Prospettiva Odontoiatrica N° 3

 

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Giornale Odontoiatrico

Popular Pages


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prospettiva odontoiatrica organo d informazione dell associazione italiana odontoiatri n° p .o news in questo numero · in chat con tamà · il nuovo marchio aio · speciale autonomia il ddl salute giuseppe renzo cao salvatore rampulla aio gerhard seeberger ero matteo piergentili aiso raffaele sodano enpam · il futuro delle nostre pensioni · verso la riforma dell enpam · vademecum aio · a regime lo spesometro · il calvario della faro assicurazioni · nuovo sito web aio · fdi ­ mexico 2011 · il congresso politico · il congresso internazionale di palermo il punto d incontro per gli operatori del dentale 3 ottobre 2011 anno ix online su ww.aio.it vuoi incontrare l esecutivo dell aio vieni a trovarci a roma 39° expodental 6 8 ottobre stand aio al pad 8 corsia f 16 una penna usb in regalo per te sabato 8 ottobre sala domizia expodental congresso politico aio etica in odontoiatria novità da oggi disponibili i corsi video fad aio su www.fadmedica.it ora im y il ult it new look per il logo aio cambia lo stile del marchio ma non la sostanza della nostra associazione che rimane un punto di riferimento per l odontoiatria c iale r nd co exi o mo berge a m ent see re m ge rla i eleg siglie pa fd n l co del ome c bec s.r.l s.p teverina km 3,600 01100 viterbo tel 0761.393.1 fax 0761.393.222 poste italiane spa sped in a.p 70 viterbo

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sommario prospettiva odontoiatrica p .o news l ospite invito al dialogo tramite l aio pag 4 organico aio esecutivo nazionale pierluigi delogu pierluigi.delogu@aio.it presidente nazionale salvatore rampulla salvatore.rampulla@aio.it segretario generale enrico lai tesoreria@aio.it tesoriere nazionale resp ecm gerhard konrad seeberger gerhard.seeberger@aio.it past president naz resp esteri giuseppe badia gbadia@tiscali.it segretario culturale nazionale consiglio di presidenza guido ranieri guido.ranieri@aio.it vicepresidente nazionale mariano malvano marianomalvano@libero.it mario marrone mario.marrone@aio.it pierluigi martini pierluigi.martini@aio.it denis poletto poletto@scuolatao.com mauro sanalitro mauro.sanalitro@studiosphera.it sandro sanvenero sandro.sanvenero@aio.it alessandro staffelli info@staffelli.it editoriale focus on rilanciamo l etica nella nostra professione il marchio aio per il terzo millenio pag 5 pag 7 organo d informazione dell associazione italiana odontoiatri il punto d incontro per gli operatori del dentale non solo fisco in commissione affari sociali il ddl salute pag.8 direttore responsabile giulio del mastro comitato di redazione pierluigi delogu salvatore rampulla enrico lai guido ranieri giuseppe badia gerhard seeberger mariano malvano mario marrone pierluigi martini denis poletto mauro sanalitro sandro sanvenero alessandro staffelli redattore capo giulio del mastro segreteria di redazione diana carbonetti editore bec s.r.l s teverina km 3,600 01100 viterbo tel 0761.393.1 fax 0761.393.222 impaginazione gisella benedetti stampa graffietti stampati vt organo d informazione dell associazione italiana odontoiatri ottobre 2011 anno ix n° 3 poste italiane s.p.a spedizione in a.p 70 viterbo una copia euro 0,97 contiene ip speciale autonomia aio intervista giuseppe renzo presidente cao fnomceo autonomia degli odontoiatri dalle origini ai nostri giorni i paesi dell ero e l autonomia degli odontoiatri autonomia ordinistica ed abusivismo professionale il parere degli studenti restyling empam e voglia di autonomia pag 9 pag 11 pag 12 pag 13 pag 14 enpam il futuro delle nostre pensioni e dei nostri contributi verso la riforma del nostro ente di previdenza pag 15 pag 16 collegio dei probus vir giulio del mastro giulio.delmastro@aio.it presidente del collegio graziano langone graziano.langone@gmail.com non solo fisico si parla di a pieno regime lo spesometro pag 25 vincenzo macrì enzo.m@inrete.it marcello masala marcello.masala@aio.it alessandro vizzini bisaccia al.vizzini@gmail.com guido del prete s info@studiodelprete.bz.it pietro rutigliani s infodentist@hotmail.it angelo raffaele sodano a.raffaelesodano@libero.it revisore dei conti elena bertuzzo elenabertuzzo@alice.it resp pari opportunità fausto fiorile faustofiorile@faustofiorile.it resp pubbliche relazioni sebastiano rosa drsrosa@tin.it responsabile ccnl nicola boccardi webmaster@aio.it fabrizio capasso infocongressi@aio.it cristina rodighiero ufficiostampa@aio.it laura cavallini segreteria@aio.it la liquidazione della faro assicurazioni aio ha un nuovo sito web il sito aio si è rinnovato pag 26 fdi mexico 2011 il parlamento dentale mondiale atterra in america pag 27 calendario eventi ecm aio pag 28 pag 29 pag 30 pag 32 pag 34 pag 38 congresso politico congresso aio prevenzione solidarietà informativa ai lettori questa rivista le è stata inviata tramite abbonamento l indirizzo in nostro possesso verrà utilizzato per l invio della rivista per l invio di altre riviste per l inoltro di proposte di abbonamento per l invio di informazioni tecniche e commerciali nonché per la divulgazione di eventi formativi e promozionali e per la cessione degli stessi a terze aziende per la medesime finalità in ogni momento potrete esercitare i diritti di cui all art 7 del d lgs 196/2003 e quindi conoscere ottenere la cancellazione la rettificazione l aggiornamento e l integrazione dei vostri dati nonché opporvi al loro utilizzo per le finalità su indicate qualora venisse esercitato il diritto alla cancellazione lo stesso comporterebbe il mancato invio della presente rivista il titolare del trattamento è b&c srl con sede in viterbo strada teverina km 3.600 nella persona del suo legale rappresentante promo eventi eventi ecm aio www.aio.it via gc cavalli 30 10138 torino 011 4343824 011 4301932 p.o prospettiva odontoiatrica 3

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l ospite invito al dialogo tramite l aio 2 1 2 le due foto ben evidenziano l evoluzione dal cartaceo al digitale nella prima,tamà mostra la collezione 43nnale di dental cadmos da lui diretto nella seconda la prossima iniziativa congiunta con aio per dialogare mediante il guastamacchia agorà con il link www.aio.it 3 tamà a rimini con i vertici aio 1 3 invito al dialogo intitolai il mio primo editoriale che scrissi 42 anni orsono inaugurando la direzione di dental cadmos si trattava di invitare a un dialogo cartaceo che iniziò un epoca ebbe successo per anni e anni ma che oggi inesorabilmente appare superato dalla possibilità di dialogare in modo digitale con questo primo editoriale digitale pertanto invito il lettore a un dialogo innovativo di network che lancio per e con tutti coloro che mi vorranno seguire mi sento fortemente gratificato dal fatto che l aio con il suo presidente delogu ed il suo consiglio abbiano voluto accettare questa mia iniziativa da lanciare insieme sono al tempo stesso felice che l aio cui sono iscritto dalla sua fondazione possa giovarsi di un tipo assolutamente innovativo di rapporti culturali personali 4 prospettiva odontoiatrica diretti che al momento non hanno eguali nel nostro mondo odontoiatrico al riguardo secondo il ferreo principio ergonomico concernente la prima fase di ogni procedura operativa la preparazione suggerisco di prepararsi a questo dialogo facilitandolo con questi strumenti digitali webcam altri gadget digitali ce ne sono oggi di ogni marca in modo da poterci contattare per iscritto email personalmente o anche in sistemi aperti tali da permettere videoritrovi con periodicità almeno mensile invierò a tutti il mio nuovo editoriale digitale digitedit in modo da poter iniziare un conseguente dialogo dalle caratteristiche moderne immediato ed informale gli strumenti preparatori consigliati consentiranno oltre alla immediatezza ed alla mancanza di formalismi anche la eccezionale innovazione del rapporto visuale diretto in questo modo previa prenotazione ci potremo permettere un dialogo personalizzato vis ­ à vis che in momenti preordinati evolverà con caratteristiche rivoluzionarie di vere e proprie videoconferenze cioè connessioni simultanee di social network videoritrovi il mio sito-forum guastamacchia agorà sarà il link cui cliccare quando i soci aio riceveranno in anteprima a loro dedicata il mio messaggio mensile questi sono i temi che io tratterò specificamente · ergonomia · comunicazione · prevenzione · stile di vita · politica odontoiatrica temi strettamente clinici saranno invece trattati solamente quando se ne possa esaminare un aspetto inerente ai cinque temi precedenti tutto questo sarà effettuato gratuitamente tutta la economia su cui si baserà sarà costituita dalla vostra risposta il più possibile pertinente sollecita e creativamente critica questo per il bene di tutto il network ovvio pertanto che mi attenda la massima collaborazione da voi tutti perché questo sarà per me il pagamento più diretto e gradito carlo guastamacchia detto tamà p.o.

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editoriale rilanciamo l etica nella nostra professione sembra che nel mondo proiettato verso una globalizzazione selvaggia e non sempre foriera di novità positive affrontare certe tematiche sia ormai anacronistico e legato a logiche poco legate alla realtà in nome della modernità che fa del prodotto commerciale il proprio punto di riferimento essenziale in un ambiente dove la competizione selvaggia giocata a colpi di spot e di prezzi ribassati i quali non sono altro che i soliti specchietti per attirare le allodole noi come categoria abbiamo il dovere di alzare la testa e rilanciare con forza la nostra professionalità non facciamoci corrompere dal pensiero di essere più furbi degli esperti di pubblicità che fanno da consulenti alle holding del dentale solo per creare profitto noi dobbiamo fare della nostra missione professionale la carta distintiva e vincente noi curiamo i pazienti e lo facciamo seguendo un etica professionale per questo motivo loro i pazienti ci riconoscono e ci apprezzano ma ora più che mai dobbiamo fare un lavoro di comunicazione che ponga l accento sul valore aggiunto di una professione vissuta con il primario obiettivo del raggiungimento della salute del cittadino nel rispetto delle regole come aio abbiamo recentemente preso una posizione forte nei confronti della pubblicità sanitaria di tipo commerciale e promozionale perchè riteniamo che solo con la presa di coscienza da parte dei professionisti che si vogliono distinguere dalla mercificazione della professione si crei un movimento virtuoso ben comprensibile alla popolazione tale passaggio non è da considerarsi isolato ma è un tassello di una serie di comportamenti e valori che devono far parte del bagaglio di ogni professionista serio e che servono a garantire il nostro operato verso i pazienti da questi presupposti è nata l idea di organizzare il congresso politico aio intitolato etica in odontoiatria che si svolgerà a roma l 8 ottobre presso la fiera expo dental e durante il quale verrà presentata la carta dei valori dei soci aio non vuole essere un modo per dire come siamo bravi ma potrà essere un mezzo per avvicinarci sempre di più alle esigenze della gente e dare uno strumento per far capire meglio la nostra professione e la nostra professionalità oltre che la nostra propensione primaria alla cura dei pazienti seguire un comportamento etico è una garanzia non per l odontoiatra ma per il paziente e siamo sicuri che questo messaggio sia comprensibile a tutti inoltre in questo modo si aiutano i colleghi ad avere un sentimento di appartenenza e identificazione in una professione e in un associazione nella quale si riconoscono tracciare dei confini per definire una professione basata sui valori etici è primo gradino fondamentale per riuscire a dialogare con la gente in un modo diverso dal passato negli ultimi anni si è rapidamente passati da un modello di messaggio sanitario assolutamente distante dalla gente con un bassissimo livello di informazioni ad un eccesso di deregulation della comunicazione che si è presto assecondata alle leggi della pubblicità commerciale e che ha già mostrato l evidente stridore verso la sensibile materia di cui si tratta la salute ecco perché è necessario parlare di principi etici con cui rifondare un rapporto coi pazienti che si sta deteriorando nelle varie forme di assistenza sanitaria erogate da società di servizi che hanno come fine primario la produzione di reddito un modo di agire e di pensare basato sui valori rappresenta un alternativa valida ad una visione dell assistenza odontoiatrica che molti soprattutto i politici considerano come unico ed ineluttabile progresso del nostro settore per ragioni di demagogica ricerca di un consenso elettorale ora abbiamo il dovere di parlare anche perché stiamo vivendo un momento di riforme legislative che potrebbero cambiare l attuale assetto istituzionale delle professioni sanitarie voglio quindi lanciare un messaggio a tutti i colleghi soprattutto ai giovani che possono vedersi menomati nelle loro potenzialità a seguire dei principi etici che non consentano di fare promozioni della propria attività con il sistema del `tre per due o del `gratta e vinci uno sbiancamento noi liberi professionisti non potremo mai fare una concorrenza accettabile sul piano commerciale nei confronti delle società ma queste ultime non potranno mai dare il valore aggiunto proprio della nostra mission che è il nostro rapporto esclusivo con i pazienti e il ruolo primario che essi rivestono nella nostra attività questo è il messaggio che vogliamo comunicare e sono sicuro tutti lo capiranno pierluigi delogu p.o prospettiva odontoiatrica il dovere di parlare anche perché stiamo vivendo un momento di riforme legislative che potrebbero cambiare l attuale assetto istituzionale delle professioni sanitarie ora abbiamo 5

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focus on semplice rassicurante autentico come un sorriso cambia lo stile del marchio ma non la sostanza della nostra associazione che rimane un punto 6 prospettiva odontoiatrica p.o di riferimento per l odontoiatria www.aio.it

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focus on il marchio aio per il terzo millennio si apre una nuova stagione per a.i.o non sono solo per le emergenze del momento ma anche per un desiderio di rinnovarci per essere e comunicare qualcosa di migliore voglia di futuro e questo che ci ha ispirato nell intraprendere la strada verso un operazione di immagine che partendo dalla rivisitazione del nostro logo darà il via ad una serie di iniziative di comunicazione e di marketing con l obiettivo di rinnovare l intero nostro brand e per interpretare al meglio l immagine e l essenza di a.i.o utilizzando come arma comunicativa i valori che più ci appartengono abbiamo attinto proprio dalla nostra identità e dalla nostra storia aio che nel corso degli anni ha mantenuto coerenza e linearità nel salvaguardare la professione e la qualità che oggi è riconosciuta investire questo nostro punto di forza cercando di comunicarlo all esterno in maniera corretta ed efficace ci è sembrata la giusta risposta ad una richiesta di cambiamento e di conferma che i tempi attuali doverosamente ci richiedono in questo nostro progetto siamo stati affiancati da professionisti che ci hanno aiutato prima di tutto a conoscere più a fondo noi stessi e i nostri obiettivi sono tre i target a cui ci vogliamo riferire in primo luogo a noi dentisti iscritti aio per rinnovare e rinforzare il nostro spirito all interno del sindacato e sentirci ancora più orgogliosi di appartenere ad una forza di idee e di fatti come è aio ma anche a coloro che non sono ancora dei nostri per farci conoscere e per motivare sempre di più nuove adesioni in secondo luogo abbiamo pensato ai nostri pazienti e al cittadino in generale con l intento principale di smantellare lo stereotipo negativo del dentista e farlo invece percepire come una figura importante e presente nella vita di ognuno una persona di famiglia e di fiducia vicina nel momento del bisogno e quindi non lontana anche sotto il profilo logistico come quella offerta dal turismo odontoiatrico si è voluto dare risalto così al ruolo e alla professionalità del dentista sottolineando il valore della relazione ed del legame forte con una persona di fiducia la figura del dentista interpretata sul piano dei valori cardine della famiglia nei quali mira a trovare riconoscimento e rinnovato lustro e contro il bailamme di informazioni da cui il paziente viene sommerso cercando di fare un po di chiarezza sulla confusione e sui dubbi generati nei pazienti di fronte alla scelta di una cura dentistica in terzo luogo il potenziamento dell immagine si è reso necessario anche sotto un profilo di marketing puro per rafforzare il nostro sindacato sia in termini di iscritti e di consenso sia perché la politisiamo consapevoli che il nostro brand rappresenti una sintesi della vita associativa e dell esperienza che ci appartengono ed incarni i nostri aspetti distintivi e l esperienza maturata con colleghi e pazienti esso costituisce un elemento chiave ed affascinante un fattore strategico su cui dobbiamo investire per restare competitivi perché riflette la nostra essenza gli obiettivi perseguiti e la visione del futuro e uno strumento che vorremo utilizzare per stimolare curiosità interazione e partecipazione nei confronti di aio insomma capirete come questo sia un cambiamento d immagine ma dai contenuti significativi bisogna prendere coscienza di quello che siamo e del fatto che le nostre azioni sono l unico modo per operare un cambiamento positivo che significa precisa intenzione di intraprendere un nuovo percorso e testimonia il desiderio di aprire un nuovo capitolo e indice di rinnovata sensibilità ma il cambiamento rappresenta comunque una fase delicata e non priva di preoccupazioni e ciò può avvenire in serenità solamente se si è forti di una propria identità per questo aio si è sentita pronta ad affrontare questa delicata operazione che va a toccare la nostra corporate identity ovvero l immagine che abbiamo verso il pubblico il giudizio che l esterno ha di noi ciò per cui ci sappiamo distinguere e ci differenzia anche dalla concorrenza e attraverso il quale il cittadino il collega le istituzioni dovrà riconoscerci ma soprattutto dovrà individuare la qualità del nostro operato un azione che ci spinge quindi verso una responsabilità maggiore sia nei confronti del nostro lavoro quotidiano sia verso il sindacato a cui dobbiamo sempre di più sentirci parte viva pierluigi delogu presidente nazionale aio fausto fiorile responsabile marketing e comunicazione aio p.o prospettiva odontoiatrica soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri altri mulini a vento proverbio cinese quando ca consideri gli odontoiatri aio dei legittimi interlocutori e li coinvolga opportunamente nelle sedi consultive l azione di re-branding la riqualificazione del nostro brand è partita proprio dal restyling del logo dove pur mantenendo inalterati emblema e componente verbale si è andato ad operare sul logotipo ovvero sulla resa visiva dei caratteri tipografici e sulle scelte cromatiche del lettering nella nuova versione si è puntato su un ulteriore caratterizzazione delle lettere con un risultato molto più fluido ed essenziale rispetto all originale il restyling del logo aprirà tutta una serie di declinazioni della nuova immagine nei vari strumenti identificativi e comunicativi a nostra disposizione primo fra tutti il sito web 7

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speciale autonomia in commissione affari sociali il ddl salute eccone uno stralcio utile con vari omissis per la comprensione della discussione che sarà sviluppata nelle prossime pagine g individuare norme deontologiche raccolte in un codice approvato e aggiornato dalle federazioni nazionali vincolante per tutti gli iscritti agli albi agli elenchi e ai registri professionali e le relative responsabilità disciplinari e promuovere l aggiornamento dei codici deontologici delle diverse professioni individuando le aree condivise tra i diversi ordini e collegi come piattaforma essenziale per un lavoro sanitario con equipe multiprofessionali in cui le relative responsabilità siano chiaramente identificate ed eticamente fondate h disciplinare l istituzione di specifici organi e la definizione di idonee procedure che a garanzia del diritto di difesa dell autonomia e della terzietà del giudizio disciplinare prevedano la separazione della funzione istruttoria da quella giudicante e l esercizio dell azione disciplinare secondo i princìpi del giusto procedimento confermando le competenze giurisdizionali della commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie di cui al decreto legislativo del capo provvisorio dello stato 13 settembre 1946 n 233 i prevedere l assoggettabilità degli iscritti agli albi agli elenchi e ai registri professionali in qualsiasi ambito svolgano la loro attività compreso quello societario alle sanzioni disciplinari secondo una graduazione correlata alla volontarietà della condotta alla gravità o alla reiterazione dell illecito prevedendo altresì il ravvedimento operoso e altre misure compensative anche di natura economica fatta salva l area di competenza già regolata in via esclusiva dallo specifico codice disciplinare per i pubblici dipendenti m definire le strutture organizzative e amministrative degli ordini e delle federazioni nazionali con il compito di supporto alle attività degli ordini provinciali nel rispetto dell autonomia e delle competenze degli stessi e definire l istituzione delle federazioni regionali con compiti di rappresentanza della professione presso le istituzioni regionali n prevedere l attribuzione alle federazioni nazionali e delle federazioni regionali dei compiti di indirizzo e coordinamento e di supporto amministrativo degli ordini provinciali nell espletamento dei compiti e delle funzioni istitutive individuando altresì gli ambiti e le modalità con le quali adottare atti sostitutivi a tutela dell interesse pubblico o definire la composizione la durata le funzioni gestionali le attribuzioni e il regime di incompatibilità degli organi degli ordini e delle relative federazioni regionali e nazionali nonché i criteri e le modalità per il loro scioglimento p assicurare la piena possibilità di accesso al voto e prevedere la facoltà di istituire con lo statuto di cui al comma 5 limitatamente agli ordini che abbiano un numero di iscritti all albo superiore a 2.000 unità eventuali assemblee rappresentative con la connessa tutela nelle stesse delle minoranze qualificate degli iscritti q prevedere che gli oneri di costituzione e funzionamento degli ordini e delle relative federazioni regionali e nazionali nonché di tenuta degli albi degli elenchi e dei registri professionali siano posti a totale carico degli iscritti mediante la fissazione di adeguati contributi r prevedere le modalità con le quali gli albi gli elenchi e i registri professionali ricompresi in un medesimo ordine nel rispetto dell integrità funzionale dello stesso hanno piena autonomia nell esercizio delle funzioni di rappresentanza di gestione e disciplinari s confermare per gli esercenti le professioni di cui al comma 1 gli obblighi di iscrizione alle gestioni previdenziali previste dalle disposizioni vigenti t prevedere le modalità in base alle quali costituire un ordine specifico e autonomo per la professione odontoiatrica nel rispetto dei diritti acquisiti dagli iscritti agli albi dei medici chirurghi e degli odontoiatri fermo restando l obbligo di iscrizione per l esercizio specifico della professione art 6-bis 1 dopo l articolo 348 del codice penale è aggiunto il seguente art 348-bis nel caso di esercizio abusivo di una professione sanitaria nei confronti del condannato è obbligatoria la confisca delle cose e degli strumenti che servirono o furono destinati a commettere il reato professioni sanitarie art 6 delega al governo per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie di medico chirurgo di odontoiatra di medico veterinario e di farmacista 1 il governo è delegato ad adottare senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel rispetto delle competenze delle regioni e delle province autonome di trento e di bolzano entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge uno o più decreti legislativi per il riordino della disciplina degli albi degli ordini e delle relative federazioni nazionali dei medici chirurghi e degli odontoiatri dei farmacisti e dei medici veterinari di cui al decreto legislativo del capo provvisorio dello stato 13 settembre 1946 n 233 2 i decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati realizzando il necessario coordinamento con le disposizioni vigenti nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi generali c disciplinare la modalità di tenuta degli albi degli elenchi e dei registri professionali prevedendo l iscrizione obbligatoria anche per i pubblici dipendenti nell ambito anche di un registro speciale d disciplinare la verifica e la tutela della trasparenza e della veridicità della comunicazione dei servizi sanitari offerti ai cittadini e ai soggetti pubblici e privati e prevedere senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica le modalità di partecipazione e l assunzione di ruoli e compiti degli ordini nelle procedure relative all esame di abilitazione all esercizio professionale f prevedere senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica la promozione l organizzazione e la valutazione dei processi di aggiornamento e della formazione per lo sviluppo continuo professionale di tutti i professionisti iscritti agli albi agli elenchi e ai registri professionali ai fini della certificazione del mantenimento dei requisiti professionali 8 prospettiva odontoiatrica p.o.

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speciale autonomia aio intervista giuseppe renzo presidente cao fnomceo bito di un autonomia dall ordine dei medici chirurghi due professionisti che formati nella stessa facoltà con due corsi di laurea distinti adesso ambedue di sei anni meritano pari dignità e responsabilità molte problematiche che riguardano la nostra professione potranno essere completamente risolte solo attraverso una definitiva autonomia istituzionale rappresentativa che permetta di far sentire in ogni contesto il parere della professione stessa vorrei dire che proprio nel corso delle appena concluse valutazioni del ddl in xii commissione affari sociali atto camera 4274 di riforma delle professioni sanitarie e degli ordini si parla di specificità della professione odontoiatrica per avvalorarne il diritto giuseppe renzo laureato in medicina svolge la libera professione di odontoiatra in messina dal 1994 è consigliere della federazione degli ordini dei medici e odontoiatri in qualità di componente del comitato centrale presidente della c.a.o nazionale dal 1996 ad oggi è componente di fatto dell esecutivo della federazione nazionale È coordinatore della sezione libera professione nell ambito della commissione nazionale ecm ed è componente con nomina ministeriale del tavolo per la programmazione degli accessi ai corsi di laurea a numero chiuso componente del consiglio di amministrazione della fondazione enpam dal 2010 è anche relatore in diversi convegni e conferenze su tematiche professionali e di politica ordinistica nazionali ed internazionali apprezzamento per l approvazione in commissione affari sociali del ddl sulla salute il giudizio positivo di aio l associazione italiana odontoiatri esprime con soddisfazione un giudizio particolarmente positivo per i lavori della commissione affari sociali della camera che attraverso un attento esame e con una convergenza di intenti ha rappresentato le richieste di tutta la categoria odontoiatrica nell approvazione degli emendamenti proposti in modo integrale nell ottica della salvaguardia della salute dei cittadini e del perfezionamento delle normative esistenti aio vede finalmente tradursi in pratica molte delle proposte che hanno animato la propria politica associativa degli ultimi anni come lo stabilire un ruolo peculiare dell odontoiatria nel panorama medico e la sua autonomia nella gestione professionale la richiesta di inasprimento delle pene per chi esercita abusivamente la professione il giusto riconoscimento della laurea in odontoiatria e protesi dentaria per l accesso ai concorsi del ssn preme rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i parlamentari coinvolti nei lavori della commissione e a tutti i rappresentanti istituzionali e associativi della professione che con un azione convergente e compatta hanno dato una immagine unitaria della categoria odontoiatrica un particolare apprezzamento va al prezioso lavoro svolto dal professor gherlone referente per l odontoiatria del ministero della salute e all azione tenace e convinta del ministro fazio nel supportare la linea proposta stiamo vivendo un momento delicato ed importante per il futuro della professione odontoiatrica e auspichiamo che questo spirito di convergenza verso i temi più importanti sia sempre più attivo e propulsivo siamo ben consci che questo passaggio sebbene rilevante rappresenti solo un primo gradino dal quale partire per arrivare al risultato sperato con i contorni e le caratteristiche che hanno animato le intenzioni iniziali di tutta la categoria ora più che mai è necessario seguire tutti gli sviluppi legislativi e soprattutto i dispositivi di attuazione delle norme contenute nel decreto il presidente nazionale a.i.o pierluigi delogu sassari 26 luglio 2011 se le parlo della necessità di una nuova figura dell odontoiatra divisa da quella del medico e pertanto autonoma di definire in modo inequivocabile la piena autonomia della rappresentanza odontoiatrica nel contesto ordinistico attuale oppure in uno scenario diverso riporto bene il suo pensiero la figura dell odontoiatra da un punto di vista culturale e professionale ha già raggiunto una piena autonomia considerato che esiste già dal 1980 lo specifico corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria e che dal 1985 attraverso la l n 409 esiste l albo degli odontoiatri inserito però nell ambito dell ordine dei medici chirurghi non si tratta si badi bene di una nuova figura ma nel rispetto di una disposizione legislativa europea e nazionale di una sua definizione specifica il problema è dunque quello di garantire al medico odontoiatra la piena e completa rappresentatività della professione nell am p.o prospettiva odontoiatrica 9

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speciale autonomia all autonomia su temi quali abusivismo pubblicità sanitaria autonomia previdenziale ecc autonomia decisionale amministrativa rappresentativa previdenziale e politica con l attuale assetto e dopo trent anni di corso di laurea come giudica l applicazione della 409/85 la riforma e la rimodulazione delle norme previste dalla l 409/85 è un nostro cavallo di battaglia mi permetto sottolinearlo per amore di verità non per niente da tempo la cao nazionale è supportata da una commissione permanente allo scopo chiamata questi trent anni però non sono passati invano hanno consentito la piena consapevolezza di compiti e ruoli e giusto considerando l avvenuta maturazione di una nuova classe dirigente dell odontoiatria ciò è stato possibile anche attraverso l impegno delle cao provinciali che hanno ormai raggiunto uno spiccato senso di responsabilità ed una piena visione dei problemi e ovvio che questa maturazione deve trovare il suo completamento in una normativa che sancisca anche al livello istituzionale l autonomia e la specificità della professione parliamo di enpam e di concorsualità ssn non sarebbe stato più semplice per il legislatore limitare a questi due argomenti le modifiche utili a garantire un equa rappresentatività per gli odontoiatri e questa una bella domanda che meriterebbe un ampio dibattito con il coinvolgimento diretto di chi ogni giorno è impegnato a rappresentare la professione nelle diverse articolazioni istituzionali e non un esempio agganciato ai fatti di recente una commissione parlamentare ha audito gli ordini in merito alla possibile perdita di valore legale del titolo di laurea non era prevista semplicemente l audizione delle commissioni sempre di recente 11 luglio 2011 le commissioni bilancio del senato e della camera in seduta congiunta hanno proceduto all audizione della confindustria in merito alle cosiddette misure di liberalizzazione in materia di servizi professionali nella regolamentazione di questo settore afferma la confindustria permangono ancora forti restrizioni con conseguenti effetti negativi in termini di qualità ed efficienza dei servizi pre10 prospettiva odontoiatrica stati alle imprese la cao nazionale ed io direttamente è stata impegnata più di chiunque altro e in modo pressante a diffondere e fare capire prima la pericolosità del progetto e convincere poi gli ordini delle professioni sanitarie ad osteggiare il tentativo di stravolgere fino alla chiusura degli ordini le professioni sanitarie le lettere al presidente del governo e ai principali referenti istituzionali della politica così come le comunicazioni riportano correttamente le firme dei presidenti delle tre federazioni medici e odontoiatri farmacisti e veterinari ipotizziamo per assurdo e le domando io cosa sarebbe accaduto e quale valenza sarebbe stata data alle eventuali posizioni diverse della componente odontoiatrica se non ci fosse stata unitarietà di intenti e condivisione sui temi limitare il tema della rappresentatività a questi due pur importanti argomenti problemi sulla risoluzione dei quali voglio ricordare la cao nazionale è totalmente impegnata e rappresenta un punto di riferimento non consentirebbe una vera soluzione dei problemi dell odontoiatria che devono essere inquadrati in un ambito generale soluzioni intermedie continuerebbero a mantenere l odontoiatria in un limbo a metà del guado fra ruolo ancillare nei confronti del consiglio direttivo dell ordine e una vera autonomia nessuno vuole disconoscere ed io per primo smentirei quanto personalmente fatto i grandi progressi che si sono fatti negli ultimi tre decenni e in quest ultimo mandato ma la soluzione della vicenda deve essere di carattere legislativo ed istituzionale altrimenti tutto continuerà ad essere legato all impegno dei medici odontoiatri ed ai rapporti di buon vicinato con i medici chirurghi una parte di iscritti all albo odontoiatri di estrazione medica e odontoiatrica non vede positivamente la scissione dall ordine dei medici ritenendo di passare poi per `medici di serie`b l indubbia necessità di maggiore autonomia passa per forza da un ordine degli odontoiatri separato da quello dei medici il tema dell ordine separato rispetto ad una completa autonomia dell albo degli odontoiatri nell ambito dell ordine dei medici chirurghi e dei medici odontoiatri non può e non deve essere occasione di polemiche nell ambito della nostra categoria non è prevista alcuna scissione e veicolare questo messaggio non contribuisce ad una serena analisi e valutazione del nostro futuro due categorie mediche chirurghi e odontoiatri che si riconoscano pienamente in un ordine veramente rappresentativo ed al passo dei tempi un ordine che sappia coniugare tutela della salute e riconoscimento dei diritti doveri dei propri iscritti questa è la mia stella polare in questo momento delicatissimo tutti i medici odontoiatri devono essere compatti per raggiungere l obiettivo della totale indipendenza atteso che le decisioni sono soprattutto politiche e ad esse ci si dovrà attenere il mezzo con cui raggiungere questo obiettivo è certamente secondario e non costituisce l aspetto saliente della questione come si potrebbe realizzare la divisione fisica di un ordine comune in due tronconi sto parlando di problemi legati alla logistica a fondi immobili al personale e altri aspetti di tipo organizzativo non si può parlare di qualcosa di cui ancora non si conoscono i termini la domanda per ricevere una risposta confacente merita una valutazione ben più attenta e ampiamente condivisa di quanto mi permetto un atto di presunzione chiunque sia in grado di fare oggi nel rispetto del giornale che mi ospita e a maggior ragione per rispetto dovuto ai 58.000 medici iscritti agli albi odontoiatri io stesso non intendo fornire pareri personali che lascerebbero il tempo che trovano faccio riferimento a quanto già dichiarato nella precedente risposta e mi assumo la responsabilità di dire facendo il verso a mao tse tung che non è importante di che colore sia il gatto l importante è che prenda i topi fuori da ogni parafrasi uscendo da luoghi comuni e da posizioni di comodo si vuole o no l autonomia se come pare doversi registrare l autonomia è un obiettivo condiviso in questi mesi ci sarà tanto da lavorare per tutti per sviluppare gli aspetti tecnico giuridici della questione dell autonomia della rappresentanza degli odontoiatri i problemi logistici ed organizzativi se occorrerà e non credo proprio saranno affrontati tecnicamente dopo l approvazione della legge delega intervista a cura di giulio del mastro p.o.

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speciale autonomia autonomia degli odontoiatri dalle origini ai nostri giorni sono state tante le occasioni in cui si è parlato di autonomia degli odontoiatri ma ogni volta ho avuto la sensazione che si partisse da un livello troppo alto tale da permettere di poter seguire il dibattito solo a chi avesse già una conoscenza avanzata dell argomento mi vengono allora in mente tutti i colleghi da poco laureati ma anche tutti i colleghi che nonostante siano vecchi lupi della professione non hanno ancora percepito il significato ed il valore di questa autonomia di cui da tempo si parla preferisco allora ripartire da zero per cercare di essere più esaustivo possibile anche se correrò il rischio che qualcuno possa annoiarsi leggendo questo articolo pazienza cosa vuol dire odontoiatra i primi colleghi laureati in odontoiatria nel 1984 dovettero aspettare l avvento della l.409/85 che formalizzava in italia la professione di odontoiatra istituiva gli esami di stato e creava una rappresentanza ordinistica non esisteva ovviamente un ordine dei medici odontoiatri e allora questi professionisti nati per volere della comunità europea furono collocati nel già esistente ordine dei medici chirurghi che cambiò nome e divenne e degli odontoiatri la ratio di questa collocazione è molto semplice il legislatore europeo aveva voluto creare il medico odontoiatra con un percorso privilegiato ed infatti la parola odontoiatra che proviene dal greco significa medico iatra dei denti odonto in quasi tutti gli stati della comunità europea il medico odontoiatra ha lo stesso nome indipendentemente dal percorso di formazione per esempio in tutti i paesi che usano la lingua tedesca si dice zahnarzt zahn=dente arzt=medico in quelli in cui si parla inglese di dice semplicemente dentist e laddove si parla francese si dice dentiste in italia si creò una terminologia diversa che alcuni usavano per distinguere i laureati in medicina e chirurgia specializzati in odontoiatria dai laureati in odontoiatria non è chiaro ancora oggi il perché di questa distinzione probabilmente si svilupparono delle forme di invidia da parte di alcuni colleghi che nonostante la da allora gli stessi se immatricolati dopo il 1985 non possono più esercitare la professione odontoiatrica successivamente ha stabilito che tutti gli esercenti la professione di odontoiatra siano essi laureati in medicina o in odontoiatria debbano obbligatoriamente essere iscritti all albo odontoiatri ritornando così alla originale volontà del legislatore europeo di riunire in un unica casa tutti gli esercenti della professione indipendentemente dal percorso di formazione seguito cosa vuol dire autonomia ogni consiglio dell ordine è costituito in media da circa 17 membri 15 medici chirurghi che sono eletti dagli iscritti all albo dei medici chirurghi e 2 che sono eletti dagli iscritti all albo odontoiatri a gestire quest ultimo c è la commissione albo odontoiatri cao formata da 5 membri ed il suo presidente è quello che rappresenta la comunità odontoiatrica in seno a quell ordine la cao può organizzare tutte le attività per gli iscritti all albo ma il tutto deve essere mediato dal consiglio o dal presidente dell ordine che ne è il legale rappresentante se i rapporti tra quest ultimo e il pres cao sono buoni allora esiste una certa autonomia politica organizzativa economica gestionale e questo avviene in molti ordini ma se ciò non avviene l attività della cao può essere limitata fino alla paralisi potrebbe essere possibile perfino vietare al pres cao di scrivere le comunicazioni ai propri iscritti cosa che si è in passato verificata di fronte a questa manifesta stortura sorge spontanea una domanda è giusto che sia così autonomia significa quindi dare la possibilità legale ai medici odontoiatri di potersi significare politicamente di potersi amministrare con indipendenza e di poter gestire la propria professione la propria rappresentanza e la propria vita tutto questo non più attraverso delle concessioni legate a rapporti interpersonali bensi stabilito per legge i medici odontoiatri oggi sono maturi per guardare a testa alta e con coraggio verso il futuro salvatore rampulla p.o prospettiva odontoiatrica salvatore rampulla immediate past president aio e attualmente segretario generale aio maturità degli anni difettavano forse di maturità professionale fatto sta che nacquero degli epiteti che oggi fanno sorridere ma che allora venivano usati con un certo disprezzo i laureati in odontoiatria venivano chiamati odontopuffi tra i sindacati solo aio antesignana come sempre accolse da subito tutti gli esercenti della professione odontoiatrica perfino l allora sindacato dei medici dentisti amdi non accettava i laureati in odontoiatria ci vollero 8 anni per cambiare nome nel 1993 sotto la presidenza del dr giampiero malagnino l attuale vicepresidente enpam e poter fare così quello che aio aveva già fatto 8 anni prima questo non tutti se lo ricordano l uso del termine odontoiatra tra l altro non ha mai permesso di diffondere pienamente tra la popolazione il significato e il valore di questa professione pertanto nella testa di molti cittadini giornalisti e diciamolo sottovoce anche in quella di alcuni politici la parola odontoiatra viene spesso confusa con odontotecnico con le gaffes comunicative che potete ben immaginare se si fosse usata fin dall inizio la corretta dizione europea di medico odontoiatra per distinguerla da quella di medico chirurgo questo non sarebbe successo e non si sarebbe creato neppure il complesso di minus habens che alcuni laureati in odontoiatria pochi per fortuna e tra i più vecchi ancora si portano dietro come se non bastasse anche la giurisprudenza ha dapprima cassato le specialità odontoiatriche per medici chirurghi e 11

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speciale autonomia i paesi dell ero e l autonomia degli odontoiatri l autonomia degli odontoiatri in termini politici e di rappresentanza amministrativi e di previdenza che scenario esiste a livello europeo questa domanda potrebbe essere superflua se non avessimo i paesi extra-ue quindi culture e storie diverse e ­ mi sia permesso un filo di sarcasmo ­ l italia calmerò subito le acque considerando le doglianze della professione odontoiatrica a partire dai decreti ue del 1978 e finendo con l inserimento degli ultimi 3000 stomatologi quest anno possiamo dire che siamo in perfetto orario paragonando la nostra via crucis a quella di altri paesi vicini di casa come la gran bretagna la germania e l austria proprio quest ultima ha impiegato quattordici anni per definire l autonomia degli odontoiatri come inteso dalla commissione ue di bruxelles e ha rischiato anche una causa alla corte di giustizia europea per non aver legiferato in tempo dato che gli odontoiatri non potevano più essere iscritti alla camera ordine dei medici come noi i colleghi dentisti austriaci godettero fino a quel momento di una limitata autonomia decisionale finanziaria giuridica e politica in seno alla camera il presidente medico poteva esprimere un veto su qualunque decisione dei dentisti ed era l unico rappresentante nel 2002 oltre l 80 dei dentisti austriaci si espresse per un ordine autonomo degli odontoiatri per scendere al 52 poco prima della sua istituzione dal 1° gennaio 2006 i dentisti austriaci rappresentano comunque pienamente la professione e ad oggi non ne sono pentiti i colleghi tedeschi sono iscritti ad una camera autonoma dal 1953 come previsto da una legge del consiglio federale tedesco del 1952 i medici teutonici avevano abolito già nel 1939 la libertà di cura chi si considerava abilitato poteva praticare con la legge per i terapeuti di medicina non-convenzionale l odontoiatria però considerata solo una parte della medicina poteva essere praticata da chi si sentiva idoneo in base alla legge del 1952 i dentisti rientrarono in un iter di studi quinquennale mentre il legislatore non dette più alcuna possibilità ad altre forme di esercizio della professione questo modello sarebbe dovuto essere esteso anche alla medicina ma la storia ­ anche nostra ­ ha previsto 12 prospettiva odontoiatrica 1960 ad integrare la pensione statale con un fondo privato il rendimento è scarso e non solo per questo gli odontoiatri bulgari stanno sognando un sistema come quelli dell unione europea quali i lati oscuri di una possibile scissione in due ordini spese minor peso politico etc per quanto riguarda le spese potenzialmente non ne vedo gli odontoiatri contribuiscono al budget degli ordini e quindi non capisco dove stia il problema tantomeno capisco i seguaci dei funzionari medici austriaci che poco prima dell autonomia degli odontoiatri proclamarono che la scissione sarebbe costata cara chi afferma ciò ci sta già sfruttando non solo disconoscendoci come collaboratori altamente specializzati e figure chiave della prevenzione in medicina ma innanzitutto come persone forse sarebbe meglio indirizzare la domanda ad un avvocato specializzato in divorzi e non low-cost per favore il minor peso politico è un problema e lo sarà sempre più fin quando non vorremo riconoscere che in particolare la categoria medica è stata letteralmente venduta sulla falsa riga del dividi et impera a realtà con interessi extra professionali non solo in italia invidiano gli odontoiatri per la loro capacità politica e la loro coerenza fin quando potremo resistere fin quando sarà chiaro a tutta la categoria che la questione non è chi è più importante o bello in medicina e che la problematica non è legata ad una nazione ma è un fenomeno multinazionale quanto lo sono i terzi lucratori questi ultimi vendono numeri in termini di pseudo-soluzioni sanitarie al posto di terapie inoltre sacrificano i giovani colleghi ­ la speranza del mantenimento di una qualità di vita grazie alla prevenzione ­ per i quali mancano oltre al lavoro anche gli stimoli intellettuali ed i soldi per dedicarsi alla ricerca che da sempre è stata il nostro fiore all occhiello pure in termini economici buffo no gli interessi commerciali uccidono l economia marx si starà rigirando nella tomba con questo ho risposto anche all ultima parte della domanda e spero di non essere frainteso autonomia sì anarchia no intervista a cura di giulio del mastro gerhard konrad seeberger past president nazionale aio e attualmente presidente della european regional organization ero dell fdi altro poco c è da raccontare su questo argomento per l inghilterra l iter sembra una favola si parte nel 1880 con la fondazione poi l istituzione del dental board poi general dental council nel 1921 e si finisce con la frase della regina fin quando l odontoiatria sarà necessaria la british dental association esisterà non succede nulla quindi in italia che altrove non si fosse già visto tra l altro non ha risposto in merito alla previdenza sì l iter italiano non ha niente di anormale e anche considerando che dalla storia altrui non si impara niente direi molto umano la cara ­ in particolare negli ultimi tempi ­ previdenza è veramente un capitolo a sé stante i nostri vicini tanto impegnati ad ottenere l autonomia politica ed amministrativa hanno preferito invece rimanere nello stesso ente previdenziale dei medici addirittura in germania ne fanno parte anche i veterinari ed è stata fondata molto tempo fa una banca insieme ai farmacisti della quale ogni collega può diventare azionista molto diversa la situazione nei nuovi paesi dell ue se dal punto di vista dell autonomia c è poco da dire ­ e questo vale anche nei paesi ero extra-ue ­ sono invece molto invidiosi per i nostri sistemi previdenziali il presidente della balkan stomatological society il bulgaro prof nikolai sharkov sostiene che in quasi tutti i dieci paesi della bass non esiste un ente previdenziale professionale in bulgaria nessuna professione ha una previdenza autonoma per legge lo stato obbliga quelli che sono nati dopo il p.o.

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speciale autonomia autonomia ordinistica ed abusivismo professionale il parere degli studenti È con grande entusiasmo che l aiso associazione italiana studenti di odontoiatria ha appreso la notizia dell approvazione da parte della commissione affari sociali della camera di un emendamento che dia maggiore autonomia alla professione odontoiatrica all interno dell ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri e uno che penalizzi maggiormente l abusivismo professionale per gli studenti questo rappresenta un grande passo per la lotta all abusivismo da sempre una piaga per la nostra professione gli abusivi costituiscono un vero pericolo per la salute dei pazienti siamo fiduciosi che la confisca delle attrezzature sia un valido strumento per impedire agli illeciti una volta individuati di proseguire le loro re attraverso l informazione che va fatta ai cittadini e colpendo soprattutto i prestanome sarebbe opportuno che la pena non sia solo pecuniaria perché si rischia che pagata la somma gli abusivi riaprano le loro attività a cento metri si potrebbero ad esempio radiare i prestanome o coloro i quali permettono a personale non qualificato di lavorare nei propri studi cosa che secondo i nas succede nel 34,4 dei casi per quanto riguarda il riconoscimento di maggiore autonomia all ordine degli odontoiatri sicuramente sarà un vantaggio in termini di rappresentanza ma sarà importante valutare come questo si traduca in un miglioramento concreto per il professionista non dobbiamo dimenticare che l odontoiatra è un medico e la separazione degli ordini non dovrà far pensare ad una differenza in termini di rilevanza tra il medico e l odontoiatra creando equivoci e rendendo possibile associarlo ad una figura di matrice non-medica dal nostro punto di vista è stato un segnale importante anche che il test per l ammissione alla facoltà di odontoiatria e medicina si svolga lo stesso giorno accedere al nostro corso di laurea non deve essere un ripiego per chi non supera il test d ammissione a medicina ma la nostra più grande preoccupazione sono le lauree all estero che se non frenate rischiano di inflazionare pesantemente la nostra professione con conseguente diminuzione dei prezzi ma quando i prezzi calano anche le prestazioni diventano inferiori perché si va a risparmiare sul tempo e sui materiali che sono fondamentali per un odontoiatria di alto livello ricordiamo ancora una volta che il dentista non è un commerciante ma un medico per questo sono convinto che la realizzazione di corrette raccomandazioni cliniche intese come standard minimo siano di fondamentale importanza per la tutela della salute del paziente concludo ringraziando il prof gherlone referente per l odontoiatria del ministero della salute e le associazioni di categoria che da anni lavorano per tutelare la nostra professione e la salute dei cittadini p.o prospettiva odontoiatrica matteo piergentili presidente nazionale a.i.s.o associazione italiana studenti di odontoiatria attività ma la strada per l approvazione è lunga e dobbiamo continuare a combatte la finestra sull onaosi onaosi uno spiraglio per l abolizione del divieto d iscrizione dopo 5 anni di laurea forse non tutti sanno che l attuale statuto onaosi all art 24 comma 1 fa divieto ai contribuenti volontari tra cui gli odontoiatri libero professionisti d iscriversi dopo 5 anni dalla data di primo inserimento all albo dopo tale termine è preclusa definitivamente qualsiasi possibilità d iscrizione in pratica un insormontabile blocco per tutti i colleghi che decidano di aderire volontariamente alla fondazione ed usufruire dei suoi servizi per l abolizione di quest articolo mi sono espresso all interno del comitato d indirizzo che ha inserito l argomento come raccomandazione nell ambito di una revisione dello statuto con discussione che verrà avviata entro la fine del 2011 credo che si possa essere fiduciosi nell accoglimento delle giuste ragioni alla base dell abrogazione della norma in questione oltre alla revisione dello statuto gli organi statutari procederanno anche alla riformulazione del regolamento elettorale chiunque tra i colleghi lettori e non voglia proporre modifiche può farlo entro il 30 settembre 2011 con il tramite del notiziario p che provvederà ad inoltrarle al sottoscritto .o giuseppe balice componente comitato d indirizzo onaosi designato cao-fnomceo vicepresidente aio bari bat 13

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speciale autonomia restyling enpam e voglia di autonomia si annuncia un autunno denso di novità revisione dello statuto e del regolamento dei fondi in enpam poi il versante ordinistico in fermento ci dai la tua opinione propongo un taglio agostano alla nostra chiacchierata telefonica spogliamoci dei ruoli delle cariche e degli incarichi e ragioniamo allargando la visione alla luce dei fermenti che le cronache di questa rovente estate ci hanno indicato quello che si prennuncia alla riapertura della stagione autunnale è un vero e proprio ingorgo istituzionale la speranza è che non si trasformi in un gorgo in grado di trascinarci a fondo prendiamo ad esempio un dato esterno alla professione con la manovra finanziaria bis si ipotizza uso un espressione dubitativa perchè ulteriore insegnamento della frenesia agostana alle certezze di ieri si sono sostituite le ipotesi di oggi e probabilmente smentite e correzioni di tiro di domani la soppressione di 30 provincie interroghiamoci allora sulle conseguenze possibili chiuderanno i corrispondenti 30 ordini provinciali oppure in alternativa se ne garantirà la sopravvivenza creando uno strumento legislativo ad hoc con efficacia e puntualità e quali potrebbero essere le dirette conseguenze di un eventuale soppressione sul consiglio nazionale dell enpam e della federazione entrambi risulterebbero accorciati e quanto sarebbero legittimati a proseguire nello svolgimento dei loro compiti istituzionali ma torniamo alle dinamiche extraparlamentari l enpam si appresta a riformare lo statuto in tal senso ne sono testimoni l impegno di una commissione appositamente istituita ed il questionario diffuso se sul versante ordinistico si addivenisse ipotizziamo alla nascita di un ordine autonomo degli odontoiatri si potrebbe avere la certezza che il maquillage dell enpam con uno statuto nuovo di zecca non sia da riscrivere con ampi rimaneggiamenti oppure in alternativa non si possa fin d ora prevedere ed inserire alcune variabili in grado di armonizzare l eventuale rivoluzione della rappresentanza ordinistica personalmente ritengo di sì e con un pizzico di provocatoria malizia ­ leggibile come costruttiva collaborazione 14 prospettiva odontoiatrica angelo raffaele sodano laureato con lode in odontoiatria all università federico ii di napoli nel 1988 si definisce un `libero professionista con la passione dell aio già segretario sindacale e presidente a napoli dopo un incarico come consigliere di presidenza nazionale è attualmente uno dei probus vir aio e attualmente presidente della consulta per la quota b dell enpam l assist potrebbe essere il primo quesito proposto da enpam relativo all accesso di nuove figure sanitarie in seno all ente previdenziale non vai molto leggero con le ipotesi a volte mi diverto a fare un gioco provando a far scorrere all indietro il calendario poniamo che oggi sia il caldo agosto del 1990 la nostra telefonata sarebbe stata suppergiù la stessa i temi in campo uguali spesso mi sembra che la questione degli odontoiatri abbia molti punti in comune con quella mediorientale la terra promessa ogni tanto appare all orizzonte come per incanto con la curiosa alternanza però di essere evocata a volte da noi aio mentre ­ merito di corsi e ricorsi della storia in altre occasioni ci viene proposta come ricetta necessaria e originale troppo nostalgiche le tue rievocazioni hai una ricetta allora chiudiamola con la suggestione di un immagine dalla quale partire per evocare la costituente della normalità la cosa più efficace innovativa geniale che ho avuto modo di vedere in germania quest estate ad ulm la biblioteca un edificio piramidale di vetro e acciaio trasparente evoca l abbattimento delle barriere l ac cesso alla cultura che è lì a portata di mano anzi sembra sufficiente allungare la mano quindi quindi basta strategie tattiche incontri carbonari scatole vuote da riempire soprattutto da riempire dopo lo statuto dell enpam domandiamoci se la governance ordinistica ha saputo negli ultimi tempi dare buona prova di efficacia di costruzione e controllo o non sia piuttosto da riformare/rifondare l ente è dotato di un agile tecnostruttura capace di scelte rapide rapidamente diffusibili e quindi condivisibili o è un pachiderma da rivitalizzare l ordine così come è oggi ci vede come odontoiatri rappresentati e parimenti autonomi nella casa comune lascio tutte queste domande in cerca di risposta una risposta che ognuno con la propria esperienza intelligenza capacità puo tranquillamente indicare ma ma e questa vorrei fosse la rivoluzione culturale della costituente della normalità costruiamo insieme per arricchirci dall esperienza altrui per continuare a crescere ma anche per insegnare al paese al sistema paese che esistono persone professionisti uomini che hanno saputo guardare oltre oltre alle proprie e personali aspirazioni per le generazioni che seguiranno nella professione come nella previdenza il solito visionario peggio a volte mi assale il dubbio di intercettare e rappresentare il vecchio il nuovo che avanza con modalità dilagante il collaboratore mi sembra abbondantemente appagato e pur sperando di sbagliare mi pare di capire che delle questioni relative alla libera professione o alla rappresentanza non sia minimamente interessato l ultima provocazione e se ci rendessimo avanguardia di un sistema assolutamente liberista ed innovativo sostituendo l assioma ordine autonomo con nessun ordine mi raccomando cestina questa pseudointervista corriamo il rischio di trasformare la rivista da radical chic in sovversiva intervista a cura di giulio del mastro p.o.

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enpam laurea in odontoiatria e protesi dentaria 1985 laurea magistrale in lettere moderne 2003 laurea magistrale in filosofia 2009 master in estetica dei tessuti orali e periorali presidente e consigliere aio trento nel periodo 19871996.componente cao e consigliere dell ordine di trento dal 1988 al 2001 delegato provinciale alla consulta enpam fondo libera professione dal 2000 si occupa di riabilitazioni complesse pluridisciplinari nel suo studio associato in trento pensioni e dei nostri contributi a mascherare investimenti poco remunerativi se non in perdita il presidente del collegio ha rilevato nel merito la correttezza e l oculatezza nella gestione delle risorse e la prudente azione d accantonamento di fondi che non ha fatto subire importanti danni agli investimenti dell ente a seguito della crisi finanziaria mondiale diversamente da quanto accaduto ad altre istituzioni il bilancio può vantare un lusinghiero risultato e le notizie estremamente allarmistiche riportate vanno valutate nel merito specifico per coglierne la sostanziale inconsistenza innanzitutto sono state riportate come consequenziali situazioni che hanno una loro specifica identità e ragione isolata assolutamente nota e gestita dal consiglio d amministrazione in particolare alla base di tutta l illazione sta il rilievo fatto dalla corte dei conti nell ultimo esame che sollecita l ente a porre stabilità ai conti previdenziali per la loro tenuta a trent anni infatti è vero che ad oggi in conti non garantiscono i trent anni di debito previdenziale previsto dalla norma ma è ancor più vero che questa norma è entrata in vigore nel dicembre del 2007 sostituendo la precedente che obbligava l ente ad una garanzia di quindici anni assolutamente ed ampiamente rispettata i fondi sono ad oggi stabili per oltre 23 anni gli interventi che dovranno essere attivati e sono previsti ormai per quest anno sono necessariamente e purtroppo legati alla struttura stessa del trattamento previdenziale aliquote età pensionabile coefficiente di conversione la norma al tempo dell emanazione non era stata corredata dei necessari regolamenti per quantificare puntualmente il patrimonio sul quale calcolare la tenuta a trent anni solo recentemente ciò è avvenuto grazie anche a ripetuti confronti con i ministeri che hanno permesso di ben delimitare e calibrare gli interventi che saranno attivati per ridurre al minimo l impatto che le nuove richieste avranno sulla consistenza delle pensioni quindi il rilievo della corte dei conti la quale nel 2009 sottolineava come l ente fosse da encomiare per l oculatezza della gestione contabile è null altro che una presa d atto di una situazione in via di composizione e che nulla ha a che fare con ad esempio le pensioni che sono e saranno corrisposte regolarmente enpam il futuro delle nostre oggi ed in futuro più grave per le eventuali conseguenze sull immagine della categoria è la vicenda della denuncia fatta alla procura da parte di cinque presidenti di ordine e di un componente del consiglio d amministrazione dalle risultanze documentali si evince come non vi sia alcun collegamento con la tenuta dei conti dell enpam la denuncia si basa una serie di lacunose e pretestuose dichiarazioni contenute in un rapporto di una società advisor che si proponeva come intermediaria all ente ma che è stata rifiutata poiché non giudicata all altezza sarà quindi la magistratura a valutare eventuali reati e purtroppo rimarrà in ogni caso un immagine deturpata della nostra categoria però tutto ciò nulla attiene alla solidità dell enpam e quindi dei nostri contributi e pensioni stefano visintainer consultore del fondo enpam per la libera professione in quest ultimo periodo sono uscite sulla stampa notizie estremamente allarmistiche e preoccupanti sulla gestione dell enpam in particolare si sono accavallate voci su irregolarità di bilancio buchi nel saldo previdenziale ovvero malgestione del patrimonio e peggio di seguito il punto sulla situazione del delegato provinciale per la consulta enpam della libera professione dottor stefano visintainer la vicenda così come è stata raccontata da vari organi d informazione non corrisponde alla realtà dei dati e pecca soprattutto di superficialità al contrario stando ai dati reali non ci sono da temere alcune conseguenze sul destino dei nostri contributi e sulle pensioni enpam il 16 giugno a roma è stato presentato alla consulta enpam fondo della libera professione il bilancio consuntivo del 2010 la seduta si è svolta in un clima condizionato dalle recenti notizie apparse sulla stampa che proponevano una visione pressoché catastrofica delle casse del nostro ente di previdenza dalle risultanze contabili e dall esposizione dei fatti tale notizia pare non essere assolutamente corrispondente al vero il bilancio è stato illustrato nei dettagli dai funzionari degli uffici e dal presidente del collegio sindacale di nomina ministeriale il dottor venanzio gasparri che ha sottolineato l indubbia correttezza della gestione contabile assolutamente aderente alle norme dettate per la sua compilazione ed il sostanziale consolidamento ed incremento del patrimonio dell enpam pari ad oggi a circa undici miliardi di euro relativamente a degli esposti che denunciavano delle supposte irregolarità atte errata corrige nel numero scorso di po 2/2011 è stato erroneamente inserito il cv di raffaele sodano al posto di quello di pasquale pracella ci scusiamo con gli interessati e provvediamo ad integrare il curriculum corretto pasquale pracella specialista in odontostomatologia già consigliere dell omceo di foggia è presidente della cao dello stesso ordine dal 1991 socio attivo della sie società italiana di endodonzia dal 1992 è fondatore e responsabile culturale della sep sezione pugliese della sie fino al 2005 componente della consulta nazionale del fondo della libera professione medica ed odontoiatrica dell enpam dal 2000 al 2005 ne è presidente dal 2005 al 2010 componente la commissione centrale esercenti professioni sanitarie cceps presso il ministero della salute dal 2002 è segretario sindacale andi foggia dal 2003 e consigliere di amministrazione della fondazione enpam dal 2010 p.o prospettiva odontoiatrica 15

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