IL GRILLO 71

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

il nuovo grillo quind d infor il nuovo grillo quind d infor n.70 dir resp salvatore verrone lions club battipaglia eboli host il service del lions club battipaglia eboli host visita s.angelo a fasanella patrimonio mondiale dell unesco s.angelo a fasanella i monti alburni gruppo montuoso di natura calcarea «le dolomiti del mezzogiorno» coprono una grossa fetta della provincia di salerno con una serie di grotte che per bellezze ed unicità non hanno riscontri le grotte di castelcivita quelle di pertosa la chiesa rupestre di s.michele arcangelo elevato a santuario diocesano danno al territorio un fascino indescrivibile tra colline e dossi in un verdeggiante che ti acceca rinasce la voglia di visitare questi luoghi e di esplorare questo angolo di paradiso s.angelo a fasanella coi suoi tesori vuol dire cultura splendida ed altera si estende dalla sommità della madonna della pinna fino ad arrivare nella parte bassa del paese a capo la corte s.angelo a fasanella vive nel presente grazie al suo passato ricsantuario di s.michele arcangelo altare maggiore di gio.ve periodico d infor n.71 del x pianta abbattuta distribuzione gratuita editoriale un autentico chiesa madre s.maria maggiore ex cattedrale della badia benedettina co di storia e di cultura il lions club battipaglia eboli host con la sua neo presidente rita franco accompagnata dal cerimoniere dell associazione rosario capo insieme agli altri soci hanno visitato questo incantevole borgo nella sala consiliare del comune sono stati accolti dal sindaco di questo ridente borgo francesco tierno e dall intera giunta emozionante lo scambio dei doni per sancire un rapporto di fratellanza nei locali del comune gli ospiti hanno potuto assaporare la squisitezza dei dolci locali dolci che in tutta la valle non hanno riscontri tra le tappe più importanti la monumentale piazza ortale la chiesa madre s.maria maggiore un tempo chiesa abbaziale dell abba scrigno biagio marino di ottati è il nuovo presidente della comunità montana il santuario di s.michele arcangelo degli alburni succede al dimissionario franco martino sindaco di aquara la sua presidenza arriva in un momento delicato la soppressione dell ente il problema dei forestali che da mesi non percepiscono uno stipendio in assemblea permanete asserragliati sui tetti della sede di controne per rivendicare i propri diritti secondo alcuni detrattori biagio marino non è all altezza per ricoprire un incarico così importante a queste persone voglio raccontare un aneddoto domenico bonifaci editore e costruttore inquisito da di pietro in tangentopoli per aver pagato alcuni miliardi delle vecchie lire a chi gli chiedeva qualcosa sulla sua cultura con un sorriso sulle labbra diceva la mia università è stata la vita sal.ver dal mese di maggio questa strada che doveva collegare la grotta santuario di s.michele arcangelo col paese è finita per diventare la terra di nessuno mi domando che cosa si aspetta per mettere realmente al bando tutte le incomprensioni che si sono create a torto o a ragione dopo aver approvato la legge di non è arrivato il momento di mettere la parola fine a questa sorta stabilità non accadeva dall unità d italia di telenovela che ha fatto sprofondare in un baratro tutta la e le dimissioni del cavaliere il spiritualità di cui era impregnato il territorio presidente della repubblica napolitano non m importa sapere chi ha sbagliato se è stata l impresa incarica mario monti di formare il nuovo esecutrice dei lavori o il dirigente della soprintendenza ai beni governo architettonici di salerno avellino e benevento m importa solo e un incarico delicato monti deve che non ci siano altri momenti delicati come quelli legati al culto traghettare l italia fuori da una grossa del santo con una processione costretta a camminare sul crisi economica finanziaria sacrato e sul tratto stradale con molte difficoltà personalmente ho paura dei vi faccio un solo invito sedetevi intorno ad un tavolo ed alzatevi professoroni perché vivono solo in solo quando avete deciso che cosa resta da fare per questa parte i problemi della gente strada mi auguro di sbagliarmi gio.ve bazia benedettina indescrivibile lo stupore che si è letto negli occhi dei soci del lions quando hanno varcato l ingresso della chiesa rupestre di s.michele arcangelo un luogo ricco di misticità nell aria si avverte un alone che ti carezza l animo un luogo di culto come pochi.un tempo la religiosità di questi luoghi arrivava nei posti più impensati «che meraviglia-ha esclamato la rita franco con rosario capo che gli abbozzava un sorriso di assenso in località fiume hanno potuto apprezzare la stupenda area pic nic con la famosa cascata del fiume auso ed il restaurato mulino ad acqua che secondo lo storico raffaele mare è stato costruito intorno all anno mille c è ancora tanto da vedere a partire dall antece una scultura del periodo del bronzo governo tecnico foto ricordo sala consiliare col sindaco tierno e la dott.ssa franco

[close]

p. 2

il nuovo grillo periodico d infor pagina a cura di michele loia il nuovo grillo periodico d infor storia della medicina michele loia di michele loia e una stupenda realtà e la casa di riposo ubicata nei locali dell ex convento delle domenicane costruito intorno al 1700 un tempo gli anziani godevano di autorità e rispetto oggi invece in una società globalizzata legata al profitto ed al consumismo ha relegato chi non è più in grado di produrre in un isolamento pauroso la famiglia patriarcale di un tempo è praticamente scomparsa oggi l anziano è emarginato e una condizione che ci riguarda tutti perché destinati a vivere questa condizione sociale l amore è una incredibile forza propulsiva capace di muovere qualsiasi cosa ad incominciare dalle coscienze ed è stato l amore per la sua terra il ritorno alle proprie radici che ha spinto maria tesauro un medico geriatra in pensione ad aprire in questa ridente cittadina una casa albergo e ubicata nei locali di un ex convento delle suore domenicane costruito intorno al 1700 di proprietà del comune e un angolo di paradiso incastonato in un contesto che offre agli ospiti quella pace e quella serenità che tutti sognano di avere quando non più giovani si è costretti ad appoggiarsi a chi ti vuole bene accoglie anziani autonomi e semi autonomi che non necessitano di un assistenza sanitaria continua accoglie quegli anziani che preferiscono condurre una vita comunitaria usufruendo di tutti i servizi che la casa offre la casa albergo dispone di personale altamente qualificato in grado di offrire agli ospiti tutti gli aiuti possibili ed immaginabili alla persona favorendo la socializzazione l animazione e l autonomia delle persone e facilmente accessibile servita dai mezzi di trasporto pubblico la casa albergo dispone di un eccellente servizio mensa con tutti i confort per qualsiasi informazione si può contattare e/o rivolgersi a artemide società cooperativa sociale via della lontanuccia 2 84037 s.arsenio tel e fax 0975-399032 cell 3334532144-3287462724 ippocrate:il padre della medicina ippocrate medico chirurgo scienziato ed artista nacque verso il 460 a.c nell isola greca di cos dove visse dirigendo sia la scuola di medicina che l ospedale i suoi scritti insieme a quelli dei suoi allievi posero le basi della moderna medicina nell antica grecia la medicina era legata alla religione ed alla magia ippocrate ed i suoi colleghi cercarono un approccio che non coinvolgesse con gli spiriti il mondo soprannaturale ritenevano che il medico dovesse esaminare attentamente il paziente cercando di individuare o di diagnosticare la malattia a partire dalle condizioni che questi evidenziavano non dalle superstizioni popolare o dai «segni» religiosi il medico doveva inoltre ricercare le cause della malattia nell ambiente nel cibo nelle bevande o nel luogo di lavoro e fornire poi consigli utili per la prevenzione il medico doveva curare solo quando era indispensabile ippocrate si era reso conto a giusta ragione che il corpo umano possedeva straordinari poteri di auto guarigione le cure non indispensabili potevano dare luogo ad effetti collaterali e peggiorare la situazione la cura doveva essere la più semplice possibile anche se a volte si trattava di una variazione della dieta il medico doveva prevedere gli effetti della cura e giudicarne poi l efficacia doveva inoltre tenere una documentazione accurata sulle condizioni e caratteristiche del paziente perchè sarebbe poi servita come fonte di studio per apprendimento ippocrate ed i suoi colleghi elaborarono una guida per il comportamento e il modo di pensare dei medici stabilirono che l obiettivo principale del medico era di aiutare il paziente e non di arricchirsi i medici dovevano essere saggi riflessivi preparati puliti e modesti inoltre qualsiasi informazione personale sul paziente non doveva essere rivelata ad altri questo comportamento è conosciuto con il nome di principio del segreto professionale ed è tuttora in vigore la salute secondo ippocrate era dovuta al perfetto equilibrio dei 4 umori caldo freddo umido e secco quando questi quattro umori non erano in equilibrio discrasia compariva la malattia questi concetti perdureranno per secoli e secoli oggi questa parte è completamente scomparsa quando è nato l ordine dei medici non è sorto per difendere una casta ma per difendere gli ammalati ordine dei medici qual è la funzione dell ordine dei medici e nato per difendere chi l ordine dei medici non è nato a difesa dei medici ma dei loro assistiti da ippocrate tanta acqua è passata sotto i ponti s era arrivati ad un punto che occorreva mettere ordine all interno di una categoria professionale che stava imboccando un cammino privo di regole dove al primo posto c era finito il lucro occorreva ridare dignità a tutti medici e pazienti come viene vissuta oggi la professione in maniera egregia direi basterebbe dare uno sguardo ai medici senza frontiera per rendersene conto anche se quando ci si reca presso uno studio privato sia dentistico che di qualsiasi altra specializzazione la ricevuta fiscale la si trova completamente latitante come se fosse un qualcosa che non li riguardasse la colpa è anche nostra che per delicatezza o per avere un occhio di riguardo li aiutiamo ad evadere le tasse

[close]

p. 3

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor forestali a dieta con l accordo raggiunto a napoli con l assessore regionale nappi la uncem ed i sindacati sembra che la tregua dovrebbe la forestazione che doveva dare agli addetti ai lavori una buona dose di ossigeno li sta praticamente asfissiando giorno per giorno manca solo che la regione campania fornisca loro anche dei campi di sterminio così non potranno più nuocere a nessuno gli operai forestali si sono perfino dimenticati da quando tempo non percepiscono uno stipendio intero qual è la loro ragione di vita sono diventati per caso dei monaci di clausura non hanno forse una famiglia da sostentare da anni giorno per giorno lavorano per salvaguardare l ambiente incentivare lo sviluppo e perché no è svolgono anche un ottimo lavoro di prevenzione per gli incendi e per le tante calamità naturali che ogni tanto imperversano nel territorio ci sono stati nel passato tanti scioperi che hanno interessato questo settore ed ogni volta per fortuna con buona pace di tutti si è riuscito a riportarne la calma nel governo berlusconi ed in quello del governatore caldoro tutto dorme non disturbiamoli nel loro sonno perenne sogni d oro da un settore che piange lacrime amare la situazione è peggiorata di molto quando la regione campania di mister caldoro all improvviso senza nessun preavviso ha deciso di cancellare come se niente fosse un settore ritenuto da sempre importantissimo anche se il più delle volte si finiva per operare per conto delle varie amministrazioni comunali senza nessuna programmazione lavorativa di chi era la colpa non certamente degli idraulici forestali per fortuna non siamo stati abbandonati dai tanti sindaci del territorio-dice un operaio forestale-che con noi a napoli insieme ai presidenti delle varie comunità montane hanno minacciato a più riprese di consegnare al prefetto le proprie dimissione i più battaglieri sono stati senza ombra di dubbio il presidente della comunità vallo di diano raffaele accetta ed il sindaco di roccadaspide girolamo auricchio un vero mattatore non dimentichiamoci di amato sindaco di sicignano degli alburni caciocavallo con la soppressata questo prodotto di nicchia è secondo la legenda il frutto di una frode nei confronti del governo degli stati uniti d america negli alburni nel vallo di diano e in una buona parte del cilento il caciocavallo podolico è una bellissima realtà da s.angelo a fasanella a corleto monforte da petina a sassano c è ancora qualche imprenditore che lo fa se ne producono pochi visto che la resa delle mucche podoliche è nettamente inferiore alle altre razze trascorrono la loro vita allo stato brado mangiando solo quello che la natura offre il caciocavallo si fregia di vari marchi visto il sapore e la qualità del prodotto alcuni anni fa nacque il caciocavallo farcito con la soppressata un altra prelibatezza del territorio un vecchio allevatore mi spiegò un giorno come nacque questa prelibatezza molti non sanno che questo caciocavallo è il frutto di una frode nei confronti degli stati uniti diversi anni fa negli stati uniti era ammessa l esportazione solo dei latticini ed era vietata quella dei salami lo è stato per tanti anni ed è stato allora che alcuni imprenditori trovarono l espediente di farcire i caciocavalli con le famose soppressate quando finivano in dogana nessuno si accorgeva dell inganno ed ecco come il frutto di una frode sia diventata nel corso degli anni una vera prelibatezza il caciocavallo da anni si fregia del marchio dop anche se non è proprio come quel prodotto che si faceva un tempo e difficilissimo da lavorare ed è per questo che sono pochi quegli allevatori che continuano a farlo nella maniera artigianale e un prodotto che è stato accantonato perchè la mucca podolica produce poco latte e solo con quel poco non si recuperano nemmeno le spese il caciocavallo garantisce una certa qualità certificata dagli enti competenti è controllata attentamente dai veterinari dell asl sempre attenti a tutto quello che noi mangiamo il territorio degli alburni è ricchissimo di mucche podoliche e uno spettacolo nello spettacolo per chi ha la possibilità di girare per campo dei farina oppure ad aresta per vedere al pascolo allo stato brado le tante vacche podoliche mandrie intere che al passaggio delle automobili restano incantate ad osservare chi arriva come a chiedersi che cosa cercano da queste parti e uno spettacolo nello spettacolo uno spettacolo unico marilena lisa il nuovo grillo sede legale via varco della calce 84039 teggiano redazione presso casa comunale di s.angelo a fasanella dir.editoriale:giovanni verrone 348-4582867 dir.resp.salvatore verrone 3279444801 aut del tribunale di sala consilina n.14 del 07.02.01

[close]

p. 4

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor l eccidio di auletta a 150 anni dell unità d italia è giusto ricordarsi di questo eccidio che rischiava di cancellare dalla faccia delle terra un intera comunità era stata da poco proclamata l unità d italia nell ex regno delle due sicilie divampava una feroce guerriglia sia contro le truppe piemontesi che i potentati del posto una vera guerra civile ovunque c era una divisa sabauda c era il rifiuto a doverla accettare una serie di nuove tasse misero in ginocchio l intero mezzogiorno non c era posto dove non si gridava contro i nuovi padroni fu allora che il gen cialdini ebbe euforicamente a dire che preferiva i «beduini affricani ai cafoni meridionali» 28 luglio una colonna di piemontesi mettono piede ad auletta tutti si recano presso la casa comunale dove vengono rimossi i borboni sostituiti dai ritratti di vittorio emanuele e di garibaldi elevati a padri della patria e dalla chiesa di san nicola di mira che parte la rivolta si canta il te deum mentre il suono delle campane invita l intero circondario alla rivolta i filo-piemontesi sono già scomparsi per paura di possibili ritorsioni da pertosa sede di un drappello della guardia nazionale scatta l allarme decine di guardie e carabinieri calano su auletta nel tentativo di snidare i ribelli ma vengono respinti ai fucilate il numero degli insorti era troppo alto occorreva un azione di forza e fu allora che il vi comando anche per scongiurare pericolosi tentativi di emulazione decise l invio dei bersaglieri affiancati da una squadra di mercenari ungheresi c erano anche polacchi russi tedeschi americani avventurieri e tagliagole che affiancavano spesso nelle loro scorrerie le truppe sabaude incaricandosi del «lavoro sporco» erano preceduti da una sinistra fama alimentata da stupri e saccheggi i soldati espugnarono auletta ii 30 luglio si apre per le vie del paese una caccia ai rivoltosi che i piemontesi etichettarono come briganti ma che briganti non erano bastava uno sguardo una parola di troppo per finire davanti al plotone di esecuzione un massacro sono gli ungheresi a rendersi protagonisti dei crimini più orrendi penetrano nelle case saccheggiano bruciano la furia cieca e selvaggia della rappresaglia non risparmia nemmeno i luoghi di culto e i preti furono additati come i veri ispiratori della rivolta il parroco giuseppe pucciarelli viene barbaramente seviziato a coltellate nella canonica viene letteralmente fatto a pezzi dalla soldataglia assetata di violenza che ha il tempo di far piazza pulita di arredi sacri ex-voto e reliquie il bilancio finale della mattanza è terribile 45 morti accertati ma potrebbero essere molti ma molti di più qual era invece la situazione negli alburni raffaele avallone il troppo lavoro stanca e il lavoro svolto dai nostri parlamentari basti pensare che nel 2011 sono state approvata solo 14 leggi di iniziativa parlamentare non svegliamoli lasciameli dormire si occorreva fare chiarezza una chiarezza che ad essere sincero non è chiara a nessuno quali vantaggi porterà al territorio degli alburni il suo inserimento questo inserimento quando gli alburni erano già parte integrante del parco penso nessuna l enorme lavoro dei parlamentari si è riversato anche su di un altra legge »disposizioni concernente la preparazione il confezionamento e la distribuzione die prodotti ortofrutticoli di quarta gamma» di che cosa si parla dell insalata lavata ed imbustata la legge è stata presentata da brandolini del pd e rainieri della lega c è ne siamo dimenticati come hanno fatto ad accantonare un episodio così importante della nostra storia cosa ci hanno insegnato a scuola come c è stata raccontata la storia c è ad auletta un associazione auletta terra nostra che cerca di tenere alto il valore dei loro antenati alcuni dei quali hanno dato la vita per una patria che forse non lo meritava neppure siamo italiani dobbiamo essere fieri di esserlo e per essere fieri non dobbiamo nasconderci dietro ad un dito desideriamo conoscere la storia vera del nostro territorio non quella di comodo che ci hanno insegnati per anni e anni tanti ancora continuano a farlo come fu vissuta la rivoluzione a s.angelo a fasanella e nel suo circondario lorenzo curzio insieme a giovanni matina aderente alla giovine italia il 26 agosto del 1860 insieme ad alcuni patrioti abbatterono le insegne borboniche e proclamarono la rivoluzione suonando il te deum il 29 dello stesso mese una colonna di patrioti proveniente dai paesi vicini al comando del curzio si diressero nel vallo di diano il 30 agosto a sala consilina fu proclamato il governo provvisorio con giovanni matina dittatore di salerno embra una barzelletta eppure è una tragica realtà quante leggi di iniziativa parlamentare sono state approvate 14 avete capito bene non era mai successo che il parlamento smettesse quasi di legiferare il nostro parlamento è finito per diventare un club esclusivo visto che i parlamentari sono stati tutti nominati non eletti dai boss dei partiti che tipo di democrazia può venirne fuori dobbiamo anche ritenerci fortunati se la crisi politica resta alquanto contenuta quando c è qualche pericolo si chiede il voto di fiducia lo stesso che chiedeva craxi quando diceva «voglio guardarli in faccia uno per uno chi ha il coraggio di votarmi contro» la stessa cosa succede anche oggi nessuno ha il coraggio di schierarsi contro il premier una delle 14 leggi di iniziativa parlamentare è stata presentata dall on.le mario pepe originario di bellosguardo ed interessa proprio il nostro territorio gli alburni qual è questa legge riguarda il parco nazionale del cilento e del vallo di diano che dopo l approvazione della legge è finito per diventare parco nazionale degli alburni del cilento e del vallo di diano che dio ci benedica date a cesare quello che è di cesare c era bisogno di questa legge s che cosa si può dire a chi a casa non riesce nemmeno a riposare visto il gravoso impegno che svolgono all interno del parlamento lasciamoli lavorare non possiamo prenderci il lusso di disturbarli hanno un peso enorme sulle spalle una responsabilità non certo da niente quello di emanare delle leggi che possano consentire ai cittadini di usufruirne e di poter vivere una vita decente in una nazione che nonostante tutto resta una delle più belle del mondo peccato solo che i rappresentanti non sono poi nemmeno tali del popolo passano il loro tempo non solo a dormire sui banchi ma a fare degli autentici inciucio negli inciuci siamo dei veri maestri basta dare uno sguardo a come funziona il nostro parlamento a come le nostre leggi vengono regolarmente evase finiscono per pagare sempre gli stessi poi ci si viene a dire che la nostra democrazia bisogna esportarla nel mondo intero con la democrazia non quella vera esportiamo anche il malcostume

[close]

p. 5

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor una sanità allo sfascio ad essere maggiormente colpite le fasce più debole di una società che gli annientano giorno per giorno i propri diritti raccolta differenziata siamo in un mare di guai nonostante i tanti cambiamenti si stenta ancora a decollare di chi è la colpa il sindaco di salerno de luca ha chiesto aiuto al presidente napolitano e noi dobbiamo chiederlo a chi buti ne parlo col vice sindaco santino ruberto il responsabile della raccolta il fautore principale della sant angelo pulita anche se pulita come vorrebbe non lo è che cosa state facendo per riportare la raccolta a livelli accettabili avevamo un solo operatore che non riesciva neppure a completare il giro della raccolta poi ne abbiamo affiancato un altro visto che i fondi sono quelli che sono io stesso tante volte -dice santino ruberto-mi mettevo al volante di quella macchina pulitrice che abbiamo comperato da poco non bastava neppure questo anche oggi con due operatori la situazione non è cambiata di molto stiamo valutando altre soluzioni altrimenti non ci salva nessuno mi torna in mente quando un giorno un professionista di s.angelo che mi era seduto accanto vedendo il vice sindaco all opera in piazza ortale con un sorriso sulle labbra mi chiese ha preso un cottimo conosciamo il tuo modo di porti nei confronti di questa comunità visto che questo ormai non basta più non occorre per forza maggiore trovare un qualcosa di diverso che cosa avete intenzione di fare faremo l impossibile dammi qualche giorno e vedrai che faremo molto di più di quello che si potrebbe immaginare gio.ve una suddivisione che abbraccia l intero apparato politico non se ne fece niente perché secondo me gli alleati non glielo consentirono non si poteva fare nessuna spartizione di poltrone quanti fondi sono stati spesi per rimettere in sesto un ospedale come roccadaspide ed aprire quello di agropoli non è da pazzi oggi cercare di chiuderli l ospedale della valle del sele non potrebbe fare la stessa fine che ha fatto la famosa fondovalle calore finita per diventare l emblema del malcostume e stato varato un piano ospedaliero che ha mandato in tilt l intero apparato sanitario non c è un ospedale che si salva hanno tutti alzato bandiera bianca sara caropreso è intenzionata a costruire l ospedale della valle del sele che dovrebbe raggruppare gli ospedali di agropoli roccadaspide,eboli oliveto citro e battipaglia sembra una favola ed è invece una realtà da cui nessuno degli amministratori regionali sembra intenzionato a fare marcia indietro e scoppiato poi lo scandalo delle sale operatorie dei vari plessi che i nas hanno bocciato ritenendole non idonee se gli ospedali arrancano i distretti sanitari non stanno certamente meglio e nata la salerno unica che doveva accorpare le tre asl ed è finita in che maniera le tre ex asl continuano ad operare come se l asl salerno unica non esistesse proprio come sono ripartite le funzioni se bisognava cambiare perché non vengono soppresse le tre aziende sanitarie che continuano anche a pesare a livello di spesa sanitaria sui cittadini del territorio la regione campania si è messa da una parte al riparo visto le tante inchieste nelle mani della guardia di finanza con un assessore regionale generale della guardia di finanza ed un colonnello dei carabinieri amministratore dell asl unica salerno da poco anche alla asl napoli 1 una delle più grandi d europa è arrivato come amministratore il gen scoppa dei carabinieri comandante della divisione ogaden il governatore della regione lombardia formigoni in una infuocata campagna elettorale non disse che voleva costituire nella regione lombardia una sola azienda sanitaria locale non aveva tutti i torti poi anche da quelle parti c è stata la divisione dei pani e dei pesci bidoni che stentano perfino ad essere svuotati non siamo ancora per fortuna a questi livelli sant angelo a fasanella c è anche da noi l emergenza rifiuti sarebbe assurdo e stupido dire di no si sono ritrovate sul lastrico perfino città come salerno prima in italia per la raccolta differenziata figuriamoci cosa poteva capitare a noi il sindaco de luca ha chiesto aiuto prima al presidente della regione caldoro ha altro a cui pensare poi con una lettera al prefetto minaccia di rivolgersi al capo dello stato l assessore regionale alla sanità giovanni romano è stato lapidario dicendo ai quattro venti che de luca ha i poteri per risolvere ogni cosa che cosa c è ne frega di salerno pensiamo ai nostri problemi che non sono pochi nella raccolta differenziata agli inizi c era un solo operatore poi ne è arrivato un secondo insieme riescono a mala pena a sopperire alla raccolta ci sono giorni in cui le buste di plastica restano esposte in bella mostra davanti alle abitazioni per giornate intere contribuendo ad abbruttire un paese che cerca in tutti i modi di uscir fuori dall isolamento in cui si trova mancano i mezzi e con i mezzi le risorse necessarie per risolvere i vari problemi la regione campania continua a cercare piani di intervento che nessuno riesce a vedere i comuni hanno un nodo scorsoio alla gola che non li fa nemmeno respirare coi cittadini che reclamano quei diritti che non riescono ad avere per due giorni i due operatori addetti alla raccolta hanno incrociato le braccia non si raccolto una foglia il sito di compostaggio è pieno come un uovo non c è spazio nemmeno per mettere a terra una spilla gli automezzi del consorzio di bacino non vengono a caricare quello che è ammassato nel sito ed i due operatori ecologici lamentano il mancato pagamento di due mensilità come mai non vengono pagati chi gestisce la raccolta provvede anche a versare i relativi contri ancora oggi a distanza di quasi un trentennio si continua ancora a sperare qual è il diritto alla salute che ha chi abita in zone montane dove tutt intorno non c è che il vuoto dove la presenza dello stato è dato solo dalle varie stazioni dei carabinieri non è servita a niente la lettera ad horas che il sindaco di s.arsenio nicola pica ha spedito al manager dell asl bortolotti sulle condizioni in cui si trovano i degenti dell ospedale di s.arsenio dove i riscaldamenti sono ancora spenti mi auguro che il presidente caldoro non solo si svegli ma incominci ad amministrare saggiamente ascoltando con la voce del cuore quella di quei cittadini santino ruberto

[close]

p. 6

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor novità sul codice della strada era ora e stato semplificato il procedimento di opposizione al verbale di accertamento alle violazioni al codice della strada c o d ic edella st rada n o v it À pe r il pr oced im entodiop po siz io neal verbale di accertam ento il procedim ento di opposizione al verbale di accertam ento di violazioni al c odice della strada è stato recentem ente sem plificato grazie alle novità introdotte dal d .lgs n 150/11 al fine di garantire tem pi brevi e procedura snella e cco i punti salienti della riform a -possibilità di pagare la sanzione in m isura ridotta nei casi in cui è consentito -possibilità di proporre ricorso alternativam ente al prefetto o al g iudice di pace -com petenza territoriale del g iudice di pace del luogo in cui è stata com m essa la violazione -riduzione del term ine di presentazione del ricorso a trenta giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertam ento -estensione dell opposizione al verbale di accertam ento relativo alla sanzione principale anche a quelle accessorie -versam ento del contributo unificato e pagam ento della m arca da bollo per il deposito del ricorso presso la cancelleria del g iudice di pace il ricorso può essere proposto contro il prefetto per le violazioni accertate da funzionari ufficiali e agenti dello stato nonché da funzionari e agenti delle ferrovie dello stato delle ferrovie e tranvie in concessione e dell a n a s r egioni province e c om uni se accertate da funzionari ufficiali e agenti rispettivam ente regionali provinciali e com unali se l opposizione è presentata al g iudice di pace questi con il decreto di fissazione dell udienza ordina all autorità che ha em esso il verbale di procedere al deposito in cancelleria dieci giorni prim a dell udienza fissata di copia degli atti relativi all accertam ento e alla contestazione o notificazione della violazione il g iudice può -accogliere l opposizione qualora non ci sono prove sufficienti sulla responsabilità del contravventore così annullando in tutto o in parte il provvedim ento opposto -dichiarare inam m issibile il ricorso se proposto oltre i term ini stabiliti -rigettare l opposizione e conferm are il provvedim ento se la parte ricorrente non si sia presentata e non vi sia legittim o im pedim ento ad esclusione dei casi in cui dalla docum entazione prodotta dall opponente è evidente l illegittim ità del provvedim ento o l autorità che ha em esso il provvedim ento im pugnato non abbia depositato la relativa docum entazione q uando viene pronunciata sentenza di rigetto dell opposizione il giudice determ ina l im porto della sanzione in una m isura com presa tra il m inim o e il m assim o stabilito dalla legge il pagam ento della som m a deve avvenire entro i trenta giorni successivi alla notificazione della sentenza e deve essere effettuato all am m inistrazione cui appartiene l organo accertatore con le m odalità di pagam ento da questa determ inate in seguito a sentenza di rigetto oltre ad essere conferm ato il verbale im pugnato è disposta anche l applicazione delle sanzioni accessorie nonché l eventuale decurtazione dei punti dalla patente a vv c aterina d i b ianco o rdine degli a vvocati di sala c onsilina avvcaterinadibianco p untopec.it e possibile vivere come s.francesco nel mondo di oggi ossessionato dal comunismo è difficile immaginare di seguire un modello di vita come quello di s.francesco santo umbro vissuto tra il 1100 ed il 1200 divenuto patrono d italia nella sua regola condannava le ricchezze e l attaccamento al denaro egli infatti andando contro anche alla sua stessa famiglia suo padre era un ricco mercante di stoffa si spoglia di tutti i suoi abiti e rinuncia alle ricchezze paterne in seguito comincia a vivere in povertà amando la natura e gli animali famoso è l episodio del lupo di gubbio arrivando anche a chiamare la morte sorella ecco questo stile di vita è impensabile al giorno d oggi in cui si cerca sempre di avere le cose migliori non accontendandosi di quello che si ha continuando a volere tutti il meglio si arriva a diventare tutti uguali tutti con lo stesso abito firmato scarpe ultimo modello e cellulare con centinaia di applicazioni però riflettendoci bene di tutte le cose che per noi sono indispensabil della maggior parte potremmo anche farne a meno e rinunciando a qualcosa ci potremmo distinguere dalla massa e cercare di seguire almeno per gioco s.francesco che non era poi nemmeno un gioco.i e stato immenso l amore di s.francesco verso gli animali ed i deboli un amore che col tempo non si è affievolito dovremmo tutti trarne idovuti insegnamenti un abbraccio alla cultura il ministro gelmini gongola di sicuro pensando a quella scuola che purtroppo non c è di chi è la colpa una serie di riforme e controriforme hanno messo ko la nostra scuola con la scuola l intero mondo culturale si va a scuola per imparare oppure per avere quel pezzo di carta che poi si cercherà di utilizzare al meglio nell ultimo concorso per dirigenti scolastiici c è stata una autentica caporetto quasi tutti bocciati come si diceva una volta non si legge più si è perso letteralmente l interesse verso la lettura l informatico coi computer ed i telefonini hanno contribuito ad allontanare i nostri ragazzi da quella lettura che è stata per secolo una grossa fonte di cultura si confonde cultura con kultura ed è quest ultima cha ha la meglio qual è la speranza dei nostri giovani che aspettano ancora l arrivo dei propri insegnanti senza contare i migliaia di precari che come burattini sono stati accantonati i giornali ed i libri sono diventati totalmente fuorilegge altro che contentezza il nostro ministro dovrebbe avere una fascia nera al braccio in segno di lutto e di solidarietà.

[close]

p. 7

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor club unesco parte dal nuovo grillo una iniziativa molto importante la costituzione di un club unesco negli alburni e nella valle del calore l unesco è un agenzia delle nazioni unite collegata direttamente all assemeblea generale dell onu e si occupa di tematiche economiche culturali sociali e sanitarie lo statuto dell unesco è stato sottoscritto da ben 193 governi e nell atto costitutivo dichiara le guerre nascono nell animo degli uomini ed è l animo degli uomini che deve essere educato alla difesa della pace parole cjhe non lasciano dubbi sul ruolo che l unesco ricopre nel mondo l unesco ha sede in place de fonteneroy 7-75352 paris in italia a firenze c è la sede della cni commissione nazionale italiana che ha lo scopo di favorire la promozione il collegamento l opinione dei programmi per l italia la cni è presideuta da giovanni puglisi con due vice elisabetta belloni ed antonia pasqua recchia mentre il reppresentante permanente dell italia presso l unesco e l ambasciatiore serra l unesco opera sul territorio attraverso una rete di 3700 club in oltre 100 paesi del mondo in italia ci sono 43 siti unesco su 578 di cui ben 5 si dal principato di salerno alla grande lucania tiziana bove ferrigno presidente del comitato grande lucania lancia al presidente della provincia di salerno cirielli la proposta di avvalersi dell art.132 comma 2 della costituzione per una rettificadi confini in due confini per dare luogo alla grande lucania trovano in campania in nostro territorio ne è ricchissimo basti pensare che negli alburni c è la scultura rupestre dell antece del iv sec a,c e la grotta di s.michele arcangelo elevato a santuario diocesano un tempo faro per tutto il territorio menda questa badia per diverse diecine d anni e sorto da poco il club unesco elea la cui presidenza è stata affidata a domenico nicoletti ex direttore del parco del cilento edattualmentedirettorehis pa dell università di salerno una bella iniziativa è partita da questo club quella dei dialoghi sul paesaggio un insegnamento per tutti un lascito tangibile per quando riguarda l ambiente lo abbiamo avuto anche negli alburni una costruzione abusiva non solo finanziata dal parco ma anche diretta da chi nel parco aveva incarichi di responsabilità e ancora sotto sequestro in un territorio dove la natura è ancora incontaminata e selvaggia.e situata in bella mostra ad oltre 1600 metri di altezza nel comune di petina d ifronte all osservatorio astronomico e un offesa non solo all ambiente ma anche alle coscienze degli uomini per alcuni mesi non si è fatto altro che parlare della proposta portata avanti dal presidente della provincia di salerno cirielli per la costituzione di una nuova regione quella del principato di salerno i sogni sono stati infranti dalle tante difficoltà incontrate lungo il cammino poi il no della consulta ha messo ko l intera organizzazione anche il sannio aspira da sempre ad avere una sua autonomia sognando la regione del sannio che dovrebbe inglobare anche le provincie di isernia e di campobasso non poteva non intervenire su questo argomento la battagliera tiziana bove ferrigno arcigna presidente del comitato grande lucania da tempo avevamo avvisato gli amici salernitani sulle difficoltà che avrebbero incontrato che avrebbero incontrato nella costituzione di una nuova regione noi del comitato grande lucania abbiamo scelto una strada diversa quella di avvalerci della procedura prevista dall art.132 comma 2 della costituzione che prevede semplici rettifiche di confine tra due regioni attraverso un referendum consultivo si tratta di una legge ordinaria fattibile in tutto e per tutto sono già diversi comuni che hanno deliberato per far parte di questa nuova realtà il progetto grande lucania intende aggregare alla basilicata il cilento il golfo di policastro ed il vallo di diano un tempo tutte lucane basta per tutto dare uno sguardo ad alcune realtà come atena lucana e vallo della lucania a cosa si riferisce il termine lucania che un tempo questo territorio era prettamente lucano-dice con un sorriso sulle labbra tiziana bove ferrigno-questo allargamento consentirebbe all intero territorio di usufruire di tanti vantaggi liberandosi anche dal napolicentrismo non è affatto un idea da scartare anzi penso che preso singolarmente ogni singolo cittadino desidera appunto ritrovare le proprie radici radici che ci avvicinano sempre di più alla lucania anzi ad essere sincero trovo perfino assurdo che la regione invece di essere chiamata lucania fu battezzata basilicata c è sempre tempo per riappropriarci del nostro passato e della nostra storia invito il presidente della provincia di salerno cirielli a fare la stessa proposta che ha fatto alla consulta non per creare una nuova regione ma per unirsi alla lucania non sarà un sogno se proveremo ad esuna sola famiglia non è un idea allettante far confluire i 158 comuni della provincia di salerno nella grande lucania quanti vantaggi specialmente economici ed amministrativi ne verrebbero fuori mi auguro ardentemente che questa idea geniale della tiziana bove ferrigno venga presa in considerazione e non resti lettera morta l intero terrritorio della provincia di salerno ha bisogno di ritrovare le proprie radici ha bisogno di riappropriarsi della propria storia una storia che parla lucano anche il dialetto è lo stesso veduta della costruzione abusiva il località aresta nella grotta si vocifera che vi sia stato sepolto anche s.ricario vissuto nel periodo dei franchi .accanto alla chiesa rupestre i restii di una badia benedettina il cui abate aveva giurisdizione su tutto il contado la famiglia caracciolo nobile famiglia napoletana tenne in com-

[close]

p. 8

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor e una frana continua e toccato adesso alle cinque terre in provincia di la spezia ed in toscana il territorio nazionale sempre friabile più di una ricotta e la mano dell uomo che sta distruggendo tutto le forti piogge l alluvione della liguria e della toscana ci hanno riportato indietro nel tempo a quando le frane e gli smottamenti hanno messo ko l intera provincia di salerno con le frane e gli smottamentio anche la mano dell uomo è risultata decisiva roscigno sant angelo a fasanella sacco altavilla aquara roccadaspide laurito non c è un centro del cilento che non è stato colpito da almeno due mesi la statale alburnina che collega l area alburnina e del calore è chiusa al traffico una chiusura che di sicuro si protrarrà almeno per qualche anno anche se le previsioni sono più rosee e venuto meno anche il diritto allo studio gli studenti che da ottati corleto monforte s.angelo a fasanella per servirsi degli istituti superiori dislocati nel vallo di diano da teggiano a sala consilina a polla sono costretti a circumviaggiare intorno agli alburni facendo tra andata e ritorno 4 ore di viaggio come possono fare per trovare il tempo per farsi i compiti quale idonea soluzione sarebbe possibile non sarebbe più giusto che i genitori visto la parata si attivassero per un nulla osta che consentirebbe ai loro figli di servirsi di istituti analoghi e una lotta senza guartiere con gli enti preposti che giocano a volte a scarica barile non siamo certamente nuovi ad episodi di isolamento non dimentichiamoci che c è da una vita una strada a scorrimento veloce la fondovalle calore diventata una strada fantasma che speranza possiamo avere nei confronti di una classe politica che continua coi suoi bla bla incurante dei bisogni dei propi tanti studenti non sanno a chi santo rivolgersi.ri cittadini la speranza è sempre l ultima a morire ed io continuo a sperare che il buon senso alla fine possa sempre prevalere e il tempo delle promesse promesse che a furia di essere promesse finisco per diventare come quel pulviscolo atmosferico che ti annebbia anche la mente abbiamo bisogno della speranza non lasciamola morire mare o montagna non è questo l enigma di sempre viviamo in un territorio dove è facile fare una scelta restate negli alburni e nella valle del calore oppure andate al mare non è in fin dei conti una scelta difficile tanti optano per il mare stanchi di una vita trascorsa interamente in collina per non dire montagna i monti alburni in particolare sono diventati mete preferite da una sfilza di appassionati della montagna che cercano di viverla al meglio delle loro possibilità per rendersene conto basterebbe farsi un giro al casone di s.angelo a fasanella dove abitualmente si trovano in tenda una sfilza di speleologhi provenienti dalla puglia oppure al casone aresta del ne di petina o al rifugio panormo nel comune di ottati dove c è anche ad oltre 1400 metri possibilità di pernottamento in una struttura che nel corso degli anni è diventata una realtà e gestito a livello familiare dove si possono gustare le pietanze del territorio specialmente la pasta fatta in casa come la si faceva una volta abbiamo la fortuna di vivere in un territorio che il più delle volte è stato più amato da chi ci arrivava per la prima volta che da noi stessi i casi della vita sant angelo a fasanella è il luogo ideale per conoscere con la storia i nostri capolavori artistici chi sceglie invece di andare al mare ha solo l imbarazzo della scelta anche se si preferiscono mete vicine al nostro territorio come la mitica capaccio-paestum mi auguro che si possa fare un gemellaggio con questa città di mare poi c è agropoli castellabate agnone camerota ecc mare o montagna quest anno per portare come dicono nelle località balneare i montanari al mare si sono attrezzate anche due società dei trasporti tutti in fila dunque per capaccio partenza la mattina e ritorno alle 18.50 di sera un estate al top

[close]

p. 9

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor i fratelli ruberto lucia antonietta e giovanni ruberto tre fratelli con la musica nel cuore di lucia ruberto s ant angelo a fasanella ­ grande successo per i fratelli ruberto che hanno partecipato alla vi edizione del concorso internazionale di musica a greci organizzata dall associazione art muziko e patrocinata dal comune di greci in provincia di avellino alla manifestazione hanno partecipato circa 800 concorrenti la gara si è articolata in varie sezioni in cui tutti e tre si sono esibiti ognuno nella propria categoria fisarmonica classica bassi standard fisarmonica varietè tastiera elettronica giovanni ruberto di 12 anni un piccolo talento ha dimostrato la sua passione e il suo impegno costante per la musica classificandosi al 1° posto nella sezione della categoria riservata ai ragazzi dagli 11 ai 12 anni per quanto concerne la tastiera elettrica antonietta ruberto ,15 anni si è esibita nella sezione varietè di fisarmonica classificandosi seconda con due famosi brani l ave maria di shubert e la canzone napoletana funiculì funiculà lucia ruberto 16 anni ha interpretato due brani l adagio di tommaso albinone e il can can che denotano la bravura nell esecuzione di opere appartenenti al repertorio classico mettendo in risalto anche l abilità nel ramo virtuoso personalizzati entrambi dalle variazioni del m°giangiacomo buccella che ha tirato fuori da ognuno di noi quella vena artistica tramandataci dai nostri nonni lucia antonietta e giovanni già nel febbraio 2007 ebbero un grande successo nel 2° concorso nazionale svoltosi ad ariano irpinoav la nostra vittoria la dedichiamo al maestro giangiacomo buccella più volte campione del mondo che con tanto impegno e passione ci ha preparato a questo concorso­dice lucia ruberto­ ma soprattutto lo ringraziamo perché ci rende partecipi delle sue attività e ci aiuta a crescere attraverso la musica non escludiamo da questa vittoria i nostri genitor antonio e anna che con i loro sacrifici ci offrono ogni giorno il meglio della vita .li ringraziamocontinua lucia ruberto soprattutto per quei momenti di crisi in cui ci hanno invitato a non mollare mai senpa imporci nulla esortandoci a svolgere al meglio questa passione diventata oper noi il centro focale della nostra formazione culturale a loro ed a tutte le persone che confidano in noi promettiamo un impegno sempre maggiore e costante ringraziamo anche la piccola francesca che col suo sorriso ci ha sempre sostenuti e incoraggiati godiamoci questa vittoria continua astrofoli degli alburni in diverse occasioni per il passato avevo insistito col sindaco di petina federico mansi affinche l osseervatorio tornasse a vivere -con questo premio che si affiancherà a tutti gli altri che abbiamo già ottenuti augurandoci di raggiungere vette sempre più alte riflessioni e musica per le nostre orecchie tre fratelli affratellati da un unico grande amore quello per la musica il nostro corpo è l arpa dell anima ed è nostro compito ricavarne tutta la dolcezza di cui dispone la musica abbellisce con i cuori anche l anima con l anima anche le persone che ci stanno intorno rendendole ogni giorno sempre più belle ed accattivanti mi auguro che la passione è l amore per la musica possa fortificare ancora di più i fratelli ruberto arricchendone fino all inverosimile la loro anima ho avuto l occasione come del resto tanti santangiolesi di assisterli nei loro spettacoli ed enorme è stata la mia sorpresa nel notare la professionalità di come solcavano il palcoscenico voglio sperare che la collaborazione col loro maestro migliori e si rafforzi giorno per giorno sempre di più la musica sta vivendo in questo angolo di paradiso un momento particolare con l arrivo del nuovo parroco don martino e del suo collaboratore don antonio palma tra alcuni mesi novello sacerdote tutti i ragazzi della parrocchia accorrono come api in chiesa per partecipare alle lezioni di chitarra tenute da don antonio chi lo ha detto che la musica nopn fa miracoli i fratelli ruberto coi loro trofei il sindaco di petina federico mansi non aveva bisogno delle mie insistenze per ridare vita ad un osservatorio privato tra i più importanti d italia peccato che per anni ha vissuto nel buio più assoluto ed oggi grazie ad un associazione ha ripreso a vivere com è strutturato l osservatorio com è messo a livello tecnico ed ecco a voi tutti i particolari di un osservatorio che di sicuro farà nel corso degli anni parlare di se incominciamo la descrizione dalla cupola da 5 m di diametro di costruzione gambato con struttura metallica non coibentata con apertura motorizzata e rotazione automatica sincronizzata al moto del telescopio struttura portante del telescopio ancorata ad un pilastro in cemento armato autonomo dal resto della costruzione con fondazione indipendente montatura del telescopio di tipo equatoriale con inlocalit à motori per ar e dec encoder e resolver per il arestanel comune di controllo di puntamento e inseguimento petina telescopio dub optika schema ottico ritcheychrétien con specchio primario in vetroceramica dalla facilmente lomo di san pietroburgo del diametro di 850 mm raggiungibile lunghezza focale di 6,80 m supporto tubo in fibra di visto che si trova a poche carbonio decine di metri cannocchiale guida in parallelo rifrattore acromatico con ottiche zeiss e tubo dub optika da 180 mm dalla strada provinciale che cercatore da 60 mm la pulsantiera di comando del telescopio integra i attraversa gli comandi di rotazione della cupola e comanda il alburni e che focheggiatore a parte la pulsantiera per collega s.angelo a fasanella con petina focheggiatore del cannocchiale guida completo di questo osservatorio è uno dei più importanti del meridione è merita di essere visitato alimentatore e pacco batterie il quadro elettrico di comando interfacciato ad un computer dedicato con scheda counter/timer è di costruzione plc srl di gazzada va l impianto è stabilizzato con gruppo di continuità a monte del quadro elettrico un personal computer con programma sky installato è collegato al computer dedicato e consente di guidare in remoto il telescopio l osservatorio astronomico è situato in uno deio posti più incantevoli della catena appenninica degli alburni dove la natura per fortuna è ancora incontaminata e selvaggia e a 1300 metri sul livello del

[close]

p. 10

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor religion today riflessioni s.angelo a fasanella dopo aver accolto dal 17 al 19 i partecipanti al film festival religion today cala sulla manifestazione un fitta nebbia che offusca il senso stesso della fede che cosa è successo da costringere gli organizzatori del religion today ad alzare bandiera bianca come si può parlare di amore verso il prossimo quando viene meno il rispetto nei confronti di quelle persone che hanno montato l intera scenografia per consentire una buona visione sui film che dovevano essere proiettati non ci sono parole non ci sono parole non ci sono parole non ci sono parole non ci sono parole un beato tra i mortali su silvio berlusconi un filosofo ha detto finchè vive berlusconi noi saremo tutti vivi e certamente un buon auspicio per tutti ci troviamo al cospetto di un leaders prestato alla politica dall imprenditoria e che ha sovvertito il senso stesso di fare politica vi siete mai chiesti perché ama circondarsi di belle ragazze quasi tutte molto giovani si parla anche di una minorenne la sua vita è perennemente ossessionata da come diventerà la sua immagine di come sarà dopo la sua morte lui stesso dice che riesce a dormire solo poche ore ci credo bene come fa a chiudere occhio quando sente sul collo un fiato oscuro un fiato che ti fa perfino riposare con difficoltà che cosa gli appare davanti agli occhi se prova a chiuderli il suo viso a volte lo si vede nel nulla un nulla a cui cerca di sicuro di dargli dei connotati come si vive all interno del partito della libertà tutti i parlamentari ed i maggiorenti del partito sono impegnati in una sola cosa a fargli credere ed a dargli la certezza che è lui il più grande che solo lui può risolvere i tanti problemi che attanagliano il pianeta italia berlusconi è un campione corre scappa vola non c è problema che non riesce ad affrontare chi non ricorda quel giorno quando dall estero disse quando ritornerò in italia metterò tutto a posto io di sicuro sente di avere con se una piccola bacchetta magica capace di risolvere qualsiasi cosa di una sola cosa tutti sono certi che è innamorato della vita di un amore viscerale proviamo a restare tutt i con le braccia conserte pronti ad assistere all ennesimo miracolo proviamo ad innalzare il suo nome nell alto dei cieli non gli hanno anche dedicato meno male che silvio c è silvio berlusconi ha un solo grande nemico il tempo il tempo che alla fine vince su tutto berlusconi ci ha abituati a vincere è diventato lui stesso recordman basti pensare ai suoi processi che avrebbero affossato qualsiasi altro mortale berlusconi ci ha insegnato che nella vita non bisogna mai stancarsi di correre correre correre senza mai voltarsi indietro e stato capace di annullare qualsiasi ideologia anzi è diventato lui stesso il simbolo di una ideologia che con marx e gentile non ha niente in comune che cosa significa dire oggi berlusconi com è diventato oggi il berlusconi delle dimissioni forzate e prigioniero di se stesso con un partito che si è ritrovato unito unito si ma solo per una nave ed il suo capitano quando affonda c è un solo grido si salvi chi può lettera aperta mons.angelo spinillo amministratore apostolico della diocesi di teggiano policastro sede e per conoscenza alla congregazione per il culto divino città del vaticano s.angelo a fasanella è stato nel corso dei secoli con la chiesa rupestre di s.michele arcangelo da lei elevato a santuario diocesano un faro di civiltà per tutta la vallata accanto alla chiesa rupestre i resti di una badia benedettina il cui abate era anche il principe della chiesa da premettere che molto probabilmente nella grotta santuario di s.michele arcangelo c è stata anche la presenza dei monaci basiliani a s.angelo a fasanella non c erano solo i benedettini ma anche gli agostiniani ed i francescani col convento di s.francesco costruito intorno al 1600 ebbene nel periodo della seconda guerra mondiale quella casa di spiritualità era finita per diventare una sorta di terra di nessuno dove la fede e la spiritualità erano state letteralmente accantonate per anni nei locali del convento visse un certo fra carmelo viveva a modo suo una spiritualità tutta qualche vecchio asserisce che fra carmelo non era nemmeno un frate io penso invece che era si un frate ma che era stato cacciato da qualche convento ed era finito per arrivare nel nostro paese.0000 che cosa faceva in quei locali di culto fra carmelo faceva di tutto qualcuno asserisce che fosse perfino un gay come si dice oggi un giorno si sparse la voce che la statua di s.antonio sudava un miracolo vero e proprio il convento era finito per diventare la meta preferita di tanti cattolici tutti gridavano al miracolo si era in piena guerra sulla parete accanto al confessionale le foto di tanti giovani santangiolesi in guerra tutti in chiesa per chiedere a fra carmelo una preghiera per i loro congiunti poi si scoprì l inganno che il sudore di s.antonio era il era frutto di una frode non era sudore ma il bianco di un uovo ancora oggi qualche anziano parla di quel periodo se ne parla con ironia qualche vecchio dice anche che questo frate quando si faceva il bagno utilizzava petali di rose e di qualsiasi altro fiore per rendere le sue corni odorose e belle dov era la chiesa ufficiale allora non sarebbe giusto che questa luogo di spiritualità fosse riconsacrato in fede giovanni verrone una confindustria che cambia e un associazione che in un sistema di un potere economico e finanziario non conoscerà mai una crisi anche se delle ravvisaglie ha fatto più marchionne con l uscita della fiat da confindustria che i governi dal 1946 in poi un associazione come confindustria esiste in pochi paesi quando gli iscritti a questa associazione si siedono al tavolo del governo non lo fanno per avere un certo monopolio nelle imprese che rappresentano quali sono le imprese che rappresenta confindustria monopoli pubblici e privati ferrovie telecom eni enel poste ecc come si può parlare di privatizzazioni se si sa già come vanno a finire chi è che ci impedisce di crescere chi è che ha seguito marchionne ci sono anche due grossi imprenditori salernitani che hanno sbattuto la porta di confindustria gallozzi e ferraioli della doria l unica grossa impresa quotata in borsa a milano ci saranno altre defezioni non si è abbastanza maturi per farlo e poi ci sono una barca di interessi in ballo che sono una associazione come confindustria può caldeggiare che cosa c è che bolle in pentola non è una pentola normale ma una pentola a pressione pronta a esplodere da un momento all altro i problemi della nostra democrazia sono sicuro che nascono in primo luogo dai partiti politici alcuni dei quali sono finiti per diventare delle vere associazioni mafiose quante volte si sente dire la mafia è a roma uno degli slogan della lega non è roma ladrona?

[close]

p. 11

il nuovo grillo periodico d infor il nuovo grillo periodico d infor abolizione del titolo di onorevole l on serena di an in commissione affari costituzionali presenta una proposta di legge per l abolizione del titolo di onorevole articolo 1 1.È abolito l uso del titolo di onorevole riferito ai deputati ai senatori ai consiglieri regionali e ai consiglieri provinciali anche se cessati dalla carica 2 l utilizzazione del titolo di onorevole è punita con l ammenda da euro 500 a euro 5.000 relazione onorevoli colleghi tra gli usi parlamentari più invisi alla pubblica opinione vi è la gratuita attribuzione a senatori e deputati nazionali e regionali dell appellativo di onorevole tale vezzo riscontrabile praticamente solo in italia contribuisce infatti a fornire dei parlamentari un immagine di casta accrescendo nella coscienza popolare quel diffuso senso di distacco che si riassume nel ben noto fenomeno dello scollamento tra classe politica e paese reale specularmente gli investiti di questo status di honorabilis tendono a volte ad interpretarlo come l attribuzione di una dignità superiore a quella dei cittadini a fronte di questa palese distorsione del rapporto politico occorre ribadire che in democrazia il parlamentare è chiamato a gestire una delega per conto e su commissione dei cittadini i quali dispongono della facoltà di non confermarlo in tale mandato la volontà di ristabilire nella forma come nella sostanza il principio della sovranità popolare non può prescindere dall operare radicali correzioni di costume politico laddove più manifesta appare la contraddizione tra funzione democratica e degenerazione partitocratica a questo scopo e per rispondere anche in termini di rinnovata mentalità alle pressanti richieste di cambiamento provenienti dal paese si chiede l approvazione della presente proposta di legge finalizzata all abolizione dell anacronistico appellativo di onorevole nell uso parlamentare e una relazione che merita rispetto e stima un rispetto ed una stima che non si può estendere a tutto l emiciclo visto che questo appellativo prospera più che mai la proposta di legge n.2272 sull abolizione del titolo di onorevole viene presentata alla camera dei deputati nel 2002 in commissione affari costituzionali dall onorevole antonio serena di an con un accurata relazione dello stesso serena che cosa è cambiato da allora che fine ha fatto questa proposta di legge l otto per mille alla chiesa cattolica come vengono spesi i fondi raccolti con l otto per mille con l otto per mille alla chiesa cattolica avete fatto molto per tanti e questo l invito della cei a tutti i contribuenti italiani e stata una promessa mantenuta hanno fatto molto per tanti il tuo aiuto arriverà citava la locandina dove c è effettivamente bisogno di aiuto mi torna in mente un vecchio detto popolare in cui dice aiutati che dio ti aiuta si pensa agli interventi caricativi che si fanno specialmente nel terzo mondo si pensa alle tante parrocchie di frontiera agli emarginati che aumentano a vista d occhio la cei ci ha fatto mai conoscere nei dettagli come vengono dirottai i fondi ed a chi vanno i finanziamenti con amarezza si scopre che è tutto top secret nemmeno ci trovassimo al cospetto di una organizzazione spionistica come la cia oppure il vecchio kgb su oltre 1.000 milioni di euro raccolti quasi la metà è stata destinata alle esigenze di culto e personale un altra grossa fetta è finita all istituto centrale per il sostentamento del clero che ha il compito di elargire lo stipendio ai sacerdoti agli interventi caricativi di cui si parlava negli spot restano solo le briciole briciole anche alle altre comunità religiose che arrivano a mala pena a raccogliere 20 milioni di euro rispetto ai 1.000 della chiesa cattolica sono solo noccioline un altra grossa irregolarità e che sono stati scippati i fondi dell 8 per mille destinati allo stato metà dei fondi raccolti dallo stato sono stati dirottati ai progetti delle ong legati bene o male alla chiesa cattolica come la ong icu legata alla opus dei una grossa fetta dei questi fondi quasi 500.000 mila euro non servirono anni fa al vescovo di sanremo per restaurare una lussuosa villa e forse abitata dai senza fissa dimora niente affatto nelle sue stanze si gongola un principe della chiesa nella diocesi di teggiano-policastro c era un parroco don giovanni iantorso di sapri un sacerdote che per amore dei poveri ad incominciare dalle prostitute fu messo in castigo da quella chiesa che lui stesso serviva e morto da alcuni anni quella chiesa che lui amava lo non c era bisogno che si scomodasse l on serena per un abolizione che in effetti già era in vigore il titolo di on era stato abolito nel 1939 col foglio d ordine firmato dal segretario per pnf achille starace convertito in legge dalla camera dei fasciedelle corporazioni una norma mai abolita dal parlamento repubblicano e una norma che perfino l ex presidente della camera fausto bertinotti cercò di mantenere in piedi quando c era da dare la parola a qualcuno diceva sempre deputato veltroni e questi di rimando nel prendere la parola diceva sempre onorevolicolleghi diventava così tutto inutile unainu ti l i tà c h e è continuata a dismisura lo ha troppo presto accantonato nessuno ne parla più solo a sapri dove lo hanno avuto come parroco è ancora ricordato con infinito amore parroci di frontiera sul titolo di onorevole il dizionario zingarell cita persona degna di onore di rispetto e di stima non c è nessun paese europeo che davanti al nome dei propri parlamentari metta il titolo di onorevole in francia si usa dire monsier sarkozi in spagna senor zapatero negli usa mister obama si scappasse un onorevole si metterebbero tutti a ridere come si ride adesso sul nostro apparato politico la soppressione del titolo ridarebbe non solo una svolta al costume nei confronti di quella casta ancorata in difesa dietro al titolo sarebbe un gesto giusto verso tutti quei cittadini stanchi di una politica di destra di sinistra e di centro questa abolizione sarebbe anche un modo per avvicinare i cittadini al palazzo del potere quanti preti vivono ai margini della nostra società dove tra la miseria e la povertà il volto amico di un prete e sinonimo di amore e fratellanza.quanti sacerdoti esercitano la cristoterapia accogliendo tra le mura amiche diseredati drogati prostitute tutti coloro che hanno bisogno di aiuto chi sono i futuri preti in che maniera dovranno amare il prossimo mi auguro che non si possano mai sentire imbavagliati dal sistema asserviti al potere politico ed economico essere oggi prete è amare gli altri specialmente i più deboli ed i bisognosi un operatore ecologico durante il suo giro per la raccolta dei rifiuti mi raccontava che in alcune famiglie bene nelle apposite buste dei rifiuti aveva trovato ogni ben di dio prodotti alimentari non in vendita invece di distribuirla ai poveri la danno non è questo il più grande peccato che si possa fare?

[close]

p. 12



[close]

p. 13



[close]

p. 14



[close]

p. 15



[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy