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magister le nuove frontiere dell educazione isbn 978-88-96217-16-0 impaginazione e stampa grafiche santocono rosolini sr marzo 2011 printed in italy © edizioni grafiche santocono 96019 rosolini sr www.grafichesantocono.it info@grafichesantocono.it 3
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direttore alberto moltisanti dirigente scolastico dell`istituto statale d`istruzione secondaria g verga modica rg responsabile coordinatore del progetto piergiorgio barone docente di scienze sociali direzione e redazione istituto statale d`istruzione secondaria superiore g verga piazza badenpowell 1 tel 0932 903462 97015 modica rg anno ii n 1 marzo 2011 numero in attesa di registrazione magister@istitutoverga.it piazza r baden-powell 1 tel 0932.903462 fax 0932.764610 http www.istitutoverga.it rgtl02000n@istuziorne.it 4
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prematuramente scomparso a novembre del 2010 giovane docente di matematica e fisica dellistituto g verga di modica ha lasciato nei suoi alunni un segno indelebile di studioso di didatta e di educatore nei colleghi che lo hanno conosciuto lespressione più alta di stima cordialità e di caparbio impegno filtrato da mite riservatezza e profonda umiltà alla memoria del prof alberto decaro questo numero della rivista magister è dedicato 5
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indice prendere il volo piergiorgio barone simon villani pag 9 magister le ragioni di una rivista il pensiero delle differenze la concezione pedagogica della cittadinanza planetaria 11 17 laura tussi la costituzione italiana luce orientante di una cultura e di una politica contro il totalitarismo intervista al prof luciano corradini a cura di rinaldo stracquadanio vivere la costituzione a scuola strumenti d insegnamento rinaldo stracquadanio l orientamento diffuso e l azione educativa orientante nella prima adolescenza 37 43 biagio caruso giuseppina pellegrino maria grazia sotera e simon villani lettera aperta ai bambini digitali don fortunato di noto nietzsche e la scienza la fine del determinismo andrea cevenini l apprendimento motivato silvana fiderio lo sport come veicolo di promozione sociale stefano curcuruto dentro il labirinto della condizione giovanile meridionale 53 95 99 105 un esperienza educativa in un quartiere periferico di una grande cittÀ siciliana 111 luciano nicastro affermazione o sopraffazione quando la forza diventa violenza come prevenire 137 lucia nicastro 161 7
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le emozioni del conflitto e le emozioni della negoziazione giovanni belluardo parla come mangi ossia del bello scrivere forse forma e 173 sostanza dell educazione linguistica antonino d`anna 181 inserto disabilitÀ silenziosi mondi paralleli disabilitÀ dalla famiglia alla societÀ antonino marù deficit e surplus nella prestazione scolastica e adattabilitÀ sociale confrontati con la capacitÀ cognitiva in soggetti con sindromi genetiche che causano ritardo mentale 189 191 195 intervista al prof renzo vianello a cura di piergiorgio barone il clown l aiuto di un amico balliamo chi con una gamba chi senza chi con tutte due alessandra farneti e federico palloni 201 sensate esperienze la scuola che vorremmo survey esplorativo sulla qualitÀ dell istruzione superiore in italia in riferimento alla cosiddetta 217 a cura di piergiorgio barone riforma gelmini 219 la mediazione scolastica dal vivo le testimonianze degli alunni maria betulla 226 8
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prendere il volo di piergiorgio barone1 parafrasando manzoni ci rivolgiamo ai nostri venticinque lettori nella speranza che dopo il n 0 del maggio 2010 siano magari cresciuti in numero chiediamo scusa per l`attesa in quanto questo numero 1 anno ii esce tre mesi dopo essere stato annunciato ad autori e ad amici durante questi dieci mesi che ci separano dal precedente numero autori e collaboratori abbiamo vissuto l`esperienza che vivono tutti i bambini nei primissimi anni di vita quando si impegnano in attività varie dall`afferrare oggetti all`agitar le gambe a produrre suoni a fare spruzzi nell`acqua provando piacere funzionale ed essere causa anche noi nel nostro piccolo abbiamo prodotto movimento realizzato contatti personali fatto telefonate inviato mail con e senza allegato il numero in pdf sms inviato e recapitato buste con copia della rivista insomma abbiamo socializzato un progetto nella speranza che l`atmosfera e la modalità dell`accoglienza ci desse sentore della possibilità di continuare o spegnere questa candela che s`era accesa giochi di esercizio dunque di piagettiana memoria noi amiamo piuttosto pensare a prove tecniche di trasmissione perché nel nostro caso proprio di trasmissione si tratta un tentativo di trans mittere produrre e mandare avanti in un momento di eclisse/tramonto dell`impegno istituzionale malcelato da una visione stacanovista ma interessata di riforme non coerenti non solo con la storia della scuola italiana ma neanche con quella della unione europea piergiorgio barone già insegnante di lettere italiane e latine ed ora di scienze sociali presso l`istituto verga di modica rg ha svolto attività di critico letterario la fiera letteraria di roma corrispondente di quotidiani lora di palermo il diario di ragusa e vari informatica e scuola dialogo pagine dal sud vita diocesana è stato direttore responsabile dei servizi giornalistici di rtm radio trasmissioni modica e del mensile comunità ha pubblicato diversi saggi su autorientamento orientamento scolastico e professionale dopo la scuola media distretto scolastico 54 educazione al rischio sismico storia economia società problemi tradizioni immagini del lavoro ibleo 3 voll teoria e prassi della valutazione scolastica argo 1997 il software giudizi per la formulazione automatica e la scrittura nelle schede ministeriali dei giudizi di valutazione nelle scuole di ogni ordine e grado registri dellinsegnante del tutor della progettazione del portfolio della classe etc per la nuova scuola dellinfanzia primaria e secondaria di primo e secondo5 argo 2000-2009 infine dizionario concettuale e legislazione scolastica coautore adierre 2004 ancora listruzione magistrale a modica 2004 mithyca storie del mondo antico 2005 programmare e valutare per competenze 2006 ti racconto la storia con lo pseudonimo di olaf normann sowolo 2006 tutti ediargo i documentari in vhs i sogni di pietra barocco a modica una storia aperta per i 150 anni della diocesi di noto quale parrocchia per il terzo millennio Çiuri ri maju sulle tradizioni del primo di maggio in corso di pubblicazione lineamenti storici delle istituzioni scolastiche iblee dal seicento ai nostri giorni attualmente è direttore responsabile delle collane editoriali educational software ed ediargo della argosoftware di ragusa ha la responsabilità editoriale del progetto magister 1 9
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lo abbiamo fatto con coraggio qualcuno dirà con temerarietà un impegno dal basso di chi opera nella scuola nelle associazioni nei gruppi di solidarietà ma anche nelle università e nelle istituzioni di chi opera nella provincia più meridionale d`italia ma senza avvertire la marginalizzazione che qualcuno pregiudizialmente vorrebbe stigmatizzare magister ove ce ne fosse bisogno e forse ce n`è ancora mostra con umiltà che la cultura quella vera quella che discute e affronta i problemi del vivere quotidiano e del futuro non ha dimensioni geografiche politiche ideologiche le sue pagine i suoi contenuti mostrano che ciò che conta è l`obiettivo le nuove frontiere delleducazione per esso educatori operatori docenti di scuole di diverso ordine e grado da quello dell`infanzia all`università studiosi autori di libri rappresentanti e responsabili di importanti istituzioni hanno accettato di scrivere e confrontarsi di leggere e decodificare con gli strumenti di cui ciascuno di essi dispone la realtà dell`impegno educativo del nostro tempo e del nostro paese la cosa che risulta quasi sconvolgente è che molti hanno accettato di scrivere su magister senza che ci conoscessero in modo diretto e personale lo han fatto liberamente con piacevolezza anzi incoraggiandoci con un semplice approccio via mail o telefonico magari tramite un gancio un amico/a comune che potesse testimoniare della serietà dell`obiettivo e dell`impegno pregresso di coloro che animano la rivista tutto ciò ci responsabilizza ancora di più nel definire e riaffermare con forza quell`obiettivo annunciato nel n 0 cioè il desiderio di mettersi in gioco per discutere temi e problemi proposte e sensate esperienze del mondo dell educazione per contribuire all`analisi di fenomeni sociali e culturali attuali di grande rilevanza la cui ricaduta sul mondo della scuola è oggi particolarmente pregnante annunciamo nomi di collaboratori noti ed apprezzati in italia e non solo ci spettiamo collaborazione dal mondo della scuola e di qualunque altra istituzione ove si privilegi la crescita la maturazione armonica e responsabile di ogni individuo qualunque sia la sua età qualunque sia il suo status socio-culturale poca favilla gran fiamma seconda per noi un augurio ma anche per tutti colori i quali si sentiranno a vario titolo impegnati in questo progetto 10
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magister le ragioni di una rivista2 di simon villani3 nell`editoriale del numero 0 della rivista che viene pubblicata ora per la prima volta nella sua veste definitiva piergiorgio barone ne precisava gli scopi raggruppandoli essenzialmente in due ambiti discutere temi e problemi proposte e sensate esperienze del mondo dell`educazione e dall`altro canto contribuire all`analisi di fenomeni sociali e culturali attuali di grande rilevanza la cui ricaduta sul mondo della scuola è oggi particolarmente pregnante questa indicazione che mi trova pienamente concorde mi pare anche un buon punto di partenza per ulteriori riflessioni e osservazioni il primo elemento da considerare ritengo debba essere dato dall`attuale momento storico e dalle sue ricadute nei contesti educativi viviamo infatti in un`epoca purtroppo dominata dal senso del contingente costretti a rincorrere piccoli e grandi eventi schiavi e vittime di situazioni di routine sempre meno inclini a pensare a riflettere e sempre più vincolati a un fare condotto con inerzia e passività senza piena partecipazione e centellinando i rari momenti in cui vengono resi possibili l`espressione e l`espandersi di una creatività colpevolmente repressa tale situazione con il diffondersi delle tecnologie mediatiche è andata ben lungi dall`esaurirsi o dallo scemare anzi si è per certi versi aggravata giacché la società dellinformazione ha finito col sommergerci di notizie di dati e di opinioni impedendoci ancor più di riflettere di ragionare di rapportarci adeguatamente con i fatti e gli eventi in breve di essere attori consapevoli del nostro tempo tutti questi avvenimenti si ripercuotono in larga misura nei contesti educativi ove i contenuti appaiono sempre più e stantii e stereotipati ove da troppo tempo è stata dismessa una corretta attenzione verso i valori veicolati ove è sempre più assente la ricerca di nuove modalità didatsintesi della relazione introduttiva tenuta in occasione della presentazione del n 0 della rivista magister presso l`auditorium dell`istituto di istruzione secondaria superiore statale g verga di modica il 18 maggio 2010 3 simon villani cfr nota a pag 53 2 11
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tiche ove sono carenti le sinergie tra attori con ruoli differenti insegnanti genitori operatori educativi tutor studenti ecc da qui la necessità di nuovi stimoli rivolti al contempo alla riflessione e all`agire quanto ai luoghi idonei ad un dibattito su problematiche inerenti l`educazione non va sottaciuta una generale crisi dell`associazionismo pedagogico nelle sue varie forme le cui cause sono molteplici e complesse non ultima il diffondersi del precariato e il costante innalzamento dell`età degli insegnanti nonché il mutare delle modalità e dei contesti del dibattito in breve alla dimensione del confronto e della collaborazione tra gli educatori è andata sostituendosi una sorta di grigio dirigismo veicolato silenziosamente da norme e indicazioni burocratiche che ha finito col mortificare la compartecipazione e lungi dal valorizzare le individualità ha promosso l`individualismo ancora appaiono da tempo inattuali le vecchie riviste pedagogiche essendo sempre più desueti e inutilizzati i momenti dedicati alla riflessione su ciò che si fa su come si fa e sui significati da attribuire in educazione al fare vi è una crisi del didatticismo c`è una sempre minore richiesta di soluzioni nuove per l`insegnamento mentre il ricorso alle nuove tecnologie ha reso sempre più preconfezionata l`attività didattica alla crisi dei valori ho già accennato purtuttavia non va sottaciuto come l`educatore a qualsivoglia titolo eserciti il suo ruolo e a maggior ragione se insegnante abbia in qualche modo trascurato o non ponga sufficiente attenzione al fatto che con la sua presenza con il suo modo di porsi e di comunicare con le sue scelte e con il suo agire non tanto e non solo con le sue parole veicola precisi valori vi è inoltre una crisi del professionismo educativo fenomeno che contrasta in modo stridente con il diffondersi sempre più ampio di nuove professioni educative inteso quale esercizio consapevole e innovativo supportato da competenze adeguate e costantemente aggiornate delle professioni educative il primo compito che si pone la rivista è dunque quello di palestra di discussione di luogo per una rinnovata intensa e stimolante riflessione sulle problematiche d`ambito educativo catalizzando sinergie e veicolando un confronto partecipato e arricchito dalla presenza di una pluralità di voci e di ruoli quale ulteriore meglio sarebbe dire prioritario elemento di riflessione vi è poi il titolo della rivista magister che ne rappresenta il manifesto programmatico il termine latino infatti per l`etimo originario 12
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qui est magis evoca la ragione prima del magistero dell`essere per l`appunto più individuabile in almeno tre fattori la vocazionalità l`intenzionalità la funzione di guida il primo di questi fattori non va interpretato come un`ormai desueta dote naturale in un`inclinazione spontanea quanto nella consapevolezza di volere dovere e sapere esercitare un magistero l`intenzionalità poi va ricercata in un`azione responsabilmente e razionalmente orientata la funzione di guida va inoltre vista non in senso rigidamente direttivo né tantomeno in una logica autoritaria quanto in un`azione di orientamento che poi rappresenta il principale compito nel ricoprire un magistero a tutto questo si aggiunga la dimensione della reciprocità che implica un`azione dell`orientare che tenga conto delle caratteristiche e delle peculiarità dell`orientato fuor di metafora la funzione di guida e di orientamento esercitata dalla rivista sarà determinata dalle peculiarità di coloro che la realizzano educatori esperti docenti universitari ricercatori ma anche degli interlocutori con una reciprocità e con una sinergia d`intenti e di riscontri quanto al carattere e agli scopi della rivista essa vuole rappresentare innanzitutto un`efficace stimolo al superamento della contingenza e del contingente precedentemente riferiti che condizionano pesantemente la nostra vita oltre che l`azione degli educatori tale azione di pungolo si fonda sulla logica del rischio inteso nella sua accezione positiva quale attenta considerazione di taluni margini d`incertezza ai fini degli esiti dell`azione che si intende intraprendere ma al tempo stesso prefigurando buone possibilità per un esito positivo al riguardo della stessa presuppone cioè lo scommettersi degli attori i quali non puntano tanto e solo sulla buona sorte fatto che costituirebbe un azzardo quanto sulle proprie capacità essendo in tal modo impegnati e stimolati a superarsi a fare meglio e più di quanto non siano al momento riusciti ad ottenere non vi è dubbio che proprio nello scommettersi si cela la capacità di dare impulso all`azione nonché ogni ricerca di soluzioni nuove che non può essere continua e inesauribile e che sta alla base della scoperta della conoscenza e dell`innovazione proprie del genere umano fattori affatto secondari per l`educazione e la formazione a questo si aggiunge l`appello a far tesoro di sensate esperienze intese quali esperienze verificabili e dotate di una valenza positiva capaci di orientare e di veicolare nuove esperienze si tratta insomma di 13
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buone pratiche cui guardare in una dimensione oggettiva che consenta al lettore di conoscere ed esaminare l`esperienza altrui cogliendovi elementi significativi capaci di orientare nuove esperienze qui è d`obbligo il riferimento deweiano all`esperienza come continuum in quanto è l`esperienza stessa la fonte prima di nuove esperienze perché non la si interpreti astrattamente ma nei suoi elementi reali e concreti oltre che veicolo d`informazione e d`irradiazione d`idee e d`esperienze la rivista si propone come punto privilegiato per l`osservazione di fenomeni tendenze e situazioni essa intende farlo data la sede redazionale all`interno di contesti educativi e al tempo stesso con il vantaggio del collocarsi in una sana periferia il che non significa isolamento non vuol dire solitudine non comporta esclusione né provincialismo al contrario questa collocazione ha in sé il requisito della giusta distanza dell`ottica adeguata con cui guardare alle cose senza alcuna miopia ma anche senza presbiopia senza un eccessivo distacco e con la giusta attenzione e al contempo senza facili entusiasmi e con la capacità di classificare e collocare utilmente i fenomeni stessi da qui ancora il carattere delle ricerche che la rivista intende accogliere improntate al carattere e al contesto in cui la stessa è nata in esse il rigore scientifico dovrà abbinarsi alla spendibilità degli esiti e alla significatività e all`attualità dei contesti tutte queste peculiarità la sua funzione di stimolo e di orientamento la veicolazione di sensate esperienze e di idee l`attenzione verso i fenomeni in atto la diffusione degli esiti di ricerche non andranno poi disgiunte da un`ultima qualità della rivista data dal suo configurarsi come laboratorio questo presuppone non solo e non tanto la ricerca continua di soluzioni e di proposte nuove ma anche una propensione alla sperimentazione là dove da tempo gli spazi per tale attività sono diventati sempre più angusti e ridotti presuppone infine una circolarità di idee tra centri e ambienti diversi scuola università contesti socioeducativi studenti e tra lettori e redattori un`ultima considerazione riguarda il modello di cultura che implicitamente si propone e che viene perseguito esso ingloba tutti i fenomeni di natura sociale e riguardanti l`uomo nella sua accezione più vasta nella convinzione che l`educazione sia trasversale ad ogni agire umano inoltre vuole rivolgere la giusta attenzione a tutti i contesti e alle ottiche con cui l`educazione viene vissuta e interpretata i contesti educativi quelli in 14
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cui l`educazione viene agita i contesti formativi quelli in cui l`attenzione verso la futura professione prevale sull`attenzione verso gli aspetti educativi in senso stretto e i contesti educazionali quelli in cui l`azione educativa viene compiuta indirettamente agendo su coloro che operano nei contesti educativi in senso stretto in definitiva tale immagine della cultura vuole essere proiettata nel mondo giacché è nostra ferma convinzione che la cultura sia il mezzo più efficace per rendere l`uomo pienamente consapevole del suo ruolo di protagonista del mondo stesso 15
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