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n seve s y da editoriale di simone di giulio anno v numero 3 20 gennaio 2012 n.120 coppi o bartali don camillo o peppone rivera o mazzola e adesso de falco o schettino e questo il dualismo che ha infiammato le cronache nazionali nella settimana appena trascorsa difficile stare dalla parte del capitano della costa concordia arenata a 200 metri dall isola del giglio per un inchino andato un po oltre più facile stare dalla parte del responsabile della capitaneria di porto che comunque se ne stava placido e relativamente tranquillo nei suoi uffici di livorno non voglio difendere schettino ci mancherebbe altro ma nemmeno elogiare oltre i suoi meriti de falco che alla fine stava facendo il suo dovere oltretutto consapevole di star registrando quella conversazione che è diventata un must sulla rete ecco qui sta il punto tutti a fare i de falco della situazione tirando la croce addosso a schettino ma quanti tra questi sono veri de falco e quanti invece malcelati schettini fenomeni a parole fino al momento di prendersi responsabilità oggettive o spauriti capitani con i piedi bagnati e con la consapevolezza di averla fatta grossa un anno di presidio politica sezze vitelli fa i conti l idv comincia a chiedere il pdl contro titta attualita sermoneta piano casa approvato ma le opposizioni si fanno sentire cultura sezze il pensiero di hannah arendt spiegato al mario costa priverno e disaccordo totale tra la cetrone e l amministrazione maenza pucci chiede la firma di tutti i funzionari per la trasparenza musica i dottori all hemingway

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 speciale un anno fa l inizio del calvario il presidio nasce dopo un telegramma del gruppo sarchi di luca morazzano un anno intero di presidio all interno della fabbrica per difendere il loro posto e soprattutto il loro diritto al lavoro sono caduti ieri i 365 giorni in cui le donne impiegate nella tacconi sud presidiano giorno e notte lo stabilimento di latina per rivendicare il proprio lavoro e passato infatti un anno dall invio del telegramma da parte della direzione del gruppo sarchi di cui la tacconi sud fa parte in cui veniva annunciata la chiusura dello stabilimento che dopo una prima riconversione produceva da qualche mese tende della protezione civile il fulmine è arrivato a ciel sereno o quasi nel senso che il vento di crisi tirava ma nel dicembre scorso c èra ancora una commessa in lavorazione eppure ciò non impedì dodici mesi fa a sarchi di decidere di chiudere lo stabilimento sulla strada statale 148 per delocalizzare l azienda all estero dove i costi di produzione sono più bassi dallo stesso giorno è iniziata l occupazione permanente della fabbrica l udienza che con tutta probabilità avrebbe sancito il fallimento della fabbrica di latina e la nomina del curatore fallimentare con tanto di fine del presidio e il possibile rilancio dello stabile attraverso l acquisizione di un nuovo proprietario ci sarebbe dovuta essere il 15 dicembre sarebbe dovuta essere la terza udienza da settembre 2011 ad oggi come avvenuto per le precedenti due convocazioni del 23 settembre e del 10 novembre puntuale è arrivato il rinvio la causa presto detta insolvenze del datore di lavoro questo per le prime due date mentre il 15 dicembre il motivo del rinvio è stato un difetto di notifica cioè un ritardo di spedizione per la convocazione d udienza ciò ha costretto le operaie a prolungare il loro presidio anche durante le festività e sia a natale che a capodanno la delegazione di protesta ha tenuto la postazione all interno dello stabilimento il 10 gennaio presso la regione lazio è stato firmato l accordo per la cassa integrazione in deroga che ha scongiurato i licenziamenti a questo punto la prossima scadenza fissata è quella del 9 febbraio 2012 quando ci sarà l udienza finale finale intanto il presidio continua l effimera speranza estiva una piccola speranza per le coraggiose donne della tacconi sud che hanno protratto il loro presidio per il secondo natale consecutivo si era accesa durante lo scorso mese di giugno quando all orizzonte si profilò la possibilità di un potenziale compratore lo stesso imprenditore contattato dalle stesse operaie aveva dimostrato interesse per il sito ma a causa dei ritardi per l approvazione del concordato fallimentare ha rinunciato anche il paracadute della cassa integrazione è oramai prossimo a finire e con questa scadenza si avvia a termine tutta la vertenza nel corso dei giorni delle settimane dei mesi la protesta delle donne della tacconi che ha viaggiato anche in rete sui social network ha acquistato sempre più risonanza divenendo un simbolo per molti e conquistando sempre più spazio anche sui giornali e network tradizionale soprattutto ha racchiuso in se oltre le speranze delle stesse operaie quella di tanti lavoratori di una provincia martoriata dalla precarietà e dalla chiusura in serie di tante realtà industriali che hanno compromesso un substrato economico quello pontino già molto fragile l.m direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com 2 tina l a la 8 4 sede constatale 1 e di spa a ud nitric s strad oni s a for i tacc grappa n aziend rodotti dpoe u borg 0,740 eezionee lle acqu t 8 de km rediproa tutela partedellebarri nanti per 1 9 8 6 faposto ui el om inq ita n hi c ostitu posarc ziende cgrup quattro a da os è he c sud c oni tacc a tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita chiuso in redazione il 18 gennaio 2012

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 speciale crisi senza fine negli ultimi due anni a pagare è stata soprattutto la piccola e media impresa di simone di giulio quella della tacconi sud è sicuramente una storia che offre enormi spunti di riflessione e che dimostra qualora ce ne fosse ancora bisogno lo stato di emergenza in cui si trova la provincia di latina letteralmente sopraffatta dallo stato di crisi che negli ultimi anni ha punito severamente soprattutto la piccola e media impresa le multinazionali hanno abbandonato questo territorio da troppo tempo e a pagare dazio sono state le aziende più piccole che hanno dato vita alle loro contromisure per non essere inghiottiti nel baratro due anni fa le prime avvisaglie con l abbandono della provincia di latina da parte di multinazionali del settore farmaceutico pfizer e bristol arrivate alla drammatica decisione di chiudere i loro stabilimenti pontini poi la patata bollente e la crisi che avanzava ha colpito le piccole aziende la storica ex fulgorcavi nell ultimo periodo nexans che nell estate 2010 alla vigilia del cinquantennale ha chiuso i battenti nexans subentrò alla fulgorcavi e alla multinazionale francese alcatel 1200 circa gli operai attivi in fulgorcavi nata grazie alla cassa per il mezzogiorno e passata sotto cinque diverse gestioni fulgorcavi gepi nuova fulgorcavi alcatel e nexans negli anni d oro lo stabilimento raggiunse 20 reparti su 50.000 metri quadrati coperti e circa 1200 dipendenti dagli anni 90 l inizio della crisi poi la chiusura farmaceutiche ma non solo la crisi ha coinvolto più comparti industriali chi più chi meno pronte a cambiare destinazione e a investire altrove l ultimo dei tantissimi casi registrati arriva da sezze con la situazione creatasi all interno della fabbrica di estrusione italia l azienda che produce profilati di alluminio prevalentemente per il settore edile dal 9 gennaio non riapre i cancelli non ci sono commesse secondo la proprietà intanto i lavoratori già posti in cassa integrazione guadagni rischiano di rimanere con un pugno di mosche tra le mani novanta posti di lavoro che rischiano di saltare aggravando una situazione già di per se stessa tragica l azienda ha spiegato il segretario della uiluilm luigi ippoliti da tempo registra una crisi di commesse preoccupante come del resto tutto il settore dell alluminio in provincia di latina dopo gli accordi sindacali è entrata in regime di cassa integrazione guadagni lavorando quindi ad intermittenza a secondo delle commesse pervenute da parte dei clienti il dubbio dei lavoratori è che alcune di queste commesse sarebbero state dirottate dall azienda allo stabilimento di buccino a salerno commesse che saltano lavori che si perdono famiglie senza futuro questo il quadro disarmante della nostra provincia le industrie storiche sono già andate via di simone di giulio cirio sogeni miralanza rossi sud sono quattro ma potrebbero essere centinaia i ricordi legati alle storiche aziende che hanno lasciato un segno indelebile sul nostro territorio segni positivi e alla fine assolutamente negativi di positivo almeno fin quando è durata c è stata la cassa del mezzogiorno che ha spinto dagli anni `60 in poi tante aziende ad investire sul nostro territorio ma poi spenta l eco del finanziamento statale sono stati davvero pochi i grandi imprenditori che hanno deciso ancora di scommettere sulla pianura pontina l onda lunga dei tagli ai finanziamenti a pioggia è stata avvertita ben prima della crisi che oggi investe mezza europa e mette l italia in una condizione decisamente svantaggiata rispetto ai suoi competitor continentali quello che lascia maggiormente perplessi è che lo tsunami che ha coinvolto le industrie presenti nella nostra provincia non ha connotazione naturale non può essere definito una tragedia inevitabile ma è figlio anche di alcune politiche dissennate da parte degli amministratori locali che hanno preferito continuare a curare il proprio orticello senza tener minimamente corso del processo storico in cui ci si stava per imbattere immaginare che la situazione degenerasse in questo modo non era semplice ma un atto di tutela nei confronti soprattutto delle grandi multinazionali era il minimo che una classe dirigente valida avrebbe potuto attuare 3

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 sezze vitelli prevede il voto che verrà il consigliere campoli vince facile al primo turno di simone di giulio un analisi dettagliata quella di antonio vitelli che a quattro mesi dal voto snocciola i numeri che leggeremo presumibilmente nella sfida tra centrodestra e centrosinistra setino il consigliere spiega se non si prendono in considerazione le questioni legate ai programmi amministrativi passati e futuri un analisi numerica sui dati elettorali delle ultime comunali del 2007 per quello che riguarda i grandi elettori ossia coloro che hanno registrato più di 60 preferenze decreta senza ombra di dubbio una riconferma di campoli questa conclusione si basa su una serie di analisi e di letture incrociate di dati tuttavia oggettivi che hanno il limite di riferirsi ad una consultazione vecchia di 5 anni che era caratterizzata da 5 candidati a sindaco 23 liste e 411 candidati a consigliere comunale per la conquista di uno dei 20 seggi la prossima campagna invece sembra delinearsi con una polarizzazione delle alleanze con due grandi schieramenti il che dovrebbe automaticamente evitare il ballottaggio la nascita di altre candidature a sindaco non dovrebbe avere nessuna ricaduta poiché riguarderebbe singole figure e liste che poco inciderebbero sulla dinamiche di ripartizione dei flussi elettorali la riduzione dei seggi dovrebbe garantire una forte riduzione di liste che difficilmente raggiungeranno il numero complessivo di 16 con una riduzione di quasi 1/3 rispetto alle elezioni 2007 quando erano 23 più forte dovrebbe essere la riduzione del numero dei candidati che dovrebbero aggirarsi intorno al numero totale di 250 circa rispetto ai 411 dell ultima tornata amministrativa con una riduzione complessiva di circa il 40 del numero dei candidati le preferenze quindi si concentreranno determinando un quorum più elevato per essere eletti che nelle ultime elezioni fu di 118 voti il consigliere eletto con il minor numero di preferenze mentre alle prossime amministrative si aggirerà probabilmente in virtù della riduzione dei seggi e della polarizzazione del voto figlia della riduzione di liste e candidati intorno ai 180 voti ultimo elemento da considerare nella definizione dell analisi numerica sui grandi elettori riguarda le preferenze attribuite a di palma zarra e lucidi i 3 candidati a sindaci alternativi a campoli nel 2007 per di palma si tiene conto del suo ultimo risultato come consigliere quando registrò 312 preferenze confermando sostanzialmente quelle del 1998 quando registrò 341 preferenze ma con un numero di liste inferiori per zarra si fa una stima che è una via di mezzo tra le potenzialità del candidato ed un po di sano realismo poiché non si è mai misurato con la preferenza unica certamente le disavventure cliniche la chiusura dell ospedale e l età non certo ideale per sostenere un porta a porta impegnativo come quello dei candidati a consiglieri da subito l idea che la cifra è forse un po ottimistica nel caso in questione per lucidi che non si è mai candidato a consigliere comunale diciamo che è un buon auspicio constatata la difficoltà di una campagna elettorale molto diversa da quella che ha dovuto fare nel 2007 intanto l idv alza la voce salvati noi saremo i guardiani della coalizione mentre si ipotizzano conteggi sugli equilibri che porteranno al voto arriva un altra grana per il centrosinistra setino quella legata a l italia dei valori di recente rientrata tra i ranghi e disposta a sostenere campoli alle elezioni in primavera nonostante quattro anni e mezzo di critiche feroci il clima in maggioranza nonostante le apparenze non sembra dei più sereni e l ultimo comunicato stampa della segreteria del partito di antonio di pietro lascia trasparire un certo attrito nella nota firmata da patrizio salvati si legge a volte si rischia di affidare al pd aspettative e compiti che non sempre sembra essere in grado di assolvere noi siamo pronti a collaborare per la risoluzione dei problemi il senso di una coalizione è anche quello di dividersi funzioni e responsabilità l unità del centrosinistra è un valore su cui lavorare costan4 temente ma non è una camicia di forza per questo prosegue la nota a firma di salvati serve un confronto continuo sui temi sulle proposte e sui percorsi per questo riteniamo che da subito si debba costruire la piattaforma programmatica comune per essere pronti ad essere chiamati al governo non si sta nel centrosinistra a giorni alterni o a convenienze di stagione politica da ciò non si può prescindere» un messaggio chiarissimo forse figlio di attriti precedenti e mai risolti non sembra nemmeno aiutare la causa l appello di titta giorgi all udc della settimana scorsa forse gli esponenti dell idv si sono sentiti messi da parte come spesso accaduto negli ultimi quattro anni rispetto ad un partito quello di casini che almeno sulla carta rischia di togliere all idv il ruolo di secondo partito della coalizione di centrosinistra.

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 sezze il pdl bacchetta titta magagnoli spieghi perché li hanno cacciati piuttosto che appellarsi a michele forte di simone di giulio sarebbe opportuno che il capogruppo del pd titta giorgi più che invitare ad affrettarsi nelle decisioni il responsabile provinciale dell udc michele forte si affretti insieme al suo partito a dare spiegazioni politiche a tutta la cittadinanza del vero motivo per cui polidoro e casalini sono stati cacciati ed oggi invece vorrebbe che tornassero all interno della maggioranza bacchetta giovanbattista giorgi il portavoce del pdl setino carlo enrico magagnoli che non ha digerito l appello lanciato dal capogruppo del pd nei confronti di michele forte su un eventuale sostengo a campoli per le prossime amministrative in una nota magagnoli spiega il pdl ha sue convinzioni in merito come ha il dialogo aperto con l udc partito che a sezze sembra debba stare al diktat del partito democratico mentre nelle amministrazioni regionale provinciale e del comune di latina governa con il pdl e le altre forze del centrodestra lecito sarebbe per il capogruppo del pd rincorrere il partito dell udc se a monte non vi fosse stato lo sgarbo fatto agli ex alleati o forse titta giorgi non ne è a conoscenza lecito sarebbe chiedere di affrettarsi a decidere da che parte collocarsi se di quello sgarbo fossero state date motivazioni politiche e non solo motivazioni di ordine personali nei confronti di polidoro casalini lecito sarebbe prosegue la nota a firma di magagnoli l invito di giorgi se le motivazioni politiche della cacciata dalla maggioranza dell udc fossero state rese pubbliche a tutta la cittadinanza pensiamo che non sia lecito da parte del pd avanzare richieste nei confronti di un partito che è stato messo alla berlina dalla loro azione il pdl di sezze invece rinnova l invito ai responsabili locali dell udc di prendere in considerazione la scesa in coalizione con tutte le forze politiche di centrodestra e quelle che si sentono alternative all amministrazione campoli di aggregarsi su un intesa programmatica per poter affrontare quegli stessi argomenti che non ha potuto realizzare mentre era fedele alleato del pd alternativa a campoli per porre fine alla arroganza politica perpetrata da chi governa sezze da decenni invitiamo forte a tener conto che sezze va governata da forze politiche che perseguono il bene comune e da partiti che hanno una natura democratica e liberale cosa questa possibile solo con l accordo pdl-udc-nuovo polo-mas lista polverinisocialisti e tutte le liste alternative all arroganza del centrosinistra come mai giorgi ha così a cuore l accordo con l udc e forse lui il candidato sindaco per il centrosinistra e siamo sicuri che campoli voglia chiudere una coalizione insieme al partito dell udc ecco i nuovi contratti per i lavoratori socialmente utili a darne notizia è l assessore al personale paolo martella il comune di sezze ha stipulato nuovi contratti di lavoro a tempo determinato per cinque lavoratori socialmente utili a darne notizia l assessore al personale paolo martella il comune di sezze ­ ha spiegato martella ­ è stato uno dei primi ad attivarsi per dare seguito a quanto previsto dal protocollo d intesa sottoscritto con la regione lazio lo scorso 29 dicembre finalizzato a regolare la procedura di reinserimento lavorativo a tempo determinato di sette lsu con finanziamenti a totale carico della regione dei sette lavoratori due hanno scelto di non dare seguito alla stipula di nuovi contratti dal momento che la regione si impegna ad erogare in alternativa alla stabilizzazione incentivi alle dimissioni volontarie quantificati nella somma onnicomprensiva di 35.000 euro il procedimento previsto nel protocollo d intesa prevede la trasformazione del rapporto da lsu a quello di assunzione a tempo determinato per una durata inferiore a tre anni e per 18 ore settimanali con oneri a totale carico della regione lazio che allo scopo utilizza risorse del fondo sociale europeo allo scadere del progetto la regione lazio ed il comune di sezze congiuntamente si riservano di praticare se possibile il ricorso all istituto della mobilità compartimentale ed intercompartimentale significando che il lavoratore acconsente al ricorso con la stipula del contratto individuale l aver assicurato ai nostri lavoratori e alle loro famiglie un po di tranquillità ­ ha dichiarato l assessore martella ­ rappresenta un risultato importante per il comune di sezze considerando anche il difficile momento di crisi che il nostro paese sta attraversando 5

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 sezze reginaldi shock basta aiuti agli stranieri in italia 8 milioni di stranieri ed 8 milioni di disoccupati una coincidenza e questa la domanda che si pone roberto reginaldi che interviene a gamba tesa sulla questione immigrati prendendo spunto dalla proposta del ministro per la cooperazione internazionale andrea ricciardi che nelle scorse settimane aveva annunciato che intendeva rivedere le norme sulla permanenza degli stranieri nel nostro paese e su una ipotetica revisione della tassa sul permesso di soggiorno dice reginaldi la crisi fa preoccupare il ministro non verso il suo popolo ma verso gli stranieri e agli italiani chi ci pensa chi pensa ai padri di famiglia rimasti senza lavoro causa la chiusura della ditta o impresa cui lavorava chi pensa ai ragazzi nostri figli che non hanno futuro a sezze prosegue il consigliere di alleanza per l italia ci sono decine di casi di lavoratori stranieri che dichiarano di lavorare part-time o ancora peggio lavorano a nero le loro compagne o mogli si prestano a fare le pulizie e/o badanti sempre rigorosamente a nero e poi usufruiscono di tutte le agevolazioni quelle sanitarie rimborsi affitti che solo a sezze il 95 degli richiedenti sono stranieri tariffe agevolate sull elettricità sull acqua metano mensa scuola tesserino scuolabus ma poi chi sono questi stranieri molti sono persone fuggite da tristi realtà realtà che loro stessi hanno creato e costruito come per il mondo islamico fuggono da leggi e repressioni che loro stesso hanno edificato in nome di un dio in questi mesi di dura crisi possiamo osservare di come pesantemente la subiscono le famiglie italiane mentre per le famiglie straniere sembra che non stia succedendo nulla il governo chiede sempre più sacrifici al suo popolo e una gran parte di questi sacrifici vanno spesi per gli stranieri basti pensare ai milioni di euro solo nel settore sanitario per non parlare di tutte le agevolazioni in ultimo migliaia di case popolari assegnate a famiglie di stranieri le campagne di sezze conclude reginaldi da qualche tempo sono invase da indiani queste persone che misteriosamente con il calar del sole scompaiono nelle campagne setine come inghiottiti dove dormono sono regolari purtroppo bisogna rammentare di come gli stranieri vengano anche usati come miniere d oro basti ricordare il caso dei profughi scoppiato questa estate e che vede coinvolti noti politici locali riceviamo e pubblichiamo la politica per i giovani lontana chimera di vanessa capuccilli la condizione giovanile nel nostro paese è stata del tutto disattesa dall attuale nostra amministrazione che si spera per propria inettitudine e non scientemente ha riposto ogni politica sulla condizione giovanile in uno stato vegetativo quasi soporifero fatto comunque ricicciare in occasione di spot elettorali di semplice stili perciò strumentali e fatui l abilita non troppo celata da parte di lor signori e stata quella di addormentarci per essere assuefatti ad un pesante lassismo improntato sul conosciuto adagio tanto non cambia nulla le fatine del sonno amministratori della cosa pubblica ogni tanto hanno l ardire di risvegliaci dal torpore imposto per poi immediatamente farci però di nuovo crollare nell inerzia offrendoci per questo quelle piccole sparute ed assai mediocri iniziative circoscritte nell esclusivo ambito della pluri-rappresentata estate setina manifestazione che ormai si trascina stancamente e in modo pateticamente 6 ripetitivo allora carissimi miei coetanei riappropriamoci della nostra condizione perché si possa essere artefici delle nostre scelte politiche riappropriamoci delle zone di quartiere dislocate nel centro storico dove proporre ed esporre le nostre idee urliamole le nostre idee deputiamo parte del centro storico a centro giovanile naturale ed itinerante dove poter sostenere iniziative sia culturali che di semplice aggregazione mostre esibizioni musicali permanenti mercatini a tema potrebbero per questo rappresentare parte dell attività da poter mettere in campo muniamoci di un appuntito spillo per destare il compagno che dorme al nostro fianco buon risveglio !

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 sermoneta approvato il piano casa ma scarsella vota no si astiene uniti per sermoneta di domiziana tosatti le motivazioni del gruppo misto di domiziana tosatti antonio sarsella capogruppo del gruppo misto ha votato in modo contrario all adozione delle determinazioni comunali al piano casa regionale avvenuta nell ultimo consiglio comunale diversi i motivi della scelta ma soprattutto la non condivisione del fatto che solo l area industriale ex pettinicchio compresa nel piano consortile mantenga la propria destinazione produttiva e a servizi per gli altri siti ex mistral in particolare non compresi nel piano del consorzio industriale si prevede la possibilità contemplata dalla norma regionale di una trasformazione in zona residenziale attraverso un azione privata o pubblico-privata a tale considerazione l amministrazione colpevolmente non ha dato risposta già nell agosto del 2011 quando fu pubblicato il piano regolatore del consorzio industriale oltre all area ex pettinicchio non è stata inclusa l area ex mistral allora viene da chiedersi se già a quei tempi si era d accordo a che questa potesse essere trasformata e diventare edificabile con la delibera approvata a maggioranza infatti rimane esclusa dall applicazione del piano casa l area ex pettinicchio mentre quella ex mistral ci rientra pienamente l area ex mistral quindi ha osservato scarsella si trasformerà in un novo agglomerato edilizio con la specifica previsione della realizzazione di appartamenti di piccolo taglio che satureranno un mercato già in crisi aumenteranno ancora la popolazione residente immigrata e danneggeranno le piccole imprese locali allo stesso modo di fronte alla previsione che una parte degli edifici possa essere ceduta al comune ci si chiede il motivo per cui non sia stato previsto un intervento comunale diretto sempre nell area carrara-pontenuovo oltre all ex mistral anche un altra area a ridosso della linea ferroviaria potrà essere trasformata in nuova edilizia residenziale `con un aggravio ha detto il consigliere di peso insediativo non sostenibile ed ulteriore peso veicolare sull unica viabilità esistente la condizione di una proposta che può essere pubblico o pubblico-privata è troppo generica occorre ha sottolineato una pianificazione stringente e che fissi rima gli obiettivi dell amministrazione comunale e che non costringa questa a correre dietro alle proposte dei privati allo stesso modo `si deve escludere ogni tipo di intervento residenziale diretto o in compensazione nell azione di recupero ambientale delle cave di monticchio e sermoneta e `va rivista la previsione dell esclusione dall applicazione del piano casa per le aree con indice superiore all 1,2 si prevedono nuove aree da occupare con edilizia residenziale e nelle aree già esistenti ha osservato scarsella si impedisce di chiudere legalmente un balcone o sistemare un problema abitativo 7 con il voto favorevole della maggioranza l astensione del gruppo di uniti per sermoneta ed il voto contrario del condi marco martelletta sigliere del gruppo misto antonio scarsella è stato adottato nell ultimo consiglio comunale il piano casa tra le novità ci sono il recupero delle cave ad oasi naturalistiche e dei siti dismessi la tutela del paesaggio agricolo e del centro storico le agevolazioni per i possessori della prima casa lo sviluppo urbano ha dichiarato nella relazione introduttiva il capogruppo di maggioranza claudio damiano è avvenuto con quella fretta e tempestività che ha preceduto i tempi di pensiero degli amministratori e dei legislatori nel chiarire lo sviluppo dal sistema delle aree bonificate la loro identità urbana e i rapporti tra la nuova città e le fasce collinari se il centro storico di sermoneta viene riconosciuto come il centro identificativo dell intero territorio il resto della pianura necessita di un riordino urbano attraverso lo sviluppo di servizi essenziali e moderni diverse sono le esigenze cui l amministrazione comunale ha intenzione di rispondere attraverso l adozione del piano casa regionale fra le altre la volontà di consentire il diritto alla prima casa attraverso un intervento di sgravio economico e di housing sociale rispondere all esigenza di abitare o continuare ad abitare nelle campagne salvaguardare il consumo del territorio individuando nelle aree industriali dismesse il luogo per lo sviluppo di quell insieme di servizi ed i nuova urbanizzazione recuperare a patrimonio ambientale e a vivibilità e fruibilità l intero sistema delle cave completare il recupero dei nuclei abusivi favorire il recupero del tessuto urbano degradato e conservare gli standard e la vivibilità urbana nelle aree a grande densità abitativa il piano casa ­ ha spiegato il capogruppo claudio damiano ­ rappresenta una risposta concreta alle aspettative delle famiglie semplifica le procedure amministrative offre possibilità per il rilancio dell edilizia e per il riordino del tessuto urbano una legge che rispetto alla versione precedente si pone in maggiore sintonia con le esigenze dei territori e che soprattutto recepisce le sollecitazioni di tanti comuni ed in primo luogo dell amministrazione comunale di sermoneta che avevano evidenziato l iniquità e l inadeguatezza della non estensione nelle aree agricole di parte dei benefici e delle opportunità contenute nella legge stessa con la determinazione adottata possiamo offrire al territorio di sermoneta un insieme di opportunità all interno di un quadro equilibrato tra sostenibilità dello sviluppo edilizio vivibilità del territorio riorganizzazione dello stesso rispetto del patrimonio ambientale e paesistico nota da evidenziare è l individuazione nella delibera dei tre siti dismessi ex mistral ex wool ed ex somafer come aree destinate alla riqualificazione urbana attraverso proposte di piani integrati di iniziativa pubblico o pubblico-privata.

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 sermoneta variante al parco delle noci minniti e un provvediemento monco di domiziana tosatti lungi dall essere contrario allo sviluppo ordinato ed organizzato di sermoneta scalo attraverso la costruzione e l allocazione di una nuova caserma dei carabinieri dell asilo nido e della farmacia così come anche del parco pubblico il gruppo consiliare di uniti per sermoneta composto da ugo marcocci nicola minniti maria marcelli ed alessandro antonnicola contesta tuttavia la legittimità della delibera di consiglio comunale dello scorso 22 dicembre ed alcune modalità di intervento previste nella stessa una sorta di variante `monca l hanno definita con questa con i soli voti favorevoli della maggioranza e l astensione delle altre forze politiche si è adottata la variante urbanistica `parco delle noci di sermoneta scalo uniti per sermoneta contestando alcune delle scelte adottate ha avanzato la possibilità della nullità della stessa delibera `visto che non ci risulta sia stata prodotta la documentazione necessaria alla richiesta del parere relativo all accertamento di compatibilità delle previsioni di progetto con le condizioni geomorfologiche del territorio pertanto ha dichiarato nicola minniti a nome dell intero gruppo di opposizione non essendo stato prodotto ed inserito nella delibera il parere da acquisire presso la direzione regionale competente parere che è propedeutico all esame consiliare del piano la delibera potrebbe essere boccia in regione ed il piano triennale delle opere pubbliche in cui la variante è inserita non verrebbe approvato o comunque rallentato sarebbe dunque necessario produrre la documentazione di tipo urbanistico geologico e vegetazionale ed acquisire il parere della direzione regionale competente così come previsto dalla normativa in materia solo dopo ha osservato minniti si può tornare in consiglio a discutere il paino a parte questo non risulta chiaro con quali soldi verrà realizzata la viabilità esterna al piano regolatore generale che dovrebbe completare la realizzazione delle aree di verde pubblico e servizi quest opera infatti non è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche così come nello stesso piano non è stata inserita la realizzazione dell annunciato asilo nido per il quale ad oggi non esistono finanziamenti occorre stabilire con certezza ha sollecitato il consigliere di uniti per sermoneta si ai tempi che le modalità di realizzazione delle opere senza i finanziamenti si rischia di costruire abitazioni e di non dare i servizi promessi ai cittadini furti e poste la replica la giovannoli risponde a scarsella di domiziana tosatti sarebbero avvenuti negli ultimi periodi `a centro anziani in privati abitazioni e presso la sede di associazioni da qui l incito all amministrazione di raccordarsi con le forze dell ordine per un intervento incisivo contro il crimine il dato fornito dal consigliere scarsella pare dunque non rispondere a realtà anzi ha specificato il primo cittadino sono molto positivi i risultati prodotti negli ultimi tempi dall attività investigativa dei carabinieri della stazione di sermoneta la cui compagine ha provocato negli ultimi anni in tal senso un sensibile calo dei reati abbiamo h garantito piena fiducia nelle forze dell ordine che stanno svolgendo un ottimo lavoro di prevenzione contribuendo ad accrescere tra i cittadini quel senso di `sicurezza percepita determinante per il benessere privato e sociale di una comunità per questo si invita il consigliere scarsella ad evitare in futuro di infondere allarmismi ingiustificati tra la popolazione appurando prima di esporsi sui giornali la veridicità delle sue affermazioni infine da parte del sindaco è giunto un invito ai cittadini perché `informino le forze dell ordine di qualsiasi episodio criminoso per permettere di intervenire con la massima celerità dal consigliere scarsella sono arrivati solo allarmismi che non trovano riscontro visto che da notizie dirette da parte del comando della stazione locale dei carabinieri si è saputo che è stato solo uno il furto denunciato negli ultimi mesi nel centro storico il sindaco giuseppina giovannoli ha replicato così all allarme lanciato nei giorni scorsi da antonio scarsella capogruppo consiliare del gruppo misto l intervento del consigliere era riferito a dei furti che 8

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 maenza un anno in consiglio la liquidazione dei gettoni presenza del 2011 svela altri numeri interessanti di luca morazzano il comune ha mandato in pagamento le indennità spettanti ai consiglieri comunali per le presenze in consiglio la liquidazione di riferisce alle presenze rilevate dagli appostiti registri per l anno 2011 in relazione al periodo che va dal 1 gennaio dello scorso anno fino al 31 dicembre premesso che la cifra totale in questione è quanto mai parsimoniosa ovvero pochi centesimi a 765 euro frutto della determinazione numero 10 del 17 febbraio 2006 con la quale si rideterminava con decorrenza 1 gennaio 2006 da euro 18.08 a euro 16.27 il gettone di presenza dei consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del consiglio comunale ai sensi della legge finanziaria del 23 dicembre 2005 a destare curiosità è il prospetto allegato riportante le presenze degli stessi consiglieri nell arco dei dodici mesi del 2011 a dire il vero il primo dato sensibile è quello riguardante il numero stesso dei consigli comunali che in dodici mesi sono stati solo sette di cui ben quattro negli ultimi quattro mesi dell anno settembre ottobre novembre dicembre e solo tre nei precedenti otto mesi in cui la periodicità delle assisi a sfiorato il trimestrale tornando però ai gettoni di presenza che non riguarda i componenti della giunta la palma dell esserci spetta al trio composto da rosalba napoleoni 1 assenza nel consiglio del 30 novembre antonio di girolamo anche per lui 1 assenza nel consiglio del 30 novembre e `l oppositore sergio fauttilli ha macchiato il suo score proprio in extremis con l assenza del 17 dicembre tutti e tre con un bel 6 su 7 in quattro fabio d onofrio dante corsi norberto fanella e daniele marchetti di presenze ne contano 5 su 7 e a seguire tutti gli altri con la palma del peggiore che spetta a mario iagnocco addirittura assessore fino a qualche mese fa quando ha presentato le sue dimissioni iagnocco evidentemente già in dissidio con la maggioranza con cui è stato eletto ha disertato l aula per ben 5 occasioni risultando presente solo ad ottobre e a novembre alle sue spalle l ex alleato della prima legislatura mastracci poi acerrimo nemico isidoro masi che di presenze ne ha collezionate tre aprile e due consecutive ad ottobre e novembre per aggiornare queste cifre si attende ora il primo consiglio del 2012 `firma anche tu proposta pro trasparenza alessandro pucci auspica una professione di etica e morale di luca morazzano tempi di grande crisi in casa italia e le realtà dei piccoli paesi non fanno certo eccezione per far fronte ad una situazione tanto grave i nostri politicanti o meglio i tecnici che ci stanno governando al posto loro ci chiedono sacrifici le casse dello stato piangono e per riempire i buchi sono arrivate nuove tasse per un travaso di denaro dalle nostre tasche a quelle statali premesso tale contesto ovvio che per rispetto dei cittadini contribuenti rimasti esangui di risorse quelli del ceto normale che campano con stipendi normali o pensioni sarebbe il minimo da parte dei politici ma anche dei funzionari garantire una riduzione degli sprechi che l amministrazione pubblica porta avanti da anni legittima la volontà sempre più diffusa di ridurre le spese inutili e di rendere quanto più trasparenti possibili le varie uscite messe a registro dall apparato burocratico statale ad ogni livello locale compreso e proprio in questa sfera arriva l intervento del segretario maentino di rifondazione comunista alessandro pucci che lancia provocatoriamente la campagna timbra anche tu in particolare spiega l avvocato pucci e una sorta di invito ad adeguarsi a tutti quei dipendenti del comune che risulterebbero non firmare il cartellino in questo periodo si chiedono sacrifici a tutti e anche comportamenti esemplari nelle pubbliche amministrazioni possono servire per lanciare un messaggio positivo nel nostro comune non tutti i dipendenti timbrano con il cartellino le loro presenze noi chiediamo solo all alto funzionario che nel caso è una lei e che fino ad oggi non timbra di dare il buon esempio e firmare non un imposizione ma un gesto moralmente positivo come continua a spiegare lo stesso pucci questa scelta non sarebbe legata assolutamente alla legittimità del comportamento tenuto fino ad ora e che rientra nei parametri di legge quanto semmai è legato a questioni di eticità e opportunità si chiede e si ordina agli altri dipendenti di entrare e timbrare in orario si ordinano e vietano straordinari e sarebbe bello che proprio dal pulpito da cui arrivano tali ordini arrivasse anche il buon esempio infine la chiosa di pucci lascia spazio anche ad un velo di ironia adottando tale sistema potrebbe dar modo alla stessa dottoressa di poter gestire meglio gli altri incarichi che ricopre al di fuori del comune di maenza d altronde siamo sicuri che di fronte ad una simile richiesta un tanto accorato appello,verrà accolto o no 9

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 priverno gli lsu fanno litigare cetrone e amministrazione di mario giorgi e guerra fratricida tra l amministrazione comunale di centrodestra al comune di priverno e il consigliere regionale del pdl eletto nel listino della polverini gina cetrone oggetto del contendere è il comportamento tenuto dal comune di priverno sulla vicenda della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili ma probabilmente non è da escludere che quella degli lsu sia soltanto la causa occasionale di un rapporto in realtà mai nato tra due esponenti del centrodestra pontino o comunque incrinatosi quando il sindaco umberto macci nel 2009 decise di correre per la poltrona più alta di via costa contro il presidente uscente armando cusani nella cui lista peraltro era presente la stessa cetrone il consigliere regionale sulle pagine di face book rivendicando a sé e all assessore regionale mariella zezza il merito di aver individuato le risorse necessarie e i percorsi virtuosi per far incedere anche i comuni della provincia di latina verso la stabilizzazione dei loro lsu aveva denunciato come l amministrazione comunale di priverno malgrado le sue sollecitazioni avesse continuato a manifestare un incrollabile volontà nel non voler recedere dal proposito di stabilizzare soltanto otto lsu riservando ad altri pochi il contratto co.co.co dal palazzo di piazza giovanni xxiii erano arrivate risposte alquanto piccate sottolineando tra l altro che da sempre l amministrazione comunale ha chiesto alla regione lazio una sorta di etica della verità affinché si potesse fare chiarezza attraverso atti formali su quello che vuole fare per gli lsu a sua volta gina cetrone era ancora intervenuta sull argomento sottolineando come compito dei comuni fosse solo quello di trasferire prima possibile agli uffici regionali la delibera con il numero dei soggetti da stabilizzare come a dire un atto formale per rendere operativa la soluzione regionale aveva però aggiunto che c erano una quindicina di amministrazioni pubbliche che non avevano ancora chiuso il percorso per lo più comunità montane mentre tra i comuni ­ aveva sottolineato si erge in negativo quello di priverno che non è riuscito a trovare il tempo per scrivere e inviare la delibera con i nomi dei lavoratori da immettere nella rispettiva pianta organica sarebbe ora ­ aveva poi concluso cetrone che l assessore al personale miccinilli e l intera amministrazione comunale si assumessero la responsabilità di procedere alla stabilizzazione dei loro lsu anche perché la spesa è stata dalla regione lazio finanziata per tutti apriti cielo il 13 gennaio dopo un incontro ad hoc svoltosi alla regione lazio dal comune viene emesso un nuovo comunicato in cui ci si scaglia duramente contro il consigliere regionale lepino in esso tra l altro l assessore miccinilli afferma in particolare mi preme rispondere all on cetrone in queste ultime settimane la stessa ha bac10 chettato indistintamente un pò tutti dall amministrazione comunale ai partiti di opposizione utilizzando argomentazioni poco chiare che denotano una scarsa conoscenza della materia innanzitutto vorrei precisare che contrariamente a quanto affermato dall on cetrone la stessa non mi ha mai dato indicazioni su eventuali prospettive al contrario il sottoscritto l ha sollecitata in più di un occasione affinché intervenisse a sostegno della lettera inviata alla regione dal comune per perorare la causa dei lavoratori l amministrazione comunale di priverno e in particolare il sottoscritto quale delegato al personale ha fino ad oggi seguito questa vicenda con serietà e attenzione intrattenendo soprattutto contatti quotidiani con la dirigenza regionale che si occupa direttamente della problematica gli lsu sono stati sistematicamente aggiornati su tutte le opportunità messe in campo dalla regione lazio ed ancora il consigliere regionale sempre gina cetrone ndr parla di delibera da trasmettere alla regione con tutti i nomi delle persone da assumere in pianta organica ma di quali assunzioni parla esiste una deroga alla legge in materia e quale sarebbe in considerazione del fatto che parla di `stabilizzazioni e `di fine del precariato si tratta senza dubbio di assunzioni a tempo indeterminato quindi ma probabilmente ironizza miccinilli ­ l onorevole non sa che la legge finanziaria blocca le assunzioni a qualsiasi titolo tranne che per il 20 delle somme dei fuoriusciti per pensione dell anno precedente derogando invece per i soli vigili urbani poi la stoccata finale sono fortemente convinto che se veramente l on cetrone avesse avuto il desiderio di adoperarsi per il bene dei lavoratori piuttosto che convocarli autonomamente come ha fatto in diverse occasioni avrebbe dovuto correttamente mettersi a disposizione dell istituzione comunale e in virtù del principio di leale collaborazione tra enti quello che lei stessa cita tanto di frequente a mezzo stampa avviare insieme un percorso tra il comune e la regione lazio che si sia aperta di già la campagna elettorale per le amministrative e le politiche del prossimo anno non è da escludere visto che il consigliere regionale cetrone è uno dei pezzi forti del pdl sui lepini e quindi anche a priverno dove si dà ormai per certo che nel 2013 candidato a sindaco per il partito di angelino alfano sarà l assessore provinciale fabio martellucci che tra macci e cetrone si trova evidentemente a fianco di quest ultima peccato che lo scontro tra politici che pure in qualche modo operano nello stesso schieramento ­ il centrodestra ­ avvenga sul futuro ma anche sul presente di 43 persone rimaste senza lavoro!

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 priverno multiservizi lavoratori sempre in bilico di mario giorgi per i dipendenti della multiservizi la situazione sembra farsi ogni giorno più drammatica soprattutto per quel che concerne il loro rapporto di lavoro e se finora essa non è stata mai tranquilla oggi è diventata addirittura disperata la denuncia è del consigliere comunale del pd elvira picozza i dipendenti infatti ­ denuncia l esponente di opposizione non percepiscono un centesimo del loro stipendio dal mese di ottobre non c è stato natale né capodanno per loro ma solo rabbia e preoccupazione eppure nonostante tutto se ne stanno buoni e responsabilmente continuano a svolgere il loro lavoro garantendo servizi essenziali per i cittadini con la speranza nel cuore in attesa che le promesse di qualche amministratore in verità sempre le stesse ripetute puntualmente ad ogni richiesta ­ sottolinea picozza diventino atti concreti state calmi vedrete che il prossimo mese ci vuole un bel coraggio visto che per molti di loro questo lavoro rappresenta l unica fonte di reddito ragione per cui da quattro mesi si trovano in una condizione di gravissima difficoltà anche nel dare risposte alle esigenze primarie la situazione si fa sempre più critica per la multiservizi ­ spiega il consigliere pd anche a seguito della improvvida scelta della giunta macci di esternalizzare il servizio mensa per cui i lavoratori addetti saranno licenziati dalla multiservizi per essere poi assunti ci si augura nessuno escluso dalla ditta che si aggiudicherà a febbraio la relativa gara d appalto gli altri lavoratori ­ è sempre picozza a parlare sebbene retribuiti poco e male continueranno il lavoro nei rimanenti servizi in attesa che il ministero si pronunci circa il mantenimento delle società partecipate a questo punto ­ secondo quanto riferito dal consigliere pd si pone per l amministrazione comunale un ulteriore problema legato al licenziamento dei lavoratori addetti alla mensa ai quali per legge dovranno essere corrisposte le somme relative al tfr maturato nel corso della loro attività se il comune di priverno oggi sia in grado di rispettare tali obblighi ­ afferma con una punta di ironia picozza non è dato sapere ma i dubbi in proposito sono tanti a giudicare dalla condizione in cui versano le casse comunali temiamo che sia molto improbabile vista la gravità della situazione si sarebbe quindi indotti a pensare che siano pressoché nulle per i lavoratori le possibilità di ricevere almeno parte delle retribuzioni mensili se così fosse realmente per la liquidazione ci vorrebbe praticamente un miracolo quella di picozza non sembra una semplice polemica politica infatti a dimostrazione del livello di criticità raggiunto dallo stato economico­finanziario dell ente picozza segnala l adozione da parte della giunta macci della delibera n 234 del 13/12/2011 riguardante la richiesta al tesoriere la banca di credito cooperativo privernate di un anticipazione di cassa per il 2012 di ben 2.894.582,34 euro cioè il massimo che si poteva chiedere accompagnata naturalmente dai relativi interessi passivi che ammonteranno presumibilmente a 60.000 euro tale anticipazione di cassa ­ spiega il consigliere comunale del pd mai richiesta fino ad oggi per un ammontare così alto è a tutti gli effetti un debito che va a sommarsi alla già grave situazione debitoria e servirà a disporre di liquidità per pagare altri debiti e per le spese correnti tutti oneri riconducibili ad una mancata attenzione verso i flussi di spesa ormai del tutto fuori controllo vista l entità del finanziamento ­ conclude elvira picozza ci auguriamo che la giunta macci tra un debito e l altro pensi a sanare anche l insostenibile situazione dei lavoratori della multiservizi ai quali troppe volte è stato chiesto di versare lacrime e sangue promettendo in cambio certezze e stabilità non si tratta solo di un operazione contabile ma del riconoscimento dei diritti di lavoratori e della dignità di ogni uomo 11

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 priverno san martino passeggiata pericolosa di mario giorgi sullo stato di abbandono del parco di san martino ci siamo più volte soffermati anche a seguito di specifiche denunce di esponenti politici e partiti di opposizione da quando l amministrazione comunale ha allontanato il custode ­ allora si disse che l alloggio occupato dal custode sarebbe servito a non meglio specificate operazioni di turismo sociale di cui in ogni caso non si ha ancora notizia ­ lamentele sulle condizioni in cui versa il parco giungono da più parti ed allora ancora una volta torniamo sulla questione sollecitati da un gruppo di cittadini che in quel parco si recano quotidianamente per divertirsi ­ hanno sottolineato ­ respirare un pò d aria buona e camminare anche per motivi terapeutici queste stesse persone peraltro ci hanno fornito anche una discreta documentazione fotografica la loro lagnanza oltre a segnalare lo stato di generale abbandono del parco si incentra soprattutto sul percorso naturalistico all indomani del taglio dei pini che tante polemiche peraltro ha scatenato tra amministratori e partiti di opposizione quel percorso denunciano i fruitori del parco gente che praticamente ogni giorno soprattutto nelle ore mattutine e nel primo pomeriggio passeggia corre fa footing e quant altro a san martino è pericoloso prima del taglio delle piante di pino ­ raccontano si camminava discretamente dopo quel taglio invece non si può più camminare a causa di pezzi di legna tranciata e abbandonata all interno del sentiero insomma c è il serio rischio di inciampare e quindi di cadere magari slogandosi una caviglia se non peggio ma non finisce qui perché questi cittadini fruitori del parco fin dalla prima ora da quando cioè parco e castello di san martino con una felice intuizione degli amministratori di allora furono acquisiti al patrimonio comunale denunciano anche che all interno del parco si trova davvero di tutto dalle buste di plastica alle bottiglie e addirittura ai copertoni delle automobili una sorta di immondezzaio a cielo aperto che deturpa ulteriormente l immagine e la sicurezza del parco come spesso accade chi denuncia situazioni di disagio ha poi una sorta di pars costruens da proporre infatti questa gente che con il parco ha ormai da anni un rapporto di convivenza quotidiana lancia un appello a tutti i frequentatori e alle persone di buona volontà una sorta di invito a darsi da fare attraverso una mobilitazione di volontariato per restituire al parco non solo la sicurezza per quanti vi si recano quotidianamente ma anche il decoro necessario per proporsi dignitosamente agli occhi di occasionali visitatori lepini pit della xiii comunità montana la regione vara l ammissibilità di domiziana tosatti mozione ai produttori agricoli ed ortofrutticoli della piana di sezze e del territorio circostante con il recupero da parte del comune dell antica colonia il percorso ciclopedonale del comune di sermoneta la valorizzazione del parco ecoludolandia di bassiano i percorsi verso l eremo di sant erasmo a roccagorga e la residenza per anziani a maenza i privati invece hanno proposto interventi di valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici l ampliamento di strutture agrituristiche realizzazione di fattorie didattiche formazione professionale e nuove sperimentazioni in campo agricolo questi sono presupposti ha commentato solli che rendono la pit strumento di promozione e di valorizzazione della fascia collinare lepina che soffre da anni di una carenza di offerta turistica che si esprime in termini numerici con solo 49mila presenze annuali a fronte di 1milione e 300mila della fascia costiera obiettivo della pit è dunque dare un forte impulso al riconoscimento del patrimonio culturale storico ed ambientale dell area `stimolando la nascita di una nuova consapevolezza della popolazione locale e di valorizzazione della peculiarità rurale del territorio i progetti proposti dalla xiii comunità montana dei monti lepini ed ausoni dai comuni membri e dai privati coinvolti all interno della pit la programmazione territoriale integrata per un totale di investimenti di circa 4,5 milioni di euro hanno ottenuto la valutazione di ammissibilità da parte della direzione regionale agricola della regione lazio i progetti sono infatti stati inseriti così come specificato nella nota inviata al presidente della xiii comunità franco solli nel gruppo i che è quello comprendente i progetti ritenuti `di eccellenza e meritevoli di valutazione di ammissibilità non significa questo che tutti i progetti saranno finanziati ma è di certo un buon passo in avanti per una progettazione sul territorio di valorizzazione e potenziamento della vocazione turistica elaborata in modo `omogeneo e sul principio di `area vasta ossia di territorialità dalle medesime esigenze e vocazioni quelli presentati dalla xiii comunità montana sono una serie di progetti ha spiegato il presidente solli per un valore di oltre 4,5 milioni di euro che riguardano la realizzazione della scuola del gusto a norma i percorsi ambientali delle ippovie sui lepini e la cura ippoterapia il centro di assistenza e pro12

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 pontinia soliti problemi irrisolti trasco e associazioni i nodi più attuali di roberto tartaglia il comune di pontinia e i cittadini si interrogano su due eventi che hanno quasi monopolizzato l interesse negli ultimi giorni le sorti della tra.sco e quelle delle associazioni si torna a parlare di tra.sco a pontinia infatti e questo perché la società entro la fine del 2012 ha l obbligo di adeguarsi alla normativa europea che fa riferimento alle partecipate comunali dotandosi di un bacino di utenza di almeno 30mila abitanti la domanda che tutti si pongono ovviamente è come fare un idea arriva dall attivissimo giorgio libralato che in una nota indirizzata al comune di pontinia suggerisce di sfruttare la situazione di emergenza creatasi nel comune di terracina in merito alla gestione dei rifiuti proponendo la tra.sco come gestore del servizio ora è da verificare se questo è possibile ma anche se il comune di terracina intende accettare la proposta insomma l idea è interessante e creativa ma i limiti sembrano essere molti il problema è che se la società non raggiunge l obiettivo entro l anno rischia di mandare tutto all aria con un inevitabile reazione a catena sui servizi gestiti e che dire delle associazioni se n e parlato tanto a chiusura 2011 si è discusso di una loro rivalutazione della loro importanza e della loro efficienza ma quando si fanno i conti con la realtà tutto cambia il comune infatti è rimasto a secco di finanziamenti per la cultura la provincia di latina ha deciso di assegnare appena 5mila euro all associazione arte&teatro e circa 6mila euro per l associazione visual track incaricata di gestire il nuovo museo dell agro pontino di piazza kennedy seppur per soli 3 mesi in via sperimentale e per un costo di soli 2mila euro una decisione che relega in un angolo il comune di pontinia e riserva all amministrazione un trattamento di serie b rispetto ad altri comuni limitrofi che invece si sono visti assegnare cifre considerevoli questo perché ci si chiede se il problema sia di natura politica visto il colore che contrassegna da anni la maggioranza comunale di pontinia e quello opposto che regge la provincia di certo c è che le associazioni di pontinia si ritrovano a bocca asciutta e davanti a un 2012 difficile da programmare de barberi condanna di 4 anni rito abbreviato per il tentato omicidio di toppetta di roberto tartaglia lo scorso 13 gennaio si è tenuto presso il tribunale di latina l ultimo atto della vicenda de barberi-toppetta che un anno fa aveva scosso le coscienze dei cittadini di pontinia la ragazza è stata condannata a 4 anni di reclusione marzia de barberi infatti colta da una furia di gelosia per motivi legati all utilizzo di facebook aveva conficcato un coltello nel petto del suo compagno luca toppetta spezzando addirittura la lama e rischiando di ucciderlo lesionando l aorta il giovane dopo un ricovero e interventi d urgenza era scampato alla morte mentre lei era stata subito arrestata a seguito dell intervento dei carabinieri e alle confessioni spontanee rilasciate davanti al sostituto procuratore marco giancristofaro marzia de barberi aveva subito affermato di essersi difesa dalle percosse subite dal compagno ma dopo che quest ultimo si era ripreso e aveva rilasciato la sue dichiarazioni la tesi non ha retto più così la giovane romana difesa dall avvocato ciarrocchi aveva poi optato per il rito abbreviato che da legge prevede uno sconto pari a un terzo della pena affermando di non voler uccidere il ragazzo e dichiarandosi pentita per l accaduto nel corso dell udienza del 13 gennaio il sostituto procuratore maria elena tortora ha chiesto cinque anni di reclusione ma ha visto l opposizione della difesa che per quanto possibile ha tentato di smontare parte delle accuse la sentenza finale ha condannato la ragazza a quattro anni marzia de barberi che ha già passato dieci mesi nel carcere di roma ora si trova agli arresti domiciliari tuttavia la questione non è ancora conclusa del tutto il giudice infatti trovandosi in sede penale non ha potuto decidere in merito alla cosiddetta provvisionale ovvero la pena di natura pecuniaria per il risarcimento danni che invece verrà discussa in sede civile 13

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 cultura il pensiero di hannah arendt al mario costa di paola bernasconi con il patrocinio del comune di sezze e la collaborazione dell isiss pacifici e de magistris l associazione no-profit setina araba fenice organizza per oggi il convegno attualità del pensiero di hannah arendt la giornata di studio con inzio alle 9 presso l auditorium mario costa di sezze in località anfiteatro è dedicata a tutti ma soprattutto ai giovani e agli studenti l evento si svolge in prossimità della giornata della memoria che verrà celebrata come ogni anno il 27 gennaio in onore delle vittime dell olocausto e di tutti coloro che tentarono di proteggere i perseguitati perché hannah arendt perché è stata una delle pensatrici del novecento che più ha influenzato la filosofia contemporanea per analizzare questa figura così importante sono stati invitati degli esperti che verranno moderati dal prof giancarlo loffarelli il primo tema ad essere affrontato sarà pensare oltre il totalitarismo a parlarne sarà presente emilio baccarini docente di filosofia morale presso l università di roma tor vergata un tema molto caro alla arendt approfondito nella sua opera le origini del totalitarismo la seconda relazione l europa nella seconda guerra dei trent anni democrazie e autoritarismi alla prova della storia sarà invece affrontata da gianluca fiocco docente di storia contemporanea sempre presso l università tor vergata il convegno sarà impreziosito dalla testimonianza di piero terracina uno dei pochi sopravvissuti al campo di concentramento di auschwitz che potrà fornire un racconto diretto degli orrori dell olocausto durante l evento verranno infine proposte alcune letture e poesie i reading saranno tenuti da emiliano campoli accompagnato alla musica da fabio morosillo un libro sul gusto dei sapori pontini di paola bernasconi partiamo da un fatto ormai assodato è strutturale la crisi che ha colpito il settore industriale della provincia di latina strutturale e irreversibile in pratica stiamo pagando gli errori del passato abbiamo scelto la fabbrica e abbandonato i campi andando contro la vocazione del territorio convinti che questa fosse la strada giusta per garantire uno sviluppo serio e duraturo fin qui niente di male sbagliare è umano È perseverare che è diabolico e noi abbiano insistito su questo terreno anche quando era palese che avremmo perso abbiamo insistito per non tornare a fare i contadini senza capire che una delle nostre ricchezze una delle vere risorse della provincia è l agricoltura ma c è chi ancora è perplesso ecco questo libro è un aiuto per sgomberare i dubbi e contribuire ad aprire nuovi scenari con queste parole parla del suo nuovo libro roberto campagna 14 sociologo e giornalista il sapore della palude è il titolo dell opera pubblicata dalla romana gangemi editore un opera che vuole riscoprire e far riscoprire ai suoi lettori i prodotti di una terra ricca di frutti come quella dell agro pontino un libro da avere per leggere e consultare come una guida al suo interno troverete infatti circa sessanta ricette della tradizione alle quali abbinare anche vini locali il punto di forza per ogni prodotto di cui si parla potrete trovare l indirizzo del luogo o dell azienda dove poterlo acquistare il kiwi latina il carciofo romanesco e i broccoletti di sezze il sedano bianco di sperlonga le arance di fondi le ciliegie di maenza le lenticchie di ventotene le cicerchie di campodimele l uva moscato di terracina i cocomeri nostrani il pomodoro spagnoletta di gaeta l uva fragola di roccagorga i fichi di pisterzo le castagne di norma le fragole favetta di terracina tante prelibatezze da gustare secondo ricette locali per tornare ad assaporare i prodotti del territorio lo stesso territorio che da sempre vanta una spiccata attitudine agricola tutto ciò ­ scrive l autore ­ per dire che se in passato l agricoltura ha permesso la modernizzazione delle nostre comunità ora i prodotti ortofrutticoli e il loro uso vecchio e nuovo in cucina possono guidare la riscossa nell era della globalizzazione siamo un popolo di zappaterra e di bovari È inutile che ci giriamo intorno è così continuare a negarlo ci danneggia sia culturalmente sia economicamente il perché è semplice a livello culturale intacca fortemente la nostra storia e non ci permette di rafforzare l identità due presupposti fondamentali per vincere qualsiasi sfida mentre sul piano economico ci fa perdere la scommessa della crescita

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mondore@le numero 120 20 gennaio 2012 cultura pronti al weekend di paola bernasconi settimana da venerdì 20 gennaio a giovedì 26 sette giorni per sette fratelli no sette giorni per sette eventi no sette giorni per molti eventi e noi di mondore@le siamo sempre qui per offrirvi un servizio che vi permetterà di dire io c ero per stasera potrete scegliere come al solito tra musica live e teatro il capoluogo pontino vi offre in ordine sparso questo all easy going ci sono le forme mentre el paso pub mette on stage i soul machine il sale&pepe di via monti lepini propone invece la rock band stingray band presso il teatro parrocchiale di s maria goretti alle 20.30 potrete infine assistere ad avendo potendo pagando commedia in tre atti di gaetano di maio e nino taranto quest ultimo spettacolo verrà poi replicato il 21 ed il 28 gennaio sempre allo stesso orario e domenica 29 alle 19.30 l ingresso è ad offerta a priverno e a terracina il venerdì sera è invece all insegna del cabaret nel primo e della musica live nel secondo rispettivamente potrete godervi lo spettacolo di filippo giardina al tacconibus o la rino gerard band cover band di rino gaetano al king pub anche per sabato latina vi fa scegliere tra musica e teatro sul primo fronte lasciatevi trasportare dalle note dei riff raff al jacarè con le canzoni dei mitici ac/dc o con la rock band lady rider al sale&pepe gli appassionati del teatro napoletano troveranno pane per i loro denti all auditorium del liceo dante alighieri la compagnia i timidi di san felice circeo presenta infatti il piccolo festival della comicità napoletana dalle 19 in poi verranno proposte tre opere per la regia di egidio calisi amicizia e pericolosamente di eduardo de filippo e miseria bella di peppino de filippo il ricavato della giornata verrà devoluto alla a.n.d.o.s onlus associazione nazionale donne operate al seno di latina sempre in clima partenopeo presso il circo cittadino s palumbo di piazza del popolo si terrà la rassegna cuore napoletano con antonio de asmundis oscar di raimo e nicola franco il teatro ponchielli ospita invece alle 21 la compagnia maia con rumori fuori scena commedia in tre atti di micheal frayn lo spettacolo sarà in replica il giorno dopo alle 18 il tacconibus di priverno dedica invece una serata alla grande janice joplin con la tribute band absolute pearl gli amanti dell archeologia si rechino invece a formia dove l esperto e scrittore valerio massimo manfredi terrà una lezione intitolata la vita quotidiana a roma ai tempi di cicerone appuntamento al teatro r paone alle 18 per domenica sera prima di ricominciare la settimana datevi alla letteratura con la presentazione del libro tacite veneri offese di vanessa koeb l evento si svolgerà all easy going alle 22 il circolo hemingway di piazza moro vi offre invece la band butcher mind collapse mentre dovrete attendere giovedì 26 per ascoltare un po di altra musica live al doolin di latina ci sarà infatti la rock circus band martedì 24 al teatro fellini di pontinia date una scossa alle serate infrasettimanali con fole da osteria alle 20.30 tornate indietro alle atmosfere delle antiche osterie ascoltando storie accompagnate dal repertorio di musica da ballo dei violini di santa vittoria parole per dirlo poesia a sezze con patrocinio unesco la commissione nazionale italiana per l unesco ha concesso il patrocinio per la manifestazione promossa dal comune di sezze le parole per dirlo nell ambito del progetto tutela e valorizzazione della poesia il comune lepino aveva fatto richiesta di patrocinio per tre eventi ed è stato ora accettato per questo in considerazione dell alto valore dell iniziativa volta alla tutela della poesia femminile e alla coincidenza della chiusura dei lavori con la giornata internazionale unesco della poesia nelle parole del sindaco dott andrea campoli l aver ottenuto tale riconoscimento dalla commissione nazionale italiana per l unesco ci inorgoglisce e ci ricompensa per gli sforzi compiuti fino ad ora nella promozione di iniziative ed eventi meritevoli di apprezzamento ed interesse per le finalità da essi perseguite il primo cittadino si riferisce agli event culturali promossi dall amministrazione in questi anni il festival internazionale dei poeti erranti che ha previsto la lettura di poesie in strada da parte soprattutto di giovani poeti il concorso di poesia dialettale setina sezze in dialetto dal quale è stato ricavato un volume antologico con i lavori di tutti i partecipanti gli incontri dei venerdì letterari al museo archeologico con le parole per dirlo lo stesso museo aprirà le porte ad oltre cento poetesse provenienti da tutta italia l evento si svolgerà dall 8 al 21 marzo e sarà rivolto a studenti insegnanti liceali ed universitari e a tutti gli amanti della poesia p.b 15

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