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rivista dell anbima nazionale viale delle milizie 76 00192 roma poste italiane spa spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv.in l 27/02/2004 n° 46 art 1 comma 1-dcb roma n 4 · giugno luglio agosto settembre 2011
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale la musica è l inno che l uomo sa elevare a gloria di dio il nostro tempo ha bisogno di spiritualità e di colloquio con dio la musica è l arte con la quale l uomo può comunicare intimamente con dio giovanni paolo ii 2
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convocazione congresso il giorno 28/05/2011 si è tenuta la riunione del consiglio nazionale dell associazione nel corso di detta riunione sono stati approvati i regolamenti organico e pre-congressuale e definite pertanto le date di svolgimento 1 assemblee delle unità di base per l elezione dei delegati ai congressi provinciali e regionali dal 01/09/2011 al 22/10/2011 2 congressi provinciali per l elezione del consiglio provinciale e candidati per il consiglio regionale dal 23/10/2011 al 29/01/2012 3 congressi regionali per l elezione del presidente regionale consiglio regionale delegati al congresso nazionale revisori dei conti collegio dei probiviri dal 15/01/2012 all 11/03/2012 il presidente nazionale a nome di tutta la giunta nazionale esecutiva ha convocato l xi congresso nazionale nei giorni 21 e 22 aprile 2012 presso l istituto salesianum via della pisana 1111 roma per eleggere le cariche istituzionali per il 2012 2016 il tema del congresso sarà l anbima nel contesto socio/culturale odierno 3
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale già risveglio bandistico dal 1946 rivista dell anbima associazione nazionale bande italiane musicali autonome complessi bandistici gruppi corali e attività musicali popolari con il concorso del centro italiano diffusione cultura musicale anno 30 nuova serie giugno luglio agosto settembre 2011 n 4 sommario associato alla unione stampa periodica italiana direttore carlo monguzzi direzione e redazione 00192 roma viale delle milizie 76 tel/fax 06/3720343 www.anbimanazionale.it e-mail presidenza@anbimanazionale.it segreteria@anbimanazionale.it abbonamenti abbonamento ordinario euro 11,00 abbonamento sostenitore euro 14,00 per abbonarsi servirsi del c.c.p n 53033007 intestato a anbima prestampa e stampa mariani tipolitografia srl 20851 lissone mb via mentana 44 tel 039 483215 r.a fax 039 481264 e-mail mariani@tipolitomariani.it chiuso in tipografia e mandato in stampa il 13 settemre 2011 consegnato in posta a roma il 20 settembre 2011 autorizzazione del tribunale di roma n 361/81 poste italiane spa spedizione in abbonamento postale -d.l 353/2003 conv.in l 27/02/2004 n° 46 art 1 comma 1-dcb roma pubblicazione solo per abbonamenti pubblicità in gestione diretta 5 6 8 editoriale intervista a ennio morricone f bassanini verdi e il risorgimento 2a parte a bassi 11 vivere ed agire nel sociale zag 12 giovanni tebaldini l organo e i 150 anni dell unità d italia g tamburini 13 come impostare una prova g testa voglio cantare f bassanini 14 la filarmonica imolese tra passato presente e futuro 16 giovaninbanda un esperienza vissuta molto da vicino r armari 18 orchestra di fiati giovanile del lazio 19 associazione musicale ricreativa culturale s michele corpo bandistico g verdi 20 faleria i colori dell allegria a curti 21 squillino le trombe e monati 22 a mugnano pg il 12 giugno 2011 23 la banda e la parrocchia 24 una storia lunga 210 anni corpo bandistico città di petritoli maratona del piceno fermano 2011 di a.b i 25 musica e colori a vezzano ligure sp 26 riceviamo e pubblichiamo 28 recensioni 4
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è tutto facile d acchito potrebbe essere pensabile tutto fa pensare alla facilità nel poter o dover gestire un associazione fondata a favore della musica amatoriale che spazia nel mondo bandistico corale folclorico riflettendo questa ipotesi di facilità ci viene proposta in un delicato momento della vita sociale che purtroppo coinvolge tutti noi e le istituzioni quindi pensare che sia veramente così facile ottenere positivi risultati inconsciamente ci porta a credere in ciò anche se con una pur breve riflessione siamo consapevoli di accettare la situazione pur di non approfondire le nostre valutazioni sulle difficoltà che ogni giorno ci affliggono la facilità di simili espressioni sicuramente non contribuiscono a risolvere le problematiche quotidiane anzi potrebbero esserne la causa per aumentare tutto ciò logico ed umano credere nel bello ma rammentiamoci delle asperità che si pongono sul percorso della vita della gestione della positiva continuità di una struttura che da oltre mezzo secolo opera a favore degli associati meditiamo su questi argomenti prendiamo decisioni democraticamente accettabili e schive da inutili personalismi sempre negativi al buon esito di quanto si vorrebbe salvare non per noi stessi ma a favore delle migliaia di soci che nell anbima ed in noi credono e ci chiedono di essere al loro servizio accantoniamo le pretese le arroganze il potere personale dedichiamoci a ciò con un interesse generale e valutando questo lavoriamo insieme per una attiva dimostrazione collaborativa rivolta ad un associazione che non persegue scopi lucrativi quindi tutti i soci devono sentirsi uguali e disponibili ad operare in totale sintonia e rispettosità delle regole dettate dallo statuto dell anbima facile dire difficile realizzare il presidente nazionale editoriale 5
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale intervista a ennio morricone di f bassanini siamo di fronte ad un musicista davvero mitico importante per l arte dei suoni sotto tutti gli aspetti e per ogni genere di musica quando l ho sentito al telefono d istinto mi sono alzato in piedi per il rispetto che merita e quale ringraziamento per la musica che ci ha dato e che ci darà ancora nato a roma il 10 novembre 1928 ha studiato tromba al conservatorio santa cecilia conseguendo anche il diploma di strumentazione per banda e completando gli studi con la musica corale e la direzione di coro dopo l esperienza in orchestre romane inizia a scrivere musica per i film nel 1955 senza mai tralasciare altri generi di alto valore artistico si sposa nel 1956 con maria travia che amatissima contribuisce a sostenerlo nel suo lavoro nel 1964 comincia a collaborare con il regista sergio leone tra l altro compagno di classe alle medie comincia la sua sfolgorante carriera che lo porta a scrivere centinaia di colonne sonore oltre a brani per orchestra solisti ed orchestra musica vocale ed orchestra musica corale con o senza strumenti musica da camera arrangiamenti ecc oltre 30 sono i riconoscimenti ricevuti sia in italia che all estero culminati con l oscar alla carriera nel 2007 seguitissimi i suoi recenti concerti con le varie orchestre ma per scrivere tutto quello che lo riguarda ci vorrebbero centinaia di pagine passiamo quindi all intervista concessa all anbima 1 che cosa l ha spinta a studiare musica fu mio padre musicista con esperienze in orchestre sinfoniche a stimolare in me l amore per la musica così ho deciso di frequentare il conservatorio santa cecilia di roma 2 non ha mai avuto esperienze bandistiche nella sua carriera per la verità non ho scritto composizioni per banda vanto però la bella esperienza di aver diretto un concerto con la celebre banda della finanza all epoca del maestro d elia una bellissima avventura di cui serberò sempre un emozionante ricordo la musica popolare rappresenta l anima di una popolazione 3 quanto ha inciso la famiglia in particolare la moglie maria nella sua carriera mia moglie moltissimo siamo profondamente legati e la sua costante presenza per me è stata indispensabile sotto tutti gli aspetti dei miei figli il terzo andrea è compositore ed apprezzato direttore d orchestra 6
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4 chi sono i principali personaggi come sergio leone che hanno contribuito ai suoi successi con sergio eravamo compagni di scuola un legame di grande amicizia oltre che professionale se mi consente un legame che definirei storico oltre che con sergio mi sono trovato benissimo anche con personaggi del calibro di pontecorvo montaldo tornatore e molti altri 5 cinquecento colonne sonore centinaia di brani di musica assoluta a quale si sente più legato direi a tutta la mia produzione essa rappresenta la mia vita la mia fantasia il mio modo di intendere la musica 6 ormai è chiaro che la sua vena melodica non ha limiti a che cosa sta lavorando attualmente lavorando con u n certo impegno e sto componendo per la terza commedia di eduardo de filippo che vede tra l altro la partecipazione del cantante massimo ranieri il titolo è questi fantasmi 7 c è un rimpianto nella sua carriera le dichiaro senza remore che non ho alcun rimpianto ed ho sempre cercato di dare il massimo di me stesso 8 ama di più gli strumenti o le voci per la verità non ho una preferenza particolare amo sia il suono degli strumenti che quello delle voci in particolare nell emozione di sentirli insieme 9 qual è l onorificienza che più l ha commosso i riconoscimenti appartengono alla vita professionale sono una trentina in tutto ho provato certo grande emozione per l oscar alla carriera ma quella più forte l ho provata al ricevimento dell onorificenza dell accademia di santa cecilia 10 non ha mai pianto ascoltando la sua musica no 11 in italia non stiamo sicuramente attraversando un momento felice per la musica anzi più che un momento ormai sono decenni a parte i problemi finanziari ma anche la mancata istruzione nelle scuole come fanno invece nel resto del mondo cosa ne pensa ha detto una sacrosanta verità e proprio con la scuola che si devono formare i futuri cittadini all amore ed alla pratica della musica i programmi attuali consentono solo poche ore alla scuola media mentre invece già nella primaria la ex elementare occorre impostare una preparazione propedeutica e poi pratica che prosegua negli anni successivi la musica è troppo importante sia sotto l aspetto sociale che personale per trattarla in questo modo c è quindi da augurarsi per il futuro una svolta che la metta finalmente sul giusto piedistallo un grazie al maestro morricone per la sua disponibilità ed un augurio per il proseguo della sua incredibile carriera il pres della cons art naz.le 7
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale verdi e il risorgimento 2 parte di adriano bassi l incontro fu costruttivo e foriero di novità importanti che probabilmente verdi non aveva ancora compreso infatti il conte aveva nel suo animo di chiedere al maestro di scendere in politica ma conoscendo il suo carattere vigoroso e combattivo lasciò trascorrere del tempo prima di porre la fatidica domanda ciò che è rimasto del loro proficuo incontro è testimoniato dalle lettere che più tardi entusiasticamente si scrissero ne leggiamo alcuni stralci nel primo caso si tratta di una lettera scritta da verdi il 21settembre 1859 da busseto io desideravo da molto tempo conoscere personalmente il prometeo della nostra nazionalità né disperavo trovare occasione per soddisfare questo mio vivo desiderio io nei partii commosso non iscorderò mai quel suo leri dov io ebbi l onore di stringere la mano al grande uomo di stato al sommo cittadino a colui che ogni italiano dovrà chiamare padre della patria accolga con bontà eccellenza queste sincere parole del povero artista che non ha altro merito se non quello di amare e di aver amato sempre il proprio paese 5 la risposta di cavour non si fece attendere ed a stretto giro scrisse da leri il 24 settembre 1859 la lettera ch ella mi ha scritto tornando a busseto mi ha altamente commosso e grande compenso alle sofferte fatiche la certezza di possedere la simpatia affettuosa di un concittadino che contribuì a mantenere in europa il nome d italia onorato la ringrazio perciò e della sua visita e dei sentimenti che riportò da leri ne serberò grata rimembranza e vivo desiderio di ritrovarmi con lei nella terra sua natìa ora comune nostra patria 6 nella lettera di risposta di cavour troviamo già in nuce l idea di chiedere al compositore di entrare attivamente in politica nella parte conclusiva dello scritto ciò è evidente nel frattempo il conte cavour convinto da vittorio emanuele ritornò nel suo ruolo di primo ministro e ricominciò la sua strategia per l unione italiana nel frattempo il maestro si stava muovendo in modo preciso e molto attivo non a caso aprì una sottoscrizione a favore dei feriti e delle famiglie di coloro che morirono per la patria inoltre contribuì in modo tangibile ad armare con cento fucili i militari della locale guardia nazionale 8
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esistono lettere molto significative che testimoniano questo importante momento storico ed ecco il colpo di scena cavour perfettamente al corrente dell attività verdiana il 13 gennaio 1861 inviò al maestro una lettera intestata ministero degli affari esteri ne leggiamo le parti più significative i comizi elettorali stanno per riunirsi dall alpi all etna da essi dipende non già la sorte del ministero bensì il fato dell italia guai a noi se dalle loro operazioni fosse per riuscire una camera in cui prevalessero le opinioni superlative le idee avventate i propositi rivoluzionari l opera mirabile del nostro risorgimento vicina a compiersi rovinerebbe e forse per secoli io reputo quindi dovere di ogni buon cittadino in queste circostanze il fare sacrificio d ogni particolare riguardo l andare incontro ai maggiori sacrifizii per cooperare alla comune salvezza egli è da questi riflessi confortato ch io mi fo lecito rivolgermi direttamente alla s.v quantunque non abbia titoli particolari per farlo onde animarla a volere accettare il mandato che i suoi concittadini intendono conferirle so che le chiedo cosa per lei grave e molesta nella speranza ch ella si arrenderà alle mie preghiere e che perciò potrò fra breve stringerle la mano a torino me le professo con simpatica stima 7 verdi non gradì molto l invito del primo ministro poiché la sua vicinanza al momento politico lo voleva vivere con la propria musica e con la concretezza aiutando sul campo le persone era la musica che poteva sollevare nuovamente i cittadini nella lotta verso la definitiva conquista della libertà gli avvenimenti si succedevano velocemente e una lettera scritta dal maestro il 26 gennaio 1861 all amico mariani testimonia il grave cruccio che lo accompagnava sono stato a torino come avrai saputo dall altra mia e forse ho fatto un viaggio inutilmente forse sarò deputato che il ciel no l voglia che sarebbe per me una disgrazia ma non per molto perché fra pochi mesi darò la mia brava dimissione e ciò dissi anche a cavour ed a hudson ciò sia fra noi ho bisogno sapere da te al più presto qual é il giorno dell apertura del parlamento informatene con sicurezza e scrivimene 8 giorni intensi attendevano verdi che venne eletto al parlamento iniziando così quella vita politica che tanto gli pesava nel mese di giugno 1861 morì improvvisamente cavour e il maestro che aveva accettato proprio per la stima che provava per il politico fu colpito da un dolore profondissimo egli si trovava a busseto pronto per andare a torino quando venne raggiunto dalla ferale notizia non ebbe il coraggio di andare al funerale e il 14 giugno organizzò un rito di suffragio nel suo paese verdi andò in parlamento fino al 1865 ma in modo sporadico e poi non si ricandidò più ricoprendo fino al 1874 il ruolo di senatore a vita ritornò alla sua attività musicale che per gli impegni politici aveva avuto un rallentamento tangibile il 10 novembre 1862 rappresentò al teatro imperiale di pietroburgo la forza del destino pur dimessosi seguì sempre i lavori parlamentari dell italia unita questa fu l avventura risorgimentale verdiana vissuta fra momenti esaltanti e istanti tristi e dolorosi con una parentesi importante quando sempre nel medesimo anno compose per l esposizione universale l inno delle nazioni su versi di a boito anche in questo caso la musica riuscì a mettere a disagio i politici poiché nella composizione verdiana si potevano cogliere elementi rivoluzionari richiamando temi della marsigliese e addirittura dei fratelli d italia per questa ragione il direttore dell esposizione michele costa ne proibì l esecuzione apportando come giustificazione il fatto che la composizione non era arrivata in tempo perché i cori potessero fare impararla verdi si arrabbiò moltissimo per questa falsità e scrisse una vibrante lettera al direttore del times che la pubblicò scatenando numerose polemiche il risultato però non cambiò e l inno non venne eseguito il 1° maggio con gli altri brani di auber e meyerbeer ma il 24 maggio nel teatro della regina anche in questo caso la musica fu un punto di riferimento nel critico momento storico delle nazioni portando scompiglio non con le parole ma con il solo suono che ricordava a tutti importanti momenti rivoluzionari ancor di più l opera che poteva sintetizzare il canto con la parola e lasciare ampio spazio all interpretazione di ciascuno di noi tutto ciò non offriva al dominatore la possibilità di perseguire con prove concrete di cospirazione chi cantava le melodie operistiche 9
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risveglio musicale musicale risveglio al di là della storia della musica il messaggio politico usato nel canto o nella vicenda che si dipanava sul palcoscenico andava anche per verdi a sottolineare il pensiero filosofico steso da mazzini sulla musica un allargamento ad elemento quello musicale che in pochi ne avevano evidenziato e compreso l importanza curiosa è una definizione di verdi scritta in una lettera datata genova 6 aprile 1895 perciò in là negli anni nella quale non accetta l invito giunto dal presidente del comitato per i xxv anni della liberazione di roma il generale menotti garibaldi di scrivere un inno e dove il maestro fa esplicito riferimento all inno composto negli anni precedenti nemmeno in gioventù sarei stato capace di scrivere musica su poesie inni od altro per qualunque siasi circostanza e mai ne feci se si eccettui una cantata scritta nel 1861 o 62 per un esposizione a londra e feci male ora la penna è stanca e mi sarebbe impossibile di scrivere cosa che non fosse del tutto indegna dell alta solennità e della poesia senza fallo splendida di carducci 9 una frase che fa riflettere e che getta una luce particolare sulla sua interpretazione perché a distanza di anni disse feci male per quale ragione si è pentito di aver composto l inno delle nazioni le risposte possono essere numerose fra le tante ve ne sono due degne di riflessione nel primo caso si può affermare che la sua attenzione verso la politica iniziò con mazzini del quale condivideva il pensiero di libertà e quindi dal loro incontro scaturì proprio il famoso inno poi mutando le proprie concezioni politiche e affiancandosi alle idee di cavour a posteriori il maestro non avrebbe fatto quella scelta a causa dei veloci mutamenti che la politica stava avendo in quel periodo vanificando ciò che si era fatto precedentemente la seconda risposta si basa sempre sulla concretezza verdiana egli non amava perdite di tempo e per lui scrivere pagine di così poco conto era inutile e dispersivo non a caso ebbe a dire al senatore piroli questa frase mi fermerò a parigi ancora per otto o dieci giorni onde comporre questa stupida marcia per l esposizione di londra 10 comunque rimane come punto fermo il fatto che verdi dimostrò di esserci nella battaglia risorgimentale come da suo pari e cioè con la musica risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale insomma un verdi sempre sanguigno battagliero e pronto alla polemica quando questa poteva diventare utile e costruttiva egli fu il portabandiera di un grande momento storico cristallizzando con la sua musica istanti irripetibili e legando il suo pensiero politico di uomo ed artista alle trame che si svolgevano nelle sue opere un combattente irriducibile anche se non in trincea che ha saputo portare alta la bandiera della musica non riducendola solo ad un mero spettacolo basato sul divertimento e sull effimero bensì ad un linguaggio a volte anche pericoloso e destabilizzante note 5 g cesari a luzio op cit pp 582 583 6 g cesari a luzio op cit.p 583 7 g cesari a luzio op cit p 588 8 g cesari a luzio op cit op cit p 590 9 g cesari a luzio op cit p 399 10 a colli op cit p 346 10
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vivere ed agire nel sociale di zag tempo fa dopo una trasmissione televisiva demmo notizia che il maestro baremboin grande direttore d orchestra nel 1999 formò una orchestra la divan composta da giovani arabi ebrei libanesi siriani giordani turchi iracheni per un grande desiderio di pace purtoppo ora molte terre laggiù sono sconvolte e tormentate ma il progetto del maestro rimane ad esplicare un desiderio che è nel profondo di ognuno di noi ma un altro passo avanti sempre in una trasmissione televisiva mese di luglio è stata trasmessa l iniziativa del m° riccardo muti dal titolo molto significativo le vie dell amicizia che ha avuto vita a nairobi kenia dove non si era mai vista un orchestra sinfonica e naturalmente mai sentito musiche di verdi e di bellini l iniziativa ha avuto luogo presso una missione con l aiuto di un padre da 34 anni in africa che riesce ad incontrare ogni anno 200 bambini per l evento ben 500 elementi giovanissimi su un palco affratellati hanno cantato il va pensiero sorretti dall orchestra giovanile luigi cherubini ascoltati da cinquemila persone provenienti da varie comunità africane una partecipazione così viva e vitale è un segno molto importante ha detto commosso il m° muti e noi ne siamo convinti la musica di per se ha la prerogativa di unire affratellare di scuotere l animo nel profondo ma ha un significato ancora maggiore se tocca i sentimenti sociali ed attuali abbiamo parlato di pace di amicizia approfittiamo di tutte le occasioni gli eventi che ci si presentano nei nostri piccoli o grandi centri per dare anche con le bande il nostro contributo specifico lascerà un segno certamente culturale ma soprattutto umano nella società 11
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale giovanni tebaldini l organo e i 150 anni dell unità d italia nell ambito del progetto organalia la provincia di torino ha voluto ricordare i 150 anni dell unità d italia con la realizzazione di quattro compact disc che rendono omaggio alla musica organistica del nostro paese dal risorgimento al novecento nel primo cd intitolato arie del risorgimento l organista roberto cognazzo esegue composizioni conosciute del teatro d opera di rossini bellini mercadante verdi gabetti gonella foroni e olivieri oltre al canto degli italiani nei successivi due cd figurano brani di due rappresentanti di spicco di un periodo ricco di tensioni e di aneliti patriottici interpretati dagli organisti andrea vannucchi e luca scandali un discorso a parte merita il quarto cd registrato dall organista andrea macinanti con la partecipazione del coro polifonico di lanzo torinese diretto da arcangelo popolani dedicato all opera omnia per organo di giovanni tebaldini brescia 1864 san benedetto del tronto 1952 uno dei più attivi propugnatori dell azione di riforma della musica sacra in italia e in particolare di quella organistica che va sotto il nome di riforma ceciliana il direttore artistico edgardo pocorobba durante la presentazione dell iniziativa torinese ha messo in rilievo il prestigio dei compositori e degli esecutori tebaldini è stato un personaggio poliedrico di grande talento vasta cultura e alta levatura morale tra i pochi ad essere consultato da papa pio x prima di redigere il testo nel celebre motu proprio del 1903 sulla riforma della musica sacra liturgica dopo aver studiato al conservatorio di milano ed essersi diplomato primo fra gli italiani presso la famosa kirchenmusikschule di regensburg in germania 1889 ha ricoperto gli incarichi di vicedirettore della cappella marciana di venezia 1889-1894 di direttore della cappella antoniana di padova 1894-1897 del di guerrino tamburrini regio conservatorio di parma 1897-1902 per oltre mezzo secolo ha operato nelle marche come direttore della cappella musicale lauretana 1902-1924 facendola esibire anche in molte città italiane in oltre 40 importanti occasioni trascorse gli ultimi anni dal 1942 al 1952 a san benedetto del tronto dove continuò a comporre musica a scrivere saggi e articoli a tenere conferenze nell ultima del 10 ottobre 1951 a soli sette mesi dalla morte come in altre circostanze commemorò verdi che era stato suo amico nel 2009 la città rivierasca che già gli aveva dedicato una via su proposta della locale corale polifonica giovanni tebaldini gli ha intestato l auditorium comunale oggi la sua figura è stata rivalutata e da molti storici viene considerato tra i più benemeriti promotori del rinnovamento della cultura musicale italiana tra fine ottocento e prima metà del novecento 12
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come impostare una prova di giuseppe testa evitare noia e frustazione ricordarsi che i nostri strumenti sono gli esecutori cura e rispetto aiutare a risolvere i problemi senza umiliare riscaldamento brani lenti scale esercizi vari warmup verifica intonazione senza perderci troppo tempo senza annoiare e senza far raffreddare gli strumenti lettura a prima vista inserimento nuovi brani sfruttare il momento di massima concentrazone dopo aver dato una lettura generale scomporre le varie sezioni della composizione passaggi tecnici ritmici dinamici equilibrio insieme · ripasso brani studiati precedentemente composizioni di repertorio e marce intervallo-pausa in funzione della prova 5 minuti massimo 10 e in funzione delle condizioni climatiche · · · · scelta del repertorio la scelta del repertorio deve essere fatta in funzione dell organico e del livello della banda tenendo in buona considerazione i linguaggi bandistici stile e forma tale scelta deve quindi comprendere brani originali e trascrizioni come segue · repertorio classico sinfonico operistico · repertorio moderno leggero popolare folkloristico jazzistico · repertorio didattico orginale nello stile dei precedenti voglio cantare di franco bassanini fin ora mi sono occupato di pubblicazioni riguardanti il nostro genere di musica sia bandistico che corale ma stavolta si parla di musica leggera e jazz anche perché sempre musica è e sicuramente interesserà molti giovani il titolo del libro è voglio cantare di danila satragno la vocal coach delle star sviluppa tutto quello che è l apprendimento del canto l educazione della voce gli esercizi di respirazione il riscaldamento il repertorio il comportamento sul palco ecc ecc con indicazioni originali e preziose comprensive anche di un capitolo dove affronta l aspetto clinico dell apparato vocale con relative cure abbinato al libro un interessante dvd per seguire al meglio le lezioni nel complesso divertente ed istruttivo ma anche garanzia del raggiungimento di ottimi risultati per i futuri cantanti edito da sperling kupfer 245 pagine assolutamente non noiose 13
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risveglio musicale musicale risveglio risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale risveglio musicale la filarmonica imolese tra passato presente e futuro correva l anno 2011 il 150° anniversario dell unità d italia si è trasformato per il corpo filarmonico imolese in un ottima occasione per organizzare e proporre nuovi importanti appuntamenti culturali per la città di imola dopo i festeggiamenti in tutto il territorio nazionale del 17 marzo il complesso strumentale ha dato il via ad una serie di fortunatissime collaborazioni con realtà culturali del territorio il 21 maggio è stato messo in scena in prima assoluta il bandista garibaldino uno spettacolo di teatro musicale che ha visto interagire sul palcoscenico del teatro comunale ebe stignani la filarmonica imolese e la compagnia teatrale il piccolo di imola con regia e testi di giorgio barlotti un narratore sergio pizzo ha introdotto storicamente la vera storia di lorenzo turricchia giorgio barlotti che ormai anziano raccontava alla portinaia lucia ricalzone la sua passione per la musica vissuta nell italia risorgimentale i ricordi musicali del vecchio musicista si sono susseguiti fino allo spettacolare lancio dal loggione di cartoncini tricolore con il testo integrale dell inno nazionale italiano il canto del pubblico che si è unito all esecuzione della filarmonica è stato un vero e necessario bagno di italianità come ha sottolineato il presidente comm antonio caranti il 12 giugno nella bellissima piazza matteotti ai piedi del palazzo comunale danze luci e suoni per l italia evento coordinato da e vetrano e s randisi a conclusione della rassegna imola in musica ha visto protagonista la musica del corpo bandistico accanto alle società di danza e al gruppo teatrale tilt per una applauditissima rievocazione storica a tutto tondo infine il 18 giugno il concerto d estate
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nella splendida cornice del tramonto sulla piazza d armi della rocca sforzesca di imola dove sempre sotto la direzione del m° giuliano ricci in occasione della giornata europea della musica hanno preso forma grazie alla collaborazione con la corale della cattedrale imolese l perosi preparata dal m° vito baroncini canti risorgimentali e brani operistici che hanno scritto l unità d italia ed infiammato gli animi passati e presenti nel fitto calendario di impegni del corpo filarmonico imolese non sono mancati anche due appuntamenti dedicati alla baby banda il gruppo musicale diretto dalla prof paola tarabusi composto da oltre 40 ragazzi di età compresa fra i 9 e i 19 anni nato quale attività di musica di insieme dei corsi di avviamento e perfezionamento strumentale del complesso imolese nell ambito del concerto del 4 giugno presso la sala bcc città e cultura di imola il lions club imola host ha assegnato un contributo a sostegno delle umanamente e musicalmente preziose attività formative rivolte ai più giovani la serata dell 11 giugno nell ambito della rassegna imola in musica ha decretato il successo tanto dei gruppi strumentali omogenei ensemble di soli flauti clarinetti sax ottoni e percussioni sorti dai corsi strumentali quanto dell organico bandistico complessivo arricchito per l occasione dal fondamentale contributo degli allievi del corso di propedeutica per l esecuzione tra gli altri brani di una trascrizione della sinfonia dei giocattoli di haydn da segnalare inoltre la performance in diretta eurovisione che ha preceduto il concerto su richiesta della fifa la filarmonica ha eseguito gli inni nazionali tedesco e norvegese per la finale degli europei di calcio femminile under 19 presso lo stadio comunale r galli l impegno è sempre più consistente ma l entusiasmo di un pubblico sempre crescente è un incentivo a continuare sulla via intrapresa il testimone idealmente passato da bandisti vissuti quasi due secoli fa agli attuali componenti del corpo filarmonico mantiene il medesimo ideale riempire di gioia ed armonia la vita di chi ascolta e diffondere con passione inesauribile la cultura musicale con un attenzione particolare verso i bambini linfa necessaria per far sì che il cuore della musica continui a pulsare negli anni a venire 15
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