2011-2-Dicembre,Giornale "il-Marconi"

 

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informazioni dall istituto vescovile g marconi in portogruaro a guri i b on n ta e anno xi numero 2 dicembre 2011 lice an n ov pubbl trimestrale poste italiane s.p.a sped in abb post d l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n°46 art.1 comma 2 dcb venezia i licei del collegio marconi il liceo scienti co si a anca al classico dal prossimo anno scolastico 2012-2013 l istituto g marconi darà avvio al liceo scientifico alle famiglie della città e del territorio è offerta la possibilità sia del corso-base di ordinamento sia dell opzione scienze applicate con l apertura del liceo scientifico viene portato a compimento un disegno complessivo orientato alla costruzione di un sistema di offerta scolastica articolato qualificato e attraente il liceo classico nel quale profondamente crediamo che è stato e rimane il centro propulsivo dei vari sviluppi è stato dapprima affiancato dalla scuola media o secondaria di primo grado dal 1991 e quindi dalla scuola elementare o primaria dal 2001 ora ci si propone di irrobustire la struttura dell istruzione superiore con il canale della formazione scientifica sempre più importante per l educazione dei giovani e per preparare all università e al mondo del lavoro crediamo nella scuola l investimento nell istruzione scolastica di qualità rimane uno dei migliori investimenti per la crescita della società abbiamo sempre fatto il tifo per la scuola in quanto tale per ogni scuola e per tutte le scuole statali e non statali speriamo di poter rinnovare la nostra presenza e il nostro servizio in una sana e virtuosa competizione con le altre istituzioni del territorio ci stanno a cuore le nuove generazioni ad esse cerchiamo di offrire una proposta culturale e educativa che aiuti a crescere ad affrontare le grandi domande della vita con coraggio ad entrare nella società della conoscenza in maniera competente e costruttiva libera e critica crediamo nella formazione classica apre la mente e il cuore alla storia del pensiero apre l esperienza di vita di un giovane al confronto con la tradizione e la testimonianza di veri maestri apre belle e impegnative possibilità di futuro universitario professionale sociale crediamo nella formazione scientifica la tradizione umanistica del liceo classico si incontra con la metodologia i dinamismi e i risultati della cultura scientifica siamo convinti che questa sinergia possa aiutare i due percorsi alla reciproca apertura e fecondazione l attività laboratoriale sarà una modalità privilegiata del liceo scientifico per una rinnovata e efficace modalità di insegnamento e di apprendimento in particolare per l opzione delle scienze applicate la collaborazione con il liceo scientifico dell istituto vendramini di pordenone ci potrà aiutare nell avvio e nell accompagnamento dell esperienza anche attraverso alcuni insegnanti perché uno studente dovrebbe o potrebbe iscriversi al liceo classico o scientifico del marconi non promettiamo miracoli ma desideriamo stabilire un rapporto di lealtà in fondo si tratta di partecipare da protagonisti ad una impresa tutt altra che facile o garantita possiamo mettere a disposizione in questi anni dieci borse di studio che ci sono state generosamente offerte da una persona amica convinta del marconi ad integrazione della retta per famiglie con difficoltà economiche per studenti motivati a prendere parte alla comune avventura crediamo nelle famiglie nella comunità ecclesiale nella società civile nel dono e nel volontariato la scuola del marconi viene incontro alla domanda formativa delle famiglie in una logica di lealtà e di collaborazione se continuiamo ad operare e a resistere è anche perché la comunità ecclesiale ci dà fiducia e ci chiede di essere una frontiera nel mondo giovanile certamente ci sentiamo in dialogo con le realtà vive della società civile gruppi associazioni organismi e con le istituzioni pubbliche il nuovo liceo dovrà partire e stare in piedi sostanzialmente con le sue gambe cioè con la fiducia delle famiglie e il sostegno di benefattori e volontari come sarà l anno 2012 difficile forse molto difficile chi ha di più deve dare di più pensiamo di avere convinzione e coraggio da condividere con chi desidera sono l unico nostro tesoro la nuova avventura nasce da una propensione al rischio di cui ci vogliamo far carico con responsabilità in un momento di paura e di disagio per le famiglie e per i giovani se sono rose fioriranno ma noi intendiamo scommettere in questa scelta fino in fondo il rettore don orioldo marson il preside prof franco girotto e i collaboratori marconi scuola liceo classico secondaria di 1° grado primaria associazione amici del collegio marconi arte educazione universitÀ cathedra nella festa annuale del marconi ribadito il valore della cultura classico umanistica 2 5 6 8 ricostruiamo insieme il tetto del marconi 16

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marconi scuola marconi scuola · liceo nuova avventura nuove scoperte il passaggio al ciclo di studi superiori rappresenta sempre un momento importante per gli allievi catapultati in una realtà sconosciuta caratterizzata dalla presenza di nuovi compagni nuovi insegnanti nuove materie nuovi metodi di lavoro i primi tempi non nascondiamocelo sono per i neo-arrivati particolarmente impegnativi e specie all inizio del percorso didattico non di rado ci si scontra con qualche imprevisto o qualche difficoltà da gestire ed affrontare tuttavia la nuova avventura del liceo riserva anche delle belle sorprese che arricchiscono l esperienza dell apprendimento e soprattutto quella della crescita personale così quasi al termine del primo trimestre del nuovo anno scolastico ho pensato di chiedere proprio a loro ai nostri allievi della iv classe ginnasiale di raccontarci cosa di bello abbiano scoperto sulla loro scuola e soprattutto su se stessi in questi primi mesi al liceo marconi ecco che cosa è emerso a qualcuno piace sottolineare quanto ci si scopra fortunati a vivere l esperienza scolastica in un edificio prezioso come il nostro con il suo imponente colonnato esterno ed il magnifico chiostro sul quale affacciarsi o intorno al quale passeggiare nei momenti di riposo ma oltre che nelle linee delle sue architetture per molti la bellezza del marconi risiede nel fatto che ti senti come a casa accolto e protetto questa scuola tenendoti per mano ti aiuta a raggiungere traguardi e a preparare il tuo futuro il fatto poi di non essere in troppi permette di sentirsi un po come in famiglia e consente agli insegnanti di seguirci meglio ha constatato qualcun altro ancora c è chi si è reso conto che qui tutte le persone hanno qualcosa da offrirti e chi avendo già frequentato le scuole medie dell istituto dichiara le materie e i compagni adesso sono diversi ma l amore dei docenti per ciò che insegnano è lo stesso e penso che per imparare bene qualcosa bisogna avere qualcuno che ci stimoli a farlo qualcuno è contento di aver trovato un ambiente che offre la possibilità di partecipare a molte iniziative e cerca di dare responsabilità ad ogni singolo studente un ambiente in cui le attività che vengono proposte in un modo o nell altro aiutano a crescere insieme peraltro le scoperte più grandi dei nostri nuovi allievi hanno riguardato loro stessi da quando ho iniziato a studiare al marconi mi sono accorto di essere una persona piena di voglia di imparare e capace di apprendere molti affermano di aver capito con gioia che hanno cose importanti da dire e che si può essere se stessi senza timori in tanti dichiarano orgogliosamente ho scoperto di poter fare cose che mi sembravano impossibili come imparare a decifrare il greco e ho imparato in pochi mesi cose delle quali non conoscevo neppure l esistenza a proposito del greco e del latino le maggiori novità del curricolo scolastico i nostri quartini si esprimono così ho scoperto che con gli ingredienti giusti e un po di buona volontà studiare il greco e il latino non mi dispiace e poi leggere frasi tratte da autori vissuti in un epoca lontana e soprattutto tradurle capendo parola per parola quando possibile è divertente perché leggere questi autori in italiano o nella lingua originale non è la stessa cosa e ancora in greco e latino è stata una bella sfida partire da zero e forse per questo mi è piaciuto di più È proprio vero chalepà tà kalá forza ragazzi cristina rauso collegio marconi portogruaro ve gemellaggio con sirima studenti della maturità 2 una lezione del preside prof franco girotto

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marconi scuola secondaria di primo grado classe 1aa classe 2ab classe 1ab classe 3aa classe 2aa classe 1b classe 3ab 3

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marconi scuola primaria classe 3° la classe terza nel laboratorio creativo sull alimentazione magie di frutta classe 1° i bambini di classe prima incontrano l autunno e i suoi colori al parco della pace classe 4° laboratorio sull alimentazione piccoli pasticceri di classe quarta crescono classe 2° la classe seconda nel laboratorio scientifico esperimenta l acqua classe 5° i bambini di classe quinta in visita al palazzo municipale ricevuti dal sindaco di portogruaro 4

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la giornata del 2 novembre con i bambini il 2 novembre è una ricorrenza particolare che siamo soliti vivere nel privato nell intimità delle relazioni familiari e di stretta amicizia nella visita ai familiari che ci hanno preceduti nell incontro con dio sicuramente vivere il ricordo dei propri familiari defunti fa parte di quella sfera personale che vede la mente ed il cuore ripercorrere i ricordi e i momenti vissuti insieme nel dolce abbraccio di relazioni importanti vissute non è però una data in cui perdersi nella tristezza e nel dolore ma è l occasione per riuscire a recuperare il rapporto con i propri cari alla luce della risurrezione di gesù la chiesa ci vede insieme riuniti nei pensieri e nel cuore di dio come chiesa visibile di coloro che sono ancora nel mondo e chiesa invisibile di coloro i quali sono già entrati nell abbraccio del padre in questa unione siamo chiamati a pregare per i nostri cari e vivere il ricordo e la speranza di ritrovarci un giorno nuovamente insieme come comunità alla luce della fede in cristo morto e risorto per noi grazie ad un piccolo lavoretto alla realizzazione di una lanterna i ragazzi della scuola primaria hanno ricordato e pregato per i loro cari e si sono sentiti uniti come classe come parte della chiesa nel ringraziare dio e pregare insieme si veda il sito del collegio www.collegiomarconi.org luca nicolosi associazione amici del collegio marconi torno con piacere a scrivere sulle pagine de il marconi nel numero scorso vi ho illustrato le diverse iniziative che l associazione ha organizzato o sostenuto in questo numero vorrei fare anzitutto una breve riflessione mi chiedo perché vogliamo bene al marconi qualcuno potrebbe rispondere perché vi ho trascorso gli anni della mia gioventù qualcun altro potrebbe dire perché ho scelto il marconi per l educazione dei miei figli altri ancora potrebbero sostenere entrambe le cose invero tutti noi vogliamo bene al marconi perché sappiamo che il marconi non è solo una scuola o meglio è una scuola come crediamo debba essere la scuola non limitata allo stretto orario delle lezioni ma piena ricca di stimoli e di occasioni di varia conoscenza e di vita insieme È anche una comunità dove è più facile per i genitori stare vicini ai figli nel periodo più delicato della loro vita che è la crescita e dove anche chi ha solo il ricordo dei propri anni di studio in queste aule torna sempre volentieri sentendosi a casa e trovando del pari stimoli di approfondimento e di riflessione sui valori di matrice cristiana che ci appartengono e di cui vogliamo essere nel nostro piccolo anche custodi e testimoni l attività dell associazione degli amici del collegio marconi si inserisce proprio in questo solco consolidato aggiungendovi se possibile nuova linfa consapevoli che sono certamente importanti momenti elevati su argomenti profondi ma che sono importanti anche altri appuntamenti più legati alla quotidianità del vivere abbiamo ritenuto di differenziare e articolare la programmazione dell associazione sono ripresi così non solo il corso di filosofia ma anche il corso d inglese le gite in montagna i corsi di attività psico-motoria sono state pensate e organizzate delle nuove iniziative quali una uscita serale alla biennale di venezia con visita e laboratorio che ha appassionato non poco gli adolescenti che vi hanno partecipato e un corso di calligrafia arte invero dimenticata che ha riscosso davvero grande successo inoltre per non scordare i problemi del mondo uno sguardo all haiti del post-terremoto tra dicembre e gennaio pp.vv sarà organizzata una conferenza alla quale interverrà il dott roberto dall amico primario di pediatria presso l ospedale civile di pordenone ex allievo del marconi e ora nostro associato che racconterà la sua esperienza professionale ed umana tra i bambini di una terra tanto povera e dilaniata e poiché tutte le case devono avere un tetto e bello solido stiamo pensando ad eventi anche di grande respiro attraverso i quali dare il nostro contributo alla ristrutturazione del tetto del collegio marconi è uno sforzo che tutti noi dobbiamo fare perché il marconi è la nostra scuola ma è anche patrimonio artistico di indubbio valore e importante centro di cultura e formazione che va conservato e salvaguardato per i posteri infine una raccomandazione il sito dell associazione è ora molto aggiornato abbiamo infatti trovato un amico bravo e disponibile giancarlo marchesan che lo segue con passione e che qui voglio pubblicamente ringraziare l invito è quindi a digitare di frequente www.amicidelmarconi.org per condividere tutti assieme ogni progetto il coordinatore avv susanna geremia cecchinato 5

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arte al marconi arte al marconi come attività espositiva ha aperto i battenti il 12 gennaio 2007 con la mostra i jazzmen di giancarlo cazzaniga allora l artista diede un particolare segno di attenzione e di interesse per un progetto multidisciplinare che invitava un pubblico eterogeneo a confrontarsi con opere di pregio attraverso le quali comprendere il panorama artistico contemporaneo oggi a cinque anni di distanza da quell esordio beneaugurante dati i positivi risultati ottenuti abbiamo ritenuto dedicare all artista milanese una mostra dal titolo evocazioni di paesaggio giancarlo cazzaniga è un pittore esperto di sicuro talento È un vero maestro d arte alieno da ogni infatuazione i suoi quadri hanno la forza di reggere a lungo la prova dello sguardo essi lasciano emergere un raffinato senso del mestiere ed un ansia di verità evocazioni di paesaggio ruota intorno al tema della natura nella quale l artista trova elementi metaforici di una condizione esistenziale egli affronta questo motivo ricorrendo all immagine figurale mai mimetica né decorativa sempre invece nata da una maturazione interiore e ben radicata in una tradizione lirica e drammatica insieme le vegetazioni esposte a sala delle colonne sono intime suggestioni che sottendono una schiva solitudine e si offrono come testimonianza della cognizione del vivere del maestro un pittore appartato un poeta melanconico un cacciatore di luce che vive una segreta corrispondenza con gli elementi della natura il suo realismo è qualcosa di inafferrabile che riguarda il sentimento del tempo l aria la luce di un ora di un giorno i rumori dei petali delle foglie nei suoi fiori noi sentiamo il profumo dell effimero perché sono percorsi da brividi da zone d ombra da sofferenza cazzaniga declina con il colore un viaggio nell esistenza nei silenzi nell inquietudine dell uomo contemporaneo privo di riferimenti certi certi di potervi regalare delle emozioni vi invitiamo a vedere la mostra auguri di cuore per le prossime festività flavia benvenuto strumendo mese dell educazione 2012 educazione diseducazione maleducazione la fondazione collegio marconi riproporrà anche nel 2012 in marzo il consueto appuntamento con il mese dell educazione il programma in via di definizione sarà caratterizzato da incontri e attività legati al tema educazione diseducazione maleducazione la riflessione si concentrerà in particolare sul ruolo degli adulti nell educazione attraverso incontri con insegnanti esperti ed atre figure di rilievo sarà riproposta inoltre mulinigirotondo portogruaro in gioco manifestazione rivolta alle famiglie e alla cittadinanza che come l anno scorso coinvolgerà il centro cittadino in una domenica pomeriggio di festa all insegna del gioco della musica e della fantasia in progetto ci sono poi altri interessanti appuntamenti per cui ci auguriamo che la partecipazione di genitori insegnanti educatori e studenti possa essere davvero ampia ma la buona riuscita del mese dell educazione dipenderà anche dai collegamenti con gli altri soggetti del territorio accanto alle collaborazioni ormai consolidate con enti istituzioni e associazioni tra cui la diocesi di concordia-pordenone la fondazione portogruaro campus l associazione centro studentesco g.calasanzio e arte al marconi che hanno dato il loro prezioso contributo già negli anni scorsi questa nona edizione si arricchirà di nuove alleanze tra cui quelle con l associazione amici del collegio marconi l aimc l associazione libera e la ludoteca mary poppins mulinigirotondo mese dell educazione 2011 6

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polo universitario di portogruaro un contributo e un impegno della conferenza dei sindaci del veneto orientale la conferenza dei sindaci del veneto orientale nella prima riunione presieduta dal nuovo presidente camillo paludetto sindaco di torre di mosto ha deliberato ­ per l anno 2011 ­ di destinare 60 mila euro al polo universitario di portogruaro si tratta di risorse che la conferenza dei sindaci ha a disposizione per progetti particolari la fondazione portogruaro campus accoglie questa decisione con grande soddisfazione perché di fronte ai tanti problemi che in questo difficile momento di crisi finanziaria affannano anche le nostre comunità locali i sindaci del veneto orientale senza campanilismi hanno saputo fare sistema e sostenere il polo universitario di portogruaro nella convinzione che senza formazione culturale ricerca ed innovazione non potrà esserci un futuro migliore il consiglio di amministrazione della portogruaro campus esprime perciò la sua viva gratitudine alla conferenza dei sindaci del veneto orientale per la sensibilità dimostrata nonostante i pesanti tagli e riduzioni finanziarie a cui sono stati sottoposti gli enti pubblici territoriali per la crisi in atto in questo contesto è evidente che il sostegno e il contributo di 60 mila euro a favore del bilancio della fondazione portogruaro campus è stato provvidenziale perché per le ragioni predette è venuto in parte ad equilibrare i ridotti stanziamenti deliberati dagli enti pubblici territoriali ed in particolare dalla regione veneto che quest anno si è vista costretta a ridurre drasticamente a 150 mila euro il suo sostegno al nostro polo universitario diminuendo il consueto contributo di ben 100 mila euro auspichiamo che al di là delle perduranti difficoltà economiche in atto l impegno di collaborazione delle amministrazioni comunali del veneto orientale a sostegno del polo universitario di portogruaro continui anche nei prossimi anni e si affianchi in modo significativo al vitale contributo annuo di 150 mila euro stanziato del comune di portogruaro da parte del consiglio di amministrazione della fondazione portogruaro campus non ci si stancherà mai di ricordare che il polo universitario costituisce una risposta importante per tante famiglie del veneto orientale oggi ancor più in difficoltà ma anche è soprattutto per tanti cittadini giovani e meno giovani che intendono conseguire il titolo di studio universitario della laurea in un momento in cui si sottolinea da tante parti che bisogna dare ai nostri giovani una speranza per il loro futuro il polo universitario si presenta come una delle occasioni importanti infatti le lauree in infermieristica in scienze dell educazione ed in economia aziendale al cui sostegno saranno particolarmente destinati i 60 mila euro deliberati della conferenza dei sindaci costituiscono titoli di studio fondamentali per poter lavorare nell ambito sanitario nei servizi all infanzia e nel mondo delle aziende economiche e turistiche aldo maganza presidente della fondazione portogruaro campus riceviamo e pubblichiamo attività estiva della scuola media soggiorno studio a swanage 7

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nella festa annuale del marconi ribadito il valore della cultura classico umanistica la parola al preside per conservare la memoria di chi siamo una ventina di giorni fa è stata data notizia di una grande scoperta dalla collusione di protoni si è sprigionato un fascio di neutrini che si sono mossi a una velocità superiore a quella della luce mettendo così in discussione la teoria di einstein È stato chiesto al fisico amaldi se questa scoperta fosse rivoluzionaria per la nostra quotidianità la risposta è stata netta no se verificata e validata la scoperta non muterebbe la nostra quotidianità ma rivoluzionerebbe il nostro modo di guardare al mondo fisico sul piano concettuale si potrebbe dire quali ricadute avrebbe il venir meno del liceo classico un percorso formativo classico quasi nessuna nella concretezza della vita quotidiana ma enorme sul piano del nostro modo di vedere le cose di pensarle sulla nostra visione interpretazione della vita dell uomo perché dunque il classico so che da parte di molti si dice che l apprendimento del latino e del greco è innanzitutto attenzione alle parole alle etimologie alle strutture e da questo punto di vista il tradurre è un bel gioco ricostruire un pensiero a partire da un testo dove le parole non sono disposte nell ordine in cui siamo abituati un bel gioco che talora porta a degli abbagli esilaranti come a me capitò una volta in cui gli alunni si cimentarono su un brano del vangelo di san giovanni là dove i passanti si rivolgevano a gesù sulla croce dicendogli gesù figlio di davide sali sulla croce e ti crederemo o come racconta la grande grecista de romily dell accademia di francia tutta fiera aveva mostrato alla madre la sua prima traduzione di una frase vulcano aveva un fante zoppo sognando vulcano come un grande generale e quindi non le disturbava che avesse un fante zoppo peccato che si trattasse di pedem piede e non peditem fante e che quindi vulcano non fosse un generale dicevo del tradurre che porta alla padronanza del ragionamento dell argomentazione logica e 8 dell organizzazione del discorso e del pensiero e nel panorama in cui siamo immersi dove le parole non hanno più senso e domina la superficialità ben venga un percorso che aiuti alla argomentazione ma fin qui ci vedo ancora e solo un motivo funzionale ritengo invece più valide altre motivazioni o considerazioni quelle che riguardano la nostra memoria storica la memoria di chi siamo la memoria dei fondamenti del nostro vivere del nostro stare assieme di quelle che oggi si dicono radici senza le quali saremmo degli s-radicati prendendo per vero quello che non lo é e porto piccolo esempio giorni or sono papa benedetto rivolgendosi ai parlamentari del reichstag a berlino ha svolto una significativa riflessione sui fondamenti del diritto distinguendo tra il vero diritto e il diritto solo apparente a un certo punto osservava l idea del diritto naturale è oggi considerata una dottrina cattolica piuttosto singolare su cui non varrebbe la pena di discutere al di fuori dell ambito cattolico così che quasi ci si vergogna di menzionare anche soltanto il nome cioè il diritto naturale è un assurdità e se è pensabile il diritto naturale lo può fare soltanto un cattolico o chi crede nella legge di dio che sarebbe la fonte di questo diritto naturale È un idea diffusa tanto diffusa dall ottocento in qua che viene ripetuta da tutti ma questa idea è proprio un vero e radicato pregiudizio perché perché la nozione di diritto naturale non ha niente a che fare con la fede in cristo è un idea nata addirittura due secoli prima di cristo maturata nell incontro dello stoicismo con la pratica giuridica di roma un idea che riconosce come fonte giuridica valida per tutti la ragione e la natura nella loro correlazione perché lo si dimentica tante le ragioni ma non ultima il venir meno della nostra memoria storica ecco a mio giudizio un più forte motivo a sostegno di un accostamento al mondo classico anche se nel quinquennio liceale questo avviene solo per approssimazione quale motivo forte imparare il latino e il greco è una formazione che permette di riflettere sul senso della vita collettiva sulla giustizia sociale sul senso del nostro stare in mezzo agli altri e dio sa se oggi ne abbiamo bisogno il preside franco girotto

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la parola agli ex allievi il percorso classico è un viaggio bellissimo il tema su cui siamo invitati a riflettere oggi è l importanza del liceo classico per chi ha poi intenzione di intraprendere studi in ambito scientifico il consigliare il classico in questo caso sembra ai più anacronistico quasi un controsenso soprattutto oggi tempo in cui la specializzazione a tutti i costi sembra un valore assoluto molti infatti si chiedono a cosa serva approfondire lingue morte come il latino e il greco ai fini della preparazione scientifica pe rsonalmente ricordo ancora la diffidenza con cui mi guardavano i compagni al primo anno di università quando dicevo di provenire dal classico in realtà io questa prerogativa non l ho mai considerata uno svantaggio anzi anche perché di fatto all università le materie vengono riprese da zero sono convinta che la formazione ricevuta mi abbia fatto evitare approcci di tipo formulistico così definiti e lamentati di sovente dai docenti universitari e che anzi abbia favorito un approfondimento più ragionato e più consapevole delle materie proposte il liceo classico con le traduzioni dal latino e dal greco ci abitua ad una lettura attenta del testo qualsiasi testo sia dal punto di vista logico sia dal punto di vista linguistico ed etimologico ci insegna l importanza delle parole nella loro precisa accezione nell uso e nell accostamento delle stesse È un po quello che succede nelle definizioni di matematica o fisica dove ogni parola è pesata ed è necessaria e sufficiente ad esprimere il concetto ogni altra aggiunta risulta superflua e inefficace È ancora una scuola dove si matura una forma mentis libera ed aperta dove si ha l opportunità di conoscere la cultura greca incline in particolare modo al ragionamento e alla speculazione in se stessa senza la preoccupazione di risvolti pratici il liceo classico si avvicina ad una cultura che ha elaborato concetti spazio-temporali in maniera estremamente sofisticata a partire ad esempio dalla filosofia presocratica che sicuramente aiuta a prendere confidenza con concetti come il limite l asindeto l infinito e l infinitesimo dal punto di vista culturale è un viaggio bellissimo arricchisce lo spirito affina la sensibilità estetica perché si ha la possibilità di confrontarci con canoni altissimi e poi avviene in un periodo l adolescenza particolarmente favorevole a far propri concetti e modi di pensare sia per la freschezza mentale che emotiva È per questo un esperienza difficilmente attuabile in un tempo differito scegliere il liceo classico è un percorso che richiede un po più di pazienza potrebbe sembrare un allungare la strada in realtà l arricchisce di un bagaglio culturale prezioso che va al di là di stucchevoli nozionismi il classico è vero non dà una preparazione specialistica ma a mio avviso fa di meglio insegna un metodo rigoroso nell approcciare temi ed argomenti anche di natura diversa e nuovi sicuramente un opportunità in più da spendere anche nel mondo del lavoro anna battiston una famiglia ogm perché il liceo classico marconi la mia risposta è assai semplice negli anni 1930/40 mio padre fa il marconi 1970 io mi iscrivo al marconi 1990 mia sorella luisa si iscrive al marconi nel 2010 ho qui al marconi i miei due figli pietro e chiara la mia famiglia è la prima famiglia ogm organismo geneticamente marconiano questa scuola non la frequenti ma la fai la facciamo tutti noi gli insegnanti i genitori gli studenti sia con l impegno di studio sia con l impegno pratico lo spostare tavoli sedie il ritrovarsi in giornate come questa arrivato alla diaspora universitaria pensavo che le materie come storia filosofia latino greco le avrei lasciate da parte e io sarei andato per la mia strada gli studi umanistici li avrei lasciati da parte invece la linfa del marconi ha continuato a lavorare in me per la scelta della mia professione di medico che è sì una professione scientifica ma è anche umanistica perché ha al centro l attenzione per l uomo soprattutto quando la tecnica medica la cultura medica non serve più a niente quando l uomo medico è davanti all uomo paziente morente in quel momento tutta l umanità di cristo che è la sintesi del marconi diventa stella polare punto di riferimento per il mio agire quindi dico che alla fine ho fatto bene a fare il marconi ci troviamo qui a testimoniare che è bello aver fatto il marconi trovarci in questa splendida casa nostra concludo con un messaggio tutte le case hanno bisogno di un tetto pizzolitto andrea 9

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tutto era guadagnato avevo 14 anni quando sono venuto ad iscrivermi al marconi i mii massa impegnai co le so robe sono venuto quindi da solo el muso scotario e le unghie un po lunghe da ragazzino di campagna fuori dalla segreteria un signore non tanto alto vestito di scuro col cappello ti presento il preside monsignor don primo dice il segretario ieressimo grandi compagni però lu gaveva el capel volevo far bella figura e ho iniziato a studiare come mai avevo fatto in vita mia primo compito di inglese 4 secco forse ci sono delle lacune pregresse disse la prof miledy altro che lacune pregresse ma buse che se rebalta un camion il giorno dopo 7 in latino scritto manco mal che lì se scuminciava tutto dall inizio niente lacune pregresse ogni tanto pioveva poi tornava il sole è venuto freddo é riapparsa la primavera e mi studiavo come na rumoa talpa sgarfo terra cercando bissi ma sgarfavo pagine trovavo radise le radici semantiche radici nascoste origini derivazioni etimologiche l etimologia di ippopotamo ragazzi spiegava don otello riporta al greco ippos potamos cavallo e fiume cavallo di fiume e mi contento de sta scoperta subito a cercare nuove radici ippocampo il cavallo marino ippo cavallo e campo cossa centra el campo col cavalluccio marino bho campo se sempre restà un mistero qualcossa che me mancava forse per questo all università mi sono iscritto ad agraria ricordo giovanna beltrame insegnante di italiano per quasi due mesi a parlare di cesare pavese quella volta che me papà ga ciolto su el libro che io studiavo con tanta attenzione sottolineavo leggevo e ripassavo ripetevo lavorare stanca era il titolo di quel libro di cesare pavese lo go sentio dopo quando che el xe andà delà dalla mamma e preoccupà ghe ga domandà pian soto sicura che gavemo fato benon a mandar el fiol ta quea scuoa lì passano i mesi e io ragazzino impaurito che in iii media odiava la scuola o forse nessuno gliela aveva fatta amare comincio a comprendere che forse la materia non è solo qualcosa che serve a mettere brutti voti a chi non si impegna e i risultati si vedevano ma nessuno regalava tutto era guadagnato levigando coi gomiti il bordo della scrivania però quando ti restituivano un compito con un bel voto ti sorridevano o al contrario 10 erano seri se la verifica era negativa l insegnante ci teneva a me faceva il tifo per me questa era la differenza dalle medie dove ero semplicemente uno dei tanti e odiavo la scuola ricordo che in iii media cercavo per non essere interrogato rimproverato di rendermi invisibile un giorno il prof franco girotto professore emerito di greco e latino delle classi superiori apre la porta della iv ginnasio dicendo chi desiderasse partecipare all attività teatrale si trovi domani alle 14.30 in cortile con quei quattro schei de coraggio e fiducia in mi che i me gaveva insegnà a guadagnarme me son presentà picinin impaurio come na bisota a primavera me son presentà determinato ad andare avanti venti anni dopo a trieste ad un concorso interregionale di teatro ho vinto il premio come migliore attore protagonista avevo 26 anni quando mi dissero apriamo la scuola media ti va di fare l insegnante di educazione tecnica sì ok avrei fatto l insegnante all inizio cercavo di ricordare e di imitare quello che facevano i miei ex professori ma poi ho fatto a modo mio siamo andati a vendemmiare abbiamo fatto sfilate in maschera e recitato ricordo quella volta che ho portato a scuola il mio cucciolo labrador che si è addormentato sopra la cattedra con il registro come cuscino e tutti i ragazzi buoni zitti a prender appunti in silenzio per non svegliare il cane e quando è entrato il preside tutti in coro a fargli shhhh perché il cane non si svegliasse ero felice così come i ragazzi e questo bastava eravamo felici e questo bastava valerio roberto non farei altra scuola che questa ciao toni antonella non ti ho mai raccontato del primo giorno di liceo quel giorno sono arrivato con mio padre in macchina da bibione discutendo con lui perché non volevo fare il liceo volevo fare non so nemmeno cosa e discutendo siamo arrivati alla scuola dove don primo ha captato il problema e ci ha fatto accomodare nel suo ufficio perché non avrebbe mai accettato un coatto qui abbiamo proseguito la discussione di fronte alla scrivania illuminata in una scena vagamente alla simenon dove don primo assisteva al mio debole rifiuto e a mio padre che mi convinceva a diventare un liceale classico se allora mi sono domandato come potesse sapere che quella era la scuola migliore come non riuscisse a considerare il mio punto di vista oggi so che aveva ragione eccomi quindi entrare in classe ti ricordi mentre entravo con 15 minuti di ritardo e mi accomodavo all ultimo posto rimasto sotto la cattedra alla destra di don sergio così ho iniziato quell esperienza fantastica che è stato il liceo fantastica è

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indubbiamente poco appropriato perché riduttivo oggi non farei altra scuola che questa cosa che non mi stanco di ripetere a chiunque qui ho appreso gli strumenti non solo le nozioni e gli strumenti sono la grande differenza perché mi hanno dato la possibilità di affrontare situazioni diverse di vita e di lavoro non avrei mai detto che la traduzione dei testi antichi mi aiutasse ad analizzare le cose che progetto a incrociare i dati e a verificare la loro completezza non potevo sapere che filosofia letteratura e storia avrebbero aiutato ad avere una visione più ampia dei problemi e delle implicazioni oltre che a dare spessore alle cose che faccio e soprattutto a quelle che penso ecco vedi mi sono riscoperto innamorato di questa scuola perché è così completa perché per la logica mi ha dato strumenti mentre per l umanità mi ha dato esempi stimoli mentre ti scrivo mi scopro a pensare che l enorme quantità di pensieri e di opere prodotte dall umanità in questi millenni sono sicuramente un osservatorio privilegiato da cui svolgere lo sguardo sul presente ed il migliore tavolo su cui elaborare un buon progetto per il futuro da queste parti nel mitico nord est sento spesso elogiare l esperienza e la pratica ritenuti superiori allo studio ed alla teoria ed allora penso che rinunciando allo studio ed alle teorie rinunciamo a fare tesoro proprio dell esperienza di quanti ci hanno preceduto banalizzando è un po come non ascoltare i consigli di un genitore perdendone gli insegnamenti e rischiando di doverne ripetere le stesse esperienze cara toni come sai bene anche tu non sono i risultati ad essere importanti ma quanto una scuola ti lascia in mano per aprire le porte che ti troverai di fronte o per illuminare le strade che percorrerai oggi con il computer progetto arredamenti per le navi da crociera un lavoro creativo e tecnico legato a norme e all estetica e assolutamente lontano dalle nozioni del liceo le cose che so non le ho lette sull antologia e non le ho ascoltate in aula però posso dire di averle apprese ed armonizzate con gli strumenti ricevuti negli anni di liceo per questo non capisco chi dice che il liceo non serve a niente che non insegna nulla che sia spendibile nel mercato del lavoro che devi conquistarti un titolo universitario perché da solo il liceo non vale nulla io sto a dimostrare il contrario e che mio padre aveva ragione ciao amica mia diego glerean importante la ginnastica fatta fra queste mura caro diego con ben altri sentimenti e in ben altre condizioni sono arrivata qui nel settembre 1975 credevo davvero che mio padre ci tenesse a farmi calpestare lo stesso porticato nell illusione di ripetere il suo miracolo in me cosa c entravo io non lo capivo dovevo forse poggiare i miei piedi sulle sue impronte per sentirmi degna di essere sua figlia dannata dannatissima e sfacciata gioventù quanto tempo prezioso si sa sprecare e con quanta sufficienza mi bastava la mia chitarra i miei pigri pomeriggi passati a parlare di tutto fuorché del da farsi non si può proprio dire che ho scelto di venire qui se ripenso ai miei archivi di idee notizie pensieri non ho proprio messo in conto che giorno per giorno avrei cambiato assetto alle mie stanze senso-mentali pensavo a sbarcare il lunario a portare a casa quel pizzico in più della sufficienza giusto per non leggere la delusione nello sguardo di chi continuava a sperare di non essersi sbagliato non so proprio dirti quando e da che parte ho cominciato a sentire questo posto un po mio forse sì dai bagni delle ragazze dove mi rifugiavo per vedere se mi riconoscevo ancora dopo aver passato la matita blu con tratti pesanti sui miei occhi mi sembrava che tutti i miei compagni sapessero perché erano lì tranne me la studiosa che sbobinava versioni come si mangia noccioline il futuro ingegnere che dava fumo anche ai grandi il promesso chirurgo che pensa un po perfino si divertiva a venire a scuola la dinamica ed inesauribile ragazza che avrebbe fatto crescere sequoie intorno a sé senza invecchiare immaginati la sorpresa quando mi sono rivista su un foglio protocollo alla fine di un tema sul manzoni per sfida qualcuno disse o forse solo nella speranza che uscendo dalle righe avrei riacciuffato qualcosa che mi stava sfuggendo avevo attribuito ad ogni personaggio dei promessi sposi uno strumento musicale e mi ero immaginato un brano che li riportasse tutti dentro un armonia diversa dai bravi all innominato tecnica letteraria correttezza formale ortografia logica sintassi tutte insieme fecero un misero 6 a me cambiarono i connotati da dentro che un fulmine mi colpisse se mi ricordo l ariosto o l aoristo don sergio franco me ne vergogno una miserrima formula a parte quella dell acqua povero claudio passato invano come comincia il paradise lost perdonami miledy cosa dice la ragion pratica don primo sparami mi interrogassero ora forse si sentirebbero di essere stati poco utili ma spero non lo pensino mai c era chi tra loro sapeva leggermi l anima chi aveva imparato come interessarmi alle cose nell immediato post diploma ho compreso che la ginnastica fatta fra queste mura mi avrebbe sostenuto per affrontare le successive prove l università prima 11

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di tutto dove più delle materie in sé ha contato il piacere di apprendere molto più tardi invece mi sono ritrovata a tirare fuori dallo scrigno degli attrezzi alcune strategie che avrei impiegato nella costruzione di una professione adattamento mentale elasticità nell individuazione delle soluzioni applicazione seppur minima e un pizzico di disciplina tutte cose assaggiate in questa cucina fai un gioco come me diego ripensiamo insieme a questi pezzi di vita scattando delle foto alcune le abbiamo fatte senza consultarci stanno dentro di noi e le conserviamo gelosamente in scatole foderate di un velo di nostalgia altre restano nella memoria collettiva ci fanno ridere e sorridere ancora dopo tanti anni tutte ci aiutano a ricomporre il mosaico della nostra crescita e noi ragazzi degli anni ottanta noi che quest anno ne abbiamo soffiati 50 sappiamo bene che più si sa crescere meno si invecchia antonella maurizio ricordi di un lontano ginnasio ho trovato nel classico cassetto dimenticato due fotografie che risalgono a 41 anni or sono primavera 1970 iv ginnasio al marconi ma l ambiente ritratto non è quello del collegio siamo infatti a bibione in un immagine si scorge un litorale non ancora del tutto cementificato sullo sfondo la colonia marina pio xii si sta svolgendo un improvvisata partita di calcio in un altra è raffigurata una situazione più impegnata un coro forse non intonatissimo delle voci della iv e v ginnasio in entrambe le immagini c è un sacerdote allora circa trentenne con il ciuffo un po scompigliato per l esultanza di un goal o per la coinvolgente direzione della musica probabilmente di quelle canzoni che sulla scia degli anni successivi al concilio si cantavano in chiesa quel sacerdote è don sergio deison il prete di quei due anni delicati e decisivi dell adolescenza in vari decenni di insegnamenti quante generazioni diverse per tempi e costumi ma anche affini per sensibilità ha visto passare nelle classi del ginnasio e del liceo ma cosa ci facevamo a bibione in quelle due o tre giornate della primavera 1970 ufficialmente venivano chiamati esercizi spirituali espressione piuttosto severa che richiama ad una sensazione di rigore se non di contrizione in realtà si giocava molto in quella spiaggia si cantava sulla scalinata del soggiorno gestito dalle suore dorotee si ascoltavano le conferenze ne ricordo una molto bella di don gianni lavaroni e poi si discuteva quanto si discuteva una sorta di educazione sentimentale che c entrava poco con flaubert ma tanto con la formazione della nostra personalità con la costruzione del rapporto con gli altri con i modi di pensare della società che in quegli anni stava radicalmente mutando soprattutto in tema di diritti civili di quei giorni ricordo un don sergio molto presente del resto con lui passavamo molte ore durante la settimana scolastica dal momento che ci insegnava italiano latino greco storia e geografia praticamente eravamo sempre con lui il greco e il latino due nuove lingue antiche che lui sapeva rendere vive spiegando i significati di ogni vocabolo di ogni verbo e modulando la voce per attrarre maggiormente l attenzione in tal modo le coniugazioni le declinazioni le prime traduzioni non annoiavano ma al contrario avevano il sapore di una insperata scoperta l italiano si potrebbe dire italiano ma non solo certamente anche i grandi della nostra letteratura ma soprattutto gli stranieri i russi gogol cechov dostoevskij tolstoij gli spagnoli calderom de la barca cervantes i grandi romanzieri francesi e 12

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inglesi un apertura notevole per la scuola di quei tempi e forse anche per quella dei tempi attuali che si attarda sulle noiosissime teorie dei generi o sui diversi modelli di scrittura sembrava di vedere la tristezza di ivan denisovic la drammaticità dei fratelli karamazov le storie degli amori di anna karenina sullo sfondo delle guerre napoleoniche tutte cose che ci avrebbero meglio preparato ad accogliere il solgenitzin arrivato clandestinamente in occidente proprio in quegli anni sembrava di ascoltare veramente gli immaginifici discorsi di don chisciotte della mancia di ammirare gli affreschi dei grandi quartieri parigini e londinesi popolato da un umanità così vasta e pulsante fatta di nobili di borghesi di popolani di emarginati abbiamo imparato a scrivere con don sergio non solo come scrivere ma anche cosa scrivere mai andare fuori tema mai lasciarsi andare a voli pindarici ma tenere il passo e cercare di non dire cose scontate so che oggi don sergio non insegna più forse anche per preservare le corde vocali che certamente non risparmiava durante le lezioni ma continua a svolgere importanti funzioni di orientamento spirituale in diocesi penso che con me tutti i compagni di allora augurino a lui un ancora lungo percorso di un ricco sacerdozio che ha già superato il ragguardevole traguardo dei cinquanta anni noel sidran iv ginnasio 1969/70 2 ottobre 2011 13

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grazie a ringraziamo tutti quelli che hanno dato una mano alla festa del marconi volontari studenti genitori e insegnanti cuochi associazione amici del collegio marconi strada dei vini geretto antonio pitton mauro ludoteca mary poppins gusso francesco panificio mariutti pasticceria ai portici maronese luigi prosciuttificio morgante e tutti gli altri ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a sostenere il marconi e il collegio con donazioni anastasia franco cipollotti silvio bortuzzo de vittor gian sante fracasso nazzareno battistella massimo baiti antonio basso francesco drigo arnaldo saramin alessio pantaleon attilio lena ivana soglian massimo pauletto dino mascarin roberta tabaro angelo gniesutta piero giovanni bortolussi giovanni simonin ivano marangotto alfonso peressutti sergio e diego liut luciano calipa antonino piva graziano melchior eva e claudio gaspardis davide cosentino luciano veronese andrea seria mario gamboz alessandro botter giuseppe totale euro 2.070,00 ringraziamo tutti coloro che hanno dato il loro contributo per il rifacimento del tetto d agnolo gino camponogara aldo colussi don pier aldo villotta luigi battiston glerean stefano e nicoletta pigatto don lino famiglia ziroldo cosentino luciano alessandrini alessio e ortis emanuela fontanella federico famiglia pignalosa pizzolitto andrea famiglia segato mauro le piane fausto leandrin umberto bortolussi giuseppe famiglia pinzano andrea galli giordano bruno famiglia gaudenzi bellomo mario martin antonio fracasso nereo famiglia rizzatti fancel giancarlo lena bruno lena francesco maglio gianfranco bragato gian antonio mazzarotto s.r.l totale euro 14.500.00 ringraziamo le famiglie che hanno anticipato l intera retta ringraziamo anche cap arreghini s.p.a famiglia altan paolo collaboratori corso popolare di filosofia flavia benvenuto strumendo collaboratori e partners di arte al marconi collaboratori e partners del mese dell educazione banca generali ci hanno lasciato per la casa del padre prevarin nazzareno 5 gennaio 2010 dalla bona enzo papà di giovanni il 14 agosto 2011 muscolino antonio concetto papà di cinzia maura e patrizia e nonno di eleonora il 23 agosto 2011 salvador maria nonna di baruzzo enrica e silvano il 1 settembre 2011 scanferla bruno papà di simone e nonno di ottavia il 16 novembre 2011 mercante anna ved acco mamma di renzo e nonna di marta e di andrea il 21 novembre 2011 walter moro amico e collaboratore del marconi assicuriamo per tutti il ricordo nella preghiera felicitazioni vivissime a quanti sono diventati papÀ o mamma bozzetto myriam e stefano mamma e papà di marta 3 agosto 2011 a quanti si sono uniti in matrimonio nadali denise e de paciani marco 10 settembre 2011 nicolosi prof luca e dalla torre chiara il 17 settembre 2011 tallon chiara e luca morigi l 8 dicembre 2011 a quanti hanno conseguito la laurea rossit alessandra laurea in conservazione dei beni culturali il 1 luglio 2011 vida elisa laurea in scienze formazione primaria il 14 ottobre 2011 questo è lo spazio riservato a tutte le comunicazioni le notizie che voi vorrete inviarci relative ad eventi lieti e tristi che segnano la vita È un modo per partecipare condividere e per creare famiglia fra tutti noi scriveteci scriveteci scriveteci info@collegiomarconi.org fax 0421 281199 indirizzando a don sergio deison ultimissime questo è lo spazio riservato a tutte le comunicazioni le notizie che voi vorrete inviarci relative ad eventi lieti e tristi che segnano la vita È un modo per partecipare condividere e per creare famiglia fra tutti noi incontro pubblico alla festa del marconi del 2 ottobre 2011 tavola dei relatori 14

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il laboratorio scientifico rinnovato e potenziato siete invitati a visitare il sito del marconi che viene continuamente aggiornato www.collegiomarconi.org scuola delle famiglie e della comunità il marconi vuole essere sempre più una scuola della comunità e delle famiglie si può aiutare il marconi in tanti modi si può dare una mano concreta in occasione di iniziative attività e feste per piccoli servizi e lavori abbiamo veramente bisogno di volontari quanti hanno un attività commerciale produttiva artigianale o agricola possono contribuire secondo le loro possibilità per le diverse esigenze materiali prodotti allestimenti mensa interna strumenti ci sono anche altri modi che la fantasia e la generosità possono suggerire abbiamo bisogno del vostro aiuto approffittate del bollettino allegato vantaggi fiscali per chi sostiene le scuole paritarie tutti i contribuenti persone fisiche possono detrarre il 19 dell importo della donazione dall irpef dovuta nella propria denuncia dei redditi qualsiasi sia l importo della donazione in pratica il meccanismo ricorda quello delle spese mediche che tutti sono abituati a detrarre la donazione deve essere effettuata per il tramite di una banca o della posta anche le aziende possono effettuare donazioni alle scuole ma il meccanismo di vantaggio cambia queste possono dedurre dal reddito d impresa l importo della donazione con il limite del 2 del reddito d impresa dichiarato la segreteria è a disposizione per informazioni pratiche amici del collegio marconi associazione di promozione sociale riconosciuta dalla regione veneto indica nell apposita sezione della dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell associazione adesso si può anche collaborare attraverso il 5 per mille 92028250279 15

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