e consolidare metodi operativi alla luce di nuove e diverse potenzialità particolare attenzione il board ha inteso rivolgere agli stati sovrani quali l albania a proposito della quale dopo venti anni di appartenenza rotariana sono emerse quelle criticità dovute oggettivamente ad una lontananza territoriale alle difficoltà di trasferimento ai costi insopportabili che nel corso degli anni hanno provocato una situazione economica-finanziaria insostenibile la cd area balcanica è stata oggetto di particolare attenzione quella per intenderci rappresentata da varie realtà come l albania la macedonia le nazioni facenti parte dell ex jugoslavia il kosovo tutti accorpati a distretti storici già da tempo formati e operanti italia austria grecia ungheria ecc ecc il consiglio centrale ha ritenuto di riconoscere al rotary albanese una autonomia operativa capace di svilupparsi in un area quella balcanica più vicina culturalmente e più accessibile il rotary si aspetta dai club albanesi una governante operosa capace di incrementare l effettivo l espansione la cultura di un servizio non di ritorno non assistito ma attivo e responsabile il nostro distretto che ha tanto fatto per l albania ed in particolare per la sanità albanese vita per l albania un cuore per l albania rotary 10
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«cari amici rotariani» il saluto di Çuçi presidente del club tirana caro governatore francesco ottaviano cari amici rotariani del distretto 2090 con grande emozione vogliamo inviare i cordiali e i fraterni saluti dei rotariani di albania a tutti i rotariani del distretto 2090 in seguito della decisione del ri i rc di albania si stanno riorganizzando in un non districted area nei balcani iniziamo questo nuovo viaggio rotariano pieno di riconoscenza e gratitudine verso i nostri sponsor sostenitori e ispiratori circa venti anni fa il rotary entrò in albania per la prima volta grazie all iniziativa coinvolgimento e sostegno dei rotariani del distretto 2090 il professionismo e le competenze dei dirigenti rotariani del distretto 2090 continuamente ci hanno fato conoscere le grandi risorse del rotary abbiamo percorso insieme con spirito di solidarietà e fraternità una lunga strada piena di amicizia e di successi nel servizio alle nostre comunità la nostra strada è stata illuminata da tanti progetti di service realizzati con l aiuto del distretto 2090 e di diversi rotary club tra cui brevemente siamo doverosi di ricordare i più brillanti vita per l albania un cuore per l albania rotary per la cultura adottiamo uno studente biblioteca di saranda l acquedotto di durazzo etc la nostra modesta partecipazione negli interventi del distretto 2090 dopo i terremoti di assisi e l aquila ci è servita di sentirsi responsabili non solo per il nostro territorio e di affiancare i rotary club fratelli dovunque vi è bisogno questa esperienza rotariana trasmessaci generosamente dalla nostra precedente famiglia ci sarà utile particolarmente nell immediato futuro quando stiamo diventando parte di una nuova regione rotariana piena di necessità d interventi e sostegni siamo certi che il nostro trasferimento in un altro distretto non significa la fine della nostra collaborazione ma al contrario una nuova fase di collaborazione lo stesso ci ha confermato anche il governatore ottaviano ringraziando ancora una volta tutti i rotariani e amici del distretto 2090 per il loro aiuto e spirito di collaborazione vogliami inviare un particolare saluto ai rotariani del rc alta vallesina grotte frasassi il club sponsor del rc di tirana il primo fondato in albania fatos Çuçi presidente rc tirana tatiana gjipali ex assist governatore per l albania al distretto 2090 per tutto il supporto e la collaborazione espresse durante i 20 anni che abbiamo lavorato insieme l esperienza acquisita durante questi anni sarà di grande aiuto a noi per svolgere e espandere il spirito rotariano in tutta l albania È nostra volontà di non chiudere la nostra collaborazione ma continuare i progetti che avevamo programmato insieme le lettere di mario giannola del 12.07.2011 e di giovani gara del 10.08.2011 ci hanno confermato che anche dalla vostra parte esiste la stessa convinzione siamo pronti a discutere e coordinare con voi tutti i progetti programmati con l occasione ti auguro un anno pieno di successi nella tua missione rotariana» risposte dignitose e fortemente responsabili tutt altro che ostili o indispettite quanto mai rispettose e comprensive del deliberato del consiglio centrale il fervido augurio è che il rotary albanese possa da oggi esprimersi al meglio in un contesto territoriale geografico ritenuto più consono più attuale capace di fare assumere nella nuova area di appartenenza una leadership che forte di una esperienza ventennale non tarderà ad affermarsi auguriamo agli amici albanesi un rinnovato impegno un rinnovato entusiasmo una rinnovata e questa volta possibile partecipazione alla vita rotariana da protagonisti 11 rotary l acquedotto di durazzo progetto illiria e numerose altre iniziative non solo non cesserà di sostenere l attività rotariana dei club albanesi ma avrà la possibilità di incrementare quel circuito diretto di progetti ad oggi interdetto questo è il senso della decisione del board anche se la notizia partecipata dal segretario generale è pervenuta attraverso un comunicato che non poteva che esprimersi con termini necessariamente aridi e burocratici non si tratta di una decisione punitiva nei confronti del rotary albanese e meno ancora nei confronti del nostro distretto ma di una decisione strategica perché attenta al futuro di un rotary ritenuto maturo per affrancarsi da una logica assistenziale quanto mai significative le reazioni del rotary albanese ed eloquenti i commenti che attraverso tatjana gjepali mi sono pervenuti e che trascrivo integralmente «caro p .d.g mario giannola rotary coordinator grazie tanto per le spiegazioni È molto importante che ci arrivano in un momento per noi molto necessario i rotariani albanesi assumeranno tutte le responsabilità per mettere in atto il meglio che possibile in questo caso l esperienza ventennale raccolta con l aiuto del distretto 2090 ci sarà molto utile» e concludeva «colgo l occasione per esprimerti la mia gratitudine per il tuo pluriennale aiuto all azione rotariana in albania» altrettanto significativa la recentissima lettera di fatos cuci presidente del rotary club tirana inviata al governatore francesco ottaviano e pc al sottoscritto nella quale viene espressa «tutta la nostra riconoscenza
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i progetti dal rotary di fermo l ospedale in zambia la struttura nata nel `95 effettua interventi ortopedici sui bambini di sergio ciavaglia quante volte noi rotariani ci siamo sentiti domandare dai nostri soci più giovani che cosa è lo spirito rotariano e quante volte abbiamo cercato rapidamente nella nostra mente e nel nostro cuore un esempio che potesse essere raccontato di getto al fine di trasferire quello che è il vero spirito che accomuna l ideale del servizio e della condivisione era il 3 luglio del 1999 quando a lusaka capitale dello zambia veniva inaugurato alla presenza del vicepresidente della repubblica di zambia c tempo l ospedale ortopedico italo-zambiano l ospedale fondato nel 1995 nasce dal sogno del prof emidio grisostomi presidente del rotary club di fermo a.r 1991-1992 l amico emidio che già allora si recava in zambia per effettuare interventi ortopedici ai bambini zambiani portatori di handicap si rese conto della necessità di creare un centro specialistico il sogno si concretizzò con l acquisto di un edificio governativo che fu ristrutturato e adeguato alle esigenze dell ospedale costruendo una sala operatoria un laboratorio un gabinetto radiologico e un reparto per le degenze una targa posta sulla facciata dell ospedale nel ricordarci che l umanità è il nostro impegno ci racconta che «questo ospedale fu fondato dal prof e grisostomi con le donazioni di h.e presidente f.t.j chiluba rotary club fermo rotary club lusaka christofel blinden mission germania cheshire international hilde caminer trust e swiss couterpart fund» un altra targa rende orgoglioso ogni rotariano che ha la fortuna di vederla di essere parte della grande famiglia del rotary ricordando che il progetto è un matching grant project rotary foundation rotary club di fermo italia e rotary club di lusaka centrale la targa è la dimostrazione che l impegno rotary 12 nelle comunità unisce i continenti e soprattutto gli uomini dal momento della sua entrata in attività presso l ospedale si sono alternate e si alternano in modo continuativo equipe mediche e chirurgiche provenienti dall italia tali equipe hanno consentito la crescita dei medici e del personale paramedico zambiano in forza all ospedale l annuario degli ospedali 2009 pubblicato a cura dell alleanza degli ospedali italiani nel mondo riporta che nel 2007 con un organico di 30 unità di cui 8 laureati e 17 tecnici sanitari la struttura ha effettuato 4997 ricoveri e 979 interventi chirurgici fin qui la storia dell ospedale guidato con il sorriso da suor egidia de luca sorriso trasmesso ai piccoli pazienti nato all insegna della condivisione e del servire al di sopra di ogni interesse personale e che in cambio regala il dono più bello il sorriso di un bambino la crescita della struttura intesa come crescita del service è oggi legata alla possibilità di realizzare un unità di cardiochirurgia infantile l esigenza nasce dalle difficoltà frapposte dalle varie autorità italiane dettate anche dall attuale situazione economica di consentire di trasferire in italia i bambini zambiani e non affetti da gravi malattie congenite del cuore sui quali effettuare tutti i trattamenti indispensabili e principalmente quelli cardiochirurgici trattamenti ad oggi non effettuabili nel paese la carenza di fondi messi a disposizione da parte delle varie regioni gli elevati costi logistici da sostenere fra cui quello del trasporto aereo ostacolano oggi la possibilità di poter sottoporre ad intervento chirurgico in italia questi bambini consentendo loro di vivere un esistenza normale.
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tutte queste difficoltà superate qualche anno fa per diversi bambini ora costituiscono un insuperabile ostacolo al loro trattamento con conseguenze negative immaginabili rosa l ultima bambina arrivata in italia grazie ad emidio grisostomi ed operata presso l ospedale regionale di ancona ha dovuto attendere due anni prima di essere sottoposta all intervento il conseguente aggravamento della sua patologia l ha costretta successivamente ad affrontare successivamente ben due interventi di cardiochirurgia durante la sua permanenza in italia rosa è stata amorevolmente assistita da una famiglia del fermano a dimostrazione che il service è nel dna dell uomo attualmente rosa ha iniziato la sua vita nova nella città di luanshya zambia in seno alla sua famiglia purtroppo altri bambini visitati dai cardiologi marchigiani non potendo venire in italia per essere sottoposti alle necessarie cure hanno visto aggravarsi la loro patologia tanto da non poter esser più operati e costretti a vivere loro malgrado una breve vita l equipe di cardiochirurgia infantile dell ospedale regionale di ancona diretta dal dott pozzi insieme ad altre equipe italiane si sono offerte di andare in zambia ad effettuare questo tipo di interventi presso l ospedale italo zambiano di lusaka una volta dotato lo stesso delle apparecchiature specialistiche necessarie la presenza delle equipe di cardiochirurgia italiane nell ospedale consentirà di trasferire ai chirurghi locali tutte conoscenze per poter successivamente effettuare loro stessi gli inter venti l aver visitato lo zambia l ospedale di lusaka l aver conosciuto la gente e l ascoltare tante storie ha fatto nascere la scintilla che ha dato il via al progetto la vita nova che raccoglie con forza uno dei messaggi del rotary international tendi una mano la vita nova può e deve essere da noi data a tutti i bambini affetti da malformazioni cardiache e per far questo risulta fondamentale iniziare con l acquisto di un sistema di circolazione extracorporea l abbraccio fra la penultima bambina arrivata in italia operata presso l ospedale regionale di ancona e guarita con la sua mamma italiana che l ha accolta durante il periodo della cura e che si adoperata insieme ai medici infermieri ed agli amici è l immagine del volare verso la vita nova coloro che hanno avuto ed avranno la fortuna di visitare lo zambia di conoscere i suoi abitanti gustando della loro ospitalità di essere accolti con l allegria tipica dei bambini i quali gridando musungu uomo bianco si abbarbicano lungo braccia per essere sollevati e stretti si rendono conto di quanto poco hanno e di quanto possiamo e dobbiamo loro dare il visitare le loro povere abitazioni e vedersi offrire accompagnandolo con un grande sorriso tutto ciò che hanno ci dimostra che il valore della condivisione è universale www.orthoped.org.zm
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contributi leadership e rotary «puntiamo a formare un pool di giovani dirigenti capaci e positivi» di carlo michelotti p reparare per tempo il ricambio e i dirigenti di domani è uno dei quattro requisiti qualificanti di un rotary club efficiente e valido tutti gli anni i distretti dovrebbero indire degli specifici seminari per preparare i potenziali futuri dirigenti il rotary international con l impostazione suggerita per questi seminari di un intera giornata con 5-6 sessioni mirate interattive e con discussioni guidate fa appello a una nuova generazione di leader o meglio a un nuovo stile di leader e quando si parla di generazione non s intende necessariamente che solo i giovani incarnano questo nuovo stile perché tutti indipendentemente dall età possono avere queste qualità È nostra precisa responsabilità offrire ai nostri club dei leader capaci e positivi nella maggior parte dei casi infatti sono i club che scelgono i loro leader quali sono le caratteristiche di un leader con la maiuscola una prima aforistica definizione potrebbe essere la persona che dà prova di leadership è quella grazie alla quale si producono determinate cose che altrimenti non si sarebbero prodotte il leader è qualcuno che si distingue dagli altri per la sua presenza È una persona che prende e assume decisioni anche a costo di essere criticato È capace di affermare le proprie opinioni ma sempre in modo non violento e si esprime nelle forme dovute pur difendendo le sue convinzioni ma parlando in modo costruttivo va all essenziale ciò che ne fa un oratore con uno stile semplice e conciso contrariamente a quanto si ritiene spesso non è necessariamente una figura carismatica sa fare buon uso della sua intelligenza emotiva empatia e assume un ruolo di sostegno nel lavoro di gruppo dice più spesso noi di io È un visionario che dà prova di audacia proponendo idee inaspettate È un entusiasta che trasmette energia quando parla è ascoltato ma a sua volta sa ascoltare quando sa di avere sbagliato È consapevole delle proprie forze e dei propri valori È persona di cultura con profonda competenza nel suo campo è un esperto anche nelle situazioni di conflitto si esprime in modo chiaro e serenamente la sua rete sociale è molto estesa e a sua volta è circondato da leader certo questo sarebbe il leader perfetto tuttavia un dirigente con una buona dose di queste qualità sarebbe già un importante passo avanti per i nostri club e i nostri distretti il percorso del leader si svolge su tre tappe farsi accettare farsi valere farsi seguire essere un leader non è né una tecnica né un dono del cielo è una competenza competenza significa saper essere saper fare e far sapere saper essere distinguersi per la propria presenza imparare a sorridere naturalmente avere fiducia nei propri valori essere visionario sviluppare la creatività essere incisivi sapere gestire il cambiamento proteggere e se necessario difendere il proprio gruppo forte senso etico saper fare perfezionarsi come oratore praticare l arte del silenzio socializzare e parlare con tutti anche di temi leggeri ma saper parlare anche di temi seri pur restando distaccati e pacati senza con ciò rinunciare alle proprie convinzioni rispettare sempre le convinzioni degli altri motivare le persone verso degli obiettivi frequentare altri leader per trarne ispirazione e insegnamento sapere È tutto ciò che concerne la cultura generale le proprie competenze e passioni sviluppate fino a divenirne un esperto un leader è anche considerato e rispettato per le conoscenze che ha leggere molto quale contributo dà la leadership alla vita quotidiana È una qualità che serve molto sempre saper comunicare con i colleghi di lavoro e intrattenere delle relazioni eccellenti e di buon livello è molto importante non si nasce capi è l esperienza che lo fa diventare certe persone non sono fatte per essere dei leader politici aziendali o sociali tuttavia tutti possono diventare leader della propria vita ed è attraverso questa via che inizia la vera leadership ogni anno il rotary brucia dai 65mila ai 70mila dirigenti per la sua regola della rotazione dei mandati questo sano principio che ha permesso al rotary international di crescere e prosperare per oltre cento anni iniettando sempre nuove idee energie entusiasmo e motivazione impone tuttavia l individuazione di moltissimi validi elementi da preparare e introdurre per tempo in quelle che saranno le nuove mansioni e responsabilità questa è una delle maggiori priorità e responsabilità dei club e dei distretti perché decide del futuro della nostra organizzazione «il fatto che un organizzazione già così vigorosa e vitale possa continuare a rafforzarsi di anno in anno man mano che emergono nuovi leader è un elemento di grande valore per il rotary» lo diceva edward f cadman presidente del ri 1985-86 rotary 14
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il rotary magazine si rifà il look completo immediato efficace di giuseppe ferruccio squarcia ho sfogliato con curiosità e tanto piacere il numero di luglio 2011 della rivista distrettuale e ho notato che il nuovo direttore paolo mastri ha impresso coinvolgendo la sua redazione una decisa accelerazione alle strategie per favorire una comunicazione più efficace queste novità le ho riscontrate anche negli altri cardini della strategia mi riferisco al sito del distretto completo immediato forse troppo carico di notizie e alla presenza su facebook il mensile ideato graficamente da un mago come massimo pomilio invita maggiormente alla lettura con una gabbia grafica più giornalistica e immediata sono questi elementi il punto d arrivo dopo le diverse stagioni della nostra rivista quando fui chiamato dal governatore alberto breccia fratadocchi a dirigere rotary 2090 subentravo a un direttore di grande contenuto umano e professionale come bernardo razzotti che aveva dato alla pubblicazione ideata da ennio vincenti uno stile anche grazie a collaboratori di prestigio come berardo zocaro il mensile nei primi anni aveva riservato il colore ai titoli e agli occhielli era innanzitutto autorevole tribuna di dibattito sui temi del momento prevalentemente rotariani il mensile grazie innanzitutto alla disponibilità di tanti amici preziosi collaboratori e alla fiducia accordatami dai governatori succedutisi ha assunto toni più giornalistici diventando ambito informativo dell attività dei club coinvolgendo maggiormente i rotariani su quanto fatto nei diversi sodalizi che doveva essere conosciuto nelle comunità dopo dieci anni di direzione della rivista rimpianto è non essere riusciti a creare uno spazio per annunciare in anticipo iniziative e progetti ideati dai club per creare un autentico sistema rotariano di cui tutti i soci potessero essere pienamente partecipi tra le soddisfazioni avere coinvolto fortemente tutti i club nel lavoro redazionale individuando al loro interno la figura dell addetto stampa certamente il rilevante ricorso alla quadricromia e tante immagini hanno fatto apprezzare la rivista spesso una foto ha raccontato con efficacia un progetto di servizio di cui i club sono stati protagonisti mauro ha continuato egregiamente il lavoro consegnando a paolo mastri una base editoriale affidabile la strada intrapresa da francesco e dal suo staff dimostra che la comunicazione con la lettera maiuscola e un tratto di penna ben definito assume nuovamente importanza notevole ancora oggi far sapere è lo spunto per dare più spazio alle azioni dei rotary e favorire nell opinione pubblica una maggiore conoscenza la rivista in questa moderna articolazione è strumento di comunicazione per club in cui i soci sono professionisti impegnati nei diversi campi della società pronti a essere protagonisti autorevoli nel comunicare quanto d importante e socialmente utile si concretizza ultima considerazione sulla presenza del distretto 2090 su facebook bravo cristian con i componenti della squadra che ha affiancato il governatore 2011-2012 su simili novità i club si devono appoggiare per dare risalto a ogni service personalmente sullo sbarco in facebook fino a qualche mese orsono avevo perplessità nel timore che le enormi potenzialità di questo strumento potessero fuorviare la voglia di fare e dire dei rotariani anni orsono attilio viozzi socio dell alto fermano sibillini mi aveva suggerito lo sbarco sul social network intravvedendo l utilità per la nostra associazione di essere in rete aveva ragione salvaguardando l equilibrio nell utilizzo e la consapevolezza della maturità il momento opportuno è finalmente giunto 15 rotary contributi la nuova comunicazione
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