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intro intro filtri in aspirazione i filtri in aspirazione ufi hydraulic division si chiamano pump care perchè si prendono cura della pompa proteggendola dalla contaminazione grossolana portate nominali fino a 700 l/min 185 gpm grado di filtrazione da 10 a 250 µm con setti in carta e tela metallica filtri in aspirazione sa sb qmax 600 l/min p.15 sc std elemento esc qmax 400 l/min p.19 sc heavy elemento esc qmax 500 l/min p.25 sd elemento erd qmax 700 l/min p.31 filtri in mandata filtri in mandata i filtri in mandata ufi hydraulic division si chiamano compo care perchè si prendono cura dei componenti installati garantendo la massima pulizia del fluido che li attraversa portate nominali fino a 450 l/min 120 gpm pressione di esercizio fino a 42 mpa 420 bar 6000 psi grado di filtrazione da 5 a 21 µmc con setti in microfibra e carta pa elemento epa qmax 50 l/min pmax 11 mpa 110 bar p.43 pb elemento epb qmax 450 l/min pmax 42 mpa 420 bar p.49 pc elemento epb qmax 120 l/min pmax 31,5 mpa 315 bar p.59 pd elemento epb qmax 400 l/min pmax 31,5 mpa 315 bar p.65 filtri sul ritorno filtri sul ritorno i filtri sul ritorno ufi hydraulic division si chiamano tank care perchè si prendono cura del fluido che torna nel serbatoio garantendone il livello di pulizia entro i limiti richiesti dal sistema portate nominali fino a 2.400 l/min 635 gpm grado di filtrazione da 5 µmc a 90 µm con setti in microfibra carta e tela metallica ra elemento era qmax 700 l/min p.105 rb elemento erb qmax 140 l/min p.113 rc element erc qmax 200 l/min p.119 rd element erd qmax 1.500 l/min p.125 filtri di ricircolo filtri di ricircolo i filtri di ricircolo ufi hydraulic division si chiamano system care perchè si prendono cura della efficienza e della durata dell impianto mantenendone l olio nella classe di pulizia richiesta portate nominali fino a 2.000 l/min 530 gpm gradi di filtrazione da 5 µmc a 90 µm in microfibra cellulosa e tela metallica of elemento erf qmax 1.500 l/min p.159 uow elemento erf qmax 40 l/min p.165 hydro dry p.167 filtri aria i filtri aria ufi hydraulic division sono il miglior complemento dei filtri oleodinamici per mantenere la classe di contaminazione del fluido al livello desiderato grazie alla loro efficienza nell evitare l ingresso di contaminazione esterna nel serbatoio portate nominali fino a 20.000 l/min grado di filtrazione da 3 a 10 µm filtri aria cba qmax 750 l/min p.170 cbb qmax 500 l/min p.171 cbc qmax 1.800 l/min p.172 cbd qmax 1.500 l/min p.173 indicatori di intasamento indic di intasam accessori gli indicatori di intasamento ufi hydraulic division danno una segnalazione precisa del momento più idoneo per la sostituzione dell elemento filtrante indicatori di intasamento p.181 2
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se elemento ese qmax 75 l/min p.37 pe elemento ese qmax 300 l/min pmax 1,2 mpa 12 bar p.73 ph elemento era qmax 400 l/min pmax 2 mpa 20 bar p.83 pl elemento epb qmax 400 l/min pmax 31,5 mpa 315 bar p.89 pm elemento epb qmax 120 l/min pmax 21 mpa 210 bar p.99 rf elemento erf qmax 2.200 l/min p.131 rg elemento erf qmax 2.400 l/min p.145 rh elemento era qmax 200 l/min p.151 cbe qmax 20.000 l/min p.174 cbf qmax 4.000 l/min p.175 cbs qmax 2.800 l/min p.176 cse qmax 2.800 l/min p.177 air sentry p.178 sfiatatoi igroscopici accessori gli accessory ufi hydraulic division si prendono cura del completamento dei vostri impianti anche nei più piccolo dettagli tappi di riempimento cfa cla indicatori visivi di livello clb galleggianti p.190 p.191 p.192 3 indic di intasam accessori filtri aria filtri di ricircolo filtri sul ritorno filtri in mandata filtri in aspirazione intro
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siamo di casa in tutto il mondo la nostra azienda fa parte del gruppo ufi filters un gruppo che opera da più di 30 anni nel mercato globale ufi hydraulic division è l azienda del gruppo dedicata alla filtrazione oleodinamica ed ha sviluppato esperienza e competenza tali da diventare un punto di riferimento a livello mondiale il gruppo ufi supporta grazie anche a 12 siti produttivi una fitta rete di distribuzione in italia ed in tutti i paesi industrializzati rete di vendita e distribuzione sempre aggiornata sul nostro sito web www.ufihyd.com 4
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italia ufi filters s.p.a nogarole ufi hyd division bolgare india ufi filters ltd delhi corea ufi filters korea cina ufi hydraulic division co ltd shanghai 5
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globalitÁ la presenza di ufi hydraulic division in tutto il mondo è la conferma della capacitÀ di stare al passo con le esigenze dei client instaurando con loro un rapporto di fiducia basato sul dialogo per ufi globalitÀ vuol dire operare nel contesto internazionale nel rispetto delle realtÀ locali competenza la nostra azienda è dedicata alla filtrazione oleodinamica settore nel quale ha maturato esperienze specifiche in ognuno degli aspetti operativi i nostri laboratori in italia e all estero operano secondo le più aggiornate normative internazionali anche a support del nostro centro ricerche che opera in stretta collaborazione con l universitÀ di trento il servizio di analisi della contaminazione assiste il cliente in ogni fase della sua applicazione comunicazione ascoltare capire e dialogare coi client ci dÀ la capacitÀ di sviluppare per loro gli strumenti più efficaci e facili da usare per la scelta l acquisto e l utilizzo dei nostril prodotti tramite un sito web costantemente aggiornato e concepito come sito ufficio tecnico-commerciale aperto 24 ore al giorno il nostro personale di vendita ed il nostro servizio customer care sono poi sempre a disposizione quando è necessario un rapporto diretto etica siamo impegnati quotidianamente in un rapporto corretto competente ed affidabile con ciascuno dei nostri clienti ci assicuriamo che i nostri fornitori adottino nelle proprie organizzazioni i nostri standard etici ed ambientali dedichiamo la nostra attenzione all ambiente in cui viviamo in ottemperanza al nostro sistema di qualitÀ ambientale iso14001 il nostro management aziendale è impegnato a perseguire l obiettivo del profitto nel pieno rispetto delle regole di etica professionale 6
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i-caf il programma i-caf vi assiste per dimensionare con facilitÀ il filtro piÙ adatto alla vostra applicazione iso/ts 16949:2009 iso 9001:2008 iso 14001 7
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filtrazione in pillole il controllo della contaminazione negli impianti oleodinamici è una materia molto vasta e complessa ne indichiamo di seguito alcuni punti fondamentali il nostro servizio tecnico commerciale è a vostra disposizione per ulteriori approfondimenti la funzione del fluido in un sistema oleodinamico è trasmettere le forze ed i movimenti per assicurare l efficienza e l affidabilità del sistema è essenziale nella scelta del fluido tener conto dei requisiti del sistema e delle condizioni operative pressione di esercizio temperatura ambientale localizzazione dell impianto ecc a seconda delle caratteristiche richieste viscosità potere lubrificante protezione antiusura densità resistenza all invecchiamento e alle sollecitazioni termiche compatibilità coi materiali ecc è possibile scegliere tra numerosi oli minerali i più utilizzati fluidi sintetici fluidi a base acquosa fluidi ecologici ecc tutti i fluidi idraulici sono classificati secondo normative internazionali la contaminazione solida è riconosciuta come la causa principale di malfunzionamento guasti e degrado precoce negli impianti oleodinamici è impossibile eliminarla completamente ma si può tenere efficacemente sotto controllo con adeguati dispositivi filtri qualsiasi fluido venga utilizzato é essenziale che venga mantenuto al livello di contaminazione solida richiesto dal componente più sensibile utilizzato come si misura la contaminazione il livello di contaminazione viene determinato conteggiando il numero di particelle di determinate dimensioni per unità di volume del fluido e quindi classificato in classi di contaminazione secondo normative internazionali la misurazione avviene tramite contatori automatici di particelle che possono esaminare il fluido in linea collegati ad appositi punti di prelievo predisposti sull impianto o a campione le misurazioni ed i prelievi devono essere eseguiti secondo le norme iso che le regolano per assicurarne la validità la normativa più utilizzata nel settore oleodinamico è la iso 4406:1999 molto utilizzata è pure la nas 1638 in fase di revisione classi di contaminazione secondo iso 4406:1999 la classe di contaminazione secondo questa normativa è data da 3 numeri che indicano il numero di particelle per 100 ml con dimensioni maggiori di 4 6 e 14 µmc rispettivamente numero di particelle per 100 ml più di 2.000.000 1.000.000 500.000 250.000 130.000 64.000 32.000 16.000 8.000 4.000 2.000 1.000 500 250 130 fino a 4.000.000 2.000.000 1.000.000 500.000 250.000 130.000 64.000 32.000 16.000 8.000 4.000 2.000 1.000 500 250 codice iso 22 21 20 19 18 17 16 15 14 13 12 11 10 9 8 codice iso 21/18/15 21 4 µmc 18 6 µmc 15 14 µmc la classe di contaminazione sopradescritta descrive un fluido contenente tra 1.000.000 e 2.000.000 particelle 4 µmc per 100 ml tra 130.000 e 250.000 particelle 6 µmc per 100 ml tra 16.000 e 32.000 particelle 14 µmc per 100 ml
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filtrazione in pillole filtri e materiali filtranti in ogni impianto l olio ha sempre una contaminazione iniziale che tende poi ad aumentare durante il funzionamento a causa di usura dei componenti ingresso da guarnizioni ecc perciò è necessario utilizzare filtri che trattenendo il contaminante permettono di ottenere e mantenere il livello di contaminazione richiesto a seconda della loro posizione nel sistema i filtri più comunemente usati sono filtri sul ritorno a valle di tutti i componenti filtrano l olio prima che rientri nel serbatoio la loro funzione è mantenere il livello di contaminazione richiesto nel serbatoio protezione indiretta dei componenti e devono essere dimensionati per avere una elevata capacità di accumulo di contaminante cioè una lunga durata normalmente utilizzano setti in microfibra filtrazione assoluta ßx 75 o in carta filtrazione nominale ßx 2 filtri in mandata sulla linea di pressione proteggono direttamente uno o più componenti assicurando che vengano alimentati con olio al giusto livello di contaminazione normalmente utilizzano setti in microfibra filtrazione assoluta ßx 75 talvolta in carta filtrazione nominale ßx 2 filtri in aspirazione sulla linea di aspirazione proteggono la pompa da eventuale contaminazione grossolana normalmente utilizzano setti in tela metallica filtrazione geometrica e vanno dimensionati in modo da evitare problemi di cavitazione della pompa per evitare ingresso di contaminante dall ambiente esterno è importante utilizzare validi filtri aria sfiati che filtrino l aria che viene richiamata nel serbatoio quando l olio viene inviato agli utilizzi quando è richiesta una classe di contaminazione molto bassa cioè una pulizia molto elevata può essere necessario utilizzare un filtro di ricircolo che lavorando a portata e pressione costanti assicura la massima efficienza filtrante dato che anche l olio nuovo può avere una certa contaminazione solida è buona norma effettuare qualsiasi operazione di riempimento e rabbocco dell impianto utilizzando una unità di filtrazione come si misura l efficienza filtrante nout nin rapporto beta ßx nin x µm nout x µm dove n è il numero di particelle x µm a monte e a valle del filtro es se ci sono 100.000 particelle 10 µm prima del filtro e 1.000 particelle dopo ß10 100.000 1.000 100 efficienza filtrante 100 100 ß i.e ßx 2 ßx 20 ßx 75 ßx 100 ßx 200 ßx 1.000 significa significa significa significa significa significa 50,00 95,00 98,67 99,00 99,50 99,90 99,99 99,90 99,00 90,00 1,00 10 100 1000 ßx
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filtrazione in pillole nuovi riferimenti per il rapporto beta dal 1999 il nuovo standard iso 16889 ha sostituito il precedente iso 4572 relativo al multi-pass test che misura il valore beta di un elemento filtrante il nuovo standard impiega la nuova polvere di prova iso mtd al posto della precedente acftd sia nei banchi prova per il multi-pass test sia nella calibrazione dei contatori automatici di particelle nell iso 16889 la misura della particella è effettuata in modo differente che nell iso 4572 per evitare possibili confusioni i micron misurati secondo iso 11171 vengono perciò indicati come µmc a seconda del metodo di misura utilizzato i valori beta di riferimento dei setti filtranti ufi sono i seguenti setto ufi fa fb fc fd ßxc 1000 iso 16889 5 µm c 7 µm c 12 µm c 21 µm c ßx 200 iso 4572 3 µm 6 µm 12 µm 25 µm n.b le classi di contaminazione ottenute cioè le prestazioni ottenute sul campo come pure i valori di perdita di carico restano invariati setti filtranti e classi di contaminazione i costruttori di componenti oleodinamici indicano la classe di contaminazione richiesta dai loro prodotti per un funzionamento ottimale per ottenere la classe di contaminazione richiesta il setto filtrante ufi va scelto secondo la tabella sottostante settori di applicazione banchi prova aeronautica aeronautica robotica ind.le robotica ind.le macch utensili di precisione macchine ind.li ad elevata affidabilità trasmissioni idrostatiche macchine ind.li macchine movimento terra pistoni fissa 14 mpa palette fissa 14 mpa a solenoide 21 mpa macchine mobili macchine agricole macchine per impianti semplici industria pesante uso non continuativo palette fissa ingranaggi 14 mpa palette fissa ingranaggi 14 mpa pompe/motori pistoni variabile pist pal variabile pistoni variabile 21 mpa 14 mpa 21 mpa palette variabile pist pal fissa 14 mpa 14 mpa servovalvole 21 mpa proporzionali 21 mpa proporzionali 21 mpa a cartuccia 14 mpa a cartuccia 14 mpa palette fissa ingranaggi 14 mpa valvole servovalvole 21 mpa a solenoide 21 mpa a solenoide 14 mpa a solenoide 14 mpa classe di contaminazione nas 1638 classe di contaminazione iso 4406-1999 4 5 6 7 8 9 10 11 15/13/10 16/14/11 17/15/12 18/16/13 19/17/14 20/18/15 21/19/16 22/20/17 setto filtrante ufi raccomandato ß5c 1.000 fa ß5c 1.000 ß7c 1.000 fa fb fb ß7c 1.000 ß7c 1.000 ß12c 1.000 fb fc ß12c 1.000 ß21c 1.000 fc fd fd ß21c 1.000 ß21c 1.000 ß10 2 fd cc cc ß10 2 n.b la norma nas 1638 è ufficialmente non valida per progetti successivi al 30 maggio 2001.
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filtrazione in pillole portata reale attraverso il filtro per evitare errori nel dimensionamento di un filtro va considerata la portata reale dell olio che lo attraversa · nei filtri in aspirazione ed in pressione la portata è normalmente quella della pompa unica eccezione i filtri a piastra serie fpd01 e 12 in cui la portata è solo quella richiesta dalla valvola pilota · nei filtri sul ritorno è necessario calcolare la portata massima possibile tenendo conto di eventuali linee di ritorno supplementari e della eventuale presenza di cilindri e di accumulatori se non si conoscono con esattezza tali dati è buona norma considerare in via cautelativa una portata di almeno 2 ÷ 2,5 volte la portata della pompa la vita dell elemento filtrante è influenzata in modo significativo dal livello di contaminazione dell ambiente in cui è situato l impianto e dal grado di manutenzione riservato all impianto stesso per tenere nel dovuto conto questi parametri il valore della portata reale va moltiplicato per un fattore ambientale secondo la tabella sottoindicata fattore ambientale grado di manutenzione dell impianto · serbatoio ben protetto con sfiati aria efficienti · pochi attuatori con ottima protezione da ingresso di contaminante · frequente monitoraggio delle condizioni del filtro · serbatoio protetto con buoni sfiati aria · molti attuatori con buona protezione da ingresso di contaminante · monitoraggio programmato delle condizioni del filtro · serbatoio con scarse protezioni · molti attuatori con scarsa protezione da ingresso di contaminante · monitoraggio casuale delle condizioni del filtro livello di contaminazione ambientale basso 1,0 1,0 1,3 es impianto situato in ambiente climatizzato medio 1,0 1,5 2,0 es impianto situato in capannone industriale alto 1,3 1,7 2,3 es impianto situato in ambiente ostile fonderia lavorazione legno macchine mobili perdita di carico o caduta di pressione p secondo iso 3968:2005 una volta determinato il setto filtrante e la portata reale il filtro va scelto in base alle tabelle delle portate indicate a catalogo che tengono conto della perdita di carico p detta anche caduta di pressione che il fluido subisce attraversando il filtro che non deve essere superiori a determinati valori in pratica il p totale p corpo filtro p elemento con elemento filtrante pulito deve essere · 3 kpa 0,03 bar max per filtri in aspirazione · 35 ÷ 50 kpa 0,35 ÷ 0,5 bar max per filtri sul ritorno · 35 ÷ 50 kpa 0,35 ÷ 0,5 bar max per filtri mandata 11 mpa 110 bar · 80 ÷120 kpa 0,80 ÷1,2 bar max per filtri mandata 11 mpa 110 bar minore è la perdita di carico iniziale migliore è l efficienza del filtro e maggiore la durata n.b normalmente le curve di perdita di carico sono riferite a olio minerale con viscosità cinematica v di 30 cst e peso specifico ps 0,9 per olii con caratteristiche differenti vanno considerati i seguenti fattori di correzione ai valori di p0 rilevati dalle curve corpo filtro la perdita di carico è direttamente proporzionale al peso specifico ps densità dell olio quindi in caso di ps1 0,9 p1 p0 x ps1 0,9 elemento filtrante la perdita di carico attraverso l elemento filtrante varia in funzione della viscosità dell olio quindi in caso di viscosità v1 cst diversa da cst · per olio con viscosità 150 cst p1 p0 x v1 30 · per olio con viscosità 150 cst p1 p0 x [v1 30 v1 30 2 alcuni fluidi hanno una difficile filtrabilità difficoltà ad attraversare un setto filtrante multistrato in questi casi bisogna considerare un fattore di correzione nel dimensionamento del filtro tale fattore va verificato con il costruttore del filtro dettagliando tutte le caratteristiche del fluido utilizzato indicatore di intasamento durante il funzionamento dell impianto la perdita di carico attraverso il filtro aumenta man mano che l elemento si intasa a causa del contaminante ritenuto l elemento filtrante va sostituito quando intasato e comunque prima che la perdita di carico raggiunga il valore di taratura della valvola di bypass e perciò sempre raccomandato l uso di un indicatore di intasamento visivo o elettrico tarato ad un valore inferiore a quello della valvola di bypass per avere una segnalazione precisa del momento più idoneo per la sostituzione dell elemento filtrante per i filtri sul ritorno e per i filtri in bassa pressione l indicatore di intasamento può essere un manometro o un pressostato che misura la pressione a monte del filtro per i filtri ad alta pressione e per alcuni filtri sul ritorno l indicatore di intasamento può essere di tipo differenziale misura cioè la pressione a monte e a valle del filtro e attiva un segnale quando la pressione differenziale raggiunge il valore stabilito per i filtri in aspirazione l indicatore di intasamento è un vuotometro o un vuotostato che misura la depressione a valle del filtro tutti i filtri ufi hanno di serie la sede per il montaggio dell indicatore se il filtro viene ordinato senza indicatore la sede è tappata con un grano e l indicatore può essere montato con facilità in un secondo tempo.
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filtrazione in pillole viscositÀ in funzione della temperatura temperatura °c le linee indicate si riferiscono ad olii nelle gradazioni iso preferenziali e indice di viscosità v.i 100 olii con v.i più elevato hanno una curva più ripida oli con v.i più basso hanno una curva più piatta viscositÁ cinematica cst temperatura °c temperatura °f classificazione iso dei fluidi e compatibilitÀ con i materiali questa tabella dà alcune indicazioni generali sulla classificazione dei fluidi secondo iso 6743 e sulla loro compatibilità con i materiali suggeriamo di verificare con il fornitore del fluido le sue caratteristiche rif iso hh hl hm hv hfa hfb hfc hfd htg hpg he tipo di fluido fluido a base minerale fluido a base minerale fluido a base minerale fluido a base minerale fluido resistente al fuoco fluido resistente al fuoco fluido resistente al fuoco fluido resistente al fuoco fluido a basso impatto ambientale fluido a basso impatto ambientale fluido a basso impatto ambientale caratteristiche senza additivi additivi anticorrosione e antiossidazione additivi antiusura additivo migliorativo della viscosità emulsione olio in acqua acqua 90 emulsione acqua in olio acqua 40 acqua glicole fluido sintetico estere fosforico fluido a base vegetale fluido sintetico a base di glicole fluido sintetico a base di estere compatibilità 10° carattere del codice di ordinazione nnnng alluminio e zinco non compatibile g alluminio e zinco non compatibile g alluminio e zinco non compatibile f nbr non compatibile n g alluminio e zinco non compatibile f nbr non compatibile viscositÁ cinematica cst
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filtrazione in pillole l elemento filtrante può essere considerato come il processore all interno del computer di filtrazione ed è proprio per questo motivo che un approfondita conoscenza e molti anni di abilità produttiva portano a significative differenze nel design e nello sviluppo dell affidabilità e delle prestazioni dell elemento stesso gli elementi filtranti per uso oleodinamico utilizzano generalmente uno dei seguenti materiali rete metallica è un filtro di superficie e fornisce una filtrazione geometrica la sua capacità di filtrazione è definita come il più largo diametro della particella solida che passa attraverso il materiale cellulosa carta impregnata con resine speciali è un materiale filtrante di profondità a struttura irregolare e classificato sulla base della dimensione media dei suoi pori microfibra fibra inorganica impregnata con resine speciali è un materiale filtrante di profondità a struttura regolare e classificato sulla base della dimensione media dei suoi pori ed è formato da più strati grazie alla struttura multistrato con porosità differenziale la microfibra trattiene anche le particelle di dimensioni più piccole rispetto al valore nominale di filtrazione la capacità di ritenzione è descritta nel grafico sotto riportato ß c 10.000 fa fb fc fd efficiency 99,99 1.000 99,90 tela metallica 200 100 99,50 99,00 carta 10 90,00 1 0 5 7 10 12 15 20 21 25 µm c fibra supporto interno rete esterna protettiva tnt esterno di supporto fibra tnt interno di supporto rete interna protettiva
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sostituzione degli elementi filtranti per mantenere la classe di pulizia dell olio richiesta l elemento filtrante deve essere sostituito non appena l indicatore di intasamento ne segnala la necessità alla temperatura di esercizio prima di aprire il corpo filtro accertarsi che l impianto sia spento e che non ci sia pressione all interno del filtro utilizzare solo elementi filtranti originali ufi verificando l esatta corrispondenza del codice di ordinazione in particolare per quanto riguarda il grado di filtrazione pulire accuratamente il corpo filtro prima di inserire l elemento filtrante nuovo verificare le condizioni delle guarnizioni e sostituirle se necessario gli elementi filtranti intasati non possono essere puliti e riutilizzati sopratutto gli elementi in microfibra ed in carta smaltimento degli elementi filtranti gli elementi filtranti esausti e le parti di filtro sporche di olio sono classificati come rifiuti speciali pericolosi e devono essere smaltiti secondo la normativa in vigore tramite gestori ed operatori autorizzati verificare che lo smaltitore prescelto abbia la competenza e le autorizzazioni per trattare questa tipologia di rifiuti per altre informazioni sulla nostra politica ambientale e della qualità vi invitiamo a visitare il nostro sito web www.ufihyd.com conversione unitÁ di misura per convertire in l l l/min kg bar kpa bar °c moltiplicare per dividere per galus galuk m3/h lb psi psi kpa °f in per convertire 0,2642 0,22 0,06 2,205 14,5 0,145 100 °c x 1,8 +32
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componenti f i lt riinaspirazione sa sb materiali connessione poliammide alluminio per esa esb 51 52 fondello poliammide acciaio zincato per esa esb 51 52 valvola di bypass esa poliammide colonna magnetica esb materiale magnetico sinterizzato pressione iso 10771-1:2002 differenziale di collasso 100 kpa 1 bar valvola di bypass pressione differenziale di apertura 30 kpa 0,3 bar ± 10 temperatura di esercizio da -25° a +110° c compatibilitÁ iso 2943:1999 totale con i fluidi del tipo hh-hl-hm-hr-hv-htg secondo iso 6743/4 per utilizzo con fluidi differenti contattate il nostro servizio commerciale esempio di applicazione
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