Avventura n4 2011

 

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scout anno xxxvii n 14 25 luglio 2011 settimanale registrato il 27 febbraio 1975 con il numero 15811 presso il tribunale di roma inquestonumero · immigrazione,accoglienza,carita · l esplorazionesecondob p ·storiediesploratori · alberi:riconoscerli,rispettarli · dossierimmigrazione · impresae ultimapuntata ·inserto:specialitadisquadriglia esplorazione 4 1 `

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3 parliamodi sicurezza 4 immigrazione,accoglienzaecarità 6 semplicementescout 8 jamboree:siparte 9 lettereperdiscutere 10 l esplorazionesecondob p 12 allaconquistadelpolo 14 affascinatidall ignoto 16 ilcampomobile 18 andareinmontagna,comeeperché 0 alberi:riconoscerli,rispettarli 2 26 iltaccuinodell esploratore 31 dossierimmigrazione 39 esploriamoconl acquavideo 0 guardaresì,maconlascheda 4 42 lebasidell esplorazione 46 iltecno-topografo 48 areyouabirder 50 cacciatopografica 52 lettereperdiscutere 53 spazioe/g 56 l ultimadeicaimani 2 inserto specialitàdisquadriglia:esplorazione direttoreresponsabile:sergio gatti redattorecapo:paolo vanzini progettograficoeimpaginazione:roberto cavicchioli in redazione:martinaacazi,maurobonomini,luciocostantini dariofontanesca,giorgioinfante,chiarafontanot stefanogarzaro,francescaiandolo,damianomarino stefaniamartiniello,donlucameacci,sarameloni enricorocchetti,isabellasamà,simonaspadaro salvotomarchio,jeanclaudiovinci graziea:luigiferrando,giancarlocottaramusino stefaniasimionatoeicollaboratoridiavventura disegni di:b p martinaacazi,robertabecchi,chiarabeucci francobianco,giuliabracesco,elisabettadamini,saradario riccardofrancaviglia,matteofrulio,pierrejoubert tommasopedullà,adrianoperone,isaccosaccoman simonaspadaro,irenevettori,jeanclaudiovinci fotografie di:archivioavventura,martinaacazi,darioamorosa maurobonomini,giorgiocusma,umbertodeangelis fabiomirabella,enricorocchetti,cristiansordini,paolovanzini marcveervort,archiviospecializzazioni,archiviostock.xchng® copertina:fotografiadieziocarletti,basedipiazzole perscrivere,inviaremateriale,corrispondereconavventura eccoilrecapitodariportareesattamentesullabusta redazione di avventura c/o paolo vanzini via luca della robbia 26 ­ 41012 carpi mo email:scout.avventura@agesci.it avventuraonline:www.agesci.org/eg www.agesci.org/esploratoriguide/home.php manoscritti,disegni,fotografieecc.inviatiallaredazione,non vengonorestituiti ualche tempo fa ho incontrato in treno un volontario del soccorso alpino della val codera la nostra valle per antonomasia mi ha raccontato la sua esperienza di soccorritore spesso con scout nei guai tanti episodi tragici per le persone soccorse a volte anche per i soccorritori mi ha colpito il coraggio di queste persone che nel cuore della notte e nel mezzo di una bufera mettono a rischio la propria vita per soccorrere un incosciente che si è spinto a 2000 metri con abiti troppo leggeri o ha affrontato un ghiacciaio in scarpe da ginnastica e per cause prevedibili si è trovato a malpartito speravo di sentirgli dire che mediamente ha trovato noi scout preparati come dice il nostro motto ma lui in maniera molto umile e cortese mi ha pregato di non stancarmi mai di insistere che la sicurezza nelle nostre attività è vitale ho chiesto a giancarlo un capo di grande esperienza che organizza da tempo campetti nei quali e richiesto un alto livello di attenzione a questi aspetti cos è la sicurezza non è facile definire la sicurezza non è un argomento circoscritto la sicurezza è uno stile che si esprime attraverso modi di fare le piccole attenzioni la capacità di prevedere le situazioni a rischio l abilità nel prevenire i problemi e capire come evitarli e infine nel sapere come risolverli nel momento in cui si verificano l esploratore l uomo dei boschi sa che per svolgere la sua esplorazione la sua impresa deve essere capace di affrontare situazioni diverse deve capire come far fronte a ciò che gli si può presentare preparandosi ed equipaggiandosi al meglio gli incidenti possono capitare càpitano ma spesso si possono evitare bisogna però avere occhi aperti e orecchie diritte bisogna saper prevenire gli errori e le distrazioni proprie e altrui q la prima regola della sicurezza è l umiltà bisogna conoscere e accettare i propri limiti evitando di infilarsi in situazioni che possano arrecare danni a sé e ad altri chi parte dal presupposto «a me non succede!» rischia di mettere in pericolo se stesso e gli altri l umiltà prevede il rispetto di se stessi e degli altri la superficialità è sintomo di scarso rispetto soprattutto quando si mettono altri in pericolo la sicurezza si basa soprattutto sul buon senso ognuno ha un proprio concetto di buon senso non si può definire in maniera inequivocabile però ci sono criteri semplici anche senza essere scienziati della sicurezza non bisogna vedere il pericolo ovunque ma sapere che i rischi di farsi del male anche in maniera grave sono sempre in agguato È sempre importante essere rintracciabili ed essere in grado di ritrovare gli altri nel momento in cui qualcuno si perde bisogna sempre lasciar detto dove si va abbigliamento ed equipaggiamento devono essere adeguati spesso è meglio sembrare esagerati portando cose essenziali in caso di emergenza piuttosto che essere superficiali avere con sé una torcia elettrica anche se si parte per un escursione giornaliera portare sempre un fischietto al collo accorgimenti semplici che possono fare la differenza parliamodi acuradigiancarlocottaramusino-disegnoditommasopedullà 3 fotoarchiviostock.xchng® insertospeciale impresaècrescere

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immigrazione accoglienzaecarita ci ha sorpreso la loro disponibilità a mettersi in gioco qualcuna delle squadriglie impegnate in coloriamo l italia d imprese ha subito deciso che il miglior modo per dare un colore nuovo alla nostra nazione fatto di accoglienza solidarietà e amore era quello di provare questa nuova avventura didonlucameacci,aenazionalebrancae/gagesci-disegnidimartinaacazi e ravamo nel pieno degli sbarchi sull isola di lampedusa e anche nella nostra cittadina arrivò la notizia che sarebbero stati ospitati alcuni nuclei familiari provenienti dai paesi del nord africa in una delle frazioni del comune c era una edificio scolastico oramai chiuso da molto tempo quindi il comune interpellato dal ministero dell interno decise di mettere quella struttura a disposizione dei migranti prima di accettare l assessore competente e il sindaco mi chiamarono perché anche la parrocchia fosse coinvolta in questa accoglienza mentre andavo all incontro in comune pensavo a quello che il gruppo scout cittadino di cui sono assistente avrebbe potuto fare non vi nascondo che la preoccupazione era tanta anche perché era difficile prevedere la reazione delle persone purtroppo ci sono persone e addirittura forze politiche che incrementano il disprezzo verso lo straniero suscitando paure e sospetti qualcuno infatti è venuto a protestare nei miei confronti perché ho collaborato all accoglienza di questi stranieri anche qualche genitore di scout ha fatto delle rimostranze minacciando di non mandare più il figlio agli scout quando queste persone sono venute da me ero tentato di respingerle in malo modo ricordando loro qualche passo del vangelo ce n è un infinità quando gesù parla di accoglienza dei più piccoli degli emarginati di coloro che non avevano nulla provate a leggere il vangelo di matteo al capitolo 25 tanto per fare un esempio ma poi mi sono detto se abbiamo accolto queste famiglie di profughi devo accogliere anche queste persone che fanno fatica ad accogliere coloro che sono diversi da noi e con pazienza le ho ascoltate per poi cercare di fargli capire che come cristiani ma anche come uomini e donne abbiamo il dovere di soccorrere chi si trova nel bisogno e che se noi viviamo una vita agiata e tranquilla è anche perché queste popolazioni sono state sfruttate per mantenere la nostra ricchezza tutto il gruppo si è attivato ognuno con le proprie possibilità e competenze quando nei reparti abbiamo parlato della faccenda 4 con i due reparti siamo andati a fare il sopralluogo alla scuola intanto il clan con i propri capi stava dando una mano agli operai del comune nel liberare le aule da tutto ciò che non serviva mentre altri sistemavano il giardino la sera stessa le squadriglie si sono ritrovate e hanno messo a punto la loro nuova impresa alcune per avere maggior forza si sono anche gemellate e la domenica al mattino hanno presentato a tutti e due i reparti riuniti quello che avevano ideato ebbene un sacco di belle idee una squadriglia ha deciso di dipingere la ringhiera e il cancello della scuola oramai coperti di ruggine un altra ha pensato ad una raccolta di indumenti tra i negozi e le famiglie del paese altre sapendo che sarebbero arrivati anche dei bambini hanno deciso di scartavetrare e riverniciare i vecchi giochi rimasti nel giardino della scuola il tempo a disposizione non era molto queste famiglie sarebbero arrivate presto quindi non c era da perdere tempo tutti al lavoro tutti a realizzare la propria impresa per dare un nuovo colore all accoglienza e alla carità i vari consigli d impresa avevano distribuito i posti d azione tutti sapevano quello che dovevano fare e giorno dopo giorno la scuola abbandonata divenne una graziosa casetta accogliente dove anche l esterno era tornato ad essere un bel giardino attrezzato con altalena scivolo e tanti altri giochi che non avevano più funzionato dopo la chiusura della struttura il giorno dell arrivo di queste famiglie di profughi e rifugiati politici non ci fu comunicato fummo solo informati che erano arrivati e allora con i due reparti ci si organizzò per andare a fare conoscenza alcune mamme ma anche alcuni e/g con la specialità di cuciniere si prodigarono nel preparare qualche dolce da offrire loro l incontro fu cordiale e i ragazzi senza difficoltà se non l iniziale timidezza iniziarono a parlare e a giocare con i figli di queste nuove famiglie a fine serata pienamente soddisfatte di quanto era stato fatto le squadriglie salutarono con gli urli di squadriglia rimanemmo tutti colpiti perché fummo contraccambiati con un bellissimo canto che cantarono tutti anche i bambini più piccoli si scoprì poi che quello era il loro inno nazionale terminato il canto uno degli uomini si recò in una delle stanze e tornò con un quadretto che ritraeva un paesaggio della loro terra e lo donò a tutti noi ancora adesso quel quadretto è all ingresso delle nostre sedi così ogni volta che entriamo ci ricorda quanto è importante l accoglienza e quanto è bello farla con amore come gesù ci ha insegnato 5

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versoiljamboree semplicementescout eccoci arrivati al nostro ultimo incontro prima di partire per il jam avete notato che da un anno a questa parte nei precedenti numeri di avventura vi abbiamo regalato dei racconti sulla legge scout ecco se non ve ne eravate accorti ora ve lo abbiamo svelato volevamo rinfrescarvi la memoria per farvi partire per la svezia con uno zaino pieno anche di tutto questo perché ognuno di noi fa parte di un movimento che condivide gli stessi valori e avendo tutti come riferimento i valori della legge e della promessa scout saremo tutti uguali indipendentemente dalle nostre caratteristiche e dalle nostre origini perché la promessa scout ha un testo uguale piccole differenze di traduzione a parte in tutti i paesi e tutti i 40.000 partecipanti al a jamboree reciteranno lo stesso testo eccone un piccolo assaggio h&french scanada,englis canada scout on my honour st i w ill do my be i promise that ueen god and the q do my duty to to es ople at all tim to help other pe e spir it of the scout law t th and to carr y ou r x sur mon honneu i de mon mieu et s que je fera reine je prom vers dieu et la e mon devoir en pour fair ps et in en tout tem ider mon procha a te t de la loi scou obser ver l espri utpromise erløftet/thesco or wegian norway speid derforbund,inn henorgesspei oft n glishtranslatio bokmål,withen e gud ste evne å tjen en g lover et ter be je et ter speiderlov andre og leve hjelpe egod,help mybesttoserv promisetodo utlaw [i rdingtothesco rsandliveacco othe on scoutassociati britain the great i promise that on my honour st en i w ill do my be and to the que y duty to god to do m ople and to help other pe out law to keep the sc t/the apromesascou venezuela l nde oftheasociació scoutpromise with ela,inspanish outsdevenezu sc ion englishtranslat obligo ia de dios me r y con la grac por mi hono or que pueda mi prójimo a serv ir lo mej tr ia ayudar a lesia y a mi pa a mi ig rcunstancia en cualquier ci ley scout y a cumplir la promise egraceofgodi norandwithth ch [bymyho abilitymychur thebestofmy orinany toser veto helpmyneighb mycountr y,to aw and lf illthescoutl stanceandtofu circum È proprio in questa ottica che si son scelte come slogan del jam due parole che hanno un significato profondo simply scouting chi avrà la fortuna di partecipare al jamboree ma per chi rimane in italia ci sarà una redazione che ci racconterà nel prossimo numero di avventura tutto quello che succederà oltre a farcelo vedere con tante belle foto avrà la possibilità di vivere lo scautismo attraverso tre grandi esperienze incontri in inglese meetings persone nuove,cultureeabitudinidiversedalleproprie differentecultura,religione,paeseecontingenti che ci aiuteranno a capire che saremo in tantietuttiamici natura in inglese nature vita all aria aperta.einunpostocomelasvezia,cisaràda rimanereaboccaaperta solidarietÀ in inglese solidarity siamo amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout,no?eallorascenderàincampoilrispetto elasolidarietàperglialtrichevivrannoconnoi questaesperienza.condivideremoinsiemegioie eresponsabilità,cheporteremoacasa,alnostro ritorno e allora siete pronti per partire mi raccomando cercate di tenere a mente sempre due parole portatele e custodirle con voi simplyscouting versoiljamboree È una promessa che dichiariamo una volta nella vita ma che rimane come un punto fermo che non accetta deroghe che rappresenta la nostra guida il jamboree è una delle più belle occasioni che ci si presentano per metterla in pratica perché avremo l occasione di vivere gomito a gomito con chi ha abitudini uniforme e tradizioni diverse dalle nostre ma ha pronunciato la stessa nostra promessa ed è la stessa promessa anche se fatta in tempi differenti che sarà il denominatore comune dell esperienza del jamboree giocare pregare mangiare insieme a chi è così differente da noi sarà bello e arricchente e al di là di queste differenze saremo tutti uniti dagli stessi valori della legge e della promessa disarameloni-disegnidisimonaspadaro coutsaustralia australia s on my honour st i w ill do my be i promise that to my god to do my duty en of australia and to the que ople and to help other pe scout law to live by the 6 ise the scout prom omessescoute nch,with france la pr d europe infre uides etscouts oftheg ion englishtranslat u la grâce de die honneur avec sur mon mieux serv ir de mon je m engage à ope a patr ie et l eur s ieu l Église m d es circonstance ochain en tout à aider mon pr e i scoute guid à observer la lo thegraceofgod myhonor,with [on e mybesttoserv pe ipromisetodo untr yandeuro church,myco god,the stances hborinallcircum tohelpmyneig t/guidelaw tokeepthescou 7

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i fotografiedipaolovanziniegiorgiocusma-disegnidichiarabeucci dimichelesantoro-disegnidimichelangelobuonarroti l conto alla rovescia è cominciato i reparti hanno ormai fatto tutti l ultimo campetto preparando la cassa organizzando le attività da portare in svezia dandosi appuntamento in aeroporto per il 27 luglio tutti i nostri ist si sono ritrovati a villa buri per la conclusione dei preparativi del faro e di tutto ciò che servirà per essere pronti a servire in svezia ma di questo leggerete in dettaglio nelle prossime pagine anche noi come direzione e staff di contingente stiamo ultimando i preparativi affinché la nostra presenza in svezia sia davvero di supporto a tutti capi e ragazzi/e che costituiranno il contingente italia ma i nostri amici svedesi che stanno combinando abbiamo un po spulciato tra le ultime notizie che ci hanno comunicato e ci pare che le cose stiano proprio arrivando al dunque i lavori sul sito del campo sono in corso ormai da un po in questi giorni anche tutti gli scout che hanno deciso di dare la loro disponibilità come builders è grazie al loro prezioso servizio il nostro jamboree potrà essere messo fisicamente in piedi stanno arrivando a rinkaby per predisporre tutto ciò che servirà ai tantissimi partecipanti che popoleranno il campo a partire dal 27 luglio all indirizzo http webcam.worldscoutjamboree.se si può vedere in diretta l evoluzione dei lavori via webcam ci sono grandi novità anche per quanto riguarda la comunicazione al jamboree si sta costruendo il media centre poiché nel secolo della comunicazione ad ogni costo un evento come il nostro jamboree non può certo non essere comunicativo ecco allora che al jamboree sarà possibile leggere il jamboree magazine che sarà distribuito in tutti i sotto-campi a giorni alterni i nostri young correspondents di contingente contribuiranno al magazine con le loro storie le loro curiosità le loro scoperte ovunque poi potremo ascoltare la jam radio con musiche interviste storie opinioni anche le nostre se vogliamo farlo la jamradio sarà affiancata dalla jam tv anch essa con lo scopo di testimoniare in un programma giornaliero di 30 minuti ciò che sta succedendo a rinkaby non possono poi mancare il website ed i social media che saranno aggiornati costantemente in modo tale che anche chi segue il jamboree da casa possa viverlo in diretta ma i più grandi preparativi in corso sono per le cerimonie comuni che ci vedranno protagonisti nella mainarena dove tutti ci ritroveremo per condividere momenti indimenticabili il 28 luglio dopo aver costruito il campo ci ritroveremo per la cerimonia di apertura sarà un momento molto emozionante guidato dalla prima delle 3 parole-chiave del jamboree meetings ci incontreremo tutti insieme per la prima volta 40000 scout e guide da tutto il mondo ciascuno con la sua uniforme il suo fazzolettone la sua bandiera ebbene sì avremo anche noi 2 portabandiera chissà chi saranno tutti uniti da un unica promessa che insieme rinnoveremo per concludere poi con la canzone del jamboree che sarà il nostro leitmotiv per le 2 settimane di campo a rinkaby changing the world anche il 30 luglio alle 16 ci ritroveremo di nuovo nella main arena questa volta per una cerimonia interreligiosa ciascuno scout è portatore dei valori della religione che ha abbracciato tutti insieme condivideremo le diverse spiritualità riconoscendoci nei valori comuni che comunque sottostanno a qualsiasi fede o credo religioso e allo scautismo stesso il valore della dignità umana del rispetto per l altro dell attenzione per il più debole della scoperta che la felicità e fare felici gli altri con il nostro servizio cercando di create a better world la sera del 4 agosto poi un lunghissima sfilata carnevalesca il carnival appunto ci farà partire dai nostri sottocampi dopo aver vissuto un intenso cultural festival day per condurci nuovamente alla mainarena dove insieme rivivremo i momenti salienti e intensi delle esperienze di campincamp e di hikeincamp sarà una vera e propria celebrazione della bellissima nature che avremo scoperto uscendo dal campo per recarci alla scoperta della era wilderness svedese infine 6 agosto l apoteosi nella mainarena la cerimonia di chiusura ci farà rivivere la solidarity che avrà caratterizzato il nostro stare insieme ci saluteremo con il discorso del re gustavo di svezia e con il passaggio del testimone al giappone dove ci si darà l appuntamento per il 2015 una vera esplosione di emozioni ricordi desideri speranze davvero ci renderemo conto di non essere soli e che insieme we can make it infine ci ritaglieremo anche un momento tutto nostro come federazione italiana dello scautismo il 5 agosto alle ore 17 ci ritroveremo tutti nella hub zona palcoscenico di faith and beliefs per concludere il nostro viaggio insieme a paolo e ingrid con la ricerca del nostro tesoro e ora three two one go robertavincini capocontingenteagesci 8 9

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l esplorazione secondob p on ogni libro di b p la prima cosa da fare è tenere conto del momento storico nel quale è stato scritto baden-powell sicuramente lo sapete era un generale dell esercito di sua maestà britannica promosso a tale grado dopo la fine del celeberrimo assedio di mafeking dal 13 ottobre 1899 fino al 17 maggio 1900 conclusosi con la vittoria degli inglesi b p è l eroe la tradizione vuole che proprio p o c his s imi giorni prima dell inizio dell assedio venisse inviata la copia definitiva da mandare alle stampe del suo manuale di esplorazione militare un testo destinato ai soldati semplici e ai sottufficiali che intendevano specializzarsi in quella tecnica che nella terminologia militare veniva chiamata scouting tale libro pubblicato prima della fine dell assedio era aids to scouting sussidi per l esplorazione stampato in un formato grande da poter entrare nel taschino della camicia di ogni soldato inglese le notizie che provenivano da mafeking posero l allora colonnello baden-powell in condizione di grande notorietà e questo contribuì ad uno strepitoso successo editoriale e alla diffusione del suo manuale basta c 10 pensare che venne adottato persino in alcune scuole femminili e alcune associazioni giovanili ne fecero grande uso fu distribuito addirittura anche ai soldati dall esercito tedesco insomma grazie alla fama che b p aveva conquistato in sudafrica sussidi per l esplorazione viene letto da moltissime persone e tra queste tanti giovani i quali trasformano i suggerimenti ai militari in straordinarie occasioni di gioco preparazione e formazione sono i primi inconsapevoli scout i primi a mettere in pratica i suggerimenti di colui che poco dopo sarà il fondatore del movimento strutturato che dopo più di cento anni è arrivato fino a noi e di cui noi siamo i protagonisti quali erano secondo b p le doti principali di un esploratore coraggioeabitudineacontare su stessi trovare la strada in un territorio sconosciuto;usareipropriocchieleorecchie;sapersinascondere;seguireeleggereletracce;sapersimuovereincampagna;avercuradisestessi edelpropriocavallo;saperdisegnareestendere unrapportoinformativo queste doti sono descritte nei capitoli del manuale e rappresentano spunti straordinari anche oggi occorre però chiarire subito un punto lo scouting che b p suggerisce ai soldati sarà poi sviluppato con un taglio più appropriato per i ragazzi quando scriverà il libro fondamentale del movimento scout scautismo per ragazzi scouting for boys prende le mosse proprio dall enorme esperienza di b p nell esplorazio ne anzi ne rappresenta lo sviluppo in ottica di attività non militari ma rivolte ai giovani per questo tutti gli spunti presenti nel primo manualetto destinato ai militari sono presenti anche in scautismo per ragazzi entriamo nel dettaglio innanzitutto nel primo capitolo il coraggio ilcoraggioèquasisempredentrol uomo,malgradoche,inqualchecaso,chiedadiesseresviluppatoeportatofuori viene descritto il coraggio di altissima qualità che si chiede ad un esploratore poi l abitudine a contare su se stessi come capacità di agire perproprioconto e soprattutto importante è la fiducia in se stessi come consapevolezza della propria preparazione non ultimo il buon senso unsanguefreddocheticonsentadivedere come utilizzando il tuo coraggio e capacità di contaresudite,puoiaffrontareilpericoloeuscirnebene insomma il coraggio come capacità e consapevolezza ad essere preparati e pronti nei materiali ma soprattutto nelle proprie capacità e competenze vi ricorda qualcosa anche il secondo capitolo dovrebbe ricordare qualcosa b p avverte e spiega che per il buon esploratore è importante saper trovare la strada e soprattutto non perdersi ecco cosa suggerisce 1.rilevare,tramite labussolaolontanipuntidiriferimento,ladirezionepresaallapartenza 2.notareetenereamentepiccoli puntidiriferimentolungoilcammino.3.evitaredieccitarsielanciarsi al galoppo per trovare la strada,mentrelacosamigliore da fare sarebbe stata tornare sulle proprie tracce o recarsi in un punto aperto e cercare puntidiriferimentoconosciuti divertentissimi e buoni da provare anche per una squadriglia di bravissimi esploratori come ditonionegro-disegnidib p.adrianoperoneepierrejoubert sicuramente è quella dei nostri lettori un esempio è come trovare il nord permezzo delsoletramitelelancettedell orologio oppure cometrovarlodinotte,conlaluna,lastellapolareolacrocedelsud bellissimo anche il capitolo intitolato colpo d occhio rapido dedicato a quello che oggi chiameremmo osservazione e deduzione b p suggerisce tantissime tecniche per allenare lo sguardo l udito e tutti gli altri sensi un lavoro di allenamento costante fatto durante un periodo che b p chiama tempo di pace e che non deve sorprendere ricordando come il manuale fosse indirizzato all addestramento di soldati un altra parte affascinante del testo però è quella che riguarda le tracce sono suggeriti metodi per riconoscere a quale andatura un animale o un una persona procedevano oppure come comportarsi nel caso in cui si perdano le tracce di un animale per ritrovarle con moltissimi esempi nei quali lo stesso b p si trova come protagonista tutte occasioni nelle quali sa dimostrare come un attenta osservazione della realtà intorno consente di dedurre informazioni sempre utilissime per ottenere il risultato prefissato occorre dire che tutte queste pratiche in realtà non sono presentate come capacità che si hanno o non si hanno piuttosto sono capacità da sviluppare e da tirare fuori perché in un modo o nell altro le possediamo tutti sono quelle buone capacità che noi scopriamo di possedere ­ talvolta con nostra stessa sorpresa ­ quando ci siamo preparati bene e sappiamo mettere in ciò che facciamo la volontà di non fermarsi e la curiosità di scoprire sempre cose nuove 11

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storiediesploratori uominicoraggiosicheallargaronogliorizzontidelmondo alla conquista del polo to percorrendo una via di san pietroburgo con un pugno di amici e una guida locale a un tratto si profila di fronte a noi il fiume neva e inconfondibile ai miei occhi come se la conoscessi da sempre la sagoma di un rompighiaccio in disarmo attraccato alla banchina non so leggere né parlare il russo ma riconosco le lettere dell alfabeto cirillico sulla fiancata della nave krasin fotografo l imbarcazione sono emozionato la guida è stupita non capisce il mio interesse né il mio stato d animo le racconto in breve una storia che leggendola da ragazzo mi aveva entusiasmato e di cui lei non sa nulla s elaborazioni grafiche di francesco iandolo immagini dal web 15 aprile 1928 il dirigibile italia comandato dal generale umberto nobile partì da milano e raggiunse la norvegia il 23 maggio con 16 persone a bordo si diresse verso il polo nord per delle ricerche scientifiche il polo venne raggiunto all 1,30 del 24 maggio il programma prevedeva un atterraggio per poter effettuare dei rilevamenti ma purtroppo sulla via del ritorno una violenta bufera fece perdere quota al dirigibile che si schiantò sui ghiacci la cabina di pilotaggio nell impatto si sfasciò sbalzando fuori bordo dieci persone mentre l involucro del dirigibile riprese quota e scomparve sospinto dai venti trascinando con sé gli altri sei membri dell equipaggio che non furono più ritrovati sparsi sul ghiaccio dei viveri e provvidenziale una tenda che verrà dipinta di rosso tra i superstiti e le isole svalbard cento chilometri e un mare di ghiaccio per i naufraghi furono giorni di sofferenze e di trepide speranze finalmente il 4 giugno un radioamatore russo ricevette il loro s.o.s scattò una poderosa operazione di soccorso la prima forse internazionale con aerei e navi e nella quale persero la vita nove persone tra le quali l esploratore polare roald amundsen che nel 1911 aveva raggiunto per primo il polo sud la tenda rossa venne finalmente avvistata provvidenziale l intervento del rompighiaccio krasin ecco svelato il mio interesse per la nave in disarmo citata più sopra che la raggiunse il 12 luglio i superstiti vennero tratti in salvo dopo 48 giorni di sopravvivenza nel freddo polare allora l area del polo nord era del tutto sconosciuta il merito di nobile che la sorvolò già due anni prima fu di aprirla al mondo grazie al volo del dirigibile italia si seppe che oltre il circolo polare artico non vi era terra ferma umberto nobile non fu solo un esploratore ma anche ingegnere meccanico inventore e progettista di grosso spessore fu lui a realizzare il primo paracadute italiano nel 1918 e a progettare con l ingegner caproni il primo aeroplano di metallo anche se la spedizione dell italia fu sfortunata grazie a nobile l orizzonte del mondo si allargò di più 12 di lucio costantini 13

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storiediesploratori affascinati dall ignoto l italia stava costituendo in africa la colonia eritrea e là il giovane ufficiale ottenne di essere trasferito compì a proprie spese una spedizione nel 1891 fu il primo itinerario compiuto da un europeo percorrendo la fascia costiera della dancalia che si affaccia sul mar rosso da massaua ad assab bòttego raccolse notizie interessanti sul paese sulle sue condizioni meteorologiche e soprattutto sulla fauna nel settembre del 1892 si mise in marcia verso l ignota somalia interna con una carovana assai grossa lo scopo era quello di riconoscere il corso superiore del fiume giubà percorrendo verso occidente un territorio completamente sconosciuto fra genti che mai avevano visto un bianco fu necessario attraversare folte boscaglie guadare corsi d acqua scenderli o risalirli sprofondare in gole e precipizi attraversare altipiani privi d acqua alle difficoltà ambientali costanti e sovrumane si aggiunsero anche le febbri debilitanti che colpirono bòttego per giorni e giorni e decimarono i componenti della spedizione gli animali morivano per sfinimento o erano perduti a causa delle asperità del terreno un paginedaidiari divittoriobottego procedere lento e faticoso complicato dalle ostilità di alcune popolazioni locali la spedizione raggiunse le sorgenti del giubà nel marzo 1893 inquieto instancabile bòttego nel 1895 allestì un altra spedizione con il favore della società geografica italiana allo scopo di esplorare il fiume omo che seguì fino al lago rodolfo un altra fatica immane con privazioni e difficoltà inenarrabili conclusasi tragicamente con la sua morte in un combattimento con guerrieri abissini nel 1897 uominicoraggiosicheallargaronogliorizzontidelmondo elaborazioni grafiche di francesco iandolo immagini dal web 14 di lucio costantini l giovane vittorio non fu un alunno modello ai banchi preferiva l aria aperta il movimento sognava di cavalcare un focoso destriero apparteneva a quel genere raro di persone che sanno trasformare i sogni in realtà iscrittosi all accademia militare ne uscì come ufficiale di artiglieria frequentò la scuola di equitazione di pinerolo divenendo un abile cavallerizzo una parte del sogno si fece realtà voleva di più partire per terre lontane si dice che a tale scopo si sottoponesse volontariamente a privazioni e dure sopportazioni per esempio che si cibasse di carne di qualsiasi animale o compisse marce forzate per irrobustirsi nel fisico sentiva prepotente l attrazione per l ignoto le esplorazioni compiute in quegli anni in africa avevano contribuito a diffondere il mito dell esploratore i enorme la mole di notizie raccolte pazientemente da bòttego nel corso delle sue spedizioni che gli studiosi ritengono possano essere messe alla pari con le maggiori compiute da esploratori anche non italiani e che svelarono territori immensi fino ad allora sconosciuti risolvendo quesiti geografici che da decenni assillavano gli studiosi bòttego mosso dal desiderio di avventura e dalla sete di conoscenza fu un curioso attento naturalista ma anche un uomo d azione energico con i suoi uomini sapeva essere profondamente umano al punto da portarsi a casa un piccolo schiavo liberato al quale era stata amputata una mano parma sua città natale gli ha intitolato il museo di storia naturale che ospita molti suoi reperti e un monumento che lo ritrae con lo sguardo che spazia lontano proteso al conseguimento di altri sogni 15 ilmonumentoa vittoriobottego aparma suacittànatale lamortedivittoriobottego comel haimmaginatapaulecrampel perletourdumondedel1900 ilpercorsodella spedizionebottego all omo,1895-97

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il campo mobile rima di partire un esploratore valuta due cose importanti nel suo equipaggiamento ciò che gli serve per muoversi per riposare per nutrirsi e il necessario per l esplorazione stessa cioè carta topografica bussola carta e penna se vai in esplorazione abbigliamento ed equipaggiamento per te assumono un valore intrinseco che va al di là dell aspetto economico devi poter sempre contare su di loro di trasformare i materiali in oggetti utili di preparare le esche per il fuoco o i picchetti per il riparo tagliare una corda o preparare il cibo in città va portato dentro lo zaino la torcia elettrica è luce nelle moderne città la luce notturna è talmente ovvia da sembrar banale ma non è così dentro un bosco di notte bisogna assicurarsi che sia integra che nello zaino viaggi senza rischio di rompersi o di accendersi inavvertitamente e scaricare le batterie bisogna averla sempre con sé anche se si parte per un escursione giornaliera ci sono mille tipi di borraccia ma una soluzione semplice ed economica sono due bottiglie di plastica dall imboccatura grande facile da riempire anche nei lavandini con poco spazio sotto il rubinetto si possono mettere ai due lati dello zaino per equilibrare meglio il peso meglio inserirle in verticale perché l acqua che si sposta continuamente crea dei piccoli squilibri che il corpo deve ribilanciare aumentando la fatica una corda lunga almeno 5 metri dal diametro di 7 millimetri sostiene il riparo aiuta a portare le legna può aiutare in caso di problemi va portata fuori dallo zaino e va usata solo per emergenza non si può partire dal presupposto di attraversare una parete scoscesa solo con quella È corretto usarla per uscire da una situazione pericolosa ma bisogna evitare di partire con l idea di affrontare una zona impervia solo con questo tipo di cordino suto sintetico soffre molto le alte temperature per cui va tenuta lontana dal fuoco bisogna fare attenzione anche ai rami soprattutto quelli spinosi che potrebbero tagliarla gli scarponi sono fondamentali l esploratore affronta terreni di ogni tipo dai più fangosi ai più aridi da quelli rocciosi ai tratti pieni di arbusti vanno tenuti puliti e asciutti mai asciugati davanti al fuoco perché potrebbero sciogliersi o scollarsi alcune parti la scarpa fa veramente la differenza protegge dalla pioggia dalle asperità del terreno ma garantisce anche la sicurezza grazie alla tenuta del battistrada le scarpe da ginnastica non sono adatte per muoversi nei boschi oltre che scomode possono anche essere veramente pericolose il telo di plastica risolve molte situazioni per realizzare un riparo sotto cui dormire proteggersi di fronte a un temporale improvviso riposare su in terreno umido va però tenuto lontano dalle fiamme a dai lapilli del fuoco va teso con cura perché si potrebbe lacerare facilmente nel riparo è la corda che tiene la tensione non il telo un buon riparo si realizza facendo passare la corda fra gli anelli del telo e mettendo in tensione solo la corda quando ci si muove in gruppo si sta in gruppo non ha senso partire in gruppo per poi stare ognuno per proprio conto ed è importante che tutti sappiano dove sono gli altri se qualcuno si allontana dal gruppo e poi si perde anche in montagna se si ci trova nella nebbia o in mezzo a nuvole basse ci si perde di vista a pochi metri di distanza se poi c è molta neve ci si sente anche poco in queste pagine abbiamo dato alcuni consigli ma se volete sapere veramente tutto sull organizzazione di un uscita di esplorazione luigi ferrando e giancarlo cotta ramusino hanno scritto il sussidio il campo mobile da cui provengono le bellissime illustrazioni di jean claudio vinci edito da fiordaliso si trova in tutte le cooperative scout al prezzo di 7 euro p di luigi ferrando e giancarlo cotta ramusino disegni di jean claudio vinci vestiti ma deve avere anche le tasche per torcia elettrica quaderno e penna al suo esterno devi poter fissare delle cose particolarmente ingombranti o che siano pronte all uso in caso di emergenza 16 per esempio il fischietto che costa poco se ti perdi diventa fondamentale per aiutare i soccorsi ai ritrovarti però va portato sempre al collo non dentro lo zaino perché in caso di infortunio potrebbe non essere così facile recuperarlo alcuni elementi che ti seguiranno in tutte le avventure diventeranno dei compagni di strada ai quali ti affezionerai lo zaino non è un semplice sacco in cui mettere delle cose lo indossi come un abito deve essere adatto a te alla tua schiena contiene ciò che ti serve e te lo offre nel momento del bisogno deve essere capiente per contenere sacco letto e il sacco letto deve essere adatto alla temperatura che incontri consente di dormire ovunque nelle peggior condizioni è un caro amico ma è delicato e va tenuto con cura perché se lo tratti male si rompe o si bagna smette di servirti e te ne accorgi la volta in cui non dormi al freddo il coltello è il compagno inseparabile della vita nei boschi è lo strumento che consente 17 un accendino e un esca per accendere il fuoco in caso di necessità devono stare in una tasca dello zaino vanno protetti dai liquidi altrimenti potrebbero andare fuori uso oltre alla cucina aiutano a scaldarsi preparare una bevanda calda o segnalare la propria posizione la giacca protegge dal freddo dal vento e dalla pioggia è un capo sempre più tecnologico che offre buone prestazioni ma è di un tes-

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andare in montagna come e perche a chi te lo fa fare ma cosa ci vai a fare tra le montagne ma che cosa ci trovi ma a che cosa serve tutta quella fatica chi va in montagna si sarà sentito porre queste domande un sacco di volte e ogni volta avrà cercato di rispondere ma chi non vive la montagna probabilmente avrà qualche difficoltà a condividere le risposte a quelle domande e forse non riuscirà a capirne pienamente il senso ma allora ci si continua a chiedere perché si va in montagna per curiosità la montagna è oggettivamente e indiscutibilmente affascinante ma dal basso della pianura o da una fotografia è difficile capire bene di cosa si tratti è una cosa bella ma per rendersi conto se ci può davvero interessare la montagna va vissuta non guardata e per gli esperimenti non sono necessarie spettacolari imprese per immergersi nella natura nel caldo nel freddo nella neve tra i colori tra rocce morbidi sentieri e fragorosi torrenti prati colorati e curiosi animaletti durante ogni escursione ci sono almeno mille occasioni per fermarsi a contemplare paesaggi fantasmagorici di quelli che tolgono il fiato da quanto sono belli anche raggiungere il picco più alto delle alture dietro casa può riempire gli occhi e il cuore m 18 per cercare se stessi dentro di noi abbiamo un universo che spesso non riusciamo ad esplorare e ad ascoltare guardandosi attorno immersi in uno splendido ambiente naturale magari si riesce a guardarsi dentro e nel silenzio che la montagna ci sa regalare si riesce a sentire la voce che parla dentro di noi per mantenersi in forma e in salute un po di movimento bisogna farlo meglio se in una palestra alternativa l attività montana però non è una semplice attività sportiva è un attività molto più ricca e completa poiché richiede preparazione fisica tecnica ma anche sforzo mentale infatti più la salita si fa dura maggiore sarà l impegno fisico e mentale per continuare ad andare avanti una palestra quindi non solo per il corpo e per la mente ma anche per la vita per sfidare i propri limiti e mettersi alla prova per vedere se siamo in grado di arrivare proprio in cima a quella punta là e per capire che non è solo questione di gambe la sfida ai propri limiti richiede motivazione e determinazione quando ci siamo messi in testa di raggiungere proprio quella cima sul sentiero siamo solo noi nessun altro se non noi stessi ci potrà portare lassù però che soddisfazione arrivarci per respirare quell aria piena che solo tra le alture si può trovare durante ogni escursione capita molte volte di fermarsi e respirare a pieni polmoni come per riempirsi l anima di quell aria e sentirsi vivi per condividere la strada e la fatica con le persone che ci accompagnano lungo i sentieri È difficile ma non impossibile trovare qualcuno con cui condividere una passione turistico:t stradine mulattiere sentieri facili escursionistico:e sentieri con segnalazione terreni di vario tipo escursionistiesperti:ee sentieri su terreni impervi richiede esperienza quando bisogna usare dispositivi di autoassicurazione il sentiero diventa eea escursionisti esperti attrezzati così impegnativa quando lo trovi il legame che si crea diventa fortissimo e indissolubile per essere liberi i pensieri quotidiani cadono lungo il sentiero man mano che si sale e lasciano spazio alla pace ed alla libertà ovviamente siete pregati di mettere il cellulare in modalità silenzioso per vivere l uguaglianza della montagna la fatica e la difficoltà dell ascesa rende tutti uguali di fronte alle imponenti montagne per un po di sano spirito di sacrificio andar per sentieri non è proprio adatto a tutti i turisti perché non tutti sono naturalmente predisposti alle piccole fatiche che ogni escursione richiede dalla logistica e da quel minimo di preparazione fisica per chi vuole cimentarsi però ogni sforzo sarà ripagato in natura per il gusto dell ignoto e della scoperta la montagna ha mille facce diverse ed ognuno di noi può vivere ciascuna di queste facce in mille modi diversi ed è anche per questo che la montagna riesce ad esercitare un fascino infinito e costante ed è per questo che la montagna non stanca mai almeno non fisicamente ogni giorno è diverso e ogni rispettoso avvicinamento diventa un dono speciale che riceviamo dalla signoramontagna per sognare per stupirsi perché oramai non si riesce più a farne a meno io non lo so perché si va in montagna dopo tanti anni debbo ancora riuscire a darmene una spiegazione razionale sicuramente per tutti i motivi detti poco fa ma anche per molti altri ancora l unica cosa certa è che è così di stefania simionato disegni di jean claudio vinci anch io non riesco più a farne a meno e quando la montagna chiama non riesco a non risponderle ed ad esserle indifferente provate a non frequentare per un po i vostri amici più cari poi non ditemi che non vi viene voglia di andare a trovarli subito sono una parte di voi anche se non li vedete per un po ed è impossibile rinunciarvi si può provare a cercare il motivo ma alla fine bisogna andarci e basta con l amica montagna è la stessa cosa ci si conosce ci si frequenta e come nelle migliori amicizie non si riesce più a fare a meno l uno dell altra nell amicizia troviamo noi stessi coraggio e conforto comprensione rispetto libertà pienezza ospitalità anche nella montagna troviamo questo e molto altro 19 se stefania vi ha fatto venire voglia di rimettere gli scarponi ai piedi e incamminarvi su per un sentiero tutte le cose da sapere si trovano nel sussidio come andare in montagna che lei stessa ha scritto con le illustrazioni di jean claudio vinci di cui qui abbiamo un assaggio editrice fiordaliso prezzo 7 euro.

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riconoscerli,rispettarli,utilizzarli e i vostri capi vi chiedessero di percorrere tra tre sentieri diversi quello che attraversa una macchia di betulle riuscireste a imboccare la strada giusta vi è mai capitato di aspettare per ore che cucinasse la pasta nonostante l enorme quantità di legna incastrata sotto la pentola per fare il fuoco prima di piantare la tenda vi guardate attorno per osservare che tipo di vegetazione vi circonda se avete ottenuto il risultato no-si-no non avete scelta dovete continuare a leggere l articolo si parlerà di ciò che vi circonda ogni volta che andate ad accamparvi con il vostro reparto il bosco e le sue piante l habitat dello scout insomma la prima cosa che vi si presenta agli occhi è l enorme quantità e varietà di alberi distinguerli non è sempre semplice si riconoscono dal loro profilo per altri si arriva alla soluzione osservando con attenzione la forma delle foglie ecco alcune specie di alberi con foglie caduche e di conifere presenti nei nostri boschi.per aiutarci recuperiamo alcune splendide tavole disegnate da adriano perone per l esploratore la rivista dell asci nel lontano 1971 alberi s di fabio fogu disegni di adriano perone da l esploratore l acero può essere montano riccio e campestre a distinguere le tre specie vi aiuterà la forma della foglia che ha come caratteristica comune cinque estremità in tutti i casi tuttavia le foglie dell acero costituiscono un ottimo foraggio per pecore e capre il tronco è dritto ed il suo legno è considerato un ottimo combustibile il suo nome riecheggia in un la betulla classico canto scout ed è un albero che si incontra spesso la corteccia è liscia e di colore chiaro i rami sono sottili le foglie rade può raggiungere i 30 metri di altezza ed è molto comune sulle alpi il legno elastico è un ottimo combustibile brucia un po in fretta ma riscalda bene È considerata la regina del la quercia popolo degli alberi imbattersi in una quercia e nelle sue ghiande è molto facile il legno è bruno e duro ma si distingue soprattutto per la sua resistenza all acqua viene utilizzato per costruire botti scafi di navi e palificazioni sui corsi d acqua la corteccia brucia a fatica la quercia è un albero molto longevo inizia a fiore a 80 anni può raggiungere i 50 metri di altezza il tronco è robusto con rami molto nodosi che formano una corona ampia e regolare le foglie si dispongono all esterno della chioma dà nutrimento a numerose specie di farfalle ma anche a scoiattoli e uccelli iltiglio si riconosce dalla forma a cuore delle sue foglie la punta è acuminata e si restringe bruscamente ma è anche noto per essere un albero che può raggiungere un età ultramillenaria può raggiungere i 20 metri di altezza si presenta con un tronco grosso e breve i rami sono numerosi e robusti e creano una folta chioma di colore chiaro è un ottimo legno da intaglio tronco slanilfrassino ciato ma poco ramificato È il profilo di questo albero facilmente riconoscibile dalla forma delle sue foglie opposte che possono raggiungere anche i 25 centimetri di lunghezza lo si può trovare anche a quota 1500 metri di altitudine la resistenza e l elasticità sono le qualità del legno che viene utilizzato anche per la costruzione di attrezzi sportivi es slitte o ruote per carri l olmo È un albero diffuso in zone montane per riconoscerlo osservate bene la foglia una metà è più ampia dell altra È un albero maestoso raggiunge anche i 30 metri di altezza e si può distinguere anche per la folta ramificazione il legno è resistente e di facile lavorazione ma non usatelo per accendere il fuoco genera poco calore e si carbonizza facilmente È un albero molto alto può raggiungere anche i 50 illarice metri il suo tronco è dritto e slanciato la corteccia appare profondamente solcata e di colore rossastro gli aghi sono addensati in fascetti al tatto sottili e teneri il suo legno è solido e resistente ha pigne piccole si trova anche oltre i duemila metri 20 21

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l abeterosso È la conifera più diffusa nelle zone montane raggiunge anche i 60 metri di altezza e offre ospitalità a numerose piante e animali si presenta con un tronco diritto e cilindrico molto resinoso la corteccia è rossastra le foglie solitarie e volte in tutte le direzioni per meglio ricevere la luce del bosco tasso È un albero molto basso non supera i 15 metri di altezza ha il tronco eretto e ramoso fin dalla base ha molto fogliame vive in luoghi ombrosi e umidi È una pianta molto longeva conosciuta per i suoi semi molto velenosi quello cembro cresce anche olpino tre i 2500 metri di altitudine ma non supera i 20 metri di altezza È un albero molto longevo e robusto la sua pigna contiene semi saporiti e gli aghi sono riuniti in fascetti il pino rosso invece è resinoso e si presenta con una ramificazione irregolare la corteccia è rossa le pigne a squame a forma di scudo arriva anche ai 50 metri di altezza proprio la diversa conformazione del frutto ci aiuta a distinguere il pino nero in questo caso la pigna è aperta l albero ha la corteccia grigia e aghi scuri e lunghi infine il pino mugo cresce in alta montagna oltre i 2mila metri di altitudine È riconoscibile dai rami striscianti che offrono riparo alla selvaggina abetebianco cresce nell ombra e può raggiungere i 60 metri di altezza l albero è composto di un tronco dritto e di una corona piramidale la è corteccia liscia e di colore bianco le pigne si presentano erette e non sono caduche nella pianta trova ospitalità il vischio 22 faggio rosso È un albero molto diffuso nei nostri boschi il legno è duro e pesante ed è ottimo per accendere il nostro fuoco dà fiamma viva e buona brace e un albero che predilige l ombra la sua chioma si chiude a mosaico e non lascia filtrare la luce ha un fogliame fitto e abbondante carpinoquesto albero è caratterizzato da ramificazioni basse e da un tronco contorto si riconosce per le sue foglie appuntite con orlo seghettato può arrivare a 30 metri di altezza il legno è durissimo ottimo per costruire arnesi ma le squadriglie possono ricavarne anche un ottimo fuoco 23

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lepartenzeintelligenti accorgimenti prima e durante ilcammino pergarantircichecisiaun dopo avaligiaèquasipienamacidevoancora metterequalcosaperessereamioagio invacanzaalmare.quest annosaràfantastico:sole,sabbia,amici,divertimento ahecco,perilsolemiservelacremaprotettiva,emagariuncappellinoperlatestachea voltemibruciacomeunaperacotta.percamminaresullaspiaggiaunbelpaiodiinfradito,non èilcasodiusarelescarpecheusodisolitoper andareperlacittà.poipinne,maschera,esepoi trovogliscogli?ok,prendoanchelescarpettein gomma per non ferirmi i piedi poi telefonino consolle per i videogiochi portatile qualche li brooqualchefumettoperigiornidipioggia aproposito,sepioveevogliofareunapasseggiata mi porto una giacca impermeabile o un ombrello.benedovreiessereprontoapartire di solito quando ci si prepara ad un viaggio sono questi i ragionamenti che si fanno i bagagli vengono preparati con cura proprio per evitare di trovarsi impreparati di fronte all imprevisto invece ho visto decine di squadriglie partire per un raid o un campo dimenticandosi completamente del nostro motto essere pronti al terreno io ho sempre consigliato di usare questo tipo di calzatura anche nelle attività settimanali per essere pronti ad affrontare ogni situazione È fondamentale anche l abbigliamento durante le uscite più piovose mi capita sempre di incontrare sotto l acqua degli zombie con i capelli fradici e i maglioni inzuppati giacca impermeabile o poncho e cappellone devono far parte dell attrezzatura da portare in uscita naturalmente anche i calzini asciutti sono essenziali nei primi anni dello scautismo era consuetudine che ogni scout avesse un bastone per muoversi in montagna è un attrezzo molto utile a completamento dell attrezzatura occorre avere uno zaino adatto scorte di acqua e cibo a sufficienza bussola carta topografica un accendino e un fischietto il fischietto è utile nel caso ci si ritrovi da soli in situazione di pericolo ed impossibilitati a muoversi urlando per chiedere aiuto si spreca molto fiato e dopo qualche tempo si è esausti invece fischiando ci si fa sentire di più e in lontananza st ancandosi meno e conoscendo il buon vecchio alfabeto morse si possono mandare dei segnali utili ai soccorritori camminando lungo un sentiero è bene ogni tanto girarsi indietro per osservare il cammino percorso questo serve nel caso si debba ritornare indietro a riconoscere da dove si è arrivati segnare il cammino con rami spezzati segnali di pista fatti con pietre o altro è una cosa molto furba un funzionario del soccorso alpino mi raccontò di quando cercando una persona che si era persa la ritrovarono perché questi ogni tanto ai piedi di un albero metteva due o tre foglie magari di alberi diversi fermate con un sasso ad indicare che era passato di lì può capitare di perdere la strada giusta la cosa da non fare assolutamente quando l eppure si va in ambienti ben più impegnativi della spiaggia certo la moda impone certi canoni inviolabili ma le scarpe da ginnastica con i lacci slacciati già sono inadatte alla città figurarsi quando si cammina in montagna eppure tanti scout e guide ignorano il motto e preferiscono la moda una volta due miei novizi rover ebbero la bella idea di presentarsi al campo mobile con un solo paio di scarpe e indovinate scarpe da ginnastica quel tipo di calzature si sa non sono molto impermeabili e loro per ovviare a questo inconveniente avevano escogitato la furbata di mettere dei sacchetti di plastica sopra i calzini ogni passo uno scivolone nel fango fu un inferno non solo per loro ma anche per chi dovette portare i loro zaini spero proprio che voi non lo abbiate mai fatto e non vi sia mai passato per la testa di enrico rocchetti immagini dal web si è in difficoltà è perdere la calma cercate di fermarvi a ragionare un attimo invece di compiere azioni che possono peggiorare la situazione camminare disordinatamente in tutte le direzioni senza logica non risolve il problema andate piuttosto in discesa cercando di incrociare un sentiero o una strada e seguiteli fino a valle dove è più facile trovare aiuto non camminate mai di notte piuttosto fermatevi accendete un fuoco e riposatevi soprattutto se avete ragazzi più piccoli con voi il fuoco oltre che riscaldare infonde un aiuto al morale il che non guasta mai specie in situazioni difficili 24 la montagna non è il deserto del sahara capita che possa piovere e infatti piove spesso quando i sentieri si trasformano in trappole di fango la suola è importante per evitare di scivolare specie quando si percorrono sentieri difficili magari sull orlo di scarpate avete mai visto un bagnino andare in giro con gli stivali o una guardia forestale con le infradito ad ogni ambiente corrisponde una scarpa idonea per la monquesti articoli sulla disavventura tagna è lo scarpodel pollino sono solo un ne esempio dell effetto mediatico deve essere alto conseguente agli incidenti in a proteggere la cui qualche volta sono coinvolti caviglia deve gli scout ma non vogliamo tenere l acqua e in nessun modo tacciare di cattiva organizzazione deve avere una i nostri fratelli di suola con un bel gravina carro armato per aggrapparsi solidamente 25 fermatevi a parlare con chi fa soccorso in montagna vi racconteranno come spesso purtroppo le situazioni difficili si trasformano in tragedia proprio a causa di attrezzatura non idonea certo che d ora in poi ci metterete un occhio in più nella preparazione non mi resta che augurarvi un buona strada di cuore.

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qualche libro tecnico bibliografia webbografia contatti 26 di isacco saccoman le specialitÀ di squadriglia qualche altro libro tutto da esplorare a.conan doyle il mondo perduto rustichello da pisa marco polo il milione f trojani la coda di minosse ­ la verità sulla spedizione nobile g.bignami l esplorazione dello spazio baden-powell sussidi per l esplorazione ed fiordaliso le doti principali per poter emergere come esploratori sono il coraggio e l abitudine a contare su se stessi trovare la strada in un territorio sconosciuto usare i propri occhi e orecchie sapersi nascondere seguire e leggere le tracce sapersi muovere in campagna saper disegnare e stendere un rapporto informativo giorgio cusma carta e bussola ed fiordaliso il sussidio conduce passo passo alla scoperta alla storia e al funzionamento di questi strumenti indispensabili per qualsiasi esploratore stefania simionato come andare in montagna ed fiordaliso andare in montagna significa salire con fatica ma anche godere di ampi e spettacolari panorami che compensano ogni sacrificio in queste pagine troverete consigli e raccomandazioni che vi aiuteranno ad affrontare la montagna nella maniera più corretta esplorazione qualche sito club alpino italiano www.cai.it l associazione di riferimento per l alpinismo e la montagna per poterla esplorare in sicurezza in tutti i modi possibili escursioni arrampicata sci grotte etc È possibile inoltre contattare le sezioni locali sempre disponibili a dare una mano esiste un accordo scout-cai lega italiana protezione uccelli www.lipu.it associazione ambientalista italiana con diverse oasi e centri di recupero sul territorio un punto di partenza per birdwatching e scoperta nella natura piste ciclabili www.piste-ciclabili.com raccoglie percorsi e informazioni sulle piste ciclabili italiane pronti ad esplorare in sella il taccuino dell esploratore questa pagina è stata trafugata dal quaderno di caccia di marco c.sq dei chiurli riguarda un uscita di squadriglia ed è un esempio perfetto di un taccuino di esplorazione ottimo per riportare a casa nozioni preziose e ricordi importanti di ogni nostra avventura vediamo quali elementi contiene mappa il luogo il percorso qualche indicazione utile per capire dove siamo stati e dove si sono verificati gli eventi pu importanti osservazioni cosa abbiamo visto di particolare cosa ci ha colpito cosa semplicemente vogliamo ricordare schizzi panoramici per visualizzare il luogo dettagli di percorso tempi di percorrenza commenti sulle difficoltà di percorso eventi e inconvenienti per futura memoria di tutto quello che è successo di bello e anche per ricordare gli errori da non ripetere marco assicura che questi semplici appunti anche a distanza di molti anni gli permettono di riportare alla memoria in modo limpido l intera uscita le persone e gli eventi 16 es o pl guido maccabiani avventure in bicicletta ed fiordaliso l avventura corre sulle due ruote non lo sapevate tutto quello che vi servirà per muovervi su due ruote az siete pronti a pedaio lare r giorgio infante ne 5

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cola cittadina o di un luogo abbandonato raccoglierne leggende e dati circa la vita che si svolgeva un tempo i mestieri le tradizioni esplorare un vecchio fortino una rocca individuarne la posizione e le caratteristiche risalire al periodo di costruzione ricostruire la storia degli eventi che l hanno interessato raid ed esplorazione alla scoperta di nuovi luoghi al più ricco d immaginazione degli esploratori non mancheranno certo idee più appassionanti e avvincenti stro obiettivo bisogna essere pronti a tutto nello zaino rimane lo spazio per metterci dentro qualche tecnica topografia trappeur orientamento mani abili tecniche di pronto intervento e di sopravvivenza fotografia conoscenze della flora della fauna e degli eventi meteorologici civitas capacità di osservazione e di orientamento amare la natura e voglia di scoprire come un luogo un sentiero una cittadina si sono evoluti nel tempo curiosità e gusto di scoprire nuove mete inesplorate cosa c è di più avventuroso in fondo siamo esploratori e guide estote parati si parte per l esplorazione con passi sicuri su nuovi sentieri prima di partire occorre ben zzzzzzzzzzz del necessario e di quanto ci occorre per non trovarci impreparati a ogni eventuale esigenza bussola carta millimetrata cartina topografica goniometro squadrette carta e penna macchina fotografica cassetta del pronto intervento corde provviste dipende tutto dalla nostra meta e dal no erika polimeni 14 quella di esplorazione era stata una scelta azzeccata le imprese erano andate benissimo ed ora non restava che l ultima prova una prova che odorava di strano i capi questa volta avevano consegnato in largo anticipo la busta ed i falchi adesso sapevano il perché avrebbero dovuto organizzare per bene l uscita calcolare distanze tempi costi base d appoggio il luogo da raggiungere non era lontanissimo ma avrebbero dovuto prendere un treno e due autobus e chiedere ospitalità alla parrocchia più vicina o qualche altra struttura idonea esplorazione osservazione deduzione birdwatching i falchi conoscevano la tecnica del birdwatching avevano studiato flora e fauna avevano individuato i migliori siti per gli appostamenti ed avevano predisposto abbigliamento di mimetizzazione personale una postazione fissa smontabile d avvistamento con gli stessi colori della flora locale binocoli schedario con le immagini degli uccelli che in quel periodo avrebbero dovuto sorvolare o sfruttare quel az contesto i on e materiale di cancelleria macchine fotografiche schede già preparate in sede e pronte per catalogare archiviare registrare tutti gli avvistamenti erano già svegli i falchi alle prime luci dell alba in silenzio lentamente ed ordinatamente facendo attenzione a fare il meno rumore possibile presero possesso delle varie piazzole di osservazione sarebbe spirato scirocco quel giorno la squadriglia aveva sensazioni positive ma quella era una squadriglia furba non si era abbandonata al caso non viveva di sensazioni emotive si era informata il giorno prima avevano chiesto ai contadini del luogo ed alle nonne che lì erano nate e di quei luoghi tutto sapevano la gente del luogo umile e povera ma tanto cortese ed ospitale li aveva rincuorati era una buona giornata quella per andare a punta come si usava dire da quelle parti es o pl a r r zi on e es o pl 3 disegni di giulia bracesco disegni di martina acazi si va in missione alziamo la testa con passi sicuri su nuovi sentieri guidoncino verde esplorazione esplorazione è la specialità di squadriglia più avventurosa ed emozionante che ci sia tutti da piccoli abbiamo giocato al piccolo esploratore tentando di scoprire un posto fino allora mai esplorato per farne un nascondiglio segreto esplorazione è la specialità per chi non ha abbandonato il gusto dell avventura la curiosità di scoprire nuovi orizzonti esplorare perlustrare percorrere luoghi sconosciti osservarli cercare di conoscerli nei minimi dettagli descriverne la posizione i paesaggi esaminarne con attenzione e curiosità la flora e la fauna partire verso orizzonti mai visti prima percorrere nuovi sentieri percorso rettificato un profilo altimetrico disegnarne sulla cartina le coordinate farne uno o più schizzi panoramici capire i collegamenti scoprire nuovi sentieri per raggiungere un determinato luogo avventurarsi lungo un fiume un torrente un antico sentiero una grotta un paesaggio lacustre o montano perché no marino ed esplorarlo al meglio con rispetto e attenzione ai minimi dettagli curiosità per descriverne e riconoscerne flora fauna corsi d acqua andamento plano-altimetrico caratteristiche ambientali realizzare un erbario un book fotografico disegni della flora e della fauna riscontrata in un luogo poco praticato partire con lo stretto indispensabile costruirsi un rifugio simulare una situazione di sopravvivenza ricostruire la storia di una pic a fine missione il loro registro d osservazione sarebbe stato molto ricco frequenti erano gli avvistamenti di berte e fra i gabbiani si individuavano il gabbiano corso lo zafferano i gabbiani rosei e corallini lo stercorario ma quei caratteristici pali di legno emergenti dalle acque risultavano essere appoggio gradito a ben altre specie volatili dall airone al cormorano addirittura alla cicogna marco il capo reparto sperava immensamente che i falchi scoprissero le ragioni della scelta di quel luogo una formazione idrologica vicinissima al famoso stretto luogo vitale per centinaia di specie animali terrestri marine ed aviarie ma che forse purtroppo un giorno avrebbe subito cambiamenti disastrosi a causa di un colossale progetto d ingegneria civile di ricongiungimento delle due sponde separate da quella lingua d acqua che così tanti poeti aveva ispirato nell antichità e che nella peggiore delle ipotesi sarebbe stato cancellato i falchi adesso lo sapevano e di ritorno dalla missione che eppure era stata un successo nessuno aveva voglia di festeggiare dario fontanesca ne es pl or 2 imprese l elenco è infinito sfruttare tutte le capacità topografiche per descrivere un paesaggio tracciarne un az io n e es pl or 15 az io

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