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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano vetrina di ottobre via b luini 12 i-20123 milano tel-fax 39 02 80 54 394 vat it-02461460129 e-mail chartaphilus@chartaphilus.it
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano [pseudo boccaccio giovanni [urbano opera iucundissima novamente retrovata del facundissimo et elegantissimo poeta meser ioanne bocchacio [bologna francesco platone de benedetti ca 1492-93 4° mm 198x138 cc 34 carattere romano nota manoscritta al frontespizio «vita de urbano et lucretia del bocchacio» nel testo antichi marginalia legatura moderna in stile antico editio princeps di una celebre narrazione pseudo-boccacciana una tra le primissime novelle a essere pubblicate come opere a sé stanti attribuita dalla bibliografia ora a giovanni buonsignori ora a buonaccorsi da ginestrata ora a cambio di stefano [cfr v.l saulnier,
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano «revue de littérature comparée» xxi 1947 pp.404-13 dramatis personæ principali dell animata trama tutta fiorentina nel trovare il proprio fulcro narrativo nell orchestrazione di una beffa sono l imperatore federico il barbarossa il suo figlio naturale urbano il suo figlio legittimo speculo i «tre mercanti fratelli fiorentini» blandicio pippo scarmo e pirotto il «gran soldano di babilonia» e sua figlia lucrezia hcr 3312 c 1076 pellechet 2462 cibn b-553 proctor 6611 bmc vi 826 gw 4502 delisle 290 igi 1812 walsh 3203 16.500
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano un misterioso autore tra i più importanti del rinascimento straparola giovan francesco opera nova de zoan francesco streparola da caravazo novamente stampata sonetti cxv strambotti xxxv epistole vii capitoli xii [in fine venezia per georgio di rusconi milanese 12 ottobre 1508 8° mm 143x90 cc 100 segnate a-m8 n4 [l ordine delle carte g2 e g7 è stato invertito titolo entro cornice silografica elegante legatura ottocentesca firmata «koehler» in marocchino rosso con ricche decorazioni in oro esemplare molto bello prima edizione straordinariamente rara di cui si conoscono tre soli altri esemplari quello della biblioteca marciana di venezia misc 2432 quello della biblioteca nazionale di firenze e quello della british library bmc 648 non esisterebbero edizioni moderne di questo testo il canzoniere dello straparola fu riedito a venezia nel 1515 «per alexandro di bindoni» con
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano l aggiunta di una littera overo epistola d amore cfr c.a chiesa libri it rari del rinascimento 203 «canzoniere rarissimo dell autore de le picevoli notti queste rime amorose d ispirazione petrarchesca tra le primissime del sec xvi scritte con giovanile trasporto sono letterariamente fresche e ingenue celebrato è il sonetto nel quale l autore esule volge il suo pensiero a caravaggio che gli ha dato i natali» a dispetto della straordinaria importanza delle sue piacevoli notti «un unicum nel panorama novellistico rinascimentale perché in esso si attua diffusamente la volontà e si esercita concretamente lo sforzo di dare forma letteraria alla fiaba popolare trasfigurandola artisticamente secondo gli schemi e i moduli tradizionali della novella decameroniana»1 la biografia di giovan francesco straparola «resta ancora un mistero insondabile l assenza pressoché assoluta almeno allo stato attuale delle ricerche di documenti che lo riguardino è aggravata dall impossibilità di ricavare dalle sue opere notizie certe sulla sua vita solo vaghi cenni che danno adito a ipotetiche congetture nelle quali si sono esercitati in modo certamente generoso ma infruttuoso vari eruditi dei secoli scorsi arrivando spesso a ricostruzioni scarsamente persuasive se non totalmente infondate nemmeno brakelmann e rua coloro cioè che con maggior rigore hanno tentato di districarsi tra le nebbie fitte dell incertezza vagliando e contestando le ipotesi più peregrine del passato hanno raggiunto informazioni sicure dopo di loro tutti quelli che in modo specifico o sporadico si sono occupati di straparola non hanno fatto altro che ripetere quanto già noto senza aggiungere nulla di nuovo»2 lo stesso cognome con le possibili varianti di «strapparola» nella citazione del doni «streparola» nel canzoniere giovanile «streparolle» in un ex libris manoscritto conservato a bergamo è stato considerato un possibile nom de plume «straparole annotava già ai primi del `700 il la monnoye c est un homme qui parle trop» tale ipotesi tuttavia non è dimostrabile «se è vero che il cognome risulta un po bizzarro è comunque un dato incontrovertibile che lo scrittore viene sempre nominato così anche nell unico documento ufficiale che lo riguardi direttamente»3 il privilegio di stampa per il primo volume delle piacevoli notti concesso dal senato veneziano l 8 marzo 1550 a un «zuan francesco straparola da 1 g.f straparola le piacevoli notti a cura di d pirovano i roma 2000 p ix [introduzione straparola le piacevoli notti p li [nota biografica straparola le piacevoli notti ibidem 2 3
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano caravaggio» e proprio la provenienza da caravaggio borgo rurale a sud di bergamo sembrerebbe invece un dato acquisito visto che l autore lo specifica sempre accanto al nome sia nel canzoniere sia nella raccolta delle novelle un ulteriore conferma proviene da un sonetto dell opera nuova il n 114 dedicato appunto al proprio paese «o charavagio castel venturato» v i non essendo conservati a caravaggio documenti d archivio è ancora il canzoniere a permettere qualche illazione biografica «dal momento che straparola pubblicò il suo canzoniere a venezia nel 1508 si può in via puramente congetturale stabilire la data di nascita intorno al 1480 informazioni sulla sua formazione culturale si possono desumere dalle due opere edite conosceva certamente il latino e amava leggere autori italiani certamente dante petrarca e boccaccio non solo le opere maggiori ma anche scrittori più vicini nel tempo o contemporanei pulci boiardo sannazaro ariosto folengo ruzante e in genere i novellieri era certamente attratto dai cantari e dal variegato mondo della letteratura popolare dalla quale trasse spunto per molte delle sue favole »4 venduto 4 straparola le piacevoli notti p lii.
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano lucretius titus carus de rerum natura libri vi [in fine florentiae sumptibus philippi giuntae 1512 8° mm 156x95 cc 8 cxxv 13 impresa tipografica in calce al volume testo in nitido carattere corsivo marocchino nero moderno esemplare molto bello rara e importante edizione giuntina con la nuova recensione del testo di lucrezio a cura di petrus candidus che si servì delle correzioni del pontano e del marullo nelle ultime carte sono pubblicate interessanti varianti testuali frutto di una collazione basata su codici notevolmente più rara dell aldina del 1515 se ne differenzia per le belle iniziali ornate e la mancanza di spaziatura dopo la prima lettera di ogni verso camerini annali 39 bmc 397 adams l-1649 renouard 36 39 2.500
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano [legatura petrarca francesco il petrarcha con l espositione d alessandro vellutello e con più utili cose in diversi luoghi di quella novissimamente da lui aggiunte [in fine venezia per maestro bernardino de vidali novembre 1532 8° mm 160x105 magnifica legatura bolognese dell epoca in vitello ai piatti filetti dorati e a secco con ornamento floreale dorato e dipinto in rosso e verde al centro del piatto anteriore acronimo del possessore a quello posteriore cupido con un arco dorso ornato a secco tagli cesellati cfr de marinis la legatura artistica in italia nn 1349 e 1352.
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano provenienza barone landau ex-libris all interno del piatto anteriore cfr vendita landau sotheby s london 12-13 luglio 1948 n° 89 charles v.d elst ex-libris all interno del piatto anteriore «numerose placche ad arabesco furono impiegate dai legatori bolognesi dal secondo quarto del cinquecento in poi o in oro su pelle di capra o meno frequentemente in oro o nero su pergamena lo scopo era di produrre un effetto riccamente decorativo senza il cospicuo impiego di tempo richiesto da un elevato numero di singole impressioni sembra che le placche siano state realizzate tramite fusione e non tramite incisione ed esemplari identici potevano essere in possesso di botteghe diverse una terza placca o esistette in più di una copia o circolò da una bottega all altra la si ritrova su theocritus idyllia roma 1516 w.j kaiser das schöne buch iv 1997 n 8 su due copie di petrarca venezia 1528 una col motto con speme in fuoco lo mio cuor nutrisco de marinis fürstemberg pp 106-7 l altra con il cupido in atto di scagliare una freccia del `legatore della bibbia di ulrich fugger vendita fairfax murray sotheby s london 17-20 luglio 1922 n 787 su un altra edizione venezia 1532 vendita landau sotheby s london 12-13 luglio 1948 n 89 e su serafino aquilano opere venezia 1534 bologna bu raro b de marinis ii n 1352 tav ccxxxix cfr catalogo n 47 entrambi con lo stesso cupido insieme con le comuni immagini della crocefissione e della madonna con il bambino del `legatore di pflug ed ebeleben appare su alberto da castello rosario della gloriosa vergine maria [venezia 1541 bibl com dell archiginnasio 16 i iii 21 e su g malipiero il petrarca spirituale venezia 1545 jörg schäfer zürich catalogue 32 1988 n 55 con lo stesso s giovanni battista che ritorna sul volume all incirca del 1570 conservato all archivio di stato su s giovanni crisostomo commentarium in acta apostolorum etc antwerp 1542 maggs bros london catalogue 1142 1992 n 10 e con lettere ma senza figure su un altra copia del petrarca veneziano del 1532 de marinis ii n 1349 tav ccxxxix su ps albertus magnus de le virtu de le herbe venezia 1537 con un altra opera martin breslauer catalogue 104 i n 20 e su j.m verratus disputationes adversus lutheranos bologna g.b faelli 1538 bibl com dell archiginnasio 16 q iv 66» a r.a hobson in legature bolognesi del rinascimento a cura di a.r.a hobson e l quaquarelli bologna 1998 pp 2930 20.000
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano la copia già manzoni-de marinis-martini ariosto ludovico le satire volgari in terza rima di nuovo stampate del mese di giugno mdxxxiiii [ferrara francesco rossi il giovane 1534 8° mm 152x100 cc 36 segnate a-i4 pergamena dell ottocento su cartone dorso decorato in oro a piccoli ferri lievi arrossamenti della carta tracce d uso ma esemplare assai godibile provenienza giacomo manzoni ex-libris cfr cat manzoni 3192 agnelli-ravegnani ii 34 tammaro de marinis giuseppe martini nota autografa d acquisto datata 1918 editio princeps rarissima realizzata postuma contro la volontà degli eredi agnelliravegnani ii 3-4 in questa copia è rimasto bianco lo spazio tra le parole «al suo ne rimagna» riga 21 della carta e1r satira terza l edizione veneziana dello zoppino del 1535 avrebbe recato «al suo dominio e serva ne rimagna» 20.000
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano aretino pietro tre primi canti di marfisa nuovamente stampati et historiati [in fine venezia per giovanni andrea vavassore ditto guadagnino e florio fratelli 1544 [legato con aretino pietro dolce lodovico sansovino francesco capitoli diretti a gran signori sopra varie et diverse materie molto dilettevole [venezia comin da trino 1540 due opere in un volume in-8° mm 153x102 cc 52 cc 55 1 nella prima opera ritratto dell aretino al titolo 6 vignette silografiche nel testo e grande marca tipografica al verso dell ultima carta di testo [variante di zappella fig 219 legatura ottocentesca in vitellino biondo dentelles all interno dei piatti esemplare molto bello con buoni margini rarissime edizioni marfisa sander 516c index aur 107.085 un esemplare milano trivulziana stc it 518 p aretino poemi cavallereschi a c di d romei roma 1995 pp 323-24 [nota ai testi 5 esemplari in sbn on-line ed edit xvi on-line capitoli edit xvi a-2396 4 esemplari index aur 107.065 3 esemplari stc it 517 4 esemplari in sbn on-line ed edit xvi on-line la marfisa e l angelica sono le due `teste indipendenti di un vero e proprio «poema bicefalo»5 la prima «poema eroico» come lo definiva l accolti consacrata originariamente ad alfonso d avalos marchese del vasto condottiero imperiale la seconda «poema erotico-patetico più aggraziato e gentile»6 offerta alla di lui consorte maria d aragona la loro genesi è comune dopo la diaspora del sacco di roma per conciliarsi le grazie del marchese federico gonzaga l aretino «formò allora un grandioso progetto nient altro che di accingersi a comporre un poema cavalleresco da far riscontro all orlando innamorato e al furioso e nel quale tra le avventure d armi e d amori inserire i fasti di casa gonzaga che avrebbe trovato così il suo ariosto»7 in quella fase «l aretino pensa alla marfisa come all opera letteraria che meglio lo rappresenta al mondo quella per la quale vale la pena di movere marchesi dogi e mbasciatori e premunirsi di 5 6 p aretino poemi cavallereschi a c di d romei roma 1995 p 27 [introduzione aretino poemi cavallereschi p 27 a luzio pietro aretino nei primi suoi anni a venezia e la corte dei gonzaga torino 1888 pp 20-21 7
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano poderosi privilegi di stampa a tutela di un successo che evidentemente ci si aspetta immancabile ed universale»8 tra la fine del 1530 l inizio del 1531 tuttavia logorati ormai irreparabilmente i rapporti con mantova la storia di marfisa sembra interrompersi e cambiare direzione la marfisa genera l angelica le stampe dei due poemi videro la luce nel 1532 «entrambe come si deve tener per certo anche se la marfisa è senza note editoriali dai torchi di bernardino vitali tipografo veneziano di pregio non eccelso ma di provato mestiere»9 7.500 8 9 aretino poemi cavallereschi p 20 aretino poemi cavallereschi p 27.
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano doni anton francesco 1513-1574 disegno partito in più ragionamenti ne quali si tratta della scoltura et pittura de colori de getti de modegli con molte cose appartenenti a quest arti et si termina la nobiltà dell una et dell altra professione con historie essempi et sentenze et nel fine alcune lettere che trattano della medesima materia venezia appresso gabriel giolito di ferrarii 1549 8° mm 153x98 cc 63 1 al frontespizio marca tipografica silografica un altra presso il verso dell ultima carta bellissimi capilettera silografici legatura del `700 in pergamena rigida bell esemplare editio princeps cicognara 114 «la parte più importante della discussione è costituita dall inevitabile paragone il quale viene trattato in forma dialogica protagonisti sono il pittore [veneziano paolo pino e lo scultore toscano silvio cosini quest ultimo appare qui pure come collezionista di medaglie e statuette di bronzo cammei e monete il contrasto fra il veneziano ed il toscano è istruttivo e pieno di significato ed il piccolo trattato si rivela in parte come una postilla polemica contro il libriccino del pino uscito poco prima e che non viene nominato [dialogo di pittura venezia 1548 infine viene chiamato nella disputa alla quale più tardi prenderanno parte anche le personificazioni della natura e dell arte un terzo come arbitro baccio bandinelli pure toscano nota personalità di quei giorni a cui vengono rivolti smisurati elogi egli risolve la questione a favore del suo concittadino e compagno d arte silvio e della scultura il che pure è degno di nota degna di nota è pure la descrizione della personificazione della scultura che entra nel dialogo una donna seduta vestita dignitosamente perduta in solitarie meditazioni fra i suoi ordigni artigiani e circondata da vari strumenti artificiosi essa si ricollega chiaramente alla famosa incisione del dürer la melanconia di cui usufruirà più tardi anche domenico feti in un quadro al louvre infatti il doni in una lettera stampata in fine diretta all incisore enea vico ove egli descrive la sua collezione di incisioni in rame dice di possederne un esemplare la figura del vecchio michelangelo sta al centro di tutta l opera di raffaello non si parla mai si vede come nella seconda metà del cinquecento il terreno fosse propizio al culto di michelangelo che doveva ricevere un anno dopo con l opera del vasari la espressione più forte e ricca d influssi i detti del maestro vengono citati come assiomi infallibili e la sentenza finale si chiude con una parola del grande vegliardo caratteristica per questa ultima fase del rinascimento che la pittura è tanto migliore quanto più essa si avvicina al rilievo la scultura tanto peggiore quanto più si mostra sottoposta alla pittura assai notevoli sono le appendici al disegno del doni frammenti della sua diffusa corrispondenza con artisti della sua epoca e del suo ambiente» schlosser magnino pp 24547 2.800
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano «un opera molto industriosa piacevole et bella ornata di varij intagli et disegni bellissimi,
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chartaphilus libri antichi e rari via b luini 12 i-20123 milano onde il mondo la loda estremamente» a.f doni libraria «e chi non vede senza meraviglia l opera di francesco marcolini da forlì il quale oltre all altre cose stampò il libro giardino de pensieri in legno ponendo nel principio una sfera da astrologi e la sua testa col disegno di giuseppe porta da castelnuovo della garfagnana nel qual libro sono figurate varie fantasie il fato la invidia la calamità la timidità la laude e molte altre cose simili che furono tenute bellissime» g vasari vite de pittori marcolini francesco le ingeniose sorti intitulate giardino di pensieri nuovamente ristampate e in novo et bellissimo ordine riformate [in fine venezia per francesco marcolino da forlì luglio 1550 2° mm 313x211 cc 104 [recte pergamena coeva bellissimo esemplare 35.000 seconda e definitiva edizione la princeps è del 1540 casali 78 «il frontispizio è occupato dal medesimo intaglio figurato [della prima edizione e a tergo eguale ancora colle cariatidi e la dicitura come in quella ma il ritratto vi è cangiato essendo trascorsi dieci anni fra l una e l altra edizione per conseguenza in questa seconda il marcolini apparisce più vecchio a pag 3 la solita dedicatoria senza data al dvca di ferrara le pag 4 e 5 contengono l instrvttione de l opera a due colonne in carattere assai minuto e le 6 e 7 la tavola de i quesiti dalla pag 8 in avanti seguono le sorti distribuite con nuovo metodo e con le figure situate diversamente dalla impressione del 1540 la detta pag 8 contiene la via croce coi quadri di bellezza di hvmiltà ec la 9 le diverse combinazioni delle carte da giuoco e l intaglio di un allegoria che rappresenta la verità simile all impresa tipografica del marcolini le due pagine che seguono sono ambo numerate col 10 e contengono la figura di un filosofo e i ternari per risposta alle domande così seguita l opera di quattro in quattro pagine sino alla fine colle allegorie e coi filosofi sempre cangiati e con la numerazione ripetuta sempre a due a due nelle pagine delle risposte ond è che in vece di terminare il giuoco con pagina segnata 207 finisce col numero 157 [l ultima facciata contiene l intaglio medesimo posto pure in fine alla prima impressione delle sorti ed entro vi si legge soli deo honor et gloria poi l impresa in mezzo alla parola veri-tas quindi il registro a-cc tutti sono duerni la sopradescritta edizione sebbene sia meno rara della prima tuttavolta è ricercata a preferenza specialmente in francia pel migliore ordine dato all opera dall autore» sempre il casali basandosi su una lettera indirizzata a francesco sansovino da lodovico dolce attribuisce a quest ultimo la versione in terzine delle risposte «nel 1540 e poi di nuovo nel 1550 [francesco marcolini pubblica le sorti intitulate giardino di pensieri un opera per molti aspetti simile al triompho di fortuna del fanti anche qui siamo davanti a un libro/gioco il cui uso prevede una combinazione di scelta si sceglierà uno dei quesiti previsti di
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