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la scintilla testimoni feriali della vita buona pag 3 sfida e impegno per il presbiterio pag 4 il catechista educatore pag 5 tra i sentieri del giardino pag 7 rispondere all amore si può pag 8 anno xxix 29 gennaio 2012 sped in a p art 2 comma 20/c l n 662/96 1 all interno xxxi convegno diocesano della caritas volontariato gioia di amare giovedì 29 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 presso l istituto cristo re di messina si è svolto il 31° convegno organizzato dalla caritas di messina sul tema volontariato gioia di amare esperienze di gratuità e percorsi educativi in un periodo storico di grande crisi delle istituzioni locali e nazionali dove la società si confronta ogni giorno con lo spettro della recessione economica e con un relativismo incombente soprattutto nelle giovani generazioni il volontariato può ancora rappresentare al di là dei virtuosismi del cattolicesimo uno dei pochi punti di riferimento in cui i buoni propositi si concretizzano in opere di tangibile umanità questa mia riflessione viene da un attenta analisi di quello che ho percepito personalmente al convegno e che mi riesce difficile non condividere con chi ha il piacere di leggere ma partiamo dall inizio cos è il volontariato come funziona chi coordina tutte queste attività quando mi capitava di leggere o sentire parlare di volontariato mi appariva immediatamente l immagine della persona anziana che segue a pag 2 quale rotta nel bel mezzo della crisi giunge a rincarare la dose la tragedia del naufragio della costa concordia per accentuare maggiormente il senso di smarrimento in cui ci si viene a trovare a livello mediatico l abbondanza di immagini e testimonianze ha permesso di documentare l accaduto quasi in diretta sia attraverso i canali informativi ufficiali delle testate giornalistiche sia tramite i contributi non professionali di chi ha scattato foto girato video o twittato messaggi non c è che dire e tutti i giorni puntualmente non si fa altro che ricordare quasi a mo di filastrocca tutto l accaduto si raccolgono le voci dei superstiti le parole dei testimoni vengono messe sul banco le prime ipotesi degli inquirenti le storie a lieto fine e quelle che purtroppo si sono concluse in maniera tragica i pareri dei tecnici e degli esperti subito pronti a dire cosa si sarebbe dovuto fare la rabbia di chi si è sentito in qualche modo tradito dalle promesse della compagnia di navigazione certo forse catturati dalla pressione mediatica e con gli occhi puntati su ciò che resta di un meraviglioso gioiello della tecnica ci è sfuggito tutto il resto catturati dalle testimonianze più tragiche dal racconto minuto per minuto dei momenti più drammatici dalla spasmodica ricerca delle persone disperse o dalle ipotesi sulle cause dell incidente e sulle responsabilità del comandante o dell equipaggio si è perso di vista tanto bene che proprio in un occasione come questa ha continuato a sostenere la speranza dei naufraghi forse il bene e la solidarietà fanno meno notizia dei dettagli della tragedia e della ricerca del colpevole e per questo occupano meno spazio ma come passare in silenzio il grande senso di ospitalità e di accoglienza da parte di tutti gli abitanti dell isola del giglio le porte delle loro case e dei loro alberghi si sono spalancate per dare soccorso conforto vestiti asciutti e un pasto caldo ai superstiti alla fine l ultimo giudizio al di là di quello degli uomini sarà sempre sulla carità che avremo avuto ho avuto fame e sete ero forestiero nudo malato e mi avete accudito cf mt 25 giuseppe lonia editoriale la scintilla settimanaledelladiocesidimessinali pa risan ta luciadelmela del mela il 14 gennaio è stato un evento che non potrà più essere dimenticato parrocchie gruppi associazioni movimenti istituti religiosi provenienti da tutta la diocesi un sol corpo un sol spirito hanno voluto esprimere al proprio pastore sentimenti d affetto di stima e di comunione sincera un grazie di cuore a tutti coloro che hanno accolto l invito giungendo anche dalla provincia velle posse est lanciando un messaggio forte ed incisivo di unità ed appartenenza a questa chiesa che lotta soffre e spera riunita attorno ad un pastore che conforme a cristo buon pastore guida il suo gregge accolto con sventolii di bandierine e canti in un teatro colmo all inverosimile e negli spazi attrezzati per la fruizione dell evento sala multimediale e androne con schermo dopo il saluto di dino calderone segretario della consulta diocesana delle aggregazioni laicali l arcivescovo con sentimenti di commozione ha espresso sul palco la gioia profonda di vivere questo momento di festa grazie non ho segue a pag 2 con le aggregazioni laicali per festeggiare il v anniversario dell arcivescovo tutti in festa con il vescovo 13 gennaio 2007 piazza municipio 13 gennaio 2012 teatro cristo re cinque anni sono trascorsi abbiamo imparato a conoscerla ad amarla a seguirla grazie eccellenza per la sua disponibilità e per la forza con cui sta guidando quest amata chiesa di messina grida di giubilo e di vittoria nelle tende dei gi usti sl 117 sì è stato domenica 26 febbraio i domenica di quaresima alle ore 17,30 nella basilica cattedrale di messina l arcivescovo s e mons calogero la piana ordinerà cinque diaconi permanenti nicola carrozza parrocchia s luca ev salvatore francia parrocchia s maria delle grazie terme vigliatore me letterio frassica parrocchia s maria di pompei mariano minutoli parrocchia s maria regina degli apostoli e domenico nastasi parrocchia s luca ev ringraziamo il signore per questo nuovo dono alla nostra chiesa di messina lipari s lucia del mela ed invochiamo su di loro l abbondanza dello spirito un momento di giubilo di gioia vera e commossa quello vissuto sabato 14 gennaio presso il teatro cristo re dei padri rogazionisti e promosso dalla consulta diocesana delle aggregazioni laicali giovani bambini anziani famiglie intere si sono ritrovate tutti insieme per vivere in festa con il vescovo il quinto anniversario del suo ingresso nella nostra amata chiesa di messina lipari santa lucia la redazione de la scintilla porge all arcivescovo s.e mons calogero la piana i più fervidi auguri per il ix anniversario di ordinazione episcopale 6 gennaio per il v anniversario del suo ingresso nella nostra arcidiocesi 13 gennaio per il 60° compleanno 27 gennaio
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dalla prima pagina 2 la scintilla volontariato gioia di amare veniva aiutata dal giovane boy-scout ad attraversare la strada il gesto naturalmente è di una tale candida dolcezza che ancora oggi se mi viene in mente mi addolcisce il core ma direi che non mi provocava particolari scintille e tendevo erroneamente a delegare a questi compiti il boyscout di turno o chi per lui oggi a distanza di 25 anni da quei pensieri puerili molte cose mi sono passate davanti città piazze persone case canzoni film musica ma il volontariato è sempre lì saldamente ancorato ai suoi valori di carità cristiana che resiste a tutto anche al tempo che addirittura lo rende ancora più forte quando ho sentito parlare amici in parrocchia di questo convegno mi sono incuriosito e guardando la locandina appesa in bacheca mi ha colpito subito una frase gioia di amare la gioia proprio quello che non avevo ancora considerato l amor che muove il sole e l altre stelle ci permette infatti di gioire di ciò che diamo allo stesso modo e probabilmente di più di quando riceviamo e questo senza doverci privare di nulla perché fondamentalmente è importante esserci per chi ha bisogno di noi la gioia di amare è un concetto che ho trovato assolutamente invitante ed attualissimo visto il particolare periodo storico che sta affrontando la nostra società che proprio per le immense difficoltà che la gente attraversa potrebbe sfociare in forme di indifferenza ed egoismo che non farebbero altro che corrodere le fondamenta stesse della civiltà il giorno del convegno volli essere presente per capire fino in fondo ciò che il volontariato e le istituzioni che lo rappresentano potevano dire ai presenti che ne fanno parte ed a persone come me prese dalla fatica quotidiana e da mille preoccupazioni ma catturate per mezza giornata dal desiderio di assaporare la gioia di amare pensionati studenti universitari lavoratori e non che con semplicità ed abnegazione ogni giorno tengono in piedi centri di ascolto organizzano raccolte provvedono a famiglie in difficoltà inviano in libano libri e quaderni per fare studiare bambini si occupano della comunicazione istituzionale rispondono ai telefoni sbrigano pratiche per persone culturalmente disagiate provvedono al sostentamento economico dei più disagiati raccolgono e smistano indumenti e tantissime altre cose con una professionalità ed un umanità veramente incredibili visti i tempi che corrono attaccato all ultimo barlume del mio scetticismo pensai tra me e me che fossero perlomeno pagati ma sapevo bene che non era così e dunque presi atto del fatto che esistono ancora delle persone che mettono in pratica ogni giorno la carità che in sé rappresenta la speranza concreta di chi ha fede nel prossimo e se è vero che in ognuno di noi c è riflesso il volto di dio beh allora ecco la gioia di amare educare alla gratuità è certamente una delle sfide più difficili che le istituzioni dovranno affrontare specialmente in questo determinato momento della storia ma sono altrettanto convinto che la loro professionalità unita ad una buona comunicazione possa portare al mondo un nuovo messaggio di speranza che si concretizza nella vita reale una speranza fatta dagli uomini per gli uomini spinti dalla gioia di amare giovanni arena 29 gennaio 2012 il peloritano annocchiale u muore a milano vincenzo consolo rimasi lì in fondo alla sala in punta di piedi per la durata del convegno rimanendo stupito ad ogni intervento dei relatori prendendo coscienza del fatto che io come tanti non sapevo assolutamente nulla del volontariato e che l idea che mi ero fatta stereotipando il boy-scout che aiuta l anziano ad attraversare la strada non era che un granello di senape rispetto a tutto quello che quella gente fa ogni giorno per gli altri davvero stupefacente persone di ogni ceto sociale di diverse età madri e padri di famiglia nato a sant agata di militello nel 1933 dopo le scuole superiori si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell´università cattolica di milano ma si laurea con una tesi in filosofia del diritto all´università di messina dopo aver assolto il servizio militare conclusi gli studi universitari ritorna in sicilia dove si dedica all´insegnamento nelle scuole agrarie nel 1963 esordisce con il suo primo romanzo la ferita dell´aprile squarcio sulla vita di un paese siciliano movimentato dalle lotte politiche dei primi anni del dopoguerra i suoi riferimenti umani e letterari in quella stagione sono lo scrittore leonardo sciascia e il poeta lucio piccolo nel 1968 avendo vinto un concorso alla rai si trasferisce a milano dove ha vissuto e lavorato fino alla sua morte svolgendo un´intensa attività giornalistica con lunghi soggiorni nel paese d origine vincenzo consolo lascia un vuoto incolmabile nel mondo della cultura e in tutti noi lo ha detto il presidente dell ars francesco cascio commentando la scomparsa dello scrittore siciliano vincenzo consolo cascio ha aggiunto uno scrittore e un intellettuale di fama mondiale che ha sempre saputo travasare nelle sue opere l amore per la sicilia rappresentandola con passione sentimento e attenzione dando un contributo lungimirante alla storia di questo paese i suoi scritti costituiranno sempre una testimonianza etica di impareggiabile valore a nome mio e del parlamento siciliano ha concluso cascio esprimo un sentito cordoglio certo che il suo impegno e la sua altissima levatura morale rimarranno per tutti noi un esempio autorevole u concerti dell ateneo messinese tutti in festa con il vescovo parole per comunicarvi la gioia e l emozione che ho dentro di me mi avete fatto sentire in famiglia tu pastore sei con noi guidi il cammino è stato il tema scelto per l occasione e la presenza molto numerosa ha certamente sottolineato la volontà di lasciarsi guidare da chi è preposto ad accompagnarci sulle strade dell amore e della comunione ecclesiale vari movimenti associazioni e gruppi parrocchiali hanno voluto esprimere la propria gratitudine al vescovo attraverso il canto la danza lo sketch momenti intensi di vera commozione si sono vissuti quando una croce segno della giornata mondiale della gioventù e dell attenzione del nostro vescovo al mondo giovanile e un pastorale segno che richiama l essere guida di un gregge che ha bisogno di essere difeso aiutato e protetto dalle insidie del mondo sono stati portati da alcuni giovani sul palco e consegnati all arcivescovo inoltre ad ogni associazione e movimento come segno di comunione con le sue proposte pastorali mons la piana ha donato una pergamena con la frase da lui scelta all inizio del suo ministero episcopale nella nostra diocesi vias tuas domine la serata si è conclusa con un esibizione della corale goitre diretta dal maestro giulio arena e con un momento di fraterna convivialità 13 gennaio 2007 piazza municipio 13 gennaio scerla ad amarla a seguirla grazie eccellenza per la sina le vogliamo bene e le assicuriamo la nostra vici con noi cristiano e per noi vescovo così eccellenza mutuando la celebre frase di s agostino si potrebbero sintetizzare i cinque anni del suo ministero nella nostra diocesi come consulta delle aggregazioni laicali abbiamo pensato di ricordare il giorno del suo ingresso in diocesi avvenuto il 13 gennaio del 2007 con un momento di festa aperto alla partecipazione di tutti perché la festa ci sembra la dimensione più adeguata per ricordare questo evento che ha coinvolto non solo i cattolici ma tutti i messinesi una festa quindi a cui non può mancare un piccolo spunto di riflessione ogni cattolico sa almeno dall età del catechismo che la comunione con il vescovo non è qualcosa di facoltativo un optional che può esserci o meno in base al sentire momentaneo o ancora peggio da ricercare occasionalmente per motivi di opportunità e convenienza dalla comunione col vescovo passa infatti non solo la nostra concezione ecclesiale ma lo stesso rapporto con la chiesa che può mantenersi vitale e arricchirsi di grazie e di doni solo se la comunione ecclesiale viene continuamente rinnovata e rigenerata dal rapporto con chi il vescovo è principio e fondamento di unità e 2012 teatro cristo re cinque anni sono trascorsi abbiamo imparato a conoquindi centro di comunione e di unità insomma la comunione con il vescovo è necessaria non tanto e non solo per ragioni pratiche e organizzative come si fa quando ci si rapporta nelle realtà puramente umane per affrontare problemi tecnici e operativi ma per ragioni profonde tutte fondate teologicamente la comunione con il vescovo ci aiuta ad uscire dall autoreferenzialità che caratterizza spesso più o meno ogni gruppo e ci spinge alla missionarietà e all impegno nel mondo come espressione della chiesa locale la nostra amatissima diocesi non per soddisfare esigenze particolari e soggettive il cammino della consulta eccellenza vuole essere un tentativo da maturare e sviluppare di ispirarsi ad una spiritualità laicale che passa attraverso la dimensione diocesana per cui il rapporto con il vescovo e la sua pastorale è veramente essenziale per realizzare al meglio l identità della chiesa messinese con noi cristiano e per noi vescovo eccellenza per molti e molti anni ancora auguri dall intervento di dino calderone segretario della consulta delle aggregazioni laicali nanza in qualunque circostanza sursum corda andrea pinesi la finalità della rassegna iniziata a fine dicembre del 2011 e che si concluderà nel mese di maggio è quella di offrire al mondo universitario ed alla città più in generale proposte musicali gratuite opportunamente articolate come occasione di intrattenimento e di aggregazione al di fuori delle aule universitarie e di stimolo verso nuovi interessi artistici e culturali la stagione concertistica si svolge sempre il giovedì nell aula magna dell università alle ore 21 il 2 febbraio si esibiranno la formazione cameristica ensemble barocco benedetto marcello formata da gianfranco lupidi violino da luca matani violino graziano nori violoncello ettore maria del romano clavicembalo ed a seguire dorina frati mandolino il 9 febbraio il programma prevede in un salotto musicale dell ottocento eseguito da anton serra flauto e maria sbeglia pianoforte per conoscere il resto della stagione concertistica http www.ersu.me.it/concerti/stagione.html u nasce il movimento per la cultura l unione per la cultura apprende con soddisfazione la nascita del movimento per la cultura promosso dal professore renato accorinti le finalità oggi illustrate in conferenza stampa da accorinti coincidono pienamente con quelle inserite nel manifesto dell unione per la cultura come la richiesta della nomina di un assessore comunale alla cultura vista la delega a tutt oggi trattenuta dal sindaco buzzanca la richiesta di ripristinare la consulta della cultura la valorizzazione degli spazi tra cui proprio il palacultura antonello da messina per tale motivo l upc aderisce pienamente all iniziativa di renato accorinti appoggiando anche il suo impegno riguardo la salvaguardia della biblioteca comunale ed invita tutti gli iscritti a sottoscrivere il programma del nuovo movimento convinti che insieme si può migliorare e dare un futuro alla città di messina nel corso della notte della cultura 2012 la presentazione ufficiale con un bavaglio simbolicamente indossato da alcuni aderenti il 30 aprile 2012 verrà organizzata una manifestazione denominata perla prima per diffondere le finalità dell upc u l adorazione dei pastori del greco `di nuovo in sicilia sua disponibilità e per la forza con cui sta guidando quest amata chiesa di mes il pittore cretese domenico theotokopoulos detto el greco è il protagonista della mostra dal titolo l adorazione dei pastori del greco `di nuovo in sicilia allestita dal 9 dicembre 2011 al 19 febbraio 2012 al museo interdisciplinare regionale maria accascina di messina l opera proveniente dalla galleria nazionale d arte antica di palazzo barberini di roma rientra nell ottica dello scambio previsto in occasione della trasferta moscovita dell adorazione dei pastori di caravaggio nella mostra allestita da gianfranco anastasio oltre al dipinto di el greco sarà possibile ammirare altre opere avente per soggetto la natività e realizzate nello stesso periodo cronologico che fanno parte delle collezioni del museo la mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni escluso il mercoledì dalle 9 alle 13:30 e i pomeriggi del martedì giovedì e sabato dalle 15:00 alle 17:30 mariella la rosa
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la scintilla diaconi in festa il 26 dicembre festa di s stefano presso il seminario s pio x si è svolto lupò il vicario episcopale per la formazione del clero mons tindaro cocive cultura il raduno ha avuto come momento principale la celebrazione eucaristica domenico palano antonino pavone carmelo sindoni e vincenzo toscano per il 25° anniversario della loro ordinazione un pensiero e una preghiera è stata rivolta a tanino cavallaro che è stato ordinato diacono nella stessa data e adesso vive nella pace eterna in comunione con colui che ha amato e servito mons carmelo lupò ha inoltre annunciato che il prossimo 26 febbraio alle ore 17.00 in cattedrale saranno ordinati diaconi gli accoliti nicola carrozza salvatore francia letterio frassica mariano minutoli e domenico nastasi sarà un momento di gioia per la nostra chiesa e di ringraziamento a dio che chiama operai per la sua vigna l incontro si è concluso con un momento di fraternità per lo scambio di auguri e la consumazione di specialità tipiche natalizie giovanni maimone È il messinese del xx secolo che meglio ha descritto in vernacolo pregi e difetti della città nato da famiglia scampata al terremoto è stato testimone e spesso attore nella città ferita che voleva rinascere cresciuto nel rione de la boccetta aveva conosciuto negli anni trenta un salesiano don giannone che lo aveva invitato a frequentare l oratorio costruito in baracche là dove prima del terremoto era l istituto san luigi voluto dall arcivescovo guarino e da don bosco e realizzato poi da don rua in quell oratorio si sono incontrati nella prima metà del secolo scorso i figli dei superstiti e i figli di tanti venuti da tutto il mondo a dare una mano per la ricostruzione e nell oratorio il giovane micio così nel dialetto messinese è tradotto domenico crebbe e imparò a giudicare gli uomini e a descriverne pregi e difetti in rime micio è stato presente nei momenti più importanti della rinascita della città aveva 8 anni quando fu solennemente inaugurato il duomo ricostruito 13 anni quando dalla passeggiata a mare assistette all illuminazione della madonnina del porto fatta dal papa direttamente dal vaticano e 16 anni quando fu consacrato il sacrario di cristo re e per la prima volta si udirono i rintocchi del campanone fuso con il ferro dei cannoni della grande guerra del 1915-18 nel 1940 partì soldato conservando in tasca una caramella donatagli da don giannone combattè in libia e fu fatto prigioniero in algeria tornato a messina svolse umili lavori ma in posti da cui la sua poesia e la sua satira trovavano sempre argomenti correttore di bozze a la tribuna del mezzogiorno stenodattilografo abilissimo 15.000 lire al mese nella segreteria provinciale della nascente democrazia cristiana 29 gennaio 2012 3 domenico borgia detto mico della boccetta bancario alla cassa di risparmio v.e e in questi luoghi ebbe modo di conoscere uomini politici e di governo la pira e martino pugliatti e attilio salvatore adelio romano e fortino ferdinando stagno d alcontres e natale di napoli sposato volle crescere pur tra le tante difficoltà economiche tutti i figli ben 5 che il signore gli ha mandato della città e dei suoi abitanti ricorda e conosce pregi e difetti che descrive con amarezza u paisi di cannalavaru di peppe nasedda di punicinedda d i tira a campàri di tutti i giufà di quacquaraquà da u paisi biatu in va tuttu beni semu pupi pupi semu peppi nnappa ed arlecchini /senza un anima o virtù tira u filu lu puparu /e tu pupu movi a testa ridi canti chi ci resta e nni pari di cuntari ma nni movinu i pupari /a tragedia è chista ccà da tutti pupi in va tuttu beni segnala il disordine la sporcizia la decadenza dei costumi e richiama i concittadini alle responsabilità comuni moviti populu futtutu e fissa si no la cabala /resta la stissa si di propositu non jisi a schina tu resti umili a la catina da populu minutu e fissa e a lillo il messinese buddaci dice lillu ruspigghiati pigghia cuscienza moviti nnacati nunfari u fissa nun fari u solitu cincia minestra nun stari immobili alla finestra ama la sua città e per essa canta via vardati mentre passa u ferri botti `ntà la notti `sta fantastica missina s avi a vidiri ed è festa/ppi lu spiritu `u vardari sti biddizzi e assapurari /li ricchizzi di `sta vesta ch idda porta vespertina `nta lu celu chi riluci/chiaru e duci e conclude nonostanti ogni bruttura resta sempre `na riggina `sta missina da notturno in va tutto bene nino gigante l annuale incontro-festa dei diaconi e dei candidati insieme alle famiglie a questo momento hanno partecipato il vicario generale mons carmelo ra mons cesare di pietro rettore del seminario e p francesco pati che insieme a p nino fazio cura la formazione dei candidati a questo ministero durante la quale si è ricordata la testimonianza di stefano primo martire e diacono della chiesa in questa occasione sono stati festeggiati i diaconi vangelo alla vita buona del educare lo sapeva e ne era felice sapeva di essere debitore verso persone che in famiglia lo avevano seguito con amore competenza e sacrificio sapeva che le radici della sua esistenza non sempre facile affondavano nella dedizione spesso anonima dei suoi genitori contadino il padre contadina la mamma persone d altri tempi per semplicità solidità e generosità davvero tutte d un pezzo senza se e senza ma all antica tra casa campagna e lavoro contenti sempre di poco quel poco che è l essenziale che mette al centro valori trasmessi di generazione in generazione che promuove relazioni serene che getta nelle pieghe dell anima semi di vita e che rende testimoni testimoni feriali papà e mamma senza lauree senza pretese senza slogan senza meriti particolari senza cassa di risonanza discepoli consapevoli di sapienza vera mosaico che la fatica quotidiana e il sale del dolore compongono senza soluzione di continuità diversi da uomini senza interiorità vuoti e boriosi narcisi e inconsistenti andrea sapeva di potersi confrontare con vere esperienze di vita gli bastava poco un paio di scarpe un pezzo di pane un piatto di fagioli un sussidiario e tanto gioco giocava con i compagni di scuola tra gli alberi della campagna ma anche per strada allora senza auto e senza pericoli qualche carretto e qualche bicicletta esperienza di libertà e di socializzazione giocherellone andrea e spensierato osservatore attento di uomini e cose che in parte ricordava ancora gli passavano davanti come in televisione volti suoni rumori immagini gli faceva compagnia un grande desiderio quello di uscire dall anonimato di un paese di campagna desiderio ingenuo tipicamente fanciullesco sostenuto da sogni più grandi di lui a distanza di anni andrea ricordava di essere stato un sognatore gli piaceva sognare gli piaceva fantasticare gli piaceva giocare con il movimento delle nuvole che alte in cielo sembravano danzare un pomeriggio d estate pieno di luce e di odori camminando quasi in riva al mare quello del suo paese andrea pensava ai suoi genitori testimoni feriali di vita gli venne facile pensare al valore educativo della testimonianza gli venne in mente la frase di un personaggio del quale non ricordava il nome «l uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni» gli venne in mente anche un passaggio del documento dei vescovi italiani educare alla vita buona del vangelo «l educatore è un testimone della verità della bellezza e del bene cosciente che la propria umanità è insieme ricchezza e limite ciò lo rende umile e in continua ricerca educa chi è capace di dare ragione della speranza che lo anima ed è sospinto dal desiderio di trasmetterla la passione educativa è una vocazione che si manifesta come un arte sapienziale acquisita nel tempo attraverso un esperienza maturata alla scuola di altri maestri nessun testo e nessuna teoria per quanto illuminanti potranno sostituire l apprendistato sul campo l educatore compie il suo mandato anzitutto attraverso l autorevolezza della sua persona essa rende efficace l esercizio dell autorità è frutto di esperienza e di competenza ma si acquista soprattutto con la coerenza della vita e con il coinvolgimento personale educare è un lavoro complesso e delicato che non può essere improvvisato o affidato solo alla buona volontà il senso di responsabilità si esplica nella serietà con cui si svolge il proprio servizio senza regole di comportamento fatte valere giorno per giorno anche nelle piccole cose e senza educazione della libertà non si forma la coscienza non si allena ad affrontare le prove della vita non si irrobustisce il carattere» n 29 pensava andrea e i volti di papà e mamma diventavano sempre più luminosi volti umani segnati dalla fatica perenne magistero di vita pietro aliquò testimoni feriali della vita buona nella pace del signore sac pietro santoro camilliano già parroco di san camillo me sac mario latini guanelliano già parroco di ss salvatore e s pio x in villaggio aldisio me documenti spettacoli libri arte documenti spettacoli libri arte
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4 la scintilla vita 29 gennaio 2012 p amedeo cencini e la formazione permanente del clero diocesana mente intesa è il padre che unico conosce il figlio non può esistere un istante della nostra vita che sia neutro in cui il padre non sia proteso alla formazione dei sentimenti del figlio in noi la mia vita è piena di grazia come lo fu per maria rincara la dose il relatore la formazione permanente diventa così l unico modo di essere decentemente preti per sfida e impegno per il presbiterio l auditorium mons giuseppe sciglio del seminario arcivescovile di messina era davvero assiepato un uditorio interessatissimo pendeva dalle labbra di p amedeo cencini sacerdote religioso canossiano docente di pasto formazione permanente sfida e impegno per il presbiterio l esordio del relatore che richiama l antico uso di iniziare le lezioni con «l`esplicatio terminorum» non mi sembra particolarmente felice ma già alle prime battute capisco che più che imparare delle fredde nozioni saremo condotti ad esplorare il nostro intimo e a far vibrare le corde dell anima vola subito alto il relatore presentandoci la formazione permanente come la lenta gestazione dei sentimenti del figlio nella nostra vita da parte del padre e il presbiterio come il locus teologicus nel quale si concretizza la formazione che viene dal padre e passa attraverso il figlio formare in noi i sentimenti del figlio è questo il fine della formazione permanente l autore della formazione correttapadre forma in te i sentimenti del figlio cambia il tuo atteggiamento a paolo che lamentava la sua difficoltà il signore risponde «ti basta la mia grazia» il problema di paolo non è risolto ma lo vive in maniera diversa sino a dire «mi vanterò della mia debolezza» il presbiterio diventa il luogo teologico che mi purifica dal narcisismo soprattutto quello spirituale formazione permanenla nostra inconsistenza anche una calunnia può diventare una mediazione di questa mediazione del padre formare vuol dire creare una forma i sentimenti del figlio ancora non c è una cultura della formazione permanente la cultura è fatta di mentalità sensibilità ho fatto l esperienza sulla mia pelle percorsi periodici cammini comunitari collettivi gli interventi dell uditorio hanno permesso al relatore di parlarci dell esame di coscienza come strumento quotidiano della nostra formazione con l esame di coscienza afferma p cencini colgo profondamente dentro di me quanto non è secondo il cuore di dio esame che deve essere quotidiano fatto davanti alla croce e alla parola del giorno esame di coscienza per vedere la radice dei miei atteggiamenti e passare dalla sincerità alla vea proposito di narcisismo clericale il relatore dopo aver raccontato di narciso afferma «narciso è condannato ad innamorarsi di sé stesso innamorato di sé ogni mattina celebra le lodi di se stesso ogni mattina si specchia nel lago ma non può comunicare con gli altri» fa pure un accenno il relatore alla mania della carriera affermando che le patacche le esibisce chi non ha nient altro da esibire ritornando alla docibilitas aggiunge che essa è costituita da questi elementi la responsabilità personale la interpretazione del vissuto è la persona che ha fatto esperienza che nella sua vita passata dio si è preso cura di lui per cui accoglie le circostanze della vita perché sa che il padre è colui che conduce la sua storia la docibilitas relazionale sarebbero stati certamente ancora più numerosi e rale vocazionale e formazione al discernimento alla pontificia università salesiana e di psicologia applicata al corso dei formatori presso la pontificia università gregoriana di roma il titolo della relazione al monastero di montevergine il raduno natalizio di tutte le consacrate nel segno della fraternità l incontro natalizio dell usmi anche quest anno si è svolto nel pomeriggio del giorno del battesimo del signore domenica 8 gennaio nel monastero di montevergine sr maria tirendi responsabile dell usmi ha dato il saluto iniziale le monache clarisse con un canto ci hanno introdotte alla celebrazione dei vespri dopo questo È stato un momento di festa nel segno della fraternità della condivisione e della preghiera erano presenti vari istituti religiosi rappresentati ciascuno da un gruppo di suore l atmosfera era gioiosa e accogliente È bello incontrarsi con altre sorelle che condividono la stessa vocazione anche se con carismi diversi ci siamo sentite unite un unica realtà nella gioia della comunione che siamo sicure continuerà a crescere sempre più perché fondata in dio dobbiamo essere forza per la nostra diocesi e per tutta la chiesa grande è la missione a cui siamo chiamate momento di preghiera sono iniziati i canti ricreativi le danze e qualche scenetta organizzati dalle suore del divino zelo con il gruppo delle professe temporanee che ci hanno offerto uno spettacolo veramente nuovo e arricchente le sorelle claustrali poi hanno cantato un canto ricreativo concludendo con un saluto ed esprimendo riconoscenza a tutte le suore del pensiero delicato e dell attenzione che nutrono per loro l incontro si è concluso con un momento di break e con affettuosi saluti e scambi di intenzioni e preghiere le suore clarisse di montevergine ché non può esserci un momento vuoto di grazia nella nostra e siamo sicuri che in ogni istante della vita il padre porta avanti questo processo due sono le componenti costitutive della formazione permanente 1 formazione straordinaria avviene di tanto in tanto attraverso incontri ritiri spirituali responsabile ne è l istituzione 2 formazione ordinaria qualcosa che accade ogni giorno che avviene nella mia vita da sempre e che dipende da me responsabile è il singolo che non può delegare nessuno ogni momento della mia vita è mediazione di grazia il padre non mi farà mancare nulla per farmi crescere in questo luogo che io non ho scelto parrocchia con le persone che mi stanno accanto ad incominciare dal presbiterio i rapporti con il presbiterio sono il tramite normale in cui il padre agisce se tu vedi i problemi come luogo del tuo cammino formativo in cui il te è la disponibilità a lasciarsi formare dal padre che ci forma attraverso la nostra vita circostanze paure successi insuccessi malattia la disponibilità formativa fa sì che il presbitero impari sia un uomo che vive perché questo avvenga la presbitero occorre la docibilitas libertà interiore della persona che ha imparato e impara dalla vita per tutta la vita docibilis è una persona che ha imparato ad imparare questo è il massimo dell intelligenza e vede la mano del padre in ogni circostanza della vita docibilis è colui che dovrebbe arrivare al punto più alto che si raggiungerà al momento della morte una vita illuminata dalla fede fino ad imparare dalla morte il momento più alto di questo processo formativo la formazione permanente deve essere preceduta dalla educazione permanente molte volte i problemi legati al rapporto con gli altri provocano in noi una reazione che prova rità come mai io mi sento così aggressivo come mai quell atteggiamento del mio confratello mi ha suscitato quella reazione queste le domande da pormi che cos ho fatto come l ho fatto perché l ho fatto per chi l ho fatto interessanti gli interventi dell assemblea ma la fame si fa sentire e noi docilmente ci avviamo in sala pranzo ovviamente per continuare a godere di questa giornata di fraternità sac tindaro cocivera servizi assicurativi lanese dal 1950 società cattolica di assicurazione agenzia di messina via risorgimento 171 tel 090.771108 090.6783273 fax 090.711963 cell 331.9217595 e-mail messina@cattolica.it
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la scintilla vita 29 gennaio 2012 5 seconda tappa di formazione dei catechisti diocesana dotta con zelo e non con rassegnazione infatti il parrocchiale e per lo stesso catechista a tal fine il catechista-educatore deve sapersi relazionare con i propri ragazzi conoscerli ed entrare nelle loro vite a volte anche difficili e complicate con delicatezza e attenzione amore e passione così infatti ha fatto dio con il suo popolo dopo averlo cercato lo trovò in una terra deserta lo educò ne ebbe cura lo allevò e lo custodì come la pupilla dei suoi occhi servendolo e scendendo più volte vicino a lui nell antico testamento sono ricordate ben nove discese del signore egli scende per dialogare la per indicare la strada agli ebrei che libera dalma soprattutto con la sua decima e totale discesa il catechista educatore illuminati dalla parola di dio e guidati alla riflessione dal direttore dell ucd mons giuseppe costa i catechisti della diocesi di messina hanno ripreso il loro cammino di formazione partecipando alla seconda tappa degli incontri organizzati dall ufficio catechistico e tenuti nei vari vicariati tema principale è stato lo stile e il metodo del catechista il catechista chiamato da dio e da lui mandato ad annunciare il suo vangelo non può non avere come guida e modello dio il grande pedagogo dell antico testamento colui che istruisce il cammino del suo v 1-12 del deuteronomio è definita l azione edu cativa di dio a cui ogni catechista deve fare riferimento essa ha inizio con popolo e guida la storia del mondo nel cap 32 il trovare i destinatari attraverso una ricerca con catechista può trovare raggiungere ed educare anche chi è più lontano e non interessato solo se come il pastore che cerca la sua pecora lc 15 non si accontenta di ciò che ha ma continua la ricerca con fiducia se si avvicina al prossimo con umiltà e comprensione e come gesù con la samaritana gv 4 riesce ad abbattere i muri della superiorità e del pregiudizio alla ricerca deve seguire non solo l istruzione ma soprattutto un educazione capace di suscitare l affetto dei bambini e dei giovani per gesù per la chiesa per la comunità la schiavitù si fa piccolo ed umile nella tenda di mosè per dargli coraggio con adamo viene a patti con abramo si fa fiacco infonde il suo spirito e si mostra al suo popolo l incarnazione in cristo gesù gv 1,14 dio si fa prossimo ad ognuno di noi ci educa e ci mostra che per essere maestri bisogna innanzitutto essere testimoni il catechista seguendo il suo esempio deve scendere farsi umile mettersi al servizio conoscere e comprendere i propri ragazzi e soprattutto deve saper superare incomprensioni e divisioni vivere e operare in comunione con il parroco i catechisti e la comunità per testimoniare con la propria vita il suo essere cristiano sara sardone l ucd visita le comunità parrocchiali parrocchia s stefano iuniore in salice me il 26 dicembre scorso la parrocchia s stefano iuniore di salice in occasione della festa liturgica di s stefano protomartire suo santo patrono e protettore ha accolto con gioia mons giuseppe costa invitato dall amministratore parrocchiale mons antonino isaja per la solenne celebrazione eucaristica la presenza a salice di mons costa oltre ad essere stata motivo di festa per tutta la comunità che conserva ancora vivo e caro dopo quasi venti anni il ricordo dei sette anni in cui lui da giovane parroco l ha guidata e amata è stata inoltre momento di incontro gioioso dei catechisti con il loro direttore che ha avuto modo di consegnare dulcis in fundo l attestato di partecipazione a coloro che hanno preso parte al primo anno di formazione biblica per catechisti promosso dall ufficio catechistico diocesano mons costa è tornato ancora una volta a soffermarsi sull importante ruolo del catechista che deve essere sempre pronto a guardare a dio per aprirsi agli altri non tralasciando mai di cercare la collaborazione con il parroco i catechisti di salice grati al loro direttore per le parole di affetto e di incoraggiamento si impegnano sostenuti dallo spirito santo e sull esempio del primo martire della chiesa a continuare ad operare nella loro comunità che sente sempre più forte il desiderio di un nuovo slancio per crescere nella conoscenza e nell amore di dio amalia celona gazzi della catechesi parrocchiale con i loro rispettivi catechisti e le loro famiglie al termine dell eucarestia nel salone adiacente la chiesa è stato presentato al direttore il cammino catechistico della parrocchia illustrato con immagini e composizioni artistiche create dagli stessi ragazzi e dai loro catechisti che hanno ricevuto anche l attestato di partecipazione al corso di formazione dell anno precedente carmelo miceli parrocchia s gabriele messina come ogni domenica i bambini i ragazzi e i giovani insieme all azione cattolica si sono ritrovati nella parrocchia di s gabriele all addolorata per spezzare il pane della parola e dell eucaristia alla gioia di essere chiesa ha contribuito la presenza del direttore dell ufficio catechistico che invitato e accolto dal parroco ha voluto condividere la celebrazione eucaristica con tutta la comunità e in particolare con i catechisti a conclusione della celebrazione dopo la consegna dell attestato di partecipazione al corso biblico si è svolto un breve ma proficuo incontro tra il direttore i catechisti i seminaristi che fanno esperienza nella parrocchia e il parroco per discutere dell attività catechistica della parrocchia gruppi frequenza difficoltà dinamiche parrocchia-famiglia ancora una volta i catechisti sono stati invitati a essere veramente educatori alla fede favorendo nei bambini e nei ragazzi la crescita del senso di appartenenza alla comunità parrocchiale soprattutto attraverso l incontro domenicale con il signore solo una catechesi che sappia diventare preghiera vissuta e quindi liturgia della vita potrà rappresentare una carta vincente su cui scommettere per essere compagni di viaggio dei nostri ragazzi e autentici testimoni del signore michele chiofalo parrocchia s giacomo in itala marina me anche la parrocchia di s giacomo guidata da p adrian ha accolto la visita dell ucd in una celebrazione gioiosa con la presenza dei bambini e dei ra-
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6 la scintilla il cenacolo a cura del seminario 29 gennaio 2012 festa delle famiglie 2011 quella mattina di domenica 18 dicembre 2011 c ero anch io con i miei compagni e formatori ad accogliere i nostri familiari che in poco meno di un ora con la loro presenza hanno arricchito il maestoso seminario arcivescovile c era aria di grande festa tutti hanno indossato gli abiti più belli gli ambienti erano più accoglienti del solito anche grazie agli addobbi natalizi all albero e al presepe su qualche volto si scorgeva un po di commozione mista a gioia ed è stato difficile anche per me nascondere certi stati d animo nonostante fosse la mia sesta festa delle famiglie si sto cercando di comunicare la misteriosa bellezza che avvolge questo appuntamento fisso nel tempo e tuttavia sempre nuovo perché desiderato pensato e preparato a partire dai primi giorni del mese di novembre senza nulla togliere alla vita ordinaria della comunità lavorando insieme abbiamo sfruttato il tempo libero e abbiamo provato a dare il meglio di noi stessi mettendo a disposizione finanche i nostri talenti artistici fino a realizzare dei momenti musicali di recitazione e di intrattenimento spensierato e gioioso la presenza dell arcivescovo che ha presieduto la celebrazione eucaristica e del vicario generale dimostra quanto la nostra festa sia importante e desiderata dopo il pranzo in teatro ci attendevano altri parenti e amici giovani e meno giovani delle parrocchie di provenienza e di quelle in cui facciamo esperienza pastorale durante i fine settimana e mentre ci siamo divertiti abbiamo tentato di testimoniare la nostra gioia e di far conoscere con semplicità la nostra bella comunità del seminario ne sono certo la festa delle famiglie è un grande momento di fede di condivisione di confronto e di conoscenza reciproca un tempo di grazia un tempo formativo in cui la presenza dei cari degli amici e dell arcivescovo ti fa percepire il grande disegno che il signore della vita ha costruito sta costruendo e continua a costruire per e con te come non ringraziare il signore per tutto questo lino grillo la comunità cristiana scuola di vocazioni nel messaggio per la xlix giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che sarà celebrata domenica 29 aprile 2012 il santo padre benedetto xvi formula un auspicio che suona per ogni comunità ecclesiale come un pressante richiamo a una rinnovata sensibilità vocazionale «auspico che le chiese locali nelle loro varie componenti si facciano luogo di attento discernimento e di profonda verifica vocazionale offrendo ai giovani e alle giovani un saggio e vigoroso accompagnamento spirituale in tal modo la comunità cristiana diventa essa stessa manifestazione della carità di dio che custodisce in sé ogni chiamata» la comunità cristiana in effetti è la scuola dove si insegna a vivere la comunione ecclesiale e il rapporto chiesa-mondo e si impara a capire ciò che il signore chiede a ciascuno per la missione della chiesa e il bene dell umanità essa mette a disposizione la collaborazione di molte persone in grado di offrire sostegno e guida sacerdoti religiosi e religiose laici di provata fede e saggezza associazioni educative di primaria importanza resta sempre l opera dei genitori i quali vanno affiancati da altre figure di educatori che amplino l influsso della famiglia essi debbono educare i ragazzi e i giovani ai genuini valori umani sincerità solidarietà senso del dovere rispetto dominio di sé onestà sobrietà buon uso del tempo senso di responsabilità introducendoli gradualmente nel meraviglioso mistero di cristonostra-pasqua attraverso un cammino di conoscenza delle fonti della fede di amicizia con il signore di carità verso il prossimo e di premura per l evangelizzazione È questo l indispensabile humus nel quale possono germogliare i semi di vocazione che a piene mani il padre celeste sparge nei solchi della chiesa per la felicità dei chiamati e per la vita del mondo È necessario però che la pastorale parrocchiale sia attraversata trasversalmente in tutti i suoi ambiti dalla dimensione vocazionale esplicitata particolarmente nella catechesi e nel corso dell anno liturgico assai utili sono poi le esperienze di maggior incisività vocazionale e formativa quali i campi scuola i ritiri gli esercizi spirituali quelle organizzate dal nostro seminario come i fine settimana e i campi estivi vocazionali richiedono un più attivo coinvolgimento dei parroci e delle comunità per favorire una più ampia partecipazione di adolescenti e giovani in fase di ricerca del progetto di dio nella loro vita mons cesare di pietro rettore del seminario chiesa sfida sulla nostra identità in occasione del xli anniversario di dedicazione della cappella del nostro seminario cuore della chiesa di messina celebrato il 15 gennaio scorso rigettata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a dio ha edificato rendendo tutti i credenti pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale per erano perseveranti nell insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna nello spezzare il pane e nelle preghiere tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune vendevano le loro proprietà e le dividevano con tutti secondo il bisogno di ciascuno at 2,41-45 la fede motivava e orientava la vita quotidiana sia personale che sociale impegnando i cristiani a regolare i rapporti tra di loro secondo equità giustizia e carità da qui l opportunità di un esame di coscienza sull esemplarità della fede e della carità che la provvidenza ci chiede di testimoniare la società civile con la sua legittima autonomia è il luogo dove la chiesa deve porsi con il servizio della carità e della verità bisogna promuovere quindi un laicato capace di impegnarsi a livello ecclesiale e civile con la voglia di servire al di là dell interesse privato al di là delle visioni di parte sono convinto che siamo ancora desiderosi di costruire la pace sul modello di gerusalemme biblica realtà del cielo città della giustizia e della pace bisogna ritrovare il gusto di portare ciascuno il proprio mattone quale contributo per costruire una civiltà dell amore bisogna recuperare una cultura vocazionale dove ogni persona si riscopre nella propria chiamata originale così potremo contemplare il volto della chiesa quale cristo volle e amò severin ndimurwanko vorrei condividere con voi una mia riflessione sulle parole di san pietro stringendovi a cristo pietra viva anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale 1pt 2,4 il tempio materiale è segno di un altro tempio quello spirituale il corpo mistico di cristo la chiesa che cristo stesso pietra viva un sacerdozio santo per offrire sacrifici spirituali graditi a dio quindi la chiesa siamo noi la chiesa all origine della sua vita e della sua missione è stata una comunità cosciente e appassionata nel confessare la fede in cristo redentore dell uomo una fede divenuta operante per mezzo della carità quelli che accolsero la parola il prete educatore nel corso dei martedì di formazione sacerdotale abbiamo affrontato il tema della figura del sacerdote come educatore sono emerse diverse piste di riflessione alcune legate allo stile educativo di gesù che propone e non impone una scelta di libertà se vuoi nella sequela e nell adesione alla sua proposta come i discepoli di emmaus il presbitero è l educatore che accompagna il discepolo alla scoperta del volto di cristo nella rivelazione e nella sua azione efficace attraverso la chiesa bisogna anche sviluppare un modello educativo attento alle esigenze personali dei credenti del loro percorso già fatto e del loro livello spirituale raggiunto il sacerdote educatore deve inoltre proporre uno stile di vita fondato sulle virtù buone che emergono dal vangelo l onestà la verità la giustizia la libertà la responsabilità l amore l impegno sono la sostanza a cui il sacerdote deve dare spazio deve educare inoltre ad uno stile relazionale fatto di maturità ma anche di innovazione e ricerca di miglioramento continuo mettersi sempre in gioco e non rischiare la paralisi comunicativa non deve essere un esperto di psicologia ma la deve comunque conoscere non deve essere un genitore ma avere i sentimenti del genitore non deve essere un professore ma deve insegnare con competenza É auspicabile quindi un modello educativo sapienziale sullo stile biblico dove il maestro il sapiente conduce la persona ad un vero incontro con il mistero di cristo vivo e vivente attraverso tutte le varie situazioni della vita che a prima vista sembrano distanti da un cammino di fede non basta indicare la via è necessario anche aprire gli occhi donare una vista interiore capace di scorgere il raggio della divina presenza nelle più piccole cose della quotidianità insomma il prete educatore è la trasparenza luminosa dell azione di cristo vero educatore e solo quando sapremo riconnettere il discepolo al vero maestro e sapremo dire come agostino sono apparso fuori di te per ricondurti dentro di te avremo fatto il compito giusto del maestro educatore essere l amico dello sposo che conduce all incontro con lo sposo cristo rocco zappia
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la scintilla primopiano con grande successo anche l ottava edizione di fede arte musica natale 2011 è stata archiviata un cartellone breve appena nove eventi ma intenso realizzato dall arcidiocesi di messina lipari santa lucia del mela con la direzione artistica di mons letterio gulletta come sempre un offerta culturale varia che ha avuto lo scopo di farci meditare sui valori evangelici della fede rilanciando nel contempo il messaggio di serenità pace e quest anno in particolare di solidarietà che il figlio dell uomo è venuto a donarci proprio mons la piana infatti ha sottolineato l impegno fortemente voluto nel realizzare questa rassegna nonostante il difficile momento che la città ha attraversato per l alluvione che ha colpito la zona tirrenica lo scorso 21 novembre il messaggio comune a tutti gli eventi è presente nel titolo scelto passi nel giardino il giardino nelle sacre scritture ha sottolineato il nostro arcivescovo rimanda a situazioni che hanno caratterizzato l uomo e il figlio di dio È il luogo della disobbedienza della fiducia tradita dall uomo il quale cosciente del tradimento si tiene lontano da colui che lo ha creato è anche il luogo dell incontro dello sposo con la sposa della prova di cristo ma anche segno dell obbedienza fiduciosa il giardino è soprattutto il luogo della risurrezione dalle due letture iconologiche proposte dallo stesso mons gulletta sulla madonna dei palafrenieri di caravaggio e l annunciazione del beato angelico ai commenti musicali al grande organo della cattedrale al quale si sono avvicendati maestri eccelsi quali emanuele cardi e giuseppe speciale che ha accompagnato l esecuzione vocale di luigi lombardedicato alla tota pulchra che ci ha regalato pagine d importantissimi artisti del panorama musicale classico bach mozart beethoven schubert chopin e liszt secondo un ermeneutica del tutto personale nella lettura delle partiture il concerto per due pia 29 gennaio 2012 7 conclusa l ottava edizione di fede arte musica natale 2011 tra i sentieri del giardino per riscoprire il mistero del natale storico-artistica del presepe napoletano esposto nell anticamera del tesoro del duomo ad opera di giusy bonanno e gioacchino gazzara responsabili del museo stesso e il concerto dell orchestra multietnica giovanile ritmo live diretta da maria grazia armaleo quest ultima è una formazione di giovani provenienti da comunità e culture diverse che si esprime secondo un linguaggio ritmico fuori dalle convenzioni il maestro armaleo infatti ha sperimentato una nuova codificazione di segni e sillabe che i ragazzi riproducono con il battito delle mani e dei piedi accompagnato da suoni vocali particolari ancora una volta dunque per non rimanere distaccati dagli aspetti che caratterizzano la vita dell uomo la chiesa propone momenti di evasione ma anche di riflessione attraverso la riscoperta del vero significato dell incar santuario di valdichiesa a salina solenne festività dell immacolata si è svolta a salina nel santuario mariano diocesano di valdichiesa dedicato alla madonna del terzito la solennità dell immacolata concezione al rito liturgico ed eucaristico concelebrato dai parroci dell isola p la rosa p benedetto p di mauro nuovo vice parroco di santa marina salina e p alessandro lo nardo rettore del santuario hanno preso parte le autorità civili e militari di salina i sindaci di malfa e santa marina salina longhitano e lo schiavo il vice sindaco di leni pollicino il maresciallo bianchi dei carabinieri di salina il comandante brancato della delegazione di spiaggia il vice comandante della guardie della riserva naturale elio benenati e le comunità ecclesiali delle varie parrocchie isolane durante l omelia p alessandro ha posto in evidenza il ruolo fondamentale del culto mariano diffuso in tutto il mondo ed ha affermato tra l altro che anche nei momenti di difficoltà e di prova nonostante il male che si manifesta sotto tante forme l uomo ha una certezza incrollabile la madre di dio è la nostra mamma il male ha continuato non è l uomo anche se si fa suggestionare da esso infatti quando l uomo torna a guardare gesù e confida in lui scopre una luce immensa colma di bene di pace di serenità e di gioia che si propaga in mezzo a noi tutte le istituzioni ha concluso abbiano il dovere di compiere il bene comune e di essere giuste di quella giustizia contenuta nel messaggio evangelico le suore serve dei poveri che si occupano con amore e dedizione dal 1954 della cura degli anziani nell attigua casa di riposo del santuario hanno cantato come sempre con la loro voce dolce e melodiosa insieme ad alcune ragazze durante la messa solenne la celebrazione si è impreziosita per consuetudine con la rinnovazione dei voti temporanei di suor mihaela nelle mani della superiora suor maria speranza voti che si ripetono annualmente e al quinto anno diventeranno perpetui alla fine i sindaci dei tre comuni di salina assente il sindaco di lipari impossibilitato a raggiungere il santuario per le condizioni meteo-marine avverse hanno offerto un omaggio floreale alla madonna del terzito per la quale persiste un culto devozionale che risale a più di 1800 anni diffuso in tutte le eolie e tra le comunità eoliane delle americhe e dell australia dove esistono confraternite intitolate alla madonna con il campanello quest anno è toccato al comune di santa marina salina offrire l olio della lampada perpetua posta accanto alla statua della madonna il parroco nel rinnovare la fiducia alla madre del terzito alla quale ricorriamo per ottenere da dio ogni bene ha voluto evidenziare anche il messaggio dell arcivescovo mons calogero la piana il quale tra l altro ha scritto noi siamo uomini di speranza e testimoni del risorto per questo la chiesa e il mondo ci chiedono di essere incisivi essenziali profetici cercando in noi riferimenti affidabili e credibili l 8 dicembre è una data storica per valdichiesa infatti nel 1969 42 anni fa mons salvatore nicolosi vescovo pro-tempore della diocesi di lipari eresse a santuario la chiesa della madonna del terzito insieme al santuario di quattropani ubicato nell isola di lipari intitolato alla madonna della catena antonio brundu do nell ave maria di righini e nella salve maria di mercadante due brani mariani dalle armonie insolite e abbastanza complesse che il tenore ha interpretato con grande abilità e intensità i concerti di giovanni lombardo e massimo nosetti hanno scandito due momenti importanti natale e il 28 dicembre anniversario del sisma del 1908 bach johnon vierne e guilmant tra gli autori particolari scelti dal maestro lombardo mentre nosetti ha presentato un programma caleidoscopico come lo ha definito lo stesso artista includendo sonate di diversi autori del periodo romantico e post romantico in un collegamento ideale con le vicende organistiche più significative per questo strumento anche nella cappella s maria all arcivescovado si sono svolti momenti musicali d eccezione il concerto per pianoforte di david carfì l 8 dicembre noforti e organo dei coniugi michele amoroso e stefania la manna che hanno proposto uno spaccato originale e magistrale dell estetica mozartiana e ultimo quello per flauto e pianoforte dei maestri rosario mangano e maria chiara sottile che hanno scelto handel bach donizetti e chopin per una ri flessione sull umanità ricca di cromatismi di culture di colori di religione e di progetti differenze che necessitano sempre di essere ricomposte in armonia la cattedrale ha ospitato inoltre due eventi speciali la presentazione nazione del figlio dell uomo nel mistero del natale e della sua presenza nella nostra vita come primizia proprio come echi eterei di quel giardino dell eden in cui l uomo viveva l estasi della presenza di dio rachele gerace inaugurati i nuovi locali parrocchiali e l oratorio il giorno del battesimo di gesù domenica 8 gennaio 2012 giampilieri ha fatto un ulteriore passo avanti verso la rinascita dopo i tragici eventi dell alluvione del 2009 un la comunità parrocchiale di giampilieri in festa d italia che ha provveduto all arredo e soprattutto alla creazione di un piccolo oratorio per i ragazzi la gente di giampilieri che è accorsa numerosissima alla celebrazione della eucaristia prima e all inaugurazione dopo era davvero felice di questo evento poiché quei locali per intere generazioni hanno rappresentato veri e propri punti di incontro di confronto e di socializzazione il restauro e quindi la loro fruizione rappresentano per la nostra gente il ricordo dei tempi belli e soprattutto dei tempi della crescita qui nel corso degli anni si sono susseguiti convegni lezioni e dibattiti di importanti teologi filosofi sacerdoti che raccontavano le loro esperienze missionarie e di vita spirituale quotidiana ma non fu solo attività intellettuale i locali infatti servivano anche alle giovane donne per imparare l arte del cucito e ai ragazzi per aggiornamenti sui mestieri in tal contesto tanti ragazzi e tante ragazze in questi locali si sono innamorati e nel segno della cristianità hanno formato sane famiglie nel rispetto di queste tradizioni con p dario sin dal suo arrivo gli ambienti si animano tutte le sere di tanti giovani i quali svolgono attività sociali e ricreative il villaggio saprà fare tesoro ancora una volta dei rinnovati locali parrocchiali e attraverso il loro positivo utilizzo avrà la possibilità e la forza di ripartire e rinascere giampilieri è stata sempre una comunità di grosse potenzialità culturali e anche realizzative e intorno alla sua parrocchia e alle sue nuove strutture si riunirà tanto da lasciare le negatività solo un lontano ricordo la nostra comunità quindi è grata e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a riportare questi posti all antico splendore e auspi vero e proprio calcio di inizio l ho ha dato sua eccellenza l arcivescovo di messina mons calogero la piana che insieme al nuovo sacerdote della parrocchia p dario giardina con il direttore della caritas diocesana p tripodo il segretario del vescovo p mirabile p lonia p cesare e tanta tanta gente ha inaugurato gli ampi molteplici locali parrocchiali che sono stati restaurati grazie alla caritas di messina e al contributo delle banche di credito cooperativo antonello da messina credito siciliano e al personale della banca ca che al più presto altre iniziative già programmate dalla caritas siano coronate di altrettante feste simili a questa fileti giovanni
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8 la scintilla il convegno nazionale vocazioni di roma la vocazione come risposta all amore 29 gennaio 2012 rispondere all amore si può nel messaggio proposto da papa benedetto xvi in occasione della prossima giornata mondiale di preghiera per le vocazioni 29 aprile 2012 c è un affermazione che ritorna come il refrain di una grande sinfonia «tutte le vocazioni sono dono della carità dell amore gratuito di dio» «la fonte di ogni dono perfetto è dio amore deus caritas est» «chi rimane nell amore rimane in dio e dio rimane in lui» 1gv 4,16 la verità profonda della nostra esistenza è racchiusa in questo sorprendente mistero ogni creatura in particolare ogni persona umana è frutto di un pensiero e di un atto gno vocazionale nazionale che si è svolto a roma dal 3 al 5 gennaio u.s presso l auditorium della domus pacis circa 830 partecipanti provenienti da oltre 160 diocesi della chiesa che è in italia hanno vissuto giorni di profondo coinvolgimento e di reale cammino di fraternità ecclesiale di testimonianze di vita di riflessione e di preghiera condivisa sempre più radicati nella convinzione che lavorare in rete non è garanzia di risultati immediati o gratificanti ma crea in prospettiva una profonda sensibilità di comunione ecclesiale che diviene la testimonianza più incigenerale dei missionari saveriani condotta da don ivan maffeis ha fatto appassionata e originale del cantico dei cantici «una scala di luce verso do si ama si trasfigura ogni cosa» p claudel in sintonia con la lettu scinante del card gianfranco ravasi sviluppata lungo due traiettorie pro di amore di dio amore immenso fedele eterno cf ger 31,3 la scoperta di questa realtà è ciò che cambia veramente la nostra vita nel profondo occorre riannunciare la bellezza invitante di questo amore divino che precede e accompagna esso è la molla segreta la motivazione che non viene meno anche nelle circostanze più difficili di fronte a questo invito alla consapevolezza che ogni vita è chiamata dall amore luminoso di dio occorre dire a noi stessi e all uomo senza vocazione del nostro tempo che si aggira nei sentieri della storia smarrito spaesato e confuso «non temere rispondere all amore si può» in questo slogan rispondere all amore si può il centro nazionale vocazioni della cei ha trovato il punto di convergenza e di mediazione del messaggio di benedetto xvi esso è divenuto il fil rouge del conve siva ed efficace di ogni proposta cristiana e vocazionale potremmo ridisegnare in sintesi alcuni passaggi emergere con vividezza che ogni storia vocazionale ha momenti forti di luce e di ombra e come la riconciliazione con la propria fragilità possa divenire un opportunità vera per essere testimoni di consolazione la vita infatti non è solo possibilità illimitata talvolta essa viene irretita nell irrequietezza nello scoraggiamento e nello smarrimento interiore È fondamentale l accettazione della propria vulnerabilità ma anche il coraggio dell umiltà di dire a se stessi non sei onnipotente questo è un duro colpo da accettare per le pretese inappagabili del proprio narcisismo l amore» l ha definito il pittore marc chagall vitebsk 1887 saint-paul de vence 1985 il tempo dell amore un orizzonte da esplorare profondamente intriso di umano e di divino ra del cantico si è posto frère alois priore della comunità di taizé e successore di frère roger schutz egli a partire da una profonda conoscenza del mondo giovanile per cui la comunità di taizé fondamente legate alle dimensioni dell amore e della vocazione la grazia in principio c è la teofania di dio il primato della sua parola e della sua presenza la libertà essa è l asse portante di tutta la rivelazione e di ogni vita chiamata rispondere all amore si può ciò significa una consapevolezza nuova e una scelta voluta di scoprire lo stargate la propria porta delle stelle che ci permette di abitare la vita come chiamata alla felicità da figli della notte a figli della luce da schiavi a liberi da servi ad amici È il passaggio da una vita banale ad una vita significativa da una vita inquieta ad una vita riconciliata da una vita spaesata ad una vita che trova nell amore che chiama il proprio puntoluce chiaro cristallino e luminoso nico dal molin direttore cnv cruciali di questo convegno 2012 in principio la parola quella raccontata è stata innanzitutto una parola intrisa di umanità la testimonianza portata nell intervista a p gabriele ferrari già superiore come non ricordare il testo di qohélet «tutto è vanità soffio vapore che si dissolve hébel » in principio l amore lungo questi sentieri luminosi ci ha accompagnato la biblista bruna costacurta in una lettura c è un libro della bibbia che in particolare lo esalta e che vede protagonisti un lui e una lei senza nome che ripetono il miracolo dell amore presente nel cuore di ogni uomo e di ogni donna dell amore occorre avere il coraggio di farsi discepoli non è una tecnica ma un arte raffinata e delicata come affermava lo psicanalista erich fromm il cantico è un modo di guardare con il cuore libero e lo sguardo luminoso ciò che spesso viene guardato con cuore possessivo e sguardo malizioso È un canto d amore di due giovani in cui non si parla mai di dio se non in un solo passaggio eppure mai come in queste pagine si parla continuamente di dio che è amore «quan è un punto di incontro costante ha donato alcune perle di sensibilità spirituale e vocazionale in principio la grazia chàris su questa via ci ha accompagnato la proposta sempre profonda e affa la scintilla settimanaledelladiocesidimessinali pa risan ta luciadelmela settimanale della diocesi di messina lipari s lucia del mela direzione redazione abbonamenti via s filippo bianchi 8 98122 messina tel 090/6684221 fax 090/6684214 e-mail lascintilla@diocesimessina.it proprietà e amministrazione ente opere di religione e di culto curia arcivescovile 98122 messina fiera del dolce e pesca di beneficenza in prossimità del carnevale sabato 11 febbraio dalle ore 17 alle 19 e domenica 12 febbraio dalle ore 9 alle 19 presso la parrocchia santa maria addolorata di messina sant andrea avellino il gruppo diocesano padre nostro padre di tutti organizza la 9a fiera del dolce e pesca di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto per completare i lavori di ristrutturazione di una casa che ospita ragazze in difficoltà in burkina faso il progetto è in collaborazione con l ufficio missionario diocesano diretto da padre francesco de domenico andrea pinesi agrippino pietrasanta direttore responsabile redazione giuseppe lonia responsabile giuseppe costa luigi d andrea antonino di vincenzo giovanni ferrari paola ricci sindoni annuale 26,00 sostenitore 52,00 conto corrente postale n 11964988 intestato a la scintilla di messina settimanale cattolico curia arcivescovile 98122 messina codice iban it54 q076 0116 5000 0001 1964 988 progetto grafico gabriella davì stampa tipolitografia antonino trischitta 100 anni le figlie del divino zelo di villa serena villaggio annunziata me invitano tutti a gioire unendosi in preghiera di lode e di ringraziamento al signore per i 100 anni di vita terrena di suor m irma cafà abbonamenti registrazione tribunale di messina decreto n 3 del 27 febbraio 1984 questo settimanale è iscritto a federazione italiana settimanali cattolici fisc
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