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www.gazzetta.it sabato 17 dicembre 2011 1,50 italia redazione di milano via solferino 28 tel 026339 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste italiane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno n anno 115 numero 297 sorteggio serie a ma la difesa perde i pezzi il milan ore 20.45 contro il siena fuori antonini ballottaggio de scigliomexes bocci pasotto lorenzini pagg 1415 champions serie a 16ª giornata fare milan arsenal napoli chelsea andata 15 febbraio andata 21 febbraio servizi dalla pagina 2 a pagina 10 marsiglia inter partite oggi ore 20.45 chievo cagliari ore 18 fiorentina atalanta milan siena domani ore 15 catania palermo cesena inter genoa bologna juventus novara parma lecce lazio udinese ore 20.45 napoli roma ore 20.45 classifica juventus 30 catania 18 udinese 30 parma 17 milan 28 atalanta 16 lazio 28 fiorentina 16 napoli 21 chievo 16 palermo 20 bologna 15 inter 20 siena 14 genoa 18 cesena 12 cagliari 18 novara 11 roma 18 lecce 8 atalanta penalizzata di 6 punti bianconeri domani col novara andata 22 febbraio ibra e cavani contro van persie e drogba possiamo eliminare gli inglesi per ranieri rivincita con deschamps le analisi una juve in emergenza spazio a quagliarella olivero a pagina 16 napoli il portiere del momento de sanctis «con bayern e balo i miei capolavori» malfitano a pagina 19 perche sfida totale avanti tutte all inghilterra di alessandro de calÒ di fabio licari calciopoli lo scontro infinito della valle «denuncio rossi» moratti «agnelli un signore» galdi gozzini piccioni a pagina 22 ibra contro van persie cavani che incrocia drogba lo spettacolo e il cuore della cham pions puntano su londra là milan e napoli hanno buo ne possibilità di bypassare l osta colo l inter poi sulla carta è già oltre il marsiglia potevamo chiedere di più a questo sorteg gio diciamola tutta è andata benone niente barça real bayern né lo zenit di spalletti ce la giochiamo e ricordiamoci da do ve sono partite le italiane l articolo a pagina 2 da quattro edizioni italiain ghilterra è la sfida inevitabi le degli ottavi di cham pions l appuntamento addirittura duplice non edison cavani e poteva mancare neanche diego forlan per il 2012 ma i prece e a sinistra denti fanno paura 8 zlatan ibrahimovic confronti diretti 7 eli minazioni solo l inter di mourinho ha messo al tappeto il chelsea 3 successi 4 pari e 9 sconfitte eppure i segnali per un inver sione di tendenza ci sono tutti un chelsea più vecchio e discontinuo un arsenal più fragile del solito un in ghilterra meno solida del passato fuo ri i due manchester l articolo alle pagine 23 il rompi pallone di gene gnocchi coutinho si sente più maturo «ogni volta che moratti mi sgrida non ho più paura di chiamare telefono azzurro» w pesiamo le avversarie 11 2 1 7 l intervista europa league ultima chance per wenger villas boas avrà i rinforzi 9 771120 506000 l incognita marsiglia punta sui fratelli ayew e su remy che per i francesi è l erede di henry boldrini malfitano pasotto taidelli grandesso pagg 68910 ancelotti certo lazioatletico «le nostre tre l udinese vanno ai quarti» pesca il paok schianchi a pagina 5 alle pagine 1213 in edicola c e zalone «che bella giornata» il primo gazzastore apre oggi a milano
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2 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 champions league sorteggio ottavi dallaprima di alessandro de calÒ perche avanti tutte ibra contro van persie cavani che incrocia drogba lo spettacolo e il cuore della champions puntano su londra là milan e napoli hanno buone possibilità di bypassare l ostacolo l inter poi sulla carta è già oltre il marsiglia potevamo chiedere di più a questo sorteggio e andata benone niente barça real bayern né spalletti ce la giochiamo e ricordiamoci da dove sono partite le italiane erano in quattro ultima volta il ranking è spietato c era anche l udinese nei preliminari ha sbattuto contro l arsenal che adesso farà i conti col milan sul bordo del precipizio dunque sono rimaste tre parevano destinate a un fragile ruolo di outsider davanti allo strapotere di barça e real del bayern e delle inglesi naturalmente non sappiamo come finirà l avventura ma certo è che milan napoli e inter sono rimaste a galla mentre le due corazzate di manchester finivano a picco con porto ajax borussia valencia e altri simpatici squadroni al fixing della prima fase guardiamo tutti dall alto almeno sul piano numerico nella competizione più importante spagnoli e inglesi devono aggiungere un club in euroleague noi abbiamo lazio e udinese per eguagliare il nostro plotone di squadre ancora in corsa in europa il bello è che tutte cinque possono qualificarsi nessuna è chiamata a un impresa impossibile sembra passato un secolo dall edizione 2008-09 quando chelsea manchester united e arsenal spazzarono via juve inter e roma per non dire dell anno prima milan e inter schiantate da gunners e liverpool negli ottavi la roma dallo united nei quarti guardavamo l inghilterra dal basso verso l alto inevitabile molto è cambiato le italiane hanno tenuto la rotta gli altri sono scesi di tono l impresa del napoli nella fase a gironi ha segnato il termometro dei nuovi rapporti di forza proprio la squadra di cavani e lavezzi è chiamata all impresa più difficile il chelsea ha un leggero vantaggio ma in questi match i napoletani si esaltano fatto fuori mancini possono concedere un replay con villas boas l arsenal ha perso fabregas e nasri zoppica ma sta crescendo attorno a un van persie fenomenale eppure il milan sulla carta è più forte e completo può dimostrarlo tranquillamente per allegri contro wenger sarà un buon esame di maturità l inter ha il compito più facile anche se le sfide con le squadre di deschamps sono sempre un po velenose ranieri lo sa bene il marsiglia si è qualificato all ultimo minuto guai sottovalutarlo il pieno recupero dei maicon degli sneijder l utilizzo di forlan e qualche arrivo mirato potranno fare la differenza conterà molto la condizione fisica e poi restano la rabbia e l orgoglio che sono stati elementi decisivi nella rinascita delle squadre italiane meglio non perderli per strada molte cose possono cambiare da qui a febbraio e italia-i il tabellone si gioca in 8 serate dal 14 febbraio al 14 marzo cosa attende i rossoneri milan e napoli spettacolo sotto il big ben all inter tocca deschamps quasi tutto a londra contro arsenal e chelsea ranieri c è il marsiglia gds fabio licari da quattro edizioni italia-inghilterra è la sfida inevitabile degli ottavi di champions l appuntamento addirittura duplice non poteva mancare neanche per il 2012 ma i precedenti fanno paura otto confronti diretti sette eli minazioni solo l inter di mourinho ha messo al tappeto il chelsea 3 successi 4 pari e 9 sconfitte eppure i segnali per un inversione di tendenza ci sono tutti un chelsea più vecchio e discontinuo un arsenal più fragile del solito un inghilterra meno solida del passato fuori i due manchester ed ecco che napoli e milan potreb un vero uomo non conosce il dolore e sa come risintonizzare il suo decoder dmax free sul digitale terrestre canale 52 disponibile su sky canale 140 il canale oltre le solite regole
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 3 nghilterra cosa attende gli azzurri cosa attende i nerazzurri champions che potrebbe qualificare un club di cipro ai quarti lo score negli ottavi del lione da quando il torneo è «allargato» induce all ottimismo 4 qualificazioni su 9 il 44 la champions chissà che invertirà il trend negativo delle italiane precipitate in un decennio dal primo al quarto posto del ranking d accordo è difficile se non aritmeticamente impossibile visto che la germania ci stacca di oltre 12 punti ma almeno si può cominciare ad accorciare e da non sottovalutare potrebbe essere stata l ultima champions di sir alex ferguson primatista con 205 panchine in realtà questa è una champions ancora da decifrare gli incroci degli ottavi sembrano fatti apposta per consegnare mezzo tabellone alle favorite che cosa possono temere real madrid con il cska mosca barcellona leverkusen e bayern basilea ma il manchester utd s è scottato e chi uscirà dalle sfide zenit-benfica e lione-apoel non sarà forse l oggetto del desiderio nel sorteggio dei quarti insomma le partite in teoria più belle sono quelle che ci riguardano da vicino se il risultato lo decidessero lo statistiche l inter che con questa formula si qualifica nel 63 dei casi sarebbe già ai quarti e il milan dovrebbe passare a fatica all ultimo rigore con l arsenal 56 55 infine se è vero che il chelsea ha una percentuale mostruosa 78 avanti in 7 edizioni su 9 il napoli non ha precedenti con cui confrontarsi ma può replicare con la furia messa in scena con il manchester city il che oltre a far saltare tutti i calcoli consiglierà a villas boas già traballante di suo di non sentirsi al sicuro contro una debuttante ma l inversione di tendenza sarà incompleta senza l europa league è forse troppo augurarsi udinese e lazio a ranghi completi contro l abbordabile paok e il non impossibile atletico madrid quando la reazione alla crisi sarà anche «culturale» allora forse il vento cambierà © riproduzione riservata euroclassifica italia spagna e inghilterra con 5 squadre il ranking stagionale non sarà il massimo 5° posto con il belgio ma il contingente italiano è ancora il più corposo sono rimaste in lizza 5 squadre come per inghilterra e spagna solo che noi ne abbiamo 3 in champions inter milan napoli e 2 in europa league lazio udinese mentre per le nostre rivali è il contrario 3 in europa league in totale sono rimaste nelle coppe 18 nazioni su 53 ma il bello viene adesso con l eliminazione diretta ottavi champions sedicesimi europa league champions le date ottavi andata 14-15 e 21-22 febbraio ritorno 6-7 e 13-14 marzo sorteggio quarti 16 marzo a nyon quarti andata 27-28 marzo ritorno 3-4 aprile semifinali andata 17-18 aprile ritorno 24-25 aprile finale sabato 19 maggio all allianz arena di monaco di baviera gds gds per la prima volta dalla champions 1996 l inghilterra potrebbe restare fuori dai quarti bero sorprendere l europa buttando fuori dai quarti per la prima volta dal 1996 gli inventori del calcio sì questa champions la 57a della storia può essere quella dei record spezzati la champions che forse regalerà a messi il sorpasso su platini quarto pallone d oro consecu tivo contro i tre del francese la champions che spezzerà la maledizione cominciata nel 1991 da allora nessuno vince due edizioni di fila chi se non il barça può farcela oppure la champions che renderà mourinho l unico allenatore a sollevare tre coppe con tre club diversi porto inter real madrid e di conseguenza la champions della storica «decima» che dal 2002 dieci anni esatti ossessiona i sogni del real madrid ancora la champions che magari consentirà al bayern di festeggiare nel salotto di casa ci sono riusciti in passato soltanto real madrid bernabeu 57 e inter san siro 65 la
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4 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 the new digital touch screen watch
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 5 champions league l intervista ancelotti «cavani e lavezzi possono battere drogba e soci in contropiede» «i blues soffriranno la velocità del napoli allegri non tema l arsenal inter favorita» andrea schianchi certi elementi tipo ibra e boateng» e poi l arsenal non sta attraversando un gran momento «ha cominciato male ha preso una batosta storica a old trafford contro lo united però adesso si è ripreso lo seguo spesso l arsenal e vi garantisco che ora giocano abbastanza bene» c è anche l inter l abbinamento con il marsiglia sembra favorire i nerazzurri e d accordo «sì perché l inter ha più qualità e più esperienza dei francesi ranieri con molta pazienza sta cercando di rimettere in piedi la stagione e secondo me alla lunga ci riuscirà» il marsiglia però è una squadra che corre parecchio e l inter soffre questo tipo di avversari «nel calcio correre è importante molto importante ma non basta i nerazzurri hanno fuoriclasse in squadra e in champions la qualità fa la differenza» napoli-chelsea e milan-arsenal come vede questi accoppiamenti ancelotti «sfide equilibrate con le italiane favorite» sta scherzando periodo un po difficile sembra si stia rimettendo a posto tutto dipenderà da come le due squadre arriveranno all appuntamento per esperienza dico che la condizione fisica negli ottavi di finale è determinante» e il milan contro l arsenal come lo vede ro però noi abbiamo nesta e thiago silva » insomma verdetto già scritto « «no sono serissimo il calcio italiano ha fatto passi in avanti e quello inglese con le eliminazioni di manchester city e manchester united non sta benissimo» vuol dire in sostanza che il napoli può giocarsela contro il chelsea «per carità non diciamolo nemmeno per scherzo il milan è favorito però io non dimentico che nel 2008 loro ci hanno buttato fuori dalla champions ricordate?» certo 0-0 a londra e 0-2 a san siro i rossoneri sono superiori alla squadra di wenger occhio a van persie « ranieri ha a disposizione i fuoriclasse il marsiglia di deschamps corre lei è molto ottimista tre squadre ai quarti «perché no intanto dobbiamo esultare perché non abbiamo beccato né il barcellona né il real madrid e poi non sto sognando sono realista vi sembra che arsenal chelsea e marsiglia siano superiori alle nostre io da italiano sono fiducioso» altre sfide da non perdere «perché c è qualcosa di strano secondo voi il napoli ha già «guardi io sono milanista dentro quindi tifo e quindi fatico a essere razionale in ogni caso penso che il milan sia superiore all arsenal allegri ha campioni uno come ibrahimovic per intenderci l arsenal non ce l ha mica e nemmeno uno come pato o come robinho poi loro hanno van persie questo è ve «già fabregas e adebayor e ciao ciao guardate l arsenal è una squadra che cerca sempre il gioco la manovra è una filosofia del club il milan per arrivare ai quarti deve far prevalere la maggiore tecnica individuale e anche la forza fisica di arsene wenger allenatore arsenal didier deschamps allenatore marsiglia «molto equilibrata quella tra lo zenit di spalletti e il benfica grande attenzione a quello che farà l apoel nicosia contro il lione per il resto mi pare che bayern barcellona e real madrid siano strafavoriti sui rispettivi avversari» © riproduzione riservata « villas boas chiede molto possesso-palla il napoli pressa e riparte veloce gazzetta.it gazza t f v andre villas boas allenatore chelsea fatto un impresa battendo il manchester city che domina in premier league non vedo perché non si possa ripetere certo servirà una grande prestazione ma la squadra di mazzarri ha grandi margini di miglioramento» manca un po di esperienza rispetto al suo ex chelsea non le pare josè mourinho ha 48 anni mourinho da i voti al real un bel 10 in attesa di lode magari stavolta mourinho è un po meno sprezzante del solito ma le sue interviste non sono mai banali guarda su gazzettatv come parla dei suoi avversari del barcellona senza mai citarli «questo potrebbe essere l unico vantaggio per gli inglesi ma secondo me con l entusiasmo e con la grinta il napoli può sopperire a questa carenza» dal punto di vista tattico che partita si aspetta «il chelsea è una formazione che fa o cerca di fare del possesso-palla il punto di forza il napoli è bravissimo quando pressa recupera e riparte se questo è il canovaccio il chelsea dovrà stare molto attento alla velocità di hamsik lavezzi cavani maggio e compagnia in contropiede sono micidiali» anche il napoli dovrà guardarsi dai vari drogba torres lampard e via discorrendo incredibile griffin canestro da seduto e poi la sexy gina ci sono anche i video curiosi come quello dell ala dei clippers griffin che segna un canestro da seduto oppure la sexy gina carano che dal ring approda sui set cinematografici al fianco di star come antonio banderas «lo ripeto per me è una gara equilibrata il chelsea dopo un
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6 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 champions league la sfida del milan la storia del club v gioca cosÌ l arsenal 2011-12 van persie ha in mano il gagliardetto afp gds arsenal degli addii wenger e van persie in cerca del gran colpo poi chissà il tecnico potrebbe lasciare in anticipo dopo 16 anni per l olandese scadenza 2014 cantano troppe sirene la sfida col milan «50 e 50» stefano boldrini londra cassato sul campo del manchester united l arsenal ha risalito la corrente e ora eccolo lassù al solito posto in zona champions le parole wenger è apparso una sfida in magro arsene wenger e massimiliano allegri sono i testimonial ideali del partito dei dietologi anche l arsenal da 6 anni non sgarra di un etto l ultima vittoria risale infatti al 2005 da allora una presenza costante in champions ma anche tante medaglie di legno una delle maggiori soddisfazioni di questo periodo è stata proprio il 2-0 sul milan ottenuto al meazza il 4 marzo 2008 con gol di fabregas all 84 e di adebayor al 90 il milan salutò la champions van persie gustò lo spettacolo in panchina van gol van persie e la tradizio ne sono le grandi speranze dell arsenal il centravanti olan dese sta chiudendo un 2011 da sogno 33 gol in 32 gare di premier a una rete da henry 2004 e a meno tre dal primato assoluto di shearer 1995 robin van gol colpi alla van basten e carattere stile ibrahimovic è tra i più litigiosi del campionato inglese è l icona di una tifoseria depressa dagli addii di fabregas nasri e clichy sul piede di guerra con la nuova proprietà l azionista di maggioranza lo statunitense kroenke non è amato timorosa di perdere wenger e appunto van gol contratto in scadenza nel 2013 e da bravo olandese disposto a vendere cara la pelle per rinnovarlo «ne parleremo quando sarà il momento» le parole di van persie i fan dell arsenal temono un altra partenza illustre una delle possibili destinazioni dell olandese è guar da caso il milan bell intrigo l allenatore wenger in bilico ma anche wen ger potrebbe salutare la compagnia dopo ben 16 anni il francese legato ai gunners fino al 2014 ha annunciato che deciderà il suo futuro la prossima estate kroenke è convinto che wenger resterà spiegando che insieme stanno già elaborando nuovi progetti fino al 2017 ma dai media francesi trapela invece una certa incompatibilità di carattere tra i due e nel 2012 potrebbe maturare il grande strappo per l arsenal sarebbe una sciagura se van persie è il braccio il vecchio arsenio è la mente anche con la cinghia stretta i gunners continuano a mostrare con il city il miglior calcio della premier passata la bufera di un avvio choc di stagione con la vergogna dell 8-2 in sincero nel commento della doppia sfida con il milan «e un sorteggio difficile ma eccitante abbiamo le stesse possibilità cinquanta per cento noi e cinquanta loro sono convinto che continueremo a migliorare fino a febbraio e i nostri progressi potrebbero marcare la differenza l exploit del 2008 ho bei ricordi le squadre italiane hanno la loro storia ma anche noi non siamo messi male ci poteva andare meglio pescando il basilea ma se poi pensi che gli svizzeri hanno eliminato il manchester united ti accorgi che a questi livelli non c è nulla né di facile né di scontato» l ex fabregas su twitter ha detto «che sorteggio!» mentre wilshere stella dell arsenal frenato in autunno da una frattura da stress è stato più ciarliero «sfida dura ma per vincere bisogna battere i migliori a febbraio vorrei esserci anche io» potrebbero esserci un paio di volti nuovi l arsenal sta trattando il centrocampista tiote con il newcastle e insegue il tedesco podolski torneranno a disposizione l esterno mancino gibbs dopo l operazione di ernia e diaby gli uomini da tenere d occhio sono però quelli che stanno spopolando arteta song e ramsey ma van persie è il più bravo in assoluto un fenomeno © riproduzione riservata d arco reazioni rossonere barbara berlusconi «la champions È il nostro obiettivo numero uno» inghilterra verso city-arsenal galliani «le rivincite ci piacciono» marco pasotto milano mancini scherza e fa il verso a balotelli «gli ho chiesto perché sempre tu?» londra oggi l antipasto domani grande abbuffata e manchester city-arsenal come dessert torna la premier dopo gli scossoni dell ultimo turno il city vuole riprendere la marcia dopo il k.o in casa del chelsea e la lite balotelli-richards i due sfogheranno i loro bollori contro la squadra di wenger intanto mancini ha fatto il verso a balotelli «ho chiesto a mario perché sempre tu lo united sbarca a londra affronta il qpr e sir alex ferguson parla di mercato «non siamo obbligati a comprare acquisteremo solo se varrà la pena» molti infortunati nei red devils vidic fuori 9 mesi hernandez cleverley fabio anderson e il misterioso virus che ha costretto fletcher ad un ricovero di qualche giorno in ospedale ma torna berbatov il chelsea gioca a wigan occasione d oro per risalire la classifica bold © riproduzione riservata tra il sacro e il profano e il risultato è una scenetta piuttosto buffa quando l urna di nyon accoppia il milan all arsenal galliani sta inaugurando assieme all arcivescovo di milano scola il nuovo rifugio caritas in stazione centrale l a.d prende la parola spiega il ruolo di fondazione milan ma l occhio è più o meno fisso come quello di allegri sul responsabile della comunicazione sapienza che a un certo punto fa scattare il labiale «ar-se-nal» galliani in piena conferenza stampa rea gisce col classico gesto della mano che sta a significare «insomma così così» poteva andar meglio ma pure peggio no prima di lasciare il rifugio il numero due di via turati poi precisa «in effetti con l arsenal potrebbe essere la rivincita del 2008 il milan uscì proprio agli ottavi ndr e già successo con boca e liverpool spero possa succedere di nuovo» il guanto di sfida è lanciato e barbara berlusconi ci piazza pure il carico «sarà dura ha detto all ansa ma l obiettivo numero uno per noi è vincere la champions» tale padre tale figlia basta con gli errori massimilia adriano galliani 67 anni lapresse no allegri dei gunners non si fida per nulla «e una squadra alla nostra portata del nostro valore ma lo ritengo un accoppiamento difficile hanno le qualità per arrivare in fondo sono giovani e giocano bene a pallone e vero non hanno iniziato benissimo in campionato ma si stanno riprendendo dovremo arrivare alla doppia sfida nelle condizioni migliori senza infortuni come capitò l anno scorso comunque non la ritengo una rivalsa sui club inglesi» e però doveroso un avvertimento «se faremo gli stessi errori di minsk e praga sarà difficile passare il turno» già serviranno un altro approccio e un altra concentrazione ovviamente allegri non si nasconde di fronte alle sue responsabilità «in ambito europeo devo migliorare anch io visto che l anno scorso sono uscito agli ottavi» © riproduzione riservata 16a giornata ore 16 oggi blackburn-wba everton-norwich fulham-bolton newcastle-swansea wolves-stoke wigan-chelsea ore 18.30 domani aston villa-liverpool qpr-man utd man city-arsenal ore 17.10 tottenham-sunderland classifica man city 38 man utd 36 chelsea e tottenham 31 arsenal 29 liverpool e newcastle 26 stoke 21 aston villa e norwich 19 swansea 17 everton e qpr 16 fulham e wba 15 sunderland e wolves 14 wigan 12 blackburn 10 bolton 9.
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 7 prontissimo bancoposta il prestito subito pronto che ti fa saltare la rata messaggio pubblicitario con finalità promozionale la concessione del finanziamento è soggetta ad approvazione di compass s.p.a per le condizioni contrattuali si rimanda al documento informazioni europee di base sul credito ai consumatori disponibile presso gli uffici postali abilitati al servizio il salto della rata subordinato alla regolarità dei pagamenti può essere richiesto una sola volta all anno a partire dalla seconda rata del piano di rimborso e per massimo cinque volte per piano di ammortamento scopri prontissimo il prestito bancoposta subito pronto da oggi ancora più appetitoso grazie all opzione salto rata · puoi posticipare alla fine del piano di rimborso il pagamento di una rata all anno in base alle tue esigenze e fino a un massimo di 5 volte per tutta la durata del prestito · esito immediato della richiesta · anche senza conto corrente offerta valida fino al 31 dicembre 2011.
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8 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 champions league la sfida del napoli la storia del club v stefano boldrini londra inghilterra dici chelsea ma quale chelsea sarà quello che a febbraio affronterà il napoli quassù c è aria di grande rimpasto mezza squadra sul mercato contratti importanti da rinegoziare un paio di acquisti per aggiustare la difesa e poi il tormentone torres resta come resta va via in tutto questo una certezza nessuno tra i blues da roman abramovich all ultimo degli uscieri ha sorriso quando paul breitner ha estratto il nome del napoli rispetto e curiosità sono gli stati d animo prevalenti c è anche un pizzico d invidia per cavani villas boas e abramovich farebbero carte false per portarlo a londra poi certo c è la voglia di andare avanti e spazzare via la squadra italiana ma nella consapevolezza che sarà una faticaccia saliscendi il chelsea sta viven chelsea ma quale arrivano rinforzi il napoli troverà un altra squadra villas boas a gennaio avrà una nuova punta più cahill «giocheremo contro un intera città» da cech a torres e luiz diverse stelle dei blues stanno deludendo via al rimpasto nello staff degli inglesi c è di matteo il tattico che studierà gli azzurri ghese meireles è un buon giocatore lukaku e romeu sono ancora giovani per fortuna è esploso sturridge vera novità dei blues ma gli anni hanno infiacchito lampard terry e cole cech non è più il portiere di una volta torres è in crisi totale anelka e alex sono stati messi alla porta luiz sta deludendo kalou sarà la prossima vittima del rimpasto malouda è sparito e drogba ha avuto infortuni seri il chelsea è partito benino ad un certo punto sembrava sulla strada giusta per avviare un nuovo discorso poi è arrivata la sconfitta nel derby con il qpr e i blues sono rotolati a valle villas boas ha rischiato grosso la sua salvezza è stata il successo con il valencia che ha evitato la vergogna della prima eliminazione nella fase a gironi champions dell era abramovich il 2-1 sul manchester city ha fatto il resto il mercato villas boas ha ora più forza per avanzare alcune richieste a gennaio il primo rinforzo sarà il difensore cahill del bolton ma si cerca anche un attaccante l allenatore portoghese conosce bene il napoli e mazzarri «e un sorteggio tra i più difficili degli ottavi di champions ma quando si gioca a questi livelli non do una stagione schizofrenica ma era prevedibile dopo l arrivo di villas boas l allenatore più caro del mondo costato qualcosa come venti milioni di euro abbondanti tra clausola di rescissione per liberarlo dal porto e contratto biennale con opzione per il terzo abramovich come sempre ha pensato che bastasse investire sul direttore d orchestra per cambiare musica e allora un bel calcio nel sedere ad ancelotti colpevole di aver vinto in due anni una premier una coppa d inghilterra e di essere arrivato secondo in campionato nella stagione successiva e stato arruolato villas boas ed è stato condotto un mercato lontano dai fasti di qualche tempo fa mata è l unico vero campione acquistato in estate il porto l allenatore d arco prodotto ufficiale
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 9 gioca cosÌ mosse de laurentiis assalto a edu vargas e hamsik non va via per contrastare gli inglesi niente stravolgimenti di mercato san paolo verso il pienone già prenotati tanti voli per londra dal nostro inviato mimmo malfitano castelvolturno napoli didier drogba 33 anni e juan mata 23 punti di forza del chelsea epa gds la suggestione della grande sfida ci sarà anche negli ottavi l urna ha scelto il chelsea per il napoli un avversario di prestigio che ha già messo in movimento la grande onda azzurra sul tutto esaurito al san paolo per la gara di andata non ci sono dubbi anche il record d incasso di tutti i tempi verrà sicuramente polverizzato ma da ieri pomeriggio le agenzie di viaggio napoletane sono state invase da decine e decine di tifosi che con due mesi di anticipo hanno già deciso di avviare la pratica per prenotare il posto per la gara di ritorno a stamford bridge pericolo inglese walter mazzar resta hamsik la conferma del puoi pensare di incontrare avversari scarsi le parole di villas boas a chelsea tv il napoli rappresenta una città intera e la piazza ha una grande empatia con la sua squadra mazzarri ha costruito un collettivo che funziona come un orologio con lui la squadra è migliorata tantissimo per noi sarà sicuramente un vantaggio giocare il ritorno in casa ma mi auguro che lo stamford bridge riproponga le stesse atmosfere che abbiamo vissuto contro valencia e manchester city il napoli potrà contare sul sostegno del san paolo uno degli stadi più grandi e rumorosi del mondo» numeri il chelsea non ha fortuna con le squadre italiane sei volte su sette i blues sono usciti nel doppio confronto con le nostre squadre ora cominceranno le grandi manovre viaggi video analisi e «dritte» due sono gli uomini chiave nello staff del chelsea il primo è una vecchia conoscenza roberto di matteo assistente di villas boas e tattico dei blues il secondo è james melbourne l uomo del computer che immagazzina ed elabora dati sui blues e sugli avversari sarà lui a svelare pregi e difetti del napoli © riproduzione riservata clic col manchester city infranto il tabu dei club inglesi col manchester city il napoli ha infranto il tabu delle squadre inglesi contro le quali era sempre andata male burnley e leeds lo avevano eliminato dalla coppa delle fiere contro il liverpool nella fase a gironi dell ultima europa league solo un pari e un ko « se vogliamo continuare questo sogno dovremo essere perfetti walter mazzarri allenatore del napoli ri ha riconosciuto la forza dell avversario ma dentro di sé è consapevole che il chelsea non è più un avversario imbattibile «e una delle più forti squadre in europa però e dopo un periodo di crisi sta ritrovando la continuità forte di campioni come drogba nell ultima di campionato ha battuto a manchester il city che sta dominando la premier qualcosa significa abbiamo la prima in casa quindi la partita di stamford bridge sarà decisiva per la qualificazione se vogliamo continuare questo sogno dovremo essere perfetti acquisti a gennaio solo se sono più forti dei giocatori che già ho perché a livello di numero siamo già troppi» resta edu vargas comunque l obiettivo numero uno del club presto ci sarà un incontro con l universidad de chile ed il napoli confermerà l offerta di 11 milioni di euro lo slovacco è stata annunciata da aurelio de laurentiis nell intervista rilasciata a studio sport xxl su italia 1 «hamsik il fuggitivo ha già firmato e resterà da noi come cavani che sta altrettanto bene in italia mazzarri il mio miglior nemico abbiamo un ottimo rapporto è un grandissimo professionista che propone un calcio diverso da quello che fanno gli altri allenatori» ha detto il presidente che ha poi commentato il sorteggio «le competizioni di questo tipo non si vincono con il solo valore sportivo questo significa che non viene misurata solo la qualità della squadra ma anche la fortuna di un estrazione quasi da lotto per una volta la uefa è più napoletana dei napoletani io inserirei molte più concorrenti in modo che tutte incontrino tutte abolirei gli ottavi e i quarti noi presidenti dovremmo usare la nostra potenza mediatica per screditare la champions e l europa league il chelsea è sicuramente una squadra fortissima ma anche la nostra lo è sarà un incontro interessante il napoli ormai è una squadra internazionale» © riproduzione riservata
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10 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 champions league la sfida dell inter la storia del club v gioca cosÌ la formazione dell olympique 2011-2012 ipp gds oui il marsiglia inter e ranieri chi si rivede a ognuno la sua rivincita nel 2004 i nerazzurri furono eliminati in coppa uefa da drogba e il tecnico vide sfumare contro deschamps la finale di champions alessandro grandesso luca taidelli quella dell om è la stagione nerazzurra sottotitolata in francese stessi problemi stesse contraddizioni male in campionato bene in europa la squadra di deschamps da favorita per lo scudetto ha stravolto i pronostici tra gaffe di mercato falso addio a gignac falso arrivo di amauri problemi in panchina allenatore contro ds incertezze tattiche dal 4-3-3 al 4-4-2 per approdare al 4-2-3-1 tensioni di spogliatoio e performance sotto tono di giocatori chiave ma anche l om sta recuperando serenità e visibilità sul podio ora è ottavo a -9 dal terzo posto che vale la prossima champions catarsi rinascita dovuta anche a dosi di autostima catartica ottenute in champions vedi qualificazione al fotofinish in casa del borussia dortmund da 2-0 a 2-3 rimonta firmata da valbuena remy andré ayew eletto ieri dalla bbc miglior giocatore africano dell anno deschamps conosce bene le alchimie italiane e il marsiglia nei 16 confronti con i nostri club ha vinto sei volte tra cui la finale del 93 contro il milan di capello da allora l om non arriva ai quarti di champions allora il gol-partita lo fece boli su assist del ghanese pelé papà dei fratelli ayew che con il francese remy considerato il nuovo henry rappresentano gli assi di deschamps solo che andré e jordan rischiano con il centrale diawara senegal e kaboré burkina faso di arrivare al primo round spompati dalla coppa d africa e dd sta già cercando una punta di profilo internazionale occhio a lucho «sarà una bella la 18a della ligue 1 «sarà una bella sfida anche tra me e deschamps mi ha già buttato fuori dalla champions nel 2004 lui allenava il monaco e io il chelsea» claudio ranieri la mette anche sul personale nel commentare il sorteggio che ha regalato all inter il marsiglia dell ex juventino il riferimento è alla beffa in semifinale con i blues battuti 3-1 all andata e incapaci a stamford bridge di tenere il 2-0 che sarebbe valso la finale col porto di mourinho che poi vincerà la coppa ma marsiglia significa rivincita anche per i nerazzurri quello stesso anno si arresero nei quarti di coppa uefa all astro nascente didier drogba vetta a 11 punti oggi didier ospita il lorient parigi a.g il marsiglia per la 18a giornata ospita il lorient domani chiude il psg di pastore contro il lilla di hazard il programma oggi brest-auxerre caen-nancy digione-st etienne marsiglia-lorient montpellier-tolosa nizza-valenciennes lione-evian domani ajaccio-rennes bordeaux-sochaux psg-lilla le prime posizioni della classifica montpellier e psg p 36 lilla 34 lione 32 rennes tolosa 29 st etienne 27 marsiglia 25 sfida prosegue ranieri ma conterà la condizione fisica e mentale con cui ci arriveremo perché poi possiamo vedercela con tutti» «vietato sottovalutare i francesi spiega invece capitan zanetti conosco bene lucho gonzalez che è stato mio compagno in nazionale» «i tifosi del marsiglia sono molto caldi commenta luis figo ministro degli esteri nerazzurro presente a nyon ma se saremo al nostro livello potremo fare bene» chiude l a.d ernesto paolillo «le potenziali avversarie si equivalevano sono sereno» specchio marsiglia didier deschamps invece dribbla i ricordi del 2004 «non mi piace parlare di rivincita abbiamo squadre diverse e un obiettivo comune i quarti e possiamo giocarcela pure noi» ma in comune marsiglia e inter hanno di più l allenatore d arco © riproduzione riservata www.cisalfasport.it
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 11 diventa fan di kia su facebook www.facebook.com/kiaitalia i i challenge kia quello che vi piace ci guida kia the power to surprise recommends i like kia www.kia.it garanzia 7 anni/150.000 km dettagli e condizioni sul sito www.kia.it e nei concessionari consumo combinato lx100km da 5,3 a 8,4 emissioni co2 g/km da 139 a 200 la foto è inserita a titolo di riferimento.
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12 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 europa league sorteggio sedicesimi il tabellone rcs euro 2 col brivido la lazio rischia contro falcao udinese nella bolgia reja trema davanti al bomber dell atletico sfida greca per guidolin «non lamentiamoci» davide stoppini francesco velluzzi cosÌ l atletico contro i biancocelesti tra alti e bassi l altra madrid in liga va male filippo maria ricci madrid gds edy reja ha evitato i due manchester ma certo l urna non ha regalato alla lazio un avversario abbordabile «sinceramente mi aspettavo un altro rivale non posso dire di essere particolarmente soddisfatto ha detto il tecnico ma il sorteggio va accettato l atletico è una squadra forte l impegno è difficile dovremo essere kozak «così misuriamo la nostra forza» di natale «ci è andata bene» bravi specie nella gara di andata all olimpico» reja ha una speranza «sarà importante la condizione fisica e morale con cui arriveremo a febbraio spero in quel periodo di avere un organico senza infortunati la zio bene in trasferta si è vero il nostro rendimento esterno mi fa stare tranquillo ma io avrei comunque preferito giocare il ritorno a roma» inutile chiedergli del possibile accoppiamento negli ottavi con la vincente di braga-besiktas «sarebbe bello arrivarci ma pensiamo a una partita per volta» libor kozak autore del vantaggio contro lo sporting è felice «l atletico è un avversario durissimo però è quello che ci serve per misurare realmente la nostra forza» beata gioventù sfrontata e vincente qui udinese «non possiamo la radamel falcao 25 anni epa una squadra che vive costantemente sull orlo di una crisi di nervi questo è l atletico madrid secondo club della capitale grande tifoseria notoriamente di destra e storicamente frustrata uno stadio il calderon scalcagnato che dovrebbe essere abbandonato tra un paio d anni una dirigenza che risale ai tempi del famigerato gil vittorie truffe e prigione un allenatore che è arrivato miracolosamente a vedere il «turron» il torrone che in spagna è l equivalente del nostro panettone ma che potrebbe essere cacciato domani o al primo colpo di vento lui è gregorio manzano chiamato seconda o terza scelta in estate a sostituire quique sanchez flores gli hanno venduto aguero forlan e de gea gli hanno comprato tra gli al tri il carissimo colombiano falcao 40 milioni ma già 12 gol stagionali il turco arda turan lo spagnolo e campione europeo under 21 adrian bene in europa alti e bassi nella liga dove occupa il decimo posto ma è già a -10 dalla zona champions l obiettivo minimo del club estate calda in europa l atletico è partito prestissimo e da lontanissimo il 28 luglio con i norvegesi dello stromsgodset poi un altro preliminare col vitoria guimaraes prima di vincere il gruppo con l udinese sconfitta 2-0 al friuli vittoria 4-0 in casa contro lo stromsgodset giocò forlan partita che gli è costata la champions con l inter il nuovo problema si chiama josé antonio reyes che da qualche settimana non saluta più il suo allenatore e sta per essere venduto al siviglia il club che lo ha lanciato © riproduzione riservata mentarci» ha esclamato francesco guidolin dopo il sorteggio che ha riservato ai friulani il paok salonicco «andare a giocare in grecia è sempre insidioso soprattutto per l ambiente caldo che troveremo ma dopo aver pescato l arsenal e un girone tosto non abbiamo preso una big europea» insomma l udinese che ha perso badu per almeno un paio di settimane anche se la frattura al perone è esclusa ha la consapevolezza di potersela giocare totò di natale l uomo in più della squadra ha aggiunto «tutto sommato ci è andata bene daremo il massimo per passare ancora e regalare altre gioie ai tifosi» che col paok hanno un conto aperto da più di 10 anni nella stagione 2000-2001 i bianconeri furono eliminati dopo un supplementare in grecia dopo aver vinto in casa per 1-0 anche il forte difensore marocchino mehdi benatia la pensa come il capitano «sarebbe stato molto peggio affrontare manchester city o manchester united in grecia troveremo un contorno importante ma non abbiamo paura e giocheremo a testa alta vogliamo continuare a correre anche in europa» come in campionato © riproduzione riservata cosi il paok contro i bianconeri c e l italiano cirillo salonicco rovente salpigidis la stella alessandro merchiori squadra in vista della doppia gds il paok salonicco è stato fondato nel 1926 vincitore di due campionati nel 1976 e nel 1985 e di quattro coppe di lega 1972 74 2001 2003 ha un forte rapporto con l italia perché le due figure dirigenziali di riferimento hanno un passato da noi il presidente è theodoros zagorakis ex bologna mentre il direttore sportivo è zisis vryzas ex giocatore di perugia e fiorentina stadio l impianto di gioco è il mitico «tumba» e ha una capienza di 35mila spettatori precedente paok salonicco e udinese si sono già incontrate nella stagione 2000-2001 in coppa uefa allora si chiamava così al secondo turno la spuntarono i greci che persero al friuli per 1-0 ma vinsero nella loro bolgia per 3-1 dopo i tempi supplementari sfida di febbraio non si sa se il romeno boloni sarà ancora l allenatore del paok perché subito dopo l 1-1 con il rubin kazan che è valso alla squadra di salonicco il primo posto del girone di europa league boloni ha dichiarato di aver ricevuto un offerta da una grande squadra che sta valutando con calma nella squadra greca c è una vecchia conoscenza italiana ormai a suo agio al paok il difensore centrale bruno cirillo che tutti ricordano per il litigio con marco materazzi durante un inter-siena ma da tenere d occhio è anche l attaccante vieirinha seguito dall udinese per tutta l estate e segnalato come ottimo giocatore dagli osservatori la stella è però l altro attaccante salpigidis e la punta della nazionale greca e l udinese dovrà dimostrare di avere la super difesa del campionato italiano per annullarlo © riproduzione riservata bruno cirillo 34 anni reuters
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 13 serie a la supersfida di domani klose e di natale il duello infinito miro eliminò totò dalla champions nel 2005 ora si sfidano per la classifica cannonieri davide stoppini confronto tra bomber e poi la differenza la fanno loro reja gira e rigira la lazio forse cambia pure modulo per l udinese guidolin sta lì con il bilancino terrorizzato dalle tre partite in sette giorni ma non se la prendano la copertina di lazio-udinese ha i faccioni di miro klose e totò di natale copertina forse un po retro stampata sul finire degli anni settanta nato nel 1978 il primo nel 77 il secondo i gol come strillo un europeo come obiettivo la champions come rimpianto rimpianti il sogno è la classifica di lazio e udinese appese alle giocate dei due bomber miro e totò strizzano l occhio allo scudetto e non lo dicono firmerebbero per il terzo posto e lo pensano edy reja ci aveva visto lungo un anno fa quando a lotito qualcuno suggerì la pazza idea klose il tecnico raccolse l invito «presidente con questo in champions andiamo sicuro» klose a gennaio non arrivò e quarta ironia della sorte per differenza reti è finita l udinese klose è anche il rimpianto lazio la champions di di natale si è arenata di fronte all arsenal e a un rigore sba nerla in piedi ci stanno pensando le giocate di miro che segna un gol ogni 144 minuti totò per la verità viaggia ancora più veloce una rete ogni 115 minuti e poi alcuni dati pressoché paralleli lo stesso numero di partite in campionato 13 di assist 2 a testa e di minuti giocati 1148 per il laziale 1145 per l udinese equilibrio non si può dire che fin qui siano stati risparmiati klose in fondo non ne ha neppure bisogno a formello si sono accorti che è «tirchio» al punto giusto spende meno energie degli altri per completare una giocata ci riesce impegnando meno muscoli e sfruttando la coordinazione così a 33 anni è sempre uno dei più brillanti questione di equilibrio quello che guidolin con la sua udinese ha trovato da tempo l idea di rinunciare a di natale per domani lo ha pure sfiorato ma per il momento sembra accantonata perché senza totò non sarebbe la stessa cosa © riproduzione riservata gds l udinese ha una media-gol superiore senza rigori sarebbero insieme a 8 reti il laziale fatica meno dei compagni questione di equilibrio gliato sogno spezzato troppo presto nuovo tentativo please con il werder chissà che non fi nisca con un duello nel duello la classifica cannonieri e quella di campionato per la prima è favorito totò che l ha vinta già per due anni di fila non fosse altro perché di mezzo ci sono i rigori di natale li batte klose no senza i tiri dagli undici metri oggi miro sarebbe in testa proprio con totò e denis a quota 8 reti klose in germania ha trionfato una volta sola tra i cannonieri 25 reti nel 2005-06 guarda caso la stessa stagione in cui in champions miro e totò si affrontarono aspettando gli europei di fine stagione sono gli unici due precedenti tra i due andata e ritorno in un girone in cui c era di mezzo anche il barcellona a passare il turno fu il werder brema di klose merito del 4-3 del 2 novembre 2005 due gol di di natale uno di miro però decisivo e pensare che il napoletano aveva segnato pure nella sfida del friuli 1-1 frequenze È un po come dire di natale segna di più ma klose alla fine vince con la squadra ma a giudicare dall ultima vittoria di lecce della lazio non si direbbe la squadra di reja è in debito d ossigeno a te-
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14 la gazzetta dello sport sabato 17 dicembre 2011 serie a l anticipo di s.siro incroci pericolosi solo i rossoneri senza scontri diretti il milan è fuori dalla bagarre degli scontri diretti in questo finale del 2011 da qui alla sosta di natale il calendario della squadra di allegri è relativamente facile con siena in casa e cagliari in trasferta a cagliari dopo la sosta natalizia il milan fece esordire cassano e cominciò la sua rincorsa scudetto con un gol del giovane strasser era il 6 gennaio 2011 alla sardegna sono legati molti ricordi piacevoli di antonio conte 42 anni lapresse allegri certo più piacevoli del calendario dell udinese e delle altre in lotta per il campionato guidolin incontrerà la lazio domani mentre mercoledì i friulani dovranno vedersela con la juventus il milan spera che questi intrecci favoriscano l avvicinamento alla testa milan occasione d oro calendario amico allegri «e l ora di approfittarne» sfida al siena poi al cagliari juve e udinese si scontreranno il tecnico chiede lo scatto perché vedere ragione occorre vincere per approfittarne punti da rosicchiare e ciò che succederà al milan nei prossimi 180 minuti quelli che potrebbero accompagnarlo a natale forte nello spirito e nella classifica oppure col tarlo dell incertezza il calendario parla chiaro i rossoneri sono attesi da siena e cagliari due avversarie che per una candidata al titolo non devono costituire un incognita mentre juve udinese e lazio se la vedranno fra di loro più precisamente domani si gioca lazio-udinese e mercoledì udinese-juve da qualsiasi lato la si guardi in caso di successo il milan ruberà qualche punto a qualcuno difficile dire se i rossoneri chiuderanno l anno davanti a tutti ma centrare due vittorie significherebbe aver conquistato 29 punti in 11 partite un cammino quasi perfetto occhio alle feste «non so come milan-siena i rossoneri cercano di ridurre il distacco dalle due capolista i toscani non devono farsi risucchiare in zona retrocessione san siro ore 20.45 il tecnico «serve vincere ancora questo è un momento fondamentale» caritas in stazione centrale per scappare a milanello ci aspettano due gare fondamentali ai fini del campionato e della classifica e vero è stato lasciato qualche punto per strada ma abbiamo comunque compiuto un grande inseguimento adesso occorre vincere ancora perché in caso contrario i due punti di ritardo dalla vetta rischierebbero di aumentare e questo l obiettivo principale altro che arsenal alla coppa penseremo a febbraio» allegri predica concentrazione anche perché non si fida molto del periodo festivo «quando si arriva vicino alla sosta natalizia le partite si fanno più difficili perché ci sono maggiori distrazioni si pensa alle ferie alla famiglia a organizzarsi i viaggi bisogna stare molto attenti» voglio il milan e si pensa anche marco pasotto milano una delle regole più ferree osservate dagli allenatori è quella di guardare in casa propria mai cedere alla tentazione di valutare impegni e risultati altrui in linea di massima è giusto perché occuparsi della concorrenza distrae e assorbe energie mentali però ci sono dei casi in cui farsi due calcoli può rinfrancare lo spirito soprattutto se la diretta concorrenza o comunque parte di essa è destinata a perdere qualche punto prezioso negli scontri diretti in questi casi diventa fondamentale un fattore soltanto qualcosa che va oltre il bel gioco berlusconi ogni tanto se ne deve pur fare una finiranno gli scontri diretti delle avversarie so solo che per noi in ballo ci sono sei punti importantissimi non dobbiamo sbagliare raccontava ieri allegri prima di lasciare il rifugio ai contratti entro natale quello di allegri dovrebbe essere rinnovato come hanno chiarito berlusconi e galliani e la fine di quella che il tecnico stesso definisce una «telenovela» destinata a concludersi felicemente perché «nel momento in cui ci metteremo a tavolino per affrontare l argomento non ci saranno problemi la riconferma di berlusconi è un atto di stima molto importante uno stimolo per migliorarmi spero di restare qui a lungo» e apparentemente non ci sono problemi nemmeno su pato nonostante la pessima prova di bologna «sento dire che è svogliato ma a me non sembra quando gioca dà sempre il massimo certo deve migliorarsi come tutti i compagni del resto berlusconi dice che il suo rendimento dipende da una questione di posizione la qualità migliore di pato è far gol va sfruttato per le sue caratteristiche» infine ibra «quest anno è molto più sereno e anche più fresco perché spende meno energie rispetto allo scorso campionato quando si caricava sulle spalle tutta la squadra» la cooperativa del gol rossonera serve anche a questo © riproduzione riservata 64 letti in centrale c è un milan che fa dormire i senza tetto a cap fratel ettore ne aveva fatto il rifugio per i senza tetto sotto i binari della stazione centrale di milano in via sammartini vicino la via gluck di celentano ora fondazione milan fondazione cariplo ferrovie dello stato ed enel l hanno fatta diventare dolce casa con 64 letti per chi di notte non ha un tetto e hanno donato alla caritas milanese «quello che è rifugio non definitivo per chi si trova in condizioni disperate e occasione di ripartenza il mattino doccia e colazione per una nuova vita» sottolinea il cardinale scola e pisapia raddoppia «il comune ha destinato tutti gli incassi della prima della scala per trasformare una scuola in disarmo in centro di accoglienza per la notte» galliani «testimoniato che milan l è on gran milan» max allegri 44 anni mercato i rossoneri contano sul si dell argentino in vista dell incontro col manchester il city affila le armi su tevez «serve un mese per decidere» marwood gioca al rialzo in vista del vertice a londra galliani «carlitos vuole solo noi» carlo laudisa claudisa@gazzetta.it milano gna mediatica cosa che non abbiamo mai fatto e che continueremo a non fare» constatazione ma dopo l esor i numeri 4 riconoscimenti dio molto brusco il manager dello sceicco mansour comincia a scoprire le carte «la situazione di tevez non è cambiata lui è ancora un nostro giocatore e non sappiamo cosa accadrà fino alla chiusura del mercato a fine gennaio vogliamo prenderci tre-quattro settimane per prendere una decisione ci sono tante squadre interessate a tevez perciò sceglieremo la soluzione più conveniente per tutti» nulla di nuovo nel copione del city i milioni di euro offerti dal milan come riscatto per tevez ma il city li vorrebbe riscuotere subito niente prestito 24 il premio brera al direttore andrea monti milano il campione del mondo di fioretto andrea cassarà «atleta dell anno» e il milan «squadra dell anno» sono questi i premi attribuiti per il 2011 dal glgs gruppo lombardo giornalisti sportivi che ha assegnato anche i tradizionali riconoscimenti intitolati a grandi firme del passato il premio gianni brera è andato al direttore della gazzetta andrea monti mentre il «gino palumbo» è stato assegnato a riccardo signori del giornale per cristina fantoni de la 7 il premio gualtiero zanetti per paolo cappelleri dell ansa il premio cannavò mentre il fotoreporter giancarlo colombo ha avuto quello intitolato a silvano maggi tutti saranno premiati in una serata organizzata dal glgs a febbraio nel corso della quale sarà anche consegnata ai familiari di michele tigani una targa a ricordo dell attività dello storico capo ufficio stampa della lega calcio il botta e risposta di ieri tra milan e manchester city è il gustoso aperitivo del faccia a faccia fissato per giovedì prossimo tra i due club ed è curioso che i vertici societari si fronteggino a parole nonostante abbiano già convenuto di vedersi a metà della prossima settimana per vagliare la fattibilità dell operazione dove né a milano nè a manchester ma a londra la polemica mentre l a.d rosso l incontro sarà a metà settimana si lavora per un appuntamento in campo neutro carlitos tevez argentino 27 anni da mesi in lite con il manchester city milioni lo stipendio offerto dal milan a tevez per il resto della stagione per i prossimi anni 5 milioni 2,5 nero adriano galliani è incoraggiato dall appoggio dell attaccante argentino «penso proprio che carlitos voglia solo noi» ai sorteggi di europa league parla anche brian marwood direttore esecutivo del manchester city lo fa ai microfoni di sky sport «il milan ha fatto un offerta per ottenere tevez in prestito offerta che noi abbiamo già abbondantemente rifiutato loro hanno condotto una campa che insiste per avere subito i 24 milioni proposti dal club di via turati per il riscatto non è facile trovare subito la soluzione e non a caso marwood prevede tempi lunghi © riproduzione riservata
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sabato 17 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 15 i due litiganti garrone a cassano auguri e consigli gli voleva bene come a un figlio e quei filmati di loro due in festa negli spogliatoi della samp sono stati un must per molti mesi riccardo garrone che saltava come un grillo e cantava «non succederà più» mentre cassano innaffiava tutti di champagne era la qualificazione ai preliminari della champions league 2010 2011 ma l armonia da quel giorno è andata diminuendo il presidente della samp ha voluto cassano con riccardo garrone ansa bene come un figlio ad antonio cassano e non ha nascosto il dispiacere dopo il pesante scontro verbale dello scorso anno che portò poi alla cessione dell attaccante al milan ora però è arrivata l ora di parole di nuovo affettuose e paterne «ho seguito con trepidazione il suo problema» ha confessato garrone a sky parlando di cassano «per fortuna si è risolto tutto bene auguro ad antonio di proseguire nella sua straordinaria carriera cercando visto che è ancora giovane di moderare il suo carattere» non c è pace in difesa abbiati riserva per forza malconcio anche roma forse richiamato in panca il titolare amelia in porta uomini contati c è il dubbio de sciglio-mexes alessandra bocci milano fuori causa a s prima volta a san siro del giovane de sciglio porte aperte allegri però deciderà oggi così come dovrà fare per i portieri che presentano una situazione ancora più complicata nelle ultime gare amelia ha sostituito abbiati non ancora a posto dopo l infortunio alla spalla destra amelia sembrava doversi a sua volta arrendere ai postumi di un contrasto con di vaio che ha lasciato il segno sul suo ginocchio destro ieri però ha concluso l allenamento quindi probabilmente dovrà sforzarsi e andare in campo e un passo avanti dovrà forse farlo abbiati accomodandosi almeno in panchina l ultimo a cadere è stato roma che ha avu mario yepes 35 anni 491 in campionato l allenatore del siena giuseppe sannino 54 lapresse un tracollo massimiliano allegri aveva chiesto alla sua squadra di andare in pressing su juve e udinese fino a natale per provare a raggiungere la testa della classifica il calendario sembrava di velluto rispetto a quello delle altre ma in pochi giorni l allenatore ha perso difensori e portieri per la partita con il siena restano poche opzioni un ballottaggio per la linea difensiva de sciglio o mexes un rebus totale per i portieri soltanto oggi allegri deciderà chi portare in panchina in mezzo ai guai il milan ha perso un po di pezzi nesta è ancora fermo per una distrazione ai muscoli della coscia destra yepes sarà operato alla caviglia destra ma tutto sembrava tranquillo visto che accanto a thiago silva avrebbero potuto giocare bonera o mexes peccato per allegri che anche abate si sia infortunato una distorsione alla caviglia sinistra rimediata in allenamento lo tiene fuori oggi e non è detto che il terzino si riprenda per cagliari in più c è zambrotta sempre fermo per fastidi al ginocchio e antonini che è stato di nuovo bloccato dalla lombalgia soffriva già prima di bologna-milan ma ora non è proprio in grado di giocare esperienza o freschezza quindi allegri può scegliere ben poco o dà una chance da titolare s alessandro nesta 35 anni 743 giocati il deb sannino «siena gioca spensierato» alessandro lorenzini siena s ignazio abate 25 anni 1.226 giocati allegri sembrava deciso a schierare il giovane terzino e bonera in mezzo philippe mexes 29 anni difensore sannino non si nasconde per lui esordiente in serie a a 54 anni calpestare l erba di san siro è la realizzazione di un sogno «sarei un falso ha detto l allenatore del siena prima della trasferta con il milan se affermassi che non sono emozionato a milano sono stato a vedere qualche partita da spettatore e basta poi ho visto tante gare in tv mi torna in mente quando ero bambino con la squadra della scuola il giovedì andavamo a giocare un amichevole al filadelfia contro il torino il martedì ero già emozionato ecco io ora mi sento così» a testa alta l umiltà è la caratteristica identificativa del tecnico e del suo siena «ho detto ai miei uomini di dimenticarsi di avere un volto e un nome cucito dietro le spalle di sentirsi undici sconosciuti e riprendersi la propria identità solo dopo aver fatto qualcosa di buono e chiaro che possiamo giocare con una certa spensieratezza ma sempre con grande umiltà la qualificazione in coppa italia martedì vittoria ai rigori a palermo storico passaggio ai quarti di finale ndr l abbiamo già dimenticata» al tecnico non piacciono i luoghi comuni quindi del milan parla poco o niente «del milan parla ogni giorno tutto il mondo mi sembra già abbastanza è una squadra di grandi campioni basta dire questo porto una rosa numerosa ha concluso dovremo dosare le forza in vista del derby con la fiorentina di martedì ma questo non vuol dire che pensiamo già ai viola anzi ce la giocheremo» © riproduzione riservata s gianluca zambrotta 34 anni 417 poi sono risalite le quotazioni di mexes anche se non può reggere ancora 90 minuti bruciare una sostituzione ma ad allegri si sa cambiare in corsa non dispiace anzi mette sempre in conto di dover fare più sostituzioni durante le partite e possibile quindi che alla fine la spunti il francese che con bonera a destra garantisce più stabilità ed esperienza to problemi in allenamento in poche ore roma è passato dalla panchina al campo alla tribuna la difesa del milan sarà in ogni caso inedita una buccia di banana sotto i piedi di allegri che voleva correre verso il primo posto © riproduzione riservata anche in campionato a de sciglio e mantiene centrale bonera oppure sposta bonera sulla fascia e inserisce mexes accanto a thiago silva taiwo giocherà a sinistra il problema è che mexes non è pronto per novanta minuti di partita inserirlo fra i titolari vorrebbe dire s luca antonini 29 anni 736 giocati l anticipo di firenze fiorentina c e un talento egiziano nel mirino cuperare anche se il miglior vargas resta lontanissimo» intanto sarà in campo anche stasera l allenatore gli rinnoverà la fiducia come a salifu ghanese del 1992 l anno scorso in primavera «ha personalità ma deve migliorare nel possesso palla mi diverte di più lavorare con i ragazzi un giorno ci tornerò» mercato questo invece quello atalanta colantuono esagera rossi «serve voglia da provinciale» hegazy si stringe perché vedere alessandra gozzini alessandro grandesso «firmo col sangue per quattro punti in due partite» obiettivo quota 20 entro natale e «tanque» denis insegue il titolo di capocannoniere guido maconi zingonia bergamo so che 7 delle 8 vittorie dei bergamaschi a firenze siano finite 1-0 come a voler ricordare quanto stasera sarà importante anche difendersi bene jo-jo non a caso colantuono rispolvera la difesa-tipo col ritorno di lucchini e peluso e mette in guardia da jovetic «il suo rientro ci crea qualche problema in più perché è uno dei loro migliori giocatori ma ci sono anche gilardino e tanti altri la fiorentina è stata costruita per fare un campionato diverso dal nostro invece si trova lì con noi e per questo dobbiamo stare ancora più attenti perché troveremo un ambiente particolare e affamato di punti» l atalanta ha fissato da tempo un obiettivo per natale e cioè raggiungere quei 20 punti 26 effettivi senza la penalizzazione che darebbero una certa tranquillità in vista di un finale di girone contro milan lazio e juventus in rapida successione «un finale difficile ma a quello penseremo poi ora firmerei per fare 4 punti tra fiorentina e cesena e la firma ce la metto anche col sangue» © riproduzione riservata fiorentina-atalanta sfida di bassa classifica che potrebbe inguaiare una delle due ma anche rilanciare la fiorentina i viola confidano nel ritorno di jovetic stadio franchi ore 20.45 delio rossi 51 anni ansa per tornare al top è corsa in aiuto anche la tradizione l obiettivo non è ancora raggiunto ma il primo passo recuperare il peso-forma è centrato la tabella seguita da vargas per perdere quei tre chili in più e rientrare nei novanta comprende una dieta classica per un atleta con l aggiunta in questo caso di un piatto tradizionale peruviano il ceviche ricetta di pesce e succo di limone che il giocatore ha potuto buttar giù senza troppa attenzione per le calorie il lavoro principale è stato però quello sul campo con un programma su velocità e resistenza anche se per rossi non è ancora abbastanza «ce la sta mettendo tutta per re che rossi si aspetta stasera «se lottare su tutti i palloni significa essere provinciali allora voglio una fiorentina che lo sia» anche perché e qui l allenatore scherza l inizio è stato complicato dal calendario ma «se ora continuiamo così torna lui» dice rivolgendosi a una gigantografia di mihajlovic in posa con il resto della squadra guardando un po oltre cioè al mercato il tecnico rivela «ho espresso il mio parere su dove andare a intervenire qualcosa faremo senza stravolgimenti» la prima richiesta è una punta di scorta probabile cessione di silva invece per luglio corvino ha avviato la trattativa per ahmed hegazy difensore centrale 91 dell ismaily considerato il miglior talento del calcio egiziano © riproduzione riservata stefano colantuono 49 anni ansa c è «tanque» e «tanque» l atalanta in questo stasera parte favorita denis per ora batte silva 10 a 1 l argentino che da piccolo guardava le videocassette di batistuta per rubarne i segreti del bomber al «franchi» però non ha mai segnato e la prima volta nel regno di batigol potrebbe valere anche il titolo di cannoniere di natale nel testa a testa con di natale l ultimo atalantino a scartare sotto l albero il primato dei bomber è stato inzaghi quindici anni fa l ultimo colpaccio a firenze è ancora più lontano il 3 gennaio 1993 con la firma di perrone in campo e lippi in panchina e curio-
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