Salgari salgariani e falsi Salgari

 

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Volume edito dalla Fondazione Rosellini di Senigallia www.fondazionerosellini.it

Popular Pages


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salgari salgariani e falsi salgari pirati corsari e uomini del west fondazione rosellini per la letteratura popolare

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salgari e i salgariani 1 ilibridellafondazione 16 i grandi cataloghi e saggi 4 la dedica di ogni libro prodotto ai giovani del secolo xxi e alla loro educazione culturale artistica umana perché imparino ad apprezzare il patrimonio culturale e genuinamente popolare trasmessoci dal secolo xx è una costante della fondazione editrice.

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2 salgari e i salgariani orientale terre lontane spesso in altri continenti civiltà misteriose flora e fauna esotiche il mare e i deserti sconfinati sono solo alcuni degli ingredienti dell avventura che ha in salgari il suo primo e principale profeta italiano la splendida inquadratura dall alto che illustra il momento culminante del romanzo mette in risalto il talento dell illustratore nel rappresentare l anatomia umana ma anche l abilità di fotografare con grande efficacia le situazioni rappresentate la didascalia recita «rispose un urlo di trionfo la scimitarra di budda la scimitarra di budda!» illustrazione a mezza tinta da qui in poi mt di walter molino per la scimitarra di budda collana salgari n.1 è il primo e unico volume cartonato della collana i successivi saranno tutti in brossura 30 aprile 1945 editrice carroccio milano.

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salgari e i salgariani 3 salgari salgariani e falsi salgari pirati corsari e uomini del west nella grande avventura salgariana salgari

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4 salgari e i salgariani la fondazione editrice si avvale del contributo della regione marche assessorato alla cultura previsto per gli enti culturali di rilevante interesse regionale dalla legge regionale n 7 del 1993 ringraziamenti agli eredi jacono e a riccardo mazzoni per l aiuto nella riproduzione del materiale originale alla redazione de il giornalino per l aiuto nel completamento bibliografico in copertina illustrazione di rino albertarelli per sandokan alla riscossa collana popolare salgari n.29 editrice carroccio milano 25 marzo 1947 retro copertina illustrazione di rino albertarelli per la figlia del corsaro verde collana popolare salgari n.21 editrice carroccio milano 30 gennaio 1947 collaboratori hanno collaborato a questo libro accanto al curatore franco spiritelli tiziano agnelli antonio galassi fabio manini adriano rosellini hanno collaborato al compimento delle bibliografie tiziano agnelli umberto bartocci alfredo d asdia stefano nocentini adriano rosellini il saggio fondamentale è opera di massimo carloni questo libro è © fondazione rosellini 2011 www.fondazionerosellini.it le immagini sono proposte a puro fine documentaristico e sono © di autori loro eredi editori e agenzie detenenti i diritti la fondazione si scusa per i casi in cui non è riuscita a risalire al titolare del © e resta a disposizione per gli eventuali aggiornamenti.

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salgari e i salgariani 5 noterella esplicativa previa sul colore dell avventura uesto libro rappresenta il contributo di rispetto e di affetto della nostra istituzione culturale per l uomo e lo scrittore emilio salgari morto tragicamente un secolo fa quando morì salgari credeva diverse cose che forse non erano vere per esempio credeva con la complicità dell anagrafe di avere 48 anni mentre mentalmente e soprattutto sentimentalmente ne aveva circa la metà credeva di avere scritto per lettori adulti ma fu l entusiasmo e l impetuoso innamoramento per gli ideali di libertà e giustizia e per lo spirito d avventura di una gioventù senza confini neanche linguistici che lo travolse come una fiumana e lo fece suo per questo la dedica ai giovani abituale per la fondazione è questa volta più che mai appropriata ma questa noterella non è certo rivolta a dire novità sullo scrittore e sul personaggio sul quale sono già stati scritti molti libri alcuni dei quali molto buoni vedi bibliografia essa semplicemente vuol dar conto di alcune caratteristiche di questo libro per cui lo si può qualificare dotato di originalità in primo luogo l approccio del saggio fondamentale di massimo carloni che ne costituisce la maggior parte è un approccio a salgari attraverso i suoi personaggi come si conviene per uno scrittore che qualcuno trent anni fa ha felicemente definito il padre degli eroi precisamente esso passa per quegli eroi che sono stati più curati e sviluppati dal loro padre in appositi cicli i pirati i corsari gli uomini del west che compaiono e ritornano in molti romanzi che appunto costituiscono un ciclo intendiamoci molti personaggi salgariani ­ tutti i protagonisti e non solo delle sue opere migliori ­ sono in qualche modo memorabili ed è proprio da questi che carloni parte per risalire al padre tanto più che l approccio poi vale per tutti quelli ­ tanti ­ che imitarono quegli eroi qualche volta tentarono di impadronirsene ne continuarono le avventure e le gesta dandogli anche figli eredi e successori in secondo luogo le illustrazioni infatti salgari è stato fin dall inizio sempre illustrato il che ha q non poco contribuito alla sua fortuna d autore particolarmente attento a questo aspetto delle opere prodotte dalla sua inesausta officina come autori ha potuto utilizzare in qualche caso anche influenzare parte del meglio degli illustratori popolari dei suoi tempi gamba della valle amato chiostri linzaghi in questo volume ne troverete solo pochi esempi quelle illustrazioni sono state riprodotte tante volte fino a tutti gli anni 30 e successivamente fino ad oggi in edizioni storiche per cui da una parte sono troppo note e dall altra usurate dal tempo e dall uso non sono neppure più idonee a stanche ristampe questo spiega la nostra scelta di documentare non il primo ma il secondo grande periodo dell illustrazione salgariana il trentennio 1940 ­ 1970 soprattutto perché anche in questo periodo salgari morto ormai da trent anni ha avuto la fortuna di imbattersi in un manipolo di eccezionali illustratori albertarelli molino porcheddu fino al nostro ci sia permesso il possessivo per il lavoro fatto da noi su questo illustratore carlo jacono con questi e su questi abbiamo lavorato interessandoci anche all iconografia legata all industria dei falsi salgariani come si vedrà anch essa meritoria di approfondimento e siamo piuttosto contenti del risultato terzo elemento di originalità la più completa per quanto ci risulta ad oggi bibliografia di luigi motta come dire vedi testo del più importante in durata quantità e qualità dei salgariani oltretutto alquanto legittimato un po da salgari stesso molto di più dai suoi figli-eredi naturalmente non disconosciamo minimamente i meriti delle due recenti pubblicazioni che si sono occupate monograficamente di luigi motta e delle bibliografie in essi presenti ci sembra però che il lavoro qui presente dovuto all impegno del duo bartocci ­ agnelli porti alquanto più avanti la ricerca sul punto restituendo a questo autore il tutto tondo e ogni sfaccettatura della sua molteplice attività letteraria organizzativa editoriale pensiamo ne valesse la pena per questo

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6 salgari e i salgariani sterminato poligrafo rimasto presente sulla scena fra luci e ombre per oltre mezzo secolo quarto ed ultimo il saggio di franco spiritelli curatore dell intero volume sul fumetto salgariano dagli anni trenta praticamente a oggi con annessa bibliografia anch essa debitrice del menzionato benemerito umberto bartoccci che cosa dunque state aspettando per inoltrarvi con tali guide nella grande avventura salgariana note tecniche infine alcune avvertenze tecniche per una migliore fruizione del testo e delle sue basi analitico documentarie la fondazione sfruttando i suoi cospicui giacimenti e costituendone di nuovi ha potuto alla fine disporre di materiale sufficiente all impresa è stato un lavoro assai impegnativo dovendosi reperire un materiale spesso di un secolo e anche oltre fa raro a volte fin dall origine forte di questo materiale ha potuto ricostruire la storia dei testi via via esaminati tale storia per comodità del lettore è stata sinteticamente esposta in caratteri chiari e distinti nell apposito box all inizio di ogni paragrafo questo comprende l indicazione delle opere esaminate nel paragrafo in ordine cronologico con riferimento all edizione originale il problema della datazione è stato sempre risolto quando si era in possesso della prima edizione con l esame diretto negli altri casi attraverso la concorde valutazione dei più autorevoli e recenti bibliografi salgariani nei rari casi di disaccordo ciò è stato segnalato di seguito è stata infine indicata quando diversa l edizione schedata dall autore del saggio la fondazione editrice in azione ovvero la situazione più presente nella narrativa salgariana la didascalia di questa illustrazione di walter molino per la scimitarra di budda collana salgari n.1 editrice carroccio milano 30 aprile 1945 recita « l alzò e lo scagliò in mezzo alla strada ».

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salgari e i salgariani il padre degli eroi 7 emilio salgari ritratto da walter molino assieme ad alcuni dei personaggi nati dalla sua fertile penna dalla raccolta albi salgari 1976 cartoon museum massimo carloni salgari salgariani e falsi salgari 0 introduzione 0.1 le ragioni di una scelta da un quarantennio circa che l opera di emilio salgari 1862-1911 è oggetto di una costante rivalutazione critica1 e il centenario della morte dello scrittore è un ottima occasione per effettuare una nuova e ­ speriamo ­ avvincente incursione nel suo mondo chi scrive queste note ha l umiltà di riconoscere come il mare magnum della letteratura popolare e in particolare di quella salgariana abbia una tale estensione che ogni pretesa di esaustività sarebbe prima che folle risibile tuttavia animato da una sana ambizione ha voluto scegliere un taglio inconsueto studiare cioè salgari come il punto di partenza di un continuum narrativo che per almeno settant anni ha coinvolto a vario titolo lettori editori e soprattutto autori salgariani cioè epigoni di diverso spessore letterario ma innegabilmente debitori al maestro di molte intuizioni clonatori ossia disinvolti artigiani della penna che con o senza autorizzazione dei legittimi eredi hanno utilizzato i personaggi più famosi dello scrittore veronese per offrire al pubblico nuovi episodi dei suoi eroi preferiti negri i moderni ghost writer cioè che ingaggiati dai fratelli salgari hanno segretamente alimentato l industria dell avventura È pur analizzando oltre un centinaio di opere i romanzi ­ autentici e non ­ presi in considerazione in questo saggio fanno riferimento quasi esclusivamente ai tre più celebri cicli inventati dalla fantasia di emilio salgari quello indo-malese quello dei corsari delle antille e quello del far west sono stati infatti eroi come sandokan e yanez il corsaro nero e i suoi fratelli minnehaha e i fieri scorridori del west a stimolare maggiormente la fantasia dei lettori e di conseguenza gli appetiti dell industria dei falsi come dimostreremo a suo tempo in realtà la produzione ciclica del maestro veronese non è stata né preponderante rispetto a quella normale né frutto di una programmazione di lungo respiro ma fatalmente dovendo creare una fidelizzazione del pubblico dopo la sua morte si è puntato di più ­ nel caso dei clonatori e dei negri ­ su quei personaggi che avevano maggiori chance di sopravvivere talvolta a dispetto delle scarse qualità letterarie dei continuatori delle saghe naturalmente l uso che ne è stato fatto è stato assai vario ma un elemento comune ci è parso di rilevarlo il desiderio di griffare con presenze talora fantasmatiche intrecci altrimenti anemici o comunque facilmente obliabili e la dimostrazione della lungimiranza eco-

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8 salgari e i salgariani l africa misteriosa all epoca terra di pericoli e avventure è protagonista di molte vicende salgariane copertina di rino albertarelli per un marinaio in africa coll popolare salgari n.4 editrice carroccio milano 30 giugno 1947 nomica di tale scelta è data incontrovertibilmente dalla sopravvivenza nelle ristampe in libreria e nelle collezioni delle biblioteche solo dei romanzi firmati a vario titolo salgari o aventi come protagonisti pirati corsari e uomini del west come recita appunto il sottotitolo di questo saggio non si parlerà invece in questa sede se non in qualche brevissimo cenno di quei romanzi salgariani fantasma creati dall inesauribile quanto discutibile fantasia dei dirigenti editoriali oltre infatti ai falsi e alle clonazioni per anni nelle librerie sono apparse opere apparentemente inedite che risultavano dal proditorio sdoppiamento del corposo volume originario scritto da salgari2 e tuttavia neanche la produzione spuria si salva come vedremo nei capitoli successivi a metà degli anni trenta esce ad esempio una serie di volumi western a firma calogero ciancimino che è la ristampa con titoli diversi di fascicoli usciti precedentemente oppure nel 1945 appaiono per i tipi della c.e.m di milano a firma motta-salgari due romanzi sui mari della sonda e l isola in fiamme che non sono altro che il risultato di un arbitraria partizione probabilmente operata dallo stesso scrittore-editore motta di addio mompracem!3 volume peraltro dalla genesi assai tormentata per quanto riguarda invece l estensione temporale della ricerca si sono presentati subito alcuni problemi limitare l indagine alla cerchia relativamente ristretta degli autori operanti nei primi trent anni del secolo scorso o allargarci fino alla soglia degli anni sessanta quando ufficialmente ha termine la stagione dei falsi o addirittura lanciarci su qualche pista magari multimediale fino ai giorni nostri al solito pur senza nessuna pretesa di impossibile completezza si è scelta la seconda opzione in quanto gli autori che si cimentano a partire dagli anni settanta nel recupero degli eroi salgariani in contesti letterari diversi romanzo storico fantasy di fantascienza di spionaggio lo fanno con ben altra consapevolezza e malizia narrativa che non gli ingenui pasticcioni arruolati dagli eredi salgari o gli scrittori in cerca di impossibili sfide col maestro uno dei temi poi più interessanti peraltro già acutamente trattato dai salgaristi più attenti è quello del rapporto che lega lo scrittore veronese ai suoi colleghi europei a cominciare da quel jules verne al quale per anni almeno nell immaginario giovanile è stato costantemente contrapposto e meno frequentemente accostato È indubbio che diversi temi che ritornano in emilio salgari ­ ma anche nei suoi epigoni più dotati pensiamo ad esempio a luigi motta ­ trovino la loro origine nei capolavori del francese4 ed è ormai assodata l opera di libero adattamento e di traduzione di capolavori stranieri5 effettuata dal nostro in diverse occasioni scopo però di questo lavoro è indagare come ha funzionato in italia nel bene e nel male l avventurosa macchina da guerra delle imitazioni delle clonazioni e dei falsi solo occasionalmente dunque faremo riferimento a esperienze extraitaliane e sempre in funzione esplicativa rispetto alla complessa situazione nazionale l ambizione è cioè quella di gettare nuova luce su autori un tempo famosi e adesso caduti nell oblio non sempre ingiustamente a dire il vero non solo delle giovani generazioni di lettori ma anche degli addetti ai lavori nomi come luigi motta antonio quattrini garibaldi ph escurial giovanni bertinetti mario contarini e tanti altri oggi evocano soltanto polverosi scaffali di biblioteche di provincia o antri segreti di amorevoli collezionisti mentre un tempo arricchivano con i loro romanzi dalle coloratissime e affascinanti copertine di inizio secolo le librerie di adolescenti e adulti che grazie a loro continuavano a percorrere le sterminate distese dell avventura non sarà però un operazione nostalgica volta solo a riesumare un mondo irrimediabilmente scomparso è un tentativo invece di recuperare ai territori della critica una produzione che pur nei limiti che non avremo scrupoli a sottolineare rappresenta una porzione non secondaria della nostra storia culturale visto il particolare approccio dell indagine che relegherà sullo sfondo le questioni più prettamente filologiche per concentrarsi sui problemi relativi alla trasmissione e all appropriazione ­ debita o indebita ­ dei contenuti salgariani non è stato necessario

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salgari e i salgariani l esame dei testi nella loro talvolta introvabile prima edizione solo nei casi di macroscopica manipolazione editoriale abbiamo segnalato l eventuale divaricazione tra diverse opzioni la scelta farà forse arricciare il naso ai puristi ma si vedrà che è perfettamente funzionale agli scopi della ricerca per aiutare il lettore non specialista all inizio di ogni paragrafo o gruppo di paragrafi in un box apposito saranno presentate le seguenti informazioni autore prima edizione dei romanzi analizzati fonte da cui si evincono i dati predetti6 edizione da noi utilizzata e sigla con la quale ­ nel testo ­ saranno citate le opere sempre a beneficio del lettore un altro box offrirà un sintetica biografia di ciascuno scrittore con indicazione di eventuali fonti per l approfondimento7 concludendo occorre però spendere qualche parola in più per motivare la particolare e voluta distorsione con cui questo saggio analizza il rapporto tra salgari e i suoi più o meno dotati imitatori quando nel 1883 lo scrittore veronese inizia la sua carriera letteraria i modelli narrativi che dominano il panorama europeo continentale sono sostanzialmente due dal punto di vista della produzione si è ormai affermato il romanzo d appendice che ha soprattutto nei misteri di varia collocazione spazio-temporale i suoi punti di forza8 per quel che riguarda la strutturazione dei contenuti si è ormai consolidata la tendenza a organizzare le proprie opere letterarie in cicli più o meno vasti con personaggi ricorrenti salgari pur recependo le suggestioni della cultura contemporanea tuttavia elabora un approccio assai personale da un lato parte come romanziere d appendice per adulti e si trasforma pian piano in scrittore per ragazzi mettendosi quindi nella condizione di limitare le punte di più accesa violenza ed erotismo e di potenziare il versante pedagogico della sua narrativa dall altro pur rimanendo giustamente famoso per i suoi cicli romanzeschi non si avvia decisamente su questa strada ma procede per mosse successive talvolta casuali ma tutto sommato non coordinate tra di loro nulla a che vedere dunque con la ferrea organizzazione di uno zola che proprio in quegli anni dispiega il suo talento coi suoi cicli preparati da centinaia di schede da alberi genealogici da progetti sempre suscettibili di ampliamento e miglioramento9 e neppure con le prove più modeste in casa nostra di un verga o addirittura di un fogazzaro10 eppure quando si parla di salgari l immaginazione corre subito ai suoi cicli romanzeschi segnatamente a quello indo-malese e a quello dei corsari delle antille quasi che quei 16 volumi esaurissero le immense potenzialità narrative del nostro autore ma una breve indagine statistica smentisce questa presunta propensione non solo di salgari ma anche dei negri a utilizzare personaggi seriali infatti secondo la bibliografia più severa e restrittiva11 i romanzi attribuibili con certezza allo scrittore veronese sono 82 47 sono quelli circolati a nome salgari di non sicura paternità o addirittura scritti da legioni di ghost writer ebbene nel primo caso la produzione organizzata in cicli occupa poco più di un terzo per lo più dislocata nella seconda parte della carriera letteraria dell autore veronese12 presenza importante per carità ma solo un romanzo su cinque appartiene alle due saghe più famose se si passa poi ai falsi la percentuale dei romanzi ciclici sale di poco anche se all interno di questa produzione disomogenea ben un romanzo su tre ha come protagonisti i tigrotti di mompracem o i filibustieri della tortue in una situazione editoriale che a lungo gioca sull ambiguità del marchio salgari legittimamente utilizzato o no quella che nell autore veronese è solo una linea di tendenza evidente ma non predominante è volutamente rafforzata dagli eredi infatti per la collocazione vantaggiosa presso il pubblico del prodotto salgari occorre la sua più alta riconoscibilità e questa viene maggiormente garantita dai grandi personaggi dei cicli maggiori a loro volta i lettori in quest ottica identificano la narrativa salgariana con gli eroi preferiti chiedendone sempre nuovi episodi in una una sorta di corto circuito produttivo tutto questo in ogni caso non giustificherebbe statisticamente la decisa predilezione di questa indagine per i cicli maggiori ma ci perdoneranno salgaristi e puristi siamo dell opinione che se salgari e le sue creature ­ variamente sfigurate dalle imitazioni ­ parlano ancora a generazioni di vecchi e nuovi lettori lo si deve appunto a pirati corsari e uomini del west gli eroi di questa nostra avventura appunto 9 0.2 emilio salgari e la letteratura alta arlare di emilio salgari e non sfiorare neppure il problema del suo rapporto con la cosiddetta letteratura alta in generale e col decadentismo in particolare non ci sembra corretto anche se farlo può sembrare ad alcuni viceversa una pura e semplice provocazione la cultura italiana infatti nonostante recenti e meno recenti aperture fatica a riconoscere come letteratura tutta una produzione dell ultimo secolo e mezzo variamente definita paraletteratura 13 controletteratura infraletteratura letteratura d evasione etc ma precipitata senza appello nell inferno della non-arte o quanto meno nel purgatorio dell indagine puramente sociologica ma allora domandiamoci preliminarmente e senza pregiudizi di sorta salgari è un cittadino a pieno titolo della comunità di cui fanno parte autori come huysmans d annunzio wilde la risposta più convincente ci viene offerta da giuseppe petronio per anni impegnato sul fronte del riconoscimento di pari dignità a ogni tipo di produzione p

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salgari a colori la tigre sandokan la tigre della malesia nell interpretazione di rino albertarelli l autore coglie l eroe in tutta la sua possanza mentre attacca il nemico con il suo terribile kriss per il numero e la qualità delle sue copertine albertarelli è l artefice principale del rilancio delle collane salgariane attraverso le sue immagini realistiche ricche di vigore e dinamismo questa copertina seguendo l impostazione grafica della collana presenta una banda stretta in alto in cui veniva apposto il nome dell autore emilio salgari e una più larga in basso su cui veniva dipinto il titolo in fondo spesso su una macchia scura veniva inserito il nome dell editrice dall esame dell originale si nota come il tutto fosse realizzato rigorosamente a mano illustrazione riprodotta direttamente dall originale della copertina di sandokan alla riscossa collana popolare salgari n.29 25 marzo 1947 editrice carroccio milano 161 7 salgari a colori illustratori italiani 7.1 gli eroi salgariani nell interpretazione degli anni `40 `60

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162 salgari a colori la collana popolare salgari di albertarelli [editrice carroccio milano composta di 63 numeri il primo esce il 15 giugno 1947 l ultimo reca la data del 25 novembre 1947 ma la datazione non è sempre affidabile presenta per la maggior parte opere di emilio salgari ma anche numerosi falsi È l artefice del grande rilancio degli eroi salgariani presso la generazione del dopoguerra tremal-naik e ada i primi protagonisti del ciclo lui aitante indù di professione cacciatore di serpenti e altre belve feroci lei inglese con parziali origini italiane vergine vestale della perfida dea kalì alle loro spalle fa capolino darma favoloso animale domestico del cacciatore a destra lo scatenato assalto dei pirati malesi copertina di rino albertarelli per i misteri della jungla nera n.27 30.03.1947 editrice carroccio milano copertina di rino albertarelli per i pirati della malesia n.16 5.09.1947 editrice carroccio milano ciclo indo-malese albertarelli svecchia potentemente l immagine di sandokan e compagni donando loro quella possanza fisica che li caratterizza via quindi le lunghissime barbe da profeta e i troppo sofisticati abbigliamenti e spazio alla fisicità e alla dinamica di drammatiche situazioni copertina di rino albertarelli per le tigri di mompracem n.26 28.02.1947 editrice carroccio milano copertina di rino albertarelli per le due tigri n.20 09.1948 editrice carroccio milano.

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salgari a colori indo-malese a sinistra yanez e tremalnaik realizzati con colori smorti fanno da cornice a uno smagliante sandokan suula copertina de il re del mare si noti il contrasto con lo yanez barbuto e più anziano delle due copertine che seguono albertarelli utilizza raramente ma con esiti assai felici la tecnica molto moderna in cui fa risaltare il protagonista dipinto con colori vivaci su uno sfondo composto di figure umane e oggetti caratterizzati da tonalità uniformi dimostrandosi anche in questo prodigioso anticipatore 163 copertina di rino albertarelli per il re del mare n.30 30.04.1947 editrice carroccio milano copertina di rino albertarelli per alla conquista di un impero n.15 09.1948 editrice carroccio milano indo-malese il sandokan che kriss in pugno guida con impeto incontenibile l arrembaggio delle tigri di mompracem visualizza in modo magistrale il titolo di sandokan alla riscossa a sinistra uno yanez molto orientale si appresta a salire sul trono dell assam copertina di rino albertarelli per il rajah dell assam n.57 30.10.1947 editrice carroccio milano copertina di rino albertarelli per sandokan alla riscossa n.29 25.03.1947 editrice carroccio milano.

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164 salgari a colori indo-malese tutta la potenza delle tempere dure che alternata alle velature acquarellate si fondono in questa splendida illustrazione riprodotta direttamente dall originale di rino albertarelli per la riconquista di mompracem n.31 27 giugno 1947 editrice carroccio milano.

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salgari a colori indo-malese tre copertine dedicate al ciclo dei pirati della malesia tra cui spicca l atletico dayako col suo spadone un parang al centro u n o ya n e z dalla fluente barba grigia sovrasta il diabolico bramino del titolo eroi colti in primo piano in pose d azione o che precludono alla stessa oltre all erculea figura hanno in comune la nobiltà che traspare da volti aperti e leali 165 copertina di albertarelli per la riconquista di mompracem n.31 27.06.1947 copertina di albertarelli per il bramino dell assam n.32 20.04.1947 copertina di albertarelli per la rivincita di yanez n.34 30.04.1947 copertina di albertarelli per la scimitarra di budda n.1 15.06.1947 copertina di albertarelli per il re della montagna n.2 15.06.1947 copertina di albertarelli per il leone di damasco n.3 10.06.1947 avventure tr e m o menti carichi di suspense albertarelli sottolinea con la tensione dei muscoli lo sforzo dei protagonisti colti in situazioi drammatiche copertina di albertarelli per i pescatori di trepang n.6 27.06.1947 copertina di albertarelli per i naufraghi del poplador n.7 10.1948 copertina di albertarelli per una sfida al polo n.8 27.07.1947.

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