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istituto comprensivo baiso viano regnano p.o.f p piano dell offerta formativa -
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introduzione il piano dell offerta formativa previsto dal regolamento sull autonomia scolastica è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare extracurriculare educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito della loro autonomia art.3 comma 1 il p.o.f è quindi un documento di 1 mediazione tra gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi ed indirizzi di studi determinati a livello nazionale e le esigenze del contesto culturale sociale ed economico della realtà locale tenendo conto della programmazione territoriale dell offerta formativa art.3 comma 2 p o f 2 progettazione di attività curriculari ed extracurriculari con progetti che mirano ad integrare ampliare ed arricchire l offerta formativa aprendo la comunità scolastica all utenza ed agli enti locali 3 identità dell istituto che definisce il quadro delle scelte e delle finalità di politica scolastica 4 riferimento che regola la vita interna dell istituto ed organizza le proprie risorse di organici attrezzature e spazi 5 impegno di cui l istituto si fa carico nei riguardi del personale dell utenza e del territorio il p.o.f è un documento che viene di norma elaborato annualmente ma che può essere rivisto ed aggiornato ogni qualvolta risulti necessario con la stessa procedura della compilazione dagli organi dell istituto per la parte di loro rispettiva competenza anche raccogliendo e valutando eventuali sollecitazioni ed indicazioni di tutte le componenti della comunità scolastica degli enti locali e delle associazioni operanti sul territorio cfr art.3 comma 3
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il contesto il contesto storico geografico culturale ed economico del territorio afferente all istituto comprensivo permette di connotare significativamente il progetto formativo e di definire obiettivi e linee guida che mentre attengono strettamente alla funzione orientativa corrispondano al principio etico sociale ed economico che lega indissolubilmente lo sviluppo di un territorio alla valorizzazione delle sue risorse e delle sue peculiarità da parte dei suoi stessi abitanti portando alla formazione di una cittadinanza attiva e responsabile È infatti compito primario responsabile della scuola porre le basi necessarie alla progressiva acquisizione di quelle competenze sociali sempre più legate alla partecipazione democratica e alla responsabilità civile e sociale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile caratteristiche geografiche e ambientali istiche il nostro istituto comprensivo coordina tutte le scuole presenti nei comuni di baiso e viano dando vita ad una realtà scolastica complessa e articolata impegnata nel dare servizi e risposte alle richieste che provengono dal territorio perseverando nella ricerca di un uniformità di fondo e al tempo stesso conservando le peculiarità che caratterizzano ogni sede e ogni ordine ordine viano il comune di viano conta una popolazione di circa tremila e quattrocento abitanti e comprende le frazioni di regnano san giovanni di querciola tabiano e rondinara il paesaggio che caratterizza il comune e le frazioni di viano è quello tipico della collina con una successione continua di crinali e valli con pendii a media valli pendenza nonostante ciò la maggior parte del terreno è coltivata a vigneto seminativo prato e pasco pascolo il resto è a bosco o incolto i boschi naturali sono marginali e localizzati in zone impervie e a forte pendenza pendenza il territorio del comune di viano è attraversato da un tratto del sentiero naturalistico spallanzani che collega scandiano con il rifugio battisti nel cuore dell alto appennino reggiano e nella parte alta della valle del rio faggiano è stato realizzato dall amministrazione comunale il sentiero nat naturalistico del querciolese da segnalare inoltre due interessanti fenomeni effusivi freddi interessanti chiamati salse a regnano e casola q.la tra i più rigogliosi dell appennino nano
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emiliano sii tratta di manifestazioni superficiali di giacimenti di idrocarburi gassosi gas metano e anidride carbonica che attraversando strati di argille marne e falde acquifere fanno affiorare una miscela fangosa fredda baiso il comune di baiso con più di tremilaquattrocento abitanti è situato su una dorsale del subappennino reggiano tra il torrente tresinaro e il fiume secchia a un altitudine di 542 metri sul livello del mare in posizione dominante sulle valli dei torrenti lucenta e tresinaro si estende sulla sponda sinistra del fiume secchia nella parte centro-orientale della provincia a confine con quella di modena tra i orientale comuni di castellarano viano casina carpineti toano e prignano sulla secchia muni mo baiso è un centro collinare di antiche origini che ha affiancato alle entro tradizionali attività agricole un modesto sviluppo industriale i baisani sono distribuiti sviluppo tra varie località delle quali oltre al capoluogo comunale in cui si registra la e maggiore concentrazione demografica le più popolose sono muraglione san cassiano levizzano montefaraone e ponte secchia numerosissime le case sparse il territorio attraversato da più di corsi d acqua presenta un profilo geometrico ato irregolare e offre un panorama alto collinare molto suggestivo con grandi distese alto-collinare di calanchi frequentemente soggetti a fenomeni franosi caratteristiche storico-sociali viano abitata già in epoca molto antica come testimoniato dal rinvenimento nella zona di un villaggio dell età del bronzo dovette registrare in seguito vari insediamenti probabilmente sede di popoli preistorici liguri e umbri e più t tardi di colonie etrusche e galliche solo in età barbarica emerge a livello della galliche documentazione storica in relazione con i processi di colonizzazione della collina e della montagna intrapresi dalle popolazioni della pianura emiliana in cerca di luoghi sicuri dalle scorrerie germaniche tuttavia è il querciolese la zona del territorio di viano di cui si hanno maggiori tavia notizie storiche il castello di querciola costruito alla fine dell ottavo secolo dal vescovo di reggio come rifugio temporaneo dalle numerose scorrerie barbariche di quegli anni ungari galli germani è diventato successivamente sede vescovile nni ivamente estiva.
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baiso la prima menzione della località la si trova nella vita mathildis di donizone del 954 che testimonia la presa di controllo del territorio da parte dei canossa occorre però ricordare che baiso è stato per molti secoli zona di passaggio più che di insediamenti bizantini e longobardi attraversarono in lungo e in largo il territorio baisano il passaggio dei romani sul territorio è documentato poi dallo storico tito documentato livio che riferisce di un assedio subito dai liguri da parte del console caio flaminio nel ii secolo a.c e assai probabile che i liguri siano stati gli antichi abitanti di baiso poiché già stanziati su tutta l area appenninica compreso valestra dove si ritiene avessero un castelliere ossia una struttura fortificata caratteristiche economiche baiso e viano sono due comuni di piccole dimensioni con una popolazione diffusa anche in piccoli borghi che gravitano intorno al centro si presentano come moderni centri collinari in cui agricoltura artigianato produzione di piastrelle rappresentano il nerbo dell economia l agricoltura è essenzialmente caratterizzata da una produzione di tipo intensivo e di trasformazione per quanto rigu trasformazione riguarda il reparto colturale dei due comuni frumento orzo avena foraggere e vite sono le urale coltivazioni principali con riferimento all allevamento soprattutto bovini suini e all allevamento ovini caratterizzano l orientamento produttivo delle aziende agricole per quanto riguarda il settore agro-alimentare numerose sono le produzioni tipiche di qualità alimentare che il territorio offre soprattutto con riferimento al comparto lattiero lattiero-caseario e a quello zootecnico il recupero delle produzioni tradizionali attraverso tecniche innovative e il potenziamento dei canali di vendita diretta per tali prodotti sono novative infatti tra gli obiettivi principali dell agricoltura dei due comuni l industria è rappresentata da più aziende che operano soprattutto nel comparto dei materiali da costruzione a queste si affiancano imprese edili e fabbriche ione meccaniche di robotica dell abbigliamento e di apparecchi elettrici il comune di baiso è orientato alla lavorazione della ceramica orbitando nel comprensorio ceramico modenese e reggiano nel territorio sono ancora attive importanti cave di terra che rappresentano la materia prima per la produzione delle ceramiche il settore terziario dei due comuni si compone di una discreta rete commerciale e dell insieme dei servizi che comprendono quello bancario e attività di consulenza quello informatica.
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qualitÀ della vita civile sociale culturale negli ultimi anni la popolazione ha risentito profondamente della crisi economica che ha colpito il nostro paes in considerazione anche del fatto che baiso è uno paese dei comuni di montagna in cui il numero di occupati nell industria raggiunge i livelli più alti della comunità montana numerose sono le famiglie che vivono difficoltà economiche questo fattore determina ovviamente ricadute importanti sulla partecipazione alla vita sociale influenzando certamente il lavoro della scuola anche se nel complesso le famiglie manifestano disponibilità al dialogo e al confronto dal punto di vista sociale i due comuni si presentano come realtà presentano abbastanza tranquille anche se non mancano situazioni di disagio giovanile legate all uso di alcool e droga da non sottovalutare entrambi i comuni sono interessati da fenomeni migratori sia da altre regioni italiane sia da paesi stranieri marocco,tunisia albania romania in prevalenza ieri ultimamente si sta verificando un aumento di coloro che dopo alcuni mesi di permanenza sul territorio decidono di trasferirsi di nuovo in cerca di nuova decidono occupazione ne deriva una realtà in costante sviluppo che diventa occasione per educare ad sviluppo una integrazione dove la diversità assume valore di arricchimento la complessità e la dinamicità della situazione socio culturale si riflettono nella socio-culturale diversificazione delle caratteristiche degli alunni e dei bisogni delle famiglie bisogni richiedendo pertanto da parte dell istituzione scolastica un organizzazione flessibile in grado di rispondere alle differenti necessità per la maggior parte degli alunni è spesso solo la scuola a far vivere nuove esperienze e a condurli fuori dall ambiente condurli locale a far scoprire loro diverse realtà di vita un posto di rilievo occupano le attività sportive presenti sul territorio soprattutto pallavolo calcio e pattinaggio le quali rappresentano un notevole momento di aggregazione aggregazione questo è il quadro in cui la scuola si trova a svolgere un ruolo importante che per quanto specifico è certamente più proficuo se supportato da una produttiva collaborazione con la pubblica amministrazione e con gli altri enti operanti sul territorio.
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organizzazione e gestione dirigenza e uffici amministrativi via toschi 6 baiso tel 0522 843606 fax 0522 843606 dirigente scolastico maria teresa grispino vicario elena ferrari secondo collaboratore simona bertoldi dsga enrica romei l ufficio di dirigenza e gli uffici amministrativi sono collocati presso la scuola secondaria di 1°grado di baiso il dirigente scolastico e l insegnante vicario sono a disposizione per qualsiasi informazione e segnalazione previo appuntamento gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico a baiso tutti i giorni dalle ore 7.45 alle ore 9.00 e dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 a viano presso la sede della scuola secondaria di i ° grado il giovedì dalle 9.00 alle 11.00 e previo appuntamento con il secondo collaboratore il martedì dalle 13.00 alle 13.30 funzioni strumentali e commissioni commissione pof valutazione continuita orientamento intercultura informatica h dsa ambiente referente fantini cucchi canovi mannias agosti valcavi predieri manfredi ferrari turrini piccinini membri bertoldi gualandri navelli predieri righi salimbeni romei violi anatriello pergreffi piccinini s lelli violi marmiroli giunzioni caselli meglio spezzani salimbeni aldini longanesi turrini merli r morotti fulloni ferrari e navelli merli c meglio consiglio di istituto presidente genitori docenti non docenti dirigente scolastico davide prati omar gualandri simona dallari fabrizio schenetti davide prati fiorenzo benassi angela vezzosi elisabetta marmiroli vittorina canovi luisa aldini simona lelli elena ferrari roberta fantini loredana gambarelli maria teresa grispino comitato di valutazione membri supplenti fantini merli canovi valcavi eleonora romei ettorina agosti
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le scuole baiso responsabile di sede muraglione scuola dell infanzia responsabile di sede viano responsabile di sede baiso responsabile di sede muraglione responsabile di sede regnano scuola primaria responsabile di sede san giovanni responsabile di sede viano responsabile di sede baiso responsabile di sede scuola regnano secondaria responsabile di sede di i° grado viano responsabile di sede via scaluccia tel 0522 843673 marmiroli elisabetta via muraglione 16/a tel 0522 845051 benedetti marina via corte 7 tel 0522 988592 violi lorena via stadio 1 tel 0522 843610 annetta piccinini via muraglione 16/a tel 0522 845292 silvana piccinini via chiesa 2 tel 0522 858135 giovanna navelli via m.r bertolini 6 tel 0522 847129 maria ferrazzo via casella 2 tel 0522 988621 maurizia ovi via toschi 6 tel 0522 843606 elena ferrari via chiesa 2 tel 0522 858135 isabella valcavi via casella 1 tel 0522 988517 laura spezzani i nostri numeri sede infanzia baiso infanzia muraglione infanzia viano primaria baiso primaria muraglione primaria regnano primaria san giovanni primaria viano secondaria baiso secondaria regnano secondaria viano alunni 46 29 50 58 37 22 18 97 65 26 47 docenti 4 3 6 10 7 4 5 9 11 11 12 classi 2 1 2 5 3 2 2 5 3 2 3 ata 2 1 2 1 2 1 1 2 2+5 1 1 diversi docenti dell istituto hanno orario di servizio distribuito su più sedi
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linee generali dell istituto le finalità educative sono per natura e per necessità interdisciplinari e si avvalgono del contributo di ogni disciplina sono linee di intervento trasversali in quanto valide per tutte le aree disciplinari e sviluppate sull intero percorso dalla scuola dell infanzia alla scuola secondaria di i° grado per cui è implicita la necessità di favorire la continuità tra i diversi ordini di scuola infanzia primaria primaria secondaria in base a queste osservazioni si delinea un progetto comune a tutto l istituto in cui gli obiettivi sono perseguiti attraverso un curricolo unitario pur nel rispetto della peculiarità di ciascuna fascia d età con un coordinamento dell attività didattica da parte dei docenti dell istituto per garantire attraverso la ricerca e il confronto la continuità di un processo educativo il quale mira a realizzare un soddisfacente sviluppo affettivo relazionale e cognitivo della persona umana nella sua totalità nel definire le finalità educative la scuola decreta la centralità e l individualità dello studente in interazione con il gruppo dei pari degli adulti con l ambiente e con la cultura per questo motivo è utile rimarcare quanto sia importante differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno per offrire a tutti gli alunni la possibilità di sviluppare al meglio le proprie identità e potenzialità e quindi difendendo il diritto di ognuno ad apprendere nel rispetto dei tempi e delle modalità individuali progettando quando necessario percorsi personalizzati preposti al superamento delle difficoltà.
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obiettivi formativi comportamenti attesi imparare ad imparare costruzione del sÈ organizzare il proprio apprendimento scegliere e utilizzare varie fonti e varie modalità di informazione avviare ad un metodo di lavoro e studio efficace e personale sviluppare un atteggiamento positivo al fine di perseverare e riuscire nell apprendimento riconoscere le proprie difficoltà e i propri punti di forza traendone strategie per migliorare a l alunno organizza il proprio apprendimento scegliendo e utilizzando fonti diverse b l alunno riconosce le proprie difficoltà c prende coscienza dei propri errori d cerca strategie per superare le difficoltà ed eliminare gli errori e conosce i propri punti di forza f valuta gli esiti del proprio modo di lavorare e ne trae considerazioni per migliorarlo progettare elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e a l alunno è capace di elaborare progetti realistici e significativi sia lavoro nel contesto di studio che utilizzare le conoscenze apprese per nell ambito di sviluppo personale stabilire le fasi procedurali verificare i risultati raggiunti rispettare le regole e inserirsi nell ambiente scolastico a rispetto delle regole ed autocontrollo l alunno controlla comprendere e interiorizzare gli stili di la propria impulsività comportamento adeguati al contesto b riconosce e rispetta le regole di dell insegnamento apprendimento comportamento applicando le regole della convivenza c sviluppo delle capacità di nell ambiente scolastico ascolto l alunno si pone in un rispettare ambiente e territorio atteggiamento favorevole all apprendimento ascolta l insegnante,presta attenzione comunicare a l alunno costruisce messaggi chiari e corretti sia in forma scritta utilizzare la lingua italiana sia nella forma che orale scritta che in quella orale in modo b si esprime verbalmente in modo corretto adeguato al contesto decodificare esattamente messaggi c conosce gli effetti dei vari stili verbali e non verbali comunicativi verbali e non verbali collaborare interagire con gli altri riconoscendo e rispettando i ruoli docenti personale ata compagni collaboratori esterni comprendere i diversi punti di vista gestendo la conflittualità realizzare attività collettive nel rispetto dei diritti fondamentali degli altri a l alunno interviene rispettando i tempi corretti e le modalità stabilite b ascolta ed esegue le indicazioni degli insegnanti c rispetta le opinioni degli altri d rispetta i compagni in difficoltà relazione con gli altri
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partecipare all attività didattica contribuire in modo costruttivo e pertinente alle attività didattiche proposte a l alunno lavora attivamente alle attività proposte b apporta contributi positivi e personali alle attività stesse sviluppare l autonomia a l alunno porta il materiale scolastico b gestisce correttamente il diario sviluppare autonomia nella gestione dei c È puntuale nelle consegne materiali degli spazi dei tempi d sa organizzare razionalmente il lavoro sia a scuola che a casa e riesce a programmare efficacemente l utilizzo del tempo a casa in base agli impegni scolastici ed extrascolastici avviare allo sviluppo del pensiero autonomo a l alunno affronta i problemi e cerca soluzioni con uno stile avviare allo sviluppo del pensiero critico personale nel contesto della formazione b motiva le proprie scelte dell individuo c sviluppa opinioni personali e prova ad esprimerle con chiarezza risolvere problemi affrontare situazioni problematiche formulare ipotesi di soluzione individuando le fonti e le risorse adeguate raccogliere e valutare i dati proponendo soluzioni utilizzando secondo il tipo di problema contenuti e metodi delle diverse discipline a l alunno è capace di risolvere le situazioni problematiche individuando le strategie di soluzione del problema e definendo i passi necessari b affronta le situazioni problematiche prendendo decisioni anche in un contesto di incertezza individuare collegamenti e relazioni rapporti con la realta naturale e sociale individuare e rappresentare collegamenti a l alunno è in grado di individuare e relazioni tra fenomeni eventi e concetti l esistenza di connessioni tra diversi concetti eventi fenomeni diversi individuare analogie e differenze sulla base dell osservazione coerenze ed incoerenze cause ed effetti b verifica l esistenza di una e la loro natura probabilistica relazione di causa-effetto acquisire e interpretare informazioni a È capace di acquisire e l informazione che viene trasmessa sia nel contesto di apprendimento sia nella vita quotidiana b seleziona le informazioni necessarie c valuta l informazione in base all utilità d confronta fonti informative di natura diversa acquisire la capacità di analizzare l informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi valutarne l attendibilità e l utilità distinguendo fatti e opinioni
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le soluzioni organizzative la scuola dell infanzia linee metodologiche i bambini che frequentano la scuola dell infanzia hanno bisogno per apprendere di vivere una molteplicità di esperienze dirette all interno di contesti ricchi e motivanti nella scuola dell infanzia viene quindi lasciato ampio spazio al fare operando gradualmente perché il bambino possa procedere verso una rielaborazione simbolica di quanto ha concretamente vissuto in relazione a quanto detto le attività proposte sono diversificate gruppo conversazioni guidate ricerca e lettura di immagini rielaborazioni pittoriche e apprendimento di filastrocche plastiche giochi liberi e guidati poesie e canti percorsi motori e giochi simbolici esplorazione di materiali diversi elaborazioni di cartelloni di scuola dell infanzia di baiso orario della scuola 8.00 16.30 dal lunedì al venerdì possibilità di servizio pre-scuola 7.30 8.00 su richiesta sezioni 2 il servizio di cucina è organizzato all interno della struttura ed è gestito da personale cir utilizzo della palestra comunale scuola dell infanzia di muraglione orario della scuola 7.50 16.00 dal lunedì al venerdì sezioni 1 il servizio di cucina è organizzato all interno della struttura ed è gestito da personale cir scuola dell infanzia di viano orario della scuola 8.00 16.00 possibilità di servizio pre-scuola 7.30 8.00 su richiesta sezioni 2 il servizio di cucina esterno è gestito da personale del comune di viano utilizzo della palestra comunale
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la scuola primaria le linee metodologiche le linee metodologiche si fondano su un basilare principio non sostituirsi al bambino ma stimolarlo all autonomia e incoraggiarlo alla sperimentazione le attività didattiche sono organizzate con diverse modalità per rendere più efficace l intervento formativo e tengono conto del metodo specifico delle singole discipline si parte dall esperienza dagli interessi dalle motivazioni e dalle conoscenze dell alunno facendogli assumere consapevolezza del suo rapporto con la vita stessa in un clima sociale positivo e favorevole le scelte metodologiche comuni sono perciò le seguenti valorizzazione personale sollecitazione motivazionale utilizzo positivo dell errore esperienza diretta osservazione diretta conversazione problem-solving discussione attività laboratoriali lavoro a coppie e di gruppo esercitazione guidata individuale esercitazione di rinforzo lezioni frontali il monte ore discipline religione cattolica italiano inglese matematica storia geografia scienze tecnologia e informatica arte ed immagine musica scienze sportive e motorie totale ore opzionali baiso i 2 8 1 7 2 1 1 1 2 1 1 27 3 ii 2 7 2 6 2 1 2 1 2 1 1 27 3 iii 2 7 3 6 2 1 2 1 1 1 1 27 3 iv 2 7 3 6 2 1 2 1 1 1 1 27 3 v 2 7 3 6 2 1 2 1 1 1 1 27 3
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scuola primaria di baiso organizzazione oraria a tempo normale antimeridiano orario della scuola 8.00 13.00 dal lunedì al sabato attività opzionali il sabato dalle 10.00 alle 13.00 per tutte le classi uso della palestra comunale scuola primaria di muraglione organizzazione oraria a settimana corta orario della scuola lunedì e mercoledì dalle 8.10 alle 13.00 martedì e giovedì dalle 8.10 alle 13.00 e dalle 14.10 alle 16.00 venerdì dalle 8.10 alle 12.10 attività opzionali il venerdì dalle 12.10 alle 13.00 dalle 13.50 alle 16.00 per il secondo ciclo il servizio di cucina è organizzato all interno della struttura ed è gestito da personale cir scuola primaria di regnano organizzazione oraria a settimana corta e tempo integrato tempo scuola a 30 orario della scuola 8.00 -13.00 dal lunedi al venerdi lunedì e martedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30 attività opzionali il giovedì dalle 14.00 alle 16.30 pomeriggi facoltativi organizzati dal comitato noè il lunedì mercoledì e il venerdì dalle 14.00 alle 16.30 servizio di mensa convenzionato cir assistenza durante la mensa da parte di personale del comune di viano scuola primaria di san giovanni organizzazione oraria a settimana corta e tempo integrato orario della scuola dalle 8.35 alle 13.10 attività opzionale il giovedì dalle 14.05 alle 16.30 pomeriggio facoltativo organizzato dal comitato noè il mercoledì dalle 14.00 alle16.30 servizio di mensa convenzionato cir scuola primaria di viano organizzazione oraria a tempo normale orario della scuola 8.10 12.45 dal lunedì al sabato attività opzionale il martedì 13.45-16.15 venerdì e sabato 11.45-12.45 servizio di mensa convenzionato cir
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la scuola secondaria di i° grado le linee metodologiche le linee metodologiche adottate mirano a stimolare la partecipazione consapevole ed attiva dell alunno ai processi d apprendimento per suscitare il suo interesse per giungere ad una acquisizione consapevole e ragionata dei contenuti per riflettere su questi nell ottica di una didattica cooperativa e di ricerca-azione in questo contesto si favoriscono l espressione di autonomi giudizi di valore e nello stesso tempo la considerazione e il rispetto di tutti i giudizi punto forte dell istituto è l attuazione di strategie che puntino alla personalizzazione dell apprendimento insegnamento alla valorizzazione dell errore in senso formativo e all acquisizione di un metodo di studio efficace le metodologie adottate in conformità a queste considerazioni sono molteplici la lezione frontale il lavoro individuale cooperative learning lavoro per gruppi mobili interni alla classe studio individuale gli audiovisivi uscite didattiche le attività di laboratorio le discussioni guidate come stimolo per le capacità di analisi osservazione e sintesi il monte ore orario curricolare lettere 9 matematica e scienze 6 tecnologia 2 inglese 3 francese 2 arte e immagine 2 musica 2 scienze motorie 2 religione 1 approfondimenti 1 letterari totale 30 orario opzionale baiso 6
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