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via narni 29 00181 roma mensile di informazione anno lxi n° 1 gennaio 2012 tariffa associazioni senza fini di lucro poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d l 353/2003 conv in l 27/2/2004 n 46 art 1 comma 2 dcb roma una copia 1,00
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sommario nel segno del sangue mensile della unione sanguis christi dei missionari del preziosissimo sangue editoriale in trincea per chi di michele colagiovanni 3 8 missioni la medicina dei miracoli di giuseppe montenegro anno lxi n° 1 gennaio 2012 direttore responsabile michele colagiovanni cpps spiritualitÀ gesù maria e giuseppe la santa famiglia di nazareth di franco panati 12 incontro di preghiera adorazione di preghiera del cristiano adorazione eucaristica nel sangue di cristo di maria teresa pasquariello stampa e fotocomposizione stab tipolit ugo quintily s.p.a viale enrico ortolani 149/151 00125 zona industriale di acilia roma tel 06/52169299 multilinea con r.a 15 19 24 27 28 30 31 attualitÀ una calda serata d agosto a kabul di clara salpietro in margine all accampamento di mauro silvestri redazione e amministrazione 00181 roma via narni 29 tel e fax 06/78.87.037 e-mail piaunione@gmail.com http www.csscro.it http www.sangasparedelbufalo.it l angolo della poesia cantico di daniele paulino missioni popolari continuiamo a costruire una chiesa di persone di francesco porcelli tuscolano missione per riscoprire l abc della fede di laura badaracchi abbonamento annuo ordinario 9,50 sostenitore 15,00 estero 22,00 c.c.p n 391003 umorismo il lato comico di comik unione sanguis christi direttore michele colagiovanni cpps autorizzazione trib roma n 229/84 in data 8-6-1984 iscriz registro naz della stampa legge 8-8-1981 n 416 art 11 al n 2704 vol 28 foglio 25 in data 27-11-1989 redattori italia accordino claudio amici anna calabrese maria damiano gabriella dumo aldo gnignera stefania iovine giovanni lucii a maria mascitelli vincenzo mauro noemi proietti angela rencricca emanuela sabellico mauro silvestri carla taddei grafica elena castiglione foto archivio usc finito di stampare nel mese di gennaio 2012 la chiesa pone gennaio sotto la protezione della madonna questa rivista è iscritta all associazione stampa periodica italiana in copertina giovanni battista salvi detto il sassoferrato vergine maria national gallery di londra centro studi sanguis christi direttore tullio veglianti cpps
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nel segno del sangue editoriale 3 in trincea per chi di michele colagiovanni m entre scrivo i giornali titolano deputati e senatori in trincea» la trincea è un apparato difensivo da chi si difendono i nostri rappresentanti da noi dal popolo che rappresentano e perché perché il popolo vorrebbe che partecipassero ai sacrifici necessari per salvare il paese che essi forse più di tutti hanno inguaiato c è qualcosa che non va qui non si fa parzialità sono in trin cea fianco a fianco concordi finalmente maggioranze di tutti i partiti nel recente passato quando viveva gianni agnelli esemplare massimo del capitalismo nostrano dell epoca le proteste dei lavoratori erano abitualmente indirizzate contro di lui e contro il governo accusati di detenere il paese a mezzadria per quanto ne so quel magnate godeva i suoi beni con discrezione e garbo cioè non da ricco epulo ne sfacciato come invece accade a quelli che arrivano a quel rango improvvisamente e non si sa come l agnelli restava però un super ricco cioè un privilegiato rispetto agli operai che con il loro lavoro gli consentivano lo status di cui godeva sebbene non fosse un legislatore o un capo di governo eletto dal popolo era ritenuto responsabile delle leggi che venivano emanate giudicate ingiuste dai dimostranti non
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editoriale nel segno del sangue 4 era una accusa impropria che su molte leggi influisse anche a nome di quelli come lui cioè gli industriali in parte era vero «se chiudiamo le fabbriche» diceva «centinaia di migliaia di operai resteranno senza lavoro e andrà in dissesto la nazione dunque le leggi che fate devono favorire il benessere delle nostre fabbriche prima ancora che quello degli operai» la tesi non è priva di logica ma ha limiti evidenti la fabbrica non è fatta di soli capannoni macchinari e un solo padrone sia pure quale azionista di maggioranza la fabbrica è formata di tutto ciò e degli operai che vi lavorano il benessere della fabbrica deve coincidere con quello di tutti coloro che la compongono inclusi gli utenti del prodotto che la fabbrica immette sul mercato i quali devono restarne soddisfatti di ciò che acquistano tutti insieme contribuiscono al bene comune del quale hanno diritto di beneficiare con una giusta proporzione nella realtà possono darsi congiunture drammatiche nelle quali la salvezza della fabbrica passa per un inevitabile ridimensionamento della forza lavoro non si può applicare il principio «È bene che cento mille diecimila muoiano perché centomila vivano» la solidarietà deve portare a escogitare forme di compensazione e chi più ha deve dare di più al bene comune non è ammissibile che scendano in trincea i ricchi epuloni carichi di privilegi per conservarli e possibilmente estenderli incuranti delle drammatiche ristrettezze dei più ma le trincee devono far riflettere tutti ai tempi che ho evocato di agnelli qualche giornalista impertinente domandava agli operai mobilitati sulle piazze «se tu fossi agnelli che cosa faresti nella condizione attuale?» quasi tutti dichiaravano con immediatezza «dividerei gli utili con gli operai ammodernerei gli impianti diminuirei l orario di lavoro » e via dicendo insomma cittadini perfetti a parole ma quasi certamente bugiardi qualcuno ammetteva con schiettezza «farei come agnelli» ecco cittadini molto sinceri ma con propositi inaccettabili nessuno dei due schieramenti dunque era da encomiare il primo perché parlava bene ma di certo non avrebbe mantenuto il proposito sbandierato e il secondo perché diceva quel che avrebbe fatto davvero quindi era sincero ma il proposito non era accettabile e ne dava la prova protestando contro agnelli al posto del quale sarebbe voluto essere per fare quel che gli rimproverava la conclusione di questa semplice riflessione è che senza la conversione dell uomo non c è cambiamento di struttura che tenga sarà solo avvicendamento di persone che applicano la legge dell egoismo e replicano la stessa commedia o tragedia che dir si voglia tutti i grandi rivoluzionari conquistato il potere in nome della giustizia e di un miglior ordine sociale diventano despoti il rivoluzionario tagliata la testa al re si fa re o ci prova con tanto di diritto alla successione per i propri figli vedi i governanti decaduti più o meno tragicamente nel mondo arabo o il capo della corea del nord recentemente scomparso che ha investito dei poteri sovrani il proprio figlio accadde in francia e accade nelle società moderne cosiddette democratiche accade con più facilità nelle società collettiviste è vero proprio per la debolezza estrema dei singoli massificati e espropriati dei diritti a vantaggio dei detentori di un potere piramidale le ricchezze accumulate senza freno dall apparato statale o di partito generano un nuovo feudalesimo che non è dissimile da quello che si genera nelle società cosiddette di democrazia occidentale presunta democrazia vera dove per esempio nulla è più privato di certe scuole pubbliche di certi ospedali pubblici di certe aziende pubbliche e perfino del parlamento le gerarchie di un partito collocano chi vogliono negli ambiti
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nel segno del sangue editoriale 5 stalli dove si dovrebbe andare per servire il popolo e invece si va per servirsi del popolo salvo finire in trincea per difendersi dal popolo spesso con il posto in parlamento si rimettono i debiti ai propri creditori la finanza ha compiuto un blitz in alcune località turistiche italiane durante le festività di fine anno pescando parecchi evasori nullatenenti o quasi che si permettevano alberghi a cinque stelle e alberghi a cinque stelle che non fatturavano le prestazioni insomma una vera festa dell evasione non nel senso dello svago ma del furto allo stato cioè alla collettività applausi a un organo pagato dallo stato per l azione moralizzatrice macché doglianze naturalmente dalle persone e dagli operatori turistici colpiti per il danno di immagine e per la ricaduta negativa che ne deriverà al turismo con la fuga dei clienti più di tutto ha meravigliato il dissenso di alcune voci anche in parlamento naturalmente non per difendere gli evasori questo sarebbe troppo perfino ai nostri giorni in pubblico si è criticato il modo quando si toccano certe categorie le forme diventano sostanza subentra la considerazione del danno economico all industria del pubblico decoro e così via perché non si pensa quale straordinario messaggio promo zionale sarebbe stato se l improvvisa ispezione della guardia di finanza avesse trovato tutto in regola c è scritto anche nel vangelo «se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro non si lascerebbe scassinare la casa» il passo insegna che il padrone di casa deve vivere con la consapevolezza che il ladro in questo caso l ispettore può presentarsi in qualsiasi momento e anzi proprio nel momento nel quale non ci pensi come per esempio in una notte di spensieratezza e di grande movimento di denaro quando è più lucroso omettere lo scontrino lo scopo di questo articolo non è di criminalizzare nessuno ma di indurre alla riflessione perché di questa pasta siamo fatti tutti e non fanno eccezione gli ecclesiastici come me È nota la barzelletta del gerarca cinese di un paesetto di periferia sul quale incombeva il dovere di indottrinare gli abitanti quando ritenne di aver raggiunto lo scopo invitò il gerarca provinciale per il saggio radunato sulla piazza il popolo alla presenza del superiore domandò ai presenti «compagni se voi aveste cinque ettari di terra di chi sarebbero?» risposta all unisono «dello stato!» «e se aveste una villa al mare?» «dello stato!» fu la risposta alta e schietta «e una automobile?» risposta scontata «dello stato compagno!» sempre più entusiasta il gerarca locale sicuro di ricevere una promozione dal gerarca provinciale chiese «e se aveste una bicicletta?» silenzio tombale di tutta l adunata ma uno finalmente ebbe il coraggio di rispondere con voce esile ma chiaramente percepibile «mia compagno È mia!» e il gerarca locale interdetto domandò «perché non dello stato compagno come tutto il resto?» chi aveva dato la risposta anomala con la solita voce esile ma dal contenuto inoppugnabile spiegò «perché tutto il resto non ce l ho compagno ma la bicicletta sì!» il risvolto amaro della storiella è che il gerarca locale aveva davvero il terreno la villa al mare l automobile e diceva che erano dello stato ma le usava solo lui come sue salvo quando c erano le tasse da pagare o le spese di manutenzione da affrontare il gerarca provinciale da parte sua aveva più terre più ville più automobili e di maggior prestigio del gerarca locale e le usava come sue pur essendo dello stato ma se ne ricordava solo quando c erano le tasse da pagare o le spese di manutenzione da affrontare entrambi poi avevano meno terre meno ville meno automobili e di minor prestigio del gerarca nazionale che le usava come sue pur
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editoriale nel segno del sangue 6 essendo dello stato e ricordava che non erano sue solo quando c erano le tasse da pagare o le spese di manutenzione da affrontare di recente abbiamo visto migliaia di persone piangere e disperarsi nella corea del nord per la morte del grande capo che ha reso quella nazione tra le più povere del mondo e con il più basso quoziente di aspettativa di vita gli erano grati della bicicletta che possedevano sperando che il figlio designato a succedergli e che di fatto è salito al potere supremo non chieda anche quella la brama di potere e il suo esercizio egoistico è il fenomeno che porta anche i deputati eletti dal popolo in regime democratico occidentale a spremere le loro meningi per discernere quali altri privilegi possano concedere a se stessi per legge parendo loro poco quelli ai quali hanno già provveduto per legge i loro predecessori tra essi non ultimo quello di non poter essere imprigionati senza il permesso dei colleghi del resto quando uno acquista per legge il titolo di onorevole rimane tale qualunque cosa di disonorevole compia si sostiene a ragione che uno stato deve punire i reati non i peccati ci mancherebbe che lo stato punisse i pensieri cattivi o la golosità o il semplice invidiare la roba degli altri per esempio però nulla viene da nulla molti reati sono estensione di peccati penalmente non rilevanti e d altra parte una società non diventa migliore con un lassismo che portasse a derubricare i reati puntando sulla totale liberalizzazione dei comportamenti come sostiene il pensiero libertario radicale dunque non è nell interesse dello stato sbandierare egoismi furberie esempi di sfrenato interesse privato facendolo passare per interesse di tutti con il sofisma che tutti possono arrivare a quei privilegi che essi possiedono si legge nel vangelo di matteo 23 1-12 «allora gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo «sulla cattedra di mosè si sono seduti gli scribi e i farisei quanto vi dicono fatelo e osservatelo ma non fate secondo le loro opere perché dicono e non fanno legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini allargano i loro filattèri e allungano le frange amano posti d onore nei conviti i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze come anche sentirsi chiamare rabbì dalla gente ma voi non fatevi chiamare rabbì perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli e non chiamate nessuno padre sulla terra perché uno solo è il padre vostro quello del cielo e non fatevi chiamare maestri perché uno solo è il vostro maestro il cristo il più grande tra voi sia vostro servo chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato» non va dimenticato che ognuno di noi nel suo piccolo in conseguenza del peccato d origine è seduto sulla cattedra di mosé legislatore e guida mettere sotto accusa i comportamenti degli altri si può e si deve quando si tratta di votarli a compiti di servizio ben retribuito ma con la stessa coerenza che vogliamo dagli altri giudichiamo noi stessi È troppo facile esigere sempre e soltanto dagli altri a qualsiasi livello in ogni caso una conversione a cristo non farebbe male a nessuno in nessun caso e darebbe anzi molti vantaggi a tutti anche in momenti di difficoltà collettiva nessuno dovrebbe scendere in trincea a difesa dei privilegi ma tutti dovrebbero sentirsi impegnati a procedere verso il bene comune scavare trincee è il modo migliore per dichiarare che c è un nemico per farlo crescere e per aizzarlo all assalto se poi questo nemico è il popolo che diciamo di voler servire allora siamo in presenza di un sovvertimento totale del linguaggio.
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nel segno del sangue nel segno del sangue 7 4000 messe perpetue i missionari del preziosissimo sangue per facilitare la comunione di preghiera tra vivi e defunti hanno istituito da oltre un secolo l opera delle 4000 messe perpetue ogni anno vengono celebrate 4000 messe per tutti gli iscritti vivi o defunti per associarsi o per iscrivere i propri cari basta versare l offerta di una messa una volta per sempre si rimane iscritti in perpetuo viene rilasciata una pagellina con il nome della persona iscritta 9 00181 roma e via narni 2 gu e@gmail.com ziosissimo san -mail piaunion unione del pre -e pia c.c.p 391003 x 06/78.87.037 tel e fa abbonamento annuo alla rivista nel segno del sangue ordinario 9,50 sostenitore 15,00 estero 22,00 ringraziamo tutti coloro che rispondono con tanta generosità.
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missioni nel segno del sangue 8 la medicina dei miracoli di giuseppe montenegro t utti abbiamo l abitudine di leggere la scadenza dei viveri e a maggior ragione delle medicine soprattutto se sono antibiotici o particolari medicine ricavate da sostanze organiche gli antibiotici perdono la loro forza e li dobbiamo buttare via È giusto che sia così per molti motivi che non sto ad elencare nelle zone di missione dove mi sono trovato ad operare all inizio si aveva poco o nulla di ogni cosa dal cibo alle medici ne dai trasporti a un tetto dove ripararsi e quindi bisognava arrangiarsi mi ponevo sempre un interrogativo se questo prodotto non si può iniettare si può immaginare di usarlo in altro modo specialmente quando non c è altro a forza di pensare arrivai a fare una semplice scoperta innanzitutto recuperai le boccette che sono ottimi contenitori per le pasticche o capsule da dare ai malati l acqua sterilizzata resta sempre tale la polvere è un antibiotico che non si può iniettare perché è scaduto ma perché non impiegarlo per uso esterno la polvere impastata con la vasellina diventò pomata da usare per ascessi infezioni della pelle ferite tutto per uso esterno diventò una pomata potente che dopo tre applicazioni faceva guarire divenne una pomata miracolosa per moltissime piaghe racconto un altra avventura si presenta un giorno una donna tutta disperata con in braccio il suo bambino mi dice tra le
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nel segno del sangue missioni 9 lacrime che il suo piccolo non succhia il latte anche se glielo versa in bocca non lo inghiotte sono passate ventiquattro ore dalla sua nascita la mamma singhiozza perché pensa che ormai il suo piccolo morirà prendo il piccolo in braccio apro la sua boccuccia è tutto in ordine verso qualche goccia di latte ma il piccolo non lo inghiotte e lo versa di lato dalla bocca cosa fare pongo sulle braccia della mamma il suo piccolo e chiedo di aspettare che troveremo una soluzione chiedo al signore lume penso che ci sia bisogno di qualcosa per fare reagire il piccolo ma che cosa frugo tra le tante medicine che ho con me nella cassetta dei medicinali ma non trovo nulla adatto al bambino chiedo alla vergine santissima di salvare questo meraviglioso bambino in mente mi viene un idea ho con me un limoncino produzione locale dico alla mamma che ho trovato la medicina taglio a metà questo li moncino dico alla mamma di aprire con le sue mani la boccuccia del bambino faccio entrare in bocca poche gocce di liquido il bambino disturbato dal succo acidulo lo succhia evviva dico alla mamma di mettersi da parte e ripetere la stessa operazione un altra volta e subito dopo porgere il suo seno per allattarlo la donna esegue io continuo a curare i malati dopo cinque minuti la donna viene raggiante con il suo bambino che è attaccato al suo seno
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missioni nel segno del sangue 10 e succhia senza fermarsi i presenti gridano di gioia è guarito la gioia invade tutti noi ringrazio dio e la vergine santissima e il limoncino la medicina sino dall antichità è stata sempre un arte di grande importanza perché è essenziale per la tutela della salute per poterla praticare ci vuole studio e passione se poi c è la fede si riesce a lavorare meglio le piaghe tropicali sono delle infezioni che si localizzano alla caviglia la piaga non curata bene soprattutto quando c è scarsità di igiene va sempre in profondità ho curato piaghe talmente profonde che mostravano le ossa per curarle si fa una pulizia accurata e si pone una pomata preparata da noi stessi si tratta di una miscela di polvere di sulfaguanidina con l olio di fegato di merluzzo si medica la piaga a giorni alterni scompare l infezione e la carne comincia a crescere rapidamente in un mese di tempo le piaghe peggiori si ricompongono sino alla guarigione totale nella vasta steppa nei boschi e nella foresta anche nelle capanne è facile ricevere un morso di serpente o di scorpione ero appena arrivato in un villaggio la gente stava aspet tando il mio arrivo erano tutti in ansia perché un bambino era stato morso da uno scorpione il bambino di sette anni urlava per il dolore che sentiva la gente non sapeva cosa fare due uomini riuscivano con forza a trattenerlo mi raccontano l accaduto subito preparo la medicina in una boccettina applico due gocce per ogni occhio la gente in coro mi diceva che non era stato punto agli occhi ma alle gambe risposi che la medicina avrebbe fatto effetto soltanto attraverso gli occhi chiesi che contassero sino a sessanta questo solo minuto dissi è il tempo che ci vuole perché la medicina faccia effetto i presenti pur non credendo contavano il bambino continuava ad urlare con tutte le sue forze io osservavo l orologio il conto arrivò a 55 e prima che si pronunciasse il 56 il piccolo smise di urlare era guarito i presenti applaudirono con gioia alcuni sussurrarono È uno stregone così l evangelizzazione proseguì con più interesse la medicina usata era una semplice soluzione salina concentrata spiegai al catechista il suo effetto per altri casi che potevano capitare nel villaggio i morsi di serpenti sono di una pericolosità che non si può immaginare uno dei peggiori serpenti possiede un veleno talmente forte che in un minuto soltanto avvelena il sangue altri in pochi minuti se si va in cerca di una iniezione di antiveleno sarà difficile che il soggetto che è stato morso sopravviva scade il tempo utile fortunatamente dei missionari nel passato hanno trovato un segreto da parte degli abitanti del congo e hanno composto sinteticamente la pietra nera che è simile ad un carbone robusto questa pietra riesce a guarire da qualsiasi morso di serpente velenoso l ho usato moltissimo con successo l ho distribuito ai catechisti in ogni villaggio sono diminuiti i morti per morso di serpente un giorno vengo chiamato da un messo dell ospedale pubblico di manyoni mi invita ad andare con urgenza in ospedale perché una donna stava morendo per un morso di serpente velenoso e non avevano l antiveleno vado di corsa con la mia jeep entro in ospedale dove mi attendeva il primario con due infermieri mi indicano la donna morsa da un serpente prendo il suo polso e noto che il battito è talmente flebile che quasi non si nota più chiedo un bisturi mi la pietra nera
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nel segno del sangue missioni 11 guardano con sorpresa mi dicono se voglio piuttosto una siringa no rispondo subito mi serve un bisturi un bisturi presto me lo porgono faccio una piccola incisione sul braccio della donna ed applico la pietra nera che si attacca riprendo il polso della donna che sta morendo il primario con i due infermieri mi guardano con immensa sorpresa che non riescono a camuffare li rassicuro dicendo loro che se riprende il cuore a reagire la donna sarà guarita restano a guardarmi con grandi dubbi stampati sul loro volto dopo qualche minuto sento che il cuore sta riprendendo guardo con gioia il primario e dico la donna si sta riprendendo tra poco sarà guarita la meraviglia sua e delle infermiere è palese dopo dieci minuti la donna apre gli occhi e chiede dove mi trovo dico al primario che ho urgenza di andare ad un incontro che attendano finché la pietra nera da sola cadrà soltanto allora la donna sarà completamente fuori pericolo per favore fatemi portare la pietra indietro acconsente ci salutiamo saluto la donna e torno a casa il giorno dopo la donna viene a portarmi la pietra nera e a ringraziarmi mi dice che ora è mia perché le ho salvato la vita la ringrazio le dico di tornare da suo marito e i suoi figli si vuole disobbligare lo stesso in qualsiasi modo ebbene le dico prega dio perché mi dia salute ci salutammo con affetto e la benedissi.
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spiritualità nel segno del sangue 12 gesù maria e giuseppe la santa famiglia di nazareth di franco panati pompeo batoni sacra famiglia roma pinacoteca capitolina i l termine famiglia deriva dal latino familia che nell accezione originale rappresentava una convivenza di famuli servi successivamente in epoca romana venne configurata nell insieme di tutti coloro che vivevano sotto lo stesso tetto soggetti all autorità preminente del padre il paterfamilias al quale la madre affidava la formazione dei figli quando questi diventavano adolescenti stupisce infatti apprendere come l istituto familiare sul quale oggi si abbattono molteplici critiche fosse considerato dai romani pur essendo pagani uno dei fondamenti della società i figli venivano incoraggiati al matrimonio e alla procreazione mentre i genitori assolvevano molto seriamente il loro impegno di educatori della
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nel segno del sangue spiritualità 13 prole all età di sedici anni i giovani romani lasciavano la scuola e al cospetto di amici e parenti cambiavano la toga bordata di rosso con quella completamente bianca degli adulti la cosiddetta toga virile il diritto romano considerava la famiglia come organo dotato di spiccata personalità giuridica che si presenta come una comunità organizzata politicamente gruppi di famiglie con ascendente comune rappresentavano la gens e più gentes costituivano la tribù dotata di compiti molto ampi nel campo della difesa e del mantenimento dell ordine solo l avvento del cristianesimo concederà personalità giuridica alle donne e abolirà gli ultimi residui del diritto di vita e di morte attribuiti al paterfamilias col divieto 274 d c dell esposizione dei figli indesiderati andando indietro nei secoli precedenti nell antico egitto ad esempio al centro della famiglia stava la donna ed era ammessa una parità di rapporti con l uomo ignota ad altri popoli semiti presso gli antichi ebrei dopo un remoto periodo di matriarcato si instaurò un rigido patriarcato nel quale il marito era signore e padrone della moglie acquistata dalla famiglia di origine mediante la dote erano legalizzati la poligamia e il divorzio unilaterale uguali diritti avevano sia i figli legittimi che quelli nati da concubine in estremo oriente mondo cinese l autorità del marito era addolcita dall autorità morale di una sola moglie anche se erano ammesse le concubine fatta questa disamina dell istituto familiare attraverso i secoli passati arriviamo ad occuparci della famiglia simbolo la famiglia per antonomasia la santa famiglia di nazareth la famiglia che dovremmo porre al di sopra di tutte e che deve essere di esempio e di impulso cardine del vivere sociale e cristiano purtroppo al giorno d oggi in un epoca di nihilismo e relativismo dominanti l istituto familiare si sta sgretolando indebolito fin dalle sue radici più profonde nei molteplici talk show televisivi delle cui inconcludenti chiacchiere da salotto siamo ormai stanchi per lo più siedono persone prevenute e magari con proprie proble-
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spiritualità nel segno del sangue 14 matiche familiari costoro con estrema faciloneria equiparano le convivenze al matrimonio e fanno credere che l educazione dei figli è salva lo stesso benedetto xvi d altro canto ribadisce che la convivenza non ha niente a che vedere con la famiglia non è sostitutiva né preparatoria al matrimonio il 21 giugno dell anno appena trascorso durante il viaggio in croazia a maggioranza cattolica il papa precisava che l amore si riduce a soddisfazione di pulsioni istintive senza impegnarsi a costruire legami duraturi di appartenenza reciproca e senza apertura alla vita già il 31 dicembre 2004 in occasione della liturgia della sacra famiglia durante l angelus il papa sottolineava il senso di una festa dedicata alla famiglia che è l esempio più fulgido che il cristiano deve seguire per realizzare quel cammino umano e di fede al quale è chiamato con il battesimo gesù maria e giuseppe i tre personaggi che compongono la santa famiglia erano sì figure eccezionali ma con tutte le caratteristiche di ogni essere umano e con tutti i problemi che ogni famiglia è chiamata ad affrontare infatti prima ancora che gesù nascesse cesare augusto promulgò un editto al fine di fare un censimento di tutto l impero così giuseppe che apparteneva al casato di david dovette andare da nazareth di galilea a betlem una città di david per dare il nome suo e quello di maria sua sposa gesù nacque appunto mentre i suoi stavano adempiendo a questo obbligo non passò mol to tempo perché già dopo l adorazione dei magi un nuovo problema si presentò loro con il piccolo gesù neonato giuseppe e maria dovettero scongiurare la persecuzione di erode il grande il quale aveva ordinato la strage degli innocenti rifugiandosi in egitto così procedendo nel suo vivere quotidiano anche la santa famiglia visse una vita più che normale con tutti problemi annessi giuseppe adempiendo al suo lavoro di falegname maria giovane sposa con tutte le incombenze di una madre con un bambino piccolo da crescere nel secolo xvii nella liturgia cattolica la festa della sacra famiglia veniva celebrata localmente nel 1895 papa leone xiii la fissò alla terza domenica dopo l epifania omnibus petentibus fu però benedetto xv il quale nel 1921 la estese a tutta la chiesa arriviamo quindi al 21 novembre 1964 quando il concilio vaticano ii promulgò uno dei documenti più importanti la costituzione del mistero della chiesa detta lumen gentium essa specifica la natura e i compiti della famiglia sottolineando come dal matrimonio procede la famiglia nella quale nascono i nuovi cittadini della società umana nella famiglia che potremmo chiamare chiesa domestica i genitori devono essere per i propri figli i primi annunciatori della fede assecondare la vocazione di ognuno e quella sacra in modo speciale il 26 dicembre 1993 il beato giovanni paolo ii rivolgendosi ai fedeli di tutto il mondo assiepati in piazza san pietro ebbe ad evidenziare come nel vangelo non troviamo discorsi specifici sulla famiglia ma un evento che vale assai più di qualsiasi parola dio ha voluto nascere e crescere in una famiglia umana nella vita trascorsa a nazareth gesù ha onorato la vergine maria e il giusto giuseppe rimanendo sottomesso alla loro autorità per tutto il tempo della sua infanzia e adolescenza cfr lc 2 51-52 maria e giuseppe prima di tutto avevano educato gesù con il loro esempio da essi lui aveva imparato come in primo luogo sia indispensabile fare la volontà di dio e che il legame spirituale vale molto più di quello di sangue del resto gesù stesso dodicenne in disputa nel tempio con i dottori disse ai genitori che l avevano smarrito perché mi cercavate non sapevate come io devo occuparmi di quel che spetta al padre mio lc 2 48-50 la santa famiglia di nazareth sia quindi autentico prototipo di ogni famiglia cristiana la quale unita nel sacro vincolo di matrimonio nutrita dalla parola di dio e dall eucarestia è chiamata a realizzare la stupenda missione di essere cellula viva non soltanto della società ma anche della chiesa rimettiamo perciò al centro delle cose la persona e la famiglia in un legame strettissimo nel simbolismo della vigna con l unico vitigno che non delude mai che è gesù cristo questo è ciò che chiediamo agli uomini delle istituzioni e a chi amministra la cosa pubblica nel 2011 appena concluso la festa della sacra famiglia si è celebrata il 30 dicembre.
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nel segno del sangue incontro di preghiera 15 incontro di preghiera gennaio 2012 adorazione di preghiera del cristiano adorazione eucaristica nel sangue di cristo di maria teresa pasquariello canto esposizione eucaristica annuncio della parola l adorazione come atto religioso è rivolta esclusivamente a dio davanti al quale ci si prostra È dovuta all eucaristia perché nel pane e nel vino consacrati o in ciascuna delle specie è presente cristo che è uomo e dio nella sua massima manifestazione di amore verso di noi in quanto sotto forma di cibo da mangiare e bere l adorazione è un gesto di somma riverenza di rispetto di dipendenza di ammirazione di lode di amore di timore biblico il prostrarsi con il corpo tuttavia è solo il simbolo e il segno di ciò che dio veramente aspetta da noi che gli diamo attenzione che gli apriamo il cuore uniformandolo al suo etimologicamente infatti adorare è dal latino composta dalla particella ad e orare ossia rivolgere la parola invocare supplicare la vera adorazione è la vita relazionata a dio in un movimento di ascensione verso di lui che nasce dal cuore dal profondo del nostro essere È il pregare senza interruzione è cercare assiduamente il suo volto e mettere in pratica la sua parola.
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