Econerre n. 10/2011

 

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n° 10 2011 economiaemilia romagna focus giovani e reti esperienze a confronto eccellenze in rete regione e unioncamere in prima linea per sostenere le aggregazioni di imprese una grande opportunità per il nostro sistema economico e ­ allo stesso tempo ­ una strada obbligata per competere a livello globale opportunità modena il futuro parla hi-tech imprese mercato e legalità questione di libertà settori celebrato a ravenna il ritorno della chimica territori un unico brand per le terre di romagna

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editoriale globalizzazione istruzioni per l uso equilibrio tra coesione e crescita un traguardo da perseguire senza affidarsi agli automatismi di carlo alberto roncarati presidente unioncamere emilia-romagna corretto parlare di tramonto del modello di sviluppo emiliano-romagnolo che ha garantito un lungo percorso di crescita e benessere diffuso il termine modello evoca l immagine di un qualcosa di meccanico che nel rispetto di regole prefissate si muove attraverso automatismi poteva funzionare in passato quando i cambiamenti avvenivano gradualmente quando era sufficiente rivedere qualche regola per ripristinare l equilibrio quello che è avvenuto ­ in emiliaromagna come nelle altre economie avanzate ­ è che gli automatismi sono diventati le regole si sono confusi gli obiettivi con i mezzi per raggiungerli l epicentro del cambiamento è la globalizzazione da intelligente che consentiva il crescente ordinato scambio delle merci si è trasformata in iperglobalizzazione caratterizzata da una totale libertà di movimento dei capitali l esito è stato di propagare in molte economie mondiali non più investimenti e crescita ma piuttosto instabilità diseguaglianza e insicurezza se prima gli stati nazionali avevano la capacità di incidere sulle traiettorie dello sviluppo attraverso le proprie scelte l iperglobalizzazione ha reso evidente la loro impotenza di fronte alla natura globale dei mercati È in questo contesto che va letta la difficoltà sono saltati gli automatismi primo fra tutti il circolo virtuoso tra rete economica e rete sociale da qui la polarizzazione da un lato il consolidamento delle imprese leader e della rete di piccole imprese che è riuscita a rimanere agganciata al traino delle aziende capo-filiera dall altro la maggioranza di esse che si è trovata spiazzata senza la struttura e a volte senza le competenze per poter reagire ai cambiamenti imprese che in molti casi È scontano un eccesso di localismo un rinserramento che le porta ad avere paura del non conosciuto e a percorrere solamente strade già sperimentate anche se senza via d uscita sono in parte saltati i tanti equilibri che hanno fatto dell emilia-romagna un eccellenza europea nel pensare all emilia-romagna che verrà il concetto di equilibrio tra crescita economica e coesione sociale va riformulato su basi nuove non più come uno status quo da mantenere o da ripristinare ma da ricercare e da rinnovare continuamente certo in un economia globale pensare a un modello di sviluppo locale regionale o provinciale può sembrare anacronistico tuttavia la globalizzazione ci ha insegnato che la competizione si gioca sempre di più tra molti sopravvivono sistemi territoriali allora nonostante i margini ma altri riescono di manovra siano sem a guardare oltre pre più ridotti siamo tutti chiamati a concor e stanno ottenendo rere alla realizzazione di risultati eccellenti un territorio competitivo come farlo un recente lavoro del centro studi di unioncamere ha suddiviso le imprese in funzione del loro andamento nel triennio 2007-2009 in particolare ha individuato un gruppo circa il 14 del totale che non solo ha tenuto ma ha conseguito eccellenti risultati economici incrementando l occupazione queste imprese basano le proprie scelte non su logiche dettate dalla semplice sopravvivenza ma coerentemente con una visione di mediolungo periodo prima di tutto investono nella struttura e nell organizzazione dell azienda con particolare attenzione alla formazione e al benessere inteso come soddisfazione dei dipendenti in queste imprese virtuose il valore si realizza restituendo significato a tutto ciò che ruota attorno all impresa dall azione dell imprenditore a quella dei lavoratori fino ai consumatori finali questo modo di vedere l impresa evoca l immagine di impresa-comunità fatta da persone che attraverso il loro lavoro assolvono a una funzione e a una responsabilità sociale 1

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n° 10 2011 sommario emilia romagnaeconomia focus giovani e reti esperienze a confronto eccellenze in rete regione e unioncamere in prima linea per sostenere le aggregazioni di imprese una grande opportunità per il nostro sistema economico e ­ allo stesso tempo ­ una strada obbligata per competere a livello globale opportunità modena il futuro parla hi-tech imprese mercato e legalità questione di libertà settori celebrato a ravenna il ritorno della chimica territori un unico brand per le terre di romagna 1 editoriale 35 turismo globalizzazione istruzioni per l uso di terminal crociere una scommessa vinta 36 inchiesta mensile dell unione regionale delle camere di commercio dell emilia-romagna e della regione emilia-romagna anno xvii n 10 2011 fuori commercio carlo alberto roncarati 4 6 8 in breve vanno e vengono primo piano tv il business va in onda 38 eventi direttore responsabile andrea zanlari coordinamento editoriale reti exit strategy e volano di sviluppo 11 contratti di rete per la competitività 14 focus next artigiani nel terzo millennio 40 formazione roberto franchini vicedirettore ugo girardi morena diazzi coordinamento redazionale la sfida dell impresa differenziarsi o morire 42 innovazione giovani e reti esperienze a confronto 16 opportunitÀ contesto comunicazione srl barbara galzigna giuseppe sangiorgi segreteria di redazione c/o unioncamere viale aldo moro 62 40127 bologna tel 051-637.70.26 fax 051-637.70.50 e.mail staff@rer.camcom.it foto voli società cooperativa via ciamician 4 40127 bologna progetto grafico e impaginazione simulearn formazione per un anestesia sicura 43 ricerca politica di coesione verso europa 2020 18 modena il futuro parla hi-tech 22 in campo 45,5 milioni per gli inventori 24 imprese la grande occasione per due fisici bestiali 44 ambiente contesto comunicazione s.r.l via zucconi 90 41100 modena tel 059-34.63.18 fax 059-29.29.842 e.mail redazione@contestoweb.com concessionario per la pubblicità mercato e legalità questione di libertà 26 fattura elettronica risparmi fino al 90 28 settori una nuova rivoluzione ecoindustriale 46 la supersportiva a impatto zero 48 oltre la crisi la rampante turchia in soccorso di fincuoghi 50 storie franco pavoncelli via rosaspina n 5 40129 bologna tel 051-359933 e-mail francopavoncelli@tin.it stampa celebrato a ravenna il ritorno della chimica quaderni&documenti ima da 50 anni colosso del packaging 52 aziende innovazione responsabile 31 energia stile da imperatori al made expo 2011 54 speciale labanti e nanni industrie grafiche via g di vittorio 5-7 40056 crespellano bologna tel 051-96.92.62 fax 051-96.92.69 e-mail info@labantienanni.it autorizzazione del tribunale di bologna n° 6285 del 27 aprile 1994 in copertina foto voli società cooperativa fotovoltaico meglio acquistarlo in gruppo 32 territori servizi per sostenere lavoro e business 59 flash europa un unico brand per le terre di romagna 34 negli hotel romagnoli specialità a km zero 3

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in breve eventi siglata l intesa tra emilia-romagna e istria cioccoshow edizione da guinness errani e jakovcic interessi strategici comuni l a kermesse bolognese dedicata al cioccolato artigianale è entrata nei guinness dei primati con la tavoletta di cioccolato più lunga del mondo 15 metri e 9 centimetri per 2 metri e 3 centimetri esposta in sala borsa i protagonisti di questo record realizzato grazie all apporto di bf servizi organizzatore del cioccoshow sono stati i due maestri cioccolatieri mirco della vecchia e giuseppe sartoni il ricavato della vendita del cioccolato utilizzato per la tavoletta è stato devoluto a favore delle popolazioni alluvionate della liguria u ivan jakovcic e vasco errani n partenariato bilaterale rafforzato tra emilia-romagna e istria i presidenti delle due regioni vasco errani e ivan jakovcic hanno firmato una dichiarazione di comunanza di intenti strategici sul tema dello sviluppo territoriale sostenibile e integrato dell area adriatica con l obiettivo di creare le condizioni per intensificare la collaborazione in una serie di settori sviluppo sostenibile e socio-economico il riconoscimento al fondatore di eataly premio artusi a farinetti n ell anno del centenario dell illustre concittadino il comune di forlimpopoli ha deciso di assegnare il premio artusi a oscar farinetti fondatore di eataly il premio artusi è un omaggio a chi contribuisce con il pensiero e l azione alla riflessione sul cibo e dintorni negli anni passati assegnato a personaggi dello spessore di wendell berry 2008 serge latouche 2009 don luigi ciotti 2010 a consegnare il riconoscimento è stato carlo petrini fondatore di slow food mentre farinetti dal canto suo ha annunciato l apertura nel più grande eataly 16mila metri quadrati che sorgerà a roma a marzo di un corner dedicato all artusi un angolo nel quale ci saranno le sue ricette la sua storia la sua cultura del cibo cultura e istruzione trasporti e logistica innovazione tecnologica e sviluppo integrato del turismo sostenibile la firma ha chiuso i lavori del seminario adriaticionian macroregion a new framework for cross-border cooperation incontro internazionale che la regione emiliaromagna ha organizzato a bologna nell ambito degli open days 2011 voluti a bruxelles dal comitato delle regioni e dalla commissione ue partendo dalla relazione già avviata tra le due regioni e dal lavoro fatto all interno del progetto dell euroregione adriatica il documento di comunanza di intenti favorirà lo scambio di informazioni e buone pratiche e permetterà a emilia-romagna e istria di sperimentare forme innovative di collaborazione e nuovi modelli di governance per contribuire allo sviluppo sociale ed economico dei rispettivi territori i risultati ottenuti potranno poi essere messi a disposizione degli altri membri dell euroregione per uno sviluppo armonico dell area del bacino adriatico tecnologia il colosso puma si affida a datalogic il gruppo bolognese datalogic lettori di codici a barre mobile computer sistemi a tecnologia rfid e visione attraverso la controllata datalogic mobile ha concluso un accordo con puma la multinazionale dell abbigliamento sportivo per la fornitura di palmari per la gestione del magazzino di salisburgo in austria dove opera una filiale dedicata a servire i mercati dell europa dell est 4 africa e medio oriente puma ha deciso di utilizzare i palmari pda datalogic e in particolare l elf progettato per soddisfare i requisiti di tutte le applicazioni tipiche della gestione del magazzino i pda si collegano oltre 100mila volte al giorno con tutte le sedi di puma per segnalare i movimenti di merce e per accedere al sistema informativo logistica agroalimentare coesia fa shopping in svezia la bolognese coesia gruppo controllato da isabella seragnoli ha acquistato il 100 della svedese flexlink holding da aac capital partners assistita da mediobanca l azienda italiana si è aggiudicata la società che è attiva nella logistica di fabbrica di alta gamma ha un fatturato 2011 stimato in 175 milioni di euro ed è presente in 26 paesi con oltre 800 collaboratori oscar green a ca lumaco e chigi una sorta di grande fratello che entra nell allevamento per seguire sul computer e sul telefonino da qualsiasi parte del mondo i maiali durante la crescita e produttori agricoli che prendono in mano tutta la filiera dei cereali producendo la prima pasta tutta da grano italiano sono due le aziende dell emilia-romagna salite sul gradino più alto del podio di due delle sette sezioni dell edizione 2011 del concorso oscar green il premio per l innovazione dei giovani di coldiretti l azienda agricola ca lumaco di emanuele ferri di montetortore di zocca modena ha vinto nella sezione stile e

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mercati formazione rotta verso l estero c on l obiettivo di offrire alle imprese un supporto concreto e personalizzato per lo sviluppo di una strategia di internazionalizzazione le camere di commercio dell emiliaromagna e unioncamere regionale promuovono la seconda edizione di temporary export manager il progetto della durata complessiva di sei mesi mette a disposizione delle aziende selezionate una risorsa junior/tirocinante in marketing internazionale che opererà affiancata dal consulente senior temporary export manager e dal funzionario referente per la camera di commercio provinciale coinvolta il temporary export manager metterà a fuoco e realizzerà in collaborazione ed accordo con il management aziendale il progetto di internazionalizzazione le modalità di partecipazione sarà presentata ad inizio 2012 in due occasioni sempre alle ore 16 martedì 17 gennaio alla camera di commercio di rimini e giovedì 19 gennaio alla camera di commercio di modena.dromo di marzaglia sul podio trenta aziende inserite nel registro nazionale il viviani agli studenti più meritevoli bologna premia le sue imprese storiche a palazzo mercanzia a b runo filetti presidente della camera di commercio di bologna e vicepresidente vicario di unioncamere emilia-romagna ha ufficialmente consegnato a 30 imprese bolognesi il diploma di iscrizione al registro nazionale delle imprese storiche istituito per le celebrazioni dell unità d italia consultabile on line su www.unioncamere.gov.it che costituisce una mappatura a livello nazionale delle imprese ultracentenarie e un archivio vivo e aperto alle aziende che risulteranno avere le caratteristiche di impresa storica secondo i criteri di unioncamere le trenta imprese bolognesi sono majani 1796 e canetoli 1850 già premiate da unioncamere nazionale tra le 150 imprese storiche italiane libreria nanni ferramenta moreschini ditta antonio parenti dott umberto muggia ditta giuseppe menzani tappezzeria marchesini coop ceramica imola balestri lorena nanni aldo da sandro al navile marchioni romano marchioni elettrodomestici brighenti ortopedia filatura papi fabio officine garutti ferdinando veronesi figli cooperativa ortolani cofri farmac zabban giulio veronesi la bottega del macellaio farmacia cooperativa benvenuti antica locanda alpina conti e molinari fabbri 1905 f.g pasquini ristorante donatello foto ottica pasquini ferrara fiere si è svolta la 25a edizione dei riconoscimenti francesco viviani indetti dalla camera di commercio a ricordo dell insigne educatore scomparso nel 1945 a buchenwald dove era stato internato per le proprie idee sono stati premiati gli studenti che nell anno scolastico concluso da pochi mesi hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti in questa occasione sono stati 109 i premiati 65 ragazze e 44 ragazzi 7 di loro hanno conseguito il diploma in scuole fuori provincia mentre l istituto con più alunni premiati 24 è il stato il liceo scientifico roiti di ferrara cultura d impresa mentre il pastificio ghigi di morciano di romagna rimini è stata selezionata per oltre la filiera dopo un attenta selezione a livello nazionale chimica softer salva la nylco e punta sul messico softer leader nella produzione di leghe polimeriche per l industria espande il suo raggio d azione tanto in patria quanto all estero attraverso polymia srl softer ha infatti completato l acquisizione della società ferrarese nylco storica azienda italiana specializzata in resine poliestere e copoliestere da tempo in difficoltà una mossa strategica per completare l offerta ai mercati garantendo al contempo i 24 addetti della nylco da tempo in difficoltà per quanto riguarda l estero softer guidata da italo carfagnini bha iniziato i lavori di ampliamento del suo stabilimento aperto nel 2006 a silao in messico che attualmente serve il mercato centro e nordamericano della calzatura un investimento da 5 milioni di dollari per allargare la gamma delle lavorazioni a un ulte riore linea di tecnopolimeri e accedere così a due nuovi mercati in area nafta auto ed elettrodomestico bianco e-commerce sede piacentina per amazon e stato inaugurato a castel san giovanni paese in provincia di piacenza ai confini col pavese il primo centro di distribuzione italiano di amazon il colosso del commercio elettronico statunitense di seattle la superficie complessiva sarà di circa 25mila metri quadrati pari a circa quattro campi da calcio amazon creerà centinaia di posti lavoro full-time sopratutto destinati a donne e altri impieghi di natura stagionale l apertura consentirà di accorciare i tempi di spedizione in italia il nuovo centro di distribuzione italiano uno dei 17 previsti nel 2011 in tutto il mondo va ad aggiungersi all esistente network dei centri di distribuzione presenti in regno unito francia e germania da cui i prodotti vengono spediti in tutti i paesi europei 5

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vanno e vengono camere cooperazione unioncamere emilia-romagna filetti vicepresidente vicario bruno filetti presidente della camera di commercio di bologna è stato nominato vicepresidente vicario dell unione regionale delle camere di commercio dell emiliaromagna accanto all altro vice maurizio torreggiani presidente della camera di modena filetti che è al vertice di palazzo della mercanzia dal 20 marzo 2008 già membro di giunta dal 1999 È tra l altro presidente di ager borsa merci di bologna e di bologna congressi tempo di nomine ai vertici di legacoop er su proposta del presidente paolo cattabiani la direzione di legacoop emilia-romagna ha nominato quattro vicepresidenti con altrettante deleghe giancarlo ciaroni vicario con delega per il lavoro alberto armuzzi alla legalità massimo bongiovanni alla ricerca università rapporti con il territorio mauro lusetti all organizzazione dell area servizi alle cooperative gianpietro corbari è il nuovo direttore generale di granarolo cambio al vertice di coop costruzioni ad adriano turrini che da giugno guida coop adriatica è succeduto come presidente luigi passuti riconfermato marco orlandini vicepresidente e direttore con poteri di gestione operativa marco mengozzi artigianato i camionisti si affidano a mengozzi marco mengozzi forlivese è subentrato alla guida della maggiore associazione dell autotrasporto cna-fita emilia romagna cinzia franchini eletta presidente nazionale di cna-fita tiziano poggipollini è il nuovo presidente di confartigianato assimprese di imola al posto di gian carlo calamelli che diventa presidente onorario marco gennari vicepresidente del consar è da qualche mese il nuovo coordinatore del comitato unitario dell autotrasporto della provincia di ravenna dove ha preso il posto di egidio cafaro il romagnolo claudio onofri è stato eletto presidente della sezione confezione del sistema moda italia fiere cambi al vertice di modenafiere alfonso panzani imprenditore del settore ceramico è stato eletto all unanimità dall assemblea dei soci alla presidenza di modenafiere dove è succeduto a luigi verrini il nuovo cda è formato da cinque membri tre espressione di bologna fiere che detiene il 51 delle quote e due designati dai soci del territorio comune di modena camera di commercio provincia e promo si tratta di vittorio fini gianluigi baccolini e paolo fantuzzi confermati ed ennio cottafavi nuovo il nuovo collegio sindacale è composto dal presidente daniele venturi e dai sindaci alberto montanari e giancarlo banorri graziano delrio enti anci dopo chiamparino il testimone va a delrio l anci l associazione nazionale dei comuni d italia ha eletto come nuovo presidente graziano delrio sindaco di reggio emilia succeduto a sergio chiamparino marcella zappaterra presidente della provincia di ferrara è stata chiamata al vertice del cal consiglio delle autonomie locali della regione emilia-romagna succede a francesco giangrandi l ex assessore provinciale emanuela giangrandi è stata nominata presidente di acer azienda casa emilia-romagna per ravenna team della bassa romagna si è trasformata da spa a srl con amministratore unico daniele garelli l associazione collegio di cina ha confermato presidente roberto grandi credito roversi monaco nel board di mediobanca bper sceglie odorici fabio roversi monaco presidente della fondazione carisbo è entrato nel board di mediobanca luigi odorici è stato nominato direttore generale della banca popolare dell emilia-romagna dove è coadiuvato da due vice eugenio garavini e fabrizio togni già direttore generale della banca popolare di ravenna adriano maestri diventa da inizio 2012 responsabile della direzione regionale emilia romagna marche abruzzo e molise di intesa sanpaolo in sostituzione di giuseppe feliziani che assume il ruolo di responsabile della direzione crediti della banca dei territori cambio della guardia per san felice 1893 banca popolare al presidente giuseppe pivetti è succeduto il vice pier luigi grana in attesa dell assemblea dei soci nel 2012 luigi odorici 6

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turismo claudio varetto industriali roberto bernardi al convention bureau convention bureau della riviera di rimini la struttura che promuove eventi e congressi ha un nuovo presidente roberto bernardi commercialista riminese è stato chiamato a raccogliere il testimone da mauro ioli a comporre il cda anche sonia alvisi carlo costa marco maresi danilo semprini massimo vannucci alessandro formica e antonio carasso mirko capuano assessore al turismo del comune di bertinoro succede a silverio ventura come coordinatore delle città del vino dell emiliaromagna nicola scialfa è il nuovo presidente di federalberghi confcommercio ravenna in sostituzione di pietro minghetti che lascia dopo quattro mandati roberto bernardi il gruppo giovani er chiama iasoni ferrari riconfermato a modena la reggiana giorgia iasoni è il nuovo presidente del comitato regionale giovani imprenditori dell industria di confindustria emilia-romagna accanto a lei i vicepresidenti claudio bighinati ferrara alessandro formica rimini gian guido riva bologna giusy sassi parma iasoni succede a giovanni mistè ed entra a far parte in qualità di vicepresidente del comitato di presidenza di confindustria regionale nuovo presidente anche nel gruppo giovani di giorgia iasoni confindustria modena elena salda succede a davide malagoli al suo fianco due vice marco arletti e giorgio bellucci la giunta di confindustria modena ha proposto all unanimità la riconferma del presidente pietro ferrari la cui nomina sarà ratificata dall assemblea plenaria due bolognesi ai vertici nazionali francesco bertolini è entrato nella giunta di federchimica aderente a confindustria mentre massimo cavazza è stato riconfermato tra i vice presidenti della piccola industria di confindustria cambio al vertice di assoprom l associazione italiana produttori e distributori articoli pubblicitari e promozionali aderente a confindustria federvarie il parmigiano mattia riccò succede a marco busini commercio il mondo della pubblicità parla emiliano-romagnolo federpubblicità il sindacato degli operatori della comunicazione e della pubblicità ha eletto nuovo presidente regionale il carpigiano claudio varetto al posto del ravennate nevio ronconi chiamato al vertice nazionale varetto è anche al secondo mandato quale presidente provinciale di federpubblicità a modena e membro della giunta nazionale pietro maffezzoli presidente di fnaarc bologna è stato recentemente nominato vicepresidente nella giunta nazionale della maggiore federazione italiana di agenti di commercio erio luigi munari enti camerali agroalimentare munari rimane in sella all agenzia per l internazionalizzazione umberto lonardoni è il nuovo direttore generale di ifoa il centro di formazione delle camere di commercio dove ha preso il posto di giuseppe pezzarossi che è andato in pensione italy empowering agency l agenzia speciale per l internazionalizzazione della camera di commercio di modena ha confermato presidente erio luigi munari ed i consiglieri massimo toschi e roberto vezzelli membri della giunta camerale vanni girotti rappresentante settore agricoltura vanni po artigianato e giovanni gorzanelli industria la novità è ugo girardi segretario generale di unioncamere er che affianca il segretario generale della camera di commercio di modena stefano bellei a rafforzare il protocollo d intesa regionale in questo tipo di attività daniela vannozzi e massimo regalli confermati maria teresa mitidieri sono i revisori della camera di commercio di piacenza confagricoltura modena al timone eugenia bergamaschi eugenia bergamaschi è il nuovo presidente di confagricoltura modena dove succede ad alberto dallari bondanini flavio draghetti è stato chiamato a guidare la partecipanza agraria di cento il consorzio degli agriturismi della provincia di ferrara ha eletto come presidente antonio calzavara fausto zermani e giovanni tamburini sono stati eletti vicepresidenti dell unione regionale bonifiche emilia romagna urber domenico turazza è il nuovo direttore del consorzio di bonifica dell emilia centrale antonio sidoli è stato eletto vicepresidente nazionale dell impresa familiare in rappresentanza dell unione agricoltori il gal delta 2000 ha scelto come presidente lorenzo marchesini sindaco di mesola e vice mauro conficoni in rappresentanza dei soci privati completano il cda loris braga coldiretti di ferrara davide duo ascom ferrara e libero asioli rappresentante dei soci pubblici ravennati 7

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primo piano di natascia ronchetti aggregazioni come risposta alla crisi veicolo per ottenere credito strumento di competitività reti exit strategy e volano di sviluppo na certezza rigorosamente confermata dai numeri le imprese aggregate in rete mostrano performance economiche migliori del settore produttivo di appartenenza sotto il profilo del fatturato della redditività degli investimenti ma anche dei tempi di pagamento dei fornitori non solo con il biglietto da visita della rete ­ considerato un tratto distintivo dalle banche capace di neutralizzare gli effetti negativi della storica sottocapitalizzazione delle aziende italiane ­ accedono con maggiore facilità al credito per questo ­ dice giuseppe schirone di prometeia l associazione che elabora previsioni sull economia italiana e internazionale ­ è necessario continuare a sostenere questo fenomeno e nella definizione degli incentivi è opportuno selezionare quelli maggiormente performanti reti di impresa come exit strategy dalla crisi dunque e come volano per lo sviluppo economico se ne è parlato il 28 ottobre scorso a bologna una tappa del percorso di confronto con le categorie economiche avviato dalla regione emiliaromagna per mettere a punto il nuovo programma triennale attività produttive 2012-2014 un appuntamento al quale i vertici di viale aldo moro si sono presentati con il bilancio del precedente programma operazioni da grandi numeri sono stati infatti 240 i progetti di rete finanziati dalla regione con un contributo complessivo di quasi 24 milioni per un investimento di oltre 50,4 milioni che ha coinvolto 993 aziende la parte del leone l ha fatta il sistema produttivo bolognese con 80 u ben 240 i progetti di rete sostenuti grazie al programma regionale per 993 aziende coinvolte progetti di creazione di reti per un investimento di più di 17 milioni sostenuto da un contributo pubblico pari a oltre 8,1 milioni il capoluogo emiliano è stato tallonato da modena con 46 progetti per un valore che sfiora i 9,4 milioni e un finanziamento pari a più di 4,3 milioni all ultimo posto le imprese del riminese con 7 progetti per un valore di quasi 1,5 milioni per quanto riguarda le tipologie dei raggruppamenti la maggioranza vale a dire il 36 ha riguardato le consulenze specialistiche seguite dall organizzazione del personale dipendente dalle innovazioni hardware e software dalle spese generali e dalla formazione del personale un trampolino di lancio verso una maggiore competitività del quale hanno beneficiato prevalentemente le piccole e medie imprese ben il 68 delle aziende che hanno ottenuto l accesso ai contributi contano fino a un massimo di 20 dipendenti mentre è risicata non sfiora nemmeno il 4 la quota delle realtà imprenditoriali che hanno dagli 81 addetti in su a creare reti sono state prevalentemente le imprese manifatturiere 44,6 seguite da aziende che operano nel settore delle attività professionali scientifiche e tecniche ma è stata buona anche la risposta del sistema produttivo che opera nell ambito dei servizi e della comunicazione e di quello attivo nelle costruzioni risultati che hanno saldamente collocato la regione al 8

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primo posto in italia lungo la via emilia oggi si contano oltre un quinto delle reti di imprese presenti nel paese un primato che conferma come il sistema produttivo regionale creda nelle potenzialità delle aggregazioni un modo ­ prosegue schirone ­ per favorire la diffusione delle idee imprenditoriali individuando strumenti di penetrazione su nuovi mercati È anche attraverso le reti che la galassia delle imprese costituita in larga parte da piccole e medie aziende tenta di farsi largo sui mercati emergenti a partire da quelli dell area bricst per un impresa la costituzione di una rete è un momento di rottura ­ dice luigi scarola del centro di studi economici nomisma ­ la proietta verso una programmazione a medio e lungo termine grazie a un confronto tra le aziende che aiuta ad allargare le prospettive una sfida soprattutto per le imprese di picco l intervista gian carlo muzzarelli assessore regionale alle attività produttive insieme per imprimere una svolta decisiva all economia regionale per vincere la sfida della crescita economica è necessario che le imprese laddove possibile si mettano in rete e trovino sinergie e risposte comuni per nuovi livelli di economia di scala a parlare è l assessore regionale alle attività produttive della regione gian carlo muzzarelli che ha avviato già a luglio il percorso di confronto con le categorie economiche in vista del nuovo programma triennale attività produttive 2012-2014 partiamo dal confronto con le parti sociali È possibile tracciare un primo bilancio il percorso sta procedendo secondo le attese e anche meglio i tanti appuntamenti che si stanno svolgendo in queste settimane sono molto partecipati e al di là del dato delle presenze che pure è importante e conforta sulla bontà del metodo partecipativo quello che conta è che stanno emergendo idee opinioni consigli che si stanno rivelando utili nella redazione del nuovo programma triennale finanza marketing mercati esteri relazioni industriali ricerca e professioni filiere produttive infrastrutture semplificazione servizi alle imprese i temi sul tappeto sono tanti e l obiettivo è quello di imprimere una svolta decisa all economia regionale nella direzione che abbiamo scelto e la direzione è quella del sapere del made in italy e della green economy cosa prevede la tabella di marcia l ultimo appuntamento si terrà a metà dicembre e sarà dedicato alle relazioni industriali nel nuovo scenario economico nei primi mesi del 2012 approveremo in giunta il programma che sarà infine sottoposto al voto dell assemblea legislativa parliamo di reti di impresa l emiliaromagna ha il primato con oltre un quinto delle aggregazioni presenti in italia il recupero in atto grazie in prevalenza al rilancio dell export riguarda prevalentemente le aziende di medie e grandi dimensioni le reti possono costituire una `exit strategy dalla crisi anche per le piccole imprese l economia è ancora debole e la situazione del paese non ci aiuta di certo in questi giorni si è dimesso berlusconi e il nuovo presidente incaricato è il prof mario monti dopo il disastro di questi anni monti ha un compito delicato gode di grande fiducia e stima nel nostro paese e in europa speriamo di potere finalmente avere un esecutivo capace e autorevole in grado di rimettere in moto l economia che ha vissuto giornate drammatiche negli scorsi giorni per noi per riuscire nella sfida è un passo fondamentale che le imprese laddove possibile si mettano in rete e trovino sinergie e risposte comuni per nuovi livelli di economia di scala le imprese piccole e piccolissime così diffuse nel nostro territorio non possono fare tutto da sole e certo non riescono a permettersi al loro interno centri di ricerca le reti di impresa costituiscono quindi una spinta all innovazione la costituzione di reti d impresa favorisce la diffusione su larga scala delle tecnologie della comunicazione e dell informazione del know how e rende più agevole la possibilità di affrontare i nuovi mercati e un salto qualitativo del sistema nel suo complesso per questo abbiamo attivato bandi dedicati ad imprese che si mettono in rete per circa 25 milioni di euro nel 2010 mentre per l anno in corso abbiamo appena chiuso un bando per le emittenti radiotelevisive ­ 1,8 milioni di euro che impegneremo entro fine anno ­ e un bando per l innovazione tecnologicareti la cui graduatoria è ancora in fase istruttoria i tagli ai trasferimenti dallo stato a partire dall azzeramento del fondo nazionale per le piccole imprese in che modo condizioneranno le politiche della regione l attuale situazione economica impone una nuova verifica del quadro complessivo e molto dipenderà anche dalle dinamiche che saranno messe in moto dalla manovra nazionale della legge di stabilità dobbiamo verificare cosa succederà con gli ammortizzatori sociali senza i quali non è possibile ragionare su nessuna azione politica ma vogliamo rafforzare i nostri assi di intervento nell ottica della crescita economica mantenendo gli impegni assunti quest anno per sostenere l internazionalizzazione l innovazione la ricerca e lo sviluppo e per facilitare l accesso al credito che costituisce una priorità dobbiamo ricostruire un patto con le banche per sostenere gli investimenti e rafforzare i consorzi fidi contemporaneamente dobbiamo trovare fondi per sviluppare le idee nate dentro i tecnopoli 9

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primo piano le dimensioni che solo attraverso la costituzione di aggregazioni possono ampliare gli orizzonti delle esportazioni oggi limitati in massima parte entro i 3mila chilometri dall italia mentre i mercati più dinamici quelli che assistono a uno sviluppo della domanda interna che sembra inarrestabile si trovano a una distanza almeno doppia e se piccolo non è sempre bello come fanno notare gli economisti restano molti luoghi comuni da sfatare come quello ­ osservano ancora i responsabili di prometeia ­ in base al quale le reti sono una novità non è vero e basti pensare ai distretti industriali esperienze che seppur datate non possono certo considerarsi superate l 80 del fatturato del sistema produttivo hanno spiegato gli studiosi presenti al convegno è generato da contratti con altre imprese e se le reti fino ad ora hanno interessato in massima parte le aziende che compongono un unica filiera si profila la scommessa della trasversalità ­ con aggregazioni che riguardano imprese che operano in settori diversi ­ una condizione che può dare un nuovo slancio competitivo sul mercato globale se l innovazione tecnologica e gli investimenti in ricerca e sviluppo restano la strada maestra per la crescita economica le reti consentono alle piccole imprese di agganciare nuovi mercati in uno scenario caratterizzato dalla stagnazione della domanda domestica e da un rilancio delle esportazioni che fino a questo momento ha premiato prevalentemente le imprese di medie e grandi dimensioni l inversione di rotta rispetto agli anni bui della recessione che due anni fa ha fatto crollare i fatturati è infatti iniziata ma prevedibilmente non per tutti e le aggregazioni rappresentano una ciambella di salvataggio per il recupero della produttività persa in piena recessione oggi lungo la via emilia si contano raggruppamenti di ampie dimensioni fino a 157 imprese ma anche reti che coinvolgono poche aziende molta strada rimane ancora ancora da fare dato che resta marginale la percentuale di imprese che hanno puntato sulle aggregazioni per spingere con maggior forza sulle brevettazioni ­ un jolly per irrobustirsi attraverso l innovazione ­ o per abbattere spese come quelle notarili assicurative e bancarie largo alle reti d imprese dunque e anche in prospettiva alle reti di regioni questa infatti la proposta emersa durante la giornata di confronto promossa dai vertici di viale aldo moro l idea un consorzio tra le regioni per realizzare una dorsale tecnologica che sfrutti tutte le potenzialità della banda larga e della `internet economy che ad oggi rappresenta già il 2 del pil nazionale programma eventi approfondimenti e workshop 12 dicembre 13 dicembre 15 dicembre professionisti servizi per il sistema produttivo regionale il ruolo degli ordini professionali nel nuovo sistema degli appalti pubblici a cura degli ordini regionali degli ingegneri e degli architetti giovani nuove imprese nuove industrie l economia della creatività le nuove imprese hi-tech rapporto unioncamere 2011 e internazionalizzazione 2011 info e aggiornamenti 10 21 dicembre http imprese.regione.emilia-romagna.it/

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un nuovo modello di aggregazione fra imprese per affrontare la globalizzazione dei mercati contratti di rete per la competitività ggregarsi per lavorare in rete una scelta strategica specie per le piccole e medie imprese per superare le difficoltà strutturali legate alla dimensione e competere più efficacemente sui mercati in un contesto economico globalizzato in continua evoluzione la rete di impresa è un modello imprenditoriale innovativo tagliato su misura per il sistema produttivo italiano perché si propone di superare il nanismo e la frammentarietà che lo contraddistinguono con un ottica di medio periodo e con solide basi tecniche finanziarie organizzative di processo e giuridiche È uno strumento nuovo flessibile che non sostituisce ma si affianca a quelli finora utilizzati allo scopo raggruppamenti temporanei di impresa ati per appalti joint venture consorzi costituisce un alter a nativa per quelle aziende che vogliono aumentare la loro forza mantenendo l autonomia senza dar vita a una fusione o ricadere sotto il controllo di un unico soggetto a inizio novembre nell ultima fotografia scattata da infocamere in italia sono quasi 200 i contratti di rete depositati presso il registro imprese delle camere di commercio distribuiti su 19 regioni ed 84 province sfiora il migliaio il numero di aziende coinvolte la strada sembra dunque avviata È un risultato importante raggiunto con anticipo rispetto alle previsioni ­ sottolinea aldo bonomi vicepresidente di confindustria con delega alle politiche territoriali e distretti industriali ­ perché la rete ha reali punti di forza che permettono alle imprese di ottenere vantaggi economici notevoli in termini di innovazione internazionalizzazione e accesso al credito in un momento di grande difficoltà il contratto di rete rappresenta una tipologia negoziale tra realtà imprenditoriali con comunione di scopo non crea un nuovo soggetto di diritto né una nuova e distinta attività giuridica la singola azienda mantiene la sua identità la rete di imprese porta a economie di scala e di specializzazione la singola azienda che ne fa parte può ottenere migliori risultati in termini di esportazione innovazione e competitività grazie all incrocio e allo scambio di com a inizio novembre quasi 200 i contratti di rete depositati presso il registro imprese il focus sette contratti già depositati e al via un nuovo bando ono già sette i contratti depositati nel registro delle imprese della camera di commercio di ferrara l obiettivo di mettere insieme strategie abbattere i costi e di presentarsi a clienti e fornitori con un volto e una forza comune viene incentivato dall ente di largo castello attraverso un nuovo bando che mette a disposizione 110mila euro per la costituzione e lo sviluppo di reti e/o aggregazioni tra imprese i vantaggi che l essere piccoli comporta intesi come flessibilità specializzazione velocità nel rispondere ai cambiamenti del mercato qualità nei rapporti aziendali creatività hanno fatto crescere il nostro sistema produttivo ­ afferma ferrara scalda i motori s mauro giannattasio segretario generale della camera estense ­ ma oggi rischiano di diventare frecce spuntate in mancanza di dimensioni aziendali adeguate alle nuove sfide competitive e alla necessità di presenza sui mercati più lontani e promettenti da qui dunque la scelta di stimolare la creazione di reti di impresa dal 30 gennaio 2012 potranno presentare domanda per accedere ai contributi camerali le imprese della provincia di ferrara che in un numero minimo di tre si costituiscono in raggruppamenti attraverso il contratto di rete il bando presenta due valori aggiunti il supporto della provincia e la sinergia con le associazioni di categoria secondo un unità di intenti il bando prevede come investimenti finanziabili diverse tipologie di costi finalizzati alla realizzazione della rete spese notarili sostenute per la formalizzazione del contratto per la redazione del programma di rete e per l asseverazione per l acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali per l ideazione e la promozione del marchio per l acquisto di hardware e di software necessari alla costituzione e funzionamento operativo di progettazione riconosciute nella misura forfettaria massima del 15 dei costi complessivamente sostenuti l entità del contributo è pari al 50 dell investimento al netto di iva fino all importo massimo di 10mila euro 11 di giuseppe sangiorgi

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primo piano il ciclo di seminari è stato organizzato nell ambito dell accordo di programma tra il ministero dello sviluppo economico e unioncamere nazionale e sulla base del protocollo stipulato da unioncamere e retimpresa del sistema confindustria la scheda norme e obiettivi del nuovo strumento cos è come funziona ntrodotto dalla legge n 33/2009 successivamente modificato con la legge n.122/2010 il contratto di rete è uno strumento di aggregazione agile e flessibile con cui due o più imprese si obbligano a esercitare in comune attività economiche allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato il contratto è redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e deve indicare gli obiettivi strategici e le attività comuni poste a base della rete gli obiettivi di innovazione e competitività la durata le modalità di adesione di altre imprese e le ipotesi di recesso un programma di rete con l enunciazione dei diritti e degli obblighi assunti da ciascuna impresa partecipante e le modalità di realizzazione dello scopo comune l eventuale fondo patrimoniale e le sue regole il soggetto responsabile dell esecuzione del contratto le procedure decisionali delle imprese partecipanti la legge prevede a favore delle reti di impresa vantaggi fiscali amministrativi e finanziari nonché la possibilità di stipulare convenzioni con l abi associazione bancaria italiana per un miglior accesso al credito possono essere di tre tipi orizzontali quando prevedono un ruolo paritetico tra le aziende verticali quando una assume il ruolo di nodo gestionale e decisionale sulle attività comuni e di rappresentanza verso istituzioni e mercati miste se si tratta di raggruppamenti policentrici che variano a seconda delle condizioni di mercato le reti di impresa sono l evoluzione del distretto in un economia globalizzata ­ sottolinea luca d alvia di retimpresa confindustria ­ permettono di andare oltre il localismo distrettuale fino ad acquisire una dimensione ultraregionale il contratto di rete ha `nel cuore un programma imprenditoriale e una progettualità che dà vita a una ricerca collaborativa delle imprese stimolate ad aggregazioni stabili per competere i petenze e conoscenze che vengono messe a fattor comune in questo modo cresce in efficienza e amplia il proprio mercato ottimizza i costi interni ed esterni accresce le possibilità di ottenere contributi pubblici può migliorare il rating e avere un rapporto più favorevole con il mondo del credito in termini di accesso tassi di interesse garanzie ed erogazioni inoltre può accedere ad agevolazioni fiscali come ad esempio la sospensione di imposta per la quota degli utili di esercizio destinata al fondo patrimoniale comune nel caso in cui il programma di rete venga asseverato da un organismo riconosciuto dall agenzia delle entrate stare in rete ­ evidenzia il presidente di unioncamere emiliaromagna carlo alberto roncarati ­ permette di catturare specializzazioni e competenze laddove esse sono all occorrenza pure al di là del territorio di origine o del settore di appartenenza della singola piccola impresa rappresenta dunque una modalità per fare innovazione e per utilizzarne gli esiti su scala dimensionale allargata con chiare ricadute in termini di maggiore efficienza e competitività in emilia-romagna risultano registrati 26 contratti di rete che inte ressano oltre 130 imprese bologna e modena sono tra i territori più attivi il contratto di rete ­ nota ugo girardi segretario generale di unioncamere emilia-romagna ­ è una soluzione valida poiché consente a ogni impresa di conseguire una dimensione maggiormente competitiva senza perdere gradi di autonomia nella propria attività e di godere di una serie di vantaggi logistici di know how conciliando la flessibilità tipica delle pmi con il potere contrattuale la credibilità commerciale e finanziaria di una media o grande azienda le piccole e medie imprese che scelgono di partecipare a una rete possono costituire e dare vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali con aziende della stessa filiera produttiva al fine di acquisire maggiore forza contrattuale agevolazioni amministrative finanziarie e per ricerca e sviluppo confindustria ha investito sviluppando un format ed un servizio di assistenza e consulenza alle imprese ­ sottolinea mariacristina gherpelli presidente regionale della piccola industria di confindustria si tratta di un cambiamento non da poco perché non è facile per le aziende mettere a disposizione informazioni e condividere modus operandi però 12

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le reti di impresa presentano una serie di benefici che vanno portati all attenzione degli imprenditori questo è il nostro compito anche cna emilia-romagna sottolinea la flessibilità di uso del contratto di rete e una opportunità che si aggiunge ad una tastiera di elementi ­ sottolinea roberto centazzo responsabile ricerca e sviluppo di cna regionale ­ va vista in un contesto dinamico come una buona palestra per sperimentare forme di relazione e aggregazione che possono mutare ed evolvere maria cristina gherpelli presidente della piccola industria di confindustria sotto guglielmo garagnani presidente di confagricoltura regionale la strategia quasi 600 presenze al ciclo di seminari organizzato da unioncamere crescere e competere con il contratto di rete È iniziato da bologna e si è concluso a ferrara con appuntamenti anche in tutti gli altri capoluoghi della regione il ciclo di seminari territoriali dal titolo crescere e competere con il contratto di rete creare valore attraverso economie di scala e di specializzazione l iniziativa organizzata dalle camere di commercio dell emilia-romagna e dall unione regionale ha coinvolto quasi 600 partecipanti tra imprenditori rappresentanti di associazioni di categoria liberi professionisti pubblica amministrazione nelle nove tappe del ciclo sono state fornite indicazioni sulle opportunità e sui vantaggi offerti dal contratto di rete della normativa che lo regola e delle agevolazioni per l accesso al credito una sorta di utile cassetta degli attrezzi per le imprese a cui sono state messe a disposizione specifiche istruzioni per l uso grazie all opuscolo realizzato da universitas mercatorum l università telematica delle camere di commercio nel corso degli incontri sono state approfondite le prospettive di intervento e di applicazione dei contratti di rete in emiliaromagna che insieme alla toscana è il contesto regionale dove viene maggiormente utilizzato dalle imprese questo anche perché ­ commenta il segretario di unioncamere ugo girardi ­ la regione emilia-romagna non ha puntato a varare provvedimenti normativi che avrebbero rischiato di irrigidire lo strumento aggiungendosi al quadro normativo statale ma ha promosso con dei bandi specifici anche tale modalità di aggregazione di imprese su un progetto comune il progetto camerale prevede anche un percorso di consulenza e di assistenza personalizzato per la creazione di nuovi contratti di rete individuati sulla base dei fabbisogni delle imprese e un analisi di quelli già sottoscritti in emilia-romagna ­ conclude il pre sidente carlo alberto roncarati ­ i contratti di rete operativi sono già diversi e li stiamo seguendo con una specifica indagine al fine di contribuire insieme alle associazioni di rappresentanza delle imprese a una loro crescita rapida e a un tempo equilibrata nei diversi settori di attività oltre a informazioni riferite a temi generali sulle reti d impresa e ai contratti di rete cosa sono come si fanno e quali sono i vantaggi nel corso degli incontri nelle sedi camerali sono stati esposti casi di successo di reti d imprese l applicazione del contratto di rete nella filiera agroalimentare ha suscitato interesse a bologna dove il presidente di confagricoltura regionale guglielmo garagnani ne ha messo in evidenza la flessibilità di rapporti che finora mancava e la possibilità di integrare i progetti di filiera promossi dalla regione il tema è stato poi approfondito a parma con il caso aziendale della rete antiche cantine il prosciuttificio devodier insieme a un altra azienda di settore e a una di consulenza di marketing hanno avviato un progetto per esportare il prodotto già affettato in vaschette con una tecnica innovativa che mantiene la freschezza sui mercati del nord europa a ravenna un caso del settore ict e a forlì la rete step che si occupa di sviluppare un cassonetto tecnologico per i rifiuti a tutela dell ambiente a rimini è stata presentata arcipelago la prima rete del turismo e del mare che integra e aggrega l offerta turistica in un unica piattaforma con la possibilità di offrire pacchetti unici volti a offrire al cliente un servizio completo e la novità di una carta prepagata attraverso la quale attuare politiche di fidelizzazione del cliente nel 2012 un nuovo programma in continuità prevede eventi formativi di carattere tecnico per gli stakeholders locali già in calendario a ravenna 18 gennaio modena 19 gennaio rimini 23 gennaio forlì-cesena 24 gennaio piacenza 30 gennaio parma 1 febbraio ferrara 2 febbraio reggio emilia 7 febbraio 13

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