Studentigiurisprudenza.it magazine dicembre 2011

 

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il nuovo governo monti una genesi anomala s i sente spesso definire questo governo un esecutivo atipico anomalo con un peccato originale di fondo per usare le stesse parole del segretario del pdl angelino alfano un governo insomma non espressione diretta della volontà popolare cioè non votato dagli elettori giuridicamente parlando però il team di salvataggio nazionale ­ come molti amano definirlo dell italia presieduto dal professor mario monti già commissario europeo per la concorrenza sia con d alema che con berlusconi gode della piena legittimità costituzionale ex artt 92 93 e 94 cost in gergo parlamentare viene definito un governo tecnico espressione questa assente in costituzione perché composto prevalentemente da tecnici e non da politici e quindi dalla sbiadita identità politica ebbene che non sia stato votato direttamente dagli elettori non significa nulla perché il governo monti ha comunque ricevuto la fiducia dal parlamento questo sì votato dai cittadini con regolari consultazioni l esasperazione del rapporto fiduciario fra leader e popolo è una stortura costituzionale introdotta da berlusconi ed avvallata anche se con premesse e finalità differenti dai maggiori capi dell opposizioni che in questi anni si sono succeduti intendiamo dire cioè che in costituzione non vi è un articolo che esplicitamente od implicitamente introduca l elezione diretta del capo del governo da parte del popolo sovrano istituto quest ultimo certamente estraneo alla nostra forma di governo parlamentare ciò detto passiamo a conoscere i nostri nuovi ministri o almeno quelli più dec isivi co n por tafo glio cioè con autonomia decisionale di spesa agli affari esteri troviamo il dott giulio maria terzi di sant agata già ambasciatore dell italia presso gli stati uniti ministro dell interno è la dott.ssa anna maria cancellieri che ha ricoperto il ruolo di prefetto in numerose città italiane il professor francesco profumo e l avv paola severino di benedetto sono stati chiamati rispettivamente a dirigere i ministeri dell istruzione e della giustizia giampaolo di paola infine come ministro della difesa appare superfluo in verità specificare che a ricoprire il ruolo di ministro dell economia e delle finanze sarà proprio mario monti in virtù della sua lunga e proficua carriera accademica nel mondo dell economia e della finanza il nostro augurio è ovviamente che una personalità del calibro di monti sia in grado di far voltare pagina all italia sia dal punto di vista economico che sociale dando quel tocco di sobrietà e discrezione che abbiamo troppo a lungo dimenticato di pierluigi montella addio alla corruzione e ufficiale lutto nazionale la notizia è delle peggiori e probabilmente questo è il più grave scandalo mai scoppiato a partire dalla nascita dello stato italiano c è una ondata di legalità in ogni dove si fatica anche a dirlo ma la corruzione è andata via le motivazioni di tale improvvisa ed inaspettata fuga non sono state rese note ma fonti vicine all ambiente affermano che sia colpa della crisi economica voci di corridoio alquanto attendibili invece dicono che si sia trasferita a bruxelles o francoforte in cerca di nuove imprese forse allettata da offerte interessanti in italia però la situazione peggiora di giorno in giorno il premier ha annunciato misure drastiche per ridare agli italiani ciò che spetta agli italiani i parlamentari ed i ministri invece hanno organizzato un enorme sit-in di fronte al quirinale come forma di protesta secondo loro non riusciranno più ad arrivare a fine mese probabilmente saranno anche costretti a lavorare sconvolti gli autisti sulla salerno-reggio calabria in mattinata è stata annunciata la piena operatività dell intero tratto stradale code di traffico lunghe 50 chilometri intera circolazione nel sud italia bloccata auto incolonnate solo in una delle ormai tre corsie disponibili sono tutti convinti che le altre due corsie siano una illusione ottica non sono affatto preoccupati o nervosi i pendolari bloccati in 2 www.studentigiurisprudenza.it

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questa infinita coda gli ultimi sondaggi affermano che non c è alcun interesse nel ritornare a casa ora che la serie a è stata sospesa per una dimissione di massa dell intero corpo arbitrale alcune grandi squadre oltretutto sono alla disperata ricerca di dirigenti dato che molti hanno preferito tentare la fortuna e fuggire in spagna o in francia piuttosto che rimanere alla guida di squadre non più competitive si registra in contemporanea anche un crollo dello share televisivo non solo in ambito sportivo ma anche in ambito musicale i giudici hanno disertato tutti i talent show dato che era estremamente complesso distinguere la differenza fra vincitori ed ultimi classificati in una recente intervista il capo dello stato ha parlato di una crisi senza precedenti specificando che l immagine dell intera nazione italiana potrebbe avere danni irreversibili sul palcoscenico internazionale perdendo credibilità ma soprattutto lasciando quei grandissimi primati internazionali che ci avevano piazzato al di sopra di colossi come russia e cina staccando di gran lunga le concorrenti al titolo quali spagna e grecia il premier è stato invitato ad agire il prima possibile per arginare un fenomeno inaccettabile e contro ogni buon costume lo stesso primo ministro però ha rassegnato inaspettata-mente le dimissioni in quanto crede che la sua presenza in parlamento non possa più garantire l effettiva difesa delle libertà personali non ha specificato cosa si volesse intendere per personale lo stato dopo l abbandono del foriero in europa delle sue virtù si è trovato disarmato di fronte alla legalità che ne ha preso la poltrona gli economisti ed i politologi non sanno quali possano essere gli sviluppi di tale dilagante disastro si è anche pensato come estrema soluzione ad un ritorno del re ma è arrivata fulminea la smentita dei discendenti di casa savoia italia non abbiamo più nulla a che vedere con simile gentaglia hanno perso anche il valore morale più grande ereditato dal nostro casato l opposizione insorge colpa vostra avete reso incostituzionale e fuorilegge una delle più illustri tradizioni di questo paese senza di lei come mangeremo la maggioranza attacca bisognerà rivolgerci alla grecia adesso che voi dell opposizione non siete più sul mercato i leghisti furiosi invocano la secessione questa crisi è eredità del meridionalismo ci rubano il lavoro i soldi ed adesso hanno distrutto anche l identità nazionale abbiamo perso le nostre radici ed i nostri costumi solo grazie al sud parole dure durissime che preannunciano mesi di fuoco alcuni esponenti più estremisti dello stesso partito minacciano di scendere in piazza per la rivoluzione gli ambientalisti in rivolta cantieri abbandonati da tempi immemori per strade ponti stadi parcheggi e ferrovie sono stati chiusi ed i lavori conclusi con una celerità impressionante anzi è stata completamente cementata più di metà italia per non parlare delle ferrovie e delle fermate dei treni in ogni dove una metropolitana potrà ora collegare reggio calabria a milano ci si chiede a cosa serviranno tutte queste strutture gli stessi ingegneri si sono detti www.studentigiurisprudenza.it stupefatti poichè le previsioni più ottimistiche stimavano una chiusura dei cantieri aperti intorno al 2098 per l appunto i dirigenti delle società edili hanno affermato che per merito dell antichissima collaborazione fra cantieri e corruzione avrebbero potuto aver da mangiare almeno quattro generazioni mentre adesso andranno tutti a vivere sotto i ponti almeno questo epilogo darà un senso a ciò che hanno costruito a loro detta nelle città non cambia la situazione di caos ausiliari del traffico ormai diventati daltonici per riconoscere di quale colore siano realmente le strisce di parcheggio legali ai margini delle strade ed autostrade divenute pericolosissime grazie agli autovelox abusivi non più funzionanti sindaci ed imprenditori nervosissimi si rivolgono ad uomini di malaffare per decidere dove seppellire i rifiuti tossici ma gli stessi criminali sono affranti nel constatare di non poter più esercitare la propria professione le autorità religiose non sono esentate dall ondata devastante il papa con aria sommessa ha dichiarato a radio vaticana dopotutto duemila anni di permanenza in questa sede possono stancare chiunque ci si chiede quale sia il prossimo passo i cittadini gridano all apocalisse i politici hanno perso il sonno eppure ormai sembra quasi arrivata la stoccata finale e se tornasse la libertà di stampa di federico quagliuolo 3

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crisi economica il parere del prof zagari sulle cause e sulle possibili misure da adottare a situazione economica europea non è delle migliori anzi a sentir parlare i maggiori leaders europei è molto grave la grecia che non è in grado di rimborsare i suoi prestiti fallirà entro l anno prossimo quando le banche creditrici non riusciranno più a sopportare la situazione il portogallo è ad altissimo rischio scrive giorgio dell arti sul corriere basterà che i libici chiedano la restituzione del miliardo e duecento milioni di dollari depositati nelle banche portoghesi da gheddafi anche la spagna non se la passa benissimo per via di una struttura economica fiacca e poi ci siamo noi l italia con un debito pubblico di quasi due miliardi con una crescita praticamente inesistente che ci costringe ad estinguere i debiti precedenti contraendo altri debiti e con i grandi investitori internazionali che preferiscono comprare i titoli pubblici tedeschi piuttosto che quelli italiani convinti che il nostro paese ad un certo punto potrebbe non essere più in grado di restituire i soldi presi in prestito ma come siamo arrivati a questo punto e quali sono le soluzioni da adottare per cercare di uscire da questa fase di recessione lo abbiamo chiesto al professore eugenio zagari ordinario di l economia politica della nostra facoltà professore può brevemente illustrarci le cause di questa grave crisi economica l italia come del resto anche altri paesi europei si trova ad affrontare questo periodo di recessione economica a causa essenzialmente della massiccia speculazione bancaria che si è manifestata chiaramente a partire dal 2007 ma che era già attiva da molti anni sotto un profilo storico ci troviamo in un momento in cui la spesa pubblica è in crescita vertiginosa e mancano i soldi per ridurla quindi è come se stessimo pagando il periodo di benessere avuto negli anni 70 un periodo fiorente per la nostra economia in cui andavano adottate determinate misure soprattutto contro l evasione fiscale utili per affrontare periodi di recessione come questi secondo lei è ipotizzabile una uscita dell italia dall euro e se si con quali conseguen-ze per me non è pensabile l uscita dell italia dall eurozona perché un eventuale default del nostro paese non converrebbe a nessuno l italia ha un debito pubblico enorme che deve restituire anche se con interessi via via sempre più alti ai suoi creditori che sono i grandi investitori internazionali tra cui figurano in primis la banca centrale europea e la germania che in caso di insolvenza del nostro paese perderebbero i soldi investiti con gravi conseguenze non solo per l italia ma per tutta l europa allora se secondo lei salvare l italia significa anche salvare l intera eurozona cosa non ha funzionato o cosa è mancato a livello europeo per arrivare quasi al fallimento dell euro dato che i prossimi 10 giorni www.studentigiurisprudenza.it saranno decisivi per la moneta unica il punto fondamentale da tener presente è che l euro nasce come progetto politico il problema è che abbiamo creato l unione monetaria eliminato i dazi doganali tra i paesi membri dell unione creato la banca centrale europea e la banca europea degli investimenti ma abbiamo mancato l obiettivo più importante realizzare una comune politica finanziaria con regole chiare per tutti gli stati membri in tema di responsabilità fiscale tornando all italia secondo lei come possiamo superare questa crisi i nostri governanti per ridurre la spesa pubblica dovrebbero adottare misure elastiche flessibili volte ad aumentare la domanda in quei settori che da sempre hanno trainato la nostra economia turismo artigianato prodotti agricoli di prima qualità infrastrutture e poi necessario combattere drasticamente l evasione fiscale una vera e propia piaga del nostro paese lei prima parlava di misure elastiche quindi cosa pensa della proposta di monti di inserire in costituzione l obbligo del pareggio di bilancio penso che sia una proposta utile solo per risanare i conti pubblici ma non per risollevare le sorti della nostra economia perché trattandosi di un vincolo finirà solo per legarci ulteriormente le mani ma monti è un bravo economista e saprà lavorare bene che monti sia un bravo economista non c è dubbio se saprà lavorare bene lo valuteremo alla fine per adesso non ci resta che aspettare e sperare che qualunque misura deciderà di adottare rispetti l equità sociale affinché non siano sempre le solite categorie di cittadini a dover pagare una crisi generata da altri di elisabetta di fraia 4

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dada l alternativa n apoli l occupazione è un modo per sottrarre spazi inutilizzati e metterli a disposizione degli studenti la pensano così i giovani che il 2 novembre hanno occupato l ex bar nel cortile della sede centrale rinominandolo dada dipartimento autogestito dell alternativa cerchiamo di creare assemblee pubbliche con varie tematiche attuali dal welfare all acqua pubblica dalla politica ai diritti degli omosessuali dice dylan lui è uno studente di giurisprudenza che assieme ad altri circa 40 studenti provenienti da altre facoltà crede in un progetto e non si riconosce nell identità di collettivo un progetto visto come forma di condivisione di idee chiacchiere e book crossing la questione occupazione ha da sempre creato tensioni e disparità di opinioni una vera e propria occupazione è quella della sede di via marina un intero piano precisamente il secondo in cui il ruolo della rappresentanza non è riconosciuto in cui l unica cosa ad essere riconosciuta è l autogestione anche noi occupiamo anche se ci differenziamo da chi è a via marina che rappresenta una composizione più antagonista sostiene dylan ci appropriamo di spazi e lo facciamo per creare quel momento di incontro che le associazioni nelle varie facoltà non creano lasciando che restino esamifici pier paolo pasolini massima espressione dell anarchia interiore vista come eletta forma della libertà scriveva parlando degli studenti degli anni 60 prendo bene questo lottare degli studenti di avere il diritto all assemblea dentro la scuola ma perché dentro perché volerla in questi luoghi che di per sé non sono luoghi di libertà penso che gli studenti dovrebbero lottare per pretendere da sé stessi di essere la parte più importante reale dell opinione pubblica di isabella esposito consigliere di facoltà riflessioni di un consigliere la rappresentanza i n ogni esame ci ritroviamo a studiare il diritto nelle sue varianti e analizzando in via generale possiamo riassumere che il diritto è politica può sembrare una considerazione banale ma qualunque diritto è una scelta politica fatta da qualcuno che sia un autorità tirannica o democratica e comunque si tratta pur sempre di scelta d interessi rispetto ad altri oggi giorno queste scelte vengono fatte generalmente da rappresentanti e ogni tipo di rappresentante quindi non solo i parlamentari ma anche un semplice rappresentante degli studenti non può non tener conto del binomio diritto/politica le mie considerazioni partono da qui quale è il metodo migliore per scegliere un rappresentante sono essi necessari a mio modesto avviso il modo migliore per la scelta di un rappresentate è la scelta che risulti più accurata possibile tuttavia l attuale legge elettorale italiana per il parlamento non riesce a soddisfare tale esigenza al contrario ad esempio della legge per l elezione dei membri del parlamento europeo laddove vi è la possibilità da www.studentigiurisprudenza.it parte di ogni elettore di indicare esattamente il proprio rappresentante così che l elettore possa vigilare sulla coerenza e sui comportamenti del soggetto prima e dopo la scelta questo soprattutto in virtù del fatto che la nostra generazione vive un opportunità che non hanno avuto le altre ossia la possibilità di reperire informazione in tempi stretti quasi istantaneamente ora la vita e le scelte compiute in passato dal candidato sono di certo la rappresentazione più realistica delle qualità del soggetto in modo tale da verificare se le promesse sono coerenti con la storia dell individuo o con l operato 5

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di esso a fine mandato poiché a differenza di altri stati europei nel nostro paese c è poca attenzione su questi fattori le promesse demagogiche vengono riproposte dagli stessi individui senza che si paghi lo scotto di non averle mantenute una prima volta così costoro hanno la possibilità di scegliere quello che vogliono perché come rappresentanti politici non sono vincolati da un mandato e possono muoversi contro le promesse fatte a chi li ha scelti dando loro fiducia potendo farla franca semplicemente con altra demagogia e disinformazione allora i rappresentanti sono necessari non c è qualcosa che garantisca coerenza tra promesse e operato vincolarli con un mandato è assolutamente impossibile perché si andrebbe contro l art 67 della costituzione ma oggi si intravedono alternative alla figura del classico rappresentante basti vedere la proposta del movimento 5 stelle che prevede che i propri rappresentanti consultino sempre prima l elettorato attraverso internet per ogni decisione da prendere praticamente un referendum attuato dai rappresentanti personalmente dubito che tale soluzione sia attuabile in una realtà che va oltre le piccole realtà come può essere un consiglio di rappresentanti o un amministrazione comunale ma forse tale metodo indica una strada che si potrebbe intraprendere in considerazione del fatto che oggi i social network sono i vettori di gran parte delle informazioni che riceviamo poiché raggiungono un ampia platea sono convinto che incideranno sulle scelte dei rappresentanti anche più di quanto abbia fatto internet che pur ha contribuito ad ampliare il novero di informazioni che l individuo può reperire ma di certo non si può paragonare all impatto che ha un social network come ad esempio facebook rendendo ogni singolo iscritto un propulsore di informazioni con un potenziale in grado d incidere sull esito di ogni scelta mettendo sotto pressione i rappresentanti i quali sono continuamente vigilati nel corso del loro operato conseguendo quindi un beneficio di trasparenza sto esagerando riguardo l influenza dei social network basterebbe richiamare il referendum del giugno scorso ma vorrei portare alla luce dati che mi hanno colpito di più l elezione degli studenti al consiglio di facoltà dopo la diffusione massiccia di facebook rispetto alle precedenti elezioni di facoltà si è avuto un incremento del 51,6 di votanti il quoziente del seggio di lista è incrementato del 74,6 il migliore dei non eletti si è avuto addirittura di un quoziente richiesto incrementato del 105,6 cosa emerge da questi dati i nuovi rappresentanti non potranno più sottrarsi alla gogna mediatica una volta aperto il vaso di pandora sulle loro malefatte dato il nuovo sistema di trasmissione delle informazioni si spera in una maggiore coerenza tra il dire e il fare di chi è chiamato a rappresentaci e la nascita di nuovi rappresentanti che lavorino per l interesse collettivo e non per quello personale di nicola cerullo consigliere di facoltà cos è la criminalità organizzata si parla in continuazione di mafia e camorra ma credo che pochi sappiano veramente cosa sia quale sia il suo potere quali sono le sue connessioni e quali sono i punti deboli ma bisogna conoscerli ecco perché si continua a sottolineare che si deve parlare sempre di questi poteri quasi occulti e di non accettare gli inviti di chi vuol far tacere per questo motivo l associazione studentigiurisprudenza.it con la collaborazione del dipartimento di scienze penalistiche criminologiche e penitenziarie ha creato un ciclo di seminari dal titolo analisi del fenomeno della criminalità organizzata la prima tappa si è tenuta il 24 novembre presso la facoltà di www.studentigiurisprudenza.it giurisprudenza federico ii i professori francesco barbagallo sergio moccia e isaia sales insieme con gli studenti hanno discusso sul tema introduttivo cos è la criminalità organizzata così il prof barbagallo ha parlato della camorra non come un fenomeno che si è evoluto insieme alla società ma di due camorre una camorra che 6

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nasce nell ottocento ma che poi cessa di esistere e si trasforma in una camorra imprenditrice nel corso dei decenni dalla fine degli anni sessanta ad oggi è aumentato il suo potere economico e sociale oltre che il suo potere politico ma è soprattutto la sua potenza economica che la pone al centro della società campana diventando una struttura di dominio la camorra nel passato controllava le estorsioni sulle attività produttive i mercati le case da gioco la prostituzione e si infiltrava nel tessuto sociale praticando un amministrazione privata e illegale imponendo le proprie regole a discapito dei ceti più deboli oggi la camorra si è globalizzata ha cercato di tessere nuovi rapporti con le società a livello nazionale e internazionale facendo affari nel controllo delle opere pubbliche ha cercato di eliminare ogni concorrenza sul mercato meridionale grazie all enorme accumulazione criminale di capitale badando a riciclare e a investire aiutandosi con consulenti dell economia legale così da ritrasformare le vittime in complici garantendo privilegi a chi sceglie di farne parte la camorra resta un fenomeno complesso la sua attività criminale non potrebbe avere questa forza e soprattutto questa diffusione se non si appoggiasse ad altre attività della società legale forse l unica speranza di vedere la nostra società libera dalla camorra è legalizzare alcune attività che per ora sono di suo esclusivo dominio come il commercio degli stupefacenti perché più pericolosi dei camorristi sono i collusi con la camorra di lucia del monaco vicepresidente work in progress i chiamo roberta ho 19 anni e da grande voglio fare l avvocato guardo poca televisione preferisco i libri ma quelle volte che lo faccio accendere il piccolo schermo s intende rimango esterrefatta a qualsiasi orario su qualsiasi rete televisiva mi ritrovo ad imbattermi in donne mezze nude che ballano su di un banco che si mettono sotto i piedi la dignità esibendo con nonchalance davanti alle telecamere di un reality show tutto ciò che la natura ha dato loro per non parlare di quelle che si definiscono vallette dotate il più delle volte s intende solo di un mezzo sorriso strappatogli dalla telecamera non appena che questa passi ad inquadrarle esco per strada e due cartelloni pubblicitari su tre affissi per le vie della città sembrano voler mostrare la loro supremazia perché sono riusciti a strappare un contratto alla show girl del m momento ritratta in posa come se avesse pieno potere ammaliatore sui passanti potere conferitogli più per il suo bel faccino che per la materia grigia presente nel suo cervello no ma questo della strumentalizzazione della e figura femminile dell affermazione del binomio donna-oggetto non è un triste fenomeno nato qualche anno fa tutt altro e nonostante ciò continua ad essere un problema sentito da numerosissime donne che si sono presentate in piazza nel corso degli ultimi anni per gridare basta basta a questo fenomeno che non tende ad identificare nel prototipo da www.studentigiurisprudenza.it esso propugnato la maggioranza delle donne che fanno del loro cervello o di qualsiasi altra loro dote fuorché la strumentalizzazione del loro bell aspetto la fonte del proprio successo la storia ha mostrato che qualsiasi processo di cambiamento fatta eccezione per quei pochi casi rivoluzionari sia sempre stato lento e riguardo la risoluzione di questa questione di tempo da impiegare ce ne vorrà e più facile scindere un atomo che abbattere un pregiudizio diceva albert einstein o abbattere come in questo caso una malsana forma mentis tanto vale cominciare il prima possibile se non ora quando di roberta pietrovito 7

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federico ii e la cultura si fece marchio ma embra una provocazione uno slogan pubblicitario innovativo e invece già da anni i marchi delle università italiane sono utilizzati per il merchandising gli atenei italiani mutuano questa esperienza dalla cultura anglosassone dove il fenomeno come del resto negli stati uniti è maggiormente radicato e rappresenta un fattore di aggregazione tra gli studenti delle varie università ma anche un business da incassi importanti in italia non sarebbe tanto giusto chiamarlo business non vi sono fini di lucro forse anche perché gli incassi sono ben lontani da esser considerati importanti infatti i proventi quando vi sono nella maggioranza dei casi vengono utilizzati per finanziare borse di studio per gli studenti messe a disposizione dai vari atenei ma vediamo da quanto tempo questo fenomeno ci interessa da vicino come studenti della prima università statale al mondo a questo proposito c è da dire s prima in tutti i sensi poiché pioniera in italia già nel 1998 la federico ii iniziò la sua avventura nel merchandising universitario inaugurando il suo primo punto vendita di gadgets e abbigliamento a marchio federiciano successivamente nel 2006 su iniziativa dell arpa nasce la società unina emporio s.r.l che inizia a gestire e promuov ere il marchio federicia no fissando la sede dello store di vendita in piazzale tecchio 80 presso la facoltà di ingegneria viene creato anche un catalogo online tutt ora visionabile presso il sito di unina emporio ma ecco che qualcosa non va e la federico ii perde il suo punto vendita chiuso dal 2007 si tratta di un passo indietro rilevante nonché del fallimento di un progetto che avrebbe rilanciato un marchio di cultura tra i più importanti d italia naturalmente come per tutte le attività commerciali è da presumere che la causa della chiusura del nostro negozietto sia da ricercare nel cattivo andamento degli affari colui che vi scrive crede che la causa dello scarso successo dell iniziativa sia da ricercare nella scarsa informazione che l ateneo ha fatto della sua iniziativa molti studenti anche negli anni scorsi non sapevano della possibilità di acquistare prodotti a marchio federiciano aspettiamo buone nuove sperando che l iniziativa non finisca qui e che sarà possibile riproporre un progetto importante e prestigioso come questo dello store magari questa volta migliorando anche l informazione circa la sua esistenza dando la possibilità a chi voglia di firmarsi di cultura di gaetano piscopo pavia tasse universitarie fuorilegge e noi il 16 novembre scorso il tribunale amministrativo regionale per la lombardia si è pronunciato in merito al ricorso presentato da parte di un gruppo di studenti dell università di pavia contro l università stessa motivo del contendere era a detta degli studenti un eccessivo aumento delle tasse universitarie il tar ha accolto il ricorso ed ha condannato l ateneo alla restituzione delle somme di denaro indebitamente sottratte agli studenti quali sono state le motivazioni che hanno portato a questa decisione unica nel suo genere all interno della sentenza spicca tra le motivazioni il richiamo all articolo 5 del d.p.r n 306 del 1997 suddetto articolo asserisce testualmente che la contribuzione studentesca non può eccedere il 20 per cento dell importo del finanziamento ordinario annuale dello stato appurato ciò è stato riscontrato che l ateneo lombardo aveva superato di circa 1,331 punti percentuali il tetto del venti per cento posto per legge procurandosi così un indebito arricchimento di circa 1,7 milioni di euro www.studentigiurisprudenza.it la domanda che come sindacato studentesco ci poniamo è se anche all interno dell ateneo fridericiano si possa essere verificata una situazione simile primi accertamenti rivelano che gli estremi per ipotizzare uno sforamento di questa soglia ci siano spetterà ora ai rappresentanti degli studenti accertare lo stato dei fatti e decidere la strada più adatta da intraprendere di raimondo iusto 8

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finalmente una scuola di politica intervista a enzo amendola segretario regionale pd campania n tempi in cui l arte della politica sembra sempre più sommessamente relegarsi a un cantuccio della sfera pubblica vuoi perché schiacciata dalla sognante trasposizione del modello aziendale vuoi perché fuggitiva dinanzi al salvifico intervento della tecnica succede pure che sia la politica stessa a venire incontro all esigenza di ricostruzione che anima la società civile come investendo sulla responsabile partecipazione politica delle generazioni future dovrebbe essere questo l intento di fondo che ha mosso il partito democratico nella realizzazione di finalmente sud la scuola di formazione politica inaugurata a napoli con l assemblea generale del 29 e 30 ottobre in quei giorni la nostra città ha accolto 2000 giovani partecipanti rappresentanti dei circoli amministratori locali esponenti del mondo dell associazionismo provenienti da sette regioni meridionali campania calabria puglia sicilia basilicata abruzzo molise l iniziativa si propone di risaltare anche per le sue atipicità innanzitutto la durata i partecipanti saranno impegnati per un intero anno alternando momenti di formazione in loco con forme di condivisione delle conoscenze a distanza e proprio questa è la seconda atipicità gran parte del progetto si svolgerà all interno i di una rete di ecollaboration attraverso la quale i membri potranno condividere documenti scambiarsi informazioni lavorare su un progetto comune secondo le modalità del social network e dell enterprise content managment un progetto che sembra essere decisamente ambizioso e sul quale abbiamo intervistato enzo amendola segretario regionale pd campania il pd ha già promosso altre scuola di formazione politica coma quella di cortona ma questa rappresenta una novità assoluta per durata e modalità c è una terza peculiarità il rivolgersi al mezzogiorno perché innanzitutto questo è un esperimento che non si è mai fatto in nessun partito italiano perché siamo partiti dal mezzogiorno perché il mezzogiorno ha bisogno di una nuova classe dirigente le esperienze politiche degli ultimi decenni anche del centro-sinistra non hanno costruito le condizioni per un avanzamento sociale economico e civile è necessaria una nuova classe dirigente che segni anche nel centro-sinistra una discontinuità netta con il passato e infatti la parola www.studentigiurisprudenza.it d ordine più volte ripetuta da bersani durante l incontro di napoli è stata ricostruzione tu hai ricordato che il populismo ci mette un giorno a costruire una proposta che scompare quando si spengono le telecamere mentre il pd ci mette tempo e passione in che modo finalmente sud si propone di vincere la sfida di un nuovo modo di fare politica il problema del mezzogiorno oggi nel contesto della crisi economica è la riorganizzazione della spesa pubblica una strada che non è stata tentata né da governi di centro-destra né da governi di centro-sinistra tutti hanno lavorato al mantenimento delle condizioni di bilancio mentre oggi siamo chiamati a riforme strutturali il che significa anche tagliare laddove ci sono sprechi e clientelismo e riposizionare le risorse su nuovi fondi di bilancio pubblico per fare questo ci vogliono idee non c è nessun automatismo e nuove idee significa anche mettersi in contatto con una società che ha nuovi bisogni noi ai 2000 ragazzi di finalmente sud chiederemo proprio questo darci una mano a distruggere corporativismi familismi clientelismi che ci sono nel mezzogiorno e a riorganizzare gli investimenti su capitoli di bilancio innovativi forse anche considerando questi obiettivi i 2000 partecipanti sono stati organizzati in cinque aree tematiche gruppi di lavoro e 9

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formazione di competenze specifiche un sintomo della supremazia della tecnica sulla politica no questa è la supremazia di una politica che si basa su di un profilo programmatico rispetto a un politica delle chiacchiere e degli annunci che hanno fatto solo disastri non ha niente a che vedere con la tecnica la politica in una paese moderno si organizza sulle proposte sui programmi e sui valori ecco anche per dare articolare il progetto in un ottica valoriale i gruppi sono articolati in tre forum legalità italia unita mediterraneo pare che il più gettonato sia quello sulla legalità tematica fortemente sentita dalla generazione che si sta formando nelle università e nei partiti il pd anche in campania la considera una pregiudiziale non solo la legalità è un tema trasversale di tutti i forum uno dei cancri del nostro paese e del mezzogiorno è proprio l esistenza delle mafie la lotta alle mafie è una delle priorità che abbiamo come forze politiche non solo come centro-sinistra e l infiltrazione delle mafie nella politica è un fatto che ha coinvolto tutti ma su cui ci sono state risposte differenti l impegno è quello di fare continuamente pulizia in quella zona grigia che talvolta si nasconde tra mafia e politica per concludere la domanda che vorrebbero rivolgerti tutti i ventenni che iniziano a mobilitarsi in politica come si arriva a 37 anni ad essere segretario di uno dei maggiori partiti italiani in una regione strategica come la campania per me la politica nelle varie esperienze che ho fatto anche all estero è sempre stata un elemento di passione più che di presenzialismo ma anche come passione si deve organizzare soprattutto investendo su un progetto sulle proposte non sulle chiacchiere e sugli slogan in una fase di ricostruzione del partito democratico della campania molti militanti iscritti hanno voluto darmi la loro fiducia e un qualcosa a cui credo e uso ricorrente chiudere le interviste con una breve domanda-risposta a effetto mi permetto di operare questa volta uno strappo alla prassi in ragione di motivi che sono troppo pressanti da mettere a tacere poco meno di cinque mesi fa un pazzo criminale toglieva la vita a 69 ragazzi sull isola di utoya dove stavano partecipando a un campo estivo dell associazione giovanile del partito laburista norvegese quei 69 giovani insieme alle 8 vittime dell autobomba esplosa nel centro di oslo sono la doccia fredda che ci dovrà far trasalire tutte le volte che in futuro ci abbandoneremo al tepore del mito di un occidente democratico perfettamente realizzato in se stesso ma soprattutto resteranno a ricordarci che iniziative come questa italiana come quella norvegese come qualunque altra promossa da partiti e associazioni di differenti ideologie politiche saranno sempre l unico strumento efficace per salvaguardare le nostre democrazie dai tentativi talvolta non prevenibili di sopprimerle perché come ci ha ricordato il primo ministro norvegese stoltenberg hanno attaccato quanto di meglio esiste in una democrazia i giovani impegnati in politica di alessandro mario amoroso caporedattore telefono amico napoli cerca volontari telefono amico napoli offre a chi vive un disagio emotivo uno spazio di accogliente ascolto per questo motivo l associazione attiva da 46 anni sul territorio cerca nuovi volontari nel mese di dicembre partirà il nuovo corso di formazione per iscriverti chiama allo 081/400977 o scrivici a napoli@telefonoamico.it o contattaci su facebook per altre info visita il nostro sito www.telefonoamiconapoli.org la presidente carla buccino www.studentigiurisprudenza.it 10

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crediamo ad un sogno da realizzare insieme e tu e bello ed è facile chiudere gli occhi immaginarsi altrove fuggire lontano da questa napoli vecchia che ti promette di realizzare sogni che alla fine scopri essere solo miraggi e triste ma ugualmente facile dare la colpa di ciò a qualcuno o a qualcosa che non sia se stessi difficile invece è aprire gli occhi guardare la realtà per quella che realmente è e decidersi a migliorarla adda passà `a nuttata è la celebre frase di eduardo de filippo citata più volte nel suo capolavoro teatrale napoli milionaria che noi abbiamo preso in prestito per intitolare la nostra associazione nata poco più di un anno fa e l abbiamo fatto non solo perché foneticamente ha un suono piacevole ma anche per il significato che ad essa è connesso e una preghiera un attesa scaramantica quasi un invocazione ma quella frase resta sempre qualcosa di molto distante dalla volontà personale e dalla possibilità decisionale spesso si pensa `a nuttata addà passà ma faccio o non faccio nulla poco cambia ed è qui che nasce la provocazione adda passà `a nuttata come attesa cronologica si tramuta in un tempo di fatica di lavoro di applicazione un momento in cui c è un cambiamento attivo volete sapere come per mezzo de il farmaco così come in napoli milionaria la figlia di gennaro si ammala e per salvarla il medico le deve somministrare urgentemente una medicina difficile da trovare anche napoli in particolare ma l italia l europa il mondo intero aspettano quella medicina che abbiamo capito essere ognuno di noi ognuno è chiamato ad essere medicina crediamo che una via di uscita dalla situazione in cui imperversa la nostra città da ormai troppo tempo ci sia ed è possibile percorrerla affrontando coscienzio-samente i mali che l affliggono non vogliamo aspettare che il cambia-mento parta dagli altri ma che parta dal nostro intimo per poi essere trasmesso a chi c è vicino rendendoci testimoni ed esempio del rinnovamento non vogliamo aspettare che la notte passi da sé o quanto meno vogliamo che la notte porti l effetto desiderato cioè che il farmaco agisca sì noi vogliamo essere quel farmaco napoli aspetta persone che vogliono vivere in una città in cui ognuno di noi si possa sentire parte integrante della società che incarni dei valori oggettivi obiettivo questo raggiungibile principalmente tramite l impegno del singolo nel proprio quotidiano per il nostro impegno nel sociale abbiamo riconosciuto tre ambiti principali l ecosostenibilità il servizio nel sociale e la legalità ecosostenibilità ciò che proponiamo è un utilizzo più responsabile e disciplinato delle risorse naturali che possa annullare o diminuire l impronta di consumi che ogni uomo lascia vivendo intensamente nella società servizio nel sociale per noi significa realizzare se stessi nel realizzare l altro crediamo che solo a partire da un servizio carico di sincerità e gratuità possa rinascere la nostra città ed il multiforme morbus della povertà eticosociale ed economica potrà essere vinto legalità lasciateci dire che il nostro senso di legalità nasce da una forte indignazione siamo indignati perché amiamo la nostra terra il nostro sguardo è stanco di assistere ai soprusi dell illegalità che qui ed ora veste gli abiti noti della criminalità più o meno organizzata ma talvolta anche quelli meno appariscenti del quotidiano menefreghismo del disinteresse sociale e dell inquietante e diffusa inciviltà comune nonostante ciò noi crediamo nella legalità come in un valore e necessario proporre la cultura della legalità noi abbiamo deciso di combattere nell esercito della speranza perché noi amiamo napoli ci appartiene napoli è nostra napoli è ancora giovane di michela di napoli seguici su www.studentigiurispredenza.it www.studentigiurisprudenza.it 11

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fili intrecciati il volontariato ti viene incontro anno dai 18 ai 69 anni sono circa 9 milioni e rifiutano l idea che l unico mezzo per farsi strada nella società contemporanea sia l egoismo volontari persone come tante altre che per ragioni private e personali decidono di mettersi in gioco e di svolgere a titolo gratuito attività di sostegno nei confronti di chi ha più bisogno a tutela dell ambiente o a difesa del patrimonio artistico e culturale del nostro paese il loro è un impegno silenzioso ma non per questo meno importante nove milioni di persone non sono molte ma neanche poche eppure quanti di noi sanno in cosa consista effettivamente il loro impegno molto spesso gli stessi beneficiari delle loro azioni non li conoscono appieno ma chi sono questi volontari quali attività portano avanti h e soprattutto in che modo possiamo diventarlo anche noi dinanzi a tutti questi interrogativi ancora una volta c è chi ha deciso di non restare con le mani in mano alcune organizzazioni del volontariato napoletano tra le quali afasp arcigay antinoo arcobaleno auser campania cam telefono azzurro la nuova solidarietà telefono amico napoli ed univoc napoli hanno deciso di rimboccarsi le maniche dando vita a fili intrecciati un raccordo provinciale di associazioni che pur con modalità operative differenti pongono l ascolto ed il sostegno del disagio individuale al centro dei propri interventi unite per far rete e soprattutto per essere in grado di fornire risposte sempre più efficienti in merito al tema dell accessibilità ai loro servizi le associazioni partecipanti al progetto hanno creato un vero e proprio portale web aperto a chiunque abbia dubbi e curiosità sul mondo del volontariato nella nostra città il sito disponibile già dal 3 dicembre sarà consultabile all indirizzo www.filintrecciati.org ed ospiterà notizie aggiornate e dettagliate per soddisfare tutte le esigenze di una cittadinanza quanto mai sfiduciata ed inconsapevole di antonio pacifico casta nella speranza di vedere realizzate le idee e i sogni della nostra generazione il nostro intento è quello di far appassionare alla politica con la p maiuscola quanti più giovani possibile,indipendentemente dalle loro appartenenze o idee oggi c è bisogno di una nuova generazione consapevole e acculturata capace di rinnovare la nostra società capace di pensare un nuovo tipo di economia che esca dalla nevrosi del consumo capace di capire l importanza della cultura che se non fa mangiare fa vivere meglio www.studentigiurisprudenza.it corso giovani idv napoli d al 4 dicembre al 4 febbraio alla sede regionale dell idv si svolgerà il corso di formazione organizzato dai giovani dell italia dei valori il corso è nato per parlare e confrontarsi sulla politica e quindi sulla maggior parte degli aspetti della nostra vita dall economia alla lotta alla mafia dallo sport alla cultura dal lavoro alle riforme anti capace di tornare alla solidarietà e all aiuto del prossimo al desiderio di quell eguaglianza sostanziale che dovrebbe essere il fulcro dell azione politica di chiunque speriamo che questo corso serva un minimo a formare a porsi qualche domanda o a prendere una posizione anche se opposta alla nostra di paolo cesiano 12

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un simbolo per cambiare p artire da un immagine o da una storia simbolo di un grande uomo e una grande battaglia per far si che da un auto verde si possa conquistare e vivere in una nuova bella napoli questo l intento della rotonda della legalità inaugurata sabato 28 novembre in via caldieri nella piazzetta del vomero luogo protagonista della morte di due innocenti vittime della camorra silvia ruotolo e salvatore buglione simbolo dell area sarà la mehari verde di giancarlo siani giornalista del mattino ucciso nel settembre del 1985 all età di 26 anni nella sua auto da cui non si separava mai la vettura sarà posta al centro del monumento che sorgerà nella rotonda voluta dalla cooperativa «parco dei fiori» il monumento sarà scelto attraverso un bando di idee e avrà come obiettivo mantenere sempre vivo e costante il ricordo di chi non si è piegato all illegalità ma bensì con coraggio ha dato la vita per combatterla all evento erano presenti anche paolo siani fratello di giancarlo e lorenzo clemente marito di silvia ruotolo «vedere l auto di giancarlo ­ ha affermato siani ­ è una sofferenza ma la speranza che questi simboli siano da stimolo e speranza per il futuro trasforma tutto in positivo» «È un bel giorno perché questa è una iniziativa fortemente voluta dalla comunità e soprattutto rappresenta un simbolo importante ha detto il sindaco di napoli luigi de magistris in questo modo si tiene viva la memoria di chi è stato ucciso da un male che dobbiamo e possiamo sconfiggere la camorra» alla cerimonia ha partecipato anche andrea santoro capogruppo di futuro e libertà al consiglio comunale «abbiamo il dovere di raccontare ai nostri figli la straordinaria storia di coraggio ed amore per la verità e la legalità che ha per protagonista giancarlo siani eroe moderno e simbolo del riscatto civile di napoli e di tutte le città che vogliono reagire alle mafie di ogni genere» i simboli riescono ad essere molto più diretti ed efficaci di tante parole simboli che potrebbero rappresentare la volontà di una città che non si arrende e che vuole testimoniare senza timore la sua voglia di cambiare e di ribellarsi una semplice auto verde che in ogni momento tra smog velocità e disordine sia lì per ricordare e non dimenticare chi ha dato la vita per la giustizia e il cambiamento giancarlo siani silvia ruotolo,salvatore buglione e tanti altri di cui forse si ignora l identità e la storia meritano di essere eterni e non solo personaggi storici di passaggio ma valori sempre viventi il cambiamento può essere reale e tangibile se la voglia di rinnovamento sensibilizza i giovani gli unici forse davvero in grado di cambiare la storia di questa città giovani che devono sentirsi masti no seguendo il boss più forte ma bensì imitando e inseguendo sogni concreti come quello di siani facendo della propria vita la testimonianza della legalità ogni intenzione per diventare realtà ha bisogno di determinazione e perseveranza napoli per cambiare ha bisogno di gente che ci creda davvero che non sia sfiduciata e annoiata dal vicino che non rispetta le regole ma fiero di sé e del luogo in cui vive deve ogni giorno con piccoli gesti cambiare il presente di cristina meglio storia della camorra parte 1 da ladri di sogni l a camorra potrebbe esser definita l estorsione organizzata essa è una società segreta popolare il cui fine è il male È utile studiarla da vicino non solo per osservarne i costumi ancora poco conosciuti e offrire qualche singolarità di più alla curiosità del pubblico ma sopratutto per mostrare i veri ostacoli che l italia incontra a napoli [cit marc monnier quella che andremo a leggere è la prima parte del nostro racconto che ha come www.studentigiurisprudenza.it tema la camorra la sua storia e le sue origini ne seguiranno altri che racconteranno la storia di questa setta che ha taglieggiato ed ancora continua a farlo l intera campania l idea di scrivere quest articolo nasce dopo aver assistito al dibattito tenutosi il giorno 24 novembre ed organizzato dagli stessi 13

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promotori di questo giornalino che aveva come tema il problema camorra problema che affligge da anni la campania e la domanda che mi sono posto e che rivolgo a voi è la seguente ma la camorra da quanto tempo esiste la storia inizia così la camorra degli anni addietro è meglio conosciuta come bella società riformata e si costituisce intorno al 1820 già precedentemente però vi era un fenomeno molto simile ma si tratta di primordi quando ancora la nostra terra era dominata dagli spagnoli la tradizione vuole che il 12 dicembre 1820 gli esponenti della camorra che erano 12 come i 12 quartieri di napoli si riunirono nella chiesa di santa caterina a formiello per dare uno statuto ed una solennità alla setta durante una cerimonia la camorra dell epoca era organizzata con una gerarchia piramidale al di sopra di tutto vi era il capintesta il quale era il capo di tutti i capi ed aveva potere su tutta la bella società riformata seguiva il capintrito capo indiscusso del quartiere sotto di lui c era il camorrista poi il capo piccuotti picciuotto `e sgarro picciutto capo giovanotti giovanotto onorato la camorra dell epoca inoltre quasi come stato a se era dotata di una giustizia privata vera e propria con istituzioni che dettavano legge su tutta la setta vi era difatti il tribunale normale quello di quartiere che si chiamava la mamma e quello superiore la gran mamma come se fosse la cassazione al primo vi si rivolgeva solo per cause di poco conto ed ve n erano 12 come i quartieri napoletani mentre al secondo vi si rivolgeva per cose estremamente importanti delitti tra camorristi o casi di infamità questo era presieduto dal capo dei capi il capintesta che come presidente del tribunale acquisiva il titolo di mammasantissima la corte oltre ad essere composta dal mammasantissima presentava anche il contaiulo che aveva il compito di cancelliere e/o pubblico ministero e altri 4-5 camorristi che avevano il ruolo di avvocati difensori e giudici a latere i processi avvenivano di notte e nel più totale segreto le sentenze del tribunale erano spietate e il condannato veniva punito quasi sempre con il silenzio finale la morte per entrare in questa setta bisognava eseguire un vero e proprio rito che era di una solennità intoccabile infatti durante questo non si dovevano possedere armi fumare o sputare a terra il rito consisteva nell apparecchiare un tavolino con una tovaglia bianca e su di esso ci dovevano essere un teschio un bicchiere una bottiglia di vino ed un coltello una volta giunto il giorno stabilito tutti si recavano dal capintesta e lo si pregava di presenziare alla tirata cioè il duello con i coltelli il capintesta ordinava dunque ai camorristi presenti di porsi in circolo e al novizio di prepararsi per la tirata meglio chiamata in volgare la zumpata il camorrista novizio occupava il centro del circolo ad egli veniva consegnato un coltello ed un altro dello stesso genere veniva dato ad un camorrista più anziano il momento era considerato solenne e nessuno osava parlare nel più totale silenzio il capintesta urlava a vvuje jammo l abilità del novello camorrista era quella di guadagnarsi la tirata al terzo assalto ovvero al terzo assalto colpire l avversario era dunque un duello al primo sangue alla prima ferita il capintesta fermava il duello e il novizio veniva proclamato camorrista per anni questo è stato il metodo con il quale si introduceva un nuovo membro all interno di tale società segreta ma la storia deve ancora fare il suo corso e posso solo anticipare che la camorra oltre a momenti storici in cui è stata dominante all interno del nostro paese ha avuto anche una forte fase di declino nella quale quasi scomparve e sembrava che a napoli non dovesse più rimetterci piede ma questo lo si dirà nel prossimo articolo per ora è solo l inizio di raffaele russo lost in tokyo e ora è il momento di parlare di cinema anzi del cinema che suona meglio ogni mese si spera vi consiglierò un film da guardare o riguardare a seconda dei casi dicendovi un po quali sono i suoi punti forti e quali invece quelli deboli www.studentigiurisprudenza.it questa volta ho deciso di parlarvi di un si-fa-per-dire classico lost in 2003 in translation italiano l amore tradotto la 14

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trama è piuttosto semplice c è un lui bill murray c è una lei scarlett johansson e un altro il marito della protagonista interpretato se due/tre scene possono essere chiamate interpretazione da giovanni ribisi alla regia c è l erede dei coppola sofia che da qualche anno a questa parte dal 2001 circa sta facendo parlare molto bene male simpaticamente o meno di lei siamo in giappone e più precisamente a tokyo a giudicare dagli abiti che indossano i protagonisti in autunno inoltrato non piove ma fa freddo e la gente anche se si tratta di onorevoli nipponici non è poi così restia a ricevere un pò di calore umano tutto inizia con lei scene charlotte inquadrature magistrali pulite e silenzio anzi non proprio il silenzio che intendiamo tutti noi ma il silenzio della notte quello frammentato dal russare di qualcuno in questo caso dal russare di john marito di charlotte c è lei che non dorme che non riesce a dormire turbata com è dal cambiamento s è trasferita da poco a tokyo e solo per seguire l uomo che ha sposato l uomo che adesso non riesce nemmeno a riconoscere poco dopo la scena cambia siamo con bob bob harris un vecchio attore quasi immagino sessantenne giunto alla fine della sua carriera che anziché recitare sfrutta in tutti i modi possibili con pubblicità e fotografie la sua fama e in giappone per uno spot su un whiskey locale e lontano dalla sua famiglia dai suoi figli e da sua moglie e come charlotte si sente solo non più se stesso ma costretto tragicamente nei panni di qualcuno che stenta a riconoscere e allora c è il punto di contatto due situazioni così simili ma anche così lontane uno è un attore l altra solo una neolaureata mogliettina si fondono bob e charlotte si incontrano prima in un ascensore dell albergo in cui guarda un po alloggiano poi nella sala del bar dello stesso albergo dove finalmente fanno conoscenza tagliando sulla trama perché intendiamoci rovinarvi il finale è l ultima delle cose che voglio passo a parlarvi degli attori della loro interpretazione e di come rende se è reso il film innanzitutto vanno fatti i complimenti a lei miss coppola figlia di francis ford coppola il padrino scusate il gioco di parole de il padrino la sua direzione è semplice a tratti ricorda quella dell ultimo woody allen tanti primi piani molti silenzi ed il palco tutto per un solo attore e a tratti una regista molto british benché anzi americana che si diverte in riprese passionali e al limite dell amatorialità sceglie due attori uno anche nella realtà quasi dimenticato bill murray ex-ghostbusters e l altra la johansson giovane bella e frizzante entrambi i ruoli sono perfetti sembrano fatti apposta per loro forse anche perché bob harris è simpatico come bill charlotte pazza invece come scarlett ci sono tante scene in cui scatta quel qualcosa di più trasforma un film mediamente apprezzato in una piccola opera d arte e se permettete ne scelgo due da raccontarvi una in cui i due protagonisti sono insieme l altra invece in cui bill murray mostra la sua vena comica la prima si svolge in giro per tokyo anzi per locali di tokyo charlotte e bob una giovane e l altro ci tengo www.studentigiurisprudenza.it vista la natura della scena piuttosto stagionato si divertono fumano ridono conoscono giapponesi imparano le tradizioni di un paese lontanissimo per un occidentale a furia di cantate al karaoke e pazienza lei insieme a lui sembra invecchiare farsi matura saggia meno bambina mentre lui d altro canto ringiovanisce dimenticando la moglie e i figli l altra scena si svolge nella hall dell albergo bob è in partenza vuole salutare lei e le dice queste poche frasi al telefono lei non risponde ma scatta la segreteria charlotte sono nella hall sto partendo la playlist del mese dieci pezzi scelti per questo mese dalla nostra redazione dal classic rock dei pink floyd all hip house di david guetta passando per l anima soul e di adele da inserire subito nell mp3 coldplay ­ paradise the smiths ­ please please please let me get what i want james blunt ­ you re beautiful david guetta ­ without you pink floyd ­ the great gig in the sky adele ­ someone like you dire straits ­ money for nothing radiohead ­ 2+2=5 bruce springsteen ­ streets of philadelphia john mayer ­ gravity ahm chiamavo per sapere se hai ancora la mia giacca e se me la potevi portare giù ma non ci sei quindi questo è un addio e così allora addio e goditi la giacca che mi hai rubato 15

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