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Popular Pages


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historia magazine 26 zoe primavera/2010 2,00

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regione s presid

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denza siciliana le artigiane della comunicazione

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zoe sommario magazine prima vera 2 0 1 0 in copertina foto pauline niks 8 historia 8 zoe focus 18 labirinti l angelo della storia 20 zoe notes berlinale 22 zoe notes lui è 24 scanner xian zangh 26 scanner serge gainsbourg 30 scanner nazione indiana 32 scanner expo shangai 34 real show elisabetta sgarbi 35 real show 1945/1975 36 real show ancora lui caravaggio 38 real show past present future 40 scanner vivere tra le nuvole 46 real show sei quello che mangi 50 scanner non si tratta di tribu aliene 54 scanner fratelli d italia 56 real show falsi d arte e falsari 58 reportage capo horn scanner pag 60 reportage portland sketches vivere tra le nuvole 65 reportage cielo d arte 7o book stop 73 zoe notes dizionario della lingua che non vorrei dimenticare 76 musica tomorrow in a year 78 zoe notes federico erra 80 zoe notes non so 81 real show rossella pezzino de geronimo 82 moda key to shift 86 moda 98 moda tutta mia la città 106 beauty beauty 109 zoe notes mi fido di te moda pag 92 110 scenario scenario cappello in paglia lanvin 112 dico zoe 114 zoe recipes 40 scanner pag 24 xian zangh moda pag 92 borsa decorata con fiori lavorati all uncinetto e catena intrecciata chanel 5

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zoe online magazine prima vera 2 0 1 0 www.zoemagazine.net tr s a t uov ne.ne n l a ga z i a isit e ma v zo di t w ga lleria ee ar e zoe magazine n 26 anno vii 2010 registrazione tribunale di palermo n 14 del 10/07/2002 direttore editoriale director in chief gioia gange direttore responsabile director rossana campisi coordinamento editoriale editorial coordinator antonella de rinaldi testi/words alessandra arena alessia arena ludmilla bianco roberto carvelli marcella croce daniela d angelo germano d acquisto marco de masi michele dotto cristina galasso daniela gambino federica guarneri luca lucchesi alessandra merra elena merra rossella moccia marco pecorari mimmo quaranta rossella riccobono giuseppe schillaci alli traina silvia zammitti fotografie photography rhett butler pauline niks fabio sciacchitano fatosvogli collaboratori internazionali international contributors matthew barker rhett butler pascale de baker jeremy hance pauline niks claudia rech hella wenders illustratori illustrators:emma hanquist viktoriamarie traduzioni traslation nathalie blanckaert michele dotto direttore marketing marketing management alberto gange pubbliche relazioni/p.r licia guccione grafica graphic project camelia comunicazione zoe magazine redazione e amministrazione via p.pe di villafranca 42/a 90141 palermo tel/fax +39 091-325206 e-mail zoemagazine.italy@gmail.com per la pubblicità su zoe magazine advertising camelia comunicazione via p pe di villafranca 42/a tel +39 091-325206 e-mail zoemagazine.italy@gmail.com international advertising +32 496324139 www.zoemagazine.net stampa officine grafiche riunite distribuzione ania questo periodico è iscritto all unione stampa periodica italiana questo periodico è iscritto al registro degli operatori di comunicazione n 9936 errata corrige nel numero 25 di zoe magazine è stato erroneamente omesso l indirizzo dell atelier di federica fanti f.f.di federica fanti via alessandro manzoni n°38 catania tel +39095310892 fax +39095310892 6

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historia historia ra l ottobre del 1917 un ottobre freddo nell alta valle dell isonzo un ottobre triste e folle nel trascorre delle sue ultime giornate era l ottobre del non ritorno della perdita di punti di riferimento sulla linea del fronte l ottobre della libertà o meglio della rotta l ottobre in cui l eroismo era stato vinto dall orrore della guerra l ideologia svilita dalla realtà la gioventù era marcita nel fango del piave si era creduto che la guerra fosse la risposta l evoluzione romantica del levarsi degli animi se ancora l illuminismo non era tornato cristal e lizzato nello scempio di dachau l individualismo aveva irriso le folle confondendo il gesto eroico con la distruzione di massa oggi l insinuarsi nebbioso del desiderio dell ideologia come antidoto alla noia è presagio poco chiaro per il pensiero di molti l ideologia non difende l etica nella sua evoluzione ultima ma la mortifica di fronte all elezione del volere delle masse intese come particolarità destinate al comando solo la storia nella sua lettura realistica testimone oggettiva della coscienza collettiva è metro di paragone contro una dieci mille altre caporetto in memoria del 24 ottobre 1917 tutti avevano risposto d istinto a una precisa volonta di fuga dall anemia della loro gioventùvolevano che gli si restituisse la migliore parte di sè erano convinti che esistesse ma che fosse ostaggio di tempi senza poesia volendo riassumere la tragedia di quegli anni si potrebbe dire che fu la mancanza di fantasia a distruggerli non si era immaginato niente di meglio della guerra per accelerare il battito dei cuori alessandro baricco questa storia 8 direttore editoriale

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zoe online magazine scopri lo street wear guarda i video le interviste visita i canali tematici entranelmondo zoemagazine www.zoemagazine.net

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zoefocus zoe focus i a cura di gioia gange alice conquista parigi n onore del nuovo colossal in 3d prodotto dalla disney alice nel paese delle meraviglie i magazzini printemps di parigi hanno dedicato l intero store all interpretazione fatta da tim burton del libro di lewis carrol nel pieno della fashion week parigina gli stilisti van bernard willhelm chloè manish arora e haider ackermanndagare si sono divertiti a dare la propria visione del vestito di alice ore naturali hopard festeggia i 150 di attività con una collezione interamente dedicata al mondo degli animali si va dalla scimmietta di brillanti dondolante tra lancette e liane in smalto all orso polare in acquamarina che scivola tra secondi e ghiaccio www.chopard.com c al moma una storia di donne ino al 3 febbraio 2011 sarà possibile visitare presso il moma di new york pictures by women a history of modern photography una mostra fotografica dedicata al mondo della fotografia femminile con oltre duecento installazioni fotografiche e più di venti artiste ­ tra cui figurano diane arbus berenice abbott nan goldin helen levitt e yoko ono ­ si prospetta come la più f grande e la più duratura mostra dedicata all universo fotografico femminile una mostra che sarà fruibile anche la sera dato che il moma si è mosso in favore della busy new york decidendo di aprire ogni primo lunedì del mese in orario serale in questo modo non solo il visitatore potrà godere dell esibizione ma ascoltare musica del dj set gustare un cocktail o un aperitivo completo a.a www.moma.org 10

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tra le righe di rue cambon a maison chanel e karl lagerfeld lanciano il nuovo prpgetto editoriale 31 rue cambon nelle boutique chanel nel mondo è distribuita infatti la rivista 31 rue cambon il progetto editoriale di lagerfeld è stato affidato graficamente a olivier zahm collaboratore fisso della rivista purple e come direttore responsabile è stato nominato baptiste giabiconi www.chanel.com l volti nuovi in passerella barbara palvin la nuova promessa delle passerelle di tutto il mondo appena sedicenne ha conquistato la copertina dell officiel la bibbia della moda francese le college invidiose dicono che con i suoi 168 cm di altezza non può tener il passo al gotha delle svettanti super top internazionali ma sono in tanti a puntare su di lei www.tempomodels.at è visioni di moda opo l ultima edizione del 2009 ad amsterdam è stata la volta di città del messico dove è approdata l edizione 2010 del festival internazionale di film dedicati alla moda nell ultima edizione la giuria presieduta da rick owens ha premiato il video clip di johan reck realizzato sulla collezione speciale curata da matthew williamson per h&m e ficton noir di steven klein con la super top lara stone tra i video presentati lo spot realizzato per il lancio dell eau de parfum flora di gucci realizzato da chris cunningham e science of sexy realizzato per wonderbra con la parteciapzione di dita von teese info www.ashadediewonfashionfilm.com d 11

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zoefocus l ultimo mcqueen na collezione che descrive l austerità della donna bizantina e che guarda al non tempo come metro dello stile del futuro all interno delle sale hausmaniane di parigi ha sfilato l ultima collezione autunno-inverno 2010/11 di alexander mc queen uno dei grandi talenti della moda del xxi secolo recentemente scomparso www.alexandermcqueen.com u augustea capita a londra n da lojacono a fattori nella raccolta della fondazione banco di sicilia in vendita al museo d arte e archeologia mormino a villa zito di palermo la prestigiosa raccolta di stampe della fondazione banco di sicilia dedicata alla collezione di dipinti dell ottocento italiano donati al museo dalla signora angela alesi cuccio cartaino la collezione è composta da quarantaquattro opere di diversi artisti dell ottocento italiano fra cui boldini zandomeneghi lojacono leto che dalla scorsa primavera arricchiscono gli spazi espositivi di villa zito della prestigiosa collezione cuccio-alesi i dipinti sono la parte storico-artistica più rilevante fra le opere inserite nella raccolta di stampa c è anche quello che fu il primo dipinto della prestigiosa collezione l affascinante veduta di palermo da santa maria di gesù opera anonima dei primi dell ottocento fra i quadri riprodotti nella cartella della fondazione anche il violoncellista di giovanni boldini pastorelli nel bosco di paolo michetti conversazione di ludovico tomasi il ventaglio rosso di federico zandomeneghi cavalleggeri in avanscoperta di giovanni fattori marina con barche di francesco lojacono e l harem di domenico morelli è foto © fabrizio ferri el quartiere più elegante di londra belgravia dove visse chopin e nacque winston churchill è possibile ritrovare frammenti preziosi della storia archeologica di pantelleria gli splendidi ritratti imperiali rinvenuti nell acropoli dell isola durante l estate del 2003 sono infatti in esposizione a londra presso l istituto di cultura italiana fino alla fine di aprile la mostra augustea capita è dedicata alla memoria di ferruccio barbera che la ideò nel 2003 sotto la spinta emotiva di uno dei ritrovamenti archeologico più eclatanti degli ultimi anni i ritratti datati alla seconda metà del i secolo d.c raffigurano il dittatore gaio giulio cesare una nobildonna della dinastia giulio-claudia probabilmente agrippina maggiore madre di caligola e l imperatore tito flavio vespasiano che completò la costruzione del colosseo a roma la particolarità dell esposizione è che le sculture sono affiancate dalle fotografie di fabrizio ferri artista di fama internazionale la bellezza ed il valore storico-archeologico delle teste marmoree pantesche sono tali che anche il prestigioso british museum le ha richieste per un esposizione a partire dal 6 maggio al 6 luglio ancora una volta i ritratti di pantelleria reduci da tournées internazionali da parigi al giappone cina stati uniti faranno girare la testa dei turisti e speriamo anche degli austeri londinesi alessandra merra opo la collaborazione con madonna è la volta del fotografo steven meisel che sigla la campagna pubblicitaria fashion louis vuitton primavera/estate 2010 «poiché la collezione si ispira ai viaggiatori new age abbiamo deciso di creare un set nel verde all aria aperta che evocasse un senso di pace e amore per interpretare gli abiti abbiamo voluto una bellezza moderna iconica sexy doveva essere assolutamente lara stone.» dichiara il direttore artistico di louis vuitton marc jacobs steven meisel ha ritratto la top model lara stone in una serie di pose alla brigitte bardot su un letto di muschio e felci circondata da colombe «e stato uno shooting meraviglioso continua marc jacobs le colombe volavano l atmosfera era sexy e magica e il risultato è stato una serie di immagini che creano desiderio colore immagini bizzarre e ovviamente lussuose.» d l idillio di lara 12

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da tenere d occhio mark ronson si un concluso chewalking trip chitarra nei è patrigno il suonava la di pauline nick inleggendario del pop da fm foreigner nome collaborazione con nomad annimesi pereraggiun trascorta statunitense sei settanta l infanzia gere ad emissione zero l altopiano nato a nel jet set newyorkese pur essendo del nepalsembrano essereanversa londra con partenza gli ingredienti giusti i 180 rendere di viaggio sono oggi discoper giorni mark ronson produttore ungrafico e cantante inglese nonché fondatore importante documento visivo sul tetto del records una celebrity nell ambiendella allido mondo info musicale internazionale te www.47studios.com ronson ha lavorato con christina aguilera lily allen adele estelle e con amy winehouse in back to black di cui ha prodotto gran parte delle canzoni ed ora sta collaborando con i duran duran alla carriera di produttore affianca anche quella di cantante e nel suo secondo album version ha rivisitato vecchi successi di gruppi musicali come radiohead kaiser chiefs the smiths coldplay e una versione di toxic hit della cantante statunitense britney spears a suo merito la passione per l hip-hop l electro e il pop le sue versioni in stile motown di pezzi che con il r n b in origine avevano ben poco in comune come stop me degli smiths o just dei radiohead sono la prova più convincente del suo talento 13

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zoefocus storie di plastica era una volta playmobil a parigi si ripercorre la storia del famoso omino di plastica che in pochi decenni è diventato uno dei giocattoli più popolari al mondo il musée des arts décoratifs gallery toys porta insieme il mondo dei pirati a tu per tu con quello dei vichinghi gli animali selvatici si mischiano con quelli domestici mentre centinaia di altri personaggi ricreano il mondo del circo e della vita di casa in decori appositamente creati da playmobil c un concorso di idee per riprogettare il quartiere della kalsa di palermo l centro storico di palermo con i suoi 240 ettari è uno dei più vasti d europa ma anche uno dei più ricchi e complessi dal punto di vista architettonico le potenzialità artistiche e urbanistiche dell area tuttavia rimangono ad oggi inespresse a causa della disattenzione delle istituzioni e dell incuria dei cittadini che negli anni hanno frenato la crescita di una zona che un tempo era il cuore pulsante della vita cittadina città2.0 con il patrocinio dell assessorato al centro storico del comune di palermo organizza centrostorico2.0 un concorso di idee per piazza kalsa l iniziativa si articolerà in due fasi entro il 15 marzo 2010 i partecipanti potranno inviare disegni schizzi immagini video documenti in formato word o altro tipo di materiale su supporto informatico o cartaceo fornendo degli input anche superficiali attraverso i quali esprimere le proprie idee per la riqualificazione di piazza kalsa autentica porta di accesso al centro storico dall area costiera successivamente il comitato organizzatore renderà pubbliche le idee più brillanti e ciascun cittadino potrà sviluppare ulteriormente i progetti di base scegliendone uno tra quelli pubblicati sul sito http www.cittaduepuntozero.it e predisponendo sulla base del progetto prescelto un elaborazione grafica da inviare entro il 15 maggio 2010 l indirizzo a cui inviare i file è info@cittaduepuntozero.it in caso di allegati cartacei essi dovranno essere recapitati al seguente indirizzo via locarno 16 90146 palermo la ceri i sophie theallet l monia finale si svolgerà domenica 23 maggio 2010 nell ex noviziato dei crociferi in via torremuzza 20 alla kalsa commemorando contestualmente l anniversario della morte di giovanni falcone l idea vincitrice del concorso verrà presentata nel corso della premiazione e successivamente verrà sviluppata e attuata con la collaborazione della facoltà di architettura dell università di palermo e dell assessorato al centro storico www.cittaduepuntozero.it a vincitrice del cfda /vogue fondation show l evento moda che da cinque anni celebra i nuovi talenti della moda statunitenze grazie alla collaborazione tra vogue usa e council of fashion designers of america ha già conquistato il cuore di michelle obama sophie theallet designer americana nata nel sud della francia ha iniziato la sua carriera a le studio bercot di paris vincendo dopo il diploma il prestigioso national young designer award dopo essere stata selezionata da printemps per disegnare una linea specifica per le grand magazine francese ha lavorato per varie stagioni con jean paul gautier prima di iniziare la duratura collaborazione durata dieci anni con azzedine alaia oggi è suo il nome scelto da ann wintour per firmare il talento della new america 14

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get real provini mancati uando un famoso fotografo crea una fotografia degna di nota molte sono le immagini scattate che rimangono invisibili a chiunque tranne il fotografo stesso ma quando il fotografo crea una un immagine che rimane nella storia questi scatti invisibili assumono ancora più importanza esaminando le schede di provini originali si svela come dietro il processo fotografico ci sia una storia più profonda che non è mai stato raccontata oltre quaranta fotografie icone ed altrettanti artisti dell immagine di fama mondiale sono esaminati in dettaglio in the contact sheet il tutto completato da brevi interviste e dettagli di sfondo sulle sessioni stesse the contact sheet offre uno sguardo penetrante nelle foto più iconiche del nostro tempo da andré kertész a andre serrano the contact sheet ammo editore 36,50 q nuovi modelli politici ad occidente a non perdere il nuovo libro di slavoj zizek dalla tragedia alla farsa ideologia della crisi e superamento del capitalismo edito da ponte alle grazie in libreria in questi giorni per stabilizzare la finanza internazionale dopo la crisi che ne ha travolto il folle equilibrio biliardi di dollari sono stati praticamente regalati dai governi alle istituzioni bancarie di tutto il mondo perché non è stato mai possibile mobilitare risorse anche solo lontanamente comparabili per affrontare la drammatica piaga della povertà e la rovinosa crisi ecologica in queste pagine slavoj zizek tratteggia il fallimento morale della modernità nei termini dei due eventi che hanno aperto e chiuso gli anni zero il micidiale uno-due della nostra storia il diritto della tragedia il gancio della farsa con l 11 settembre 2001 e il credit crunch globale il liberismo è morto infatti due volte come dottrina politica e come dottrina economica zizek smonta l ingranaggio dell ideologia liberista individuandone il nucleo utopico e perverso che ne ha determinato la crisi e per combattere l irrazionalità del capitalismo globale zizek ritiene necessario imparare dai fallimenti della sinistra novecentesca solo così si potrà formulare una nuova ipotesi di emancipazione dell umanità un ipotesi che ­ in un senso come leggerete molto speciale ­ il «gigante di lubiana» non esita a ridefinire comunista g.g d un giorno nello slum di kibera p giovanni di stefano ochi minuti possono e forse dovrebbero cambiarti la vita un giro per lo slum di kibera il più grande slum in africa e una di quelle esperienze le fotografie i filmati non sempre riescono a rendere bene l idea di quello che si sta osservando sono lontane e quindi potenzialemente solo frutto della fantasia di un giornalista di un fotografo bisogna toccare le cose con mano respirare gli odori vedere da vicino la gente per rendersi conto davvero di quello che accade più o meno lontano dai bei posti dove siamo cresciuti dove viviamo per noi europei e spesso difficile rendersi conto che tutto quello che abbiamo e che a noi sembra sempre dovuto e garantito in fondo non e cosi per tutti per un bambino che nasce nello slum di kibera non lo e e pure anche loro riescono a sorridere a giocare a lottare ogni giorno con la vita solo per arrivare al giorno dopo anche loro vanno a scuola li vedi camminare sorridenti diretti ad una grande baracca dove passano del tempo spensierati ad imparare nello slum convivono schiacciati l uno sull altro circa un milione di persone le strade sono strette ed al centro scorrono le latrine profonde e maleodoranti le case dei più fortunati sono costruite con legni vari e canne di bambù e alcune hanno i tetti altre neanche questo durante la stagione delle piogge le strade diventano fiumi dove le feci si mischiano al terriccio dove e davvero facile scivolare ma nonostante questo negli occhi della gente vedi tanta dignità a kibera la gente vive o meglio sopravvive con pochi dollari al giorno con i pochi soldi guadagnati si deve dare da mangiare alla famiglia comprare gli altri beni di prima necessità e pagare l affitto le baracche si pagano 10 o anche 15 dollari al mese chi guadagna 1 dollaro al giorno per le prime due settimane lavora solo per la casa e per le altre due settimane e mezzo per comprare da mangiare nello slum convivono a stretto contatto diverse tribù pacifiche in tempo di pace spesso molto violente recentemente a seguito delle elezioni lo slum e stato flagellato da una lotta tra tribù combattenti correvano armati di machete col pendo tutto quello che incontravano uomini donne bambini e distruggendo tutto il resto alla fine di kibera restava ben poco ma il tutto e stato ricostruito velocemente e senza lamentele gli abitanti di questi luoghi sono abituati a confrontarsi con la morte e la distruzione non hanno tanto tempo per disperarsi piangere e pensare ma devono tornare a lottare lottare ogni giorno per vivere o meglio per sopravvivere 15

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zoefocus laurent grasso rivedere la memoria del tempo tudente modello presso la cooper union school di new york ed il central saint martin scholl of art di londra laurent grasso,laureatosi alla beaux arts di parigi ha vinto il premio marcel duchamp nel 2008 attraverso installazioni e filmati artistici laurent grasso s gioca con i limiti della scienza e della fantasia crea aurore boreali artificiali nuvole in corsa per le strade di parigi o eclissi di sole per la confusione dei sensi realizzata all interno dello spazio culturale parigino di louis vuitton laurent grasso ripercorre il filo conduttore della mostra presentando una composizione pittorica di cinque dipinti con diversi elementi della storia dell arte tecniche di pittura italiana e fiamminga del 15 e 16 secolo e del proprio lavoro il risultato è un immagine del passato visionaria che regala capacità vaticine al paesaggismo quattrocentesco www.louisvuitton.com/espaceculturel 16

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armando testa armando testa madame inès de la fressange paris madame inès de la fressange paris archibald design jean-marie massaud archibald design jean-marie massaud palermo via mazzini 51 palermo via libertà 39 isola delle femmine pa via nazionale 42 palermo via mazzini 51 palermo via libertà 39 isola delle femmine pa via nazionale 42

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della storia walter benjamin la riflessione sul tempo l angelo e lo stato di accezione mimmo quaranta el momento del pericolo quando gli eventi si accelerano e precipitano in modo irreversibile la nostra percezione attua una sorta di fermo immagine gli istanti che poco prima fluivano in modo anodino si arrestano condensandosi in una costellazione di senso inedita per la nostra consapevolezza impossessarsi di un ricordo così come balena in un attimo di pericolo solo a questa condizione secondo walter benjamin è possibile articolare storicamente il passato ovvero strapparlo al conformismo di un racconto uniformante che tende a integrare le catastrofi e le sofferenze vissute dall umanità nelle epoche trascorse trovandovi una giustificazione razionale post facto neutralizzando così la speranza di riscatto di un passato rovinoso hegel ritiene inevitabili i patimenti delle generazioni passate considera un passaggio necessario l edificazione dell altare su cui sono state condotte al sacrificio la fortuna dei popoli e la virtù degli individui la storia si presenta come un campo di rovine questa constatazione induce a precipitare il nostro animo in un profondo e inconsolabile cordoglio che non è compensato da alcun risultato conciliante l afflizione morale è inevitabile quando la nostra riflessione si intride di sentimento solo la visione razionale del dispiegarsi degli eventi basata sulla consapevolezza che la storia universale è il tribunale universale ci libera da questo stato d animo negativo per accogliere una comprensione del verace risultato della storia del mondo la piena attuazione dello spirito una visione razionale in grado di illuminare retrospettivamente i recessi più oscuri della nostra tradizione di illuminarne a giorno le rovine mostrandone la oggettiva necessità la filosofia di hegel giustifica razionalmente il male che grava sul passato dell umanità senza occultare l inaudita sofferenza che ha colpito intere generazioni lo storicismo ha banalizzato questo approccio improntato all accettazione dell arido vero per tracciare una prospettiva conformisti n ca che tende a rimuovere il dolore enfatizzando il ruolo del progresso e della possibile compensazione offerta dal futuro rappresentare il tempo come un contenitore omogeneo e vuoto una sorta di nastro in cui si incidono eventi orientati in una direzione lineare e irreversibile implica una presa di posizione ideologica abbracciare la prospettiva dei vincitori che calpestano quanti giacciono a terra aggregarsi al corteo trionfale dei dominatori di oggi è possibile solo per coloro che si rendano sordi all angoscia senza nome degli uomini e delle donne che hanno portato nella loro morte un deposito di sofferenza irredenta nelle sue tesi di filosofia della storia benjamin propone un inversione di tendenza spazzolare la storia contropelo adottando un punto di vista rivoluzionario si tratta di guardare agli eventi trascorsi con la rapinosa estatica lucidità che ci caratterizza nell istante del pericolo la vera immagine del passato guizza via e solo come immagine che balena per non più comparire proprio nell attimo della sua conoscibilità che il passato è da trattenere infatti è un immagine non revocabile del passato quella che rischia di scomparire con ogni presente che non si sia riconosciuto inteso in essa cogliendo l eccezionalità di ogni momento trascorso sottraendolo a una sorta di destino storicizzato e razionalizzato è possibile reintegrarlo salvandolo nel presente d altra parte il presente deve sapersi cogliere nelle potenzialità di radicale liberazione racchiuse nelle epoche trascorse la rivoluzione politica che riscatti gli oppressi può avere luogo solo inaugurando uno stato di eccezione un istante di tempo in cui passato e presente si trasfondano il passato può assumere grazie a tale capovolgimento di prospettiva una forma nuova il presente può portare a compimento la mancata promessa di redenzione per le vite consumate nelle epoche che stanno alle nostre spalle gli atomi di tormento inascoltato che si sono depositati come cenere sull altare della storia potrebbero ricomporsi nella pienezza di giustizia attuata nel tempo messianico secondo una leggenda talmudica gli angeli vengono creati incessantemente da dio per cantare un inno di lode davanti a lui e poi istantaneamente dissolversi la sofferenza che anselm kiefer rtista contraddittorio fulminato dalla passione dell arte grazie all incontro nel 1970 con joseph beuys nel 1980 la biennale di venezia gli dedica una personale titolata verbrennen-verholzen-versenkenversanden nel 1982 a seguito del successo ottenuto dalle prime mostre tenute negli usa viene di nuovo invitato a documenta di kassel scatenando ancora le critiche negative di molti intellettuali tedeschi narrare la storia in particolare quella scomoda è da sempre l interesse principale di anselm kiefer nella seconda metà degli anni 80 kiefer dedica tutta una serie di opere alla storia ebraica e in particolare alle donne ebree quelle che hanno perduto la vita nei campi di stermino fra le ultime mostre di rilievo internazionale anselm kiefer al museo guggenheim di bilbao a 18 ansem kiefer cette obscure clarté qui tombe des étoiles

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lacera il cuore delle brevi vite immolate nel corso del tempo deve essere reintegrata nella pienezza di un oggi che rianimi le ceneri delle esistenze cancellate riportandole all incandescenza di un inno rivolto alla presenza divina walter benjamin è vissuto a cavallo tra la fine dell 800 e la prima metà del `900 nato in un ambiente di borghesia ebraica ricca e colta ha studiato filosofia a berlino ha iniziato giovane a pubblicare testi che spaziano dalla critica letteraria alla riflessione sulla storia l avvento del nazismo lo ha costretto a una vita da esule che lo ha condotto in varie località europee dall italia alla danimarca alla francia e morto suicida nella località di port bou in costa brava fermato dalle autorità spagnole mentre era in fuga dai nazisti ha temuto di essere consegnato alla gestapo e ha ingerito una forte dose di morfina i suoi compagni di viaggio hanno provveduto ad affitta c è un quadro di klee che si intitola l angelus novus il viso rivolto al passato e le ali impigliate in una tempesta re un loculo nel cimitero locale dove le sue spoglie sono state custodite per 5 anni successivamente i suoi resti sono stati interrati in una fossa comune l impegno intellettuale di benjamin è stato dedicato soprattutto alla riflessione filosofica sulla storia e alla critica della cultura nella multiformità dei suoi interessi egli ha mantenuto una coerenza metodologica e tematica di fondo integrando in modo paradossale un duplice apporto culturale la meditazione ebraica sulla redenzione messianica e la critica marxista della storia ispirata alla prassi rivoluzionaria nelle tesi sulla filosofia della storia ultimate nell anno della morte il 1940 la sua riflessione sul tempo rivela l influsso di un dipinto che egli ha tenuto sempre caro portandolo con sé nel corso della sua fuga per affidarlo infine all amico adorno l angelus novus di paul klee benjamin ne descrive così il soggetto c è un quadro di klee che s intitola angelus novus vi si trova un angelo che sembra in procinto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo ha gli occhi spalancati la bocca aperta e le ali distese l angelo della storia deve avere questo aspetto ha il viso rivolto al passato dove ci appare una catena di eventi egli vede una sola catastrofe che accumula l angelo della storia deve avere questo aspetto che spira verso il futuro ciò che chiamiamo progresso è questa tempesta senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi egli vorrebbe ben trattenersi destare i morti e ricomporre l infranto ma una tempesta spira dal paradiso che si è impigliata nelle sue ali ed è così forte che egli non può più chiuderle questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro a cui volge le spalle mentre il cumulo delle rovine cresce davanti a lui al cielo ciò che chiamiamo il progresso è questa tempesta l angelo è proiettato verso il futuro dal vento del progresso che soffia da un paradiso che gli uomini si sono lasciati alle spalle dopo la caduta i suoi occhi si dilatano nella visione attonita di un passato in cui si accumulano rovine la compassione che lo anima è espressa dalla stessa sua attitudine corporea volge le spalle all avvenire come se le sue ali lo portassero alla deriva la sua carità infinita non può redimere le generazioni trascorse dal peso dell ingiustizia che grava su di esse questo compito può essere assunto solo dal messia questi si incarna negli uomini e nelle donne capaci di rivoluzionare la storia interrompendone il corso secondo la tradizione della kabbalah ebraica al tempo della creazione del mondo la luce di dio si è riversata con una tale forza da infrangere le forme che avrebbero dovuto contenerla la shevirat ha kelim-rottura dei vasi ha prodotto la dispersione nella materia oscura delle scintille della presenza di dio la shekina divina la parola tiqqun adoperata dal kabbalista isaac luria vissuto nel 1500 indica la riparazione dei vasi frantumati il tiqqun e la ricerca della luce dispersa nella materia costituiscono l emblema dell opera di redenzione messianica benjamin ha interpretato l azione del soggetto collettivo che egli definisce messia valorizzandone soprattutto la portata di riscatto nei confronti di coloro che non scrivono la storia gli sconfitti per risanare i vasi infranti è necessario spezzare il continuum temporale strappando dall oblio una scheggia del passato assimilandola in un presente eternoanimato dalla passione egualitaria del regno della giustizia in alto l angelus novus di paul klee 19

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hella wender s berlin-her ber linale ta quali autori sarebbero sopravvissuti alle macerie di un tempo che sembrava aver perduto le sue voci per sempre la risposta venne da quelle stesse macerie il trümmerfilme il cinema dalle macerie in germania non esistevano più teatri di posa non c era molta pellicola a disposizione né attrezzatura i filmmakers improvvisarono con quello che si riusciva a recuperare dalle ceneri dei capannoni come accadeva in italia con il neorealismo i registi cominciarono a realizzare film perfettamente aderenti alla realtà era il modo più immediato di reagire a quasi vent anni di allontanamento forzato dalla vita i set divennero le rovine di berlino dove i fiori tornavano pian piano a schiudersi di nuovo come cantava marlene dietrich nel frattempo le quattro forze occupanti videro nella cinematografia fino ad allora usata esclusivamente come arma di propaganda il grande strumento per la loro campagna di riabilitazione alla democrazia ciascuno per i suoi scopi i protagonisti del dopo-guerra puntarono sulla produzione cinematografica così mentre nel settore ovest r.a stemmle iniziava le riprese di berliner ballade una commedia dai toni distesi su di un soldato di ritorno dalla guerra ad est era la volta delle tematiche forti del post-nazismo come ad esempio quella del senso di colpa di una nazione intera foto © katja sambeth 010 berlino celebra il 60esimo anniversario del suo festival internazionale del cinema la berlinale i 60 film che hanno segnato la storia della rassegna anno per anno oggetto di una retrospettiva memorabile play it again una giostra di emozioni a spasso nel tempo per chi come me non si perderà neanche un titolo the deer hunter il cacciatore di michael cimino ad esempio o ai no corrida l impero dei sensi di nagisa oshima nello stesso giro di giorni di lebenszeichen segni di vita debutto di werner herzog alla regia e del sottile e melanconico capolavoro di alain tanner dans le ville blanche mi chiedo quale città potrebbe raccontare meglio di berlino il rapporto di ciascuna storia con la storia quale città è stata investita nel corso del tempo dalla stessa quantità e qualità di storie la capitale culturale della germania negli ultimi 60 anni ha dovuto continuamente reinventarsi dopo la seconda guerra mondiale tutto sembrava essere finito per sempre poeti autori filmmakers si chiedevano quale spazio fosse rimasto per la loro arte che cosa restava ancora da raccontare in quella fatidica ora zero cosa ne sarebbe stato della industria cinematografica tedesca andata completamente distrut 2 un titolo tra tutti die mörder sind unter uns di wolfang staudte gli alleati naturalmente avevano carta bianca se da una parte roberto rosselini firmava germania anno zero dall altra billy wilder con a foreing affair ritraeva nel suo modo scanzonato l immoralità delle forze occupanti nel bene e nel male berlino era stata eletta dalla storia a diventare capitale delle storie gli autori del trümmerfilme fecero una scelta nobile ma difficile da portare avanti non furono ripagati nell immediato nessuno sembrava avere voglia di andare a vedere quei film nonostante le sale dei cinema fossero tra i pochi luoghi ancora forniti di riscaldamento quelle pellicole odoravano di macerie le persone non erano pronte a confrontarsi con la propria immagine e la propria condizione riflesse come in uno specchio avevano bisogno di qualcos altro di un intrattenimento leggero qualcosa che portasse luce nella loro vita piena d ombra volevano dimenticare il passato e quella penosa quotidianità per dirla in breve il cinema nato dalle macerie del dopoguerra correva ad un passo 20

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l installazione dal titolo the curtain racconta la magia e il potere del cinema l artista e designer di fama internazionale la coreana-americana katja sambeth © christina kim ha ricreato il sipario simbolico di una sala cinematografica davanti al monumento della berlino divisa e riunita in tutto trecento metri quadri tra pellicole riciclate e locandine della berlinale copertine di dvd e altro materiale di riciclo connesso con il cinema più veloce della storia resta comunque per noi oggi un archivio d inestimabile valore un catalogo visivo dei problemi e dei volti di quel tempo conservato in polverosi rulli da 16mm nel 1970 michael verhoeven presentava alla berlinale o.k pellicola pacifista ambientata nella foresta bavarese in cui un gruppo di soldati americani stupra una giovane vietnamita il presidente della giuria di quell anno americano si sentì personalmente offeso e volle tornare a casa dopo grandi dispute la giuria si sciolse quell anno non fu dato nessun premio ma grazie a questo dilemma nacque una nuova sezione della berlinale il forum oggi michael verhoevan partecipa nuovamente alla berlinale come componente della giuria per l opera prima la storia lo ha riscattato gli americani invece impegnati ancora in irak afghanistan e moltissimi altri paesi non sembrano affatto serbare tesoro degli insegnamenti del tempo a volte infine succede l esatto contrario è proprio la storia ad allungare il passo rispetto ai nostri racconti alle storie wim wenders dopo la realizzazione de il cielo sopra berlino scrive il sequel così lontano così vicino le cose erano però cambiate nel frattempo il muro che giocava un ruolo fondamentale nella prima versione della sceneggiatura non esisteva più era stato appena abbattuto wenders rimise mano alla sceneggiatura e ironia della storia gli scenografi dovettero ricostruire un lungo tratto dell odiato muro per poter girare alcune delle scene È proprio vero le storie hanno bisogno della storia per crescere e la storia ha bisogno delle storie per non essere dimenticata che siamo o no pronti per le storie ­ esse hanno diritto di esistere il tempo per ciascuna di esse verrà prima o poi la mia personale storia alla berlinale infine lavoro per il festival da ormai 10 anni prendendomi cura della giuria internazionale il cui presidente quest anno è werner herzog al suo fianco ci sarà la regista italiana francesca comencini lo spazio bianco mi piace lavorare ­ mobbing l attrice tedesca cornelia froboess la veronika voss di fassbinder il produttore josè maria morales la teta asustada lo scrittore somalo nuruddin farah l attrice cinese yu nan e l americana renée zellweger bridget jones È un lavoro entusiasmante come potete immaginare organizzare calendari di appuntamenti contattare interpreti autisti le cene poi gli incontri le interviste come fossi la loro babysitter un lavoro massacrante ma di cui non riesci proprio a sentire il peso quando ogni anno siedo al berlinale palast per la cerimonia di apertura ed il trailer del festival appare sullo schermo con la sua emozionante colonna sonora sono inondata da quella magia la sensazione di far parte di qualcosa di molto speciale neve o sole che sia buon compleanno berlinale possa questa emozione rimanere intatta nel corso del tempo 21

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lui è allitr y surrealtà www.myspace.com/allitry iviamo in un epoca in cui ogni definizione che ci riguarda ci mette in imbarazzo il problema probabilmente sta nella precarietà a cui ormai siamo abituati non vogliamo imprigionare nulla in qualcosa di definitivo e stabile le definizioni ci terrorizzano siamo a disagio perfino con le parentele conosco persone che per presentare il fratello dicono «è il tipo con cui divido casa in questo momento insieme a una coppia di anziani coniugi» gente che entra in crisi per compilare una semplice scheda vada per il nome e il cognome ma poi tutte le altre domande risultano pedanti e indiscrete residenza come spiegare nello spazio di venti puntini messi uno dietro l altro che prima si divideva casa con un amica poi ci si è trasferiti dall ex e adesso che è subentrata una piccola crisi siamo tornati dai genitori stato neanche a parlarne e-mail ne possediamo una quindicina abbiamo un sovraccarico di caratteristiche ma tutte a metà siamo innamorati part time il tempo pieno nella relazione non è più così diffuso per questo più di ogni altra cosa le relazioni d amore sono difficili da definire ci siamo passati tutti trovarsi davanti un amico un collega un parente che ci chiede per la milionesima v volta se abbiamo rimediato uno straccio di uomo/donna e restare a bocca aperta senza riuscire a trovare le parole adatte per definire quello che ci sta succedendo la gioia di potere finalmente mostrare al mondo l inaspettata conquista viene immancabilmente stemperata dall ansia di definizione come glielo dico cosa siamo chi siamo e giù con una serie di domande da tomo i del manuale di filosofia del liceo ma riferite questa volta alla necessità ontologica di una definizione del vivere in coppia È già difficile quando il legame è saldo figurarsi quando è in fase di rodaggio sto cominciando a pensare che la gente si sposi semplicemente per liberarsi dall incresciosa scelta della definizione migliore da dare al proprio amore ecco mio marito tiè bello liscio liscio non esistono altre formule perfette come questa tutti ti lasceranno in pace nessuna domanda nessun dimmi di più dimmi di più chi usa più la frase siamo fidanzati sareste terribilmente antichi la gente si annoierebbe a morte solamente incontrandovi se poi vi conoscete da poco e uno dei due presenta l altro come il mio fidanzato rischia di vederselo stecchito a terra vittima di un attacco di panico che dire poi di lui è il mio compagno come minimo si rischia di essere considerati due fervidi comunisti in un momento in cui i comunisti non vanno più di moda c è poi l ever green abbiamo una relazione che a mio parere va bene quando si ha un rapporto più che altro basato sul sesso senza un serio impegno o almeno una speranza di progettualità stiamo insieme è decisamente troppo adolescenziale così come anche usciamo insieme che tra l altro ­ se detto troppe volte ­ rischia di farvi scambiare per autisti reciproci più che per innamorati per carità non dite mai c è una simpatia che fa tanto `800 e svela cuori aridi privi di qualunque passione ci sarebbe pure l opzione numero tre dei sondaggi che riempiono le pagine dei nostri quotidiani e le trasmissioni tv c è chi risponde si chi no e poi c è il meraviglioso non sa non dice da molti anni sogno di essere intervistata anche io un giorno per rispondere prontamente non so non dico ma per definire un rapporto amoroso proprio non funziona in questo deserto di espressioni che non rendono giustizia alla nostra voglia di impegnarci poco ma essere sempre protagonisti di situazioni straordinarie favole meravigliose ed eventi del tutto speciali ecco la parola che risolve i nostri problemi storia abbiamo una storia niente di più facile di più promettente e affascinante nascosto dietro queste tre parole c è tutto un mondo fatto di incontri fortuiti sguardi languidi passeggiate al chiaro di luna la frase risolve molte cose fa luce su un rapporto serio ma non troppo impegnativo ed ha anche un alone di mistero dovuto al fatto che dice tutto e non dice niente abbiamo una storia cosa si può aggiungere di più tutto filerà liscio come l olio c è gente che inizia a sostenere di avere una storia già il giorno dopo il primo incontro una storia di poche parole di qualche minuto ma sempre una storia una storia in fiducia ecco di contro non si può sempre nascondersi dietro la storia perché prima o poi la faccenda si farà complicata e la storia esigerà una declinazione al futuro in quel momento consiglio la seguente frase abbiamo una relazione complicata 22

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foto © nora roitberg xian zhang quando ha debuttato sul podio dell orchestra verdi di milano era incinta ma non si è fermata un attimo il direttore associato della new york di mozart sotto la doccia philarmonic canta la sonata in do maggiore

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rossana campisi uesta è una storia che ha bisogno di qualche preliminare una canzone dei beatles norwegian wood un libro di haruki murakami tokyo blues ovvero norwegian wood e un bel proverbio cinese come questo chi ha figli non può restare a lungo povero chi non ha figli non può restare a lungo ricco xian zhang 36 anni pianista dall età di 4 anni ambitissimo direttore d opera occhi strizzati come fessure è nata nel dandong sul confine cinese con la corea non è povera e sarà a lungo ricca grazie a din un bimbo che ha quasi 1 anno suo figlio quando il 30 ottobre 2008 ha debuttato sul podio dell orchestra verdi di milano era col pancione piccola come una bambola ma ipercinetica non si è mai fermata un attimo dopo gli studi al conservatorio di pechino con laurea e master in musica gli anni di insegnamento e i debutti con la london symphony e con la staatskapelle di dresda il suo insegnante lorin maazel l ha scelta come direttore associato della new york philarmonic nel 1998 si è trasferita nella grande mela dove dirige ancora la new york philarmonic da lì si sposta per l europa la cina il nord america senza sosta a milano «città energica e con un grande sensibilità per l arte» atterra ogni due mesi circa perché dirige nella stagione 20092010 l orchestra più rosa della città solo alcune tra le tante donne le due prime parti solistiche e il direttore del coro figlia di un rivenditore di strumenti musicali xian ha impugnato la bacchetta a 16 anni e ha imparato l italiano sui libretti di lorenzo da ponte no non è facile immaginarsi una donna per di più cinese che dirige un orchestra nella società occidentale la sua antesignana augusta holmes nell ottocento per farlo si scelse un nome maschile «studiare la musica classica è invece in cina una moda soprattutto tra i giovani il pianista lang lang è stato solo uno dei milioni di studenti di piano sono tan q tissimi anche quelli che studiano gli archi e i fiati le donne che aspirano a diventare direttori e gli auditorium avveniristici che sorgono anche nelle piccole città il potere politico promuove molto la musica nelle scuole e quindi anche i genitori consigliano ai figli un settore che è visto come un occasione di potenziale successo e non come un semplice hobby» nell attesa che torni da new york le abbiamo fatto un paio di domande come sono le cinesi rispetto alle italiane molto più simili di quanto si pensi sono dedite alla famiglia ai figli sono assolutamente le regine della cucina resistenti e tenaci com è cambiata la tua vita dopo la nascita di tuo figlio sono più paziente e ho i piedi ben piantati a terra la musica è l unica cosa che unisce davvero il mondo la maternità non c è amore più naturale che ti fa rimbambire se sei lontano di quello per un figlio obama spero che il nostro presidente riesca in tutte le sue promesse ma se non ce la fa so che non è colpa sua la canzone che canti sotto la doccia la sonata per piano in do maggiore di mozart l ho imparata a 5 anni il momento peggiore della tua vita dirigere per 5 ore sui tacchi a spillo le nozze di figaro e piangere quando ho finito era il mio debutto avevo 20 anni e ho imparato a stare comoda anche se piccola piccola quando lavoro il migliore essere la madre di mio figlio un lavoro in un altra vita l architetto cosa farai da grande se potessi permettermelo vorrei fare una vita semplice cosa leggi adoro le biografie degli artisti soprattutto dei foto © marco biancardi pittori mi interessa conoscere come hanno vissuto cosa li ha ispirati e quanto hanno sofferto e sono molti per raggiungere il loro successo una canzone che associ all italia e una agli usa o sole mio e non saprei è troppo grande l america e non mi viene in mente nulla che possa riassumerla cosa pensi della cina di oggi tutto è acceleratissimo molto eccitante ma folle qual è il giorno migliore nella tua vita il giorno dopo un buon concerto e fortunatamente ne ho vissuti tanti il piatto italiano che ami quasi tutto quello che odi ah sì gli spaghetti alla carbonara un consiglio che daresti a una ventenne italiana o cinese enjoy cosa non farei per avere venti anni 25

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