Dirigenti Industria 1/2012 Gennaio

 

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dirigenti anno lxv gennaio 2012 1,03 industria 1.12 mensile dell aldai associazione lombarda dirigenti aziende industriali sindacato l ennesima manovra spedizione in abbonamento postale tariffa roc articolo 1 comma 1 del d.l 24.12.2003 n 353 convertito in l 27/2/04 n 46 pubbl inf 45 dcb di milano inverno in musica con aldai pagina 37 federmanager giorgio ambrogioni confermato alla presidenza previdenza riscattare la laurea conviene o non conviene?

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servizi e contatti sede e uffici via larga 31 20122 milano m1 duomo m3 missori mezzi di superficie 12 15 27 54 apertura lunedì/venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 aldai · presidenza presidente renato garbarini vicepresidente vicario romano ambrogi vicepresidente agostino d arco tesoriere antonio zenatelli · direzione direttore annalisa sala segreteria presidenza e direzione silvia romagnoli 02/58376.204 comunicazione e marketing chiara tiraboschi 02/58376.208 direzione@aldai.it segreteria@aldai.it comunicazione@aldai.it presidente@aldai.it vicepresidentev@aldai.it vicepresidente@aldai.it centralino fax sito web forum aldai 02/58376.1 02/5830.7557 www.aldai.it dirigentinsieme chi siamo e che cosa facciamo l aldai associazione lombarda dirigenti aziende industriali con oltre 18.000 iscritti è il maggiore tra i sindacati territoriali che fanno capo alla federazione nazionale federmanager al fine di perseguire i propri scopi istituzionali di tutela e promozione dell immagine e del ruolo dei dirigenti industriali l associazione si occupa delle problematiche collettive e individuali della categoria nelle situazioni più diverse offrendo servizi nei vari settori agli iscritti quale che sia la loro condizione dirigenti in servizio inoccupati in pensione o che svolgono attività di tipo professionale tra i vari servizi prestati gratuitamente ricordiamo ­ il servizio sindacale rivolto a fornire ai dirigenti iscritti supporto ed assistenza nell ambito di tutte le problematiche relative all instaurazione svolgimento e cessazione del rapporto di lavoro nonché ad aspetti di carattere fiscale e previdenziale ­ il servizio fasi/assidai che fornisce consulenza ed assistenza in merito alla stesura ed alla presentazione delle pratiche di rimborso oltre che di iscrizione ai due fondi ­ il servizio orientamento e formazione per i dirigenti interessati alla ricerca di nuove opportunità professionali ed a supporti di tipo formativo con particolare riferimento ai dirigenti inoccupati ricordiamo infine le iniziative di carattere culturale organizzazione di conferenze convegni corsi concerti visite guidate e ricreativo tendenti a favorire l aggregazione tra i soci viaggi · servizio sindacale consulenze sindacali annalisa sala sindacale@aldai.it cristiana bertolotti rsa@aldai.it lorenzo peretto valeria briganti 02/58376.221 maria caputo 02/58376.225 consulenze previdenziali salvatore martorelli tre lunedì al mese rosanna versiglia martedì mattina mercoledì mattina e giovedì consulenze fiscali giovanni mura martedì pomeriggio e mercoledì pomeriggio · servizio fasi/assidai benedetta pisto 02/58376.229 livia corda 02/58376.206 cristiana scarpa 02/58376.224 ­ ricevimento degli iscritti previo appuntamento lunedì e mercoledì ore 8.30-12.00 14.00-16.30 martedì giovedì e venerdì ore 8.30-12.00 ­ consulenze telefoniche martedì giovedì e venerdì ore 14.00-17.00 · servizio orientamento e formazione silvia romagnoli 02/58376.219 pomeriggio massimo bondi 02/58376.220 domenico butera 02/58376.219 · servizio amministrazione organizzazione michela bitetti viviana cernuschi 02/58376.227 laura de bella 02/58376.231 stefano corna 02/58376.234 giordano bergomi 02/58376.235 · gruppo giovani dirigenti coordinatore mario cappiello info.sanitarie@aldai.it orientamento@aldai.it formazione@aldai.it amministrazione@aldai.it organizzazione@aldai.it organizzazione@aldai.it arum s.r.l società editrice e servizi aldai presidente gloria galliena · redazione dirigenti industria gabriella canuti 02/58376.237 rivista@aldai.it comitato nazionale di coordinamento dirigenti pensionati presidente sergio zeme 02/58376.209 sergio.zeme@federmanager.it fondirigenti · agenzia lavoro mi.federmanager@agenzia.fondirigenti.it unione regionale federmanager lombardia presidente tiziano neviani 0372/535411 dirigenti@associazioneprofessionisti-cr.it tiziano.neviani@ata.arvedi.it di tutti i servizi riportiamo le necessarie indicazioni per poter stabilire gli opportuni contatti cida lombardia presidente mario giambone 02/58376.238 ur.lombardia@cida.it

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mensile dell aldai associazione lombarda dirigenti aziende industriali direttore responsabile renato garbarini coordinamento generale sergio zeme segretaria di redazione gabriella canuti comitato di redazione romano ambrogi michela bitetti mario boccafoglia massimo bondi agostino d arco gianni fossati guido maglionico stefano melodia fabio pansa cedronio benedetta pisto silvia romagnoli annalisa sala chiara tiraboschi società editrice arum srl via larga 31 20122 milano partita iva 03284810151 tel 02 58376237 fax 02 58307557 iscritta al registro nazionale della stampa con il numero 5447 vol 55 pag 369 del 20.11.1996 società soggetta alla direzione e coordinamento dell aldai associazione lombarda dirigenti aziende industrali spedizione in abbonamento postale 45 tariffa roc art 1 comma 1 del d.l 24.12.2003 n 353 convertito in l 27.2.2004 n 46 autorizzazione del tribunale di milano 20 novembre 1948 numero 891 art direction camillo sassi milano stampa amilcare pizzi cinisello b concessionaria esclusiva della pubblicità prs srl via b quaranta 29 ­ 20141 milano tel 02.573717.1 fax 02.573717.290 www.prspubbl.it formato delle inserzioni pagina al vivo b 210 x h 297 mm pagine in gabbia b 170 x h 262 mm mezza pagina orizzontale in gabbia b 170 x h 128 mm una colonna b 39 x h 262 mm hanno collaborato a questo numero sergio zeme mario cardoni lorenzo peretto massimiliano cannata salvatore martorelli giovanni mura andrea gasperini roberto chiodini diego macario mauro giovanelli vittorio bruzzi fabio pansa cedronio mino schianchi guido dalla casa rosanna re selene tirelli nicola barbera sommario informativa notizie da federmanager di contatti aldai l ennesima manovra sergio zeme decreto monti mario cardoni campagna promozionale di telemarketing 3 6 8 9 15 si è aperta una fase cruciale per il futuro del paese massimiliano cannata sindacato previdenza e assistenza sanitaria 18 22 riscattare la laurea conviene o non conviene salvatore martorelli hot mail con il nostro esperto inps salvatore martorelli questo numero è stato chiuso in tipografia il 30 dicembre 2011 associato all unione stampa periodica italiana l editore garantisce la massima riservatezza dei dati in possesso legge 675/96 tutela dati personali che sono utilizzati al solo scopo di inviare il mensile dirigenti industria nonché la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo direttamente a arum via larga 31 20122 milano per esercitare i diritti di cui all art 7 del dlgs 196/2003 inviare un fax al numero 02/5830.7557 o inviare una mail a rivista@aldai.it indicando un recapito presso cui essere contattati dichiarazione di tiratura resa al garante per l editoria ai sensi del comma 28 della legge 23.12.96 n 650 n 29.900 copie costo abbonamento 11 numeri euro 15,00 in copertina orchestra sinfonica carlo coccia e il maestro cristiano burato il pagamento della quota associativa aldai comporta automaticamente la sottoscrizione dell abbonamento a dirigenti industria fisco 24 10 12 14 congresso nazionale federmanager risultati delle elezioni mario cardoni indennità di disoccupazione e gsr-fasi lorenzo peretto convenzione cida sottoscritta con praesidium e aon servizio sindacale aldai prestazioni di servizi giovanni mura vita associativa 26 29 il valore delle risorse intangibili nel bilancio integrato andrea gasperini problema di cuore un intervento immediato può salvare una vita roberto chiodini 4 dirigenti industria gennaio 2012

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s ommario 31 di 36 37 38 40 il radicchio nicola barbera 33 gdl energia ed ecologia riunione del 17 novembre 2011 vittorio bruzzi fabio pansa cedronio madagascar guido dalla casa concerto d inverno transavanguardia e arte povera selene tirelli energia ecologia 34 clima ed energia capire per agire gruppo energia ed ecologia opinioni 35 informativa strumenti e comportamenti che fanno crescere le imprese mino schianchi 42 associazioni e sindacati territoriali di federmanager dirigenti industria vademecum per gli autori per l ottimizzazione dei tempi e per non creare disguidi nell iter della lavorazione tecnica della rivista invitiamo cortesemente a inviare alla redazione i testi in versione definitiva la segreteria e successivamente il grafico provvederanno all impaginazione secondo gli standard grafici della rivista per ulteriori chiarimenti gabriella canuti segreteria di redazione via larga 31 20122 milano rivista@aldai.it tel 02/58376.237 fax 02/5830.7557 testi i testi devono pervenire alla redazione della rivista battuti in formato word 95-97-xp-2000 articoli di 9.000 battute al massimo spazi inclusi se composti da solo testo se sono previsti grafici immagini foto figure ecc il numero di battute va proporzionalmente ridotto illustrazioni immagini grafici e fotografie devono essere inviati in file separati dal testo non inseriti nel file di word in versione jpg non compresso o tiff in alta risoluzione per la stampa 300 dpi l autore con una breve nota può indicare dove posizionare tali immagini lettere e articoli firmati impegnano tutta e sola la responsabilità degli autori gli articoli sono pubblicati a titolo gratuito e non è prevista la restituzione degli stessi all autore gennaio 2012 dirigenti industria gennaio 2012 nuovi scenari di business con la scienza della simulazione numerica diego macario mauro giovanelli cultura e tempo libero 5

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l ennesima manovra di sergio zeme omincio con due considerazioni la prima riguarda la denominazione della manovra salva italia a parte l implicito riferimento a una situazione ritenuta disastrosa disperata essa presuppone infatti un impegno notevole dopo un attento dettagliato esame del contenuto si deduce poi che al termine manovra andrebbe preferito o comunque risulterebbe più corretto quello di stangata trattandosi di un vero e proprio salasso lo stesso capo del nuovo governo il prof monti nuovo alla politica attiva è stato nominato solo recentemente senatore a vita dal presidente della repubblica ha dovuto riconoscere di essere stato costretto a imporre tanti e gravi sacrifici da una situazione risultata decisamente pesante sacrifici in pratica quasi esclusivamente a carico dei componenti di quel ceto medio su cui da sempre tutti i governi hanno fatto assegnamento quello cui tutti i governi che hanno preceduto l attuale hanno sempre chiesto molto forse troppo visto che si tratta sempre degli stessi da questo punto di vista il prof monti si è adeguato alle prassi ormai consuete questa constatazione mette poi anche un po in dubbio uno dei tre obiettivi espliciti del decreto salva italia ed esattamente l equità manovra monti disposizioni ur la spada di damocle dipinto di richard westall 1812 genti per la crescita l equità ed il consolidamento dei conti pubblici sono poi ancora decisamente inique altre due misure previ desidero evidenziare che il blocco della perequazione per il ste dalla manovra monti ed esattamente la sospensione del biennio 2012-2013 il contributo di solidarietà per il periola perequazione delle pensioni al di sopra di 1.405,05 eu do 1° gennaio 2012 31 dicembre 2017 e ancora il contriro per il biennio 2012-2013 e l applicazione di un contri buto di solidarietà previsto dalla legge 15 luglio 2011 sono buto di solidarietà per le pensioni superiori a 200.000 eu a carico dei pensionati e questa constatazione la dice lunga ro per ben sei anni a decorrere dal 1° gennaio 2012 e fi su una considerazione molto amara in tutti i paesi in genere i pensionati usufruiscono di trattamenti di favore rapno al 31 dicembre 2017 un contributo del 15 oltre il citato tetto a carico degli presentando notoriamente una categoria debole vedi ad iscritti e dei pensionati delle gestioni previdenziali conflui esempio la spagna dove nell ambito delle misure anticrisi te nel fondo pensioni lavoratori dipendenti fondo volo i pensionati sono stati esclusi dai tagli È stato infatti scongelato l adeguamento delle pensioni elettrici telefonici ex inpdai a questo contributo ne va aggiunto un altro correlato alla all inflazione non solo ma non sono state aumentate le manovra economica ­ luglio 2011 legge 15 luglio 2011 n tasse nè ai cittadini nè alle imprese in italia invece i pen111 si tratta di un contributo di solidarietà sulle cosiddet sionati sono tra i più colpiti dal fisco in quanto considerate pensioni d oro vale a dire di un prelievo contributivo ti una categoria ricca del 5 sulla quota di pensione superiore ai 90.000 euro su questa constatazione ho già richiamato l attenzione dellordi annui elevato al 10 sopra i 150.000 euro a partire la nostra federazione ad esempio in alcuni recenti persodall agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014 nali interventi in occasione del consiglio nazionale feder di sindacato c 6 dirigenti industria gennaio 2012

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di manager tenuto a milano nel periodo 14-15 ottobre 2011 e del congresso nazionale federmanager tenuto a bologna nel periodo 2-3 dicembre 2011 mi riservo di insistere ulteriormente in ogni eventuale futura occasione È evidente che questa situazione che diverge sostanzialmente da quanto risulta a carico dei pensionati di tante altre nazioni deve essere modificata bisogna assolutamente cambiare indirizzo sistema per ragioni soprattutto e ancora di equità un altra considerazione molto importante scaturisce dall editoriale di un noto giornalista apparso su un quotidiano a rilevanza nazionale mercoledì 30 novembre 2011 riporto un efficace estratto negli ultimi dieci anni la nostra ricchezza è cresciuta dello 0,2 l anno mentre la media europea è stata cinque volte più generosa nei medesimi dieci anni sono state fatte una ventina di manovre finanziarie quattro solo quest anno per un valore considerando l inflazione di 270 mld di euro converrebbe convincersi che le due cose vanno insieme cresciamo poco perché tassiamo tanto e tagliamo male in altre parole troppe tasse e pochi tagli specie alla spesa pubblica oltre che agli sprechi agli sperperi tuttora di notevoli dimensioni nel nostro paese si tratta di una constatazione amara ma assolutamente necessaria anche perché eccedendo nella tassazione non si favorisce lo sviluppo che è necessario per il nostro paese anzi lo si deprime riducendo infatti la disponibilità dei cittadini si riducono inevitabilmente i consumi ricordo infine che non a caso la crescita è il primo e più importante obiettivo del decreto salva italia indipendentemente da questa constatazione resta comunque l esigenza di un controllo della spesa sento infatti di dover mettere l accento su questo aspetto perché da sempre poco curato nel nostro paese avviandomi alla conclusione non posso ignorare il terzo obiettivo del decreto ed esattamente il consolidamento dei conti pubblici al riguardo penso che le misure sulla casa contenute nel decreto si possano far rientrare proprio nel citato consolidamento d altra parte va ricordato che il settore edilizio è un elemento importante per sostenere e sviluppare l economia del paese alla quale peraltro contribuisce direttamente ritengo che la nuova imposta municipale imu vada inserita nel citato contesto dovendo sostituire ici e irpef sui redditi fondiari al suddetto gettito si può aggiungere l effetto del ritocco dell iva con il passaggio dell aliquota ordinaria dal 21 al 23 e di quella ridotta dal 10 al 12 in tema di perequazione delle pensioni sono finalmente in grado di rendere noti i risultati dei ricorsi presentati a suo tempo alla corte costituzionale dalla nostra federazione in cinque grandi città contro la sospensione della stessa decisa dal governo limitatamente all anno 2008 È stato respinto con sentenza del 24 novembre 2010 il ricorso presentato a genova analogo negativo risultato per il ricorso presentato a milano con sentenza dell 11 giugno 2009 per il ricorso presentato a roma con sentenza del 24 febbraio 2011 per quello presentato a torino con sentenza del 23 aprile 2009 per quanto si riferisce a quello presentato a verona dopo tre rinvii luglio 2009 giugno 2010 ottobre sindacato 2011 siamo in attesa di giudizio previsto per il prossimo 8 febbraio 2012 ritengo che ogni commento al riguardo sia del tutto superfluo i risultati parlano da soli resta la dimostrazione dell impegno anche economico della nostra federazione a tutela della categoria in situazioni e contro decisioni caratterizzate da una palese iniquità quale auspicio sostanzialmente due ­ che si incominci finalmente a ridurre un debito pubblico che per le sue ingenti dimensioni condiziona pesantemente il nostro paese condizionandone ad esempio lo sviluppo ­ che venga intensificata la lotta all evasione contributiva e fiscale oltre che per ragioni di equità equa distribuzione dei sacrifici anche per poter investire di più e favorire così la crescita di cui il nostro paese ha tanto bisogno pubblichiamo di seguito per affinità di argomento una lettera circolare a firma del direttore generale della federazione dott mario cardoni s 7 dirigenti industria gennaio 2012

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di di mario cardoni sindacato decreto monti proposte di emendamento al d.l 201/2011 ti e dei pensionati delle gestioni previdenziali confluite nel fondo pensioni lavoratori dipendenti fpld dell inps tale provvedimento trae le sue radici dalla presunzione che questi fondi posti tutti sullo stesso piano abbiano determinato prestazioni di miglior favore rispetto ai criteri di computo applicati nel fpld in realtà tale presunzione seppure credibile in linea di principio non risulta sempre verificata si è posto in evidenza come ad esempio per le pensioni ex inpdai con un anzianità contributiva elevata possa verificarsi che non abbiano avuto benefici in termini di prestazioni rispetto ai criteri di computo inps tra le proposte di emendamento presentate quindi abbiamo chiesto che vengano esonerati dal pagamento del contributo di solidarietà perlomeno i soggetti che non abbiano avuto vantaggi previdenziali dall appartenenza alle gestioni confluite nel fondo pensioni lavoratori dipendenti dell inps abbiamo richiesto infine di elevare la soglia a cui applicare il blocco della perequazione delle pensioni previsto per i prossimi due anni per alleviare l ennesima aggressione ai trattamenti pensionistici di medio livello già ripetutamente colpiti negli ultimi anni in maniera irreversibile dal mancato adeguamento al costo della vita sarà nostra cura naturalmente dare pronta comunicazione delle prossime azioni che avvieremo nei confronti della politica e delle istituzioni pur essendo elevata la probabilità che la manovra venga blindata con un voto di fiducia recependo solo un numero limitato di modifiche condivise tra il governo e le forze politiche che lascino invariati i saldi complessivi degli interventi segnaliamo infine che in collaborazione con costituente manageriale abbiamo attivato i contatti con i dicasteri competenti per fornire le valutazioni della dirigenza anche sui temi della crescita e in particolare in materia di sviluppo delle pmi internazionalizzazione e innovazione del nostro sistema produttivo s ome noto il decreto legge 6 dicembre 2011 n 201 contenente disposizioni urgenti per la crescita l equità e il consolidamento dei conti pubblici all art 24 ha introdotto una serie di disposizioni in materia di trattamenti pensionistici che modificano profondamente i requisiti di accesso alla pensione colpendo soprattutto quei lavoratori per i quali l ingresso in pensione era ormai prossimo in particolare con riferimento specifico alla nostra categoria risultano gravemente danneggiati quei dirigenti purtroppo numerosi che in questi ultimi anni per effetto della crisi sono stati esodati dalle loro aziende e vedono spostato di alcuni anni l accesso al pensionamento cui avevano fatto affidamento quale unica fonte di sostentamento tali fattispecie infatti non rientrano tra le esenzioni previste dal decreto peraltro limitate entro il numero massimo di 50.000 lavoratori beneficiari per contrastare gli effetti ingiusti prodotti dalla mancanza di gradualità nella modifica delle condizioni di accesso al pensionamento tramite la cida abbiamo presentato delle proposte di emendamento al testo del decreto legge all esame delle commissioni bilancio e finanze della camera dei deputati rivolgendoci a diversi parlamentari in rappresentanza di tutte le forze politiche nello specifico abbiamo richiesto di eliminare il tetto massimo di 50.000 lavoratori beneficiari delle esenzioni previste dal provvedimento chiedendo di introdurre un ulteriore ipotesi di esenzione per i lavoratori che abbiano cessato il rapporto di lavoro antecedentemente alla data del 31 ottobre 2011 ancorché in periodo di preavviso alla data di entrata in vigore del decreto che maturino i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2013 inoltre siamo intervenuti con riguardo all introduzione del contributo di solidarietà il presidente del consiglio mario monti previsto a carico degli iscrit foto presidenza della repubblica c direttore generale federmanager 8 dirigenti industria gennaio 2012

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campagna promozionale di telemarketing per i programmi assicurativi new cover plan new senior plan e atterraggio morbido di sindacato a seguito di numerose richieste di chiarimento pervenuteci in merito all iniziativa in corso riteniamo opportuno pubblicare un ampio stralcio della circolare federale n 2314/2011 a firma del direttore generale federmanager mario cardoni dove sono evidenziati alcuni importanti aspetti dell iniziativa stessa · l iniziativa in corso e il relativo telemarketing sono stati concordati da federmanager con praesidium · l iniziativa è finalizzata alla promozione di programmi assicurativi esclusivamente riservati agli iscritti federmanager la quale si propone di offrire nell ambito della propria attività istituzionale coperture assicurative nell esclusivo interesse degli stessi iscritti peraltro questa iniziativa fa seguito a precedenti analoghe campagne promozionali sugli stessi prodotti oggi migliorati effettuate dal 1999 al 2008 che hanno portato gli iscritti negli anni a stipulare oltre 4.000 polizze a livello nazionale · la compagnia di assicurazione di riferimento è la ace european group che ha realizzato i programmi stessi · la promozione dei programmi assicurativi avviene mediante telefonata effettuata al recapito indicato dall iscritto al momento dell iscrizione a federmanager · tutto il processo dell iniziativa dal contatto con l utente sino all eventuale acquisto è stato verificato a livello legale e risponde pienamente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia con particolare riferimento a ­ la legislazione in tema di trattamento dati ­ i regolamenti isvap ­ i requisiti di legge riguardanti il collocamento di prodotti assicurativi o finanziari ­ il codice civile in materia di vendita a distanza · i programmi assicurativi sono stati sviluppati tenuto conto di analisi di mercato effettuate per nostro conto da praesidium · i programmi assicurativi rispondono in maniera concreta alle reali esigenze di protezione assicurativa degli iscritti federmanager tangibile testimonianza del gradimento della categoria nei confronti dell iniziativa è la redemption riscontrata molto alta in soli 4 mesi di attività la redemption è pari al 4 vale a dire oltre 300 polizze sottoscritte e 8.000 iscritti contattati · le telefonate di vendita effettuate dal call center sono tutte registrate lo script che l operatore deve seguire durante tutto l arco della telefonata è stato concordato con federmanager ed è stato verificato dagli stessi legali · gli operatori del call center sono costantemente monitorati nella loro attività da personale praesidium nonché all occorrenza dallo stesso personale federmanager · l iscritto contattato all inizio della telefonata deve dare il suo assenso all operatore affinché la telefonata stessa possa continuare senza tale assenso la telefonata cessa immediatamente abbiamo inoltre sensibilizzato praesidium e la stessa compagnia di assicurazione affinché venga in ogni caso immediatamente interrotta la telefonata qualora l iscritto manifestasse tale volontà l iscritto stesso che ne facesse esplicita richiesta verrà cancellato dall elenco delle persone contattabili per il futuro s dirigenti industria gennaio 2012 9

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di sindacato congresso nazionale bologna 2-3 dicembre 2011 risultati delle elezioni di mario cardoni la parte più significativa del congresso nazionale è stata certamente costituita dal rinnovo in sede ordinaria del vertice federale anche in riferimento a un periodo che si preannuncia certamente non facile per la categoria nel contesto di un quadro nazionale e internazionale decisamente complesso l elezione dei componenti del collegio nazionale dei probiviri e del collegio dei revisori dei conti ha completato la fase elettorale del congresso che ha dedicato la sede straordinaria alle modifiche dello statuto e dei regolamenti federali apportate dal congresso nazionale federmanager i presidente federale 1° scrutinio di votazione votanti n 128 voti validi espressi n 108 schede bianche n 16 schede nulle n 4 maggioranza qualificata dei 2/3 dei delegati votanti 86 voti ha ottenuto voti 1 ambrogioni giorgio n 108 pertanto risulta eletto presidente federale al 1° scrutinio ambrogioni giorgio in esito alla riunione del congresso nazionale di federmanager svoltasi a bologna nei giorni 2-3 dicembre 2011 pubblichiamo i risultati delle elezioni per il triennio 2011-2014 10 dirigenti industria gennaio 2012 scelto dal presidente come suo vice poledrini carlo.

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s tesoriere federale di n 112 sindacato sono risultati eletti componenti supplenti con i seguenti voti 1 pappalardo salvatore siracusa n 47 2 nocera antonietta friuli n 47 1° scrutinio di votazione votanti n 125 voti validi espressi n 112 schede bianche n 8 schede nulle n 5 maggioranza qualificata dei 2/3 dei delegati votanti 84 voti ha ottenuto voti 1 bissaro giangaetano si informa che i componenti effettivi del collegio nazionale probiviri nella stessa giornata si sono insediati e hanno eletto nel loro ambito trabucchi fiorenza presidente e lesca claudio roberto segretario dell organo collegiale s collegio dei revisori dei conti posti n 3 effettivi e n 5 supplenti votanti n 122 voti validi espressi n 116 schede bianche n 5 schede nulle n 1 sono risultati eletti componenti effettivi con i seguenti voti 1 cima anita marina torino n 79 2 carrara corrado roma n 74 3 rattotti walter piacenza n 58 sono risultati eletti componenti supplenti con i seguenti voti 1 ferretti luca reggio emilia n 56 2 brazzoduro guido milano n 53 vivissime felicitazioni agli eletti con particolare riferimento al presidente federale al quale è stato rinnovato il mandato per un altro triennio ed auguri altrettanto vivissimi di buon lavoro nell interesse della categoria s pertanto risulta eletto tesoriere federale al 1° scrutinio bissaro giangaetano s collegio nazionale dei probiviri posti n 5 effettivi e n 5 supplenti votanti n 124 voti validi espressi n 116 schede bianche n 3 schede nulle n 5 sono risultati eletti componenti effettivi con i seguenti voti 1 taddei giuseppe pisa n 77 2 lombardelli roberto ferrara n 56 3 trabucchi fiorenza milano n 55 4 benedetto salvatore roma n 53 5 lesca claudio roberto torino n 49 dirigenti industria gennaio 2012 11

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indennità di disoccupazione e gsr-fasi di lorenzo peretto la crisi del sistema economico produttivo che ha colpito e colpisce la nostra categoria ha determinato da parte di molti colleghi la necessità di ricorrere agli strumenti di sostegno al reddito stabiliti dalla legge e dal contratto collettivo nazionale riteniamo utile riportare di seguito una scheda sinottica con l indicazione delle condizioni e delle modalità previste per ottenere l indennità di disoccupazione inps ed il sostegno al reddito erogato dalla gsr-fasi di sindacato 12 dirigenti industria gennaio 2012

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di sindacato servizio sindacale aldai dirigenti industria gennaio 2012 13

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convenzione cida sottoscritta con praesidium e aon l assicurazione della responsabilità patrimoniale verso terzi e della responsabilità amministrativa e amministrativo-contabile servizio sindacale aldai ubblichiamo uno stralcio della circolare federale n 2315/2011 a firma del direttore generale federmanager mario cardoni per rendere noto che in data 11 ottobre 2011 la confederazione ha sottoscritto con praesidium e aon una convenzione per l assicurazione della responsabilità civile patrimoniale verso terzi e della responsabilità amministrativa e amministrativo-contabile danno erariale per colpa grave si tratta di una importante iniziativa particolarmente attesa sia dai dirigenti del settore pubblico sia da quelli in servizio presso aziende a controllo e/o a partecipazione pubblica presso cui operano numerosi dirigenti iscritti a federmanager e che per questo è stata fortemente sostenuta dalla federazione al riguardo riteniamo opportuno ricordare che la legge n 244/2007 art 3 comma 59 ­ legge finanziaria 2008 ­ ha sancito la nullità dei contratti di assicurazione stipulati di sindacato p da parte di enti pubblici nonché da organismi di diritto pubblico/società a controllo e/o a partecipazione pubblica soggette alla corte dei conti a favore dei propri amministratori dirigenti e dipendenti a fronte di danni da questi arrecati agli enti stessi allo stato e alla pubblica amministrazione in genere a seguito di tale normativa pertanto i soggetti menzionati non possono più essere tutelati da contratti di assicurazione stipulati a loro favore dall ente/società presso cui prestano servizio e/o di cui sono amministratori per questi motivi praesidium e aon hanno effettuato una ricerca di mercato tra le maggiori compagnie di assicurazione di settore che ha dato luogo alla definizione della convenzione in sottotitolo le cui condizioni economiche e normative si collocano ai migliori livelli di mercato si segnala che al sito web www.praesidiumspa.it alla sezione dirigenti e dipendenti pubblica amministrazione è possibile consultare la scheda-prodotto con i contenuti della convenzione e i relativi moduli di adesione s news enasco dall aldai la domanda di pensione in via telematica come è noto aldai ha stipulato all inizio del 2010 una convenzione con enasco per trasmettere telematicamente le domande di pensione all inps a seguito dell implementazione nel sistema informatico inps si informa che da ora è possibile presentare tutte le domande di pensione ad eccezione delle richieste di assegno di invalidità e di pensione di inabilità si ricorda che per la presentazione della domanda di pensione è necessario fissare un appuntamento e portare la seguente documentazione 1 copia documento d identità e codice fiscale del richiedente 2 dati anagrafici e codice fiscale del coniuge 3 dati anagrafici e codice fiscale degli eventuali familiari a carico 4 codice iban dell istituto di credito prescelto per il pagamento della prestazione in caso di pensione ai superstiti occorre anche 1 copia del 730 o del modello unico del dirigente deceduto 2 copia del 730 o del modello unico del richiedente il personale autorizzato sarà in aldai il terzo lunedì di ogni mese dalle 14.00 alle 17.00 per appuntamento telefonare ai numeri 02/58376.221 222 225 segreteria servizio sindacale 14 dirigenti industria gennaio 2012

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notizie da giorgio ambrogioni confermato alla presidenza di federmanager si È aperta una fase cruciale per il futuro del paese di massimiliano cannata i l congresso nazionale di federmanager che si è tenuto a bologna nelle giornate del 2 e del 3 dicembre scorso ha con l 85 dei voti rieletto giorgio ambrogioni alla presidenza della squadra di vertice faranno parte carlo poledrini nel ruolo di vicepresidente e giangaetano bissaro in qualità di tesoriere il nuovo mandato si innesta in un contesto socio-economico irto di difficoltà si è aperta infatti una fase cruciale per il fu turo del paese l esecutivo monti ha varato il decreto salva italia la via stretta è stata tracciata mentre il percorso del risanamento appare quanto mai lastricato di pesanti sacrifici per gli italiani il nodo delle pensioni il neopresidente consapevole delle criticità del momento è entrato subito in argomento partendo dal difficile nodo della riforma del sistema pensionistico dirigenti industria gennaio 2012 15

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notizie da È l ora di prendere decisioni anche impopolari non possiamo più attendere forte si avverte l esigenza di ricostruire un patto generazionale tra vecchie e nuove generazioni nello stesso tempo non possiamo nascondere che l immediata entrata in vigore del sistema contributivo pro-rata abbia creato forte sconcerto e preoccupazione in quei lavoratori per i quali l ingresso in pensione era ormai prossimo in una lettera inviata al nuovo responsabile del dicastero del lavoro e delle politiche sociali elsa fornero ambrogioni ha ribadito gli aspetti cruciali su cui federmanager intende puntare l attenzione a partire dalla tutela dei dirigenti prossimi ai 60 anni esodati dalle aziende ai quali il mercato del lavoro non offre altre possibilità di reinserimento e che costituiscono un ampia fetta di quel ceto medio che rischia di essere ulteriormente penalizzato dalle misure previste nel decreto la richiesta formulata nella missiva è molto chiara per questa fascia bisogna impegnarsi a mantenere il regime preesistente o in alternativa sempre per scongiurare una palese iniquità si potrebbe prevedere una fase di transizione che consenta a questi contribuenti di arrivare alla pensione su cui avevano fatto affidamento a questi casi andrebbero equiparati i prosecutori volontari eliminando il limite massimo previsto di 50.000 esenzioni che appare fortemente discriminatorio altro aspetto importante riguarda i meccanismi previsti per l adeguamento delle pensioni al costo della vita È giusto ricomprendere le pensioni inps il cui ammontare è pari a tre volte la soglia minima garantendone l indicizzazione automatica ma attenzione le risorse compensative non vanno ricercate tartassando i soliti noti aumentare la ridottissima aliquota dell 1,5 dei capitali scudati oltre a chiedere un contributo alle privilegiate pensioni baby e operare un prelievo sui trattamenti pensionistici che presentano una bassa correlazione con la contribuzione potrebbe essere una prima strada percorribile al ministro del lavoro infine è stato evidenziato come l ulteriore contributo di solidarietà istituito a carico degli iscritti e dei pensionati delle gestioni 16 dirigenti industria gennaio 2012 previdenziali confluiti nel fondo pensioni lavoratori dipendenti dell inps appaia incongruo in quanto impone un contributo anche a soggetti che dall essere iscritti a uno di questi fondi non hanno tratto alcun vantaggio anche nel discorso programmatico di insediamento il neo-presidente ha insistito sull attualità dell agenda politica la manovra se la analizziamo nel suo complesso appare oggettivamente dura perché coinvolge anche le fasce deboli della nostra società non risparmiando nessuno va anche detto però che se per certi aspetti è stato avviato un processo utile a far emergere il grave cancro dell evasione fiscale siamo ancora all inizio È inconcepibile che in questo paese si calcoli in 120 miliardi di euro l evasione fiscale e che il costo della corruzione debba valere 60 miliardi di euro l anno in un quadro generale che vede un terzo dell economia sommersa È sul terreno degli incentivi per la crescita che l esecutivo dovrà marcare una discontinuità rispetto al passato occorre rivedere lo stesso modello di sviluppo che deve portarci a riconsiderare in profondità e a rimettere in discussione i nostri comportamenti economici e sociali ho apprezzato l intervento del ministro passera che nel corso della conferenza stampa in cui sono stati ufficialmente presentati i contenuti del decreto ha fatto riferimento ai temi della competitività e della crescita dimensionale delle piccole imprese sono problematiche che intendiamo affrontare bilateralmente insieme a confindustria e nell ambito dei prossimi programmi con fondirigenti per questo chiederemo un incontro con i rappresentanti del governo per esprimere proposte e valutazioni al riguardo non si comprenderebbero però appieno le esigenze della politica se sganciate dall etica probabilmente abbiamo vissuto per tutto il corso della prima repubblica e in larga parte negli anni di questo secondo incerto tempo della seconda molto al di sopra delle nostre possibilità non dobbiamo però abbandonarci al pessimismo né usare toni crepuscolari le crisi ci insegna la storia possono avere un effetto rigeneratore a patto di ripartire dai valori del lavoro e del dialogo

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