Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI

 

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Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2010/02/blog-post_04.html http://www.scribd.com/document_downloads/direct/78507579?extension=pd

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consiglio comunale isola delle femmine 1 febbraio 2010 rinascita isolana le vostre collusioni con i poteri forti 1

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comune di isola delle femmine provincia di palermo ufficio del presidente prot n°1034 lì 22 gennaio 2010 oggetto convocazione consiglio comunale ai sensi dell art 125 comma 5 del testo coordinato dal vigente ordinamento degli enti locali ai consiglieri comunali al signor sindaco ai signori assessori al segretario comunale al responsabile del settore tecnico arch sandro d arpa albo pretorio sede al comando di p m sede alla locale stazione dei carabinieri isola delle femmine all assessorato regionale alla famiglia alle politiche sociali alle autonomie locali 3

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via trinacria palermo alla prefettura u.t.g palermo le ss.ll nella qualità sono invitate a partecipare alla seduta del consiglio comunale convocata ai sensi dell art 14 comma 5 del regolamento del consiglio comunale ed ai sensi dell art 215 comma 5 del testo coordinato dal vigente ordinamento enti locali giusta determina presidenziale n°08 del 30 agost o 2009 presso la sala padre bagliesi sita nei locali comunali di via palermo il giorno 06 agosto c.a alle ore 19,00 per la trattazione degli argomenti di cui di seguito 1 lettura ed approvazione verbali della seduta precedente 2 regolamento comunale per i lavori le forniture ed i servizi in economia redatto ai sensi del d.lgs 163/2006 si avverte che ai sensi dell art 30 della l.r 3 giugno 1986 n.9 come sostituito dall art 21 della l.r n.26/93 la mancanza del numero legale degli intervenuti comporta la sospensione di un ora della seduta se alla ripresa dei lavori non venisse raggiunto o dovesse venire meno il numero legale la seduta verrà rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno senza ulteriore avviso di convocazione distinti saluti il presidente del consiglio comunale rag alessandro giucastro lettura e approvazione verbali della seduta precedente alle ore 18,10 il presidente constatata la presenza in aula di n°12 consiglieri dichiara aperta la seduta e preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell accertamento dell esito delle votazioni i consiglieri aiello guttadauro e cardinale prima di entrare nel merito del primo argomento iscritto all ordine del giorno il cons caltanissetta chiede di poter dar lettura di una dichiarazione con la quale si replica ad alcune affermazioni del sindaco fatte in precedenti sedute il presidente evidenzia come il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale non consenta di poter discutere su argomenti non iscritti all ordine del giorno per cui l autorizzazione richiesta violerebbe detta disposizione regolamentare invita il gruppo rinascita isolana ad assicurare una più costante presenza nei lavori consiliari evitando in tal modo di presentare documenti di replica in successive sedute preannuncia la propria disponibilità ad autorizzare in via eccezionale la lettura della dichiarazione precisando che sarà comunque concesso il diritto di replica al sindaco il cons caltanissetta precisa che le assenze dall aula del gruppo sono state sempre motivate politicamente il presidente evidenzia come le motivazioni addotte per la mancata partecipazione ai lavori consiliari da parte del gruppo rinascita isolana possano essere ritenute pretestuose il sindaco chiede che qualora il presidente autorizzi la lettura della dichiarazione da parte del consigliere caltanissetta questa per una corretta informazione del pubblico presente venga preceduta dalla lettura dei documenti a firma del sindaco a cui si intende replicare il presidente evidenzia come la presentazione di dichiarazioni che esulano da argomenti iscritti all ordine del giorno dei lavori consiliari sia ormai una costante da parte del gruppo rinascita isolana nonostante che detto gruppo sia ben consapevole della contrarietà alle previsioni regolamentari la minoranza si è invece sempre sottratta ad un 4

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confronto con la maggioranza consiliare autorizza tuttavia in via eccezionale il cons caltanissetta a dare lettura della dichiarazione il cons caltanissetta dopo aver evidenziato come il confronto sia sempre stato portato avanti dal sindaco e quasi mai dal gruppo di maggioranza consiliare dà lettura della dichiarazione che allega a verbale udita la dichiarazione il presidente sollecita come già fatto in passato il gruppo rinascita isolana a presentare la relazione prevista dal vigente regolamento dei lavori consiliari a supporto dell interrogazione presentata sulle infiltrazioni mafiose assicurando che in presenza della stessa egli procederà immediatamente alla convocazione del consiglio concede quindi la parola all assessore cutino che chiede di intervenire per fatto personale essendo stato citato in prima persona nella dichiarazione l assessore cutino evidenzia come si senta leso e diffamato dalla dichiarazione testè letta dal consigliere caltanissetta che ribadisce precedenti accuse avverso le quali comunica di avere già sporto querela e preannunzia che non esiterà ad intraprendere ulteriori azioni querelatorie contro tutti coloro che si faranno portavoce di dette accuse altamente lesive ed infamanti il suo passato noto a tutti è documentabile tutti sono a conoscenza della sua dirittura morale e dell attività che egli ha svolto sin dal 2004 in qualità di consigliere comunale e di consigliere dell unione dei comuni tutti sono a conoscenza che egli si è fatto promotore presso il consiglio dell unione dei comuni dell adozione del codice etico contro la mafia dei cui dettami era pienamente cosciente e condividendolo appieno non solo si è battuto per l adozione da parte dell unione dei comuni ma si impegnò affinché detto codice fosse approvato da tutti e tre i consigli comunali facenti parte dell unione e in particolar modo da questo consiglio che lo ha approvato all unanimità in quell occasione ebbe ad auspicare che detto codice venisse esteso anche agli assessori comunali respinge quindi le calunniose e diffamanti accuse formulate nelle dichiarazioni del gruppo consiliare rinascita isolana che risultano assolutamente prive di ogni fondamento esiste infatti un rapporto di affinità con il sig bruno pietro ma non sussiste alcun tipo di frequentazione e di ciò sono perfettamente a conoscenza anche gli stessi consiglieri di rinascita isolana che bene conoscono la sua persona visti i rapporti intercorsi nel passato con alcuni di loro come in particolare il consigliere nevoloso benedetto ricorda come lo stesso attuale coordinatore del gruppo rinascita isolana sig stefano bologna sindaco uscente nel 2004 non ebbe alcuna remora ad accoglierlo come candidato nella lista civica dal lui stesso capeggiata pur esistendo già allora gli stessi rapporti di affinità oggi contestati la sua attività di amministratore è sempre stata volta ad evitare di alimentare campagne di odio e si dichiara stupito e rammaricato per la situazione che si è venuta a creare per le accuse diffamatorie mossegli in merito alla richiesta di sue dimissioni avanzata dal gruppo rinascita isolana evidenzia come non sussistano secondo la normativa vigente i presupposti giuridici amministrativi per ravvisare condizioni di incompatibilità con la carica assessoriale da egli ricoperta come del resto riconosciuto dal consiglio comunale all atto della convalida dell elezione alla carica di consigliere comunale mancando la frequentazione mancano anche i presupposti di connivenza previsti dal codice etico ricorda come egli sia stato fra i promotori della proposta di assegnazione dell immobile confiscato al sig bruno pietro all arma dei carabinieri per la realizzazione della locale stazione dimostrando nei fatti la propria libertà d azione e l assenza di 5

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qualsivoglia condizionamento a causa del rapporto di affinità in quella occasione invece il gruppo rinascita isolana non ritenne di dover appoggiare detta proposta ed abbandonò l aula consiliare sottraendosi di fatto ad un atto doveroso ed altamente significativo per manifestare la volontà di combattere la criminalità mafiosa pertanto alla luce di quanto esposto dovrebbe essere il cons caltanissetta a dimettersi non avendo avuto il coraggio di sostenere tale proposta anzi ne chiede formalmente le dimissioni dalla carica di consigliere comunale per avere contravvenuto ai dettami del codice etico contro la mafia approvato da questo consiglio inoltre respinge categoricamente l accusa formulata dal gruppo rinascita isolana in una precedente dichiarazione secondo cui il proprietario del bene confiscato lo abbia sostenuto in campagna elettorale reputandola del tutto falsa e priva di ogni fondamento come del resto noto a tutti per le attività che hanno contraddistinto la sua azione amministrativa per le campagne ambientaliste condotte a salvaguardia della salute e dell ambiente per il lavoro che svolge e per propria forma mentis egli si dichiara lontano dalla possibilità di subire alcun condizionamento chiede pertanto alle forze dell ordine di attenzionare la sua persona e i suoi comportamenti del resto egli è conosciuto da tutta la cittadinanza oltre che dagli stessi consiglieri di minoranza che pretestuosamente lo accusano il cons caltanissetta chiede di poter replicare all ass cutino in quanto chiamato in causa da questi preannunzia che qualora gli venisse negata la replica il gruppo abbandonerà l aula il presidente dopo aver premesso di aver già concesso al cons caltanissetta di leggere la dichiarazione nonostante le previsioni contrarie del regolamento per i lavori consiliari in via del tutto eccezionale autorizza la replica il cons caltanissetta con riferimento all assegnazione del bene confiscato afferma che la competenza in ordine all assegnazione dello stesso è della giunta municipale per il coinvolgimento del consiglio ci sarebbero dovuti essere motivi seri e ponderati in assenza di detti motivi l allontanamento è stato motivato con una specifica dichiarazione che rende assoluta chiarezza respinge quindi la richiesta delle proprie dimissioni in merito alle dichiarazioni più volte fatte in questo consiglio sulla necessità di dimissioni dell ass cutino ci si è limitati a sollecitare comportamenti politici le querele sono il modo peggiore per vivere la democrazia questa è la democrazia del gruppo di maggioranza il sindaco rispondendo al cons caltanissetta afferma che nell analisi pretestuosa del cons caltanissetta sullo scenario politico isolano questi tira in ballo diversi nomi di famosi filosofi e analisti dimenticando di citare due funzionari del genio civile di trapani pizzo e caccetta di cui risulterebbero intercettate alcune conversazioni telefoniche con stefano bologna detta affermazione scatena la violenta polemica da parte del gruppo di minoranza per cui il presidente per porre fine alla tensione sospende brevemente i lavori alle ore 18,50 per riprenderli alle ore 19,00 presenti gli stessi n.12 consiglieri alla ripresa dei lavori il presidente al fine di fare chiarezza nell interesse della comunità sollecita nuovamente il gruppo consiliare rinascita isolana a presentare la necessaria relazione per poter consentirgli di porre all o.d.g l argomento infiltrazioni mafiose il cons caltanissetta evidenzia che il gruppo non ha presentato la relazione stante le indagini in corso il sindaco riprendendo l intervento iniziato prima della sospensione ribadisce che il gruppo di minoranza ha dimenticato di citare i nomi dei 6

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signori pizzo e caccetta afferma che la giunta da lui presieduta ed il proprio gruppo consiliare avrebbero motivo di vergognarsi di lui solo qualora egli a seguito di intercettazioni telefoniche dovesse essere indagato per fenomeni di estorsione o qualora avesse nascosto delle carte per ottenere indebiti vantaggi urbanistici il cons riso esprime quindi il suo rammarico per come si svolgono usualmente i lavori consiliari in quanto il gruppo rinascita isolana è solito o abbandonare l aula o muovere accuse infamanti e pretestuose offendendo la stessa essenza dell attività consiliare ossia il rispetto del bene comune si chiede di conseguenza il motivo per cui ella debba sottrarre tempo al suo lavoro e alla sua famiglia per assistere ad un inutile bagarre il presidente dichiara quindi chiuso il dibattito e invita il gruppo di minoranza a partecipare all esame delle proposte all o.d.g specialmente quelle di particolare interesse per la collettività pone infine in votazione la seguente proposta lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti il consiglio comunale sentita la lettura fatta dare dal presidente degli oggetti delle deliberazioni delle sedute svoltesi nelle seguenti date · 18 dicembre 2009 n°67 68 69 70 e 71 · 30 dicembre 2009 n°72 · 21 gennaio 2010 n°01 ritenuto dover approvare i relativi verbali vista la legge 8.6.1990 n 142 recepita con modifiche dall art.1 della l.r 11.12.1991 n 48 visto il vigente o.a.ee.ll in sicilia delibera approvare i verbali delle sedute precedenti svoltesi nelle seguenti date · 18 dicembre 2009 n°67 68 69 70 e 71 · 30 dicembre 2009 n°72 · 21 gennaio 2010 n°01 atto numero 02 del 01-02-2010 tipo di atto delibera di consiglio allegato delibera c.c 002.10.pdf 23 kb approvazione del regolamento per i lavori le forniture e i servizi in economia redatto ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2006 n 163 atto numero 03 del 01-02-2010 tipo di atto delibera di consiglio allegato delibera c.c 003.10.pdf 105 kb al sindaco al presidente del c.c all assessore al turismo all assessore all ambiente 7

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oggetto dichiarazione consiliare in seguito a quanto affermato dal sindaco del comune di isola delle femmine durante la seduta del consiglio comunale del 30.12.09 il movimento politico rinascita isolana avverte la necessità di intervenire a garanzia delle legittime prerogative di chi lo rappresenta in seno all organo assembleare e dell effettività dei diritti e doveri riconosciuti dagli artt 2 18 21 e 54 della carta costituzionale innanzitutto nel corpo della delibera n 72 del c.c si legge come il sindaco rigetti tutte le illazioni sollevate nella nota con la quale si ripropongono le menzogne sostenute da rinascita isolana si suppone egli si riferisca alla dichiarazione del gruppo consiliare di minoranza in cui si è affermato che il contrasto alla mafia parte dall allontanamento dalla casa comunale di chi sia anche solo sospettato di esser organico a cosa nostra estorsore usuraio prestanome di mafiosi e questa battaglia di valori non è pertanto compatibile con la scelta del sindaco portobello di far sedere in giunta e porre ai vertici degli uffici comunali i familiari dei soggetti suddetti orbene purtroppo all opposizione riesce difficile cogliere la falsità di quanto contenuto nella superiore affermazione giacché i legami di parentela ed affinità cui si fa cenno sono incontrovertibili e di certo non possono esser considerati elucubrazioni teoriche elaborate da menti poco lucide stante il costante invito al dialogo proposto dal presidente del c.c si ritiene necessario ricordare le parole di gustavo zagrebelsky nel suo imparare la democrazia secondo il quale affinché sia preservata l integrità del ragionare deve essere prima di tutto rispettata la verità dei fatti che è la base di ogni azione orientata a intendersi onestamente perché sia chiara l assoluta disponibilità del gruppo rinascita isolana a realizzare un analisi critica della problematica esplicitiamo il nostro consenso alla eventuale convocazione di un giurì d onore per rilevare la sussistenza dei vincoli che uniscono assessori e funzionari del nostro comune a personaggi avvolti da un alone di sospetto e dal passato controverso anche se in tutta onestà chi siano i vostri zii riteniamo lo sappiate benissimo il sindaco ha inoltre evidenziato come la minoranza non si sia assunta la responsabilità politica civile e morale di fare dichiarazioni nel luogo preposto istituzionalmente dimostrando di parlare per interposte persone e manovratori che nel passato hanno avallato comportamenti che hanno messo a dura prova la convivenza democratica e civile nel nostro paese in primis affermare che i consiglieri di rinascita isolana in questi mesi non abbiano espresso in consiglio ­ tramite documenti pubblici ­ le proprie opinioni significa travisare palesemente la realtà rischiando di risultare comici il presidente mi darà atto di aver prodotto una mole di dichiarazioni consiliari pari credo al triplo della somma degli interventi di tutto il gruppo di maggioranza sicché non sono accettabili valutazioni in tal senso né possono in estrema sintesi esser prese sul serio 8

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in secundis a primo acchito ci si era convinti che il manovratore cui si riferiva il sindaco fosse il nostro coordinatore politico stefano bologna ­ che certamente tanta parte riveste nella determinazione delle strategie del nostro movimento politico eppure l identificazione non corrisponde alla seconda parte della frase come è possibile infatti che questa amministrazione affermi che il bologna in passato ha avallato comportamenti che hanno addirittura minato la convivenza democratica e civile di isola delle femmine per 11 anni gaspare portobello paolo aiello alessandro giucastro toti lucido sono stati componenti ­ cardini per l esattezza ­ dei governi bologna si deve dedurre che l allora sindaco abbia avallato alcuni loro comportamenti antidemocratici e contrari alle norme del vivere civile si deve dedurre che le concessioni edilizie a più d uno di loro concesse ­ come sottolineava spesso il geometra dionisi ­ rientrino in tali sconvenienti condotte si deve dedurre che rimpiangono gli anni ­ parecchi in verità ­ in cui potevano agire sotto l egida morale e giuridica di un solido deus ex machina l opposizione consiliare non può ritenere verosimile tale interpretazione delle parole del sindaco portobello la storia di isola delle femmine la contraddice apertamente e allora da amante del dialogo crediamo il capo del governo possa socraticamente rallegrarsi di essere stato scoperto in errore ancor più sorprendente risulta poi quanto affermato dal sindaco nella nota del 18.12.09 proposta in allegato e inviata ad autorità governative amministrative e giudiziarie egli infatti evidenzia l indignazione e lo sgomento per il contenuto della missiva inviata alle ll.ss.ill.me dai consiglieri di minoranza in merito alla possibile presenza di infiltrazioni mafiose nell amministrazione comunale di isola delle femmine oltreché per il modus operandi dei mittenti firmatari della predetta la vicenda è a dir poco kafkiana · · sin dal giorno dell insediamento di questo consiglio comunale il gruppo rinascita isolana ha evidenziato l illegittimità del risultato elettorale e sollevato il problema dei rapporti di parentela e affinità tra assessori dirigenti e mafiosi o persone comunque sospettate di esser vicine a cosa nostra nell ottobre 2009 l opposizione ha anche presentato la richiesta di convocazione di una seduta consiliare per affrontare pubblicamente la questione e ­ inopportunamente dal punto di vista istituzionale e politico ­ il sindaco in data 27.10.09 ha sottolineato agli interroganti la necessità di produrre una relazione sull argomento prima di procedere alla convocazione del consiglio comunale nella stessa comunicazione il portobello invitava tra l altro i consiglieri di minoranza a comunicare i fatti eventualmente a loro conoscenza a tutti gli organi competenti quali dovrebbero essere pertanto le ragioni del suo sdegno e del suo sgomento il contenuto della nostra missiva il sindaco lo conosceva già il modus operandi l ha dettato egli stesso 9

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ma la nota del 18.12.09 è ricca di ulteriori spunti di riflessione il portobello ritiene infatti ignobile la diffusione della nostra comunicazione al ministero degli interni alla procura e al prefetto evidentemente il sindaco ignora i principi fondamentali della democrazia e sconosce totalmente i doveri istituzionali e politici dei consiglieri comunali un opinione pubblica consapevole è funzione essenziale della democrazia ne costituisce la conditio sine qua non ogni società ha un modo di governarsi cui corrisponde un suo ethos particolare che deve informare lo spirito degli individui che governano e che sono governati esso deve essere diffuso tra tutti conformemente all ideale democratico di una comunità di individui politicamente attivi non si pretende che il sindaco abbia letto saggi di filosofia politica o commenti alla costituzione ma almeno ritrovi la voglia di coltivare la democrazia accettare che la gente sappia cosa accade nel palazzo rimuovere le pietre di scandalo difendere l onorabilità dell ente locale con scelte coraggiose e forti non minacciando di querelare chi con enorme senso di responsabilità svolge il ruolo istituzionale cui è stato chiamato dalla cittadinanza il sindaco prosegue poi chiarendo che il codice etico contro la mafia non annovera tra le condotte sanzionabili i rapporti di parentela e precisando che il sig bruno pietro è affine di terzo grado dell assessore cutino marcello le sue affermazioni non possono che porci di buon umore giacché da un lato riflettono una certa superficialità nell esame del disposto normativo approvato dal consiglio comunale dall altro rappresentano un simpatico esercizio lapalissiano il codice etico citato dal sindaco si compone di una introduzione esplicativa e di una snella sezione dispositiva strano non sia stato notato dal portobello che nella prima si legge che per garantire autonomia e credibilità alle istituzioni democratiche sono necessarie forme nuove e più rigorose di selezione del personale politico i rapporti con boss mafiosi a qualunque livello ed al di là di eventuali profili penali sono incompatibili con l impegno politico purtroppo le disposizioni regolamentari per tradursi in norme vanno interpretate nella loro interezza e complessità tra l altro stante l interesse dell amministrazione per la storia della politica e per i carteggi d altri tempi giova ricordare che in data 13.10.99 l allora deputato an on.le nino lo presti affermava che un assessore è cognato di pietro bruno presunto mafioso arrestato a luglio per molto meno il governo ha mandato a casa amministrazioni il comune di isola delle femmine vista tale parentela è a rischio di infiltrazioni mafiose cosa aspetta il ministro dell interno a intervenire con ogni probabilità il geometra dionisi potrà illustrarvi nel dettaglio la vicenda singolare come la nota del sindaco non prosegua chiarendo quali rapporti leghino l assessore cutino all ex assessore impastato giovanni quali stringano questi alla famiglia pomiero e quali infine la famiglia pomiero al 10

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vicesindaco palazzotto salvatore aveva proprio ragione goethe si tratta di certo di affinità elettive il movimento politico rinascita isolana continuerà a svolgere con coraggio e determinazione il compito assegnatogli dagli isolani consapevole della necessità di informare costantemente la cittadinanza di quel che accade e ­ laddove emergano dubbi circa la cifra di trasparenza e legalità dell azione amministrativa ­ le autorità competenti in tutta sincerità il gruppo progetto isola avrebbe dovuto trovare almeno uno straccio di argomentazione per difendersi dai circostanziati rilievi della minoranza consiliare e dell intera comunità pubblicare un interrogazione del consigliere mannino del 1996 ­ tra l altro totalmente avulsa dalla tematica in oggetto viepiù in considerazione del fatto che governavate voi allora e governate voi adesso più o meno manovrati tanto allora quanto adesso e paventare denunce e querele a carico dei consiglieri d opposizione è davvero deludente tant è non a caso tacito soleva ripetere che spesso il passato proprio non vuol saperne di passare geometri a parte isola delle femmine 1.02.2010 i consiglieri comunali risulta alquanto strano ma comunque indicativo che il sindaco non abbia risposto alla dichiarazione che peraltro contiene verità inconfutabili e abbia deliberatamente cercato di provocare i presenti il geometra dionisi si è inoltre lanciato in accuse scomposte e destituite di fondamento tanto nei confronti di esponenti della minoranza quanto nei confronti del pubblico avanti savoia 11

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