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numero 30 anno ix dicembre 2011 il il giornale degli studenti prof e genitori della scuola media g marconi http scuole.monet.modena.it/ferraris sommario il primo giorno di scuola guten tag mum p 1 mondo scuola sabato 17 settembre p 2 ccr p 3 mi chiamo francesca di matteo alla fine orienteering tra pioggia e nebbia p 3 delle scuole elementari ero molto felice perché entravo a far parte di una nuova per conoscersi e non perdersi di vista p 4 fase della mia vita ma nello stesso settembre andiamo e tempo di vendemmia p 5 tempo ero molto preoccupata perché i prodotti della nostra terra l aceto p 6 pensavo che le prof fossero come nei merenda insieme p 6 film cattive e severe a lezione di creatività p 7 quest estate mi annoiavo a casa e spesuoni e ritmi di mondi lontani p 8 so dicevo che non vedevo l ora che inila campestre vista con gli occhi del prof p 9 ziasse la scuola alla scoperta del duomo di modena p 11 il 19 settembre il mio primo giorno di scuola alle medie non potevo concerto degli auguri p 12 credere di essere arrivata fin qui ero molto entusiasta primo bacio primo amore prima storia p 13 quando hanno aperto le porte della scuola ad attenderci c era il presimondo scuola-orientamento cosa fare dopo le medie scrittori in erba indovina il prof i versi dei nostri poeti giovani oggi l amore è una cosa semplice never say never la rivincita xbox 360 kinect enigma-mente crucisingers avvisi de che si è presentato e ha cominciato a chiamare per nome i bambini di ogni classe p 14 quando ha pronunciato francesca di matteo mi sono un po agitata p 16 la prima ora abbiamo conosciuto la prof di matematica p 17 ho salutato i miei genitori e sono andata in classe per prendere i posti migliori o per meglio dire vicino all unica amica che conoscevo in classe lei ha fatto un breve discorso di presentazione a noi e ai nostri genitori poi li abbiamo salutati la prima ora del mio primo giorno di scuola delle medie è cominciata con le nostre presentazioni io anche se un po intimorita dal fatto che fosse tutto nuovo per me sono riuscita a dialogare con i miei compagni e con la prof forse perché ho un carattere socievole nelle ore seguenti abbiamo conosciuto altri prof che mi sono sembrati molto carini e disponibili quando è suonata la campanella per andare a casa sono uscita dal cancello e sono andata a cercare mia madre l ho incontrata l ho abbracciata e sorridendo le ho detto guten tag mum che significa buongiorno mamma la prima cosa che ho imparato nella prima lezione di tedesco posso dire che tutti i miei timori iniziali erano spariti ero contenta della classe in cui ero capitata e anche dei professori che non mi sono sembrati poi così severi francesca di matteo 1i p 18 p 19 p 19 p 19 p 20 p 20 il nostro giornalino nasce dalla collaborazione di studenti insegnanti e genitori della scuola marconi il progetto è in parte finanziato dalla circoscrizione 2 che ringraziamo puoi scaricare il giornalino tutto a colori all indirizzo http scuole.monet.modena.it/ferraris/sitomarconi/giornalino.htm
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dopo le presentazioni con i professori io e i miei compagni abbiamo incominciato a fare un gioco riguardante il libro lettere misteriose questo libro è detto libro ponte perchè mette in collegamento le scuole elementari con le scuole medie il racconto narrava di un ragazzo e di una ragazza che avevano vite completamente diverse era ambientato in francia più specificamente a parigi i professori ci hanno dato un biglietto e una piantina di tutta la scuola dopo una lunga ricerca finalmente abbiamo trovato sotto un cestino nel bagno degli alunni il secondo biglietto con le indicazioni di quello che dovevamo trovare era un venerdì pomeriggio di fine estate e dopo pochi giorni successivamente vale a dire il laboratorio di scienze tutti insiesarebbe iniziata la scuola media ho sentito il telefono di casa mia me abbiamo cercato sulla mappa dopo vari tentativi ci siamo squillare sono andata a rispondere ciao aury sono la giulia avviati verso una porta nera su cui erano disegnati dei batteri ti chiamo per dirti che domani sabato ci sarà il primo incontro quindi abbiamo intuito che fosse l aula giusta era un aula con con alcuni insegnanti alla scuola marconi -ok grazie giuly ci degli sgabelli e microscopi sopra ai tavoli c erano delle scatole vediamo lì allora non so come avrei fatto senza di te così è final con colori fogli matite penne palloncini e gomme il terzo bimente arrivata la mattina del sabato e con mia madre mi sono glietto diceva che bisognava realizzare dei regali con un diseavviata verso la mia nuova scuola che si trova proprio davanti a gno o costruendo un oggetto per ernest e per victoire i protacasa mia una volta lì dopo poco è arrivata giulia e poi cecilia gonisti del libri quindi abbiamo iniziato a realizzare le nostre un altra mia grande amica c era una folla che non avevo immacreazioni giulia 1l ginato appena entrati c erano dei tavoli con attaccati dei biglietti su cui era scritto 1 i n 1 m 1 o 1 l cioè la mia classe.io e le mie compagne ci siamo avvicinate al banco dove c erano tre insegnanti ci siamo presentati io conoscevo solo tre ragazzi ma nella mattinata parlando e scherzando ho conosciuto anche gli altri aurora 1l noi alunni delle classi prime delle marconi quest anno precisamente il 17 settembre abbiamo avuto la possibilità di avere la nostra nuova a scuola a disposizione per un attività di accoglienza simpatica e formativa ecco il racconto di come sono andate le cose il sabato prima del mio primo giorno di scuola media c è stata una caccia al tesoro tra classi per permettere ai ragazzi di iniziare a conoscersi io mi sono svegliato presto e ci sono andato perché avevo voglia di conoscere i miei futuri amici appena arrivato sono andato al banco che faceva da punto di ritrovo per la mia classe la 1° l e lì ho trovato la professoressa riccò di italiano la professoressa rizzo di inglese e il professor ingrasciotta insegnante di arte loro ci hanno fatto fare le presentazioni ho conosciuto yassin e ivan e ho rivisto giulia aurora e anche altre persone che conoscevo già dopo poco i professori hanno distribuito alcune mappe della scuola e ci hanno spiegato i simboli noi non lo sapevamo ma dopo qualche giorno avremmo usato cartine simili con il professor magaudda di tecnica in seguito ci hanno dato delle parole da riordinare per formare una frase di senso compiuto dopo poco eravamo nel bagno delle femmine e poi in quello dei maschi per cercare il bigliettino che ci avrebbe portato nel laboratorio d arte dove avremmo preparato dei regalini da portare ai protagonisti del libro ponte ernest e victoire io ho costruito una mongolfiera per ernest cosicché abbia più voglia di uscire di casa e conoscere amici e un giardino per victoire in modo che possa avere meno la testa fra le nuvole avuto il terzo biglietto siamo ridiscesi in classe e io mi sono messo in coppia con migena per fare un disegno d arte sulla casa di ernest io ho fatto la parte sinistra e lei la destra conoscevo già migena perché era in classe con me alle elementari in agosto ho visto un foglietto con scritto andate alle marconi sabato 17 settembre alle ore 9 i ragazzi faranno dei laboratori per conoscersi ed incontreranno i professori sabato 17 accompagnata dai miei genitori e dalla mia sorellina ci sono andata ho incontrato alcuni compagni delle elementari con i quali ho scambiato qualche chiacchiera poi sono entrata nell atrio della scuola c erano sette banchi con i nomi delle classi 1i 1p io mi sono recata in quello della 1 l lì ho conosciuto la prof di italiano il prof di arte e la prof di inglese sono arrivati pian piano altri alunni qualcuno si conosceva già io purtroppo non conoscevo nessuno eravamo in pochi un po timidi ma dopo poco abbiamo cominciato a fare amicizia ad un certo punto il prof sitta il vicepreside ha invitato i genitori ad andare in aula magna per spiegare le regole principali della scuola intanto noi ragazzi insieme ai professori abbiamo risolto un indovinello e ci siamo dovuti orientare con una piantina poi siamo andati in un laboratorio lì i professori hanno detto di inventare un regalo per victorire ed ernest i protagonisti del libro lettere misteriose che avevamo letto in estate abbiamo svolto questo lavoro in coppia io ero con giulia per ernest infine siamo entrati in aula magna e abbiamo ascoltato un discorabbiamo costruito una mongolfiera fatta con un palloncino e una so del vicepreside sulle regole della scuola da seguire per esemfiamma disegnata per victoire abbiamo disegnato un acquario pio una regola riguardava l uso del telefonino che deve essere con dei pesci rossi i prof ci hanno fatto i complimenti ed eravatenuto spento e un altra mo per questo soddisfatti l entrata a scuola in la riunione è finita all ora di pranzo così per festeggiare l inizio ritardo per cui bisogna di questa nuova avventura siamo andati insieme ad alcuni vecchi portare la giustificaziocompagni e alle loro famiglie a mangiare al ristorante sene condo me è stata proprio una bella idea offrire la possibilità di alla fine del discorso ha incontrarci prima di cominciare le lezioni perché io avevo un po anche dato informazioni di paura del primo giorno di scuola e di tutte le novità che avrei sull indirizzo musicale incontrato ma in questo modo tutto è stato più semplice che io frequento lara 1 l simone 1 l 2
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mondo scuola il giornalino delle marconi mercoledì 9 novembre si è tenuto presso la scuola marconi il primo incontro dell anno del consiglio di circoscrizione dei ragazzi dopo aver pranzato in mensa con gli altri consiglieri delle scuole ferraris ci siamo riuniti nella sala delle giunchiglie ovvero nell aula magna per ascoltare gli annunci e i progetti del presidente della circoscrizione 2 e dell assessore adriana querzè quest anno la presidente del consiglio è una ragazza delle marconi maria cuci commissione ambiente il vicepresidente è un ragazzo delle ferraris lorenzo schito commisione solidarietà-intercultura il tesoriere è un ragazzo delle marconi niccolò sancassiani commisione sport-tempo libero una volta divisi in commissioni sport-tempo libero solidarietàintercultura ambiete-sicurezza abbiamo rivisto e riflettuto sugli ultimi progetti dell anno scorso il prossimo incontro sarà il 7 dicembre e in esso cominceremo a riorganizzare e a sviluppare i vari progetti iniziati per migliorare la nostra circoscrizione il consiglio confida sempre nella vostra collaborazione e ringrazia gli insegnanti che tuttora lo sostengono e lo aiutano per il ccr delle marconi olive gonda 3i e maria cristina boccarossa 2p durante tutto il percorso siamo stati accompagnati da una guida che ci ha spiegato quello che dovevamo fare e che ci ha aiutati nello svolgimento delle attività all inizio ci è stato spiegato il territorio dove eravamo poi abbiamo girato nei dintorni con una cartina del territorio circostante per imparare a leggere e riconoscere i simboli utilizzati sulla mappa a nostro parere questa attività è stata molto avvincente in particolare ci è piaciuto cercare i numeri nascosti sotto un portico si trattava di trovare i numeri giusti tra i tanti nascosti riferiti a oggetti riportati sulla carta e ci è piaciuto talmente tanto che lo vorremmo rifare un altra attività molto divertente è stata quella dell orienteering fotografico dove bisognava trovare i paesaggi esatti indicati dalle foto noi con le nostre squadre ci siamo divertite ma non abbiamo dato il meglio di noi perchè è scesa la nebbia e certe fotografie non riuscivamo a distinguerle dalle altre dopo pranzo che per fortuna è stato fatto al caldo e all asciutto abbiamo giocato a una specie di caccia al tesoro ci siamo divisi in squadre alle quali la guida consegnava un foglietto con su scritti degli indovinelli da risolvere oppure con su indicati oggetti da trovare e stata davvero un esperienza molto dura ma divertentissima e auguriamo a tutti di poterla fare vinceva la prima squadra che riconsegnava i dieci foglietti con le risposte giuste e con il tesoro e i vincitori della gara sono stati ragazzi della nostra classe andrea falco elena baraldi sofia baiardi e matteo borghi che hanno ricevuto in premio una bellissima medaglia ha partecipato all orienteering non solo la nostra classe ma tutte le classi prime della scuola media g marconi auguriamo a tutti le classi che devono ancora vivere questa esperienza di viverla al meglio magari in una giornata di sole nicolini chiara e rubbiani francesca cl 1 i tutti noi della classe prima i il 20 di ottobre ci siamo recati alle piane di mocogno per vivere un esperienza di orienteering e per divertirci tra noi che siamo nuovi compagni di scuola nonostante abbia piovuto tutto il giorno e abbia fatto molto freddo l attività programmata si è potuta svolgere lo stesso ed è piaciuta molto a tutti 3
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il 27 ottobre abbiamo partecipato all attività alle piane di mocogno che si trovano nell appennino tosco-emiliano vicino ad un paese chiamato lama mocogno ci siamo andati insieme alla classe 1°n per socializzare meglio con tutti i ragazzi e per imparare un nuovo sport all aria aperta durante il viaggio in corriera abbiamo parlato fra noi e ci siamo divertiti molto per esempio ivan parlava di musica perché ama le canzoni soprattutto le pop invece altri proponevano indovinelli dopo quasi due ore di viaggio ormai giunti in montagna abbiamo visto dall alto la nebbia nelle valli bianca e fitta ci siamo fermati due volte per far riposare i ragazzi che si sentivano male anche se poi quando l autobus si è fermato siamo scesi quasi tutti perché desideravamo sgranchirci le gambe e prendere una boccata d aria che era fresca e pura si sentiva che ci stavamo avvicinando alla montagna a un certo punto la corriera ha svoltato in un tornante e dopo alcuni chilometri siamo arrivati giunti a destinazione abbiamo potuto ammirare il bellissimo paesaggio appenninico con boschi di maestosi abeti e faggi popolati da lepri e uccelli nelle valli si vedevano macchie di vegetazione folte e scure la guida che si chiama francesco ed è un ragazzo dalla corporatura normale un po calvo con gli occhi scuri ci ha accolti gentilmente e poi ci ha spiegato il primo gioco quello dell orientiring fotografico dopo il gioco ci siamo seduti ai tavolini del bar per pranzare ognuno di noi si era portato dei panini e una bibita mentre mangiavamo chiacchieravamo il bar era abbastanza grande con un bancone di legno e i tavolini vendevano molte cose buone perché oltre a essere un bar era anche un ristorante c erano due bagni e il locale era riscaldato e molto accogliente dopo avere mangiato c è stato un po di tempo libero siamo andati a giocare nel parco alcuni ragazzi parlavano tra loro e scherzavano altri giocavano a calcio con una bottiglia d acqua dopo averci fatto riposare la simpatica guida ci ha portato su una collina lì abbiamo organizzato la caccia al tesoro bisognava rispondere a dieci indovinelli alcuni erano sulla geografia altri su argomenti diversi e si dovevano trovare vicino alle lanterne disposte sul territorio per esempio bisognava indovinare il nome di una talpa o calcolare le finestre di una casa orientandosi coi punti cardinali in un altro bisognava dire quanto è alto il monte cimone se non sapevi la risposta dovevi andare a trovarla vicino a una chiesetta dove c era il troll che ti dava la soluzione e la domanda successiva c erano circa quattordici squadre purtroppo questa gara l ha vinta una squadra dell altra classe composta da tre alunni abbiamo svolto quest attività su una collina verde con molti alberi una chiesetta e una scala mobile che serve a far scendere e salire gli sciatori non lontano c era una centrale elettrica con un altissima torre di metallo sulla cui cima era posizionata una grande antenna c era una foresta di alte conifere lo scopo del gioco era di collaborare il più possibile con il proprio gruppo e trovare il tesoro che consisteva in un sacchetto pieno di sassolini color oro dopo tutto questo la guida ci ha chiamati per incominciare l attività di orienteering una disciplina che ci aiuta a orientarci ci ha spiegato le regole e ci siamo divisi nei gruppi di prima la guida ha chiamato ogni gruppo per consegnare la cartina che conteneva indicazioni con cui si sarebbero dovute trovare delle lanterne che erano state nascoste in vari punti del percorso durante questa gara abbiamo corso e ci siamo anche stancati molto quando trovavamo le lanterne dovevamo infilarvi una chiave che registrava il passaggio dopo essere passati in tutti i punti dove erano nascoste le lanterne la guida ci ha chiamato per le premiazioni dopo l orientiring ci sono state le premiazioni francesco ci ha fatto sedere ed ha cominciato a presentare le squadre partendo dall ultima classificata la quattordicesima fino alla prima la vincitrice eravamo tutti ansiosi di sapere il risultato che avevamo ottenuto il gruppo vincitore è stato quello composto da miriem mighena marcel e yassine ciascuno di loro ha ricevuto una medaglia d oro erano molto felici dopo avere saputo chi aveva vinto e avere assistito alle premiazioni abbiamo preso gli zaini dal pullman e abbiamo fatto merenda poi ci siamo radunati in un unico gruppo per scattare una foto ricordo dell esperienza vissuta che è stata interessante istruttiva e divertente è servita a conoscerci meglio e ci ha permesso di trascorrere una giornata a contatto con la natura classe 1 l 4
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mondo scuola il giornalino delle marconi l aceto balsamico viene messo in tini di rovere da quattrocento litri ad invecchiare per tre anni queste botti sono aperte per far respirare l aceto e al loro interno si trovano delle pale che fanno girare l aceto intorno a dei tralci appoggiati su delle travi in modo da farlo insaporire nella stanza in cui eravamo c era un buon odore che proveniva dalle botti dopo i tre anni di invecchiamento si decide di imbottigliare l aceto oppure di farlo invecchiare ancora se si decide di invecchiarlo viene messo in botti di quattro ettolitri di legno di ciliegio la ragazza ha spiegato che le botti più scure sono quelle più vecchie questi tini sono aperti per lo stesso motivo per cui sono aperte le botti più grandi e il foro è semplicemente coperto con una stoffa per non far entrare polvere sono anche numerate per essere riconosciute se si decide di imbottigliare l aceto si segue un altra procedura le linee di imbottigliamento sono cinque noi ne abbiamo osservate due una veloce che imbottiglia dalle ottomila alle diecimila bottiglie all ora e una più lenta che imbottiglia aceto invecchiato in bottiglie particolari l imbottigliamento è tutto meccanizzato e le procedure sono le seguenti le bottiglie vengono lavate capovolte riempite d aceto tappate etichettate inscatolate chiuse con la plastica e riposte in magazzino dopo il nostro giro per l industria ci hanno offerto la merenda e regalato una bottiglia di aceto ciascuno con questa esperienza ho capito che dietro una semplice bottiglia di aceto ci sono molti anni di lavoro lucrezia urso 2 l il giorno ventisei settembre con il prof magaudda e la prof riccò ci siamo recati a solara vicino a bomporto dove si trova un acetaia e l acetaia monari federzoni che produce aceto balsamico quest uscita è stata programmata per farci capire come avviene la produzione d aceto e il suo imbottigliamento l uscita è stata effettuata nella seconda settimana di scuola perchè la vendemmia avviene in questo periodo siamo partiti da scuola con l autobus e dopo una mezz ora siamo arrivati all acetaia l azienda si raggiunge passando per un lungo viale delimitato da alberi uno vicino all altro e con una chioma folta gli ettari di terreno intorno al viale erano vasti ed erbosi una volta scesi dall autobus ci siamo trovati davanti a grandi pacchi contenenti bottiglie per aceto di diverse forme e dimensioni con gli insegnanti ci siamo diretti verso i vigneti erano carichi di grappoli d uva che con il consenso della nostra guida abbiamo potuto assaggiare era buona e dolce la ragazza ci ha spiegato che le uve utilizzate per produrre l aceto sono unicamente modenesi lambrusco trebbiano lancellotta e salamino la raccolta dei grappoli d uva avviene in modo meccanizzato cioè non ci sono operai che raccolgono l uva a mano una macchina scuote la vite facendo cadere i grappoli in un grande vascone dove poi viene deraspata cioè vengono staccati gli acini dal raspo poi l uva viene spremuta e le parti inutili vengono eliminate il succo d uva viene cotto al vapore per trentasei ore al mosto viene aggiunto dell aceto di vino formando così l aceto balsamico 5
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martedì 22 novembre noi della classe 3i dopo aver accettato un invito rivoltoci da diversi professori siamo stati nel laboratorio di cucina per consumare un bel pezzo di pizza e un bicchiere di the caldo nel momento dell intervallo oltre ad aver mangiato la merenda preparata da diversi ragazzi della scuola abbiamo anche goduto di una compagnia davvero ottima pertanto vorremmo suggerire anche a voi di aderire a questa iniziativa portando a scuola 1 euro e 50 cent una o due volte al mese per la merenda il ricavato dellattività servirà ad autofiil giorno 27 settembre la nostra classe 2i accompagnata dai prof nanziare alcune le più modeste delle molte necessità della magaudda calzolari e s.russo è andata in visita d istruzione pres nostra scuola noi crediamo che questo sia un bel modo di apportare il proprio contributo inoltre vi garantiamo che l espeso l acetaia monari-federzoni di solara arrivati sul posto siamo stati prontamente accolti da una simpatica rienza è piacevole e il cibo gustoso ragazza contiamo su di voi per prima cosa abbiamo visto il vigneto ben 74 ettari e strano a olive gonda per la classe 3i dirsi si percepiva ancora il fresco della notte e il profumo intenso del mosto d uva accanto al vigneto è posta una macchina che dopo aver lavato l uva e tolto tutte le foglie pigia l uva e meccanicamente il succo viene convogliato in un silos da quel momento inizia la lavorazione dell aceto l aceto prodotto deriva dai mosti d uva quali il trebbiano il lambrusco lancellotta questi mosti fatti fermentare naturalmente con l aceto di vino in tini e botti di legno pregiato seguono il processo del balsamico grazie anche alle naturali escursioni termiche del territorio che ha estati molto calde e umide e inverni freddi e lunghi l aceto posto nelle botti in continuo contatto con il legno e per merito della continua evoluzione naturale della fermentazione produce questo prodotto unico al mondo i aceto viene invecchiato 3 anni successivamente grazie ad un sistema meccanico moderno ed efficiente che permette di lavare le bottiglie ,riempirle,chiuderle ed etichettarle viene infine inscatolato pronto per essere commercializzato in tutto il mondo abbiamo potuto notare che questa è un azienda molto organizzata e che le persone che vi lavorano sono soddisfatte di operare in quest ambiente lavorativo con noi ragazzi sono stati particolarmente generosi perché a sorpresa ci hanno offerto una ricca merenda e una bottiglietta di aceto inutile dire che abbiamo molto gradito ci siamo divertiti ed è stata una bella esperienza perché abbiamo conosciuto meglio un prodotto tipico del territorio in cui viviamo la classe 2i 6
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mondo scuola il giornalino delle marconi lunedì 5/12 noi della classe 2i insieme alla classe 2m abbiamo incontrato a scuola in aula magna lo scrittore di gialli alessandro berselli dopo una breve presentazione il nostro giallista ci ha introdotto in modo interessante e efficace al tema della scrittura e ci ha fatto riflettere sul fatto che tutti quanti siamo scrittori di temi mail sms chat ha anche sottolineato la differenza tra il modo di scrivere della sua generazione lento e lungo come il tempo che le comunicazioni scritte impiegavano ad arrivare al destinatario e le risposte a ritornare al mittente e quello della nostra immediato e breve come i 160 caratteri consentiti nell invio di un sms berselli ha continuato la sua lezione cercando di mettere in evidenza gli elementi vincenti di una scrittura coinvolgente e significativa in essa non possono mancare i pensieri del protagonista e/o dei vari personaggi affiancati alle azioni che se lasciate sole diventano un elenco di scarso interesse un buon inizio altrimenti rischiamo di annoiare subito il lettore che potrebbe abbandonare la lettura prima di arrivare alla parte avvincente una trama e dei personaggi ci ha poi anche consigliato di arricchire la nostra storia con la suspence l attesa e il timore di ciò che potrebbe succedere e altri trucchi ad esempio il falso allarme e l elemento sorpresa dopo questa infarinatura generale sul mestiere dello scrittore e su ciò che rende una storia buona abbiamo concluso dicendo che per scrittura creativa si intende una forma di scrittura in cui si può scrivere sostanzialmente di tutto ciò che si vuole e siamo così arrivati alla seconda fase del nostro incontro con berselli quella nella quale ci siamo messi alla prova sulle indicazioni e sulle suggestioni che il nostro scrittore ci ha fornito ci siamo messi a testa bassa a lavorare immaginando la sorpresa la paura l ansia di ritrovarci una mattina al nostro risveglio trasformati nel nostro animale domestico e il nostro animale domestico in noi e quindi sulla scia aperta da un certo kafka che con la sua metamorfosi ha raccontato al pubblico dei lettori la vicenda di gregor samsa trasformato in scarafaggio ci siamo lasciati andare alla nostra metamorfosi da umano ad animale e da alunno a scrittore giudicate voi se l esperimento è riuscito leggendo uno degli scritti emersi da quell ora di intenso lavoro solita routine mi sveglio e mi stiracchio mi metto l orologio e aspetta da quando ho la zampetta da topo comincio a sudare mi guardo i piedi zampe di topo penso di alzarmi dal letto ma mi accorgo di essere già sceso sono a terra all interno di un piccolo foro sulla parete della mia sala vado verso il bagno mi ritrovo davanti allo specchio del corridoio mutato in un topo non ci penso urlo chiamando aiuto ma dalla mia bocca mi esce soltanto uno squittio corro come per scappare da questo terrore inconscio giro la casa nello specchio vedo solo un topo giro le stanze il bagno la cucina camera di mia sorella quella dei miei genitori con un unico obiettivo vedere chi c è in camera mia eccola buia mi arrampico sul letto e vedo un ragazzo con le mie sembianze prima di questa mattinata d inferno si muove,scappo in camera dei miei vedo mia madre sveglia inconsapevole della mia nuova trasformazione le spiego la mia situazione non avrei potuto fare una cosa peggiore di nuovo una squittio esce dalla mia bocca mia madre si accorge della mia presenza ed urla le mie orecchie sentono più del normale il suo urlo mi assorda chiama mio padre che stordito mi insegue con un bastone in mano scendo a precipizio le scale mio padre inciampa e cade giù rischiando di soffocarmi col suo peso enorme sono salvo torno in sala nel mio buco fortuna che mio padre è caduto fortuna che i topi non piangono sì perché sennò sarei affogato nella pozzanghera delle mie lacrime a questo punto ho solo due opzioni morire o sopravvivere sì perché quella del topo non si può definire vita penso fino a quando sento uno strano rumore il mio stomaco reclama cibo come una macchina in riserva quindi dicevamo morire di fame o vivere di speranza decido di uscire alla ricerca di cibo per roditori pensando che sì magari sarei morto ma almeno non di fame straziato da lancinanti dolori e torturato dalle continue convulsioni dello stomaco mi arrampico sul pattume correndo come un soldato che corre dietro ad un muro per ripararsi dal fuoco nemico questa volta paradossalmente quello dei miei genitori decisi a farmi fuori mi stupisco della mia velocità arrivo al pattume che puzza per un attimo credo di vomitare ma l istinto del topo prende il sopravvento su di me e mi evita questa spiacevole circostanza mangio gli avanzi della cena di ieri sera quando odo un rumore di passi sta arrivando qualcuno la classe 2i entrare nel pattume è stato semplice uscirne molto meno 7
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annaspo animato dalla forza della disperazione e riesco ad arrivare in cima al pattume mia sorella mi vede ed un altro urlo supplizia le mie delicate orecchie torno faticosamente in sala ,stordito ma sono costretto a fare un ulteriore sforzo devo fare la gimcana fra i piedi dei miei genitori spauriti ed accorsi a vedere cosa sia successo alla loro figliola torno nel buco rassegnato decido di vendicarmi di me stesso se non riuscirò riavere il mio corpo allora l anima del topo che secondo me si è di esso impossessata si pentirà di ciò che ha fatto se poco tempo prima nel pattume il mio istinto di topo mi ha impedito di vomitare l istinto umano di quel topastro ladro di vite altrui lo farà terrorizzare alla vista sulla propria faccia di un topo attendo che tutti vadano a letto poi lentamente ed evitando le trappole per topi disseminate nell appartamento entro nella mia ex camera lui è sdraiato sul letto sta dormendo lentamente salgo sul letto mi arrampico sul braccio gli salgo in faccia ed incomincio lentamente a mordicchiagli la guancia lui si sveglia intontito io devo sopportare un altro urlo spacca-orecchie ma non lo mollo anche se lui prova a scacciarmi poi all arrivo dei miei genitori faccio uno scatto e corro a perdifiato nel mio piccolo ma confortevole buco lì prima di dormire prego per me per ritrovare il mio corpo per poter uccidere la mia gabbia matteo truzzi 2i suoni e ritmi di mondi lontani visita alla mostralaboratorio di percussioni lunedì 7 novembre la classe 2° n così come altre seconde della nostra scuola si è recata ad una mostra laboratorio di strumenti a percussione che è stata allestita in una sala vicina alla coop estense di via canaletto una volta arrivati luciano bosi lartista che ha allestito la mostra ci accolto facendoci accomodare in una stanza piena di strumenti provenienti da tutto il mondo il signor bosi ha raccolto questi numerosi strumenti nell arco della sua vita documentandosi sulla loro storia e grazie a questa passione ha imparato a suonarli un po tutti ha così cominciato a raccontarci la storia di vari strumenti provenienti da diverse aree culturali del mondo tra quelli europei ci ha mostrato la campana uno strumento con un suono molto cupo che nel medioevo era l unico suonato perchè a quel tempo si pensava che la musica a percussione fosse demoniaca proprio per questo nel periodo della settimana santa quando in chiesa non si potevano produrre dei suoni veniva usato uno strumento chiamato scarabattola formato da due tavolette che battevano insieme producendo il suono ci ha raccontato anche particolari di strumenti provenienti dalla romania chiamati toga uno strumento particolare proveniente dalla transilvania la tana di dracula è l urdarto un altro strumento inventato in europa è il timpano sinfonico è uno strumento che grazie ad un pedale amplifica il suono di particolare interesse è uno strumento chiamato campanello giapponese che pur non essendo di questo paese venne usato nell opera madama butterfly in asia ci sono varie culture che si riflettono sulla musica e appunto per questo cè una grande varietà di strumenti i gong strumenti simili alla campana hanno suoni determinati e indeterminati dipende dalla loro grandezza gli infrasuoni pur essendo di dimensioni più ridotte sono sentiti da più lontano una notizia interessante dataci da bosi è che alcuni anni fa alcuni ragazzi sordi riuscirono a percepire con il corpo il suono del gong uno strumento veramente particolare che ha catturato la nostra attenzione è stato quello che assomiglia ad un catino si tratta di un contenitore in metallo pieno d acqua sfregandone i manici viene prodotto un suono abbastanza acuto ma il bello è che durante lo sfregamento l acqua ribolle bosi ha spiegato che nell antica cina avevano una conoscenza dei suoni molto precisa per cui nel punto di incontro delle onde sonore il suono si interrompe ma riesce a produrre il movimento dell acqua molti strumenti sono poi oggetti naturali addirittura il guscio della tartaruga se battuto produce un suono roco impressionante è uno strumento di origine cubana ricavato dalla mandibola di un asino i denti si muovono negli alveoli producendo uno strano ticchettio a me è piaciuto molto lo scaccia femmine scaccia maschi strumenti di origine africana usati in alcuni riti tribali il giudizio delle classi è stato molto positivo riguardo a questa mostra la maggior parte degli alunni è rimasta colpita dalla mandibola d asino e dagli scaccia maschi -scaccia femmine questa mostra è stata molto interessante e consiglio vivamente ai ragazzi di visitarla con la loro famiglia xhesara hasrami 2° n 8
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mondo scuola il giornalino delle marconi dopo giorni di attesa per i risultati degli ammessi alla campestre delle marconi ecco che il giorno è arrivato venerdì 18 novembre 2011 alle ore 08,05 i primi a scendere dalle classi sono gli alunni di 2 e 3 devo essere sincero non ho ancora ben capito perché gli atleti di seconda devono competere con i più grandi di terza sicuramente ci sarà un regolamento che lo impone nel bus prendono posto più di 80 atleti maschi e femmine agli ordini della prof palmieri con il fischietto pronto la prof fiorcari con l elenco degli atleti e il prof facchini in mezzo ai ragazzi per dare consigli e raccogliere le sensazioni prima della gara già nel bus inizia lo studio dei possibili avversari molti sono felici perché qualcuno dei più forti si è infortunato in allenamento altri sono demoralizzati perché convinti che poi alle finali quelli delle marconi verranno surclassati da quelli delle ferraris altri sono soddisfatti solo di poter partecipare ma i più sono al settimo cielo per il fatto di saltare due ore di lezione in classe forse è stato questo il vero motivo del grande impegno dimostrato per fare il tempo nei vari test effettuati nessuno ha capito che nella campestre l obiettivo primario non è vincere ma dare il meglio di sé migliorando il proprio personale siamo in palestra negli spogliatoi normalmente il cambio degli indumenti è un momento importante dove un atleta cerca la concentrazione prima della gara mettendo in ordine le idee e soprattutto i propri vestiti tutti invece si accalcano in ogni punto dello spogliatoio gli indumenti volano chi li appende alle docce chi li mette nei lavandini e nello stesso momento qualcuno apre l acqua per bere il puzzo è intenso già prima della gara figuratevi alla fine come per incanto tutti sono seduti in ordine perfetto nella palestra piccola per passare alla punzonatura ricevere il fatidico cartellino con nome e classe da applicare alla maglia con spille tutto è pronto per il trasferimento al campo di gara che è al parco xxii aprile il percorso è piuttosto vario e pieno di insidie anziani in bicicletta che chiedono strada mamme con le carrozzine da evitare accuratamente cani accompagnati dai relativi padroni per la passeggiata mattutina e pensionati che scommettono sul possibile vincitore terreno umido coperto di foglie secche curve a gomito e soprattutto dimenticavo freddo polare con raffiche gelide di bora durante il trasferimento nascono le alleanze per puntare alla vittoria finale i nordafricani e i centrafricani sono i favo riti la loro costituzione e soprattutto il patrimonio ereditario li favoriscono il prof scommette solo sulla fiducia certi sono sicuri di arrivare tra i primi hanno trovato stratagemmi per tagliare il percorso ma le prof li fregano applicando del nastro nei punti critici tutto è pronto per la partenza partono prima le ragazze anche perchè il loro percorso è più breve di quello dei maschi 1200 metri per le ragazze 1500 per i ragazzi ma 1200/1500 metri quanti chilometri sono si chiedono tutti la gara delle ragazze si svolge senza particolari problemi ordinate eleganti rilassate anzi talmente rilassate che molte durante la gara chiacchierano in gruppo altre tengono un andatura ad elastico normalmente di passo e a velocità impressionante quando passano davanti ai compagni che le incitano a più non posso come belve scatenate forse per il freddo cercano di scaldarsi un po alcune fanno gara tattica oggi l importante era qualificarsi poi contro le ferraris si vedrà una notizia gela i partecipanti la fase finale si svolgerà in via divisione acqui ma al pomeriggioooooooooo e nessuno perderà altre lezioni in classe la gara delle ragazze si conclude con qualche litigio e invidia ma tutto sommato bene 9
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ora tocca ai maschi prima di partire scalpitano spingono sbuffano per accaparrarsi le posizioni migliori il prof facchini dà il via la partenza sembra più quella dei 100 metri che quella di una campestre già alla prima curva sono sfiancati e costretti a fermarsi altri corrono più veloci del solito per cercare di scaldarsi un po ma tutti e dico tutti davanti alle compagne che applaudono al loro passaggio danno il massimo un gruppetto corre con una tranquillità tale che il prof chiede loro se vogliono un caffè o un giornalino sono felici e favoriscono un sorriso alla durbans la loro gara è già persa in partenza e allora perché impegnarsi più di tanto purtroppo è proprio in questo gruppo il prescelto dal prof si classificherà nelle ultime posizioni stranamente tutto si svolge nella massima correttezza non ci sono spintoni gomitate tirate di maglia e neanche sgambetti cadute e infortuni qualcuno cerca di sorpassare irregolarmente i compagni all arrivo i prof sono attenti e li rimettono subito in riga all arrivo è chiaro che qualcuno ha dato il massimo se lo desse anche nelle materie di studio forse sarebbe un genio felici stanchi sudati gelati ma contenti si ritorna a scuola per assaporare il famoso tè preparato con cura dalle bidelle delle marconi intanto si preparano gli alunni di prima ma questa e tutta un altra storia arrivederci alla prossima campestre prof stefano facchini 10
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mondo scuola il giornalino delle marconi giovedì 24 novembre noi della classe 2i abbiamo avuto l opportunità di conoscere meglio e da vicino il più importante monumento dal punto di vista storico-artistico della nostra città il duomo siamo partiti alle ore 10:00 da scuola e anche grazie a una gradevole giornata di sole abbiamo percorso il tragitto strada canaletto il cavalcavia della stazione viale vittorio emanuele e alcune viuzze del centro che ci separava dalla nostra meta in modo divertente in gruppo a piedi ridendo e scherzando una volta giunti a destinazione abbiamo incontrato la nostra guida lucia e abbiamo iniziato il nostro percorso osservativo di conoscenza della cattedrale lucia prima ci ha fornito alcune informazioni essenziali sulla fabbricazione e sulla storia del duomo nel 1099 iniziò la sua costruzione per volontà dei cittadini modenesi e per custodire le reliquie di san geminiano secondo il progetto dell architetto lanfranco nel 1106 venne consacrato in occasione del trasferimento delle spoglie del patrono nel 1184 avvenne la consacrazione ufficiale alla presenza di papa lucio iii tra il 1099 e il 1261 venne arricchito della torre campanaria la ghirlandina ma l aspetto attuale è il frutto di numerosi e ripetuti rimaneggiamenti e restauri dopo questa breve introduzione la guida ci ha invitato ad osservare la facciata i mate riali di costruzione i bassorilievi presenti mirabile opera dello scultore wiligelmo le decorazioni delle tre porte il rosone con le sue vetrate elemento tipicamente gotico aggiunto dai maestri campionesi i leoni stilofori quasi tutti recuperati dall antica necropoli romana venuta alla luce durante gli scavi effettuati per le fondamenta del duomo successivamente siamo entrati e all interno abbiamo potuto ammirare la pianta a croce latina su tre navate l illuminazione naturale dovuta alle aperture del rosone e delle monofore il matroneo finto alcune cappelle laterali i marmi e i bassorilievi del pontile le varie sculture e i frammenti degli affreschi originari abbiamo poi raggiunto la cripta e al suo interno abbiamo visto e osservato le sue colonnine sormontate da 33 capitelli tutti diversi tra di loro le sue sculture tra le quali la famosa madonna della pappa e il sarcofago antico e in pietra di san geminiano siamo poi saliti sul pontile e dall alto ci siamo emozionati di fronte alla splendida veduta della chiesa dal suo interno in seguito ci siamo soffermati sulla fattura del coro ligneo e le sue tarsie da ultimo siamo tornati fuori e abbiamo osservato la porta della pescheria con i suoi bassorilievi e abbiamo girato intorno alla parte posteriore del duomo giungendo da piazza grande alla porta regia e alla porta dei principi da piazza grande abbiamo anche ammirato la ghirlandina finalmente scoperta e la sua pendenza proprio davanti alla porta dei principi abbiamo salutato e ringraziato la nostra guida e abbiamo finalmente goduto di qualche minuto di libertà per fare merenda e andare in bagno dopo il nostro meritato svago verso le 12 30 ci siamo incamminati per il ritorno la giornata per fortuna era ancora soleggiata e mite e percorrendo a ritroso il tragitto dell andata i proff ci hanno lasciati un po più liberi ecco se proprio vogliamo fare una critica a questa interessante istruttiva e aggregante uscita possiamo affermare che abbiamo camminato molto forse per le nostre giovani gambe troppo la classe 2i 11
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mercoledì 21 dicembre alle ore 20.30 presso il forum monzani la scuola media a indirizzo musicale marconi terrà il consueto concerto degli auguri in cui si esibirà il coro delle classi prime e lorchestra della scuola phoenix composta da ben 100 musicisti con loro anche il gruppo ologramma gruppo misto corale e strumentale la scuola marconi da sempre si caratterizza per lattenzione alla musica sia come disciplina completa che come contesto di crescita individuale e relazionale elemento che non deve rimanere chiuso nelle aule ma diventare possibilità di scambio col territorio e il quartiere infatti diverse sono state le occasioni di concerti ed esibizioni sia degli alunni che degli insegnanti per condividere la gioia e limpegno che ogni giorno li fa incontrare e crescere insieme punta di eccellenza delle diverse attività è la piccola maratona musicale che grazie al sostegno del comune di modena e della circoscrizione2 si svolge agli inizi di maggio e che riunisce numerosi interventi musicali che abbracciano solisti e gruppi di tutte le età capacità e generi musicali grazie a questa forte tradizione e vocazione musicale dalla.s 2009/2010 nelle scuole marconi e ferraris uniche scuole in città sono stati attivati i corsi a indirizzo musicale che offrono un percorso curricolare del tutto gratuito in cui integrare alle altre materie lo studio approfondito di uno strumento musicale scelto tra chitarra clarinetto violino e pianoforte con lezioni individuali e collettive impartite da insegnanti professionisti la sezione musicale concerto degli auguri ore 20,30 presso il forum monzani in via aristotele 33 mo di mercoledì 21 dicembre ingresso gratuito si esibiranno coro marconi delle classi prime solisti dell indirizzo musicale orchestra phoenix dell indirizzo musicale prime seconde e terze ologramma gruppo misto corale e strumentale 12
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mondo scuola il giornalino delle marconi ne quasi sempre di nascosto dai propri genitori in ogni caso però è finita male a causa dei vari litigi e/o per motivi personali gruppo di olive meriem junior oussama e dominic noi della classe 3i nel mese di novembre abbiamo affrontato in italiano scienze e religione il tema dellaffettività a conclusione del percorso sulla nostra antologia abbiamo visto il film di gabriele muccino come te nessuno mai e successivamente ci siamo interrogati divisi in piccolo gruppo sulle nostre aspettative rispetto al primo bacio al primo innamoramento e alla prima storia ecco alcune delle nostre considerazioni il primo bacio è una sensazione meravigliosa in cui ti senti felice libero e innamorato dopo questa esperienza pensi spesso sempre alla persona a cui l hai dato e la vorresti sempre accanto il primo innamoramento invece per la maggior parte di noi è stata unesperienza dalla quale siamo usciti delusi alex il mio primo bacio vorrei fosse molto emozionante e in circostanze appartate non in pubblico il primo innamoramento è un sentimento profondo che ti lega alla persona amata con un filo immaginario la prima storia io vorrei che fosse basata su un sentimento vero e non solo su unattrazione fisica giulia il mio primo bacio vorrei che fosse scambiato con una persona che amo e che fosse sincero la mia prima storia vorrei che procedesse non di fretta ma con calma un passo alla volta il primo innamoramento non l ho ancora vissuto perché non mi sento pronta chaima il mio primo bacio lo vorrei romantico emozionante e in un luogo dove ci siamo solo io e lui il mio primo innamoramento lo sto già vivendo la mia prima storia vorrei che non finisse mai chiara il mio primo bacio lo immagino scambiato in una circostanza romantica e riservata il mio primo innamoramento lo sto già vivendo ma ho scelto una persona a cui non piaccio la mia prima storia vorrei che non finisse mai e che fosse con una persona a cui tengo e di cui sono innamorata davide il primo bacio me lo immagino in una circostanza romantica e con la ragazza alla quale tengo di più il mio primo innamoramento vorrei che fosse corrisposto e vissuto con la ragazza giusta la mia prima storia vorrei fosse intensa vera e interminabile infatti all inizio le sensazioni sono positive ma ben presto ti accorgi che non sai come comportarti nei confronti della persona che ti piace o che non sai come dirgli/le quello che provi per lui/per lei gli aspetti che tieni in considerazione nella persona che ti piace non sono solo il fisico ma anche il modo di pensare e il carattere senza contare il modo in cui si comporta con te per alcuni di noi la prima storia è durata addirittura più o meno tre mesi ed è stata vissuta allinsegna di baci scambiati in ogni occasio 13
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mondo scuolaorientamento che cosa fare dopo le medie per orientarci noi della 3°p stiamo facendo un attivita insieme alla prof chiara sgarbanti cari lettori questo articolo è rivolto in particolar modo agli alunni di terza media che quest anno avranno l arduo compito di dover scegliere la scuola superiore come ogni anno si svolge l attività di orientamento che il marcolino riporta a scopo informativo i materiali che vi proponiamo sono quelli raccolti durante le ore di lezione rivolte all orientamento dalla classe 3°p intervisto un alunno delle superiori nome dell alunno intervistato tipo di scuola frequentata quali sono le materie presenti maggiormente nella scuola generalmente come si comportano gli alunni della tua classe come ti sei trovato il primo anno sia con i prof sia con i compagni come si comportano i prof con gli alunni e qual è l approccio alle loro materie in media quante ore studi al pomeriggio secondo te la preparazione ricevuta alle medie è stata adeguata per affrontare le superiori rifletto su di me i miei interessi scrivi 5 cose che ti interessano e spiega perchè puoi aiutarti con l elenco sottostante in cui vengono proposti alcuni suggerimenti di solito ascolti gli insegnanti quando spiegano ti interessa ciò che dicono quando si conversa in classe ti piace intervenire e dire la tua opinione a casa fai i compiti assegnati e un peso un piacere o un obbligo se prendi un brutto voto ci soffri o ti interessa poco ti piacerebbe andare al meglio a scuola o ti ritieni soddisfatto in generale del tuo andamento ti spaventa l idea di cambiare scuola e di dover studiare di più o avresti voglia di provare questa nuova esperienza pensi di avere buona memoria e di sapere organizzare il tuo lavoro concluso il lavoro di orientamento che ti abbiamo proposto adesso ti presentiamo i piani scolastici dei vari licei istituti tecnici e istituti professionali il sistema d istruzione nelle scuole secondarie di secondo grado liceo 27 ore settimanali classico l a muratori san carlo sacro cuore paritario 27-30 ore il mondo della natura il mondo degli animali la let scientifico tassoni wiligelmo sacro cuore tura viaggiare lo sport le lingue straniere suonare paritario uno strumento cantare moto e automobili il cine27-31 ore ma il teatro collezionare costruire oggetti di linguistico vario tipo cucinare riparare i piccoli guasti di casa selmi e muscrivere parlare con gli altri aiutare gli altri conoratori 27scere i problemi politici e sociali del mondo 30 ore latino solo compila la tabella nel 1° bienil mio futuro nio se dovessi pensare a quando avrai l età dei tuoi ge artistico nitori come vorresti che fosse la tua vita venturi 3435 ore famiglia non c e latino lavoro musicale e coreutico sigonio 27-30 ore non c e latino amici e relazioni sociali scienze umane sigonio 27 -30 ore non c e latino hobby io e la scuola per te andare a scuola è uno sforzo se sì perché 14
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mondo scuolaorientamento il giornalino delle marconi istituti professionali 32 ore settimanali la possibilita di frequentare l universita dipende dal percorso scelto gli istituti professionali in genere sono divisi in 2 indirizzi indirizzo dei servizi le discipline si differenziano già nel biennio a seconda dell indirizzo scelto morante sassuolo cattaneo modena indirizzo industria e artigianato tecnologia e tecniche di rappresentazione grafica scienze integrate fisica scienze integrate chimica tecnologie dell informatica e della comunicazione laboratori tecnologici ed esercitazioni agrario corni ipsia modena ferrari maranello don magnani sassuolo spallanzani castelfranco e roncaglia chiara m.chantal seghedoni beatrice sitta per la classe 3p istituti tecnici 30-32 ore settimanali c e la possibilita di frequentare l universita gli istituti tecnici in genere sono divisi in 2 grandi indirizzi indirizzo economico istituti tecnici economici finanziari tipo il barozzi o sacro cuore-paritario istituti tecnici agrari spallanzani castelfranco e indirizzo tecnologico suddiviso in diversi istituti istituto tecnico meccanicocorni tecnico scuola superiore di maranello istituto tecnico elettronico corni tecnico fermi tecnico istituto tecnico informatico e delle telecomunicazioni corni istituto tecnico delle comunicazioni e della chimica fermi e selmi biologico istituto tecnico della moda deledda cattaneo scuola superiore di carpi istituto tecnico territorio e ambiente guarini per conoscere tutte le novità della scuola superiore si può consultare il sito della provincia http www.provincia.modena.it infatti è stata di recente presentata l offerta formativa dell istruzione superiore modenese frutto della programmazione provinciale 2012/2013 tra le novità l indirizzo linguistico al paradisi di vignola l indirizzo arti figurative al venturi di modena e nuovi indirizzi liceali al fanti di carpi morandi di finale e formiggini di sassuolo confermati i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale iefp 15
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