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comitato olimpico nazionale italiano vii giochi olimpici invernali vii olympic winter games cortina d ampezzo 1956
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rapporto ufficiale official report
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giovanni gronchi presidente della repubblica italiana president of the italian republic
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il coni ringrazia tutti coloro che alla redazione e alla illustrazione di questo rapporto hanno direttamente o indirettamente contribuito the italian olympic committee thanks all those persons who directly or indirectly have cooperated in producing this report.
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avery brundage ad olimpia accanto al monumento che racchiude il cuore del barone pierre de coubertin avery brundage at olympia in front of the stele containing pierre de coubertin s heart
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in a truly olympic atmosphere ou will not read in this final report of the organizing committee of the vii olympic winter games since our italian friends are modest men everything that should be said about these games which were so dramatically staged in the entrancing winter fairyland of the dolomites the olympic games are far more than just an athletic event they are a great festival of the youth of the world and nowhere has this been better demonstrated than at cortina d ampezzo the organization of the games provided by the committee in charge with the enthusiastic cooperation of the authorities of the town of cortina d ampezzo and the comitato olimpico italiano coni was superb special praise must be given to president count paolo thaon di revel giorgio de stefani and the other members of the organizing committee to president giulio onesti and secretary bruno zauli of coni to mayor cav mario rimoldi and the councilmen of cortina d ampezzo and to dr g b fabjan the secretary of the games in the first place no expense was spared in providing the finest possible facilities for all the sports on the program as a result many new records were created and the games were a great success from an athletic point of view even more important was the fact that the games proceeded in a truly olympic atmosphere with contestants from over thirty countries from all sections of a strife torn world participating for the glory of sport without commercial or political considerations the international olympic committee feels that the vii olympic winter games were conducted according to the true olympic ideals it is happy with the results and desires to express its appreciation to all those contestants and officials alike who contributed to this successful outcome avery brundage president international olympic committee y 11
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una reale atmosfera olimpica nostri amici italiani sono di natura discreti ed è per questo che nella relazione finale dei vii giochi olimpici invernali voi non troverete tutto ciò che dovrebbe essere detto su tali giochi così solennemente celebrati nell estasi invernale del fiabesco paese delle dolomiti i giochi olimpici rappresentano molto di più di un semplice avvenimento sportivo essi sono una grande festa della gioventù e in nessun altro luogo come a cortina ciò è stato maggiormente dimostrato l organizzazione dei giochi curata dall apposito comitato con l entusiastico appoggio delle autorità locali e del comitato olimpico nazionale italiano è stata superba un particolare elogio va al presidente conte paolo thaon di revel al dott giorgio de stefani ed agli altri membri del comitato organizzatore all avv giulio onesti presidente ed al dott bruno zauli segretario generale del coni al sindaco cav mario rimoldi ed alla amministrazione comunale di cortina d ampezzo al dott g b fabjan segretario dei giochi in primo luogo non venne risparmiata alcuna spesa nell allestimento dei migliori impianti per l attuazione dei programmi sportivi il risultato fu che molti primati vennero battuti ed i giochi rappresentarono un grande successo dal punto di vista atletico ancor più significativo appare il fatto che i giochi si svolsero davvero in un atmosfera olimpica con concorrenti di oltre 30 nazioni provenienti da ogni parte di un mondo tormentato dalle contese che partecipavano per la gloria dello sport senza nessun fine politico o commerciale il comitato olimpico internazionale è convinto che i giochi olimpici invernali del 1956 siano stati condotti secondo il più vero ideale sportivo si sente soddisfatto dei risultati e desidera esprimere la propria riconoscenza a tutti gli atleti e dirigenti che hanno contribuito al raggiungimento di così favorevoli risultati avery brundage presidente del comitato olimpico internazionale i 12
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paolo thaon di revel presidente del comitato organizzatore la meravigliosa avventura dolomitica uesto « rapporto » intende essere quanto più possibile una illustrazione del grande raduno mondiale invernale di cortina d ampezzo non tanto quale evento storico sportivo e cioè nei suoi aspetti esteriori visibili a tutti coloro che hanno avuto la ventura di esservi presenti e di goderne le entusiasmanti vicende agonistiche quanto nelle sue alternative interne costituite dalle fasi di sviluppo di una organizzazione delicata e complessa realizzata con abnegazione volontà e soprattutto 13 q
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con somma passione fermamente protesa a raggiungere la perfezione È un « rapporto » redatto in maniera non consueta in forma narrativa come se qualcuno spettatore disinteressato ed obiettivo raccontasse gli sviluppi della meravigliosa avventura dolomitica dal momento in cui dal c.i.o è stata affidata a cortina la organizzazione dei vii g.o.i sino all ultima vampa dei surreali fuochi di artificio che al termine della manifestazione ne hanno concluso la storia trasferendone il ricordo nel mitico mondo della leggenda pertanto questo « rapporto » ha trascurato un poco la parte statistica dando invece una parte largamente prevalente al fattore descrittivo vi sono perciò illustrati anche con abbondanza di particolari tutti i problemi piccoli o grandi che gli uomini preposti all organizzazione hanno dovuto affrontare e risolvere tra le innumerevoli difficoltà derivanti dal fatto che cortina non è una città ben provvista di ogni possibile risorsa ma solo un grande centro climatico assai eccentrico rispetto ai maggiori agglomerati urbani i relatori si augurano che questa loro opera possa costituire non solo una valida documentazione del lavoro compiuto ma anche e soprattutto un contributo di una ricca esperienza che per se stessa offre la possibilità di consigli quanto mai utili e provvidi per gli organizzatori dei giochi invernali dell avvenire essi si augurano inoltre che coloro i quali hanno partecipato in una veste qualunque al magico raduno dei « monti pallidi » possano trovare nel « rapporto » non soltanto un gradito ricordo ma scorrendone le pagine riviverne le fasi agonistiche e spettacolari rinnovarvi le intense emozioni delle quali i giochi hanno offerto ai partecipanti e spettatori largo e munifico dono desidero infine esprimere qui il mio sentito ed affettuoso ringraziamento a tutti i miei collaboratori i quali dal gradino più in ombra a quello più in vista si sono prodigati senza riserve fisiche o mentali per il successo organizzativo del grande convegno invernale debbo ad essi l orgoglio non facilmente traducibile in parole di aver presieduto un complesso di uomini la cui dedizione all idea olimpica e all impresa organizzativa di cortina è stata commovente e totale e di raccogliere specialmente per essi i graditissimi elogi per un lavoro che vorrebbe essere stato esemplare paolo thaon di revel 14
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the marvellous adventure in the dolomites his report aims as far as possible to be an illustration of the great world-wide winter meeting at cortina d ampezzo taken not only from the point of view of its sporting significance evident to all who had the good fortune to be able to attend it but also from that of its internal structure as it were represented by the development of a complicated and responsive organization which came into being as the result of selflessness of good will and above all of a firm determination to achieve perfection consequently it is not orthodox in its presentation but takes the form of a narrative as if some disinterested and objective observers had undertaken to describe this marvellous adventure in the dolomites from the moment when the international olympic committee entrusted the organization of the viith olympic winter games to cortina d ampezzo until the last blaze of the fireworks celebrating the conclusion of the games had brought the story to an end and so consigned the whole to the mythical world of memory and legend for this reason our report has avoided giving too great an emphasis to statistical data and has rather concentrated on description illustrating with abundant detail all the problems great and small which those concerned with the organization had to solve notwithstanding the innumerable difficulties attending them for cortina is not town which disposes of many resources but is only an important health resort situated somewhat off the beaten track the compilers permit themselves the hope that this volume may not only be an accurate account of the work done but also and above all be the story of a rewarding experience which in itself will offer examples both useful and timely for the benefit of the organizers of future winter games they further hope that all those who in any way participated in the magical meeting of the pale mountains will find 15 t
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herein not only a pleasing souvenir but as they turn over its pages a lively re-evocation of the contests and of the spectacle as a whole to renew in other words some of the excitement which the games provided in such generous measure to both competitor and spectator in conclusion i should like to thank most sincerely all my many collaborators who from the lowest step to the highest devoted so much of their time and energy to making the winter games a success it is to them that i owe the proud feeling hard to express in words of having worked at the head of a company of men and women whose sense of dedication to the olympic spirit and to the undertaking at cortina was moving in its single-mindedness and won for them the pleasant praise of knowing that they had done an exemplary job paolo thaon di revel
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giulio onesti presidente del comitato olimpico nazionale italiano una immensa propaganda sportiva ortina doveva rappresentare per noi anche un banco di prova delle capacità organizzative italiane in campo olimpico l italia è una delle nazioni che ha sempre partecipato ai giochi olimpici estivi ed invernali fin dalle loro origini e spesso con risultati di alto decoro ma non aveva affrontato ancora responsabilità nella celebrazione di un olimpiade d altra parte è indiscutibilmente provato che la presenza di un tale avvenimento facilita in maniera determinante la co17 c
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noscenza e la diffusione della pratica sportiva nel paese che lo ha ospitato tutto ciò era da tempo assai sentito da noi tanto è vero che già nel 1939 l italia aveva chiesto e ottenuto di organizzare i giochi invernali del 1944 che furono appunto assegnati a cortina ed i preparativi erano già in corso quando lo scoppio della seconda guerra mondiale impedì il compiersi dell evento desiderato ritornata la calma nel mondo cortina ha riavuto meritatamente i suoi giochi olimpici appoggiata dal coni il coni si assunse a tale scopo interamente il peso finanziario ed organizzativo della manifestazione con la valida collaborazione tecnica delle federazioni nazionali sportive interessate ora i vii giochi invernali si sono conclusi gli echi degli onori resi ai vincitori ed i bagliori della fiamma olimpica si sono spenti nella splendida conca dolomitica i protagonisti di questa suggestiva vicenda sono rientrati nelle loro famiglie noi speriamo che essi abbiano riportato con sé soltanto ricordi buoni e sentimenti di nostalgia nei riguardi della manifestazione cortinese se dobbiamo giudicare dalle molteplici espressioni di compiacimento ricevute e dall assenza totale di rilievi sia da parte dei concorrenti sia da parte della stampa possiamo in coscienza affermare che i giochi si svolsero con assoluta regolarità e in aderenza alle più elevate tradizioni olimpiche perciò noi ci sentiamo intimamente soddisfatti e per due motivi abbiamo corrisposto alla fiducia offertaci dai membri del c.i.o a roma durante la sessione del 1949 abbiamo dimostrato che l italia ha ben meritato la celebrazione dei giochi estivi della xvii olimpiade assegnati a roma dalla sessione di parigi nel 1955 inoltre attraverso l entusiasmante spettacolo di cortina grazie anche alla tv gli sport invernali hanno avuto in italia il beneficio di una immensa salutare e pregevole propaganda il coni è pertanto grato al comitato organizzatore ed ai suoi dirigenti e funzionari che così bene hanno operato ringrazia il capo dello stato che ha voluto concedere il suo benevolo patrocinio e tutte le autorità civili militari e politiche che hanno dato il loro alto appoggio a questa iniziativa si congratula con l amministrazione comunale di cortina d ampezzo con il suo sindaco con i suoi collaboratori e con i cittadini ampezzani per l appassionata accoglienza offerta a tutti i partecipanti di questa indimenticabile impresa giulio onesti 18
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