Il Marconi Dicembre 2009

 

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informazioni dall istituto vescovile g marconi in portogruaro anno ix numero 3 dicembre 2009 pubbl trimestrale poste italiane s.p.a sped in abb post d l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n°46 art.1 comma 2 dcb venezia educazione si radica nella speranza È la speranza di chi semina lavora e attende pazientemente fiori e frutti ma non può conoscere né i tempi e i modi della crescita il padre eterno il primo educatore amante della vita ci insegna l arte e la fatica del dono generoso senza violenze e pretese tu padrone della forza giudichi con mitezza ci governi con molta indulgenza perché il potere lo eserciti quando vuoi con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini inoltre hai reso i tuoi figli pieni di dolce speranza perché tu concedi dopo i peccati la possibilità di pentirsi libro della sapienza 12 18-19 l educatore animato dalla speranza non si ferma di fronte alle difficoltà apprezzando ogni passo ogni segno ogni avanzamento e ne gioisce intimamente ama la forza della discrezione senza ostentazione non gli piacciono le promesse esorbitanti accetta l umile fatica quotidiana di tentare e ritentare china rispettoso la fronte dinanzi al fallimento sempre possibile ma chi lo sa veramente qual è il fallimento più grave la persona umana non è una macchina prende forma in maniera misteriosa le dinamiche più profonde restano nascoste e le sorprese sono infinite nel bene e nel male soprattutto ognuno è migliorabile e recuperabile condivide la fatica di chi collabora con lui non cerca lo scontro con nessuno ma pratica con convinzione il dialogo verso tutti in una stagione non solo di comportamenti ineleganti maleducati e spudorati ma di inimicizie e esclusioni tra odi e rancori si sforza di rispettare e di onorare anche gli avversari la speranza dell educatore non ha pretese assolute dona tanto chiede in maniera severa e esigente ma non pretende risultati secondo logiche di pianificazione contabile perché non ragiona con lo schema del rapporto costi-benefici la sua misura è la sovrabbondanza in perdita ai nostri insegnanti ricordiamo spesso un altro passo della sapienza la cura dell istruzione è amore 6 17 l educatore cristiano ha nel cuore e nella mente alcune parole del suo maestro siate misericordiosi come è misericordioso il padre vostro celeste date e vi sarà dato una buona misura pigiata scossa e traboccante vi sarà versata in grembo luca 6 36-38 sa bene che questo maestro ha dedicato gran parte l la dolce speranza dell educazione del suo tempo a dieci-venti-trenta persone e le ha viste scappare o rinnegare o tradire nell ora della croce ma è da quel pugno di uomini deboli e peccatori che è nata l esperienza cristiana l educatore cerca sempre di mettere insieme passione e competenza per essere all altezza delle sue responsabilità consapevole che lo studio e la riflessione sono irrinunciabili impara metodi e tecniche studia progetti stabilisce obiettivi e mezzi ma soprattutto mette in gioco se stesso così com è tutto se stesso con le sue ricchezze e le sue debolezze il cuore umano non segue le regole dei manuali ha sete di infinito e chiede testimonianze credibili i tre principi di san giovanni bosco rimangono fondamentali tutt altro che superati ragione religione amorevolezza chi ama e spera offre una proposta positiva in un tempo dominato dalle passioni tristi e dalle gelatinose ideologie deboli del potere delle comunicazioni la divisa dell educatore è il grembiule la traversa del servizio il paradosso su cui gioca e scommette si trova in una parola assolutamente unica del vangelo quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato dite siamo servi inutili abbiamo fatto quanto dovevamo fare luca 17 10 don orioldo marson «che cosa dunque significa educare educare significa che io do a quest uomo coraggio verso se stesso che lo aiuto a conquistare la libertà sua propria con quali mezzi sicuramente avvalendomi anche di discorsi esortazioni stimoli e metodi di ogni genere ma ciò non è ancora il fattore originale la vita viene accesa solo dalla vita» le i buon nata auguri d no nuovo e felice an 1

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anche quest anno è tempo di iscrizioni alla scuola secondaria superiore il liceo classico l affidabilità di una tradizione di riforma in riforma la qualità della tradizione sembra avere il sopravvento il marconi immune dall ansia delle sperimentazioni linguistiche informatiche musicali economiche sembra aver tenuto la giusta rotta nella prevista riforma dei licei il classico subirà pare solo qualche aggiustamento d orario e l estensione ai cinque anni dello studio dell inglese cosa che sia pur in maniera non curricolare al marconi avviene già da oltre un decennio anche il latino stando alle parole del ministro non corre più pericoli anzi sarà considerato tra le materie comuni a tutti gli indirizzi dunque se il nostro liceo ha subito talora la critica di essere pigramente conservatore non al passo con i tempi ora si troverà ad essere più aggiornato di altri che si sono avventurati in sperimentazioni e progetti volti a rendere più moderno il classico trascurando il valore delle discipline classiche e affidandosi alla transeunte modernità dell informatica e alla illusoria seduttività di improbabili progetti il marconi ha voluto e vuole lavorare perché si riscopra e riconfermi il valore educativo della cultura classica una cultura non per futuri antichisti come recitava il testo di una naufragata riforma non un corso per conservatori di una antichità che non serve più ma una cultura classica che formi uomini e cittadini di oggi consapevoli dei caratteri dell attuale contesto culturale del perchè del loro mondo dell esperienza della nostra lunga e bellissima storia di figli della civiltà greco-romana ma questa è anche la sfida più grande conoscere l antico vuol dire anche impadronirsi di lingue concetti strutture di pensiero che se ormai fanno parte del nostro mondo non sono più però consapevolmente percepite e il ragazzo sente estranee e difficili lingue come il greco e il latino senza pensare che l italiano è una lingua forse ancora più complessa del latino perché non capisce sempre lo scopo di tale fatica È facile per un insegnante contare le forme verbali non riconosciute in una verifica e bocciare È difficile rendere lo studio della cultura classica strumento valido per favorire un più consapevole approccio alla realtà a cui avvicinarsi con efficaci strumenti logici di analisi e lettura e con un autonomia di giudizio fondata su riflessioni storiche etiche culturali e non solo su piccoli egoismi o momentanei entusiasmi immotivati certamente l amore alla classicità va accompagnato da una proposta molto qualificata in campo matematico e per l apprendimento della lingua inglese così da poter abitare bene questo nostro mondo e avviarsi all ambito professionale in maniera promettente il marconi crede nella forza della cultura classica coniugata agli apporti formativi e professionalizzanti dei saperi scientifici un classico per tutti allora evidentemente non è possibile e nemmeno auspicabile ma non cambia la meta ideale portare tutti i nostri ragazzi a contatto con l origine e i valori della nostra civiltà consapevoli della sfida intrapresa con le tante sirene del mondo federico fontanella il marconi scuola di qualitÀ c è chi conta il numero dei bocciati una scuola di qualità premia chi ha volontà e determinazione e ferma chi non vuole impegnarsi e chi conta quello dei promossi una scuola di qualità riesce a portare tutti gli allievi ad un livello adeguato di preparazione ma tutti capiamo quanto siano ingannevoli queste affermazioni È facile far crescere il buon nome di una scuola bocciando molti allievi deboli invocando presunti livelli non raggiunti così come è facile promuovere tutti e dichiarare che sono diventati tutti bravi in un ottica di impresa lontanissima da chi scrive dovremmo dire che la qualità del processo formativo si misura sulla qualità del prodotto dobbiamo chiederci questo ragazzo che ha trascorso al marconi alcuni anni della sua vita ne è uscito migliore oppure è stata un esperienza irrilevante per la sua persona i casi più evidenti sono quelli di allievi che dopo aver attraversato difficili situazioni in altre scuole si trasferiscono al marconi subito si 2 accorgono che la nostra è una scuola che richiede frequenza impegno studio si accorgono che il marconi è un luogo un ambiente di vita non solo un plesso in cui ci sono delle aule che i professori si chiedono chi siano gli studenti che hanno davanti a sé che ogni bocciatura è un piccolo costruttivo fallimento anche per gli insegnanti partecipi delle difficoltà dei loro studenti il marconi scuola di qualità vorrei che tutti sapessero quanti ex-allievi del marconi ancora cercano i loro insegnanti dopo anni e decenni non solo per un nostalgico saluto ma per confrontarsi con loro ormai su vicende della vita felici o purtroppo dolorose su questioni di lavoro e famiglia per avere notizie di loro come di persone amiche e care che li hanno guidati nei difficili anni dell adolescenza a capirci qualcosa di questo strano mondo questa è umanità questa è qualità sumat igitur magister parentis erga discipulos suos animum quintiliano

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scuola secondaria di primo grado leggere al marconi insegnare a leggere nella scuola non significa solo trasmettere l abilità di decodificare e capire un testo ma soprattutto comunicare la passione per la lettura suscitare nei ragazzi la curiosità per questo oggetto spesso avvolto dal mistero che è il libro perché è necessario lavorare per suscitare motivazione alla lettura ecco alcune ragioni davvero buone la lettura favorisce l immaginazione perché permette all individuo di creare nella sua mente personaggi fatti avvenimenti irreali ma non per questo impossibili la lettura consente di fantasticare liberamente su quanto offrono le pagine che sono state oggetto del nostro interesse della cui intensità spesso non ci rendiamo neppure conto la lettura di un romanzo di un racconto di una narrazione qualsiasi permette di identificarci con il protagonista e con i fatti del quale è partecipe È una forma di apprendimento attraverso l esperienza altrui c è dell altro leggere consente anche di arricchire il proprio bagaglio lessicale apprendendo nuovi vocaboli nuovi modi di esprimere i concetti ed il pensiero questo ha senza dubbio positive ricadute sia sulla capacità di esprimere oralmente le proprie idee sia sulle abilità di ideazione e di produzione di un testo scritto la lettura contribuisce ad allargare il proprio orizzonte e dilata il mondo di chi si immerge in essa appare quindi irrinunciabile per un insegnante non solo per quelli di italiano dedicare una parte del suo tempo a promuovere nei suoi allievi la passione per la lettura a questo proposito nella nostra scuola secondaria di primo grado i docenti di italiano storia e geografia hanno qualche progetto in fieri qualcosa è già stato fatto negli anni scorsi andiamo con ordine un appuntamento già consolidato riguarda la classe terza durante l ultimo anno del ciclo infatti i ragazzi leggono almeno cinque libri di narrativa uno è il testo che si legge in classe e di cui diremo dopo due testi che vengono letti in modo individuale a casa sono di argomento storico e geografico altri due sempre oggetto di lettura personale vengono scelti a partire da un canone che ha una caratterizzazione storico-letteraria e di attualità dalla lettura si passa poi a lavori di scrittura come le recensioni o di riscrittura come le sintesi o ancora di analisi come la riflessione su alcuni elementi di narratologia che aiutano ad apprezzare e a cogliere degli elementi particolarmente significativi del testo nella seconda classe per trasmettere il piacere della lettura i docenti seguono la via della competizione già l anno scorso si è svolta una gara di lettura fra le due seconde attraverso la proposta classe 1a di giochi linguistici quiz e domande sul contenuto del testo letto in classe durante l anno la proposta è ripartita con la formula del torneo a squadre ogni allievo contribuirà alla vittoria della propria squadra specializzandosi nella lettura di un libro in particolare segue sempre come in tutti i tornei che si rispettino un ambitissimo premio nella classe prima c è una duplice proposta in collegamento con il programma di italiano e con il testo di narrativa adottato che è una raccolta di fiabe di un autrice contemporanea ci cimenteremo nella scrittura di veri e propri raccontini fiabeschi di cui i ragazzi stessi saranno autori cercheremo così di avvicinare ai giovani lettori e a questo punto anche scrittori l oggetto-libro producendone uno in prima persona si ripete poi anche quest anno sia per i ragazzi di prima che per quelli di terza l esperienza dell incontro con l autore questa attività permette loro di informarsi su molti elementi legati all ispirazione e alla genesi della scrittura di un testo e contribuisce ad avvicinare gli allievi alla realtà del libro creando familiarità con esso per quanto riguarda la lettura lo sforzo dei docenti è in ultima analisi concentrato in un unica direzione far sì che i ragazzi sperimentino il fascino ed il piacere della lettura e che possano coltivarli anche in futuro giulia miolo e stefano glerean classe 1b 3

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la didattica delle scienze settimana delle scienze anno scolastico nuovo vita nuova È proprio il alla scuola media caso di dirlo e per partire con il piede giusto niente è meglio della formazione docenti un appuntamento che quest anno l istituto g marconi ha saputo organizzare con la collaborazione dell associazione culturale di comunicazione scientifica pleiadi con sede a dolo ve nata con lo scopo preciso di portare la scienza sperimentale direttamente in classe in modo che ogni piccolo passo nel complesso mondo scientifico diventi patrimonio di tutti docenti ed alunni i corsi con cadenza bisettimanale e svoltisi nel mese di ottobre e ai primi di novembre hanno promosso un ampia ed interessata partecipazione di docenti del nostro istituto e provenienti da altre realtà didattiche del territorio appartenenti principalmente agli ordini della scuola primaria e della secondaria di primo grado questa iniziativa ha confermato ancora una volta l importanza della continuità formativa nella vita professionale dei docenti a ciò si è unito il valore rappresentato dallo sperimentare assieme ad altri docenti quali possano essere le modalità didattiche più efficaci per insegnare argomenti scientifici di attualità e nozioni matematiche partendo dal presupposto che attività ludiche e manuali possano ancor meglio accompagnare lo studio dei principi matematici spesso così astratti svelandone l applicabilità nella vita altro elemento fondamentale è stato per noi docenti quello di imparare a costruire con le nostre stesse mani e con materiali facilmente reperibili utili esperimenti da utilizzare per massimizzare l assimilazione dei principi e delle nozioni scientifiche dei nostri ragazzi purtroppo spesso confinati nel circolo vizioso dell apprendimento mnemonico È ciò che è accaduto per esempio durante le lezioni di scienze in cui la prof.ssa anna macor ha ritenuto utile con grande interesse da parte degli alunni e partecipazione spiegare i concetti della velocità e della composizione policromatica della luce solare semplicemente usando il disco di newton una matita come perno e un cestello di plastica normalmente usato per centrifugare la verdura gli studenti già attratti dalla semplicità dei materiali presenti in ogni casa e che permetteranno loro di provare a loro volta questi esperimenti davanti allo sguardo curioso di altri spettatori magari dei fratelli più piccoli han potuto così sentirsi protagonisti di una scoperta già sperimentata da newton e scienziati allo stesso tempo ringraziamo dunque l associazione pleiadi e quanti han saputo partecipare con tanto entusiasmo a questi incontri in attesa del prossimo appuntamento con l`associazione a febbraio lisa michelutto 4 all inizio di quest anno scolastico i professori macor marafatto marchesan nicolosi e vendrametto hanno istituito il dipartimento di scienze ambito nel quale è possibile discutere e confrontarsi su progetti obiettivi e metodi didattici in ambito matematico scientifico e tecnologico tra gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado è emersa la necessità di stimolare nei ragazzi la diffusione della cultura scientifica favorendo l assimilazione di principi e leggi grazie all applicazione pratica e alla sensibilizzazione nei confronti delle questioni scientifiche attuali in corrispondenza dell anniversario del telescopio galileiano ci siamo quindi attivati per organizzare una settimana dedicata alle scienze in rebus gerendis nel periodo prestabilito dall 8 al 13 febbraio 2010 tutte le classi saranno impegnate quotidianamente in una serie di laboratori esperienziali proposti da diversi esperti fisici astronomi medici chirurghi biologi in cui i ragazzi ascolteranno rifletteranno ma soprattutto realizzeranno esperimenti e oggetti scientifici nell ambito della sismologia dell elettromagnetismo dell educazione ambientale dell educazione alimentare argomenti inerenti al proprio programma di studio tecnico-scientifico il venerdì verrà allestito un planetario dove tutte le classi saranno coinvolte e tratteranno temi come la mitologia e l astronomia a conclusione dell evento sarà tenuta una conferenza dal docente universitario professor a de angelis responsabile per l infn istituto nazionale fisica nucleare dell esperimento magic e ordinario di fisica sperimentale all università di udine e verrà inoltre allestita una mostra di tutti i lavori realizzati durante la settimana scientifica come docenti ci auguriamo che questo progetto sperimentale possa diventare per i ragazzi occasione per un approccio nuovo stimolante e pratico alle discipline tecniche e scientifiche ma soprattutto che alimenti la riflessione e la comprensione del perché e del come molti fenomeni anche i più semplici si verificano anna macor e valentina vendrametto

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notizie dalla primaria anche quest anno alla scuola primaria siamo partiti alla grande bambini e insegnanti hanno arricchito le loro mattinate con delle lezioni speciali dove con l aiuto di esperti abbiamo potuto approfondire alcuni argomenti scolastici in classe prima e seconda il signor dionisio vizzon ha approfondito il tema della vendemmia e i bambini insieme alle maestre doriana elena e francesca hanno toccato con mano l uva e hanno prodotto il mosto come dopo una lezione introduttiva durante la quale le insegnanti hanno spiegato che cos è la vite e il vino il nostro esperto ha portato in classe dell uva bianca e nera e illustrato il procedimento per la produzione del vino tutti insieme i piccoli hanno spremuto con le mani fino a che hanno riempito due bottiglie con il mosto che conservano gelosamente in seguito le insegnanti hanno approfondito l argomento in classe le classi terza quarta e quinta hanno vissuto un esperienza interessantissima con due scienziate dell associazione le pleiadi la classe terza ha approfondito il tema gli stati della materia i bambini si sono divertiti a creare strumenti per la misurazione del calore e hanno osservato i vari stati dell acqua la classe quarta si è addentrata nell interessante mondo della chimica le scienziate hanno portato strumenti e sostanze e i bambini hanno eseguito moltissimi esperimenti osservando le reazioni chimiche e hanno imparato a creare perfino un inchiostro magico la classe quinta ha osservato al microscopio il micromondo insetti minerali pietre hanno potuto scrutare da vicino le peculiarità di oggetti e animali mai visti così il 27 ottobre poi tutte le classi hanno partecipato ad una lezione di approfondimento molto interessante sul tema del riciclaggio tenuta dal signor luca michelutto che ha regalato ad ogni bambino dei bellissimi gadgets ma non finisce qua le maestre stanno preparando nuove sorprese ed esperienze che renderanno anche quest anno scolastico unico maestra federica ferrazzo 5

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domenica 4 ottobre la famiglia del marconi attorno al tema della famiglia al tema della famiglia è stata dedicata quest anno la festa tradizionale del marconi presenti tantissimi ex allievi oltre un migliaio che hanno gremito dapprima l aula magna dell università e poi il prato per assistere alla celebrazione della messa e consumare insieme sotto il porticato il pranzo la famiglia è ancora una buona notizia questa la domanda del giorno sembra proprio di sì secondo il dr lazzaro che ha introdotto il tema con alcune considerazioni sulla validità della famiglia oggi e che ha poi passato la parola a tre giovani coppie marconiane che hanno offerto con molta semplicità e incisività la loro testimonianza dell ospitalità la vicinanza alle persone anche nei momenti più dolorosi ma ciò che più conta è che la famiglia e la comunità nelle quali siamo vissuti ci hanno mostrato con le parole e con i fatti la loro intima vicinanza ad un uomo più grande di tutti che può rendere la vita non bella non simpatica ma straordinaria e così siamo cresciuti impregnati anima e corpo di tutti queste piccole e grandi cose e quando ci siamo conosciuti in realtà forse ci siamo ri-conosciuti eravamo fatti della stessa pasta ci saremmo sposati subito ma per fortuna fra le tante cose che le nostre famiglie ci hanno insegnato c erano anche questi due moniti non lasciare le cose a metà lo studio prima di tutto e poi te fa quel che te vol una volta che luigi ha conseguito la laurea ci siamo sposati eravamo felici di stare insieme da fidanzati ed ora lo siamo ancora di più da sposati il nostro sogno è quello di rimanere così innamorati per tutta la vita e di poter fare in modo che tutto questo amore non riempia solo noi ma sia trasmesso anche ad altri piccoli che ancora non ci sono ma che speriamo di ricevere in dono nella nostra neonata famiglia questo è il nostro progetto regalare senza risparmio ai figli che verranno tutto quello che di buono ci hanno donato mamma e papà sorelle nonne zii perché è un patrimonio inestimabile reso così umano dalla presenza reale e sempre viva di cristo abbiamo fatto esperienza che la famiglia è il cuore della vita di ciascuno non da quando una persona nasce a quando muore ma da quando entra nei desideri dei genitori che lo attendono con amore roberta e fabio sposi da dieci anni con due figli alla domanda come è avvenuta la vostra maturazione attraverso la nascita dei vostri figli hanno risposto raccontandosi così la nascita dei nostri due figli è stata per noi un elemento fondamentale di maturazione come sposi il loro arrivo ha cambiato tutta la prospettiva della nostra vita ci ha fatto crescere ci ha educato ad una maggiore comprensione e condivisione ad una maggiore tolleranza e propensione all ascolto ad un confronto e ad un aiuto reciproco continuo ci ha abituato a metterci in gioco a sacrificarci perfino ad accettare di sbagliare di più il rischio che temevamo di correre e che vedevamo talvolta accadere attorno a abbiamo creduto opportuno raccogliere alcuni passaggi di queste loro testimonianze francesca e luigi sposi da pochi mesi alla domanda perché avete scelto di formare una famiglia quale senso quale progetto quale speranza vogliono affidare alla loro unione hanno risposto così le piccole cose che non fanno rumore ma che rendono la vita bella e piena di significato le abbiamo imparate in famiglia il rispetto per gli altri la sobrietà il senso del dovere il sacrificio l impegno la voglia di fare bene le cose il gusto di stare in compagnia il senso 6

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noi era quello di evidenziare una fragilità che poteva essere insita in noi dovuta al tipo di educazione ricevuta il modo di metterci di fronte ai nostri figli che poteva essere antitetico avrebbe potuto creare una rottura una difficoltà che non ci avrebbe aiutato nel nostro progetto di coppia e di genitori fortunatamente questo non è accaduto la cosa più importante che abbiamo potuto fare nei confronti dei figli che arrivavano è stata quella di accettarli per quello che sono per le loro caratteristiche nei loro sbagli e nelle loro difficoltà realizzare la felicità di ciascuno dei membri della famiglia diventa ora il nostro sogno dopo averli desiderati il sogno di crescerli al meglio di renderli contenti per quello che sono farli sentire parte integrante di quel tutto che è la famiglia il dover trovare ogni giorno la soluzione la chiave per risolvere ogni difficoltà ogni problema ogni novità ha reso la nostra famiglia più unita e il nostro quotidiano cammino più vivo e più straordinario di gesù che offre un vino nuovo di ottima qualità capace di riportare l allegria un vino migliore del precedente questa è stata la nostra esperienza abbiamo capito cioè che oltre al fatto di essere già innamorati avremmo potuto alimentare la nostra relazione e costruire la nostra casa su un progetto di vita che non era solo nostro ma era anche annuncio e promessa di dio a quel punto che la famiglia è una buona notizia è diventata per noi una certezza che è stato il suo regalo di nozze finora dio ha mantenuto questa sua promessa e per questo siamo a lui riconoscenti ci sentiamo realizzati e felici nel nostro matrimonio e con i nostri quattro figli È una promessa alla quale noi giorno dopo giorno ci aggrappiamo nelle difficoltà quotidiane nei momenti di fatica e di insicurezza istantanee della festa barbara e biagio sposi da 12 anni sono in controtendenza perché hanno quattro splendidi figli di cui l ultimo è un maschietto francesco ecco quanto ci hanno detto a proposito di matrimonio noi abbiamo ricevuto tanto in fase di preparazione perché abbiamo avuto la fortuna di capire attraverso la testimonianza forte di alcuni amici che l amore è l asse portante della nostra esistenza che riuscire nella vita è riuscire nell amore può succedere però che anche l amore umano tenda ad esaurirsi come il vino durante le nozze di cana minacciando il fallimento stesso del matrimonio ma c è il dono 7

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pergamena chiavi coccarda tricolore una pergamena ricordo è stata consegnata a quanti celebravano questo anno l anniversario della maturità a tutte le coppie presenti è stata offerta una piccola coccarda con i colori della bandiera italiana visto anche l avvicinarsi del 150° anniversario dell unità di italia un premio letterario che onora un ex allieva nella festa del 4 ottobre abbiamo avuto il piacere di incontrare quasi per caso e dopo diversi anni una ex allieva laura lauzzana di bibione presente con famiglia e lungo la conversazione siamo venuti a conoscenza di una sua opera letteraria uscita di recente un romanzo dal titolo il resto del giorno con cui ha conseguito il primo premio grinzane cavour per la proposta culturale sulle leggende metropolitane le abbiamo promesso di dedicarle in primavera una serata di presentazione di questa sua opera intanto a lei vadano tutte le nostre congratulazioni per questa sua affermazione al prof franco girotto preside del ginnasio liceo marconi abbiamo chiesto a caldo una breve recensione ecco le sue parole leggo la recente ma non la prima a fatica letteraria della a nostra ex allieva va laura lauzzana pubbblicata da aliberti ediditore in questo anno no il romanzo è un tipico ico racconto di formazione one in cui l autrice mette i scena l storia di mara i in la t i m conflitti dell adolescenza le fughe della giovinezza e gli inganni dell età adulta come trovasi scritto in copertina con prosa fluida e ricca nelle pagine che descrivono i paesaggi nervosa e accidentata nelle pagine di tormento della protagonista mi è facile ritrovarmi tra i colori della pineta a ridosso del mare con i suoi suoni e silenzi la luce viva del sole e la nebbia autunnale diffusa sulle cose e sulle vie del villaggio così come in alcuni volti della stagione liceale di mara È coinvolgente trovare fissati in parole gli stessi luoghi che entrano nei tuoi occhi quotidianamente e che quand anche rifiutati per brevi tratti della vita riemergono sempre come momenti eterni nell animo È quanto avviene anche a mara in il resto del giorno alle coppie formate da ex allievi e sono una ventina abbiamo consegnato un segno molto significativo una piccola chiave accompagnata da questo messaggio nell intimità protegge all ospitalità apre ne sono rimaste ancora alcune le coppie che non erano presenti alla festa possono passare in segreteria della scuola a ritirarle i partecipanti alla festa con la loro offerta hanno coperto tutte le spese l utile euro 2.000 è stato destinato alla scuola di sirima in kenia con la quale il ginnasio-liceo ha un gemellaggio 8

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ci hanno lasciato per la casa del padre artico gianni l 11 agosto 2009 panetta francesco papà di umberto e di annalisa il 12 agosto 2009 cester gianfranco ex allievo degli anni `60 il 15 agosto 2009 pinni ida ved michielon il 20 agosto 2009 migotto luigino papà di lucia l 8 settembre 2009 civran bruno ex allievo degli anni 60 il 6 ottobre 2009 mazzarotto ludovico il 24 ottobre 2009 montico roberta in vignandel mamma di viviana il 31 ottobre 2009-11-13 pizzolitto lorena ex allieva degli anni 70 il 1 novembre 2009-11-13 henig margareth in veronese mamma di maria e domenico il 1 novembre 2009-11-13 gobbat carlo papà della prof emanuela il 5 novembre 2009-11-13 melchior adelino papà di claudio e luca il 7 novembre 2009 gusso delia desi il 28 novembre 2009 assicuriamo per tutti loro il ricordo nella preghiera ultimissime questo è lo spazio riservato a tutte le comunicazioni le notizie che voi vorrete inviarci relative ad eventi lieti e tristi che segnano la vita È un modo per partecipare condividere e per creare famiglia fra tutti noi perché diventammo partigiani da portogruaro alla valle d arzino di marco angelillo dal fascicolo per ricordare gianni artico il partigiano lino introduzione tutti noi giovani di portogruaro sentivamo parlare dei partigiani ma fu in un campo di lavoro della todt che ottenemmo le prime informazioni da molti che avevano amici e parenti nella lotta clandestina o vi collaboravano tuttavia la decisione di fare parte dei reparti combattenti poggiava su una solida formazione culturale che avevano attinto dell insegnamento di un grande docente della nostra scuola il liceo classico vescovile guglielmo marconi quell uomo coraggioso era un prete battagliero professore di religione che al programma di studio ufficiale preferiva la spiegazione di cose che i suoi allievi non avevano mai sentito e che nessun altro avrebbe avuto il coraggio di far loro sapere ai suoi ragazzi parlava di democrazia ed esprimeva parole di fuoco contro il fascismo e il nazismo era il pordenonese don giuseppe lozer il leggendario protagonista del movimento cooperativo e delle barricate di torre felicitazioni vivissime a quanti hanno conseguito la laurea salvador enrico in odontoiatria novembre 2008 ortolani angela in ergonomia presso l università di bloomington nello stato dell indiana nel mese di maggio 2009 amodeo alessia in psicologia triennale il 26 maggio 2009 cristante alessia in medicina il 24 settembre 2009 moro marco in ingegneria il 26 ottobre 2009 salvador pietro in igiene dentale triennale novembre 2009 a tutti congratulazioni vivissime riceviamo e pubblichiamo da massimo soglian in una società che ha perso la bussola dei veri valori un luogo di formazione di esercizio autentico della vera umanità come il marconi diventa essenziale per chi desidera acquisire la capacità di discernere ciò che conta da quello che è posticcio e raffazzonato per non perdersi nella disumanità della società contemporanea gli allievi ed ex allievi del marconi ne sono consapevoli speriamo che lo diventino anche quanti conoscono poco la realtà marconiana cordiali saluti a tutti a quanti sono diventati papÀ o mamma bianchin alex e monica papà e mamma di luna il 19 settembre 2009 balli paola e giovanni mamma e papà di benedetta il 14 ottobre 2009 scriveteci scriveteci scriveteci scriveteci dunque attraverso una e-mail info@collegiomarconi.org oppure attraverso a quanti si sono uniti in matrimonio de gotzen alberto e zamarian elisa il 22 agosto 2009 fax 0421 281199 indirizzando a don sergio deison come aiutare il marconi il marconi vuole essere sempre più una scuola della comunità e delle famiglie si può aiutare il marconi in tanti modi si può dare una mano concreta in occasione di iniziative attività e feste per piccoli servizi e lavori manutenzioni orto quanti hanno un attività commerciale produttiva artigianale o agricola possono contribuire secondo le loro possibilità per le diverse esigenze materiali prodotti allestimenti mensa interna ci sono anche altri modi che la fantasia e la generosità possono suggerire abbiamo sempre bisogno del vostro aiuto approffittate del bollettino allegato 9

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riceviamo e volentieri pubblichiamo amate i vostri preti ero ragazzo quando nell estate del 1961 partecipai per la prima volta ad una ordinazione presbiterale fu don oscar redrezza che organizzò un pullman per consentire ad una rappresentanza della parrocchia di s agnese in portogruaro di essere vicina a don fermo querin che nel duomo di aviano riceveva il sacramento dell ordine da parte del vescovo mons vittorio de zanche capii poco a causa anche delle continue distrazioni favorite dalla presenza di moltissima gente in quanto erano numerosi i novelli preti mi rimase però bene in mente il momento in cui tutti gli ordinandi in camice bianco erano stesi per terra nell ottobre scorso è diventato prete don andrea dazzan della parrocchia portogruarese beata vergine regina molta gente era presente in cattedrale a concordia per un avvenimento ecclesiale che sta diventando ormai sempre più momento eccezionale una sola ordinazione in diocesi nel 2009 non è di questo che vorrei parlare ma del particolare stato d animo che ho provato poco prima della benedizione finale da parte del nostro vescovo ero piuttosto indietro praticamente in fondo alla navata centrale ma attraverso l impianto di diffusione vocale ho percepito che mons poletto dopo aver pronunciato con forza la frase amate i vostri preti sia stato colto da un groppo in gola chissà quali pensieri lo avranno accompagnato in quel momento comunque un invito forte convinto come ci ha abituato da tempo non credo sia dipeso solo dall occasione ma da un esigenza reale tutte le nostre comunità devono prendere coscienza del particolare tipo di rapporto che esiste oggi tra pastori e gregge mi ha colpito e fatto riflettere soprattutto quel vostri perché è fondamentale comprendere che i preti non appartengono a se stessi alla loro famiglia d origine o ad una casta ma alla grande famiglia che hanno deciso di servire in persona christi proprio per questo sono stati chiamati la vocazione dunque come dono e mistero una chiamata da parte del signore a servirlo in dedizione esclusiva per la salvezza dell uomo perché allora questa pressante richiesta da parte del vescovo forse perché sente e vede che troppo spesso si tende a confondere o peggio a separare nella visione di chiesa la gerarchia dal popolo di dio in cammino diceva papa paolo vi che l uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni per questo papa montini incoraggiava i presbiteri a riconoscere e promuovere sinceramente la dignità dei laici nonché il loro ruolo specifico nell ambito della missione della chiesa per essere in grado di cogliere il segno dei tempi e questi tempi anche per la scarsità sempre maggiore di preti evidenziano sempre di più l urgenza che i laici cristiani riscoprano la propria identità e diventino costruttori di chiesa condizione indispensabile la piena e convinta disponibilità a dare spazio al prete per quello che nella fede egli è altrettanto indispensabile che i preti sappiano rinunciare ad un po del loro potere accogliendo i laici non solo come collaboratori ma come protagonisti della vita della comunità solo così seguendo la gaudium et spes il vangelo sarà insieme vissuto condividendo gioie e speranze tristezze ed angosce mons poletto ha ribadito questi pensieri nell omelia durante i funerali di mons cesare del zotto recentemente scomparso in duomo a portogruaro ho messo insieme i due avvenimenti ed ho capito di più il senso ed il significato di quell espressione amate i vostri preti uscendo dal duomo sopra le due pile dell acqua santa ho notato che ci sono due grandi bacheche con la scritta oggi hai pregato per i tuoi preti proprio da qui bisognerà partire ma devo confessare che già tornando da concordia guardando il sole che tramontava e pensando alla gioia di don andrea avevo chiesto a dio che tutti i preti siano felici e soprattutto non si sentano soli gigi villotta opere di dolores previtali in esposizione al marconi uomini 2008 terracotta cristo 2003 terracotta 10

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attività del gruppo genitori marconi È nata e maturata quest anno una nuova proposta avviare un gruppo genitori del collegio marconi il primo incontro si è svolto lunedì 23 novembre alle ore 20.30 in collegio proprio sul tema che sarà anche il filo conduttore del nostro itinerario come cercare di vivere in maniera cristiana l educazione dei figli È stato con noi don angelo grillo già insegnante e animatore al collegio dire gruppo significa dire cammino di condivisione inoltre questo gruppo vuole essere esperienza di chiesa cioè incontro di persone che si riconoscono nella ricerca di fede speranza e carità che scaturiscono dal vangelo di gesù cristo vorremmo darci una mano per incarnare i valori cristiani nell educazione dei figli più avanti potremo collegarci con l age associazione genitori di ispirazione cristiana e con l agesc associazione genitori scuole cattoliche di seguito in maniera schematica vi indichiamo la carta d identità del gruppo genitori · quale significato e quali finalità il gruppo si propone di 1 realizzare un percorso di dialogo di aiuto reciproco di auto-mutua formazione 2 offrire eventualmente delle proposte a tutti i genitori · quali caratteristiche 1 spirito cristiano e ecclesiale una esperienza di chiesa 2 condivisione educativa · chi ne fa parte tutti coloro che desiderano condividendone le caratteristiche e le finalità e si impegnano a partecipare alle attività e alle iniziative · quali attività in rapporto alle finalità principali si potranno mettere in azione incontri fra gli aderenti testimonianze temi educativi momenti di preghiera e meditazione ritiri uscite · abbiamo immaginato un percorso annuale che potrà essere poi precisato e arricchito con le idee dei partecipanti ipotesi lunedì 11 gennaio lunedì 15 o 22 febbraio domenica 21 marzo uscita o ritiro lunedì 26 aprile i segretari-coordinatori biagio costantini e glady bortolussi maglio arte al marconi 2009-2010 il programma culturale di arte al marconi contraddistintosi in questi due anni di attività per la qualità e l articolazione delle sue proposte si arricchisce per la imminente stagione di nuovi apporti culturali legati dalla complementarietà dei temi finalizzati a stabilire momenti di dialogo e di confronto tra esperienze di diversi campi dell espressione artistica orientati tutti in direzione del tema dominante della spiritualità nell arte l attività espositiva che si svolge negli spazi della prestigiosa sala delle colonne è ripresa il 28 novembre con una personale intitolata uomini nel corpo sculture e disegni di dolores previtali apprezzabile scultrice contemporanea che affronta un percorso solitario ed originale con coerenza ed impegno per la mostra è stato predisposto un apposito catalogo con una sensibilità tutta femminile l artista sottolinea i valori autentici dell esistenza segnata dal dolore più che dalla gioia e pone al centro della sua riflessione l uomo l umanità tutta impegnata in un viaggio alla ricerca del mistero della vita e di una dimensione spirituale la mostra non è solo esposizione ma anche punto di riferimento di più incontri che danno corpo all idea di arte e spiritualità essi si svolgono nei mesi di novembre dicembre e gennaio e vedono come protagoniste la musica la poesia e la scultura con interventi di beatrice francescato pellarin stefano crespi flavia benvenuto le manifestazioni saranno arricchite come negli anni precedenti da letture dantesche il progetto culturale ed educativo proseguirà nel 2010 con un ulteriore nucleo di eventi che legano l ideazione artistica ed il linguaggio espressivo con le funzioni educative infatti dal 17 gennaio 2010 al 12 febbraio 2010 si svolgerà la mostra delle opere pittoriche del prof daniele pinni intitolata al fuoco luci e forme fra realtà e metafora a commento e ad arricchimento della mostra che sarà caratterizzata di un catalogo si terranno un piccolo concerto inaugurale una conferenza sul tema del simbolo del fuoco nelle religioni monoteiste un laboratorio per classi di scuola primaria sul medesimo tema i cui elaborati verranno successivamente presentati e pubblicizzati ed infine un concorso a premi poesia narrativa scultura pittura fotografia testo teatrale rivolto a tutte le scuole elementari e medie del comprensorio 11

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grazie a ringraziamo tutti coloro che con il loro impegno e interessamento hanno reso possibile anche quest anno la festa del marconi si tratta di moltissime persone ex allievi genitori amici volontari docenti studenti personale del collegio chi ha curato la promozione dell iniziativa chi l allestimento delle strutture chi si è occupato di organizzare il servizio ai tavoli un doveroso ringraziamento agli studenti che anche se in un clima festoso hanno lavorato non poco per rendere agevole il pranzo chi si è dato da fare nell amministrazione chi ha cercato con un saluto e un sorriso di rendere più sereno e caloroso il clima al momento dell accoglienza a tutti costoro e anche a chi ha contribuito nel silenzio in primis all associazione g.marconi il nostro sincero ringraziamento ringraziamo le cantine che hanno donato il vino azienda agricola la pracurte di favro alberto azienda agricola le contrade di savian arnaldo tenuta polvaro di gianni velo tenuta s anna di genagricola spa società agricola la frassina azienda agricola moletto azienda agricola antonio amadio azienda agricola la frassinella tenuta la braghina azienda agricola collovini adelino azienda agricola le carline azienda agricola borgo stajnbech azienda vinicola casa geretto un ringraziamento particolare ad antonio geretto per l interessamento ed il coinvolgimento de la strada dei vini d.o.c lison pramaggiore ringraziamo anche tutti coloro che hanno contribuito a sostenere la vita del collegio con donazioni in c/c postale biasin santa cipollotti silvio berti sergio ferrari gilberto milan giorgio brusello bruno furlanis silvano veronese andrea balli francesco sut don antonio altan nevio francescato m grazia galli giampietro bellotto stelvio gamboz alessandro faggiani m grazia totale delle offerte euro 1.805 una pubblicazione sul medioevo di gianfranco maglio venerdì 20 novembre nella biblioteca antica del collegio marconi s è svolto un incontro di presentazione dell ultima fatica di gianfranco maglio una ricerca sulla formazione della civiltà medievale sono intervenuti mons orioldo marson docente di teologia il prof rolando dondarini dell università di bologna il prof giuseppe cuscito dell università di trieste ho trovato tempo fa un affermazione che mi sembra una valida nota introduttiva al libro di gianfranco maglio fresco di stampa come è riduttivo definire solo medioevo l immensa folla di coloro che sotto lo sguardo di dio hanno per oltre un millennio servito in occidente la causa del bene del bello e del vero il testo agile e sostanzioso in effetti manifesta una conoscenza approfondita insieme ad una sincera simpatia nei confronti di alcune linee portanti della civiltà medievale pur con i suoi limiti e le sue deviazioni la pubblicazione si occupa della genesi e del primo sviluppo della civiltà del medioevo analizzando alcuni grandi filoni interpretativi capaci di costituire quasi un ideale itinerario attraverso il quale il lettore vede prendere forma poco alla volta una concezione del mondo ricca e composita gianfranco maglio laureato in giurisprudenza e in filosofia docente all issr di portogruaro con questo nuovo studio che si unisce a diversi altri precedenti sta confermandosi come interprete qualificato dello spirito dei protagonisti e delle istituzioni del medioevo È papà di tre ragazzi iscritti al collegio marconi g maglio la formazione della civiltà medievale dal vi al xii secolo gabrielli editori verona 2009 campo estivo a pierabech internet www.collegiomarconi.org orario di segreteria lun ven 8.30-13.00 16.00-18.00 · sab 8.30-13.00 12 tipografia mascherin snc cusano di zoppola pn istituto vescovile g.marconi scuola paritaria via del seminario 34 · 30026 portogruaro ve c.c.p 14926307 · iban it75v0896536240003001010502 tel 0421 281111 · fax 0421 281199 e-mail info@collegiomarconi.org il marconi periodico trimestrale della fondazione collegio marconi portogruaro direttore responsabile don leo collin coordinatore di redazione federico fontanella tip mascherin via ellero 13 cusano di zoppola pn reg al tribunale di venezia n.1421 del 22-5-2002 redazione via seminario 34 portogruaro ve questo numero è stato chiuso il 26.11.2009

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