Systema 2011_3

 

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anno lxvi n 3 dicembre 11 quadrimestrale poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb ravenna in caso di mancato recapito si prega di restituire a ravenna cpo per inoltro al mittente che si impegna a pagare la relativa tassa agricoltura ruolo strategico il valore di questo settore per l economia del territorio e del paese attività camerale convention dei presidenti e segretari crescere con il contratto di rete giornata fedeltà al italiana lavoro e premio della statistica teodorico

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puoi trovare systema anche on line su www.ra.camcom.it periodico quadrimestrale della camera di commercio industria artigianato e agricoltura di ravenna anno lxvi numero 3/dicembre 2011 poste italiane s.p.a spedizione in abb post d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dcb ravenna reg.tribunale di ravenna decreto n 418 del 21/05/1960 tiratura 7.000 copie direttore gianfranco bessi presidente camera di commercio di ravenna direttore responsabile paola morigi segretario generale camera di commercio di ravenna gruppo redazionale cinzia bolognesi roberto finetto maria elisabetta ghiselli fabiola licastro laura lizzani giovanni casadei monti paola morigi barbara naldini maria cristina venturelli danilo zoli segreteria di redazione alessandra del sordo tel 0544 481404 fax 0544 481500 alessandra.del sordo@ra.camcom.it hanno collaborato a questo numero tiziano melandri paolo montanari simone ruffilli fabrizio rusticali giuseppe sangiorgi silverio sansavini antonio venturi giordano zinzani foto camera di commercio di ravenna giampiero corelli unione prodotto costa un terr ito tanti tu rio rismi dal mar e alla co llina tutte le ecc ellenze della in caso di n poste ital agosto conv in iane s.p.a spe l 27/02 dizi quadrim mancato 2004 n one in abbona recapito estrale mento si prega di restitu 46 art 1 postale ire a raven comma d.l 353 na cpo per 1 dcb inoltro al /2003 rav mittente che si impeg enna na anno lxvi .2 11 a pagare la relativ a tassa provinci a attività camerale il ruolo delle donn e nell econo mia i contribu ti alle impres e per il 2011 la mediazio ne da tre mesi è obbligat oria posta certif nuova modal icata di comunic ità azione coordinamento redazionale mistral comunicazione globale sas di venturelli m vittoria e c progetto grafico tuttifrutti ravenna impaginazione e fotolito full print ravenna pubblicità sul sito puoi trovare inoltre tutto quello che vuoi sapere su · firmadigitale,carta nazionale dei servizi c.n.s business key b.k · registroimpreseonline telemaco · arbitratoeconciliazione p.zza bernini 6 ravenna tel 0544 511311 fax 0544 511555 info@publimediaitalia.com www.publimediaitalia.com iscrizione r.o.c 3083 stampatipografia moderna ravenna direzione e amministrazione viale farini 14 48121 ravenna tel 0544 481311 fax 0544 481500 c.p 370 www.ra.camcom.it per segnalare errori nell indirizzo postale a cui viene inviato systema mettersi in contatto con ufficio studi camera di commercio di ravenna fax 0544 481500 studi@ra.camcom.it

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sommario dicembre 2011 >5 editoriale agricoltura ruolo strategico di gianfranco bessi agricoltura 6 >8 tavolo verde progetti di rilancio meno aziende ma più grandi di paolo montanari cereali e vino trainano l annata di fabrizio rusticali migliora il trend della zootecnia massima attenzione alla batteriosi del kiwi di tiziano melandri >11 >15 >19 ti attività camerale giuseppe cellini 60 anni di frutticoltura di silverio sansavini la doc romagna ora è realtà di giordano zinzani ortofrutta l impatto della crisi sui consumi di maria elisabetta ghiselli il business della noce con i frutti dimenticati casola valsenio è in festa di beppe sangiorgi romagna da gustare un opportunità per il territorio di simone ruffilli agriturismi in costante aumento di antonio venturi >3 30 32 35 39 43 47 48 <

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passione servizi nel cooperare per competere 452be le aziende sono al centro del nostro mondo per aiutarle a crescere e a competere offriamo una gamma completa di servizi chiavi in mano dalla contabilità quotidiana al supporto direzionale e strategico dagli aspetti legali fiscali giuslavoristici a quelli ambientali alla sicurezza sul lavoro fino alle diverse tipologie di certificazione diamo risposte risolutive innovative e personalizzate a qualsiasi esigenza coniugando le competenze specialistiche con l esperienza e la visione d insieme che solo una grande realtà come la nostra può garantire perché la consulenza è un valore noi lo mettiamo al servizio delle imprese via faentina 106 48123 ravenna tel 0544.509511 www.federcoop.ra.it società aderente a legacoop ravenna

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editoriale agricoltura ruolo strategico di gianfranco bessi q uesto numero di systema è interamente dedicato all agricoltura tendenza del mercato andamento dei vari comparti tradizione e personaggi fanno ben comprendere il valore di questo settore per l economia del territorio e del paese in generale oggi l agricoltura è protagonista della trasversatilità È interessata in prima persona alla green economy ha permesso di sviluppare l enogastronomia e il turismo verde diventa strategica nella promozione della qualità ambientale del territorio su tutti questi aspetti si staglia poi la previsione che tutti gli studiosi fanno per i prossimi anni crescerà enormemente la domanda di prodotti alimentari di cibo quindi chi non avrà una agricoltura efficiente sarà costretto a rivolgersi al mercato e ad acquistare materia prima a prezzi molto elevati questo rende necessario recuperare terra da destinare a coltivazioni anche in italia l agricoltura ravennate inserita nel contesto regionale può svolgere un ruolo di primo piano ciò che ritengo sia importante è che venga mantenuto un giusto equilibrio tra le varie sfaccettature che caratterizzano la nostra agricoltura e che le conferiscono valore aggiunto condivido le parole del presidente della commissione agricoltura del parlamento europeo paolo de castro pronunciate in occasione della sua visita a ravenna di fine novembre non possiamo trasformare la nostra agricoltura soltanto in produttrice di materia prima per energia da fonti alternative È evidente che gli impianti a biodesel o a biomasse sono fondamentali ma dobbiamo mantenere i giusti equilibri nella produzione di materia prima per fare questo occorrono ricerca e innovazione bisogna preoccuparsi della qualità e della quantità del prodotto ne sa qualcosa l ortofrutta se non si interviene anche sulla quantità della produzione non si interverrà efficacemente sui prezzi a meno che non si attui una politica aggressiva anche sul piano del marketing per andare a occupare gli spazi oggi lasciati in mano ai prodotti spagnoli o argentini il che è un paradosso buttiamo via le pesche per poi farle arrivare congelate via mare un ultimo riferimento lo rivolgo all enogastronomia settore dove siamo sinonimo di marchio di qualità È ora di uscire dal mercato di nicchia e guardare oltre un ottimo traino è rappresentato dalle crociere che arrivano al terminal di porto corsini se sapremo strin gere accordi con le più importanti compagnie armatoriali per servire sulle navi che fanno tappa a ravenna i pasti prodotti dalle aziende del food alimentare dell emilia romagna i numeri avranno tutto un altro sapore la nave da crociera voyager in una crociera in adriatico di una settimana mette in tavola 140 mila pasti numeri da capogiro gianfranco bessi presidente della camera di commercio di ravenna >5 <

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tavolo verde progetti di rilancio

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agricoltura l a crisi dell ortofrutta ha assorbito quest anno nel ruolo di certificatore-controllore e di sviluppo buona parte dell attività del tavolo verde l orgasul territorio l obiettivo è perciò quello di ridurre nismo composto dalle organizzazioni professionali il costo amministrativo e burocratico facendo dialocia coldiretti confagricoltura e copagri e dalle gare le diverse amministrazioni e competenze locali tre centrali cooperative lega coop agci confcoattraverso tavoli di lavoro comuni fra amministraoperative zioni ed imprese agroalimentari per sviluppare una dopo il crollo dei prezzi registrato in estate ­ spiega cultura del partenariato pubblico-privato il presidente del tavolo verde gennaro di tirro ­ allo stesso tempo servono competenze amministraabbiamo intensificato la nostra attività dando vita tive per lavorare con l europa collegare le politiad un organismo che potremmo definire di area che della commissione europea con le strategie sul vasta che include il tavolo verde di ravenna e territorio locale credere nella responsabilità sociale quello di forlì e gli assessorati all agricoltura delle delle imprese definendo regole chiare e sostenibili ed due province attivando sul territorio i principi comunitari prima l obiettivo è quello di mettere a delle procedure dei diversi livelli punto strumenti operativi in graamministrativi che si frappondo di contrastare la crisi del settore gono fra l impresa e l europa ortofrutticolo e in particolare di collaborazione tra la crisi del settore ortofrutticolo quello peschicolo ci troviamo di ravenna e forlì-cesena ha inciso parecchio sul bilancio fronte ad una crisi strutturale del setdell annata agraria purtroppo tore e dobbiamo poter dare risposte per contrastare la crisi il buon andamento di settori coadeguate sul territorio romagnolo del settore ortofrutticolo me i cereali e il vitivinicolo non si concentra la produzione nazionacompensano le perdite subite dal le di pesche e nettarine e operano crollo di pesche e nettarine tra alcune delle maggiori imprese di l altro il vino ha fatto registratrasformazione re buoni prezzi principalmente su questa problematica l organismo ravennateperché è fortemente calata la produzione di uva su forlivese ha messo a punto una bozza di documento tutto il territorio nazionale ci sono aziende che dove si affrontano alcune questioni di primo piano anche nel ravennate hanno prodotto il 30 in meno come il ruolo programmatorio delle op organizdi uva zazioni dei produttori nelle produzioni la non un altro problema al quale abbiamo dedicato molti corrispondenza tra la produzione peschicola e le sforzi ­ aggiunge il presidente di tirro ­ è stata la capacità di assorbimento del mercato determinano lotta alla batteriosi del kiwi malattia che ha falcidiainfatti il crollo dei prezzi crediamo che le op to la nostra produzione sosteniamo il progetto di e le amministrazioni pubbliche ­ dice di tirro ­ ricerca e sperimentazione avviato dal crpv centro debbano dare indicazioni sulla programmazione ricerche produzioni vegetali in collaborazione con produttiva il documento affronta poi altri temi l università e i massimi esperti del settore per conocome il rapporto con la grande distribuzione e il scere meglio la malattia e sperimentare sistemi per controllo dell offerta da parte dei produttori contrastarne la diffusione il coordinamento tra i due tavoli verdi di raven il tavolo verde si è occupato del rinnovo dell acna e forlì-cesena e le rispettive amministrazioni cordo di programma con la provincia per la gestione provinciali mira a rafforzare il lavoro di squadra dei rifiuti speciali in agricoltura con prefettura e con tutte le organizzazioni professionali agricole ufficio del lavoro abbiamo invece affrontato il procia coldiretti copagri e centrali cooperative blema dei lavoratori stagionali extraeuropei come confcooperative legacoop agci di ravenna e è noto molte nostre aziende fanno ricorso a questa forlì-cesena presenti al `tavolo verde congiunto manodopera e quindi è importante avere ben chiara l obiettivo è quello di concentrare la gestione delle la legislazione abbiamo così concordato con preprocedure amministrative che insistono sull imprefettura e ufficio del lavoro una informativa inviata sa sempre più sul caa centro di assistenza agricoa tutti gli imprenditori agricoli con una normativa la specializzando così l amministrazione pubblica corretta e concordata con le istituzioni >7 <

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agricoltura meno aziende ma più grandi di paolo montanari l a regione emilia-romagna ha diffuso i primi dati istat relativi al vi censimento dell agricoltura riferiti a fine ottobre 2010 il censimento si concluderà nel 2012 ha partecipato ai lavori del censimento il servizio statistica della provincia di ravenna aziende in calo dimensione in aumento da questi primi dati emerge per la provincia di ravenna un forte calo del numero di aziende 23,6 da 11.738 al censimento 2000 a 9.001 un andamento confermato anche a livello regionale e nazionale con un contemporaneo aumento della dimensione media aziendale di circa il 30 da 10 a 13 ettari a dimostrazione di come sia sempre più necessario per lo sviluppo sostenibile anche dell agricoltura ravennate raggiungere un assestamento strutturale più solido non a caso mentre tutte le aziende con meno di 30 ettari di superficie utile sau diminuiscono 26,6 in termini di aziende -20,2 in termini di sau aumentano le aziende più grandi aventi dimensione superiore e che ora rappresentano più del 54 della sau totale crescono i terreni in affitto esaminando i dati relativi al titolo di possesso del terreno emerge come si è determinato questo processo di ricomposizione fondiaria attraverso cioè un aumento consi stente del ricorso all affitto di terreni il terreno in proprietà si è ridotto quasi dello stesso numero di ettari di aumento di sau in affitto circa 13.000 pur rimanendo come forma giuridica prevalente l azienda individuale 7.600 imprese emerge l aumento delle forme societarie in particolare modo delle società semplici e delle società di capitali sia in termini di numero che in termini di sau la superficie gestita da società semplici e di capitale aumenta più di 11.000 ettari i primi dati istat provvisori del vi censimento dell agricoltura in provincia di ravenna stita contribuisce la riduzione della sau destinata a barbabietola per la nota riforma del settore approvata dalla ue che nella nostra provincia ha comportato la chiusura dello zuccherificio di russi a cui si contrappone un aumento di quella investita a foraggere avvicendate e soprattutto ad ortive quello che invece risulta preoccupante da questi primi dati è la riduzione della superficie a fruttiferi 15 determinata soprattutto dalle crisi di mercato delle pesche e nettarine che si sono susseguite per 5 anni negli ultimi 8 anni cosa che rischia di provocare seri problemi a parecchie aziende dell area faentina e pedecollinare da notare la riduzione della sau del terreno destinato a arboricoltura da legno boschi superficie agraria non utilizzata meno allevamenti passando al settore zootecnico i dati provvisori confermano da una parte una drastica diminuzione degli allevamenti in generale bovini caprini suini ovini con una tendenza all aumento del numerio di capi medio per azienda ed un consistente aumento del numero di capi avicoli dall altra agricoltori sempre più anziani il censimento conferma che l ancora esteso legame lavorativo con l agricoltura nel nostro territorio si è fatto più flessibile le giorna seminativi in espansione in calo i frutteti analizzando la distribuzione della sau tra i quattro gruppi presi in esame dal censimento relativi al tipo di coltivazione seminativi orti familiari legnose agrarie e prati e pascoli permanenti spicca l aumento della superficie investita in seminativi mentre si riduce quella a legnose agrarie in particolare alla riduzione della superficie inve >8 <

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agricoltura te di lavoro si sono ridotte di più di 700.000 unità in dieci anni 21,2 ma coinvolgono ancora oltre 41.500 persone con un calo solo del 5,42 aumenta l età media degli agricoltori infatti osservando i dati relativi alla classe di età del conduttore agricolo si nota un sostanziale ulteriore invecchiamento aumentano come peso percentuale i conduttori aventi più di 60 anni dal 53 al 55 mentre si riducono quelli fino a 40 anni dal 12 al 7 l età media dei conduttori si alza a 61 anni mentre quella dei coniugi a 60 quali prospettive per il futuro l analisi dei dati dei due censimenti mette in evidenza come per questo settore anche a ravenna sia stato e sarà sempre più necessario per il suo sviluppo sostenibile raggiungere un assestamento strutturale più solido infatti il fenomeno della concentrazione dell attività agricola che emerge da un primo esame dei dati censuari può essere letto sotto un duplice aspetto · da un lato si può concludere che la crescita dimensionale e la diminuzione delle piccole aziende come conseguenza delle politiche comunitarie e dell andamento dei mercati avvicina in termini positivi la nostra agricoltura ai parametri europei · allo stesso tempo però la no tevole diminuzione del numero di aziende può essere sintomatica di un ulteriore forte e progressiva ristrutturazione del settore dato il peso ancora consistente delle aziende con meno di 10 ettari di sau quasi 5.800 che fa presagire una loro possibile scomparsa negli anni futuri infatti l evoluzione indicata dai censimenti dimostra che nel dif ficile scenario economico del primo decennio del nuovo millennio hanno retto e/o si sono sviluppate le aziende di più elevate dimensioni in forme giuridiche associate che fanno ricorso a lavoro dipendente dirigente servizio statistica provincia di ravenna aziende per classi di superficie classi di superficie ha fino a 9,9 10-29,9 30-99,9 100 ed oltre totale aziende 2010 5.796 2.303 730 144 8.973 aziende 2000 8.359 2.676 588 115 11.738 variaz assolute -2.563 -373 142 29 -2.765 variaz -30,7 -13,9 24,1 25,2 -23,6 sau 2010 20.299 32.811 28.694 34.223 116.027 sau 2000 28.821 37.709 22.545 28.160 117.234 variaz assolute -8.522 -4.898 6.149 6.064 -1.207 variaz -29,6 -13,0 27,3 21,5 -1,0 >9 <

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agricoltura cereali e vino trainano l annata fabrizio rusticali l annata agraria 2011 presenta un bilancio con luci e ombre e con carenze strutturali molto importanti in relazione alla tutela dei redditi delle imprese agricole in particolare per quanto riguarda la grave crisi del comparto ortofrutta commenta danilo misirocchi presidente della cia di ravenna come ogni anno l organizzazione agricola ha redatto uno studio accurato sull andamento della stagione agraria l iniziativa realizzata dal servizio tecnico e dal centro studi cia analizza i dati dei diversi comparti produttivi del settore per la cia la nostra provincia nel corso del 2011 anche in presenza di una crescita dei prezzi alla produzione per diversi comparti produttivi e di una certa stabilità dei costi non ha usufruito pienamente di questa situazione favorevole le colture arboree i risultati per le principali specie frutticole coltivate in provincia di ravenna sono eterogenei fra loro la produzione è risultata sostanzialmente stabile segnando un +3 per le pesche comuni ed un -5 per le nettarine sia per le pesche che per le nettarine i prezzi di partenza sono risultati inferiori del 35 in luglio e del 20 in agosto nel mese di settembre le quotazioni sono risultate superiori del 30 rispetto lo scorso anno in provincia di ravenna la produzione di mele è leggermente superiore 5-10 rispetto a quella dello scorso anno la qualità del prodotto è buona sia per le cultivar precoci che per quelle autunno-invernali i prezzi di partenza della campagna commerciale fanno segnare quotazioni nel complesso inferiori del 10 rispetto al 2010 la superficie investita a pero è stimata su livelli superiori ai 2.500 ettari e risulta stabile nel 2011 la produzione è risultata superiore del 40 a quella dell anno precedente la qualità risulta mediamente buona con problemi di pezzatura per alcune cultivar per le pere estive i prezzi sono risultati inferiori del 20 rispetto lo scorso anno la produzione di actinidia dovrebbe subire un aumento del 50 rispetto al 2010 gli standard qualitativi sono nel complesso buoni per quanto concerne i gradi brix ma la pezzatura risulta inferiore rispetto al livello standard degli anni precedenti dalle prime transazioni da considerare ancora poco significative i prezzi risultano inferiori del 30 rispetto al 2010 per il prodotto che sarà commercializzato nei prossimi mesi è difficile per il momento fare previsioni anche se si prospettano prezzi inferiori del 10 rispetto al 2010 si prevede una buona collocazione con prezzi remunerativi per i frutti di pezzatura superiore ai 100 grammi mentre per le pezzature inferiori le quotazioni dovrebbero essere piuttosto basse nella nostra provincia la superficie complessiva investita a susine è di 1600 ettari va rilevato che negli ultimi anni gli investimenti hanno subito un leggero incremento grazie al rinnovamento varietale in atto nonostante un lieve aumento di produzione per le cultivar precoci nel complesso la produzione risulta inferiore del 10-15 rispetto al 2010 causa un forte ridimensionamento dell offerta delle cultivar tardive fra le quali predomina l angeleno la qualità è stata buona i prezzi delle susine evidenziano flessioni del 10-15 fino alla fine di agosto mentre nei periodi successivi le quotazioni sono risultate superiori del 50 sul 2010 quest anno si è avuta una produzione leggermente superiore +8 di albicocche rispetto allo scorso anno in parte riconducibile all entrata in produzione di nuovi impianti in fase di allevamento negli anni precedenti la qualità del prodotto è risultata buona ad eccezione delle albicocche raccolte nel periodo tra il 5 e 15 giugno per quanto concerne i prezzi le varietà precoci hanno realizzato quotazioni inferiori del 10 rispetto al 2010 mentre quelle tardive sono state prezzate a livelli superiori del 1015 soddisfacenti le quotazioni del prodotto conferito all industria con prezzi superiori del 10-15 sul 2010 nel ravennate dove la superficie è stimata attorno ai 650 ettari la produzione di olive sarà leggermente 11 <

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logistica e spedizioni internazionali terrestri marittime e aeree affida il tuo cargo a noi via tolemaide 132 47922 rimini rn italy tel +39 0541 203911 fax +39 0541 681128 info@trasconti.it trasconti s.r.l www.trasconti.it 491be

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superiore rispetto all anno precedente si ipotizza un raccolto per ettaro attorno ai 30-35 quintali rispetto ad una media annuale di 50 quintali per il dop brisighello l estrazione dell olio oscillerà attorno al 12-14 la qualità del prodotto risulta buona la raccolta è iniziata nella seconda quindicina del mese di ottobre per l olio normale mentre per la produzione dop è iniziata come previsto dai disciplinari dal 5 novembre i prezzi delle dop non dovrebbero subire variazioni rispetto al 2010 e si assesterebbero su livelli leggermente superiori rispetto all anno scorso il comparto vitivinicolo la superficie viticola è di circa 17.000 ettari si prevede una produzione leggermente inferiore 15 anche per effetto delle estirpazioni a premio 3° anno per circa 500 ettari le gradazioni zuccherine risultano per tutte le tipologie sostanzialmente superiori rispetto al 2010 considerando un coefficiente di trasformazione leggermente inferiore al 2010 78 il prodotto ottenuto dovrebbe raggiungere i 2 milioni di ettolitri di vino e mosti buona ovunque la qualità i vini rossi soprattutto per equilibrio i bianchi come aromi e profumi i listini di liquidazione del vendemmiato 2011 delle cantine sociali abbastanza allineati fra loro negli specifici bacini di conferimento in rapporto alla remunerazione per quintale uva sul grado medio di cantina registrano mediamente un incremento dell 8 rispetto allo scorso anno la produzione lorda vendibile per ettaro del 2011 si è allineata con l andamento dei mercati nel 2011 per le uve comuni di pianura le transazioni si sono attestate tra i 27 ed i 29,50 euro al q.le con punte di 31,00 euro per le uve di collina riferimento cciaa ravenna del 5 ottobre 2011 il mercato delle uve ha fatto registrare incrementi di prezzo superiori fino al 40 rispetto al 2010 sotto la spinta delle previsioni di un raccolto scarso e di un contenuto zuccherino più elevato per le più note uve doc gli scambi si sono confermati ridotti con buoni realizzi per rosse di qualità molto ricche di colore le colture erbacee la resa ad ettaro di frumento tenero è stata superiore a quella dello scorso anno 7-8 t per cui il prodotto raccolto 96.985 t registra un forte aumento sia per incremento delle superfici investite 8 che per le rese maggiori le quotazioni risultano in linea da 20 a 24 euro al q.le all anno precedente anche le rese del frumento duro sono risultate superiori alla media e anche per quanto riguarda la qualità si sono ottenuti ottimi pesi specifici e si è registrato un altrettanto ottimo stato sanitario attualmente il prezzo oscilla attorno ai 278,00 euro a t con un più 33,35 rispetto allo stesso periodo del 2010 per quanto riguarda l orzo la produzione per ettaro risulta superiore rispetto a quella dello scorso anno ed è stimata in 7.809 t attualmente il prezzo dell orzo oscilla attorno a 214,00 euro a tonnellata e registra un aumento del 4,13 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la superficie destinata a mais per il 2011 risulta superiore rispetto al 2010 del 35 e anche le rese medie per ettaro sono risultate buone con un incremento della produzione del 20 il prezzo del mais oscilla attorno a 196,00 euro a tonnellata registrando un decremento del 5,76 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la superficie investita a sorgo nel 2011 registra un incremento rispetto al 2010 dell 8 ma la produzione è inferiore del 7 le quotazioni di mercato del mese di novembre hanno oscillato attorno a euro 187,00 per t per il sorgo bianco i prezzi sono diminuiti del 3,36 rispetto al 2010 dopo la riforma dell ocm zucchero la superficie coltivata a bietola a ravenna è di circa 900 ha ed il prezzo dovrebbe attestarsi su 39,70 euro a ton considerando una polarizzazione di 16 gradi per il girasole la superficie investita nel 2011 ha registrato un incremento del 9,3 rispetto allo scorso anno il prezzo oscilla attorno ai 340 euro a t 7,35 rispetto al prezzo 2010 per quanto riguarda la soia si è assistito ad una riduzione della superficie investita rispetto al 2010 15 con conseguente diminuzione della produzione 50 dovuta a rese più basse rispetto alla media attualmente il prezzo è di 352,00 euro a t con una flessione del 2,5 rispetto al 2010 l erba medica nel 2011 è censita attorno ai 18-19.000 ha in diminuzione del 10 rispetto all anno precedente l andamento climatico causa la siccità nel periodo di fine primavera ed estate è stato sfavorevole alla coltura e le produzioni sono mediamente più basse del 15-20 per quanto riguarda il fieno di medica nel 2011 gli sfalci hanno garantito una produzione media per ettaro inferiore alle 10 t rese minori a quelle dell anno scorso 12 t la qualità è risultata in generale buona i prezzi sono partiti da 9 euro al q.le ma attualmente si aggirano attorno a 12 euro al q.le per il primo taglio e a 13 euro per gli sfalci successivi i prezzi sono superiori del 10 a quelli del 2010 le colture da seme hanno presentato produzioni generalmente soddisfacenti con quantità nella media e prezzi in linea o leggermente superiori dell anno precedente le coltivazioni orticole industriali hanno avuto una buona produzione e prezzi in linea con quelli del 2010 per patate e cipolle sono registrate produzioni più alte del 2010 ma con prezzi nettamente più bassi rispetto all anno precedente il pomodoro da industria registra una campagna 2011 nella media dove l andamento stagionale caldo e secco ha creato qualche problema in termini di quantità prodotte ma ha favorito la qualità delle produzioni il prezzo medio dovrebbe attestarsi attorno a 80 euro a tonnellata rispetto ad un prezzo contrattato di 88 euro direttore provinciale cia confederazione italiana agricoltori agricoltura 13 <

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