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il principe mezzosangue harry potter e di j.k rowling
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a mackenzie la mia bellissima figlia dedico il suo gemello di carta e inchiostro
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capitolo uno l altro ministro era quasi mezzanotte e il primo ministro era seduto da solo nel suo ufficio leggendo un lungo promemoria che gli scivolava nel cervello senza lasciare la minima traccia di significato dietro di sé aspettava la telefonata del presidente di un paese molto lontano e tra il chiedersi quando quello sciagurato avrebbe telefonato e cercare di reprimere gli spiacevoli ricordi di quella che era stata una lunghissima settimana stancante e difficile non c era grande spazio nella sua testa per qualsiasi altra cosa quanto più cercava di concentrarsi sulle parole scritte nel foglio che aveva davanti tanto più chiaramente il primo ministro poteva vedere l espressione gongolante di uno dei suoi avversari politici questo particolare avversario era apparso nei telegiornali quello stesso giorno non solo per elencare tutti i terribili fatti che erano accaduti nell ultima settimana come se qualcuno avesse bisogno di un promemoria ma anche per spiegare minuziosamente come ogni singolo fatto fosse uno sbaglio del governo il battito del primo ministro accelerò al solo pensiero di queste accuse perché non erano né giuste né vere per quale ragione al mondo il governo avrebbe potuto fermare il crollo di quel ponte era offensivo per chiunque insinuare che non investivano abbastanza denaro nei ponti il ponte aveva meno di dieci anni e i migliori esperti erano perplessi nello spiegare per quale motivo si era spezzato nettamente in due facendo precipitare una dozzina di auto nelle profonde acque del fiume sottostante e come osava qualcuno insinuare che era la scarsità di poliziotti ad aver causato quei due sgradevoli e ben pubblicizzati omicidi o che il governo avrebbe dovuto in qualche modo prevedere lo strano uragano nell ovest del paese che aveva causato così tanti danni alle cose e alle persone ed era stato per colpa del governo che uno dei suoi assistenti herbert chorley aveva scelto proprio quella settimana per comportarsi in modo così strano da dover tornare a trascorrere molto più tempo con la sua famiglia un triste stato d animo ha colpito il paese aveva concluso l avversario nascondendo a mala pena il suo largo sorriso e sfortunatamente questo era esattamente vero il primo ministro si sentiva così le persone veramente sembravano più tristi del solito perfino il tempo era deprimente tutta questa nebbiolina fredda a metà luglio non era giusto non era normale voltò la seconda pagina del promemoria vide quanto era andato avanti e lo relegò come compito sgradevole allungando le braccia sopra la testa girò tristemente lo sguardo su tutto il suo ufficio era una bella stanza con un raffinato camino di marmo di fronte alla lunga finestra a ghigliottina saldamente chiusa come riparo dall insolito freddo con un leggero brivido il primo ministro si alzò e si avvicinò alla finestra guardando la leggera nebbiolina che premeva sul vetro fu allora mentre stava in piedi dando le spalle alla stanza che sentì un delicato colpo di tosse alle sue spalle raggelò naso contro naso con la sua immagine impaurita riflessa sul vetro scuro conosceva quella tosse l aveva già sentita prima si voltò molto lentamente verso la stanza vuota.
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si chiese cercando di sembrare più coraggioso di come si sentiva per un breve momento si concesse l assurda speranza che nessuno gli avrebbe risposto tuttavia subito una voce rispose una voce nitida decisa che dava l impressione di leggere un discorso preparato proveniva come il primo ministro aveva capito al primo colpo di tosse da un omino simile ad una rana che indossava una lunga parrucca d argento e che era raffigurato in una piccola sudicia pittura ad olio posta nell angolo più lontano della stanza al primo ministro dei babbani urge un incontro prego rispondere immediatamente cordialmente caramell l uomo del ritratto guardò interrogativamente il primo ministro ehm disse il primo ministro senta non è un buon momento per me sto aspettando una telefonata capisce dal presidente di questo può essere sistemato disse il ritratto immediatamente il cuore del primo ministro perse un colpo era molto impaurito ma davvero spererei proprio di parlare possiamo fare in modo che il presidente si dimentichi di chiamare telefonerà invece domani notte disse l omino per cortesia risponda immediatamente al signor caramell io oh molto bene disse debolmente il primo ministro sì vedrò caramell si precipitò dietro alla scrivania raddrizzando la cravatta mentre correva aveva appena ripreso il suo posto e assunto un espressione che sperava fosse disinvolta e non impressionata quando delle luminose fiamme verdi presero vita nel vuoto focolare del caminetto di marmo osservava cercando di non lasciar trapelare un moto di sorpresa o timore quando un uomo corpulento apparve tra le fiamme ruotando velocemente come una trottola alcuni secondi più tardi era atterrato su un raffinato tappeto antico spazzando via la cenere dalle maniche del suo lungo mantello gessato una bombetta verde acido in mano ah primo ministro disse cornelius caramell avanzando a grandi passi verso di lui con la mano tesa felice di rivederla il primo ministro non poteva onestamente ricambiare questo complimento così non disse assolutamente nulla non era neppure lontanamente contento di rivedere caramell le cui occasionali apparizioni oltre ad essere veramente allarmanti da sole di solito significavano che era sul punto di ascoltare delle bruttissime notizie caramell inoltre appariva decisamente logorato dalle preoccupazioni era più magro più calvo più grigio e il suo volto aveva uno sguardo spento il primo ministro aveva visto quello sguardo in altri uomini politici prima d ora e non aveva mai preannunciato niente di buono come posso aiutarla chiese stringendo molto velocemente la mano di caramell e indicando la sedia più dura di fronte alla scrivania È difficile sapere da dove iniziare borbottò caramell avvicinando la sedia sedendosi e posando la bombetta verde sulle ginocchia che settimana che settimana ne ha avuta una terribile anche lei chiese freddamente il primo ministro sperando di far capire che ne aveva già avute abbastanza senza bisogno di un aiuto extra da parte di caramell sì certo rispose caramell strofinando stancamente gli occhi e guardando cupamente il primo ministro ho avuto una settimana uguale alla sua primo ministro il ponte di brockdale gli omicidi di bones e vance per non parlare della confusione nell ovest del paese lei ehm i suoi voglio dire qualcuno della sua gente è è coinvolto in questi questi fatti caramell fissò il primo ministro con uno sguardo piuttosto severo certo che lo è disse avrà senza dubbio capito cosa sta succedendo io balbettò il primo ministro era proprio quell atteggiamento a rendere così spiacevoli le visite di caramell dopo tutto era il primo ministro e non gradiva essere trattato come uno studente ignorante ma indubbiamente era stato così sin dal suo primissimo incontro con caramell nella sua primissima sera come primo ministro ricordava come fosse ieri e sapeva che lo avrebbe ricordato fino alla morte.
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se ne stava solo in quello stesso ufficio assaporando il trionfo che alla fine era arrivato dopo tanti anni di sogni e macchinazioni quando aveva sentito un colpo di tosse dietro di lui proprio come poco prima e si era girato per scoprire che quel piccolo orribile ritratto gli stava parlando annunciando che il ministro della magia stava per arrivare e presentarsi naturalmente aveva pensato che la lunga campagna e la tensione delle elezioni l avessero fatto impazzire era rimasto completamente terrificato trovando un ritratto che gli parlava comunque questo era niente rispetto a quello che aveva provato quando un tizio che diceva di essere un mago era uscito dal caminetto e gli aveva stretto la mano era rimasto senza parole durante tutta la cortese spiegazione di caramell sul fatto che esistevano tuttora in tutto il mondo maghi e streghe che vivevano in segreto e lo rassicurava che non l avrebbe importunato riguardo a questo poiché il ministro della magia era responsabile dell intera comunità magica e faceva sì che i non maghi non avessero sentore di ciò era disse caramell un compito difficile che comprendeva ogni cosa dalle leggi per un uso responsabile del manico di scopa al tenere sotto controllo i draghi il primo ministro ricordava a questo punto di essersi appoggiato alla scrivania per un sostegno caramell aveva poi dato un colpetto quasi paterno sulla spalla dell ancora ammutolito primo ministro non si preoccupi aveva detto è molto probabile che non mi vedrà più l importunerò solo se succederà qualcosa di grave qualcosa che potrebbe interessare i babbani i non maghi voglio dire altrimenti vivi e lascia vivere e devo dire che la sta prendendo molto meglio del suo predecessore cercò di scaraventarmi fuori dalla finestra credendo che fossi uno scherzo dell opposizione a queste parole il primo ministro aveva per lo meno ritrovato la voce lei lei non è uno scherzo allora era stata la sua ultima estrema speranza no rispose caramell gentilmente no mi dispiace ma non lo sono guardi e aveva trasformato la tazza da the del primo ministro in un criceto ma aveva detto il primo ministro senza fiato guardando la tazza masticare l angolo del suo prossimo discorso ma perché perché nessuno me l ha detto il ministro della magia rivela se stesso o se stessa solo al primo ministro babbano in carica aveva risposto caramell riponendo la bacchetta nella giacca lo riteniamo il modo migliore per mantenere la segretezza ma allora aveva balbettato il primo ministro perché l ex primo ministro non mi ha avvisato a queste parole caramell era proprio scoppiato a ridere mio caro primo ministro lei andrebbe mai a dirlo a qualcuno ancora ridacchiando caramell aveva gettato della polvere nel caminetto era entrato nelle fiamme smeraldine ed era svanito in un sibilo il primo ministro era rimasto fermo completamente immobile e si era reso conto che non avrebbe mai potuto per tutta la vita osare accennare a questo incontro ad anima viva perché chi in tutto il mondo gli avrebbe creduto aveva impiegato un po di tempo per riprendersi dallo shock per un po aveva cercato di convincersi che caramell era stato nient altro che un allucinazione dovuta alla mancanza di sonno nel corso della faticosa campagna elettorale in un vano tentativo di sbarazzarsi di tutti i ricordi di questo spiacevole incontro aveva donato il criceto ad una contentissima nipotina e ordinato al suo segretario privato di rimuovere il ritratto dell uomo disgustoso che aveva annunciato la venuta di caramell comunque con grande sgomento del primo ministro era stato impossibile rimuovere il ritratto dopo che vari falegnami uno o due capomastri uno storico dell arte e il cancelliere dello scacchiere avevano tutti cercato inutilmente di strapparlo dal muro il primo ministro aveva abbandonato il tentativo e si era semplicemente risolto a sperare che le cose rimanessero ferme e silenziose per il resto del suo mandato ogni tanto avrebbe giurato di aver visto con la coda dell occhio l occupante del quadro sbadigliare o forse darsi una grattatina al naso addirittura una o due volte semplicemente uscire dalla cornice e lasciare dietro di sé nient altro che una distesa di scuro e fangoso canovaccio di tela.
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comunque si era abituato a non guardare molto a lungo il quadro e sempre per dirsi con fermezza che gli occhi l avevano tratto in inganno quando qualcosa del genere era capitato poi tre anni dopo in una notte come questa il primo ministro era da solo nel suo ufficio quando il ritratto gli aveva annunciato l imminente arrivo di caramell che era sbucato fuori dal caminetto bagnato fradicio e in uno stato di considerevole agitazione prima ancora che il primo ministro potesse chiedere perché stava gocciolando sul suo axminster caramell aveva iniziato a farneticare di una prigione che il primo ministro non aveva mai sentito nominare di un uomo chiamato serious black di qualcosa che assomigliava a hogwarts e di un bambino chiamato harry potter tutte cose che non avevano il più remoto significato per il primo ministro sono appena arrivato da azkaban aveva ansimato caramell versando in una tasca una grande quantità d acqua dall orlo della bombetta in mezzo al mare del nord sa un volo cattivo i dissennatori sono in subbuglio rabbrividì non avevano mai subito un evasione finora ad ogni modo dovevo venire da lei primo ministro black è un noto assassino di babbani e potrebbe aver intenzione di raggiungere tu-sai-chi ma naturalmente lei non ha mai saputo chi sia tu-sai-chi aveva fissato il primo ministro senza speranza per un momento poi aveva detto bene sediamoci sediamoci è meglio che le faccia un riassunto prenda del whisky il primo ministro si risentì abbastanza di essere invitato a sedersi nel suo ufficio e che gli venisse offerto il suo stesso whisky ma nonostante ciò si sedette caramell estrasse la bacchetta evocando dal nulla due grandi bicchieri pieni di un liquido ambrato ne spinse uno nella mano del primo ministro e tirò a sé una sedia caramell aveva parlato più di un ora ad un certo punto si era rifiutato di dire un determinato nome a voce alta e l aveva invece scritto su un pezzo di pergamena che aveva ficcato nella mano priva di whisky del primo ministro quando alla fine caramell si era alzato per andarsene anche il primo ministro si era alzato in piedi così lei pensa che aveva dato un occhiata al nome stretto nella sua mano sinistra lord vol colui-che-non-deve-essere-nominato aveva ringhiato caramell mi scusi lei pensa che colui-che-non-deve-essere-nominato sia ancora vivo quindi beh silente lo dice rispose caramell mentre chiudeva il mantello gessato fino al mento ma non l abbiamo mai trovato mi creda non è pericoloso finché non ha un aiuto quindi è di black che dobbiamo preoccuparci lancerà questo allarme allora perfetto bene spero di non doverla rivedere un altra volta primo ministro buona notte ma si erano incontrati ancora un altra volta meno di un anno prima un caramell dall aspetto afflitto era apparso dal nulla nel gabinetto per informare il primo ministro che c era stata una fastidiosa seccatura alla coppa del mondo di kwiddich o qualcosa che suonava allo stesso modo e che alcuni babbani erano rimasti coinvolti ma il primo ministro non doveva preoccuparsi il fatto che il marchio di tu-sai-chi fosse apparso di nuovo non significava nulla caramell era sicuro che si trattasse di un incidente isolato e l ufficio per le relazioni coi babbani si stava occupando di tutte le modifiche della memoria mentre loro parlavano oh e quasi dimenticavo aveva aggiunto caramell stiamo importando tre draghi stranieri e una sfinge per il torneo tremaghi davvero una routine ma il dipartimento per la regolazione e il controllo delle creature magiche mi ha detto che è scritto nel trattato che dobbiamo avvisarla nel caso di importazione di creature altamente pericolose io che cosa draghi farfugliò il primo ministro sì tre rispose caramell e una sfinge bene buona giornata a lei il primo ministro aveva sperato al di là di ogni speranza che i draghi e la sfinge fossero la cosa peggiore ma non era stato così meno di due anni dopo caramell era schizzato fuori dal camino ancora una volta questa volta con la notizia che c era stata una evasione di massa da azkaban un evasione di massa aveva ripetuto con voce rauca il primo ministro.
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non c è bisogno di preoccuparsi non c è bisogno di preoccuparsi aveva urlato caramell già con un piede nelle fiamme li riuniremo in un attimo pensavo solo che dovesse saperlo e prima che il primo ministro potesse gridare ora aspetti solo un momento caramell era svanito in una pioggia di scintille verdi qualsiasi cosa potesse dire la stampa e l opposizione il primo ministro non era uno sciocco non gli era sfuggito che nonostante le promesse di caramell al loro primo incontro si erano incontrati un sacco di volte né che caramell diventava sempre più agitato ad ogni visita le poche volte che aveva avuto il piacere di pensare al ministro della magia o come spesso chiamava caramell nella sua testa l altro ministro il primo ministro non poteva che temere che la prossima volta in cui caramell sarebbe apparso l avrebbe fatto con notizie ancora più gravi perciò la scena di caramell che scendeva ancora una volta dal camino con l aspetto arruffato e nervoso e severamente sorpreso che il primo ministro non avesse capito perché esattamente fosse lì era pressappoco la cosa peggiore che gli era capitata nel corso di quella eccezionalmente deprimente settimana come posso sapere cosa sta succedendo nella ehm comunità magica sbottò subito il primo ministro ho un paese da gestire e preoccupazioni sufficienti al momento senza abbiamo le stesse preoccupazioni lo interruppe caramell il ponte di brockdale non è collassato non c è stato veramente un uragano e la famiglia di herbert chorley sarà più al sicuro senza di lui al momento stiamo dando disposizioni perché sia trasferito all ospedale di san mungo per le malattie e le ferite magiche il trasferimento dovrebbe essere effettuato stanotte cosa state mi scusi io che cosa si infuriò il primo ministro caramell prese un grande profondo respiro e disse primo ministro sono veramente spiacente di dirle che è tornato colui-che-non-deve-essere-nominato è tornato tornato quando dice «tornato» è vivo voglio dire il primo ministro cercò di ricordare i dettagli di quell orribile conversazione di tre anni prima quando caramell gli aveva raccontato di un mago che tutti temevano un mago che aveva commesso migliaia di terribili crimini prima della sua misteriosa scomparsa quindici anni prima sì vivo rispose caramell questo se non lo so un uomo può dirsi vivo se non può essere ucciso io non lo capisco completamente e silente non si spiega fino in fondo tuttavia ha sicuramente un corpo e cammina e parla e uccide così suppongo per lo scopo della nostra discussione sì è vivo il primo ministro non sapeva cosa rispondere ma per una lunga abitudine di voler apparire ben informato su ogni argomento che si presentava cercò di ricordare ogni dettaglio delle precedenti conversazioni serious black è con ehm colui-che-non-deve-essere-nominato black black rispose caramell distrattamente rigirando rapidamente la bombetta tra le dita intende sirius black per la barba di merlino no black è morto È venuto fuori che eravamo ehm in errore riguardo a black dopo tutto era innocente e non era nemmeno in combutta con colui-che-non-deve-essere-nominato voglio dire aggiunse sulla difensiva ruotando ancora più velocemente la bombetta tutte le prove avevamo più di quindici testimoni oculari ma in ogni caso come ho detto è morto assassinato in verità nel ministero della magia effettivamente è in corso una indagine con sua grande sorpresa a queste parole il primo ministro sentì un lieve moto di compassione per caramell fu comunque offuscato quasi immediatamente da un moto di compiacimento al pensiero che nonostante fosse lui stesso ignorante in materia di materializzazioni fuori da un caminetto non aveva mai avuto un assassinio in uno dei suoi dipartimenti mentre era in carica non ancora comunque mentre il primo ministro toccava furtivamente il ferro della sua scrivania caramell continuò ma black è fuori discussione ora il punto è primo ministro che siamo in guerra e devono essere presi dei provvedimenti in guerra ripeté nervosamente il primo ministro sicuro che non sia un po
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un esagerazione colui-che-non-deve-essere-nominato si è ora riunito ai suoi seguaci che fuggirono da azkaban in gennaio rispose caramell parlando ancora più velocemente e roteando così rapidamente la bombetta da sembrare una macchia verde acido da che sono usciti hanno causato il caos il ponte di brockdale è stato lui primo ministro ha minacciato di uccidere una massa di babbani se non mi fossi schierato dalla sua parte e buon dio così è colpa sua se quelle persone sono state uccise e io devo risolvere problemi riguardanti corde difettose e giunti corrosi e non so che altro disse furiosamente il primo ministro colpa mia disse caramell arrossendo sta dicendo che lei avrebbe ceduto ad un ricatto come questo probabilmente no rispose il primo ministro alzandosi e misurando a grandi passi la stanza ma avrei concentrato tutti i miei sforzi nel catturare il ricattatore prima che commettesse delle tali atrocità lei pensa realmente che io non stia già facendo ogni sforzo chiese animatamente caramell ogni auror del ministero stava e sta cercando di trovarlo e riacciuffare i suoi seguaci ma stiamo parlando di uno dei più potenti maghi di tutti i tempi un mago che è sfuggito alla cattura per quasi tre decenni così suppongo che stia cercando di dirmi che ha anche causato l uragano nell ovest del paese disse il primo ministro con la rabbia che aumentava ad ogni passo era furioso per aver scoperto la ragione di tutti questi terribili disastri e di non poterlo dire in pubblico dopo tutto era peggio che se fosse stata colpa del governo non c è stato nessun uragano rispose caramell miseramente mi scusi sbraitò il primo ministro ora praticamente pestando i piedi su e giù alberi sradicati tetti scoperchiati lampioni divelti danni spaventosi sono stati i mangiamorte disse caramell i seguaci di colui-che-non-deve-esserenominato e e sospettiamo un coinvolgimento dei giganti il primo ministro arrestò il suo cammino come se avesse colpito un muro invisibile cosa è coinvolto caramell fece una smorfia ha usato i giganti l ultima volta quando voleva ottenere risultati eclatanti disse l ufficio cancellazione della memoria ha lavorato tutto il giorno abbiamo mandato squadre di obliviatori a cercare di modificare la memoria di tutti i babbani che hanno visto cosa è realmente accaduto abbiamo la maggior parte del dipartimento per la regolazione e il controllo delle creature magiche che corre qua e là per il somerset ma non riusciamo a trovare i giganti è stato un disastro non lo dica esclamò furiosamente il primo ministro non voglio negare che il morale sia abbastanza basso al ministero disse caramell con tutto questo e la perdita di amelia bones la perdita di chi amelia bones capo del dipartimento per l applicazione della legge magica pensiamo che colui-che-non-deve-essere-nominato l abbia uccisa personalmente perché era una strega di grande talento e e tutte le prove dicono che c è stato un vero combattimento caramell si schiarì la gola e con sforzo sembrò smise di ruotare la sua bombetta ma questi omicidi erano sui giornali disse il primo ministro momentaneamente distratto dalla sua collera i nostri giornali amelia bones è stato proprio dichiarato che era una donna di mezza età che viveva sola È stato un un orribile omicidio vero ha avuto veramente tanta pubblicità la polizia è confusa sa caramell sospirò be certo che lo è disse uccisa in una stanza che era chiusa dal di dentro vero noi d altra parte sappiamo esattamente chi è stato ma non che questo ci aiuti un po nel catturarlo e poi c era emmeline vance forse non ha sentito parlare di lei oh sì che ne ho sentito parlare disse il primo ministro in realtà è successo proprio qui dietro l angolo i giornali hanno avuto un bel daffare con quella faccenda «dissesto di legge e ordine pubblico nel cortile dietro la sede del primo ministro » e come se tutto questo non fosse abbastanza disse caramell parlando apertamente al primo ministro abbiamo dissennatori che si aggirano dappertutto attaccando la gente
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a sinistra a destra e al centro c era una volta un tempo più felice in cui quest affermazione sarebbe stata incomprensibile per il primo ministro ma ora era più informato pensavo che i dissennatori facessero la guardia ai prigionieri ad azkaban disse prudentemente lo facevano disse caramell stancamente ma ora non più hanno abbandonato la prigione e si sono uniti a colui-che-non-deve-essere-nominato non fingerò che non sia stato un colpo ma disse il primo ministro con un senso di incipiente terrore non mi aveva detto che erano le creature che portavano via la speranza e la felicità alla gente esatto e si stanno diffondendo questo è ciò che sta causando tutta questa foschia il primo ministro sprofondò fiacco nella sedia più vicina l idea di creature invisibili che si aggiravano per le città e le campagne spargendo afflizione e disperazione tra i suoi elettori lo faceva sentire alquanto debole ora guardi qui caramell lei deve fare qualcosa È responsabilità sua come ministro della magia mio caro primo ministro lei può onestamente pensare che io sia ancora il ministro della magia dopo tutto questo sono stato destituito tre giorni fa l intera comunità magica ha urlato per due settimane per farmi dimettere non li ho mai visti così uniti in tutto il mio mandato disse caramell con un coraggioso accenno di sorriso il primo ministro era momentaneamente rimasto senza parole a dispetto della sua indignazione per la posizione nella quale era stato messo provava comunque ancora simpatia per l uomo dall aspetto deperito che gli sedeva di fronte mi spiace molto disse infine se c è qualcosa che posso fare È molto gentile da parte sua primo ministro ma non c è nulla sono stato mandato qui stasera per aggiornarla sugli eventi recenti e per presentarla al mio successore pensavo che avrebbe dovuto già essere qui ma di certo è molto impegnato al momento con tante cose che stanno accadendo caramell lanciò uno sguardo in direzione del ritratto del brutto omino che portava la lunga parrucca dai riccioli argentati che si stava frugando nell orecchio con la punta di una penna intercettando lo sguardo di caramell il ritratto disse sarà qui in un momento sta solo finendo una lettera a silente gli auguro buona fortuna disse caramell apparendo per la prima volta amareggiato ho scritto a silente due volte al giorno nelle scorse due settimane ma non ha voluto cambiare idea se fosse stato disposto a convincere il ragazzo potrei ancora essere be forse scrimgeour avrà più successo caramell sprofondò in quello che era chiaramente un silenzio afflitto ma questo fu rotto quasi immediatamente dal ritratto che improvvisamente parlò con la sua voce aspra ufficiale al primo ministro dei babbani si chiede un incontro urgente prego rispondere immediatamente rufus scrimgeour ministro della magia sì sì bene disse il primo ministro distrattamente e indietreggiò appena quando le fiamme nel focolare divennero nuovamente verde smeraldo si alzarono e rivelarono la presenza di un altro mago che roteava al loro interno che rigettarono un momento dopo sull antico tappeto caramell si alzò in piedi e dopo un attimo di esitazione il primo ministro fece lo stesso guardando il nuovo arrivato tirarsi su spolverare il lungo mantello nero e guardarsi intorno il primo sciocco pensiero del primo ministro fu che rufus scrimgeour assomigliava a un vecchio leone c erano striature di grigio nella sua criniera di capelli fulvi e nelle sue sopracciglia cespugliose aveva penetranti occhi giallastri dietro un paio di occhiali con la montatura di metallo e una certa flessuosa grazia anche se camminava zoppicando lievemente dava un immediata impressione di astuzia e tenacia il primo ministro pensò che capiva per quale motivo la comunità dei maghi preferiva scrimgeour a caramell come leader in questi tempi pericolosi piacere disse il primo ministro educatamente porgendo la mano.
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scrimgeour la strinse rapidamente i suoi occhi passarono in rassegna la stanza quindi tirò fuori una bacchetta da sotto il suo mantello caramell le ha detto tutto chiese camminando a grandi passi verso la porta e battendo leggermente sul buco della serratura con la sua bacchetta il primo ministro sentì la serratura scattare ehm sì disse il primo ministro e se non le dispiace preferirei che la porta restasse aperta io preferirei non essere interrotto disse scrimgeour sbrigativamente ho visto aggiunse puntando la sua bacchetta alle finestre cosicché le tende si mossero rapidamente fino a chiudersi giusto be io sono un uomo molto occupato quindi veniamo agli affari prima di tutto abbiamo bisogno di discutere della sua sicurezza il primo ministro si levò in tutta la sua altezza e rispose sono assolutamente soddisfatto della sicurezza che ho già raggiunto grazie mil be noi no intervenne scrimgeour ci saranno scarse prospettive per i babbani se il loro primo ministro verrà sottoposto alla maledizione imperius il nuovo segretario nel suo ufficio fuori non mi sto sbarazzando di kingsley shacklebolt se è quello che sta insinuando disse il primo ministro calorosamente È altamente efficiente riesce a fare due volte il lavoro di tutti gli altri questo perché è un mago disse scrimgeour con un fremito di sorriso un auror altamente addestrato che è stato assegnato a lei per sua difesa ora aspetti un momento esclamò il primo ministro voi non potete semplicemente infilare la vostra gente nel mio ufficio decido io chi lavora per me pensavo che lei fosse felice di shacklebolt disse scrimgeour freddamente lo sono cioè lo ero quindi non c è nessun problema vero disse scrimgeour io be finché il lavoro di shacklebolt continua ad essere ehm eccellente disse il primo ministro flebilmente ma scrimgeour sembrava ascoltarlo appena ora riguardo a herbert chorley il suo assistente continuò quello che ha intrattenuto il pubblico impersonando un anatra che mi dice di lui chiese il primo ministro ha chiaramente reagito a una maledizione imperius di basso livello disse scrimgeour gli ha fatto marcire le cervella ma potrebbe essere ancora pericoloso stava solo starnazzando disse il primo ministro debolmente sicuramente un po di riposo forse esagera col bere una squadra di guaritori dell ospedale di san mungo per le malattie e ferite magiche lo sta esaminando mentre noi parliamo per quanto ne so ha cercato di strangolare tre di loro disse scrimgeour io credo che sia meglio che lo allontaniamo dalla società babbana per un po di tempo io be andrà tutto bene per lui vero disse il primo ministro ansiosamente scrimgeour si strinse semplicemente nelle spalle dirigendosi ormai di nuovo verso il caminetto bene questo è veramente tutto quello che avevo da dire la terrò al corrente degli sviluppi primo ministro o tutto sommato probabilmente sarò troppo occupato per farlo di persona nel qual caso manderò qui caramell ha accettato di restare con l incarico di consulente caramell tentò di sorridere ma non ci riuscì riuscì solo a sembrare come se avesse un mal di denti scrimgeour stava già rovistando nella sua tasca per prendere la misteriosa polvere che rendeva il fuoco verde il primo ministro guardò sconfortato verso i due per un momento quindi le parole che aveva lottato per reprimere tutta la sera esplosero infine da lui ma per l amor del cielo voi siete maghi voi potete fare magie sicuramente voi potete be sistemare ogni cosa scrimgeour si voltò lentamente sul posto e scambiò uno sguardo incredulo con caramell che stavolta tentò davvero di tenere a bada un sorriso mentre diceva gentilmente il problema è che anche la controparte può fare magie primo ministro
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e con questo i due maghi saltarono uno dopo l altro nel lucente fuoco verde e sparirono.
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capitolo due spinner s end a molte miglia di distanza la fredda nebbia che aveva premuto contro le finestre del primo ministro s era lentamente spostata sopra un fiume sporco che serpeggiava fra argini esageratamente alti coperti di vegetazione e immondizia un immensa ciminiera rovina di una fabbrica ormai fuori uso si ergeva indistinta e sinistra non si sentiva alcun suono tranne il sussurro dell acqua nera e non si vedeva alcun segno di vita a parte una volpe scarna che si era portata furtivamente lungo l`argine per annusare speranzosa alcuni vecchi incarti di pesce fritto e patatine nascosti nell erba alta in quel momento però con un leggerissimo pop una figura snella ed incappucciata apparve dal nulla sulla riva del fiume la volpe rimase immobile gli occhi attenti fissi su quello strano nuovo fenomeno la figura sembrò orientarsi per qualche istante poi iniziò a camminare con passo veloce e leggero il lungo mantello che frusciava sull erba con un altro pop più forte del precedente si materializzò un altra figura aspetta il grido aspro fece sobbalzare la volpe che ora era appiattita nel sottobosco e la fece saltare dal suo nascondiglio fino sull argine ci fu un lampo di luce verde un guaito e la volpe cadde riversa a terra morta la seconda figura rivoltò l animale con la punta di un piede solo una volpe disse con noncuranza una voce femminile avevo pensato che potesse essere un auror cissy aspetta ma la sua preda che si era fermata per guardare il lampo di luce stava già arrampicandosi sull argine dal quale la volpe era appena caduta cissy narcissa ascoltami la seconda donna raggiunse la prima e le afferrò il braccio ma l altra si divincolò indietro bella devi ascoltarmi ti ho già ascoltato ho preso la mia decisione lasciami stare la donna chiamata narcissa raggiunse la cima dell argine dove una vecchia cancellata separava il fiume da una stretta via pavimentata a ciottoli l altra donna bella la seguì subito fianco a fianco rimasero in piedi a guardare le file e file di cadenti case di mattoni con le finestre buie e senza vita nell oscurità lui vive qui chiese bella in tono di dispregio qui in questo letamaio da babbani dobbiamo essere le prime della nostra specie ad aver mai messo piede ma narcissa non stava ascoltando si era infilata attraverso un varco nella barriera arrugginita e stava già affrettandosi ad attraversare la strada cissy aspetta bella la seguì col mantello che le sventolava dietro e vide narcissa che raggiungeva velocemente attraverso un vialetto fra due case una seconda via quasi identica alcuni
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dei lampioni erano rotti le due donne correvano attraverso pozze di luce e profonda oscurità l inseguitrice raggiunse la sua preda proprio mentre voltava un angolo riuscendo questa volta ad afferrarle fermamente il braccio ed a farla voltare in modo tale da guardarsi in faccia cissy non devi farlo non puoi fidarti di lui l oscuro signore si fida di lui non è vero l oscuro signore sta credo sbagliando bella ansimò e i suoi occhi scintillarono per un istante sotto il cappuccio mentre si guardava intorno per controllare che fossero veramente sole in ogni caso ci è stato detto di non parlare del piano con nessuno questo è un tradimento nei confronti del signore oscuro piantala bella ringhiò narcissa mentre estraeva una bacchetta da sotto il mantello puntandola minacciosamente contro l altra donna bella si limito a ridere cissy proprio a tua sorella non lo faresti non c è più niente che non farei narcissa mormorò con una nota isterica nella voce e mentre abbassava la bacchetta come se fosse un coltello ci fu un altro lampo di luce bella lasciò andare il braccio di sua sorella come se bruciasse narcissa ma narcissa era corsa avanti strofinandosi il braccio la sua inseguitrice continuò a seguirla senza però avvicinarsi mentre si addentravano nel labirinto deserto di case di mattoni alla fine narcissa s avviò velocemente per una via chiamata spinner s end al di sopra della quale la svettante ciminiera della fabbrica sembrava incombere come un gigantesco dito ammonitore i suoi passi echeggiavano sui ciottoli mentre passava davanti a finestre coperte di assi e rotte finché non raggiunse proprio l ultima casa dove una luce fioca filtrava attraverso le tende di una stanza a piano terra aveva bussato alla porta prima che bella imprecando sottovoce la potesse raggiungere insieme aspettarono ansimando leggermente aspirando l odore del fiume sporco che la brezza notturna portava loro dopo pochi secondi sentirono dei movimenti dietro la porta e s aprì uno spiraglio si intravedeva parte di un uomo che le stava guardando un uomo con lunghi capelli neri divisi a metà intorno ad una faccia giallastra con gli occhi neri narcissa tirò indietro il cappuccio era così pallida che sembrava splendere nell oscurità i lunghi capelli biondi che le scendevano sulla schiena le davano l aspetto di una persona annegata narcissa disse l uomo aprendo un po di più la porta così che la luce investì entrambe lei e sua sorella che piacevole sorpresa severus disse lei con un sussurro teso posso parlarti È urgente ma certo lui si fece indietro per permetterle di entrare in casa sua sorella ancora con il cappuccio addosso la seguì senza attendere inviti piton disse seccamente mentre gli passava davanti bellatrix rispose lui con la bocca appena piegata in un sorrisetto sprezzante mentre chiudeva di scatto la porta dietro di loro erano entrati direttamente in un minuscolo soggiorno che dava l idea di una cella ovattata d oscurità i muri erano completamente ricoperti di libri la maggior parte dei quali rilegati in vecchia pelle nera o marrone un divano consunto una vecchia poltrona e un tavolo traballante erano raggruppati nella pozza di luce proveniente da un lampadario a candele appeso al soffitto il posto aveva un aria di abbandono come se non fosse usualmente abitato piton indicò a narcissa il divano lei si tolse il mantello lo gettò da una parte e si sedette guardandosi le mani bianche e tremanti raccolte in grembo bellatrix abbassò molto lentamente il cappuccio scura per quanto era chiara sua sorella gli occhi con le palpebre pesanti e una mandibola forte non tolse gli occhi di dosso a piton mentre andava a mettersi in piedi dietro a narcissa allora cosa posso fare per voi chiese piton sistemandosi nella poltrona di fronte alle due sorelle noi siamo soli vero chiese narcissa a bassa voce.
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si certo in effetti c è codaliscia qui ma i parassiti non contano vero puntò la bacchetta al muro di libri dietro di sé e con un bang una porta nascosta si aprì rivelando una stretta scala sulla quale stava immobile un uomo basso come certamente hai notato codaliscia abbiamo ospiti disse piton pigramente l uomo scese curvo gli ultimi scalini ed entrò nella stanza aveva occhi piccoli acquosi un naso appuntito e mostrava un sorriso sgradevole accarezzava con la sinistra la mano destra che sembrava ricoperta di un guanto di argento luminoso narcissa squittì lui e bellatrix incantevoli codaliscia ci porterà qualcosa da bere se volete disse piton e tornerà nella sua stanza codaliscia si tirò indietro come se piton gli avesse tirato qualcosa non sono il tuo servo squittì lui evitando lo sguardo di piton davvero avevo l impressione che il signore oscuro ti avesse destinato qui per aiutarmi aiutare sì ma non per prepararti da bere e e pulire la casa non avevo idea codaliscia che tu aspirassi ad incarichi più pericolosi disse piton suadente la cosa si può sistemare facilmente parlerò al signore oscuro gli posso parlare io stesso se voglio certo che puoi disse piton beffardo ma nel frattempo portaci qualcosa da bere un po di quel vino fatto dagli elfi andrebbe bene codaliscia esitò per un istante come se volesse ancora discutere ma poi si voltò e passò attraverso una seconda porta nascosta si sentì sbattere e un tintinnio di bicchieri in pochi secondi era di ritorno portando con sé una bottiglia polverosa e tre bicchieri sopra un vassoio posò tutto sul tavolo traballante e si allontanò in fretta dalla loro presenza sbattendo la porta coperta di libri dietro di sé piton versò il vino rosso sangue nei tre bicchieri e porse due di essi alle sorelle narcissa mormorò un grazie mentre bellatrix non disse niente ma continuò a guardare torva piton questo non sembrò scomporlo al contrario sembrava divertito al signore oscuro disse alzando il bicchiere e svuotandolo le sorelle lo imitarono piton riempì di nuovo i bicchieri mentre narcissa beveva il secondo bicchiere disse in fretta severus mi dispiace di essere arrivata qui in questo stato ma dovevo vederti penso che tu sia il solo che può aiutarmi piton alzò una mano per fermarla poi puntò di nuovo la bacchetta verso la porta nascosta della scala si sentì un colpo e uno squittio seguito dal rumore di codaliscia che risaliva in fretta le scale le mie scuse disse piton ha iniziato ad origliare alle porte di recente non so che cosa vuole farsene stavi dicendo narcissa lei respirò profondamente rabbrividendo e cominciò di nuovo severus so che non dovrei essere qui mi è stato ordinato di non dire niente a nessuno ma allora dovresti tenere la bocca chiusa ringhiò bellatrix particolarmente in questa compagnia «in questa compagnia» ripeté piton sardonico e cosa intendi dire con questo bellatrix non mi fido di te piton come tu ben sai narcissa fece un rumore che avrebbe potuto essere quello di un pianto strozzato e si coprì il volto con le mani piton posò il bicchiere sul tavolo e si sedette di nuovo con le mani sui braccioli della poltrona sorridendo al volto accigliato di bellatrix narcissa penso che dovremmo ascoltare quello che bellatrix è impaziente di dire ci risparmierà tediose interruzioni bene bellatrix continua disse piton come mai non ti fidi di me un centinaio di ragioni disse lei ad alta voce camminando a grandi passi da dietro il divano fino a sbattere il bicchiere sul tavolo da dove iniziare dove eri quando l oscuro signore è caduto perché non facesti alcun tentativo di trovarlo quando sparì che cosa hai fatto in tutti questi anni in cui sei vissuto all ombra di silente perché hai impedito al
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signore oscuro di procurarsi la pietra filosofale perché non sei tornato subito quando l oscuro signore è rinato dove eri qualche settimana fa quando abbiamo combattuto per recuperare la profezia per il signore oscuro e perché piton harry potter è ancora vivo quando l hai avuto in tuo potere per cinque anni lei fece una pausa il petto le saliva e scendeva rapidamente le guance arrossate dietro di lei narcissa sedeva senza un movimento con il volto ancora nascosto fra le mani piton sorrise prima di risponderti sì bellatrix ho intenzione di risponderti potrai riportare le mie parole agli altri che mormorano alle mie spalle e raccontano false dicerie sul mio tradimento al signore oscuro prima di rispondere dico lasciami fare una domanda a mia volta pensi veramente che il signore oscuro non mi abbia rivolto una per una tutte queste domande e pensi veramente che se non avessi potuto dare risposte soddisfacenti io sarei seduto qui a parlare con voi lei esitò io so che lui ti crede ma pensi che stia facendo un errore o che io lo abbia in qualche modo raggirato imbrogliato il signore oscuro il più grande mago il più abile legilimens che il mondo abbia mai visto bellatrix non disse niente ma per la prima volta mostrò un aria di sconfitta piton non insistette riprese il suo bicchiere diede un sorso e continuò tu chiedi dove ero quando il signore oscuro cadde ero lì dove egli mi aveva ordinato di essere alla scuola di magia e stregoneria di hogwarts perché voleva che spiassi albus silente tu sai immagino che ho preso il posto per ordine del signore oscuro lei annuì impercettibilmente e poi aprì la bocca ma piton la anticipò tu chiedi perché non ho cercato di trovarlo quando sparì per le stesse ragioni di avery yaxley i carrows greyback lucius inchinò leggermente il capo verso narcissa e molti altri non cercarono di trovarlo ho pensato che fosse finito non sono fiero di questo mi sbagliavo ma è così se lui non avesse perdonato coloro che persero la fede in quei momenti gli sarebbero rimasti ben pochi seguaci avrebbe ancora me disse bellatrix appassionatamente me che ho passato tanti anni ad azkaban per lui sì è vero decisamente ammirevole disse piton con voce annoiata naturalmente non è che in prigione tu gli sia stata di grande aiuto ma il gesto è stato bello senza dubbio il gesto gridò lei nella furia sembrava quasi impazzita mentre io sopportavo i dissennatori tu te ne stavi ad hogwarts comodamente interpretando il ruolo del cocco di silente non del tutto disse piton con calma non mi ha mai voluto assegnare la cattedra di difesa contro le arti oscure sai sembrava pensare ah che questo potesse portare ad una ricaduta riportarmi indietro sui miei passi questo è stato il tuo sacrificio per il signore oscuro non insegnare la tua materia preferita lo beffò lei perché sei rimasto lì tutto quel tempo piton stavi ancora spiando silente per un padrone che credevi morto niente affatto disse piton anche se il signore oscuro è compiaciuto del fatto che io non abbia mai abbandonato il mio posto avevo sedici anni di informazioni su silente da dargli quando lui è tornato un regalo di bentornato ben più utile dell incessante ricordo di quanto azkaban sia spiacevole ma tu sei rimasto sì bellatrix io sono rimasto disse piton tradendo un filo d impazienza per la prima volta avevo un lavoro comodo che ho preferito alla detenzione ad azkaban stavano rastrellando tutti i mangiamorte come sai la protezione di silente mi ha tenuto fuori di prigione era estremente conveniente e me ne sono servito ripeto il signore oscuro non si lamenta del fatto che rimasi al mio posto quindi non vedo perché lo faccia tu penso che poi tu volessi sapere continuò un po più ad alta voce visto che bellatrix stava dando segno di volerlo interrompere perché mi posi fra il signore oscuro e la pietra filosofale la risposta è facile da dare lui non sapeva se poteva fidarsi di me .
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