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periodico di informazione religiosa e vita parrocchiale anno x n 4 gennaio 2012 leggici anche on line con il qr code i giovani di oggi sono spesso in balia di strumenti creati e manovrati da adulti e fonte di lauti guadagni che tendono a soffocare l impegno nella realtà e la dedizione all esistenza eppure quegli stessi strumenti possono essere usati proficuamente per testimoniare una cultura della vita dal messaggio dei vescovi per la giornata per la vita 1 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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3 4 6 7 8 11 12 16 17 19 editoriale di don benedetto labate cpps periodico di informazione religiosa e vita parrocchiale anno x n 4 gennaio 2012 alcuni giornali ci hanno rotto le scatole di luigi laguaragnella direttore responsabile nicola simonetti editore e proprietario parrocchia preziosissimo sangue in s rocco via sagarriga visconti 57 70122 bari redazione luigi laguaragnella marilina pesce roberto cirillo stefano di tondo maria rosaria madeo isa palella paola canniello maria loseto vittorio pesce gianluca patruno direzione e redazione via putignani 237 70122 bari tel 080/5212135 fax 080/5212135202 e-mail redazioneocchio@cppsbari.it web www.cppsbari.it ufficio abbonamenti vittorio pesce hanno collaborato a questo numero florinda cinelli serafino madeo gaspare orion impaginazione progetto grafico e impaginazione roberto cirillo foto di copertina 34° giornata della vita costa concordia parla il parroco del giglio a cura della redazione don sciortino nella nostra parrocchia di paola canniello giovani aperti alla vita di isa palella dio guarisce tutte le tue infermità di marilina pesce i giovani usc rispondono all amore di florinda cinelli e serafino madeo foto archivio missionari del preziosissimo sangue gioba morguefile belleffi famiglia cristiana radio vaticana stampa in proprio tiratura 800 copie ut unum sint tutti siano una cosa sola di paola canniello autorizzazione tribunale di bari n 2747/2010 del 18/10/2010 registro della stampa n 42 del 18/10/2010 registro operatori delle comunicazioni n 20548 la comunicazione ai tempi dei sociali network di gaspare orion dazibao gli appuntamenti del mese a cura della redazione fotografie e disegni sono di norma firmati omissioni di qualsiasi natura s intendono involontarie e possono dar luogo a sanatoria articoli e materiali non richiesti non si restituiscono le opinioni espresse nei testi pubblicati impegnano solo gli autori dei medesimi l editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a occhio alla parrocchia parrocchia preziosissimo sangue in san rocco via putignani 237 70122 bari le informazioni custodite nell archivio elettronico della parrocchia verranno utilizzate allo scopo di inviare agli abbonati la presente rivista ed eventuali comunicazioni della parrocchia preziosissimo sangue in s rocco d.lgs 196/03 occhio alla parrocchia puoi trovarlo anche qui u.r.p comune di bari via roberto da bari 1 edizioni san paolo piazza luigi di savoia 11 caffè visconti via s visconti 38 caffè in fondo al mar via putignani 232 dolci momenti biancheria per corredo via manzoni 19 pittura e carta da parati g fabiano via dante 290 elettricità traversa via calefati 278 rivendita tabacchi di m marzocca via s visconti 30 occhio alla parrocchia viene anche inviato gratuitamente a tutti coloro che ne fanno richiesta solo la generosità dei nostri lettori permette la sopravvivenza della nostra rivista il vostro sostegno ha permesso di mantenere il carattere di gratuità anche per coloro che non possono contribuire grazie di cuore per quanto fate occhio alla parrocchia gennaio 2012 2
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editoriale a cura di don benedetto labate cpps editoriale amici carissimi il mese di febbraio è ricco di spunti di riflessione per il nostro spirito celebreremo la giornata nazionale per la vita la giornata mondiale del malato poi inizia il tempo di quaresima quanta ricchezza quanta parola di dio seminata nel fertile terreno del nostro cuore e questo proprio quando le notizie di cronaca intorno a noi sono sempre più scure la negligenza degli esseri umani nei confronti dei loro pari è alta e arriva al punto di sacrificare vite umane per pura disattenzione ma dio sembra volerci incoraggiare e dire non volgete lo sguardo alle tenebre della vostra boria quanto piuttosto alla luce che io posso irradiare sulle tante tragedie che soffocano l umanità ascoltate il grido di aiuto che il vostro prossimo lancia bisognoso di fratellanza ma confortatelo con le parole che solo l amicizia con me può imprimere nella vostra mente eh si cari amici ciò che rende amaro il nostro tempo non è la cattiveria o l egoismo o la superbia dell uomo che da quando ha preso coscienza di se vive nell arroganza dell autosufficienza ciò che incupisce i nostri giorni è la mancanza di elaborazione di ciò che ci accade la mancanza di tempo che l era tecnologica ci impone per cui non abbiamo la capacità di fermarci e pensare di assimilare e digerire per trasformare in surplus di vita gli accadimenti dell esistenza a tal proposito vi cito una riflessione interessante di enzo bianchi priore della comunità di bose tratto dal libro lettere ad un amico sulla vita spirituale «oggi come sai bene i ritmi della vita sociale sono talmente velocizzati e stressanti che ci ritroviamo a correre per arrivare sempre in ritardo più siamo impegnati più abbiamo attività da svolgere e cose da fare e più ci sembra di essere vivi ma così rischiamo di dimenticare quell arte della cura di noi stessi e della nostra interiorità che è essenziale per sapere chi siamo e perché facciamo quel che facciamo un po di lentezza di tempo speso stando seduto in camera senza far nulla semplicemente restando presente a te stesso lasciando emergere le emozioni che si sedimentano in te ti aiuta a ritrovare unità a dare il nome ai sentimenti che provi a esercitare la tua memoria nel ricordo questo ti aiuta soprattutto a entrare in una pacificazione e unificazione interiori da cui uscirai rinnovato e disponibile per le relazioni quotidiane» trovo questo pensiero di una verità schiacciante pensare è rendersi consapevoli riflettere significa accumulare energie positive stordirsi di rumore invece è soffocare la voce interiore della propria coscienza che vuole parlare e dirci chi siamo ancor peggio il non-silenzio è impedirci l ascolto della parola quella eterna che pronunciata in principio dal padre si è fatta carne per parlare la nostra lingua e indicarci la via seguendo la quale si cerca la verità che dona la vita del resto non è questo che ci stanno comunicando i testi dell ottavario di preghiera per l unità dei cristiani la vittoria di gesù cristo nostro signore che è la vittoria della vita sulla morte del bene sul male ci trasforma ci rende conformi all immagine del figlio ma a patto che noi dal figlio e dal suo santo spirito ci lasciamo trasformare « assimilare quanto ci è stato rivelato in cristo dicono i vescovi italiani nel documento programmatico del prossimo decennio affinché la nostra esistenza possa corrispondere ogni giorno di più al suo dono » c.e.i educare alla vita buona del vangelo n.22 silenzio e ascolto tranquillità e riflessione sono dimensioni dell esistenza che abbiamo bisogno di recuperare pena la frammentazione e perdita di significato della nostra vita meditiamo amici don benedetto cpps 3 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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noi comunita a cura di luigi laguaragnella alcuni giornali ci hanno rotto le scatole una risposta doverosa al corriere del mezzogiorno fonti prima di stendere una notizia nero su bianco avendone permessi e requisiti è richiesta loro maggior attenzione e non ansia di prestazione da scoop scoop che i fatti dimostrano il contrario se solo i redattori del corriere del mezzogiorno si mostrassero maggiormente giornalisti sul campo in fondo la redazione non si trova distante dalla parrocchia del preziosissimo sangue in san rocco o da quel fatidico cassonetto di via s visconti in cui qualche giorno fa sono stati buttati cartoni con la scritta «aiuto ue prodotto non commerciabile» e che il giornalista nico lorusso ha fotografato e valentina marzo ne ha scritto un articolo percependo addirittura un giallo di traffico di alimenti nelle salumerie circostanti o nella chiesa tutto falso e senza un solo indizio corretto prima di entrare nei dettagli precisiamo quella frase scritta in grassetto proprio sul sito del corriere nei giorni tra natale e capodanno la chiesa potrebbe aver distribuito cibo e bevande a quanti ne hanno bisogno dispiace dover correggere il vostro lavoro che pure richiede se non estrema precisione perlomeno un margine di sensibilità ma tra natale e capodanno la chiesa ha distribuito cibo e bevande a quanti ne hanno bisogno i redattori dovrebbero informarsi maggiormente sulla presenza nel territorio del centro di ascolto don pietro mercurio della parrocchia preziosissimo sangue in san rocco che assiste numerose famiglie indigenti soprattutto del quartiere libertà in parrocchia si trova la sede incontra quella celebre associazione ormai che ogni sera si impegna a garantire un pasto caldo ai senza fissa dimora nei pressi della stazione come non lo sapete eppure voi giornalisti dovreste esserne a conoscenza con tutte le iniziative cittadine che incontra organizza per sensibilizzare al servizio gratuito di volontariato i giornalisti del corriere dovrebbero informarsi meglio sull operato della parrocchia del preziosissimo sangue in san rocco che forse neanche sapevano dell esistenza menzionandola nell articolo solo come chiesa eppure la parrocchia stessa in prima fila con il centro d ascolto si adopera per promuovere e far conoscere le sue iniziative di solidarietà come l avvento di carità agisce sempre nella trasparenza per chiedere aiuto alla cittadinanza e offrire agli assistiti qualcosa di più oltre a cibi e bevande che giungono come di consueto dal banco alimentare si tratta di iniziative tra l altro pubblicizzate sul web e a tutta la comunità parrocchiale quando si dice chi cerca trova ai tempi di internet dei giornalisti potrebbero anche smanet el giorno dell epifania il corriere del mezzogiorno ha pubblicato un articolo basato su pregiudizi e infondatezze che merita di essere gettato tra i cartoni una foto scattata a dei cartoni di aiuti ue e un articolo dal titolo scatole di aiuti umanitari per strada e giallo indaga la guardia di finanza infatti denunciavano un ipotetico traffico di alimenti che invece di essere destinati agli indigenti era gestito illegalmente dalla chiesa così è citata nell articolo o dalle salumerie vicine beh la redazione del corriere ha messo su un autentica farsa che va a ledere la dignità dei volontari della parrocchia preziosissimo sangue in san rocco e anche di quei commercianti che lavorano onestamente con quest accusa gratuita chi viene leso nell immagine è chi fa della gratuità del tempo verso il prossimo uno stile di vita di seguito trovate la risposta all articolo del corriere a nome della parrocchia e dei volontari oltre che una nota di eleonora evangelista responsabile del centro d ascolto don pietro mercurio coloro trascorrono il loro tempo a servizio degli altri e sono stanchi di alcuni giudizi affrettati e falsi sul loro operato n non tutto può essere creato per fare notizia e ci sono notizie da buttare nella spazzatura proprio quella spazzatura che ha lasciato insinuare enormi falsità alla redazione del corriere del mezzogiorno di bari prima di scrivere determinati articoli come quello intitolato scatole di aiuti umanitari per strada e giallo indaga la guardia di finanza pubblicato sul sito del corriere del 6 gennaio 2012 soprattutto per lanciare infondate e maligne insinuazioni su coloro che davvero lavorano gratuitamente e credono nel puro volontariato giornalisti professionisti addetti ai lavori e fotografi dovrebbero accertarsi precisamente sulle occhio alla parrocchia gennaio 2012 4
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tare meglio la rete e troverebbero utili approfondimenti possono dei cartoni vuoti suscitare dubbi non sarebbe bastato indagare e approfondire in prima persona magari andando proprio a ricercare tra gli scaffali dei negozi dei dintorni pasta formaggi e tutti i fantomatici alimenti con il marchio aiuto ue oppure rivolgendosi alla parrocchia non distante dal cassonetto sciogliendo ogni tipo di pregiudizio addirittura da qualcuno misterioso è stata chiamata la guardia di finanza per indagare sull effettiva legalità della provenienza e destinazione dei cibi creando i presupposti di un vero giallo che per dispiacere di alcune testate giornalistiche sono stati tutti smontati in questi giorni la parrocchia ha ricevuto questi controlli per la soddisfazione di questo qualcuno il vero giallo è come una foto a dei cartoni vuoti posizionati vicino l immondizia faccia scaturire fantasie giornalistiche il giallo è che si debba obbligatoriamente scrivere senza certezze dei fatti sminuendo il lavoro di numerosi volontari che quotidianamente si impegnano per compensare i vari disagi sociali però quando si tratta di scrivere articoli sul volontariato cittadino alla presenza delle istituzioni i giornalisti sono i primi a segnalare le parole e i meriti dei volontari incoerente come atteggiamento e soprattutto non si capisce il motivo per il quale il giallo debba essere attribuito alla parrocchia e un giallo già sbiadito perché i controlli dei finanzieri tanto acclamati sono stati effettuati e nella parrocchia del preziosissimo sangue in san rocco non è stato ritrovato nulla di illecito quei cartoni fortunatamente erano vuoti perché il contenuto è stato distribuito alle famiglie indigenti ma sono stati riempiti da tante parole false certamente scrivere per il corriere del mezzogiorno sarà gratificante ma richiama ad una maggior presa di responsabilità perché non sempre il vantaggio di scrivere per quotidiani affermati debba assumere ogni notizia come oro colato addirittura per costruire la notizia dei cartoni aiuti ue oltre a ipotizzare il coinvolgimento delle salumerie e supermarket si è voluto ricongiungere la farsa alla questione degli aiuti umanitari in kosovo nel 1999 dove sarebbe il filo conduttore con questi cartoni fotografati e poi non è difficile associare l effettivo utilizzo del contenuto dei cartoni vuoti depositati nei pressi di un cassonetto ubicato sulla strada di una parrocchia collegando la realtà del contesto non dovrebbe essere complicato giungere alla conclusione che il contenuto sia stato utilizzato per un servizio di volontariato trovandosi vicino ad una chiesa sembra che qualcuno cerchi la visibilità scrivendo determinate falsità davvero di difficile interpretazione perché non si capisce se dietro tutto ciò si nasconde qualcuno che si diverte a gettare nel ridicolo il valoroso onesto e sobrio impegno dei volontari volontari che nonostante polveroni e ipotetici casi gialli da 007 continuano e tentano di colorare la vita di molte persone in quel silenzio che però come è scritto nel vangelo il padre che vede nel segreto ricompenserà gli scoop giornalistici e la profezia maya non avrei certo pensato di inaugurare il nuovo anno con una dichiarazione scritta in difesa delle attività di volontariato che si svolgono da tempo presso la parrocchia preziosissimo sangue in san rocco ma l articolo pubblicato sul corriere del mezzogiorno il 6 gennaio 2012 recante la firma della giornalista valentina marzo mi vede profondamente indignata per le bieche allusioni ed insinuazioni pur volendo comprendere le sottili motivazioni che possano aver indotto alla ricerca spasmodica di uno scoop giornalistico mi è impossibile accettarne gli esiti specie se riflettono il contenuto esterno di un cassonetto un tempo le fonti giornalistiche si avvalevano di informazioni e constatazioni dei fatti oggi il tutto verte su un cartone recante scritta aiuto u.e prodotto non commerciabile fertile è stata la fantasia con la quale il cartone si è improvvisamente animato ed è diventato oggetto da immortalare con un flash di nico lorusso accorso repentinamente sul posto da semplice rifiuto differenziabile è diventato un elemento di competenza r.i.s da cui far partire le indagini a carico della finanza tale fonte storica involontaria ha fatto detonare un impianto piuttosto fragile nelle fondamenta che rischia tuttavia di coinvolgere nella dinamica del sospetto tutti gli esercenti siti nei pressi del cassonetto dunque la profezia catastrofica dei maya pare avverarsi e terminata l era dell intelligenza umana e noto ai più che da anni in parrocchia i gruppi dell associazione incontra del centro di ascolto don pietro mercurio delle volontarie della carità si attivano a favore degli homeless senzatetto e degli indigenti seguendo una linea di condotta irreprensibile e limpida sul piano degli adempimenti burocratici assolti con coscienziosità e responsabilità di azione senza alcun compenso economico non ci è referente un cartone tuttavia il germe del sospetto viene ad arte alimentato da chi da tempo si occupa di una campagna denigratoria finalizzata ad inaridire tali attività a beneficio di categorie sociali per nulla al centro dell attenzione giornalistica costoro sappiano che saremmo ben disposti ad accoglierli nelle nostre fila affinché in futuro possano seguire personalmente la tracciabilità dei cartoni e perché no occuparsi direttamente della loro destinazione ultima il cassonetto potrebbero verificare ad esempio come il cartone da inquisito senza diritto di replica viva l enfasi di essere assolto per inconsistenza di prove a carico chissà se ne nascerebbe uno scoop giornalistico auguri amici carissimi uno splendido 2012 per tutti coloro che credono ancora nel valore dell essere solidale e nell esercizio corretto del diritto di informazione eleonora evangelista responsabile centro d ascolto don pietro mercurio occhio alla parrocchia gennaio 2012 5
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intervistiamo ci a cura della redazione costa concordia parla il parroco del giglio don lorenzo e gli abitanti ci siamo tirati su le maniche e ci siamo dati da fare quello che si può ci si riesce con l aiuto di dio nel nome del signore e poi il signore ci aiuterà noi ci mettiamo il nostro il signore ci metteilsuo È vero che la notte del 13 gennaio quando ha aperto le porte della parrocchia dei santi lorenzo e mamiliano ha utilizzato tutto ciò che aveva a disposizione per dare conforto ai naufraghi comprese le tonache dei chierichetti e tovaglie dell altare non glieli ho dati io li hanno presi loro quando sono arrivati quando le cose che si potevano dare erano già state prese ed usate questo è ciò che rimaneva glieli ho lasciati non ho fatto nessuna storia mi piaceva l idea che i santi o la madonna li coprissero mi sembrava a tragedia del giglio ritrovata un altra vittima anche un valore simbolico nel ponte 3 della costa concordia i dispersi che mancano all appello sono ora 22 mentre È vero che ha allestito un piccolo spazio con ad 16 le vittime accertate intanto questa matti esempio il crocifisso il tabernacolo oltre ad ogna sono cominciati i rilievi per le operazioni di recupe getti del naufragio provenienti dall interno della ro del carburante dalla notte del 13 gennaio circa nave come giubbotti di salvataggi ed un mega700 naufraghi sono stati accolti nella chiesa parroc fono chiale dedicata ai santi lorenzo e mamiliano patroni abbiamo messo su un tavolo tutto quello era rimasto dell isola che si trova nella zona del porto nella chiesa quando la mattina del sabato i nauframassimo pittarello della radio vaticana ha intervi ghi erano qui sulla terraferma dopo tre-quattro giorstato il parroco don lorenzo pasquotti chiedendogli ni ci hanno portato anche il tabernacolo con il piccolo qual è il senso e il valore che ha trovato nella soffe crocifisso che era di fianco adesso ci porteranno la renza statua della madonna che si trovava nelle cappella vorremo conservare tutto in una piccola cappella il senso della sofferenza la condivisione l opportuni adiacente alla chiesa affinché rimanga come memotà di stare vicini di dare un occasione per testimonia ria come segno come testimonianza di quella notte re la nostra speranza questo è ciò che dobbiamo fare domenica scorsa nella predica durante la messa ha qualche storia di particolare umanità da racho detto che nella visione economica della salvezza contare anche questo dolore ha una funzione redentrice co gente infreddolita che stava rannicchiata per terra me puoi spiegarlo ai genitori ai parenti che cercano tutta bagnata perché magari si era buttata in mare ancora i dispersi nell altra possibilità il dolore è va e allora li abbiamo aiutati ad alzarsi li abbiamo porno la sofferenza è vana tati in casa li abbiamo cambiati gli abbiamo dato qualcosa di caldo da bere anche gli anziani i bambinelle difficoltà gli uomini si sono scoperti più ni andavo in giro con le caramelle con qualche dolsolidali cetto per attenuare un po il disorientamento insomcerto la gente del giglio è gente di mare sa cosa ma tutti abbiamo fatto qualcosa loro ci guardavano vuol dire una tragedia di mare anche perché sono con un sorriso di gratitudine vedevano che noi cercasoprattutto naviganti non sono pescatori c è gente vamo di fare quello che potevamo non avevamo che sa cosa vuol dire il mare quali sono le insidie del niente cercavamo di fargli capire che eravamo con mare una disgrazia del genere non si era mai verifi loro eravamo dalla loro parte cata però l abbiamo affrontata comunque ci siamo tirati su le maniche e siamo andati avanti poi si fa l occhio alla parrocchia gennaio 2012 6
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looking around a cura di paola canniello don sciortino nella nostra parrocchia il direttore di famiglia cristiana ha discusso di immigrazione ed integrazione o scorso 14 gennaio nel salone parrocchiale si è svol paese con il più basso indice di natalità e deve ormai da ta una conferenza tenuta da don antonio sciortino tempo il suo incremento demografico quasi solo alla nascidirettore del settimanale famiglia cristiana che in ta di bambini stranieri che tuttavia nella sua miopia il gooccasione della giornata nazionale per le migrazioni verno italiano si ostina a non considerare cittadini italiani se ha presentato il suo libro anche voi foste stranieri affron non al compimento del diciottesimo anno di età dimostrando di avere già un lavoro al contrario di quanto avviene già tando quindi il tema scottante dell immigrazione don sciortino ha esordito dicendo che oggi il paese è cam in altri paesi come gli stati uniti dove basta nascere sul biato e l italia non può più scegliere se essere o no un pae territorio del paese per ottenere la cittadinanza perché se multietnico e multiculturale perché già lo è attualmente forse perché ci dimentichiamo molto spesso che se oggi l italia è un paese di immigrazione in passato è stato paese vivono in italia circa 6 milioni di stranieri come comportarsi allora di fronte a questo fenomeno sem di emigrazione in quanto molti nostri connazionali sono stati costretti ad allontanarsi pre crescente per cercare lavoro e migliori da una parte ha sottolicondizioni di vita e come neato don sciortino c è oggi ci sono gli scafisti del un italia arrabbiata che da mare qualche anno fa c eun lato tollera gli stranieri e rano quelli della montagna li sfrutta in ogni ambito lache trasportavano i nostri vorativo ma non li vuole e emigrati in francia e svizpreferirebbe che tornassero zera attraversando condinel loro paese dall altra c è zioni climatiche a dir poco invece una buona parte del proibitive nostro paese che pur forse in buona sostanza afferma non costituendo la maggiodon sciortino per affrontaranza vuole trovare core il problema degli immimunque una soluzione il più grati bisogna partire dal possibile pacifica ed evanconcetto di dignità della gelica nella legalità e nel persona umana che in rispetto della sicurezza quanto diritto inalienabile una delle cause che inevinon può conoscere ostacoli tabilmente contribuisce a legati alla provenienza culcreare un opinione avversa turale o religiosa anche se agli extracomunitari affercon molta sincerità lo stesma don sciortino è sicuraso direttore di famiglia crimente il fatto che spesso la nella foto don antonio sciortino direttore di famiglia cristiana stiana non ha nascosto che stampa trasmette l idea anche nella chiesa non c è dello straniero come delindappertutto la stessa sensibilità a riguardo arrivando a quente che viene a rubare lavoro agli italiani in realtà stando alle statistiche emerge che lo straniero parlare di assordante silenzio dell episcopato citando per delinque quanto l italiano anzi in alcune fasce d età anche tutti l episodio in cui l ex cardinale di milano tettamanzi si meno è necessario quindi che anche la stampa faccia espresse a favore della costruzione di moschee per tutelare opera di verità un esempio per tutti può essere rappresen il diritto di tutti alla preghiera fu aggredito da tutte o quasi tato dalla vicenda di rosarno dove ci furono innegabili epi le forze politiche ma per nulla difeso dal resto dell episcopasodi di violenza da parte degli immigrati ma quasi nessuno to della carta stampata o dei telegiornali si preoccupò di sotto non serve dunque fare la battaglia per il crocifisso nelle lineare che tale violenza era semplicemente la conseguenza scuole o in qualunque altro luogo pubblico se poi si dimentidelle condizioni di autentica schiavitù in cui gli immigrati in ca facilmente del messaggio che il crocifisso stesso rappreattesa di permesso di soggiorno vivono nei c.i.e ovvero senta perché diventa un altra ennesima strumentalizzazione centri di identificazione ed espulsione senza servizi igienici della religione cristiana e come ha detto ermanno olmi nel e senza contare che l esistenza stessa di tali centri è inde suo recente film il paese di cartone è più facile inginocchiarsi di fronte al crocifisso di legno ma più difficile ingigna di un paese civile quale l italia afferma di essere È innegabile che la presenza degli stranieri crei problemi nocchiarsi davanti ai suoi poveri ma non è certo un buon motivo per scaricare su di essi le spesso infatti c è stato troppo silenzio da parte della stessa nostre frustrazioni perché come afferma il direttore della comunità ecclesiale di fronte a certi provvedimenti politici caritas essi sono una scomodità che se ben gestita può palesemente discriminanti mentre invece afferma sciortino la chiesa avrebbe bisogno di ritrovare profezia e frandiventare una risorsa oltre a considerare la massiccia presenza dei lavoratori chezza evangelica stranieri in ogni settore produttivo non dobbiamo neanche in poche parole ha concluso don antonio sciortino prodimenticare che anche all interno della chiesa è notevole la grammare il futuro non può prescindere dalla presenza depresenza del clero straniero che costituisce un valido aiuto gli stranieri ma tale fenomeno deve essere gestito nel modo per il clero nostrano che soffre da tempo di mancanza di giusto per diventare sempre più una risorsa di cui il nostro paese non può più fare a meno vocazioni un altro aspetto importante evidenziato da don sciortino durante il suo intervento è il dato che l italia è da tempo il l 7 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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lente d ingrandimento su a cura di isa palella giovani aperti alla vita ecco il tema della giornata nazionale della vita 2012 ara è una ragazza di sedici anni di trento che aspetta un bambino da un giovane albanese e nonostante tutto decide di portare a termine la gravidanza e far nascere la sua creatura ma i suoi genitori si oppongono e ritenendo di agire per il suo bene dopo aver cercato tutti i modi per convincerla ricorrono dinanzi al giudice tutelare affinché la costringa ad abortire senza però riuscirci perché la legge 194 non contempla questa ipotesi non si può ordinare un aborto per sentenza tuttavia alla fine le insistenze dei genitori riescono a fare breccia nel fragile muro innalzato dalla ragazza la quale si arrende e acconsente all aborto la ragazza ha scelto in autonomia fanno sapere da trento ma dove sta di casa la libertà se nessuno le ha garantito una concreta possibilità di accogliere il proprio figlio come peraltro aveva ripetutamente richiesto è il commento della fondazione papa giovanni xxiii l associazione fondata da don oreste benzi infatti la legge 194 regola l aborto ma contestualmente garantisce anche il diritto alla maternità allora nasce immediatamente una domanda si è cercato in tutti i modi possibili di aiutare la ragazza a mettere al mondo la sua creatura lasciando davvero che l aborto fosse l ultimissima spiaggia qualcuno le ha spiegato le alternative alla morte del bimbo ad es la possibilità di farlo nascere per poi immediatamente darlo in adozione senza nemmeno bisogno di riconoscerlo carlo casini del movimento per la vita dice che succede spesso che i minori siano spinti contro la propria volontà ad abortire e che sono sempre più numerose le minorenni che chiedono aiuto per portare avanti la gravidanza alle spalle di queste ragazze ci sono famiglie sfasciate da un divorzio o dall indigenza ma anche benestanti e legate all onore sociale in una evidente emergenza educativa nella quale non si riesce più a insegnare il valore dell amore e neppure quello dell accoglienza la chiesa da qualche tempo si è resa conto di quanto sia importante anzi addirittura urgente occuparsi della formazione delle nuove generazioni in quanto ciò costituisce un investimento per un futuro migliore per questo i vescovi italiani hanno voluto dedicare proprio ai giovani il messaggio per la 34a giornata nazionale per la vita che festeggeremo la prossima domenica 5 febbraio con il tema giovani aperti alla vita l intento è quello di considerare i giovani semi di speranza per il futuro verso i quali è importante impegnare tutte le energie disponibili sulla scia di quanto già affermato negli
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la tentazione è quella di chiudersi in se stessi rifiutare questa opportunità di crescita e ribellarsi contro dio perché proprio a me non è facile accogliere un figlio indesiderato né prendersi cura di una persona ammalata che necessita di assistenza continua tantomeno risulta semplice aprirsi alle richieste del fratello che ha fame e chiede di condurre un esistenza dignitosa ma ogni vita anche la più misera è preziosa agli occhi di dio e va salvaguardata e curata affinché le venga garantita la sua profonda dignità da qualunque parte noi vogliamo considerarlo il signore ci chiede sempre una sola cosa che noi accogliamo e trasmettiamo l amore quello stesso amore che ci è stato gratuitamente donato quando abbiamo ricevuto la vita 9 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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la vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono a volte misterioso e delicato e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri del resto nel vangelo cristo stesso si presenta come servo lc 22 27 secondo la profezia dell antico testamento chi vuol farsi padrone della vita invecchia il mondo educare i giovani a cercare la vera giovinezza a compierne i desideri i sogni le esigenze in modo profondo è una sfida oggi centrale se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita si finisce per impoverire l esistenza di tutti si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l emarginazione di chi fa più fatica l aborto e l eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che svilendo la vita finisce per farli apparire come il male minore in realtà la vita è un bene non negoziabile perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso in questi anni non solo gli indici demografici ma anche ripetute drammatiche notizie sul rifiuto di vivere da parte di tanti ragazzi hanno angustiato l animo di quanti provano rispetto e ammirazione per il dono dell esistenza sono molte le situazioni e i problemi sociali a causa dei quali questo dono è vilipeso avvilito caricato di fardelli spesso duri da sopportare educare i giovani alla vita significa offrire esempi testimonianze e cultura che diano sostegno al desiderio di impegno che in tanti di loro si accende appena trovano adulti disposti a condividerlo per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dell esistenza nei quali non prevalga il cinismo il calcolo o la ricerca del potere della carriera o del divertimento fine a se stesso i giovani di oggi sono spesso in balia di strumenti creati e manovrati da adulti e fonte di lauti guadagni che tendono a soffocare l impegno nella realtà e la dedizione all esistenza eppure quegli stessi strumenti possono essere usati proficuamente per testimoniare una cultura della vita molti giovani in ogni genere di situazione umana e sociale non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l affascinante avventura della vita È una chiamata che la chiesa sente da sempre e da cui oggi si lascia con forza interpellare e guidare per questo la rilancia a tutti adulti istituzioni e corpi sociali perché chi ama la vita avverta la propria responsabilità verso il futuro molte e ammirevoli sono le iniziative in difesa della vita promosse da singoli associazioni e movimenti È un servizio spesso silenzioso e discreto che però può ottenere risultati prodigiosi È un esempio dell italia migliore pronta ad aiutare chiunque versa in difficoltà gli anni recenti segnati dalla crisi economica hanno evidenziato come sia illusoria e fragile l idea di un progresso illimitato e a basso costo specialmente nei campi in cui entra più in gioco il valore della persona ci sono curve della storia che incutono in tutti ma soprattutto nei più giovani un senso di inquietudine e di smarrimento chi ama la vita non nega le difficoltà si impegna piuttosto a educare i giovani a scoprire che cosa rende più aperti al manifestarsi del suo senso a quella trascendenza a cui tutti anelano magari a tentoni nasce così un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita degli altri che non può non commuovere e stimolare anche gli adulti la vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di dio roma 4 novembre 2011 memoria di san carlo borromeo il consiglio permanente della conferenza episcopale italiana occhio alla parrocchia gennaio 2012 10
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lente d ingrandimento su a cura di marilina pesce dio guarisce tutte le tue infermità 11 febbraio la chiesa ricorsa la giornata mondiale del malato f issata per l 11 febbraio giorno in cui la liturgia fa memoria della beata maria vergine di lourdes la giornata mondiale del malato riporta la chiesa sui passi della sofferenza sono tante le urgenze che emergono quando si tocca il tasto `malattia è necessario sensibilizzare la società per una migliore assistenza agli infermi è vitale aiutare i malati a valorizzare la propria sofferenza è essenziale promuovere l impegno nel volontariato e sostenere sempre l assistenza religiosa ai malati motivandola così agli inizi degli anni 90 giovanni paolo ii dietro richiesta del presidente del pontificio consiglio per la pastorale degli operatori sanitari istituì questa giornata che oggi arriva alla xx ricorrenza necessità che dopo due decenni si riscoprono ancora valide ancora bisognose di meditazione e iniziative non dimentichiamo che la sofferenza al contrario di quanto possa apparire non è qualcosa che si subisce non è passiva ma nella chiesa risuona come l intervento più attivo dello spirito che agisce nei suo figli e per mezzo dei suoi figli e nel rapporto con chi soffre che l umanità realizza la sua più profonda realtà condividere la sofferenza dell altro e soffrire per amore del bene ci avvicina a quel compatire di dio per amore dell uomo nella passione di cristo nel messaggio del santo padre benedetto xvi per questa xx giornata del malato ricostruiamo la figura di cristo chinato sulle sofferenze materiali e spirituali dell uomo un chinarsi che deve appartenerci a partire dalla semplice accoglienza di ogni vita umana la sofferenza è dunque un tassello dell educazione cristiana mediante questa educhiamo e ci educhiamo alla crescita interiore la prova matura in noi la speranza di essere inseriti umilmente in quel compatire di gesù che ha salvato l umanità ma la prova ci rende anche tangibile più di qualunque altra esperienza quello scambio d amore per il quale dio si incarnò e operò la salvezza se il compito principale della chiesa è l annuncio del regno di dio ricorda il santo padre quest annuncio è prima di tutto un processo di guarigione quest anno infatti l invito in questa giornata è non solo quello di farsi vicino a chi soffre o a recuperare in cristo la speranza ma anche a ripensare e rivalutare i sacramenti di guarigione della penitenza e dell unzione degli infermi c è una guarigione ben più preziosa infatti di quella fisica ed è quella dello spirito le cui ferite dio fascia con la medicina della confessione ecco allora che nessuno può sentirsi escluso dalla preghiera innalzata in questa giornata perché il peccato ci rende tutti malati ma dio padre ricco di misericordia chiama tutti alla gioia della festa del perdono non lascia che nessuno inciampi nella disperazione ma a chi si lascia riconciliare con lui dona un amore che guarisce e trasforma nelle celebrazioni liturgiche di questo particolare giorno inoltre si amministra il sacramento dell unzione dei malati a tale riguardo il papa ha sottolineato come si tratti di un sacramento che merita maggiore considerazione sia nella riflessione teologica sia nell azione pastorale e manifestazione della tenerezza e della bontà di dio rafforza e consola e allo stesso tempo rimanda alla guarigione definitiva cioè la resurrezione l 11 febbraio è per tutta la chiesa un appuntamento annuale che porta i suoi frutti a livello individuale pastorale e comunitario ci permette puntualmente di abbracciare il mistero della passione e risurrezione di gesù di allargare i nostri orizzonti e aprire gli occhi e i cuori sulle necessità di chi vive nella malattia ci dona la capacità e il desiderio di costruire sulla speranza nella fede rapporti veri di amicizia e fratellanza e vivifica la missione pastorale dei sacerdoti affinché si riscoprano sempre più premurosi nei confronti dei malati dei più deboli e dei peccatori preparandoci singolarmente ma anche come comunità a vivere questa ricorrenza è bello concludere con le parole di sant agostino richiamate da benedetto xvi per l occasione «dio guarisce tutte le tue infermità non temere dunque tutte le tue infermità saranno guarite tu devi solo permettere che egli ti curi e non devi respingere le sue ma identita del ministro straordinario dell eucarestia l istruzione immensaecarita s della congregazione dei sacramen pubblicata il 29 gennaio 1973 segna la data di nascita del ministero straordinario della distribuzione dell eucaris a il ministro straordinario della comunione eucaris ca riceve la facoltà di distribuire la comunione ai fedeli portarla ai mala e agli anziani recarla come via co ai moribondi la possibilità di questo servizio è un gesto di squisita bontà della chiesa perché non res no privi della luce e del conforto di questo sacramento i fedeli che desiderano partecipare al banche-o eucaris co e ai fru del sacrificio di cristo questo ministero straordinario quindi è supple vo e integra vo degli altri ministeri is tui richiama il significato di un servizio liturgico in mamente connesso con la carità e des nato sopra-u-o ai mala e alle assemblee numerose esso impegna laici o religiosi a una più stre-a unità spirituale e pastorale con le comunità nelle quali svolgono il loro apostolato cfr augusto bergamini il ministro straordinario della comunione ed san paolo 2001 11 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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lente d ingrandimento su a cura di florinda cinelli e serafino madeo i giovani usc rispondono all amore la cronaca del convegno annuale dei giovani usc tenuto a frascati r ispondere all amore si può si è tenuto a frascati il xxvi convegno giovani usc appuntamento forte occasione di confronto e di incontro tra vecchi e nuovi ami ci rispondere all amore si può questo lo slogan che ha animato i circa 600 giovani di tutte le età accorsi da molte regioni d italia quattro giorni dal 2 al 5 gennaio incredibilmente ricchi di energia e voglia di stare insieme infuocati dalla potenza della parola le varie attività sono state organizzate da un equipe fenomenale quella dei missionari e delle suore del adoratrici del sangue di cristo il cui coordinatore generale è don domenico d alia nella serata del 2 gennaio la storia di don luigi merola un prete che non ha mollato ha messo in luce quanto forte fosse la tematica del convegno il suo discorrere a volte molto umoristico ma sempre ricco di intensità e di gioia ha dato una vigorosa testimonianza di come si possa affrontare il cancro sociale dei nostri tempi la mafia attraverso la sua esperienza come parroco della chiesa di forcella a napoli ha raccontato di come le prime vittime della camorra siano i bambini don luigi si è interrogato sui possibili rimedi da contrapporre a questa spietatezza motivo per il quale la fondazione onlus a voce d e creature si impegna nel dare un motivo ai bambini affinché non cadano nella trappola posta da persone che evidentemente vivono senza la parola di gesù nel cuore occhio alla parrocchia gennaio 2012 e la cultura che può salvare con cui i bambini possono uscire dal giro mafioso e si inseriscono in maniera onesta nella società troppo spesso condizionata dal sistema mass mediatico che vuole uniformarci senza dar modo di riflettere ed emergere secondo le proprie capacità incredibile la gioia e la tranquillità con la quale don luigi ha raccontato della sua lotta contro la mafia precisando che non solo lui è un prete contro la mafia piuttosto un prete è di sua natura contro la mafia scroscianti applausi si son susseguiti durante il suo intervento che ha dato una carica emotiva ai ragazzi in grado di sconfiggere la paura che è la grande causa dell omertà con la quale la mafia si protegge meglio morire in piedi che vivere in ginocchio il giorno seguente la liturgia penitenziale presieduta da don bartolo calderone in collaborazione con i seminaristi del preziosissimo sangue ha consentito ai giovani una riflessione intima profonda considerando la creazione dell universo ogni giorno della creazione è speciale e porta con sé valori importanti che sono necessari nella vita e tendono a colui che ci ha creati la liturgia ha smosso anche gli animi più inquieti ad aprirsi al momento della confessione avvenuta tra momenti di silenzio e meditazioni sulla parola i temi affrontati nella liturgia penitenziale son stati ripresi poi e sviluppati nel pomeriggio del 4 gennaio grazie all animazione catechetica del professore cosimo don alvati docente di teorie e tecniche della co 12
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compagnia i commedianti di dio è stato magistralmente scritto diretto e interpretato nella figura del protagonista da ernesto di fiore seminarista cpps la storia tratta di un giovane ricco enrico che pur avendo tutto ciò che di materiale si possa desiderare nella vita non riesce ad essere felice e intraprende un lungo viaggio all interno della sua anima che lo farà dunque tendere a dio questo viaggio non è per niente semplice è ricco di paure dubbi e angosce che lacerano il protagonista sempre più nel profondo conducendolo nell oscurità tutto sembra perduto e vano in quanto si rende conto di aver fatto soffrire molte persone e di non aver fatto altro che soddisfare meri istinti ma da questo buio lui emerge perché riesce ad aprire il suo cuore e allora una piccola luce è sempre presente disposta a frascati rm alcuni momenti di animazione e preghiera durante il convegno giovani guidarlo troverà anche due amici municazione sociale presso la pontificia università sa lungo il suo percorso che lo faranno riflettere e trovalesiana il mondo descrittoci nei video provocatori re la via della salvezza che è dio lanciati durante l animazione è duro pieno di istinti questo viaggio in fondo avviene in ognuno di noi violenti e animaleschi e se ciò non bastasse con sempre alla ricerca di dare un senso alle azioni che un accentuazione di una certa uniformità di massa compiamo e spesso incapaci di aprire il cuore a getema accennato nei giorni precedenti da don luigi sù enrico compie dunque questo tragitto attraverso merola dovuta soprattutto all ingresso dei social net sette stanze cominciando dall abbandonarsi alla fiduwork nelle case di ogni giovane i dati scaturiti dopo cia in dio e ricollegandosi ai sette momenti nei quali attenti studi avvenuti nel corso degli anni da eminenti gesù versò il suo sangue culminando nel salvare tutti studiosi parlano chiaro i giovani sono allo sbando noi preda ogni anno di nuove problematiche dalla preca salvare se stessi come gesù salvò tutta l umanità è rietà lavorativa a quella affettiva dall uso di alcool e questo uno dei messaggi forti che l opera ha lasciato stupefacenti alla depressione e alla tristezza che atta nei cuori di tutti i giovani che in quella gelida nottata naglia gran parte della gioventù attuale attraverso non sentivano alcun freddo bensì erano cosi pieni di questi social network ogni giovane cerca di dare speranza e ansiosi di cominciare il percorso indicato un immagine nuova di sé e spesso si cela dietro una da gesù per arrivare alla salvezza come aveva apmaschera nascondendo agli altri ma anche a se pena fatto enrico stesso una verità che andrebbe affrontata e serenamente risolta la domanda sorge dunque spontanea come risorgere da questo ammasso di macerie e gesù nel cuore di tutti l unica via della salvezza lui è guida è esempio è forza ed è speranza e fa capire che ogni persona è speciale la discussione avvenuta durante l animazione ha fatto scaturire queste parole per cui dimostra che in fin dei conti gli eminenti studiosi potrebbero sbagliarsi se i giovani riuscissero in qualche modo a far sentire la voce della speranza di gesù presente in ognuno di noi questa voce è dolce ma allo stesso tempo decisa è sicura ma allo stesso tempo non è arrogante bensì umile e il buon esempio il miglior seme da far fruttificare la speranza nell ispirazione di dio la voce da ascoltare quella voce che sussurra nel cuore di ognuno di noi nella serata del 3 gennaio lo spettacolo frascati rm una parte di giovani partecipanti al convegno teatrale il cuore del re a cura della 13 occhio alla parrocchia gennaio 2012
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la risposta all amore di don gino tegoldi ha scosso le coscienze dei presenti un sacerdote che punta il dito verso le brutture del mondo una personalità molto accesa di una violenza positiva penetrante un impeto forte operante nella parrocchia di s maria di setteville rm già missionario in africa europa canada stati uniti e importante che voi giovani capiate e teniate stretto il vostro posto nella società per testimoniare l amore di cristo non aver paura di rischiare quante reti inutili hai gettato la rete del successo della ricchezza dello sfarzo vuoi ancora continuare ad impegnarti per qualcosa che non ti porta a nulla ma solo ad assecondare il tuo egoismo viviamo nella società in cui tutto ci è dovuto non apprezziamo nulla e stiamo sempre a lamentarci se tutto non va per come noi pensiamo debba andare dovremmo abbracciare le nostre croci quotidiane le liti le incomprensioni perché tutto ciò con l aiuto della preghiera e con cristo nel cuore è la nostra salvezza queste le parole di don gino che invita le nuove generazioni a non cullarsi sui modelli proposti dai mass media specchio di un degrado culturale sociale e umano fai violenza su te stesso per evitare che il mondo la assolutizzi il piacere erotico riducendolo ad un lecito diritto di sfogo personale di ogni possibile appetito la divisione tra eros ed etica tra istinto e ragione è la fonte di tante aberrazioni a cui assistiamo impotenti ogni giorno l eros che diventa violenza sull altro sulle donne sui bambini sul proprio stesso corpo massacrato da interventi farmaci e additivi vari l eros che diventa una delle piazze più importanti del mercato della volgarità del cinismo e del profitto la prostituzione la pornografia fare sesso non significa ridurre l altro ad un oggetto per soddisfare delle esigenze fisiche momentanee ma esprimere l amore profondo che si prova verso l altro attraverso il corpo si prova piacere fisico facendo sesso ma alla base di tutto ci deve essere il sentimento che parte dal cuore,un donarsi all amato/a completamente col corpo la mente e l anima agli orrori sopra elencati bisogna aggiungere quelli che escono dalla parte opposta quelli di chi rinuncia alle sirene di eros in nome del rigore morale anche lì i danni non sono pochi malattie della mente schizofrenia depressione isteria sadismo sadomasochismo ecc religioni che condannano il corpo perbenismo strutturato che porta avanti un etica dell apparenza per cui ciò che conta non è la verità ma ciò che si vede ma farebbe onore ad un uomo condannare il proprio corpo ebbene si è necessario considerare una volta per tutte che la religione cristiana cattolica considera la persona in tutte le sue dimensioni il corpo è tempio di dio l atto d amore ha un valore inestimabile per questo non può assolutamente essere mercificato o ridotto ad un puro sfogo del nulla non può essere negato no guai sarebbe come negare alla persona una parte di se stessa anima corpo e mente devono costituire un tutt uno camminare insieme solo così sarà preservata per davvero la dignità umana il cantico dei cantici è un viaggio nel rapporto amoroso tra un uomo e una donna affrontato soprattutto dal punto di vista erotico il cantico frascati rm don luigi merola a sinistra e don domenico d alia durante il convegno è stato analizzato egregiamente dalfaccia su di te tagliati la mano se è tentata di pren la professoressa virgili e posto alla base di una riflesdere la mela del male non agire come eva sione più intima e personale condotta durante la vealle ore 9:30 del 3 gennaio i giovani hanno avuto l o glia eucaristica presieduta da don domenico d alia e nore di imbattersi nello sguardo di una donna straor suor francesca palamà allegoricamente nel cantico dinaria rosanna virgili ormai abituale ospite del si può considerare l uomo come un dio la donna coconvegno ha sviluppato un percorso dal cantico dei me la sua chiesa l uomo infatti sfugge si fa cercacantici alla croce per dimostrare il nesso profondo re proprio come un dio i tempi di dio non sono i esistente tra l amore umano e quello divino biblista e tempi umani i pensieri di dio non sono i pensieri docente di sacra scrittura presso l istituto teologico umani è per questo che a volte sembra che dio ci marchigiano di ancona afferma che la risposta all a sfugga dalle mani e non ci risponda della chiesa venmore divino si realizza attraverso il sì dato dall uomo gono poste in rilievo le sue debolezze lui aprimi ad una chiamata quell invito all amore come eros sorella mia/mia amica mia colomba mio tutto lei così forte che si esprime attraverso delle pulsioni del mi sono tolta la veste/come indossarla ancora mi socorpo no lavata i piedi/come sporcarli ancora ecco il no ma come è vissuta la sessualità oggi succede che si a dio e quando la donna deciderà di aprire non troocchio alla parrocchia gennaio 2012 14
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verà più l uomo i tempi di dio sono superiori ai tempi umani perché vedono oltre e l uomo non può dir no a dio consideriamo ora il rapporto d amore umano tra quest uomo e questa donna lei più inebrianti del vino sono le tue carezze profumo che si effonde è il tuo nome/per questo di te le ragazze si innamorano non deve stupire il fatto che un testo biblico descriva così bene la componente erotica dell amore la donna è descritta con le sue caratteristiche terrene la sua sensibilità il suo spirito di iniziativa alla base di tutto il sentimento lei mettimi come sigillo sul tuo cuore come sigillo sul tuo braccio/perché duro come la morte è l amore le grandi acque non spengono l amore/né i fiumi lo travolgono la veglia eucaristica ha aiutato i ragazzi a pregare attraverso un linguaggio a loro molto vicino la musica oltre alla poesia del cantico che si effondeva nell aria canzoni famose e musica classica di gran valore sono diventate le parole di un silenzio interiore il dialogo tra l anima dell uomo e la dolcezza di gesù eucarestia si è chiesto aiuto a dio per riporre le debolezze di una società malata e aprire le porte al re dei re sono state poste in rilievo cinque problematiche sociali e umane che rubano a dio la chiave del cuore -perché non si crede in dio -la sessualità come sfogo non vista come dono di se stessi -perché il cristiano non riesce ad essere vero testimone di cristo -la paura nel rischiare e nel donarsi completamente a cristo ama il prossimo tuo come te stesso cosa blocca il cristiano nel donarsi ai fratelli spesso non si crede in dio perché non lo si conosce e non si comprende che egli è un padre che vuole solo il bene dei suoi figli venuto a dare amore amore che si riflette anche nei rapporti erotici veri supportati da una base d affetto sincero che portano al dono completo di sé l uomo invece è portato a fare ciò che fanno tutti e a sminuire se stesso attraverso il peccato non riesce ad andare contro corrente e per questo non è vero testimone spesso non tiene in considerazione cristo per paura della morte del giudizio dell altro ecc non tenendo in considerazione il timore di dio del suo giudizio finale del rispetto verso lui e questo un dono dello spirito santo e abbatte ogni altro timore.l amore non cerca nulla in cambio spesso è la logica utilitaristica che porta chiunque a non amare senza misura i fratelli durante la veglia ognuno ha potuto abbracciare la sua croce uno di questi cinque ostacoli a dio il convegno si è chiuso con la celebrazione eucaristica presieduta da don giuseppe montenegro direttore provinciale dei missionari del preziosissimo sangue la sua voce così piena d amore in gesù e nel prossimo ha rapito letteralmente l attenzione dei giovani rivivendo come se fosse accaduto quel giorno un incredibile esperienza avvenuta durante una missione in tanzania una tribù del luogo aveva bisogno di cure mediche e don giuseppe veniva incaricato col grave rischio di non fare più ritorno visto che la tribù bisognosa d aiuto uccideva chiunque non appartenesse al proprio clan lo spirito di dio diede al sacerdote il coraggio di aiutare qualcuno rischiando un viaggio ignoto ma ciò non bastava ogni persona bisognosa di cure abitava capanne alte poco più di un metro e per di più non illuminate per cui il sacerdote doveva entrare nell oscurità in quel buio la paura di un colpo mortale da subire avrebbe fatto scappare via chiunque ma non chi crede davvero in gesù e ha il coraggio di rischiare gesù è speranza ed è forza e coraggio le parole di don giuseppe montenegro hanno dato serenità e nello stesso tempo speranza ai cuori dei giovani bisognosi di aprirsi all amore di cristo il coro diretto dai seminaristi è stato un esplosione di gioia chi canta prega due volte dice s agostino il coro ha pregato in maniera allegra e coinvolgente si è creata un atmosfera magica che rimarrà nel cuore di ogni singolo giovane coinvolto nell esperienza del mitico convegno vuoi partecipare al convegno nazionale giovani usc oppure vuoi maggiori info sugli appuntamenti riservati ai giovani niente di più semplice sul portale web dei missionari del preziosissimo sangue www.sangaspare.it nell area giovani e troverai date luoghi e temi dei prossimi incontri occhio alla parrocchia gennaio 2012 15
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