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il cammino di santiago il nostro cammino 35 giorni 775 km a piedi raccontati a due mani attraverso un blog da oriano e toni di belluno 24 maggio 2006 28 giugno 2006 un esperienza di vita che non dimenticheremo mai www.pellegrinibelluno.it
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come ogni vero libro anche questo ha la sua bella prefazione ho pensato su sollecitazione di qualche amico di raccogliere il blog il diario elettronico realizzato con toni su internet durante il cammino in un fascicolo sempre in formato elettronico pdf liberamente scaricabile e stampabile su carta in formato a4 così da renderlo più facile alla lettura e alla diffusione anche per chi non ha pratica con questi nuovi media di comunicazione ho approfittato di questa operazione per fare alcuni aggiornamenti senza stravolgerne però il contenuto e stato aggiunto qualche pensiero in più che nella foga delle giornate del cammino non avevamo avuto modo di inserire e sono state apportate le dovute correzioni ortografiche che erano abbondanti e soprattutto sono state aggiunte delle foto per rendere l insieme più colorato e piacevole oltre alle tappe ho raccolto anche le pagine dei relativi commenti così come inseriti nel blog dagli amici che ci hanno seguiti in questa avventura in fondo alla pagina infatti appare una riga come la seguente posted by oriano 5:50 pm 5 comments nel caso specifico significa che la tappa contiene 5 commenti che possono essere letti nella pagina successiva durante il cammino non è stato facile tenere aggiornato il blog alle volte non c erano computer e internet disponibili alle volte il tempo era limitato perché in molti chiedevano l uso dell unico computer disponibile alle volte eravamo stanchi e non avevamo proprio voglia di metterci alla tastiera quasi mai poi c era la possibilità di scaricare le foto per la mancanza dei supporti tecnici necessari comunque abbiamo fatto del nostro meglio buona lettura oriano antonio bon anni 58 oriano rinaldo anni 56 2
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preparativi per la partenza domenica 21 maggio 2006 ore 16.00 circa oriano scrive ci siamo ormai il dado è tratto quello che per molto tempo è stato argomento di chiacchierate tra di noi e con gli amici adesso è diventato realtà dopo un po di preparazione fisica e psicologica toni ed io abbiamo deciso di compiere il camino de santiago 775km interamente a piedi mah chissà se arriveremo fino in fondo domani lunedì 22 alle ore 08.25 partiamo con il treno da belluno con destinazione milano-nizza-bayonne-st jean pied de port in territorio francese ai piedi dei pirenei l arrivo è previsto per le ore 16.05 del giorno dopo e cioè martedì 23 maggio mercoledì 24 partiremo per la volta di valcarlos già in terra d espagna come prima tappa faremo solo 10 km ma preferiamo iniziare cauti senza fare gli sboroni la località di valcarlos deve il suo nome a carlo magno che nel 778 in questi luoghi aspetto invano l arrivo delle retrovie del suo esercito guidate dal paladino orlando orlando infatti morì a roncisvalle caduto in una imboscata tesa dai baschi noi speriamo di riuscire a passare indenni anche perchè siamo senza retrovie in questo momento sto preparando lo zaino e scrivendo questa pagina vedi foto lo zaino deve restare sui 12kg e non superarli ne vanno di mezzo le mie spalle e la mia schiena si possono trovare informazioni sul cammino collegandosi al siti http caminodesantiago.consumer.es www.pellegrinando.it puoi trovare sia questo blog che la guida del camino de santiago in formato .pdf al sito http www.pellegrinibelluno.it posted by oriano 12:19 pm 11 comments 3
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i commenti relativi alla tappa inseriti nel blog stefano ha detto bella foto 12:53 pm oriano ha detto ciao ste senza la tua collaborazione questo blog non sarebbe partito 12:55 pm gianna ha detto ciao da gianna 5:19 pm un anonimo ha detto a toni e oriano pellegrini in penzione come dice ezio l augurio di buon cammino baci francesca 7:47 am un anonimo ha detto non pensavo che l avresti fatto se pubblicherai lo stato di avanzamento del tuo viaggio seguirò la tua impresa con grande partecipazione stai dimostrando che i nodi vengono al pettine e i progetti si realizzano e un grande insegnamento per me e anche una speranza ti faccio i miei migliori auguri penso che tu ne abbia bisogno specialmente i tuoi piedi silfan 8:39 am tiziano ha detto miticoooooooo buona partenza ci si vede in stazione a milano per le 13.00 di oggi ps bella la foto 9:26 am francesco ha detto grande oriano grande toni buon viaggio seguirò con passione il tuo blog 12:06 pm un anonimo ha detto e bravi bravi i due amichetti oriano 2 bomboloni ogni mattina altrimenti il toni da igne non sa con chi competere ehi papà mi raccomndo 12:18 pm un anonimo ha detto da ex atleta nuotobelluno vi faccio un in bocca al lupo per la vostra passeggiata matteo fant 3:18 pm un anonimo ha detto oriano soy ramon urmeneta te deseo mis mejores pensamientos para el camino que sera duro un saludo y hasta que nos volvamos a ver puente de la magdalena 7:12 pm un anonimo ha detto ti seguo da lontano buon cammino nora 4:41 pm 4
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arrivati a st jean pied de port visitiamo bordeaux in attesa del treno per bayonne visitiamo bayonne nell attesa del trenino per st jean pied de port 23/06/2006 dopo più di 30 ore di treno siamo arrivati a st jean pied de port alla base dei pirenei durante il viaggio molti pellegrini provenienti da tutte le parti d europa si sono aggiunti a noi a bayonne in attesa del treno per st jean abbiamo visitato la città e ne valeva la pena abbiamo preso anche il primo acquazzone sul treno per st jean c erano praticamente solo pellegrini sembrava un presepio quando tutte le statuine convergono sulla stessa strada per andare alla stessa meta sono saliti in treno americani giapponesi canadesi tutti con la stessa meta da raggiungere e incredibile come da tutte le parti del globo le persone si muovano per arrivare fino a qui quale forza l ingresso al nostro primo ostello quale energia spinge tanta moltitudine a intraprendere questo viaggio siamo alloggiati nella casa del pellegrino gestita dal comune e da volontari accogliente modesta ma pulita e con ogni comfort essenziale condividiamo la camera a 6 letti a castello con un americano da philadelfia un canadese del quebec due ragazze giovani pure canadesi del quebec un saluto a tutti oriano e toni ps ora c è il sole ma fa fresco domani iniziamo il vero cammino e speriamo nella buona sorte buen camino a noi roncisvalles è li dietro registrazione e consegna della credenzial cesare presenta i suoi documenti posted by oriano 6:32 pm 9 comments 5
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i commenti relativi alla tappa inseriti nel blog stefano ha detto mitticcco il primo post fuori dall italia il blog stà avendo un grande successo come lo sarà tutto il resto buona prima camminata per domani ciao 7:20 pm gianna ha detto ciao pellegrini sono contenta che siate arrivati ho letto la descrizione della camera e le persone con le quali la condividerete mi soffermerei a riflettere sulle due ragazze giovani mi raccomando avete tanti chilometri davanti a voi non sprecate le energie ori ti stimo molto bacio gia 7:29 pm dome ha detto siete proprio al passo con i tempi blog aggiornato alla prima tappa bene così come dice gianna il primo particolare è interessante 2 ragazze giovani che il cammino continui a questo ritmo 10:10 am un anonimo ha detto tempo fa ho percorso l occhio pirenaico la strada montana che porta da barcellona a bibao piu o meno comodamente in auto.ho ammirato frequentemente i pellegrini a centinaia di km di distanza dalla meta con la loro fedele conchiglia sulla schiena credo siamo in molti ad invidiarvi e stimarvi davvero tanto vi allego un link ad un giocattolo che vi avrebbe connesso ancora di piu forse troppo leggervi e gia bellissimo http www.apple.com/ipod/nike/sync.html saluti dario belluno 11:01 am un anonimo ha detto vi siete lasciati alle spalle nei pirenei la pobla de segur cittadina di zattieri catalani della noguera gemellata lo scorso giugno con castellavazzo che le ha dedicato una piazza a codissago bl il coro femminile di codissago http www.corocodissago.it/index.htm ha pure interpretato l inno degli zattieri catalani al ritorno potreste incontrarle e musicare un bel diaporama buon cammino dario belluno 11:15 am francy ha detto toni ricordi il blog di stefano za e la poesia di p.neruda lentamente muore chi diventa schiavo dell abitudine ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi chi non parla a chi non conosce lentamente muore chi non capovolge il tavolo chi è infelice sul lavoro chi non rischia la certezza per l incertezza per inseguire un sogno chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati lentamente muore chi non viaggia chi non legge chi non ascolta musica chi non trova grazia in se stesso ecc.ecc la magia di vivere nuove emozioni vi accompagni nel viaggio e ora silenzio si gira baci 11:46 am 6
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tiziano ha detto questo aspetto delle 2 ragazze giovani mi fa pensare che fa fico essere pellegrini 2:56 pm pierantonio ha detto un saluto ad entrambi da un nipote di tony.penso che sia affascinante concretizzare un cammino di questo tipo anche per la spiritualità intrinseca al percorso stesso e per quelle emozioni che sono di coloro che scelgono mezzi lenti come i propri piedi o la bici per immergersi appieno senza quasi farsi sentire,in un profondo connubio con l ambiente e con l amicizia.buon cammino.pierino da bl 4:56 pm un anonimo ha detto «c è un legame segreto fra lentezza e memoria fra velocità e oblio prendiamo una situazione delle più banali un uomo cammina per la strada a un tratto cerca di ricordare qualcosa che però gli sfugge allora istintivamente rallenta il passo chi invece vuole dimenticare un evento penoso appena vissuto accelera inconsapevolmente la sua andatura come per allontanarsi da qualcosa che sente ancora troppo vicino a sé nel tempo nella matematica esistenziale questa esperienza assume la forma di due equazioni il grado di lentezza è direttamente proporzionale all intensità della memoria il grado di velocità è direttamente proporzionale all intensità dell oblio» milan kundera la lentezza adelphi p.45 [da silfan 8:50 am 7
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1 tappa st jean pied de port valcarlos roncisvalles km 27 23/05/06 abbiamo spezzato la tappa in due parti per renderla meno dura i parte siamo partiti da st jean dopo una buona colazione presso l ostello del pellegrino alle ore 8.10 in direzione valcarlos il percorso si svolge in parte sulla caretera principal e una buona metà per strade minori e sentieri siamo arrivati a valcarlos attorno alle 14.00 e preso alloggio presso un piccolo ma accogliente e pulito hostal valcarlos e un piccolo paese che essendo io da tambre mi ricorda broz/spert con soli 11 abbiamo fatto una buonissima cena con primo secondo vino birra dolce e cafè ha camminato con noi cesare un piemontese di anni 69 trapiantato a milano ii parte 24/05/06 questa mattina siamo partiti alle 8.30 in direzione roncisvalles dopo un po perdiamo cesare per strada perché procede a piccoli passi ed e carico come un mulo 16kg di zaino un altro zainetto il cammino si snoda tra la caretera principal e dei ok ci siamo si parte bellissimi sentieri in mezzo a boschi di querce e faggi alle 12.20 arriviamo al passo de ibaneta a quota 1057 m slm e sotto la stele che ricorda la morte di rolando paladino di carlo magno mangiamo un boccone alle 14.30 raggiungiamo la meta di questa prima tappa la collegiata di roncisvalles e ci siamo fatti un bel pediluvio nel rio qui sembra di essere in una babele arriva gente da tutto il pianeta ci ha accolti un venezuelano di nome gustavo un tipo estroverso che ha una parola per tutti abbiamo preso alloggio in un grande camerone di 120 persone e ora con passo da pellegrini stanchi ci avviamo alla comida per la cena quando possibile allegherò qualche foto la stele di rolando ore 6.00 le formiche si svegliano la chiesa di roncisvalles posted by oriano 5:50 pm 5 comments 8
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i commenti relativi alla tappa inseriti nel blog stefano ha detto ecco date a cesare quel che è di cesare ed ora si ritrova con oltre 16kg sulle spalle per fortuna che non ti chiami pietro se no torneresti sempre indietro e non sarebbe il caso viste le circostanze ps complimenti per la prima tappa 7:06 pm gianna ha detto bravissimi!sono fiera di voi!sono sincera non ci avrei scommesso neanche le mie ciabatte bucate!continuate così la mia energia spirituale è in ogni caso sempre sopra la vostra testolina non perdete di vista l obiettivo vi abbraccio gianna 7:07 pm felix ha detto sono tre giorni che siete partiti e già mi mancate ho letto con avidità le prime notizie del vostro viaggio che rendono molto bene il clima e l avventura che state vivendo l approccio mi sembra buono continuate così felix 11:21 pm francy ha detto da quello che sento non è solo la prova fisica che vi gratifica ma ciò che più conta la condivisione con una umanità che esiste e che qui forse abbiamo dimenticato baci ps toni non perdere la tua matita 8:05 am francesco ha detto forza ragazzi sono con voi mi ricordate ulisse coi suoi uomini che partono da itaca verso l ignoto questo è per voi né dolcezza di figlio né la pieta del vecchio padre né l debito amore lo qual dovea penelopé far lieta vincer potero dentro a me l ardore ch i ebbi a divenir del mondo esperto e de li vizi umani e del valore ma misi me per l alto mare aperto sol con un legno e con quella compagna picciola da la qual non fui diserto l un lito e l altro vidi infin la spagna fin nel morrocco e l isola d i sardi e l altre che quel mare intorno bagna io e compagni eravam vecchi e tardi quando venimmo a quella foce stretta dov ercule segnò li suoi riguardi acciò che l uom più oltre non si metta da la man destra mi lasciai sibilia da l altra già m avea lasciata setta dante inferno canto 26 o frati dissi che per cento milia perigli siete giunti a l occidente a questa tanto picciola vigilia d i nostri sensi ch è del rimanente non vogliate negar l esperienza di retro al sol del mondo sanza gente considerate la vostra semenza fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza li miei compagni fec io sì aguti con questa orazion picciola al cammino che a pena poscia li avrei ritenuti e volta nostra poppa nel mattino de remi facemmo ali al folle volo 9
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2^tappa roncisvalles-zubiri km 22,5 26/05/06 sveglia collettiva alle ore 6.00 stile naia con il canto dell alleluia poco apprezzato data l ora l hospitalero ha acceso le luci e 120 formiche hanno cominciato a muoversi e preparare gli zaini alle 7.10 senza colazione siamo già in marcia tra le nebbie che avvolgono la zona alle 8.30 a burguete il primo villaggio che incontriamo riusciamo a fare una buona colazione presso un bar con annessa panetteria abbiamo attraversato i paesi di espinal e biskarreta due le difficoltà della giornata l alto del mezkiritz e l alto dell erro due strappi duri ma brevi il paesaggio rupestre è molto bello e collinare con molti animali al pascolo e la presenza dei grifoni arriviamo a zubiri alle 14.30 e troviamo un buon alloggio presso un ostello privato a zubiri l unica cosa interessante da vedere è il ponte medievale de la rabia la giornata è ottima con bel sole le nostre prime riflessioni oriano scrive ieri sera a roncisvalles molto suggestiva e stata la messa del pellegrino celebrata nella splendida chiesa in stile gotico della collegiata di roncisvalles sono ancora colpito dalla incredibile moltitudine di etnie che qui convergono da tutti i continenti particolarmente emozionante durante la messa e stata la recita del padre nostro ognuno nella propria lingua e tutti in perfetto sincronismo alla fine i celebranti hanno invitato i pellegrini ad avvicinarsi all altare per ricevere nell idioma di ogni nazionalità dei presenti la speciale benedizione del pellegrino e seguita quindi la cena collettiva e alle 21,30 tutti a nanna la notte è stata un avventura provate immaginare 120 persone di tutte le età in un unica camerata un concerto grosso con tutte le tonalità e le variazioni dei suoni tipici della notte toni scrive mi accingo a scrivere le mie prime impressioni sul viaggio intrapreso e confesso che sono sotto un forte stato emotivo non mi sono fatto mi sono solamente reso conto che partendo per santiago il mio obiettivo era cultural-turistico e mi ritrovo invece a vivere in un mondo più magico e spirituale si tocca con mano che chi e in cammino lo fa convinto dello scopo finale al quale tende qualunque esso sia si incontrano persone che in altri contesti nemmeno ti accorgeresti della loro presenza e frequentandoli cogli che hanno tanto da darti puente de la rabia mentre sta passando cesare le nebbie di roncisvalles animali al pascolo posted by oriano 5:55 pm 6 comments 10
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i commenti relativi alla tappa inseriti nel blog francy ha detto ciò che voi state vivendo è un pò invidiato da molti vostri amici rimasti a casa raccogliete per noi più emozioni che potete tanto quelle non pesano ps toni ho detto emozioni non sassi baci 4:45 pm caio_mat ha detto ciao ragazzi forse quanto detto da francy è vero tanti vorrebbero essere lì con voi per codividere momenti ed emozioni provate a trattenerne il più possibile e al vostro ritorno vi chiediamo di portarci voce ed immagini buon proseguimento e buon cammino caio_mat 8:22 am tado ha detto grandissimi ragazzi siete i miei idoli forza belluno grinta 2:11 pm un anonimo ha detto heilà vi seguo con emozione per il valore profondo che il vostro cammino rappresenta e che ci permettete di ascoltare e condividere anche solo con il mezzo elettronico buon cammino dalla cina danilo tazzara 2:21 pm un anonimo ha detto sveglie all alba al canto di alleluie messe del pellegrino padri nostri recitati in sincronia benedizioni ricevute ognuno nella propria lingua e le comunioni anche quelle immagino saranno nella lingua di ogni singolo pellegrino e dove se no oh riano qual è il tuo obiettivo tonificare i muscoli o l anima mi sa che alla fine il percorso più importante non sarà quello fatto a piedi tra st jean pied de port e santiago de compostela ma quello interiore fatto con la mente e il cuore tra quello che eri prima di partire e quello che sarai piedi permettendo al tuo ritorno silfan 12:09 pm un anonimo ha detto complimenti per l invidiabile coraggio che avete avuto nel buttarvi in questa esperienza e nell augurarvi buon cammino ringrazio toni di essersi ricordato di noi ciao fabio 9:06 pm 11
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3 tappa zubiri-pamplona km 21 5 causa deviazione 27/05/06 partiamo alle 7.30 da zubiri con l intento di fermarci a trinidad de arre la giornata e buona con il sole purtroppo nelle vicinanze di arre c e una deviazione dovuta a problemi di sicurezza sul tracciato originale ciò ci ha allontana dalla meta prefissata e decidiamo quindi di puntare direttamente a pamplona in questo modo quella che doveva essere una tappa breve e di recupero energie diventa lunga e a causa del sole cocente anche molto dura crediamo di aver fatto quasi 27km infatti arriviamo a pamplona verso le ore 16.00 e prendiamo alloggio in un ostello gestito da tedeschi precisi e quadrati come sempre eravamo in periferia di pamplona stanchi e un po disorientati per mancanza di segnavie causa la deviazione quando due bravissimi spagnoli ramon e pinto dalla finestra al primo piano della loro abitazione ci invitano a salire per rifocillarci e prendere fiato ci offrono il ben di dio vino pane carne alla brace tipo fiorentine e frutta ne avevamo bisogno con noi c era irmeli una finlandese di 56 anni che si era attaccata a noi a huarte mentre facevamo una sosta al bar e non ci ha più lasciati ci danno le indicazioni dove trovare l ostello più vicino e li salutiamo di tutto cuore forse erano due angeli interessante la visita alla città di pamplona nel pieno di una festa popolare con musicanti in tutte le vie e tanta tanta gente pinto e ramon a pamplona pamplona in festa due case in mezzo alla campagna con il distributore automatico di bibite per i pellegrini anche questo è business posted by oriano 9:32 pm 0 comments 12
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4 tappa pamplona obanos km 22 l alto del perdon 28/05/06 partenza alle ore 7.15 abbiamo attraversato pamplona mentre gli spazzini stavano lavando le vie dalla festa della sera precedente attraversando la zona dell università in periferia molto ben tenuta con bellissimi giardini da lontano si intravedevano le cime dell alto del perdon con le centinaia di generatori eolici bianchi stagliati lungo tutta la cresta a zarakitegi un buon rifornimento d acqua prima di affrontare l ultimo strappo il passaggio dell alto del perdon è uno dei simboli del cammino come altri che troveremo più avanti in cima c e il monumento al pellegrino un opera molto suggestiva dopo 6km circa scendendo per una pietraia polverosa e sotto un sole cocente siamo arrivati a uterga dove alla fontana si legge la migliore acqua da pamplona a obanos arrivati a obanos alle ore 15.30 troviamo un buon alloggio presso l ostello municipale molto bello il paesino di obanos vescovi con la bella chiesa de s.juan battista naturalmente chiusa anche se domenica e la puerta di obanos interessante il vicino eremo templare di eunate aperto ma con una festa popolare basca con musica e balli che si teneva proprio sotto il suo chiostro mescolando cosi sacro e profano la salita all alto del perdon sulla cresta i generatori eolici la bellissima chiesa templare di eunate del xii secolo la chiesa di obanos e domenica ma è chiusa nella taverna del villaggio prima di cena con la maglietta azzurra mitchell usa 23 anni inizierà a lavorare in ibm io oriano dopo 35 anni di lavoro in ibm sono in pensione sembra un passaggio di consegne auguri mitchell posted by oriano 9:47 pm 0 comments 13
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5 tappa obanos estella km 22 29/05/06 partenza ore 7.00 arrivo ore 15.30 media difficolta tempo bello dopo 3km circa abbiamo attraversato il puente la reina un altro dei simboli del cammino qui infatti convergono la via francese che stiamo percorrendo noi e la via aragonese che parte somport bello il territorio che stiamo attraversando con distese di campi di grano e vigneti che risaltano sul rosso ocra della terra a chiraqui dopo 10km circa il cammino scende lungo una interessante strada romana che conserva ancora il selciato originale molti sono i ponti romani rimasti e nella tappa odierna ne abbiamo attraversato diversi a estella interessante la facciata della chiesa del santo sepulcro del 1200 come pure bello e pieno di attività e vita è il centro storico della città ritroviamo i due amici di udine pietro e marica conosciuti qualche giorno prima in cammino anche loro per santiago l alloggio che abbiamo trovato non era dei migliori ma siamo pellegrini e va bene cosi chiraqui strada romana uscendo da chiraqui ponte romano posted by oriano 4:48 pm 0 comments estella la grande facciata della chiesa del santo sepolcro 14
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6 tappa estella los arcos km 20,5 30/05/2006 partenza ore 7.30 arrivo ore 14.40 tempo buono sole con qualche nuvola siamo sempre in navarra lasciata estella dopo 3km circa raggiungiamo irache con la grande mole del suo monastero peccato che come molte altre chiese che abbiamo passato fosse chiuso curiosa ad irache è la fuente del vin una fontana che getta vino anche buono gratuitamente chissà se avrebbe successo anche dalle nostre parti dopo un sorso di rito di nuovo in cammino dopo una sosta a villamayor dove si trova la fuente del moro del xiii secolo una robusta cisterna d acqua in pietra che potrebbe fare da piscina a questo punto ci aspettano 11,5km attraverso distese enormi di campi di grano e vigneti in un paesaggio dolce e collinare dai meravigliosi colori una buona scorta d acqua perchè in questo tratto non ci sono abitazioni e nemmeno fontane siamo così arrivati a los arcos e trovato alloggio in un buon ostello gestito da austriaci questa sera abbiamo promesso spaghettata all italiana per tutti toni scrive sono solo trascorsi 8 giorni dall inizio della ns avventura e certamente il modo di vivere è cambiato sia nel comportamento che nello spirito un po per l eccitazione del divenire ma non solo per questo avverto un aurea particolare che aleggia su chi intraprende il cammino una maggiore disponibilità ad aprire gli animi per raccontare o solo ascoltare le vicende della vita altrui è una componente fondamentale di questo cammino il tempo a disposizione è tanto ed il confidarsi aiuta a percorre km che altrimenti sotto il sole per fortuna che c è peserebbero come macigni su spalle e gambe già gravate da uno zaino che sembra ad ogni passo più pesante oriano scrive l aspetto spirituale che intensamente avevo vissuto a roncisvalles sta lasciando il posto ad altri aspetti di questo mio cammino sto scoprendo più la parte dei rapporti tra le persone non potrò mai dimenticare ramon e pinto di pamplona architetto l uno e capo cantiere l altro amici da anni che proprio quando eravamo stanchi e disorientati con un semplice gesto di mano alzando un bicchiere di vino dalla loro finestra ci hanno invitati a salire a casa loro per prendere un po di ristoro la fuente del moro oriano discute con marica di udine posted by oriano 5:01 pm 8 comments testi di canti gregoriani nella chiesa di los arcos 15
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