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2 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 primo piano l intervista nagatom il suo nome in giapponese così si scrive nella sua lingua il nome di yuto nagatomo «vi racconto come mi sono rialzato e l inter è come me» «ero in crisi ora sono come in trance sento le cose rimonta scudetto ne siamo ancora tutti convinti» dal nostro inviato per luca taidelli appiano gentile como l intervista inizia con l immancabile inchino e un sorriso a pianoforte poi via tra tamburi keirin bottarga e umeboshi nello strano mondo di yuto nagatomo trascinatore di un inter che finalmente ha rialzato la testa con due gol da fumetto uno di ginocchio l altro di testa il 25enne di ehime ha pure sancito la propria rinascita dopo tre mesi che avevano fatto sbiadire l immagine del pendolino che era diventato un intoccabile con leonardo il ragazzo ha chiesto che fosse presente un interprete ma il suo italiano migliora a vista d occhio anche perché yuto con la sua simpatia contagiosa sa farsi voler bene da tutti e nel nostro paese si è subito trovato a meraviglia una sorta di giappo-scugnizzo o italo samurai nagatomo iniziamo dall inter o da lei «per lo scudetto che domanda io per natura non mi arrendo mai e anche i miei compagni ci credono in fondo l anno scorso stavamo completando una rimonta anche più difficile» però stavolta oltre al milan dovrete rincorrere anche juve lazio udinese napoli «generosi» aveva mai segnato di testa in carriera «una sola volta con l under 21 giapponese» quale il messaggio più bello dopo le prodezze di marassi «mi hanno chiamato in tanti ma quello di mia madre li batte tutti a natale vado a tokyo dai miei fratelli e lei ci raggiungerà da osaka» prima c è anche il sorteggio di champions tra basilea bayer leverkusen lione marsiglia e zenit chi spera di incontrare sapevo fa sbalordito yuto e c è da credergli visto che a volte è come se andasse in stand-by tanto che martedì notte giurava di non essersi accorto del gol annullato al genoano granqvist comunque cambia poco se una squadra è arrivata agli ottavi di champions merita rispetto comunque» in campionato invece vi attendono cesena e lecce e pronto a segnare proprio ai suoi ex compagni il terzo gol consecutivo «ma tutto continua a dipendere da noi e stanno per tornare anche forlan e sneijder » chi l ha impressionata di più tra le grandi «ci manca ancora il milan che aspetto il 15 gennaio delle altre dico juventus una squadra molto solida con il vantaggio di non fare le coppe» anche il napoli però vi ha fatto ammattire «sorteggio davvero non lo «mi spiace per loro e per il mio amico parolo ma vado a caccia del tris l inter non può fermarsi ora» quando e perché è svoltata la stagione di nagatomo a settembre sembrava che avesse lasciato a casa le mitiche prugne salate umeboshi che la fanno correre come un matto i suoi numeri interisti «non lo dica a me il 4 in pagella che mi ha dato la gazzetta quella sera ha creato un casino pazzesco in giappone!» in compenso martedì a genova si è meritato un bel 7 facendo anche l attaccante e il portiere «il gruppo viene sempre prima di tutto» battendo fiorentina e genoa la vostra stagione ha svoltato «questo è presto per dirlo ma di sicuro siamo in crescita e nello spogliatoio l atmosfera è cambiata i risultati sono una medicina incredibile» quest inter può ancora lottare «vittoria importante in una serata speciale per me ero come in trance agonistica sentivo le cose prima la traiettoria del cross di alvarez nel finale quella del tiro di marco rossi che ho parato di testa» lei che sul sito dell inter risulta alto 170 centimetri molto gds altra risata a pianoforte ndr «all inizio ho sofferto per il brutto infortunio alla spalla destra di fine luglio anche se non mi sono dovuto operare stare fuori un mese e mezzo è dura poi c erano i problemi tattici legati alle nuove idee di gasperini e il momentaccio che ha colpito tutta la squadra e quando le cose stavano migliorando mi sono infortunato al polpaccio» questo è il miglior nagatomo «italiano» s yuto nagatomo 25 anni mentre fa l inchino dopo un gol per lui sono 4 le reti in nerazzurro getty images un vero uomo sa aggiustare una macchina e sa come risintonizzare il suo decoder dmax free sul digitale terrestre canale 52 disponibile su sky canale 140 il canale oltre le solite regole
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venerdÌ 16 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 3 per ogni gol un inchino « per svoltare mi ha aiutato parlare con il mio ex allenatore hiroshi jofuku yuto nagatomo difensore inter « « «difficile dirlo di sicuro sto bene e mi ha molto aiutato parlare a lungo con hiroshi jofuku il mio allenatore ai tempi dell fc tokyo era a milano come commentatore tv per inter-cska mosca dopo la gara abbiamo analizzato la mia prestazione mi ha aiutato a tenere sempre alta la concentrazione a migliorare la fase difensiva e a leggere i momenti della gara capire quando posso sganciarmi e quando no» tutte cose che poteva affrontare anche con ranieri ho perso la testa per gli spaghetti alla bottarga quanti scherzi mi fa sneijder se non avessi giocato a calcio mi sarei dato al ciclismo oppure al tamburo shi è stato un discorso soprattutto psicologico e poi quando sono in campo le istruzioni su posizioni e marcature sui calci piazzati ce la dà pepe beppe ndr baresi» eppure la sua carriera ha avuto diverse svolte to fiducia tanto che nel quarto anno di università ho completato gli studi ma ho lasciato la squadra per fare il professionista nell fc tokyo» era in rampa di lancio poi però è arrivata la mazzata olimpica portati a giocare nei campionati più importanti d europa» in italia l ha fatta arrivare massimo ficcadenti cine ma ho perso la testa per gli spaghetti alla bottarga» con chi passa il tempo libero zi ci sentiamo ancora ma ci vediamo meno di prima» e con zanetti che rapporto ha «non facile con la lingua parlo anche con lui ma con hiro «la prima a 18 anni ero all università meiji di economia a tokyo ma non giocavo mai anche a causa di un ernia ero depresso ho anche pensato di smettere col calcio e mi sono perso giocando a pachinko una sorta di roulette molto famosa in giappone poi sono guarito e l allenatore mi ha da «nel 2008 siamo andati a pechino con grandi ambizioni in squadra c erano pure honda kagawa e uchida invece abbiamo perso tre gare su tre e siamo tornati a casa accusati di essere una generazione di falliti ma lì abbiamo fatto una sorta di patto e accumulato la voglia di riscatto che poi ci ha «l ex allenatore del cesena è un esperto di calcio giapponese quella è stata la terza svolta amo il vostro paese e sto prendendo lezioni di italiano per capirlo ancora di più vivo da solo in centro mi piace molto passeggiare soprattutto nel quadrilatero della moda fare shopping e uscire a mangiare» italiano o giapponese «mi piacciono entrambe le cu «ora che gioca a novara viene spesso a trovarmi morimoto con cui guardiamo film giapponesi poi vedo sneijder che abita vicino a me wes è un matto voi credete che io faccia gli scherzi in spogliatoio invece li subisco l ultima volta mi ha riempito di grana il tovagliolo così quando mi sono seduto a tavola e l ho aperto mi sono rovesciato il formaggio dappertutto un altro che scherza sempre è viviano mentre mi manca materaz «fantastico il capitano è un grande quello che in giappone chiamiamo senpai cioè una guida un maestro inchinarmi davanti a lui dopo un gol è l omaggio minimo siamo anche compagni di stanza nei ritiri e ci salutiamo in quel modo pure lì quando sono arrivato all inter il mio punto di riferimento anche per il ruolo in campo era maicon senza nulla togliere a maic ora guardo a zanetti e sogno di diventare un atleta serio e professionale come lui» ma se non fosse diventato calciatore nagatomo cosa avrebbe fatto nella vita presente anche moratti festa con 100 bambini a san siro natale nerazzurro in stile grande inter julio cesar «sei punti e cielo sempre più blu» ieri sera alla sala executive di san siro brindisi di natale inter con un panettone di 50 chili tutto nerazzurro della pasticceria fiasconaro più di cento i bambini ospiti di case d accoglienza e associazioni milanesi hanno ricevuto gli auguri e i regali dalla squadra nerazzurra oltre agli sponsor presenti tutti i giocatori ranieri e il presidente massimo moratti che non è voluto mancare nonostante impegni di lavoro lo abbiano costretto a rientrare a milano solo in serata l idea ha ripreso una consuetudine della vecchia inter di helenio herrera che moratti ha voluto riproporre in forma privata fra i più allegri come sempre julio cesar «in difesa ha detto a inter channel stiamo migliorando nelle prime partite nel finale prendevamo sempre un gol per cali di concentrazione ora due gare senza subire gol e io ho sempre creduto che per lo scudetto bisogna anzitutto subire pochi gol sarebbe importantissimo fare 6 punti fra cesena e lecce vedrei un cielo un po più blu» poi alcuni aneddoti «le parate a cui sono più legato su fernando torres in liverpool inter del 2008 a tu per tu un tiro rasoterra che ho mandato fuori due millimetri dal palo e l altra al camp nou su leo messi il più forte al mondo e in una semifinale di champions non mi stuferei mai di guardare e riguardare queste parate a totò di natale poco prima di parare il rigore ho detto se mi fai il cucchiaio resto in mezzo alla porta e lui non lo faccio » da domenica i nerazzurri non avranno più sul petto lo stemma di campioni del mondo ma julio cesar assicura «lo riprenderemo una volta che hai provato un emozione del genere vuoi sempre ripeterla» «probabilmente mi sarei dato al ciclismo su pista mio nonno yoshida tatsuo era un professionista del keirin specialità nata proprio in giappone nel 1948 ndr e mi ha trasmesso questa passione» altrimenti brindisi natalizio tra javier zanetti il presidente massimo moratti e la moglie milly l allenatore claudio ranieri e ivan cordoba www.inter.it «da ragazzo suonavo il tamburo e negli anni bui dell università non potendo giocare con il tamburo guidavo i cori dei tifosi dovevo essere bravo perché un capo degli in fight la parte più calda del tifo kashima antlers mi ha proposto di passare dalla loro parte per fortuna che poi la schiena è guarita » © riproduzione riservata
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venerdÌ 16 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 5 primo piano l avversario di domenica story il primo centro contro peruzzi anche l ultimo da tre punti il primo gol il 22 ottobre 2000 in verona-lazio 2-0 dopo aver propiziato il gol dell 1-0 contro i campioni d italia cross del romeno e deviazione nella propria porta di favalli l attaccante segnò a peruzzi il raddoppio in contropiede liverani l ultimo gol sabato scorso in palermo-cesena 0-1 mutu ha segnato il suo ultimo gol in serie a il numero 99 sabato scorso l attaccante romeno lo ha segnato di testa a palermo 1-0 e vittoria pesantissima del cesena ipp bello dei suoi 99 gol mutu 99 «cara inter mi sa che il 100o gol lo faccio a te » «potevo tornare ora per questo traguardo e per il cesena segnerei pure di ginocchio» hanno detto «dico il secondo al genoa proprio col cesena» cos ha trovato in romagna di speciale «la gente è eccezionale mi piacciono da matti i romagnoli e sto bene con tutti i componenti della squadra e della società una famiglia oltre al fatto che il nostro stadio sa di inglese coinvolge» recentemente ha detto che si darebbe un voto 5 «eddai basta con sta storia anche perché fra 2-3 settimane potrei darmi anche 8» « perché fa parte della mia lunga storia nel calcio italiano» va bene ma dica come vorrebbe segnarlo lippi mi mise subito in campo feci gol al milan domenica vinciamo noi 2-1 d s matteo dalla vite milano quanto è stato vicino a rimettersi la maglia dell inter sorpreso nel vederlo ancora così rombante l inter che cesena troverà e da tempo che abbraccio così forte arrigoni e una cosa nostra di solito succede lontano dalle telecamere ve ne siete accorti perché stavolta l abbiamo fatto in campo lui è mu uno specialissimo un poeta maledetto un 10 vicino ai 100 gol in a lui è adrian mutu mille vite e duemila resurrezioni tanta classe e zero acqua cesena come paradiso attuale l inter come inizio di una storia cominciata undici anni fa quando moratti lo acquistò per 3 miliardi e 600 milioni di lire paleolitico ma scoppiettante da subito «ero arrivato da appena una settimana ricorda adrian e lippi mi mise in campo in un derby di coppa italia vincemmo 3-2 segnai un gol di testa e presi pure un palo» era il 12 gennaio 2000 una vita fa con poi dentro di tutto anche un ritorno sfiorato in nerazzurro «vero» conferma lui e si parte «vicinissimo mi voleva mancini il mio procuratore parlò a lungo con l inter ma poi non se ne fece nulla però sì c è mancato veramente poco successe quattro anni fa» la sua inter fu un ballando con le stelle «sono pochi che possono vantare quella forza che ha lui è impressionante quello che fa esemplare un vero mostro» chi comandava in quello spogliatoio «ronaldo vieri baggio blanc zamorano di biagio moriero e tanti altri una squadra fortissima e fantastica io avevo appena segnato 30 gol in romania avevo vent anni e nello spogliatoio dicevano chi è questo » ecco chi era mutu «ero troppo piccolo non capivo ancora quelle cose » ride da 1 a 10 quanto si è pentito di essersene andato dall inter «per noi attaccanti vale solo una cosa una sola la rete che si muove dopo un tuo tiro e non ci frega niente se lo fai bello o brutto basta metterla dentro» vabbé un idea ce l avrà «una squadra che ha ritrovato fiducia e autostima e che penso meriti di lottare non per la salvezza ma per qualcosa di più purtroppo però troveremo un inter che mi sembra si sia riavviata bene dopo un inizio difficile e pieno di tanti infortuni di certo sarà un bel match» tre quiz il primo a quanti gol arriverà quest anno «andrebbe bene anche di ginocchio basta fare festa » a proposito cosa c è dentro quell abbraccio pazzesco con arrigoni «zero mai successo anche perché decisi io di farlo lippi mi disse che facevo parte dei 4 attaccanti ma da sempre ho avuto una cosa in testa giocare» giocare contro l inter significa poter fare il centesimo gol in serie a «doppia cifra di questo ne sono sicuro» il secondo come finisce cesena-inter «uno che stava spesso coi sudamericani per integrarsi al meglio nel mio stesso periodo arrivò ivan cordoba e sa chi mi aiutò tantissimo il capitano javier zanetti» «ci sto dietro pochissimo ai numeri ma capisco che è una cifra importante forte anche «ve ne siete accorti tutti perché l ho fatto in campo ma è da tempo che lo stringo così è una cosa nostra che di solito avviene lontano dalle telecamere» domanda banalissima il più «2-1 per noi» il terzo rimarrà a cesena a gennaio «penso di sì» pausa «e una battuta eh » e sempre lui l incorreggibile mu © riproduzione riservata la scheda adrian mutu 32 anni attaccante l iniziativa le prime pagine sull inter nei megaposter adrian mutu è arrivato nel 2000 all inter il suo primo gol assoluto in italia al milan in coppa italia ha giocato anche con verona parma juventus fiorentina e ora cesena quando era al chelsea venne licenziato dopo una squalifica per essere stato trovato positivo per cocaina richiardi sono in edicola i megaposter dell inter dentro ogni confezione ci sono due mega poster relativi alla squadra uno di dimensioni 100x60 con tre prime pagine di gazzetta significative di successi degli ultimi anni con sotto i titoli della gazzetta più belli l altro di dimensioni 100x70 con la gigantografia della prima pagina più rappresentativa ed evocativa per il tifoso della squadra costo di 7.99 euro più il prezzo del giornale numeri statistiche d
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6 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 primo piano il mercato in cile per vargas alternativa lucas e juan è in bilico il d.s dell inter a santiago napoli da sorpassare per l esterno d attacco intoppo sul difensore matteo dalla vite milano la sua scheda eduardo jesús vargas rojas è nato a santiago del cile il 20 novembre 1989 y diffamazione facchetti junior contro moggi in tribunale il giudice del tribunale di milano paola di lorenzo ha fissato per il 7 febbraio 2012 l udienza preliminare relativa alla richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pubblico ministero elio ramondini dopo la querela presentata da gianfelice facchetti contro luciano moggi accusato di aver diffamato lo scomparso giacinto presidente dell inter nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda sui canali di sportitalia l episodio che ha determinato il risentimento di facchetti jr è accaduto nella puntata del 23 ottobre del 2010 di «notti magiche» luciano moggi affermando di rivolgersi a zanetti aveva detto tra l altro « quello che emerge dal processo di napoli e quello che emergerà ancora cioè le telefonate del tuo ex presidente che riguardano le griglie e la richiesta a un arbitro di vincere la partita di coppa italia con il cagliari e l arbitro era bertini ci sono le telefonate intercettate sue le telefonate di moratti e la telefonata di imbarazzo di bertini i pedinamenti e le intercettazioni illegali i passaporti falsi e quindi stai zitto zanetti è meglio per te ed è meglio per l inter» gianfelice ritenendosi offeso sporse querela a tutela della onorabilità del padre e al termine dell iter processuale siamo giunti al primo confronto in tribunale s carriera dopo aver cominciato a giocare nelle giovanili dell universidad catolica e al palestrino passa al cobreloa per sostituire alexis sanchez passato all udinese dal gennaio 2010 è all universidad de chile nel 2011 è stato il miglior giocatore e il miglior marcatore del campionato cileno ha vinto 1 campionato e 1 coppa sudamericana vargas fortissimamente vargas piero ausilio d.s dell inter è volato mercoledì notte in sudamerica per juan jesus anche ma qui c è un intoppo quasi decisivo l inter che aveva opzionato il giocatore ha offerto 3 milioni cifra che l internacional ha definito non sufficiente a tal punto da arrivare ad ascoltare altre richieste come quella del benfica si vedrà anche perché la priorità è diventata un esterno d attacco e infatti la missione dell inviato di moratti è soprattutto una in cile e per eduardo vargas laureatosi poche ore fa campione della copa sudamericana con l universidad e segnando pure una doppietta il vero obiettivo nerazzurro è questa ala-seconda punta per il quale il club andino ha rifiutato pochi giorni fa ben 10 milioni di euro dallo zenit azione di disturbo insomma pie per il giocatore ha già offerto 9 milioni di euro più 2 di bonus narrano che il giocatore venne proposto anche in passato ai nerazzurri vero o no resta il fatto che ausilio sarà presto nella sede della «u» per capire cosa si può fare il prezzo del cileno è salito alle stelle ma l idea di portare in italia un giocatore molto simile a quell alexis sanchez soffiato dal barça potrebbe stuzzicare anche moratti piace vargas anche se il napoli pare addirittura in vantaggio come zamorano nel frattempo dove puÒ andare gds ro ausilio è in sudamerica soprattutto per un azione di disturbo nei confronti del napoli che il vicepresidente dell universidad de chile annoda le voci «il napoli è molto interessato ed è venuto in sede così come la juve per ora non c è nulla di concreto oggi vargas vale più di 10 milioni di dollari 7,6 mln di euro ndr ho parlato con lui e non lui non ha preferenze per lui andrebbe bene giocare in qualsiasi campionato d europa» ma in verità l idea di poter giocare nella squadra che ha visto protagonista l idolo ivan zamorano gli fa preferire l inter vargas lucas o zarate l inter del resto a giugno dovrà capire cosa fare con mauro zarate il riscatto è fissato a 16 milioni di euro e per ora l esborso è reputato molto ma molto difficile e proprio in quell ottica che s inserirebbe l idea di vargas perché costerebbe un po meno e ci potrebbe essere un acquisto stile alvarez un fisso più vari bonus del resto ranieri ha chiesto un attaccante esterno e vargas lo è ripetiamo il napoli si è fatto sotto in maniera seria ma un intervento deciso di moratti potrebbe dare una sterzata al futuro del cileno e se vargas dovesse scappare pare tornata in auge l ipotesi lucas san paolo obiettivo dei nerazzurri dall estate nonostante il prezzo elevato 30 milioni l inter non ha abbassato la guardia sull ala che può diventare un alternativa a vargas romulo piero ausilio starà s nazionale ha esordito in nazionale il 4 novembre 2009 nell amichevole vinta 2-1 contro il paraguay in sudamerica una settimana circa si metterà al tavolo anche con il vasco da gama per romulo e con il corinthians per ralf e paulinho ma se poli darà garanzie a centrocampo potrebbe arrivare solo kucka © riproduzione riservata
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8 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 strategie rossonere allegria milan firma vicina «il dono più bello di berlusconi» l allenatore è confermato e felice anche barbara al pranzo degli auguri rossoneri dal nostro inviato massimiliano allegri 44 anni photos fosse stata chiara la volontà del milan di continuare insieme restare a milanello a lungo poi partire per un esperienza all estero così allegri avrebbe disegnato la sua vita e per il momento le cose stanno andando secondo i suoi piani il progetto di rinnovamento complessivo del club va avanti anche se logicamente l europa avrà un grande impatto sul lavoro di allegri anche mercoledì sera confermandolo in diretta tv berlusconi ha specificato che da allegri e dal milan si aspetta un gioco alla barcellona aspettativa grande per il momento irrealizzabile ma l armonia sembra regnare nella squadra lanciata all inseguimento di juve e udinese chiacchiere e panettone oggi allenatore e amministratore delegato seguiranno insieme in tv i sorteggi per gli ottavi di finale della champions ieri invece allegri ha incontrato barbara berlusconi arrivata al pranzo degli auguri organizzato dall ufficio stampa per gli habitué di milanello barbara ne ha approfittato per due chiacchiere informali sul calcio come sulla prima alla scala mentre allegri ha improvvisato una lezione di tattica e qualche chiarimento sul suo modo di gestire lo spogliatoio un po scherzando e un po no ha mostrato anche la sua faccia più dura mentre la giovane berlusconi ascoltava interessata le sue teorie e i dialoghi con i giornalisti nonostante assenze e infortuni un allegrissimo cassano ha fatto la sua comparsa nella sala da pranzo si prepara un bel natale per allegri soprattutto se siena e cagliari non si mettono di traverso all orizzonte non si vedono altri nemici paparazzi a parte ovvio © riproduzione riservata sul sorteggio ambrosini «real madrid da evitare» uno è il capitano del milan l altro è il capitano degli all blacks ieri massimo ambrosini e richie mccaw si sono incontrati al milan store di san babila «la juve ha tanta fame ma non più del milan ha detto ambrosini ha due punti in più e merita di stare in vetta noi dobbiamo riprendere il cammino giusto a bologna abbiamo fatto una partita così così siamo stati puniti da una formazione che ha fatto un buonissimo match nel calcio non si può pensare di vincere facilmente ovunque il milan a fine anno fa sempre un po di fatica» ambrosini ha parlato anche di mercato e del sorteggio champions «la squadra non ha bisogno di nessuno se poi arrivasse qualcuno di un certo livello sarebbe di aiuto se è vero che per tevez c è un offerta dal psg più vantaggiosa economicamente di quella del milan lui deve fare una scelta di un certo tipo senza mancare di rispetto ai francesi però venendo qui troverebbe una situazione molto positiva per lui l anno scorso avevamo quasi esultato per il sorteggio che ci era capitato e poi sappiamo come è andata a finire potendo scegliere il real madrid è da evitare» infine qualche parola su filippo inzaghi «lui è un amico vive una situazione delicata ha in mano tante scelte io mi auguro che finisca la stagione con noi» alessandra bocci milanello varese « pacco scartato in anticipo massimiliano allegri aveva fiducia nelle parole di galliani quindi nella possibilità di firmare un altro contratto con il milan senza nessuna complicazione però un conto è parlare progettare architettare un altro conto è essere in dirittura d arrivo per il documento che allegri voleva più di tutto e dopo la certificazione di silvio berlusconi «il nostro tecnico non è mai stato in discussione il rinnovo è stato deciso da tempo» ogni incertezza è svanita l intesa c è il contratto era destinato ad essere siglato prima della fine dell anno tutto è considerato scontato in via turati e l annuncio definitivo potrebbe essere dato in qualsiasi momen allegri non è mai stato in discussione il suo rinnovo è già stato deciso to magari già oggi ieri al pranzo degli auguri con i giornalisti allegri ha commentato brevemente la fiducia incassata la sera prima da berlusconi «sono strafelice delle parole che il presidente ha speso per me la conferma pubblica è stata il regalo di natale più bello sono pronto a firmare appena galliani mi chiamerà» e galliani chiama desideri sarà un contratto biennale con adeguamento dello stipendio del tecnico campione d italia che resta comunque un allenatore abbastanza low cost da un milione e mezzo a due milioni l anno la firma fuga per ora i dubbi e la possibilità che magari da gennaio altri club cominciassero a bussare alle porte di allegri ma il tecnico livornese difficilmente avrebbe ascoltato altre proposte almeno finché silvio berlusconi proprietario del milan
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venerdÌ 16 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 9 verso l anticipo di domani boateng «segnare è come fare sesso» «quando capita vado fuori di testa voglio arrivare a 15 gol tevez perfetto per il milan» marco pasotto milano lecce 7 il secondo 8 per quella al barcellona invece mi do 10 non vorrei sembrare immodesto ma è stato davvero un gran gol» la modestia non c entra il voto è assolutamente meritato «e comunque per segnare non basta la tecnica ma servono cuore e coraggio» il boa di solito ha le idee chiare anche sul gioco che deve fare il milan a costo di contraddire il suo presidente «non dobbiamo copiare il gioco del barcellona perché siamo molto forti dobbiamo metterli sotto con il nostro» carlos ti aspetto più facile a dir i numeri 4 6 insieme in tv separate da milano e siena melissa satta «il mio prince e il rossonero» gabriella mancini milano elena santarelli «corradi ora i soldi li porto io» elena santarelli è al secondo anno a kalispera il suo ruolo di primadonna che balla e che scherza sarà minacciato dalla new entry melissa satta «non è che andiamo tanto d accordo è una stronza» ride normale vedere tra voi un po di rivalità chissà se melissa satta si sentirà lusingata o sminuita perché kevin prince boateng il suo prince ha appena chiarito in modo piuttosto esplicito le sensazioni che prova quando fa gol «segnare è troppo bello quando succede vado fuori di testa è un emozione troppo grande come fare sesso un momento unico» orgasmi cerebrali insomma prince quest anno se ne sta concedendo parecchi fin dalla prima apparizione stagionale del milan a pechino e se ne sta pregustando molti altri «vorrei provare a segnare 15 gol non sarà facile ma ora con i compagni ci si conosce da più tempo e c è maggiore sincronia nei movimenti» si che a farsi magari tevez potrebbe dare una buona mano «e cattivo e determinato mi piace molto attacca i difensori segna tanti gol e difende molto un giocatore perfetto per noi» fra i pregi di boateng c è il dono della sintesi gli bastano poche parole per centrare il bersaglio anche sui compagni e allora gattuso è un «pazzo ovviamente in senso affettuoso un personaggio altamente positivo come abate» van bommel «simpaticissimo una grande persona si è inserito molto bene nel gruppo mentre per mexes è arrivato il momento di dimostrare il suo grande valore e che è parte di questa squadra» dietro le punte poi puntualizza un paio di concetti che gli stanno a cuore «io mi sento un trequartista mi piace giocare in quel ruolo la rinuncia alla nazionale ghanese una decisione che vorrei fosse rispettata nella mia vita ho avuto sei interventi alle ginocchia e tanti infortuni al milan gioco per grandi traguardi e voglio essere al top per questa squadra» chiaro diretto stimolante per dirla come si definisce lui «esplosivo» il dono della sintesi no © riproduzione riservata i gol stagionali di boateng 3 in campionato tutti a lecce 2 in champions e uno in supercoppa di lega 6,44 la sua media voto in campionato prince è il secondo giocatore della rosa rossonera per rendimento dopo ibrahimovic 6,73 la mora e la bionda un classicone bellezze mozzafiato questa sera su canale 5 a kalispera melissa satta super paparazzata con kevin prince boateng ed elena santarelli compagna di bernardo corradi per melissa è l esordio alla corte del talk show di signorini come vive la vigilia s bernardo corradi 35 anni di siena attaccante attualmente senza squadra è legato a elena santarelli i due hanno un figlio giacomo «non vedo l ora di debuttare» in studio verrà anche boateng oppure la vedrà «e che già ci hanno messo contro dicono che non siamo amiche per forza non ci siamo mai frequentate le mie amiche vere sono quelle storiche comunque siamo nella stessa agenzia volemose bene!» una sua caratteristica «non credo che venga dico soltanto che il milan il venerdì è in ritiro » okay lui sarà davanti alla tv vi capita di parlare di calcio con elena «la simpatia» e di melissa le presenze complessive in serie a dove ha realizzato 6 reti 34 «e sempre sorridente passa un ciclone e sorride io sono mamma sono più pensierosa» il suo compagno bernardo corradi che cosa dice del suo lavoro di showgirl «qualche volta io ho giocato in serie c e sono tifosissima del milan» il rapporto con la santarelli com è «qualche scazzottata ogni tanto » ride una caratteristica dei vostri caratteri kevin prince boateng 24 anni forte l auto-pagella come sempre il boa parla chiaro lo ha fatto anche ieri in una lunga intervista ai microfoni di milan channel la grande novità di quest anno comunque resta l ottima media gol e prince si dà i voti «la rete al bate vale 8,5 il primo al «io sono testarda lei è impulsiva» che cosa spera che si dica di lei dopo questo programma «e contento adesso è disoccupato sono io che porto a casa la pagnotta continua ad allenarsi ma non ha ricevuto la proposta giusta speriamo a gennaio» tifa per una squadra «vorrei stupire» © riproduzione riservata «non lo dico finché lui gioca poi lo svelerò» corradi è di siena che domani incontrerà il milan è derby man
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10 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 mercato ci siamo milan e city s incontrano per carlitos la prossima settimana ci sarà il primo vertice tra i due club carlo laudisa claudisa@gazzetta.it milano buffon «e uno che non serve né alla juve né ai rossoneri» «a noi tevez non garantirebbe il salto di qualità il milan ha tanti assi in attacco» dal nostro inviato g.b olivero torino il milan e il manchester city si vedranno la prossima settimana per carlitos tevez e un passo avanti non da poco ad una settimana dalla email con cui il club rossonero ha proposto un prestito gratuito con diritto di riscatto per 24 milioni di euro a quella proposta il club inglese ha subito risposto con un secco no ma ora evidentemente il lavoro di mediazione dell agente dell attaccante argentino kia joorabchian ha sortito i primi effetti e vero i due club sono fermi sulle loro posizioni gli inglesi si fanno forti dell offerta del psg pronto a versare subito 28 milioni di euro per il cartellino e ingolosiscono il giocatore con uno stipendio da 6 milioni annui contro i 5 pattuiti dal milan con il rappresentante dell apache carlitos però sta tenendo duro e l incontro tra milan e city è la riprova che la sua linea sta inducendo la società inglese ad essere più duttile berlusconi pressa ieri silvio berlusconi ha risposto a nuove domande su carlitos tevez e ha confermato la sua linea «non ho particolari ambizioni rispetto a tevez il giocatore è di fronte a una scelta nel milan potrebbe conseguire un prestigio internazionale nel paris saint germain questo non avverrebbe noi abbiamo fatto un offerta di prestito gratuito i nostri conti non ci consentono di andare oltre il psg ha fatto un offerta molto consistente è la longa manus del qatar se tevez deciderà di venire da noi sarà il benvenuto» ombra juve intanto dall inghil intrigo tevez carlos tevez 27 anni argentino ipp nero ha sondato il terreno con il city attraverso pavel nedved consigliere d amministrazione juventino che più volte avrebbe chiamato al telefono roberto mancini suo vecchio compagno di squadra ai tempi della lazio ma questa circostanza viene smentita in maniera netta dall a.d bianconero beppe marotta «la juventus non sta trattando tevez gli ultimi contatti risalgono alla scorsa estate» l equivoco la posizione ufficia terra si riparla di un intromissione della juve secondo «the guardian» il club bianco le della società juventina non è lontana dalla realtà e vero però che anche nelle ultime ore ci sono stati dei contatti diretti con kia joorabchian e la cosa non è sfuggita ai rivali rossoneri stavolta però il chiarimento è stato immediato andrea agnelli ha ribadito ad adriano galliani l intenzione di restar fuori da questa storia di mercato anche perché l agente anglo-iraniano gestisce altri giocatori che possono interessare ai bianconeri uno tra tutti il difensore alex in rotta con il chelsea e che a gennaio potrebbe cambiar maglia a un prezzo d occasione così il milan può star tranquillo il rischio dell asta s allontana almeno in italia sullo sfondo il psg c è sempre ma la determinazione di tevez dà sempre più ora alla strategia di adriano galliani ecco perché la prossima settimana può davvero portare al dentro o fuori © riproduzione riservata quando parla di valori gigi buffon non scherza mai il portiere della juve crede davvero nell importanza sociale dello sport e allora non stupisce molto che un campione bizzoso come carlitos tevez non sia di certo il suo giocatore preferito non lo dice esplicitamente ma lo fa capire più che bene dopo aver annunciato il rinnovo del contratto che lo lega alla puma un rinnovo speciale perché non c è una data di scadenza è a vita quando smetterà di giocare buffon sarà ambasciatore del marchio e consulente tecnico «pensavo di potermi legare a vita solo con mia moglie scherza gigi ma questo nuovo accordo è un grande orgoglio ho sempre visto le partnership tra gli atleti e le grandi ditte come una sinergia di puro interesse ossia una cosa che dura fino a quando ce n è e poi chi s è visto s è visto e per me è una cosa difficile da accettare soprattutto se si vuole migliorare l etica dello sport così ho dato il mio assenso al nuovo accordo senza pensarci troppo» gigi ragiona così il suo pensiero su tevez ne è la conseguenza buffon quando una squadra funziona è meglio non toccarla o provare a migliorarla pur correndo il rischio di far saltare certi equilibri gianluigi buffon 33 anni lapresse rebbe il salto di qualità «sicuramente è un giocatore importante però il milan non mi sembra in difficoltà in attacco e quando hai ibra robinho pato inzaghi più cassano c è solo l imbarazzo della scelta» continua a pensare che sia azzardato parlare di juve da scudetto «sì penso sia ancora azzardato per adesso abbiamo giocato solo 14 partite su 38 bisogna andare avanti così lavorare insistere anche l anno scorso stavamo bene a natale eravamo a pochi punti dalla vetta e poi siamo crollati e non dobbiamo nemmeno perdere di vista chi ci insegue perché la quarta in classifica è solo a due punti da noi» intanto per «colpa» della sua parata qualcuno a roma ha contestato totti «se pensi di avere una rosa risicata puoi aggiungere qualcosa per gli impegni che abbiamo quest anno credo che in estate la società e il tecnico abbiano operato bene» quindi tevez non servirebbe alla juve «se davvero è stato contestato francesco si tratta di uno scandalo come quando i tifosi del milan fischiarono maldini» ma un eventuale cucchiaio l avrebbe offesa s carlos tevez 27 anni attaccante ap «non so se uno come tevez ci garantirebbe un salto di qualità io non faccio valutazioni di mercato ma di sicuro non stiamo deludendo e la forza della juve è che tutti stiamo remando dalla stessa parte mettendo da parte l ego» invece al milan tevez garanti «il cucchiaio è un gesto di tecnica e coraggio non mi sarei arrabbiato perché io e francesco siamo amici da 15 anni alla fine lui ha tirato come altre volte se io fossi andato dall altra parte avrebbe fatto gol» chi sono i pararigori più bravi «non ho ancora capito come si conquista la patente di pararigori io me la sono sempre cavata discretamente adesso handanovic e sorrentino stanno facendo cose pazzesche» © riproduzione riservata affari bianconeri intanto arriva il giovane esterno danese laursen toh chi si ritrova destro la juve c è il lecce su iaquinta giuseppe calvi g.b olivero quistarlo in via definitiva entro un anno la società bianconera deve accordarsi con il genoa e trovare una «soluzione» per il siena asta iaquinta intanto la juve sta la juve è molto attiva sul mercato beppe marotta e fabio paratici stanno cercando di individuare i rinforzi giusti per conte magari uno per reparto per l attacco piace molto mattia destro l attaccante di scuola inter sta facendo bene a siena e la juve vorrebbe prenderlo già a gennaio destro è di proprietà del genoa ed è in prestito al siena con diritto di riscatto della metà la juventus vorrebbe studiare la formula giusta per darlo subito a conte e ac cercando una sistemazione per iaquinta contratto fino al 2013 per l attaccante potrebbe aprirsi una trattativa con il lecce che deve cedere prima uno tra ofere e corvia ovviamente la juve parteciperebbe in maniera consistente all ingaggio di iaquinta che dovrebbe comunque valutare l opportunità di un trasferimento alla squadra di cosmi con cui ha lavorato nell udinese ad agevolare un eventuale prestito di iaquinta ci sarebbe l ottimo rapporto instaurato dal d.s osti con la juve da cui in estate ha ottenuto pasquato e giandonato iaquinta però magari potrebbe finire al siena nell affare destro e c è anche il cesena a gennaio marotta dovrà comunque sfoltire il reparto offensivo sicura la cessione di amauri tottenham in pole molto probabile quella di luca toni per il futuro vivo l interesse per il camo e trezeguet insieme al river a.s il river plate piomba su due ex juventini trezeguet e camoranesi foto ansa lo dice l agente dell ex azzurro sergio fortunato «le trattative sono in via definizione c è l accordo sull ingaggio forse l accordo sarà biennale» trezeguet firmerà nelle prossime ore camoranesi una volta rientrato dal messico mattia destro 20 marchigiano attaccante del siena pieranunzi portiere leali brescia e l attaccante boakye sassuolo e a torino è già giunto jacob laursen 94 giovane danese esterno sinistro dell horsens © riproduzione riservata
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12 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 il personaggio del piero scalpita e manda segnali conte è a un bivio il capitano si aspetta una maglia da titolare l ennesima panchina potrebbe farlo sbottare dal nostro inviato po la squadra però è innegabile che la partita casalinga contro il novara rappresenti un occasione importante per gli attaccanti che hanno giocato poco prodezza ieri del piero ha se flash e ale fa un gol da cineteca in amichevole verso il novara ancora 4-3-3 nuova fiducia a giaccherini vinovo prove generali anti novara a vinovo nell amichevole contro l olympia agnonese serie d conte ha testato i giocatori meno utilizzati fino ad ora puntando sul 4 3 3 con motta sorensen bonucci e de ceglie in difesa pazienza marrone e giaccherini a centrocampo davanti krasic quagliarella e del piero risultato finale 4 0 per la juve gol di del piero quagliarella krasic e motta ma più della vittoria contano le indicazioni per il novara a partire dal modulo il 4 3 3 che con ogni probabilità verrà riproposto anche domenica nonostante l assenza di vidal al suo posto giaccherini ormai riciclato centrale accanto a pirlo e marchisio cambia anche la difesa con la squalifica di bonucci chiellini è pronto a sostituirlo tornando al centro in coppia con barzagli sulla sinistra è favorito de ceglie anche se nel secondo tempo contro l olympia agnonese conte ha provato estigarribia terzino un ruolo in cui il paraguayano ha già giocato in passato anche con la maglia della nazionale un alternativa in più poche invece le probabilità di rivedere chiellini a sinistra con sorensen centrale davanti sicuri pepe e matri l unico dubbio è legato al vice vucinic ma conte sembra intenzionato a puntare su del piero il capitano è in vantaggio su estigarribia e quagliarella alberto mauro g.b olivero vinovo torino e se ci fosse stato del piero la domanda gira nella testa dei tifosi della juve da lunedì sera intorno alle 22,30 ossia quando fabio quagliarella ha fallito il gol della vittoria contro la roma sia chiaro quagliarella non c entra nulla ed è stato sfortunato perché stekelenburg ha parato con la parte alta della coscia questione di centimetri insomma ma in quel momento i tifosi della juventus hanno pensato a del piero perché ale difficilmente sbaglia davanti al portiere perché tira meglio di tutti perché in coppa italia contro il bologna aveva dimostrato di stare bene e più passava il tempo meglio giocava quasi volesse ribellarsi alla logica che lo avrebbe voluto stanco in una partita finita ai supplementari dopo settimane a minutaggio ridottissimo contro la roma gli è stato preferito quagliarella ma domenica può sostituire vucinic scelta difficile adesso la do gnato un gol bellissimo nell amichevole contro l olympia agnonese tiro al volo di destro su cross di motta e dopo il test contro la squadra molisana di serie d il capitano bianconero si sentiva molto bene carico pronto finalmente a giocare contro il novara e a segnare finalmente la prima rete allo juventus stadium il gol che non arriva da sei mesi non è un cruccio per ale che è più dispiaciuto per lo scarso utilizzo occasione o bocciatura c è un altro particolare importante le gerarchie di conte sono mobili per nulla definitive però ale è sempre scivolato indietro era titolare al debutto in campionato poi è retrocesso a primo cambio dell attacco nelle ultime settimane è stato sorpassato anche da quagliarella diventando così la seconda alternativa in avanti e in tutto questo tempo ha continuato ad allenarsi benissimo è sempre stato disponibile ha addirittura recuperato in tempo record dall infortunio alla testa subito contro il cesena in uno scontro con rossi ecco perché un eventuale panchina domenica sarebbe una bocciatura dolorosa stavolta ale si aspetta di giocare sente che è arrivato il suo momento che si è meritato l occasione che non c è motivo per sedersi ancora in panchina a guardare gli altri resta da vedere se conte sarà d accordo © riproduzione riservata il cross motta pennella il gol capolavoro di del piero nasce sulla destra motta arriva sul fondo e poi mette in mezzo sky manda di partenza si trasforma e si attualizza domenica giocherà del piero contro il novara oltre agli squalificati bonucci e vidal mancherà vucinic che sta cercando un clamoroso ma al momento improbabile recupero per la partita di mercoledì a udine e per la sostituzione del montenegrino conte ha tre opzioni del piero estigarribia e quagliarella in ordine alfabetico considerando in svantaggio elia e krasic e poco probabile un cambio di modulo comunque possibile con un ritorno al 4-2-4 l allenatore dovrà intervenire anche a centrocampo dove sostituirà vidal probabilmente con giaccherini e cercherà di non sbilanciare trop la girata il capitano ringrazia del piero si coordina in modo perfetto girata al volo di destro dopo aver anticipato il difensore sky alessandro de piero 37 anni e alla juve dal 1993 lapresse palla nel sacco una rete d applausi l impatto con il pallone non lascia scampo al portiere che può solo accennare a una parata sky
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venerdÌ 16 dicembre 2011 la gazzetta dello sport 13 il caso tavolo prove di riapertura e della valle attacca rossi «e lui che deve spiegare» l ex commissario «parlano le sentenze» petrucci loda agnelli «una bella persona» si lavora per ricucire maurizio galdi valerio piccioni una lite infinita y gazzetta.it gazza petrucci elogia agnelli della valle ringrazia petrucci e attacca guido rossi guido rossi ribatte dicendo che parlano le sentenze sintesi della giornata che balla fra i segnali di riapertura del tavolo della pace non trovata mercoledì e il botta e risposta fra il proprietario della fiorentina e l ex commissario federale su calciopoli perché le telefonate degli «altri» inter in primis non furono tirate fuori guido rossi ci spieghi fino al tar va il rispetto nelle istituzioni e nel loro corretto operare mi esime da ulteriori commenti la mia personale esperienza è comunque stata in ogni caso dettagliatamente illustrata in parlamento e al presidente del coni gianni petrucci» «agnelli bella persona» già pe 2005-06 le sentenze sportive dopo calciopoli retrocedono la juve in b con -9 punti in a fiorentina con -15 lazio -3 e milan -8 lo scudetto è assegnato all inter revocato quello 2004-05 rigab ianca tfvs battaglia il processo su calciopoli svela intercettazioni che riguardano anche il presidente dell inter massimo moratti e giacinto facchetti il 10 maggio 2010 la juve presenta un esposto alla figc per chiedere la revoca dello scudetto dato all inter il 18 luglio 2011 il consiglio federale conferma lo scudetto all inter la juve fa ricorso al tnas che però dichiara la sua incompetenza eduardo vargas 22 anni do pomeriggio sono i toni soft di petrucci a prendersi la copertina poi diego della valle diffonde un comunicato ringrazia il numero del coni «per l invito e per il tentativo di pacificazione» e spiega il suo atteggiamento fra i nove «come ho detto personalmente a lui e alle persone presenti la condivisa volontà di tutti nel voler pacificare gli animi deve prima passare attraverso una analisi chiara e onesta di quanto a suo tempo accaduto serve che i protagonisti di allora facciano pubblicamente chiarezza» i protagonisti ma soprattutto uno «per diego della valle 57 anni patron della fiorentina a destra guido rossi 80 ex commissario straordinario figc lapresse quanto mi riguarda è guido rossi primo tra tutti che deve pubblicamente spiegare che cosa è realmente accaduto e lui che ha il dovere di ricostruire i fatti e darne spiegazione pubblica a tutti quelli che vogliono conoscere la verità» «parlano le sentenze» guido ros si risponde a stretto giro di agenzia l ansa già a luglio aveva inviato un fax in federcalcio per dire «noi di quelle telefonate non sapevamo niente» poi il procuratore capo di napo li giandomenico lepore aveva detto «demmo tutto a rossi e a borrelli» chiarendo comunque che «le telefonate dell inter non erano penalmente rilevanti» rossi sceglie una reazione didascalicamente «istituzionale» «adempio volentieri all invito di della valle calciopoli è in ambito sportivo quanto accertato dalla giustizia federale e da quella del coni in ambito penale quanto deciso dalla magistratura penale in ambito amministrativo quanto pronunciato dalla giustizia amministrati trucci che è ripartito da torino dov era impegnato con carraro e pagnozzi in un incontro con il sindaco fassino per la candidatura del capoluogo piemontese a capitale europea dello sport petrucci non s è alzato dal tavolo inondando di lodi andrea agnelli «in questi ultimi giorni ha sempre agito nell interesse certamente della juve ma anche dello sport italiano lo sto conoscendo bene in questi giorni è veramente una bella persona e lui alla juventus farà bene perché oltre che un grande amore ha una grande sensibilità umana» la sensazione è che lo stato d animo del presidente del coni sia cambiato in queste ore non tutto è perduto ipotesi irrobustita da qualche telefonata con i diversi protagonisti insomma la fumata nera di mercoledì ieri s è ingrigita ma per arrivare al bianco dovranno esserci diversi altri segnali e forse qualche altro botta e risposta © riproduzione riservata i gol di vargas nuovo talento sudamericano guarda le giocate e i gol del nuovo fenomeno del calcio cileno nella finale di ritorno della coppa sudamericana su gazzettatv potete scoprire eduardo vargas il talento finito nel mirino dei top club d europa all blacks a milano un giorno con i re del mondo ovale lo sbarco in italia dei campioni del mondo di rugby guidati dal capitano richie mccaw in occasione del tour promozionale che li porterà anche a parigi e londra una giornata con gli dei dell ovale tra piazza duomo e incontri con i tifosi
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14 la gazzetta dello sport venerdÌ 16 dicembre 2011 europa league c è il timbro di di natale anche l udinese va avanti totò prende il celtic quest anno ha sempre segnato allo stadio friuli cinque italiane tra champions e euroleague come inglesi e spagnole udinese celtic giudizio 777 primo tempo 1-1 marcatori hooper c al 28 e di natale u al 46 del p.t udinese 3-5-1-1 handanovic benatia danilo ekstrand basta badu dal 29 p.t pinzi doubai dal 1 s.t isla asamoah armero abdi di natale panchina padelli neuton roberto pereyra fabbrini floro flores allenatore guidolin celtic 4-3-1-2 forster cha-du-ri majstorovic wanyama mulgrew brown kayal dal 26 s.t stokes ki-sung yong forrest samaras dal 38 s.t bangura hooper panchina zaluska wilson toshney george twardzik allenatore lennon arbitro koukoulakis grecia espulsi nessuno ammoniti armero u per c.n.r danilo u hooper c brown c e cha-du-ri c per gioco scorretto note spettatori 10 mila circa paganti 8.916 per un incasso di 177.268 euro tiri in porta 10 un palo 3 un palo tiri fuori 7-3 in fuorigioco 6-0 angoli 4-6 recuperi p.t 2 s.t 2 i numeri 4 10 le pagelle di francesco velluzzi 1 1 tu per tu e a seguire su colpo di testa per niente facile il computo dei tiri in porta dice che la qualificazione dell udinese è meritata ma non è stato facile raggiungerla la partita si è messa male subito il mago forrest sulla trequarti procurava noie così guidolin gli ha appiccicato alle costole badu che però si è infortunato roba seria da barella sospetta frattura di un perone si profila un lungo stop il fatto è che guidolin non ce l ha fatta a sostituire badu in fretta la palla non usciva dal campo sono trascorsi dei minuti e l udinese temporaneamente in 10 ha preso il «pero» discesa sulla destra di samaras greco che ieri ha fatto ballare il sirtaki a benatia e soci cross forte deviazione non esemplare di handanovic carambolone su ekstrand e assist involontario per hooper che da due passi ha imbucato patapumfete pali e miracoli per fortuna totò i gol di di natale in 23 gare europee ha realizzato 4 reti in champions e 6 in uefa europa league in questa stagione 1 gol nelle due gare dei preliminari di champions e 2 reti nelle 2 partite in europa league classe benatia anima asamoah abdi non bissa udinese 6,5 handanovic 6 sull uscita che costa il gol doveva respingere più forte ma è sfortunato sul bolide di cha du ri è fortunatissimo benatia 7 la velocità di samaras la soffre in avvio poi lo doma con classe e non fa passare più nulla danilo 6,5 fa il libero con naturalezza spende un giallo obbligatorio ekstrand 6 hooper lo brucia e grazia handanovic sul gol è sfortunato la palla gli sbatte addosso poi regge l urto basta 6,5 meno devastante del solito ma è un leone che non molla mai e nella ripresa è lui a guidare la riscossa badu 6 copre e corre ma il perone fa crac ed esce di scena pinzi 6,5 gara di incredibile sacrificio che osso e ora sotto con la lazio squadra del cuore asamoah 7 ci mette l anima ci prova da fuori dà una palla d oro a totò prende il palo quando tutti gridavano al gol e in mezzo è insuperabile doubai 5 non è tempo per lui forse un giorno lo sarà isla 6,5 con lui è un altra storia quando ripropone l asse con basta forster gli nega il gol di testa armero 6 solite gioie e dolori ma sgomma ed è più preciso abdi 5,5 l eroe dell andata non si ripete perché non incide ma lavora per la squadra e ci mette del suo nell azione del gol le volte in cui l udinese si è qualificata ai sedicesimi di coppa uefa/europa league miglior piazzamento nel 2008-09 arrivò fino ai quarti di uefa eliminata dal werder brema 5 dal nostro inviato sebastiano vernazza udine meno male che di natale c è tira e molla alla vigilia gioca dall inizio o va in panchina spifferi dal ritiro «patron» giampaolo pozzo era contrario voleva preservarlo per le incombenti sfide con lazio e juve tosto scambio di vedute con l allenatore francesco guidolin abbastanza scafato per resistere a qualsivoglia pressione di natale ha giocato per 90 minuti segnato e qualificato l udinese ai sedicesimi di europa league totò da record in ognuna delle ultime 10 partite al «friuli» ha tirato giù la bambolina del luna park sempre in gol nelle prime 7 partite casalinghe di campionato sempre a bersaglio nelle tre euro-sfide interne con arsenal playoff champions e con rennes e celtic europa league undici reti in 10 gare a udine e pensare che ieri di gol totò poteva piazzarne altri tre un pallonetto gli è andato fuori di niente poi forster gli ha detto no con due miracoli in pochi secondi prima a in coda al tempo ha cucito la pezza lancio sbilenco di abdi per armero e spizzata forse di un difensore del celtic per il cannoniere sotto porta impossibile sbagliare nella ripresa udinese dirompente più volte a un millimetro dal 2-1 asamoah da due passi ha centrato un palo era più facile fare gol forster ha stregato di natale a ripetizione il celtic però non è rimasto a guardare e cha-du-ri ha scosso a sua volta un legno con jackpot incorporato di handanovic perché la palla sul rimbalzo è rotolata verso la linea e il portiere l ha arpionata due centimetri prima che la varcasse finale da infarto con gli scozzesi a suonare le cornamuse su diversi corner tutto è bene quel che finisce bene l udinese paga l euro-tassa con l infortunio di badu e sembra che pure benatia non stia bene guidolin fa gli scongiuri «ai playoff champions abbiamo beccato l arsenal ora ci toccherà uno dei due manchester» se succedesse sarebbe bellissimo italia con 5 squadre in europa come l inghilterra forse la crisi del nostro calcio non è così brutta come la dipingiamo © riproduzione riservata antonio di natale 34 anni firma l 1-1 che vale la qualificazione dell udinese lapresse 130 volumi raccolte da un lettore le altre partite gruppo a paok s rubin kazan 1-1 vieirinha p su rig al 16 p.t valdez r al 3 s.t shamrock r tottenham 0-4 pienaar al 29 townsend al 38 defoe al 45 p.t kane al 46 s.t gruppo b hannover-vorskla p 3-1 rausch h al 25 konan h al 33 bezus v al 46 p.t sobiek al h 33 s.t copenhagen-standard liegi 0-1 batshuayi al 31 p.t gruppo c hapoel-legia v 2-0 toama al 33 p.t yadin al 31 s.t psv-rapid bucarest 2-1 manolev p al 30 matavz p al 24 pancu r al 47 s.t gruppo g az-metalist 1-1 devic m al 37 maher az al 38 p.t austria vienna-malmoe 2-0 liendl al 17 barazite al 35 s.t gruppo h club brugge-braga 1-1 vleminckx cb al 5 ewerton b al 20 s.t birmingham-maribor 1-0 rooney al 24 p.t gruppo i atletico madrid-rennes 3-1 falcao a su rig al 38 alvaro dominguez a al 43 p.t arda turan a al 34 mandjeck r al 41 s.t le pagine gazzetta regalate ai bianconeri udine mario purinan medico condotto di mortegliano aveva una passione per il calcio e per l udinese e ogni mattina con la colazione gazzetta dello sport e messaggero veneto non dovevano mancare ai tempi dell ipad un lavoro come il suo poi ultimato e confezionato dai figli alessandro e andrea fa pensare ed emozionare dal 1967 purinan ha raccolto le pagine della gazzetta dal 78 quelle del messaggero con le cronache delle partite dell udinese dal 97 sono entrate le sfide europee tutto fino al 2003 sono 130 volumi che ieri i suoi figli hanno donato all udinese «È il primo passo verso il museo dove potrebbero trovar posto maglie e cimeli siamo una società di provincia ma abbiamo una lunga storia e vorremmo proseguire tenendo il posto in europa» ha detto gianpaolo pozzo presente all evento pure il sindaco furio honsell il vicedirettore della gazzetta franco arturi e il direttore del messaggero andrea filippi si sono soffermati sulle pagine e sul poster dedicati a zico i giovani giornalisti abituati ormai ad altro osservavano la carta meravigliati «l opera è anche per giornalisti avranno una biblioteca da consultare» spiegano i fratelli purinan che promettono che verrà completata fino a fine anno fr.vell le squadre italiane qualificate per i sedicesimi di europa league non accadeva dal 2009-10 con roma e juventus 2 le reti di di natale in questa stagione 10 gol in campionato 17 le partite giocate 13 in a e 4 nelle coppe 13 h 7 di natale il migliore non doveva giocare ma la polizza totò è per la vita se non ci fosse il pallonetto esce di un soffio il primo tiro forster lo prende ma alla terza non perdona poi sbaglia un po ma forster lo ipnotizza e gli prende tutto all guidolin 6,5 corre il rischio totò contro tutto e tutti e fa bene azzecca i cambi e continua a sognare celtic 6 forster 7,5 cha-du-ri 6 majstorovic 5,5 wanyama 5,5 mulgrew 5 brown 6 kayal 6 stokes 6 ki-sung-yong 6,5 forrest 6 samaras 6,5 bangura s.v hooper 6 all lennon 6 terna arbitrale koukoulakis 5,5 non punisce le irruenze scozzesi kakos 5,5 tritsonis 6 risultati e classifiche dei gironi terminati ieri le qualificate oggi alle 13 a nyon il sorteggio dei sedicesimi ecco tutte le qualificate gruppo a paok salonicco 12 e rubin kazan 11 gruppo b standard liegi 14 e hannover 11 gruppo c psv eindhoven 16 e legia v 9 gruppo d sporting lisbona 12 punti e lazio 9 gruppo e besiktas 12 e stoke city 11 gruppo f athletic bilbao 13 e salisburgo 10 gruppo g metalist kharkiv 13 e az alkmaar gruppo h club brugge 11 e braga 11 gruppo i atletico madrid 13 e udinese 9 gruppo j schalke 04 14 e steaua bucarest 8 gruppo k twente 13 e wisla cracovia 9 gruppo l anderlecht 18 e lokomotiv m 12 gruppo a paok s tottenham shamrock r rubin k rubin k paok s tottenham-shamrock r tottenham-rubin k paok s shamrock r rubin k tottenham shamrock r paok s rubink shamrock r tottenham-paok s paok s rubin k shamrock r tottenham 0-0 0-3 2-2 3-1 1-0 2-1 1-0 1-3 4-1 1-2 1-1 0-4 gruppo b hannover -standard l copenhagen -vorskla p vorskla p hannover standard l copenhagen standard l vorskla p hannover copenhagen vorskla p standard l copenhagen hannover standard l hannover vorskla p copenhagen hannover -vorskla p copenhagen standard l classifica standard liegi hannover copenhagen 0-0 1-0 1-2 3-0 0-0 2-2 1-3 1-2 2-0 1-1 3-1 0-1 gruppo c hapoel -rapid b psv legia v legia v hapoel rapid b psv rapid b legia v hapoel psv legia v -rapid b psv -hapoel rapid b -hapoel legia v psv hapoel-legia v psv -rapid b classifica psv eindhoven legia varsavia hapoel tel aviv rapid bucarest 0-1 1-0 3-2 1-3 0-1 0-1 3-1 3-3 1-3 0-3 2-0 2-1 pt gvnp gf gs 16 6 5 1 0 13 5 9 6 3 0 3 7 9 7 6 2 1 3 10 9 3 6 1 0 5 5 12 gruppo g az-malmoe austria vienna-metalist metalist-az malmoe-austria v malmoe-metalist az-austria v metalist-malmoe austria vienna-az malmoe-az metalist-austria v az-metalist austria v malmoe classifica 4-1 1-2 1-1 1-2 1-4 2-2 3-1 2-2 0-0 4-1 1-1 2-0 gruppo h club brugge-maribor birmingham-braga braga-club brugge maribor-birmingham maribor-braga club brugge-birmingham braga-maribor birmingham-club brugge maribor-club brugge braga-birmingham club brugge-braga birmingham-maribor classifica club brugge sporting braga maribor 2-0 1-3 1-2 1-2 1-1 1-2 5-1 2-2 3-4 1-0 1-1 1-0 gruppo i udinese-rennes atletico-celtic celtic-udinese rennes-atletico rennes-celtic udinese-atletico celtic-rennes atletico-udinese rennes-udinese celtic-atletico udinese-celtic atletico-rennes classifica 2-1 2-0 1-1 1-1 1-1 2-0 3-1 4-0 0-0 0-1 1-1 3-1 classifica pt gvnp gf gs paok salonicco 12 6 3 3 0 10 6 rubin kazan tottenham 11 6 3 2 1 11 5 10 6 3 1 2 9 4 pt gvnp gf gs 14 6 4 2 0 9 1 11 6 3 2 1 9 7 5 6 1 2 3 5 9 pt gvnp gf gs pt gvnp gf gs 11 6 3 2 1 12 9 11 6 3 2 1 12 6 1 6 0 1 5 6 15 pt gvnp gf gs metalist kharkiv 14 6 4 2 0 15 6 az alkmaar 8 6 1 2 0 10 7 austria vienna malmoe 8 6 2 2 2 10 11 1 6 0 1 5 4 15 atletico madrid 13 6 4 1 1 11 4 udinese 9 6 2 3 1 6 7 celtic rennes 6 6 1 3 2 6 7 3 6 0 3 3 5 10 birmingham city 10 6 3 1 2 8 8 shamrock rovers 0 6 0 0 6 4 19 vorskla poltava 2 6 0 2 4 4 10 regolamento le prime due di ogni girone ai sedicesimi con le terze di champions in caso di parità decisivi a scontri diretti b differenza reti negli scontri diretti c gol in trasferta negli scontri diretti d differenza reti e gol segnati f coefficiente uefa di luglio 2011
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