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anno 1° numero 3 maggio 20 diodorino www.scuolamediaagira.it e-mail enmm01500b@istruzione.it news il giornale della scuola secondaria di 1° grado diodoro siculo piazza europa 3 agira tel 0935-691530 fax 0935-691278 sommario editoriale pag.2 le nostre interviste pag.3 notizie dalla scuola pag.4 9 in giro per il paese pag.10 11 alla ricerca del nostro passato pag.12 notizie dalla scuola primaria pag.13 piccola finestra sul mondo pag.14 curiosità pag.15 il mondo degli adolescenti pag.16 recensioni e spettacoli pag.17 le nostre poesie pag.18 19 ricettario pag.20 sport musica e arte pag.21 spazio salute pag.22 pagina relax pag 23 pino calì con il patrocinio di comune di agira
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editoriale a proposito di autovalutazione redazione dirigente scolastico prof grippaldi salvatore comitato di redazione prof.ssa assinnata filippa prof.ssa d alessandro marcella prof.ssa gagliano angela prof.ssa rosano rosa alunni buscemi serena calabrese erika consoli tommaso garofalo concetta gloria erika granata teodora graziano greta ingarao gaetano mauceri maria pina randazzo federica rizzo stefania rivoli elena seminara noemi terranova orazio nelle scorse settimane docenti e genitori delle classi prime della no stra scuola sono stati invitati alla compilazione di un questionari anonimo sull autovalutazione di istituto alle domande ha risposto 90 dei consultati gli interpellati hanno espresso il loro giudizi sulla organizzazione della nostra scuola sulla capacità professio nale del dirigente scolastico sulla efficienza del servizio di segrete ria e dei collaboratori sulla qualità del servizio scolastico prodott dal corpo docente sul servizio di refezione scolastica il quadr emerso riflette un immagine sostanzialmente positiva della nostr istituzione scolastica il punto più critico è il servizio di refezione sco lastica che non ha riscontrato il gradimento di oltre il 60 degli in tervistati i dati acquisiti dall indagine saranno oggetto di valutazion e discussione in sede di organi collegiali della scuola perché si possano correggere errori di impostazione e di conduzione al fine di elevare l indice di gradimento dell offerta scolastica presso genitori ed alunni sono tante le idee i programmi e le iniziative che intendiamo promuovere in futuro la scuola è chiamata a continue e nuove sfide per riuscire nel com pito sempre più difficile da assolvere coniugare la politica dei tag al personale ed alle risorse con i bisogni sempre più crescenti di un popolazione scolastica fragile spesso sbandata per la progressiv scomparsa dei valori tradizionali famiglia onestà rispetto della mo ralità e della religiosità la società è diventata un campo senza stec cati senza limiti tutto può essere travolto anche la vita umana l violenza domina i rapporti dentro e fuori dalla famiglia la scuola uno dei pochi baluardi chiamati a contrastare questo andazzo d qui la difficoltà gestionale e professionale cui vanno incontro mo docenti che si sentono sempre più soli a contrastare i comporta menti aggressivi ed irresponsabili di una parte degli alunni in questo quadro fa riflettere la reazione penosamente protettiva giustificativa di alcuni genitori che hanno l ardire di dissentire da l adozione di un provvedimento disciplinare verso il figlio così fa cendo non si rendono conto di vanificare l operato educativo dell scuola ma peggio ancora di far crescere i loro figli nel dispregi delle regole e domani saranno questi genitori stessi a piangere l conseguenze del loro atteggiamento troppo accondiscendente troppo tollerante la scuola avverte l esigenza di un confronto sereno e produttiv con la famiglia per valorizzare la professionalità docente e la re sponsabilità di ciascun genitore siamo forse ancora in tempo pe fermare l ondata impetuosa della spazzatura televisiva che impon il mercato dei nuovi falsi miti denaro droga sesso si afferm sempre di più il cliché dell apparire piuttosto che dell essere in tale direzione si colloca il progetto pon che la scuola intende pro muovere nel prossimo anno scolastico c e bisogno di confronto per capirsi e per capire il dirigente scolastic prof salvatore grippal
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il professore calì in pensione da poco tempo ha insegnato per diversi anni nella nostra scuola l abbiamo intervistato per sapere di più sulla sua vita su cosa pensa dell arte e sui suoi ricordi caro professore sappiamo che è un artista per questo le chiediamo cosa le piace dell arte l arte per me è una forma d espressione bellissima che mi dà la possibilità di esprimere le mie emozioni in piena libertà quali sono state le motivazioni che l hanno spinta verso gli studi artistici era una mia passione avevo una forte propensione per l arte e la matematica ma alla fine anche se indeciso ho scelto l arte quando ha iniziato a insegnare nel 1975 in germania quanti anni aveva quando ha iniziato a lavorare avevo 30 anni perché ha deciso d insegnare È stato per puro caso mi trovavo in germania ed esortavo gli adulti ad iscriversi ai corsi serali perc sapevo che era importante avere la licenza media un giorno un collega mi consigliò di coltivare la mia passione io lavoravo in fabbri quindi ero molto impegnato ma per fortuna mi convinse feci la domanda e la presentai al consolato sostenni un colloquio in tedesco i parai a parlare la nuova lingua e così iniziai ad insegnare cosa ha lasciato alla scuola penso un bel ricordo un ottimo ricordo mi rendo conto di ciò quando incontro i vecchi alunni loro mi s ridono e si fermano a chiacchierare volentieri con il loro vecchio professore d artistica cosa la scuola ha lasciato in lei la scuola ha rappresentato uno dei momenti più significativi della mia vita ho visto crescere e matur tanti ragazzi ho insegnato ad agira per 24 anni sono più conosciuto qui che a leonforte sì la scuola ha lasciato me un ricordo bellissimo e forte cosa prova quando disegna È una cosa un po strana dipingo solo ed esclusivamente quando mi va il momen più bello è quando ho l idea e solitamente cerco di realizzarla nel momento stesso in cui sopraggiunge se ho un scontro da parte della società tutto di guadagnato in caso contrario non mi avvilisco perché la mia idea si è forma questo modo di pensare vale anche per i miei lavori in generale in passato per esempio quando ero più giovane realizzato lavori con il legno come tavoli per salotto oppure il mio letto qual è il suo capolavoro forse il ritratto di mia madre ha mai avuto un ripensamento sul suo lavoro no mi sembra di no visto che lei è in pensione da poco tempo ha avuto modo di conoscere il nuovo preside sì e vedo che ha una mentalità aperta e novativa infatti incontro molto volentieri sia lui che gli altri colleghi classe ii intervista al prof pino calì intervista a billy un nuovo amico ad agira negli ultimi anni in coincidenza con le rivolte che si sono verificate negli stati del nord africa migliaia di persone si sono rivers sull isola di lampedusa territorio italiano più vicino al continente africano dopo aver affrontato viaggi pericolosi in condizioni disuma rischiando anche la vita in questo periodo c è uno stato di emergenza ma l emigrazione è un fenomeno molto antico da sempre perso e popoli si sono spostati lasciando la terra dove erano nati spinti dal bisogno e dalle guerre alla ricerca di una migliore condizione di v non sempre però le speranze e i desideri si realizzano a volte gli immigrati faticano a trovare un lavoro sono vittime di episodi di tolleranza e xenofobia perché accusati di rubare il lavoro ai cittadini dei paesi che li ospitano e di vivere nell illegalità l emigrazio costringe popolazioni diverse tra loro a entrare in contatto e ciò provoca spesso problemi perché la comprensione reciproca può non ess facile a causa delle diversità di lingue usanze e religioni si deve perciò cercare di trovare il modo di convivere e costruire nuove for di integrazione per cercare di conoscere meglio la situazione degli immigrati abbiamo intervistato un giovane che da diversi anni vive ad agira come si chiama quanti anni ha mi chiamo baye dame faye ma tutti mi chiamano billy da quale paese proviene vengo dal senegal per quali motivi è emigrato dal suo paese perché è venuto ad agira sono emigrato per giocare a calcio e sono venuto ad agira perc qua c è la mia famiglia da quando tempo si trova ad agira mi trovo ad agira da 10 anni quale attività svolge faccio il calciatore e il custode del campo sportivo come si trova mi trovo bene che tipo di rapporto ha stabilito con i suoi compagni di squadra e con gli agirini ho stabilito un bel rapporto tutti mi trattano bene e salutano sempre pensa di ritornare nel suo paese o di restare per sempre in italia torno nel mio paese circa ogni tre mesi per vacanza ma un gior spero di ritornarvi definitivamente se avessi un figlio vorrei che crescesse nel mio paese d origine anche se qualche volta lo porterei italia crede in un dio si sono musulmano rispetta il mese del ramadan si lo rispetto se gioca durante il mese del ramadan ha problemi si ho difficoltà perché non devo né bere né mangiare ma posso giocare perc ormai sono abituato quante volte al giorno prega prego cinque volte al giorno cosa ne pensa della religione cristiana non la conosco pensa che possano vivere pacificamente persone di religioni diverse si se si ha un buon cuore castrogiovanni angela e mauceri mariapina 3
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notizie dalla scuola gita a palermo giorno 4 aprile noi ragazzi delle classi prime della scuola media diodoro siculo siamo andati a visitare la città di palermo appena arrivati ci siamo recati al palazzo dei normanni sede dell assemblea regionale siciliana il palazzo sorge sopra i primi insediamenti punici le cui tracce si vedono ancora oggi nei sotterranei che abbiamo visitato con molto stupore durante la visita siamo stati accompagnati da una guida la quale ci ha spiegato che il palazzo reggia degli altavilla e poi di federico ii fu un grande centro di cultura dove si intrecciavano tradizioni classiche arabe e bizantine visitando la cappella palatina siamo stati colpiti dai mosaici di stampo bizantino che raffigurano scene bibliche ed evangeliche e dal cristo pantocratore dominatore di ogni cosa al cent della cupola abbiamo visitato inoltre la stanza di ruggero ii e la sala d ercole dove si riunisce l unica assembl regionale che ha il titolo di parlamento il quale è considerato uno dei più antichi al mondo nel pomeriggio siamo andati a monreale a visitare il bellissimo duomo e trando all interno della chiesa siamo rimasti abbagliati dalle pareti complet mente rivestite da mosaici ma il capolavoro di questa chiesa è il cris pantocratore che troneggia nel catino absidale siamo rimasti stupiti dall e fetto suggestivo della luce che entrava dalle finestre e colpiva i mosaici sem brava di essere in un mondo irreale il pomeriggio è finito nel migliore dei modi un gelato gli ultimi acquisti e la partenza per agira questa è stata un esperienza fantastica non solo perché ci ha dato la pos bilità di stare insieme ai nostri compagni ma anche perché ci ha permesso di conoscere meglio le città di palerm e monreale che magnifica esperienza cristiana rubulotta emma ragusa elena rivoli giorno 6 aprile noi alunni di seconda media abbiamo partecipato alla gita scolastica di tre giorni a noto ragus scicli siracusa siamo partiti dal piazzale delle palme alle sei di mattina alla volta di ragusa ibla un bellissimo caratteristico quartiere della città di ragusa arroccato su una collinetta e ricco di molte chiese e palazzi in stile b rocco nell arco dei tre giorni abbiamo visitato noto modica scicli donnafugata dove abbiamo avuto modo di am mirare lo splendido barocco siciliano e nello stesso tempo l opportunità di vedere i luoghi dove viene girata la se televisiva del famoso commissario montalbano il pomeriggio del primo giorn incredibile ma vero siamo stati addirittura ospiti a casa sua nell affascinan marinella in realtà punta secca inoltre abbiamo visitato luoghi che testimoniano la dominazione greca in s cilia il teatro greco a siracusa e il museo archeologico a kamarina costruito tra i resti dell antico tempio dedicato alla dea athena per nostra fortuna comunque c è stato spazio anche per il sano divertimento infatti abbiamo passato due scatenate serate in discoteca questa esperienza per noi è stata molto istruttiva divertente ed emozionante perché ci ha dato modo non solo di ammirare lo splendore della nostra meravigliosa sicilia ma anche la possibilità di conoscere alcuni aspetti particolarmente piacevoli del carattere dei nostri insegnanti rossella giardina e rebecca milia i
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dal 4 all 8 maggio noi ragazzi delle classi terze abbiamo svolto un viaggio d istruzione in emilia-romagna urbino ravenn rimini san marino appena siamo arrivati a bellaria ci siamo sistemati in hotel e subito dopo siamo usciti per visitare la città di urbino dove abbiamo ammirato le bellezze del palazzo ducale del duomo della fortezza albaroz e della casa di raffaello l indomani abbiamo visitato il parco tematico italia in miniatura in meno di un giorno abbiamo ammirato le grandi bellezze del nostro paese dalla sicilia alle alpi ma anche di quelle europee ci siamo poi divertiti grazie a molte attrazioni presenti nel parco nel pomeriggio abbiamo visitato la roccaforte di gradara appartenente alla famiglia dei malatesta qui abbiamo potuto vedere luoghi e ambienti dove vivevano i nostri avi nel medioevo in questo luogo hanno trovato la morte paolo e francesca noti personaggi della divina commedia la sera siamo andati in discoteca abbiamo ballato per tutta la serata al ritmo della musica del dj finalmente è arrivato il giorno da noi p atteso l ingresso a mirabilandia dove abbiamo provato tante attrazioni come giochi d acqua o ripide montagne russe È sta per tutti noi un esperienza emozionante e indimenticabile la mattina seguente ci siamo recati a ravenna qui abbiamo visita la basilica di san vitale e la tomba di dante nel pomeriggio abbiamo assistito ad un bellissimo spettacolo presso il delfina di rimini e abbiamo visitato il palazzo dell arengo l arco di augusto il ponte di tiberio l ultimo giorno siamo andati ne splendida repubblica di san marino la sera ci siamo recati all aeroporto di rimini per ritornare ad agira il viaggio è andato bene senza alcun incidente di percorso ci siamo divertiti tutti abbiamo appreso tantissimo e visto co nostri occhi tante bellezze del nostro paese un grosso grazie va al preside e ai professori che ci hanno accompagnato sopportato per ben cinque giorni gaetano ingarao 3° viaggio istruzione classi terze visita alle ciminiere il 7 /12/2010 è stata organizzata una visita guidata al museo dello sbarco presso le ciminiere di c tania per tutti gli alunni delle classi terze È stata veramente molto interessante perché abbiamo appre molte cose sullo sbarco degli alleati in sicilia e sulle vicende successe durante la seconda gue mondiale appena entrati al museo abbiamo visto un filmato che raccontava della guerra dopo siam entrati in una piccola piazza dove erano stati costruiti case e negozi di quel periodo e una guida ci spiegato quello che succedeva in quegli anni successivamente abbiamo continuato il percorso in una piccola stanza che simulava un rifugio per provare noi stessi quello che subiva la gente durante i bombardamenti in questa piccola stanza si sentivano delle grida di disperazione usciti da qui tutto quello che si poteva vedere era distruzione al posto di case di chiese e altro c erano solo macerie durante questa visita abbiamo avuto modo di vedere molte delle armi che sono state usate in questo conflitto bombe di vario genere fucili ecc e anche le divise indossate dai soldati e dagli scolari n questo museo c erano delle statue di cera che ritraevano personaggi storici come mussolini e hitler alla fine di questo percorso ci han fatto assistere a un filmato che riportava alcune testimonianze di persone vissute in quel brutto periodo rivivere quei brutti momenti attraverso una simulazione è stata a mio parere un esperienza molto interessante e nello stesso tem sconvolgente la cosa che più di tutto mi ha fatto riflettere è che questi fatti sono realmente accaduti e le sofferenze che ho solo percepi sono state davvero vissute lorena di pasqua iii ricordo di un parroco collega e amico padre nasca il 7 luglio 1994 quando sei stato nominato delegato vescovile di s antonio di padova e successiv mente parroco ci hai subito trascinati in quella che hai chiamato la mia avventura per questa avventura hai lasci la scuola che per te era come la tua casa dove svolgevi l attività di insegnante e di collaboratore del preside lasciato i colleghi e i ragazzi che ti ricordano con grande affetto e riconoscenza il tuo impegno nella nostra c munità è stato intenso e proficuo hai effettuato interventi in quasi tutte le chiese di agira per rafforzare la nos fede e tramandare ai posteri le più importanti opere religiose in esse contenute in particolare il tuo nome resta legato alla chiesa di antonio di padova che è stata aperta al culto dopo 30 anni per l impegno costante continuo pressante e proficuo che hai saputo spende per tutto questo a te va il ringraziamento non solo della comunità parrocchiale ma di tutta la cittadinanza non dimenticheremo i tu sogni e i tuoi progetti la cupola di s antonio di padova che come parroco portavi avanti grazie grazie di cuore padre nasca un abbraccio forte da tutti noi saro sanfilip
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notizie dalla scuola l esperienza a chianciano è stata per noi importante e molto emozionante il presidente di alboscuole etto cristiani ci ha invitati a partecipare al concorso artista per un giorno concorso a cui hanno partecipato molte scuole provenienti da diverse regioni d italia campania lazio liguria sardegna sicilia veneto il nostro gruppo si è preparato con grande impegno a questo evento abbiamo allestito un balletto folkloristico difficile ma divertente che abbiamo imparato in poco tempo grazie all aiuto del maestro rosario lauceri ed è vittoria dopo un esibizione di quattro minuti circa il presidente con nostra sorpresa ci ha invitati a rimanere sul palco per la premiazione per noi è stata una grande sorpresa soprattutto quando abbiamo ricevuto le medaglie con su scritto vincitore nazionale la nostra emozione è stata grandissima e con gioia tenendo stretto al cuore la nostra medaglia siamo tornati vittorio nella nostra agira la redazione giornalistica della classe 1 vittoriosi da chianciano sfruttando l occasione del viaggio a chianciano per partecipare al concorso alboscuole siamo andati visitare alcuni interessanti e particolari città orvieto e il paesino medievale di civita di bagnoregio orvieto città delle tre meraviglie la città di orvieto che sorge su un altura di tufo ospita tre meraviglie di origine molto antica la prima è il duomo dedicato a santa maria vergine situata al centro della città ciò che colpisce chi guarda l incredibile bellezza della facciata realizzata in mosaico e bassorilievi che narrano la v della vergine e il giudizio universale realizzata in stile gotico nel 1290 la chiesa ricor il duomo di milano all interno si trova il fonte battesimale dedicato a san giovanni battis opera di donatello l altare è illuminato dalla spettacolare luce che penetra dal rosone il p bello e grande d italia nella navata sinistra della chiesa c è la cappella che ospita il li macchiato dal sangue caduto dall ostia durante la messa di bolsena 1263 nella navata d stra si trova la cappella nova o di san brizio decorata da bellissimi affreschi di cherubi serafini troni e angeli realizzati da luca signorelli e dal beato angelico la seconda meraviglia di orvieto è il pozzo di san patrizio costruita da antonio sangallo giovane nel xvi secolo per la sua profondità circa 60 metri e per la sua forma a spirale ha sempre ispirato leggen sulla discesa negli inferi il pozzo è formato complessivamente da 496 gradini 248 a scendere e 248 a salire c erano un tempo percorsi da muli che dovevano portare l acqua durante gli assedi la terza meraviglia è costituita dalle grotte che fanno parte di una vera e propria città sotterranea tra i vari cunico ci sono anche frantoi e piccoli pozzi strade e passaggi segreti che fanno di orvieto un gioiello unico sia in superfic che sottoterra civita di bagnoregio è circondata dalla straordinaria bellezza naturale dei calanchi i pendii del monte dove sorge questo paesino in seguito all azione degli agenti atmosferici sono franati e il paese si è staccato dai monti circostanti oggi è collegato a bagnoregio tramite un lungo ponte che può essere percorso a piedi o con piccoli mezzi come motorini le casette all interno sono abbandonate o sono di proprietà di alcuni americani che si recano lì nel periodo estivo nel secolo precedente in seguito a un forte terremoto alcune case sono andate distrutte e ancora oggi è possibile vederne i resti nel paese oggi vivono solo tre o quattro persone a cui i parenti portano giornalmente i viveri necessari nel centro c è l unica chiesa esistente dedicata a san bonaventura la chiesa dopo il disastroso terremo che l aveva totalmente distrutta è stata ricostruita ma nonostante questo è possibile vedere alcune parti di es come erano una volta dopo aver visitato la chiesa ci siamo recati in una piccola via dove anticamente c era casa del patrono ovvero san bonaventura la città che muore civita di bagnoregio la redazione giornalistica della classe diodorinonews
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progetto continuità scuola primaria scuola secondaria di 1° grado recensione del libro canto di natale canto di natale è un bellissimo racconto fantastico scritto nel 1843 da uno dei più famosi scrittori inglesi charles dickens 1812-1870 in questo libro l autore vuole descrivere la disumanità della società del suo tempo infatti il protagonista di questa storia è un uomo avido insensibile e senza scrupoli che pensa solamente ad accumulare denaro il signor scrooge sicuramente molto ricco ma infelice tutto ha inizio la notte di natale quando scrooge riceve la visita del fantasma di marley suo socio in affari morto sette anni prima che per salvarlo dalla dannazione gli preannuncia la visita dei tre spiriti del natale passato presente e futuro grazie a loro scrooge cambia completamente e diventa un uomo gentile buono e molto generoso e soprattutto capisce che la vera felicità non è il denaro ma l amore l`affetto e la solidarietà verso gli altri la lettura di questo libro è stata molto interessante coinvolgente e istruttiva perché ci ha fatto capire l importanza dell amore e della solidarietà nella nostra vita e che il vero tesoro non è il denaro ma l affetto e la stima delle persone a noi care tutto ciò è confermato anche da un noto proverbio che dice recensione del film:a christmas carol il denaro non fa la felicità se non siete ancora convinti leggete il libro federica failla e alessia guttadauro ia giorno 19 aprile siamo andati al cinema marconi per la visio del film a christmas carol in occasione del progetto continu tra le classi quinte e le prime della scuola media a christmas carol è un film tratto dal celebre romanzo di ch les dickens 1812 1860 il film è ambientato nella londra vittoriana nel periodo nataliz il protagonista ebenezer scrooge è un signore molto ava che definiva il natale una scempiaggine ebenezer era anc arrogante ed egoista dopo aver finito il lavoro nel suo ufficio insieme al suo scriva sottopagato bob cratchit concede a quest ultimo una giorna di riposo quella di natale quella notte riceve la visita dello spirito del suo socio defun jacob marley che gli preannunciava la visita degli spiriti del n tale passato presente e futuro questi gli fanno capire l importanza del natale e così scroo cambia carattere infatti nel giorno di natale scrooge diven più cordiale aiutando bob cratchit aumentandogli il salario facendo vivere il piccolo tiny tim che era in pericolo di vita p una grave malattia e poi va a cenare da suo nipote fred co cambia completamente vita e di lui si diceva sempre che s pesse festeggiare degnamente il natale questo film ci ha entusiasmato e ci ha trasmesso tanti val quali la generosità il non essere superbi l essere umili ed il non attaccarsi alle cose materiali e stato bello partecipare al progetto perché abbiamo avuto la possibilità di vedere un film realizzato con la tecnica della performance culture che ci ha trasportato nella vera londra vittoriana e ci ha dato la possibilità di conoscere la cultura di quel periodo questa esperienza ci è piaciuta molto e speriamo di ripeterla con qualche altro film calabrese carmelo calabrese claudia zarbo antonio 1d quest anno nella nostra scuola i docenti hanno proposto a noi ragazzi una serie di progetti tra cui quello riguardante la ceramica che ha come insegnante il professore r sanfilippo nell arco di due mesi abbiamo imparato a fare delle piccole creazioni con l argilla come per esempio un posacenere e una riproduzione di un quadretto rappresentante un presepe un acquasantiera e un portacandele utilizzando una lavorazione specifica questa esperienza è stata molto interessante per noi perché ci ha dato l opportunità di imparare una tecnica molto antica con cui ai tempi dei nostri nonni si creavano vasi grandi bottiglioni per mantenere fresca l acqua e qualsiasi altro tipo di utensile che serviva per rendere più agiata la loro vita laboratorio di ceramica savarino damiana zito tania 3 diodorinonews
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notizie dalla scuola martedì 22 marzo 2011 per festeggiare i 150° anni dell unità di italia per le vie di agira ha sfilato un pezzo della nostra storia tutte le scuole agirine di ogni ordine e grado hanno partecipato alla manifestazione i mille e garibaldi ad agira noi ragazzi delle varie scuole ci siamo radunati lungo la via vittorio emanuele e abbiamo formato la bandiera nazionale italiana indossando dei cappelli dai colori verde bianco e rosso alcuni bambini delle classi 4a e 5a della scuola elementare hanno inscenato la spedizione dei mille indossando le famose camicie rosse quelli delle scuole superiore hanno interpretato alcuni personaggi dell epoca vittorio emanuele ii cavour garibaldi giunti al palazzo zuccaro è sta messo in scena il discorso che garibaldi tenne ad agira affacciandosi dal balcone tra gli applausi e acclamazione di tutti i cittadini di lì abbiamo raggiunto il palco montato in piazza garibaldi dove il sindaco il vicequestore i dirigenti scolastici e alcuni insegnanti hanno tenuto un breve discorso mentre noi ragazzi sventolavamo le bandiere e cantavamo l inno di mameli infine ci siamo recati al circolo degli operai dove abbiamo visto una mostra di libri manoscritti fotografie monete e vestiti di quel tempo questa manifestazione a cui abbiamo partecipato con molto entusiasmo è stata molto istruttiva e ci ha fatto rivivere il passato in modo divertente e coincalabrese oriana graziano greta e venticinque morena i volgente laboratorio teatrale tutti in scena giorno 31 marzo noi ragazzi della 2d abbiamo messo in scena la recita che abbiamo preparato per quest anno scolastic le farse di peppe nappa abbiamo scelto questo argomento per inneggiare alle bellezze della nostra sicilia tramite can balli ed anche tramite un personaggio tipico siciliano lo sciocco peppe nappa i protagonisti sono clara la promessa sposa asdrubale il padre della promessa sposa t resina la cameriera di casa laoni carlo il padre del promesso sposo matteo il cugino di clara ed infine il protagonista peppe nappa nelle vesti di pippo perracchia il figlio di carlo questa farsa parla di un padre che vuole a tutti i costi dare in sposa la figlia ad un uomo ricco ma la ragazza non è d accordo e organizza con suo cugino matteo un piano per sfuggire al matrimonio carlo invece combatte contro l ignoranza del suo assoldato peppe nappa che deve fare la parte del figlio promesso sposo ferito in un duello cavalleresco peppe nappa e teresina sono i personaggi comici della farsa due popola ignoranti che non sono in grado di capire l italiano che in quella casa tutti utilizzano e storpiano i contenuti oltre alla recita noi abbiamo omaggiato la nostra sicilia con cant balli tipici contradanze serenate antiche ecc quest esperienza ci ha aiutato a migliora molti aspetti del nostro carattere la nostra professoressa ha affidato le parti appunto p farci raggiungere quest obbiettivo e siamo convinti che ci sia riuscita benissimo quest esp rienza inoltre non ci ha solo aiutati didatticamente ma anche ci ha abituati ad affrontare pubblico a stare insieme rispettando i tempi i compagni le consegne ma anche a diverti mentre imparavamo tecniche di dizione di ballo e di canto ilary cuccia floriana diretto e serena buscemi
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la donazione degli organi lo scorso 31 maggio 2010 il mio carissimo compagno e amico antonio sanfilippo è morto per un incidente e sua famiglia ha deciso di donare i suoi organi antonio è stato il primo donatore di organi di agira all inizio non capito l importanza del gesto perchè ero troppo sconvolta e addolorata per la sua morte ma con il passare d tempo mi sono resa conto che grazie alla donazione dei suoi organi antonio continua a vivere e ciò ha reso me insopportabile il mio dolore penso perciò che sia un bene organizzare tutte queste manifestazioni non solo perchè antonio non sia dimentica ma soprattutto per sensibilizzare le persone alla donazione degli organi chiara cuccia a te che non conosco a te che soffri in silenzio a te che vivi tutti i giorni nel dolore a te vorrei donare il mio cuore che ha amato e perdonato a te vorrei donare i miei occhi che lucenti come stelle hanno visto tante cose belle a te attraverso i miei organi vorrei donare la vita e se un giorno il destino vorrà questa la mia ultima volontà sarà a te antonio è tra noi alessia guttadauro i a tra le nuvole del cielo brilla un sorriso quello di un angelo speciale del paradiso i suoi occhi sono tra i colori dell arcobale tutti li vedono brillare nel cielo sereno le sue guance sono tra i tramonti i suoi capelli l erba dei monti la sua voce è il soffio del vento che accarezza i nostri visi in ogni momen i suoi pensieri nel fiume le sue mani candide piume le sue parole polline nei fiori il suo viso per sempre nei nostri cuori petronaggi rachele 1b c è gente che piange qui nonostante ci sia il sole tu sei un angelo che non ha paura basta guardare su per vederti la tua anima è libera nell immenso sei nei nostri pensieri nei nostri cuori nelle nostre giornate nel sole che ci illumina e ci scalda ogni giorno sei sempre nella nostra vita antonio sei e resterai per sempre tra noi ciao piccolo angelo federica manno 2d poesia ad un angelo donare donare è amare gli altri donare è permettere di sognare donare è aiutare donare è un grande atto d amore che aiuta a fare rinascere una vita che ormai sta per spegnersi la vita un bimbo giocava felice pian piano le difficoltà silenzio la vita è finita tristezza mai più passerà ma presto rinasce la gioia in una due o tre realtà la vita gioisce e il ricordo mai più cesserà santospirito toska 2d zito damiano 1c giunta flavia1 c ho visto donare amore ho visto chiudersi porte e non aprirsi più ho visto le lacrime di chi non può vedere più aprire più quella porta ma ho visto un gesto che ha aperto tutte le porte della vita e dell anima donare gli organi cioè se stessi donare per sentire di nuovo sorridere donare per respirare di nuovo l aria donare per vedere di nuovo uno sguardo donare per ascoltare di nuovo un battito donare
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in giro per il paese san filippo storia miracoli pr la chiesa di san filippo fino a pochi decenni fa chiesa di santa maria latina faceva parte dell antico monastero che san filippo monaco basiliano di origine siriana fondò ad agira tra il settimo e l ottavo secolo e che da lui poi prese il nome nel 1126 fu unita all abbazia di santa maria di gerusalemme durante la terza crociata tra il 1187 e 1192 il saladino costrinse i monaci ad abbandonare gerusalemme essi allora si rifugiarono nel monastero di agira che divenne così la sede dell abate da allora l abbazia prese il nome di santa maria latina la sua decadenza iniziò nel 1474 quando l amministrazione fu affidata ad abati commendatori che erano interessati solo alle ricche vendite cosicché nel 1635 gli ultimi monaci la abbandonarono e si trasferirono nel monastero di san nicolò a catania il rifacimento dell interno della chiesa si deve all opera dell abate giuseppe maria gravina la facciata è decorata con una serie di nicchie tra cui quella al centro accoglie la statua di san filippo che sconfigge il demonio e sovrasta altre sei nicchie più piccole dove troviamo poste le statue dei protettori delle altre parrocchie di agira le sculture sono opere di antonio morina sopra la porta principale un medaglione raffigura santa maria latina mentre sopra le porte laterali sono raffigurati san filippo diacono e sant eusebio l interno è diviso in tre navate da una serie di colonne rivestite di marmo rosa nel presbiterio un b lissimo coro in noce realizzato tra 1818 e il 1822 da nicola bagnasco racconta in venticinque quadri artistici episodi della vita di san lippo sopra l altare c è il drammatico crocifisso ligneo realizzato nel secolo xvii da fra umile da petraia 1580 1639 lungo le par si possono ammirare diversi quadri alcuni d elevato valore artistico nella chiesa è conservata un arca d argento di pregevole fattura c le reliquie del santo opera di un artigiano siciliano dei primi anni del secolo xvii dalla navata sinistra una scala conduce alla ce inferiore comunemente chiamata cateva che la tradizione popolare indica come il sepolcro del santo una cella scolpita in marmo xvi secolo attribuita a francesco mendola rappresenta san filippo giacente in questo luogo nel 1599 furono ritrovati i resti attribuit san filippo san filippo diacono sant eusebio e san luca casali nell archivio infine sono conservati 419 pergamene che formano il c siddetto tabulario di santa maria latina di gerusalemme ad agira tutte di grande valore artistico ancora inedite abbazia di san filippo giovanni ensabella giuseppe milazzotto antonio ollà tra i tanti miracoli di san filippo ce n è qualcuno che è poco conosciuto uno di questi è quello relativo ai dodici uomini di agrigento nella città di agrigento dodici uomini erano caduti vittima di un inganno in quanto accusati ingiustamente dall arconte magistrato di aver cospirato contro il loro governatore ritenuti colpevoli furono condannati a morte e incatenati trasferiti a catania per essere giustiziati lungo il cammino pregarono i soldati di essere condotti ad agira per incontrare filippo e chiedergli aiuto dietro pagamento di denaro i soldati accolsero la loro supplica quando i prigionieri giunsero ad agira urlarono davanti al tempio di filippo affinché potesse intervenire per smascherare biondi martina 1d l arconte che aveva scritto in una lettera sigillata la falsa accusa per la quale sarebbero stati giustiziati anche se innocenti implorando la sua intercessione san fulippu san fulippu mostrarono la lettera a filippo che pregò dio affinché cuorpu santu binidittu questi dodici uomini potessero essere assolti gli uoa ma casa eni muntuata mini rincuorati dalle sue preghiere partirono alla volta di catania dove vennero condotti davanti al governanun ci po lu malidittu tore che dopo aver letto la lettera ordinò ai soldati di pi la strata e pi la via liberare i prigionieri perché non avevano commesso c eni lu mantu di maria alcun reato dio ancora una volta aveva ascoltato le preghiere di filippo cambiando il contenuto della lettera nella quale si leggeva che i dodici uomini erano stati accusati ingiustamente dall arconte i dodici uomini di agrigento preghiera a san filipp oh san filippo nostro protetto tu che secondo la tradizione n hai permesso che le tue reliqu fossero portate via da agira sentire sempre più il patrocin sopra questa città perché insiem alla fede conservi il desiderio seguire il tuo esempio santo ne via segnata da nostro signo gesù cristo gloria al padre terranova maria ausilia 1e consoli tommaso lita costin trovato marta 1c
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la biblioteca comunale di agira fu fondata nel 1799 da p mineo e nel corso del secolo scorso fu sede dell accademia ag rino-diodorea vi sono custodite delle belle miniature psalterio della b maria vergine codice in latino e in francese dei primi anni del 1500 con miniature franco-fiamminghe origine dovevano esserci sette scene miniate ne rimangono però solo quattro 1 strage degli innocenti 2 madonna co bambino 3 crocifissione 4 cristo giudicante i testi miniati giustiniano epitoma in trogi pompeij historias lucio anneo floro epitoma in tìtum livium le due opere sono riunite in u grosso volume in folio con una ricchissima miniatura sul frontespizio miniatura napoletana della seconda metà del 150 molto probabilmente queste opere sono state acquistate sul mercato napoletano nel 700 e solo in questa data sarebbero a rivate ad agira noi ragazzi della 2 d abbiamo avuto il privilegio di ammirarli da vicino insieme alla nostra insegnante di lettere siamo and in biblioteca dove la dott.ssa trovato indossando dei guanti ci ha mostrato queste meraviglie i libri in pergamena son stati scritti a mano e presentano delle miniature di pregevole fattezza ci è sembrata meno bella la miniatura che rappresen cristo giudicante perché non ha belle forme benché molto proporzionate molto più bella a nostro parere la miniatura ch rappresenta la madonna con il bambino per l utilizzo dei colori più tenui per la luce ma anche per la proporzione delle figur infine abbiamo potuto osservare anche il codice di giustiniano che presenta un notevole frontespizio ma oltre alla figura a biamo notato anche l importanza del lavoro dei monaci amanuensi per riuscire a costruire un libro attraverso il decoro la co cia il raschiare il tagliare e cucire l impaginare.i colori erano ottenuti dalle piante e da alcuni minerali la delicata raffina ed artistica scrittura veniva eseguita con la penna d oca anche noi abbiamo cercato di produrre dei testi miniati che incorniciano le nostre poesie eccone alcun capuano giuseppe laganga giacomo rotella pietro 2
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alla ricerca del nostro passato mestieri di una volt pisciavinnolo solachianiello moccaturara questo è il pisciavinnolo pescatore che vende pesce per le strade o al mercato alcuni possedevano un proprio banco dove esponevano il loro pescato che ogni tanto bagnavano con l acqua di mare contenuta in un secchio o orcio dal collo stretto mum il solachianiello ciabattino mara venditore ambulante metteva i suoi attrezzi da lavoro in un filippo manno 2e cesto si tratta di un mestiere quasi esclusivamen femminile esercitavano il commercio di pez di mussola di tela indiana ed altre stoffe e s pratutto di fazzoletti moccatore di filo di c tone e raramente di seta sempre dai col smaglianti si chiama dunque moccaturara donna che vende solo fazzoletti o tela giochi di una volta nel gioco si utilizza una trottola di legno su cui avvitare uno spago necessario per farla ruotare e dalla quale fuoriesce una punta metallica.scopo del gioco colpire la trottola avversaria attraverso il lancio della propria cercando di dannaggiarla vince chi alla fine ha conservata intatta o quasi la propria trottola `a strummula i ragazzi costruivano una specie di skateboard con una tavola di legno e tre rotelle di ferro cuscinetti che montavano sotto una veniva montata in avanti e le altre due lateralmente in fondo nella parte superiore c era un manubrio basso ci si divertiva a percorrere le strade soprattutto quelle in discese stando in posizione eretta e prendendo velocità spingendosi con un piede alla strada oppure stando seduti e spingendosi con entrambi i piedi u carruzzuni amici animali di ieri e di giorno 7 maggio insieme ad un gruppo di compagni di diverse classi della scuola media siamo andati a nicosia presso l agriturismo borgo favara per partecipare alla manifestazione bimbi giovani a cavallo abbiamo trascorso una giornata bellissima piena di emozioni a contatto con la natura e soprattutto con i cavalli gli operatori dell azienda si sono dimostrati disponibili e molto professionali ci hanno dedicato l intera giornata dandoci la possibilità di accarezzare i cavalli ma soprattutto di cavalcarli come veri cavalieri d agostino gaetano e d angelo antonino il battesimo della sella
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plesso marconi progetto continuità dal film canto di natale amoruso santo chiara p plesso morina la donazione degli organi in cielo cl un piccolo angelo di nome antonio ma è ancora sulla terra perché ha donato i suoi organi a bambini che ne avevano bisogno e li ha salvati dalla morte lo ricorderemo per sempre nel nostro cuoricino musumeci alessandra manetto salvatore ve un angelo l volato in cielo ma non è morto perché i suoi genitori hanno donato gli organi i genitori di antonio ne sono fieri ma nello stesso tempo sono tristi perché il loro figlio non c è più ma vivrà negli occhi e nel cuore di altri bambini con queste donazioni per questo antonio resterà per sempre nel nostro cuore alessia valenti ve marika maenzo salvatore urso ve donare gli organ marika maenzo salvatore urso ve È come donare un sorriso ai bambini che stanno male quando un bambino muore i genitori donando gli organi aiutano altri bambini ed è come se il loro figlio continuass a vivere donare gli organi È un gesto di amore e di gener sità verso gli altri angela amoruso ve marika maenza salvo urso v^e
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una piccola finsestra sul mondo terremoto in giappone e il ritorno dei minatori in cile rischio nucleare abbiamo ancora solo tredici anni ma grazie alle notizie apprese dai mass media tv radio giornali internet iniziamo a renderci conto di quello che accade attorno a noi ci siamo accorti dell esistenza di vari tipi di avvenimenti alcuni di carattere ordinario altri rari e addirittura disastrosi come eventi naturali terremoti tsunami dissesti idrogeologici che si manifestano in poco tempo a volte nel giro pochi secondi un caso del genere è quello del giappone dove di recente si è manifestato un terremoto che ha causato uno tsunami che si è abbattuto sulle coste giapponesi causando morte e distruzione migliaia e migliaia le vittime il terremoto ha inoltro compromesso il funzionamento delle centrali nucleari di fukushima i cui reattori hanno iniziato ad emanare radiazioni facendo subentrare il paese nel terribile caso dell inquinamento radioattivo abbiamo dunque avuto modo di capire la pericolosità delle forze della natura l uomo fino ad ora si è sentito al sicuro e capace di dominare la natura di poterla usare a proprio vantaggio ma sono casi come questi che dimostrano il contrario l uomo cerca di usare nuove fonti di energia come il nucleare che ci ha dato enormi vantaggi economici ma che al tempo stesso ha portato distruzione e morte chernobyl 26 aprile 1986 anche allo stesso giappone che ancora oggi soffre le conseguenze dello scoppio della bomba atomica nagasaki e iroshima 6 agosto 1945 si è concluso in modo positivo l incidente avvenuto il 5 agos 2010 nella miniera di san josè in cile il crollo di alcune par della miniera ha imprigionato 33 minatori rimasti per 2 me e 10 giorni a 700 m di profondità costretti a vivere in uno sp zio molto limitato utilizzando il poco cibo disponibile i minat hanno trascorso il tempo a farsi coraggio uno con l altro fu della miniera si è creato un vero accampamento di paren che con ansia e speranza hanno aspettato notizie dei lo cari il 22 agosto si è saputo attraverso una sonda munita di te camere che i minatori erano vivi e che avevano a dispo zione una certa quantità di cibo e ossigeno grazie a questa telecamera è iniziata così una nuova e lun fase in cui il mondo intero ha seguito la vita sotterranea d minatori si alimentavano mangiando ogni due giorni tonno e latte passavano il tempo a raccontarsi storie della propria vita dopo molti tentativi una sonda perforatrice ha raggiunto la profondità dove erano intrappolati però l apertura doveva essere allargata fino a 60 cm per facilitare il passaggio della capsula fenix il 12 ottobre questa venne introdotta nella miniera e il 13 ottobre al terzo tentativo la capsu è riuscita a trasportare in profondità il primo soccorritore fuori grandi piccoli amici parenti e migliaia di giornalisti p venienti da tutto il mondo seguivano con ansia la vicenda questa esperienza dei minatori ci ha fatto capire che non do biamo mai perdere la speranza di vivere anche quando ci t viamo in situazioni difficili e disperate contino noemi,rosalia mario,biondi michaela,giunta flavia 1 ci chiediamo allora se il gioco vale la candela alleruzzo marco fiorenza nancy ingarao gaetano millauro salvatore pepe tanya zarbo teresa 3°c la disoccupazione la nostra epoca è caratterizzata dalla globalizzazione che purtroppo porta con sé anche un grave rovescio della medaglia la disoccupazione giovanile i telegiornali spesso fanno vedere manifestazioni di giovani e non precari tutti disoccupati che sfilano per le vie di roma cercando di attirare l attenzione del governo verso il loro problema per questo noi abbiamo cercato di capire come nel nostro paese questo problema viene vissuto ed affrontato data l importanza dell argomento abbiamo voluto verificare alcuni dati sulla reale disoccupazione nel nostro territorio mo torando un gruppo di ragazzi dai 18 ai 30 anni 30 maschi di cui 12 disoccupati e 30 femmine di cui 18 disoccupate n grafici alcuni risultati della nostra inchiesta parlando con una ragazza disoccupata le ho chiesto il motivo della sua disoccupazione lei con gli occhi pieni di rabbia ha risposto dopo essermi laureata in medicina con una media di voti alta non ho trovato un lavoro come medico anche la medicina serve a molti e soprattutto a bambini ed anziani che ne hanno maggiore necessità non sono solo io ad esse disoccupata ma ho molti amici che vivono lo stesso disagio il nostro paese non offre molte opportunità di lavoro e siamo c stretti a emigrare all estero e poi criticano i cervelli italiani in fuga cosa dovremmo fare io credo che avere un lavoro sia un diritto e un dovere per ogni singolo cittadino cosi come si recita nella nostra costituzion art 1 della costituzione l italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro sondaggio serena buscemi e concetta scaminaci intervista:concetta scaminaci diodorino
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e ate ch ev lo sap lo e ate ch sapev e ate ch ev lo sap il 3 aprile 2011 ad agira si è svolta la manifestazione dei writing tema della manifestazione era l unità d italia da tutta sicilia sono arrivati circa 30 writers che ci hanno proposto disegni con stili diversi come puppet pupazzi lettering letter l aereosolart o graffito è l arte di scrivere con una bomboletta la storia dei writing inizia ne anni 70 a new york con i primi writers che scrivono il loro nome sui muri invadere la città con propria tag è stata un occasione per emergere dall anonimato dei quartieri poveri e marcare co il proprio territorio l invasione si è allargata e dai muri sono passati ai vagoni delle metropolitan dalle semplici tags si svilupparono diversi stili lettere dotate di spessore profondità maggiore u dei colori ed elementi decorativi che hanno dato vita a bubble blockbuster e wildstyle da ques momento è iniziato un processo di espansione che ha portato all evoluzione delle tecniche e degli stili alla formazione crew e anche all organizzazione di eventi e competizioni tanto che oggi possiamo parlare di una vera e propria arte d writing e molti di questi sono arrivati ad esporre in galleria a questi artisti rota nicolaci seme,tano zol edea poska rage nemo abbiamo fatto alcune domande d che tecniche di disegno preferite rappresentare r in maggioranza lettering mentre altri personaggi d come viene creato il disegno r con uno schizzo d come avete scoperto quest arte r attraverso amici e ambienti ascoltando musica rap d dove avete imparato r per strada influenzati dagli amici spesso usando le bombolette illegalmente d che arte credete che sia la vostra r un modo di esprimersi invece per quelli che provengono dall accademia è un a contemporanea d a che età avete cominciato r la maggior parte dai 12 ai 17 anni mentre edea ha iniziato a 24 anni noi ragazzi siamo stati tutto il giorno in via zebbug eravamo stupefatti dal lavoro svolto da questi artisti e stato incredib veder crescere il disegno sul muro tenevano in mano una foto un disegno o uno schizzo e minuto dopo minuto spruzzo dopo spruzzo la loro idea prendeva forma sul muro abbiamo capito che usavano lo spruzzo delle bombolette come fosse un pennello e riuscivano a far materializzare il disegno con varie sfumature abbiamo potuto apprezzare e vedere l italia attraverso i loro occhi il viso della signora che rappresenta l italia i vari personaggi che rappresentano la popolazione italiana le ballerine il mangiatore di spaghetti ma anche l italia della musica attraverso le note musicali o le bellezze naturali della nostra sicilia la lava dell etna il nostro mare ecc ma anche molte città industriali con il loro smog la giornata di festa si è conclusa rallegrata dalla musica vari dj e da alcuni gruppi rap serena buscemi minnicino mariarosa e rossella capuano 2 il nostro dialetto siciliano risente di influssi greci romani normanni francesi e spagnoli che testimoniano secoli di dominazioni da pa di popoli stranieri ritengo perciò che sia è un bene prezioso da conservare e tramandare alle prossime generazioni affinché si ricordi sempre delle nostri origini ecco un parziale elenco di vocaboli che testimoniano quanto detto abbuccari cadere capovolgere dallo spagnolo abocar abbuffarisi mangiare tanto dal francese buffer accarizzari carezzare dallo spagnolo acariciar addumari accendere dal francese allumer aggranfari prendere con violenza dal tedesco kraffa allippatu unto d olio sporco dal greco lipos ammucciari nascondere dal francese mucer anciova acciuga dallo spagnolo anchoa antura poco fa dal latino ante oram bùmmulu fiasco dal greco bomylios bunaca giacca maschile dall arabo baniqah casciuni cassetto dallo spagnolo cajon cazzalora casseruola dallo spagnolo cazerola cirasa ciliegia dal greco kerasos muntata salita dallo spagnolo montada oggellannu l anno scorso dal latino:odie est annus pagghiazzu straccio dallo spagnolo payaso scaliàri cercare dal greco skalèio stuiari pulire dal francese estoyer vastedda pane rotondo dal tedesco wastel travagghiari lavorare dal francese travailler pollina miriam i le origini del dialetto siciliano
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