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unita pastorale di albinea san gaetano natività beata vergine maria beata vergine di lourdes novembre 2011 anno iv numero 4 chiesa in cammino il ruolo dei cristiani nel contesto di una profonda crisi sommario una generazione narra 3 all altra le tue opere,signore 30 agosto 2011 4 casa protetta e azionariato 5 popolare intervento urgente alla chiesa di montericco la devozione popolare per san genesio avvento la manutenzione dello spirito 6 7 p 8 prepariamo il santo nata9 le di gesù 10 anni a sentirla raccontare la presenza dei giovani a casa betania 10 11 la mia esperienza in casa 12 betania gmg 2011 i gruppi giovanili anno nuovo vita nuova campeggio invernale campeggi estivi corso per fidanzati 2012 battesimi matrimoni sono tornati alla casa 13 14 14 15 16 17 18 19 19 incontri delle famiglie 20120 1-2012 rendiamo alcune riflessioni liberamente estrapolate da discorsi del papa ratzinger in un viaggio in germania alla fine di settembre dalla prolusione del card bagnasco presidente della cei in occasione del consiglio permanente della cei 26-29 settembre 2011 e dal convegno di todi di associazioni cattoliche 1 non c è futuro senza dio è il messaggio forte del papa in germania in uno dei suoi discorsi nel viaggio in germania benedetto xvi ha proposto un esame di coscienza sulla crisi della fede che interessa tutta l europa il danno per la chiesa non viene dagli avversari ma da cristiani tiepidi come fanno a essere luce del mondo l impegno del pontefice nella sua missione di pastore è quello di rinnovare la vita della chiesa rimettendo dio al centro come al tempo dei padri della chiesa perché dove c è dio là c è la speranza parlando a friburgo ai cattolici impegnati il papa afferma liberata dal suo fardello materiale e politico la chiesa può dedicarsi meglio e in mo do veramente cristiano al mondo intero può essere veramente aperta al mondo quindi nessuna tattica per rilanciare la chiesa ma solo il vangelo che è l unica identità autorizzata per i cristiani la chiesa che vuole benedetto xvi è una chiesa umile ma capace di autentica e coraggiosa profezia di fronte al parlamento tedesco affronta considerazioni sui fondamenti dello stato liberale di diritto dice che senza diritto lo stato è una grande banda di briganti la politica è chiamata a vivere un impegno per la giustizia per creare le condizioni di fondo per la pace anche il successo in politica deve essere sempre subordinato al criterio della giustizia un ultimo elemento di grande speranza per la chiesa in germania è il cammino ecumenico di cattolici e protestanti i cristiani partendo dal pregare insieme hanno saputo proporre ad una germania agnostica il problema di dio nell europa del benessere diffuso ora serpeggia la paura la mancontinua a pagina 2
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pagina 2 anno iv numero 4 chiesa in cammino canza di coraggio e il crollo della speranza dobbiamo recuperare la speranza riscoprendo il ruolo insostituibile del cristianesimo anche nell europa del nostro tempo un passo indietro lo dobbiamo fare tutti rivedendo gli eccessi di un consumismo fine a se stesso con il coraggio di correggere in profondità il nostro stile di vita 2 il messaggio del card bagnasco al consiglio permanente della cei il cardinale passando in rassegna gli avvenimenti ecclesiali più importanti quali il congresso eucaristico di ancona e l impegno per la sfida educativa della chiesa italiana nel decennio 2010-2020 si sofferma lungamente sulle giornate giovanili della gmg di madrid con un richiamo al forte messaggio del papa ai giovani giovani non lasciatevi intimorire da un ambiente dal quale si pretende di escludere dio e nel quale il potere il possesso o il piacere sono spesso i principali criteri sui quali si regge l esistenza può darsi che vi disprezzino come si suole fare verso coloro che richiamano mete più alte o smascherano gli idoli dinnanzi ai quali oggi molti si prostrano sarà allora che una vita profondamente radicata in cristo si rivelerà realmente come una novità attraendo con forza coloro che veramente cercano dio la verità e la giustizia insieme con cristo vivete in faccia al mondo l umile fierezza di appartenergli il cardinale ha poi affrontato la complessa situazione della crisi economica europea che partendo dal 2008 ha interessato tutto il mondo occidentale rivelando nell estate scorsa una preoccupante drammaticità l italia è uno degli anelli più deboli fragili e più esposti a una eventuale catastrofe il cardinale mette in luce tutti i problemi emergenti derivanti dalla preoccupante crisi economica disoccupazione giovanile declino verso la povertà della classe media il rischio reale di un inarrestabile declino del bel paese il presidente dei vescovi italiani analizza il basso profilo della classe politica attuale che ha sottaciuto o forse non ha preso in seria considerazione la drammaticità della situazione che improvvisamente è esplosa si pone con urgenza la questione morale della classe politica non come invenzione mediatica ma come problema reale in un momento in cui sono chiesti sacrifici enormi ai più deboli la classe dirigente deve brillare per esemplarità per correttezza per trasparenza per limpida giustizia sociale profondo amore al bene comune ed esempio personale anche il sistema integrativo europeo si basa molto sulla credibilità della classe politica di un paese bisogna essere credibili per essere affidabili il presidente della cei analizza poi gli endemici ed irrisolti problemi dell italia l evasione fiscale il cattivo funzionamento dell apparato statale la quasi inesistente tutela della famiglia la preoccupante frenata del nostro sistema produttivo la collettività guarda con sgomento gli attori della scena pubblica e l immagine del paese all estero viene pericolosamente fiaccata quando le congiunture si rivelano oggettivamente gravi e sono rese ancor più complicate da dinamiche e rapporti cristallizzati e insolubili tanto da inibire il bene generale allora non ci sono né vincitori né vinti ognuno è chiamato a comportamenti responsabili e nobili la storia ne darà atto sono le parole dure e chiare con le quali il cardinale bagnasco sollecita il complesso mondo politico italiano ad una rigorosa e coraggiosa verifica prima che sia troppo tardi l ultima parte della prolusione riguarda il contributo della chiesa italiana alle ansie comuni del nostro paese viene richiamato l impegno straordinario delle diocesi italiane nel versante caritativo,soprattutto a sostegno delle famiglie in difficoltà e del sempre più vasto mondo dell emarginazione e dell immigrazione un interrogativo ricorda il cardinale posto dal prof lorenzo ornaghi rettore magnifico dell università cattolica di milano farà discutere il mondo cattolico nel suo rapporto attuale con la militanza politica e pensabile che rispetto alla politica attuale risultino latitanti facilmente emarginabili irrilevanti non tanto singole personalità cattoliche quanto i cattolici italiani come presenza vitale ed immediatamente riconoscile perché efficacemente organizzata
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pagina 3 anno iv numero 4 chiesa in cammino una prima risposa è venuta nel convegno di todi delle scelte per rigenerare la società italiana occorrodelle variopinte e numerose associazioni del mondo no tre scosse culturale politica ed etica la chiamata cattolico lì convenute è urgente ricordano i congressisti il paese ha biso3 todi 16-17 ottobre cattolici in politica da protagoni gno della partecipazione attiva e qualificata del mondo sti cattolico le associazioni cattoliche si sono ritrovate assieme e la storia che ci ha convocati qui veniva ricordato dopo molto tempo i cattolici devono tornare ad esse da più voci a todi il paese con i suoi drammatici prore protagonisti della vita del paese è il messaggio di blemi attende con urgenza la risposta alla chiamata tutti mediante una presenza nella vita politica più incisiva e determinata per poter contare nel momento don giuseppe una generazione narra all altra le tue opere signore salmo 145,4 progetto diocesano della iniziazione cristiana opo sette anni di un cammino di rinnovamento della prassi d iniziazione cristiana la nostra diocesi ha elaborato un progetto che è stato presentato dal vescovo nel mandato a catechisti-educatori genitori e a tutte le comunità parrocchiali domenica 9 ottobre in cattedrale chiamati per educare è il tema dell impegno annuale della nostra diocesi per l anno pastorale 2011-2012 questo programma s inserisce nel progetto decennale della cei educare alla vita buona del vangelo nel decennio 2010-2020 provo a mettere in evidenza dice il nostro vescovo le scelte soggiacenti a questa riconsegna dei progetti d iniziazione cristiana di catechesi 1 ripartire dalle domande dei ragazzi adolescenti e giovani per presentare il volto di un cristianesimo e l immagine di comunità ecclesiali comprensibili ma anche desiderabili ed appetibili 2 assecondare la collaborazione dei genitori per far loro sentire che la comunità ecclesiale ha bisogno della loro presenza del loro aiuto ed esperienza per accompagnare i figli in un cammino di fede 3 progettare in un contesto di una pastorale d insieme cammini formativi differenti per età per arrivare ad una scelta di vita cristiana adulta e a comunità vive capaci di mettersi in gioco in una evangelizzazione a tutto campo si pone con urgenza la presa di coscienza di una realtà di oggi difficile si è di fronte ad una vera emergenza educativa la chiesa deve prendere anche coscienza che siamo in tempo di missione in un mondo in fuga la d missione evangelizzatrice della chiesa si colloca nella svolta epocale che il mondo intero sta vivendo sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista di smarrimento di valori etici morali e religiosi il soggettivismo l individualismo e il relativismo morale d oggi come ricorda il santo padre dall inizio del suo pontificato rendono difficile la ricerca di senso e l affermazione di valori morali e religiosi condivisi e pongono alla chiesa la necessità di una revisione coraggiosa del metodo e delle forme di relazione con gli uomini del nostro tempo la missione della chiesa e delle singole comunità presenti sul territorio hanno ricordato due studiosi americani s bevans e r schroeder deve caratterizzarsi per testimonianza ed annuncio liturgia preghiera contemplazione giustizia pace ed integrità del creato dialogo interreligioso inculturazione riconciliazione una missione vissuta in un audace umiltà audace nella testimonianza e nel discorso profetico umile nel dialogo riguardoso soltanto annunciando scrivendo e testimoniando il regno di dio in un dialogo audace profetico e umile la chiesa farà breccia su un mondo che sembra altro all annuncio cristiano continua a pagina 4
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pagina 4 anno iv numero 4 chiesa in cammino e tutta la comunità che deve mettersi in gioco singoli credenti famiglie cristiane la comunità tutta con scelte coraggiose e profetiche il cammino d iniziazione cristiana che proponiamo ai nostri bambini ragazzi e giovani deve avere un riscontro nella nostra vita di credenti adulti e ora di verificare se la nostra vita di fede è adulta e pensata se diamo al nostro credere un sostegno forma tivo capace di trasmettere sotto l azione dello spirito santo la bellezza contagiosa del credere quel supplemento d anima che dà la fede questo ci è chiesto oggi in forza del nostro battesimo e della testimonianza che dobbiamo offrire ai fratelli rendete ragione della speranza che è in voi don giuseppe date dei sacramenti nel corrente anno liturgico 22 aprile 2012 3° domenica di pasqua 1° comunione 13 maggio 2012 santa cresima 30 agosto 2011 un annuncio atteso casa cervi sara un polo funzionale per anziani centro diurno casa protetta ed appartamentini assisti s ala civica gremita per ascoltare una notizia attesa da tutto il paese l allargamento di casa cervi si farà con il contributo di tutta albinea sotto la guida dell amministrazione comunale e dell unità pastorale di albinea-montericco unite in stretta collaborazione con il sindaco antonella incerti a fare gli onori di casa erano presenti il vescovo ausiliare mons lorenzo ghizzoni l ex presidente romano prodi la moglie flavia l assessore alle politiche sociali della regione emilia-romagna teresa marzocchi giorgio ferrari presiil sindaco antonella incerti insieme al vescovo dente del credito emiliano banca scelta per il mutuoausiliare mons ghizzoni gianni borghi presidente fondazione manodori ente benefattore cav vivialdo cervi insigne benefattore parrocchia per il nuovo progetto l esperienza decenpietro montanari presidente albinea casa insieme nale di una straordinaria collaborazione nel centro don giuseppe bassissi parroco di albinea diurno è una solida premessa per un ulteriore e frutle parole del sindaco hanno ricordato il cammino che tuoso cammino insieme mirato a realizzare una nuova ha portato all accordo di collaborazione tra comune e struttura polifunzionale per anziani capace di accogliere 30 posti a cui si aggiungono 12 alloggi assistiti per un una parte del folto pubblico presente totale di 51 posti un progetto importante con un costo di realizzazione di circa 4 milioni di euro per i quali la regione ha stanziato un contributo di 600mila euro a cui si aggiunge il contributo comunale di 750mila euro comune e parrocchia uniti nell albinea casa insieme spa dovranno accendere un robusto mutuo ma non basterà si dovrà ricorrere anche al concreto aiuto di tutti i cittadini che orgogliosamente dovranno sostenere la realizzazione della nuova struttura attraverso l azionariato popolare un gesto dunque che in questi momenti diventa estremamente importante una concreta opposizione allo scoraggiamento e al senso di sfiducia che
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pagina 5 anno iv numero 4 chiesa in cammino sembra percorrere il nostro paese un gesto che è anche una testimonianza di determinazione e partecipazione che la nostra gente non ha mai fatto mancare nei momenti difficili queste sono state anche le parole di romano prodi che ha ribadito come il problema del wellfare in italia stia cambiando questa sera c è un cambiamento essenziale abbiamo bisogno di ritrovare lo spirito comunitario ed albinea lo sta testimoniando concetto ripreso e ribadito dal presidente della fondazione manodori borghi ma è stata l assessore regionale alle politiche sociali teresa marzocchi che ha speso le parole più entusiastiche quello che voi state mettendo insieme è un esperienza straordinaria di wellfare partecipato con soluzioni innovative che in questo momento assurge a straordinaria importanza la compartecipazione di diverse figure tra cui la collettività la cittadinanza attiva la parrocchia sono esempi per tutti noi prenderemo la vostra esperienza come caso di studio siete la nostra speranza parole commoventi alle quali il vescovo ghizzoni ha aggiunto questa è la carità applicata abbiate coraggio casa protetta e azionariato popolare linee guida per partecipare all iniziativa a collaborazione raggiunta tra amministrazione comunale e parrocchia di albinea ha creato le basi per un rinnovata attenzione di tutta la popolazione albinetana per i problemi dell assistenza verso gli anziani alla fine della vita dopo decenni di lavoro i nostri vecchi meritano di non essere dimenticati ma anzi di essere circondati dall affetto e dalla protezione di tutta la comunità sono queste le motivazioni che hanno spinto la parrocchia e il comune ad operare insieme per una cultura della riconoscenza e della gratitudine verso coloro che tutto ci hanno dato lungo l arco della loro esistenza la realizzazione della casa protetta 31 posti e di 12 appartamentini assistiti per un totale di 51 posti e un il prof prodi e il dott borghi in un momento primato un successo che orgogliosamente deve appar della conferenza tenere a tutti noi ma è sicuramente anche un grande sforzo finanziario che viene affrontato anche mediante me s.p.a con la causale partecipazione all azionariato l azionariato popolare popolare in seguito il cittadino riceverà a casa il cerma cos è dunque questo azionariato popolare tificato di partecipazione e un modello di partecipazione diretta del cittadino al per importi significativi è possibile ottenere la certificafinanziamento della struttura in pratica è come un mat zione per la detraibilità ai fini fiscali ma il versamento tone che ognuno di noi può conferire per la costruzio dovrà essere fatto direttamente presso lo studio monne dell opera tanari via vittorio emanuele ii n 24/a albinea il costo unitario di questi simbolici mattoni 1 azione per coloro che desiderano contribuire in maniera più è di 100 euro al cittadino verrà consegnato un proprio consistente alla realizzazione di quest opera di alto valoe vero titolo di proprietà della neo costituita società per re sociale è possibile effettuare donazioni sempre con azioni propietaria dell immobile chiamato certificato di detraibilità fiscale mirate alla copertura di costi specipartecipazione con riportato il numero dei mattoni fici come la partecipazione alla realizzazione di un poconferiti quindi 100 200 300 euro questo titolo sto letto o di una camera o di un appartamentino albisenza diritto di voto attesterà al cittadino sottoscrittore nea casa insieme spa si impegna ad apporre una taril diritto di partecipare agli eventuali utili societari ghetta in ottone nelle camere singole doppie o negli come si procede per la sottoscrizione appartamentini stessi con la dicitura questa camera è stata ci si reca in banca credem-albinea e si versa l impor realizzata con il contributo di nome del benefattore continua a pagina 6 to desiderato sul conto dell albinea casa insie l
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pagina 6 anno iv numero 4 chiesa in cammino oppure in memoria di o con il nome di un azienda per questa tipologia di contribuzione gli opportuni accordi andranno presi direttamente con il sindaco o con il parroco per la realizzazione di quest opera ci sarà bisogno di uno sforzo di tutta la popolazione che in momenti come questi assurge anche a gesto di estrema importanza una concreta opposizione allo scoraggiamento e al sen so di sfiducia che sembra percorrere il nostro paese un gesto che è anche una testimonianza di determinazione e partecipazione che la nostra gente non ha mai fatto mancare nei momenti difficili vi aspettiamo tutti don giuseppe bassissi parroco di albinea antonella incerti sindaco di albinea la tua partecipazione al costruendo centro polifunzionale di casa cervi 1 donazioni liberali 2 azionariato popolare delle famiglie e delle aziende uno o più mattoni del costo di 100 cadauno per finanziare la struttura tutti i partecipanti saranno ricordati nell albo d oro della struttura e sarà loro rilasciato un certificato di partecipazione 3 sponsorizzazioni liberali per gli alloggi camere singole doppie e appartamentini assistiti gli offerenti avranno il diritto di appendere una targhetta ricordo della famiglia nella struttura sponsorizzata a euro 10.000 per camera singola sono 10 camere b euro 20.000 per camera doppia sono 10 camere c euro 30.000 per gli appartamentini assistiti sono 10 appartamentini d due appartamentini sono riservati a vitalizi le norme sono ancora allo studio 4 cinque per mille nella denuncia dei redditi 5 la struttura avrà bisogno di volontariato sia femminile come maschile intervento urgente alla chiesa santuario di montericco danneggiata dal terremoto del 2008 i l terremoto del dicembre 2008 ha provocato un dissesto nel settore sud ovest con lesioni gravi del nostro santuario di montericco con il sopralluogo della protezione civile la chiesa venne chiusa d autorità con decreto inviato al comune di albinea per l imminenza delle feste natalizie venne chiesta una perizia urgente all ing carlo dazzi sulla possibilità di riapertura della chiesa il parere favorevole del tecnico che non ritenne immediatamente pericolose le lesioni permise l autorizzazione del comune per la riapertura del santuario la prolungata siccità dell estate scorsa ha aggravato la situazione le crepe si sono ulteriormente allargate provocando anche caduta di calcinacci e rendendo urgente l intervento dopo un sondaggio tra ditte specializzate in interventi di palificazione riguardanti pilastri e fondazioni è stata scelta la ditta sonditalia di andrea battelli i lavori avranno inizio il 21 novembre ed interesseranno l interno e l esterno del versante sud-est del santuario la chiesa rimarrà chiusa dal 21 novembre per circa 15 giorni nelle domeniche di chiusura 27 novembre e 4 dicembre la s messa domenicale verrà celebrata sempre alle 11.30 a s maria dell oliveto la spesa prevista è di circa 70.000 euro salvo imprevisti le autorità competenti della regione emilia romagna il cedimento visibile nella parte interna della facciata hanno già dato l autorizzazione per l intervento sarà invece necessaria una ulteriore autorizzazione per la ripresa delle fessurazioni interne e relativo tinteggio l affetto il profondo legame al nostro santuario di montericco delle famiglie di albinea e di tanti reggiani ci incoraggiano e ci fanno sperare in un sostegno generale per il ripristino in sicurezza del nostro stupendo santuario un grazie anticipo a tutti coloro che ci aiuteranno don giuseppe
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pagina 7 anno iv numero 4 chiesa in cammino la devozione popolare per san genesio nella pieve di albinea l 2 ottobre del 2006 il prof massimo pirondini invitato da chi scrive a valutare un opera della pieve non ha avuto dubbi a riconoscere l autore della pala dell altare di san michele arcangelo in un opera tarda di lorenzo franchi secondo decennio del seicento pittore bolognese che tanto ha operato nel reggiano allievo del procaccini lorenzo franchi 15651632 conduceva a reggio e nelle sue campagne una onesta attività attenta alle esigenze di culto nelle sue forme tradizionali destinata pur sempre a spiccare rispetto a quella di altri pittori locali che esprimevano le stesse convinzioni ad un livello di qualità pittorica più modesta1 lo stesso artista aveva anche dipinto sempre per la pieve di albinea nel 1606 la pala dell altare della madonna del rosario in cui sono rappresentati il parroco di quel tempo l arciprete don cristoforo guidotti insieme ad altri personaggi albinetani il pregevole dipinto dell altare di san michele sino ad oggi ancora misconosciuto2 risulta molto interessante ed originale in un cielo scuro e tempestoso appare l arcangelo in uno squarcio rosa fra cherubini appena accennati con la mano sinistra brandisce minacciosa la spada alzata sopra la testa e con la destra regge la bilancia con la quale amministra la giustizia sotto di lui un minaccioso diavolo cornuto è vinto e cacciato nelle viscere della terra la figura dominante del condottiero delle armate dell altissimo così caro ai longobardi al quale è dedicato l altare ci riconduce al periodo più antico della pieve3 più in basso sono rappresentati altri due santi evidentemente voluti dalla committenza cioè da quel vergnano vergnani al quale l altare venne d autorità assegnato nel 1616 dal vescovo rangoni4 a destra è rappresentato san carlo borromeo vescovo di milano 1538-1584 da poco canonizzato 1610 il cui culto si stava in quegl anni rapidamente diffondendo anche nelle nostre zone dall altra parte san genesio detto mimo con la viola o il violino artista martire del primo cristianesimo molto venerato in lombardia e nelle marche ai suoi piedi è raffigurato un infante avvolto in ricche fasce con al collo una collana a doppio giro di corallo rosso il capo è protetto da un velo mentre lo sguardo si intreccia con quello del crocefisso che san carlo sorregge con la mano sinistra pare che l antica devozione reggiana per questo santo diffusa particolarmente nella bassa sia dovuta alle guarigioni compiute sui neonati nella chiesa di sabbione ai piedi di un dipinto con san genesio sono raffigurati i due neonati mentre ancora uno solo è nel dipinto del tiarini nella chiesa di san zenone a reggio nell archivio parrocchiale di albinea non sono stati ritrovati documenti o ricevute di pagamento riferibili a questo dipinto evidentemente commissionato e pagato da altri in seguito alla felice nascita o per un invocata guarigione del neonato così è possibile ipotizzare che quell infante deposto ai piedi di san genesio sia un figlio di quel vergnano vergnani da poco investito dal vescovo delle cure dell altare di san michele arcangelo nella pieve di albinea giuseppe ligabue da lorenzo franchi a orazio talami in il seicento a reggio milano 1999 p.181 2 nelle schede della soprintendenza era classificato di autore ignoto emiliano 3 g.ligabue curtem de albinea cum plebe reggio emilia 2008 p 106 4 visita 13 settembre 1616 vescovo rangoni archivio vescovile re 1 d.benati,
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pagina 8 anno iv numero 4 chiesa in cammino avvento la manutenzione dello spirito i l nostro don daniele gianotti su settimana di attualità pastorale dava questo titolo all avvento partiamo dal disastro delle cinque terre della val di vara di genova e scopriamo una grave colpa la mancata manutenzione siamo talmente presi dall immediato da una civiltà che privilegia l usa e getta per cui tralasciamo di intraprendere attività che riguardano il domani e il dopodomani la manutenzione costa troppo e rende si ritiene assai poco poi arriva la catastrofe c è il rischio che anche i credenti si lascino pendere da una mentalità dell immediato trascurando i tempi incerti dell attesa dobbiamo ricuperare una sintesi armoniosa del tempo in questa sintesi la sacra scrittura ci invita a fare memoria riconoscente delle cose che dio ha fatto per noi per un presente operante che ci è donato di vivere in attesa vigile e operosa delle manifestazione gloriosa del signore lo sguardo al futuro a cui ci invita la chiesa ci apre a quella novità di dio che sempre ci viene incontro con l annuncio pace agli uomini che dio ama si siamo amati da dio siamo cercati da lui gesù ci prende per quello che siamo è il grande messaggio del natale di gesù l invito a rientrare in noi stessi l invito ad andargli incontro con un cuore disponibile è quanto ci chiede l avvento riscopriamo allora quanto gesù ci ha offerto per la manutenzione dell anima la sua parola ascoltata e vis suta che ci indica il cammino il suo perdono che ci libera da una memoria pesante delle nostre infedeltà l eucarestia che ce lo fa incontrare nel gesto memoriale di un amore infinito il miracolo natalizio sarà per ciascuno di noi l avere in noi gli stessi sentimenti di cristo gesù fil 2,5 sto alla porta del tuo cuore e busso se tu apri entro sono il figlio di dio venuto per te don giuseppe confessioni in avvento d isponibilità di don giuseppe per le confessioni da sabato 26 novembre ogni sabato dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 17.45 ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 17.45 sabato 24 dicembre dalle ore 9 alle 12 dalle 15 alle 17.45 e dalle 22 alle 24 ritiro spirituale di avvento del vicariato proposto dall azione cattolica per tutta la comunità giovani e adulti domenica 4 dicembre dalle 15.30 alle 18.30 presso la sala polivalente maramotti guiderà don gigi lodesani sul tema ecco ora il momento favorevole santi nel quotidiano
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pagina 9 anno iv numero 4 chiesa in cammino prepariamo il santo natale di gesÙ ore 15 ore 18 novena del santo natale da venerdì 16 dicembre per ragazzi ed anziani in s gaetano per tutta l unità pastorale in s gaetano con s messa santo natale nelle strutture ore 15,30 martedì 20 dicembre s messa natalizia presso rsr di albinea aperta a tutti ore 15 mercoledì 21 dicembre s messa natalizia presso casa cervi seguirà un rinfresco con accompagnamento musicale di flavio riccò ore 21 giovedÌ 22 dicembre presso la pieve di albinea concerto di natale offerto dall amministrazione comunale con il coro atto secondo di bologna seguirà rinfresco con auguri natalizi calendario liturgico santo natale ore 15,30 ore 24 ore 24 ore 24 sabato 24 dicembre confessioni in s gaetano pieve montericco s messa in s gaetano presieduta da don giuseppe bassissi s messa alla pieve presieduta da don giancarlo gozzi s messa a montericco presieduta da don gigi lodesani domenica 25 dicembre s natale di gesu orario festivo delle ss messe lunedÌ 26 dicembre s stefano orario festivo delle ss messe sabato 31 dicembre ore 18,00 in s gaetano s messa vespertina con te deum in serata marcia della pace in città domenica 1 gennaio solennitÀ di maria ss madre di dio giornata mondiale della pace orario festivo delle ss messe venerdÌ 6 gennaio solennitÀ dell epifania del signore giornata di adesione al fondo di solidarietÀ orario festivo delle ss messe auguri di buon natale e buon anno a tutte le famiglie di albinea da parte dell unitÀ pastorale
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pagina 10 anno iv numero 4 chiesa in cammino 10 anni a sentirla raccontare sembrava un altra storia ualcuno ad albinea non sapeva o non si è accorto che sabato 1°ottobre nella piazza si festeggiava il compleanno di casa betania incredibile erano invitati tutti ma proprio tutti si voleva che tutti venissero e che fosse una festa dove si faceva ogni cosa raccontare ringraziare pregare vedere mangiare stare insieme ma come e dove e in che modo cominciamo dal dove la parrocchia ci stava stretta sempre i soliti la sala maramotti troppo piccola e poi sempre in sala maramotti il teatro valli un po troppo dislocato ci portava fuori tema e allora la piazza di albinea ma non solo anche il cinema un esagerazione a questo punto dovevamo invitare la gente perché la piazza e il cinema dovevano essere riempiti ovvio prima mossa un invito globale che era un edizione straordinariaaaa del giornalino parrocchiale con un logo da decennale q co e salame alimento base e granitica certezza del momento conviviale pedemontano e nel cinema beh qui non si può scherzare ci siamo tutti un po commossi a rivedere i volti a sentire le parole le storie i desideri le fatiche i sogni di tante persone la voce di sottofondo raccontava quello che era avvenuto in questi dieci anni ma detto così non sembrava neanche la stessa cosa sembrava un altra storia sembrava quasi una poesia alla tavola rotonda beppe bigi lucia fronza crepaz graziano delrio don filippo capotorto moderatore edoardo tincani seconda mossa nel caso il giornalino non entrasse in tutte le cassette della posta delle famiglie di albinea un cartello ma non un cartello come tutti i cartelli un cartello grande un cartellone che si vedesse era anche lui nella piazza imponente come il monolito di 2oo1 odissea nello spazio poi i madonnari la musica l aperitivo e la cena offerta a tutti a scelta o in successione raffinate esclusive porzionate delizie collocate intorno alla fontana o gnoc e dopo la tavola rotonda un pieno di speranza oggi è tempo propizio per proporre cose nuove famiglia non aspettare che qualcuno faccia qualcosa per te tu puoi fare qualcosa per la tua città il tuo paese il tuo condominio la tua scuola la tua parrocchia sarebbe bello non lasciare cadere il discorso e ritrovarci ancora a parlare di queste cose magari di nuovo al cinema alla fine verso l ora tarda come nei finali dei films di fellini quando cominciano le note un po malinconiche di nino rota ecco il lancio delle lanterne ammettiamo che è un finale un po cinese ma lo accompagnava una preghiera che parlava di un desiderio di vita buona non solo per casa betania ma per tutti noi per le nostre famiglie per il nostro paese per il nostro futuro questo è stato uno dei doni più belli che ci siamo scambiati in piazza ed eravamo davvero tanti al compleanno di casa betania il 1° ottobre 2011 claudia torelli il i q uest anno si celebrafa milano dalvii maggio al 3 m 30 ncontro ondiale delle amiglie benedizioni alle famiglie nel 2012 benedizione dalle ore 15 alle 17.45 e dopo la s messa dal lunedì al giovedì chiedo scusa della sospensione degli ultimi due anni per impossibilità avviserò settimana per settimana dove passerò giugno con la presenza del s padre benedetto xvi il 2 e 3 giugno dal 16 gennaio visiterò le famiglie di albinea con
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pagina 11 anno iv numero 4 chiesa in cammino la presenza dei giovani a casa betania q uest anno durante i mesi estivi è stato chiesto al nostro gruppo di giovani universitari di custodire casa betania tutto ciò che non si conosce all inizio lascia un po perplessi e quasi spaventa ma allo stesso modo porta con sé anche curiosità e molte aspettative È con questi sentimenti che abbiamo varcato le porte di casa betania lasciate a casa le nostre famiglie e le nostre abitudini ci siamo trovati davanti ad una realtà completamente nuova che a poco a poco abbiamo iniziato a fare nostra volti ancora sconosciuti nomi da imparare e storie di vita così diverse le une dalle altre sono diventati parte della nostra giornata e del nostro sentire ciò che infatti colpisce maggiormente in un esperienza di questo tipo è la possibilità di condividere ciò che si è con gli ospiti di creare relazioni di amicizia di entrare a far parte della loro vita e di lasciarli entrare nella nostra a poco a poco siamo diventati una famiglia allargata dove ognuno si interessava e si prendeva cura dell altro ci ha molto uniti condividere i pasti a volte cucinando insieme chiacchierare fino a tarda sera e non da ultimo la preghiera delle lodi e dei vespri lo spirito infatti col quale ci è stato chiesto e abbiamo voluto vivere questo tempo a casa betania è stato quello di fare un esperienza sì di carità ma mantenendo sempre fisso lo sguardo su colui che è fonte di ogni bene per la nostra vita iniziare o concludere la giornata affidando al signore le nostre gioie preoccupazioni scelte ci univa sia tra di noi che con lui c è più gioia nel dare che nel ricevere è di questo che abbiamo fatto esperienza se siamo riusciti a portare un po di gioia e una ventata di freschezza tra le mura di casa betania molto più è quello che abbiamo ricevuto si tratta di pienezza dello stare bene insieme e della bellezza di fare famiglia uno dei madonnari all opera durante la festa del 1 ottobre ci piace inoltre ricordare il bene che gli ospiti ci hanno fatto come gruppo non possiamo infatti dimenticare che condividere insieme quest esperienza ha contribuito a rendere più forte e profondo il legame che ci unisce tra di noi giovani ci sentiamo quindi di ringraziare innanzitutto il signore e a seguire coloro che ci hanno dato questa opportunità e accompagnato in questo periodo perché grazie a loro abbiamo fatto esperienza di chiesa frequentare la preghiera essere caritatevoli verso il prossimo e partecipare alla vita fraterna in comunità gruppo universitari corso di formazione per tutti i catechisti ed educatori presso la sala polivalente di san gaetano orario 20.45 10,30 tema il vocabolario liturgico l anno liturgico pasqua e progetto diocesano di iniziazione cristiana date i lunedì 9 gennaio 30 gennaio 20 febbraio 12 marzo 26 marzo
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pagina 12 anno iv numero 4 chiesa in cammino la mia esperienza in casa betania c enrico iao a tutti mi chiamo bianchin enrico paolo sono nato a padova il 19 aprile del 1952 dove sono rimasto fino all età di 12 anni come mai ti trovi ad albinea sono qui grazie all assistente sociale perché ero fuori di casa senza una dimora fissa senza lavoro e solo senza una famiglia e dall età di dodici anni che vivo da solo in sacco a pelo ho lavorato presso un luna park per un po di tempo poi ho smesso e sono andato a lavorare presso il circo di moira orfei poi ho lasciato anche li e ho cominciato a girare l italia in treno senza avere una destinazione precisa proprio in treno ho conosciuto una donna di nome pia con cui sono andato a vivere insieme abitavamo a reggio in piazza vallisneri dalla nostra convivenza è nato un bambino quando mio figlio aveva un anno pia è morta in seguito ad una caduta in casa nel frattempo ho cominciato a lavorare sempre a reggio presso i fratelli barbieri poi ho smesso e sono andato in comunità in via adua dove mi hanno accolto don daniele simonazzi e don alberto altana che mi sono stati molto vicini in questo momento molto difficile il bambino nel frattempo è stato accudito dagli zii materni ed è cresciuto con loro più avanti per un periodo lungo ho vissuto da girovago per la città cambiando posto come più mi andava e bevendo anche per poter vincere la paura soprattutto di notte e di conseguenza sono stato ricoverato in ospedale più volte per brevi periodi per bronchite e per una caduta più avanti ho conosciuto la mia amica luppi gianna che mi ha sempre aiutato soccorso accolto in casa sua e mi ha trattato come un fratello ad oggi è per me una persona molto importante dall ospedale mentre ero ricoverato sono stati avvisati gli assistenti sociali che mi hanno indirizzato verso casa betania di albinea qui sono stato accolto dal responsabile giuseppe molto bene dopo un periodo non facile di ripresa ho avuto una borsa lavoro presso il conad di albinea dove mi hanno voluto bene sin da subito tutti e questo mi ha aiutato a sentirmi meno solo al lavoro ho trovato tanti amici con cui il tempo lavorativo passa in compagnia e sono contento poi la borsa lavoro è diventata un contratto vero e proprio con mia grande soddisfazione da qualche anno vivo in un appartamento con un mio amico gestito dalla casa mentre per i pasti mi reco li insieme a tutti gli altri ad oggi sto bene ho una vita regolare come tanti altri un lavoro e degli amici giornata di spiritualita credo nello spirito santo che È signore e dÀ la vita sabato 17 dicembre alle ore 10 1° meditazione su la spiritualità di gesù nei vangeli alle ore 11.30 s messa in ricordo delle persone che sono state ospiti della casa e in supporto ai loro familiari alle ore 14,30 2° meditazione su gesù educa alla fede guiderà don franco mosconi monaco camaldolese alle ore 13 buffet per tutti
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pagina 13 anno iv numero 4 chiesa in cammino giornata mondiale della gioventù 2011 a gmg di quest anno per la diocesi di reggio emilia è durata dall undici al ventidue di agosto composta da un primo periodo di 4 giorni trascorsi a girona e dei successivi a madrid i primi giorni sono serviti per `preparare il terreno ovvero per prepararci per darci un assaggio di ciò che avremmo vissuto poi a madrid ed alla giornata mondiale vera e propria a madrid la presenza dei pellegrini di tutto il mondo ha costituito un enorme afflusso di persone e in alcuni casi ha provocato qualche disagio logistico-organizzativo d altronde ci si poteva immaginare una sistemazione un po spartana e alle volte accidentale e in questo mi dissocio da coloro che giudicano negativamente un esperienza del genere solo perché hanno fatto la doccia fredda io per esempio non ho partecipato a questo evento solo per incontrare il papa il primo motivo per cui sono andato alla gmg è stata la possibilità di guardarmi attorno vedere intorno a me persone di ogni popolo lingua o nazione ragazzi provenienti da culture completamente differenti dalla mia e nello stesso tempo vedere negli occhi e nei sorrisi di quei giovani la mia stessa voglia di vivere i miei stessi dubbi le stesse mie incertezze e capire che anche loro come me cercavano delle risposte queste risposte le siamo andati a cercare lì in quel luogo in quell aeroporto a cuatro vientos ci siamo resi conto che tutte quelle domande trovano una risposta in gesù e abbiamo appreso che non siamo soli in questo mondo ci siamo sentiti vivi uno dei momenti più belli della serata è stata l adorazione eucaristica due milioni di persone che per mezz ora sotto la pioggia sono state in silenzio in contemplazione un cuor solo ed un anima sola È incredibile che l in una massa così vasta e chiassosa per 30 minuti si sia sentito solamente il rumore della pioggia questo mi ha aiutato a capire che gesù è venuto per tutti e che noi una volta tornati a casa siamo chiamati a gridarlo al mondo gridare al mondo che gesù è risorto che ci ama sembrerà la solita pappardella e la solita banalità ma vi assicuro che salire su un maxischermo di cuatro vientos a 10 metri di altezza da terra guardarsi in giro e vedere intorno a te solo giovani è un emozione fantastica ci ha reso coscienti di cose che prima credevamo banali ci ha fatto riscoprire cose che a volte giudichiamo scontate ed è proprio questo l appello del santo padre di riscoprire la nostra fede di essere radicati e fondati in cristo saldi nella fede quindi essere chiamati a testimoniare ciò che abbiamo vissuto ciò in cui crediamo inutile dire che l esperienza vale 490 docce fredde ma una nota negativa che vuole essere intesa come correzione fraterna debbo farla la distribuzione dell eucarestia durante le celebrazioni la quale mi è sembrata poco curata e poco preparata mi pare inammissibile che ad un incontro come questa gmg su due messe con benedetto xvi non si sia riuscita a ricevere l eucarestia nemmeno una volta la necessità di fare comunità di fare comunione dei giovani tra i giovani deve essere radicata in cristo e quindi l eucarestia dovrebbe essere posta al centro di un evento di questo tipo nonostante tutto rimane e rimarrà un esperienza chiave all interno del percorso di crescita del nostro gruppo di giovani come cristiani e come uomini luca cilloni il folto gruppo dei giovani partecipanti alla gmg
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pagina 14 anno iv numero 4 chiesa in cammino i gruppi giovanili c on i giovani dell unità pastorale di albineamontericco durante l estate abbiamo vissuto l esperienza della giornata mondiale della gioventù a madrid nell anno pastorale che si apre davanti a noi ripartiamo con la consapevolezza di aver ricevuto un mandato da parte di benedetto xvi cioè di radicare e fondare le nostre vite sempre più in gesù e di essere testimoni gioiosi della nostra fede nei luoghi dove viviamo l attività di quest anno prevede il cammino ordinario dei gruppi giovanili parrocchiali ciascuno dei quali approfondirà il proprio percorso di fede attraverso un libro biblico particolare esodo salmi atti degli apostoli lettera ai romani mentre per gli scout sarà proposto il cammino specifico del reparto e del clan il desiderio è che i giovani abbiano occasioni di crescita e di confronto non solo nei propri gruppi ma anche in momenti d insieme per tale motivo sono previste iniziative comuni quali il cammino vicariale incontri mensili con le altre parrocchie quest anno sul tema dell eucarestia il campo invernale vicino a ponte di legno il ritiro di avvento e di quaresima alcuni incontri durante i tempi forti per prepararsi a natale e pasqua il grest speriamo che i giovani possano fare esperienza sempre più vera ed intensa di amicizia tra di loro e con gesù e possano trovare pian piano il loro posto nella comunità parrocchiale per mettere a frutto i talenti che il signore dona loro don gigi lodesani alcune iniziative già in programma vedi anche pagine successive campeggio invernale di tutti i giovani della parrocchia il 28/29/30/31 dicembre 2011 e 1 gennaio 2012 a vezza d oglio bs a 10 km da ponte di legno ritiro ad assisi 3-5/1/2012 per i ragazzi che riceveranno la cresima grest in giugno 2 o 3 settimane campi estivi 7-14/7/2012 a cinquecerri 1-2 media 7-14/7/2012 in valle aurina 3 media 1 superiore anno nuovo vita nuova i nizia un nuovo anno per tutte le attività della parrocchia tra cui il gruppo degli scout dell albinea 1 anno nuovo nuove opportunità,nuove sfide gli orientamenti pastorali della cei ci invitano a mettere in primo piano l educazione è una delle sfide opportunità che più ci possano interessare educare alla buona vita del vangelo invito a crescere insieme nell arte delicata e sublime dell educazione imparare ad educare sia sul piano ecclesiale che sociale imparare ad educare la persona in quanto tale nella sua pienezza ci piacerebbe come scout approfittare di questo invito e sentirci provocati a non adagiarci sul presente o ancor peggio sul passato ma alzarci per riuscire a vedere più lontano per riuscire a progettare per il futuro come comunità capi stiamo iniziando a rivedere il progetto educativo per il nostro gruppo verificare quello dello scorso anno ricalibrarlo per il nuovo ci piacerebbe renderne partecipe tutta la comunità in particolare tutti quelli che si impegnano per far crescere i nostri ragazzi ci piacerebbe poter imparare a progettare a condividere i nostri progetti imparare a progettare insieme valorizzare le specificità arricchirci delle diversità imparare a diventare complementari e possibile crediamo di si o quanto meno ci piacerebbe poterlo sperimentare provare a diventare una comunità che condivide esplicitamente anche la responsabilità educativa anno nuovo vita nuova pietro
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pagina 15 anno iv numero 4 chiesa in cammino
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