Giornalino Poeti Nostri Gennaio 2012

 

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Giornalino Poeti Nostri Gennaio 2012

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giornalino foglio informativo della parrocchia e del gruppo poeti nostri di cittadella del capo gennaio 2012 13 dicembre 2011 solenne festa religiosa a cittadella È tornata la statua di santa lucia il 13 dicembre scorso è stata celebrata nella chiesa madre di cittadella la tradizionale festa di santa lucia celeste protettrice della vista che nacque a siracusa nel 283 circa e fu martirizzata nel 304 imperante a roma diocleziano secondo una leggenda riportata dall enciclopedia garzanti le vennero strappati i bellissimi occhi più verosimilmente come ci ha ricordato il parroco all omelia la giovane e scultori che si trasmettevano l arte da padre in figlio ad virtuosa lucia sostenuta da incrollabile fede cristiana esempio mio nonno giacomo aveva appreso il mestiere se li strappò da sé per sfuggire alle profferte amorose di da suo padre arcangelo e lo trasmise a sua volta ad un tiranno essendosi promessa a gesù nostro signore olindo ultimo maschio dei suoi tanti figliuoli quest anno la festa della vergine e martire siracusana nella stessa sant agata vive oggi un mio cugino ha assunto un particolare significato per i parrocchiani falegname vi risiede anche il che può tornare a sostegno cittadellesi poiché due giorni prima era stata scoperta e della mia ipotesi di fattura indigena santagatese della benedetta la statua lignea della santa tornata da un sacra effigie che ora ci appartiene un apprezzato maestro della scultura lignea le cui opere suscitano ammirazione sapiente restauro che le ha restituito tutto l antico e hanno nel circondario un discreto mercato il provetto splendore per ammirare e onorare la sacra effigie era scultore si chiama salvatore gallo ed è parente del nostro convenuta in chiesa una grande folla di fedeli compaesano acquisito franco sirimarco attualmente al termine della messa domenicale vespertina dell 11 consigliere comunale dicembre il parroco can don giovanni celìa ha ma quale che sia la paternità della statua portata riassunto ai numerosi presenti i termini della vicenda ed sessant anni orsono a cittadella da mio nonno giacomo è il restauratore dottor antonio adduci ha illustrato certo che l elevato valore artistico del simulacro era servendosi anche di immagini proiettate su un ampio sconosciuto al parroco di sant agata che lo cedette gratis a mastro giacomo che l ottenne offrendo secondo schermo le fasi della complessa e delicata operazione richiesta una candela al parroco cittadellese che il passaggio principale della dotta esposizione ha l accolse nella chiesa di san michele e tale cioè riguardato la notizia secondo cui il simulacro ligneo inimmaginato è rimasto fino ai nostri giorni donato dall ebanista giacomo ierardi alla comunità ora sappiamo grazie al parroco don giovanni celìa il cristiana cittadellese sul finire degli anni quaranta del quale ha promosso con solerzia il restauro e grazie anche secolo scorso venne realizzato nel settecento da un all ottimo restauratore che la nostra comunità cristiana ignoto provetto scultore può annoverare un bene di gran pregio nel suo patrimonio conclusa la sua relazione adduci ha risposto ad religioso ne siamo tutti contenti e molto fieri quanto al fatto riferito dal dottor adduci secondo cui la alcuni quesiti postigli dall architetto massimo spinelli e statua sottoposta a restauro mostrasse segni di un dalla professoressa marilena sueva infine il sottoscritto precedente intervento improprio compresi colori non ha svolto l intervento qui di seguito riportato nell opuscolo fatti nostri di recente pubblicazione ho narrato la vicenda della statua di santa lucia che venne donata da mio nonno materno giacomo ierardi nativo di sant agata d esaro alla chiesa di san michele all epoca unico luogo di culto a cittadella retto pro-tempore dall arciprete don michele viggiano correvano gli ultimi anni quaranta e nel nostro paese non era stata ancora istituita la parrocchia c era invece un ufficio coadiutoriale dipendente dalla vicina sede di cirimarco affidato a un sacerdote reggente sin dal 1929 il reverendo viggiano santagatese d origine anche lui ma proveniente dalla parrocchia di san donato ninea era giunto a cittadella nel 1945 appena terminato il secondo conflitto mondiale restò poi alla guida della nostra chiesa fino alla metà del decennio successivo ma torniamo al simulacro di santa lucia portato in dono dall ebanista giacomo ierardi ai suoi concittadini d adozione sull origine della statua fatta risalire al settecento dal dottor adduci mi permetto ipotizzare che la parrocchia santagatese abbia potuto a suo tempo commissionare l opera a uno scultore del posto atteso che sant agata d esaro vanta una consolidata tradizione lavorativa del legno da tempi assai remoti sino al recente passato in quel laborioso paesino bagnato dal fiume esaro ricco di castagneti e distante circa 30 km da noi interi nuclei familiari nonni padri figli erano dediti all ebanisteria cioè all arte di lavorare il legno pregiato e non pochi si applicavano alla scultura lignea con bravura e passione tanto che da lungo tempo la comunità santagatese è gemellata a quella di seregno importante centro del milanese in cui continua ad essere fiorente l industria mobiliera e delle produzioni collegate all epoca di mio nonno fine ottocento inizio novecento vale a dire più di un secolo fa sant agata d esaro pullulava di falegnami intarsiatori ebanisti e originari si potrebbe pensare che il pio donatore constatatone il non buono stato di conservazione abbia provveduto a darle diciamo così una rinfrescata prima di consegnarla al reverendo viggiano se ciò avvenne il gesto di mastro giacomo fu certamente improvvido pure se buono nelle sue intenzioni concludo quest intervento reiterando a nome mio del parroco e dei redattori del giornalino l appello pubblicato sul numero di dicembre pro restauro sono stati finora elargiti contributi da parte di alcuni fedeli in misura complessiva non proprio adeguata all entità della spesa che la parrocchia da sola non è in grado di sostenere a causa della precarietà del suo bilancio attuale la somma impegnata è di 6.000 euro di cui solo 1.500 anticipati al restauratore considerato peraltro che la preziosa scultura come detto poc anzi è un bene appartenente al patrimonio culturale dell intera comunità cittadellese riteniamo noi tutti del consiglio economico parrocchiale che i fedeli di buon cuore residenti ed emigrati non mancheranno di assicurare tangibili aiuti a segno di amore e devozione verso la vergine e martire siracusana dunque cari concittadini restiamo in attesa delle vostre offerte saranno benaccetti anche vecchi monili d oro che verranno girati a scomputo al bravo restauratore amici siate comprensivi e generosi e che santa lucia vegli su tutti voi e vi protegga dal cielo viva la gloriosa patrona dei nostri occhi viva colei che meritò di prender nome dalla luce poiché vivo e diffuso era lo splendore delle sue belle virtù viva santa lucia ora e sempre nei nostri cuori pasquale filippelli la scomparsa di lucia manai tramontano sul giornalino dello scorso mese di dicembre è stata data notizia della scomparsa di lucia manai in tramontano avvenuta il 23 novembre dopo una lunga

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e grave malattia le esequie si sono svolte nella chiesa parrocchiale di cittadella del capo affollatissima di parenti amici ed estimatori prima della benedizione finale marco de aloe ha eseguito alla tastiera con vivo sentimento un delicato brano musicale da lui composto per la luttuosa circostanza in onore della cara estinta quindi è toccato a pasquale filippelli di tenere l elogio funebre infine sono echeggiate nel sacro tempio le struggenti note di una canzone religiosa sarda È da rilevare che lucia manai è rimasta legata per tutta la vita alle tradizioni culturali della nobile sardegna dov era nata 63 anni orsono pubblichiamo qui di seguito l intervento al microfono di filippelli a rendere esaustiva testimonianza delle virtù innate ed esercitate da lucia per tutta la vita nonché del calvario da lei vissuto in questi ultimi anni avrebbe provveduto il nostro parroco se non si fosse trovato oggi lontano da cittadella per motivi pastorali il cortese beneplacito del celebrante padre onorato consente a me di provvedere alla bisogna forse con eguale calore affettivo ma certamente con minore efficacia di quanto avrebbe fatto don giovanni mi avete visto davanti a questo microfono martedì scorso per rendere l estremo saluto a mia madre scomparsa alla veneranda età di 97 anni eccomi qui a distanza di appena tre giorni a svolgere la medesima doverosa incombenza per la cara amica e sorella in cristo lucia ch è ritornata alla casa del padre celeste lasciando su questa terra affetti profondi e incolmabili vuoti li ha lasciati specialmente nella stretta cerchia familiare ma anche in seno alla comunità degli amici che l amavano e stimavano a motivo delle sue preclare virtù umane civiche morali e religiose con lucia si spegne una parte di noi se ne va con lei un pezzo di cuore cittadellese del cuore di una piccola comunità la quale di questi tempi calamitosi si vede deprivare mese dopo mese di saggezze ed energie basti considerare che da fine ottobre ad oggi ci hanno lasciato ben cinque care persone gaetano quintiero eligio corvino ida pascale fidalma ierardi e ora lucia manai requiem aeternam signore dona a tutti loro ricca di umanità e fierezza caratteristiche salienti del nobile popolo sardo lucia giunse fra noi tanti e tanti anni orsono con il marito tonino nostro compaesano appartenente al grande casato dei tramontano fu facile fraternizzare con lei spirito aperto franco gentile e generoso ne apprezzammo subito le virtù e cominciammo a volerle bene a scuola divenne e fu poi per alcuni anni attivissima rappresentante dei genitori in seno agli organi collegiali e mai rifiutò gl impegni di presidente o di scrutatore nei seggi scolastici elettorali partecipava puntualmente ai consigli mensili di classe e animava i dibattiti con intelligenza e vera cognizione di causa segno di viva preoccupazione per il bene dei figli e di attaccamento alla comunità ed all istituzione preside di turno e professori giammai lesinarono elogi per il suo prodigarsi a favore dell istituto e degli allievi un contributo culturale notevole lucia lo dette alla comunità civile e cristiana del nostro paese impegnandosi appassionatamente nella gratificante attività di famiglia via crucis di cui fu uno dei sette fondatori nel 1986 sul piano ideale e a livello operativo costituì per lungo tempo in seno al gruppo una risorsa umana di spiccato valore in diversi ruoli lei il marito e i figli parteciparono alle sacre rappresentazioni natalizie e pasquali tonino svolgeva funzioni di operatore tecnico lucia si dedicava a vari dettagli organizzativi e non disdegnava d interpretare di quando in quando biblici personaggi talvolta una pastorella talaltra una seguace di cristo sulla via della croce flavia con giorgio pino e l allora piccola roberta impersonavano tante altre figure noi con lucia e l indimenticabile ferdinando mandato noi con essi e la nostra spettacolare via crucis di allora quanti ricordi ci affollano il cuore nomen omen il presagio nel nome parafrasando gli antichi padri nella più intensa e genuina passione del cuore ognuno ha forse il proprio destino per lucia intensamente e genuinamente appassionata della grandiosa via crucis cittadellese il fato s è compiuto con una spaventosa via crucis personale così ha voluto il signore e noi cristiani ci rimettiamo alla volontà divina pater noster qui es in caelo fiat in terra voluntas tua quegli anni ricchi di sentimento e passione civile e religiosa sono oramai lontani quegli anni d afflato e di sincera amistà i quali appartengono a un tempo trapassato suscitano in noi dolce tenerezza e cocente nostalgia essi sono e resteranno per sempre indimenticabili ne siamo certi giacché il tempo è l immagine dell eternità come affermava platone amica e sorella lucia benemerita per le fondamentali virtù cristiane espresse in questo mondo la fede la speranza la carità e purificata dalla terrificante via crucis percorsa in questi anni hai di già conquistato noi fermamente crediamo la luminosa gerusalemme celeste dove come sta scritto nel consolante versetto dell apocalisse non c è più la morte né lutto né lamento né affanno poiché le cose di prima sono passate addio amica e sorella nostra prega per noi da lassù prega specialmente per tonino che ti è stato accanto nell amore e in tutte le avversità della vita prega per i tuoi figli flavia pino e roberta che sono stati in terra le pupille degli occhi tuoi prega per tuo genero giorgio e tua nipote giada per tua nuora anna maria per tuo nipote antonio prega per tua cognata maria che ti ha sempre sostenuta e adorata di tutto e verissimo cuore accoglici a braccia aperte amica e sorella cara quando verremo se ne saremo degni nel paradiso di nostro signore pasquale filippelli ancora sulla festa di santa lucia al termine della celebrazione dell 11 dicembre di cui si è riferito in prima pagina il parroco a nome proprio e della comunità parrocchiale ha premiato il restauratore con un artistica targa recante questa iscrizione diocesi di san marco argentano scalea parrocchia san francesco di paola di cittadella del capo cosenza il parroco e la comunità cristiana di cittadella del capo esprimono sensi d infinita gratitudine al dottor antonio adduci per il prezioso restauro eseguito sulla statua di santa lucia appartenente al patrimonio culturale di questa parrocchia per il fine artista che ha saputo restituire mirabile splendore alla sacra effigie il parroco e i fedeli cittadellesi impetrano santa protezione dalla vergine e martire siracusana la quale meritò di prender nome dalla luce avendo diffuso dappertutto il fulgore delle sue virtù 11 dicembre 2011 il parroco can don giovanni celìa la scomparsa di fidalma ierardi l omelia del parroco durante la santa messa esequiale in suffragio di fidalma ierardi il can don giovanni celìa parroco di cittadella del capo ha tenuto un elevata omelia di cui riportiamo di seguito la parte finale quella vita eterna che vogliamo chiedere al buon dio per la nostra sorella fidalma che lascia questa terra per ricongiungersi a dio e ai suoi cari dalla testimonianza di un volontario al fronte la guerra lunga ed estenuante ne aveva minato la giovane fibra alla visita della sera l ammalato soldato di cavalleria mi disse senti volontario io muoio lontano dai miei cari se fosse qui mia moglie mi darebbe un bacio vorresti darmelo tu il corpo era tutto coperto di piaghe purulenti io che ero all inizio del processo della mia conversione mi son detto sei un vile cosa

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farebbe gesù cristo morto per gli uomini e abbracciai baciai il morente quel soldato una delle tante giovinezze italiane che si spegneva per far più grande la patria uno di quei soldati era salvatore filippelli sposo della nostra cara sorella fidalma che moriva lontano dall italia per far più grande la nostra patria la vita della nostra sorella fidalma credo che inizi da quel giorno triste una giovane rimasta vedova con il suo piccolo bimbo pasquale ha dovuto farsi coraggio per portare avanti la famiglia e così sarà poi durante la lunga vita che dio le ha donato sposa esemplare madre buona ed affettuosa donna instancabile ha conosciuto che cosa significa dare la vita ha conosciuto cosa significa volere bene alla famiglia ai figli ai cari nipoti per i quali nutriva un affetto tutto particolare io ho avuto modo di conoscerla già inferma con il peso degli anni in questi anni ho sempre portato a lei come a tutti gli ammalati della comunità la santa comunione nei primi venerdì del mese la trovavo sempre vicino al balcone con lo sguardo rivolto alla casa del figlio pasquale e con la corona del rosario tra le mani parlavamo della vita mi parlava della sua vita dei tanti sacrifici della sua fede semplice e genuina che le aveva dato forza per andare avanti della sua devozione verso il nostro protettore san francesco di paola più di una volta mi ha chiesto di recitare per lei le litanie di san francesco quando ci salutavamo mi chiedeva di pregare sempre per lei e arrivederci al prossimo incontro che ormai non ci sarà più perché lei ora gode della visione beatifica del cielo in una di queste domeniche di novembre lei si è congedata da tutti noi senza dare tanto fastidio ha terminato la sua corsa ha conservato la fede continua a pregare cara fidalma per i cari figli che ti hanno assistita con affetto e con ogni cura possibile dal cielo assistili e ricompensali continua a pregare per i nipoti prega perché il loro futuro sia carico di tanta speranza cara fidalma ti affidiamo al buon dio che ti ha voluta con lui e che ti ha chiamata nel giorno memoriale della risurrezione noi non ti abbiamo perduta ma restituita a dio e lui certamente ti avrà accolta nel suo regno di pace o beata vergine maria tante volte pregata da fidalma con la recita del santo rosario per l ora della sua morte mostra anche a lei dopo questo esilio gesù il frutto benedetto del tuo seno o clemente o pia o dolce vergine maria e concludo con questa poesia sulla tua tomba bianca del beato giovanni paolo ii dedicata alla mamma sulla tua tomba bianca sulla tua tomba bianca sbocciano i fiori bianchi della vita oh quanti anni sono già passati senza di te spirito alato sulla tua tomba bianca ormai chiusa da tanti anni la pace volteggia con forza insolita forza come la morte ineffabile sulla tua tomba bianca risplende luminosa quiete come se qualcosa ci sollevasse in alto come se confortasse la speranza sulla tua tomba bianca inginocchiato con la mia tristezza oh quanto tempo è passato eppure oggi mi pare poco sulla tua tomba bianca o madre amore spento la mia bocca sussurrava esausta dona eterno riposo l intervento del figlio il primogenito di fidalma pasquale filippelli è intervenuto al microfono appena terminata la santa messa per ringraziare coloro i quali si sono in vario modo associati al dolore della famiglia i ringraziamenti hanno riguardato anzitutto il parroco can don giovanni celìa per le elevate espressioni con cui ha ricordato all omelia le virtù della defunta la quale come sottolineato dal figlio pasquale fu benvoluta per essere stata donna umile timorata di dio ligia ai doveri civici e morali amorevole madre l oratore ha altresì ringraziato gli amici che in ogni tempo furono prodighi di attenzioni nei riguardi di sua madre quindi il medico di famiglia dr alessio bastone e i dottori maria e benedetto morelli titolari della farmacia locale infine ha elogiato gli altri familiari per l amore e l affetto sempre dimostrati nei riguardi della loro congiunta la nipote pamela rinaldi ha voluto citarla a parte a motivo ha detto dei meriti acquisiti nell assistere sua nonna specialmente negli ultimi tempi di più spiccato malessere ed ha aggiunto ultimamente pamela ha trascorso intere nottate insonni e faticose grazie pamela a nome mio e di tutta la famiglia filippelli non ha mancato di ringraziare i numerosi compaesani presenti e i molti amici venuti da fuori nonostante il maltempo a rendere omaggio alla salma e partecipare al funerale ha ringraziato chi si è associato al lutto attraverso segni tangibili quali manifesti funerari presidente marcello filaci e soci del gruppo marinai d italia presidente valentino fiorillo e sodali dell associazione buongiorno bonifati cuscini di fiori pro loco sorella nicoletta e figli da sant agata d esaro fratello olindo e figli gina argirò giannino argirò susanna argirò aida e osvaldo iannella maria francesca e gianfranco sbarra fasci di fiori e telegrammi così tanti ch è impossibile farne menzione la cerimonia funebre è stata resa suggestiva da note e canti religiosi eseguiti dalle coordinatrici del coro parrocchiale concetta laino e silvana rovigo e dalla corista anna maria borrello a esse tramite giornalino vivi ringraziamenti da parte dei familiari della defunta pasquale filippelli visibilmente emozionato e commosso ha concluso con questa sua poesia chiedevi e non t ho dato acqua per bere chiedevi dopo aver dato tutto e non ti diedi niente or io ti chiedo madre diletta e so che non lo negherai perdono l intervento della nuora la nuora di fidalma maria rosaria marra ha detto in lacrime al microfono recita un verso latino non omnis moriar non morirò del tutto sì cara mamma fidalma tu non morirai perché resterai viva per sempre nella mia memoria e nel mio cuore ti sono grata per tutto ciò che mi hai insegnato in questi 42 anni passati insieme ti sono grata per tutto l affetto l amore e il sostegno che mi hai dato ma soprattutto per l esempio di moralità di forza e coraggio ciao mamma fidalma sia lieve la terra su di te maria rosaria e-mail di uno dei nipoti da varese uno dei numerosi nipoti che vivono a varese il geom giacomo ierardi figlio del defunto fratello di fidalma ciccio ha inviato al parroco per posta elettronica il seguente messaggio che don giovanni ha letto in

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chiesa al termine della funzione esequiale un caro saluto a zia fidalma ill.mo e carissimo don giovanni oggi sarà chiamato a celebrare il funerale della mia cara zia fidalma in questo triste giorno la mia memoria mi riporta ai lontani anni 50-60 quando bambino mangiavo pane ed amore da questa grande persona che l altro ieri il nostro buon dio ha voluto chiamare a sé in paradiso la prego rev don giovanni se non le crea disturbo di ricordare a tutti i presenti nella chiesa durante le onoranze funebri che a varese ci sono tanti nipoti e pronipoti che non la dimenticheranno mai e che le saranno per sempre grati per tutto l amore e l affetto che ci ha sempre donato addio zia fidalma sono sicuro che c incontreremo un giorno non lontano e lontano da questo mondo assieme a coloro che ti hanno voluto tanto bene tuo nipote giacomo ierardi assieme a tanti altri nipoti e pronipoti grazie don giovanni e che dio la protegga e la benedica sempre le affettuose espressioni di giacomo sono state apprezzate e applaudite dai numerosi presenti lutto si è spenta a voghera la nostra cara compaesana elvira rossano di anni 75 vedova del cittadellese luigi spinelli da molti anni elvira viruccia per gli amici e i parenti viveva al nord con la figlia nadia e il genero stefano i quali l hanno amorevolmente assistita negli ultimi tempi della grave infermità la salma è stata trasferita a cittadella per riposare nel cimitero di località garrubba così detta poiché un secolare sempreverde carrubo svetta all entrata del nostro piccolo camposanto le esequie hanno avuto luogo nella mattinata di domenica 4 dicembre all omelia il parroco ha illustrato le elevate virtù religiose morali e civiche dell estinta ed ha rilevato che elvira legata da intenso amore al paese d origine e alla sua gente ha fatto qui ritorno da morta a guisa di quanto avviene per la stragrande maggioranza dei cittadellesi deceduti lontano dalla propria terra alla citata figlia nadia e all altra figlia marilena ai generi nipoti e parenti tutti le nostre vive condoglianze pieffe manifestazioni natalizie in parrocchia durante il periodo natalizio appena trascorso nella parrocchia cittadellese si sono svolte significative celebrazioni tra cui il solenne novenario con i bei canti della novena dal 16 al 24 dicembre la benedizione dei bambinelli e l inaugurazione del presepe parrocchiale il 18 dicembre la s messa solenne in nativitate domini alla mezzanotte del 24 l ormai tradizionale celebrazione eucaristica del 30 dicembre in suffragio di tutti i compaesani deceduti nel corso dell anno 2011 il te deum di ringraziamento la sera del 31 dicembre la visita pomeridiana dell epifania alla casa di riposo vannina e la 9 festa parrocchiale dell anziano del 6 gennaio quest ultima manifestazione si è articolata in due intensi momenti la s messa nella chiesa madre e a seguire l incontro festoso nell oratorio parrocchiale qui s è svolto il rinfresco ed è stato effettuato il taglio della torta offerta dal comune a cui hanno provveduto congiuntamente il parroco don giovanni celìa il sindaco antonio mollo e i più anziani degli anziani presenti vale a dire carmela francesca rugiero e vincenzo giunti non sono mancati anche stavolta fuochi d artificio balli e musiche popolari nozze d oro venerdì 20 gennaio achille de aloe e olga cammarella entrambi nostri compaesani discendenti da nobili casati festeggiano i loro 50 anni di matrimonio auguri concerto di natale canti natalizi famosi in tutto il mondo sono stati eseguiti nella chiesa madre la sera di domenica 18 dicembre dal complesso corale composto di alunni genitori e docenti dell istituto scolastico g rizzo di bonifati-cittadella il coro diretto dal maestro luigi de francesco ha offerto un superbo spettacolo assai gradito dagli attenti spettatori che gremivano il sacro tempio il prof de francesco docente presso il conservatorio musicale di cosenza è un esponente di spicco dell intellighenzia culturale del nostro comune i numerosi presenti non hanno lesinato applausi tra essi i parroci di cittadella e di bonifati rispettivamente don giovanni celìa e don bruno midaglia la dirigente scolastica dott.ssa anna osso con la vice dirigente concetta fiorillo il presidente del consiglio d istituto dottor lucio de aloe il sindaco antonio mollo con il suo vice salvatore borrelli e vari assessori insegnanti della scuola materna e primaria docenti della secondaria tra cui la prof.ssa anna lucibello con il marito dottor domenico loiacono venuti da cetraro la vice dirigente fiorillo ha introdotto la manifestazione il concerto di questa sera ha detto si configura come prodotto artistico le docenti del plesso di cittadella quest anno in occasione delle festività natalizie hanno voluto offrire ai bambini un opportunità educativa un occasione di vero accrescimento e di ripristino valoriale in un epoca nella quale molti dei valori fondanti l esistenza si sono purtroppo impoveriti ed ha così proseguito il cantare si sa apre la mente ed il cuore in particolare il canto corale crea socializzazione spirito di gruppo spirito d unione educando a combattere ad isolare a superare sgradevoli forme di individualismo affioranti nella nostra società la scuola ha anche e soprattutto questo compito quello di educare a vivere bene insieme anche con i diversi da noi confrontandosi e costruendo consenso come avviene in coro cantando insieme ma rispettando le proprie individualità d altra parte le attività musicali ed artistiche più in generale stimolano i bambini a gustare il bello stimolando la loro creatività incoraggiandoli a non avere pudore ad esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni accennando ai compiti e rapporti dell istituzione scolastica di fronte alla complessa realtà sociale la dott.ssa fiorillo ha aggiunto siamo consapevoli che i cambiamenti avvenuti nella società e nella scuola richiedono la messa in atto di un rinnovato rapporto di corresponsabilità formativa con le famiglie in cui con il dialogo si costruiscono cornici di riferimento condivise e si dà corpo ad una progettualità comune dopo aver fatto alcune altre pertinenti considerazioni la vice dirigente scolastica ha così concluso ed è su questi assunti su questi principi condivisi e avvalorati fortemente dalla dirigente scolastica dott.ssa anna osso e dal presidente del consiglio di istituto dott lucio de aloe che la nostra scuola vuole costruire un percorso di crescita democratica per una società migliore al termine del concerto la dirigente prof.ssa osso ha ringraziato il prof de francesco e i coristi ed ha rivolto espressioni augurali a tutti i presenti p.f la tradizionale asta dei dolci si è svolta nell oratorio il giorno dell immacolata a cura del centro giovanile giovanni paolo ii presieduto da carmela quintiero ferraro ha avuto grande successo i mercatini di natale organizzati dalla pro loco del presidente leonardo de brasi hanno avuto luogo nella sala polivalente di via mazzini sabato 10 e domenica 11 dicembre l evento ha suscitato interesse e attenzione facendo registrare eccellenza partecipativa i mercatini alla loro seconda edizione hanno confermato di essere graditi perché espressione di cultura popolare e al contempo occasione per l acquisto di prodotti dell artigianato locale e l assaggio di alimenti tipici cittadellesi tra gli altri le squisite crispelle preparate da rosaria addario mr.marra ringraziamenti a salvatore toto alfredo ruggiero e per la parte elettrica genesio spinelli i quali hanno realizzato per la comunità un grande artistico presepe che è stato visitato e ammirato da molti cittadini e forestieri un bell evento musical-canoro è stato realizzato il 27 dicembre nella sala polivalente comunale da marco de aloe e collaboratori vari tra cui la brava presentatrice miriam lospennato borrelli ne riparleremo in febbraio pubblicheremo a febbraio gli articoli natalizi di anna rugiero fiorillo e lorenzina quintiero nonché una testimonianza sullo scomparso michele perrone.

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