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inf rmaci periodico di informazione dell azione cattolica di monteodorisio azione cattolica monteodorisio numero 3 dicembre 2 0 1 1 perche aderire perché ecco la domanda preferita dai bambini che può toccare tutti gli aspetti della vita perché devo andare a scuola perché andiamo a messa la domenica crescendo i perché si trasformano e dipendono dalle esperienze che ciascuno di noi affronta quotidianamente e alle volte si confrontano o si scontrano anche con il progetto che dio ha sulle nostre vite c è un perché che accomuna tutti i soci dell azione cattolica e a cui ciascuno di noi è chiamato a dare risposta non solo con le parole ma anche e soprattutto con le azioni È quel perché su cui ci interroghiamo insieme alle nostre associazioni parrocchiali l 8 dicembre il giorno in cui l ac vive la festa dell adesione in tutta italia si tratta di uno di quei perché importantissimi per la nostra vita dai bambini e ragazzi dell acr passando per i giovanissimi giovani e gli adulti è chiamato a rispondere con originalità la festa dell adesione è infatti per la nostra associazione il momento in cui tutti dicono di nuovo sì alla propria chiesa locale e con questa a tutta la chiesa italiana e scelgono ancora una volta di vivere insieme l esperienza associativa,il tema di quest anno è alzati,ti chiama la riscoperta ogni anno delle motivazioni che ci fanno dire sì all ac è la base solida su cui costruire l appartenenza associativa per chi da molto tempo vive il suo impegno nella chiesa attraverso l ac l adesione può diventare un abitudine o un gesto di routine eppure l associazione chiede di confermare ogni anno il proprio sì e di cercare sempre nuove ragioni per rilanciare ogni anno il proprio impegno missionario di laici impegnati nella chiesa e nel mondo ecco perché coloro che scelgono di impegnarsi attraverso l ac vogliono far festa perché è la celebrazione del ritrovarsi insieme ancora una volta magari con qualche volto nuovo ed è la festa della condivisione di un impegno per educare alla vita buona del vangelo tra i soci di ac e con la comunità tutta sommario perché aderire msac e oktoberfest 1 2 mini campo ma 3 maxi sostanza actual world la crisi online il blog ac 7 il papa nella `rete 7 internet risorsa foto oktoberfest 8 4-6 alessandro di francesco
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pagina 2 msac movimento studenti di azione cattolica e oktoberfest questa scuola non è un albergo il msac è il movimento studenti di azione cattolica ed è un movimento interno all azione cattolica si rivolge agli studenti delle superiori e in particolar modo al mondo della scuola quella scuola che dovrebbe farci sentire bene e che dovrebbe essere un luogo di crescita sia intellettuale che spirituale spesso ci si trova in difficoltà nell ambiente scolastico nell esprimere il proprio pensiero riguardo la religione avendo `paura delle reazioni dei compagni e/o amici uno degli scopi del msac è certamente quello di formare i giovani credenti a non avere più `paura il msac inoltre organizza vari punti di incontro in cui si trattano varie tematiche uno di questi intitolato questa scuola non È un albergo si è tenuto il 30 ottobre proprio a monteodorisio e ha ospitato la bellezza di 120 studenti provenienti da tutta la diocesi vedere così tanti studenti con altrettanta voglia di fare di vivere pienamente la loro vita a scuola e soprattutto di renderla migliore ha reso l incontro interessante e piacevole e allo stesso tempo formativo divisi in tre gruppi i ragazzi hanno affrontato tre facce di una stessa tematica ossia la scuola paragonata ad un albergo `la scuola che vorremmo e la scuola che abbiamo che ha portato a far riflettere ognuno su cosa si possa fare per renderla migliore `noi nella scuola come cristiani cattolici sul come essere degni testimoni del cristo ed essendo degli esempi di comportamento per gli altri `noi nell europa che ci ha spinto a riflettere come ci sentiamo nella comunità europea oltre a questi `dibattiti si è svolta in contemporanea per tutti i neo-giovanissimi la festa del passaggio in cui vengono accolti ufficialmente i `nuovi dell ac la grande partecipazione ed interesse ci fa sperare in un nuovo anno ricco a livello spirituale foto a pagina 7 mariachiara sciascia e roberta fitti
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pagina 3 mini campo ma maxi sostanza sabato 12 e domenica 13 novembre noi ragazzi d ac abbiamo partecipato al minicampo di formazione per educatori presidenti parrocchiali e responsabili associativi per dirla interamente ma più semplicemente possiamo parlare di minicampo di riflessione di opinione di idee di armonia aggiungerei anche di sonno perché l inizio forse per la sveglia è stato intenso forse troppo ndr vi preannuncio di aver partecipato solo la domenica quindi vi racconterò ciò che ho visto e sentito non solo con le orecchie una volta divisi in gruppi i quali sono stati descritti prima nella presentazione del minicampo abbiamo cominciato noi educatori a rispondere e riflettere su alcune domande poste da un educatore:chi sono chi siamo chi vogliamo essere ci poniamo una regola di vita prendo cura di me stesso mi prendo cura delle realtà delle relazioni con gli altri e con il mondo esterno alla domanda sulle relazioni c è stato risposto così le relazioni sono come un specchio meditate lettori e lettrici ndr poi siamo stati suddivisi in altri gruppi nei quali abbiamo parlato dei problemi che affliggono l ac e alla fine è emerso che sono più o meno gli stessi dopo esserci rifocillati anche se non tanto è arrivato il nostro arcivescovo bruno forte il quale ha cominciato a parlare di vari argomenti interessanti tra i quali c è stato uno che mi ha colpito ora a causa della tecnologia ci sono due categorie una dei tecnologici e l altra dei trogloditi nella quale asseriva di far parte perché ora si chatta su facebook una volta c erano i ragazzi del muretto ora la compagnia dei social network internet è la cosa che più ha cambiato il nostro modo di essere bisogna usarlo bene e così dopo una serie di intense preghiere siamo tornati alla base una giornata a mio modo di pensare intensa piena e come ogni incontro organizzato dall ac ti lascia qualcosa di importante impresso nella mente e nell anima p.s cari lettori e care lettrici per ricollegarci alle domande esistenziali di prima ascoltate la cura di franco battiato è davvero bella e intensa di significato luigi della penna da grande voglio fare il medico e io l assistente sociale io voglio sposarmi io invece voglio appartenere a dio questi sono chiari esempi di vocazione oppure più laicamente progetto di vita oppure ancora il proprio posto nel mondo è costruirsi un futuro assecondando e coltivando passioni pensando in grande con uno sguardo di fiducia verso il domani e il desiderio di costruire un mondo migliore per sé e per chi si ama noi siamo portati a pensare che vocazione voglia dire solo vocazione è il progetto che dio ha su ogni persona ma la vocazione è anche quella che porta un adolescente a dedicarsi con tutto sé stesso alla musica fino a diventare una star internazionale oppure una giovane donna a impiegare le sue energie per far vivere l ospedale fondato dai suoi genitori in africa vocazione alla fine è seguire la propria strada in piena libertà senza avere paura del per sempre ad esempio nel matrimonio cristiano o in una qualunque altra scelta di vita per realizzarsi però il progetto di dio la vocazione laicamente intesa al matrimonio a una professione a vivere responsabilmente la propria vita deve farsi largo nei desideri della persona essere coltivato in famiglia crescere nella consapevolezza e poi realizzarsi con fedeltà ennio cupaiolo
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actual world la crisi pagina 4 la vediamo tutti i giorni molti stanno attraversando momenti bui a causa sua nessuno fino ad adesso è riuscito a fermarla questa è la crisi in questo periodo è evidente la difficoltà di molte famiglie di arrivare persino alla fine della prima settimana dopo aver ricevuto lo stipendio vi sono persone che non hanno persino di che vivere perché hanno perso il loro lavoro ancora oggi non si riesce a trovare una soluzione valida per evitare il fallimento completo di una società all apparenza perfetta e piena di ottimismo molti economisti hanno studiato la situazione e hanno formulate 3 diverse teorie sulla possibilità di uscire da questa crisi economica mondiale 1° teoria crisi economica difficile ma superabile e quella dell informazione ufficiale dei governi e degli economisti vicini alla finanza mondiale che dopo aver cercato di negare per anni quanti anni risponderò alla fine l arrivo della crisi economica dal 2008 ne ammettono l esistenza a loro avviso la colpa è di una finanza speculativa che ha portato alla creazione di prodotti finanziari di dubbio valore in misura di 4.000 miliardi di dollari nel 2008 il pil mondiale è stato di circa 56.000 miliardi di dollari i quali rischiano di bloccare l intero sistema bancario e finanziario e di conseguenza l intero sistema economico soluzione uscita dal g20 e usa nazione che più ha contribuito al crescere di tipo di speculazione 1 per evitare il blocco del sistema gli asset passivi definiti tossici devono essere acquistati dagli stati o dai privati con finanziamenti statali al fine di liberare il sistema bancario e finanziario che una volta liberato da questi titoli passivi sui bilanci potrà a sua volta rifinanziare l economia 2 le banche centrali abbassano i tassi di interesse ed immettono nel circuito bancario molto denaro a basso costo che a loro avviso sarà assorbito dal circuito economico con conseguente ripresa dei consumi e dell economia secondo loro questa manovra non comporterà a breve rischi di inflazione aumento dei prezzi perché loro ritengono che ora ci troviamo in piena deflazione diminuzione dei prezzi 3 investimenti importanti di lungo corso da parte degli stati per rilanciare l occupazione e l economia epilogo secondo il g20 una ripresa lenta inizierà già nel 2010 per poi accelerare nel 2011 cosa non ancora avvenuta fino ad oggi 2° teoria crisi economica e sistemica di lunga durata e quella della maggior parte dell informazione alternativa definita anche libera controinformazione ecc che ha in moltissimi casi anticipato l arrivo della crisi già dal 2005 alcuni economisti liberi sono stati in grado di prevedere eventi della crisi che dal 2007 si sono puntualmente verificati qui si parte da un visione sicuramente più pessimistica dove si ritiene che la così detta economia di carta di dubbio valore possa arrivare a 150.000 miliardi di dollari 2,6 volte il pil mondiale ad una visione catastrofica dove si ritiene che questa arrivi a 700.000 miliardi di dollari 12,5 volte il pil mondiale soluzioni proposte le soluzioni proposte non sono molte perché per molti è difficile agire su un problema così grande in sostanza dobbiamo assicurarci che le strutture vitali rimangano in piedi nazionalizzandole pagare tutti con una profonda e lunga recessione tutti gli eccessi del sistema cercando di fare in modo che questa colpisca di più coloro che hanno speculato epilogo visto che questo non si sta facendo secondo coloro che affermano questa teoria si andrà verso una crisi economica e sistemica che potrà durare da 5 a 10 anni per i più ottimisti ed a conseguenze molto peggiori crisi geopolitica guerre carestie ecc per i più pessimisti 3° teoria complotto per nuovo ordine mondiale e quella dei così detti complottisti che affermano che questa crisi è pilotata da poteri occulti al di sopra della politica questi poteri starebbero causando una crisi economica globale per poter intervenire quando la crisi diventerà sistemica fornendo come soluzione un governo mondiale.
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pagina 5 secondo questa teoria questo governo non sarà espressione dei popoli ma sarà controllato da pochi potenti che per molti che sostengono questa teoria coincidono con le persone ai vertici della piramide massonica e delle banche soluzione combattere contro il sistema bancario finanziario e le multinazionali che secondo questa teoria controllando la politica degli stati tengono i popoli in una sorta di dittatura-schiavitù mascherata da false forme di governo democratiche epilogo se non si riuscirà a fermare questo progetto di governo mondiale si arriverà ad una dittatura mondiale attraverso il controllo totale del denaro e del potere da parte di poche strutture sovranazionali governate da pochi potenti chi sostiene la teoria di un nuovo ordine mondiale afferma che il mezzo che verrà usato dalle corporazioni mondiali per arrivare ad una dittatura globale sarà quello di creare un unica moneta mondiale in mano ad un organo sovranazionale tipo fmi le 3 teorie dominanti sulla crisi economica che ha inizio nel 2008 spiegano tutte che gli eccessi nel nostro sistema capitalistico hanno rischiato per alcuni o rischiano per altri di far crollare l economia mondiale mentre per altri ancora esiste un complotto per arrivare ad una dittatura globale quindi in questo momento storico per i più il problema maggiore sono gli eccessi introdotti nel sistema e non le distorsioni del sistema stesso si cerca a tutti i costi di spostare l attenzione sugli eccessi prodotti da uomini società finanziarie banche politica ecc perché non si mette in dubbio il sistema come è stato fatto quando il comunismo è crollato in russia ma se ora anche il capitalismo si rilevasse un fallimento con cosa si potrebbe sostituire non sarà che questo è il vero problema per cui si preferisce pensare che togliendo gli eccessi il capitalismo funzioni e che le cose ritorneranno a posto anche se esistono molte nuove idee è utopico pensare che possano essere accettate dalle masse in breve tempo si capisce che la globalizzazione comporta uno spostamento di prodotti di consumo dai paesi poveri a quelli ricchi ed uno spostamento della ricchezza monetaria inverso questo processo si ripete di continuo fino a comportare che nei paesi sviluppati a parità di consumi le ricchezze in eccesso risparmio accumulato negli anni dello sviluppo economico tendono ad esaurirsi e di conseguenza si assisterà ad un aumento del ricorso al debito pubblico e/o privato non dimentichiamoci che anche il debito pubblico è comunque un debito privato dei singoli cittadini questo trasferimento di ricchezze continua finché i sistemi non tendono ad equilibrarsi il che significa che i paesi ricchi cederanno prima ricchezza in cambio di beni di consumo e poi dovranno competere con quelle economie che hanno condizioni di lavoro e salari molto più bassi se nelle economie dei paesi in via di sviluppo le conquiste sociali saranno simili a quelle dei paesi sviluppati la migliore condizione che si potrà avere è che nei paesi sviluppati i lavoratori vedranno ridotta alla meta la loro capacità di acquisto ed i loro diritti che saranno invece in aumento nei paesi in via di sviluppo cosa può fare l italia per uscire da questo momento in cui tutto sembra perso tutti gli sforzi sembrano vani molti non si accorgono che siamo una nazione senza fonti energetiche fossili uranio e senza materie prime e questo ci rende poco competitivi per la produttività di molti prodotti a livello globale ma abbiamo il sole un clima stupendo il mare la campagna fertile l acqua e la storia noi siamo un paese da sogno che può vincere facilmente la sfida dell autosufficienza ora che le attività produttive inquinanti si sposteranno in altri paesi non dobbiamo aver paura ma sfruttare questa occasione per fare in modo che italia possa diventare un enorme museo della storia ed una grande fiera della scienza ecologica dobbiamo specializzarci in attività dove abbiamo le materie prime e scambiare i nostri prodotti e servizi con i paesi che hanno prodotti di altre materie prime un modo di vivere più efficiente sano ed ecologico ma vediamo anche che cosa ne pensa la chiesa su questa crisi economica possiamo prendere in riferimento due dei più importanti cardinali che hanno espresso la propria opinione su questa situazione difficoltosa tarcisio bertone e angelo bagnasco continua
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pagina 6 tarcisio bertone i processi finanziari senza alcuna etica sono incapaci di dare un contributo alla società creando modelli dannosi cardinal tarcisio bertone ha parlato di come «la crisi economica pone in evidenza l insostenibilità di un mercato totalmente autoreferenziale» e «solleva nuove questioni circa la responsabilità e l etica dei processi finanziari» bertone ha spiegato che le conseguenza della tremenda crisi scoppiata negli stati uniti nel 2008 parlano di un modello di sviluppo incapace di produrre benefici duraturi la situazione economica di tanti paesi europei è segnata da una grave crisi e questo ha conseguenze molto serie per la vita della società e del singolo ancora più profonda e insidiosa è però la crisi etica e antropologica che si annida specialmente nella vita delle famiglie nelle strutture educative nei mezzi di comunicazione sociale disoccupazione smarrimento e paura «ripresentano con stringente attualità ha sottolineato bertone una domanda fondamentale di senso circa il destino la dignità e la vocazione spirituale della persona umana» «la chiesa intende cogliere positivamente questa sfida offrendo alla società intera nuove vie di incontro e di dialogo a partire dal vangelo pertanto la nuova evangelizzazione non è solo un correre ai ripari ma una nuova primavera un mezzo per valorizzare i nuovi germogli che spuntano in un bosco antico» la crisi del debito è l ennesima vulnerabilità del vecchio continente il conflitto tra fede e laicismo ha indebolito l essenza stessa della comunità europea il fatto che nell europa di oggi i casi di persecuzione non siano così clamorosi come in altri continenti non ci deve comunque far dimenticare che anche nelle società europee esistono veri casi di discriminazione bertone è voluto tornare con parole forti sul conflitto che esiste tra «laicismo intollerante» e fede nell europa di oggi «è sempre più difficile distinguere tra verità errori e menzogne» ha detto il cardinale un certo pluralismo non vuole permettere che si distingua tra il bene e il male «accanto ad una sana laicità è presente un laicismo intollerante il principio della non discriminazione viene spesso abusato come arma nel conflitto dei diritti per costruire una dittatura del relativismo che tende ad escludere dio la dimensione comunitaria e pubblica della fede o la presenza di simboli religiosi e che si pone in aperto conflitto con i valori cristiani tradizionali contro il matrimonio tra un uomo e una donna contro la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale» anche il mondo dell informazione in continuo cambiamento propone nuove sfide e nuovi pericoli occorre imparare nuovi metodi fare una analisi attenta e approfondita per poter mantenere ciò che è buono e rigettare ciò che è cattivo questo richiede uno sforzo comune angelo bagnasco emerge che ogni anno in italia nascono meno di 600mila bambini 150.000 in meno di quanto sarebbe necessario per mantenere l obiettivo della crescita zero e questo calo demografico precisano i redattori del rapporto sarebbe da ascrivere anche al fatto che la famiglia con figli viene vista dalla società più come un peso che come una risorsa e anche i media giocherebbero un ruolo determinante nel trasmettere il messaggio che zero figli o pochi figli vogliano dire maggiore autonomia e libertà secondo bagnasco la soluzione alla crisi non è consumare meno e fare meno figli ma al contrario rivedere le priorità e puntare sulla famiglia la nostra cultura fa talvolta vedere i figli come un peso un costo una rinuncia ma i figli sono prima di tutto una risorsa dichiara bagnasco che richiama la società a stabilire e riscoprire nuovi modelli di solidarietà interfamiliare e intergenerazionale facendo in modo che i genitori non si sentano abbandonati proprio dalla società che contribuiscono a tenere in vita in effetti il punto è proprio questo se da un lato la chiesa e le istituzioni dichiarano di sostenere la famiglia e invitano le coppie a fare più figli dall altro non si può non rispondere che poco o nulla viene fatto per sostenere davvero le famiglie nelle loro necessità e nella loro vita non si tratta solo di cambiare la mentalità e la cultura ma anche di impegnarsi concretamente affinché soprattutto in questo clima di crisi economica le famiglie trovino sostegno attenzione e servizi da parte della società e delle istituzioni queste sono le soluzioni che la chiesa ci offre per uscire da questo periodo di profonda crisi in realtà questa crisi non è presente solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista etico morale si è persa la vera essenza della vita che è sommersa da bisogni materiali inservibili in realtà ma che sembrano gli unici strumenti che ci sono stati offerti per combattere questo disastro incontrollabile cos è che serve in realtà in realtà abbiamo bisogno solo di una cosa per recuperare la nostra dignità di essere uomini e di uscire più forti di prima da questa crisi la parola del signore se si riuscirà a capire questo di conseguenza il buon senso dell uomo aiuterà anche l economia mondiale ad andare avanti e a riprendere un progresso che deve essere accompagnato anche da un progresso dal punto di vista mentale nell aiuto verso colui che ci è accanto e non pensare solo a se stessi altrimenti si rischia di cadere in una fossa profonda da cui l uscita diventa davvero impossibile americo di loreto
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numero 3 pagina 7 online il blog dell azione cattolica di monteodorisio dall 8 dicembre 2011 sarà online il blog dell azione cattolica di monteodorisio su www.azionecattolicamonteodorisio.it ecco alcune funzionalità consultare il calendario con gli eventi in programma le circolari le attività dei gruppi la galleria delle foto le notizie di azione cattolica e il nostro giornalino informaci disponibile dopo la distribuzione stampata in forma sfogliabile digitale nel blog è presente l area liturgia con le letture della liturgia del giorno nell area download sarà possibile scaricare il materiale relativo alle attività della nostra ac e nell area upload caricare e inviare il vostro materiale ai responsabili del sito nella sezione contatti troverete tutte le modalità per comunicare con noi i numeri di telefono e un pratico modulo per la richiesta di informazioni online e possibile commentare gli articoli del blog e condividerli su facebook per far conoscere l azione cattolica anche ai vostri amici buona navigazione il papa nella rete internet è risorsa ma no a illusioni benedetto xvi su facebook co offrono dialogo ma non si devono creare vite parallele i social network possono essere uno strumento cristiano ne è convinto papa benedetto xvi che ha però invitato i fedeli a non cedere alle illusioni e alle vite parallele intervenuto alla 45esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali sul tema verità annuncio e autenticità di vita nell era digitale papa ratzinger ha definito internet e in particolare siti come facebook e twitter una opportunità di condivisione quindi di dialogo scambio solidarietà e creazione di relazioni positive il web come dato di fatto e risorsa per il futuro occorre però evitarne i pericoli quali il rifugiarsi in una sorta di mondo parallelo o l eccessiva esposizione al mondo virtuale nella ricerca di un sempre maggior numero di amici bisogna sempre essere fedeli a se stessi e mai cedere a illusioni come la creazione di una falsa identità attraverso il proprio profilo il pericolo infatti è quello di dimenticare la vita reale quella che scorre al di fuori di una connessione il contatto virtuale non può e non deve sostituire il contatto umano diretto con le persone a tutti i livelli della nostra vita ha ricordato il santo padre che ha poi parlato di stile cristiano e di una presenza nel mondo digitale che deve concretizzarsi in una forma di comunicazione onesta ed aperta responsabile e rispettosa dell altro una testimonianza coerente nel proprio profilo digitale e nel modo di comunicare di scelte preferenze giudizi che siano profondamente coerenti con il vangelo anche quando di esso non si parla in forma esplicita tratto da liberoquotidiano.it
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la redazione di infomaci numero iii dicembre 2011 responsabile editoriale giuseppe budano articoli a cura di luigi della penna ennio cupaiolo alessandro di francesco americo di loreto mariachiara sciascia roberta fitti
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