IMPIANTI ELETTRICI

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

elementi di economia e organizzazione aziendale documentazione la documentazione riportata nelle pagine che seguono comprende 1 un documento guida per la preparazione dei capitolati relativi agli impianti elettrici tratto dalla norma cei 0-2 2 un esempio di formulazione di un capitolato d appalto tra privati semplificato per impianti elettrici in edifici residenziali tratto da capitolato della ditta ave 3 una tabella per il collaudo degli impianti elettrici in edifici residenziali tratta dalla norma cei 64-50 4 un esempio di uso di software dedicato alla composizione di un preventivo di costo della ditta ave 5 applicazione dei prezzi della manodopera praticati dalle aziende di installazione di impianti elettrici da inserire nei capitolati i prezzi indicati si intendono aggiornati alla data di edizione del presente testo.

[close]

p. 2

documento 1

[close]

p. 3



[close]

p. 4

esempio 1 ­ capitolato d appalto per impianti elettrici in edifici residenziali ­ tra e si stipula il seguente contratto per appalto lavori elettrici da eseguire in ­ oggetto del capitolato ­ formano oggetto del presente capitolato le prescrizioni tecniche le norme di legge e le procedure per la fornitura e la posa in opera dei materiali e degli apparecchi necessari per i seguenti impianti ­ impianto luce/f.m per edifici residenziali ­ programma cronologico di massima ­ ­ inizio lavori ­ fine lavori ­ prezzi ­ l appalto si intende essenzialmente a misura a corpo per alcune voci con i prezzi unitari indicati nel preventivo di costo i prezzi si intendono per materiali messi in opera e funzionanti a regola d arte sono escluse dai prezzi le opere murarie ed i lavori di assistenza edile compresi i ponteggi i prezzi si intendono fissi e non soggetti a revisione ­ ammontare provvisorio dell appalto e pagamento ­ sulla base dei quantitativi orientativi e dei prezzi indicati nel preventivo l ammontare totale provvisorio dell appalto risulta di euro pagamento iva a carico del committente ­ modifiche agli impianti ­ durante l esecuzione dei lavori non sono ammesse modifiche sugli impianti rispetto a quanto convenuto in sede di ordinazione salvo che dette modifiche proposte o richieste dal committente o dall impresa non vengano concordate mediante la stesura di un apposito verbale sottoscritto dalle parti ­ impegni dell appaltatore ­ l appaltatore si impegna a fornire i materiali ad eseguire i lavori a regola d arte ed a seguire il programma cronologico esecutivo predisposto dal committente l appaltatore si impegna altresì ad ottemperare le disposizioni di legge e di contratto nei riguardi del proprio personale l appaltatore dovrà specificare i lavori che intende dare in subappalto e si ritiene garante per tali lavori solleva quindi il committente da qualsiasi onere o controversia nei confronti dei subappaltatori l appaltatore è tenuto a dare assistenza al collaudo ­ impegni del committente ­ il committente deve tempestivamente comunicare il programma cronologico esecutivo anche in relazione ad altri lavori impiantistici che possano interferire con l installazione elettrica il committente deve mettere a disposizione un conveniente locale ad uso magazzino sono a carico del committente gli allacciamenti elettrici e telefonici sono a carico del committente le spese di collaudo committente appaltatore

[close]

p. 5

­ capitolato tecnico ­ 1 prescrizioni tecniche generali 1a requisiti di rispondenza a norme leggi e regolamenti tutti gli impianti i materiali e le apparecchiature devono essere realizzati a regola d arte come prescritto dalle leggi n° 186/68 e n° 46/90 le caratteristiche degli impianti e dei loro componenti devono essere conformi · · · · alle alle alle alle norme cei prescrizioni dei vv.ff e delle autorità locali prescrizioni dell enel o dell azienda distributrice dell energia elettrica prescrizioni indicate dalla telecom le principali leggi alle quali occorre attenersi nella realizzazione degli impianti sono d lgs 626/94 l 186 68 d.p.r 384/78 l 818/84 l 13/89 l 46/90 per quanto concerne le norme cei devono essere ottemperate le disposizioni previste dai seguenti comitati tecnici competenti 3 11 20 23 64 92 100 102/103 1b consistenza degli impianti · · · · i disegni di progetto di piante e sezioni in scala 1:100 gli schemi elettrici completi e redatti secondo le norme cei il dimensionamento dell impianto una relazione particolareggiata dell impianto con elenco dei carichi dei tracciati corredata dei disegni contenenti l ubicazione degli utilizzatori dei quadri dei sottoquadri e dei comandi 1c qualità dei materiali e luoghi d installazione tutti i materiali e gli apparecchi impiegati devono essere adatti all ambiente in cui sono installati tutti i materiali e gli apparecchi devono essere rispondenti alle relative norme cei alle tabelle di unificazione cei-unel ed alla legge 791/77 e successive modifiche 2 potenza impegnata gli impianti elettrici devono essere calcolati sulla base della potenza impegnata ne consegue quindi che le prestazioni e le garanzie per quanto concerne le portate di corrente le cadute di tensione le protezioni e l esercizio in genere sono riferite alla potenza impegnata È compito del committente fornire l indicazione della potenza ovvero calcolata in base ai dati forniti dal committente 3 correnti nell impianto si definisce corrente di impiego la corrente che percorre un impianto alimentato alla tensione nominale e con fattore di potenza nominale quando questi assorbe tutta la potenza impegnata nei cavi per gli impianti elettrici che formano l oggetto del presente capitolato la portata a regime è quella indicata nelle tabelle cei unel 4 dimensionamento degli impianti e dotazione elettrica per il dimensionamento degli impianti sulla base della potenza impegnata si fa riferimento a scopo indicativo a quanto esemplificato nelle tabelle contenute nella guida cei 64-50 per le dotazioni minime e quote di installazione degli apparecchi elettrici si fa riferimento a quanto esposto nella stessa norma 5 suddivisione dei circuiti devono essere alimentati attraverso circuiti protetti e sezionabili singolarmente facenti capo al quadro elettrico i seguenti utilizzatori · · · · illuminazione di base sez conduttori 1,5 mm2 protezione magnetotermica 10 a potenza massima 2,2 kw prese a spina 10 a sez conduttori 1,5 mm2 protezione magnetotermica 10 a potenza massima 2,2 kw prese a spina 16 a sez conduttori 2,5 mm2 protezione magnetotermica 16 a potenza massima 3,6 kw apparecchi con alimentazione diretta sez conduttori 2,5 mm2 protezione magnetotermica 16 a potenza minore o uguale a 3,6 kw es scalda acqua · eventuale linea per alimentazione utilizzatori di potenza 3,6 kw sez conduttori 4 mm2 protezione magnetotermica 25 a.

[close]

p. 6

6 interruttori automatici il potere di interruzione degli interruttori automatici deve essere almeno uguale alla corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione gli interruttori automatici devono essere bipolari con almeno un polo protetto in caso di distribuzione fase-neutro la scelta degli interruttori automatici deve tenere conto della sezione dei montanti nella valutazione della sezione dei montanti occorre prevedere una caduta di tensione pari al 4 7 valori di illuminamento negli ambienti 7a valori di illuminamento raccomandati ogni ambiente deve essere illuminato in modo ottimale i valori di illuminamento raccomandati sono riferiti alla norma uni 10380 7b disposizione delle sorgenti luminose la scelta il posizionamento e l installazione degli apparecchi illuminanti deve essere tale da · fornire la loro protezione consentendo il collegamento alla rete di alimentazione · controllare il flusso luminoso emesso dalle lampade dirigerlo nella direzione voluta limitando al massimo l abbagliamento · consentire una facile installazione e manutenzione in mancanza di indicazioni gli apparecchi illuminanti si intendono ubicati a soffitto con disposizione simmetrica e distanziati in modo da soddisfare il coefficiente di disuniformità 8 tubi protettivi percorso delle tubazioni cassette di derivazione i conduttori ad eccezione delle installazioni volanti devono essere sempre protetti e salvaguardati meccanicamente dette protezioni possono essere tubazioni canalette passerelle condotti o cunicoli ricavati nella struttura edile 8a impianti sotto traccia · quando l impianto è previsto per la realizzazione sottotraccia i tubi protettivi devono essere in materiale termoplastico tipo leggero per i percorsi sotto intonaco e in materiale termoplastico tipo pesante per gli attraversamenti a pavimento · il diametro interno dei tubi deve essere pari ad almeno 1,3 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio di cavi in esso contenuti il diametro del tubo deve essere tale da permettere di sfilare e rinfilare i cavi in esso contenuti con facilità e senza che gli stessi risultino danneggiati il diametro interno non deve essere inferiore a 10 mm · il tracciato dei tubi protettivi deve avere un andamento rettilineo orizzontale o verticale le curve devono essere effettuate con raccordi o piegature che non danneggino il tubo e non pregiudichino la sfilabilità dei cavi la tubazione deve essere interrotta con cassette di derivazione ad ogni brusca deviazione resa necessaria dalla struttura muraria e ad ogni derivazione dalla linea principale e secondaria · le giunzioni dei conduttori devono essere eseguite nelle cassette di derivazione impiegando opportuni morsetti le cassette devono essere costruite in modo che ad installazione avvenuta non sia possibile l introduzione di corpi estranei · gli impianti utilizzatori alimentati attraverso organi di manovra centralizzati i tubi protettivi dei montanti e le relative cassette di derivazione devono essere distinti per ogni montante 8b isolamento dei cavi i cavi elettrici utilizzati per i sistemi di prima categoria devono avere il simbolo di designazione 07 i cavi relativi ai circuiti di comando e segnalazione devono avere il simbolo di designazione 05 questi ultimi se posati nello stesso tubo con cavi previsti con simbolo di designazione superiore devono essere adatti per quel simbolo 8c requisiti particolari per la propagazione del fuoco lungo i cavi per i provvedimenti contro il fumo ed i problemi connessi allo sviluppo di gas tossici e corrosivi devono essere presi i provvedimenti necessari secondo quanto previsto dalla norma dal c.t 20 delle norme cei.

[close]

p. 7

8d colori distintivi dei conduttori i conduttori impiegati nell esecuzione degli impianti devono essere contraddistinti dalle colorazioni previste nelle tabelle cei-unel 00722 in particolare i conduttori di neutro e di protezione devono essere rispettivamente di colore blu chiaro e bicolore giallo-verde 8e sezioni minime ammesse e cadute di tensione nei cavi le sezioni minime dei conduttori devono essere calcolate in funzione della potenza impegnata e della lunghezza dei circuiti la caduta di tensione non deve superare il 4 della tensione a vuoto le sezioni saranno scelte tra quelle unificate nelle tabelle cei-unel i cui valori sono identici a quelli del punto 5 di questo stesso capitolato per la verifica delle cadute di tensione massime ammissibili si fa riferimento alle tabelle della norma unel 35023-70 8f sezione minima dei conduttori di neutro terra e protezione i conduttori di neutro nei circuiti monofase deve essere uguale a quella del conduttore di fase la sezione dei conduttori di terra e protezione può essere dedotta dalle tabella presenti nella norma cei 64-8 se il conduttore di protezione non fa parte della stessa conduttura dei conduttori di fase la sua sezione non deve essere minore di ­ 2,5 mm2 in presenza di protezione meccanica ­ 4 mm2 se non vi è alcuna protezione meccanica 8g conduttori equipotenziali i conduttori equipotenziali devono essere conformi alle prescrizioni contenute nella norma cei 64-8 con riferimento alla sezione questa deve essere maggiore della metà di quella del conduttore di protezione principale per i conduttori equipotenziali principali e non inferiore a quella del conduttore di protezione di sezione minore se fa parte dei conduttori equipotenziali supplementari 9 protezione delle condutture i conduttori attivi devono essere protetti contro le sovracorrenti causate da sovraccarichi pericolosi o da corto circuito 9a protezione contro i sovraccarichi ed i corto circuiti la suddetta protezione deve essere effettuata secondo le prescrizioni della norma cei 64-8 in generale la protezione avviene installando dispositivi atti ad interrompere le correnti di corto circuito prima che tali correnti possano diventare pericolose 9b i dispositivi di protezione e la loro installazione l impiego degli interruttori automatici magnetotermici garantiscono contemporaneamente un efficace protezione sia contro i sovraccarichi che i cortocircuiti e devono essere installati all inizio di ogni impianto utilizzatore dette protezioni devono essere in grado di interrompere la massima corrente di cortocircuito che può verificarsi nel punto in cui essi sono installati 9c protezione degli impianti utilizzatori alimentati attraverso organi di misura centralizzati gli impianti utilizzatori alimentati attraverso organi di misura centralizzati con montanti distinti devono avere un interruttore in corrispondenza all entrata del montante nell appartamento o nel complesso dei locali l interruttore deve essere onnipolare avere adeguati dispositivi di protezione contro le sovracorrenti e non deve interrompere il conduttore di protezione i singoli montanti devono essere considerati come una parte integrante dell impianto utilizzatore e pertanto in conduttore neutro non può essere utilizzato in comune tra diversi montanti in particolare · ogni montante può essere costituito da un cavo multipolare con guaina o da più cavi unipolari posati entro un unico tubo protettivo · i cavi i tubi le cassette terminali devono essere distinti per ogni montante fanno eccezione le cassette rompitratta o di ammarro nelle quali i cavi sono passanti e possono essere comuni a più circuiti · i singoli montanti devono essere contrassegnati per l individuazione almeno in corrispondenza delle due estremità · il tratto di conduttore di protezione al quale vengono collegati i conduttori di protezione delle singole unità può essere unico per un gruppo di montanti per tale conduttore deve essere possibile la connessione alle singole derivazioni purché non avvenga alcuna interruzione della sua continuità.

[close]

p. 8

10 protezione contro i contatti accidentali È obbligo di legge realizzare la protezione contro il contatto accidentale diretto ed indiretto con conduttori ed elementi in tensione 10a protezione contro i contatti diretti detta protezione può essere del tipo totale parziale addizionale la protezione totale si attua mediante l isolamento gli involucri e/o le barriere la protezione parziale attuabile solo nei locali dove l accessibilità è riservata a persone addestrate è realizzata mediante ostacolo e allontanamento la protezione addizionale si realizza mediante interruttori differenziali 10b protezione contro i contatti indiretti detta protezione può essere di due tipi attiva e passiva sono passivi quei sistemi che non prevedono l interruzione del circuito e cioè il doppio isolamento i circuiti selv i locali isolati la separazione dei circuiti sono attivi quei sistemi attuati con la messa a terra come previsto dalla l 46/90 per tutte le parti metalliche degli impianti di categoria maggiore di 0 ne consegue che per ogni edificio contenente impianti elettrici deve essere previsto in sede di costruzione un impianto di messa a terra che soddisfi i requisiti imposti dalla norma cei 64-8 tale impianto che deve essere realizzato in modo da poter effettuare le verifiche periodiche di efficienza dovrà comprendere · · · · · il il il il il dispersore di terra conduttore di terra conduttore di protezione collettore o nodo conduttore equipotenziale per quanto concerne le sezioni dei conduttori del dispersore e le modalità installativa si faccia riferimento alla norma cei 64/8 e 64/12 va inoltre precisato che all impianto di terra devono essere collegati tutti i sistemi di tubazioni metalliche accessibili destinati all adduzione distribuzione e scarico delle acque ed altri fluidi comprese le tubazioni del gas nonché tutte le masse accessibili esistenti nell area dell impianto elettrico utilizzatore 11 prescrizioni per bagni e docce i locali da bagno e per doccia sono considerati dalle norme cei ambienti particolari nei quali si applicano le prescrizioni contenute nella norma cei 64/8 11a divisione in zone e apparecchi ammessi · zona 0 è il volume interno della vasca da bagno o il piatto della doccia · zona 1 è quella delimitata dalla superficie verticale circoscritta alla vasca da bagno o al piatto della doccia ed avente un altezza di 2,25 m misurata a partire dal pavimento · zona 2 è il volume che circonda la vasca da bagno o il piatto della doccia largo 0,6 m e alto 2,25 m dal pavimento · zona 3 è il volume al di fuori della zona 2 avente larghezza di 2,40 m e altezza di 2,25 m dal pavimento nella zona 0 è vietata l installazione di qualsiasi componente elettrico nella zona 1 sono ammessi lo scaldabagno purché di tipo fisso con la massa collegata al conduttore di protezione apparecchi utilizzatori fissi con tensione nominale di 25 v nella zona 2 oltre a quanto ammesso nella zona 1 è consentita l installazione di apparecchi illuminanti dotati di classe ii nelle zone 1 e 2 è vietata l installazione di interruttori prese a spina cassete di derivazione possono essere installati pulsanti a tirante con cordone isolante e frutto incassato ad un altezza superiore a 2,25 m dal pavimento nella zona 3 non esistono limitazioni salvo che per le prese a spina esse potranno essere installate solo se alimentate tramite trasformatore di sicurezza alimentate con circuito selv e protezione contro i contatti diretti con involucri almeno ip2x protezione con interruttore differenziale con id 30 ma nessuna presa a spina dovrà essere installata a meno di 60 cm dal vano della porta aperta di una cabina prefabbricata per doccia.

[close]

p. 9

11b collegamento equipotenziale supplementare nei locali bagno la norma cei 64/8 richiede la messa in opera di un collegamento equipotenziale supplementare che colleghi tutte le masse estranee delle zone 1 2 3 con il conduttore di protezione in particolare per le tubazioni metalliche è sufficiente che le stesse siano collegate tramite fascette che stringano il metallo vivo all ingresso del locale da bagno il collegamento equipotenziale supplementare deve raggiungere il più vicino conduttore di protezione 11c alimentazione dei locali da bagno detta alimentazione può essere effettuata con le stesse modalità adottate per il resto dell appartamento se esistono due circuiti distinti centri luce e prese entrambi i circuiti si devono estendere ai locali da bagno la protezione delle prese da bagno con interruttore differenziale ad alta sensibilità è obbligatoria e può essere effettuata dall interruttore differenziale generale o da uno locale 12 segnalazioni elettriche per chiamate all interno degli appartamenti sono previsti impianti di chiamata interni a suono diversificato rispetto a quello della suoneria d ingresso costituito da suonerie modulari inserite nel centralino d appartamento l impianto di chiamata per i punti del bagno o doccia è costituito da circuito selv 13 impianto di portiere elettrico su posto esterno in ciascun appartamento è previsto un apparecchio citofonico con microtelefono di tipo unificato a parete i citofoni sono collegati a posto esterno componibile comprendente ­ una pulsantiera ­ un gruppo fonico ­ un preamplificatore microfonico a pulsanti con cartellini portanome illuminabili l alimentatore dell impianto comprende il raddrizzatore stabilizzato l amplificatore e il generatore della nota di chiamata 14 antenna tv per quanto pertinente all impianto di antenna tv l offerta si limita alla fornitura e posa della tubazione protettiva per cavi coassiali realizzata mediante tubi flessibili in materiale termoplastico completati da scatole rompitratta e da scatole portafrutto sono previsti i montanti e le diramazioni dal sottotetto alle singole prese d appartamento per impianti di distribuzione la fornitura e posa in opera dei cavi coassiali del centralino di amplificazione del gruppo antenne e di altro materiale non specificato si intende affidata ad altra impresa con la quale si intratterranno rapporti di collaborazione finalizzati al coordinamento dei lavori 15 tubazioni per telefono in ogni appartamento verrà predisposta una tubazione destinata ai cavi telefonici dal montante al punto telefono costituita da tubi flessibili in pvc in corrispondenza di ogni piano il montante verrà sezionato da una cassetta di derivazione la tubazione verrà consegnata completa di filo guida per agevolare la posa dei cavi telecom 16 luce scale e ingressi l impianto di illuminazione degli atri scale ed ingressi verrà alimentato da una linea separata facente capo al quadro servizi generali dell immobile i punti luce saranno comandati tramite relè temporizzatore comandato da pulsanti dislocati nei punti d ingresso e di passaggio il relè temporizzatore verrà installato nel quadro servizi generali dell immobile ­ garanzie dell impianto ­ l impresa installatrice ha l obbligo di garantire tutti gli impianti previsti in contratto per la durata di 1 anno si intendono a suo carico in tale periodo tutte quelle riparazioni sostituzioni o ricambi che si rendessero necessari a causa della cattiva qualità dei materiali impiegati o per difetti di montaggio ­ consegna degli impianti e collaudo provvisorio ­ terminata l esecuzione e operata l attivazione degli impianti a richiesta di uno dei due contraenti verrà redatto

[close]

p. 10

il verbale di ultimazione entro i successivi 30 gg si procederà al collaudo provvisorio degli impianti e dalla data del relativo verbale gli impianti si intendono consegnati al committente il collaudo provvisorio accerterà che gli impianti siano in condizione di poter funzionare normalmente e che siano rispettate le vigenti norme di legge per la prevenzione degli infortuni il collaudo definitivo sarà effettuato entro la scadenza del periodo di garanzia di cui al precedente articolo ­ collaudo definitivo ­ il collaudo definitivo deve iniziarsi entro il termine stabilito dal capitolato speciale d appalto e dovrà accertare che gli impianti ed i lavori per quanto riguarda i materiali impiegati l esecuzione e la funzionalità siano in tutto corrispondenti a quanto precisato nel capitolato d appalto tenuto conto di eventuali modifiche concordate ad impianto ultimato si deve provvedere alle seguenti verifiche di collaudo · · · · rispondenza rispondenza rispondenza rispondenza alle disposizioni di legge ed in particolare a quelle contenute nella l 46/90 alle prescrizione dei vv.ff a prescrizioni particolari concordate in sede di offerta alle norme cei relative al tipo di impianto.

[close]

p. 11

tabella 1

[close]

p. 12



[close]

p. 13



[close]

p. 14

esempio 2 data preventivo 17-12-2002 pagina 1 codice 45760 45786 45901 45902 45905 45906/15ts 45908 45911nx15 45917 45924 45928 45930 45945 45948 45990ts 45994 45995 45p93bg 53202x25 5341nx10 53s08 53t08bg ut1130/1 ut5150/53 ut7703/27 ut9006/5a preventivo n° 00064 ragione sociale cliente bianchi rossi s.r.l viale nuovo 56 43100 pr sconto cliente 10 listino n° 193 descrizione armatura 1-3 moduli ave lucesicura ave interruttore unipolare 16 a ave deviatore unipolare 16 a ave pulsante unipolare na 16 a ave presa polisicur 2x10/16 a+t ave uscita ave int magnetot 2p 15 a ave pulsante a tirante 16 a ave presa telefonica 4 pins ave suoneria 12 v 8 va ave ronzatore 12 v 8 va ave filtro antidist 250 v 3,5 a ave variatore luminositÀ 500 w ave presa sicur unel ave presa tv resistiva ave presa tv resistiva finale ave placca pres bianco ghiaccio ave int.magn.diff 2p 25 a id 30 ma ave int magnetot 1p+n 10 a «c» ave scatola da incasso per 8 ave coperchio bianco ave citofono urmet posto esterno amplificato urmet pulsantiera urmet alimentatore citofonico urmet prezzo 0,24 37,69 1,93 2,54 2,12 2,79 0,77 27,09 5,3 7,84 8,19 7,26 30,82 18,82 4,68 5,08 5,36 6,24 37,67 9,28 2,3 13,88 11,57 91,74 98,9 53,71 importo lordo sconto finale sconto valore importo netto q.tà 400 30 50 200 50 200 50 50 25 25 50 50 10 20 50 50 50 400 25 25 25 25 25 1 1 1 sc 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 15,0 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 15,0 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 10,0 15,0 15,0 10,0 10,0 10,0 10,0 importo 120,66 1017,69 86,85 458,21 95,4 503,01 34,74 1151,38 119,28 176,44 368,71 326,76 277,42 619,86 210,49 228,73 241,03 2247,08 847,63 208,83 48,87 295,02 260,29 19,57 89,01 48,34 9800,96 5 0 9310,91 documento 2 impianti elettrici costi orari complessivi della mano d opera nel settore elettrico per prestazioni effettuate durante l orario normale di lavoro nel comune di parma le cifre indicate in quanto rappresentano il costo effettivo della mano d opera devono essere maggiorate delle spese generali e utile d impresa operaio operaio operaio aiutante specializzato 5° livelli qualificato 4° livello comune 4° livello 2° livello costo costo costo costo orario orario orario orario euro euro euro euro 17,15 16,15 15,54 14,43 per lavori eseguiti fuori dal territorio comunale ove ha sede la ditta alla tariffa oraria si aggiunge rimborso spese di viaggio per automezzo trasferita pernotamento trasferta pasto al km euro 0,4648 cad euro 30,99 cad euro 15,49

[close]

Comments

no comments yet