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succursale sezione associata indirizzo turismo via cosenza 90 indirizzo turismo via xv maggio 4 erice casa santa 0923 580077 codice miur tptd090006 valderice 0923 891601 codice miur tptd090017 sezione associata indirizzo igea sede carceraria c/o casa circondariale di trapani 0923 569559 codice miur tptd090028
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sede centrale via cesarò erice c.s sede aggregata via xv maggio valderice succursale via cosenza erice c.s sede carceraria erice c.s.
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indice 1 un compito comune 2 presentazione 3 vision 4 mission 5 le finalitÀ 6 un po di storia 7 evoluzione dell ites l sciascia 8 contesto territoriale contesto socio-culturale motivazioni dell offerta formativa bisogni formativi dell ites l sciascia 6 11 12 13 14 16 17 18 19 20 21 9 offerta formativa identità degli istituti tecnici primo biennio secondo biennio e quinto anno 23 23 23 24 10 piano di studi e quadri orario profilo educativo culturale e professionale in uscita pecup 26 26 11 quadri orario nuovo ordinamento biennio comune triennio a.f.m e sistemi informativi aziendali triennio turismo 29 29 29 30 12 vecchio ordinamento indirizzo tecnico commerciale ragioniere e perito commerciale indirizzo tecnico commerciale ragioniere perito commerciale e programmatore indirizzo tecnico turistico perito tecnico per il turismo 31 31 32 34 13 area di progetto 14 gestione didattica programmazione didattico-educativa contenuti metodi strumenti orientamento scelte didattiche per alunni disabili iniziative di recupero e sostegno criteri organizzativi scelte metodologiche stages viaggi d istruzione e scambi culturali all estero attività motoria e sportiva ricerca scientifica verifica valutazione griglia di valutazione indicatori per l attribuzione del voto di condotta criteri di attribuzione del credito scolastico per il triennio credito scolastico per le classi terze quarte e quinte esami di stato ampliamento dell offerta formativa 36 37 37 38 38 38 40 41 42 42 43 44 45 46 47 47 48 49 51 51 54 55 4 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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piano integrato d istituto pon 2007-2013 formazione docenti attività extracurriculari 56 58 58 15 rapporti con il territorio reti accordi e convenzioni la scuola centro risorse e osservatorio di area per la dispersione scolastica certificazione informatica patente ecdl certificazioni linguistiche europee 60 60 60 62 64 64 16 risorse risorse umane staff di presidenza docenti organizzazione didattica collegio docenti funzioni strumentali commissioni referenti dipartimenti responsabili laboratori coordinatori e segretari 66 66 66 66 67 67 67 68 68 69 69 70 17 organizzazione amministrativa uffici tempi apertura edificio scolastico orario extracurriculare inizio e termine delle lezioni 71 71 71 71 71 71 18 risorse strumentali ambienti a supporto dell apprendimento spazi 72 72 72 19 calendario annuale delle attivitÀ 20 planner a.s 2011-12 21 regolamento d istituto 22 patto educativo di corresponsabilitÀ 74 86 87 114 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 5
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un compito comune venticinque anni di presenza la nostra storia inizia quando con il d.p.r 08 agosto 1985 viene decretata la nascita di un nuovo istituto superiore autonomo l itc di erice ad indirizzo amministrativo ad esso qualche anno più tardi verrà assegnato dal collegio dei docenti il nome di una delle più grandi personalità della letteratura siciliana del `900 leonardo sciascia così si esprime poche pagine più avanti questo pof a proposito della nostra storia sono trascorsi con l a.s 2010/11 25 anni da quell inizio e l istituto sciascia diventato tecnico economico in forza del riordino entrato in vigore lo scorso anno è ancora presente nel nostro territorio rivendicando con orgoglio la propria peculiare mission di prima scuola superiore con un indirizzo tecnico turistico del trapanese non intendo non sarebbe neanche la sede adeguata questa ripercorrere le tappe di un avventura educativa giunta al traguardo del quarto di secolo ma è giusto sottolineare come il contributo offerto da questa comunità scolastica abbia consentito a migliaia di giovani di entrare da protagonisti nel mondo del lavoro come personale tecnico qualificato nell ambito dei settori produttivi peculiari di questa terra trapanese come quadri d azienda liberi professionisti e non ultimo imprenditori tante sono state le vicende che hanno caratterizzato una storia fatta com è naturale che sia nelle cose umane di alti e bassi criticità e punti di forza momenti di gloria e pericolose contrazioni di utenza ma è bello sottolineare come in tutti i momenti più difficili financo drammatici che ha avuto di fronte la comunità scolastica dello sciascia ed in primo luogo naturalmente il suo corpo docente ha saputo rinnovarsi e rinascere per così dire dalle proprie ceneri per tornare ad essere un sicuro punto di riferimento per costruire il futuro dei giovani del territorio dell agro ericino in primo luogo e del trapanese in generale È grazie al senso di responsabile appartenenza dei docenti di questo istituto infatti alla loro disponibilità all innovazione didattica e tecnologica alla loro particolare predisposizione all accoglienza della persona dell alunno ed alla loro attenzione alle esigenze delle famiglie che soprattutto negli ultimi 4 anni lo sciascia è potuto passare da una popolazione di circa 370 a più di 520 alunni segno di una stima di un credito e di una qualità percepita da parte dell utenza che ultimamente è andata progressivamente crescendo in forza di un ammirevole impegno comune che ha coinvolto tutte le componenti della scuola e 6 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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che ha indotto un numero sempre crescente di famiglie a dare fiducia in virtù di risultati tangibili alla sua azione pedagogica e didattica all inizio di una nuova epoca la riforma o per meglio dire il riordino della scuola superiore italiana dallo scorso a.s 2010/11 finalmente è una realtà dopo decenni di tentativi più o meno efficaci ed innovativi il legislatore con quella che passerà alla storia come la riforma gelmini ha completato quel complesso provvedimento di ristrutturazione del sistema scolastico secondario superiore di cui il nostro paese aveva ormai urgente bisogno per tentare di rispondere in modo adeguato alle nuove sfide che la realtà globalizzata di oggi pone a tutti gli stati in materia di educazione e formazione per questo motivo anche il pof di questo anno scolastico mantiene caratteri decisamente innovativi rispetto al passato dal momento che tutto il sistema della pubblica istruzione in italia è entrato di fatto in una nuova epoca così nella sezione relativa all offerta formativa curricolare dopo una parte dedicata alla presentazione del nuovo ordinamento con i relativi quadri orario che interessano solo gli alunni del primo biennio si potranno trovare anche notizie relative all attuale organizzazione degli studi per gli alunni delle classi successive con il dettaglio dei quadri orari del triennio degli indirizzi del vecchio ordinamento attivati presso questo istituto tecnico economico naturalmente come sempre accade di fronte a cambiamenti significativi di settori vitali di una società anche il varo di questa riforma è stato accompagnato da un vivacissimo dibattito culturale e politico soprattutto se si considera la massiccia cura dimagrante che un apparato obiettivamente mastodontico ha dovuto contestualmente subire non intendiamo in questa sede intervenire con giudizi di merito infatti il compito di una scuola statale deve essere quello di applicare nel migliore dei modi la volontà espressa dal popolo sovrano attraverso il parlamento una cosa però è certa di un cambiamento c era assolutamente bisogno il momento delle valutazioni e dei giudizi verrà tra qualche tempo quando si cominceranno ad apprezzare gli effetti di questo riordino insomma come si usa dire chi vivrà vedrà istituti tecnici un investimento sicuro come scrive il prof francesco ficicchia dirigente di un istituto tecnico siciliano e membro della delivery unit regionale per la sperimentazione dei nuovi ordinamenti nell anno 2009/10 «il riordino dei tecnici coincide con un momento di profonda crisi vocazionale verso tali scuole i cui effetti sono confermati dal crollo delle iscrizioni» il regolamento degli istituti tecnici in nuove superiori il riordino sotto la lente la scuola 2010 confermatosi anche per l a.s passato pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 7
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pochissimi dati statistici tra i tanti disponibili mi preme ricordare in proposito nel 2008 su 828.000 assunzioni previste dalle imprese italiane ben 335.000 pari al 41 avrebbero dovuto riguardare giovani provvisti di diploma quinquennale 221.000 dei quali 27 con titolo tecnico e professionale se si considera che solo nel 2004 la richiesta di diplomati era pari al 30 11 dell offerta di lavoro complessiva si comprende quanto sia diventato vitale per il mondo del lavoro per affrontare le sfide internazionali disporre di un capitale umano più preparato cioè in altri termini di giovani che dispongano di titoli più elevati e delle corrispondenti competenze eppure a fronte di 335.000 unità lavorative richieste nel 2007 l offerta che la scuola italiana ha fornito limitatamente ai diplomati si è attestata approssimativamente a soli 170.000 ragazzi con un evidente gap pari a 165.000 unità lavorative in meno di quelle necessarie circa il 50 in meno un dato questo decisamente preoccupante sia per le prospettive di crescita complessiva del sistema-paese sia e forse anche di più per le speranza di impiego più o meno rapido dei nostri giovani un dato che dipende anche da un evoluzione che ha visto crescere sensibilmente negli ultimi 20 anni il numero di iscritti ai licei passati dal 32 del 1990/91 al 42 del 2007/08 proprio a scapito delle iscrizioni agli istituti tecnici 45 nel 1990/91 35 nel 2007/08 naturalmente l auspicio è che questo trend cominci a registrare un inversione con le iscrizioni per l a.s 2012/13 eppure non si può dire che nella generale confusione ed inadeguatezza della scuola secondaria di secondo grado italiana l istruzione tecnica sia stata più inefficace rispetto ad altri indirizzi anche se il suo prestigio e la sua credibilità hanno registrato un sensibile calo dopo gli anni 70 certamente accanto ad uno sciagurato processo di annacquamento delle specificità degli istituti tecnici con una corrispondente tendenza alla loro licealizzazione molto ha contribuito a generare questa situazione il crescente pregiudizio delle famiglie e dei ragazzi su una pretesa minore dignità di tutti gli altri percorsi di istruzione e formazione rispetto a quelli liceali occorre invertire questa tendenza e tornare si spera anche in forza della riforma appena avviata a dare specifica dignità agli studi tecnici partendo dai reali bisogni del territorio oltre che dalle tendenze ed inclinazioni dei nostri ragazzi non tutti omologabili all idea astratta dell alunno liceale prodotta dalla fuorviante e persistente gerarchia dei saperi tipica della nostra tradizione filosofica sostenuta da una diffusa ideologia di tipo egualitarista il rilancio dell istruzione tecnica che si fonda sulla consapevolezza del ruolo decisivo della scuola e della cultura nella nostra società non solo per lo sviluppo della persona ma anche per il progresso economico e sociale richiede perciò il superamento di concezioni culturali fondate su un rapporto sequenziale tra teoria/pratica e sul primato dei saperi teorici 8 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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come in passato gli istituti tecnici hanno fornito i quadri dirigenti e intermedi del sistema produttivo del settore dei servizi e dell amministrazione pubblica così oggi è indispensabile il loro apporto in un momento in cui il progresso scientifico e tecnologico richiede menti d opera con una specializzazione sempre più raffinata soprattutto in un paese come l italia che ha una forte vocazione manifatturiera agli istituti tecnici è affidato il compito di far acquisire agli studenti non solo le competenze necessarie al mondo del lavoro e delle professioni ma anche le capacità di comprensione e applicazione delle innovazioni che lo sviluppo della scienza e della tecnica continuamente produce ogni nuovo impianto di studi non può prescindere da una visione che accomuni studenti e docenti considerare gli istituti tecnici come scuole dell innovazione significa intendere questi istituti come un laboratorio di costruzione del futuro capaci di trasmettere ai giovani la curiosità il fascino dell immaginazione e il gusto della ricerca del costruire insieme dei prodotti di proiettare nel futuro il proprio impegno professionale per una piena realizzazione sul piano culturale umano e sociale in un mondo sempre più complesso e in continua trasformazione l immaginazione è il valore aggiunto per quanti vogliono creare qualcosa di nuovo di proprio di distintivo qualcosa che dia significato alla propria storia alle proprie scelte ad un progetto di una società più giusta e solidale un compito comune lo sciascia e voi e ciò partendo anche dall esperienza concreta come quella che lo si è accennato anche all inizio un piccolo istituto come lo sciascia nei 25 anni di storia che ha attraversato ha saputo progettare ed offrire al popolo ericino valdericino e trapanese una storia di presenza attiva ed efficace che benché attraverso alterne vicende ha mostrato di poter rinnovare un offerta formativa sempre più legata ai reali bisogni dei nostri giovani delle loro famiglie e del contesto imprenditoriale e produttivo del territorio come hanno dimostrato soprattutto questi ultimi quattro anni di rinnovata crescita che hanno visto premiato il tentativo generoso ed appassionato dei docenti e di tutto il personale nei confronti dell educazione e della formazione dei ragazzi tentativo che in un momento di sempre più grave e riconosciuta crisi economica come anche di emergenza educativa per tutto il paese necessita peraltro di una collaborazione convinta da parte di tutti in primo luogo delle famiglie con le quali assieme agli enti locali ed a tutti i soggetti a ciò sensibili ed interessati desideriamo lavorare perché quello dell educazione delle giovani generazioni dei nostri figli è un compito comune pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 9
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ci aspetta un gran bel lavoro dunque e l esperienza positiva di questi anni ci dice che i frutti ci possono essere anzi ci sono continuate a metterci alla prova l avventura continua buon anno a tutti ed a presto andrea badalamenti dirigente scolastico 10 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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presentazione il presente piano dell offerta formativa pof intende presentare sinteticamente ed al tempo stesso con completezza la realtà educativa le strutture e l identità culturale dell istituto tecnico economico statale l sciascia esso nasce dall analisi delle istanze economico-produttive e dei bisogni formativi del territorio e si contraddistingue per essere un documento flessibile ed armonico rispondente alle esigenze in continuo mutamento della comunità locale l ites l sciascia è nato infatti per rispondere a precise esigenze della realtà produttiva locale nazionale ed internazionale ed intende realizzare l obiettivo di formare quadri intermedi per ambiti professionali consolidati e socialmente riconosciuti le trasformazioni verificatesi a livello di organizzazione e gestione delle attività produttive in questi ultimi decenni densi di cambiamenti hanno costretto le istituzioni scolastiche a far evolvere a loro volta le proprie offerte formative in termini qualitativi e quantitativi lo sciascia vanta una tradizione educativa e formativa da sempre attuata in coerenza con gli obiettivi generali del sistema nazionale d istruzione e sviluppata nell ambito dell autonomia suo primo principio ispiratore è l adesione al dettato costituzionale della tutela dei diritti dell uomo e del cittadino attuata nella consapevolezza delle finalità educative indispensabili il successo formativo degli allievi e lo sviluppo libero ed armonico della persona umana ciò attraverso la creazione di una comunità di apprendimento impegnata nell analisi nell approfondimento e nella costruzione di saperi condivisi nel consolidamento della dimensione culturale e delle competenze specifiche richieste dal mondo del lavoro nonché nella diffusione di valori etici ispirati alla centralità della persona umana pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 11
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vision per rispondere alla complessità della domanda formativa espressa dall utenza e alla richiesta proveniente dalle realtà economiche ed imprenditoriali il nostro istituto ha voluto condividere le aspettative relative a ciò che la scuola dovrebbe essere in prospettiva futura premessa fondamentale per guidare all acquisizione di risorse e alla messa in campo di innovazioni metodologie e modalità operative concrete innalzamento della qualità della formazione degli studenti sul piano delle conoscenze delle competenze e delle capacità promozione dell unitarietà del sapere pur nella diversità degli indirizzi di studio orientamento dell azione formativa verso i nuovi orizzonti culturali ed occupazionali europei costruzione di un rapporto sinergico e permanete tra scuola e territorio 12 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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mission dimensione europea del pof educazione alla cittadinanza europea dal maggio 2006 il nostro istituto partecipa al progetto nazionale spazio 22 1 progetto di formazione e ricerca/azione del ministero della pubblica istruzione dipartimento per le politiche comunitarie presidenza del consiglio dei ministri finalizzato ad educare i giovani alla cittadinanza europea e diretto alla costituzione di reti di scuole che hanno il compito di seguire promuovere e realizzare informazione e formazione sul tema ed elaborare ricerche didattiche orientate alla costruzione di percorsi formativi quale partner della rete il nostro istituto ha scelto di dare una dimensione europea al pof e fare proprie come accennato in precedenza le indicazioni del consiglio europeo di lisbona primavera 2000 dalle quali emerge chiaramente che l economia dell europa del futuro non può che essere radicata sulla coesione sociale e sull allargamento delle conoscenze ciò significa assumersi un compito educativo molto impegnativo esplicitato in termini rigorosi dalla raccomandazione della commissione europea che indica analiticamente le competenze che i giovani europei devono possedere e cioè 1 comunicazione l1 2 comunicazione l2 3 preparazione scientifica di base 4 informatica e tecnologia 5 spirito imprenditoriale 6 dimensione culturale 7 capacità di apprendimento/metodo di studio 8 attitudini interpersonali relazionali comunicativo-sociali in tale documento vengono altresì individuate le competenze trasversali 1 riflessione critica 2 creatività 3 formazione della dimensione europea 4 cittadinanza attiva l ites sciascia si impegna a formare il cittadino europeo attraverso specifici obiettivi di apprendimento/formazione in stretta relazione con aspetti cognitivi cittadino competente potenziamento di conoscenze abilità e competenze aspetti etici cittadino solidale valorizzazione di rispetto tolleranza dialogo mediazione solidarietà condivisione aspetti sociali cittadino consapevole abituare alla partecipazione progettazione mediazione e negoziazione 1 le scuole aderenti sul territorio sono il liceo scientifico g.p ballatore di mazara del vallo il liceo classico g.g adria di mazara del vallo l istituto superiore di istruzione classica tecnica e professionale d aguirre di salemi l istituto professionale di stato servizi commerciali turistici e sociali e istituto tecnico industriale f cosentino di marsala l istituto magistrale pascasino di marsala pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 13
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le finalitÀ le finalità del piano dell offerta formativa sono qui espresse attraverso 7 macro-aree riconducibili ai principali indicatori di cittadinanza europea tutti i progetti dell istituto mirano al raggiungimento di obiettivi trasversali quali esercizio della cittadinanza attiva promuovendo la coscienza dell appartenenza alla comune casa europea per storia e condivisione dei principi della democrazia della solidarietà e della pace consapevolezza di essere destinatari e custodi dei diritti fondamentali della persona alla salute alla libertà di pensiero d espressione e di credo religioso alla tutela dell ambiente rispetto della legalità ed esercizio della solidarietà nella consapevolezza di essere titolari di doveri funzionali alla convivenza civile disponibilità all integrazione educare all accoglienza è apertura al territorio è accoglienza del diverso vissuto come risorsa ed arricchimento significa perciò accogliere all interno del nostro istituto chi viene da fuori i ragazzi provenienti dalla scuola media inferiore gli allievi stranieri provenienti da altri paesi europei e non gli studenti disabili e gli adulti della sezione carceraria significa attenuare le cause del disagio e degli insuccessi degli allievi mediante le opportune strategie di supporto psicologico e didattico sviluppo della sensibilità verso la cultura e l innovazione tecnologica altro indicatore di cittadinanza europea perché attraverso la conoscenza del passato storico-artistico attraverso le conoscenze scientifiche e il sapere tecnico e tecnologico il cittadino europeo riconosce e consolida la propria appartenenza e identità consapevolezza nella scelta del proprio progetto di vita orientamento la scuola che si apre alle istanze provenienti dal territorio è una scuola che educa alla cittadinanza europea e ciò implica rapporti con gli altri enti scolastici da cui proviene la nostra utenza in entrata e con le istituzioni attenzione verso le richieste e i bisogni delle aziende locali che offrono opportunità lavorative e verso le esigenze didattico-formative delle università life long learning educazione degli adulti nella prospettiva di un educazione continua e permanente del cittadino europeo l ites l sciascia promuove progetti rivolti anche agli adulti che 14 pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia
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desiderino completare con un titolo di studio il proprio profilo professionale aggiornandolo nel quadro di un mercato del lavoro europeo valorizzazione delle eccellenze la grande sfida è quella di curare con particolare attenzione la formazione di quegli studenti che raggiungono ottimi livelli di apprendimento per prepararli a confrontarsi in gare o ad ottenere borse di studio nel corso degli ultimi anni sempre più numerosi sono stati gli allievi dell ites l sciascia che si sono distinti in concorsi indetti da vari enti ed associazioni su scala provinciale e talvolta nazionale mostrando sana competizione e grande interesse alla cooperazione con i compagni educazione interculturale la lingua diventa strumento di integrazione tra culture diverse il nostro istituto da anni effettua scambi culturali con studenti di altri paesi europei non solo per favorire il processo di integrazione e di consolidamento delle competenze linguistiche ma anche per educare gli studenti all accoglienza dell altro pof 2011-12 i.t.e.s l sciascia 15
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