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organo ufficiale di confartigianato plastica gomma chimica tecnoedizioni n.2 anno 14 aprile 2010 7,80 euro speciale pack a pag 16 esclusivaing ag stampaggio arburg technology days pag 25 · brevetti le novità pag 55 la macchina del mese progetto di ricerca un elettrica per estrusione soffiaggio a energia zero di riccardo ampollini un raggio di luce dall estrusione di marco simonelli l a denominazione energiazerotm e il simbolo dell infinito che rappresenta il riutilizzo delle risorse e l armonia con l ambiente identificano le macchine completamente elettriche di uniloy milacron per l estrusione-soffiaggio e l iniezione-soffiaggio per realizzarle sono state utilizzate nuove tecnologie che riducono al minimo il consumo energetico delle funzioni di movimento fino al 70 in meno con una forza di chiusura di 200 kn 20 tonnellate e una corsa di 710 mm la nuova ums 200 ez può accogliere stampi a 6 cavità con interasse di 110 mm ed è già predisposta per le configurazioni fino a 7 strati progettata per poter installare il sistema uniloy iml in mould labelling etichettatura nello stampo su entrambi i lati del flacone anche nella versione a doppio carro la ums 200 ez trova la sua destinazione ideale nel settore alimentare in quello della detergenza e del personal care a pag 31 inanziato dall unione europea nell ambito del vi programma quadro peptflow è un progetto di ricerca che si prefigge di eseguire un indagine quali-quantitativa del processo di estrusione in particolar modo sugli estrusori bivite corotanti con l obiettivo di migliorare la progettazione delle linee e il processo stesso nonché sviluppare e validare modelli informatici di simulazione di flusso a pag 20 f jec innovation awards 2010 undici innovazioni composite poliolefine luci puntate sulle problematiche dell industria a cura di peter mapleston e riccardo ampollini i business più importanti e i problemi tecnologici affrontati dalle industrie del polietilene e del polipropilene hanno avuto ampio spazio al congresso internazionale sulle poliolefine pepp 2009 organizzato da maack business services mbs a zurigo a pag 51 nnunciati i vincitori dell edizione 2010 dello jec innovation awards programme che quest anno premia ben 11 imprese insieme ai propri partner le categorie si alternano in maniera ciclica da un anno all altro si registra un aumento in quella di sport e tempo libero l automazione nell aeronautica resta una tendenza confermata a pag 46 a poste italiane spa sped in abb postale d.l 353/2003 conv in l.27/02/2004 n° 46 art 1 comma 1 dcb milano
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l editoriale cambio di proprietà di riccardo ampollini tecnoplast inizia una nuova avventura come preannunciato sull ultimo numero di questa rivista eccoci finalmente giunti al primo tecnoplast pubblicato dalla sua nuova casa editrice tecnoedizioni plast direttore editoriale riccardo ampollini riccardo.ampollini@tecnoedizioni.it in redazione milena nigrisoli milena.nigrisoli@tecnoedizioni.it tecno mensile delle materie plastiche n 2 aprile 2010 l acquisizione della rivista è avvenuta ufficialmente lo scorso 14 aprile e purtroppo solo da quel giorno in poi è stato possibile per tecnoedizioni registrare il cambio di proprietà al tribunale di milano e al roc registro degli operatori della comunicazione per pubblicare la testata a proprio nome È stata dura sbrigare tutte le pratiche burocratiche del caso e realizzare nello stesso tempo un numero interessante come speriamo sia quello che state leggendo ma dopo il prossimo di maggio la redazione di tecnoplast potrà finalmente respirare un attimo e tornare a focalizzarsi ancora di più sui contenuti tecnici secondo l ormai nota linea editoriale per questo chiediamo anche il supporto di voi lettori nel segnalarci come già in passato avete fatto argomenti che ritenete interessanti per il settore materie plastiche e che vorreste vengano trattati su questo periodico specializzato uno dei punti di forza della redazione è sempre stato nel centenario del manifesto futurista ecco come uno dei grafici che collaborano con tecnoedizioni cesare benedetti vede le tante attività in cui è impegnata la nuova casa editrice di tecnoplast hanno collaborato a questo numero aipe assocomaplast cesap federazione gomma plastica peter mapleston mbs polymer confartigianato enrico maria fano intesa san paolo istituto italiano imballaggio e-gazette jec composites messe düsseldorf prometeia proplast regione emilia romagna marco simonelli ucima emilio vasco vdma organo ufficiale di confartigianato plastica gomma chimica infatti quello di essere vicina alle aziende alle associazioni e più in generale ai lettori quindi siamo sempre disponibili a intervistare operatori che abbiano novità di rilievo da mostrarci soprattutto a livello tecnologico e di innovazione nei materiali e nelle loro applicazioni pensiamo così di poter arricchire la competenza tecnica delle aziende fornendo loro gli strumenti più adatti per affrontare il mercato in modo adeguato ai tempi che stiamo vivendo tecnoplast inizia quindi una nuova avventura ma vuole farlo rendendo partecipi voi lettori degli sviluppi di questa rivista che dal 1997 a oggi ha sempre avuto il coraggio di fare scelte un po meno commerciali dei suoi concorrenti e indirizzate più verso una vera informazione di settore che ci auguriamo di migliorare ancora di più in futuro tecnoedizioni via garbiera 1 20021 bollate milano tel +39 02 928653.45 fax +39 02 928653.40 e-mail redazione@tecnoedizioni.com sito web www.tecnoedizioni.it direttore commerciale marco mastrosanti marco.mastrosanti@tecnoedizioni.it ufficio marketing marketing@tecnoedizioni.com tel +39 02 928653.45 © copyright tecnoedizioni srl milano italia le rubriche e le notizie sono a cura della redazione È vietata la riproduzione anche parziale di articoli fotografie e disegni senza preventiva autorizzazione scritta tariffe abbonamenti 2010 italia sped ordinaria 69,00 sped contrassegno 73,00 estero sped ordinaria 104,00 sped prioritaria europa 116,00 sped prioritaria africa america asia 144,00 sped prioritaria oceania 160,00 fascicolo singolo 7,80 fascicolo arretrato 15,60 l iva sugli abbonamenti nonché sulla vendita di fascicoli separati è assolta dall editore ai sensi dell art 74 primo comma lettera c del dpr 26/10/72 n 633 e successive modificazioni e integrazioni pertanto non può essere rilasciata fattura testata volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e diffusione in conformità al regolamento csst certificazione stampa specializzata tecnica per il periodo 01/01/2008 31/12/2008 tiratura media 5944 diffusione media 5778 certificato csst n 2008-1819 del 26/02/2009 società di revisione pkf italia s.p.a acquisizione nei sistemi di trasmissione forza kabelschlepp diventa giapponese in perdita nel 2009 per oltre 8 milioni di euro trattative con tsubakimoto chain prossime alla firma elle prossime settimane l azienda produttrice di catene portacavi kabelschlepp con sede a wendengerlingen germania verrà rilevata da tsubakimoto chain di osaka la decisione dell azienda giapponese quotata in borsa produttrice di catene e sistemi per la trasmissione di forza è stata presa in un assemblea degli azionisti tenutasi il 24 febbraio l operazione di rilevamento dovrebbe essere portata a termine entro aprile l efficacia operativa dell acquisto di kabelschlepp è prevista invece per il marzo del 2011 quando entrerà nel bilancio tiratura del presente numero 5500 copie n di tsubakimoto solo l anno scorso kabelschlepp aveva spostato la sua sede centrale da siegen a wenden nel sauerland dopo di che l azienda guidata dal olaf hübner avendo accusato ingenti perdite si trovò di fronte a un collo di bottiglia il fatturato scese nel 2009 da 73,5 milioni di euro 2008 a 46,4 milioni il risultato operativo passò da un attivo di 2,74 milioni di euro 2008 a un passivo di 4,87 milioni e ai 912 mila euro di utili lordi realizzati nel 2008 hanno fatto riscontro nel 2009 perdite per 8,14 milioni di euro tsubakimoto chain era stato finora il partner di testata iscritta alla unione stampa periodica italiana registrazione tribunale di milano n 675 in data 11 novembre 1996 distribuzione giapponese di kabelschlepp in cina le due imprese avevano una joint venture con sede a shanghai tsubakimoto ha inoltre annunciato di voler espandere la rete di distribuzione mondiale e in questo contesto modificare le strutture di distribuzione di kabelschlepp nel blog del portale internet del gruppo editoriale waz c é già chi ci scherza su alla mensa aziendale kabelschlepp ora si mangia il sushi n° 2 aprile 2010 tecnoedizioni srl è iscritta nel registro operatori comunicazione dell agcom con il numero roc19558 terminato di stampare il 30/04/2010 presso sate srl via praga 1 24049 verdellino bg informativa ai sensi dell art 13 d lgs 196/2003 i dati sono trattati con modalità anche informatiche per l invio della rivista e per svolgere le attività a ciò connesse titolare del trattamento è tecnoedizioni srl via garbiera 1 20021 bollate milano le categorie di soggetti incaricati del trattamento dei dati per le finalità suddette sono gli addetti alla registrazione modifica elaborazione dati e loro stampa al confezionamento e spedizione delle riviste al call center alla gestione amministrativa e contabile ai sensi dell art 7 d lgs 196/2003 è possibile esercitare i relativi diritti fra cui consultare modificare aggiornare o cancellare i dati nonché richiedere elenco completo e aggiornato dei responsabili rivolgendosi al titolare al succitato indirizzo informativa dell editore al pubblico ai sensi dell art 13 d lgs 196/2003 ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003 n 196 e dell art 2 comma 2 del codice deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell esercizio dell attività giornalistica tecnoedizioni srl titolare del trattamento rende noto che presso i propri locali siti via garbiera 1 20021 bollate milano vengono conservati gli archivi di dati personali e di immagini fotografiche cui i giornalisti praticanti pubblicisti e altri soggetti che occasionalmente redigono articoli o saggi che collaborano con il predetto titolare attingono nello svolgimento della propria attività giornalistica per le finalità di informazione connesse allo svolgimento della stessa i soggetti che possono conoscere i predetti dati sono esclusivamente i predetti professionisti nonché gli addetti preposti alla stampa e alla realizzazione editoriale della testata ai sensi dell art 7 d lgs 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti fra cui consultare modificare cancellare i dati o opporsi al loro utilizzo rivolgendosi al predetto titolare si ricorda che ai sensi dell art 138 d lgs 196/2003 non è esercitatile il diritto di conoscere l origine dei dati personali ai sensi dell art 7 comma 2 lettera a d lgs 196/2003 in virtù delle norme sul segreto professionale limitatamente alla fonte della notizia 2 · tecnoplast www.tecnoedizioni.it
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bausano estrusori per tubi ad alta produttività fare un tubo non è mai stato così facile tubi rigidi o flessibili per irrigazione o per medicale in pvc rigido o in poliolefine a singola o doppia uscita di varie lunghezze diametri e spessori la linea di estrusori per tubi targata bausano offre la soluzione ideale per qualsiasi esigenza un ampia gamma di macchine ed accessori completano l offerta e garantiscono la massima mudularitÀ e produttivitÀ vasca di calibrazione sottovuoto per tubi www.bausano.it bausano figli spa stabilimento e uffici c.so indipendenza 11 10086 rivarolo canavese to tel +39 0124.26326 fax +39 0124.25840 e-mail bausano@bausano.it export division tel +39 0331.365770 fax +39 0331.365892 e-mail info@bausano.it
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economia indagine di settore a cura della redazione ripartenza col fiatone l associazione di categoria assocomaplast fotografa la situazione economica del settore macchine per materie plastiche e gomma s econdo le stime elaborate dalla segreteria di assocomaplast in base ai dati istat provvisori relativi al commercio estero settoriale del 2009 nonché a quelli di fatturato ed export per l intero anno delle imprese associate il confronto con il 2008 rileva una decisa contrazione di tali indicatori il sensibile calo della produzione riflette sia la caduta della domanda estera volano dell industria italiana del comparto dello scorso anno sia la grave crisi in cui versa il mercato interno la flessione dell export risulta evidente anche dall analisi della ripartizione per aree geo-economiche di destinazione rilevando un rallentamento più o meno marcato per quasi tutti i quadranti rispetto al 2008 nonché per i primi dieci paesi di destinazione che rappresentano oltre il 55 del totale in quest ambito eccezioni sono rappresentate dalla turchia verso cui le esportazioni italiane di macchine per materie plastiche e gomma hanno registrato nell ultimo decennio un trend ten 4,0 2,0 5,6 6,7 9,6 1,0 ue 25,8 ue 45 austr oc 39,7 austr oc altri europa 37,3 altri europa estremo oriente 19,0 estremo oriente nafta 28 nafta sud america 26,3 sud america v m oriente 39,7 v m.oriente nord africa 6,8 nord africa altri africa 12,5 altri africa centro america 127,2 centro america 11,6 13,8 0,7 export italiano di macchine per materie plastiche e gomma suddivise per aree economiche quote stime 2009 variazioni percentuali 2009/2008 tabella 2 export italiano di macchine attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma primi 10 mercati di destinazione stime 2009 nazioni germania francia russia stati uniti cina spagna turchia polonia benelux messico altri paesi mondo milionidieuro %sultotale %2009/2008 241,96 119,56 102,97 99,60 98,43 85,02 67,94 63,96 54,25 53,39 802,03 1789,11 13,5 6,7 5,8 5,6 5,5 4,8 3,8 3,6 3,0 3,0 44,7 100,0 -15,7 -25,8 -54,0 -24,7 -12,3 -22,3 -7,8 -45,3 -0,9 -30,4 n.d -27,0 tabella 1 mercato italiano di macchine attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma milioni di euro produzione export import mercato interno saldocommercialeattivo 2007 4250 2753 634 2132 2118 2008 2009stime 4200 3200 2451 1800 589 450 2338 1850 1862 1350 collaborazione tra la normale di pisa e rivoira seconda edizione del premio nest per la nanoscienza si apre la seconda edizione del premio nazionale nest per la nanoscienza nato nel 2008 dalla collaborazione tra il laboratorio nest national enterprise for nanoscience and nanotechnology centro di nanoscienza della normale di pisa e dell istituto nazionale per la fisica della materia e rivoira società del gruppo multinazionale praxair il premio nest 2009 destinato a ricercatori di età non superiore ai 35 anni assegnerà un riconoscimento di cinquemila euro lordi al migliore studio italiano sulla nanoscienza sperimentale possono partecipare ricercatori italiani e stranieri con un lavoro sviluppato nel 2009 in italia attinente ai gas speciali o ai liquidi criogenici le domande di ammissione vanno inoltrate online entro il 31 dicembre 2010 www.laboratorionest.it www.sns.it una commissione di docenti e ricercatori presieduta da fabio beltram direttore del laboratorio nest e professore ordinario di fisica della materia alla scuola normale superiore giudicherà i lavori e assegnerà a un solo candidato l importante riconoscimento messo in palio da rivoira che conferma così il suo sostegno alla scienza promuovendo la ricerca denzialmente in ascesa in funzione del costante e notevole sviluppo dell industria trasformatrice locale e con un calo meno marcato di altri 7,8 nel 2009 sul 2008 e dal benelux in discesa di meno di un punto inoltre un moderato ottimismo emerge dalla più recente rilevazione congiunturale effettuata dalla segreteria assocomaplast tra i propri associati infatti la grande maggioranza 81 del campione dichiara di avere elementi che fanno credere in un incremento di fatturato nel primo semestre del 2010 a confronto con il secondo del 2009 anche grazie a un aumento nella raccolta degli ordini registrato da quasi la metà degli intervistati nello scorso mese di gennaio rispetto al novembre-dicembre 2009 tale miglioramento riguarda in particolare i paesi dell unione europea del sud america e dell asia esclusa però la cina verso cui la ripresa delle vendite sembra relativamente più debole a questo proposito però gli operatori sperano che la mostra chinaplas shanghai 19 22 aprile 2010 con la partecipazione di una cinquantina di espositori italiani in una collettiva di circa 1200 m2 possa essere un momento di conferma per la ripresa delle forniture verso quel paese per stimolare le esportazioni e nell ambito della sua attività promozionale a favore del made in italy settoriale assocomaplast sta organizzando all estero una serie di seminari tecnologici a cui parteciperanno esperti di alcune aziende del settore www.tecnoedizioni.it 4 · tecnoplast n° 2 aprile 2010
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economia cambio al vertice un nuovo presidente in casa henkel giacomo archi siederà al vertice di henkel italia assume l incarico di presidente e amministratore delegato prendendo il testimone da vincenzo vitelli che lascia l azienda per pensionamento dopo un lungo percorso di successo iniziato nel 1973 e che dal 1992 lo ha visto alla guida dell azienda incenzo vitelli ha ricoperto responsabilità internazionali di rilievo e guidato lo sviluppo di henkel italia attraverso una costante crescita dei risultati economici e importanti acquisizioni e fusioni che hanno portato l azienda a rafforzare significativamente le sue posizioni di mercato in tutti i settori in cui è presente detergenza cosmetica e adesivi tecnologie giacomo archi manterrà la carica di vicepresidente della divisione laundry home care per l area south west europe ruolo affidatogli nell aprile scorso la carriera di archi 51 an equipolymers cede l impianto di ottana ottana energia e indorama concordano l acquisto congiunto lo scorso 25 marzo equipolymers ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la cessione del proprio impianto di ottana nu per la produzione di pet polietilentereftalato e pta acido tereftalico purificato intermedio per il pet a ottana energia e indorama ottana energia di proprietà di paolo clivati attualmente possiede e gestisce l impianto da 140 megawatt che fornisce energia e utility al sito produttivo di ottana dal canto suo indorama è un produttore globale di pta pet e fibre in poliestere con sedi regionali in thailandia olanda lituania e stati uniti i termini finanziari dell accordo non sono stati resi noti la decisione di vendere lo stabilimento di ottana è finalizzata a mantenere il valore a lungo termine del sito consentendo alle strutture produttive di equipolymers a schkopau germania di concentrarsi su r&d e nuove tecnologie nei mercati che meglio rispondono alle esigenze dei nostri clienti ha affermato ramesh ramachandran presidente e ceo di equipolymers questa operazione ci consentirà di massimizzare l accesso alle principali materie prime e di migliorare la nostra struttura dei costi nel lungo periodo in questo processo dow e pic si sono impegnate a trovare una soluzione per assicurare il proseguimento dell attività dell impianto e salvaguardare l occupazione locale circa 120 persone la chiusura della transazione è prevista per il 1° giugno 2010 v ni inizia nel 1984 quando a pochi mesi dalla laurea in economia aziendale conseguita presso l università l bocconi entra a far parte del gruppo henkel dove ricopre incarichi diversi nel marketing e nelle vendite sia italia che all estero presso la consociata belga nel 1992 rientra in italia per essere nominato direttore vendite della divisione detergenza e quindi nel 1998 direttore generale divisione detergenza italia dal 2003 la sua responsabilità viene estesa alla grecia e a cipro e successivamente anche alla spagna e al portogallo in questi anni ha portato a giacomo archi è il nuovo ad di henkel italia termine operazioni di successo come l acquisizione e il rilancio del marchio nelsen nel 2000 quella di bio presto nel 2004 e il lancio del marchio prill rafforzamento della leadership nei sistemi poliuretanici e nelle specialità elastogran diventa basf poliuretani dopo l introduzione del marchio basf presso le varie sedi europee di elastogran dal 1° marzo 2010 elastogran gmbh di lemförde è diventata basf polyurethanes gmbh per quanto riguarda elastogran italia dal 1° aprile 2010 la ragione sociale è stata modificata in basf poliuretani italia spa il progetto di calzatura pure di elastogran da oggi basf poliuretani si presenta con un design futuristico ed è realizzato al 100 in poliuretano pu i l cambio di ragione sociale non avrà effetti sulla forma legale delle società né sugli accordi esistenti con i clienti o sui contratti di lavoro il nome elastogran viene mantenuto nel brand pu solutions elastogran recentemente introdotto da basf e testimonia 40 anni di esperienza e vicinanza al cliente nel mercato dei sistemi e degli elastomeri poliuretanici speciali questa decisione è un importante riconoscimento di basf al business europeo dei poliuretani e contribuisce a rafforzare complessivamente il marchio basf afferma jacques delmoitiez presidente di basf polyurethanes negli ultimi 10 anni basf ha investito circa un miliardo di euro nei siti e nel business del poliuretano in europa ha recentemente aperto una nuova system house in slovacchia e nel 2010 inaugurerà una nuova system house in polonia con ciò rafforziamo la nostra posizione di leader di mercato nei sistemi e nelle specialità pu prosegue delmoitiez siamo fieri della performance delle società elastogran a livello europeo quindi auspichiamo che la professionalità e la competenza dei nostri collaboratori si possano ora collegare più strettamente n° 2 aprile 2010 al marchio basf il nostro business europeo del pu trae beneficio non soltanto dagli investimenti effettuati anche in tempi difficili come il 2009 le system house del poliuretano fanno parte del verbund globale basf ci permettono di offrire ai nostri clienti in tutto il mondo l esperienza e le soluzioni di cui dispone l azienda grazie alla sua presenza in settori chiave quali l edilizia e l automobile il processo di variazione della ragione sociale delle sedi in 12 paesi europei ha preso l avvio nel mese di gennaio 2010 e a seconda delle esigenze legali locali si concluderà entro il primo semestre anche gli indirizzi e-mail dei collaboratori elastogran passano allo standard basf nome.cognome@basf.com anche se i precedenti indirizzi resteranno validi ancora per almeno 12 mesi tecnoplast · www.tecnoedizioni.it 5
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economia battenfeld e cincinnati unite per diventare il marchio numero uno fusione globale nel settore estrusione battenfeld extrusionstechnik cincinnati extrusion e b+c extrusion systems foshan prima operanti come entità indipendenti hanno unito le proprie forze sotto il nuovo marchio battenfeld-cincinnati insieme ad american maplan anch essa membro del gruppo danno così vita al più grande fornitore globale di linee d estrusione per la produzione di tubi profili film e lastre con impianti di fabbricazione su tre continenti vvantaggiare i clienti è un assoluta priorità per battenfeld-cincinnnati e si manifesta attraverso la formazione di tre divisioni principali la nuova struttura favorirà orientamenti mirati alle esigenze di soluzioni specifiche da parte dei trasformatori in ciascuna divisione sono state raggruppate le competenze di tutti i marchi coinvolti in modo che d ora in poi nella foto da sinistra rainer kottmeier direttore generale costruction walter häder direttore generale infrastructure henning stieglitz direttore generale packaging und jürgen arnold presidente di battenfeldcincinnati a i clienti potranno avvalersi di competenze derivanti da qualcosa come 120 anni d esperienza nell industria dell estrusione la divisione construction guidata da rainer kottmeier si prenderà cura di tutte le aziende che richiedono soluzioni per la produzione di estrusi destinati a utilizzo pubblico e privato come profili lastre in pvc ma anche wpc compositi legno plastica pavimentazioni recinzioni pannellature e balaustre con effetto immediato walter häder sarà responsabile per la divisione infrastructure con il suo team sarà il partner di contatto per tutte le questioni concernenti il trasporto e la distribuzione di acqua gas e per la trasmissione di dati attraverso condotte in plastica henning stieglitz dirigerà la nuova divisione packaging specializzata in soluzioni di estrusione per l industria dell imballaggio per esempio film da termoformatura per confezionamento e per la granulazione e la trasformazione del pvc dal coordinamento tra i 5 siti produttivi su tre continenti di battenfeld-cincinnati emergerà una società costruttrice unica al mondo insieme a numerose filiali e agenzie commerciali il tutto darà luogo a un network primario con servizio globale e vicinanza alla clientela in qualsiasi parte del globo il team battenfled-cincinnati è fiducioso con la nostra esperienza concentrata in ciascuna divisione possiamo offrire soluzioni di estrusione personalizzate che garantiranno ai trasformatori un decisivo vantaggio competitivo ed economico trend positivo per il gruppo ab si apre il decennio dell energia in uno scenario economico difficile e dominato ancora da molti segni meno il gruppo ab di orzinuovi va ancora decisamente in controtendenza e fa registrare un ottimo risultato di crescita +15 sul fatturato consolidato dell anno precedente angelo baronchelli fondatore e presidente del gruppo ab i l fatturato del gruppo ab è passato infatti da 52,9 milioni di euro del 2008 ai 60,4 del 2009 basterebbe questo fatto per entrare di diritto nella ristretta rosa delle aziende italiane che sono cresciute con percentuali a due cifre anche in un anno di crisi diffusa ma c è ancora di più il termine crescita per ab significa lavoro concreto e implementazione delle proprie risorse umane ben diversamente quindi dalla cosiddetta finanza creativa il gruppo ha assunto in un solo anno più di 60 persone 30 portando il proprio organico a 247 unità fra i numeri positivi del 2009 c è poi da aggiungere l inaugurazione del nuovo stabilimento struttura modello per efficienza produttiva ed ecostenibiltà dislocato su oltre 11000 m2 e lo sviluppo di un polo industriale e ingegneristico sempre a orzinuovi con investimenti che superano ampiamente i 15 milioni di euro dati che confermano il gruppo ab leader in italia nella progettazione e nella realizzazione di impianti di cogenerazione con potenza tra i 100 e i 10 mila kilowatt altrettanto interessante notare la flessibilità con la quale il gruppo ab ha saputo rispondere a condizioni di mercato che per alcune ragioni erano imprevedibili all inizio del 2009 quest anno il gruppo ha potenziato le proprie capacità produttive riguardanti la linea bio studiata n° 2 aprile 2010 appositamente per la valorizzazione energetica del biogas opportunità che ha recentemente visto rafforzare i benefici anche a livello legislativo con una significativa politica incentivante nel corso di un recente kick-off tenuto alla presenza dell intero staff aziendale il fondatore e presidente angelo baronchelli e il management del gruppo hanno presentato con giu stificata soddisfazione i risultati del 2009 e indicato i nuovi obiettivi per il 2010 parallelamente al numero di impianti realizzati e alla potenza installata è cresciuta anche l attività di assistenza e manutenzione creando l apposita società ab service nel corso del 2009 sono stati assistiti 137 motori e 126 impianti dislocati su tutto il territorio nazionale oltre 900 gli interventi se il 2009 può essere considerato un anno di svolta per l azienda gli obiettivi per il 2010 sono ancora più ambiziosi contando sul fatto che il risparmio energetico e l ecosotenibilità saranno fattori sempre più strategici in tutti i settori industriali non a caso a detta degli osservatori economici più autorevoli siamo entrati nel decennio dell energia a minore impatto ambientale il gruppo ab vuole essere artefice di questa sfida crescendo ulteriormente www.tecnoedizioni.it 6 · tecnoplast
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contratto gomma-plastica io le tre leggi della robotica impact la rivoluzione nella misura del melt siglata l ipotesi di accordo per il triennio 2010-2012 a fine marzo filcem-cgil femca-cisl uilcem-uil e la federazione gomma plastica hanno siglato un ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale l accordo interessa circa 130 mila lavoratori impiegati in più di 2500 piccole e medie aziende insieme ad alcuni colossi del calibro di pirelli michelin bridgestone azimut prismyan cavi eccetera tra i punti principali oltre all intesa che prevede un aumento medio sui minimi salariali di 122 euro in tre tranche per un montante salariale di 3007 euro al livello f viene definita la nuova regolamentazione sul mercato del lavoro in riferimento all uso dei contratti a termine e somministrazione definendo una percentuale massima del 25 per il loro utilizzo nella singola azienda e un periodo massimo di 44 mesi superato il quale tali rapporti saranno stabilizzati inoltre sono stati introdotti per la prima volta l inserimento di una percentuale del 3 per l utilizzo del parttime dei lavoratori in forza e un miglioramento della normativa sul trattamento di malattia per i lavoratori apprendisti altri punti prevedono un incremento a carico delle imprese del contributo previdenziale la costituzione del fondo di assistenza sanitaria integrativa con contributo paritetico tra le parti e la definizione del nuovo minimo contrattuale per ogni livello professionale [uno i trasduttori impact non possono recar danno ad essere umano perciò le parti a contatto con il processo sono fino a 35 volte più robuste rispetto alle normali sonde inoltre sono estremamente affidabili resistenti ad alte temperature e all usura del tempo a testimonianza una garanzia di 3 anni [due i trasduttori impact devono obbedire agli esseri umani per questo non fanno nessuna resistenza alla installazione che risulta semplice lo stelo è totalmente svincolato dalla membrana favorendo una riduzione dei tempi di lavoro vendesi chimica vinyls ancora un mese di attesa per l intesa con ramco il presidente di syndial e dirigente eni leonardo bellodi il 22 marzo ha confermato che la trattativa con la società del qatar ramco per la cessione degli impianti di vinyls sono alla stretta finale e che eni è pronta quindi a vendere gli stabilimenti che sarebbero così salvi e potrebbero riprendere la produzione di pvc in un intervista al quotidiano la nuova sardegna citata dall ansa bellodi ha spiegato che eni è pronta da quattro mesi a chiudere l intesa ma che ora la decisione spetta ai commissari di vinyls con ramco non abbiamo problemi stiamo cercando di comprimere i tempi più stai fuori dal mercato e più è difficile riconquistare spazi intanto la mobilitazione su l isola dei cassaintegrati come è stata ribattezzata l asinara dai lavoratori che l hanno conquistata ormai dal 24 febbraio scorso proseguirà sino a quando non si avranno soluzioni concrete per l azienda chimica di porto torres www.tecnoedizioni.it [tre i trasduttori impact devono proteggere la propria esistenza e l ambiente per questa ragione non contengono mercurio o alcun fluido di riempimento e utilizzano una innovativa tecnologia che sfrutta il principio piezoresistivo al silicio manuale gefran prima edizione 2009 d.c www.impact-gefran.it
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economia andamento societario straordinari risultati per dupont nel primo trimestre il 27 aprile dupont ha annunciato che le vendite nette consolidate del primo trimestre 2010 sono state di 8,5 miliardi di dollari risultato superiore del 23 rispetto allo scorso anno l utile netto attribuibile a dupont per il primo trimestre 2010 è di 1,129 milioni di dollari contro i 488 milioni dello scorso anno con il proprio sito web italiano dupont offre oggi un più facile accesso a materiali e soluzioni i l miglioramento riflette i significativi volumi superiori soprattutto per le attività dupont performance polymers electronics communications e titanium technologies una maggiore utilizzazione degli impianti di produzione prezzi superiori di vendita benefici derivanti dal cambio e inferiori costi delle materie prime in parte compensati dall aumento dei costi fissi per gli investimenti nella crescita e superiori spese per fondi pensionistici tutti i segmenti e le regioni hanno contribuito alla crescita la nostra intensa focalizzazione sui clienti gli investimenti sostenuti in ricerca e sviluppo e i miglioramenti nella produttività stanno creando la crescita sostiene ellen kullman presidente e ceo di dupont nel primo trimestre macro tendenze hanno spinto la domanda per le nostre innovazioni basate sulla scienza e dupont era pronta le azioni intraprese lo scorso anno stanno avvantaggiando la società poiché nel 2010 stiamo emergendo più forti il gruppo ha aumentato le indicazioni per gli utili di tutto l anno in un intervallo di 2,50-2,70 dollari per azione rispetto alle precedenti indicazioni di circa 2,15-2,45 dollari le nuove prospettive riflettono una prevista crescita superiore nelle vendite e il miglioramento nei margini operativi al lordo delle imposte sostenute dalla continua espansione economica globale in particolare dalla forte domanda in asia pacifico la società si aspetta una maggiore liquidità superiore di circa 200 milioni di dollari rispetto a quanto originariamente previsto e ha aumentato la sua previsione da 1,5 miliardi a più di 1,7 miliardi record d affluenza per il jec compositi un industria in pieno fermento il settore dei materiali compositi genera ad oggi un volume d affari di 60 miliardi di euro a fronte di una crescita annuale del 5 nel 2015 potrebbe raggiungere gli 80 miliardi di euro le esigenze ambientali ed energetiche la ricerca di materiali sempre più leggeri e resistenti favoriscono l emergere di questi materiali l 2010 segna l inizio di una nuova era per i materiali compositi afferma frédérique mutel presidente del gruppo jec il settore si è strutturato lungo tutta la catena del valore il perimetro di base costituito dalle aziende pioniere si è progressivamente concentrato sul segmento delle materie prime abbiamo assistito al costituirsi di gruppi che consacrano importanti budget di r&s ricerca e sviluppo ai nuovi materiali resine termoplastiche fibre al carbonio e di i vetro di nuova generazione rinforzi naturali derivanti da fibre vegetali per le aziende operanti nel settore della trasformazione fusioni e acquisizioni si susseguono alcune società sono scomparse i nuovi arrivati creano però nuovi paradigmi le stesse modalità di produzione attraversano una radicale mutazione le società industrializzano in modo significativo la fabbricazione di parti composite grazie a tecnologie sempre più automatizzate l europa e gli stati uniti stanno conoscen fig 1 il mercato dei compositi qui suddiviso do per esemper nazioni dipende dal livello di sviluppo di pio un tasso di ogni singolo paese automazione che raggiunge ad oggi l 84 contro il 69 esaurito con una crescita a numerose nuove società dell asia si intravedono due cifre nel numero degli sono andate a ingrossare le infine sensibili margini di espositori degli spettatori e fila di un salone che deciprogresso e le opportunità dei visitatori lo stesso vale samente non conosce crisi per gli altri eventi collaterali ecco i numeri chiave della sono numerose a sessione europea gli industriali del settore fiera più di 1000 aziende la 45 dell esposizione internazio compositi tradizionalmen partecipanti in 8 padiglioni nale jec ha chiuso i bat te riservati hanno concen 20 sul segmento dell autenti giovedì 15 aprile con trato su questa sessione le tomazione 27500 visitatoun bilancio impressionante loro ambizioni inoltre jec ri spettatori giornalisti con il salone e il programma di ha investito importanti ri una forte crescita di visitaconferenze entrambi in sorse per conoscere meglio tori da america del nord centrati sull innovazione i mercati e identificare i 33 europa 35 giaphanno registrato il tutto nuovi arrivati in tal modo pone/asean 34 n° 2 aprile 2010 8 · tecnoplast www.tecnoedizioni.it
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economia costruttori tedeschi calo delle vendite inferiore alle previsioni le vendite di macchinari tedeschi per materie plastiche e gomma sono scese meno di quanto previsto dalla vdma con preoccupazione a fine 2009 indagine di febbraio eseguita dalla vdma la federazione tedesca dell ingegneria meccanica su un campione significativo di costruttori tedeschi mostra che alla fine dello scorso anno le vendite delle aziende associate erano scese di circa il 30 la caduta nelle vendite non è stata così grave come ci si aspettava ha dichiarato ulrich reifenhäuser presidente dell associazione dei costruttori tedeschi di macchinari per materie plastiche e gomma in riferimento alle previsioni di un calo del 40 le vendite in germania sono scese del 35 rispetto all anno precedente ma gli introiti relativi alle vendite estere sono diminuiti del 28 per le nazioni dell area euro la flessione è stata del 30 mentre le vendite verso il resto del mondo sono scese di una percentuale leggermente inferiore il forte decremento negli ordini era cominciato già all inizio dell ultimo trimestre del 2008 di contro le vendite di prodotti industriali sono rimaste elevate fino al dicembre dello stesso anno con il risultato che i bassi fatturati mensili di inizio 2009 facevano prefigurare poi un decremento davvero elevato lungo tutto l anno il fatturato relativo alla produzione di macchine e attrezzature tedesche passerà dal massimo storico di 5,6 miliardi di euro registrato nel 2008 a circa 3,9 miliardi le analisi ufficiali di altre associazioni industriali estere confermano all incirca i dati dell indagine di vdma mostrano www.tecnoedizioni.it produzione di polipropilene lyondellbasell si appresta a chiudere il sito di terni lo scorso 25 febbraio lyondellbasell industries ha annunciato la propria decisione di cessare la produzione di polipropilene pp a terni la società ha iniziato la consultazione con impiegati e sindacati riguardo al progetto di chiudere definitivamente il sito produttivo la domanda di polipropilene continua a essere compromessa dalle condizioni economiche globali e il risultante ambiente di mercato rende le facility come quella di terni non più sostenibili a livello economico ci attendiamo di poter soddisfare la richiesta di polipropilene dei clienti incluse le aziende locali nei pressi di terni con prodotti forniti da altri nostri siti produttivi italiani ha dichiarato anton de vries vicepresidente senior di lyondellbasell per la divisione olefine e poliolefine di europa asia e mercato internazionale la società afferma che le attività produttive nel pp in italia si focalizzeranno principalmente sui siti di scala mondiale di ferrara e brindisi l impianto di terni ha una capacità nominale di 255 kt all anno in contemporanea con il progetto di chiusura lyondellbasell ha iniziato le consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori per definire il percorso più appropriato per i dipendenti del sito produttivo l impianto ha attualmente circa 120 addetti con contratto a tempo indeterminato l infatti che le esportazioni tedesche di macchinari per materie plastiche e gomma sono scese del 36,1 nel periodo fino al novembre 2009 il record di esportazioni dell anno precedente ha naturalmente rappresentato un punto di riferimento molto alto ha affermato il presidente dell associazione la flessione successiva sempre a livello di esportazioni ha colpito i nostri principali mercati all incirca tutti in egual modo ha spiegato ulrich reifenhäuser l unico risultato brillante si è avuto in asia con l india che ha fatto registrare una robusta crescita che l ha spinta su fino al quarto posto fra le na ulrich reifenhäuser presidente dell associazione dei costruttori tedeschi di macchinari per materie plastiche e gomma interna alla vdma zioni fornite dai costruttori tedeschi ci sono anche segnali positivi dai paesi del sud est asiatico e del vicino e medio oriente dove le vendite sono calate meno che in ogni altro luogo settore macchine per confezionamento e imballaggio il peggio sembra passato prosegue anche per i mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010 il monitoraggio degli effetti della crisi economica sul settore delle macchine automatiche per il confezionamento e l imballaggio condotta da ucima d isponendo di ormai di una serie storica di 17 mesi è possibile delineare le diverse fasi del ciclo economico il periodo più difficile della crisi è stato dal settembre 2008 al marzo 2009 quando la raccolta ordini è andata progressivamente calando attestandosi mediamente su valori di un terzo inferiori rispetto a quelli dello stesso periodo dell anno prima nei mesi di aprile e luglio si è registrato un primo parziale recupero fino a valori medi di circa un decimo minori a quelli degli stessi mesi del 2008 a cui sono però seguiti due mesi di peggioramento solo a partire da ottobre 2009 la raccolta ordini è tornata stabilmente su valori superiori a quelli di fine 2008 pur restando ancora a livelli inferiori a quelli del 2007 anche per gennaio 2010 si è registrato un trend sostanzialmente stabile n° 2 aprile 2010 per quanto riguarda la distribuzione degli ordinativi tra mercato interno e mercato estero emerge che nel bimestre dicembre 2009 gennaio 2010 la proporzione è tornata su valori normali per il settore per quanto riguarda le performance dei singoli settori cliente negli ultimi due mesi considerati si registra che nel complesso la crescita degli ordinativi è stata trainata dal settore food in significativo aumento in entrambi i mesi monitorati anche i settori farmaceutico chimico e i cosiddetti altri settori registrano incrementi rispetto ai valori di gennaio 2009 meno dinamici invece il settore beverage e cosmetico il ricorso alla cassa integrazione prosegue il trend decrescente iniziato dopo l estate arrivando a gennaio 2010 ai minimi dall inizio della crisi tecnoplast · 9
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economia il mercato dell eps imballaggio e in altri utilizzi finali dal 1998 al 2004 il mercato del polistirene espanso è cresciuto costantemente in media del 5,6 un lungo trend positivo momentaneamente interrotto nel biennio 20052006 da una lieve riduzione media di circa l 1 nel 2007 i consumi totali di eps hanno registrato un nuovo deciso incremento di oltre il 6 rispetto al 2006 confermato anche nel 2008 con 145000 t prodotte nel 2009 si è assistito ad un calo di circa il 3 140000 t molto contenuto se rapportato alla crisi economica 2 35 altre applicazioni 3 000 t imballaggio 49 500 t edilizia 87 500 t calo contenuto nel 2009 i dati di aipe sul mercato italiano del polistirene espanso sinterizzato eps associazione italiana polistirene espanso aipe ha elaborato l annuale indagine statistica sull andamento del mercato italiano dell eps per l anno 2009 basata sui dati dichiarati 63 l dai soci produttori di materia prima la ricerca fornisce una foto concreta e aggiornata del business italiano del polistirene espanso sinterizzato nei due principali settori applicativi edilizia e fig 1 consumo di eps nel 2009 tabella 1 consumi per tipologia di eps e settori di utilizzo eps blocchi lastree derivati preformati settori edilizia imballaggio altre applicazioni edilizia imballaggio altre applicazioni edilizia imballaggio altre applicazioni totale 2009t 50 000 18 000 1 000 34 000 31 000 1 000 3 500 500 1 000 140000 2008t 53 000 18 000 1 000 26 000 39 000 1 000 5 000 1 000 1 000 145000 2007t 53 000 18 000 2 000 23 000 39 000 2 000 6 000 1 000 1 000 145000 perlesfuse soglie minime di recupero il governo recepisce la direttiva sugli imballaggi rivoluzione made in italy per il settore dei rifiuti procedure più snelle risparmio in bollette per i cittadini e dei costi per le imprese È stato infatti approvato dal consiglio dei ministri il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 98 del 2009 il tutto con sei mesi di anticipo per vetro carta plastica e metalli viene fissata al 2020 una soglia tassativa minima di recupero si legge in una nota del ministero il 50 nell ambito di una pratica che deve diventare sempre più diffusa e stringente di raccolta differenziata orientando stili di vita e meccanismi di produzione sempre più verso la cosiddetta società del recupero il provvedimento varato dal consiglio dei ministri inoltre consente risparmi individuali e collettivi il decreto infatti definendo un sistema basato sul recupero e riutilizzo dei prodotti permetterà di realizzare sostanziali economie avvertono dal dicastero ambientale risparmi in materia di bolletta energetica nazionale costi per le famiglie sia in termini energetici che di beni di consumo costi per le imprese generale il comparto edilizia è passato da 84000 a 87500 t di eps registrando un 4 un dato molto positivo soprattutto se rapportato al trend fortemente negativo del mercato italiano dell edilizia a testimonianza di un generale aumento degli spessori nell isolamento termico e acustico la perdita dell eps da blocchi lastre e preformati nelle applicazioni tradizionali dei nuovi edifici è stata contenuta dall incremento delle ristrutturazioni soprattutto cappotto spinto dalle agevolazioni fiscali del 55 nel mercato del nuovo fortemente in calo si è registrato comunque un sensibile incremento del riscaldamento a pavimento e delle coperture che va a spiegare il forte aumento dell eps stampato passato da 26000 a 34000 t il trend non positivo del settore imballaggio in eps 14,6 deriva da un forte calo generale della produzione industriale soprattutto degli elettrodomestici con pesanti ricadute negative su tutto il packaging di protezione in rapporto a questo trend negativo del settore industriale l eps non registra perdite nei confronti dei materiali alternativi si suppone che gli incentivi sull acquisto di elettrodomestici di classe energetica a dl 10 febbraio 2009 n.5 coordinato con la legge di conversione 9 aprile 2009 porterà a un incremento della richiesta dei relativi imballaggi e quindi a una possibile ripresa del comparto di mauro cavallotti e renato emanuelli progettazione e sviluppo macchine via gramsci 34 20021 bollate mi c.f e p iva 08654600157 tel +39 023503980 fax +39 023503980 e-mail promec.snc@tiscali.it promec è una società dedita a progettazione e sviluppo di disegni meccanici industriali che svolge la propria attività dal 1983 operando in ambiente onespace designer drafting 2d promec si propone per progettazione meccanica sviluppo e assiemi di studi esecuzione di disegni per archivio informatico esecuzione di disegni commerciali 10 · tecnoplast n° 2 aprile 2010 www.tecnoedizioni.it
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economia studi e ricerche industria più ombre che luci a cura di prometeia e intesa sanpaolo sia nel comparto dei beni d investimento che nelle produzioni di beni di consumo i settori chiave del made in italy usciranno fortemente mutati dalla crisi subendo un ridimensionamento della base produttiva n metallurgia meccanica farmaceutica intermedi chimici prod in metallo altri intermedi elettronica manifatturiero largo consumo sistema moda elettrodomestici mobili alimentare prod da costr -350 var 2009 la crescita del manifatturiero italiano si rivelerà molto modesta +1,6 medio annuo nel biennio 2010-11 -250 -150 -50 50 var m.a 2010 11 www.tecnoedizioni.it n° 2 aprile 2010 on è ottimista per il biennio 2010-2011 l analisi previsionale dell andamento dei settori industriali elaborata da prometeia e intesa sanpaolo la crescita del manifatturiero italiano si rivelerà infatti molto modesta 1,6 medio annuo nel biennio 201011 mantenendo i livelli di attività al di sotto di quelli pre-crisi i processi di ristrutturazione e selezione impatteranno positivamente sulle condizioni di redditività delle imprese avviandole su un percorso di sia pur modesto rafforzamento si prevede che per il 2011 il roi medio possa tornare al 5,2 nello scenario delineato solo i comparti meno penalizzati nell attuale fase largo consumo farmaceutica potranno tornare ai livelli del 2007 nell arco della previsione nell ipotesi che la crisi non porti le multinazionali attive in questi settori a rivedere le strategie di localizzazione produttiva sui diversi mercati anche l alimentare ritroverà livelli simili a quelli pre-crisi nonostante una crescita del fatturato e una redditività che rimarranno inferiori a quelle del manifatturiero in questo contesto di apparente stabilità è probabile che il settore debba affrontare un processo di forte ristrutturazione con l obiettivo in particolare di rafforzare le strutture commerciali soprattutto per quella fascia di imprese che per dimensione e vocazione sono già troppo grandi per potersi limitare a servire il mercato domestico ma ancora troppo piccole e fragili per proporsi con convinzione sui mercati esteri dominati dai grandi oligopoli tra i settori che invece usciranno più ridimensionati vi sono metallurgia autoveicoli e moto elettrodomestici intermedi chimici e altri intermedi penalizzati dal permanere di un eccesso di capacità produttiva a livello mondiale questi settori con l eccezione degli elettrodomestici potranno comunque sperimentare tassi di crescita più elevati rispetto alla media manifatturiera È importante sottolineare comunque come in un contesto come quello italiano caratterizzato da una forte presenza di pmi la ripartenza del ciclo scorte possa rivelarsi più lenta che in altri contesti visto l impatto maggiore che presentano i vincoli finanziari nel determinare le scelte di spesa delle imprese di minori dimensioni la situazione rimarrà critica nonostante l elevato contributo atteso per il canale estero e le attese di miglioramento delle performance sui mercati internazionali anche per un settore fondamentale dell offerta italiana come la meccanica penalizzato dal permanere di vincoli alle decisioni di investimento delle imprese a livello nazionale e mondiale una prospettiva simile attende l elettrotecnica che nonostante un ciclo delle costruzioni lento potrà beneficiare dell atteso dinamismo negli investimenti infrastrutturali energia trasporti su cui sarà prioritariamente basata la auto e moto elettronica crescita dei paesi emergenti le nostre imprese appaiono in grado di sfruttare al meglio come già nel recente passato il buon posizionamento di cui godono sia come fornitori di sistemi finiti sia come produttori di componenti ad alto livello qualitativo per i grandi committenti anche per le imprese della meccanica e dell elettrotecnica così come è già evidente per i beni di consumo automotive e per gli elettrodomestici un aspetto chiave nei prossimi anni sarà quello di anticipare la crescente attenzione degli acquirenti e dei re golatori nei confronti delle variabili ambientali fattori che potranno creare nicchie di mercato particolarmente interessanti tra i settori tradizionali del made in italy il mobile è atteso sperimentare un contributo del commercio estero positivo anche per i settori del sistema moda le prospettive di recupero della crescita e della redditività appaiono principalmente affidate alla capacità delle imprese leader d intercettare le opportunità che si presenteranno sui mercati mondiali a fronte di una domanda interna che dovrebbe mostrare solo deboli spunti di miglioramento sia nel comparto dei beni d investimento che nelle produzioni di beni di consumo i settori chiave del made in italy usciranno comunque fortemente mutati dalla crisi subendo un ridimensionamento della base produttiva la sfida per le imprese sarà quella di continuare a offrire prodotti innovativi e di elevato contenuto qualitativo già alla base dei recuperi sperimentati nel biennio 2006-07 investendo al contempo nel radicamento sui mercati al fine di rinnovare l eccellenza delle nostre produzioni sul fronte del contenuto di servizio e immateriale tecnoplast · 11
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distretti italiani scienze e tecnologia i tecnopoli punto d incontro tra ricerca e imprese in emilia romagna nascono i primi tecnopoli d italia investimenti pari a 270 milioni di euro saranno destinati a creare dieci città della scienza un totale di 53 laboratori e dieci centri d innovazione per un progetto che vede uniti la regione gli enti locali l università e una serie di imprese ieci fabbriche della scienza dieci cittadelle per costruire l industria del futuro ecco la carta che l emilia romagna gioca per aprire una nuova fase economica dopo la crisi che sta mettendo a durissima prova la sua ricca manifattura votata all esportazione una scommessa che il regista dell operazione l assessore regionale alle attività produttive duccio campagnoli ispirandosi all esperienza francese ha chiamato tecnopoli questi ultimi saranno luoghi di ricerca e trasferimento tecnologico infrastrutture destinate a diventare il punto di riferimento dell innovazione industriale per il sistema produttivo e trampolino di lancio per nuove imprese ad alta tecnologia saranno forniti di laboratori e incubatori offriranno servizi anche a livello manageriale e rafforzeranno la capacità di fare rete degli attori del sistema ricerca imprese università centri di ricerca enti di formazione ecc la creazione di queste cittadelle dell innovazione è prevista dal programma operativo dell emilia-romagna del fondo europeo d di sviluppo regionale per il periodo di programmazione 2007 2013 complessivamente il programma impegnerà circa 270 milioni di euro dei quali 130 della regione 80 ottenuti dall unione europea 90 dalle università e dai centri di ricerca e i rimanenti dagli enti locali che potranno mobilitare altri 600 milioni di investimenti da parte dei privati i tecnopoli emiliani provincia per provincia i tecnopoli vanno a integrarsi e a rafforzare la già consolidata rete alta tecnologia dell emilia-romagna il loro ambito di attività si focalizzerà sui temi e sui settori legati ai distretti e alle filiere produttive più rilevanti in regione la mappa dei vari cluster è la seguente il polo di bologna ospiterà tecnologie per l automazione industriale per nuovi materiali nanotecnologie telecomunicazioni multimedia e scienze della vita a modena e regsi chiamano tecnopoli come in francia e saranno vere e proprie cittadelle della ricerca industriale che sorgeranno nei capoluoghi di provincia e in altri centri e daranno vita a una rete regionale di ricerca permanente e dell alta tecnologia gio emilia meccatronica e tecnologia della ceramica a parma tecnologia dell industria alimentare a piacenza tecnologie per le macchine utensili e per l energia sempre in tema di tecnologie energetiche e ambientali in collaborazione con enea e di tecnologie delle costruzioni si organizzerà una piattaforma regionale con iniziative a bologna ravenna e reggio emilia a ferrara ci si occuperà di farmaceutica di tecnologie ambientali in particolare per il ciclo dell acqua e di biotecnologie tra ravenna forlì e rimini crescerà il distretto nautico a rimini si svilupperanno tematiche su multimedialità e design per il sistema moda a cesena ict e tecnologie per l industria ortofrutticola questi poli saranno connessi alle reti nazionali e internazionali della ricerca non a caso per la realizzazione della rete la regione ha stretto accordi di collaborazione con il fraunhofer institut di stoccarda spesso citato anche in questa rivista per gli innovativi progetti di ricerca ndr cui fa capo la rete della ricerca industriale creata in germania e con l agenzia francese per l innovazione adit inoltre un accordo firmato nei mesi scorsi tra emilia-romagna lombardia e piemonte prevede la creazione di un sistema interregionale di centri di ricerca il cnr l enea e altri importanti istituti nazionali tra cui l infm istituto nazionale di fisica della materia sono parte integrante di alcune piattaforme in progetto un modello di nuova programmazione unico in italia secondo patrizio bianchi rettore dell università di ferrara ed esperto di politica industriale che apprezza l organicità dell intervento che mette in rete 53 laboratori industriali disseminati sul territorio e crea un vero e sistema che coinvolge quattro università emiliane il politecnico di milano il cnr l enea e gli istituti ortopedici rizzoli il perno sarà il tecnopolo di bologna che sta per sorgere nella ex manifattura tabacchi di via stalingrado un grande stabilimento non lontano dal castello dell unipol cassaforte delle coop e cuore finanziario della città la manifattura rischiava di restare vuota dopo la dismissione della fabbrica di sigarette da parte della british american tobacco la regione l ha acquistata per 20 milioni e ne ha avviato i lavori per farne il centro e il più grande dei tecnopoli qui concentrerà laboratori e centri come quello del riz 12 · tecnoplast n° 2 aprile 2010 www.tecnoedizioni.it
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zoli di bologna inaugurato in novembre dove coordinati dal direttore scientifico francesco antonio manzoli già lavorano 67 ricercatori luoghi dove non si studia soltanto né si fa ricerca puramente teorica ma si produce come nelle fabbriche appunto un esempio al rizzoli uno dei pochi centri dove si può fare sperimentazione sugli animali e dove c è una banca che fornisce all italia il 50 delle ossa da trapiantare si stanno costruendo spiega il direttore generale giovanni baldi i prototipi di nuovi tessuti ossei per creare le protesi del futuro quelle organiche centri in cui confluiscono domande che vengono da mondi un tempo lontanissimi la meccanica per fare un caso anch essa interessata alla creazione di materiali più leggeri e resistenti per i telai delle automobili con l obiettivo di ridurre i costi o la produzione di energia al cnr di bologna si lavora alla creazione di transistor con materiali organici al posto di quelli al silicio una ricerca che se darà i risultati sperati spiega roberto zamboni del cnr avrà straordinarie possibilità di applicazione nelle celle fowww.tecnoedizioni.it tovoltaiche nelle nuove lampadine nei sensori senza dimenticare che i transistor potranno essere innestati anche nel corpo umano si sprecano gli esempi di contaminazione tra discipline diverse a fini industriali a parma l industria del packaging utilizza i biomateriali per aumentare la sicurezza ed evitare la tossicità degli imballaggi alimentari a modena spiega angelo oreste andrisano del dipartimento di ingegneria meccanica civile nel centro intermech si utilizzano le nanotecnologie per produrre pistoni senz attrito che riducano dispendio di energia e costo degli attuali macchinari e una volta scoperto un nuovo prodotto si simula al computer l intero processo perché la produzione possa essere completamente robotizzata studi i cui benefici conoscono bene le industrie della via emilia che da anni lavorano con la ricerca dalla ferrari alla ducati dalla barilla alle fabbriche di macchine automatiche e trattori sono tantissime le imprese grandi e piccole che utilizzano la rete ad alta tecnologia costruita ne gli ultimi cinque anni dalla regione una rete di 53 laboratori e centri di ricerca nella quale nei cinque anni trascorsi l emilia romagna ha messo 40 milioni che diventano 150 ricorda campagnoli se consideriamo anche gli 850 progetti di innovazione tecnologica nelle imprese sostenuti dalla regione iniziative nelle quali ha trovato lavoro un piccolo esercito di ricercatori in camice bianco 300 nei laboratori che si sono aggiunti a 600 universitari e 1200 nelle aziende e di questi 800 da precari si sono trasformati in posti fissi esperienze che hanno dato frutti importanti anche per le imprese perché come spiega il rettore del politecnico di milano giulio ballio in emilia romagna la regione ha fatto incontrare la domanda delle industrie con l offerta della ricerca e ha selezionato i centri su cui puntare È accaduto anche a piacenza dove il politecnico ha una sede distaccata e collabora a due laboratori uno dedicato all energia e uno alla meccanica laboratori confessa ballio che a milano non ci saremmo mai potuti permettere È da questa rete che stanno n° 2 aprile 2010 nascendo i tecnopoli le fabbriche di domani i cui primi operai saranno mille giovani scienziati investinemiliaromagna è il sito di marketing territoriale della regione emiliaromagna strumento di promozione del sistema economico e dei fattori di attrattività è diretto agli operatori economici italiani ed esteri ai potenziali investitori e a tutti coloro che nel territorio dell emiliaromagna intendono vivere e svolgere la propria attività economica il sito è realizzato e gestito da ervet emilia-romagna valorizzazione economica territorio spa agenzia di sviluppo territoriale della regione emiliaromagna impegnata nella promozione dell economia regionale e in progetti di sviluppo locale coerentemente con la programmazione regionale e del sistema degli attori locali conclude duccio campagnoli vogliamo passare dall emilia romagna dei distretti produttivi all emilia romagna dei distretti tecnologici l esperienza del tecnopolo di reggio emilia la realizzazione di un tecnopolo di attività di ricerca applicata ha dichiarato aldo tomasi rettore dell università degli studi di modena e reggio emilia rappresenta un fatto di eccezionale importanza per il mondo accademico e per quello delle imprese perché favorisce gli indispensabili processi di innovazione necessari alla competitività del sistema quattro laboratori confluiranno all interno del tecnopolo reggiano che sarà ospitato presso lo spazio del capannone 19 delle ex officine reggiane con i suoi 3500 metri quadrati diventerà la sede simbolica anche per i suoi trascorsi rilevanti nella storia dello sviluppo economico della città della nuova cittadella della ricerca il laboratorio mectron di cui è responsabile il professor eugenio dragoni del dipartimento di scienze e metodi dell ingegneria si occupa di prodotti industriali per la meccatronica ed è parte della più ampia piattaforma regionale della meccanica avanzata intermech affidata al professor angelo oreste andrisano direttore del dipartimento di ingegneria meccanica e civile il laboratorio en&tech si occupa invece di realizzare tecnologie per l efficienza energetica ed è gestito tra gli altri dal prof stefano ossicini del dipartimento di scienze e metodi dell ingegneria biogest siteia è poi il laboratorio che si occupa di miglioramento genetico di risorse biologiche di interesse agro-alimentare e industriale mentre il crpa lab è legato al centro ricerche produzioni animali società pubblica impegnata nei settori dell agroalimentare e ambientale il sindaco di reggio emilia graziano delrio questo paese al di là delle chiacchiere non sta investendo né in università né in ricerca né in innovazione la regione emilia romagna ha invece scelto un altra strada una strada opposta avviando anche una collaborazione molto importante con gli enti locali questo programma si inserisce in una stagione che per reggio emilia ha forti contenuti simbolici una stagione in cui si avvia la discussione sull area nord ebbene possiamo dire che l area nord parte da qui dal polo tecnologico delle reggiane che il comune ha indicato come polo di eccellenza e di innovazione insieme al centro internazionale malaguzzi e agli altri poli di ricerca all irccs e al centro di ricerca sull energie rinnovabili di enìa alter vis il sindaco ha inoltre dichiarato di confidare che in base alla convenzione alla firma con regione e università entro il 2010 si possano far partire i lavori per la riqualificazione del capannone 19 delle reggiane che ospiterà il tecnopolo tecnoplast · 13
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anniversario a massanzago padova evento in azienda mentre si intravidero i primi albori di elettronica applicata solo nella seconda metà di quel decennio da allora si è assistito a un incessante sviluppo di nuove applicazioni tuttora in continua evoluzione gli anni degli entusiasmi e quelli delle crisi economiche solo in seguito alle molteplici scoperte nel campo dei polimeri le materie plastiche hanno invaso quasi tutti i settori sconvolgendo i mercati come è avvenuto per esempio nel packaging dove il pet ha cambiato radicalmente i consumi le trasformazioni avvenute negli ultimi trent anni sono quasi impossibili da descrivere e in questo mare in tormenta renato moretto ha saputo tenere saldamente il timone della sua nave orientandola sempre verso approdi sicuri seguendo con perseveranza la rotta della qualità e della tecnologia è stata superata la grande crisi strutturale degli anni 2000 nonché le ultime del 2002 e del 2009 a partire dai primi anni novanta il mercato imponeva che si raddoppiasse il fatturato di anno in anno per far fronte alle richieste di aziende che stavano crollando sotto il peso di ordini che non riuscivano più a gestire si registrarono pertanto dieci anni di crescita esponenziale tutti erano euforici ma già all inizio del 2000 si capiva che questo meccanismo si sarebbe presto inceppato anche all estero si avvertiva un pesante rallentamento ricorda moretto nel marzo del 2000 alla fiera brasilplast ci si chiedeva quando sarebbero arrivati i visitatori i corridoi erano completamente liberi solo allestitori ed espositori nessun altro quella del 2000 è stata dunque una reale crisi industriale tipica delle oscillazioni di mercato la flessione più difficile da comprendere è invece l ultima del 2009 prosegue moretto È stata presentata come frutto di una speculazione finanziawww.tecnoedizioni.it 1980-2010 trent anni di storia moretto di riccardo ampollini e milena nigrisoli presentarsi quale fornitore unico del trasformatore migliorare il proprio servizio al cliente e proseguire sulla strada della ricerca e dell ottimizzazione dei propri prodotti questa è la ricetta di renato moretto per affrontare adeguatamente i prossimi cinque anni e per festeggiare serenamente i trent anni di vita della società c è aria di fermento in moretto congiuntamente ai festeggiamenti per il trentennale di attività infatti si sta pianificando nei dettagli la presentazione di un importante progetto che avverrà presumibilmente in concomitanza con la fiera k di düsseldorf a dispetto di un mercato non ancora stabilizzato nell azienda di massanzago si respira anche un atmosfera di soddisfazione per i risultati conseguiti nel corso degli anni non le nascondo che qui in italia stiamo facendo veramente un buon lavoro sottolinea il presidente renato moretto le motivazioni innanzitutto il fatto che non abbiamo mai snobbato il mercato interno che per noi è di vitale importanza e costituisce un po il nostro background principale ne abbiamo un grandissimo rispetto a differenza di chi ha come target un esportazione nella più alta percentuale possibile da un analisi del trend dell impresa nel 2009 si evince che a fronte di una generale perdita di fatturato in italia al contrario moretto ha registrato un guadagno di una quindicina di punti percentuali consentendo così di ottenere sostanzialmente gli stessi risultati del 2008 anno decisamente soddisfacente per l azienda questo esito positivo potrebbe essere giustificato dalla sua presenza in grande stile alla fiera plast di milano a conferma dell importanza dell italia come mercato di riferimento congiuntamente al mantenimento dei ritmi di sviluppo che erano stati programmati nel 2009 infatti sono stati avviati e seguiti ben 27 nuovi progetti di ricerca a garanzia del futuro della società solo quando non riusciremo più a fare sviluppo innovazione e ricerca sarà il momento di preoccuparsi è solito affermare con decisione renato moretto indubn° 2 aprile 2010 biamente la ricerca è fonte di grande soddisfazione e finché avrò anche un solo euro a disposizione continuerò lungo questa strada dal 1980 anno di fondazione di moretto prosegue il presidente della società il panorama industriale italiano ha subito cambiamenti abissali basti pensare che fino alla fine degli anni settanta gli impianti per la trasformazione delle materie plastiche erano davvero molto semplici e l automazione muoveva allora solo i primi passi nei primi anni ottanta si assistette poi a una prima fase di delocalizzazione che modificò il carattere dei sistemi ausiliari 14 · tecnoplast
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ria È vero non c è dubbio comunque non è una crisi occasionale ma è frutto di un problema strutturale deriva infatti da un eccesso di offerta contro una domanda non proporzionale all offerta stessa ciò ha generato una serie di necessità tra cui quella di trarre profitti non solo dalla produzione ma anche da titoli investimenti a rischio azioni questo trend era già iniziato negli anni precedenti diversificare gli investimenti per fare guadagni facili l ipotesi più credibile secondo moretto è che l italia possa superare questa crisi grazie al contributo delle sue piccole e medie imprese ovviamente tutte operanti in settori di nicchia a patto che queste riescano a superare l anno in corso anche la fiera k düsseldorf 27 ottobre 3 novembre 2010 che potrebbe sembrare la panacea di tutti i mali si svolgerà in un clima diverso dal solito pur rimanendo un appuntamento indubbiamente importante a cui le aziende parteciperanno presentando gli ultimi sviluppi e le novità tornando al contesto italiano la situazione è leggermente migliore di altri paesi europei vedremo ma sarà necessario attendere tempi migliori augurandoci che gli ammortizzatori sociali riescano a sovrapporsi alla fase di ripresa per il momento la situazione è ancora pesante non si può negare e il ricorso alla cassa integrazione è ancora alto nel panorama industriale italiano è necessario distinguere tra le aziende aventi difficoltà intrinseche causate dall obsolescenza o da un passaggio generazionale che genera come sappiamo qualche problema e quelle che semplicemente non hanno saputo mantenersi vive e attive potenziando sviluppo e innovazione proprio queste ultime sono in uno stato di maggiore sofferenza anzi alcune sono già fuori mercato quali rami secchi tagliati per far posto a nuovi germogli È evidente che per un mercato in eccesso di proposte denso di situazioni stanche che vanno avanti per forza d inerzia questa selezione ha rafforzato da un lato le capacità contrattuali di quelli che hanno voglia e possibilità di acquistare e dall altro ha stimolato il mercato stesso a migliorarsi e a crescere oggi infatti le esigenze e le pretese del cliente puntano molto più in alto egli non si accontenta più di comprare un prodotto ma esige tutta una serie di servizi quali la possibilità di poter contare su ricambi in tempi brevi la sicurezza di ricevere assistenza in caso di necessità e non ultima la conferma di avere investito bene i propri soldi attraverso un riscontro oggettivo e tangibile le scelte vincenti ricerca e servizio completo in uno scenario in cui il cliente è protagonista mo retto è da anni all avanguardia avendo operato già dal 1998 e come poche altre aziende a livello mondiale la scelta di fornire l opzione di un servizio completo questo tipo di proposta commerciale si è rivelata una carta vincente in quanto il committente non è più disposto a sprecare il proprio tempo ricercando di volta in volta uno specialista che risolva i suoi problemi spiega renato moretto nel nostro settore è di primaria importanza rispondere immediatamente alla chiamata del cliente in quanto oggi siamo fornitori di servizi e non più di singole apparecchiature pertanto dovendo affrontare tutta una serie di problematiche che vanno dalla termoregolazione al dosaggio all alimentazione ci siamo proposti come partner ai trasformatori in modo da diventare loro fornitori esclusivi di soluzioni rimanere competitivi sul mercato è dunque una sfida continua che può essere vinta solo mantenendo un livello medio accettabile l unica strada percorribile si rivela ancora una volta quella di dedicare ampio spazio alla ricerca finalizzata non semplicemente alla crescita della produzione ma anche delle competenze tecnologiche lo scenario attuale caratterizzato dall eccesso di offerta è testimone di un sistema di concorrenza spietata che inevitabilmente nel giro di il percorso di moretto le 10 tappe fondamentali 1980 renato moretto fonda la sua prima azienda individuale lavorazioni meccaniche moretto 1987 nasce il marchio moretto plastic automation srl 1998 fondazione della filiale brasiliana moretto do brasil a san paolo 1999 fondazione della filiale asiatica moretto plastechnich asia a singapore 2001 fondazione della filiale tedesca moretto germany a paderborn 2005 la ragione sociale diventa moretto s.p.a 2008 fondazione della filiale inglese moretto uk a milton keynes 2008 fondazione della filiale polacca moretto poland 2009 moretto germany diventa moretto deutschland con l apertura di una nuova filiale a neunkirchen am sand nei pressi di norimberga 2010 moretto compie 30 anni pochi anni porterà a una situazione diversa dall attuale le piccole e medie aziende per esempio saranno costrette ad aggregarsi per dare vita a imprese più grandi polarizzate intorno a un unico marchio in questo momento così particolare moretto sta facendo una grande operazione di industrializzazione della produzione e sta sviluppando e ottimizzando la tecnologia di produzione dei propri sistemi analizziamo in dettaglio determinati fenomeni li studiamo in modo approfondito dal punto di vista scientifico e li trasformiamo in automazione spiega il presidente dell azienda questo metodo di operare è assolutamente in controtendenza oggigiorno ma poi quando si scopre un filone che fa tendenza anche i concorrenti se ne rendono conto e tentano di percorrere la stessa strada ma il mercato è così veloce nei propri cambiamenti che può offrire un unica finestra di due anni se in questo periodo un azienda riesce a seguire tali cambiamenti allora può fare mercato altrimenti viene tagliata fuori e in questi due anni spesso non c è nemmeno il tempo da dedicare a studi approfonditi per comprendere il fenomeno che fa tendenza moretto come sempre sta cavalcando il percorso più difficile anche perché è convinta che la tecnologia sicuramente rappresenta una soluzione un opportunità per cui non va sottovalutata conclude renato moretto sicuramente è molto più semplice copiare quello che già esiste sul mercato e utilizzarlo per i propri scopi però questo permette di essere veloci nel breve periodo ma non consente di rimanere saldi nel mediolungo periodo e di creare una propria identità noi crediamo invece nei progetti a lungo termine che riguardino almeno un piano quinquennale per questo abbiamo scelto una strada sicuramente più difficile ma che crediamo fermamente porterà i frutti sperati tecnoplast · in apertura la show room dedicata alle ultime tecnologie realizzate dall azienda a sinistra ii presidente renato moretto mostra un x dryer sopra il quartier generale moretto a massanzago padova www.tecnoedizioni.it n° 2 aprile 2010 15
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