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i.p ws ne crisi la migliore difesa è l attacco la manifestazione ha superato il 70 delle adesioni rispetto al 2010 e nell elenco espositori ci sono quasi tutte le aziende leader dei diversi segmenti che compongono oil&nonoil stoccaggio e trasporto carburanti in questa rivista un investimento non programmato presentiamo solo quello che è in cantiere sul metano vogliamo dedicare attenzione a detergenti e biocarburanti ma ne daremo comunicazione attraverso la nostra newsletter elettronica quando avranno assunto consistenza qualcosa sta cambiando e oil&nonoil che già richiama tanti investitori e imprenditori manager e buyer ha il vantaggio di essere il primo appuntamento nazionale 2012 per scelte valutazioni e confronti non esserci potrebbe rassomigliare a un occasione sciupata a porta vuota lo/0152/2008 car wash carburanti alternativi stazioni di servizio extra rete stoccaggio e trasporto carburanti e combustibili esponete a oil&nonoil per esporre a modena dal 13 al 15 maggio 2012 la fiera moltiplica le possibilità di affari e il luogo di incontro degli operatori che sono già tuoi clienti ma anche di molti che hanno bisogno di conoscere le proposte della vostra azienda se volete essere presenti a oil&nonoil e s&tc a modena acquistate lo spazio che vi mette in contatto col vostro mercato telefonate 02 45471111 02 45471054 o inviateci una e-mail info@oilnonoil.it inoltre se volete rafforzare la vostra presenza acquistate una delle proposte marketing o tutto il pacchetto che vi consente visibilità sui diversi strumenti di comunicazione sul sito www.oilnonoil.it disponibili le informazioni listino spazi liberi opportunità di promozione riequilibrio strategico più upstream più gas meno rete questa la linea omv per il futuro a pag 2 l a migliore difesa è l attacco lontani da noi riferimenti bellici nell uso di questo adagio preferiamo che la mente vada a impostazione calcistiche zemaniane di squadre organizzate per fare un gol in più piuttosto che prenderne uno di meno oil&nonoil è un occasione per attaccare la crisi per cercare soluzioni nuove e fiutare cosa stanno cercando i clienti che non si rassegnano a subire la riduzione del fatturato ma cercano forme dinamiche per confermarlo e possibilmente incrementarlo oil&nonoil è un occasione insostituibile di scambio con concorrenti e investitori è la reale possibilità di una attacco comune agli elementi che rendono debole il settore le formule vincenti di uscita dalle difficoltà non sono mai alchimie di un solo laboratorio sono il risultato di ipotesi e reazioni differenti che si coagulano ci permettiamo di dire che noi diamo l esempio e contiamo su molti imprenditori che credono che sia il momento di rafforzare la loro presenza sulla scena per non correre il pericolo di vederla ridimensionata abbiamo deciso di allungare la mano ai nostri espositori contenendo gli aumenti potenziando la campagna per visitatori cercando imprenditori esteri che vengano ad acquistare i prodotti dell eccellenza italiana della filiera dei carburanti e dell autolavaggio forse non tutti hanno valutato che con poco più di 3.000 ci si può assicurare una vetrina che lo confermano i dati delle passate edizioni mette in contatto con centinaia di operatori che comperano e ordinano per i lettori vi terremo aggiornati la rivista è stata chiusa nella prima settimana di gennaio i testi delle interviste e della redazione non possono tenere conto del decreto di liberalizzazione previsto per la terza decade di gennaio 2012 cambierà la distribuzione dei carburanti cambieranno le attività non oil sul nostro sito www.oilnonoil.it pubblicheremo aggiornamenti e pareri di operatori ed esperti che saranno inviati anche agli 8.500 iscritti alla newsletter elettronica chi desidera riceverla può registrarsi sul nostro sito cliccando il pulsante newsletter marco toletti eni protagonisti nello sviluppo della rete il vice president grandi clienti di eni g&p parla del potenziamento della rete a pag 3 ferrari aggradi innovatori della filiera per il presidente assopetroli assoenergia gli indipendenti protagonisti su rete extrarete e nella crescita del non oil a oil&nonoil la giornata del metano studi tavole rotonde relazioni tecniche dedicati al gas naturale a pag 4 q uante stazioni autostradali tra due anni avranno anche l erogazione del metano qual è il futuro del metano liquido quali le potenzialità del biometano flotte pubbliche e private aziende di raccolta rifiuti quando conviene avere un distributore interno di metano queste e altre domande troveranno una risposta nei convegni e seminari della giornata del metano che si svolgerà durante oil&nonoil di edizione in edizione oil&nonoil è divenuta la fiera di tutti i carburanti e ha dedicato sempre più spazio ai carburanti alternativi in particolare al metano nelle sue diverse forme gassoso idrometano liquido biometano consapevoli del loro ruolo e del momento gli organizzatori in collaborazione con le associazioni di settore assogasmetano federmetano ngv system italia hanno deciso di dedicare una giornata di dibattito e confronto al metano per autrotrazione e alla valorizzazione delle sue qualità ecologiche e ai suoi vantaggi economici e sociali nel 2004 anno della prima edizione di oil&nonoil la rete di rifornimento del metano contava poco più di 400 stazioni oggi sono quasi 850 e il loro numero è destinato a crescere soprattutto il metano è il carburante di cui i consumatori dimostrano di apprezzare le proprietà ecologiche le prestazioni e l economia di esercizio la rete è cresciuta perché la sensibilità generale è stata sostenuta da un insieme di apporti positivi normative nazionali incentivo all acquisto di auto a metano normative regionali obbligo all introduzione di un carburante gassoso nelle stazioni di nuova apertura in alcuni casi incentivi decine di operatori privati che hanno investito per dotare le proprie stazioni policarburante dell erogatore del metano le compagnie petrolifere e in alcuni casi le società autostradali le case automobilistiche complessivamente oggi offrono vari modelli in grado di soddisfare le differenti capacità di spesa la rilevanza di oil&nonoil per il settore è dimostrata anche dalla presenza tra gli espositori delle società leader nella costruzione di compressori e attrezzature per l erogazione o il trasporto di metano liquido per questi operatori la manifestazione oil&nonoil rappresenta il luogo ideale di incontro con un crescente numero di investitori che operano con competenza e rapidità la giornata del metano il cui programma dettagliato sarà disponibile a fine marzo sul sito www.oilnonoil.it tra l altro mirerà a evidenziare che è necessaria una politica energetica che sappia in breve tempo utilizzare il metano nel 20 della movimentazione merci e persone non solo per abbattere l inquinamento atmosferico urbano ma anche per ridurre la dipendenza del settore dai prodotti petroliferi e quindi aumentare la sicurezza energetica mediante la diversificazione delle fonti saranno poi presentati studi che indicheranno quanto il parco circolante a metano nei centri urbani porti a un drastico abbattimento dei fattori inquinanti con l effetto di ridurre significativamente le malattie delle vie respiratorie e quindi la spesa sanitaria infine considerato il coinvolgimento di autorità politiche e amministrative regioni comuni e la presenza di dirigenti delle compagnie petrolifere e di operatori indipendenti sarà dedicato ampio spazio al tema del potenziamento della rete ordinaria e autostradale claudio andronico crescere nella continuità il nuovo presidente di federlavaggi punta sull ampliamento della base associativa e il rilancio di tutto il settore a pag 5 costantin servizio qualità e risparmio attenzione alle esigenze del cliente +86 nel 2011 rispetto al 2010 a oil&nonoil per rafforzare il marchio a pag 6 massimo menci alkom a s&tc per aumentare quote di mercato il gruppo di arcole presenta alcune novità per operatori nazionali ed esteri a pag 7

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pag 2 13-15 maggio 2012 news oil&nonoil-s&tc un opportunità anti-crisi gli operatori della filiera distributiva dei carburanti rete ed extrarete e del carwash si danno appuntamento a modena dal 13 al 15 maggio una fiera può essere un opportunità anti-crisi o è solo una spesa da tagliare e inutile nascondersi che la preparazione della quinta edizione della oil&nonoil-s&tc 13-15 maggio 2012 a modena si sta svolgendo nel bel mezzo della crisi più tenace degli ultimi anni oil&nonoil l unica fiera europea che raggruppa tutti i settori legati alla distribuzione dei carburanti rete ed extrarete dal deposito al trasporto dalla stazione di servizio alle attività non-oil come carwash è da considerare una forte opportunità a portata di mano da cogliere per dare subito una spinta ai vostri affari tutti vorrebbero la bacchetta magica per formulare la ricetta anti-crisi in momenti del genere ci sono quattro scelte praticabili tagliare costi inutili concentrare le risorse premiare i clienti e innovare essere presenti in una fiera che richiama almeno 6000 operatori specializzati del vostro settore è un colpo di bacchetta magica partecipare a oil&nonoil è il colpo di bacchetta magica che serve alla vostra azienda esporre a una fiera significa vendere significa guardare negli occhi tanti clienti ascoltarli capirli sedurli fidelizzarli convincerli significa guardare negli occhi di tanti fornitori comprare meglio quindi tagliare costi inutili significa anche partecipare ai dibattiti e chiarirsi le idee per indirizzare bene le risorse in tre giorni di fiera si fa il lavoro di tre mesi e si creano contatti con cui si lavora almeno per un anno in una fiera si fa networking che significa avere incontri che creano una rete di contatti utili per le vostre vendite per la vostra azienda per la vostra strategia a oil&nonoil incontrerete clienti fornitori concorrenti figure istituzionali consulenti ex-clienti ex-colleghi ex-fornitori investitori tutti possono dare un contributo un idea prospettare una soluzione che forse servirà a traghettare la vostra società fuori dalla crisi il successo di una fiera sta negli incontri e oil&nonoil vi garantisce quelli con gli investitori e i protagonisti del settore tra i 6000 visitatori e i 1000 operatori che animano gli stand delle 200 aziende che espongono ci saranno le persone che contribuiranno a costruire il vostro futuro venite a incontrarli a oil&nonoil-s&tc percentuali espositori per settori merceologici di oil&nonoil 2012 dati al 12 gennaio 2012 diventa sponsor gold e ancora possibile divenire sponsor gold di oil&nonoil-s&tc e l ultima posizione ancora libera lo sponsor gold dà diritto tra l altro a una manchette pubblicitaria sulla rivista oil&nonoilnews diretta ai visitatori 80.000 copie una pagina pubblicitaria nel catalogo logo sul biglietto invito logo sul sito logo sullo shopper consegnato ai visitatori ham italia è già sponsor gold sponsor silver sono autoequip lavaggi bernardini impianti e fornovo gas riequilibrio strategico più upstream più gas meno rete queste le scelte strategiche di omv il management della società austriaca vede la stazione del futuro come un centro servizi multifunzionale per veicoli e persone con un fatturato di 23,32 miliardi di euro e oltre 30.500 dipendenti omv è una delle più grandi società austriache e attiva nell estrazione di prodotti petroliferi e nella distribuzione dei carburanti ha una capacità di raffinazione di 22,3 milioni di tonnellate e ha stazioni di distribuzione in 13 paesi la foto che illustra l articolo è di una stazione petrol ofisi marchio con cui omv opera in turchia omv gestiva un network di 4.700 stazioni di servizio con diversi brand omv avanti petrom e petrol ofisi inoltre la società possiede 4 raffinerie omv ha intrapreso un ampia revisione della propria strategia che prevede la focalizzazione sull up-stream e sul gas e un aumento dei profitti il peso relativo del downstream verrà ridotto ed è stato avviato un programma di analisi della performance che ha l obiettivo di accrescere il rendimento e migliorare la competitività dopo la cessione della rete italiana sono state adottate analoghe soluzioni in austria e germania inoltre recentemente è stata annunciata una forte riduzione dell impegno in ambito refining&marketing ci sono mercati in cui prevedete di continuare a gestire la vostra rete distributiva dei carburanti quali sono i vostri obiettivi a lungo termine in linea con la nuova strategia omv sta valutando la possibilità di vendere la rete commerciale retail in croazia omv hrvatska d.o.o e in bosnia erzegovina omv bh d.o.o vendita avvenuta quando già era sta concessa l intervista ndr ciò significherebbe un ritiro totale da entrambi i paesi omv continuerà a operare e a concentrarsi su mercati che consentono l integrazione a monte della rete commerciale e retail croazia e bosnia erzegovina non garantiscono questa integrazione attualmente omv hrvatska croazia ha una quota di mercato attorno al 13 63 stazioni di servizio mentre in bosnia erzegovina lo share detenuto è attorno all 8 28 stazioni di servizio iniziative come le vostre sembrano interessare anche i grandi gruppi per esempio esso cerca soluzioni per una diversa gestione della rete e shell annuncia un crescente interesse nell estrazione e commercializzazione del gas naturale secondo lei voi state anticipando per intuito e struttura più leggera scelte che diventeranno comuni nei prossimi anni per una questione di principio non commentiamo le scelte strategiche di altre aziende del settore quali soggetti potrebbero in futuro fare del downstream il proprio core business esiste in europa e fuori dell europa un modello che prefigura la struttura della rete distributiva del futuro la competizione continuerà a crescere chi opera nel mercato retail deve differenziarsi le stazioni di servizio di omv si concentrano sul servizio e sulla posizione geografica omv ritiene che i buyer continueranno ad avere le medesime dimensioni in croazia e bosnia erzegovina cosa potrà rendere appetibile l attività di downstream le attività collaterali il presidio commerciale di aree in cui sviluppare altre attività economiche riteniamo che una stazione di servizio possa attirare più clienti offrendo più del semplice carburante e diventando piuttosto un centro servizi multifunzionale per veicoli e persone ai nostri clienti non offriamo solo carburanti e lubrificanti autolavaggio bevande e snack ma anche una vasta gamma di servizi che varia da paese a paese e che può includere la presenza di una banca di un assicurazione di un ufficio postale di una biglietteria per eventi e concerti vi immaginate un modello di stazione di servizio del futuro riteniamo che in futuro i servizi all automobilista diventeranno sempre più importanti per questo stiamo già mettendo in atto questa strategia sarà il metano la fonte energetica prevalente tra alcuni decenni o ritenete che emergerà qualche altra fonte energetica il gas per autotrazione ha un peso rilevante tra le vostre vendite di gas il gas naturale diventerà la prima fonte di energia in europa a differenza del petrolio il gas g li operatori italiani collegano omv all uscita dalla rete nazionale dei carburanti con la cessione delle sue stazioni di servizio a petroli san marco e alla cessione a mol delle quote della raffineria ies di mantova quali sono le caratteristiche principali della società che opera comunque su molti mercati europei omv è un azienda oil&gas integrata e internazionale attiva in più di 30 paesi in tutto il mondo con circa 30.500 dipendenti l attività di omv è divisa in tre filoni principali exploration production e&p gas power g&p refining marketing r&m che include anche i prodotti petrolchimici e&p è il principale vettore di crescita di omv l azienda destinerà a esso circa due terzi dei suoi futuri investimenti con l obiettivo di aumentare la produzione e le riserve di base le zone su cui si concentreranno gli sforzi saranno il caspio il medio oriente e l africa nel 2010 la business&marketing necessita di un integrazione a livello regionale che vada dalla produzione al mercato utilizzando diverse reti di trasporto e distribuzione omv espanderà la propria attività lungo tutta la catena di produzione/distribuzione del gas convoglieremo parte della nostra produzione verso nuove centrali elettriche alimentate a gas l area exploration&production sfrutterà nuovi giacimenti di gas nel caspio nel medio oriente e in africa integrandosi con la strategia di mercato del segmento gas&power il progetto nabucco continuerà ad avere un ruolo chiave per omv e alimenterà l offerta di gas dell europa nel medio/lungo termine omv ha una posizione ideale per sfruttare il valore del gasdotto nabucco che si snoda dai mercati più importanti per omv turchia e romania fino alla nostra piattaforma di baumgarten in austria la omv ha chiesto che l intervista sia presentata come il risultato di dichiarazioni ufficiali

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news 13-15 maggio 2012 pag 3 eni protagonisti nello sviluppo della rete marco toletti vice president grandi clienti eni gas power parla del potenziamento della rete e indica priorità azioni e soggetti che possono favorirlo prospettive interessanti per l uso di gnl e biometano i ng toletti il metano è indicato sempre più come la fonte energetica del futuro medio/lungo periodo negli ultimi tempi la vostra azione per quel che riguarda l autotrazione si è fatta più decisa lei ha recentemente parlato dell installazione dell erogatore del metano in una quarantina di stazioni autostradali quali sono i tempi di completamento del progetto e allo studio anche un iniziativa di potenziamento della rete ordinaria e assolutamente vero che la nostra attenzione per questo settore già viva in passato si è ora acuita ulteriormente siamo impegnati nello sviluppo della rete sulle autostrade ma abbiamo programmi di sviluppo anche per la rete sulle strade ordinarie mirati in particolare come è ovvio alle aree oggi meno servite fronte partecipiamo attivamente alle iniziative mirate al miglioramento del quadro generale quale quota di mercato del metano per autotrazione detenete attualmente prevedete di aumentarla nei prossimi anni se si sommano i distributori multicarburante con cng di proprietà di eni cioè della divisione refining marketing un tempo era agip il distributore monocarburante di san donato di proprietà della divisione gas power nonché i distributori multicarburante delle aziende energetiche concorrenti ma alimentate con gas di eni e le grandi reti le cosiddette pompe bianche e infine i distributori monocarburante cioè quelli di tipo più tradizionale che vendono esclusivamente metano compresso che sono nostri clienti con uno sviluppo omogeneo sul territorio con la possibilità di erogazione in modalità self service come avviene per benzina e gasolio oggi il self-service del metano per auto pur se ammesso dalle norme non risulta molto praticabile in termini concreti con erogatori multi-prodotto che comprendano anche il metano con le stesse modalità valide per benzina e gasolio anche questo non è ancora molto praticabile in termini concreti con caratteristiche tecniche in particolare la capacità di erogazione nm3/h di ogni singolo distributore ed il numero di erogatori idonee alla più ampia soddisfazione del cliente un altro punto importante può essere rappresentato da un azione informativa e perchè no anche una segnaletica specifica che creino nel cliente potenziale il metano per auto non è più soltanto un carburante alternativo come veniva definito una volta usando una formula che tendeva forse a sminuirne l importanza oggi esso è generalmente riconosciuto come un carburante auto a pieno titolo in grado di giocare un ruolo non più marginale nello scacchiere economico e strategico ad eni va ascritto il pregio di essere stata tra le prime a rendersene conto l uso del metano liquido nell alimentazione dei mezzi pesanti consente percorrenze adeguate al trasporto merci pensate di offrire anche gnl nelle vostre stazioni il settore del gas e quello specifico del gas compresso per auto sia in italia che all estero sta puntando per gli ulteriori sviluppi anche sulla soluzione del gnl esso offre vari vantaggi per esempio è più idoneo all alimentazione dei mezzi pesanti che operano su lunghe percorrenze questo tipo di veicoli a gnl comincia a fare la sua comparsa sul mercato offre una valida alternativa economicamente sostenibile per l alimentazione di quei distributori che pur essendo ben collocati sulla rete viaria o autostradale sono troppo distanti dalla rete dei metanodotti consente cospicui risparmi dell energia di compressione a livello europeo sta per essere lanciato un progetto per lo sviluppo della rete di stazioni di servizio di gnl attraverso l europa il progetto dal titolo lng blue corridors project ha accesso a fondi ue per uno stanziamento di 8 milioni di euro anche noi riteniamo che il gnl sia una delle alternative che meritano oggi una più attenta considerazione sia come modalità di distribuzione alle stazioni di servizio sia come carburante per i mezzi pesanti a missione programmabile qualcosa sta cambiando anche nelle proposte delle case automobilistiche e dei produttori di mezzi pesanti secondo lei la crescita di punti di rifornimento e la crescita del parco circolante a metano si stanno armonizzando su questo versante la situazione non si può ancora definire ottimale ma è certo migliore rispetto a un passato non troppo lontano la gamma di veicoli leggeri a metano nei listini delle case automobilistiche è più ampia possiamo contare oggi su circa 20 modelli di diverse case importanti marco toletti vice president grandi clienti eni gas power stazione multi energy eni a grecciano collesalvetti li il numero di distributori è triplicato nel giro di sei o sette anni raggiungendo oggi un totale di oltre 850 peraltro l aumento di prezzo del petrolio che in quest epoca sembra volersi stabilizzare al di sopra dei 100 barile e i vari interventi recenti del governo sulle accise soprattutto quando non esclusivamente sui carburanti liquidi hanno ulteriormente dilatato il già significativo divario nei prezzi alla pompa tra benzina e gasolio da una parte e il metano dall altra questo potrebbe offrire una leva in più per la crescita del settore quali sviluppi può avere il biometano il biometano è un carburante rinnovabile quest ultima è una parola magica che giustamente piace molto ai decisori e alle pa sia a livello nazionale che a livello europeo se prodotto a partire da vegetali coltivati appositamente esso offre la resa maggiore in termini di km percorribili per ettaro coltivato rispetto a tutti gli altri biocarburanti sempre nel caso di produzione a partire da vegetali coltivati appositamente dà un bilancio dell emissione di gas a effetto serra anidride carbonica migliore rispetto a tutte le altre alternative per la mobilità tradizionali e innovative fatta eccezione solo per la trazione elettrica con energia prodotta da fonti rinnovabili se poi esso è prodotto a partire da sostanze di rifiuto discariche deiezioni prodotti fognari ecc il bilancio dell emissione di gas serra non solo è il migliore in assoluto ma è addirittura negativo cioè non solo non vengono aggiunti all ambiente altri gas serra ma viene prodotta in una certa misura una sequestrazione degli stessi per lo meno nel confronto con una situazione in cui si utilizzano carburanti fossili e le sostanze di rifiuto vengono incenerite o peggio lasciate a decomporsi naturalmente nell ambiente sia per gli impianti autostradali che per quelli sulla rete stradale ordinaria la tempistica di realizzazione varia in funzione delle caratteristiche locali ed è subordinata in una misura variabile da caso a caso alle procedure burocratiche e permessuali oggi piuttosto complesse che governano questo aspetto ci siamo attivati congiuntamente ad altri operatori di questo settore ponendoci l obiettivo di uno snellimento di queste procedure perchè siamo del parere che bisogna agire in modo tempestivo e propositivo per cogliere in pieno i benefici ambientali e strategici offerti dall impiego del gas naturale anche come carburante auto nel caso della rete autostradale vi sono poi alcuni aspetti peculiari che richiedono soluzioni mirate per accrescerne l appetibilità per gli operatori per fare solo un esempio le aree su cui sorgono i distributori autostradali sono gestite in regime di concessione non sono di proprietà il che obbliga a valutare attentamente qualsiasi investimento economico che li riguardi e la relativa redditività anche su questo eni copre attualmente un poco oltre il 60 del mercato italiano del metano per auto il settore opera in regime di libera concorrenza eni è però oggi l unica azienda energetica a esercitare anche uno sforzo di marketing e di supporto per lo sviluppo di questo settore non si limita alla mera commercializzazione del prodotto lavoriamo attivamente perchè il mercato cresca in termini globali di gas venduto assicurando in tal modo ai suoi operatori più diligenti un andamento comunque positivo e ovvio che ci ripromettiamo di continuare a giocare un ruolo determinante in questo settore difendendo e possibilmente ampliando la nostra quota di mercato quali sono gli interventi che possono portare a una crescita dei consumi di metano gassoso e liquido per autotrazione dal lato delle aziende energetiche come la nostra sicuramente una delle azioni più incisive è lo sviluppo della rete di distributori con alcune priorità in particolare la consapevolezza dei vantaggi offerti dal metano e costituiscano una guida al servizio disponibile per gli utilizzatori di questo carburante dal lato dei costruttori è basilare l offerta di molti modelli di veicoli studiati espressamente per l impiego di questo carburante idonei a coprire le esigenze di tutta la fascia di clienti potenziali oggi la scelta è abbastanza buona ma resta comunque opportuno un certo ulteriore ampliamento sia nella gamma delle utilitarie sia in quella delle auto un po più di prestigio sia nei mezzi commerciali infine ma buone ultime le pubbliche amministrazioni possono fare molto per lo sviluppo del settore l attenzione per i temi oggi cruciali legati all ambiente e alla differenziazione delle fonti energetiche richiede uno sforzo concreto e costante nel tempo in questo senso anche da parte loro la propensione a considerare il metano come uno dei carburanti e ad annoverarlo nei piani di sviluppo e ammodernamento della rete è sentita in eni a prescindere dai suoi assetti organizzativi.

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pag 4 13-15 maggio 2012 news innovatori di tutta la filiera per il presidente assopetroli assoenergia ferrari aggradi gli ostacoli normativi e la difficile gestione del credito complicano l attività di migliaia di imprenditori che operano nella rete e nell extrarete gli indipendenti protagonisti dell ammodernamento della rete e della crescita dei servizi non oil p residente il precedente governo ha lasciato aperte due questioni il privilegio e la robin tax ha speranza che il nuovo governo intervenga dando ascolto alle vostre richieste sopra riteniamo vi siano buone possibilità di sviluppo per le attività di lavaggio e i bar specie studiando format compatibili con le superfici delle aree disponibili che spesso e in particolare sulla rete datata sono abbastanza limitate e ipotizzabile in italia il punto di erogazione carburanti come elemento che completa l offerta di un convenience store comparto della distribuzione stiamo cercando di creare una associazione moderna scevra da atteggiamenti corporativi che riteniamo del tutto anacronistici e che abbia la capacità di strutturare proposte sulla base di evidenze scientifiche o che traguardino a produrre effetti positivi per l intero sistema per questo motivo pur disponendo di una struttura interna fortemente professionale ricorriamo sempre più a figure specialistiche di comprovata competenza l obiettivo è affrontare in modo sempre più strutturato la specificità delle singole tematiche con ricadute positive sia per il cliente interno gli associati sia per il cliente esterno le istituzioni pubbliche e private con le quali ci relazioniamo riteniamo che questo sia il modo per acquisire credibilità e dignità e ottenere tutele per i legittimi interessi delle nostre imprese il presupposto è che le nostre pmi rappresentano un patrimonio inalienabile e insostituibile per la stabilità e la ricchezza dell intero sistema e per garantire al paese una sana e leale concorrenza come stanno cambiando gli imprenditori che rappresentate i nostri imprenditori specialmente in extrarete si trovano ad affrontare una sfida che sta cambiando in maniera forzata il loro dna la passione e l istinto commerciale stanno lasciando il posto alla necessità di gestire il cambiamento con metodi e criteri nuovi maggiore attenzione al credito a discapito dei volumi implementazione di procedure volte a governare gli affidamenti e al loro costante monitoraggio questi gli elementi che hanno maggiormente inciso nel mutare il modo di fare impresa da realtà impegnate nella ricerca spasmodica di volumi a realtà che debbono fare i conti prima di tutto con le risorse finanziarie poiché sono il terminale dove si scaricano le difficoltà di tutti i settori produttivi cui si rivolgono in definitiva un imprenditore maggiormente consapevole e più strutturato continuerete a investire per l ammodernamento delle stazioni di servizio e del sistema di stoccaggio e distribuzione dei combustibili con riferimento agli investimenti nel settore rete e in particolare per l ammodernamento delle stazioni di servizio le aperture derivanti dall art 28 di recente approvazione consentono ai nostri associati di sviluppare attività collaterali con più libertà rispetto ai vincoli del passato non possiamo nasconderci che risulterà determinante oltre ad un miglioramento delle situazioni economiche generali e un più agevole accesso al credito una fase di tranquillità e di stabilizzazione normativa non è pensabile che un imprenditore investa quando in parlamento esistono proposte ad esempio libera la benzina presentate da diversi gruppi politici che puntano di fatto a espropriarlo degli investimenti fatti senza indennizzo emblematica al riguardo la proposta di modifica normativa relativa all esclusiva e incredibilmente miope oltre che palesemente contraria ai principi costituzionali infatti l introduzione della norma colpirebbe al cuore il modello italiano di distribuzione dei carburanti con riflessi devastanti per l intera filiera dapprima compromettendo la tenuta economica degli operatori in particolare gli indipendenti che negli ultimi anni hanno pesantemente investito nel settore e in prospettiva cancellando intere categorie e con esse alcune decine di migliaia di posti di lavoro finché non si farà definitivamente chiarezza su questi temi è molto difficile sviluppare iniziative su basi così incerte l imprenditore per sua natura deve accettare una dose di rischio ma solo sotto il profilo industriale-commerciale di confronto col mercato non può rischiare ipotesi come quella sopra descritta di origine normativo-legislativa possiamo chiedergli di essere coraggioso non temerario sulla rete sta sensibilmente crescendo il peso degli investitori indipendenti il 42 delle stazioni quali servizi non oil lavaggio bar shop ritiene che avranno maggiore sviluppo e concorreranno a ripagare meglio gli investimenti in quanto alla tipologia degli investimenti e premesso quanto quanto all integrazione con i convenience store che in alcuni casi sta già avvenendo il problema maggiore è sempre dovuto agli spazi disponibili dove questi ci sono senza penalizzare i parcheggi si stanno realizzando ci sono segnali nazionali e internazionali di una maggiore attenzione delle compagnie petrolifere per l upstream rispetto downstream se la tendenza fosse confermata potrebbe accrescere il ruolo degli indipendenti aumentando il loro peso specifico e favorire la crescita anche numerica di piccoli retisti e vero i segnali internazionali confermano l interesse delle grandi compagnie verso l upstream perché si ritiene che sia e in via prospettica sempre più sarà maggiormente remunerativo viceversa il downstream è in fase critica sia nel segmento raffinazione in particolare in europa sia nella fase di distribuzione fase quest ultima sulla quale puntano i riflettori in tutto il mondo occidentale i media e l opinione pubblica in sostanza è questo il segmento della filiera su cui si concentrano le attenzioni dei consumatori dimenticando che fatto 100 il prezzo dei carburanti ben il 90 è rappresentato da tasse 60 e materia prima 30 purtroppo è un atteggiamento che nonostante ogni sforzo non si riesce a rimontare infatti nel nostro paese dove la fase della distribuzione pesa per circa 16 centesimi di euro al litro ciò che scatena le polemiche delle associazioni dei consumatori sono i presunti 3 centesimi di distacco con l europa presunti perché in realtà a parità di modalità di servizio i prezzi sono invece allineati concentrandosi unicamente sull ultimo miglio si guarda alla pagliuzza e si dimentica la trave più in generale si grida allo scandalo se i carburanti in europa costano 100 e in italia 101/102 sorvolando inspiegabilmente su fatti ben più clamorosi che riguardano settori contigui per esempio in italia l energia elettrica costa 117 ed in europa 100 in ogni caso almeno fino ad oggi le posizioni che vengono via via abbandonate dalle compagnie petrolifere nel segmento distributivo sono rimpiazzate dagli operatori indipendenti molti dei quali new-entry confermando di fatto la piena liberalizzazione dell accesso al mercato e la sostanziale inconsistenza delle lamentele di alcuni esponenti della gdo i contributi previsti per la bonifica dei siti delle stazioni dismesse riducendo i costi di ripristino ambientale favoriranno la chiusura di stazioni di servizio prive di caratteristiche tecniche e commerciali adeguate a garantire il loro sviluppo il costo di bonifica in seguito alla chiusura di impianti petroliferi è il vero grande ostacolo per la ristrutturazione soprattutto perché si tratta di un costo assolutamente non preventivabile e soggetto a sorprese a volte al limite della sostenibilità confidiamo quindi nei provvedimenti relativi ai contributi di ripristino ambientale i cui oneri saranno comunque a carico del settore che il mise si appresta a varare in applicazione dell art 28 dalla misura e dalle modalità di finanziamento e di erogazione dei contributi si potrà valutare l impatto sul sistema in termini di chiusure quali sono i problemi che i vostri soci devono affrontare nel mercato extrarete come ho avuto già modo di anticipare il problema che oggi più che mai si pone è quello della gestione del credito oltre alla pericolosità i tempi di incasso nel settore pubblico come in quello privato si sono dilatati enormemente accrescendo i fabbisogni finanziari delle nostre imprese e bene ricordare infatti quanto sia rigido il meccanismo nel quale siamo costretti a muoverci a monte lavoriamo con condizioni date prezzi e pagamenti mentre a valle ci scontriamo con una concorrenza fortissima e risposte del tutto incerte e senza garanzie da parte della clientela alla crescita dei fabbisogni finanziari risponde un sistema bancario incapace in questa fase congiunturale che rischia di essere particolarmente lunga di dare sostegno alle imprese tra luglio e settembre il sistema è passato da un economia di crisi ad un economia di guerra oltre a ciò ci troviamo a operare in un contesto di burocrazie norme e adempimenti sempre crescenti dove occorrono competenze tutele e coperture che inevitabilmente fanno lievitare i costi e rendono più difficile centrare gli obiettivi economici di periodo e di crescita per le nostre aziende insomma si profila una fase congiunturale dura e lunga che richiede da parte nostra polso e senso di responsabilità e da parte di chi ci governa misure improntate alla semplificazione al rilancio dell economia evitando misure depressive a tagli strutturali volti a contenere il costo della macchina statale e della burocrazia l esempio ci hanno insegnato deve venire dall alto in merito al privilegio il rimborso delle accise al deposito commerciale che ha fornito prodotti petroliferi a una azienda fallita ndr le nostre recenti iniziative parlamentari audizione e question time tendono a supportare la nostra storica istanza sotto due profili tecnici di grande rilevanza infatti l attuale disciplina del privilegio sulle accise oltre a costituire una palese sperequazione nei rapporti di forza tra chi ne gode e chi no come gli esercenti di depositi commerciali lede due principi fondamentali del nostro ordinamento e di quello comunitario e la nostra costituzione a prevedere parità di tutela per soggetti che svolgono la stessa attività ed è la disciplina comunitaria in materia di concorrenza a sancire che soggetti che operano nello stesso mercato non possano avere posizioni di vantaggio gli uni rispetto agli altri siamo molto fiduciosi che proprio su questi aspetti il nuovo governo ponga attenzione anche in considerazione della storia e della formazione del presidente mario monti e del sottosegretario antonio catricalà impegnati lungamente su temi legati alla parità e alla concorrenza quanto alla robin i profili di illegittimità costituzionale delle disposizioni istitutive dell addizionale e del divieto di traslazione per violazione dei principi di eguaglianza di capacità contributiva di libera concorrenza sono noti sulla questione il governo uscente ci aveva dato garanzie circa l introduzione di norme quanto meno improntate alla semplificazione in ogni caso l addizionale rimarrebbe per il settore e in particolare per le nostre pmi che agiscono nella filiera da price takers del tutto inaccettabile per questi motivi abbiamo ritenuto indispensabile rimettere la questione all esame della corte costituzionale a seguito dell accoglimento del giudice di merito delle eccezioni sollevate ci vorrà tempo ma abbiamo certezza della fondatezza delle nostre ragioni e non intendiamo recedere dalla nostra posizione e una battaglia di equità e di giustizia dalla quale non possiamo e non vogliamo sottrarci ci descrive i cambiamenti anche organizzativi e le prospettive di assopetroliassoenergia la missione del gruppo dirigente è dare consapevolezza di ruolo e di importanza alle aziende del

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news 13-15 maggio 2012 pag 5 andronico crescere nella continuità partendo da quanto realizzato durante la presidenza mattioli il nuovo presidente federlavaggi pone tra i primi obiettivi del suo mandato l ampliamento della base associativa il rilancio di tutta la filiera del car wash e il rafforzamento dei rapporti e dello scambio di esperienze con le altre associazioni nazionali e internazionali d ott andronico lei eredita la presidenza di federlavaggi in un momento difficile per il settore e dovrà dare continuità e sviluppo all azione avviata da marco mattioli avrebbe preferito tempi migliori e vero il rinnovo della presidenza federlavaggi cade in un momento particolarmente critico per la congiuntura economica nazionale e internazionale purtroppo il comparto dell autolavaggio in italia e in europa sta conoscendo un periodo di contrazione dei fatturati che vede l utilizzo della leva del prezzo come fattore determinante di mantenimento delle quote di mercato marco mattioli e il vicepresidente uscente meschi ai quali va il ringraziamento mio e degli operatori hanno contribuito a costruire un ottima base associativa su cui si innesterà la mia azione per rafforzarla e ampliarla insieme a tutta la squadra federlavaggi uno per tutti edoardo martignoni mi impegnerò per ampliare la base degli associati e dare maggiore visibilità alla federazione quali sono i suoi obiettivi a medio e lungo termine credo che malgrado le innegabili difficoltà della attuale congiuntura esistano le condizioni per rilanciare il settore del car wash nel suo complesso partendo innanzitutto dalla collaborazione tra tutte le componenti industriali del lavaggio auto non è difficile individuare elementi sinergici da attivare a beneficio di tutti i players in modo da avviare un circolo virtuoso che riguardi l intera filiera dell autolavaggio l impianto di lavaggio può essere considerato l elemento trainante della filiera non pensa che sarebbe utile un intervento incentivante di carattere fiscale che stimoli i nuovi investimenti e incoraggi mostra storica sull autolavaggio claudio andronico con erwin blatnig a.d eurodata austria mo sicuramente a modena per oil&nonoil in forme e modi da decidere insieme al consiglio federlavaggi e agli associati e inoltre importante consolidare le relazioni con le associazioni di settore le compagnie petrolifere i retisti e le associazioni dei gestori sarà fondamentale interagire con la pubblica amministrazione sui temi d interesse comune per presentare il punto di vista della categoria e tutelare le aziende associate a oil&nonoil 2010 federlavaggi e tandem organizzarono la mostra storica sull autolavaggio edoardo martignoni svolse tre seminari organizzati da federlavaggi intende sviluppare anche le relazioni con le associazioni estere sicuramente lo scambio di esperienze con le associazioni europee e internazionali del car wash ci consentirà di acquisire i più avanzati modelli operativi le cosiddette best practices e scambiare know how in modo da migliorare il livello di professionalità complessivo del settore credo per esempio che molto possa essere fatto di comune accordo e nell interesse di tutti consumatori compresi nelle scelte di politica ecologica depurazione e recupero delle acque nell ambito dell unione europea con l allargamento dell associazione intende creare organismi di partecipazione degli associati al di fuori dell assemblea lo scorso 13 dicembre il dott claudio andronico ha sostituito marco mattioli alla presidenza di federlavaggi il nuovo presidente mette a disposizione dell organizzazione un ricco curriculum costruito con una solida formazione internazionale in scuole prestigiose sda bocconi e una lunga carriera culminata nella dirigenza eni irrobustita da anni di esperienze lavorative all estero che lo hanno portato alla conoscenza fluente di sei lingue le posizioni di rilievo occupate nel campo del non oil in eni agip e ip lo hanno portato a interessarsi approfonditamente del mondo dell autolavaggio al suo attivo vanta inoltre un decennale ruolo di responsabilità in federmanager federazione dirigenti aziende industriali dove gode dell appoggio e della fiducia anche di molti colleghi dirigenti delle compagnie petrolifere la sostituzione di quelli più vecchi e energivori la mia intenzione di dare più peso specifico al settore e di compattarlo ha l obiettivo di rendere più forte la sua voce e più ascoltate le sue richieste e l economia in generale che ha bisogno di stimoli ma il nostro settore reagirebbe bene a provvedimenti che si richiamino ai principi ispiratori della tremonti ter un ammodernamento del settore è necessario per avere impianti moderni capaci di risparmiare acqua per esempio col riciclo e ottenere energia da pannelli solari con motori a più basso assorbimento a beneficio dell intera stazione di servizio coniugando così rispetto dell ambiente con indispensabili economie gestionali quali azioni intende intraprendere per allargare la base associativa intendo attivare una politica di proselitismo basata non su generiche richieste di adesione ma su una partecipazione attiva degli imprenditori da me rappresentati su temi e obiettivi qualificanti e sul loro coinvolgimento nelle decisioni strategiche questo richiede anche che sia potenziata la capacità di comunicare e di essere visibile dell associazione credo che dovremo essere presenti a convegni fiere e far giungere costantemente il nostro messaggio a tutti i players del mercato attraverso la stampa di settore e il nostro sito www.federlavaggi.it a proposito di fiere a maggio sare già ora ci sono commissioni che hanno lavorato molto bene e con concretezza su diversi temi per esempio quello della sicurezza in futuro il coinvolgimento delle imprese associate sarà costante per avere maggiore partecipazione e apporto di esperienze diverse ritengo che i soci debbano avere la prova di un positivo rapporto tra il costo della quota di iscrizione e i benefici che derivano dall appartenenza all associazione in una fase della vita nazionale caratterizzata da una forte crisi delle forme di rappresentanza e da una generale caduta di leadership si rende necessario per la nostra come per le altre organizzazioni rappresentative uscire dalle logiche autoreferenziali e porsi a servizio dei propri associati finanziamenti per dispositivi di video sorveglianza l iniziativa di cancellare i costi del pagamento del pieno fino a 100 euro con la carta di credito è rimasta bloccata poiché le banche non hanno aderito era e resta un ottimo tentativo per ridurre la liquidità nelle stazioni di servizio l on marantelli nell introduzione della proposta di legge norme concernenti l installazione di dispositivi di video-sorveglianza presso gli impianti di distribuzione dei carburanti valuta in 2000 gli episodi malavitosi sugli impianti stradali di distribuzione dei carburanti con un bottino stimato di circa 10 milioni di euro il progetto prevede l obbligo di installazione di sistemi di video sorveglianza nelle stazioni di servizio e prevede un credito di imposta fino a 3000 euro a impianto per le spese sostenute per l acquisizione e l installazione dei dispositivi anche il consiglio regionale lombardo ha invitato la giunta a predisporre proposte finalizzate a rendere obbligatoria presso tutti gli impianti di distribuzione dei carburanti sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso il consiglio ha inoltre invitato la giunta a prevedere contributi e finanziamenti consiglio consorzio grandi reti la direzione del consorzio grandi reti ha confermato quella che è una piacevole tradizione nella mattinata del lunedì il 14 maggio si terrà a modena il consiglio direttivo dell associazione che lo ricordiamo è formato da società che vantano la titolarità di circa 1800 impianti nuova organizzazione imprenditori costituitasi circa un anno fa sotto la regia di alessandro proietti raccoglie quattrordici società che complessivamente sono proprietarie di circa 400 autorizzazioni nuova organizzazione imprenditori noi si presenta a modena con l intento di far sentire più forte la sua voce su alcuni temi che erano stati alla base della sua nascita il settore sta affrontando un significativo riassetto normativo sarebbe quindi prematuro elencare gli argomenti su cui si focalizzerà l attenzione del gruppo di indipendenti e le modalità organizzative con cui farà conoscere al settore e alla stampa le sue analisi e i suoi orientamenti.

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pag 6 13-15 maggio 2012 news costantin servizio qualità e risparmio la società veneta presta particolare attenzione alle esigenze del cliente e cura ogni particolare nelle attività oil e nella gestione di shop e autolavaggio delle sue stazioni nel 2011 l erogato ha fatto registrare un +86 rispetto all anno precedenete a oil&nonoil per rafforzare il marchio incontro e di servizio specifico non solo per una pausa-caffè o più semplicemente per un panino un primo piatto o uno snack ma è innanzitutto un luogo in cui viene riproposto un clima familiare personalizzando ogni locale in base all ambiente in cui viene realizzato in tutte le aree costantin lo shop è presente per dare supporto per risolvere velocemente piccoli disagi o esigenze del cliente la rete attuale è composta da una quarantina di stazioni di servizio ad alto erogato frequentata ogni giorno da migliaia e migliaia di clienti la costantin è una società che sta crescendo molto velocemente cercando al contempo di garantire come sempre ai suoi clienti servizio qualità e risparmio e per mantenere alto il livello di soddisfazione dei clienti che è a loro disposizione un numero verde con il quale si garantisce un filo diretto con l azienda pronta a ricevere tutti i suggerimenti che possano aiutarla a migliorare il servizio la costantin spa a garanzia del proprio cliente nella gestione e nell attenzione per l ambiente è azienda certificata iso 9001 e iso 14001 la decisione di partecipare come espositori alla prossima oil&nonoil di modena conferma che l obiettivo per il prossimo futuro è chiaro e si può riassumere nella volontà di diffondere il marchio costantin come alternativa alle attuali compagnie petrolifere u na realtà la costantin spa che a quasi mezzo secolo dalla sua costituzione rimane sotto il controllo della famiglia fondatrice negli anni i servizi e gli impegni sono lievitati notevolmente si va dalla commercializzazione e distribuzione di prodotti petroliferi liquidi e gassosi alla progettazione dalla installazione di serbatoi gpl per impianti civili e industriali alla più recente pochi anni costruzione e gestione delle proprie stazioni di servizio la società opera in un triveneto allargato bastano due numeri per sottolineare l appeal del brand costantin per l automobilista l incremento di vendite è stato del 55 nel 2010 rispetto al 2009 e addirittura dell 86 nel 2011 rispetto al già ottimo 2010 per il 2012 la società ha una proiezione di vendite che supera i 200 milioni di litri i punti di forza della costantin sono determinati dalla capacità di immettere in consumo i prodotti con uno sconto che supera molto spesso i 10 cent litro rispetto ai listini servito delle principali compagnie petrolifere abbinando all ottimo prezzo la formula servito evitando quindi al cliente l autorifornimento con tutti i disagi connessi il rischio di sporcarsi di commettere errori erogando il prodotto sbagliato ecc altro elemento di forza è il con corso gratta&vinci fino a 2.000,00 di carburante giunto alla quarta edizione con una formula rivelatasi vincente il concorso offre al cliente la possibilità di vincita immediata gratuita e legata al semplice rifornimento infatti ogni 10,00 euro di benzina o gasolio ed ogni 5,00 euro di gpl viene rilasciata una cartolina ultimo punto ma non per importanza è la costantincard uno strumento indispensabile per le aziende che garantisce trasparenza risparmio e dilazione dei pagamenti sono già migliaia le aziende che tutti i giorni la utilizzano presso le stazioni di servizio costantin per quanto concerne il nonoil possiamo affermare che nonostante non sia il business principale la società cura tutte le sfaccettature dall immagine al servizio che viene svolto in queste attività lo dimostra il fatto che come nei carburanti la costantin ha deciso di investire quanto ha di più prezioso il proprio nome il lavaggiocostantin si presenta con tutta la tecnologia oggi disponibile sul mercato con lavaggi in selfservice o con personale qualificato per un servizio più completo un ulteriore servizio che contraddistingue e qualifica avvicinando la società alla clientela è il costantincafè presente in molte stazioni costantin e un punto di media partner

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news 13-15 maggio 2012 speciale pag 7 un appuntamento da non mancare alkom a s&tc per aumentare quote di mercato il gruppo di arcole di verona presenta alcune novità che mirano a rispondere alle esigenze degli operatori nazionali e internazionali l amministratore delegato massimo menci descrive strategie e mercati nostra azienda e i nostri prodotti a un pubblico più ampio con l obiettivo di acquisire quote di mercato che possano consentire alla alkom di affermarsi tra i leader di questo settore quali iniziative state attuando per superare questo momento difficile per tutti per questa edizione stiamo facendo promozione anche all estero quali sono i paesi in cui siete più presenti oltre quarant anni esperienza un fatturato di 5.000.000 di euro complessivamente il gruppo menci di cui alkom è parte fattura 35.000.000 ottenuto con la produzione di cisterne rimorchi cassoni e maestranze altamente specializzate sono alcuni dei tratti che fanno della alkom-menci una delle società più dinamiche e conosciute del mercato nazionale e internazionale dei veicoli industriali durante il periodo di crisi non solo del nostro settore le nostre aziende sono state riesaminate e si è puntato sul contenimento dei costi e sulla razionalizzazione e ottimizzazione delle strutture organizzative e produttive per esempio tutta la parte rotabile dei nostri veicoli viene prodotta nello stabilimento di arezzo utilizzando le linee produttive impiantate nel 2008 per far fronte alle pressanti richieste di mercato e le cisterne vengono progettate e costruite nello stabilimento di arcole non solo perché lì è presente la struttura impiantistica necessaria alla produzione ma anche perché ci avvaliamo della ventennale esperienza delle maestranze riteniamo oltretutto logisticamente strategica la sede dal punto di vista commerciale inoltre la completa integrazione della rete vendita menci-alkom ci consente una massiccia presenza in tutte le aree di mercato italiano e in alcune estere quali per esempio il nord est europeo polonia e romania la federazione russa e alcuni paesi del nord africa abbiamo inoltre avviato in brasile un importante collaborazione con una azienda costruttrice di semirimorchi alla quale stiamo fornendo semilavorati avanzati in alluminio casse cisterne trasporto mangime cisterne trasporto carburante che vengono poi assemblati nei loro veicoli quali novità presenterete a o&no-s&tc alla manifestazione di modena presenteremo tutta la gamma dei prodotti trasporto carburanti dalla cisterna installata su motrice al rimorchio con cisterna autoportante al semirimorchio da lt 43.000 ma soprattutto la biga rimorchio ad assi centrali che con una tara di soli 3.900 kg è oggi è il rimorchio più leggero in commercio entrambi i veicoli abbinati a una motrice a 3 assi formano un autotreno di massa complessiva pari a 44.000 kg questo significa che con la biga si dispone di almeno 700 kg di portata utile in più anche per quanto riguarda il comportamento su strada la biga rispetto al rimorchio integrale offre notevoli vantaggi che si possono riassumere in maggiore stabilità dovuta al baricentro più basso all interasse della sospensione e della carreggiata maggiore in pratica gli assi sono gli stessi di un semirimorchio migliore manovrabilità in quanto l autotreno risulta oltre 1 metro più corto miglior comportamento in frenata stoccaggio&trasporto carburanti s&tc consente di ottimizzare gli investimenti cercare nuovi clienti o nuovi fornitori esserci può fare la differenza lo stoccaggio e il trasporto carburanti sono i due polmoni del settore della distribuzione carburanti nazionale su questi due settori critici quasi invisibili al grande pubblico si regge tutto il buon funzionamento di una grande parte della mobilità nazionale in italia è mancato un appuntamento specializzato fra gli operatori e i fornitori di questi due settori così importanti fino alla prima edizione del 2010 di s&tc stoccaggio trasporto carburanti abbinato al collaudato oil&nonoil a modenafiere dopo una seconda edizione regionale a napoli l anno scorso s&tc ritorna a modenafiere in una vetrina di respiro nazionale e internazionale di nuovo abbinato a oil&nonoil giunto alla quinta edizione s&tc in un anno di difficoltà assume maggiore rilevanza per i settori precedentemente menzionati lo scopo di s&tc è stimolare favorire informare sempre gli investitori particolarmente in un anno di crisi operatori sempre più attenti e oculati sfrutteranno l opportunità di un evento specializzato come s&tc per ottimizzare i loro investimenti per scegliere i partner più aggiornati e più adatti alle loro esigenze per il fornitore è assolutamente il momento da non mancare in un clima difficile ogni occasione per incontrare clienti attuali e potenziali dà quel vantaggio che può fare la differenza in italia nel 2012 oil&nonoil-s&tc è l unico appuntamento dell intera filiera ogni contatto può fare la differenza s&tc è quel momento di incontro di vendita di seminari di aggiornamento che permetterà alla vostra azienda di essere pronta per il dopo crisi in un periodo di calo dei consumi la sicurezza degli impianti e dei mezzi non deve essere mai vittima di tagli di budget ci sono investimenti che bisogna fare comunque l adeguamento alle nuove norme mid per esempio va avanti anche in un anno difficile oil&nonoil-s&tc è un occasione strategica per dar forza ai vostri affari non mancate l appuntamento 13-15 maggio vi possiamo proporre per poco più di 3.000 euro uno stand allestito pensateci a lkom e il gruppo menci quale messaggio vogliono lanciare agli operatori che visiteranno oil&nonoil s&tc 2012 grazie alla nostra presenza alla manifestazione oil&nonoil stoccaggio&trasporto carburantisud abbiamo avuto l opportunità di conoscere molti operatori di settore in quanto abbiamo una buona penetrazione commerciale nel nord italia mentre al sud siamo meno presenti partecipando a oil&nonoil-s&tc 2012 vogliamo far conoscere la iscriviti alla nostra newsletter se vuoi essere costantemente informato sulle notizie novità aggiornamenti del mondo del car wash carburanti alternativi delle stazioni di servizio dell extrarete dello stoccaggio e movimentazione di carburanti e combustibili iscriviti alla nostra newsletter vai sul sito www.oilnonoil.it

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vieni a crescere con noi modenafiere 13-14-15 maggio 2012 car wash carburanti alternativi stazioni di servizio extra rete stoccaggio e trasporto carburanti e combustibili quartiere fieristico tandem comunicazione www.modenafiere.it tel 02 45471111 02 45471054 fax 02 36558784 info@oilnonoil.it www.oilnonoil.it patrocinatori unione petrolifera

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