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n° 11 2011 economiaemilia romagna scenari credito e finanza per la crescita insieme firmato il nuovo patto per la crescita intelligente sostenibile inclusiva con il contributo di tutti i protagonisti del mondo economico e sociale regionale lungo la via emilia prende forma un nuovo modello per andare oltre la crisi opportunità fondi europei i risultati del 2011 focus benchmark germania oltre la fiera vetrina export viaggio a new delhi in cerca di crescita territori per tutto c è un app anche per le città d arte
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editoriale lavorare insieme per una società più giusta una crisi troppo a lungo negata che impone un cambio di mentalità e scelte conseguenti di vasco errani c presidente regione emilia-romagna on quali parole potremmo chiudere questo 2011 il termine che ha predominato e che siamo lontani dal poter accantonare è la parola crisi una crisi non finanziaria ma strutturale che non coinvolge certo solo l italia ma che qui è stata a lungo negata dai precedenti responsabili delle nostre finanze in qualche modo nascosta sotto il tappeto e certamente non affrontata una crisi di cui siamo chiamati a comprenderne le cause e produrre strumenti per contrastarla noi sosteniamo la manovra del governo monti laddove come sul trasporto pubblico locale e la rinuncia ai tagli sulla sanità per il 2012 va incontro alle esigenze che sono state da noi sollevate in questo senso apprezziamo l interlocuzione non formale delle regioni con questo esecutivo e non scordiamo che si tratta di misure rese necessarie dalle gravissime responsabilità di chi ha portato questo paese sull orlo del baratro allo stesso tempo ritengo che sia necessaria una maggiore equità e lavoriamo per ottenerla l emilia-romagna come ci confermano anche i dati di questo 2011 pur non esaltanti sulla nostra economia conserva sempre un differenziale positivo ma subisce come le altre aree di questo paese le conseguenze di uno stato di sofferenza e purtroppo le previsioni sono preoccupanti si tratta di uno scenario inedito diverso da tutti quelli affrontati nel novecento che necessita di una nuova mentalità e scelte conseguenti l acqua la questione alimentare l ambiente il clima ci pongono di fronte all urgenza di rimettere al centro delle nostre politiche le necessità sostanziali in luogo di una finanza immateriale che ha prodotto molti dei disastri che oggi ci troviamo a fronteggiare e quindi il lavoro il welfare politiche di sviluppo sostenibile la difesa del territorio innovazione e ricerca sostegno alla formazione alle famiglie e alle imprese sono quelle politiche che stanno alla base di ogni azione del patto per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva siglato poche settimane fa in accordo con tutte le forze economiche istituzionali e sociali dell emilia-romagna un patto sostenuto dal nostro bilancio che definisce i criteri base per affrontare la crisi ma anche una sintesi in cui si manifesta la forte responsabilità per promuovere tante politiche con un unico progetto che individui un interesse di comunità perché fondamentalmente io credo che la cosa più importante sia questa dobbiamo lavorare ancora di più per andare maggiormente nella direzione di rendere più giusta la vita delle persone per dare occupazione ai giovani e alle donne emergenza delle emergenze per evitare che delle persone a 50 patto per la crescita anni vengano definitivamente espulse dal mer molte politiche cato del lavoro perché per un unico progetto venga fermamente difeso il criterio di servizi che mette al centro sanitari e sociali per l interesse di comunità tutti per garantire una maggiore qualità soprattutto in un momento così difficile con un immigrazione destinata a crescere con la necessità di una nuova economia sociale che metta insieme il profit e il no profit il volontariato e le diverse energie della società civile e dunque non solo parole ma politiche concrete che affrontino ad esempio il problema del credito alle imprese ma anche il tema delle relazioni industriali in un quadro che escluda la logica degli accordi unilaterali per comprendere invece la tutela del lavoro e dei diritti così come la qualità e produttività delle imprese questo è il corpo l insieme della nostra visione di futuro in un ambito in cui senza demagogia noi per primi siamo chiamati e ridurre gli sprechi laddove ve ne siano con serietà e affrontando a testa alta i problemi che vi sono nella pubblica amministrazione abbiamo fatto molto e altro faremo per andare incontro alle giuste esigenze dei cittadini e delle imprese come con la nostra recente legge sulla semplificazione guardando in faccia la sfida che più ci deve stare a cuore provare a fare il salto di qualità che la comunità emiliano-romagnola veramente merita 1
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sommario 1 editoriale 32 mobilitÀ lavorare insieme per una società più giusta mensile dell unione regionale delle camere di commercio dell emilia-romagna e della regione emilia-romagna anno xvii n 11 2011 fuori commercio di efficiente sostenibile e a misura di cittadino di vasco errani carolina vaccari 4 6 in breve primo piano 35 settori approvato il bilancio di previsione 2012 di filiera meccanica fuga dalla subfornitura di marco casamenti natascia ronchetti 36 la ripresa si raffredda direttore responsabile 10 patto crescita intelligente sarà recessione di andrea zanlari coordinamento editoriale sostenibile e inclusiva di antonio rossini carolina vaccari 37 territori roberto franchini vicedirettore ugo girardi morena diazzi coordinamento redazionale 14 scenari credito e finanza per la crescita di per tutto c è un app anche per le città d arte di giuseppe sangiorgi contesto comunicazione srl barbara galzigna giuseppe sangiorgi segreteria di redazione c/o unioncamere viale aldo moro 62 40127 bologna tel 051-637.70.26 fax 051-637.70.50 e.mail staff@rer.camcom.it foto voli società cooperativa augusto zanotti 40 imprenditori e imprese 17 le imprese si indebitano campioni di progresso di per pagare i debiti di giuseppe sangiorgi natascia ronchetti 42 progetti 20 opportunitÀ fondi europei i risultati del 2011 di sotto la ghirlandina la silicon valley emiliana di sara scheggia maria baldini 44 commercio 22 ue quale ruolo via ciamician 4 40127 bologna progetto grafico e impaginazione per i territori di il ristorante tipico meglio se sostenibile di maria baldini claudia grisanti contesto comunicazione s.r.l via zucconi 90 41100 modena tel 059-34.63.18 fax 059-29.29.842 e.mail redazione@contestoweb.com concessionario per la pubblicità 24 focus 46 formazione benchmark germania oltre la fiera vetrina di in scena a ravenna le lezioni di futuro di federica veronica de capoa vandini franco pavoncelli via rosaspina n 5 40129 bologna tel 051-359933 e-mail francopavoncelli@tin.it stampa 26 poli fieristici 47 quel po di incoerenza verso la triade di per essere leader di rossella pressi barbara costantini 28 export 48 aziende labanti e nanni industrie grafiche via g di vittorio 5-7 40056 crespellano bologna tel 051-96.92.62 fax 051-96.92.69 e-mail info@labantienanni.it autorizzazione del tribunale di bologna n° 6285 del 27 aprile 1994 in copertina foto voli società cooperativa viaggio a new delhi in cerca di crescita di da fornitori a partner più 20 per ancora di giuseppe sangiorgi roberto calvi 50 ambiente e sicurezza quaderni&documenti imprese nella crisi meglio quelle rosa 31 libri la formula vincente di milena sala 53 speciale radici profonde sguardo lontano di energia e fonti rinnovabili 59 flash europa 3 claudia grisanti
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in breve agroalimentare missione in regione per una delegazione giapponese affari iberici per le tipicità romagnole la gastronomia romagnola nella penisola iberica è il progetto organizzato dalle camere di commercio di forlìcesena rimini e ravenna con l azienda speciale sidi eurosportello insieme a unioncamere emilia-romagna attraverso la rete enterprise europe network per la promozione e commercializzazione dei prodotti della gastronomia di qualità dei territori romagnoli in spagna e portogallo il progetto è stato avviato da una country presentation a forlì a cui sono seguiti business meeting a ravenna che hanno coinvolto 22 imprese del settore gastronomico tra i prodotti tipici formaggi piadina pasta e salumi in una novantina di incontri con operatori iberici prossimo e conclusivo appuntamento a febbraio a rimini con incontri di verifica e programmazione per il consolidamento dei rapporti intrapresi dal sol levante alla via emilia rafforzare la collaborazione tra emilia-romagna e giappone è uno degli obiettivi delle politiche di internazionalizzazione per il 2012 vogliamo creare un network di conoscenze che favorisca l incontro tra le imprese dei due territori mettendo gli imprenditori giapponesi in grado di avere una migliore e più precisa conoscenza delle opportunità del territorio emiliano-romagnolo in termini economici produttivi e scientificotecnologici così si è espresso l as l azienda reggiana premiata a milano a comer il china award s esta edizione all hotel principe di savoia di milano dei china awards organizzati dalla fondazione italia cina e da mf-milano finanza in partnership con la camera di commercio italiana in cina per premiare le aziende italiane e cinesi che hanno meglio colto le opportunità presenti sui due mercati l evento dei china awards che comprende sette categorie di premi ha visto salire sul podio anche la reggiana comer industries che sviluppa soluzioni di meccatronica e trasmissioni di potenza destinati al settore agricolo industriale e delle energie rinnovabili l azienda si è aggiudicata il premio creatori di valore riconoscimento assegnato alle aziende italiane che hanno realizzato le migliori performance con la cina operando in distretti e in settori ad alta crescita di esportazione sessore regionale alle attività produttive gian carlo muzzarelli durante l incontro a bologna tra la regione emilia-romagna e rappresentanti istituzionali e imprenditoriali nipponici tra i quali il console generale del giappone in italia shigemi jomori e il presidente della ccigi camera di commercio e industria giapponese in italia toru yamaguchi l iniziativa era inserita nel progetto punto di incontro realizzato dalla ccigi in collaborazione con jetro japan external trade organization che si svolge due volte l anno in aree italiane ogni volta diverse fin dal 2001 l emilia-romagna è stata protagonista attiva di numerose iniziative in giappone per la promozione delle filiere produttive d eccellenza partecipando alle più grandi rassegne del made in italy e favorendo al contempo l internazionalizzazione delle imprese bologna datalogic fa shopping in america la bolognese datalogic leader mondiale nel settore della tecnologia avanzata per la logistica codici a barre sistemi rfid e mobile computer si consolida negli stati uniti sono infatti due le aziende a stelle e strisce finite in portafoglio nel giro di poche settimane il gruppo guidato da romano volta prima ha acquisito per 135 milioni di dollari oltre 100 milioni di euro la accu4 sort systems di telford in pennsylvenia 250 dipendenti due centri di ricerca 92 milioni di dollari di fatturato che progetta e realizza sistemi di identificazione automatica con l obiettivo di raddoppiare la propria presenza sul mercato dell automazione industriale quindi per 5,2 milioni di dollari la ppt vision società americana che produce e distribuisce prodotti e soluzioni basati su start camera e multi camera in ambito industriale per controllo di qualità e ispezione in ambiente manifatturiero forlÌ-cesena trasporti il polo romagnolo guarda a est parte dall est europa la crescita della cesenate polo autotrasporti una delle principali aziende di trasporto romagnole con 110 soci e un totale di 200 automezzi che svolge la propria attività nel settore dell autotrasporto merci servizi e depositi logistici cantieristica e movimento terra la società nata nel 1989 ha avviato una strategia mirata all internazionalizzazione e ha visto sali re il fatturato da 25 nel 2006 a 33 milioni previsione 2011 dalla slovacchia che costituisce una piattaforma logistica naturale per intercettare i flussi di merci nell europa orientale dove ha costituito una newco controllata il consorzio guidato dal presidente gianluca mariotti punta a crescere in polonia e ungheria salumi alcisa parla modenese dopo 65 anni l alcisa di zola predosa azienda leader nella produzione di salumi conosciuta soprattutto per la mortadella simbolo di bologna ha cambiato proprietà i due soci storici ivo galletti e rino brini entrambi di 91 anni presidenti onorari dell azienda e il presidente effettivo stefano tedeschi hanno ceduto l alcisa al gruppo grandi salumifici italiani gsi di modena.
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settori riconoscimenti moda parmense nel paese dei canguri studi legali ls di bologna ai vertici missione targata confindustria e camera di commercio n egli ultimi anni il mercato australiano ha potuto apprezzare i prodotti tipici dell agroalimentare parmense e la tecnologia con cui parma ha saputo industrializzare il processo produttivo senza snaturare la tradizione dopo il buono di parma l australia ha potuto conoscere il bello grazie alla sinergia tra la camera di commercio di parma e la camera di commercio per l italia in australia il consorzio parma couture ha accompagnato sei aziende della moda parmense equipage gaffe gianfranco rommezzadri maglificio musetti sabri e lory e vl collection e un marchio classe ducale di proprietà del consorzio che ne raggruppa altre cinque alla scoperta del mercato australe È stata una settimana di incontri commerciali presentazioni istituzionali e conferenze stampa volte a far conoscere la qualità e l artigianalità dei prodotti realizzati interamente a parma i piacenza guarda alla repubblica ceca b uon successo della missione imprenditoriale in repubblica ceca organizzata da confindustria piacenza camera di commercio piacenza e cepi consorzio esportatori piacentini nella tre giorni di praga si sono svolti una serie di incontri business to business con potenziali partner locali selezionati al termine di un accurata ricerca condotta nei due mesi precedenti obiettivo era creare per le aziende guidate da maria angela spezia per confindustria e alessandro saguatti per la camera di commercio opportunità di incontro con controparti ceche interessate a una collaborazione commerciale o produttiva l eccellente reputazione di cui gode piacenza per quanto riguarda la produzione altamente specializzata del distretto macchine utensili e del settore agroalimentare ha suscitato un vivo interesse tra gli operatori locali e si sta pensando a iniziative di follow up dieci le aziende partecipanti costruzioni meccaniche rama lavorazioni meccaniche giarola savem distillati e liquori molino dallagiovanna molitoria elettron presse sintetizzatrici asd sanitari per disabili teda presse piegatrici mcm centri di lavoro sistemi flessibili di produzione isi software aziendali eco packaging complementi di imballaggio in cellophane l miglior studio legale del centro italia per il 2011 è ls lexjus sinacta di bologna guidato da marco dugato gianluigi serafini e francesco vella che si è aggiudicato il prestigioso premio top legal awards promosso dall omonimo mensile legale italiano che da cinque anni traccia la mappa dell eccellenza del settore lo studio ls opera a bologna con una rete di avvocati e commercialisti che conta circa 60 professionisti specializzati in diritto d impresa in diritto commerciale-societario e nel settore delle multiutilities il riconoscimento premia trent anni di attività al fianco dell imprenditoria e testimonia come a bologna ci sia ancora spazio di crescita ls lexjus sinacta è l unica realtà italiana del settore a poter vantare una partnership con dacheng il primo studio legale della cina cura inoltre insieme all istituto tagliacarne di unioncamere l osservatorio della piccola e media impresa focus pmi gsi acquisisce il 100 di lavino spa società che possiede alcisa ed è titolare di una joint venture con la società pick big europeo del salame ungherese l intesa prevede l acquisizione da parte di gsi del ramo d azienda alcisa che possiede il 100 dei due salumifici di langhirano e sala baganza e il 100 di alfriuli focalizzata nella produzione del prosciutto san daniele il gruppo gsi è controllato con quote paritetiche da unibon colosso cooperativo dei salumi e senfter azienda di san candido bolzano che produce e commercializza speck il gruppo ha 12 stabilimenti e marchi come casa modena senfter teneroni parmigianni gasser ed esporta il 17 del fatturato imola nasce lo speed date per le imprese un incontro di 25 minuti tra due imprenditori per presentare le rispettive aziende i progetti e le proposte È la formula speed date pensata dalla neonata associazione imolese costruiamo opportunità per un evento business to business sabato 25 febbraio 2012 all autodromo enzo e dino ferrari di imola gli imprenditori interessati devono inviare la loro adesione tramite il sito www.costruiamopportunita.eu entro il 10 febbraio dall incrocio dei dati forniti si otterrà un agenda di appuntamenti personalizzata per ogni azienda partecipante piacenza campagna amica ed ecologica ha debuttato a piacenza la prima bottega di campagna amica dell emilia-romagna che fa parte della catena voluta da coldiretti per accorciare la filiera dal produttore al consumatore il negozio di 335 mq è stato arredato con scaffalature completamente riciclabili pannelli prodotti con resine naturali di origine vegetale plastiche riciclate e legno da filiera agro-forestale italiana nell anno del 150° nasce così un ideale bottega dell unità d italia in cui ai tradizionali prodotti della provincia primogenita come fu definita piacenza che aderì al nascente stato italiano già nel 1848 si affiancano prodotti provenienti da tutta la penisola forniti dal consorzio nazionale produttori di campagna amica 5
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primo piano di natascia ronchetti drastici i tagli ai trasferimenti ma viale aldo moro conferma il sostegno alle priorità strategiche approvato il bilancio di previsione 2012 uasi 400 milioni in meno in cassa a causa dei drastici tagli ai trasferimenti statali nonostante questo un bilancio di previsione orientato a sostenere la crescita economica a supportare le imprese e l occupazione soprattutto quella giovanile e femminile a difendere il sistema sanitario e il welfare in un anno che si preannuncia ancora difficile con una brusca frenata della ripresa e il pericolo dietro l angolo di una nuova ondata recessiva con il previsionale 2012 la regione emilia-romagna elenca le priorità confermando le scelte politiche preannunciate dal presidente vasco errani al primo posto il lavoro e le imprese i servizi sociosanitari il trasporto pubblico locale e poi una novità dal 2012 prende forma il fondo contro la precarietà giovanile con una dotazione di 20 milioni di euro per sostenere la stabilizzazione dei contratti di lavoro flessibili e per supportare i giovani di età compresa tra i 29 e i 34 anni la formula è quella dell incentivazione del contratto di apprendistato con forti contenuti formativi e proprio la formazione resta uno dei cavalli di battaglia dell ente di viale aldo moro che per diritto allo studio accesso al sapere istruzione borse di studio e lavoro mette in campo oltre 366 milioni di euro risorse che comprendono anche il contributo del fondo sociale europeo il bilancio ammonta a oltre 13,5 miliardi e conferma l impegno della regione per supportare il sistema produttivo e il lavoro per la rete dei tecnopoli dieci in tutto il territorio uno per ogni provincia due a q con oltre 13,5 miliardi confermato l impegno su lavoro e impresa per una regione coesa e attenta ai giovani bologna arrivano altri 40 milioni di euro destinati anche a sostenere l innovazione e l internazionalizzazione delle imprese attraverso il supporto alla creazione di reti e all aggancio con università e centri di ricerca un intervento che fa il paio con la dote destinata alle imprese che operano nel settore del turismo volano dell economia che potrà contare su 1,6 milioni in più mentre il sistema agricolo e la valorizzazione dei prodotti emiliano-romagnoli potranno beneficiare complessivamente di una dote di oltre 27 milioni di euro È un bilancio difficile dice il presidente vasco errani sul quale abbiamo aperto un confronto il più ampio possibile coinvolgendo comuni e province le forze econo miche e sociali e naturalmente l assemblea legislativa in un quadro politico ed economico in forte movimento abbiamo cercato di fronteggiare i tagli del governo senza aumentare la pressione fiscale ma operando scelte forti e molto selettive per dare opportunità alla crescita economica e salvaguardare la coesione sociale tra le priorità di questo bilancio ci sono i giovani questo significa innanzi tutto il sostegno all occupazione alla formazione e alla stabilizzazione del lavoro per quanto riguarda l accesso al credito bancario da parte delle aziende la regione ha raccolto la richiesta delle associazioni di categoria che avevano chiesto uno sforzo maggiore per aiutare il sistema produttivo 6
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l intervista simonetta saliera vicepresidente con delega al bilancio abbiamo fatto delle scelte precise rifiutando la logica dei tagli lineari essun taglio lineare una razionalizzazione della spesa che porterà a recuperare altri 10 milioni di euro nel 2012 e soprattutto sostegno a welfare imprese e lavoro trasporto pubblico locale nonostante le sforbiciate ai trasferimenti dallo stato un risultato che dice simonetta saliera vicepresidente della regione con delega al bilancio è stato reso possibile grazie alla solidità del nostro bilancio un bilancio di previsione orientato a sostenere il lavoro e le imprese e a difendere il welfare e la qualità del sistema sanitario questo nonostante i pesanti tagli ai trasferimenti dallo stato su che cosa avete agito per recuperare risorse abbiamo rifiutato la logica dei tagli lineari che fu del ministro tremonti nonostante i pesantissimi tagli imposti dal precedente governo con i trasferimenti statali ridotti all osso a causa di 390 milioni di euro in meno l azzeramento dei fondi per la non autosufficienza oltre a 400 milioni di euro di restrizioni al patto di stabilità la regione ha fatto delle scelte di priorità mettendo al primo posto il sistema sociosanitario il trasporto pubblico locale il sostegno a imprese e lavoro abbiamo concentrato lì tutte le risorse e abbiamo proseguito quell opera di risparmio sulla macchina regionale che ha portato a una riduzione della spesa pari a 43 milioni di euro nel 2011 e a 10 nel 2012 la regione ha utilizzato risorse proprie per sopperire ai tagli statali e questo è stato possibile solo perché abbiamo bilanci solidi e veniamo da un esperienza di buon governo per quanto sarà ancora possibile sopperire ai costanti tagli ai trasferimenti senza toccare la qualità e la quantità dei servizi c è il rischio di un arretramento i tagli sono stati pesantissimi e le scelte che abbiamo fatto sono state dolorose n non facili le politiche del precedente governo fatte di tagli agli enti locali e alle regioni benché sia lo stato centrale a produrre il 95 del debito pubblico hanno colpito la carne viva della nostra società la regione ha agito per mitigare questi effetti ma serve una svolta nazionale la vera novità è costituita dal fondo contro la precarietà giovanile con una dotazione di 20 milioni di euro una scelta di campo anche di fronte alla prospettiva di un 2012 ancora difficilissimo per l occupazione sistema delle imprese e sindacati sono concordi su un dato c è un emergenza occupazione che non può essere sottovalutata la regione ha realizzato questo fondo per stabilizzare i lavoratori precari è un modo per dare un po di certezza un po di dignità e serenità ma anche un modo per sostenere i consumi visto che un lavoratore a tempo indeterminato ha prospettive di vita più solide e quindi può scegliere di spendere di più per consumi la regione sostiene il sistema delle imprese e del lavoro con oltre 40 milioni di risorse proprie di investimenti a fronte di un taglio statale di 70 milioni di euro voglio sottolineare che 13 milioni di euro dei 40 stanziati dalla regione servono alla ricapitalizzazione dei confidi in modo da facilitare l accesso al credito per le imprese in grave crisi di liquidità si tratta di una priorità che fa il paio con quella della formazione e dell accompagnamento al lavoro per cui attraverso il sostegno all apprendistato abbiamo investito 40 milioni di euro la manovra correttiva del governo monti con il decreto salva-italia impone altri sacrifici ai cittadini le politiche della regione riusciranno ad attenuarne gli effetti ci sono altri margini per contenere la spesa senza toccare i servizi la manovra del nuovo governo sulle regioni ha essenzialmente due effetti con l aumento della parte statale dell irpef dovrebbero arrivare le risorse per rifinanziare il fondo sanitario nazionale mentre sul trasporto pubblico locale l aumento delle accise sui carburanti compenserà parte dei tagli imposti dal precedente governo al fondo per il trasporto pubblico locale si tratta di due risultati molto importanti anche se i numeri sul tpl sono ancora insufficienti È il frutto del lavoro di vasco errani che nella sua veste di presidente della conferenza delle regioni ha posto con tenacia l importanza della sanità e dei trasporti pubblici per quanto riguarda la nostra regione nel 2012 useremo risorse nostre per compensare almeno parzialmente i tagli del governo in modo da assicurare gli stessi standard del 2011 sul contenimento della spesa ho già detto quanto in questi due anni anche con scelte non a cuor leggero abbiamo fatto ma quando un limone è spremuto del tutto non c è più molta possibilità che dia sugo 7
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primo piano sopra gabriele morelli segretario regionale di cna sotto marco granelli presidente regionale di confartigianato e gaetano maccaferri presidente regionale di confindustria in crisi di liquidità e aggirare l ostacolo di una nuova stretta creditizia con un rafforzamento del patrimonio dei confidi ai quali andranno ulteriori 7,5 milioni di euro un intervento indispensabile dice il segretario regionale di cna gabriele morelli con le nuove autonomie previste dalla manovra correttiva del governo potranno cambiare un po di numeri e si tratta di verificare l efficacia dell intervento della banca centrale europea per neutralizzare il credit crunch ma l attenzione sul credito da parte delle imprese è altissima nel 2012 può diventare la miccia capace di far esplodere una parte del sistema produttivo a partire dall edilizia che è in grave sofferenza già oggi alcune grandi banche annunciano una riduzione degli impieghi che potrebbe arrivare anche al 50 fino ad ora spiega morelli il credito ha funzionato come un `ammortizzatore sociale ma se non si rimetterà in moto anche il sistema interbancario e se il rendimento dei titoli di stato non si raffredderà a essere colpiti potrebbero essere anche gli stessi consorzi fidi prospettiva che per ora resta confinata tra i peggiori incubi le categorie economiche hanno accolto con favore il bilancio di previsione e si dichiarano pronte anche a mettere a disposizione sponde per facilitare la ripresa dell occupazione e la stabilizzazione dei giovani precari la crisi meriterebbe ben altre risorse ma nell ambito delle risorse disponibili prosegue morelli siamo soddisfatti e le imprese sono pronte a fare la loro parte posizione sulla quale si allinea anche la confartigianato il bilancio della regione riflette le difficoltà del 8 momento dice marco granelli presidente regionale dell associazione ma salutiamo con favore i 7,5 milioni destinati al rifinanziamento dei confidi strumento imprescindibile per garantire credito alle imprese soprattutto vista la stretta operata dalle banche per quanto riguarda i finanziamenti destinati a tecnopoli ricerca innovazione e internazionalizzazione auspichiamo si trovi la possibilità di concederli alle imprese che non delocalizzano quanto ai fondi per la stabilizzazione dei precari semaforo verde alla rivalutazione del contratto di apprendistato e della formazione sul campo ora granelli spera che gli stanziamenti per la riqualificazione urbana sappiano dare ossigeno all edilizia il settore su cui la crisi sta impattando in maniera più forte e che lo sviluppo delle reti telematiche si traduca in una riduzione della burocrazia configurandosi quindi come un risparmio di risorse e tempo per le imprese il trasporto pubblico locale è uno dei settori più colpiti dai tagli impressi dal precedente governo con il 75 di fondi in meno per i trasporti su ferro un vuoto che la regione ha colmato attingendo a circa 50 milioni di risorse proprie a parziale compensazione portando la dote totale a sostegno del trasporto su gomma e su ferro a 400 milioni scelta di campo anche sulla salvaguardia del welfare e del sistema sociosanitario all azzeramento del fondo nazionale per le non autosufficienze la regione ha risposto rastrellando altri 15 milioni di risorse proprie a copertura della metà delle risorse statali 31 milioni che non entreranno più nelle casse regionali complessivamente il fondo sociale potrà disporre di 460 milioni ed è stato confermato lo stanziamento straordinario del 2011 22 milioni di euro per sostenere i servizi sul territorio a favore delle famiglie dei minori e dei giovani tema caldo resta quello della sanità che continua ad assorbire circa il 60 del bilancio nessun arretramento su servizi e prestazioni al contrario arrivano 150 milioni di euro in più per migliorare la qualità dei lea i livelli essenziali di assistenza continua anche la guerra al digital divide con oltre 2 milioni di euro per interventi nelle aree di montagna le risorse per la cultura vengono confermate quasi 50 milioni e aumenta l impegno sul fronte della casa e della riqualificazione urbana con uno stanziamento complessivo di quasi 320 milioni di euro che comprende anche gli incentivi alla realizzazione di alloggi a canone sostenibile e gli aiuti a famiglie a rischio di sfratto tutto a fronte di una forte riduzione delle spese di gestione della macchina regionale e dei trasferimenti a enti e società partecipate nel 2011 furono tagliati 43 milioni nel 2012 si aggiunge un altra sforbiciata di 8 milioni il bilancio previsionale fa il paio con il patto per la crescita accolto con particolare favore dagli industriali dobbiamo tutti pur senza drammatizzare la situazione osserva gaetano maccaferri presidente di confindustria regionale prendere coscienza che i problemi non sono alle nostre spalle e che occorre focalizzare l attenzione su sviluppo e occupazione su questi aspetti gli impegni assunti dalla regione sono positivi
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primo piano di carolina vaccari siglata il 30 novembre la nuova intesa tra regione mondo economico e forze sociali patto crescita intelligente sostenibile e inclusiva emilia-romagna fa quadrato contro la crisi la strategia della regione per lo sviluppo dei prossimi anni passa da un accordo con le forze sociali economiche e istituzionali emiliano-romagnole che mette al centro il lavoro le imprese la legalità e le relazioni industriali È questo il cuore del patto regionale per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva siglato il 30 novembre a bologna tra regione upi anci uncem lega autonomie unioncamere associazioni imprenditoriali organizzazioni sindacali regionali abi e rappresentanti del terzo settore le priorità dell accordo sono la promozione della legalità e di un economia sana con la lotta a ogni forma di attività economica illegale dalle infiltrazioni criminali all evasione fiscale il sostegno a nuove e proficue relazioni industriali investimenti nel sapere e nelle competenze soprattutto dei giovani con incentivi nei loro confronti sul versante occupazionale azioni mirate ad aumentare l occupazione femminile e a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro un progetto condiviso nell interesse di tutti una sintesi che può l lungo la via emilia prende forma un nuovo modello per superare la crisi e prepararsi al futuro essere utile all intero paese sottolinea il presidente vasco errani sono molto soddisfatto per l esito di questo lavoro non solo per l importantissimo clima di condivisione che ha accompagnato il percorso di costruzione dell accordo ma soprattutto perché in questo patto si definiscono i criteri base necessari per affrontare la crisi lavoro e impresa qualità sociale e sostenibilità dello sviluppo una sintesi dove la forte responsabilità per promuovere tante politiche si manifesta in un unico progetto per l interesse di comunità un lavoro che può rappresentare anche un utile indicazione di metodo per il paese in un momento così difficile per tutti specie perché la regione metterà sul tavolo dello sviluppo cospicue risorse almeno 70 milioni tra stanziamenti e incentivi per innovazione turismo e per chi assume precari il nuovo accordo nei fatti supera il patto per attraversare la crisi siglato nel 2009 la partecipazione di tutto il sistema economico sociale e delle autonomie dell emiliaromagna ha permesso di definire le scelte strategiche generali che ciascun soggetto nel proprio ambito d azione o di rappresentanza dovrà sostenere dal punto di vista pratico la gestione tecnica del patto passerà anche da momenti di confronto tra le parti che dovranno verificarne anche con tavoli di monitoraggio la corretta applicazione vasco errani un progetto condiviso nell interesse di tutti una sintesi che può essere utile all intero paese una sintesi dove la forte responsabilità per promuovere tante politiche si manifesta in un unico progetto per l interesse di comunità 10
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tutte le realtà del mondo produttivo e del welfare dialogheranno mediante specifici gruppi di lavoro per conseguire risultati senza conflittualità e nell interesse generale passeranno da qui le riforme strutturali delle istituzioni e della pubblica amministrazione del welfare e del mercato del lavoro ma anche il sostegno all export e una forte spinta alla ricerca e all innovazione sapere green economy e made in italy sono gli assi fondamentali su cui si orienterà uno sviluppo che la regione vuole intelligente e per questo declinato secondo alcuni filoni prioritari legalità relazioni industriali giovani e occupazione donne e mercato del lavoro primo difendere e promuovere la legalità secondo sostenere l economia sana deve essere chiaro aggiunge errani che nella nostra regione non si lavora se non con contratti regolari e che qualsiasi illegalità non potrà avere diritto di cittadinanza quindi istituzioni e società civile formeranno un fronte compatto per far emergere e debellare le infiltrazioni della criminalità la scheda legalità nuove relazioni industriali sostegno all occupazione e alle imprese i contenuti del patto nvestimenti e incentivi per l occupazione in particolare giovanile e femminile sostegno alle relazioni industriali e promozione della legalità sono questi i principali temi del patto regionale per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva siglato dalle parti sociali dalle associazioni imprenditoriali e dalle istituzioni dell emilia-romagna lo scorso 30 novembre obiettivo del documento è dare seguito al precedente patto per attraversare la crisi e agli interventi già in atto individuando le priorità e le strategie su cui tutti gli attori regionali dovranno concentrarsi per assicurare lo sviluppo del territorio al centro di questo impegno congiunto i settori della green economy e il made in italy con un particolare sforzo per favorire le esportazioni e le attività di ricerca e innovazione ma anche investimenti per la formazione l occupazione e il welfare e per l efficienza della pubblica amministrazione per raggiungere gli obiettivi auspicati però i firmatari hanno concordato sulla necessità di promuovere un azione coordinata per la legalità a contrasto della criminalità organizzata dell usura del caporalato dell evasione fiscale e contributiva la regione ha già adottato due leggi in questa direzione la n° 11 del 2010 e la n° 3 del 2011 in particolare per quanto riguarda l edilizia ma nuovi interventi legislativi sono attesi nel corso del 2012 per combattere le infiltrazioni criminali e garantire il rispetto della sicurezza nei settori della logistica dei trasporti dei servizi e della distribuzione inoltre insieme alle autonomie locali l amministrazione punta a stabilire nuove norme per garantire una concorrenza corretta nel campo degli appalti pubblici le entrate attese dalla lotta al sommerso dovrebbero contribuire a finanziare gli investimenti della regione a sostegno della crescita e dell occupazione e a ridurre la pressione fiscale sul lavoro e le imprese per quanto riguarda il tema delle relazioni industriali l obiettivo è conciliare diritti dei lavoratori e performance delle imprese per una politica di sviluppo che dia prospettive stabili di occupazione il lavoro è infatti il terzo grande tema del patto regionale strettamente collegato i alle questioni della formazione e del welfare da una parte si tratta quindi di ridurre abbandoni scolastici e migliorare la transizione dal mondo della formazione al mercato del lavoro dall altra si vogliono incentivare le assunzioni di giovani a tempo indeterminato attraverso la concessione di agevolazioni ai datori di lavoro nel corso del prossimo anno in particolare saranno emanati dei bandi che premieranno la stabilizzazione dei lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato e l assunzione di quelli al termine del periodo di mobilità sarà presa in esame la possibilità di applicare la deduzione integrale dalla base imponibile irap del costo del dipendente stabilizzato saranno stanziate risorse per la diffusione del contratto di apprendistato e ulteriori incentivi per favorire l occupazione dei giovani di età compresa fra i 30 e 34 anni non ammissibili alla disciplina dell apprendistato saranno attivati percorsi formativi finanziati con le risorse dell accordo stato-regioni del 12 febbraio 2009 per i lavoratori disoccupati in mobilità o comunque interessati da situazioni di crisi saranno realizzate ulteriori azioni formative a supporto dell inserimento lavorativo delle donne infine con riferimento al comparto agricolo la regione ha confermato la volontà di destinare una quota significativa delle risorse del programma di sviluppo rurale ai giovani fino a 40 anni in linea con quanto avvenuto nel 2011 11
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primo piano l analisi le novità strategiche dell intesa secondo gli stakeholder partecipazione monitoraggio accordo siglato in regione tra le forze sociali economiche e istituzionali rappresenta un segnale importante di unità e di coesione di tutte le articolazioni economiche sociali e istituzionali della regione la parola d ordine è condividere le scelte strategiche generali per lo sviluppo il patto va considerato un punto di partenza spiega carlo alberto roncarati presidente di unioncamere emilia-romagna la sua valenza strategica risiede soprattutto sul metodo adottato e sull impegno a monitorare attraverso tavoli tecnici il grado di conseguimento dei risultati le strutture camerali garantiranno un particolare impegno sia per supportare il sistema dei confidi al quale già nel 2011 sono stati concessi dalle nove camere di commercio oltre 12,8 milioni di contributi sia per realizzare con regione e associazioni di rappresentanza delle imprese programmi integrati di internazionalizzazione l adesione di unioncamere si pone in continuità con l accordo quadro per una nuova fase di sviluppo sottoscritto nel 2009 tra sistema camerale e regione leale collaborazione fra le istituzioni come condizione per elevare l efficienza e l efficacia degli interventi pubblici ne sono convinti gli industriali che condividono il richiamo al forte senso di responsabilità e coesione alla base del patto per gaetano maccaferri presidente confindustria emilia-romagna gli impegni assunti dalla regione per il 2012 sono positivi sia prevedendo di dare continuità agli interventi di ammortizzatori in deroga sia mettendo in campo innovative azioni per favorire la crescita occupazionale specie dei giovani così come in coerenza con questi obiettivi va il progetto di legge sulla semplificazione significativo elemento di novità naturalmente gli imprenditori si attendono che anche le relazioni industriali concorrano ad alimentare maggiore coesione e condivisione delle scelte evitando forzature e frammentazioni della rappresentanza che rischiano di indebolire il valore dell unità sindacale la parola d ordine resta garantire competitività e attrattività all intero sistema regionale asset indispensabili per mantenere i livelli occupazionali l impianto fondamentale dell accordo commenta daniele manca l presidente di anci emilia-romagna trova nel sostegno alla crescita nella stabilizzazione del lavoro per i giovani e le donne un investimento importante per garantire futuro alle imprese e alle famiglie dell emilia-romagna un unica politica dunque per sostenere il lavoro l impresa la qualità sociale e la riconversione ecologica dell economia all interno delle riforme necessarie per dare maggiore efficienza alla pubblica amministrazione per la prima volta gli interventi legati all economia di mercato si coniugano al tema del welfare inteso come fattore produttivo di benessere della comunità per giovanni melli portavoce del forum terzo settore l innovazione sta nella visione ampia e integrata delle politiche che intreccia l economia di mercato con l economia sociale il patto recepisce le istanze proposte dal forum circa lo sviluppo del capitale sociale e relazionale come riferimento essenziale per la coesione della comunità la qualità e la diffusione dei saperi sono fattori di competitività e attrattività del territorio emiliano-romagnolo occorre coltivarli sostenendo l economia sociale per la sua capacità di produrre accanto al valore economico meccanismi generativi di innovazione beni relazionali valori culturali e comportamenti partecipativi organizzata l usura il caporalato l evasione fiscale e contributiva e ogni altra manifestazione delle attività economiche illegali dopo gli strumenti di contrasto adottati dalla regione contro le infiltrazioni criminali e per il controllo sui cantieri edili verrà introdotta una nuova legge regionale per i settori logistica trasporti servizi e distribuzione giro di vite anche contro la concorrenza sleale e a favore delle imprese socialmente responsabili nonché sui meccanismi di appalti e sub-appalti tra gli obiettivi del patto ci sono anche l ulteriore semplificazione amministrativa e la qualità delle relazioni industriali forte il richiamo a corrette e avanzate relazioni sindacali considerate parte integrante delle politiche di responsabilità sociale dell impresa in vista soprattutto della diffusione della contrattazione collettiva di secondo livello contrattazione necessaria per collegare gli aumenti retributivi a produttività redditività qualità efficienza efficacia e altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività e dell andamento economico delle imprese sul tema del lavoro oltre agli impegni confermati su ammortizzatori sociali e consorzi fidi si aggiunge un impegno straordinario della 12
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regione scegliendo l apprendistato come strumento prioritario per la stabilizzazione sullo sfondo c è l approdo a un nuovo patto intergenerazionale da riscrivere a partire dalla formazione con gli investimenti per innalzare conoscenze e competenze con misure già a valere dal 2012 fino ai nuovi criteri per i bandi regionali mirati a incentivare nuove assunzioni la stabilizzazione dei contratti a termine e l assunzione di lavoratori che abbiano esaurito il periodo di mobilità azioni ad hoc per i disoccupati in mobilità e coinvolti in situazioni di crisi per il settore agricolo e per l occupazione femminile l intervista gian carlo muzzarelli assessore regionale alle attività produttive nel nuovo accordo scelte strategiche per una nuova fase di crescita e sviluppo n un momento così complesso per l economia globale il patto regionale per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva può rappresentare un indicazione di metodo per il paese ne è convinto gian carlo muzzarelli assessore alle attività produttive della regione emiliaromagna che sottolinea il clima di condivisione che ha accompagnato il percorso di costruzione dell accordo ha permesso di definire i criteri base necessari per affrontare la crisi lavoro e impresa qualità sociale e sostenibilità dello sviluppo qual è il cuore di questo nuovo patto lavoro imprese credito relazioni industriali legalità ma soprattutto occupazione delle nuove generazioni è questo il nocciolo del patto regionale per la crescita intelligente sostenibile e inclusiva in questa sintesi si manifesta la forte responsabilità per promuovere tante politiche ma un unico progetto che individui un interesse di comunità in cui si riconosce un legame inscindibile tra economia ambiente e welfare e l europa come il nostro orizzonte di riferimento quali sono gli assi fondamentali verso cui verrà orientato lo sviluppo sapere green economy e made in italy centrale sarà infatti il sostegno dell export le riforme strutturali delle istituzioni e della pubblica amministrazione del welfare e del mercato del lavoro ma anche una forte spinta a ricerca e innovazione la gestione del patto dal punto di vista pratico sarà affidata anche a momenti tecnici di confronto tra le parti che dovranno verificarne la corretta applicazione anche istituendo tavoli di monitoraggio come si declineranno sul territorio i criteri guida del patto attraverso la partecipazione di tutto il sistema economico sociale e delle autonomie abbiamo segnato le scelte che dovremo fare tutti assieme per cambiare passo e supportare la società emiliano-romagnola nell uscita dalla crisi il patto è necessario per tracciare una direzione di marcia diversa da quella in cui va il paese ed è alla luce delle esperienze fatte in questi anni una risorsa impor i tante di cui abbiamo ancora bisogno per affrontare le sfide che ci attendono nel prossimo futuro come si declinerà la gestione del patto con i vari enti coinvolti sul territorio molti degli obiettivi rappresentati nel nuovo patto trovano un immediata applicazione nelle politiche già avviate dalla regione sul fronte delle risorse la copertura di diversi interventi è prevista nel bilancio di previsione 2012 attraverso questo strumento il territorio sarà pienamente coinvolto che risultati ha dato il precedente patto per superare la crisi abbiamo sostenuto il sistema regionale contro la crisi salvando molte migliaia di posti di lavoro ora abbiamo deciso di accelerare promovendo concrete azioni di sistema che sono il naturale proseguimento degli impegni presi negli anni trascorsi ripartiamo dunque da noi stessi dalle nostre forti potenzialità il nuovo accordo nei fatti supera il `patto per attraversare la crisi con le scelte strategiche generali necessarie a supportare la nuova stagione di crescita e sviluppo della società emilianoromagnola 13
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