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sped in a.p posta target magazine autor gipa/lo/conv/001/2011 del 17.01.2011-dcb milano anno xc n 10 n 10 2011 novembre mensile dell a.n.a al montozzo museo all aperto della grande guerra
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in copertina una immagine della cerimonia al montozzo in vallecamonica baluardo della grande guerra trasformato in museo all aperto ci sono ancora le linee di difesa ed un piccolo museo dove sono esposti oggetti e documenti i manufatti sono stati recuperati dagli alpini di diverse sezioni e di reparti del comando truppe alpine l articolo è a pagina 53 foto di mariolina cattaneo qui sopra la parata sulla quinta strada a new york alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle nostre sezioni all estero e gli alpini giunti dall italia con il presidente nazionale perona il vice presidente vicario favero e il delegato ai contatti con le sezioni all estero minelli le due foto non sono in contraddizione testimoniano il rispetto per gli alpini che fecero l italia e per gli alpini della seconda naja che l italia dovettero abbandonarla per rifarsi una vita lontano facendosi rispettare per il loro lavoro hanno figli e nipoti ormai americani ma con l italia nel cuore autorizzazione tribunale numero 229 direttore responsabile vittorio brunello direzione e redazione via marsala 9 20121 milano tel 02.29013181 fax 02.29003611 internet www.ana.it e-mail lalpino@ana.it comitato di direzione adriano crugnola presidente ildo baiesi fabrizio balleri alcide bertarini mario botteselle vittorio brunello stefano duretto nino geronazzo non iscritti all ana abbonamenti cambio indirizzo rinnovi tel 02.62410215 fax 02.6555139 associati@ana.it nuove tariffe per l abbonamento a l alpino per l italia 14,50 euro per l estero 16,50 euro sul c.c.p 000023853203 intestato a «l alpino» via marsala 9 20121 milano iban it28 z076 0101 6000 0002 3853 203 bic bppiitrrxxx iscritti all ana gli iscritti all ana per il cambio di indirizzo devono rivolgersi esclusivamente al gruppo o alla sezione di appartenenza novembre 2011 sommario 3 editoriale 4-5 lettere al direttore 6 cdn del 22 ottobre 2011 7 calendario manifestazioni 9 il gen graziano nuovo capo di sme 10-11 bolzano aspettando l adunata 12-15 2° rgpt raduno a palazzolo 16-17 3° rgpt raduno a udine 18-19 4° rgpt raduno a latina 20-22 costalovara riunione dei presidenti di sezione 24-26 a sofia i presidenti delle sezioni europee 27 al bosco delle penne mozze 28-29 la madonna del don 30-31 new york il congresso delle sezioni del nord america 34-35 gli alpini nella storia d italia 9ª puntata 37 40 il 25° dell ospedale da campo sport 41-55 rubriche 56 obiettivo sulla montagna associazione nazionale alpini via marsala 9 20121 milano segreteria tel 02.62410200 fax 02.6592364 segreteria@ana.it direttore generale tel 02.62410211 direttore.generale@ana.it segretario nazionale tel 02.62410212 segretario.nazionale@ana.it amministrazione tel 02.62410201 fax 02.6555139 amministrazione@ana.it tel 02.62410205 fax 02.62410210 protezionecivile@ana.it tel 02.62410207 fax 02.62410230 centrostudi@ana.it tel 02.62410219 fax 02.6555139 serviziana@ana.it l alpino e il servizio postale per migliorare i tempi di consegna de l alpino ci serve il tuo aiuto comunicaci la data di ricevimento del giornale indicando il tuo indirizzo di recapito lo puoi fare con le seguenti modalità telefonando alla redazione 02-29013181 a mezzo fax al n° 02-29003611 per e-mail a lalpino2@ana.it o per lettera all indirizzo associazione nazionale alpini redazione l alpino via marsala 9 20121 milano protezione civile centro studi ana i dvd dell adunata di torino servizi ana srl s ono ancora disponibili i dvd con le immagini dell adunata di torino ogni dvd costa 11 euro più spese di spedizione per l acquisto i singoli soci ed i gruppi possono rivolgersi alla sezione di appartenenza oppure utilizzare il modulo on line presente su www.ana.it per informazioni contattare la servizi a.n.a s.r.l dal lunedì al venerdì escluso mercoledì dalle 9,30 alle 13 ai seguenti numeri tel 02-62410219 fax 02-6555139 e-mail serviziana@ana.it g fotolito e stampa amilcare pizzi s.p.a via amilcare pizzi 14 20092 cinisello balsamo mi progetto grafico e impaginazione camillo sassi chiuso in tipografia il 26 ottobre 2011 di questo numero sono state tirate 376.889 copie 2 10-2011
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editoriale legalità valore civico e impegno associativo i ndelebile rimarrà il ricordo del mio giuramento intere giornate di addestramento formale alla ricerca della perfezione che avremo dovuto pubblicamente mostrare urlando all unisono il solenne impegno di fedeltà alla patria quel lo giuro convintamente gridato ci trasformava in militari ad ogni effetto e soprattutto ci rendeva alpini da allora le mostrine verdi presero il posto delle stellette sui baveri delle nostre giacche ma al di là della formalità e dell emozione del momento il giuramento ha lasciato in noi qualcosa di più promettendo solennemente di difendere la costituzione e le leggi abbiamo accettato di divenire promotori della legalità e dei principi sanciti nella nostra carta costituzionale la legalità ossia il rispetto delle regole è senza dubbio uno dei più forti e sostanziali valori del nostro modo d essere alpini in armi e in congedo il filosofo danese alf ross 1899-1979 paragonava la vita sociale umana al gioco degli scacchi non è possibile giocare a scacchi da soli ed il gioco funziona soltanto se ogni giocatore esegue le mosse secondo regole preventivamente condivise ed accettate allo stesso modo per ross la vita sociale umana in una comunità non è un caos di azioni isola te l una rispetto all altra ma le azioni individuali diventano coerenti proprio perché i cittadini agiscono nel rispetto di regole comuni ross conclude che È la coscienza di queste regole che rende possibile la comprensione e in qualche misura la previsione del corso degli eventi in altre parole la legalità è una condizione di buon funzionamento per la vita sociale essa deve essere rispettata ma deve essere anche fatta rispettare pretendere il rispetto delle regole da parte di tutti non è prepotenza ma un atto doveroso anche l ana è una libera associazione dotata di regole proprie che ogni socio divenendo tale altrettanto liberamente sottoscrive ed accetta la responsabilità della guida della nostra associazione a norma di statuto è fondata su meccanismi di scelta democratica e prevede un organizzazione ordinata su gruppi sezioni e consiglio direttivo nazionale chi appartiene all ana sa bene quanto sia prezioso ed essenziale il rispetto della legalità in tutti gli ambiti della vita sociale affinché il nostro paese possa superare le difficoltà e nuovamente prosperare restiamo dunque senza parole di fronte al desolante spettacolo delle distruzioni operate dai cosiddetti black bloc che per l ennesima vol ta abbiamo visto in azione a roma comprendendo che essi vogliono distruggere non solo tutto ciò che trovano sui loro passi ma nello stesso tempo travolgere ogni regola di civile convivenza tali atteggiamenti non sono tollerabili e perciò è indispensabile il richiamo all osservanza ed il coraggio della pretesa del rispetto della legalità cominciando dalle regole associative che vanno rispettate anche se è lecito possano essere criticate e se del caso rimesse in discussione e persino modificate ma sempre con la correttezza ed il rispetto dei modi previsti quando invece il desiderio di affermare le posizioni personali ad ogni costo travalica gli ambiti di una critica corretta si abbandona la cultura della legalità e l indispensabile disciplina sociale mettendo in pericolo l esistenza dell ordinata convivenza tanto vale sia per le leggi dello stato sia per le forme di espressione delle libertà collettive come quella di associazione previste dall art 18 della costituzione però con una sostanziale differenza il rispetto delle leggi statali è doveroso ed anche obbligatorio quello delle regole di una libera associazione è altrettanto doveroso ma assolutamente volontario roberto bertuol 3 10-2011
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lettere al direttore tricolore e monumento quel posto letto negato otto il c è sempre un fratello È questo lo di brunico sincontri,cappelloall amiciziaquando disponibilità versospirito chea mi predispone e alla chiunque io ai raduni alpini questa disponibilità viene oncone e grigno sono luoghi di manifestazioni trentine dove è stato offeso il tricolore in questi centri abitati la bandiera italiana è stata tolta per far posto a simboli folk recenti esternazioni da parte di rappresentanti delle istituzioni locali pur potendo avere un mero sapore propagandistico rischiano di vulnerare o offendere simboli idealità nei quali non solo gli alpini ma tutti gli italiani si riconoscono gli alpini del trentino ribadiscono e ribadiranno sempre a gran voce l imprescindibilità e la non negoziabilità della cornice unitaria nazionale l inno nazionale o il piave non offendono nessuno mai accetteremo di ammainare il tricolore mai un alzabandiera senza cantare l inno doss trent periodico sezione trento r s ono un alpino classe 1944 e dopo il car trascorso a mondovì sono stato trasferito a brunico dove ho svolto tutto il periodo militare compagnia comando caserma de cobelli erano anni spensierati per la giovane età per l entusiasmo di essere alpini la sera durante la libera uscita si passeggiava lungo la via principale di brunico e vicino alla chiesa ci si fermava a porgere un riverente rispettoso saluto ad un amico un alpino immobile maestoso fiero un alpino di roccia in quel tempo la statua troneggiava su un basso piedistallo ed emanava un calore umano passarono molti anni e un giorno mi decisi a tornare a vedere la mia caserma e a salutare il mio alpino di roccia quale delusione quale desolazione prima c era un piccolo basamento e un grande alpino ora un grande basamento e sopra un piccolo alpino angelo ghisetti mancare soprattutto da parte di chi svolge un servizio nel corso di una manifestazione mi amareggia non poco veniamo ai fatti un alpino ottantasettenne frequentatore del raduno in adamello si è rivolto all alloggio collettivo allestito presso la scuola di ponte di legno per avere un posto branda un incaricato un po troppo zelante e rigido nelle consegne gli ha negato l accesso perché non aveva il pass il giorno dopo sono venuto a conoscenza che parecchi posti branda erano rimasti vuoti per fortuna il nostro vecio ha incontrato degli alpini per i quali il darsi da fare per trovare una soluzione è una regola soprattutto quando si tratta di aggiungere un posto a tavola e per dormire silvano baesso gruppo di casnate con bernate como lo zelo e il buon senso non sempre coincidono anche nella nostra famiglia alpina c è una categoria che ho sempre temuto quella degli zelanti o volonterosi diventano delle grandi risorse solo se sono svegli altrimenti qualche guaio lo creano alpini e spettatori filando a torino ho fatto una considerazione che forse potrebbe movimentare ulteriormente le nostre bellissime adunate il pubblico ai lati batte le mani ma ovviamente non può farlo sistematicamente per tutte le otto ore di sfilata ho visto che quando la fanfara ha cominciato una marcetta napoletana cantata spontaneamente da noi alpini sfilanti gli spettatori ci hanno seguito e così ci siamo sentiti più vicini basta un semplice ritornello conosciuto che può durare pochi minuti domenico rigoni s ci risiamo nostalgie esterofile complesso dell imperatore stupidità paesane e rozze esternazioni politiche vanno nella direzione di cancellare tricolore e inno nazionale inutile ricordare che negli usa la bandiera è sacra per tutti i cittadini a prescindere dalla provenienza geografica colore della pelle e storie personali il gioco di pochi esibizionisti magari assecondato da qualche amministratore bisognoso di un pugno di voti fa pena ma è pericoloso ad appesantire un quadro sconfortante in tempi in cui c è solo bisogno di concordia arriva la targa approvata dal consiglio comunale di brunico da apporre al monumento all alpino in piazza cappuccini ferma restando la legittimità di chi regge la città di scrivere quello che vuole altrettanta libertà ci sia consentita di disapprovare frasi come il monumento dedicato alla divisione alpina val pusteria che prese parte alla brutale guerra d aggressione dell italia contro l abissinia simboleggia anche l annessione dell alto adige-südtirol all italia e la violenta politica di italianizzazione da parte del fascismo delle minoranze tedesche e ladine per alcuni cittadini di brunico è simbolo delle truppe alpine da decenni impegnate nelle forze internazionali di pace e nella protezione civile per altri è tuttora un emblema del fascismo delle sue guerre e dell oppressione della popolazione locale in quel periodo giudizio quasi salomonico si direbbe se non si dovesse ricordare che quel martoriato monumento rappresenta solo e semplicemente l alpino un soldato che nei suoi 140 anni di storia ha obbedito agli ordini come tutti i soldati non è stato fascista e sicuramente non si è comportato in modo più brutale o violento di altri se così è e sfido chiunque a dimostrare il contrario quante targhe dovrebbero essere messe in tanti monumenti nel mondo o è solo brunico la coscienza pulita della storia europea del secolo scorso sì è vero se si canta durante la sfilata si stabilisce un rapporto con chi partecipa confinato dietro le transenne diventiamo più spontanei e trasmettiamo un po di allegria i presidenti di sezione e capigruppo potrebbero farci un pensierino obbedire on mi hai proprio convinto nella risposta alla lettera di federico valle nel numero di settembre de l alpino sull impegno della taurinense in val di susa n.d.r ad atti di guerra lo stato ha il dovere di rispondere con l impiego del meglio delle sue forze lo stato è sovrano ed ogni sua decisione va rispettata e basta a prescindere dal governo in carica anche se non ci piace l alpino non dovrebbe prendere certe posizioni poiché sicuramente molti alpini non sono d accordo sull inopportunità del loro impiego per molti sicuramente è importante difendere la non mi piace usare la parola patria o forse non si comprende la gravità dei modi di protesta attuati il fatto è che in italia forse oggi grandi e piccoli ritengono un optional la parola obbedire massimo tessitore n non condividere le opinioni degli altri è più che legittimo e sull autorità dello stato trovi una porta aperta si obbedisce questo 4 10-2011
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lettere al direttore non significa che non si possa manifestare un opinione non in linea con chi ha il compito di decidere l abbiamo fatto quando il parlamento ha sospeso la leva obbligatoria il governo era di segno opposto a quello attuale lo faremo tutte le volte che riterremo inopportune le decisioni che in qualche modo toccano la continuità e il prestigio degli alpini resto fermo nel ribadire l inopportunità di impiegare 150 nostri militari in val susa È un opinione mia me ne assumo la responsabilità e spiego alcune ragioni 1° gli alpini sono soldati preparati professionalmente per impieghi diversi dalla guerriglia urbana nostrana per queste attività abbiamo centinaia di migliaia di professionisti 2° quei militari o una parte di loro hanno alle spalle esperienze in missioni che lasciano il segno e hanno bisogno dei tempi necessari per recuperare la loro serenità interiore e non ad essere svillaneggiati 3° la presenza di alpini in val susa mal si concilia con una controversia fortemente connotata politicamente e quindi necessariamente soggetta a provocazioni e insulti denigratori com è capitato 4° anche l ana suo malgrado si è trovata coinvolta pesantemente nella vicenda con qualche lacerazione che lascia inevitabilmente degli strascichi concludo lo stato ha deciso e tutti hanno obbedito benissimo possiamo come cittadini manifestare la nostra perplessità e il dubbio che il gioco non valesse la candela tanti amici o familiari a torino però la sera precedente all adunata sulle piazze erano i torinesi a farla da padrone il problema che pone remigio siamo attuali non ha risposta perché il mito degli alpini mal si concilia con i tempi che corrono non dobbiamo più difendere l unità d italia sulle frontiere è dall interno che arrivano provocazioni grossolane e farneticazioni grottesche lo spirito di corpo degli alpini non è più una condizione che scaturisce dalla cartolina di precetto dalla provenienza da paesi di montagna di campagna comunque da una vita di fatiche e `strussie com era quella del lavoro della terra È difficile conciliare la cultura dello zaino affardellato con quella del computer una nostra scommessa ma gli alpini non hanno paura cuore alpino h o militato nei lupi di malles val venosta nel lontano 1973/74 poi i problemi della vita mi hanno assorbito tutte le forze a distanza di 38 anni dopo avere incontrato un vero amico parlando con lui venni a sapere che era iscritto al gruppo di esine ed in un attimo mi ha riacceso l orgoglio alpino ora quando siamo alle adunate o alle sfilate mi sento la così detta pelle d oca e qualche volta durante le cerimonie mi scende qualche lacrimuccia alberto pezzoni tav e brandine con il logo dell ana el tuo articolo tav e cappello alpino l alpino di settembre non è vera la estraneità dell ana in quanto le brande/fortino hanno lo stemma ana documentato con fotografie È anche vero che quando ti ordinano un certo servizio si è costretti a farlo come capitava alla nostra generazione lettera non firmata n il cuore alpino non si smentisce come te ci sono centinaia di migliaia di commilitoni che non hanno mai pensato di iscriversi all ana un po per pigrizia un po perché presi dai problemi della vita eppure nel loro sentire sono ancora legati alla penna nera e ai tanti ricordi della naja chissà che trovino tutti un amico che li risvegli e li faccia partecipi delle emozioni di cui parli le lettere anonime vengono regolarmente cestinate per questa faccio eccezione perché mi offre lo spunto per ribadire che chi l ha inviata e non ha avuto il coraggio di metterci la faccia fa parte di una categoria di persone che farebbe meglio a starsene zitta le brandine con il logo dell ana c erano nel fortino in val susa di proprietà della protezione civile della regione piemonte di cui gli alpini fanno parte senza averne la gestione perona in visita al gen c.a primicerj al comando truppe alpine siamo ancora attuali o letto l editoriale da te scritto su l alpino di settembre volevo dirti che condivido le tue parole sulla società italiana di oggi una società che si confronta non più fra paesi o regioni ma con la totalità del mondo stesso e di fronte ad una società che cambia così rapidamente dirigendosi spesso dalla parte opposta a quella dei valori dell alpinità noi alpini ci sentiamo sempre più spesso disorientati e ci chiediamo se siamo ancora attuali o siamo un po fuori del tempo remigio marcazzan verona h È una bella domanda noi alpini una risposta ce l abbiamo la nostra spesso il dialogo si chiude purtroppo tra noi c è tanta autoreferenzialità nei nostri discorsi e perfino sulla nostra stampa indirettamente un segnale di consenso da parte della società civile lo troviamo nelle nostre manifestazioni quasi sempre molto partecipate anche se spesso lungo i percorsi delle sfilate ci sono si è tenuto il 20 ottobre presso la sede del comando truppe alpine a bolzano l incontro del comandante delle truppe alpine generale c.a alberto primicerj con il presidente nazionale corrado perona accompagnato dai vice presidenti nazionali antonio arnoldi e luigi bertino dal revisore dei conti ildo baiesi dal direttore de l alpino vittorio brunello e dal segretario nazionale gen silverio vecchio il generale primicerj ha tracciato agli ospiti un quadro della situazione attuale delle truppe alpine perona ha confermato al comandante la piena e concreta collaborazione dell associazione ed il forte il legame morale tra alpini in servizio e alpini in congedo in special modo nell impegno sul territorio nazionale e in ambito internazionale l incontro si è concluso con la proposta condivisa da entrambi di festeggiare il 140° anniversario della fondazione delle truppe alpine a milano foto comando truppe alpine 5 10-2011
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consiglio direttivo nazionale del 22 ottobre 2011 costalovara sala convegni del soggiorno alpino 1 impegni del presidente settembre 17 biella inaugurazione del museo degli alpini 18 vittorio veneto campionato nazionale di tiro a segno pistola e carabina 20 lecco sala ticozzi per futuro associativo presso la locale sezione ana 23/26 sofia bulgaria convegno dei presidenti delle sezioni europee 27 milano presso la sezione ana per futuro associativo 28 milano sede nazionale incontro con il gen c a giorgio battisti ottobre 2 pordenone per inaugurazione della sede del gruppo di porcia alla presenza del c.s.m dell aeronautica gen bernardis 5 milano sede nazionale incontro con il presidente della sezione di udine dante soravito de franceschi e giuliano chiofalo 8/11 new york convegno sezioni ana nord america 15/16 palazzolo sull oglio per raduno del 2° raggruppamento 20 bolzano alti comandi incontro con il gen c a primicerj e il suo staff per tesseramento alpini in armi 2 e dei vice presidenti favero settembre 23/26 sofia convegno delle sezioni europee 28 milano al niguarda incontro con luca barisonzi e la madre in serata a marostica incontro con i presidenti delle cinque sezioni vicentine ottobre 1 udine riunione dei presidenti del 3° raggruppamento nel pomeriggio a pederobba tv per campionato nazionale ana di corsa a staffetta in montagna 3 seren del grappa bl inaugurazione da parte del locale gruppo sezione di feltre del monumento a garibaldi nella ricorrenza del 150° dell unità d italia presente un nipote dell eroe dei due mondi 4 possagno riunione della commissione rossosch per avvio programmi e riedizione del libro 5 verona incontro per una casa per luca con l impresa guerrato 6/10 new york convegno sezioni del nord america 15 palazzolo sull oglio raduno 2° raggruppamento e riunione dei presidenti di sezione 19 possagno incontro per avvio dei lavori di una casa per luca bertino settembre 18 ponzone sezione di acqui terme premio letterario alpini sempre nel pomeriggio santuario del deserto gruppo di millesimo sezione di savona inaugurazione di un monumento e incontro con i reduci 20 vercelli presso la sezione incontro con gli aspiranti arruolamento vfp1 del 4° blocco 2011 area piemonte nord est 22 pinerolo incontro in caserma con gli aspiranti all arruolamento vfp1 del 4° blocco 2011 area pinerolese e provincia di como 25 cairo montenotte sezione di savona raduno di gruppo e inaugurazione della sede ottobre 2 alassio sezione di savona raduno di gruppo e inaugurazione della sede 5 torino cottolengo concerto della fanfara taurinense in onore del venerabile fratel luigi bordino reduce dei campi di prigionia sovietici 8/9 montecchio maggiore vi commemorazione di padre narciso policarpo crosara mestre per la festa solenne della madonna del don venezia per ammainabandiera in piazza san marco 15/16 latina incontro con i referenti del centro studi del 4° raggruppamento e raduno 20 bolzano incontro con il comandante delle truppe alpine gen c.a primicerj arnoldi settembre 19 lecco commemorazione di walter bonatti 23 dobbiaco cambio del comandante del 6° rgt alpini il col luigi rossi subentra al col alessandro pinelli 25 breno adunata della sezione vallecamonica ottobre 5 milano ritiro del labaro per cerimonie a mestre e a palazzolo sull oglio 6 pradalunga bg riunione dei capigruppo della zona bassa val seriana 7 montorio veronese cambio comandante del 4° rgt alpini il col carlo sardi subentra al col giuseppe montalto 8 mestre cerimonia offerta dell olio alla madonna del don 13 verdello bg incontro con i consiglieri sezionali e coordinatori della prima area per tesseramento ed iniziativa tricolore nelle scuole 15/16 palazzolo s/o raduno 2° raggruppamento 18 bergamo incontro con il nuovo direttore de l eco di bergamo 20 bolzano incontro con il gen c.a primicerj 3 85ª adunata nazionale di bolzano geronazzo aggiorna il consiglio sugli incontri avuti con la sezione e le autorità locali sulle ricognizioni delle aree camper del percorso della bandiera di guerra delle strutture sanitarie e della sicurezza segnalando il rapporto positivo esistente con il comune e con la provincia il generale vecchio illustra lo svolgimento delle cerimonie a partire dalla deposizione di corone nei luoghi della memoria e aggiunge che il percorso della sfilata di circa 2.600 metri è funzionale alle nostre esigenze È stata inoltre definita l ubicazione delle tribune che avranno una capacità ricettiva totale di circa 2.300 posti viene infine scelto il tema dell adunata i valori dei padri amicizia fratellanza responsabilità per una patria migliore 4 adunata nazionale di piacenza il generale vecchio illustra l adeguatezza di strutture ed aree usufruibili come pure la ricettività degli alberghi la sistemazione delle sezioni all estero costatando che complessivamente la situazione è rispondente alle nostre esigenze aggiunge che da parte degli enti locali c è piena disponibilità a fornire i servizi necessari 5 associazioni di categoria ana sull ormai annoso problema della crescente nascita di associazioni alpine di categoria ex-auc paracadutisti motociclisti ecc si apre un ampio dibattito e in attesa di un documento che regoli questo fenomeno si stabilisce che i partecipanti devono appartenere all ana e che i loro labari possono sfilare con quelli di altre associazioni ma non nei blocchi delle sezioni alle quali si aggregano 6 centro studi presentazione del progetto per la scuola nel baule di famiglia e illustrazione del software per la gestione delle biblioteche della sede e delle sezioni chiofalo dà ampio resoconto sul lavoro di recupero della memoria del nostro passato realizzato da marchesi e destinato ai ragazzi di terza media con la finalità di avviare un azione di sensibilizzazione concordata per tutte le sezioni si inizierà con tre campioni pilota per sviluppare una rete di referenti finalizzata ad uniformare l attività educativa il software proposto al consiglio per potenziare il centro studi è uno strumento innovativo idoneo a mettere in rete pubblicazioni documentazione musei foto cimeli reperti e tutto quello che può essere utile a motivare la conservazione della memoria e a sviluppare l area di ricerca 7 commissioni balleri pone il quesito se i gruppi possono raccogliere autonomamente fondi per la casa di luca la risposta è sì in accordo con la sezione di appartenenza favero grandi opere esprime il suo compiacimento per la presenza dei presidenti di sezione a costalovara consentirà di prendere visione dei lavori eseguiti restano da ultimare la cucina la centrale termica ed il piano interrato il rifugio contrin è operativo al completo mentre i lavori per la casa di luca inizieranno il 7 novembre e la posa della prima pietra l 11 dello stesso mese bertuol giovani riferisce sull incontro dei giovani a costalovara 29/30 ottobre elevato il numero delle adesioni miotto sport ottimi i risultati delle gare di corsa staffetta in montagna a pederobba tv e di tiro a segno con carabina e pistola a vittorio veneto gatti ifms il convegno annuale è stato ben organizzato dalla germania in francia procede il tesseramento degli chasseurs e la raccolta di fondi di solidarietà in favore di militari in missione all estero l austria è ora federata e la bulgaria e il montenegro sono in posizione di osservatori minelli sezioni all estero soddisfacenti il convegno a sofia per le sezioni europee con l appuntamento nel 2012 a marostica vi e quello a new york anche se si lamenta l invecchiamento dei soci crugnola comitato di direzione de l alpino il cisa del 2012 avrà luogo a costalovara il 22/23 settembre geronazzo riferisce sui giovani che intendono entrare nelle truppe alpine mentre bonaldi p.c plaude all esercitazione di endine con 1.300 volontari e il coinvolgimento di 20 comuni bertino conferma che il calendario storico è ormai in fase di ultimazione e il col plasso aggiorna il consiglio sull impiego degli alpini nel programma strade sicure g 6 10-2011
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calendario manifestazioni dicembre 2011 1 dicembre trento 70° anniversario battaglia di pljevlja 3 dicembre varese a malnate giornata della riconoscenza e premio pa togn in precedenza previsti per il 26 novembre 9 dicembre asti concerto di natale lecco concerto di natale della banda sezionale e consegna borse di studio ugo merlini 10 dicembre pisa-lucca-livorno a cascina pisa concerto della fanfara congedati della cadore dedicato alla memoria del cap magg vannozzi caduto in afghanistan con raccolta fondi per luca barisonzi 11 dicembre milano tradizionale messa per i caduti nel duomo di milano 13 dicembre trieste commemorazione m.o guido corsi 15 dicembre casale monferrato cerimonia per la consegna del distintivo d oro sezionale 17 dicembre luino inaugurazione del 26° presepe degli alpini savona nel duomo cittadino messa del reduce 24 dicembre asti messa di natale vittorio veneto conegliano treviso valdobbiadene veglia di natale al bosco delle penne mozze di cison di valmarino 26 dicembre vercelli messa di commemorazione del beato don secondo pollo piacenza in cattedrale messa a suffragio di don secondo pollo e di tutti gli alpini piacentini un libro sugli alpini in alto adige cercansi testimonianze e foto n occasione della prossima adunata nazionale la provincia autonoma di bolzano intende realizzare un volume sulla presenza degli alpini sul territorio e sulle attività svolte nel corso degli anni a favore della popolazione dell alto adige il volume tratterà argomenti quali l insediamento e la dislocazione dei vari reparti le attività di addestramento e operative la realizzazione delle infrastrutture gli interventi in aiuto alla popolazione in occasione di calamità la ricerca di personale la bonifica di ordigni esplosivi ecc una parte sarà dedicata anche alle testimonianze degli alpini il comando truppe alpine di bolzano che collabora all iniziativa cerca storie di alpini che raccontino le proprie esperienze soprattutto quelle relative ai contatti avuti con la popolazione locale durante il servizio militare in alto adige fotografie riguardanti la realizzazione delle infrastrutture sul territorio per esempio i lavori sul greto del talvera e gli interventi in aiuto alla popolazione in occasione di calamità il materiale in formato elettronico dovrà essere inviato entro il 31/12/2011 all indirizzo e-mail libroaltoadige@ana.it sarà consegnato al comando truppe alpine il giornalista paolo valente di merano sarà il curatore del volume g il 26 novembre giornata della colletta alimentare in tutti i supermercati i s adunata questi i numeri per alberghi alloggi camper a sezione di bolzano desidera informare tutti gli alpini che le prenotazioni alberghiere devono essere indirizzate all azienda di soggiorno di bolzano info@bolzano-bozen.it tel 0471.307047 e per la zona del meranese all azienda di soggiorno di merano info@merano.eu tel 0473.235524 quanto sopra con l unico scopo di evitare ingiustificati aumenti dei prezzi per le richieste di alloggiamenti collettivi attendamenti roulotte e camper rivolgersi alla sezione di bolzano via san quirino 50/a 39100 bolzano telefono 0471.400144 fax 0471.405829 e-mail info@adunatabz2012.it g l abato 26 novembre si svolgerà in tutta italia la 15ª giornata nazionale della colletta alimentare un iniziativa organizzata dalla fondazione banco alimentare onlus e dalla compagnia delle opere alla quale aderisce anche l associazione nazionale alpini le penne nere di tante sezioni e gruppi saranno presenti nei supermercati per raccogliere le donazioni di alimenti non deperibili preferibilmente olio omogeneizzati e alimenti per l infanzia tonno e carne in scatola pelati e legumi in scatola che saranno distribuiti a un milione e trecento mila indigenti attraverso gli oltre 8.000 enti convenzionati con la rete banco alimentare mense per i poveri comunità per minori banchi di solidarietà centri d accoglienza ecc secondo i dati istat in italia nel 2010 l 11 delle famiglie è relativamente povero e il 4,6 lo è in termini assoluti e da allora la situazione è peggiorata in modo drammatico lo scorso anno oltre 5 milioni di italiani hanno donato 9.400 tonnellate di cibo per un valore economico di oltre 30 milioni di euro per informazioni www.bancoalimentare.it g 7 10-2011
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ponzone il premio letterario a due libri che raccontano sacrificio e dovere premio alpini sempre in guerra e in pace internazionale di narrativa mario rigoni stern indetto il premio letterario internazionale mario rigoni stern per la letteratura multilingue delle alpi che ha l intento di valorizzare la cultura e l umanità delle popolazioni dell arco alpino sono ammessi lavori editi di argomento alpino di autori viventi scritti in una qualsiasi delle lingue parlate sull arco alpino i testi dovranno essere stati pubblicati entro il biennio precedente la data di scadenza annuale del bando il premio riguarderà la narrativa le opere che si vogliono candidare dovranno pervenire entro il 2 gennaio 2012 alla segreteria della giuria presso il museo degli usi e costumi della gente trentina via mach 2 38010 san michele all adige tn i dettagli sulle motivazioni del premio e sulle relative modalità di partecipazione sono illustrati sul sito www.premiomariorigonistern.it g È da sinistra il sindaco gildo giardini il gen giancarlo anerdi il capogruppo di ponzone sergio zendale il vice presidente nazionale luigi bertino il presidente della comunità montana giampiero nani il primo classificato claudio rigon il presidente della giuria franco piccinelli il secondo classificato giorgio ferraris il presidente sezionale giancarlo bosetti il consigliere nazionale stefano duretto l nono appuntamento anticipato a settembre il premio alpini sempre conferma la sua genialità la sua capacità d aggregare genti alpine di ogni dove accomunate da una grande passione la letteratura e l alpinità un premio dal profilo nazionale impreziosito dalla qualità dei libri editi in concorso che quest anno lo hanno reso ancora più interessante ponzone ha accolto con orgoglio i vincitori il primo premio claudio rigon per i fogli del capitano michel edizioni einaudi e il secondo classificato giorgio ferraris per alpini dal tanaro al don edizioni araba fenice raccontano l odissea degli alpini del tanaro appena arrivati al fronte gettati nell inferno della battaglia e travolti dai carri russi ed il calvario degli alpini sull ortigara dagli appunti e documenti della guerra del capitano michel la giuria era presieduta da franco piccinelli e composta da sergio arditi bruno chiodo giuseppe corrado andrea mignone carlo prosperi roberto vela arturo vercellino erano presenti inoltre giampiero nani presidente della comunità montana appennino aleramico-obertengo e tanti alpini giunti a ponzone numerosi prima ancora del canonico inizio della premiazione per dare un tocco alpino ad un paese montano alpini guidati dal vice presidente nazionale luigi bertino dal presidente della sezione di acqui terme giancarlo bosetti dal capogruppo del gruppo ponzonese giuseppe garbero sergio zendale con il reduce setti a mio assandri classe 1921 e le rappresentanze dei gruppi dell acquese a fare gli onori di casa il sindaco gildo giardini gli assessori ed i consiglieri comunali la madrina del gruppo angelamaria pettinati ed andrea mignone ideatore con giampiero nani e sergio zendale del premio e voce ufficiale di alpini sempre dopo l intervento del sindaco che ha portato il saluto agli ospiti sono intervenuti il presidente della comunità montana appennino aleramico-obertengo giampiero nani il vice presidente regionale ugo cavallera che ha sottolineato come quello degli alpini sia un mondo di «fatti e non solo di parole» il prefetto francesco paolo castaldo e l alpino franco piccinelli cappello in testa fratello d un generale degli alpini presidente della giuria del premio scrittore e giornalista di fama che ha fatto un intervento a tutto tondo sull alpinità sulla storia del premio sul suo passato presente e futuro alpini raccontati dal di dentro da giancarlo bosetti presidente della sezione di acqui terme dalla quale dipende il gruppo ponzonese luigi bertino che ha portato il saluto del presidente nazionale corrado perona di alpini sempre ha detto «un premio di successo che esalta il ruolo degli alpini ringrazio tutti coloro che portano avanti questa iniziativa è un omaggio alla memoria degli alpini un riconoscimento al loro impegno in guerra ed in pace alpini di oggi in campo nelle missioni umanitarie in diversi continenti» poi la premiazione g rassegna dei calendari alpini s i terrà a imola il 25 marzo 2012 la 12ª rassegna dei calendari alpini a cura del gruppo imola valsanterno e de l alpino imolese in collaborazione con la sezione bolognese romagnola ogni testata giornalistica alpina sezione gruppo o reparto alpino interessato dovrà far pervenire entro il 31 gennaio 2012 due copie del proprio calendario 2012 all indirizzo gruppo alpini imola valsanterno viale rivalta 87 40026 imola bologna per informazioni telefonare a giovanni vinci 0542-682785 cell 334-3930680 oppure 320-0625078 e-mail giovinalpin@libero.it g 8 10-2011
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nominato dal consiglio dei ministri succederÀ al generale giuseppe valotto dal 6 dicembre il generale claudio graziano nuovo capo di sme i l generale di corpo d armata claudio graziano sarà il nuovo capo di stato maggiore dell esercito lo ha deciso il consiglio dei ministri su proposta del ministro della difesa ignazio la russa sostituirà il generale giuseppe valotto nel corso di una cerimonia che si svolgerà il 6 dicembre prossimo la notizia ha suscitato grande soddisfazione nell ambito della nostra associazione che vede al vertice dell esercito un alpino nato a torino nel 1953 il generale graziano ha frequentato l accademia militare di modena ed è stato nominato ufficiale di fanteria nel 1974 la parte iniziale della sua carriera l ha svolta presso diverse unità degli alpini successivamente ha ricoperto delicati incarichi presso lo stato maggiore dell esercito quindi nel 92 la parentesi in mozambico durante la missione internazionale promossa delle nazioni unite una missione difficile da parte dei nostri alpini del susa alla fine del 1993 è stato designato capo sezione presso l ufficio del capo di stato maggiore dell esercito promosso colonnello nel 1996 ha comandato il 2° reggimento alpini della brigata taurinense a cuneo poi il ritorno allo sme come capo ufficio pianificazione dello stato maggiore esercito nel mese di settembre 2001 ha assunto l incarico di addetto per l esercito presso l ambasciata d italia di washington rientrato in italia è stato promosso generale di brigata il 1° gennaio 2002 ed assegnato al comando della taurinense che nel 2005-06 è stata impiegata in afghanistan istruttore militare di sci ha frequentato numerosi corsi universitari e professionali in particolare dal 96 al 97 l us army war college ha conseguito le lauree in scienze diplomatiche ed internazionali presso l università degli studi di trieste il master in scienze strategiche e la specializzazione universitaria in scienze umane presso l accademia ago stiniana di roma È autore di numerosi libri studi ed articoli graziano vanta una grande esperienza in ambito internazionale maturata con la frequenza della scuola di guerra negli stati uniti più di recente ha diretto il reparto operazioni del coi comando operativo di vertice interforze ed è stato nominato nel 2007 dal segretario generale delle nazioni unite capo della missione unifil nel sud del libano È stata soprattutto questa missione a porlo in primo piano sulla scena internazionale perché la sua conduzione ha riscosso il plauso incondizionato da parte non solo libanese e palestinese ma anche dei governi di siria ed egitto che avevano chiesto di prolungare il suo mandato di comando il gen graziano viene decorato dal gen del vecchio al termine della missione in afghanistan dal gennaio del 2010 è capo di gabinetto del ministero della difesa dal 6 dicembre succederà al generale valotto a capo dell esercito fra le numerose decorazioni di cui è insignito il gen graziano particolarmente significative quelle conferite dalla nato dalle nazioni unite da portogallo francia germania norvegia e libano oltre la cittadinanza onoraria della provincia libanese di tiro le congratulazioni sono arrivate dal presidente del senato renato schifani desidero farle giungere anche a nome dei colleghi senatori le più vive e sentite congratulazioni insieme all augurio più sincero di buon lavoro per l importante incarico che è stato chiamato a ricoprire rinnovando la mia vicinanza al nostro esercito le invio un cordiale saluto «in occasione della sua designazione a capo di stato maggiore dell esercito si legge nel messaggio di congratulazioni inviato al generale graziano anche dal presidente della camera gianfranco fini sono lieto di farle pervenire le più vive congratulazioni mie personali e di tutta la camera dei deputati nell esprimerle i sensi della mia considerazione per il lungo impegno al servizio dello stato di cui tale incarico costituisce riconoscimento le invio il mio saluto più cordiale unitamente ad un sincero augurio di buon lavoro» g 9 10-2011
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aspettando l adunata il fenomeno dell enrosadira sul massiccio dello sciliar e il gruppo del catinaccio foto alto adige marketing/valentin pardeller alto adige montagne di sensazioni hi entra in alto adige attraverso uno dei suoi valichi e delle sue chiuse apre un album d immagini fatte di montagne senza soluzione di continuità valli verdi e ben coltivate costellate da villaggi più o meno grandi che ne testimoniano l antropizzazione lenta costante e rispettosa del paesaggio lo sguardo segue un tracciato ordinato con alcuni centri più grandi e vivaci caratterizzati da un economia vivace e dal carattere agricolo tradizionale dietro lo sguardo di questo profilo un po abbozzato si nascondono una ricchezza culturale paesaggistica naturalistica una somma di tracce del lontano passato e segni di quello prossimo senza eguali per varietà e qualità il colore delle rocce cambia di vallata in vallata le dolci e verdi colline culla di preziosi vitigni e di altrettanti vini degni della migliore produzione italiana le rocce porfiriche della conca bolzanina quelle vulcaniche e dall aspetto lunare del gruppo tessa e delle maddalene il pallore freddo dei ghiacciai perenni del gruppo ortles cevedale e quello inconfondibile delle dolomiti patrimonio dell umanità contaminato solo dall enrosadira il fenomeno che al tramonto tinge di rosso le rocce si alternano al brioso affaccendarsi del fondo valle c bolzano è il capoluogo della provincia collocata in una posizione favorevole per il transito fattore che l ha favorita nel suo sviluppo commerciale e nella costruzione di un identità che accosta lingue tradizioni e culture diverse in un espressione unica e inconfondibile la sua ubicazione la rende anche il luogo ideale per partire nell avventura della conoscenza del territorio circostante ben collegato con mezzi pubblici e con tre le piramidi di terra lungo il sentiero tematico sull altopiano del renon foto südtirols süden/alberto campanile funivie che in pochi minuti portano a mille metri di quota in una dimensione diversa il viaggio è affascinante tanto può essere faticoso salire sui pendii che circondano il centro urbano tanto è piacevole e rigenerante passeggiare sugli altipiani del salto fino ad avelengo del renon e del colle san genesio sul salto un piccolo e ospitale villaggio proprio sopra la città è la patria dei cavalli avelignesi dalla bionda criniera non è raro vederli correre liberamente fra i larici che in questa stagione diventano giallo oro e conferiscono una bellezza straordinaria al paesaggio una seconda funivia porta dal centro sull altopiano del renon con le piramidi di terra vere e proprie stalagmiti a cielo aperto una formazione di eccezionale estensione situata nei pressi di collalbo frutto dell erosione delle rocce moreniche in tarda epoca glaciale a loro volta residui del ghiacciaio ogni piramide è sormontata da un masso che quando cade permette la corrosione della roccia l assottigliamento della colonna e la costituzione di una nuova torre naturale risalendo da bolzano verso nord lungo la val sarentino si apre un altro mondo anch esso raro e naturale preservato dalla frenesia e modernità vi si possono intra 10 10-2011
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aspettando l adunata gli omini di pietra in val sarentino un luogo misterioso di culto streghe e energia foto ass tur sarentino/laurin moser la funivia del renon foto sta/rené riller prendere escursioni indimenticabili nelle alpi sarentine ammirando le dolomiti fino alla marmolada e fino ai ghiacciai un luogo è particolarmente suggestivo con un centinaio di cosiddetti omini di pietra i stoanerden mandln torrette di massi assemblati dall uomo forse da streghe che vi danzano con momenti sacrificali una diceria che è ben radicata nel paese che ha celebrato un processo contro la stregoneria nel 1540 la ricchezza culturale della valle sta nell artigianato in particolare nel ricamo del cuoio vera e propria rarità autoctona dalla quale nascono gli splendidi cinturoni e gli oggetti ricamati con la rachide della piuma dei pavoni ma anche l intarsio delle pipe e il sentire comune verso le tradizioni qui i ritmi dell anno sono scanditi dalle usanze contadine dai ruoli sociali ben definiti dal calendario con i suoi riti e le festività religiose la varietà non si esaurisce scendendo verso sud una delle mete da non perdere è castelvetere sopra montagna in bassa atesina si tratta di un antico luogo di culto che conserva tracce di insediamenti dell età della pietra e del bronzo con resti intermedi e quelli ancora ben visibili di una fortezza bizantina 500 d.c un altra può essere anterivo dove la bellezza paesaggistica è arricchita da un percorso per il trattamento kneipp nel parco naturale del tutto gratuito e a soli 15 minuti a piedi dal centro abitato gli esempi sono moltissimi questa non ha la pretesa di essere una selezione della varietà dell alto adige solo un assaggio di quanto si può vivere attorno alla le colline e i vigneti di santa maddalena foto südtirol marketing/clemens zahn città tuffandosi in un mondo rigenerante dove lasciarsi conquistare dal paesaggio dal calpestio sui sentieri dal rumore dell acqua che saltella fra i sassi lontani dalla frenesia in luoghi che restano an cora oggi toccasana per gli occhi l anima e il corpo roberta agosti direttore reggente dell azienda di soggiorno e turismo di bolzano 11 10-2011
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2° raggruppamento quindicimila penne nere hanno animato uno spettacolare e gioioso raduno del 2° raggruppamento a palazzolo tricolori e salve di cannone di matteo martin il piazzale del palafiera gremito a palazzolo sull oglio gli alpini sono di casa lo sono da ottantacinque anni da quando il gruppo nacque negli ultimi 25 anni è stato guidato da mario simoni conta l invidiabile numero di 360 iscritti ed è un costante punto di riferimento per una comunità che sabato 15 e domenica 16 ottobre l ha festeggiato insieme alle migliaia di alpini i pompieri sospesi nel vuoto distendono il tricolore dalla torre del popolo della lombardia e dell emilia romagna convenuti in città per partecipare al raduno del 2° raggruppamento la manifestazione giunta all undicesima edizione è scandita da un cerimoniale consolidato ma appare ogni anno di più come una piccola adunata nazionale sono infatti numerosi gli appuntamenti collaterali che necessitano un attenta organizzazione come quella per il piano sanitario che ha previsto uno spiegamento di mezzi e di uomini da grande evento un ospedale da campo due posti medici avanzati e il giorno della grande sfilata delle squadre appiedate per il pronto intervento domenica mattina la città si è svegliata tricolore le salve di cannone annunciavano che non sarebbe stato un giorno come altri l immenso piazzale antistante al palafiera era gremito quindicimila penne nere sorrisi abbracci e pacche sulle spalle tra amici che non si vedevano da tempo poi tutti inquadrati al suono della fanfara della taurinense per l alzabandiera e gli onori ai gonfaloni e al labaro dell associazione scortato dal presidente corrado pe rona dal vice presidente antonio arnoldi e dai consiglieri sezionali ad assistere sul palco d onore tantissime autorità civili e militari in particolare il presidente della provincia di brescia daniele molgora il prefetto narcisa brassesco pace il sottosegretario del presidente della regione lombardia alberto cavalli e il comandante militare esercito lombardia gen camillo de milato una presenza non casuale quella dei rappresentanti delle istituzioni come ha sottolineato il sindaco di palazzolo alessandro sala voi alpini siete un baluardo per la nostra gente siete acqua pulita che scorre e siete lo specchio nel quale ogni mattina ci dovremmo specchiare noi servitori dello stato belle parole che il presidente nazionale perona ha accolto con orgoglio ma anche come un rinnovato impegno per il futuro se non vogliamo disperdere il nostro patrimonio di tradizioni alpine ma anche quello di italiani dobbiamo essere amici solo così possiamo superare gli ostacoli più duri dobbiamo esserlo per la patria e per noi che siamo alpini anche per la nostra associazione con la 12 10-2011
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2° raggruppamento litigiosità non si risolve nulla un messaggio semplice e forse per questo ancora più significativo soprattutto perché riferito ad un periodo in cui il dissenso si manifesta spesso in modo sprezzante sfociando talvolta in una violenza tale da provocare indignazione terminati i discorsi al suono del trentatré le penne nere hanno sfilato per la città nel momento in cui il labaro dell ana e le autorità sono passate sotto all alta torre del popolo che domina palazzolo le squadre dei vigili del fuoco sospese nel vuoto hanno disteso un gigantesco tricolore di 300 metri quadri tra la sorpresa e gli applausi di penne nere grandi e piccini ai più piccoli è stata dedicata anche una bella iniziativa venerdì sera organizzata dalle penne nere di palazzolo in collaborazione con il maestro giulio ghidotti al palafiera settecento alunni delle scuole elementari hanno intonato canti nazionali e alpini poco prima era andata in scena al parco metelli una rievocazione storica della vita in un campo militare della prima guerra mondiale seguita dalla fiaccolata per celebrare il 150° dell unità d italia sempre al parco metelli era allestita la mostra con i mezzi e i materiali della protezione civile della sezione ana di brescia mentre a palazzo marzoli una splendida mostra con cimeli documenti e fo il presidente perona e le autorità locali depongono una corona al monumento ai caduti in piazza mazzini to provenienti dalle collezioni di guido aviani fulvio alpino della sezione di cividale di pierangelo zani e del museo della sezione ana di brescia ha ripercorso la storia delle truppe alpine dalla nascita ad oggi sabato pomeriggio le variopinte vele dei paracadutisti hanno solcato il cielo atterrando nel piazzale antistante il municipio seguite da un folto pubblico quindi l omaggio ai caduti ai monumenti di piazzale vittorio veneto e di piazza mazzini dove si trova il monolite di marmo rosso che raffigura alcuni degli avvenimenti più importanti della storia alpi na scolpito da domenico lusetti e inaugurato nel 1955 da don carlo gnocchi semplice e particolare è stato l incontro in comune presente il sindaco e il responsabile per le sezioni all estero ferruccio minelli per celebrare il trentennale del gemellaggio tra gli alpini di palazzolo e quelli di ginevra giunti in italia scortati da due alabardieri del più antico corpo militare svizzero in uniforme d epoca sabato ci sono state anche le riunioni dei presidenti di raggruppamento quella del centro studi ana ne parliamo in queste pagine e dei responsabili della il labaro sfila tra gli applausi davanti al municipio di palazzolo 13 10-2011
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2° raggruppamento il presidente nazionale perona con il sindaco sala in secondo piano accanto alla bandiera il capogruppo simoni perché a palazzolo le penne nere sanno già di essere una bellissima realtà lo confermano l impegno profuso nella complessa organizzazione e l ottima riuscita della manifestazione g i vessilli delle sezioni sfilano sul ponte nei pressi della rocchetta di mura commissione sport e l incontro con le autorità cittadine nella sala consiliare l amministrazione comunale al completo ha salutato i vertici dell associazione presenti il presidente perona il vice presidente vicario sebastiano favero il vice presidente antonio arnoldi e numerosi consiglieri nazionali accanto al sindaco c era il presidente della sezione di brescia davide forlani e un ospite d eccezione il reduce di russia nelson cenci il sindaco ha ricordato come per lui sia stato facile entrare in sintonia con le penne nere anche perché suo papà era un alpino classe 1922 reduce di russia e prigioniero in germania ha ringraziato l ana per l insostituibile presenza sul territorio la vostra è la forza di chi non ha mai bisogno di esigere perché vi mettete sempre a disposizione degli altri concetti ripresi con più forza dal presidente perona il nostro impegno sociale spesso funziona perché non è fatto di carte bollate ma di uomini che condividono gli stessi valori e sanno aiutarsi quando i momenti difficili si avvicinano sentite queste parole il capogruppo mario simoni annuiva e approvava forse 14 10-2011 applausi per un paracadutista che atterra sul piazzale giovanni xxiii.
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2° raggruppamento i presidenti del 2° rgpt sfilate più compatte c ome consuetudine nell ambito del raduno del raggruppamento si è svolta la riunione dei presidenti sezionali e dei coordinatori interessati il sindaco alessandro sala è intervenuto durante i lavori per portare il saluto e l augurio per il prosieguo della manifestazione la riunione si è svolta nella sala consiliare del municipio alla presenza del vice presidente nazionale vicario sebastiano favero che ha portato il saluto del presidente nazionale perona e dei consiglieri nazionali di riferimento quindi il presidente della sezione ospitante davide forlani ha dato il via ai lavori come da ordine del giorno rivolgendo all argomento adunate un meritorio plauso al presidente della sezione di piacenza bruno plucani per l assegnazione dell adunata del 2013 su tale argomento si è ribadita la necessità che le sezioni intervengano con maggior disciplina associativa sulle distanze in sfilata ed in conformità alle direttive impartite dalla sede nazionale nel contesto della riunione ci si è interrogati sull esito delle riunioni sinora svolte e riguardanti la nota proposta sul futuro associativo ed altri argomenti riferiti alle future scadenze istituzionali la riunione dei presidenti di raggruppamento nella sala consiliare al centro il presidente della sezione di brescia forlani alla sua sinistra il vice presidente nazionale vicario favero e il vice presidente arnoldi nonché aggiornamenti riguardanti l attività di protezione civile È stata sollecitata e raccomandata la partecipazione dei giovani alla loro prossima riunione a costalovara favero ha chiuso i lavori congratulandosi anzitutto su quanto ha espresso la riunione e gli argomenti trattati in particolare sul futuro associativo che deve essere affrontato con il contributo di tutti ed in modo sereno ha inoltre informato sulla preparazione di una bozza di convenzione ana-onorcaduti per la manutenzione dei sacrari in abbandono e sul prossimo inizio dei lavori della casa per luca che coinvolgeranno anche nostri volontari ha concluso con un arrivederci in quel di costalovara antonio fenini referente 2° raggruppamento il centro studi obiettivo scuole i n occasione del raduno delle sezioni del 2° raggruppamento si è tenuto anche l incontro dei referenti del centro studi delle sezioni di lombardia ed emilia romagna continua infatti il progetto di realizzare una rete affinché aumenti lo scambio di informazioni tra le sezioni e tra le sezioni e il centro studi allo scopo di massimizzare i frutti delle esperienze che ognuno sviluppa nei propri ambiti arricchendo così le iniziative ed il patrimonio culturale di tutta l associazione la riunione è stata aperta con i saluti del vice presidente della sezione di brescia nonché referente di raggruppamento per i musei daniele barbieri e l intervento di benvenuto da parte del sindaco di palazzolo nel corso dell incontro sono stati illustrati due dei tre temi principali che si stanno affrontando la gestione del patrimonio librario dell ana con l ausilio di applicativi informatici e il progetto per la diffusione della cultura alpina nelle scuole di fatto sono stati approfonditi gli argomenti che già furono oggetto di gruppi di lavoro in occasione della riunione dei referenti a casale monferrato lo scorso mese di aprile relatori sono stati rispettivamente gli alpini luca geronutti e gianluca marchesi a coordinare i lavori il consigliere nazionale adriano crugnola che ha sottoli neato l importanza di questi incontri nonostante si sia registrata una presenza di referenti ancora limitata erano infatti rappresentate 12 sezioni delle 20 del raggruppamento il dibattito sui vari temi è stato comunque proficuo ed ha fornito alcuni spunti che saranno oggetto di ulteriori considerazioni nell ambito della commissione centro studi g la riunione del centro studi ana a palazzo marzoli 15 10-2011
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