Gli illustratori di Urania: Caesar & Jacono

 

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Volume edito dalla Fondazione Rosellini di Senigallia www.fondazionerosellini.it

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urania caesar 1 ilibridellafondazione 15 i grandi cataloghi e saggi 3 la dedica di ogni libro prodotto ai giovani del secolo xxi ed alla loro educazione culturale artistica umana perché imparino ad apprezzare il patrimonio culturale e genuinamente popolare trasmessoci dal secolo xx è una costante della fondazione editrice.

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2 urania caesar originale porta dimensionale o teletrasporto illustrazione originale di curt caesar per la copertina di pionieri dell infinito urania n.65 20.12.1954

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urania caesar 3 gli illustratori di urania curt caesar carlo jacono la prima illustrazione di fantascienza in italia 1952 1962 perlaletter at urapopolare fondazione rosellini

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4 urania caesar la fondazione editrice si avvale del contributo della regione marche assessorato alla cultura previsto per gli enti culturali di rilevante interesse regionale dalla legge regionale n 7 del 1993 ringraziamenti a robero bonadimani luigi cozzi giuseppe festino gianni milone angelo palmas per la riproduzione del materiale originale agli amici di uraniamania per gli aiuti nei reperimenti bibliografici hanno collaborato al compimento della cronologia di caesar tiziano agnelli bruno baronchelli gianni brunoro massimo felletti giuseppe festino luigi marcianò adriano rosellini franco spiritelli in copertina illustrazione di curt caesar per resurrezione urania n.74 20.03.1955 retro copertina illustrazione di carlo jacono per il disco di fiamma urania n.193 21.12.1958 collaboratori hanno collaborato a questo libro tiziano agnelli gianni brunoro massimo felletti antonio galassi fabio manini giuseppe festino adriano rosellini franco spiritelli dove non diversamente specificato i testi sono di antonio galassi e franco spiritelli questo libro è © fondazione rosellini 2010 www.fondazionerosellini.it urania è un © arnoldo mondadori editore le immagini sono proposte a puro fine documentaristico e sono © di autori loro eredi editori e agenzie detenenti i diritti la fondazione si scusa per i casi in cui non è riuscita a risalire al titolare del © e resta a disposizione per gli eventuali aggiornamenti stampa tecnostampa ostra vetere an maggio 2010

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urania caesar 5 noterella esplicativa previa ovvero perchÉ questo libro È come per la dedicatoria ai giovani che appare a pagina 1 delle nostre pubblicazioni lo scopo è sempre quello di recuperare valorizzare e trasmettere territori e isole -a volte sembrano quasi continenti di beni culturali tanto letterari che figurali dal secolo xx che li ha creati ed elaborati a questo nuovo secolo e in particolare ai giovani che in esso si affacciano in questo caso il territorio o isola da recuperare valorizzare e trasmettere è costituito dalla prima illustrazione di fantascienza in italia nel decennio 1952/62 parlare dell illustrazione di fantascienza in italia significa parlare della più longeva rivista del settore d europa e forse del mondo esce ininterrottamente da 58 anni di fatto l illustrazione di fantascienza che qui documentiamo e offriamo al secolo xxi è quasi tutta comparsa sulle pagine di urania in quel decennio fondativo e parlare di urania significa parlare di quel genietto dell editoria che la pensò progettò per anni e infine realizzò sotto le bandiere dell editore mondadori giorgio monicelli su questa figura di consulente -ma nella specie assolutamente creativo editoriale sono finalmente uscite in questi ultimi anni alcune meritorie pubblicazioni che ne hanno più che sottolineato rivelato l importanza noi siamo grati a chi ha compiuto questa ricerca che ci è stata molto utile dichiarandone i crediti essa comunque è solo uno dei presupposti di questa indagine e del farsi di questo libro la figura di giorgio monicelli è per noi oggetto di attenzione perché ci svela come e -almeno in parte perché è stata fatta la scelta delle due grandi figure di illustratori cui il presente volume è interamente dedicato curt caesar e carlo jacono essi sono i territori e le isole cultural-popolari usiamo senza rimorsi un aggettivazione storica leggermente modificata su cui per tantissimi mesi ci siamo provati e gioiosamente affaticati dal reperimento dei dati e delle immagini in particolare degli originali al loro trattamento all inquadramento non soltanto cronologico ma storico-culturale alla costruzione per caesar di una perfettibile certo ma immensa bibliografia sia chiaro gran parte del materiale originali esclusi lo avevamo in casa nei nostri quasi impressionanti depositi -ufficialmente verificati come giacimenti di beni culturali il problema era quello di organizzarlo convenientemente e culturalmente forse ci siamo riusciti caesar jacono in urania ma la divisione del volume non è paritaria non è a metà per un semplice motivo in primo luogo se si badasse solo alle copertine covers delle riviste nelle quali si colloca e quasi sempre si esaurisce l illustrazione di fantascienza la produzione di caesar risulta fortemente maggioritaria contro le 59 covers di jacono quasi tutte nell ultima parte del periodo considerato 1958/62 stanno le ben 174 covers di caesar il che potrebbe apparentemente legittimare la scelta di riservare a quest ultimo la parte largamente prevalente del volume ma in realtà non è questo il motivo decisivo perché se è vero che le copertine dei due autori sono numericamente nel rapporto suddetto sta invece tutta pro jacono la considerazione che quasi tutti suoi sono stati e per anni i disegni interni che in quasi tutto il decennio hanno ornato internamente la rivista per cui assai spesso l illustrazione di essa era bi-autoriale cover di caesar interni di jacono il motivo più vero è un altro e diverso risiede nella circostanza che su jacono questa nostra fondazione ha avuto più occasioni e pubblicazioni il catalogo della mostra di falconara organizzata insieme all amico gianfranco orsi nel 2006 e soprattutto il

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6 urania caesar grande esaustivo catalogo segretissimo jacono del 2008 per dire se non proprio tutto quasi tutto il dicibile alla sua portata laddove invece di caesar prima di oggi non abbiamo mai avuto occasione di dire nulla questo per quel che riguarda noi ma non noi soli in realtà come risulta dalla bibliografia secondaria è pochissimo quel che è stato responsabilmente scritto su questa grande misteriosa per certi versi inafferrabile figura di artista figurativo e specificamente illustratore e fumettista del nostro `900 potreste mai immaginare che un ufficiale dell afrika korps collabori attivamente con le brigate partigiane della valdossola o che un disegnatore tecnico di scuola ingegneresca passato alla fantascienza si scateni in esplosioni di fantasia tali da suggerire alla direzione di urania di affiancargli per gli interni uno jacono più aderente alla realtà e coi piedi un po più per terra lo stimolo all approfondimento nel vuoto quasi pneumatico di precedenti è stato tale che abbiamo corso seri rischi di far diventare il volume solo una grande monografia su caesar ma abbiamo retto bene la barra verso il progetto iniziale e non abbiamo né sacrificato né trascurato il nostro jacono tanto più che al di là del nostro attaccamento a questa già esplorata ma sempre affascinante figura potevamo far rivivere e far gustare ai lettori il patrimonio fin qui inesplorato del tutto dei tantissimi disegni interni prodotti da carlo e spesso ci è parso di alta qualità un boccone assai ghiotto per i molti che come noi lo ammirano da ciò un secondo incarico al paziente e sempre disponibile gianni brunoro in aggiunta a quello sul caesar dei fumetti un profilo nuovo dello jacono fantascientifico che si aggiunge ai tanti profili già esaminati e scolpiti da gianni per noi e senza di noi sulla figura e dimensione artistica di carlo nei vari campi poiché resta sempre vero che un libro se parla parla da solo la presente noterella è da riguardarsi come sostanzialmente inutile non però tanto che non si metta in rilievo che questo libro è l unico luogo al mondo in cui si trovi una bibliografia forse completa di caesar -ne sa qualcosa chi l ha ampliata e corretta per 24 volte e la resurrezione dei disegni fantascientifici di jacono la fondazione editrice scontro alieno illustrazione realizzata da carlo jacono per avventura nell iperspazio urania n.40 10.04.1949

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urania caesar 7 1 urania le copertine di caesar la piÙ famosa collana di fantascienza il n.1 «l illustrazione della copertina s ispira a una delle storie più impressionanti del romanzo tra i vampiri di venere che pubblichiamo in questo numero gli uomini pipistrello stringono d assedio gli audaci giunti sul pianeta dalla lontana terra.» 1.1 la prima illustrazione di fantascienza in italia 1952 1962 a.g f.s il 10 ottobre 1952 edito dai periodici mondadori milano esce nelle edicole italiane il primo numero de i romanzi di urania inizialmente due numeri al mese in uscita il 20 e il 30 il cui scopo è pubblicare solo romanzi interi o a puntate non è la prima pubblicazione a proporre la scienza fantastica presto divenuta fantascienza come traduzione più o meno fedele di science fiction di qui in poi sf preceduta di poco da scienza fantastica aprile 1952 editrice krator roma durata 7 numeri e mondi nuovi editrice diana roma 1 agosto 1952 durata 6 numeri poco più di pubblicazioni amatoriali che presentano già racconti di pregevoli autori americani accanto ad altri di italiani poco dopo i romanzi di urania viene seguito da urania 1 novembre 1952 rivista mensile che propone racconti brevi e rubriche e articoli di divulgazione e anticipazioni scientifiche la rivista ha una vita abbastanza breve e si arresta dopo soli 14 numeri i romanzi invece proseguono tuttora anche se sono divenuti semplicemente urania molte sono le variazioni subite dalla testata ci occuperemo qui solo del periodo legato ai primi due copertinisti importanti dei quali sono proposte tutte le copertine mentre gli illustratori occasionali sono citati nella rigorosa cronologia finale nel corso della sua lunga avventura editoriale urania ha subito la concorrenza di moltissime testate dalla vita più o meno lunga modificandosi via via sia per fronteggiare i concorrenti sia per attirare nuovi lettori o stimolare le fedeltà di quelli già acquisiti inizialmente la testatina è bianca su fondo nero urania rivista n.01 1.11.1952 presentazione sulla 2ª pagina interna di urania rivista compaiono delle brevi presentazioni che indicano a quale racconto si riferisce la copertina le riproponiamo integralmente accanto alle stesse il n.2 urania rivista n.02 1.12.1952 «l illustrazione della copertina s ispira al romanzo l occhio dell infinito la più straordinaria avventura in un altra dimensione di un uomo che aveva tre occhi!»

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8 urania caesar il n.3 «la copertina dovuta al pittore c caesar illustra la scena culminante del fantasmagorico romanzo il tiranno dei mondi » urania rivista n.03 1.01.1953 il n.4 «la copertina illustra la capitale dell arido e freddo pianeta borea dal lungo racconto di paul anderson l impero delle stelle» dal n.11 diviene nera su fondo giallo nel 1955 la periodicità passa a settimanale nel 1957 col n.153 la testata perde i romanzi e diviene semplicemente urania fino al n.152 la costola e il retro della copertina sono su fondo bianco questo periodo è conosciuto tra i collezionisti come serie bianca dal 18 marzo 1958 col n.173 la grafica cambia proponendo un vistoso rosso chiaro di fondo che contraddistingue la cosiddetta serie rossa e il sottotitolo diviene la più famosa collana di fantascienza nel 1962 il formato si riduce e il logo diventa romboidale a metà del 1964 in copertina arriva il cerchio rosso già portato alla celebrità da i gialli mondadori e segretissimo sia urania rivista che i romanzi di urania si aprono con una pregevole introduzione di giorgio monicelli il curatore che anticipa il tema del libro stimolando la fantasia del lettore questa introduzione viene mantenuta anche dopo il suo abbandono della testata anche se diviene più formale e asettica mentre urania contiene da subito pregevoli illustrazioni interne di carlo jacono i romanzi dovranno attendere tre numeri per ospitarne a loro volta delle illustrazioni della loro importanza e dei rispettivi autori diremo altrove mentre registriamo che la scelta deriva sicuramente dalla formula delle pubblicazioni statunitensi riccamente illustrate inoltre il curatore di urania aveva già lavorato su molte pubblicazioni parimenti ricche di illustrazioni come il cerchio verde o il giornale delle meraviglie e aveva avuto modo di convincersi della validità di una formula di sicura presa sul pubblico 1.2 l uomo che inventÒ la fantascienza il nuovo genere narrativo mutua il suo nome dal termine americano science-fiction che però risulta in italiano ribaltato ponendo l accento prima sulla finzione poi sulla scienza la prima rivista italiana a proporre il genere si chiama infatti scienza fantastica a inventare il termine fantascienza è giorgio monicelli la parola compare per la prima volta a pagina 2 del primo numero di urania come fantascienza col trattino e viene poi universalmente adottata « classico romanzo di fanta-scienza per usare un neologismo abbastanza efficace le sabbie di marte è un autentico capolavoro» giorgio monicelli 21.10.1910 3.11.1968 nipote di arnoldo mondadori che aveva sposato una sua zia era un figlio illegittimo cioè nato da una relazione del padre con una attrice mentre gli altri fratelli tra i quali il più famoso mario celebre regista erano figli della moglie regolare crebbe così praticamente presso gli zii più che con la famiglia paterna ma mantenne urania rivista n.04 1.02.1953.

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urania caesar il n.5 «la copertina illustra il momento culminante del romanzo dopo l apocalisse quando steve sims fa funzionare la sua macchina straordinaria.» 9 il n.6 «la copertina illustra la scena dell avvicendamento tra le squadre dell osservatorio lunare nel racconto eroi per forza di f m robinson.» urania rivista n.05 1.03.1953 urania rivista n.06 1.04.1953 il n.7 «la copertina illustra l impresa dei pionieri di marte per trovare acqua negli anelli di saturno » il n.8 «la copertina illustra il meraviglioso pianeta rivelatosi al prof bannerman nella sua visione vedi il romanzo breve il mistero dell angelo.» urania rivista n.07 1.05.1953 urania rivista n.08 1.06.1953.

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10 urania caesar il n.9 «la copertina illustra l arrivo del dottor curtis col suo fedelissimo marziano vedi il racconto gli immortali » con la famiglia mondadori un costante rapporto di odio-amore quando monicelli inventa urania ha già collaborato a numerose testate della mondadori per la quale ha anche creato la prestigiosa collana medusa fine conoscitore della lingua inglese e francese abilissimo traduttore conosce le riviste di sf americane e coltiva per molti anni il progetto di proporre il nuovo genere narrativo che lo affascina ed appassiona anche in italia dopo molti progetti legati a piccoli editori mai concretizzati si rivolge ai mondadori arnoldo e il di lui figlio alberto che varano le nuove testate dopo un laborioso lavoro preliminare la formula si rifà a quella delle collaudate riviste americane che vanno per la maggiore astounding ma soprattutto galaxy che all inizio dei `50 domina il settore È sempre monicelli a capire l importanza di proporre assieme a contenuti interessanti e avvincenti immagini che guidino i lettori verso la nuova frontiera dell immaginario si rivolge così a kurt caesar -che conosce già per le sue collaborazioni a il cerchio verde e soprattutto a il giornale delle meraviglie i gialli mondadori e i gialli economici mondadori per le copertine e al giovane -appena ventitreenne ma che già da quasi due anni è il copertinista ufficiale dei gialli carlo jacono per le illustrazioni interne due scelte felicissime come felicissimo è anche il nome della testata mutuato da quello della musa dell astronomia l illustrazione di sf italiana nasce così su urania a imitazione dei modelli usa ma forse per caso o forse per fortuna gli autori coinvolti e la costanza del curatore la trasformano in un caso editoriale irripetibile e ineguagliato in italia all inizio dei 50 la sf letteraria praticamente non esiste così a parte le fantasiose tavole dei fumetti ­ritenuti un prodotto riservato solo ai bambini o al massimo ai ragazzi­ libri riviste e cinema legati al fantastico sono praticamente assenti anche il cinema di sf di quegli anni a parte le rutilanti locandine è in bianco e nero come pure la tivù che trasmette solo trasmissioni di stampo realistico le sfolgoranti copertine di caesar e le illustrazioni di jacono sono quindi la principale finestra sul fantastico degli italiani alternando intelligentemente opere più impegnate con altre più fantasiose autori americani con altri francesi inglesi e tedeschi monicelli testa i gusti del pubblico verso un genere che ancora non esiste e riesce a catturare un ampia platea che non esclude gli adolescenti più proiettati verso il futuro e quindi più sensibili alle sue potenzialità che la sf valorizza più degli altri generi narrativi sotto la sua direzione la testata che a metà dei `50 tirava 35000 copie e ne vendeva circa il 70 sulle 25000 copie arrivò a venderne fino a 50-60000 che per un genere che non esisteva non è affatto male urania rivista n.09 1.07.1953 il n.10 «la copertina si basa sulla scena madre del romanzo lago del sole ultima puntata» urania rivista n.10 1.08.1953.

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