2011 - Un fantasma detective

 

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2011 - Un fantasma detective eBook di Luigi Calcerano dono per Pinocchio 2.0

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il dono per il gruppo pinocchio 2.0 da parte di luigi calcerano un fantasma detective da un idea di agatha christie versione integrale di base dell opera pubblicata con tagli in `delitti indelicati edizioni manni ­ 2003 col titolo di lo spirito dell indagine di luigi calcerano e giuseppe fiori 1

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da una lettera alla nascita di un giallo caro loriano1 ho parlato con cremante e mi ha invitato a non farvi mancare un nostro racconto come sai tra le carte della coppia calcerano e fiori c è quella di misurarsi con tutte le tonalità del giallo poiché la mia puntata nell hard-boiled è andata per ora persa ti sottopongo una novelette a la manier de agatha christie il racconto è nato qualche anno fa una volta che durante il mio paradiso estivo eravamo andati a trovare fiori e sua moglie ad un ora di distanza dalla nostra base c eravamo incontrati al passo di costalunga per rifare il sentiero di agatha christie non è un sentiero segnato sulle carte anzi si compone di parte di due sentieri ufficiali ma fiori aveva conosciuto un nipote della guida che l aveva accompagnata sulle sue escursioni sul catinaccio ed il latemar quando usciva da sola la grande giallista partiva presto dall albergo dove ha soggiornato anche churchill raggiungeva il tracciato dell attuale 21 lo seguiva fino alla radura della lega di mezzo poi passava sul 20 per raggiungere lo spettacolare labirinto delle frane del latemar lo percorreva agilmente e sbucava al passo in tempo per il breakfast le rocce staccatesi dal massiccio del latemar nei secoli hanno intaccato la foresta e costruito un paesaggio tutto particolare la nostra agatha se n era servita in qualche modo per ambientare il suo poirot e i quattro dico in qualche modo perché a ben vedere nel libro di quello stupendo paesaggio non rimane quasi traccia ma lo sappiamo che agatha non si emozionava per le descrizioni un po di pioggia sottile ci aveva fatto accelerare la traversata delle rocce ma quando sbucammo anche noi al passo era tornato definitivamente il sole e controluce la sagoma di una vecchia signora vestita di scuro ci fece scherzare sul fantasma della scrittrice era invece la signora r siamo andati a ripercorrere il sentiero di agatha christie la informò fiori dopo averla abbracciata bravi approvò la vecchia scuotendo il bastone pieno di stemmi qui non se la ricorda più nessuno ed era tanto simpatica l aveva conosciuta dunque la accompagnammo per goderci qualche ricordo di prima mano vengo qui a costalunga da quando ero in fasce mio padre aveva gli sci di legno sapevo la sua lingua perché la mia tata era inglese facevamo lunghe chiacchierate all albergo scosse la testa ora è diventato un orribile multiproprietà ma allora era meraviglioso lei mi ha detto che scriveva ed io avevo già letto tutto holmes in inglese aveva acquistato un mantello in loden tirolese aveva meravigliose robustissime scarpe inglesi ed una lunga gonna che le copriva le belle gambe per qualche anno dopo poirot e i quattro di cui mi aveva letto qualche brano mi feci arrivare da londra tutti i suoi libri sapete è bello leggere quello che ha scritto una persona che si è conosciuta la prendemmo sottobraccio e la rapimmo la accompagnammo per tutta la sua breve passeggiata quando scoprì che avevamo scritto una guida alla lettura della giallista più venduta del mondo se ne uscì con quella strana domanda voi che avrete letto tutte le sue opere non sono mai riuscita a trovare un certo racconto che mi disse aveva in mente di scrivere uno strano racconto con un idea che mi parve molto originale continuammo la passeggiata nel bosco dove il tramonto disegnava ombre lunghe e la luce del sole si faceva strada a fatica tra i rami degli alberi in realtà non avevamo letto tutti i suoi libri e i racconti non eravamo stati tanto scrupolosi prima di scrivere la guida alla lettura di agatha christie per mondadori ma quell idea non ci pareva proprio di averla mai né letta né sentita un idea eccezionale degna di roger ackroyd discutemmo subito a lungo sull opportunità di provare a dar vita a quell idea ne parlammo molte volte fiori non se la sentiva di metter mano in qualche modo ad un idea tanto originale 1 si tratta di loriano macchiavelli giallista e condirettore con renzo cremante della rivista delitti di carta bologna clueb 2

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aveva ed ha ragione probabilmente ma forse a qualcuno interesserà sapere che strano meccanismo avesse architettato ed il modo migliore di non rovinarlo del tutto è quello di comunicarlo con una storia così il risultato lo leggerai tra poco il meccanismo che si svelerà nell ultima pagina secondo quanto ci ha detto la signora r si deve ad un idea di agatha christie ma se tu non crederai ad una parola di quanto ti ho raccontato non saprei volertene noi scritturi siamo così tendenzialmente bugiardi a parte l idea tutto quanto invece potrà dispiacerti i personaggi i dialoghi l ambientazione italiana devono attribuirsi alla responsabilità di tardi e molto troppo meno dotati epigoni forse riuscirò a mandarvi uno splendido racconto che un atteggiamento bigotto ha escluso dal premio enzimi del comune di roma cremante mi ha detto di inviarvelo lavoriamo sulla nostra avventura dell ipertesto ti prego non sopporterei che qualcuno ci rubasse l idea saluta franca e sabina luigi 3

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1-in treno addirittura offeso durante una lezione l università di napoli non era più ospitale con gli stranieri come ai tempi della mia gioventù e perché quel tronfio rettore italiano s era permesso di offendermi?avevo scritto un romanzo ed avevo avuto successo:una macchia incancellabile per un professore di letteratura latina decenni di seria applicazione e di ricerca scientifica erano stati inutili in momenti come quelli odiavo la mia seconda patria decenni di seria applicazione e di ricerca scientifica tanti sforzi tante ansie tutto inutile anche dal punto di vista economico l edizione annotata delle lettere di cicerone,la grande opera iniziata dall emerito professor omboni-aldemarin dopo la sua più che attesa e tempestiva morte 96 anni figuratevi era ricaduta sulle mie spalle ma non stava fruttando un baiocco tra un po c era pericolo mi chiedessero indietro i principeschi anticipi che mi aveano come dire rimpannucciato tentavo di lavorare nel vagone self-service dell intercity siracusa-roma avevo trovato posto solo lì avevo mangiato con lentezza esasperante ed avevo sopportato gli occhi minacciosi del cameriere che voleva liberassi il posto verso priverno fossanova ormai di posti liberi in quel vagone ce n erano molti la vigilanza del cameriere s era quietata e fu così che potei tirar fuori il mio mac portatile non in una biblioteca polverosa ma sull intercity siracusa-roma avvenne il contatto ero appena entrato nel file celio che le parole cominciarono a sgranarsi nel display senza che le mie dita sfiorassero i tasti -sei la solita capra quimper e te lo dimostro:nel capitolo aggiunto all edizione cecoslovacca sballi tutto il tema della pro caelio!cosa significano quelle panzane su clodia?cos è un giallo o un lavoro scientifico?assurdo!ora sarebbe diventata una onesta matrona tentai di battere qualche tasto ma i miei caratteri si mescolavano a quelli automatici senza interromperli recuperai il controllo della tastiera e scrissi aaaaaasdsdfdffgcgfcdhfghfgjhgjkhkjhkjljklkjhjl sudavo freddo perché la frase in corsivo era ancora lì davanti ai miei occhi e non poteva trattarsi di una allucinazione -È vero che l identificazione con lesbia non può dirsi del tutto certa ma questo che significa mi affrettai a registrare battendo il tasto ctrl insieme a quello return non persi tempo a spalancare gli occhi o a pizzicarmi il braccio quelle parole potevano esser state scritte solo da lui -puoi trovare da correggere a pagina 175 del graves oppure meglio a pagina 1024 nota 4 del mio manuale sai cosa penso professor quimper?va bene scrivere monografie e gialli ma non va bene confondere le due pur oneste attività non vedo perché i cechi oltre tutto dovrebbero sopportare la tua cialtroneria forse potresti prendertela con ciccotti o col traduttore,veditela tu che sei,eri più bravo di me con le cose pratiche mi guardai intorno un ragazzo centellinava il caffé dal bicchierino di plastica una vecchia troppo profumata aveva dei problemi con la cotoletta troppo dura il paesaggio scivolava in fretta dallo specchio del finestrino -torniamo a leggerci professor omboni-aldemarin-digitai con affettata naturalezza -bentrovato.grazie per non aver fatto domande inutili ho sempre apprezzato l understatement britannico -in effetti questa conversazione ha dei tratti come dire innaturali -per la mia morte it is natural to die as to be born ha detto un tuo connazionale non è la morte ma il morire che è terribile -dunque lei non è del tutto annientato,vedo -vedi bene hi vivunt qui ex corporis vinculis tamquam e carcere evolaverunt credimi quimper mors terribilis est tantum iis quorum cum vita omnia extinguuntur e solo tu mi potresti far morire definitivamente mia piccola capra continuando a macellare l opera mia come stai facendo ora citava cicerone bacone e fielding e mi continuava a trattar male come da vivo era proprio il professor giuseppe petronio omboni-aldemarin,anche se non proprio in carne ed ossa incredibile davvero ma la mia mente analitica non mi consentiva dubbi era lui -spero non si sia dato tanta pena solo per correggere le mie ipotesi ed i miei errori dopo la sua morte i miei errori riguardano solo me,credo 4

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-già già non era per quello la mia morte dici spogliata dell attributo di distruzione totale e definitiva anche la morte non è più spaventosa di altri guai che ti possono capitare come l opera della tua vita rovinata da un sedicente professionista attesi il resto ma la corrente leggera sulla tastiera s era interrotta doveva dirmi qualcosa qualcosa di veramente importante ma non trovava le parole mi accorsi che avevo cominciato a sudare freddo date le circostanze mi pare -hai fatto i soldi con quel giallo e non riesci a concentrarti ecco per questo rimarrai sempre un dilettante,come ti diagnosticai all università quando feci l errore di prenderti con me la mia convivenza scientifica col professor giuseppe petronio omboni-aldemarin era stata sofferta e conflittuale ma non mi sembrava poi d essermela cavata così male anche senza rinunciare a tutto della vita come aveva fatto lui quando lo avevo incontrato nell autunno del 1977 a cambridge avevo trent anni e lui 59 lo avevo sopportato stoicamente per trentasette anni perché era l italiano il maestro che ogni studioso sogna che s era visto pubblicare da teubner a ventott anni l edizione critica delle opere di lucrezio perché poteva aspirare in vita alla definizione di classico e perché m ero affezionato a quel suo carattere burbero e bizzoso lo avevo sopportato stoicamente fino a sei mesi prima quando lo avevano ritrovato morto le cervella saltate in biblioteca era ora una liberazione se posso dirlo non si può rimanere sotto tutela per l intera vita suicida a 96 anni per chiunque altro sarebbe stato assurdo ma di lui lo credettero -io mi sono tenuto alla larga dai tuoi eccessi,dalle tue donne e la mia vita specchiata e le mie opere mi sono testimoni non fece punto al termine della frase e la scrittura si interruppe per un po temetti per un attimo che quella esperienza eccezionale fosse finita l opera sua è di valore inestimabile e questo a detta di discepoli come di avversari provai a dire tanto per riprendere il contatto ricordi cosa diceva bacone children sweeten labours but they make misfortunes more bitter amalia ora ti dico cosa dovresti fare per me se ti ricordi di qualche bene che t ho fatto dovresti dare una mano a mia figlia che passa qualche guaio con la casa editrice si trattava di amalia dunque una cosa banale in fondo il sollievo non mi permise di rispondere subito -tu te ne intendevi di queste cose pratiche una mano e qualche aiuto economico glielo puoi dare ora che pubblichi gialli e fai i soldi immagino -lo farò mi precipitai a digitare immediatamente per alleviargli l imbarazzo lo farò subito appena arriviamo a roma poso le valige e parto per perugia -bene grazie credo che non ti disturberò più scusa se ti ho fatto paura -maestro aspetti non mi lasci lo ha detto lei che hanno osato affidare a me la continuazione della sua opera le lettere -non vedo a chi altri avrebbero potuto affidarla ad antonio -non sono all altezza -lo so bene professor quimper addio comunque stava per andarsene mi chiamava professore con quel tono urtante quando era seccato capii che non si sarebbe più fatto vivo se l espressione poteva essere usata in quel caso un caso così interessante anche dal punto di vista scientifico non avevo più paura il colpo c era stato ma ormai m ero rassicurato ora quello che desideravo era continuare a comunicare con lui -hold on maestro mi precipitai a scrivere-aspetti un attimo possiamo ancora comunicare -sì ancora dati insufficienti per convincerlo cosa poteva tenerlo in contatto ora che avevo promesso di fare ciò che mi chiedeva dati insufficienti non era facile trovare qualcosa per convincere un fantasma a che potevo richiamarmi?noi professori cerchiamo sempre di richiamarci a qualcosa o a qualcuno ma in quel caso dalla tradizione letteraria nei rapporti con loro o con l avversario emergevano in modi e stili diversi pensavo freneticamente da tutte le storie che conoscevo peraltro poteva trarsi la convinzione che un approccio giuridico cavilloso avvocatesco aveva chance di successo lei ha conosciuto audrey mia nuora già lei poi sua sorella s è separata ed è venuta a vivere con noi insomma ho dovuto cambiare casa se considera gli alimenti per margot e per serena tra una spesa e l altra dei diritti d autore sul giallo un giallo ambientato nella roma antica su orazio un crimine 5

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-ho osato molto in effetti ma non posso dire d essermene pentito -comunque è vero o no che il delitto a volte paga -pagare,diciamo paga ma bè come bottino non mi è rimasto molto -capisco le tue solite mani bucate figurati se quando ti chiedo una cosa io ora tutto è perduto -e le lettere?dalla pubblicazione del resto della sua opera potrebbe venire invece una vera ricchezza certo ora che sono io a scriverla le prenotazioni si sono decimate -comprensibile quimper comprensibile una cosa fatta male è tanto più riprovevole quanto più è fatta bene -la morte ha fatto invece salire le sue quotazioni le ha dato il riconoscimento della statura internazionale che colpevolmente la comunità degli studiosi ancora non le aveva dato i paralipomeni del 1961 sono alla diciannovesima ristampa -non abbastanza per risanare la casa editrice di amalia -se io potessi continuare l opera con la vigoria concettuale necessaria ,la pubblicazione presso la sua casa editrice avrebbe un grande successo editori internazionali si contenderebbero i diritti sarebbe il miglior aiuto possibile senza contare gli effetti fecondi sulla speculazione scientifica -sarebbe un buon aiuto forse -certo aiuterebbe ero stato veloce ed insinuante e ci mise poco a decidere -in rete m è meno penoso inserirmi in una rete informatica tieni questo ordigno aperto collegati ad internet vedi tu dirai che hai ritrovato miei appunti -farò in modo che non sospettino un mio trucco -non sospetteranno capiranno dalla potenza della speculazione che non è farina del tuo sacco quimper capra come sei da quell insulto familiare capii che era ormai di buon umore ed anche contento di me 2-nell arco etrusco amalia doveva avere più di una cinquantina d anni ma non ne dimostrava più di quaranta anche abbattuta com era era perfettamente in tono nell appartamento riccamente arredato che era riuscita ad affittare nell arco etrusco il grande quadro dal vetro rotto era l unica traccia del recente terremoto che idea mettere il vetro ad un macchiaiolo a volte la natura cerca di far giustizia degli errori degli uomini le tesi le braccia mi sarebbe piaciuto poter affittare uno studio sopra il teatro marcello a roma ora che i miei problemi economici erano finiti avrei dovuto informarmi -il tuo buon profumo reggie disse dopo che ebbe finito di piangere sulla mia giacca paco rabanne avevo potuto ricomprarlo finalmente mi fece piacere che lo riconoscesse -sono venuto per riabbracciarti e poi proprio per sapere se avevi bisogno di qualcosa mi guardò notò il vestito di buon taglio e le scarpe che avevo fatto venire da londra -te la passi di nuovo bene ora -come un povero vecchio che problemi hai tu -la crisi sono piena di debiti dovrò vendere la casa editrice non posso campare solo con i paralipomeni di papà -e l assicurazione -non intende pagare reggie dichiarò accentuando la sua erre moscia-non era previsto che pagassero nel caso di suicidio era sempre stata una bella donna di lei m ero perdutamente innamorato quando era ancora sposata con il prefetto vent anni prima È proprio certo si sia trattato di suicidio quando mi capita amo usare con proprietà il congiuntivo una opportunità che la mia lingua materna mi offre raramente È certo sì ha lasciato un biglietto ha chiamato il bar per la colazione e si è fatto saltare le cervella mentre telefonava per di più in una stanza chiusa dal di dentro nessuno avrebbe potuto assassinarlo non c è speranza il commissario amadio ci si rotto la testa perché è un mio buon amico 6

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suo buon amico dunque non era ancora bellissima raquel welch non era sempre stupenda lea massari l ora del delitto?io devo averlo salutato verso le otto e mezza -alle nove di mattina tu lo hai salutato verso le nove di sera a quanto dice talegalli che si ricorda di quando sei uscito ma lui è rimasto a lavorare tutta la notte e lo si è visto dal caffé che si è fatto:due macchinette intere il dispenser della sua miscela di arabica e robusta era vuoto deve averne bevute sei tazzine verso le nove di mattina chiama il bar per il solito cornetto si arrabbia colla cameriera e poi decide di farla finita immediatamente -senza neanche far colazione certe cose è meglio in effetti farle a stomaco vuoto -al bar sentono questo sparo e corrono alla biblioteca -immediatamente -la cassiera si era preparata il cappuccino ha afferrato un cornetto ha messo tutto su un vassoio e si è precipitata -faceva paura il professore aveva paura di trovarlo ancora vivo evidentemente -la porta era chiusa la ragazza ha chiamato gente ma si è perso molto tempo prima di aprire la porta la osservai per qualche secondo mentre un idea assurda mi tormentava -temo che nessuno possa averlo ucciso -nessuno forse hai ragione ma io oltre che un noioso professore di latino si dà il caso sia un giallista per di più britannico come la grande ariadne oliver mi osservò con attenzione e questo significa che potresti indagare per conto tuo -meno significa solo che potrei intorbidare un po le acque non dobbiamo scoprire un ipotetico assassino dobbiamo come dite voi italiani fregare l assicurazione mi lanciò un occhiata incerta,come se pensasse che mi stessi imbarcando per una impresa superiore alle mie forze -chi è stato a trovarlo presi ad interrogarla -come non lo sai -quella mattina io sono partito per il certamen di washington non ti ricordi?il fatto l ho appreso dai giornali e poi non mi sono certo informato di questi particolari al mio ritorno -lo conosci è il fratello di antonio quello che aveva fatto venire da poco dall africa su tutti e due si è sospettato ma più perché sono negri che per altro c era pure la lettera d addio -forse dovrei esaminarla per bene allora l ho appena letta andò ad un mobiletto e tirò fuori un foglio da un cassettino guarda eccola amadio me ne ha fatto una fotocopia sempre amadio lessi ad alta voce la lettera la mia vita s è fatta intollerabile e le lettere non bastano certo a riempire il fallimento della mia carriera e a ripagarmi dell impossibilità di frequentare il senato sono vecchio e stanco e l immagine dell anima di antonio mi fa rabbrividire non voglio più fuggire se non son sempre riuscito a dimostrarmi all altezza di quell ideale di autodisciplina e costanza che i nostri padri ammiravano negli eroi ho deciso di affrontare con animo virile almeno la morte -la scrittura e lo stile sono suoi,senza alcun dubbio lo vedi da te reginald -per la grafia sono sicuramente d accordo cos è quel riferimento al parlamento italiano s era parlato di una sua nomina a senatore a vita ma non sembrava dai suoi discorsi che ci tenesse tanto ti giuro diceva che non voleva esser compagno a colombo e ad andreotti lui che era stato amico -di rosselli lo so me lo avrà ripetuto milioni di volte rimasi per un pò in silenzio ed antonio?cos è questa storia dell immagine dell anima del professor ikele che lo farebbe rabbrividire amavo anche il condizionale italiano in casi come quelli amalia alzò le spalle aveva saputo recentemente che antonio stuzzicato da talegalli che va pazzo per la roba esoterica continuava a coltivare studi sui riti e le magie del suo paese d origine -stava preparando ricordo una nuova versione della missa luba quando c ero io -ma da quei testi era passato a canzoni rituali di magia e d amore papà ne era rimasto intellettualmente sconvolto l irrazionalità che tornava eccetera poi sai per lui tutto quanto rubava tempo alla letteratura latina era un crimine -i see da qui ad uccidersi però ce ne corre davvero -il medico non gli aveva dato che pochi anni di vita 7

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-a 96 anni non ne restano comunque molti a chiunque osservai antonio era un ragazzo promettente un terribile pignolo che per questo andava perfettamente d accordo con il professor omboni-aldemarin la persona ideale per avere un resoconto dettagliato di quanto era successo 3-nella biblioteca del vescovo la macchina della polizia aveva la sirena spenta ma le luci lampeggianti lampi discontinui illuminavano il portale dell antico palazzo del vescovo talegalli mi venne incontro correndo professor quimper professor quimper un altra disgrazia il fratello di antonio questa volta è successo al fratello di antonio goodness me mi lasciai sfuggire un altro morto dovetti fermarmi perché il cuore mi batteva forte non va più tanto bene la vecchia pompa niente di gravissimo ma abbastanza da farci attenzione farfugliai qualche domanda sconnessa e cercai di respirare con attenzione tra l altro da iperteso quale sono non posso permettermi molto certi sussulti -doveva aggiustare una serratura quella dello stanzino delle scope fa faceva il fabbro l ho trovato seduto sempre nella stanza del vescovo la stessa dove il professore si è suicidato l hanno colpito in testa con l alabarda dell ingresso È morto -vuole scherzare?non ha presente l alabarda dell ingresso -e la porta -normale aperta nessuna presenza demoniaca questa volta a passi lenti entrai e mi diressi verso la biblioteca il commissario amadio basso grasso con una faccia da pupo stava scartando l ennesima caramella e mi salutò appena -comincia a preoccuparmi questo posto mister quimper prima il suicidio del professor omboni-aldemarin ora l omicidio del fratello del professor antonio ikele kennedy si chiamava mi guardò con un sorriso birbone sicché mi è capitato di investigare sulla morte di kennedy finalmente umorismo italiano -come sono avvenuti i fatti my friend -talegalli è entrato per cacciar via il negretto s era fatto tardi ed ha aperto la porta dentro c era lui in un lago di sangue -qualcosa di simile al suicidio del professor omboni-aldemarin a parte il fatto che la porta non era chiusa dal di dentro che non c era un biglietto d addio e che non si tratta oggi di una pistola ma di un arma da taglio una pregevole alabarda medievale lo guardai di traverso non riuscivo ad apprezzare il suo spirito -chi poteva volere la sua morte -e chi lo sa?qualcuno della runa forse sono mesi che minacciano tutti gli studenti di colore dell università ed il professor ikele li aveva riuniti proprio l altro ieri -non è stato il professor ikele a morire ma suo fratello amadio alzò le spalle sempre facilona la polizia ufficiale -di che riunione si trattava -piena di buoni propositi del tipo non dobbiamo cedere non oseranno io sono con voi ho arrestato qualche esagitato ed i soliti sospetti così ho potuto scambiare qualche parola con la vittima in camera di sicurezza in quel momento condussero antonio nella stanza era in preda ad una crisi di nervi qualcuno pagherà qualcuno pagherà per mio fratello gridava cercai di calmarlo ma con poco successo era livido in volto e mi allontanava bruscamente con la mano come non fossimo amici e colleghi da tanti anni -dove si trovava questo pomeriggio ,professore lo ignorò -mio fratello era stupido ma più stupido son stato io a fargli fare cento anni in un attimo da un aeroporto all altro 8

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cominciò a parlare nella sua lingua madre sempre più turbato non era in condizioni di essere interrogato e il commissario lo lasciò andare via quelli della scientifica avevano quasi ultimato il loro lavoro un giovanotto calvo si avvicinò ad amadio -niente di particolare -eccetto questo pettinino che non sembra sia appartenuto alla vittima e che nessuno ha riconosciuto come suo aggiunse il più vecchio dei poliziotti -un pettinino pulitissimo si direbbe mai usato -un naziskin!non usano pettine loro -mi figuro che neanche se lo portino appresso però sentii il bisogno di intervenire amadio alzò le spalle seccato dal mio stringente ragionamento -ti manderò un rapporto salutò il giovanotto calvo lo guardai allontanarsi assieme agli agenti con la mente sossopra -chi sono questi del runa -neonazisti razzisti gente così che da un po sporca i muri di perugia sai da noi hanno ripreso coraggio ho sentito che i laburisti inglesi -sono sempre stato tory io-lo interruppi prima che attaccasse con il solito pianto della situazione politica dopo le ultime elezioni non ne so niente dei laburisti fece una smorfia -da qualche giorno hanno cominciato ad andare più sul pesante hanno bruciato di giorno il dormitorio della foresteria e fatto saltare di notte il bar raggetti tutti posti pieni di neri non avevano ancora ucciso -mi parli della morte del professor omboni-aldemarin -pensa ci sia un collegamento professor quimber damn it perché non fa funzionare un pò il cervello my fellow?due fatti un po anomali per perugia mi pare e poi lo stesso luogo del delitto -delitto È proprio certo del suicidio del maestro -nessun dubbio giuseppe petronio omboni-aldemarin si è tolto la vita la porta era chiusa e sa che quella serratura con tutta l intelaiatura della porta è protetta come un bene culturale perché risale ai tempi dell assassinio del vescovo nel 1265 anche quello un caso insoluto ed appioppato al provvidenziale demonio per questo motivo esisteva una sola chiave ed era sempre stato impossibile preparare dei doppioni -una sola chiave meditai opportunamente pensieroso -e l abbiamo trovata dentro questo è importante È stato lei a trovarla -sono arrivato che avevano appena rotto il pannello talegalli aveva chiamato kennedy perché -lo so faceva il fabbro mi guardò sorpreso dell interruzione gli italiani ripetono sempre le cose più banali fino alla nausea -però talegalli si era opposto a che la forzasse la porta o rompesse la serratura per non passar guai con la sovrintendenza -e lei che cosa ha visto quando è arrivato?con i suoi occhi dico mi guardò come fossi un povero idiota -ho visto che il negretto con l alabarda sfondava il pannello poi toglieva dei pezzi di legno la porta era stata restaurata nell ottocento il legno era vecchio ma l opera pare non fosse molto pregiata mi avvicinai per osservare un bel danno comunque -smise di tirar via le schegge di legno quando ebbe abbastanza spazio per infilare la mano e aprì la chiave è stata trovata nella toppa dal di dentro capisce mister quimber nessuno poteva essere uscito da quella stanza nessuno che non fosse un fantasma sorrisi mio malgrado -può ripetermi cosa è successo precisamente dopo che hanno rotto il pannello mi guardò come fosse una richiesta più che idiota -ha voglia di fare conversazione kennedy ha infilato la mano ha trafficato un po ed è riuscito a far funzionare la chiave sono stato il primo ad entrare nella stanza naturalmente per il professore non c era più nulla da fare non c è mai niente da fare con un colpo alla tempia -avete chiesto a talegalli se aveva guardato dal buco della serratura prima di chiamare l attuale vittima 9

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-no perché avrei dovuto?dalla serratura poi non si può vedere che un pezzo del caminetto 4-negli scantinati rapito incredibile ma non c era altro vocabolo nella lingua italiana per definire ciò che mi era successo certo rapire un vecchio è sempre stata impresa piuttosto facile ma io dovevo essere stato particolarmente agevole da sequestrare uno spintone mi aveva mandato a sedere in una macchina con gli sportelli spalancati e via mi avevano prelevato quasi senza violenza uscivo dalla questura quando mi avevano impacchettato e scarrozzato per la città nonostante la benda mi pareva che ad un certo punto avessimo imboccato via cacciatori delle alpi e poi via 14 settembre fui scaricato in un garage dalle parti di via bonacci brunamonti e portato attraverso una porticina di metallo giù per gli scantinati di un palazzo una brocca d acqua senza bicchiere era l unica suppellettile della stanzetta dove erano ore che mi avevano rinchiuso mi avevano promesso la conoscenza del capo della runa non mi sarei mai ritenuto degno di tanto onore ne avrei anzi fatto volentieri a meno lontano da qualche parte un armonica suonava un tango argentino e la melanconia passava attraverso i muri finalmente arrivò aveva la faccia di peter pan ed il cranio integralmente rasato nessun bisogno di pettine poca fantasia era quella la caratteristica più appariscente dei quattro ragazzi che avevo davanti solo due erano stati miei allievi all università e mi parve una percentuale disastrosa -non ti sembra la morte una nota un po stonata in questa canzone -non siamo stati noi intervenne il più giovane-la nostra è una lotta politica dimostrativa -se non siete stati voi chi è stato -beghe di negri rispose uno dei miei allievi-vivono e si ammazzano come cani -antonio non è un negro è uno studioso di livello internazionale,dovresti saperlo tu che poco masticavi di consecutio temporum stava collaborando con me e col professore alla edizione critica delle lettere di marco tullio cicerone traduceva dal latino in italiano e dall italiano dal francese e dall inglese in latino come pochi esperti del vaticano ormai sanno più fare -ci piacerebbe vedere il lavoro che state facendo intervenne il capo siamo molto interessati noi a questi studi È per questo che l ho pregata di venire da me -non ha l impressione che pregato sia un eufemismo poco adatto alla situazione?rischiate troppo ragazzi questo è sequestro di persona e c è anche di mezzo un omicidio -secondo lei chi lo ha ucciso professor quimber chiese ancora peter pan -se non siete stati voi finsi di credergli forse lo stesso che ha ucciso il professor ombonialdemarin.sono sicuro che scoprirò chi è stato -meglio che si dedichi al latino o scriva le sue trame professor quimber mi minacciò il più giovane -a recitarle dal vivo è più pericoloso -sappia comunque che siamo disposti a fare a metà o a mandarla a raggiungere il professor omboni-aldemarin per continuare i vostri studi metà di che cosa l americano spiegò il capo senza spiegare niente l americano chi un pugno in faccia mi fece capire che avevo fatto una domanda sbagliata bloody hell!davvero di questo americano non ne so niente protestai un secondo pugno mi fece capire che non era il caso di insistere decisi di prestare il massimo dell attenzione per cercar di non sbagliare di nuovo -vogliamo le lettere messaggio ricevuto ricevuto -bofonchiai perché la dentiera mi era andata di traverso -le lettere o le fotocopie non feci più domande ma continuarono a pestarmi per assicurarsi che avessi ben ricevuto il messaggio dopo il terzo colpo non ci vedevo più ma riuscivo ancora a sentire tra un calcio e l altro quella specie di armonica suonare l inverno da le quattro stagioni di vivaldi 10

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5-in macchina stavo recandomi da amalia con in mano il fascio delle carte delle mie ultime bozze dovevamo pubblicare se la casa editrice voleva avere una speranza di tenersi in piedi fino alla capitolazione dell assicurazione mi trovavo in corso vannucci e ricordavo la disavventura del giorno precedente quando un centauro in divisa di cuoio nero coi segni della runa fermò la moto a pochi metri da me e prese ad avvicinarsi facendo ondeggiare una catena di ferro non è facile tirare una catenata con una mano e con l altra strappar via un malloppo di carte doveva esserci stato un errore perché quelle bozze non erano ne lettere ne fotocopie erano preziose per me ed amalia ma inutili per loro .valutai attentamente la possibilità di mollargliele vigliaccamente ma qualcosa mi diceva che non avrebbe perso l occasione comunque di tirarmi qualche simpatica catenata sulla faccia ed ero già una carta geografica di cerotti scarto e nonostante l età riesco a dribblarlo con una mossa degna di bobby charlton e ad imboccare le scale mobili della rocca paolina ci sono due carabinieri che salgono ed il centauro giudiziosamente rinuncia a seguirmi e torna alla moto arrivato sopra mi congedo malvolentieri dai miei inconsapevoli salvatori e riesco a prendere al volo un taxi mi faccio portare di nuovo nei pressi della mia macchina non c è nessuno in giro e mi barrico dentro -accendi il motore,metti in moto che stanno tornando -professore -presto capra altri due ne arrivano ed uno è in macchina devi fuggire non vogliono le tue bozze ma potrebbero farti ancora molto male faremo un bel giro di notte attraverso perugia di fatti arrivano il motociclista di prima ed un altro in auto scena di inseguimento poi riusciamo a far perdere le nostre tracce sentivo il cuore battere pericolosamente nel petto ed attesi che il ritmo rallentasse prima di parlare -come va professore -a parte che qui a perugia è pieno di gnefri che ti danno l urto di nervi io sto benissimo lo cominci a vedere da te che noi vecchi conduciamo già da vivi una vita da spiriti -cosa sono gli gnefri -una specie di dusii agostino isidoro ricordi non ricordavo ma mi guardai intorno e decisi che non volevo sapere cosa fossero gli gnefri sicché non gli chiesi altro -che ne pensa professore della mia idea di far passare per omicidio il suo suicidio -suicidio un accidente mi hanno ammazzato davvero ero lì che lavoravo e mi sono ritrovato morto ti assicuro che non ho mai impugnato una pistola e tantomeno l ho rivolta contro di me perché diamine ti parlerei se non fossi stato ammazzato?o non sai neanche questo che l atto di spegnere una vita fuori dell ordine naturale provoca un cataclisma da queste parti noi uomini siamo più o meno tutti morti ammazzati qui cominciavo a tranquillizzarmi finalmente e nello specchietto retrovisore non vedevo più i miei inseguitori professore ma se non si è suicidato chi ha scritto la lettera d addio -io di mio pugno -non capisco -reginald quimber!capra non riconosci la concinnitas di cicerone lanciai uno sguardo al retrovisore e vidi la loro macchina tagliare la strada due isolati dietro a noi anche gli inseguitori ci avevano visto perché tornarono sul viale a marcia indietro e ripresero l inseguimento fuga e sgommate dopo qualche giravolta cominciavo a sentirmi in trappola -porca adesso dove vado -fai un pò cerca di seminarli non li vedi i film alla televisione -dunque non era un suo messaggio d addio -le lettere di cui ti avevo parlato ,quando ero ancora in vita mi pareva che t avessi mandato anche delle fotocopie -sa l uscita del romanzo giallo e poi tutto quel baccano per il successo ottenuto 11

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-incredibile quimber voi inglesi siete pazzi io ritrovo venti lettere inedite di cicerone e lui pensa ai gialli in quel momento la mia competenza di trame poliziesche pareva peraltro molto più pertinente perugia scivolava a velocità pericolosa dai finestrini piazza del duomo con la fontana dei mesi un senso unico,preso contromano niente si avvicinavano -ci sono addosso vuole fare qualcosa -non vedi delle luci -verso la superstrada sì le vedo dev essere una processione -buttati verso di loro è un andata credi che quei due abbiano già ucciso qualcuno -lo faranno presto se non mi aiuta a cavarmela -accelera ficcati nella superstrada -ma così ai frati gli vado addosso -non sono frati e non gli puoi fare del male non con una automobile sono già morti la processione si faceva più vicina intravedevo facce da film dell orrore incappucciati vestiti di lunghe tonache con in una mano una torcia e nell altra una croce cantavano una sommessa salmodia -marry li investo -fidati di me passeremo attraverso la macchina attraversa la processione ma la moto e l auto degli inseguitori frena sbanda e va contro un albero -me lo immaginavo che li avrebbero visti È uno spettacolo piuttosto inquietante per un giovanotto i nervi gli hanno ceduto siamo stati fortunati dopotutto 6-il pettine i tre della runa erano feriti gravemente uno era quel mio allievo che mi aveva interrogato al posto di guida c era peter pan l altro non l avevo visto nei sotterranei aveva il cranio rasato e baffoni grigio ferro rimasi ad attendere la polizia e non me ne andai finché non arrivò il commissario amadio con quelli della scientifica -niente di particolare-annunciò il giovanotto calvo niente per adesso a parte teneva con una pinzetta per francobolli un pettinino in equilibrio sembrava mai usato certo non era sporco di capelli o unto amadio si girò perplesso verso di me -vede che ce l avevano i nazi quel pettine!ma che ci fanno ha ragione lei che è strano È molto simile a quello che era accanto a kennedy.certo non ci si pettinano fu un illuminazione -bravo commissario ha scoperto gli assassini o almeno uno degli assassini non ci metterà molto adesso a farli come dite voi italiani cantare tentato omicidio sequestro di persona ci faremo raccontare tutta la storia dell americano -per il pettinino -certo io so cosa ci fanno -e cosa -prima devo ipotizzare che abbiate trovato sia in questo caso che nell altro qualcosa di banale di poco valore di non rimarchevole tanto poco rimarchevole che ne farete cenno suppongo solo in quegli elenchi ufficiali che nessuno poi legge il giovanotto calvo si strinse nelle spalle -certo nell elenco ci sarà tutto chiavi di casa tessere biglietti caramelle gomme da masticare ricevute fiscali un foglietto di carta -velina -come?ah sì professor quimper complimenti per la sua precisione lessicale era proprio un foglietto di carta velina -allora maledizione che ci fanno i nazi con un pettine pulito ed un foglio di carta veli si interruppe perché aveva avuto finalmente l insight -credo proprio che ci suonino commissario io li ho sentiti mentre ero prigioniero tanghi per lo più ma anche musica classica l inverno di vivaldi i suppose sono un po sentimentali e melanconici anche i teppisti in italia 12

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7-di nuovo nell arco etrusco una seduta spiritica in casa di amalia,dove per tradizione risalente ci si sente era una occasione mondana e l aspetto parapsicologico non si mostrava certo prevalente si affaccendava in giro talegalli sedicente esperto di parapsicologia lo osservai mentre si dava arie da mago e scienziato veramente un personaggio caricaturale piccolo coi capelli lunghi ma il cucuzzolo completamente pelato quella sera era eccitatissimo arrossiva continuamente e parlava a bassa voce -la metapsichica è scienza ed io ne sono un cultore come il professor quimper studia filologia latina ho tenuto un corso di paranormologia scienza di ciò che sta accanto al normale qui a roma all accademia alfonsina dell università del laterano -all università del laterano?cose del papa può garantirci dunque che non facciamo peccato stasera -la chiesa condanna perché superstiziosa la pratica di evocare i morti ma ai morti viventi ci crede non proibisce gli studi sulla natura causale dei fenomeni medianici poiché è interessata a sceverare il grano dal loglio -ma i preti non sono contrari allo spiritismo -non più È finita la sbronza scientista prima c era un accanimento contro il paranormale sacerdoti impreparati ed incoerenti ora l esorcismo è tornato in auge e non si nega più che la luce della scienza possa portare nel campo dello spiritismo incrementi di conoscenza avevo messo gli occhiali di antonio per il solo motivo che erano dotati di un auricolare antonio era giovane ma aveva avuto il timpano perforato per una noiosa infezione da ragazzo -trovo perugia meno raccolta di spoleto o foligno che peraltro ha cose carine colta al volo era una tipica frase da italiani che hanno troppi beni culturali e troppe città degne di nota l aveva pronunciata la professoressa sereni docente di semiologia e snob scartai un bacio perugina e mi trassi in disparte ad osservare la sora crocifissa il clou della serata esibirsi nelle istruzioni per la festa blaterava le solite cose sui tavolini rotondi e la corrente medianica sfarfallando qui e la con le mani guantate le sue enormi scarpe ortopediche producevano tonfi sordi ogni volta che si muoveva aveva un nasone rosso con narici enormi ed una evidente parrucca mi fece venire in mente il libro per ragazzi che più mi aveva inquietato le streghe di roald dahl poteva benissimo essere una di quelle streghe per quanto ne vedevo -mi sono venuti a prendere in macchina a foligno dalla strada ho rivisto santa maria degli angeli quella cupola bella del vignola di carducciana memoria -stava ancora blaterando la sereni -in treno si vede poco conversava stupidamente anche amalia sotto gli occhi scarsamente interessati di talegalli prima di scendere a foligno però c è quel delizioso paesino di trevi con le case che seguono il fianco della collina a me non piace né trevi né il carducci ma non ritenni pietoso che intervenissi per comunicarlo agli astanti ascoltai sconsolato le solite chiacchiere di circostanza sulla rocca ed il medioevo vissuto su corso vannucci e struscio contrapposti ai vicoli pieni di scalette e scale dato che ero stato troppo silenzioso decisi a freddo di partecipare a quella fiera delle banalità con un luogo comune che ancora non era stato tirato fuori da nessuno certo perugia è una città cosmopolita non certo francescana ne convennero tutti con diverse sfumature di apprezzamento per la mia lucida comprensione delle caratteristiche della mia città di adozione -certo che perugia è ricca e cara infierì amadio con l aria di aver trovato una notazione particolarmente originale -seduti seduti facciamo qualche prova a freddo schiamazzò petulante rivolta a tutti quello che avevano preso la serata per un cocktail-party e se ne stavano appoggiati ai muri con il bicchiere in mano obbediente mi sedetti e provai a spianare le mani sul tavolinetto il commissario amadio invece rimase a chiacchierare con amalia in urtante intimità e confidenza -tutte baggianate-mi sentii dire con tono squillante nell orecchio mentre prendevo una fetta del dolce a forma di grifo sei a tuo agio tra tutti questi imbecilli -bentornato professore-sussurrai come fra me-che ne pensa della mia idea dell auricolare 13

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-passabile cosa sei venuto a fare a vedere i lenzuoli bianchi con i buchi per gli occhi -la sora crocifissa ha descritto così i fantasmi e dovrebbe intendersene -qui intorno oltre a me ci sono una decina di gnefri ed un monacello di pessimo umore e quella ribalda incompetente cialtroneggia coi suoi effettacci senza accorgersi di nulla ti informo che qui amiamo definirci spiriti e non fantasmi o spettri -perché -così mi hanno detto ,anche se non so perché -mi dica ancora qualcosa professore ci tengo più a sapere di lei e di dove ehm vive che a scoprire l assassino -non ne dubito hai sempre amato la pappa scodellata devo comunque deluderti non sono affatto onnisciente tanto che non so nulla della mia morte e tanto meno onnipotente sicché m è perfino difficile chiudere una porta o spegnere una candela -o accendere una radio -appunto la mia mente razionale ed analitica funziona ancora ho scoperto per comunicare con voi un canale che nessuno aveva mai neppure ipotizzato gente da poco qui le cose vanno come avevano ben compreso i romani le loro credenze in tema di defunti che tornano i revennant è un altro ottimo modo di definirci sono praticamente esatte -insomma i mani esistono davvero ma i romani li consideravano qualche volta anime separate dal corpo altre divinità infernali anime degli antenati persino dispensatori di felicità -appunto siamo un po di tutto ciò anche se non ti devi aspettare dispense di felicità da me -non me ne ha mai dispensata risposi indispettito eccetto che con la sua poco prematura dipartita -appunto seguitiamo così ho imparato molto delle presenze spirituali ma ancora ne capisco poco ma tu non perdere tempo recuperiamo ufficialmente da dove le ho nascoste gli originali delle lettere di cicerone ed andiamocene di qua che quella truffatrice mi innervosisce -devo prima ritrovarle come faccio a dire del nascondiglio -fai un pò come lei agitati sospira urla di che te l ho dett io stavano quasi per cominciare la seduta avevano già abbassato le luci dovevo anticipare la scena se non volevo sorbirmi tutta la messa in scena di quella rimbambita -allora cominciamo propose amalia respirai profondamente ed emisi un urlo agghiacciante -professor omboni-aldemarin lei è qui -certo che ci sono chiusi gli occhi per non farmi distrarre dalle facce da ebeti che mi vedevo davanti professore lei è morto eppure mi parla -smettila di fare lo scemo e vieni al punto -ci sto arrivando le lettere quali lettere?professore non mi faccia paura lettere ritrovate ed inedite di marco tullio cicerone e dove sono -vai bene così parla del ripostiglio del mobiletto -non avrà pace finché non saranno pubblicate -non dire idiozie da shakespeare in poi avete queste velleità teatrali dietro il vostro aspetto compassato -professore ci dica se si è suicidato o se l hanno ucciso -sbrigati che è entrato qualcuno in casa -dobbiamo ritrovarle e curarne l edizione io proprio io devo farlo?ma perché io con tanti studiosi che ci sono -va bene fatti pure pubblicità io vado un attimo a vedere chi c è di là -io non sono in grado professore non sono in grado nemmeno di terminare il suo lavoro di cui indegnamente mi hanno incaricato la sua profonda dottrina la sua competenza -sbrigati o ci fregano le lettere corri -sento una forza che mi trascina mi ingegnai a dire e mi precipitai in camera di amalia quando accesi la luce antonio rimase abbagliato con il fascio di carte in mano al centro della stanza le urla e lo strepito erano arrivate al massimo -scusate se mi sono presentato così ma siete voi che mi avete evocato 14

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era la voce del professor giuseppe petronio omboni-aldemarin ma non la sentivo nell auricolare parlava per bocca del professor antonio ikele imbambolato gli occhi accecati dalla luce in mezzo alla stanza -papà amalia urlò e svenne -una materializzazione avvertì la sora crocifissa che aveva impugnato un campanaccio e lo scuoteva come una forsennata -smettila con questo rumore strega imbecille-continuava a dire antonio con la voce del professore-prima mi chiamate e dopo tentate di cacciarmi via la storia che le campane facciano fuggire gli spettri è una mera superstizione una sopravvivenza se dobbiamo dar retta al significato antico del termine che si riferisce al periodo in cui i cristiani consideravano sopravvivenze della religione dei pagi tutto ciò che non capivano anche da spirito non aveva abbandonato il suo vezzo di insegnare e di trattar male la gente la sora crocifissa nient affatto preparata ad un incontro non truffaldino con gli spiriti stava gridando parole sconnesse fra me ed antonio correva uno sguardo intenso -non è colpa di questo poveraccio sono io che l ho condotto qui per farvi trovare le mie preziose lettere.È un soggetto che si presta ad entrare in trance non sò se per i riti che quell imbecille di talegalli gli vuol far riscoprire o altro -parla di me,parla di me urlò deliziato talegalli stadik navegu?klatuu barada niktu mombasa -si abracadabra e supercalifragilistic-espiralidoso sei sempre il solito testa di c o talegalli.felice dove sono che non ti vedo me ne vado ora sono stufo di te e di quella vecchia strega non ve la prendete con antonio e curate l edizione delle lettere di cicerone o torno con lui a solleticarvi i piedi di notte fatele fare a quella capra di quimper e a nessun altro il professore era ammutolito forse non c era più noi nella stanza eravamo rimasti impietriti -niente male eh?sono stato tempestivo e lucido mi pare -come sempre professore come sempre sussurrai 8-al bar raggetti era il più caratteristico bar di perugia anche se era decaduto da quando si era messo ad accettare clientela di colore avevo scelto un separè lontano dal bancone -insomma cosa vuoi quimper sbottò antonio non appena se ne fu andata la polacca che girava per i tavoli guardai antonio con una certa sorpresa non avrei mai creduto che il professore lo avesse detto anche a te delle lettere doveva essere un segreto la pelle di antonio diventava di un colore strano quando impallidiva o il sangue gli andava alla testa -ma se ero stato io a ritrovare quel carteggio medievale -e hai scoperto le lettere inedite -mica conoscevo tutte le lettere di cicerone a memoria pensai che erano belle copie di lettere che ci erano rimaste quando petronio le vide per poco non anticipò la sua prossima dipartita -sei stato tu a trovarle dunque e dove nella biblioteca del vescovo -dove altro sbottò ancora-era lì che lavoravo no?erano tra le carte del lascito boselli copie che fra gaunilone s era fatto dal codice amalfitano e che contenevano oltre le lettere conosciute anche una ventina di altre di cui fino ad oggi si era ignorata l esistenza -hai un dono per sottolineare le cose più banali -parlami dell americano sembrò che non mi avesse sentito dai piccoli altoparlanti si diffondeva in suo onore vamuvamba una melodia folcloristica keniota che mi era sempre piaciuta molto ricordavo le serate nel buco dove abitava antonio quando perfino il professor ombonialdemarin sentiva il bisogno di interrompere un po il lavoro e sentivamo il sanctus della missa luba oppure il kyrie vamuvamba e yesu wayinyanza erano i pezzi che suonavamo più spesso 15

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