Le radici del noir

 

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Volume edito dalla Fondazione Rosellini di Senigallia www.fondazionerosellini.it

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i li bride lla f o n daz ionei grandi cataloghi e saggi 2 questo volume come tutti i precedenti lavori pucciniani e non solo pubblicati dalla fondazione è dedicato ai giovani e alla scuola 1

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pasquale pede le radici del noir il noir americano classico dal primo al secondo dopoguerra 3

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la fondazione editrice si avvale del contributo della regione marche assessorato alla cultura previsto per gli enti culturali di rilevante interesse regionale dalla legge regionale n 7 del 1993 ringraziamenti non posso menzionare i tanti amici che mi hanno incoraggiato e dato suggerimenti mi limito dunque ai grazie essenziali ringrazio innanzitutto mia moglie leni che mi ha sopportato e supportato con amore e pazienza e a cui devo l idea centrale del libro gianni antico compagno di film libri e dibattiti senza la cui complicità amichevole forse non sarei quello che sono poi gli amici dell ormai scomparso club del giallo il gran capo beppe tiziano e max incomparabili dioscuri della narrativa popolare stella che abbraccio con particolare affetto sergio l epistemologo e tutti gli altri dato che da lì è partito tutto infine adriano che ha avuto fiducia in me decidendo di pubblicare questo lavoro franco il cui lavoro certosino è stato essenziale per la messa a punto del volume e il decano gianni per le lusinghiere parole con cui lo ha introdotto ringrazio infine ricordando con dolore la loro scomparsa claudio per il suo contagioso entusiasmo e la sua gioia di vivere e wilma compagna di tante discussioni a loro in particolare vorrei dedicare questo libro le radici del noir È © pasquale pede/fondazione rosellini 2009 notizia sull autore pasquale pede è nato nel 1951 a roma ove risiede da sempre appassionato di letteratura poliziesca si occupa professionalmente di tutt altre cose ha pubblicato su riviste europolar il falcone maltese ed ha partecipato alla redazione del dizionoir questo è il suo primo libro collaboratori hanno collaborato a questo libro tiziano agnelli consulenza libraria gianni brunoro editing e introduzione masimo felletti ricerche iconografiche e supporto tecnico fabio manini grafica delle copertine adriano rosellini ricerche iconografiche e supporto morale franco spiritelli impaginazione cura dell inserto a colori le immagini proposte a corredo dei vari capitoli sono tratte in parte dalla collezione dell autore e in gran parte dalle collezioni conservate presso la fondazione rosellini le illustrazioni e i fotogrammi sono proposti a puro fine documentaristico e sono © di autori editori e agenzie detenenti i diritti la fondazione si scusa per i casi in cui non è riuscita a risalire al titolare del © e resta a disposizione per gli eventuali aggiornamenti in copertina fotografia di john alton da la polizia bussa alla porta 1955 retro copertina illustrazione di rafael de soto per black mask novembre 1942 4

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ai lettori questo libro 13° nella storia della fondazione rosellini per la letteratura popolare 2° nella specifica collana dei grandi cataloghi e saggi come sempre è dedicato ai giovani ed ai loro studi e persegue l intento per la fondazione statutario di conservare e valorizzare tutto un particolare patrimonio di idee e di immagini che hanno caratterizzato tanta parte del secolo xx dagli anni venti alla sua conclusione tanto sul piano specificamente letterario quanto su quello più largamente artistico e dunque anche figurativo c è però una rilevante novità mentre i libri che lo hanno preceduto erano tutti dedicati ad autori italiani artisti delle lettere uno in particolare mario puccini sugli altri o dell illustrazione jacono ed anche in un caso ad una comunità di casa nostra montemarciano in questo caso abbiamo voluto innalzare la prospettiva allargare il quadro superare i confini nazionali e addirittura quelli continentali non però quelli linguistici perché se è vero che una lingua straniera ma sorella il francese appare già nel titolo è però ancor più vero che quasi tutte le opere di cui il libro tratta sono apparse in lingua italiana e per le poche restanti si provvederà ed in questo modo e forma hanno conquistato tanto spazio nell immaginario collettivo anche di noi italiani pur essendo infatti da sempre sostenitori dei valori del nostro paese e della ricchezza di essi presente nella nostra provincia proprio per questo non vogliamo ignorare l altra straordinaria ricchezza che nata oltre i confini si è peraltro naturalizzata in italiano ed ha così ampliato di tanto i nostri orizzonti 5

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per l autore di questo libro e per tutti noi che abbiamo creduto nel suo lavoro il libro stesso è diventato quasi un simbolo del suo dell autore che viene da tutt altro genere di studi e di esperienze e nostro aprirsi al mondo di qua e di là dell atlantico assorbendo culture e modi di vivere e capire la realtà nati altrove ma di anno in anno divenuti sempre più anche nostri in questo ricambio culturale in questo aprirsi del nostro immaginario a nuovi e più ampi spazi riteniamo che questo libro dia un suo buon contributo e crediamo che dopo averlo conosciuto i giovani avranno migliori strumenti per capire meglio sia nei loro limiti sia nella loro grandezza gli autori orifinariamente nostri questo libro è dedicato alla memoria di un amico che è stato tanta parte del nostro impegno e lavoro nella fondazione in tutti questi anni fin dalla sua nascita a claudio bruschi che proprio all inizio di questo 2009 ci ha lasciato una perdita per la quale come uno di noi ha ben detto non saremo più gli stessi massimo felletti presidente marzo 2009 6

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configurare il fenomeno un fenomeno composito un noir di serie b americano diretto da un viennese e riscoperto dalla critica francese tom neal e ann savage in detour deviazione per l inferno detour 1945 gianni brunoro ombre in città buio nelle menti il senso e il ruolo di un opera sul noir ­ mamma quanti tipi di giallo ci sono ­ zitto e continua a dipingere ndrea camilleri è una garanzia gianrico carofiglio una certezza stephen king è un pilastro con giorgio faletti si va sul sicuro e via di questo passo per non parlare di michael connelly o jeffery deaver o joe lansdale o delle tremende regine del delitto patricia cornwell o elizabeth george o fred vargas o di infiniti altri dei quali ogni qual volta esce un titolo eccolo immediatamente in testa nelle classifiche di vendita oggi entrare in libreria significa incontrare inevitabilmente una fluviale quantità di gialli in uno qualunque dei loro filoni È lo stesso luogo in cui fino a pochi anni fa per questo genere si poteva al massimo cercare un omnibus mondadori tutt al più dei titoli negli oscar dove peraltro esso era rappresentato quasi esclusivamente da classici tipo edgar allan poe arthur conan doyle wilkie collins o nomi analoghi il dopo di quanto È venuto prima oggi invece editori grandi e meno grandi si fregiano di collane editoriali che hanno ormai assunto un sapore del a tutto particolare la raffinata presentazione di la memoria dell editore sellerio brulica di noir la sobria eleganza della serie stile libero einaudi è formicolante di opere al nero la ammiccante veste editoriale di i bassotti pubblicati da polillo propone esclusivamente polizieschi la sofisticheria de i gialli marsilio è attenta al settore a livello planetario perfino l elitaria adelphi propone nella composta classicità editoriale delle sue copertine una serie non effimera di opere appartenenti alla crema di questo settore compreso il geniale eric ambler e un graduale tutto simenon che sta incontrando uno stupefacente successo di pubblico e di critica e a loro volta pullulano di titoli appartenenti a questo genere le moderne ­ ma ciascuna riconoscibile ­ impostazioni grafiche di una moltitudine di altre collane anche tascabili quali quelle proposte da tea o da fazi o da tropea o da piemme o da chissà quanti altri editori che non si finirebbe mai di elencare tutto ciò testimonia due importanti aspetti per un verso che il giallo ha avuto una formidabile rimonta rispetto alla considerazione e alla diffusione da esso avuta in passato presso i lettori dall altro evidenzia anche 7

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accreditati scrittori del momento il noir negli ultimi tempi è approdato all editoria alta copertina di l ultimo vero bacio the last good kiss 1978 di james crumley einaudi tascabili stile libero big n 1312 2004 ­ soprattutto ­ un fondamentale salto di qualità essendo passato dalla umile presenza naturale presso l edicola alla dignità del diritto di presenza in libreria il che significa la conquista della letteratura rispetto a una sua militanza da sempre nei territori di consistenza ambigua in quanto non precisamente delimitabili della paraletteratura quindi non più fenomeno di ghetto quanto invece ormai fenomeno letterario tout court ­ con tanto di articoli di esegesi di interpretazioni sui giornali e non soltanto ­ e i conseguenti tentativi di interpretazione sociologica chi poi incuriosito da tanta dovizia di opere ascrivibili al settore si mettesse ad analizzarne trame ambienti protagonisti e loro personalità insomma i contenuti giungerebbe rapidamente a una facile constatazione ossia la consistenza noir di quasi tutte le opere appartenenti al giallo oggi in libreria caduto ormai nel dimenticatoio l antico filone del giallo di indagine il mistery che pure fu fondamentale nel diffondere questo genere di intrattenimento oggi le opere tendono non più a seguire un indagine ma soprattutto all analisi di ambienti sociali ­ semmai nei loro risvolti torbidi ­ di comportamenti umani aberranti o delinquenziali o devianti alle storture psicologiche e via discorrendo anzi sintomaticamente negli ultimi decenni si è anche ampiamente diffuso il cosiddetto giallo storico vale a dire quello ambientato in epoche passate dal recente diciannovesimo secolo via via all indietro non solo al rinascimento o al medio evo ma addirittura giù giù fino all impero romano o all antico egitto eppure anche in casi del genere l occasione è opportuna agli autori ­ spesso ferratissimi nella loro cultura storica relativa agli ambienti di cui scrivono ­ per approfondire i medesimi elementi di indagine sociale o psicologica vale per autrici come candace robb o la ormai deceduta ellis peters abili pittrici dei risvolti tenebrosi del medio evo vale ugualmente per lindsay davis o danila comastri montanari che nei loro romanzi danno una suggestiva e convincente parafrasi delle zone buie dell antica roma e così via È come dire che anche il giallo storico indaga per quanto riguarda tempi diversi dagli attuali sulla natura e la presenza del male nelle strutture della società e nelle psicologie dei singoli ciò che è la consistenza essenziale del noir ma che è evidentemente anche una componente della società della quale si è ormai capita la notevole importanza È d altronde una componente che c è sempre stata È infatti evidente come aspetti del genere titolari di una torbida ma fascinosa suggestione abbiano sempre avuto una loro serpeggiante presenza nella letteratura basterebbero solo nomi quali fëdor dostoevskij con il suo delitto e castigo o il marchese de sade specie con le 120 giornate di sodoma per capire che cosa intendo figurarsi dunque se questi elementi non sarebbero stati presenti anche in un tipo di letteratura come il genere giallo nato e cresciuto fra ottocento e novecento proprio allo scopo di intrattenere masse popolari di lettori con opere impostate sul pescare nel torbido in effetti a partire dai tardi anni venti del secolo scorso tali tematiche ebbero un sempre più diffuso sviluppo costituendo un filone poi denominato hard boiled school e l esplosione attuale del noir altro non è se non la dilatazione ­ quantitativa e qualitativa ­ di ciò che era ascrivibile a questa etichetta ora la situazione curiosa che si presenta a chiunque sia interessato alle informazioni e agli approfondimenti sta nel fatto che stante l attuale profluvio di opere giallo-noir le notizie francamente non mancano quello che manca però è un tentativo di sguardo onnicomprensivo che tenti di inquadrare un insieme oggi così eterogeneo del fenomeno tutto sommato recente si interessano periodici di vario livello dai quotidiani ai settimanali più o meno colti perfino ­ ma questo peraltro è ovvio ­ le riviste specializzate non esiste rubrica di recensioni che non si occupi di queste dilaganti opere non manca settimana in cui qualche rotocalco ma anche riviste-supplemento letterarie dei quotidiani alcune delle quali di gran pregio non intervistino un autore di successo del settore né si perdono occasioni per parlare di fiction televisive o di film tratti dalla tale o talaltra serie noir di successo perché una così estesa panoramica sulla situazione attuale del noir perché il noir di oggi ­ è il caso di insistere ­ è un albero rigoglioso le cui radici profonde robuste e ramificate rimangono invisibili sotto il suolo espressione che ha anche un valore metaforico nel senso che sulla letteratura noir ben poco si indaga né esistono opere organiche sulle sue origini sul suo sviluppo sulla sua consistenza e così via È su questo piano che si concretizza il pregio dell apporto costituito dal presente saggio che compare innanzitutto nel momento in cui i tempi erano ormai maturi per una storicizzazione 8

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fatti di sangue equivoci terminologici l eroe del fumetto nero anni sessanta niente a che vedere col noir disegno di e facciolo per la splash-page de la grande rapina anno v n.16 8.08.1966 del genere per essere a disposizione di chiunque fosse interessato a questo periodo della storia del giallo zone d ombra e messaggi dal buio eccolo dunque il senso di questo libro fornire un quadro di tutto ciò che possiamo considerare le origini dell esplosiva diffusione attuale del noir e tentarne un interpretazione unificante ed è un opera che nasce su una pulsione ben sintetizzata da jane austen nel titolo di un suo romanzo ragione e sentimento 1811 si tratta cioè di un saggio ­ che è sempre un opera passata attraverso il filtro della ragione ­ nato da una remota fascinazione ­ eccolo il sentimento ­ dell autore nei confronti di un genere o per meglio dire di una significativa componente di esso come descrive benissimo nella propria postfazione all opera pasquale pede ha subito fin da giovanissimo in generale la malia del giallo ma nello specifico quella del giallo d azione e in ciò il suo itinerario psicologico è perfettamente parallelo a quello di tanti lettori della sua generazione specie coloro che furono adolescenti o giovanotti nell immediato dopoguerra per i quali le variegate trame dell hard boiled costituirono una chiave d ingresso alla cultura dell america di allora e un approccio alla conoscenza della corrispondente realtà per la quale i romanzi stessi costituivano un binario parallelo all analogo cinema di quegli anni se questa è però la premessa di sapore sentimentale l opera è tuttavia un solido prodotto di un rigoroso filtro razionale il rigore dell indagine risulta evidente da uno sguardo all indice nel quale come si vede l autore espone una ampia approfondita e ben articolata ricerca metodologica dalle cui premesse consegue poi la struttura del libro da qui dunque una circostanziata premessa storica idonea a far capire come nulla nasce per caso e pertanto nemmeno la popolare letteratura gialla che affonda le sue radici nelle sofisticherie illuministiche del romanzo gotico e nei raffinati incubi di edgar allan poe quando poi entra nella sostanza dell argomento pede procede con acume affrontandone lo sviluppo in senso diacronico nel suo paese d origine l america senza però perdere di vista quanto sincronicamente avveniva magari altrove in europa e specificamente in francia interessante in proposito la tesi da lui proposta non priva di originalità né di argomenti per poterla sostenere proprio nel confronto fra differenti scuole e loro possibili interconnessioni l autore suggerisce l ipotesi che l hard boiled americano possa affondare le sue radici in produzioni analoghe apparse nella vecchia europa e ne fornisce ­ specie al capitolo sul romanzo gotico ­ gli specifici elementi analitici idonei a sostenere il singolare punto vista tesi senza dubbio interessante e degna di discussione anche per le pezze d appoggio avanzate dall autore stesso il quale non si limita a enunciare l idea ma ne offre le possibili giustificazioni aprendo così una prospettiva mai finora ipotizzata nella letteratura saggistica su questo settore della narrativa per cui l hard boiled risulta emergere a un certo momento quasi automaticamente e inevitabilmente come una specie di zeitgeist un inarrestabile spirito del tempo che in america ha preso forma perfetta forse perché in quel momento storico l america incarnava davvero l anima del mondo occidentale o di quanto esso aspirava ad essere da questo stesso sguardo all indietro risulta inoltre avvertibile anche un altro elemento utile a interpretare l avanti mi si perdoni questo apparente ossimoro concettuale in apparenza contorto affermare infatti come fa pede che «il gothic novel rappresenta il primo movimento narrativo in cui la fascinazione del male viene espressa in tutta la sua forza nella storia della letteratura» significa proporre un originale spunto interpretativo capace di gettare una luce nuova su tutto il noir in quanto corrisponde all attribuzione di un intrinseca «modernità» a quel filone antico e mi ri-scuso per l apparente ossimoro ma è anche vero che nelle apparenti contraddizioni sta molta della vitalità di ogni cosa perché allude anche alla circostanza che c è in esso una specie di lezione sul come il noir costituisca un ottica di perenne attualità vale a dire che nel momento 9

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in cui una tendenza letteraria focalizza il male è ovvio che essa ne sarà lo specchio anche quando il male cambia volto e allora ci fa indirettamente comprendere come mai ­ per esempio oggi in tutto il mondo italia compresa ­ il noir sia dilagante avendo permeato in via diretta o indiretta tutta la letteratura la quale affrontando le tematiche dell oggi non può evitare di occuparsi di quanto è il male oggi e pertanto del disvelamentto delle connessioni fra società politica malavita organizzata corruzione e via discorrendo senza contare le occasioni in cui si affrontano i contorcimenti attuali dell animo umano reso sempre più tenebroso da una dilagante barbarie etica ed ecco quindi nel noir attuale tematiche come la pedofilia il traffico d organi gli omicidi in famiglia dove ciò che è cronaca diventa narrazione come avveniva peraltro nel settecento ed è ciò che ­ suggerisce larvatamente pede ­ ci spiega come la lezione del gothic novel rimandi a una metafora del noir attuale a questo punto si inserisce l idea centrale dell autore secondo la quale la scuola hard boiled ­ intesa in tutta la sua estensione ­ viene a coniugarsi in un preciso momento storico con istanze interpretative e sensibilità che sono proprie della cultura europea specie quella francese È da questo connubio che secondo pede viene a configurarsi quel fenomeno complesso che noi siamo oggi abituati a denominare noir È da questa sintesi fra una tradizione statunitense e una prospettiva europea su tale materiale che dapprima per il cinema e subito dopo per la letteratura nasce il noir vero e proprio quello oggi diffuso a livello planetario com è sotto gli occhi di tutti ed è questa stessa precoce comparsa europea che potrebbe fra l altro spiegare come mai gli americani abbiano iniziato a utilizzare il termine noir e la chiave di lettura ad esso sottesa solo parecchio tempo dopo la sua apparizione in francia una tesi forte dunque la proposta più originale dell intero saggio capace probabilmente di alimentare discussioni a testimoniare da parte dell autore la solidità dell approccio all argomento sta la seconda parte del saggio nella quale egli affronta e analizza le modalità tecniche secondo le quali questa letteratura andò diffondendosi ossia i prodotti editoriali ­ dime novel pulp magazine paperback ­ che ne fecero da supporto ma anche in parallelo le figure che ne costituirono i principali protagonisti il poliziotto il gangster la città stessa nella sua essenza la terza parte è infine quella che restituisce l intimo senso letterario del filone hard boiled che ­ dopo anni e anni durante i quali la critica storse il naso ­ molti critici tendono attualmente a considerare una delle componenti di base della letteratura moderna tout court qui infatti pede affronta in esaurienti schede che hanno la valenza di brevi biografie critiche l esame analitico di ciascuno dei principali nomi che a questa scuola ­ l hard boiled ­ diedero consistenza narrativa ma egli delinea anche il particolare valore di ciascun singolo autore nell affrontare o addirittura nel fondare una specifica tendenza magari sviluppatasi poi più o meno diffusamente all interno dell intero filone all interno di questo aspetto dell indagine una nota originale focalizza un argomento quasi mai trattato dagli esegeti del periodo la presenza di autrici dalla personalità magari meno accentuata ma non per questo meno originale di quella dei colleghi maschi alla conclusione una notazione particolare spetta alla presente edizione come comprenderebbe chi avesse avuto la bontà di leggere questa ampia premessa il valore della presente opera è eminentemente concettuale ma è anche vero che lungo il suo intero sviluppo uno degli elementi di maggiore suggestione ­ del resto non ci si potrebbe aspettare altrimenti in un fenomeno popolare ­ fu quello delle variopinte copertine di quei pocket in cui venivano pubblicati i romanzi figure dal forte coinvolgimento emotivo con scene di violenza con donnine discinte con immagini sempre di un dinamismo capace di farsi ammirare specie per l abilità figurativa di artisti dalle indiscutibili capacità tecniche e illustrative per cui le immagini in bianco/nero che accompagnano il testo e soprattutto quelle a colori dei sedicesimi acclusi finiscono per essere non soltanto un contentino estetico ma un vero e proprio valore aggiunto alla completezza dell opera una integrazione capace di fare assaporare un non trascurabile aspetto della ricostruzione storica ciò che vale nello specifico anche per le varie immagini di famosi film tratti da corrispondenti opere hard boiled insomma ciò che si definirebbe un bello e funzionale apparato iconografico il senso e il merito di questo libro consistono dunque nel dare di tutto ciò un quadro organico che in effetti non è mai esistito nella nostra saggistica e le sue parti sono requisiti idonei a corroborare fortemente un opera che si propone come un ottimo antidoto alla attuale carenza se non quasi totale mancanza di fonti relative alle origini del giallo duro realistico e che integra adeguatamente l attuale opera divulgativa da parte di riviste poco diffuse o poco seguite da articoli sporadici e a volte scorretti o disinformati dalle recensioni in periodici un po elitari insomma un opera che si configura come un estesissimo paratesto di fronte a fonti poco soddisfacenti o per nulla appaganti relative a quella corrente letteraria dilatatasi poi nel noir che fu l hard boiled 10

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il nero a colori il nero a colori dai pulp al noir i pulp come fucina di tutti i generi su cui si affermano eroi e tendenze che saranno alla base della narrativa -soprattutto popolare dalla fine dell 800 ai giorni nostri zione minaccia seduzione e pericolo nella narrativa popolare questo è il terreno di coltura su cui ha messo radici il noir copertine fiammeggianti e suggestive che lasciano correre l immaginazione uno squarcio su un mondo di violenza e corruzione che pullula di donne fatali e a uno dei primi pulp magazine e uno dei più longevi copertina di nick carter weekly del marzo 1904 curiosamente il nome del copertinista che ha realizzato centinaia di copertine della rivista non è noto 97

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il nero a colori un precursore il gotico nella pittura il gotico è il primo movimento letterario in cui l irrazionale e il male si impongono nella cultura europea l incubo un dipinto a olio del 1781 apre una finestra tra le paure ancestrali che si manifestano quando le difese consce si allentano l artista affermava infatti che i sogni sono la personificazione del sentimento i territori del subconscio irrompono per la prima volta nella sensibilità europea un opera famosissima di johann heinrich füssli 1741-1825 pittore svizzero aderente al movimento dell estremismo romantico che passò gran parte della sua vita in inghilterra mediando così cultura tedesca e cultura inglese duri pronti a tutto se l abilità di tanti onesti artigiani della scrittura tra i quali si annidano anche autentici maestri della narrazione ha incatenato alla lettura milioni e milioni di lettori prima ancora del cinema è toccato a grandi illustratori spesso sconosciuti dare corpo e volto ai protagonisti del noir dime e pulp un lungo percorso iconico che parte dalle copertine delle pubblicazioni popolari per eccellenza i dime novels ed i pulp i cui lettori erano stimati in una decina di milioni mentre le pubblicazioni erano nell ordine delle centinaia un debutto che data nel 1890 la massima popolarità tra gli anni venti e gli anni trenta poi la scomparsa nella metà dei cinquanta soppiantati dai tascabili per giungere in tempi recenti alle edizioni di lusso spesso filologiche corredate di schede biografiche e bibliografiche dotte introduzioni saggi in mezzo naturalmente c è il cinema a dare corpo voce e movimento agli eroi spesso negativi del noir ma non è il cinema nato in bianco e nero a tratteggiare i primi colori del nero sono invece le rutilanti copertine delle riviste a poco prezzo in cui gli editori ricorrono ad ogni espediente per attirare il grande pubblico ecco dunque immagini forti spesso violente molto spesso ai danni di belle donne spesso poco vestite a volte esse stesse protagoniste della violenza fin da subito nelle prime decadi del secolo scorso l affermarsi della comunicazione di massa finisce per far interagire tra loro le varie forme espressive prima gli illustratori poi il cinema la pittura la grafica pubblicitaria il design la moda tutti a influenzarsi gli uni con gli altri ognuno a spostare il confine dell immaginario un po più in là in un libro che indaga sulle interazioni tra letteratura di genere e cinema non può mancare un campionario un piccolo percorso rappresentativo delle suggestioni grafiche che hanno accompagnato l avventura di uno dei più longevi generi narrativi del secolo scorso che attualmente affolla gli scaffali delle librerie ecco quindi i racconti da dieci centesimi e quelli su carta straccia da cui hanno origine tutti i generi su cui impazzano avventurieri e detectives e poi l epoca dei tascabili con un angolo anche per la grafica cinematografica un grato e reverente omaggio a un impagabile fabbrica dell intrattenimento 98

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il nero a colori maschere e mistero copertinista sconosciuto per old sleuth weekly n.145 1911 uno dei primi dime novel il mito dell uomo-scimmia una delle più belle e famose avventure di tutti i tempi debutta proprio su un pulp magazine copertina di clinton pettee per the all-story dell ottobre 1912 il pulp pubblica l integrale di tarzan of the apes strani racconti lupi delle tenebre la bella e le belve richiami forti di questa copertina di h w wesso per strange tales giugno 1932 99

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il nero a colori i generi avventura esotica uno dei primi grandi avventurieri allan quatermain copertina di n c wyeth per new story magazine 02.1914 i generi western il primo numero di argosy il primo pulp magazine apparve nell ottobre 1896 da allora molti importanti autori dovettero la loro fama alla rivista qui compare zane grey uno dei più famosi narratori di storie western copertina di modest stein per argosy del 5.09.1914 i generi western copertinista sconosciuto per western story magazine 2.04.1921 100

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