Eco della pista dicembre 2011

 

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Periodico di informazione aeronautica dell' aero club di Lugo e della Scuola Nazionale Elicotteri

Popular Pages


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organo di stampa ufficiale dell aero club f.baracca e della scuola nazionale elicotteri g.baracca di lugo di romagna la lunga storia dell aeroporto ancora chiuso al traffico degli aeroplani dopo 35 anni nasce l eliporto cortina d ampezzo l aeclugo in collaborazione con a.i.c.e centro commerciale globo gruppo villa maria cecilia e tanti altri il progetto umanitario un regalo per un sorriso per gli orfani serbi raid lugo-mosca-lugo nel 2012 l aeclugo replica assieme ad a.o.p.a italia russia e ucraina rivista di informazione aeronautica 1 aero club francesco baracca scuola nazionale elicotteri guido baracca lugo di romagna periodico web anno ii° n 7 natale 2011 reg n 1352 registro stampa del tribunale di ravenna 18/02/2010

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica anno iii° n 7 edizione di natale 2011 direttore responsabile giuseppe falconi hanno collaborato massimo baldi federica ferlini oriano callegati emanuela bartolini paolo gramigna paolo zecchini denis losev segreteria di redazione-pubblicità marta bertini orietta muccinelli direzione e amministrazione via ripe di bagnara 4 lugo di romagna ravenna 48022 impaginazione-grafica-fotografia massimo baldi iscrizione registro nazionale della stampa n 1352 r.s tribunale di ravenna del 18/02/2010 periodico web di aviazione a diffusione gratuita pubblicità in questo numero non supera il 45 editore aero club francesco baracca e scuola nazionale elicotteri guido baracca aeroporto di lugo villa san martino 48022 via ripe di bagnara n 4 lugo di romagna ravenna contatti segreteria ufficio piloti officina 054576400 linea di volo 054576028 info@aeroclublugo.it siti internet http www.aeroclublugo.it http www.scuolaelicotteri.it http www.simulatoreelicottero.it gruppo pagina facebook aero club f.baracca lugo ristorante in aeroporto circolo le ali 054576441 circololeali@gmail.com rivista web http www.ecodellapista.it indirizzo web ufficio stampa ufficiostampa@aeroclublugo.it presidente mauro baldazzi vice presidente e consigliere avv giovanni baracca consiglieri oriano callegati gianluca babini alessio brusa luciano frassineti rappresentante volo a motore pierantonio nannini rappresentante aeromodellisti luigi lanzoni sindaci revisori dei conti tiziano sangiorgi roberto monti paolo gramigna consiglio direttivo edp n 7 in questo numero l eliporto di cortina d ampezzo progetto umanitario un regalo per un sorriso buon natale e buon anno dall aero club francesco baracca e dalla scuola nazionale elicotteri guido baracca di lugo di romagna tanti cari auguri di in copertina f.t.o i-035 flight training organization la f.t.o organizzazione di addestramento dell aero club francesco baracca e della scuola nazionale elicotteri guido baracca è ubicata sull aeroporto di villa s martino di lugo di ravenna e si prefigge di fornire un addestramento completo secondo la normativa europea jar-fcl 1 e 2 ai cittadini italiani e stranieri che intendono svolgere attività di volo con elicottero ed aeroplano presso la f.t.o è possibile conseguire 1ppl h a licenza di pilota privato su elicottero e su aereo 2 cpl h licenza di pilota commerciale di elicottero 3 abilitazione per tipo su elicottero 4 i.r h a abilitazioni i.f.r su elicottero e su aereo 5 f.i h i.r.i h abilitazione istruzionale v.f.r ed i.f.r su elicottero 6 renewal e revalidation licenze e/o abilitazioni 7 seminari per f.i in carenza di attività triennale 8 corsi jar fcl ops per conversioni licenze da icao a jar la f.t.o ha anche il compito di concorrere su richiesta delle preposte autorità e con propri uomini e mezzi a tutte le operazioni di soccorso aereo e di protezione civile 9 attività vfr ifr con il simulatore di volo per elicotteri 4 6-7 8-9 10-11 12-13 14 15 16-17 18 l aero club di lugo l editoriale di giuseppe falconi raid aereo in russia 2011 il raid in russia si replica nel 2012 un regalo per un sorriso assemblea bilancio preventivo aeclugo riuniti a lugo i proprietari di siai 205 nazifa deve sposarsi il circolo ha messo le ali l angolo dello specialista 20 21 ass.ne arma aeronautica la festa della madonna di loreto a lugo programma a.a.a 2012 l aero club di lugo accountable manager avv giovanni baracca responsabile segreteria marta bertini capo addestramento ala rotante e ala fissa com.te roberto bassi capo pilota istruttore elicotteri com.te marino nini capo istruttore piloti aeroplani com.te antonio montanari resp.le istruttori teoria ing timoty monducci responsabile della qualità p.a alberto mazzini organigramma f.t.o responsabili 22-25 26-27 28-29 30-31 32-33 34-35 36 37-38 39 40 41 42 43 cortina d ampezzo dopo 35 anni boeing in tour il nuovo 787 dreamliner consegnate a roma le decorazioni la giornata delle forze armate spedizione simulata su marte ustica endless story pamela pilota di mangusta la prevenzione dell aeci smartbird robot gabbiano l aeroporto di bologna si fa bello alla ricerca dei pianeti dotati di acqua piloti di linea presi di mira dai laser superata la velocità della luce news l aero club di lugo l aero club di lugo 44 un incidente evitabile all elba 44-49 indagine dell ansv all elba 49 ansv incontro tecnico internazionale sicurezza che il 2012 possa essere un anno pieno di salute gioia serenità e prosperità per tutti 2

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l editoriale di giuseppe falconi t finisce l era guarguaglini tra successi e inchieste di primarie e di pietro a voce bassa bassa quasi quasi fa tenerezza ma se i partiti sono in letargo dorato i magistrati non rinunciano alla loro vis accusatoria e così le uniche notizie sui partiti le danno loro e sono scandali e tra queste quella enav-finmeccanica con la solita accusa di mazzette allegramente distribuite ai partiti che ha portato alla fine dell era guarguaglini in finmeccanica doveroso ricordare che pier francesco guarguaglini classe 1937 originario di castagneto carducci ha passato tutta la carriera all interno del gruppo finmeccanica ed ha certamente contribuito a portare il gruppo di aerospazio difesa e sicurezza a diventare uno dei maggiori del mondo siamo sicuri che in democrazia si possa vivere senza partiti senza bisogno di mediazioni partitiche siamo pronti a subire l ennesimo rastrellamento economico l ennesimo martirio fiscale puntuale come una volta lo era l ora che donavamo per la patria oggi paghiamo sempre più tasse salutiamo la pensione che si allontana ma lo facciamo senza rabbia senza sangue e senza i partiti foto finmeccanica pier francesco guarguaglini l aero club di lugo itolava l ansa del 1 dicembre scorso rendendo pubbliche infatti le dimissioni di pier francesco guarguaglini come esito del coinvolgimento insieme alla moglie marina grossi ad della controllata selex sistemi integrati nell inchiesta sugli appalti enav-finmeccanica con la fine del berlusconismo sembrava fosse scontata una diminuzione del lavoro della magistratura ma ad essere finiti sembrano solo i partiti spodestato berlusconi con una manovra presidenziale di grande acume e creatività la politica si ritrova in uno stato di totale abbandono e apatia al governo del paese ci sono i sapienti che attraverso le lacrime di tutti ed il coraggio di pochi proveranno a salvare l italia le parti sociali annunciano scioperi che a dire del premier lo avrebbero stupito se non si fossero rivolti al governo ed al paese con uno sciopero generale monti immagine delle virtù tutte emblema e modello corteggiato da vespa amato dai media e stimato dai gradi d europa effetti collaterali attenzione alla glicemia si rischia l overdose di melassa grondante buonismo e i partiti e i loro leader berlusconi sembra finito nella clinica che ospitò michael douglas o in convento il pd non marcia su roma vendola non parla 4

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica festeggiati i piloti italiani riunitisi a lugo con quelli russi giunti espressamente da mosca in volo raid aereo in russia 2011 l impresa dei nostri piloti lugo mauro baldazzi e dal consigliere oriano callegati con la collaborazione di paolo camorani segretario dell associazione arma aeronautica di lugo e dei bravi volontari addetti alle graticole e al servizio a deliziare i commensali hanno provveduto anche i ballerini del gruppo diavoli della frusta di cotignola coordinati dal maestro bandoli che hanno esibito con allegria e abilità il loro repertorio folkloristico romagnolo assieme a brani di boogie woogie hip hop break dance e col finale scoppiettante degli s ciucarèn le famose fruste di romagna nella foto da sinistra kristian kogelmann del gruppo siai 205 austriaco ospite a lugo e possibile partecipante al raid in russia nel 2012 paolo zecchini uno dei promotori della spedizione in russia mauro baldazzi presidente dell aeclugo vladimir turin presidente dell aopa russia denis losev ideatore del raid stefano grossi del cap lazio giulio cesare valdonio dell aec milano bellissima che speriamo di ripetere» subito dopo è intervenuto anche stefano grossi il quale ha sottolineato che «quella di quest anno è stata soltanto una prova faremo il vero viaggio l anno prossimo» anche il presidente della a.o.p.a russa ha preso la parola tradotto da denis losev ideatore e coorganizzatore del raid il dirigente russo è rimasto particolarmente colpito dall ospitalità italiana e ha ringraziato tutti i responsabili per avergli dato l opportunità di essere presente alla serata riferendosi alla nota vicenda del divieto d ingresso in russia agli aeroplani italiani ha affermato che in passato «è stato forte il tentativo di `distruggere finalmente questo muro che sembrava essere stato distrutto che però sembra esista ancora » ha poi preso la parola paolo zecchini un altro promotore della spedizione italiana e veterano dei viaggi longrange con all attivo un raid in giappone nel 2001 il quale ha voluto sottolineare che «è stata un esperienza unica stare assieme volare insieme anche con gli amici russi spero per l anno prossimo di avere l opportunità di rimanere insieme più tempo e di raggiungere la meta» come di consueto la serata è terminata con un brindisi generale e con l impegno di rinnovare l appuntamento anche nel 2012 massimo baldi · foto baldi u na serata indimenticabile trascorsa tutti insieme a festeggiare un impresa memorabile il raid italia-russia 2011 il 17 settembre scorso l aero club francesco baracca di lugo ha voluto festeggiare con una cena i nostri connagli ospiti intervenuti alla cena realizzata nell hangar uno dell aeroporto di lugo zionali che hanno partecil occasione in volo da tver per contraccambiare la visita pato alla memorabile impresa sportiva e gli amici piloti moscoviti giunti per dei nostri aviatori nel loro paese e stata davvero l occasione giusta per consolidare quei rapporti di amicizia e di affetto che sono nati a luglio durante il viaggio nell est europeo e stato anche il momento favorevole per impostare nuovi progetti di viaggio e di collaborazione per il 2012 quasi un centinaio fra piloti amici e parenti ha affollato l hangar uno dell aeroporto di villa san martino a lugo non la vodka ma gli ottimi vini locali hanno accompagnato una grande grigliata di carne con verdure frutta e ciambella campagnola che hanno allietato la simpatica serata organizzata dal presidente dell aero club di durante la serata sono state proiettate le migliori fotografie scattate dai nostri partecipanti per documentare il viaggio tra i presenti oltre al presidente dell aero club di lugo mauro baldazzi e il vice presidente e consigliere avvocato giovanni baracca pronipote dell eroe dell aria francesco baracca e ad alcuni consiglieri del sodalizio il presidente dell a.o.p.a russa vladimir turin al termine della cena ha preso la parola mauro badazzi che ha ringraziato gli amici russi «venuti a trovarci da mosca dopo così breve tempo ha esordito e ancora più piacere ci ha fatto avere qui il massimo rappresentante di tutti i piloti privati della a.o.p.a russa che ringrazio della visita» un altro speciale ringraziamento baldazzi l ha dedicato «a tutti coloro che hanno deciso di aderire a questa iniziativa partita da un pilota di lugo ndr i quali hanno dato lustro a questo viaggio a partire dai piloti bolognesi quelli dell aero club di milano e del cap lazio con base a nepi» il presidente ha poi invitato al microfono un rappresentante per ogni gruppo assieme a uno dei piloti austriaci arrivati a lugo durante la giornata in visita di cortesia l aero club di lugo l aero club di lugo l aero club di lugo alcuni piloti russi e italiani durante l incontro il primo a parlare è stato l ingegner giulio cesare valdonio che ha iniziato il suo discorso affermando che questa esperienza in terra di russia «non si è conclusa assolutamente come pensavamo ma in ogni caso è stata estremamente interessante coinvolgente con un sacco di amici simpatici e denis losev organizzatore-ideatore del una serie di avventure è stata una vacanza da sx mauro baldazzi,quest anno in russia il premio come pilotaraid e mikhail farikh pilota elicotterista privato che ha ricevuto privato più volante 4mila ore in 5 anni 6 7

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica il raid in russia si replica nel 2012 l aero club di lugo vola alto l aero club di lugo nc h e n el pr ossimoannol ae r o c lub fran ces co bara cca d i lug o d i ro m a gna voler à a lt o ver s o i ci eli dell e st euro pa co ndestinazio ne l a so s pi rata f ed er azio ne r u ssa s o s pi rata pe r ch é qu e st anno i pi lo tiita li aninon so no rima st idelt ut tosoddi sf a tti periltrattamentori cev u to dallea ut orit à r us s e ch e h a nno v i e tat o l ingr es soaino str ivelivoliinq ue llo s pa zi oaereo mainostriami ci nonde mo r d o no e ci r i pr ovanonel 20 12 conunan uo va s ped izionever so e st a n co r a pi ù lun g a ed e mo z i o nante d ella pr i m a co n l a sp e r a nz a q ues t a vo lt a diriu sc ireavar ca r e quella co r ti na didiffid en z a pe r i pa es idell o ve st c h e fo rsean co r a a lbe r ga i n qua lch e o s cur o fun a z ionario rus s o s alvo altre lim itaz ioni da pa rte de lle autorità m os covi te l a rotta 2012 avrà com e m eta l o s te s s o ae roporto di tve r si tu a to vicino a mos ca pe r in con trare nuovam e nte i piloti ru ssi e cons olidare con loro i lega mi di am iciz ia e di frate llanza ch esis ono cre ati oltre a rin sa l dare il rapporto ins taurato tra l aero club f ra n cesco bara cca d i l ug o d i ro magna e l aero club d i tver al tri s copi de ll e ve nto s ono qu el l i di prom uove re il turis mo a ere o inte rnaz ionale gli s ca mb i culturali e le e s pe rie nz e tra i piloti rus s i ucraini e ital iani nonché incoraggiare lo svilu ppo de ll a viaz ione g e ne ral e i l viaggio che com pre n derà la vis ita di alcuni ce ntri storico culturali de lla r ussi a e de ll u craina avrà il s upporto ufficiale de ll a.o.p.a italia aircra f t o wn ers and pilo t s asso cia t io n l a ss ociaz ione inte rnaz ional e dei proprie tari e de i piloti di a eroplano e de lle aopa d i ru s sia e d i ucra in a ve rs o la fine di ottobre di que s t anno alla pre s e nza di ren zo co rvet t a de l ega to de ll a .o.p.a i talia s i è ten u ta all a e ro club di lugo la p ri ma riunione ope rativa de gli stessi presto di nuovo in pista i nostri piloti per il raid in russia 2012 orga n i zza tori che ha nnoi dea to pi anifi ca to e rea l i zza to i l ra i d n el 2 0 11 pa rl i a mo dei soci del soda l i zi o l u ghese denis los ev paolo zecchini e del l i stru ttore di v ol o enr ico ramponi da a l l ora son o sta ti orga n i zza ti a l tri i n con tri e l a tti v i tà procede pa ra l l el a men te a i con ta tti con l e a o.p.a ru ssa e u cra inae con l a mmi n i stra zi on e del l a prov i n ci a di tver per pi anifi ca re i detta gl i del n u ovo ra i d finoad ora son o sta te esa mi n a te da i promotori a l cu n e possi bili rotte da segu i re du ra n te ilvia ggi o sca rta ta l a proposta i n i zi a l e di tocca re sof i a e va rn a per l eccessi v a di sta n za che costri n gereb b e gl i eq u i pa ggi adallun ga re i l v ol o di di v ersi gi orn i è sta to proposto u n pri mo tra cci a to con pa rten za da lu go e sca l i n el l e ci ttà di bu da pest i n un gheri a lvov e ki ev i n uk ra i n a brya n sk m osca tver e psk ov i n ru ssi a vi lniusin li tu ania wa rsa w i n pol on i a sopron i n un gheri a e ri en tro a lu go di roma gn a il ra i d sa l vo v a ri a zi on i potreb b e pren dere ilvia ma rtedì 2 6 gi u gn o 2 0 12 con u n a du ra ta di ci rca di eci gi orn i per ov v i e ra gi on i orga n i zza ti v e è sta to f i ssa to unnu mero ma ssi mo di 2 2 v el i v ol i del l avi a zi on e gen era l e che v ol era nnoavi sta i n f orma zi on ialla rga te e con corda te a n ch e l e moda l i tà di tra sf eri men to du ra n te ilvia ggi o con su ddi v i si on e i n gru ppi n on su peri ori a ci n qu e a erei per ci a scu n gru ppo su ddi vi si i n tre f a sce di vel oci tà 10 5 -110 kts 110 -115 kts e 12 5 13 0 kts i n ogn i ca so l a pa rten za dei gru ppi a vv errà n el l ordi n e da i pi ù v el oci a i pi ù l en ti e v en tu alial tri pi l oti i n teressa ti a v i vere da prota gon i sti q u esta n u ov a memora bileini l aero club di lugo l aero club di lugo zi a ti v a per i n f orma zi on i su ti mi n g pl a n sca den ze vi sti docu men ti ri chi esti costi a l tri ri f eri men ti e con ta tti posson o scri v ere alla segr eter ia aopa segreteri a @a opa i t oall aero cl u b f ra n cesco ba ra cca di lu go i n f o@a erocl ublu go.i t il termi n e per a deri re a l ra i d è sta to f i ssa to per i l 3 1 gen naio 2 01 2 nel prossimo n u me ro d e ll e c o del l a pi sta pubb li c he re mo alt ri a ggi orn amentisuquestonu ov o e stra ordi n ari o v i ag giodein ostri pi l oti v e rs o i p ae sidel lon ta n o e st eu rop a mas s i mo b ald i · foto a cura degli organizzatori del raid 8 9

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica un altra iniziativa dell aero club francesco baracca di lugo insieme all associazione italiana contro l epilessia e ad altre importanti realtà economiche e sociali della bassa romagna un regalo per un sorriso è il progetto umanitario per gli orfani serbi l aula magna delle scuole baracca di lugo dall estrema sinistra sotto la finestra i tre giovani del centro serbo nell ordine admir lojo milan jeremic boban lukic al tavolo da sx vojislav pavlovic direttore del centro per orfani di velika plana nenad cvetkovic excetive secretary of major di velika plana mauro baldazzi pres aeclugo mariagiovanna ranieri presidente dell a.i.c.e e.r l associazione italiana contro l epilessia emilia romagna di lugo angelo moncada presidente consorzio centro commerciale globo doriana ottavi del direttivo aice boris il traduttore serbo naturalizzato italiano la sala consiliare del comune di lugo da sx mariagiovanna ranieri mauro baldazzi l assessore del comune di lugo patrizia randi e angelo moncada al tavolo della presidenza d l aero club di lugo a alcuni giorni ha preso il via a lugo un grande progetto umanitario per aiutare i piccoli orfani di una sperduta cittadina serba che il 28 novembre è stato presentato ufficialmente nell aula magna della scuola media francesco baracca di lugo gremita di studenti e ai rappresentanti della stampa durante la conferenza organizzata nella stessa mattinata nella sala consiliare dell amministrazione comunale lughese per sapere come nasce questo progetto di bontà e di altruismo è bene fare un passo indietro a metà degli anni 2000 mauro baldazzi presidente dell aero club francesco baracca di lugo sodalizio da sempre in primo piano nell organizzazione di attività umanitarie e di solidarietà nonché assessore ai lavori pubblici viabilità e patrimonio del comune di conselice amministrazione che nel 1985 sottoscrisse con velika plana una città serba-montenegrina un patto di amicizia e di reciproca collaborazione ndr nel corso di alcune visite ufficiali compiute in quel centro aveva avviato ottimi rapporti con gli amministratori locali che si sono via via consolidati nel tempo all epoca gli effetti catastrofici della guerra e i conflitti secessionisti degli anni `90 pur non avendo interessato direttamente velika plana avevano prodotto nella zona sacche di miseria particolarmente profonde e diffuse che anche oggi sono presenti soprattutto i tanti orfani della guerra avevano sofferto più degli altri per la povertà e le condizioni disagiate in cui ancora oggi si trovano il progetto di organizzare una grande iniziativa umanitaria a favore proprio di quegli orfanelli vede la luce all inizio del 2011 dall incontro casuale tra mauro baldazzi e la presidente dell associazione a.i.c.e.e.r sezione di lugo associazione italiana contro l epilessia mariagiovanna ranieri inizitiva sposata subito e con entusiasmo dal presidente del consorzio centro commerciale globo di lugo angelo moncada particolarmente sensibile e disponibile per questi programmi benefici assieme alla sua vice laura ercolani all iniziativa si sono poi affiancati il presidente della provincia di ravenna claudio casadio e il presidente dell unione dei comuni della bassa romagna raffaele cortesi che hanno concesso il patrocinio delle loro rispettive amministrazioni il dott silvano verliccchi del gruppo villa maria cecilia di cotignola la nota holding che opera in sanità benessere termale ricerca industria biomedicale e servizi alle imprese il direttore del centro servizi per il volontariato della provincia di ravenna associazione per gli altri paolo danesi l imprenditore fabio magnani titolare della omonima bulloneria di lugo e il responsabile della protezione civile della bassa romagna comandante roberto faccani persona di grande esperienza negli interventi umanitari e di solidarietà in italia e all estero anche l assessore regionale al volontariato teresa marzocchi si è dimostrata particolarmente interessata all idea lughese il progetto è stato intitolato un regalo per un sorriso e si propone di aiutare concretamente gli oltre 190 orfani che vivono in affidamento o adottati da 120 povere famiglie nell hinterland di velika plana i bambini cui lo stato serbo versa solo un piccolo contributo per le necessità fondamentali sono seguiti costantemente da un centro per l adozione che li accompagna durante tutto il loro percorso di vita e che da tempo si trova in gravi condizioni perché privo di mezzi l obiettivo del progetto è l invio agli orfanelli di capi di abbigliamento computer per uso scolastico offerte in denaro giocattoli alimenti e quant altro espressamente necessario donato e raccolto nel territorio dell unione dei comuni della bassa romagna ma anche in altre zone poiché le vie della provvidenza sono infinite e senza confini l iniziativa si affida soprattutto alla generosità degli scolari delle elementari e medie e alla munificenza delle associazioni di categoria dell imprenditoria dei titolari di attività commerciali e di chiunque vorrà partecipare e contribuire alla realizzazione di questa impresa benefica i nostri bambini riceveranno dai loro insegnati assieme all elenco degli oggetti che potrebbero servire agli orfani serbi alcune sportine da riempire con i loro doni da consegnare secondo un calendario prestabilito presso il centro commerciale globo o l ospedale del gruppo villa maria di cotignola che hanno dato anche disponibilità dei locali dove saranno presenti i volontari dell a.i.c.e la scuola più virtuosa che farà registrare il maggior numero di bambini generosi sarà premiata dall organizzazione per il progetto umanitario con buoni di cancelleria «i nostri scolari sono stati coinvolti nell iniziativa ­ sottolinea mariagiovanna ranieri ­ anche per sensibilizzarli e incentivarli alla solidarietà alla generosità e all altruismo e per trasmettere anche agli altri gli stessi valori entro breve ­ prosegue la presidente dell a.i.c.e sarà predisposto il calendario dei giorni di raccolta dei doni nei quali i volontari addetti anche alla sistemazione e allo smistamento del materiale ricevuto saranno a disposizione delle famiglie con appositi banchetti» questa struttura a differenza di altre non ha negozi che sono di proprietà di catene a livello nazione e internazionale l 80 sono commercianti del centro cittadino che si sono trasferiti in questa struttura e in parte sono anche proprietari dei muri per cui la filosofia del globo è completamente diversa dagli altri centri commerciali proprio per questo noi ci sentiamo legati al territorio e vorremmo rendere evidente che abbiamo particolare sensibilità riguardo ai valori che questo territorio si porta dietro e che condividiamo perché ne siamo parte integrante il rapporto che abbiamo stabilito con mariagiovanna ranieri e col mondo del volontariato e dell associazionismo va in direzione della solidarietà al di là di sviluppare la nostra attività che è vendere ­ prosegue angelo moncada siamo convinti che una struttura di questo tipo debba dare una mano sul territorio per sviluppare iniziative nell ambito della solidarietà locale ma anche internazionale come in questo caso con questa sensibilità dimostrata in tante situazioni ci è piaciuto in particolare questo progetto che si sposa con le nostre strategie e sul quale siamo disponibili a fare la nostra parte per investire risorse ma anche essere attori mettendo a disposizione le nostre strutture il nostro centro i nostri collaboratori per dare una mano alla realizzazione del progetto non solo sponsor ­ conclude il presidente ma anche protagonisti» massimo baldi · foto baldi l aero club di lugo l aero club di lugo il perché dell adesione di un grande centro commerciale a questo progetto umanitario lo spiega angelo moncada presidente del consorzio globo con cui abbiamo scambiato alcune parole «come globo siamo un centro commerciale un po particolare ­ afferma il presidente sala consiliare da sx mauro baldazzi vojislav pavlovic admir lojo boban lukic moncada e facciamo parte del centro storico di lugo mariagiovanna ranieri nenad cvetkovic angelo moncada milan jeremic 10 11

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica l assemblea di bilancio preventivo dell aeclugo una scuola di volo vds avanzato nel futuro del baracca approvata la previsione 2012 a larga maggioranza i l 28 novembre scorso si è riunita l assemblea dei soci dell aero club francesco baracca di lugo per l approvazione del bilancio preventivo del sodalizio per il 2012 il presidente mauro baldazzi nel suo discorso di apertura ha ricordato che anche il club lughese ­ come gli altri aeroclub italiani e tutto il nostro paese subisce le conseguenze della grave crisi dell economia internazionale un periodo di recessione dovuto all attuale situazione economica si sta avvertendo anche all aero club di lugo afferma baldazzi basta vedere gli aeroplani che spesso sostano nel piazzale inutilizzati per capire che molti soci vivono momenti difficili o sono talmente presi dal loro lavoro che non sentono la necessità o non hanno voglia di volare l aero club deve fare un fatturato annuo che gli permetta di tenere in piedi la sua struttura struttura che è necessaria se vogliamo continuare a svolgere tutte le attività per le quali l aeroclub è certificato da una statistica effettuata in italia sui consumi di benzina avio è stato accertato un netto calo in tutta la penisola dell uso di questo specifico carburante indicatore che conferma con certezza la completa stagnazione del settore i costi fissi sono molto elevati soprattutto la spesa annua per il personale baldazzi si dice convinto che questo problema non può essere risolto con l aumento indiscriminato delle tariffe dell ora volo delle quote sociali che porterebbero a un ulteriore calo dell attività e necessario che i soci si impegnino per utilizzare maggiormente la nostra flotta la tariffa oraria degli aerei a seguito del loro scarso utilizzo non riesce oggi a coprire interamente i costi di gestione in particolare il costo delle manutenzioni uno speciale ringraziamento baldazzi l ha rivolto a tutti i dipendenti che hanno dato dimostrazione di grande attaccamento al sodalizio autotassandosi con una riduzione del 10 per cento del loro stipendio per favorire l aeroclub e progredire in questa delicata fase di recessione così il club è riuscito a mantenere tutti i propri collaboratori senza lasciare alcuno privo di lavoro nonostante le problematiche del momento che sono ampiamente superabili va ricordato che l aero club è una struttura sana non ha debiti e soprattutto i suoi conti sono in attivo i motivi che hanno spinto a vendere i due cap 10 sono principalmente da ricercare nei costosi interventi di manutenzione degli stessi da effettuarsi anche se non volano e per una politica complessiva di riordino del club quando passerà la crisi si provvederà alla vendita anche del cap 21 per acquistare un aereo acrobatico extra 200 che permetterà di svolgere le attività didattiche e al tempo stesso quelle dei soci che vogliono fare competizioni e un velivolo molto innovativo soprattutto per la sua gestione economica che richiede molte meno ore di manutenzione rispetto ai cap ulteriore sviluppo potrà esser impresso dall apertura della scuola di ultraleggero avanzato e dall acquisto di un velivolo specifico difatti il presidente ha continuato con parte della somma realizzata dalla vendita dell ultimo cap10 se le condizioni saranno favorevoli è stato programmato di rinnovare l avionica di alcuni aeroplani e con il rimanente valutare l acquisto di un aereo ultraleggero di nuova generazione un vds avanzato tipo di velivolo equiparato agli aerei dell a.g che permettono la navigazione in zone controllate e l atterraggio anche in aeroporti sede di ctr ndr una nuova specialità per l aero club di lugo che potrebbe fare da volano ai giovani piloti per avvicinarsi al mondo del volo a prezzi più bassi dopo la politica sbagliata di questi anni nei confronti dell aviazione generale categoria equiparata agli aerei di linea e agli executive che ha prodotto forti penalizzazioni nel nostro settore i giovani per ragioni di costi non sono più attratti dalla nostra attività e anche le specialità sportive svolte in italia sono ridotte male il rally e l acrobazia ­ conclude baldazzi sono quasi inesistenti e contano pochissimi partecipanti il bilancio di previsione presentato illustrato in dettaglio dal consigliere oriano callegati e regolarmente approvato dall assemblea a larga maggioranza ha mostrato uno sbilancio di alcune diecine di migliaia di euro dovuto al nuovo sistema con cui sono calcolati oggi gli ammortamenti dei beni che prima potevano essere diluiti in più anni cosa che ora non è più possibile fare questo problema riguarda anche i costi per gli acquisti dei motori che non possono essere più spalmati in vari anni ma calcolati nell anno in corso anche a detta di uno dei sindaci revisori del club paolo gramigna il bilancio presentato ha senz altro patito per la situazione generale dell economia ma deriva soprattutto dalla differenza di calcolo degli ammortamenti rispetto agli anni precedenti nel prossimo anno l aero club di lugo per far fronte allo sbilancio che fortunatamente è contenuto e facilmente rimediabile ha in previsione una radicale riorganizzazione dell officina con un adeguata riduzione delle ore di lavoro poiché per l attività che sta svolgendo oggi non è più necessaria una struttura di questo tipo che è molto costosa il consiglio direttivo del sodalizio lughese sta lavorando sodo per il prossimo anno prevedendo una sostanziale modifica generale della struttura valutando la possibilità di mettere in piedi una collaborazione con altre realtà sul territorio che permetteranno di ottenere notevoli risparmi grazie al vice presidente avvocato giovanni baracca è stato possibile acquisire contributi da fondazioni che hanno permesso di costruire la piazzola notturna per gli elicotteri che presto sarà inaugurata e la logistica del simulatore di volo per elicottero il rappresentante degli aeromodellisti luigi lanzoni ha esposto l attività di previsione per la specialità per il 2012 che prevede tre gare di campionato italiano e internazionali di alianti radiocomandati la coppa d oro di volo vincolato internazionale e una gara di campionato italiano sempre di volo vincolato inoltre si terrà durante l inverno un raduno old time di volo vincolato radiocomandato organizzato in una grande struttura indoor con l incontro del pubblico anche al fine di favorire l ingresso alla specialità di nuovi soci e infine partendo da una relazione con le scuole organizzare un corso di aeromodellismo utilizzando la struttura che è a disposizione in aeroclub massimo baldi · foto baldi in apertura da sinistra il consigliere oriano callegati il presidente mauro baldazzi il vice presidente e consigliere avv giovanni baracca e la responsabile della segreteria marta bertini sotto i soci durante l assemblea l aero club di lugo l aero club di lugo l aero club di lugo 12 13

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica riuniti a lugo i proprietari di siai 205-208 con tanta voglia di fondare un club nazifa deve sposarsi ma ha 10 anni ed è malata la piccola afgana con tanti amici fra i piloti militari italiani e i soci dell aero club di lugo s il presidente dell aeclugo baldazzi primo da sinistra assieme ai piloti dei siai 205-208 e all autore dell articolo terzo da sx abato 17 settembre 2011 anche se solamente in tre aereoplani siamo riusciti a incontrarci e a trascorrere una bella giornata insieme enrico noberini e gli amici dell aeroclub di genova sono arrivati a lugo di romagna con i-siar e da roma urbe antonello filippone ed il suo secondo con i-sjab mentre da prati vecchi di aguscello avevo già riposizionato i-icaq purtroppo ci sono state molte defezioni dovute alle condizioni meteo del centro europa non certo incoraggianti aeromobili in manutenzione fermi per guai tecnici in attesa del rinnovo arc o estratti dall enac nonostante il fermo del suo s205 20r n60695 christian kogelmann e gli amici austriaci non hanno voluto mancare all appuntamento e nel pomeriggio si sono presentati con un bellissimo beechcraft bonanza coda v del 1959 conclusi i saluti di rito ci siamo trasferiti con gli amici russi incontrati durante il raid nell europa foto zecchini dell est che ci hanno preceduto con un robinson 44 all aviosuperfice di vallegaffaro per continuare i discorsi di fronte ad una tavola imbandita per chi è rimasto il ritorno a lugo ci ha riservato un bbq e conversazioni a non finire sul raid in russia di luglio che dire è sempre un piacere incontrare amici piloti e appassionati di questo aeroplano abbiamo discusso veramente poco delle problematiche manutentive della macchina ma non mancherà l occasione per poter approfondire gli argomenti che avevo preparato per dare una visione d insieme della storia del siai 205/siai 208 delle problematiche attuali del futuro e della possibilità di riunirci in club l appuntamento è per la primavera dell anno prossimo a roma o ancora a lugo di romagna e speriamo di essere numerosi un grazie a mauro baldazzi presidente dell aeroclub di lugo che ha avuto la gentilezza di ospitarci paolo zecchini · la piccola nazifa in una foto di qualche anno fa assieme al comandante faccani all aero club di lugo È l aero club di lugo venuta in italia per curarsi da una grave malattia ma ora il padre durante l ultimo collegamento tramite videoconferenza dall afghanistan ha chiesto alla famiglia italiana che la ospita di far tornare la piccola nella sua terra d origine per lei sarebbe giunto il tempo del matrimonio l età delle nozze per le donne è stata elevata dal presidente karzai a 14 anni nazifa però appartiene all etnia nomade dei kuchi legata ancora alle vecchie tradizioni che permettono ai padri di dare in sposa le loro figlie a 11 anni il viaggio della salvezza di nazifa inizia nel giugno del 2008 il padre ahamad noor del villaggio di cha bol bol letteralmente `fonte dei canarini ai confini con l iran a 8 ore di auto dalla città di herat raggiunge uno degli ambulatori itineranti organizzati dal nostro contingente militare italiani salvate mia figlia implora il generale francesco arena al quale era affidato il comando del contingente coinvolge roberto faccani a quell epoca a herat come responsabile del servizio intercomunale di protezione civile per organizzare attività addestrative rivolte alla polizia locale il comandante torna in italia per mettere in moto il meccanismo della solidarietà che coinvolge la regione nazifa arriva nel lughese ospite in regime di affido della famiglia faccani sotto tutela del tribunale dei minori con avallo dell ambasciata che l avvolge dell affetto necessario per superare tutte le prove successive viene ricoverata al reparto di oncologia del sant orsola di bologna che diagnostica il linfoma di hodgkin al iv stadio un caso che in italia non si verificava da 50 anni sedute di chemio e radioterapia interventi compresa la ricostruzione estetica delle parti interessate le permettono di riprendersi l 8 marzo del 2010 nazifa torna dalla sua famiglia di origine i genitori quattro sorelle e due fratelli tre mesi dopo inizia a sentirsi di nuovo male e faccani torna a riprendersela le recidive che avevano attaccato l addome rendono necessario un intervento di trapianto delle cellule staminali ora sta meglio ogni giorno va a scuola come tutte le bimbe di 10 anni dovrebbero fare «non c è ancora la certezza della guarigione farla tornare nella sua terra significherebbe esporla a gravi conseguenze» spiega il comandante faccani «il problema è che se il padre vuole che rientri in afghanistan la bimba dovrà tornare ma cercherò di evitarlo fino a che non sarà guarita» federica ferlini foto baldi l aero club di lugo l aero club di lugo in primo piano il siai 205 i-sjab che è stato a tokyo ben due volte con panvini rosati nel 1970 e con zecchini filippone e romano nel 2001 gli amici austriaci di fianco all i-icaq ritratti assieme a paolo zecchini 14 15

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica il circolo ha messo le ali all aeroporto di lugo ha riaperto il nuovo ristorante d opo lunghi mesi trascorsi con la speranza che anche se andiamo fuori dalla romagna e poi l anguilla qualcuno cogliesse la grande occasione di riaprire il baccalà il brodetto di pesce piatti di caccia e tartufo il ristorante-circolo dell aeroporto di lugo offerta in stagione il nostro menù di pesce oltre alla catalana e da mauro baldazzi presidente dell aero club fran quanto già accennato prima prosegue con la coda di rocesco baracca e dall avvocato giovanni baracca vice spo filetti di branzino spiedini mazzancolle fritto misto scampi e calamari e tanto presidente e consigliere del sodalizio il logo del nuovo circolo le ali altro ancora ma anche la finalmente un giovane e lungimipiadina romagnola sarà rante chef in cerca di successo ha senz altro al centro della saputo apprezzare e cogliere l invinostra tavola e più avanto nell ottobre 2011 sono iniziati i ti abbiamo intenzione di lavori di ristrutturazione dei locali fare qualcosa di nuovo il 22 ottobre infine l inauguraziospaziando anche con un ne menù emiliano come ticredo sia doveroso esprimere a gelle lardo salumi e crebaldazzi e baracca anche a nome scentine.» di tutti i soci un particolare rina che livello sarà il gramento per l iniziativa che è vostro circolo maturata anche grazie alla colla«abbiamo voluto dare borazione di oriano callegati un impostazione di meconsigliere dell aeclugo sempre pronto e disponibile per tutte le iniziative sociali di ot dio livello al nostro ristorante perché possa essere actavio massarenti uno dei decani del club lughese e di cessibile a tutti quello che ci ripromettiamo è di fornire marta bertini infaticabile responsabile della segreteria un servizio che abbia in sé tutte le caratteristiche fondamentali per avere successo che sono qualità bontà dell aeroclub e alessandro meloni 33 anni originario di imola il e genuinità dei prodotti la pulizia dei locali la cortesia nuovo deus ex machina del neonato circolo le ali del nostro personale la convenienza nei prezzi assieme all aeroporto villa san martino di lugo con cui abbiamo a un pizzico di giusta eleganza desideriamo mettere a disposizione dei nostri scambiato qualche amici e clienti tutta parola per sapere la nostra esperienza che cosa bolle in e professionalità acpentola nel nuovo quisite in tanti anni ristorante degli aviadi lavoro nel settore tori per l esattezza dopo «sarà il ristorantino il quinquennio di del circolo basato scuola alberghiera sui prodotti della per sedici anni sono romagna esordisce stato impegnato meloni vestito con come chef in alcuun elegante compleni noti ristoranti e to nero da chef ­ con hotel della riviera un menù tipicamenromagnola e dopo te romagnolo più tanti anni ho detto l aggiunta di pesce e basta e abbiamo deun po di crostacei ciso di aprire questa che sono i piatti che vanno per la mag da sinistra l avv giovanni baracca alessandro meloni e il presidente aeclugo mauro baldazzi nostra attività » e come prezzi giore del tipo la catalana e le grigliate di crostacei ma sarà anche un menù «nel nostro ristorante i prezzi sono buoni ad esempio basato sulla carne dalle tagliatelle al ragù alle pappar per un antipasto misto di pesce e una grigliata di crostacei delle al ragù di castrato alle cotiche con fagioli alla pasta non di pesce ndr o di coda di rospo compreso un vino pignoletto alla spina la spesa è di circa 20-25 euro e fagioli eccetera.» abbiamo l intenzione di rilanciare questo ristorante che quali le specialità della casa «le tagliatelle al ragù sono la nostra prima specialità da troppo tempo è in una fase di stallo per usare un ter­ prosegue lo chef come secondi offriamo molte spe mine aeronautico adatto al luogo con la speranza che cialità alla griglia dal misto di carne salsiccia castrato possa nuovamente ridecollare.» costolette al filetto alla fiorentina di razza romagno il ristorante dopo la ristrutturazione ha cambiato la che ha una carne molto saporita e un po diversa dalla fisionomia chianina che viene cotta col medesimo taglio e la stessa «no abbiamo ritinteggiato i muri che ne avevano molto cottura i dolci sono i tipici romagnoli come crostate lat bisogno i nuovi arredi che abbiamo utilizzato vogliono te brulé zuppa inglese e mascarpone tutto chiaramente coniugare la tradizione romagnola all ambiente aeronaufatto in casa su prenotazione si può ordinare la paella tico in cui ci troviamo e poi d estate si potrà continuare il brindisi durante l inaugurazione del circolo le ali a pranzare e cenare all aperto sotto i famosi alberini dell aero club di lugo.» quante persone lavorano nel ristorante e come nasce questa iniziativa «chi seguirà il ristorante saremo io e mia moglie elisabetta pasi io sarò fisso in cucina con qualche puntata per le feste di natale santo stefano e capodanno pensiamo di organizzare alcune serate particolari il vostro ristorante offrirà un servizio di mensa al personale che opera in aeroporto certo il nostro circolo garantirà anche un servizio di ristorazione-mensa per i dipendenti dell aero club di lugo e la scuola nazionale elicotteri e casomai anche per i dipendenti delle tante aziende che hanno sede in zona» a questo punto dopo aver assaggiato le tagliatelle al ragù di alessandro e la sua pasta e fagioli fatta con i maltagliati tirati a mano come quelli di una volta e gli ottimi cappelletti non ci resta che passare alla sua imponente e tenerissima fiorentina-romagnola accompagnata da patate al forno e da un sangiovese di romagna che ti fa rinascere o alla catalana di crostacei chiudendo il pranzo per chi non ha problemi di linea con una ricca porzione di deliziosa zuppa inglese a proposito dopo tutto questo parlar di mangiare a qualcuno sarà venuta fame e quindi anche se non è più nella tradizione ed è forse è un po demodé buon appetito l aero club di lugo massimo baldi · ai tavoli per curare i nostri amici e anche la mia signofoto baldi ra verrà ogni tanto a darmi una mano assieme a qualche altro consigliere per il servizio in sala abbiamo una dipendente che ha già maturato buona esperienza nel settore l iniziativa nasce dall associazione ricreativa culturale tradizione romagnola volante con sede a villa san martino di lugo di romagna con la quale abbiamo creato il circolo le ali io sono il presidente dell associazione e mia moglie la vice presidente.» quindi per frequentare il circolo ci vorrà una tessera «si per accedere sarà necessario avere la tessera del circolo che costerà 3 euro da pagare una volta l anno con la tipica scadenza annuale sportiva cioè fatta ad esempio a maggio scadrà a maggio dell anno dopo.» quanti giorni sarete aperti durante la settimana «siamo aperti tutta la settimana tranne il lunedì come orari per il pranzo da mezzogiorno alle due la prima cena sociale dell aeclugo il 5 novembre scorso al circolo le ali e per la cena dalle sette alle dieci e mezzo undici l aero club di lugo l aero club di lugo 16 17

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l angolo dello specialista dal reparto di manutenzione del sodalizio lughese l aero club di lugo nche in questo nuovo numero della rivista come è oramai consuetudine riportiamo le ultime novità che ci ha segnalato l ingegnere emanuala bartolini responsabile aeronavigabilità del sodalizio lughese sull attività svolta negli ultimi tempi dal reparto manutenzione dell aero club di lugo scuola nazionale elicotteri e quella in previsione nei prossimi mesi «le operazioni di manutenzione periodica eseguite sulla flotta dell aero club inizia l ingegner bartolini sono state integrate con una ispezione annuale ad un c182q di un privato nostro socio i tempi di consegna per tale aereo che ha iniziato l ispezione a fine ottobre si sono dilatati in quanto oltre all esecuzione della manutenzione chiusa in ritardo per la mancata consegna da parte di un nostro fornitore di un filtro aria motore si è elaborato il nuovo `programma di manutenzione per il velivolo e l approvazione è arrivata da enac proprio da poco venerdì 2 dicembre quest ultima parte trascurata dalla precedente ditta a cui si era rivolto è comunque parte integrante del processo che permette di valutare l aeronavigabilità dell aeromobile e rilasciarne poi l arc a fra i lavori extra eseguiti prosegue l ingegnere si deve annotare l installazione dell intercom sul 150 i-luba il comandante montanari capo istruttori piloti di aeroplani sta revisionando la check list a tale proposito in corso d opera sul c172 i-lumm fermo per una ispezione ordinaria del tipo 100 ore l installazione del ptt sul volantino di sx e gli attacchi cuffie per i passeggeri a novembre l elicottero i-luhh è stato sottoposto ad ispezione 300 h/annuale cellula e 300 ore motore entro natale i-lujj raggiungerà le 9000 ore di volo total time e sarà oggetto di una ispezione 600 h/annuale cellula e 300 ore motore in tale occasione inoltre saranno sostituiti alcuni componenti a vita limitata come la trasmissione del rotore di coda ed alcuni cuscinetti per dicembre conclude emanuela bartolini sono in programma inoltre la 200 ore per il 172rg i-ainb ed anche quella per il c172rg i-maed dell aero club di ravenna sotto la nostra gestione tecnica.» massimo baldi · foto baldi 18

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica madonna di loreto a lugo organizzata dall associazione arma aeronautica all aero club francesco baracca di lugo la festa della i il programma 2012 dell a.a.a l programma è seguito dal vice presidente e segretario dell associazione arma aeronautica di lugo paolo camorani recapiti telefono e fax 0545-22-050 email agenzia014@groupama.it nel corso del 2012 è prevista la partecipazione dell associazione arma aeronautica di lugo ai seguenti eventi 17 aprile visita alla oto melara di la spezia da confermare 1 maggio presentazione ed esibizione della pattuglia acrobatica nazionale a rivolto 8 maggio visita di aggiornamento al 4° stormo di grosseto 19 giugno cerimonia a lugo del 94° anniversario della morte dell eroe dell aria m.o.v.m maggiore francesco baracca 24 giugno pellegrinaggio al montello 8 settembre manifestazione all aeroporto di cervia con esibizione della p.a.n sopra paolo camorani sotto pietro bandera 6/7 ottobre visita al museo piane delle orme a latina 8 dicembre cerimonia a lugo in onore della madonna di loreto patrona di tutti gli aviatori con partecipazione alla santa messa e al pranzo sociale nche quest anno la tradizione è stata puntualmente rispettata giovedì 8 settembre all aeroporto villa san martino di lugo di romagna nella sede dell aero club francesco baracca in occasione della ricorrenza della festività in onore della madonna di loreto protettrice di tutti gli aviatori è stata celebrata la santa messa organizzata dall associazione arma aeronautica di lugo in collaborazione con il sodalizio lughese alla cerimonia officiata da don pier paolo parroco di villa san martino di lugo hanno preso parte una una sessantina di persone tra le quali hanno presenziato mauro baldazzi presidente dell aero club lughese l avvocato giovanni baracca presidente dell associazione arma aeronautica di lugo e vice presidente e consigliere dell aero club lughese pronipote dell asso degli assi francesco baracca giancarlo garelli presidente dell associazione nazionale dei granatieri di sardegna nascenzio fasano incaricato dell associazione nazionale polizia di stato di lugo e numerosi altri rappresentanti delle associazioni d arma di lugo nel corso della s.messa officiata alla presenza del labaro dell associazione arma aeronautica portato da nino taroni sono intervenuti paolo camorani vice presidente e segretario dell associazione che ha letto la preghiera associazione arma aeronautica a dell aviatore gianni carnevali che ha eseguito alcuni brani musicali sacri e militari tra cui l ave maria e il silenzio e pietro bandera con la lettura di alcune preghiere subito dopo la messa si è tenuto il pranzo sociale presso il nuovo ristorante circolo le ali dell aeroporto villa san martino a cui hanno partecipato i soci dell associazione arma aeronautica e dell aero club francesco baracca di lugo in compagnia di familiari e amici la prevista presentazione del numero speciale del bollettino dell associazione aquile lughesi anno 2011 realizzato grazie agli sponsor e al dott enio iezzi per problemi tecnici non ha potuto avere luogo al termine del pranzo ha preso la parola il presidente dell associazione arma aeronautica l avvocato giovanni baracca il quale nel ricordare che la sezione di lugo dell a.a.a conta attualmente 146 soci di cui 103 effettivi e 43 aggregati ha ricordato le attività svolte dal sodalizio nel 2011 e illustrato il programma delle manifestazioni per il 2012 concludendo il suo intervento ringraziando il consiglio direttivo e i soci che hanno permesso di realizzare il programma svolto rivolgendo a tutti i tradizionali auguri di buon natale e buon anno massimo baldi · foto baldi associazione arma aeronautica da sinistra il segretario dell associazione arma aeronautica paolo camorani il presidente dell associazione avv giovanni baracca il fratello ing antonio baracca la consorte di giovanni baracca avvocato paola patuelli in compagnia del papà l industriale geom cesare patuelli 20 al centro i fedeli in preghiera qui sopra uno scorcio della sala del circolo le ali durante il pranzo sociale dell associazione arma aeronautica 21

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica la lunga storia dell aeroporto ancora chiuso al traffico degli aeroplani nel 1915 con lo scoppio della prima guerra mondiale la nostra regia aeronautica aveva necessità di attrezzare nelle zone del fronte alcune aree piane e facilmente praticabili da destinare a piste di emergenza per i velivoli impegnati in operazioni belliche in territorio austriaco a sud della vallata cortinese fu allestito un campo di fortuna situato in posizione geografica favorevole per garantire sufficiente sicurezza ai nostri velivoli le cronache dell epoca riportano infatti l atterraggio di diversi aviatori che grazie a quella stretta striscia di terra si erano miracolosamente salvati terminata la grande guerra e rimarginate le ferite prodotte dal conflitto mondiale alla fine del 1929 con l espansione del turismo un decreto del ministero dell aeronautica autorizzava la costruzione del campo di fortuna come a quei tempi venivano definiti i piccoli aeroporti ndr di cortina d ampezzo in località fiames a quattro km a nord dal centro cittadino sulla strada che porta a dobbiaco ndr i cui lavori dovevano essere finanziati interamente dalla provincia di belluno dopo alterne vicende nel 1931 l amministrazione provinciale dichiarò di non poter sostenere la spesa e con un altro decreto il ministero revocò la costruzione dell aeroporto bisogna attendere gli anni `60 perché inizi a muoversi qualcosa dopo il grande successo ottenuto dai giochi olimpici invernali tenuti a cortina nel 1956 era diventato prioritario collegare velocemente alle grandi città il centro sciistico ritenuto il più importante in italia ma difficilmente raggiungibile per strada e in più con una linea feroggi la pista di cortina in direzione nord sulla destra a metà pista la zona dell eliporto roviaria inadeguata poi cancellata pochi anni dal centenario per la costruzione del primo grazie a cesare rosà vice sindaco della città ed esperto pilocampo volo di cortina d ampezzo e dopo 35 anni dalla ta durante il conflitto mondiale fu inaugurato nel 1962 il nuovo chiusura della pista ancora oggi si discute se è possi campo volo s.anna di fiames gestito dalla società aeralpi bile far atterrare di nuovo gli aeroplani in questa splendida la pista lunga 1.300 metri di cui utili circa 900 fu ritenuta valle lo scalo attualmente in via di riqualificazione riapri subito impegnativa dai piloti perché costruita in una valle non rà prossimamente ma accoglierà solo un moderno eliporto particolarmente ampia circondata da alte montagne ma sol aeroporto di cortina dalla sua nascita ha avuto tante vi prattutto per la saltuaria presenza in testata pista verso nord di cissitudini che l hanno accompagnato in questi lunghi anni venti di caduta e di correnti ascensionali una pista che impone per parlare di questa struttura oggi è necessa buona esperienza di volo in alta montagna allenamento e un ario fare un passo indietro e ripercorrere brevemen deguata conoscenza di quei particolari fenomeni meteorologici te dall inizio la storia della sua sfortunata pista tan dal 1962 al 1968 con la compagnia aeralpi di cui era piloto attesa dai villeggianti e dalla popolazione forse ta la comandante fiorenza de bernardi si avverò il sogno di osteggiata in parte dalle famiglie cortinesi più conservatrici poter essere a milano in poco più di un ora e a venezia dopo temuta dai piloti nelle giornate di maltempo e probabilmen quaranta minuti utilizzando i nuovi aeroplani svizzeri pilatus te fonte di preoccupazioni per le amministrazioni comunali porter a decollo e atterraggio corti i dati statistici riportano con il prezioso contributo storico della comandante fio che nella sola stagione 1962-63 la compagnia effettuò circa renza de bernardi nella foto a pagina seguente tratta 600 voli sperimentali trasportando oltre 1600 passeggeri padal calendario 2011 dell associazione donne dell a ganti poi negli anni successivi furono adottati altri velivoli di ria a.d.a prima pilota di una linea aerea nazionale e concezione modernissima tra i quali i biturbina skyvan ingleprima comandante italiana abilitata alle superfici inne si da diciotto posti e i twin otter canadesi da quattordici con vate e ai ghiacciai che ha vissuto in prima persona la na rotte principali per diversi aeroporti italiani tra i quali i collescita e lo sviluppo dei trasporti aerei dello scalo cortinese gamenti estivi con gli aeroporti sul mare di massa e di marina ci è stato permesso compiere questa breve ricostruzione di campo all isola d elba nel 1967 la società ebbe un notevole successo compiendo oltre 3100 ore di volo e percorrendo cortina d ampezzo dopo 35 anni nasce l eliporto che era ai comandi del cessna perirono altre cinque persone tra cui alcuni esponenti dell amministrazione comunale dal giorno della tragedia il comune di cortina proprietario dell aeroporto decise di chiudere definitivamente l impianto e il sindaco della città a causa dell incidente dovette affrontare un lungo iter giudiziario risoltosi nel 1984 con la sua piena assoluzione e la fine di un incubo negli anni `80 diversi imprenditori tentarono di convincere il comune a riaprire l aeroporto ma senza successo e da allora l impianto pur rimanendo segnalato come aeroporto e dotato della sigla icao lidi fu vietato agli aeroplani ma restava aperto al traffico degli elicotteri difatti dal 1985 al 2001 ha operato la elidolomiti a cui è subentrata la società elifriuli che ha gestito quasi in esclusiva il lavoro aereo fino al 2009 anno in cui si è traferita a vigo di cadore nel 2003 con un ordinanza comunale la vecchia pista in asfalto del s.anna è stata destinata ad area di sosta per camper e roulotte con l applicazione nella sola stagione estiva di una tariffa di 12 euro per ogni mezzo parcheggiato nelle 24 ore col passare degli anni e con i normali avvicendamenti delle amministrazioni comunali si è riaffacciata l idea di riaprire lo scalo cortinese i tempi erano maturi e il comune si rese promotore di un iniziativa testa a rilanciare e risistemare radicalmente l impianto trasformandolo in un vero e proprio eliporto la gara relativa al progetto per la progettazione risistemazione dell area e la gestione dell impianto è stata vinta in epoca recente da una associazione temporanea di imprese tra cui figura come capofila la società esperia aviation services spa di roma in partnership con m.s.t srl e agusta westland spa che ha ottenuto la concessione foto de bernardi la com.te de bernardi con i piloti di montagna a cortina foto de bernardi la vecchia pista sbarrata da alcuni tronchi e il parcheggio a news 600mila chilometri con circa 20mila passeggeri all attivo nel corso di quegli anni aeralpi ebbe un solo incidente causato dalla fitta nebbia che gravava al momento sulla zona e per la mancanza di radio assistenze nel 1968 la scomparsa del socio di maggioranza della società aeralpi il conte cesare acquarone ucciso dalla suocera a colpi di pistola ad acapulco in messico ndr determinò un rapido deterioramento e poi il fallimento della compagnia per mancanza di un appoggio economico anche la pista di fiames non ebbe destino migliore difatti fu chiusa definitivamente in seguito ad alcuni incidenti occorsi a velivoli da turismo tra cui quello dove trovò la morte cesare rosà l anzidetto promotore dell impianto cortinese bisogna aspettare la fine del 1975 per rivedere un aeroplano in pista a cortina per alcuni mesi fu organizzato con successo un servizio di aerotaxi per milano bolzano e venezia poi l ennesima sfortuna un grave incidente aereo avvenuto il 31 maggio 1976 al cessna u206f stationair marche i-ccam di proprietà del titolare della società di gestione dell impianto cortinese segnò nuovamente il destino dell aeroporto s.anna di fiames dalle indagini emerse che l incidente era stato condizionato dall inadeguata esperienza del pilota questi aveva maturato complessivamente 230 ore di volo prevalentemente fatte in pianura di cui solo tre ai comandi dell aereo precipitato ndr dalle condizioni meteorologiche proibitive al momento del disastro e anche dal peso dell aeroplano decollato a pieno carico assieme al gestore dell aeroporto di cortina dello scalo per trent anni tra i lavori previsti che comportano una spesa di oltre 1 milione e 200mila euro interamente a carico della esperia e delle associate figurano la riqualificazione della struttura servizi destinata all accoglienza dei passeggeri la ristrutturazione dell hangar delle bretelle di rullaggio e la costruzione di una piazzola per il volo notturno in merito a questo importante piano di rinnovamento abbiamo scambiato qualche parola con il comandante paul frei di bolzano responsabile sicurezza e gestione operativa dell eliporto di cortina profondo conoscitore delle dolomiti e dello scalo cortinese con un esperienza di volo in elicottero quarantennale già accountable manager e direttore del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco della provincia autonoma di trento e dell airviaggi san raffaele srl dell omonimo ospedale milanese ora consulente di agusta westland spa incaricato dalla stessa a seguire l iter certificativo dell eliporto e a provvedere alla sicurezza e alla gestione operativa dei primi tre anni comandante frei è così pericoloso come dicono l aeroporto di cortina per i piloti di ala fissa «credo non si possa parlare di aeroporti pericolosi semmai di aeroporti che per le loro caratteristiche ambientali richiedono che il pilota abbia svolto un particolare addestramento al volo in montagna conosca bene la meteorologia conosca molto bene le prestazioni del suo mezzo e che rispetti le regole e le procedure di volo l incidente del 1976 nel quale perirono oltre al pilota alcuni componenti del consiglio comunale di cortina non è av 22 23 news news

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica sopra in primo piano il cantiere dei lavori a fianco della vecchia pista di atterraggio degli aeroplani sotto la nuova piazzola ifr in via di realizzazione in lontananza la valle orientata verso nord la nuova aerostazione e sullo sfondo l hangar degli elicotteri in fase avanzata di ristrutturazione venuto perché l aeroporto è pericoloso bensì per un errore umano e precisamente perché il pilota un industriale che voleva rilanciare l aeroporto attraverso la costituzione di una nuova compagnia aerea ha voluto fare un volo inaugurale e dimostrativo in un giorno con condizioni meteo sfavorevoli nonostante non avesse alcuna esperienza specifica di volo in montagna avesse una scarsa conoscenza della meteorologia locale una scarsissima conoscenza della macchina e complessivamente poche ore di volo se a questo vogliamo aggiungere anche una forte componente emotiva dovuta agli interessi commerciali collegati a quel volo che in quel caso indubbiamente c era posso solo dire che in quell occasione e su quel volo si erano fin dall inizio concentrati tutti i presupposti per un incidente chi vola non deve mai sottovalutare nulla e soprattutto in montagna avere un particolare rispetto verso tutti quei fatto ri che incidono sulla sicurezza come l ambiente la meteorologia la macchina le proprie capacità ecc.» lei è favorevole alla riapertura agli aeroplani «in linea di massima si certo riaprire l aeroporto come tale non sarebbe economicamente sostenibile come aviosuperficie gestita sarebbe già più accettabile questa soluzione richiede però un certo investimento per la realizzazione della recinzione e per la sistemazione della pista nonché una gestione operativa unica che unisca eliporto e aviosuperficie in questo momento oltre al problema del reperimento dei fondi necessari per un tale progetto credo che l ostacolo più grande da superare sia quello di convincere l amministrazione comunale ad intraprendere questo percorso molto complesso qualche anno fa prima che il comune procedesse al bando della gara per la ristrutturazione e gestione di un eliporto vinta poi dall a.t.i esperia aviation s.p.a m.s.t s.r.l e agusta westland s.p.a tutto sarebbe stato più semplice oggi vedo anche problemi di natura urbanistica e giuridica perché si dovrebbe modificare la destinazione d uso dell area ex-aeroporto esterna all eliporto il contratto di concessione e i confini dell eliporto oltre a verificare e individuare la forma di integrazione di eventuali nuovi soggetti nell a.t.i già costituita.» esperia ha avuto in concessione tutta la superficie aeroportuale «esperia aveva l intenzione di acquisire all inizio tutto l aeroporto anche per poter eventualmente riaprire la pista il comune non l ha consentito la nostra concessione interessa tutto il lato da metà pista verso sud in senso longitudinale compreso il piazzale al centro e l hangar se l eliporto interessa metà pista esclude la possibilità di riaprire agli aeroplani no anche perché esperia ha voluto fare la piazzola notturna in una posizione a fianco della pista in modo che la stessa un domani possa essere riattivata in questo momento la recinzione corre lungo la center-line della pista ma è una provvisoria da cantiere se il comune fosse d accordo un domani di rifare la pista e forse dopo la costruzione dell eliporto i tempi saranno maturi esperia non direbbe certo di no.» cosa comporta la concessione assegnata all esperia «la concessione ha una durata trentennale È un appalto progetto del comune che l ha assegnato all esperia e la società deve investire e ristrutturare tutta l area al momento è in via di riqualificazione e i lavori che stanno procedendo speditamente dovranno essere terminati alla fine del 2011» aviosuperficie a parte è opinione diffusa che molti valligiani e i tanti turisti che affollano queste splendide montagne ancora oggi scomode da raggiungere per strada o per ferrovia farebbero salti di gioia se qualcuno riuscisse a fare il miracolo di trovare i soldi e risolvere i problemi di natura urbanistica e giuridica per riaprire tutto l aeroporto al traffico commerciale di aeroplani e ai piloti privati di ala fissa consentendo così di raggiungere cortina via aria a prezzi popolari e per quanto riguarda la sicurezza dotare la pista di un moderno impianto per rilevazioni meteorologiche e di indicatori di pendenza per ogni testata visibili anche di giorno vietando il volo con determinate condizioni meteorologiche la costruzione di questo moderno eliporto costituisce già un grande ed encomiabile sforzo economico della società esperia e vuole essere un primo passo in avanti per riavvicinare la perla delle dolomiti ai grandi centri urbani del nord purtroppo l elicottero è ancora un mezzo costoso e per il momento non alla portata di tutti proprio per questo motivo la esperia ha studiato una possibile soluzione che consiste nell introdurre una moderna formula di trasporto business e turismo utilizzando un elicottero a sei posti da impiegare inizialmente sulla rotta venezia-cortina a tariffe particolarmente convenienti news news foto eliporto com.te paul frei news massimo baldi · 24 25

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica boeing in tour per presentare l aereo dei sogni il nuovo 787 dreamliner e nato il nuovo aereo del futuro n news on hanno fatto in tempo ad annunciare la notizia ufficialmente che il tour di presentazione del nuovo aereo della boeing è iniziato e quando questo giornale verrà pubblicato il programma di dicembre sarà già stato quasi completato dreamliner o liner da sogno un nome impegnativo che è un bel biglietto di presentazione per questo nuovo aeromobile il cui progetto nasce fin dal 2004 il nuovo 787 dreamliner definito da ray conner vice presidente alle vendite della boeing commercial airplanes un vero aereo da sogno un prodotto innovativo che cambierà il modo di volare e con cui vogliamo condividere questa emozione con quante più persone possibile ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione la boeing dai primi di dicembre ha iniziato il suo tour che prevede per il primo mese sei tappe in asia africa e medio oriente dal 4 all 11 dicembre in cina con stop a pechino guangzhou e haikou in visita a clienti partner e funzionari governativi tra cui i rappresentanti dell amministrazione dell aviazione civile cinese caac air china china southern chengdu aircraft industrial co cac aviation industries cina avic e hainan airlines dall 11 al 16 dicembre tappa in africa con fermate ad addis abeba etiopia e nairobi in kenya con visita alla ethiopian airlines e alla kenya airways dal 16 al 19 dicembre ultima tappa di questo primo mese in medio oriente con fermata a doha in visita alla qatar airways clienti e partner avranno modo di sperimentare per primi questa rivoluzionaria tecnologia e le innovazioni per i passeggeri offerte sul primo nuovo aereo del xxi° secolo le date delle successive tappe saranno annunciate con preavviso di un mese prima delle visite il calendario prevede il nuovo tour da gennaio ad aprile 2012 durante i mesi di presentazione i giornalisti degli organi di stampa dei vari paesi avranno modo di apprezzare l aeroplano da vicino e di visitarlo con la possibilità di parlare con i dirigenti e i piloti della boeing per avere le maggiori notizie su questa rivoluzionaria conquista della tecnica inoltre sarà possibile seguire le varie fasi di avanzamento del tour sul sito http www newairplane.com dove video e foto saranno disponibili l aereo utilizzato per il tour il terzo 787 costruito dalla boeing e verniciato con una nuova livrea della società siglato za003 ha caratteristiche speciali con interni nuovi definiti splendidi dalla compagnia aerea e con qualità uniche scott fancher vice presidente e general manager del programma per il 787 ha dichiarato che chiunque abbia visto l interno dell aereo utilizzato per il test di volo è rimasto stupito l illuminazione a led è di serie su tutti i 787 e i visitatori potranno sperimentare l effetto dinamico di questa tecnologia che servirà per rendere più piacevole e confortevole il viaggio durante il pranzo nei momenti di riposo e per risvegliare delicatamente i passeggeri dopo un lungo volo al suo interno i visitatori saranno accolti da una lussuosa cabina di prima classe una business class molto elegante e una classe economica confortevole oltre a un grande spazio aperto tra le sezioni di classe economia con il 787 dreamliner la boeing ha voluto puntare a creare l aereo del futuro che riunisca oltre alla comodità e al lusso bassi consumi silenziosità riduzione delle emissioni di scarico oltre a realizzare un aereo in materiali interamente riciclabili silenzioso in quanto le due motorizzazioni disponibili sul velivolo di nuova concezione fornite da rolls-royce engine e general electrics engine hanno una soglia del rumore stimata al di sotto dei 20 db con un area interessata dai suoni prodotti molto inferiore a quella di aerei di pari categoria le emissioni di gas di scarico del 787 in particolare di nox cioè di ossidi di azoto e loro miscele derivanti dalla combustione secondo gli standard icao 2008 sono valutate tra 20 e 30 caep/6 quindi ad un livello minimo dato che è costruito prevalentemente in materiali compositi e in fibra di carbonio il suo processo di fabbricazione genera minime quantità di prodotti di scarto le vendite di 787 sono in continuo aumento sembra che più di ottocento velivoli siano in ordine da più di cinquanta compagnie aeree tra cui la ana giapponese dell ultima ora la notizia dall oman air compagnia di bandiera del sultanato dell oman che nel corso del salone aeronautico di dubai ha annunciato l accordo con la boeing per l acquisto di sei dremliner 787 nella versione 8s la nostra decisione di ordinare il 787-8 fa parte della strategia di crescita a lungo termine dell oman air ha dichiarato peter hill chief executive officier della oman air per espandere e modernizzare la nostra flotta con i nuovi aerei più efficienti massimo baldi · foto boeing boeing dreamliner larghezza alare lunghezza altezza n° passeggeri n pax per classi velocità crociera range total cargo peso max decollo 787-8 60,1 56,7 16,9 210-250 1 cl 16 busin 44 ec 182 mach 0.85 7.650-8.200 nm 14.200-15.200 km 125 metri cubi 227.930 kg 787-9 60,1 62,8 17,0 250-290 1 cl 16 busin 50 ec 214 mach 0.85 8.000-8.500 nm 14.800-15.750 km 153 metri cubi 250.840 news news 26 27

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l eco della pista rivista d informazione aeronautica l eco della pista rivista d informazione aeronautica al personale militare distintosi nei teatri operativi le decorazioni dell ordine militare d italia consegnate a roma dal capo dello stato i news l 3 no vembresi è s v o lt a a l pa la z z o de l quirinal e l a ce r im o n ia di conse gn a delle d ec or az io n i de l l o r di n e m il it ared it a lia c o nf e r i te ne ll anno 2 01 1 a l per sona le m ilitare p a r ti colarmentedistintosin ei t ea t r i ope rativi fu o r i ar e a n el co rsode lla q ua le h a pre s o la parolal a lloraministrod ella di fes a ig n a zio la r ussa c a n ce lli er e d ell omia lla pre s e nz a d i al te cari ch e po li t i ch eemi li tari hapoipre so la pa r o la ilpres ide nted ella rep ubblic a g io r gio napol it a n o r i volto a tutti ipre se nti l a s ci atemidire t en iamosem pre cara la coe s ione s ociale te niam osem pre ca re le nos tre is tituz ioni naz ionali de m ocrati ch e e re pubblicane pe r far fronte a prove e s fide di f ficili dopo esse rci libe rati e d è s tata l a pi ù pre z ios a di tutte le conquis te dal flage llo del l e gue rre in europa dopo ave r cos truito la pa ce ne l nos tro contine nte parlo de lle prove cu i è e s pos ta in que s to m om e nto la nos tra e conomi a la nos tra cre s cita e conom ica e s ociale e con essa il futuro de lle nuove ge ne raz ioni i l pre s ide nte napolitano ha quindi rib a di to l appre z z am e nto e la gratitudine de lla repu b b l i ca a tu tti i n ostri mi l i ta ri ch ehanno pa rteci pa to alle mi ssi on i che pa rteci pa noaqu esti i mpegn i einnan zi tu tto l a n ostra infini ta commossa ri con oscen za a i ca du ti e i n modo pa rti col a re l a n ostra v i ci n a n za alle stra ordi n a ri e f a mi gl i e ch eabbia mo v i sto così v i ci neai ca ri che hanno perdu to ma a n ch e così v i ci neallei sti tu zi on i del l a repu bbli ca i n così dol orosi momen ti il ca po del l o sta to h a con cl u so i l su o i n terv en to a f f ron ta n do i l tema del l e ri sorse sa pen do che q u el l e a di sposi zi on e del l a di f esa ten don o sempre pi ù a ri du rsi di bilan ci oinbilan ci o a f ron te alle mol tepl i ci esi gen ze pri ori ta ri e del pa ese e degl i eq uilib ri soci a l i che è n ecessa ri o sa l va gu a rda re maall ora per f a re di pi ù e megl i o son o n ecessa ri e di ci a mol o con pi en a con sa pevol ezza i n v en ti v a e appassion a ta dedizione qualit à ch e certo n on ma n ca n o n ei ra n ghi del l e n ostre gi ova n i e moti v a te f orze arma te tu tti i n pri mo l u ogo gl i orga n i i sti tu zi on a l men te preposti a vremo di quia poco unanu ov a sessi on e del con si gl i o su premo di di f esa ma a n ch e i si n gol i mi l i ta ri ch eviv on o su l ca mpo l a rea l tà del l e opera zi on i son o ch i a ma ti a da re i l propri o con tri b u to di pen si ero e di i n i zi a ti vaal processo di ri n n ova men to del l o stru men to mi l i ta re n el l a con sa pev ol ezza pera l tro che n essu n a sol u zi on e ch e presci n da da u n a progressi v a ma deci sa i n tegra zi on e i n terf orze e mu l ti n a zi on a l e è rea l i sti c ame ntedestin at a a opera re a essere ef f i ca ce il presi den te ha poi con seg n at o le d e c orazi on i a gl i i n si gn i ti gen era l e v inc e nz o c am po rini gen era l e di corpo d arma ta a driano s antini gen era l e di corpo d arma ta g io rg io c o rnac chione gen era l e di di v i si on e p ao l o do m e nico ser r a gen era l e di d i vi s i on e c l audio stefano ber to gen era l e di b ri g at a marc ello bellacicco gen era l e di b ri g at a a e re a c l audio gabellini col on n el lolo ris em anue l e giu s ti ca pi ta n o di f rega t a a nto nio g al i uto m a resci allo ai u ta n te so stituto uf fici ale d i pu bbli ca si cu rezza lu ogo tenenteg ius e ppe michele lor è m a resci alloaiut an t e s os tituto uf f i ci a l e di pu bbli ca si cu re zza lu og ot enentec or r ado mazzone e ra n o presen ti i l vi ce pres identedelsen at o del l a repu bbli ca domenic o n ania i l vi c e presi den te del l a ca mera dei deput at i a nto nio leone i l vi ce presi den te d e lla c ort e c os titu zi on a l e alfio finocchiaro l allora s ot t os e greta ri o di sta to alla presi d e n za delc on s i g li o dei mini stri gianni lett a i l c ap odist at o m a ggi ore del l a di f esa biagio a brate ilco ns iglio dell or dine militare d i tal ia au t ori tà ci vi l i rel i gi ose e mi l i ta ri fe d e ri c a fe rli n i foto quirinale news news 28 29

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