CUTINO Il ricordo di Falcone a Isola delle Femmine, paese della provincia di Palermo, finisce in bagarre

 

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CUTINO Il ricordo di Falcone a Isola delle Femmine, paese della provincia di Palermo, finisce in bagarre http://isoladellefemmineaddiopizzo5.blogspot.com/

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il ricordo di falcone a isola delle femmine paese della provincia di palermo finisce in bagarre lunedì 27 giugno 2011 protocollo d intesa antimafia il ricordo di falcone a isola finisce in bagarre il 23 maggio dell anno scorso in occasione della ricorrenza dell eccidio del giudice giovanni falcone e della sua scorta i comuni limitrofi all autostrada a19 avevano proposto un protocollo d intesa per un assemblea intercomunale annuale itinerante l iniziativa partita dal palazzo conti pilo sede del consiglio comunale di capaci intendeva riconoscere con un appuntamento annuale l incolmabile debito della società civile verso l eccezionale sacrificio del giudice attraverso un concreto impegno antimafia l obiettivo era il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle cittadinanze per stimolare la crescita di una coscienza critica sui condizionamenti di cosa nostra il protocollo intendeva inoltre promuovere iniziative per sorreggere le forze sane della società civile e organizzare momenti di incontro per lo studio delle infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione a distanza di un anno i comuni sono stati chiamati ad approvare lo schema di protocollo d intesa e firmarlo a s giuseppe jato il protocollo è stato approvato dai comuni di capaci carini trappeto torretta monreale borgetto san cipirello partinico roccamena san giuseppe jato e dalla provincia regionale di palermo il protocollo secondo i comuni dovrebbe essere un vero e proprio richiamo alla ribellione per la legalità e di vera ribellione si può parlare per quanto successo nella seduta consiliare di isola delle femmine dove per sedare gli animi sono dovuti intervenire perfino i carabinieri durante la seduta il consigliere di minoranza caltanissetta ha dichiarato i contenuti del protocollo qualora fossero assolutamente contestualizzati sarebbero nobili e di immediata 1

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approvazione laddove non si legassero all affermazione che quest amministrazione si è distinta nell impegno di lotta al fenomeno mafioso non condividendo detto inciso non si vuole accompagnare il proprio voto a quello della maggioranza in quanto in passato più volte si sono chieste le dimissioni di alcuni assessori e ancora l art.2 difesa della pubblica amministrazione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata ndr prevede un impegno per quest amministrazione che costituirebbe una campagna di legittimazione finalizzata a darle un volto antimafia il consigliere si riferisce alla richiesta pendente di un accesso ispettivo sul tavolo del prefetto al fine di vagliare su presunte infiltrazioni mafiose nel comune isolano il consigliere è stato aggredito dal sindaco portobello e dall ass.re marcello cutino che l hanno accusato di essere un delegittimatore privo della libertà di votare il protocollo non potendo esprimere una coscienza antimafia anche il consigliere guttadauro appartenente alle forze dell ordine ha voluto dire la sua affermando che non potrebbe mai sedere in un consiglio con la presenza di infiltrazioni mafiose la sospensione della seduta e l intervento dei carabinieri ha evitato che gli animi si surriscaldassero oltre i limiti del decoro alla fine il protocollo è stato approvato con i soli voti della maggioranza da tempo a isola delle femmine la minoranza consiliare ha sollevato più di un dubbio sull amministrazione portobello circa alcune pratiche edilizie come quella della calliope piano costruttivo fortemente legato alla vicenda della scomparsa dei maiorana e quella della concessione edilizia n.13/2009 rilasciata un mese prima della campagna elettorale e risultata illegittima dopo un ispezione dell assessorato regionale territorio ed ambiente o.nevoloso di seguito il comunicato del gruppo consiliare rinascita isolana se non ora quando se non sono io per me chi sarà per me e se non così come e se non ora quando È con le parole di primo levi che rinascita isolana intende esprimere il significato ultimo del proprio impegno antimafia che da più di 2 anni porta avanti ­ con coraggio ed orgoglio ­ nell interesse dei diritti e delle libertà dei cittadini di isola delle femmine il ruolo istituzionale e politico che l ordinamento assegna ai consiglieri comunali ­ soprattutto in scomodo fine del contrasto alla criminalità organizzata e della prevenzione assicurando un rigoroso e penetrante controllo dell operato del governo dell ente locale affinchè questo sia una terra di frontiera come la nostra ­ impone loro di orientare parole ed azioni verso il nobile e 2

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scevro da qualsivoglia condizionamento da parte di cosa nostra ed estraneo ad ogni logica affaristico ­ mafiosa tali valori ed obiettivi costituiscono l essenza dell azione politica di rinascita isolana che ha sempre dimostrato nei fatti e coi fatti di combattere ogni forma di illegalità e di possedere il coraggio per fronteggiare argomenti scabrosi la minoranza consiliare è fiera di aver sostenuto dinanzi all assise civica la necessità di una riflessione matura sui rapporti tra mafia politica ed affari nel territorio di isola delle femmine ed orgogliosa di aver affermato ­ nella per noi storica seduta del 12.03.2010 ­ tutta la propria indignazione sociale per quanto accaduto in occasione delle elezioni del 2009 e l assoluto bisogno di attivare un processo di liberazione di isola delle femmine dal giogo dei poteri forti rinascita isolana non si è mai resa disponibile a sostenere iniziative di facciata tese a restituire una credibilità ad un amministrazione al centro di una rete di relazioni inopportune capace di rilasciare con sconvolgente tempismo maggio 2009 concessioni edilizie illegittime e di svendere al miglior offerente il territorio di isola delle femmine per questa ragione l opposizione non ha mai partecipato alle manovre di patetica propaganda del gruppo progetto isola ma ha intrapreso un percorso di collaborazione con prefettura e forze decadimento morale in cui è scivolato consapevoli che il silenzio in certi casi non è un atto di virtù ma una viltà abbiamo deciso di denunciare ogni comportamento atto decisione che possa suscitare sospetto perché la vita politica economica e sociale di isola delle femmine possa tornare a svilupparsi in piena libertà dell ordine per portar il nostro paese fuori dal guado risvegliandolo dal torpore civico e dal la nostra determinazione ha suscitato reazioni scomposte da parte di alcuni componenti della giunta che hanno avvertito questo percorso di rinascita valoriale come fazioso e delegittimante ebbene l opposizione invita i cittadini di isola a guardare i fatti col respiro della storia e non col prospettive di lavoro si sono concretizzate quali capitali hanno avuto la fortuna di moltiplicarsi e insoddisfacente e dimenticare di essere liberi non c è alcuna libertà senza partecipazione non c è alcuna libertà se gli spazi imprenditoriali il mercato immobiliare le cariche politiche locali i posti di lavoro sono oggetto del monopolio comunale è assente silente distante indecente il nostro ruolo ­ calpestato e deriso da un sindaco privo di spessore istituzionale e moralità politica ­ è di tener viva la speranza che qualcuno abbia ancora voglia di sacrificare la propria compromesso forse oggi si sente uomo di successo ma di certo non è uomo di valore tranquillità sull altare della legalità della trasparenza dell intransigenza chi si è piegato al malsano che egemonizza il paese mentre i vostri sogni vengono distrutti l amministrazione fiato corto della cronaca analizzando quanto è accaduto in paese negli ultimi anni quali quanti giovani ­ invece ­ sono stati costretti a rinunciare ai loro sogni piegarsi ad un presente 3

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i membri dell amministrazione portobello si sono trincerati dietro i numeri della vittoria del 2009 in forza dei quali ­ per dirla con le parole dell assessore aiello ­ possono fare ogni cosa e nessuno può convincerli del contrario rinascita isolana non offrirà mai la sua dignità e i suoi valori perché una giunta alla disperata ricerca di una maschera di legalità possa nascondere la polvere sotto il tappeto la coscienza antimafia si esprime attraverso atti concreti decisioni difficili e scelte di campo noi pretendiamo che il diritto e l uguaglianza governino le decisioni dirigenziali che il merito e il politiche rispetto disciplinino i rapporti coi dipendenti pubblici che il bene comune motivi le scelte oggi abbiamo dinanzi un amministrazione incapace ipocrita farcita di personaggi dalle parentele sconvenienti sostenuta da dirigenti piegati al potere politico centro di inchieste giudiziarie cielo aperto e avere esasperato i rapporti coi dipendenti comunali dissidenti scabrose agli onori della cronaca per avere trasformato isola delle femmine in una discarica a nell attesa che si faccia piena luce sui fatti all attenzione della magistratura ­ dalla vicenda sis ­ raddoppio ferroviario emergente dalle intercettazioni pubblicate sul settimanle s che vedono indecoroso protagonista il sindaco portobello all inchiesta sul voto di scambio dalla cd le sue delibere-farsa nella vana speranza di ricostruirsi un ormai perduta verginità parentopoli isolana alle concessioni edilizie dubbie ­ la maggioranza continuerà a votare da sola rinascita isolana http www.radio100passi.net/radio/index.php?option=com_k2&view=item&id=85:il-ricordo-difalcone-a-isola-delle-femmine-paese-della-provincia-di-palermo-finisce-in-bagarre 4

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