p. 1
mensile gratuito curiosità marte gemello misterioso www.periodicolavoce.it natale 2011 ambiente guida alle piante fito-alimurgiche il focolare domestico cinema walt disney la magia è finita teatro anno vi n 12 dicembre 2011 tuccio musumeci veste i panni di totò inoltre negramaro mondiali di rally in sicilia mondo manga kimba il leone bianco sua maestà il marsala
[close]
p. 2
editore ass culturale la voce sede legale:via san giuseppe 158 misterbianco ct presidente santo la rosa direttore responsabile lucia grazia nicotra direttore@periodicolavoce.it coordinamento cirino cristaldi info@periodicolavoce.it le idee espresse negli articoli sono personali degli autori e non hanno riferimento con orientamenti ufficiali involontari errori o inesattezze non comportano specifiche responsabilità la redazione si riserva il diritto di modificare il testo la titolazione degli articoli e di dare a questi l impostazione grafica ritenuta più opportuna È vietata la riproduzione anche parziale dei materiali pubblicati senza preventiva autorizzazione redazione via san giuseppe 158 misterbianco ct tel fax +39 095 464092 redazione@periodicolavoce.it foto di copertina mary d urso hanno collaborato vai sul sito www.periodicolavoce.it per scaricare la versione online del periodico la voce antonella arena franco brancatelli anna paola cocina cirino cristaldi matteo cristaldi giovanni cugno davide cunsolo marina currao francesco davì daniele di frangia luca di gloria giuseppe di vita giampiero gobbi giulia gobbi francesca guglielmino sara le mura danilo lizzio danilo marletta mariagrazia miceli maria morelli fanny musumeci daniela musumeci antonio nicolosi giuseppe petralia alessandro platania agata pomidoro angela principato simona rubulotta maria cristina seminara emanuela signorelli teste d arancia è presente su facebook con notizie curiosità eventi e foto impaginazione e progetto grafico claudio calabrese medea communications s.r.l grafica@medeacom.com autorizzazione tribunale di catania n 18 del 2006 anno vi n 12 www.periodicolavoce.it stampato da eurografica s.r.l s.s 114 orientale sicula contrada rovettazzo riposto ct registrazione roc n° 18982
[close]
p. 3
sommario 9 i controlli sui beni dei soci «l articolo 2 del d.l 138/2011 ha introdotto a partire dal periodo d imposta 2012 una stringente disciplina mirata a mettere un freno al fenomeno dell utilizzo da parte dei soci o dei familiari dell imprenditore di beni fittiziamente intestati a società o imprese individuali» dicembre 2011 dietro la finestra uemila sono gli euro che ogni famiglia secondo i dati di altroconsumo risparmia stando attenta alle spese in campo di alimentari e di igiene ma questo natale come si comporteranno le famiglie italiane un natale preoccupato per le difficili situazioni che italia ed europa stanno vivendo allarmato per le poche prospettive che si aprono per i giovani ma anche i meno giovani un natale da vivere dunque tristi e preoccupati no anzi penso e qui vi scrive la mano di una neo mamma di una deliziosa bimba di 4 mesi che occorra guardare e prendere esempio proprio dai bimbi facendo sì che diventino loro i nostri maestri come vi starete chiedendo voi provando a guardare almeno per un po il mondo con i loro occhi occhi che sanno stupirsi di cose che a noi ormai sembrano normali o scontate e quindi poco interessanti in questo mese di dicembre quello che chiude l anno con le feste più importanti e prelude al nuovo sarà sì accompagnato da un forte clima di austerity ma rimane secondo noi un mese particolare cambiare calendario o comprare l agenda nuova sono gesti che si ripetono ogni anno così come scambiarsi gli auguri cristiani o modaioli la notte di natale ma è nel cuore e soprattutto lo ripetiamo nella ricerca di cose semplici e di una visuale più pura e naturale della vita che possiamo trovare una salvezza rimanere in casa durante la maternità mi ha fatto riflettere molto stravolgere la vita della famiglia per l arrivo di una deliziosa bimba mi ha insegnato tanto stare lì a guardare il mondo da dietro una finestra o dallo schermo della tv mi ha fatto percepire le cose da spettatore e non da protagonista «quello lì fuori pensavo guardando la mia piccola giorgia è il mondo in cui presto ti affaccerai un mondo che noi adulti non siamo in grado di garantirti e di salvaguardare un mondo e una società becera ed egoista che uccide un bimbo sulle strisce pedonali o che droga il suo piccolino di pochi mesi o gli spegne le sigarette addosso un mondo stravolto da un clima sempre più inclemente e violento e da movimenti politici ed economici epocali» ma poi mi fermo e penso che è per lei e naturalmente per ogni bimbo di questa terra che vale la pena ancora di credere e lottare sono i suoi occhi e il suo sorriso che mi fanno dire « beh stringiamo i denti ridimensioniamo tante cose cerchiamo di portare il nostro piccolo contributo alla società e forse il fatidico 21 dicembre 2012 che ormai si avvicina sempre più ci farà meno paura per chi crede in questo calendario maya e soprattutto i mesi bui e tristi che ci attendono saranno rischiarati da un barlume di speranza e fiducia nel futuro» con questo pensiero positivo voglio dunque rivolgere i miei auguri a tutti i lettori di buon natale e buon anno direttore responsabile lucia grazia nicotra d cittadini e salute quale futuro per la sanità «i cittadini devono stare al centro dell attenzione del sistema sanitario ed essere soggetti attivi nel rapporto con i servizi sanitari È questo uno dei punti rimarcati durante i lavori della tavola rotonda sul tema cittadini e salute quale futuro per la sanità che si è svolto nel teatro dell istituto s filippo neri di catania» 21 alla scoperta di un mondo sommerso quello del rap urbano «come in ogni cultura o ambiente che si rispetti anche in quello musicale esistono mondi sommersi fatti di stili e generi spesso sconosciuti alla massa e forse caratterizzati proprio da questa loro peculiarità il rap urbano plasmato sulla costante e quasi convulsa avversione alla squallida routine fa parte di questo genere di pianeti musicali sommersi » 22 israele alla riscoperta del natale «natale è ormai per molti sinonimo di consumismo e di acquisti sfrenati ma non bisogna dimenticare che si tratta di una festa di origini sante e legata indissolubilmente a forti significati religiosi» editoriale 14
[close]
p. 4
info mercatini di natale caltagirone e trecastagni tra dolci e presepi m anca poco a natale e l atmosfera natalizia è già presente da giorni nelle case nelle vetrine nelle strade e soprattutto nelle piazze con l allestimento delle fiere natalizie come quella che organizza ogni anno la cittadina di caltagirone catania in piazza umberto i un programma natalizio quello della città calatina che è cominciato addirittura il 18 novembre con la mostra dei presepi sparsi per le chiese della cittadina visitabili fino all 8 gennaio 2012 data la lunga durata del mercatino il comune di caltagirone ha deciso di offrire attività commerciali a tema quindi oltre a visitare i presepi è possibile degustare diversi prodotti tipici ogni giorno oppure trovare prodotti manifatturieri dalla bellezza rara durante la settimana dell artigianato per scegliere il programma settimanale che preferite basta visitare il sito www comune.caltagirone.ct.it ricco di informazioni e fotografie relative all evento ma non finisce qui poiché quest anno è stata riconfermata la iv edizione de il mercatino di natale a trecastagni catania dove saranno allestite piccole casette in legno decorate con tante piccole lucine natalizie con la possibilità di degustare prodotti tipici e ammirare anche in questo caso minuziosi presepi artigianali dal 31 dicembre al 6 gennaio 4 dicembre 2011
[close]
p. 5
info i valori della cooperazione difendere e tutelare famiglia e società ma senza che queste creino delle zavorre tali da compromettere l azione di sostegno e mutualità che tutte le cooperative finanziarie d italia continuano a fare con le proprie risorse e senza alcuna sovvenzione da parte di enti pubblici libertà di investire sul futuro sulla ricerca sulla formazione sui giovani questo è quello che a gran voce hanno chiesto i presenti dare credito alle idee ai progetti alle persone alle famiglie perché limitando le opportunità di accesso al credito legale si rischia di far venire meno la serenità di poter adempiere agli impegni presi il che porta chiunque ad aggrapparsi al primo appiglio disponibile e determina lo sconforto che negli anni ha portato migliaia di persone in mano agli usurai la richiesta alle autorità italiane è di consentire alle cooperative finanziarie a carattere mutualistico e solidale di continuare ad operare di garantire la continuità di un modello che l europa ha deciso di tutelare con la direttiva comunitaria 2008/48 a cui integralmente il settore fa fede elenco partecipanti cassa depositi e prestiti fra il personale di i l 25 novembre 2011 nello straordinario mondo delle casse di mutualità si decide di scrivere una piccola pagina di storia nata dalla sana collaborazione tra le realtà presenti ad oggi nel settore delle cooperative finanziarie abbattendo ogni egoismo e preoccupazione si decide un percorso fatto di sacrifici ma al contempo pieno di sfide importanti volte alla salvaguardia delle stesse società ed in particolar modo delle famiglie che quest ultime rappresentano questo il vero nodo del convegno il progresso sociale la famiglia ed i valori della cooperazione che vanno difesi e tutelati perché in un paese dilaniato da tanti problemi e dove l economia è in affanno bisogna tutelare quelle realtà storiche che hanno dimostrato di essere un equilibratore sociale ed il primo vero appiglio per tanti lavoratori in difficoltà il legislatore mostratosi attento alle osservazioni degli operatori del settore ha dimostrato senza dubbio la giusta sensibilità ed ha accolto con piacere la prima grande sfida voluta dall asso.coop.fin ovvero quella di darsi un codice di autore società cooperativa dello sviluppo leverano lecce cassa maurizio capuano società cooperativa napoli istituto di previdenza sovvenzione e mutuo soccorso dell acquedotto di napoli napoli s.co.d.a.f filippo basile palermo s.co.d.re società cooperativa di consumo tra i dipendenti regionali della provincia regionale di caltanissetta caltanissetta so.d.e.l società cooperativa di mutuo soccorso tra i dipendenti degli enti locali della provincia di catania catania c.a.m.a cassa assistenza mutua fra gli autoferrotranvieri catania cassa di mutuo soccorso per il personale dell università di catania catania si ringraziano il legislatore perché in un paese che perde ogni punto di riferimento,dilaniato da tanti problemi,ci ha dato la possibilità di dialogo facendoci sentire orgogliosi di essere un unico popolo e di essere italiani tutti gli intervenuti e quanti con spirito 5 golamentazione in vista dell emanazione dei decreti attuativi da parte di banca d italia sì da dimostrare la serietà del settore e soprattutto la volontà di darsi regole certe allo scopo di evitare che si possa inquinare questo splendido mondo durante il dibattito emerge la voglia di migliorarsi di conformarsi in pieno alle regole imposte dal d.lgs 141/2010 e dal t.u.b pendente dell amt genova genova cassa cooperativa fra i dipendenti dell azienda trasporti consorziali di bologna bologna mutua sovvenzione fra il personale dell ice roma associazione di mutua previdenza ed assistenza tra il personale della corte dei conti roma di sacrificio si sono adoperati per la realizzazione del convegno perché grazie ad una sana collaborazione alla voglia di migliorarsi e confrontarsi i problemi anche se difficili possono essere risolti giampiero arpaia e carmelo sciacca dicembre 2011
[close]
p. 6
cultura recensioni le case degli altri jodi picoult c 6 on il suo esordio in prima posizione nella classifica dei bestseller del new york times le case degli altri tratta la tematica dell autismo inserendola in un genere letterario a metà tra thriller e giallo il romanzo narra la storia di jacob un adolescente affetto dalla sindrome di asperger accusato dell omicidio della sua insegnante privata jess ogilvy i fili conduttori sono la lotta della madre per rivendicare i diritti del proprio figlio non si ama un figlio per quello che fa o non fa lo si ama per quello che è e anche se è un assassino per scelta o per caso è pur sempre mio figlio il rapporto difficile con il fratello theo la vita di tutti i giorni di jacob mostrata attraverso le ossessioni e le manie i crolli nervosi come conseguenza del contatto con un colore di una frase espressa male di un rumore troppo forte o dell infrazione ad una delle tante regole eppure jacob ha un intelligenza superiore alla media basterà questo e la sua passione per i casi giudiziari a farlo apparire colpevole pagina dopo pagina ci si affeziona ai narratori ovvero ai diversi personaggi che raccontano il susseguirsi della vicenda da prospettive diverse anche jacob ci mostra il suo punto di vista la sua non empatia con parole e riflessioni che proiettano il lettore nel suo universo fino a farlo divenire un tutt uno con esso l asperger guida la vita della famiglia hunt nell agognata ricerca di una pace possibile solo nelle case degli altri il lettore sino alla fine non riuscirà a prendere posizione e solo la conclusione mostrerà i sorprendenti aspetti dell intera vicenda un libro che fa riflettere su come fondamentalmente si ignora l identità di chi ci circonda per l influenza dei giudizi sui comportamenti una storia che fa comprendere come in fondo siamo tutti aspri nei vari ruoli della vita solo carenti della forza di convivere pacificamente con le nostre diversità sara le mura musica e musicisti santo privitera m usica e musicisti minori catanesi tra ottocento e novecento di santo privitera edito dall editore boemi è un libro che mette in luce tutti i musicisti catanesi cosiddetti minori musicisti che non hanno raggiunto il livello di popolarità di vincenzo bellini e di pacini quest ultimo nato nel febbraio 1796 può considerarsi sottolinea l autore catanese solo di nascita in considerazione del fatto che all età di sette anni andò via da catania e non ne fece più ritorno anche se mantenne ottimi rapporti umani e affettivi con i cittadini catanesi il libro riporta solo delle biografie dei musicisti minori e non critiche musicali ricorda l autore perché spetta ai musicologi questo compito nonostante questo l autore attraverso la biografia ha rivalutato le loro esistenze di musicisti minori sepolte sotto una coltre di grande indifferenza di cui non si è mai parlato grazie a questo libro è possibile per i cittadini catanesi venire a conoscenza che catania oltre ai già citati musicisti bellini e pacini ha offerto la cittadinanza a dei musicisti che purtroppo sono vissuti sempre in ombra offuscati dalla popolarità dei loro illustri colleghi la ricerca condotta dall autore arriva fino al 1950 perché fino a quella data c è stata a catania una produzione musicale di tutto rispetto in linea con quella che era il tipo di musica belliniana il libro mette in luce una realtà decisamente diversa e molto più povera rispetto a quella d oggi come scrive nella prefazione giovanni pasqualino «il libro del privitera è un volume dall intento divulgativo che si propone di fornire all attenzione di giovani e meno giovani uomini di cultura e semplici curiosi utili notizie storiche simpatiche rarità piacevoli aneddoti » l autore ci introduce alle fonti della musica catanese ricordando come la storia musicale di catania debba necessariamente identificarsi con quella dei miti siciliani l autore ci conduce attraverso un cammino che a partire dalle origini e passando dal medio evo continua fino a dopo il xv secolo quando «la storia musicale della sicilia riprenderà pienamente il suo corso» per giungere alla fine attraverso i secoli fino al 1950 in questo cammino il primo musicista che incontriamo nella storia di catania è giuseppe geremia seguito da roberto paternò di biscari il libro facilmente fruibile scorrevole e dai contenuti culturalmente elevati si presta ad una lettura aperta a chiunque desideri approfondire la realtà musicale della città etnea sia per semplice curiosità sia per approfondire il proprio bagaglio culturale ricco di notizie biografiche e aneddoti su un numero cospicuo di cosiddetti musicisti minori il libro del privitera diventa un vademecum indispensabile per tutti coloro che amano catania e non vogliono dimenticare immersi in una realtà poco edificante catania com era un tempo eco lontano di antichi splendori antonio nicolosi dicembre 2011
[close]
p. 7
spazio redazionale a cura dell azienda oikos s.p.a motta sant anastasia ct via giuseppe verdi 44/b tel 095 302716 fax 095 302155 www.oikosspa.com comune di misterbianco comune di motta s anastasia a cura del presidente domenico proto riciclo dei rifiuti syngas il syngas è un gas di sintesi ricavato direttamente dalla degradazione ad alta temperatura di tutto ciò che contiene carbonio idrogeno e ossigeno in altre parole la materia organica porzione organica dei rsu rifiuti solidi urbani residui animali vegetali e industriali;scarti di macellazione rifiuti medici pericolosi provenienti dalle strutture ospedaliere fanghi di depurazione delle acque di fogna acque dei depuratori oli minerali solventi carta legno plastiche e affini si produce attraverso due procedimenti base la pirolisi che è un processo di degradazione termica del materiale in assenza di ossigeno e la gassificazione processo di scomposizione del materiale con riconversione di molecole in gas di sintesi in atmosfera a ossigeno rarefatto con controllo meticoloso dello stesso spesso sono utilizzate entrambe seguite da processi che hanno diverse funzioni la più importante é la purificazione del syngas 7 dicembre 2011
[close]
p. 8
spazio redazionale a cura dell azienda gassificazione la tecnologia più diffusa per la produzione di syngas è la gassificazione che avviene ad una temperatura di 1.200° c e 2.000° c che grazie all impiego di ossigeno trasforma l energia contenuta nei rifiuti riducendo considerevolmente l impatto per l ambiente coinvolto in questo tipo di combustione durante il processo i rifiuti subiscono una parziale combustione e l energia rilasciata inizia la conversione dei suoi composti di carbonio il risultato è una sintesi di gas ricco d idrogeno con proprietà simili al gas urbano le emissioni della combustione rientrano nelle direttive internazionali più esigenti il processo di gassificazione è il risultato della combinazione di due tecnologie ampiamente consolidate il trattamento dei minerali di metallo in forno fusorio e la generazione di gas dai residui da combustione la base del sistema è l alta temperatura del reattore di gassificazione in cui i rifiuti sono riscaldati a una temperatura di 1600° c i minerali e le parti metalliche di fusione e di flusso sottoforma di materiale fuso generano scorie minerali granulate il combustibile è poi convertito in syngas la gassificazione ad alta temperatura in questo momento può essere considerata dunque una tecnologia a scarsissimo impatto sull ambiente valida per l impiego di rifiuti all interno di un sistema di riciclaggio rifiuti 8 wood gas il wood gas si ottiene dalla combustione parziale della legna questa reazione termica scompone il legno liberandolo in percentuale da azoto monossido di carbonio idrogeno anidride carbonica metano e ossigeno le percentuali sono variabili perché dipendono essenzialmente da due fattori il tipo di legna impiegato e il tipo di gassificatore in questa miscela vi sono anche ceneri catrami e acqua per questo motivo prima di usare il wood gas per alimentare un motore a combustione interna bisogna filtrarlo e raffreddarlo diversamente se lo dobbiamo utilizzare per cucinare o per il riscaldamento le fasi di filtraggio e raffreddamento sono meno raffinate quindi la costruzione del filtro sarà semplificata e la manutenzione minima l interesse per il wood gas é sicuramente aumentato in questi ultimi anni infatti sono nate caldaie a fiamma inversa che sfruttano il principio della gassificazione per riscaldare l acqua o caldaie a pellet che usano lo stesso principio qualcuna di queste oltre a produrre calore genera anche una discreta quantità di energia elettrica circa 3 kw per utilizzare il wood gas in cogenerazione di media taglia 50-500 kw elettrici la tecnologia é ancora troppo costosa circa 5000-6000 euro/kw inoltre l impianto per funzionare in modo ottimale necessita di una manutenzione maggiore e deve essere impiegato sempre lo stesso campione di legna con umidità costante dicembre 2011
[close]
p. 9
spazio redazionale a cura dell azienda gasplasma in belgio nella città di hasselt l advanced plasma power ha avviato un progetto pilota che utilizza fino a 16,5 milioni di tonnellate di rifiuti per sottoporle a un processo di gassificazione chiamato gasplasma il risultato è un syngas che grazie al vapore prodotto dalla sua combustione attiva un generatore che alimenta una centrale in grado di produrre 60mw di energia capace di fornire sessantamila abitazioni secondo le asserzioni degli esperti del progetto tra tutte le tecnologie di gestione dei rifiuti il processo gasplasma è quello che offre il miglior rapporto di conversione con solo 1,5 di residuo rispetto alla quantità immessa infatti per questa tipologia d impianto affermano che solo i rifiuti organici e le biomasse sono trasformati facilmente in gas di sintesi ma non escludono l utilizzo di altre tipologie di rifiuti per la produzione di nuovi materiali qualsiasi rifiuto metallico o minerale ad esempio può essere trasformato in cenere vetrificata utilizzabile nell edilizia per fare calcestruzzo massetto o cemento anche l austria s renewable energy network ha un impianto di gassificazione simile che dal 2003 fornisce alla città di güssing energia elettrica e riscaldamento l impianto è alimentato con biomassa recuperata all interno di un raggio di tre miglia e produce due volte l energia necessaria a gestire lo stesso 9 dicembre 2011
[close]
p. 10
spazio redazionale a cura dell azienda 10 per quanto strano possa sembrare non tutti riescono a riciclare ma con l aiuto di babbo natale tutti impariamo a differenziare dicembre 2011
[close]
p. 11
società i controlli sui beni dei soci articolo 2 del d.l 138/2011 ha introdotto a partire dal periodo d imposta 2012 una stringente disciplina mirata a mettere un freno al fenomeno dell utilizzo da parte dei soci o dei familiari dell imprenditore di beni fittiziamente intestati a società o imprese individuali con il provvedimento del 16 novembre 2011 l agenzia delle entrate ha disposto le modalità e i termini di comunicazione dei dati relativi ai beni dell impresa concessi in godimento a soci o familiari per familiari si intendono il coniuge i parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado come recita l articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi i soggetti coinvolti e obbligati alla comunicazione sono coloro che esercitano attività d impresa sia individualmente che in forma collettiva comprese sia le persone fisiche che detengono partecipazioni nell impresa concedente sia i familiari dell imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dott danilo lizzio dottore commercialista revisore contabile danilolizzio@tiscali.it l agenzia delle entrate alla stretta fiscale su società o imprese individuali l dell impresa o hanno effettuato finanziamenti o altre forme di capitalizzazione nei confronti della società concedente sono esclusi da questo obbligo i lavoratori autonomi la comunicazione va effettuata per ciascun bene concesso in godimento per ogni finanziamento o capitalizzazione realizzati nel periodo d imposta ed anche per i beni concessi in godimento dall impresa ai soci o ai familiari degli stessi o a soci e familiari di società appartenenti al medesimo gruppo dal punto di vista fiscale la norma prevede per il socio o familiare utilizzatore la tassazione come reddito diverso della differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento del bene per l impresa concedente la non deducibilità dal reddito imponibile dei costi relativi ai beni concessi in godimento a soci o familiari dell imprenditore per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento la comunicazione deve contenere i seguenti dati per le persone fisiche il codice fiscale i dati anagrafici e lo stato estero di residenza eventuale per gli altri soggetti il codice fiscale la denominazione il comune o lo stato estero di residenza la tipologia del bene utilizzato la tipologia l identificativo del contratto e la data di stipula la categoria del bene la durata della concessione il corrispettivo e il valore di mercato l ammontare dei finanziamenti e delle capitalizzazioni infine la comunicazione va trasmessa telematicamente all agenzia delle entrate entro il 31 marzo dell anno successivo a quello di chiusura dell anno in cui i beni sono stati concessi in godimento la prima scadenza è quindi il 31 marzo 2012 11 dicembre 2011
[close]
p. 12
società avv agata pomidoro diritto civile diritto di famiglia e tributario concorsi a premio imprese pesanti sanzioni in caso di manifestazioni vietate 12 i concorsi a premi sono regolamentati dalla circolare emanata dal ministero delle attività produttive a seguito di art 19 comma 4 legge 449 del 27/12/1997 attuata dal d.p.r n 430 del 26/10/2001 entrata in vigore dal 12 aprile 2002 secondo la richiamata disciplina il soggetto promotore ha l obbligo di comunicare sia per i concorsi tramite regolamento sia per le operazioni a premio con dichiarazione sostitutiva di atto notorio accompagnata da documentazione ministeriale tutti gli estremi della manifestazione che si intende effettuare È ammessa la possibilità anche per società non residenti in italia di svolgere manifestazioni a premio per il tramite di un rappresentante fiscale ed è consentito alle società residenti in italia di delegare tutti gli adempimenti ad agenzie o a sog getti con specifiche competenze in materia tramite atto notarile tuttavia non tutte la manifestazioni sono consentite ci sono ambiti in cui queste sono vietate per esempio non è consentito lo svolgimento di manifestazioni a premio quando la meccanica non garantisce la pubblica fede e la parità di trattamento e di opportunità di tutti i partecipanti oppure quando il prezzo richiesto è superiore al valore commerciale del bene il cui acquisto è presupposto per la partecipazione alla manifestazione e in molti altri casi occorre fare attenzione dunque perché nel caso di manifestazioni vietate le sanzioni possono essere pesanti e costose fonte www.iltuolegale.it vignetta del mese a cura di bianco nero dicembre 2011 l avv pomidoro riceve previo appuntamento telefonico presso il proprio studio sito in misterbianco ct via xx settembre n 49
[close]
p. 13
società per ulteriori informazioni si riceve previo appuntamento il martedì il giovedì e il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in via palestro 17 misterbianco ct tel 095 7559642 avv emanuela signorelli diritto penale avv luca di gloria diritto penale la ricognizione p rima parte gli art 213 e 214 statuiscono le regole per il riconoscimento di un soggetto i l codice di procedura penale prevede tra i mezzi di prova la cosiddetta ricognizione essa può essere utilizzata per riconoscere persone cose suoni o quant altro possa essere oggetto di percezione sensoriale come lo stesso codice di rito stabilisce per quanto riguarda la ricognizione di persona sono gli articoli 213 e 214 del codice ad esplicare tale particolare mezzo di prova ed invero il codice statuisce «quando occorre procedere a ricognizione personale il giudice invita chi deve eseguirla a descrivere la persona indicando tutti i particolari che ricorda gli chiede poi se sia stato in precedenza chiamato a eseguire il riconoscimento se prima e dopo il fatto per cui si procede abbia visto anche se riprodotta in fotografia o altrimenti la persona da riconoscere se la stessa gli sia stata indicata o descritta e se vi siano altre circostanze che possano influire sull attendibilità del riconoscimento nel verbale è fatta menzione degli adempimenti previsti dal comma 1 e delle dichiarazioni rese l inosservanza delle disposizioni previste dai commi 1 e 2 è causa di nullità della ricognizione» ed ancora «allontanato colui che deve eseguire la ricognizione il giudice procura la presenza di almeno due persone il più possibile somiglianti anche nell abbigliamento a quella sottoposta a ricognizione invita quindi quest ultima a scegliere il suo posto rispetto alle altre curando che si presenti sin dove è possibile nelle stesse condizioni nelle quali sarebbe stata vista dalla persona chiamata alla ricognizione nuovamente introdotta quest ultima il giudice le chiede se riconosca taluno dei presenti e in caso affermativo la invita a indicare chi abbia riconosciuto e a precisare se ne sia certa se vi è fondata ragione di ritenere che la persona chiamata alla ricognizione possa subire intimidazione o altra influenza dalla presenza di quella sottoposta a ricognizione il giudice dispone che l atto sia compiuto senza che quest ultima possa vedere la prima nel verbale è fatta menzione a pena di nullità delle modalità di svolgimento della ricognizione il giudice può disporre che lo svolgimento della ricognizione sia documentato anche mediante rilevazioni fotografiche o cinematografiche o mediante altri strumenti o procedimenti» 13 via fratelli cairoli 144 catania loc misterbianco tel 095 6172042 331 2276090 impedel@libero.it impedel srl si avvale di un insieme di processi strettamente correlati tra loro con la finalità di una crescita sempre maggiore e uno sviluppo qualitativo dei prodotti mirando alla piena soddisfazione del cliente il personale specializzato garantisce affidabilità nei servizi svolti e grazie alla collaborazione della design pensiamo anche all arredamento interno/esterno della vostra casa con grande stile effettuiamo · · · · · · · · · · costruzioni pubbliche lavorazioni in ferro movimento terra progettazione di interni ed esterni scavi e demolizioni impianti d irrigazione lavori di ristrutturazione chiavi in mano pittura scavi di urbanizzazione cabine elettriche mt/bt · · · · · · · · · · design interno ed esterno lavori di manutenzione edile nuove costruzioni restauri trivellazione infissi di alluminio cartongesso impianti idrici intonaci interni ed esterni pavimenti e rivestimenti dicembre 2011
[close]
p. 14
ambiente maria cristina seminara dott.ssa in scienze naturali i cavoli selvatici n ei mesi scorsi abbiamo passato in rassegna le diverse specie di cicoria selvatica del territorio etneo cascellore ciuriddu 14 in questo mese e nel prossimo invece ci occuperemo di altre specie fitoalimurgiche di uso molto comune nei paesi etnei ovvero dei cavoli selvatici il cascellore impropriamente chiamato ciconia il cavolicello caliceddu il rapastrello razza la borsapastore urza o picuraredda e la senape selvatica sinapi sarbaggia il cascellore bunias erucago o ciconia o ciuriddu appartenente alla famiglia delle crucifere o brassicacee deve il suo binomio scientifico all ambiente tipico nel quale cresce e alla sua somiglianza morfologica con la rucola eruca sativa il primo termine del suo binomio scientifico infatti deriva da buonòs collina mentre il secondo da eruca rucola il cascellore è una pianta annuale alta fino ad 80 cm leggermente pelosa caratterizzata da una rosetta di foglie basali che compare all inizio dell inverno pennate con lembo inciso in lobi triangolari a margine irregolarmente dentato all inizio della primavera dal centro della rosetta si erge un fusto ramoso in alto con foglie oblungo-spatolate il cui margine è disordinatamente dentato i suoi fiori sono piccoli e gialli i suoi frutti lunghi 1 cm ciascuno sono siliquette a maturazione delle siliquette la pianta perde le foglie basali i luoghi di attecchimento sono incolti e coltivi soprattutto vigneti si estende fino a quota 2200 m le parti commestibili del cascellore sono le foglie basali che vanno raccolte in inverno appena compaiono e che si preparano lessate il loro sapore ricorda quello del cavolo e del cavolicello ma di quest ultimo non ha il tipico gusto amaro il cavolicello brassica fruticulosa più conosciuto come caliceddu è una pianta annuale con fusto legnoso alla base più o meno suffruticoso che conferisce un aspetto arbustivo le foglie basali di colore verde-azzurro sono disposte a rosetta e sono lunghe 5-12 cm quelle caulinari invece sono ridotte o assenti i fiori prodotti tutto l anno hanno i sepali violacei ed i petali giallo-limone l erbaggio non supera i 60 cm di altezza cresce ovunque anche se predilige vigneti e pometi sull etna è largamente diffuso e si rinviene fino ai 1200 m di altitudine può essere confuso con un altro cavolo selvatico che ha morfologia simile il rapastrello come tutti i cavoli selvatici appartiene alla famiglia delle crucifere o brassicacee del cavolicello si raccolgono principalmente i giovani getti delle piante adulte ma a volte anche le foglie tenere o l intera pianta germinata la raccolta viene effettuata dall autunno alla primavera in cucina le parti commestibili vengono preparate lesse e fungono da contorno per pietanze come la salsiccia cotta alla brace luppa in primavera uno scapo eretto che inizialmente è verde e tenero ma che a maturità diventa legnoso alla base e di colore biancastro lo scapo alto fino a 1 m reca inferiormente foglie pennatosette e superiormente foglie intere o dentate che vanno progressivamente riducendosi in estate compaiono i fiori di colore giallo che sono riuniti in capolini sessili pauciflori la lattuga alata cresce negli incolti ai margini delle strade e nei luoghi sassosi dal livello del mare fino ai 2100 m circa di altitudine le parti commestibili di questa pianta sono le foglie della rosetta basale che si raccolgono in inverno e l intera pianta raccolta in primavera quando lo scapo è ancora tenero le foglie basali che hanno un sapore dolciastro si consumano lessate e condite con olio raramente si mangiano crude ad insalata gli assi fiorali i cimuzzi che hanno un sapore amarognolo invece vengono utilizzati come condimento nelle frittate il primo termine del binomio scientifico della lattuga alata che deriva dal latino lacto essere fatto di latte si riferisce al latice biancastro contenuto dalla pianta il secondo termine invece riguarda i suoi rami sessili e flessibili simili a quelli del salice detti vimini nel territorio etneo la lattuga alata è ritenuta una tra le migliori verdure da foglia e la si conosce in dialetto come ervasursuni o scursunara o pisciacunigghia o ntossicaceddi come tutte le cicorie selvatiche appartiene alla famiglia delle asteracee o composite la lattuga alata ra le varie specie di cicoria selvatica si annovera anche la lattuga alata lactuca viminea che è una pianta erbacea biennale caratterizzata da una rosetta di foglie basali con lamina pennatosetta a maturità con segmenti lineari a margine intero dalla rosetta basale che compare tra l autunno e l inverno si svi t lattuga alata dicembre 2011
[close]
p. 15
prodotti nutricia concedibili regione sicilia patologie da decubito insufficienza renale cronica-pazienti dializzati integratore liquido iperproteico cod 5.1.8 n.30 brik da 200 ml gusti fragola cioccolato vaniglia integratore proteico in polvere cod 6.0.1 n.6 barattoli da 225 gr gusti neutro diabete patologie polmonare integratore liquido normocalorico e normoproteico cod 6.0.4 n.30 brik da 200 ml gusti fragola cappuccino cioccolato vaniglia integratore liquido ipercalorico iperproteico cod 6.0.3 n.30 brik da 125 ml gusti fragola cioccolato vaniglia insufficienza renale insufficienza renale cronica-pazienti dializzati integratore ipoproteico liquido cod 3.5.1 n.30 brik da 125 ml gusti albicocca caramello integratore proteico liquido cod 6.0.2 n.30 brik da 125 ml gusti albicocca caramello r distribuito da mediservices via s.giuliano 45 s.a.li battiati ct disbrigo pratica amministrativa per l autorizzazione di prodotti/presidi tel 095 7312392 328 9455213 333 9277183 334 3576663 e-mail mediservices@vodafone.it
[close]