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-venerdì 23 dicembre 2011 n°2 avanti così bilancio di un trimestre davvero molto interessante cari liceali non so voi ma io sono fiero di come le cose stanno procedendo quest anno anche se da un lato mi rammarica come a tantissimi altri nella scuola di dover abbandonare la sede di p.zza trisi non certo perché saremo uniti agli altri ragazzi quanto per una personale affezione a una sede dentro cui ho trascorso quasi cinque splendidi anni con il suo chiostro le sue aule affrescate i suoi corridoi di pietra senza poi dimenticare gli eterni spifferi e i termosifoni mai funzionanti a dovere sicuramente ci mancherà l atmosfera magica mistica che quella sede è riuscita a dare a generazioni di liceali ma bando alle ciance c è da esser contenti al ritorno dalle vacanze il liceo sarà più unito che mai ma torniamo a noi ho scritto prima che io sono fiero di come le cose stanno procedendo quest anno il giornalino è infatti già al suo secondo numero ufficiale terzo se si considera la prima uscita autonoma e i redattori che ci sono si sono impegnati al massimo affinché questo numero potesse uscire nei tempi stabiliti il trimestre però si chiude oggi e noi non siamo nemmeno a metà dell anno scolastico la strada che dobbiamo percorrere è ancora lunga e senza il vostro aiuto non possiamo certo affrontarla ed è per questo che mi piacerebbe vedere altre persone rispetto a quelle che si sono già presentate mi riferisco soprattutto ai liceali della sede scientifica ho avuto infatti modo di parlare con alcune persone che mi hanno detto cose come ma io non so come fare per collaborare o peggio perché esiste un giornalino scolastico insomma vi chiedo un grosso aiuto lettori fate pubblicità a questo giornale dopo averlo letto passatelo al compagno che non lo ha ricevuto e magari fate un salto alle riunioni di redazione e scrivete voi stessi perché il giornalino non è solo mio o dei vari redattori bensì è uno strumento di tutti noi liceali per farci sentire e dire la nostra il discorso se volete è quello emerso dall assemblea d istituto svoltasi una ventina di giorni fa abbiamo qualcosa da dire o come dice battiato tutto è vuoto e vacuità personalmente non lo credo anzi credo che noi giovani abbiamo una potenzialità incredibile d altronde lo dice il nostro stesso nome liceali che deriva dal greco [lukeios epiteto di apollo che significa lucente e che simboleggia la sapienza le arti la luce che sprigiona la cultura a questo riguardo vi cito un esempio di vita vissuta durante e dopo l assemblea d istituto di novembre scorso ci sono stati dei dissapori tra alcuni di noi dovuti alla foga della discussione e a volte al fraintendimento del discorso queste divergenze hanno rischiato di mandarci un po allo sbando d altronde lo sapete anche voi se un gruppo è poco coeso non lavorerà mai bene eppure in qualche modo ci siamo dati da fare abbiamo messo di lato i dissapori personali e abbiamo allestito privatamente senza il patrocinio della scuola un party di natale al tek di faenza che non è certo stato facile organizzare come ogni grande festa o manifestazione e i cui proventi saranno devoluti in attività extracurricolari per gli studenti inoltre anche questo numero del giornale è andato in stampa perché noi liceali non ci lasciamo certo scoraggiare alle prime difficoltà ma siamo illuminati dalla luce della cultura delle idee della voglia di fare e da quella di divertirci dal voler creare qualcosa che conti davvero e che non sia uno sterile passatempo insomma noi abbiamo tante cose da dire tante cose che vorremmo realizzare temo tuttavia che si sia persa la fiducia nel poterle vedere realizzate sfiducia che può spingere alla terribile e già a sufficienza condannata apatia ma noi finora abbiamo dimostrato che così non è che siamo pronti a dire la nostra e a migliorarci sempre di più in fondo questa è la scuola questa è la vita un continuo mettersi in gioco un grande scambio di opinioni e punti di vista noi nel nostro piccolo cerchiamo di dare spazio a queste opinioni nel solo modo in cui possiamo attraverso il giornalino e continueremo per tutto l anno scolastico in questo numero vedrete articoli di ogni genere da riflessioni filosofiche sulla vita scolastica ad articoli di commento di fatti riguardanti l attualità un dovuto tributo a un grande dello sport che ci ha lasciati prematuramente fino a giungere alla grande novità di cui personalmente sono veramente orgoglioso il caffè letterario dove troverete un paio di poesie e la prima parte di un racconto a puntate che si concluderà con l uscita dell ultimo numero del giornale a causa di problemi vari questo mese non siamo riusciti a creare l inserto satirico del giornale il curbastardz che speriamo invece sarà disponibile alla prossima uscita se volete collaborare con noi a questo inserto sapete già di sicuro come fare la mail non cambia detto questo auguro personalmente e da parte di tutta la redazione del the lyceal post a tutti i liceali buone feste e un felice anno nuovo sperando che sia sempre migliore ci vediamo al ritorno tutti insieme appassionatamente nella stessa sede p.s siamo anche su facebook alla pagina http www.facebook.com/thelycealpost e vostro compito sarà di sommergere la suddetta pagina di mi piace e collaborare con noi a questo ambizioso progetto il direttore dario castello iiiacl 1
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i culturofagi ovvero il fast-food preferito dai liceali basta sono stanco di scrivere degli articoli da oggi mi do alla narrativa bene cominciamo allora c era una volta in un liceo molto lontano no non funziona proviamo con questa è la storia di un liceale qualunque che beh così è anche peggio ah sì ecco ce l ho l odore di fritto riempiva l aria del locale in mezzo ai tavoli della sala si vedeva gente andare su e giù c era chi entrava chi usciva chi mangiava chi parlava ma nessuno se ne stava fermo tranquillo come ruminanti ognuno dei clienti masticava il proprio pranzo voracemente facendo uscire tutta la salsa e le verdure dai panini macchiando in questo modo le tovagliette di plastica c era chi non era sazio e passava più volte dalla cassa a prendere dell altro cibo cipolla bacon schopenhauer insalata mescalina pomodori relatività generale winston blu ketchup maionese cannabis d annunzio ingredienti di ogni genere venivano mescolati e preparati con cura cotti a puntino e solo in seguito fagocitati e abbandonati sul fondo dello stomaco questo e quanto accade di solito nei fast-food uno entra ordina aspetta che gli preparino il pasto paga mangia ed esce mangia ed esce nulla di più perché mangia che domanda stupida perché ha fame no e perché proprio un fast-food perché bisogna fare tutto alla svelta e cominciare subito a correre il mondo non aspetta i ruminanti continuavano a mangiare indisturbati o meglio l unica cosa che li poteva disturbare era il rumore dei loro vicini di tavolo o al massimo qualche inserviente che dava lo straccio affianco a loro ma nulla di veramente insopportabile ad un certo punto uno di loro che fino a quel momento era rimasto in disparte si alzò e cominciò a girare per i tavoli chiedendo alla gente che vi era seduta allora com è il panino buono eh ma cosa c è dentro e quelli lo guardavano inizialmente scappava loro una risata una battuta poi pian piano si fecero più seri e smisero di ridere che ridessero o che fossero seri non poteva di certo importare a quello strano cliente lui voleva una risposta continuò a girare per i tavoli chiedendo ancora allora com è il panino buono eh ma cosa c è dentro a questo punto non solo smisero di rispondergli ma iniziarono anche ad allontanarlo lui non si diede per vinto e imperterrito si diresse verso il bancone e rivolgendosi all uomo alla cassa rifece la sua domanda questo lo guardò stranito non capita mai pensò che qualcuno mi faccia una domanda del genere non è normale si fissarono negli occhi per qualche istante allora il cliente chiese ancora allora come sono i panini È lei che li vende no sa dirmi che cosa c è dentro l inserviente non sapeva cosa rispondere non si era mai sentito così era una strana emozione quella a metà tra lo stupore e l inquietudine beh tentennò l inserviente francamente io beh ad essere sinceri non ricordo bene cosa ci sia dentro o meglio non ricordo che sapore hanno beh ma perché me lo chiedi te lo chiedo rispose il cliente perché son stanco di non sapere cosa sto mangiando e speravo che qualcuno sapesse rispondermi ma il problema non è poi tanto sapere che cosa c è dentro ognuno lo fa come vuole il panino giusto È il sapore che non mi pare chiaro a me piace ma agli altri nessuno mi ha risposto il volto dell inserviente sembrava atterrito aveva ragione nessuno sapeva più che sapore avevano quei panini nemmeno lui che li vendeva guarda ragazzo ammise quello hai ragione non so che sapore abbiano nessuno ormai lo sa più la gente mangia perché ha fame non perché è interessata al piacere del cibo spero tu voglia perdonarmi il cliente lo fissò ancora una volta aveva ragione non stava mentendo pagò il conto lo guardò per l ultima volta e poi uscì alle sue spalle si trovavano decine e decine di giovani ruminanti un po tutti simili con gli stessi dubbi e le stesse domande che però ora preferivano non porsi e a cui non volevano nemmeno rispondere che sapore avevano quei panini non importava erano buoni sì e riempivano bene oh come riempivano bene la pancia mentre si pulivano le unta dita grassocce dai residui di cibo si preparavano per pagare e poi per uscire una volta usciti tutto era più bello tutto era nuovo e la loro pancia era oltretutto ben piena camminavano soddisfatti lungo il marciapiede fuori dal fast-food contenti felici eppure qualcosa mancava loro che sapore avevano quei panini peccato non saperlo nicolò valandro iiiacl the lyceal post la missione continua c eravamo lasciati pieni di propositi e progetti per il futuro fermi nella speranza che veramente si potesse nobilitare il liceo in nome della cultura bene ora la realizzazione di questi progetti sembra essersi incagliata tra gli scogli della nostra debolezza non voglio fare della polemica se n è fatta già abbastanza pertanto desidero aprire un dibattito serio e costruttivo a cui liberamente ciascuno che abbia voglia di aderire possa farlo il punto è il seguente ha per voi ancora senso portare avanti il dibattito culturale in questa scuola o è meglio lasciarlo da parte siate sinceri ne va del nostro liceo per quanto mi riguarda io una risposta ce l avrei l ultima assemblea è stata un focolaio di discussioni che non sempre si son concluse nella maniera più galante parlo anche e soprattutto per me che ci si potesse aspettare ma così è stato e dobbiamo accettarlo ciò che più mi stupisce è come la domanda sul senso della propria vita abbia generato tanta energia e tanta vitalità espresse certo in maniera anche brutale ma comunque espresse la cultura è il dono più grande che questo istituto possa dare e preservarlo è un nostro dovere per questo motivo mi appello a voi studenti quanto vi interessa tenere acceso questo focolaio e con focolaio non intendo la polemica in sé ma il nostro desiderio di conoscere e di crescere personalmente mi risulta impossibile spegnere questo fuoco estinguere questa sete mettere a tacere questa voce che nel profondo della mia persona mi sprona a domandarmi un senso È proprio a questo punto che interviene la cultura la cultura è la condivisione di questa domanda e dell esperienza a riguardo non pretendo di raggiungere ad una risposta ovvio anche perché la risposta a questa domanda è sempre personale ma vorrei condividere quest ultimo anno che mi separa dall università all insegna di ciò non spegniamo questo fuoco farlo sarebbe come uccidere un parte di noi un omicidio perdonate se quanto è successo finora ha deluso alcuni o molti di voi ma non possiamo mollare adesso la missione continua fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza nicolò valandro iiiacl 2
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la morte della dignitÀ umana su youtube più di 100.000 visualizzazioni in meno di 3 ore 20 ottobre 2011 la tv degli emirati arabi al arabiya per prima diffonde la notizia l ex rais libico muammar gheddafi è morto il cadavere si trova in una cella frigorifera in un vecchio mercato di misurata lo ha constatato un giornalista della reuters riferendo che su un lato della testa del rais si vede il buco di un colpo d arma da fuoco poche ore dopo tutti quanti vengono a conoscenza che il rais ha un buco in testa anche i bambini avrebbero potuto riferire con una certa precisione quanti litri di sangue avesse perso quanti piedi lo avessero pestato e quale fosse stata la sua espressione nel momento esatto della morte del resto il macabro horror non appena tratto da una storia vera ma addirittura registrato in diretta col cellulare è stato trasmesso in primissima visione come notizia d apertura in quasi tutti i notiziari le famiglie hanno cenato con la testa del rais sul piatto e su youtube è arrivato a più di un milione di visualizzazioni in appena 3 ore peccato non averlo proiettato al cinema avrebbe battuto harry potter facendo il più alto incasso del 2011 al botteghino una quantità non indifferente di giornalisti tenta di persuadermi a guardare le immagini sono dure difficili da digerire -dicono però scrivono un pezzo di storia inutile sono un amante dell horror ma il mio amore per la dignità umana è più forte non è compassione né perbenismo il colonnello è stato dittatore per anni tiranno omicida e persino mandante del peggior attentato terroristico dopo quello delle torri gemelle ovvero lo schianto del velivolo pan am 103 sulla città scozzese di lockerbie nel dicembre 1988 era accusato di crimini contro l umanità ma era un uomo e noi che con morboso voyeurismo trasmettiamo stampiamo e guardiamo le immagini dell orrore non facciamo spettacolo della morte di gheddafi ma della morte dell uomo si tratta infatti di una questione di attenzione ai dettagli l uomo che ha torchiato la libia per 42 anni infatti perde improvvisamente interesse di fronte al fascino del sangue del corpo martoriato e pestato delle botte e del colpo di pistola senz altro qualcuno si sarà lamentato perché le immagini non erano in hd trovo che sia come tornare al colosseo a tifare con passione per la morte dei gladiatori ma questo è uno spettacolo più grande più crudo di dimensioni mondiali uno spettacolo che è stato messo sotto gli occhi di bambini di tutte le età per il bene dell informazione e della lotta alla censura con il risultato che se gli adulti che hanno scelto di guardare hanno visto solo orrore i bambini oltre ad aver visto spettacolarizzati la morte e l orrore non hanno avuto il diritto di scegliere se guardare o no questa è una violazione dell articolo 17 della convenzione internazionale dei diritti dell infanzia che riporta gli stati parti riconoscono l importante funzione svolta dai mass-media e devono assicurare che il fanciullo abbia accesso a informazioni e a programmi provenienti da diverse fonti nazionali ed internazionali in particolare a quelli che mirano a promuovere il suo benessere sociale spirituale e morale nonché la sua salute fisica e mentale non vedo come il filmato tanto preziosa fonte storica possa contribuire a promuovere il benessere sociale spirituale e morale di un bambino l idea che il colonnello venisse arrestato e consegnato all aja non avrebbe solo dato finalmente prestigio alla corte penale internazionale avrebbe soprattutto reso giustizia a quei libici che dopo aver subito per oltre quattro decenni una cultura dell abuso dell arbitrio e dell impunità avrebbero preferito vedergli imputare una per una migliaia di violazioni dei diritti umani il massacro della prigione di abu salim del 1996 in testa quello che invece ci hanno mostrato con tanto orgoglio è un uomo che senza processo è stato consegnato alla folla che si è fatta giustizia da sola condannandolo a morte e che non contenta ha fatto della sua morte uno show internazionale si imputa al colonnello di aver più volte violato i diritti umani ma quanti ne abbiamo infranti noi in questo caso a.1-tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti a.5-nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli inumani o degradanti a 6 ogni individuo ha diritto in ogni luogo al riconoscimento della sua personalità giuridica a 10-ogni individuo ha diritto in posizione di piena uguaglianza ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta non c è nulla di tanto moralmente basso quanto reagire violando i diritti umani contro chi per primo li ha violati tutto in nome dell audience e della logica del profitto tutto è stato permesso perfino dimenticarsi della dignità dell essere umano tondini greta iiiacl novembre cambio stagione alberi colorati e piogge tanta pioggia È infatti questo l ultimo problema dell italia le alluvioni perché ovviamente non avevamo abbastanza problemi ultimamente fra questa crisi di cui si sente parlare a oltranza fra il debito pubblico che si tenta inutilmente di ridurre e l amaro in bocca rimasto dopo gli attacchi di violenza a roma mancavano le alluvioni addirittura è emerso che fosse solo l inizio alluvioni e nubifragi si sono susseguiti un po in tutta la nazione e proprio quando serviva una classe dirigente a mettere un po d ordine nella nostra amata e odiata italia è caduto il governo a pensarci bene sembra quasi assurdo che nei momenti di crisi si accumulino problemi su problemi e non è nemmeno la prima volta nella storia le grandi crisi sono sempre generali finanza economia politica la natura che sembra ribellarsi e il morale della gente che bisogna ammetterlo sembra sempre peggiorare finché poi pian piano si risolleva una sorta di entropia il disordine di un intero sistema e il disordine si sa porta altro disordine si può così sintetizzare una teoria sull entropia del sistema-terra di nicholas georgescu roegen che riguarda sia l ambito fisico sia sociale tanta più energia si trasforma in uno stato indisponibile tanta più sarà sottratta alle generazioni future e tanto più disordine proporzionale sarà riversato sull ambiente È sempre stato così nella storia crescita e decrescita si sono susseguite fra di loro in un sistema ciclico alla fine sembra proprio che da questo punto di vista i greci abbiano avuto ragione il tempo forse si ripete si può quindi dire che si ha una crescita in seguito a una decrescita e questo è un concetto anche piuttosto chiaro a noi uomini che finché non tocchiamo il fondo non ci decidiamo e non ci dedichiamo per davvero a risollevarci ora forse il fondo l abbiamo toccato davvero o ci siamo quasi ma abbiamo ricominciato soprattutto noi giovani dalle cose più piccole dal basso È infatti proprio dalle nostre generazioni in particolare quella dai 18 ai 25 anni che sta ripartendo il nostro paese dopo settimane di alluvioni distruzione e purtroppo morti siamo infatti per la maggioranza noi giovani a mostrare la voglia di reagire ad impegnarci in nuove opere d aiuto e beneficienza ad aiutare nella ricostruzione e nell aiuto agli sfollati dopo aver avuto tante immagini televisive di apatia ed indifferenza giovanile o peggio ancora di violenza immotivata nei disordini di roma è bello sentir parlare dell impegno nella ricostruzione e nel soccorso della popolazione alluvionata senza andare a parlare delle varie rivolte studentesche del 68 e del 70 forse le nostre coscienze si stanno risvegliando forse la voglia di avere in mano il proprio futuro e soprattutto il coraggio di prenderlo in mano si stanno diffondendo di nuovo fra la generazione del `tutto e subito forse però era necessario scendere dal nostro piedistallo fa riflettere ma soprattutto rallegra chi era d accordo con le manifestazioni pacifiche degli indignados e che vedendo le immagini riprese dai telegiornali ha scosso la testa doppiamente indignato martina amoruso iacl 3
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save schools not banks soldi all istruzione pubblica da qualche tempo si sente spesso parlare di giovani che si recano in piazza davanti alle scuole o in altri luoghi pubblici manifestando la loro rabbia contro chi vuole abbattere il loro futuro contro il governo le banche e le multinazionali che stanno distruggendo i sogni di migliaia di persone sono i cosidetti los indignados le banche sono al centro della protesta perché sono la base della crisi per le speculazioni finanziarie che hanno tolto importanti risorse all economia reale ed alla società civile aumentando le tasse e tagliando i costi di sanità di istruzione delle pensioni della ricerca e delle infrastrutture queste manifestazioni sono partite dalla spagna per poi espandersi in tutto il mondo quando c è stata la manifestazione degli indignados a roma questa doveva essere una protesta completamente pacifica ma si è creata confusione a causa dei black block delinquenti che si considerano anarco-inserruzionalisti ossia contrari alla democrazia come è ora organizzata e governata senza però proporre un alternativa valida e pacifica delle decine di black block infiltrati nella manifestazione di roma in 15 sono stati arrestati ma solo uno è ancora detenuto i black block mettendo a ferro e fuoco la città di roma e con il loro modo di protestare hanno fatto apparire agli occhi del mondo la manifestazione degli indignati tutt altro che pacifica ma più una guerriglia urbana facendo così travisare il messaggio civile degli indignados a londra ci sono state manifestazioni contro la disoccupazione che colpisce i giovani a rio de janeiro hanno piantato scope nel terreno simbolo di un brasile che andrebbe ripulito dalla corruzione a madrid sono scesi per strada con forbici giganti simbolo scelto per contestare i tagli all istruzione e a new york nei cortei a wall street si è protestato contro lo strapotere della finanza che impedisce politiche economiche sociali a bologna invece hanno tracciato sui muri e sulle vetrine delle banche delle v giganti che stanno appunto per vendetta ispirandosi al fumetto cult della dc comics a genova si sono visti i ragazzi gridare noi il debito non lo paghiamo ed anche a napoli dove le banche sono state bombardate dal lancio di uova così anche a milano firenze venezia e palermo ultimamente erano 150.000 persone a protestare dalla sicilia a bolzano contro la crisi e il diritto allo studio ma nonostante sia pure cambiato il governo la protesta non si è sciolta e la rabbia e la violenza sono ancora vive nelle piazze delle città più importanti il ministro dell istruzione francesco profumo ha dichiarato di voler provare ad avere un dialogo più pacifico sulla questione senza dover ricorrere a violente proteste che creano solo confusione e disordine ed ha anche ribadito che la scuola l università e la ricerca si stanno impegnando per fornire un futuro migliore e possibilità più ampie per i giovani e le loro ambizioni ciò nonostante gli scontri non hanno smesso di esserci e di provocare gravi feriti e così non solo in italia ma anche in tutto il mondo specialmente a new york dove nelle ultime manifestazioni ci sono stati 175 arresti e molti feriti i dimostranti di manhattan volevano bloccare il ponte di brooklyn le stazioni della metropolitana e la stessa wall street ma pure lì si sono verificati spiacevoli episodi i poliziotti newyorkesi non hanno avuto pietà prendendo a caso dei manifestanti per poi picchiarli davanti alla folla tuttavia non si getta di certo la spugna anzi le proteste sono continuate anche via online tramite il sito occupy wall street per far capire che cosa veramente c è sotto alla crisi della grecia e degli stati uniti la protesta finirà certo ora penso che la protesta via internet sia un grande passo per la nostra società ormai immersa completamente nella tecnologia il fatto che dei giovani ambiziosi usufruiscano di internet non solo per chattare con gli amici per giocare o per perdersi in vari svaghi ma rendendo questi social network come facebook delle vere e proprie proteste per combattere per la loro libertà e per i loro ideali ci da la certezza di un mondo che si sta evolvendo sempre di più e sempre più velocemente ciò nonostante in questo contesto di depressione i giovani non vedono un futuro perché sono i più colpiti dalla crisi dice il detto le colpe dei padri ricadono sui figli ed oggi è proprio così i genitori presi da tutto quello che la crisi globale sta portando si chiedono se i loro figli se ne curino veramente i ragazzi si pongono domande del tipo per che cosa vale la pena studiare al liceo se amare per sempre sia possibile se ci sia ancora una speranza nel futuro se dio esista se il dolore abbia un senso si chiedono il senso delle cose ecco i veri eroi di oggi quelli disposti a non lasciarsi raccomandare a lavorare sodo sono soprattutto tra quelli che di speranza ne hanno da vendere naturalmente i giovani che vanno incoraggiati a non rinunciare calvino diceva che ci sono due modi per non soffrire nell inferno in cui siamo immersi il primo riesce facile a molti accettare l inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più il secondo è rischioso cercare e sapere riconoscere la realtà ed è proprio vero maria sole dosi 1g un caffè al giorno due lettere all anno e un sorriso per sempre questa è la formula attraverso cui l associazione internazionale avsi un organizzazione non governativa senza scopo di lucro che opera da più di 40 anni nell ambito delle adozioni a distanza e delle iniziative rivolte alla salvaguardia dei diritti umani cerca di attualizzare il concetto di beneficenza nel 2011 la fondazione è nata a cesena nel 1972 ed è coinvolta in più di 111 progetti sono tanti i settori in cui quest associazione opera ma quello a cui volevamo dedicare l attenzione e quello che più da vicino ci riguarda è quello socio-educativo noi volevamo proporre un progetto di adozione a distanza a livello d istituto nella quale ognuno con poco può contribuire al miglioramento delle condizioni di vita di un bambino ogni classe che aderirà dovrà versare una cifra di circa 20 euro al mese tuttavia è anche possibile pagare ogni tre mesi oppure una volta all anno molto spesso le persone vorrebbero aderire a questi progetti ma si bloccano davanti ai molteplici problemi della burocrazia il lato positivo di questo progetto è che con un spesa minima e senza l oppressione di lacci e lacciuoli l iniziativa di noi normali studenti si può ri-espandere con effetti benefici nei confronti dei bambini in difficoltà voglio ribadire che questo progetto non è obbligatorio e si lascia libera decisione ad ogni classe anche se ovviamente la nostra speranza è che si possa estendere il più possibile ci sono classi come la mia che hanno già provato l esperienza si tratta semplicemente di incaricare una persona che raccolga i soldi e faccia il versamento alle poste poi vi arriverà la foto del bambino che avrete adottato i valori fra loro congruenti della benevolenza e dell universalismo sono le radici dell idea di fraternità che si evolve nelle diverse espressioni della solidarietà sociale poiché la solidarietà è una dimensione connaturata all uomo atta a garantire uguaglianza nel godimento dei diritti fondamentali giovanna hilaj 4b 4
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addio sic ora sei sul gradino più alto al termine della cerimonia religiosa nella parrocchia di s.maria assunta a coriano siamo solo noi di vasco ha accompagnato l ultimo giorno dedicato a un grandissimo campione marco simoncelli deceduto durante la gara motogp a sepang di quest anno a causa di un terribile incidente una prodigiosa manovra per tenere salda la sua honda in pista gli è costata la vita tutto ciò a soli 24 anni troppo giovane per morire,troppo per lasciarci durante il funerale un lungo applauso ha accolto sul sagrato il feretro.il padre paolo si è seduto con la sorellina di marco martina al fianco della bara posizionata su un tappeto tra la folla valentino rossi ha aiutato a portare fuori anche la moto del supersic,che il vescovo aveva consentito che venisse portata in chiesa durante le esequie e prima ancora oltre a lui altri amici-avversari hanno abbracciato il piu colpito tra tutti papà paolo e hanno dato il loro personalissimo saluto finale come per esempio ti ricorderò sempre e perdonami per aver discusso con te firmato jorge lorenzo con queste poche parole l ex campione del mondo della yamaha ha salutato marco simoncelli sul libro delle firme posto in chiesa per il funerale del numero 58 più diretto l amico il fratello più grande che non aveva mai avuto cazzo mi manchi rossi sei forte mi hai sempre spronato ad andare più forte firmato 4 il numero di andrea dovizioso il grande avversario di supersic fin dai tempi delle minimoto a seguire kate la fidanzata del sic ha trovato la forza di parlare davanti a tutti io da credente ma non so in che cosa ho una mia teoria marco era una persona perfetta e le persone perfette non possono vivere con noi comuni mortali la sera prima dell ultima gara hai detto che desideravi vincere il gran premio perché lì sul podio ti avrebbero visto meglio tutti a noi ora addolora non riuscire a vederti ma ci dà pace e tanta gioia la speranza di saperci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia addio marco con queste parole il vescovo di rimini ha concluso la commovente omelia e poi hanno scaldato gli animi le parole di papà paolo dicono che dio trapianti in cielo i fiori più belli per non farli appassire credo che sia così insomma tutti noi nel nostro profondo del cuore abbiamo amato questo campione più da amico che da pilota anche se non lo conoscevamo,proprio per il suo sempre solare sorriso e la sua sfrenata voglia di vincere un vero piccolo grande campione di soli 24 anni che se ne vola via tra le mani del nostro dio praticando lo sport che gli stava più a cuore com è ingiusta a volte la vita!ma non lo dimenticheremo mai è questo che più conta e come ci ha insegnato il grande simoncelli si vive di più andando 5 minuti al massimo su una moto di quanto faccia certa gente in una vita intera eh sì in queste sue semplici parole si nasconde la storia di tutta la sua vita un ragazzo che non molla davvero mai adesso il sic insegnerà anche agli angeli a impennare e a noi ad amarlo per quello che era,ovvero il nostro capellone preferito che ci mancherà da morire valentin gabriel gilea 1g steve jobs l uomo che ha cambiato il mondo in questo 2011 l illustre steve jobs il fondatore della mela l uomo che ha creato due volte il marchio-simbolo della nostra era digitale,l apple all età di 56 anni ha perso l ultima battaglia quella contro il cancro al pancreas che lo aveva colpito una prima volta nel 2004 jobs si era già ritirato da ogni incarico operativo il 24 agosto aveva abbandonato anche l incarico di presidente di apple lasciandolo al suo braccio destro tim cook l ultima apparizione in pubblico risale al 7 giugno a sorpresa jobs si era presentato a una seduta del consiglio comunale di cupertino sede di apple in california per presentare il progetto del nuovo campus aziendale dopo quella data di lui erano circolate solo delle foto sui tabloid americani lo ritraevano come l ombra di se stesso veramente spettrale un fantasma rispetto allo showman che aveva incantato il mondo intero con le sue creazioni quella dell ipod di itunes dell iphone dell ipad scompare l uomo che ha rivoluzionato l informatica la telefonìa mobile e prometteva di fare altrettanto con la trasmissione delle notizie e della lettura sotto la sua guida apple che vent anni fa sembrava a rischio di estinzione è diventata la prima azienda hi-tech del globo davanti a google e microsoft e poi la prima in assoluto superando anche il colosso petrolifero exxon mobil l avventura di jobs comincia nel 1976 quando fonda apple insieme con steve wozniak e ronald wayne fin dall inizio si distingue come uno dei pionieri del personal computer ma inizialmente apple non riesce a diventare più di un azienda insignificante di fronte a giganti come microsoft le difficoltà spingono jobs a chiamare al timone di apple nel 1983 john sculley ex chief executive di pepsi cola tra i due i rapporti si guastano presto e jobs lascia l azienda nel 1985 ha inizio un lungo percorso durante il quale jobs si cimenta anche col cinema d animazione alla disney il ritorno di jobs alla mela di cupertino avviene sul finire del 1996 quando viene richiamato in soccorso dell azienda che appare sull orlo del baratro e in questa seconda fase che jobs dà il meglio di se stesso in tutti i campi non solo nell innovazione tecnologica ma anche nel suo talento di comunicatore e venditore fino a diventare quasi il capo di una religione laica con seguaci nel mondo intero già nella prima fase con il macintosh 1984 apple si era distinta per due qualità originali la semplicità e modernità degli interfaccia grafici la cura per il design di un prodotto come il pc che all epoca aveva un immagine e dimensione solamente utiliaristica queste qualità ritornano esponenzialmente nella seconda apple sotto la guida di jobs con invenzioni come l ipod iphone ipad oltre che nella nuova gamma dei computer imac in ciascuno dei settori dove ha sfondato jobs non ha inventato prodotti propriamente nuovi prima di lui esistevano il pc lo smart-phone i lettori digitali di musica mp3 così come i tablet per leggere e-book in ciascuno di questi settori però lui ha imposto delle trasformazioni profonde nel modo di navigare su internet ascoltare musica o leggere i giornali insomma apple ha perso un genio visionario e creativo e il mondo una persona straordinaria chi ha avuto la fortuna di conoscere steve e lavorare con lui ha perso un amico una guida una fonte d ispirazione steve lascia un azienda che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito resterà per sempre quello di apple valentin gabriel gilea 1g il mio domani il nulla quando noi ragazzi eravamo all asilo le maestre ci chiedevano il nostro futuro lavoro c era chi diceva l astronauta chi la pop star ed anche il presidente ecc poi alle elementari dicevamo maestra dottoressa avvocato ecc oggi tra noi ragazzi del 2011 questa domanda non se la pone più nessuno perché si sa già la risposta non lo so la ragione oltre all essere ancora giovani è perché con questa crisi ci sono stati dei tagli che hanno colpito anche la scuola e la cultura ora noi sappiamo che i politici sono dei diplomati diplomati e dei laureati ma allora perché hanno proprio dovuto tagliare la scuola che è l edificio del futuro quando loro saranno pensionati chi è che gli prescriverà le medicine se il medico non sa l italiano io quando sarò grande spero di trasferirmi in un altro paese dove potrei anche fare il lavoro più imbarazzante del mondo ma non voglio offrire ai miei figli un istruzione così mal ridotta e farli vivere in uno stato così primitivo e ingiusto e dire che nei paesi più poveri o isolati dal mondo moderno la vita delle persone è fatta di unione collaborazione e fiducia e moltissimi bambini che vorrebbero andare a scuola non possono perché devono lavorare mentre nei paesi industrializzati l egoismo è sinonimo di sopravvivenza sara karim 1l1 5
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premessa quella che state per leggere è un assoluta novità si tratta di un racconto scritto da una promettente giovane liceale di iacl che abbiamo deciso di pubblicare a puntate sul nostro giornalino una novità assoluta un progetto che non mi risulta essere mai stato anche solo pensato per il giornalino scolastico che ambiziosamente ci porta sul modello di riviste quali l italiano il politecnico società botteghe oscure con la speranza che chi scrive qui oggi possa essere un calvino un longanesi un camus o un moravia di domani spero che il racconto che io ho già potuto visionare nella sua interezza riceva il feedback positivo che merita e possa essere spunto di riflessione per tutti voi che lo leggerete naturalmente per quanto non ce ne sia bisogno rinnovo nuovamente a tutti l invito a partecipare a questa iniziativa se avete degli scritti che vorreste far conoscere a tutti potete inviarceli e vedremo di pubblicarli ma ora basta con le introduzioni diamo spazio alla prima parte di questo bellissimo racconto buona lettura dario castello iiiacl legÀmi sono nato in ospedale come tutti quando ho aperto gli occhi ho visto una distesa verde acqua e una macchia bianca luminosa dopo qualche istante a quelle immagini si sovrapposero parole che non sapevo di conoscere quello fu tutto ciò che mi definiva che possedevo un soffitto acquamarina e una lampada al neon la seconda cosa che mi definì al centro del nulla fu un formicolio sordo annidato in ogni muscolo contratto e labbra tanto secche da dolere spaccate mi sono portato una mano alle labbra e dita dalla forma sconosciuta è entrata nel mio campo visivo registrai dei bip acuti e una quantità non definita di tempo dopo sapevo insieme a una marea di termini affacciati a caso nella mia realtà che andrea era il nome che da ventinove anni mi definiva quello che però nessuno disse fu che non ero altro che un guscio vuoto che guardandomi allo specchio vedevo il volto di uno sconosciuto segnato da anni persi nel vento che pur appartenendomi non mi appartenevano ero un estraneo dentro me stesso nei miei primi giorni di vita fui assalito da ondate di consapevolezze sottopelle un bambino che scopre la vita un uomo che scopre gli alieni guardandosi allo specchio che strana cosa non conoscersi rendersi conto di non sapere chi si è in realtà possiamo dire di capire il mondo ma se non capiamo noi stessi non capiremo mai cosa farcene del mondo avrebbero potuto dirmi chi ero ma non sarebbero riusciti a definirmi mi avrebbero detto solo chi ero stato non chi sarei stato mi bloccai spesso con il verbo essere in quel periodo era un concetto che non mi entrava in testa capitava che i medici o la gente nei corridoi dell ospedale mi chiedessero chi sei oppure sai chi sei il concetto di sapere lo capivo o meglio più che altro capivo il non sapere ma sul verbo essere mi bloccavo l unica cosa che riuscivo a comprendere era il sapere di non essere niente io non ero niente non avevo niente rifiutai qualsiasi contatto con la mia vecchia vita mi rifiutai di sapere chi ero stato eppure ero ossessionato dal bisogno di avere qualcosa di mio continua poesie martina amoruso iacl senza titolo lo scricchiolio ottuso dei tuoi pensieri annega ogni illusione sbranando ricordi di fotografie che fissano incerte la voragine del tempo antonella hilaj 2g la corona dal capo le scivolò la corona dal capo le scivolò dacché il pel si fece argenteo e raro in breve la corona ampia diventò di astuzia e sagacia modello chiaro gli abiti quasi ricchi quanto lisi non certo debitrice di sorrisi non le mancavano i creditori dacché s era seduta sugli allori sobbalzava quando sentiva guerra la corona rotolava in terra un angelo e un elfo la ritrovarono e per monti la restituirono valentina errani 4ac 6
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giochi sudoku livello più facile di così si muore livello medio livello extreme samurai killer sudoku extreme version per chi durante queste vacanze di natale avrà molto tempo libero a chi risolve tutti i cinque sudoku ed il rebus per primo postando una foto che lo dimostri sulla pagina facebook del giornalino sarà offerta una merenda a scelta al bar della scuola sudoku intrecciato rebus 6,3,6 soluzione un sentito ringraziamento a tutti coloro che ci hanno scritto e che hanno permesso a questo secondo numero ufficiale del giornalino di vedere le stampe spero che l impegno non si esaurisca qui ma che continueremo con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato questi primi numeri se volete potete già inviare i vostri articoli per il prossimo numero del giornalino che sarà presumibilmente nella prima metà di febbraio un grazie va necessariamente anche a voi lettori perché in fondo senza di voi non avrebbe senso la nostra esistenza grazie di tutto continuate a leggerci la redazione 7
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quando questo numero sta per andare in stampa ci giunge la notizia un tragico incidente stradale nel quale sono rimaste coinvolte tre ex studentesse del nostro liceo purtroppo una di loro debora ci ha lasciato per sempre l articolo che riportiamo apparso sul quotidiano la voce di romagna del 21 dicembre 2011 è il saluto rivolto a debora da un amica anche lei ex studentessa al liceo linguistico tutti noi della redazione del giornale e tutti noi studenti docenti e personale del liceo di lugo vogliamo stringerci alla famiglia e agli amici ed esprimere la nostra partecipazione al loro grande dolore vorrei sapere a che cosa è servito vivere amare soffrire spendere i tuoi giorni passati se così presto hai dovuto partire se presto hai dovuto partire vorrei però ricordarti com eri pensare che ancora vivi voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi [cit francesco guccini in morte di s.f 8
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