Colletti Verdi - Gennaio 2012

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 ne/pd autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta beigua l unione fa la forza editato dal 1984 al 2011 con il nome l agrotecnico oggi le professioni dopo la manovra lo stato garante degli investimenti periodico mensile di economia politica tecnica agraria zootecnia ed ambiente fotovoltaico e incentivi gennaio 2012 n 1 anno xxix una copia euro 2,60 issn 1722-5779

[close]

p. 2

letter e al direttore lettere al d ir etto re trro gennaio 2012 ricordare l olocausto a 67 anni dalla shoah nel 12° giorno mondiale della memoria i l 27 gennaio di 67 anni fa cadevano sotto i colpi dell armata rossa i cancelli di auschwitz campo di concentramento cui spetta il disonore di rappresentare l intera categoria dei luoghi di prigionia istituiti dal terzo reich quale ultima tappa del più grande disegno di genocidio mai registrato dalla storia moderna quel giorno correva l anno 1945 viene ricordato dal popolo ebraico in tutto il mondo come yom ha shoah il giorno della memoria e da 12 anni viene ufficialmente riconosciuto anche dallo stato italiano una ricorrenza decretata dal parlamento con la legge n 211 del 20 luglio 2000 che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di istituire una giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo dell olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati come ogni anno desideriamo dedicare per non dimenticare uno spazio della rivista a tale cruciale ricorrenza nonostante sia passato più di mezzo secolo dalla terribile tragedia che insanguinò l europa pare evidente che l incalcolabile portata dell evento seguendo l aureo principio della fisica secondo cui ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria sia ben lungi dall aver esaurito i propri effetti collaterali mentre lo stato di israele e la pale stina sembrano procedere su un sentiero di pace più formale che reale l iran perfeziona i propri missili a lunga gittata e in tutto il pianeta lo scenario di una nuova guerra di religione diviene ogni giorno meno irreale una guerra dalle conseguenze disastrose che vedrebbe contrapporsi oriente e occidente pare dunque logico chiedersi se oltre a cementare la memoria dell inaccettabile flagello inflitto al popolo ebraico il 27 gennaio 2012 12 ricorrenza del giorno della memoria nel mondo possa venir interpretato anche come un monito universale destinato a ribadire con forza l atrocità delle conseguenze che possono seguire all ottusa miopia degli uomini che sottovalutano la responsabilità che l esercizio del potere immancabilmente reca un modo per allontanarsi con decisione da tutte le polemiche sorte sulla reale entità dello sterminio avvenuto dalle ragioni e giustificazioni che le varie controparti politiche si attribuiscono riguardo alle singole circostanze storiche per approdare ad un più saldo principio di comune consapevolezza che trascende i confini della semplice democrazia per tradursi nel primigenio significato di umanità di tatiana tomasetta 2

[close]

p. 3

sommario 13 lettere al direttore 21 un convegno tra le vibrazioni del bosco il tribunato di romagna quote albo 2012 33 32 34 35 36 38 40 42 44 46 dentro la manovra corso gis 40 4 5 10 13 16 17 19 21 22 l editoriale 23 24 25 26 29 30 professione agrotecnico le professioni dopo la manovra zoom sulla previdenza il settore agroalimentare motore di sviluppo quando l unione fa la forza joint venture per il verde siracusano il premio guidorzi i futuri guardiani del made in italy giornata a tuttomele chi scopre caserta trova un tesoro tecnica fotovoltaico sì ma incentivato olio e biomasse dalle alghe coltivate i mercati delle biomasse in italia il cedro di corzetto un anno di sofferenza per la castanicoltura dal mare alla tavola vita dei collegi torino gli agrotecnici valutano la stabilità delle alberature notizie dalla fondazione edmund mach iasma informa attualità lo stato si è fatto garante degli agricoltori per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche la posta dei lettori fiere e convegni panorama regionale dicono di noi mercatino tempi di recapito e aziende informano ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese la ragione offende tutti i fanatismi alfred de vigny loches 1797 parigi 1863 per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi colletti verdi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iscrizione al r.o.c n 906 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture pe q questa rivista è stampata col sole fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n 250 responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero marco corzetto ciro costagliola bruno corniglia adriano ganino alessandro maraschi pietro martino franco oddo roberto orlandi maurizio passerini abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafica veneta s.p.a trebaseleghe grafica e impaginazione cartacanta soc coop forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 28 dicembre 2011

[close]

p. 4

l editoriale gennaio 2012 lo sguardo sul futuro con salde radici nel passato opo 27 anni vissuti intensamente questa rivista cambia nome si chiude un epoca e in continuità con essa se ne apre un altra l agrotecnico oggi venne fondato nel 1984 ben due anni prima che il parlamento approvasse la legge che istituiva l albo professionale e fu proprio questa rivista a dare una spinta decisiva all approvazione di quella legge fungendo da catalizzatore dei vari movimenti dei tecnici agricoli che a quell albo aspiravano non sbagliando perché si è visto poi quale differenza vi sia fra averlo e non averlo dando loro voce e visibilità mediatica a quel tempo non ero io il direttore di questo periodico ma ero docente in un istituto agrario e potevo vedere con quanta passione con quanto impegno i miei studenti ed exstudenti si organizzavano per ottenere il riconoscimento legislativo della professione coordinati a livello nazionale da un giovane poco più che ventenne che poi sarebbe diventato presidente nazionale del neonato albo roberto orlandi in quei giovani io vedevo un idea di riscatto sociale la consapevolezza straordinaria per la loro età di essere cittadini di un paese democratico e dunque di potere perciò aspirare a modificarne l ordinamento e -incredibile a dirsi per persone di quella età anche la capacità di farlo per questo appoggiai quel movimento nascente come potevo spendendo le mie conoscenze politiche di allora e mettendo in contatto leader del movimento degli agrotecnici con i politici che conoscevo qui nella mia moglia e nella provincia di mantova altri come me fecero altrettanto in altre città d italia e ciò contribuì in maniera certamente determinante alla creazione di un vasto consenso politico e sociale alla richiesta di un albo che saliva diffusamente da centinaia di città italiane su per i rami della politica fin dentro il parlamento il consenso fu ampio la risposta generosa e nonostante l opposizione a volte davvero feroce degli altri albi del settore che temevano i nuovi concorrenti il parlamento alla fine approvò la prima legge che istituiva l albo professionale degli agrotecnici seguirono poi diverse modifiche che hanno portato l albo a trasformarsi così come lo conosciamo ai giorni nostri 4 d ed è proprio questa trasformazione il motivo che ci ha portato a cambiare il nome di questa rivista l albo professionale degli agrotecnici si è aperto nel 2001 ai laureati in agraria e poi man mano a quelli di altri percorsi similari fino a spaziare ai laureati in economia agraria ed ingegneria ambientale nel 2011 poi c è stato l accordo con i naturalisti e con i biotecnologi i quali pur avendo a disposizione anche altre possibilità hanno scelto l albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati come loro casa professionale e lo hanno fatto in maniera così convinta da rappresentare una quota significativa dei nuovi iscritti dunque il nome di questa rivista non poteva rimanere quello di 27 anni fa il contesto è cambiato e serviva un nome che ricomprendesse tutte le nuove figure che hanno individuato l albo degli agrotecnici come riferimento ma che di formazione agrotecnici non sono abbiamo scelto un nome che vuole associare tutte le figure tecniche e scientifiche che operano nell agricoltura e nell ambiente se con il termine colletti blu spesso si sono identificate le figure ingegneristiche che presiedevano l automazione robotizzata delle fabbriche i super-tecnici da cui dipendevano intere linee di montaggio noi abbiamo scelto di chiamare questa rivista colletti verdi per indicare tutte le figure tecniche che operano nel settore di riferimento colletti verdi perché sono tecnici ma le mani le hanno sporche di terra o dei reagenti chimici dei laboratori o degli strumenti che usano perché sono persone che coniugano il sapere al saper fare e non disdegnano di piegare la schiena tanto verso i campi quanto sui microscopi come sui banchi di lavoro speriamo che il nome piaccia infine ci siamo concessi anche un vezzo quello di inserire una piccola a nella cravatta del logo a come agrotecnici per indicare il nostro percorso di provenienza ma per chi vuole a come agricoltura o come ambiente ai nostri lettori ed a tutti gli iscritti nell albo l augurio che il 2012 sia un anno ricco di successi e che la professione possa prosperare di mentore bertazzoni

[close]

p. 5

professione agrotecnico le professioni dopo la manovra che effetti ha avuto il decreto salva italia sugli ordini professionali c pressioni dell europa perché l italia intervenisse con deciome un gigantesco colpo di maglio di fine anno il sione dopo mesi di tentennamenti decreto salva italia si è abbattuto su tutti i setin quel decreto poi convertito -dopo un sincopato dibattito tori economici chi più chi meno forse cosi come parlamentare neldicono l italia si è la legge 14 settemsalvata ma di certo bre 2011 n 148 sono ammaccati gli si trova di tutto e italiani anche una mini-risui 30 e rotti miliarforma del sistema di di euro di interordinistico profesvento l 80 è rapsionale contenuta presentato da nuove nell articolo 3 del tasse senza contare provvedimento che quelle precenelle norme reladenti già erano eletive allo sviluppo vatissime con il rieconomico ed alla sultato che nel 2012 tutela della conla pressione fiscale correnza supererà il 47 per mario monti presidente del consiglio dei ministri in verità nel dechi le tasse le paga creto vi è anche un altro articolo il 2 comma 5 che inteovviamente perché agli evasori che crescano le aliquote o si ressa i liberi professionisti nella parte in cui prevede che estenda la tassazione poco importa tanto loro non pagano quando siano state contestate a carico di soggetti iscritti anche le professioni ordinistiche non sono scampate alle nuoin albi ovvero ad ordini professioni nel corso di un quinve misure del governo ma sembrano essersela cavata meglio quennio quattro distinte violazioni dell obbligo di emettere di altri vediamo dunque cosa è successo loro il documento certificativo dei corrispettivi compiute in giorin realtà va precisato che le manovre che hanno interessato ni diversi è disposta in ogni caso la sanzione accessoria i professionisti sono state in realtà ben tre tutte consecutidella sospensione dell iscrizione all albo o all ordine per ve si è partiti con il decreto-legge n 138 dell agosto 2011 un periodo da tre giorni ad un mese in caso di recidiva la per poi passare alla legge di stabilità sempre del goversospensione è disposta per un periodo da quindici giorni a no berlusconi per poi approdare al decreto 201/2011 il sei mesi salva italia per l appunto le norme sulle professioni una disposizione dunque che prevede la sanzione accessodi questi tre provvedimenti si richiamano fra loro e l una ria della sospensione dall albo per gli evasori fiscali ma che modifica l altra ha dato vita ad un acceso dibattito accademico fra chi ritiene cominciamo con il decreto legge n 138/2011 varato dal che in relazione all autonomia degli albi debbano essere i governo berlusconi il 13 agosto 2011 alla vigilia di ferconsigli degli ordini a sospendere gli iscritti e non l agenragosto per fare fronte all ennesima crisi economica e alle 5

[close]

p. 6

professione agrotecnico zia delle entrate il dibattito è ancora in corso e vedremo come si concluderà intanto per il momento non si è ancora registrato nemmeno un caso di un professionista evasore sospeso dall albo in virtù di questa legge veniamo ora alla parte più significativa per le professioni del gennaio 2012 antonio catricalà ex-presidente dell antitrust ora sottosegretario alla presidenza del consiglio decreto-legge n 138/2011 contenuta come detto all art 3 c 5 dove vengono indicati inderogabili principi a cui debbono uniformarsi gli albi professionali in particolare viene stabilito che gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dall entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi 1 accesso libero alla professione resta fermo l esame di abilitazione previsto dall art 33 della costituzione 2 esercizio professionale fondato e ordinato su principi di autonomia ed indipendenza 3 previsione dell obbligo di istituire un meccanismo di formazione continua per gli iscritti nell albo 4 definizione di un equo compenso per i tirocinanti commisurato all effettivo apporto del loro lavoro 5 tirocinio non superiore a tre anni con possibilità di farlo svolgere anche durante il corso di studi una novità questa che tale non è per gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati in quanto già ampiamente e da tempo normalmente praticata 6 pattuizione del compenso del professionista in forma scritta all atto del conferimento dell incarico professionale prendendo come riferimento le tariffe professionali ma è pur sempre possibile comunque derogare da esse in quanto 6 si stabilisce il principio della determinazione consensuale dell importo dell incarico 7 obbligo per i professionisti di stipulare una idonea polizza assicurativa a tutela del cliente 8 creazione di nuovi organi interni agli albi diversi dai consigli a cui saranno affidati i procedimenti disciplinari un principio realmente innovativo perché fa nascere delle sezioni disciplinari specializzate i cui componenti non possono essere consiglieri degli albi ciò per garantire maggiore terzietà ed indipendenza 9 possibilità di pubblicizzare la propria attività professionale purché in modo veritiero e corretto al riguardo si osserva che il codice deontologico degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati già ammette una tale possibilità l applicazione di questi nuovi principi impatta diversamente negli ordinamenti delle 26 categorie professionali italiane poco per quanto riguarda l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che addirittura su alcuni principi come quello dello svolgimento alternativo del tirocinio si pone più avanti della riforma stessa molto per quanto riguarda altri albi meno aperti a dinamiche concorrenziali il decreto legge n 138/2011 però si dimenticava di stabilire una cosa importante anzi fondamentale in che modo gli ordinamenti professionali dovevano recepire la riforma e non è cosa di poco conto perché tutti gli ordinamenti professionali sono stabiliti con legge e dunque per modificarli serve un altra legge anzi servono 26 leggi tante quanti sono gli ordinamenti da adeguare cosa impossibile da realizzare entro il termine del 13 agosto 2012 indicato come dead line dal decreto 138 a rimediare a questa mancanza ci provò -con risultati pessimi ad onor del vero il governo berlusconi nel momento del suo addio quando l ex-premier lasciò il posto al nuovo governo tecnico di mario monti pose come condizione quella di veder approvata la legge di stabilità n 183 del 12 novembre 2011 dove l art 10 interveniva nuovamente sulle professioni prevedendo che le modifiche agli ordinamenti professionali previste dall art 3 comma 5 del decreto legge n 138 dovessero realizzarsi attraverso lo strumento del dpr-decreto del presidente della repubblica e già questa soluzione ha aperto un dibattito fra i giuristi relativamente al fatto che in tal modo si vengono a delegificare quindi ad indebolire gli ordinamenti delle professioni si fosse fermato qui sarebbe stato un bene invece incespicando nelle varie disposizioni il governo ha inserito anche un comma all art 10 il quale prevede che all entrata in vigore del nuovo dpr di adeguamento cioè entro il 13 agosto 2011 tutte le norme vigenti sugli ordinamenti professionali sono abrogate in altre parole entro il 13 agosto 2012 tutti gli albi professionali sarebbero stati automaticamente soppressi e le relative

[close]

p. 7

professione agrotecnico leggi abrogate una norma decisamente insensata e contraddittoria che ha provocato reazioni furiose da parte del mondo ordinistico che si è anche sentito tradito da un governo che riteneva vicino alle proprie sensibilità personalmente ho sempre ritenuto quella disposizione talmente assurda ed esagerata da renderla inapplicabile e dunque ho partecipato solo tiepidamente alla ricerca del responsabile dell introduzione di quel comma il cui prodest mi interessava poco ritenendo che in realtà legge o non legge il 13 agosto 2012 non sarebbe successo un bel nulla e che anzi qualcuno dotato di buon senso sarebbe intervenuto prima a sistemare le macerie normative lasciate dal governo berlusconi nella fase finale delle sue convulsioni quando il premier non faceva più da regista ai provvedimenti ed i vari ministri erano in guerra fra loro spesso con tesi contrapposte chi iper-liberiste chi di maggiore equilibrio ed infatti una pezza è stata messa in seguito come fra poco vedremo ma l art 10 della legge n 183/2011 conteneva anche un altra novità l introduzione delle società professionali chieste a gran voce dal cup-comitato unitario delle professioni necessarie per rendere più competitivo e moderno il settore nessuno però le voleva così anche in questo caso l ex-premier silvio berlusconi chiudeva la lunga parentesi del suo governo lasciando l amaro di bocca al mondo delle professioni pure da lui stesso in passato l ingresso di palazzo chigi sede del governo pier paolo baretta pd uno dei due relatori alla camera del decreto salva italia blandito e lodato ed individuato come suo bacino elettorale di riferimento misteri della vita il cup aveva chiesto la possibilità di costituire società fra professionisti ma individuando uno specifico nuovo tipo societario la stp-società tra professionisti con l eventuale presenza del socio terzo di capitale in misura minoritaria e sempre chiarendo l appartenenza agli ordini di queste società con l obbligo del pagamento dei contributi alle rispettive casse professionali ed evitare qualunque evasione od elusione contributiva le società professionali previste dalla legge di stabilità n 183/2011 sono invece ben altra cosa consentendo che si possano utilizzare tutte le attuali tipologie societarie previste dal titolo v che prevede le società semplici le società in nome collettivo le società in accomandita semplice le società per azioni le società in accomandita per azioni le società a responsabilità limitata e titolo vi del codice civile società cooperative si apre una serie infinita di problemi il più grande dei quali è rappresentato dalla possibilità che vi siano soci di capitale non professionisti che assumono il controllo della nuova società facendo diventare i professionisti soci di minoranza da loro dipendenti con la perdita sostanziale dell autonomia professionale l art 10 della legge n 183/2011 prevede è vero l emanazione entro il 12 maggio 2012 di un regolamento specifico per disciplinare la materia ma un regolamento non può modificare una legge e dunque tutti i problemi indicati restano sul 7

[close]

p. 8

professione agrotecnico gennaio 2012 proporre l adeguamento del proprio ordinamento ai nuovi principi riformatori previsti dal decreto legge n 138/2011 ampiamente illustrati in queste pagine tanto da essere stati i primi a predisporre una proposta articolata con tanto di testo a fronte e note di commento inviata al ministero della giustizia già nella prima metà del mese di ottobre e il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è stato così lungimirante da redigere la proposta sottoforma di schema di dpr un mese prima che il governo decidesse di adottare questo strumento ma come facevano gli agrotecnici saperlo un mese prima degli altri avevano chiesto alla maga nulla del genere il consiglio nazionale della categoria nel mese di settembre 2011 aveva semplicemente analizzato le possibilità offerte dalla normativa per recepire i principi di riforma contenuti nel decreto legge n 138/2011 e ne era venuto fuori che l unica possibilità per farlo in tempo utile era quello di adottare lo strumento del dpr dunque tanto valeva predisporre la propria proposta già prevedendo quello strumento e così aveva fatto il consiglio nazionale dell albo peraltro indovinandoci perché il governo un mese dopo il 12 novembre 2011 modif icava il decreto 138 aggiungendo che la riforma si sarebbe attuata per l appunto attraverso dpr non fantascienza né chiaroveggenza perciò ma solo lucida analisi e buona conoscenza dell ordinamento la nota prot n 4455 del 17.10.2011 con il quale il collegio nazionale degli agrotecnici ha trasmesso al ministero della giustizia la proposta di adeguamento del proprio ordinamento professionale ai nuovi principi introdotti con il decreto legge n 138/2011 gli agrotecnici evidenziano come l unica strada percorribile per rispettare i tempi sia quella di utilizzare lo strumento del dpr il governo arriverà alla stessa conclusione ma un mese più tardi s empre presi dalla smania di eccellere gli agrotecnici sono stati molto rapidi anche nel

[close]

p. 9

professione agrotecnico rito al nuovo premier ed al sottosegretario alla presidenza del consiglio antonio catricalà ed anche ai relatori della legge in parlamento gli onorevoli pier paolo baretta e maurizio leo ma certo il nuovo governo non poteva non metterci del suo e lo ha fatto modificando i tirocini se il decreto di agosto 2011 ne limitava la durata a 3 anni con il decreto legge n 201 questa viene ridotta della metà a soli 18 mesi un cambiamento rilevante adottato a pochi mesi da quello precedente invito i lettori per un momento a mettersi nei panni di chi a livello nazionale deve gestire un ordine professionale c è da uscirne pazzi infine con l ultimo decreto legge n 201/2011 il governo monti ha messo nel mirino anche le casse di previdenza dei professionisti alle quali è stato chiesto di dimostrare entro pochi mesi il 30 giugno 2012 di essere in grado di garantire la sostenibilità cioè l equilibrio fra entrate e la spesa per le pensioni erogate per i prossimi 50 anni un impresa impossibile sia perché in tal modo le casse non possono tenere conto delle plusvalenze insite nei loro rilevanti portafogli immobiliari e sia perché oggi gli veniva richiesto di garantire la sostenibilità a 30 anni e tutte le casse si erano attrezzate per farlo dove un allungamento così elevato e così repentino fa pensare male cioè che in realtà dietro questa azione ci siano propositi di annessione all inps dei sinora floridi patrimoni previdenziali dei professionisti certo l adepp l associazione delle casse presieduta da andrea camporese giornalisti non starà a guardare forte di un mondo che vanta 1,7 milioni di iscritti ed un patrimonio di 42 miliardi di euro 76,3 costituito da valori immobiliari ed il 23,7 da immobili ed impossessarsi di questo tesoro non sarà facile per nessuno la cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è fra tutte la più tranquilla perché è l unica a garantire già ora la sostenibilità a 50 anni ed opera già adesso con il sistema contributivo puro come sempre gli agrotecnici sono davanti a tutti ma non per questo si distaccherà dal fronte comune e si batterà insieme alle altre casse professionali per la difesa della loro autonomia siamo così arrivati ai giorni nostri nella tempesta la nave delle professioni ha imbarcato un poco d acqua qualche danno c è stato ma il bastimento ha retto bene ed in grado di aff rontare le prossime sfide che lo attendono due in particolare la scadenza del 12 maggio 2012 per il regolamento sulle società professionali e quella del 13 agosto 2012 per la parziale riforma degli ordinamenti di roberto orlandi maurizio leo pdl l altro relatore del decreto salva italia tavolo infine l ultimo regalo di berlusconi ai professionisti sempre contenuto nel già richiamato art 10 è l eliminazione di qualunque riferimento alle tariffe professionali che invece era espressamente indicato all art 3 del precedente recentissimo decreto legge n 138/2011 peraltro anche questo emanato dallo stesso governo berlusconi che contraddizioni ci sono nella politica dove si fa una cosa e poi il suo contrario nell arco di tre mesi dunque nel momento in cui l ex-premier silvio berlusconi lasciava palazzo chigi la situazione era la seguente 1 le tariffe professionali risultavano abrogate e così ogni riferimento anche indicativo ad esse 2 sugli albi incombeva la mannaia dell abrogazione totale destinata a cadere inesorabilmente il 13 agosto 2012 il terzo e per ora ultimo episodio della vicenda arriva con il governo di mario monti che vara il decreto legge n 201/2011 salva italia ed all art 33 interviene ancora ancora sulle professioni ma questa volta con maggiore buon senso infatti la disposizione ereditata dal precedente governo che prevede l automatica abrogazione degli ordinamenti professionali è stata modificata nel senso di limitare l abrogazione alle sole norme in contrasto con i principi di cui all art 3 del decreto legge n 138/2011 quelle illustrati ad inizio di questo articolo con i punti da 1 a 9 e nel solo caso non si sia provveduto entro il 13 agosto 2012 ad adottare i dpr di riforma un atto di buon senso cui occorre dar me 9

[close]

p. 10

professione agrotecnico gennaio 2012 zoom sulla previdenza come muoversi tra le procedure per l iscrizione alla cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ello scorso mese di dicembre sono terminati gli esami di abilitazione professionale obbligatori per chi desidera diventare professionista e con il nuovo anno si auspica che gran parte di coloro che hanno superato le prove presentino domanda di iscrizione al proprio collegio provinciale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati chi si scrivere per iniziare subito l attività o per qualificare maggiormente quella già svolta ha il problema ma meglio sarebbe dire il vantaggio dell iscrizione all autonoma cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati un ente di piccole dimensioni ma che vanta le migliori performance a livello nazionale questo articolo è il primo di una serie che vuole essere utile ai neo-iscritti nell albo per il disbrigo delle pratiche inerenti l iscrizione alla cassa di previdenza infatti è obbligo per chi inizia l attività sia essa occasionale che con partita iva ovvero come partecipante di uno studio associato oppure ancora come co.co.co di provvedere a inoltrare domanda di iscrizione alla cassa entro 30 giorni dall inizio della stessa per inizio di attività si intende se occasionale prima dell emissione della prima ricevuta fiscale se con partita iva codice ateco n 7412.90 identificativo dell attività professionale di agrotecnico e di agrotecnico laureato entro 30 giorni dalla data della apertura della partita iva se come componente di uno studio associato entro 30 giorni dell ingresso nella compagine sociale se come sottoscrittore di un contratto di collaborazione coordinata continuativa entro 30 giorni dalla firma dello stesso anche chi svolge lavoro dipendente nel settore o di altra na10 n tura ma si trova a svolgere in un qualunque modo la professione di agrotecnico è obbligato ad iscriversi così come previsto dall art 1 del d lgs n 103/96 alla gestione separata agrotecnici presso l enpaia la cui sede unica è in viale beethoven 48 roma sono riconducibili all ambito professionale tutti quei redditi prodotti in un attività che presuppone conoscenze e capacità tecniche rientranti nell oggetto dell arte o professione esercitata sembra facile stabilirlo ma non sempre è così prendiamo ad esempio i compensi ricevuti da un iscritto nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in quanto amministratore di una società ovvero consigliere di amministrazione di una cooperativa agricola o del settore alimentare oppure che per tali società svolge funzioni di sindaco revisore quel reddito è di amministratore con conseguente obbligo di iscrizione all inps oppure è professionale per un normale professionista quel reddito sarebbe extraprofessionale ed è uno svantaggio oggettivo per un agrotecnico invece quel reddito rientra pienamente nell ambito di quello professionale è un privilegio connesso solo agli agrotecnici oltreché ai dottori commercialisti questo perché l ordinamento professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati prevede fra le loro attribuzioni le seguenti la direzione e l amministrazione di cooperative di produzione commercializzazione e vendita di prodotti agricoli art 10 comma 1 lettera a legge 5 marzo 1991 n 91 la direzione l amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione trasformazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici ivi comprese le funzioni contabili quelle di assistenza e rappresentanza tributaria e quelle relative all amministrazione del personale

[close]

p. 11

professione agrotecnico tra i membri del comitato amministratore della cassa enpaia l agr alessandro bianconi in alto a sinistra l agr alessandro dott maraschi in basso e l agr luciano dessupoiu sopra parlare con gli amministratori È facile per ogni chiarimento sono disponibili i sei membri del comitato amministratore della cassa per circoscrizione nord italia agr alessandro dott maraschi tel 338.85.46.174 ram 340.18.49.579 dalle ore 16,30 alle ore 21,00 e-mail maraschi.a@tiscali.it alessandro.maraschi@pecagrotecnici.it agr alessandro bianconi tel 338.831.5592 e-mail bianconialessandro@tiscali.it bianconialessandro@pecagrotecnici.it per circoscrizione centro italia agr attilio giampieri tel 338.753.3978 e-mail attilio.giampieri@libero.it e-mail attilio.giampieri@pecagrotecnici.it agr luciano dessupoiu tel 331.739.0696 e-mail l.dessupoiu@alice.it lucianodessupoiu@pecagrotecnici.it per circoscrizione sud italia agr domenico rauseo tel 368.564.400 dalle ore 19.30 alle ore 21.00 348.829.4428 e-mail rauseo.domenico@alice.it rauseo.domenico@pecagrotecnici.it agr fabio dott colistra tel 333.222.9687 340.184.9228 e-mail colistra.fabio@libero.it fabio.colistra@pecagrotecnici.it per contattare l enpaia iscrizioni variazioni cancellazioni comunicazioni reddituali contributi conti individuali prestazioni numero verde fax e-mail 06 5458 408 06 5458 407 06 5458 390 800.24.26.21 06 5458 248 agrotecnici@enpaia.it 11

[close]

p. 12

professione agrotecnico dipendente dalle medesime aziende art 10 comma 1 lettera b legge n 91/91 e dunque tutto ciò che rientra in questo ambito produce reddito professionale sul punto è intervenuta anche l agenzia delle entrate che con circolare n 105 del 12 dicembre 2001 a chiarire qual è la corretta interpretazione dell attuale articolo 50 comma 1 lettera c-bis del testo unico delle imposte sui redditi tuir dove è stato esplicitamente affermato che i compensi conseguiti come amministratore o sindaco revisore sono redditi professionali quando rientrano nell oggetto gennaio 2012 È obbligo per chi inizia l attività inoltrare domanda di iscrizione alla cassa entro 30 giorni dall inizio dell arte o professione di cui all articolo 53 comma 1 concernente redditi di lavoro autonomo esercitate dal contribuente e dal momento che la legge professionale di agrotecnico integra questa fattispecie ogni dubbio può dirsi fugato in conclusione i compensi derivanti dall attività di amministratore e sindaco di società del settore rientrano nell oggetto tipico dell attività di lavoro autonomo esercitata dagli agrotecnici e sono assoggettati alle disposizioni fiscali dettate per i redditi di natura professionali quindi comportano i versamenti alla cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati il che per la verità si traduce in un indubbio vantaggio per il contribuente nell emissione della ricevuta fiscale o della fattura è senz altro utile indicare il tipo di attività svolta scegliendo tra quelle soggette alla riserva di legge onde evitare qualunque eventuale problema successivo naturalmente ricevute e fatture vanno vidimate con il timbro professionale che viene rilasciato dal collegio provinciale di iscrizione di ogni professionista a condizione che quest ultimo sia in regola con l iscrizione e con i pagamenti delle quote dunque è ai collegi provinciali che occorre rivolgersi per il rilascio del timbro mentre ci si rivolge al collegio nazionale per il rilascio della tessera professionale nazionale le modalità sono indicate al sito www.agrotecnici.it torniamo alla cassa di previdenza per iscriversi è necessario inoltrare una specifica domanda scaricabile anche dal sito www.enpaia.it entrando nella sezione gestione agrotecnici cercando sulla destra la normativa e in basso modulistica come riportato al termine dell articolo la domanda deve essere compilata in ogni parte indicando oltre agli ovvi dati anagrafici anche il numero di telefono fisso e/o cellulare nonché l indirizzo e-mail conviene indicare fin da subito un indirizzo di pec-posta elettronica certificata per i molti che ancora non l avessero suggeriamo di utilizzare le pec gratuite che il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per il momento ancora distribuisce gratis per chi é iscritto all albo ottenerla è semplicissimo basta andare al sito www.agrotecnici.it home page scorrere la colonna di sinistra finché non si trova il riquadro della pec cliccare e seguire le istruzioni la pec è personalizzabile ma suggeriamo di definire l indirizzo email prevedendo nome.cognome@pecagrotecnici.it alcuni fra i nuovi iscritti potrebbero trovare noiose tutte queste spiegazioni e preferire un contatto diretto se vogliono possono seguire questa strada infatti i sei componenti il comitato amministratore della cassa di previdenza sono disponibili ad essere contattati direttamente ai numeri indicati nel box pubblicato in queste pagine di agr dott alessandro maraschi coordinatore cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati 12

[close]

p. 13

professione agrotecnico il settore agroalimentare motore di sviluppo gli agrotecnici mantovani promotori di un convegno sul futuro e sugli sviluppi del settore agroalimentare i è svolto a gazoldo degli ippoliti mn il 3 dicembre 2011 negli spazi dell istituto professionale per l agricoltura e l ambiente e dell istituto alberghiero in occasione del rinnovo delle cariche sociali del collegio provinciale degli agrotecnici il convegno dal titolo il settore agroalimentare e i futuri sviluppi dell attività agricola organizzato dallo stesso collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di mantova all incontro hanno partecipato numerosissimi ospiti gli onori di casa sono stati affidati al preside dell istituto il prof vanni savazzi ed al direttore della sede prof carlo mantovani che hanno ospitato s il sindaco di gazoldo degli ippoliti nicola leoni e l assessore all agricoltura maurizio castelli quest ultimo ha relazionato sul tema energie da biomasse e produzioni agricole intervento il cui relatore principale è stato il prof angelo frascarelli docente di economia e politica agraria alla facoltà di agraria dell università di perugia le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi il convegno si è aperto con la relazione del presidente del collegio provinciale degli agrotecnici di mantova antonio chizzoni e si è concluso degustando l ottimo buffet offerto l assessore all agricoltura maurizio castelli durante il suo intervento sul tema energie da biomasse e produzioni agricole 13

[close]

p. 14

professione agrotecnico gennaio 2012 italiano sia appena 2 di quello totale ma come tuttavia l agroalimentare resti un settore strategico che movimenta complessivamente considerando anche lo sviluppo ambientale e rurale il 6 del reddito globale oggi c è bisogno di energia e di cibo in analoga quantità questo condiziona le scelte mondiali e locali la crescita continua della popolazione mondiale porta a chiedere quantità crescenti di cibo in europa i dati sono in parte diversi non si manifesta un aumento del consumo perché si è raggiunta la saturazione mentre cresce l export in particolare quello italiano e invece ovunque forte la crescita nel settore agroenergetico più cibo e più biomasse dunque occorrerà aumentare le aree coltivabili ce la faremo questo è il dilemma da risolvere per produrre di più risparmiando in ottemperanza delle norme è necessario che non si distrugga il territorio fertile serve equilibrio e regolamentazione della grande distribuzione chi incrementa il reddito infatti sono i distributori pochi nel mondo rispetto ai produttori e ai consumatori la soluzione del professor frascarelli è la semplificazione usando metodiche innovative e organizzandosi per servire il consumatore usando sistemi innovativi di informazione e attraverso il giusto funzionamento del mercato la soluzione sta nelle o.p organizzazioni del produttori nella il presidente del collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati roberto orlandi insieme al direttore della nostra rivista mentore bertazzoni al convegno mantovano ai presenti e preparato dall istituto alberghiero per quanto riguarda gli interventi l assessore castelli ha parlato dei problemi energetici e delle peculiarità inerenti la produzione di energia pulita ottenuta attraverso l utilizzo dei cereali in particolare il mais ceroso produzioni che sfruttando vaste superfici danneggiano il settore della coltivazione dei cereali destinati al consumo alimentare un argomento complesso di cui sono stati toccati diversi aspetti tra cui quello che può sembrare banale ma non lo è inerente il ruolo dell amministrazione provinciale che troverebbe delle difficoltà di adeguamento della viabilità nel caso di acquisizione del mais da fuori provincia per alimentare i numerosi impianti di biomassa che sono sorti sul suo territorio alle conseguenze per il settore derivate dalla stretta creditizia del governo dovuta alla crisi internazionale per castelli è indispensabile un rapporto equilibrato tra investimenti bio-energetici superfici coltivate e salvaguardia delle produzioni agricole doc mentre il professor frascarelli ha calcato la mano sulla necessità di aumentare la produzione di cibo e di energia rinnovabile e sul fatto che per raggiungere questi obiettivi l agricoltura deve essere al tempo stesso competitiva e sostenibile frascarelli ha poi argomentato come il pil agroalimentari 14 l assessore maurizio castelli

[close]

p. 15

professione agrotecnico cooperazione nella filiera corta nella possibilità di utilizzo di siffatte realtà a livello mondiale per fare ciò occorre un dialogo costante tra le parti interessate occorre cultura e collaborazione partecipazione occorre utilizzare internet e tutti gli strumenti del web occorrono aggiornamento e innovazione prevedere che sulle terre arabili del mondo si scatenerà una pressione molto forte che già oggi è evidente qualora si pensi ad esempio agli enormi acquisti di terre in africa fatte dal governo cinese che si è così voluto assicurare l autosufficienza agro-alimentare orlandi ha poi voluto sottolineare come in tutto il mondo il cibo italiano sia sinonimo di lusso per questo è necessario imparare a produrre per esportare per quanto riguarda le agroenergie il comparto deve essere organizzato per far sì che a guadagnarci sia il produttore e non lo speculatore che sfrutta i contributi nazionali e comunitari messi a disposizione da norme di favore in accordo con quanto detto dal prof frascarelli a proposito della rete organizzativa sulla produzione e sul reddito ha dichiarato che devono passare soprattutto dalle filiere corte È importante considerare che sono realtà costruite dalle cooperative che consentono agli agrotecnici professionisti di concorrere alla realizzazione di progetti operativi finanziabili dagli istituti di credito a tassi contenuti infine un consiglio per gli studenti ed i neodiplomati presenti non abbiate paura di rischiare affrontate la vita con curiosità e passione inseguendo i vostri sogni solo così troverete la vostra strada di mentore bertazzoni occorrerà aumentare le aree coltivabili ce la faremo roberto orlandi ha poi concluso il dibattito tirando le somme di quanto emerso dalle parole dei relatori il presidente nazionale degli agrotecnici ha fatto notare che sebbene il pil agricolo sia solo il 2 esso sostiene tutta l industria agro-alimentare che è il secondo comparto produttivo nazionale e dunque quel 2 in realtà vale molto di più l italia è nota in tutto il mondo per le sue produzioni eccellenti e il made in italy è un brand di riferimento globale è l agricoltura italiana è la seconda agricoltura d europa la produzione agricola mondiale è sempre stata sufficiente per sfamare la crescente popolazione e probabilmente secondo orlandi lo sarà anche in futuro sebbene sia facile un momento dell intervento del prof angelo frascarelli 15

[close]

Comments

no comments yet