Novembre

 

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ristorante pizzeria abb pt art 1 l 46/2004 dl 353/03 dco/dc-cs/113/2003 tel 0984.992839 via s.alvatore rota san giovanni in fiore edizioni la citta e il cittadino -s giovanni in fiore direttore giuseppe belcastro anno xviii numero 8 1,00 novembre 2011 aderisci anche tu mons d.co tarcisio cortese lascia questo mondo per la casa del padre barile l ospedale sarà potenziato perché noi si che abbiamo le idee chiare a ospedale di cetraro da san giovanni in fiore ospedale di paola le accuse di lopez alla giunta centro studi gioachimiti e palasport i sindacati luigi benincasa il vicesindaco gb benincasa nel consiglio del parco della sila preghiere e canti in processione punti di vista l assessore due libri cd musicale serie c maschile continua la striscia positiva della volley sangiovannese g iuseppe belcastro giornalista ha pubblicato rosario belcastro una vita per il lavoro 2002 il lavoro e il movimento sindacale in provincia di cosenza 2004 la sport luigi benincasa giuseppe belcastro i canti religiosi rappresentano la più antica espressione di devo zione popolare essi nascono dal bisogno intimo padreterno la madonna e i santi di colloquiare ad alta voce con il una silana corsara vince ad aprigliano vento della sila 2008 ropa network forza delle nostre idee 2005 il pubblisfera edizioni e prendono forma da un tipo di cultura che solitamente è tipica della gente semplice che non conosce regole grammaticali o sintattiche È direttore responsabile della città e il cittadino e di p.r.l prima radio libera san giovanni attualmente collabora con ten tele eu pubblisfera edizioni ma che tuttavia riescono a toccare ascolta tramandati oralmente da il cuore di chi li canta e di chi li una generazione all altra di credenti costituiscono oggi un prenon dissolvere giuseppe belcastro ne ha capito l importanza e con l acume del ricercatore fine e scrupoloso ha dato inizio ad un opera meritoria di salvataggio che certamente sarà apprezzata da quanti hanno avuto modo almeno una volta di cantare in coro al cospetto della divinità invocata ha collaborato con radio sila tre oggisud il crotonese il giornale di calabria sila tv telespazio calabria e il quotidiano della calabria zioso patrimonio antropologico da preghiere e canti in processione di pino belcastro saverio basile mariano spina editore

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2 cultura e società il nuovo lavoro di pino belcastro tinue è riuscito a realizzare un prodotto che renderà unico questo lavoro infatti oltre al libro di belcastro l opera prevede un secondo volume con le partiture musicali scritte di sana pianta dal maestro e dal cd musicale insomma un lavoro unico e interessante l auspicio di pino belcastro e che almeno una parte della tradizione religiosa sangiovannese sia tramandata alle nuove generazioni come testimonianza di un fervore che affonda le sue radici nella fede illuminata dell abate gioacchino da fiore simbolo indiscutibile dell autentica religiosità cristiana la presentazione del libro è curata dal decano dei giornalisti sangiovannesi saverio basile il quale scrive i canti religiosi rappresentano la più antica espressione di devozione popolare essi nascono dal bisogno intimo di colloquiare con il padreterno la madonna e i santi e prendono forma da un tipo di cultura che solitamente è tipica della gente semplice che non conosce regole grammaticali o sintattiche ma che tuttavia riescono a toccare il cuore di preghiere e canti in processione luigi benincasa pubblisfera edizioni novembre 2011 sarà presentato domenica 11 nella storica abbazia forense alle ore 18,00 il nuovo libro di pino belcastro dal titolo preghiere e canti in processione interverranno il vescovo di san marco argentano ­ scalea il nostro concittadino monsignor leonardo bonanno il quale ha scritto la prefazione del volume il presidente della provincia di cosenza on mario oliverio che da laico ha curato la postazione la presentazione del libro sarà curata da alfredo prisco che del nuovo lavoro di pino belcastro ha elabog rato con molta professionalità la parte fonetica coordinerà la serata il giornalista della rai pasqualino pandullo nel corso della serata saranno eseguiti a cura di una delegazione del coro san pio della nostra città diretto dal maestro luigi benincasa alcuni brani presenti nel cd musicale allegato al libro il giornalista sangiovannese dopo quattro anni di ricerche e lavoro certosino in giro tra gli anziani della nostra città è riuscito nell intento di mettere su carta scritta parecchi inni sacri e preghiere in dialetto sangiovannese con a fianco la traduzione in italiano nell opera di belcastro si potranno ammirare bellissime foto a colori e in bianco e nero delle nostre chiese e di processioni religiose il giornalista sangiovannese dopo aver messo nero su bianco per rendere ancora più piacevole il lavoro svolto ha contattato il maestro luigi benincasa per chiedergli una sua disponibilità a musicare e far eseguire dal coro san pio alcuni inni inseriti nel libro benincasa ha accolto con favore l idea e dopo due anni di lavoro e di prove coniuseppe belcastro giornalista ha pubblicato rosario belcastro una vita per il lavoro 2002 il lavoro e il movimento sindacale in provincia di cosenza 2004 la forza delle nostre idee 2005 il vento della sila 2008 È direttore responsabile della città e il cittadino e di p.r.l prima radio libera san giovanni attualmente collabora con ten tele europa network ha collaborato con radio sila tre oggisud il crotonese il giornale di calabria sila tv telespazio calabria e il quotidiano della calabria preghiere e canti in processione chi li ascolta secondo basile tramandare alle nuove generazioni questo patrimonio antropoluigi benincasa logico è davvero molto importante ben volentieri giuseppe belcastro pubblisfera edizioni mariano spina editore offro qualche mia breve riflessione richiestami dall amico giuseppe belcastro ­ scrive tra l altro nella prefazione monsignor bonanno ­ dopo una lettura della sua ricerca che viene licenziata alle stampe su alcuni aspetti suggestivi della pietà dei fedeli sangiovannesi essa è stata condotta prevalentemente sulla base della tradizione orale giunta fino a noi e redatta con ammirevole cura da chi dimostra di amare il suo paese in particolare le sue tradizione religiose questa raccolta di canti e preghiere in vernacolo sangiovannese di immagini antiche e nuove del nostro amato paese ­ secondo il vescovo di san marco scalea ­ rappresenta un utile vademecum perché le nuove generazioni possano rimotivare la loro fede e rinnovare le devozioni antiche il presidente della provincia di icosenza l on mario oliverio scrive nella postfazione di una ricerca totalmente nuova e davvero inedita per un laico quale io mi considero e sono in tutta sincerità ritengo questa pubblicazione il frutto di una riflessione particolarmente interessante e significativa che attiene ad un aspetto della vita comunitaria sangiovannese che vale la pena conservare rinverdire e valorizzare perché non vada perduto uno dei tratti costitutivi della nostra vicenda storica affinché sia trasmesso alle giovani generazioni e consegnata al futuro mario oliverio nel concludere il suo scritto fa un apprezzamento sentito ai tanti anziani che grazie alla loro genuina partecipazione hanno consentito la ricostruzione di un aspetto e di una tradizione importante della nostra comunità canti religiosi rappresentano la più antica espressione di devozione popolare essi nascono dal bisogno intimo padreterno la madonna e i santi di colloquiare ad alta voce con il e prendono forma da un tipo di cultura che solitamente è tipica della gente semplice che non conosce regole grammaticali o sintattiche ma che tuttavia riescono a toccare ascolta tramandati oralmente da il cuore di chi li canta e di chi li una generazione all altra di credenti costituiscono oggi un prenon dissolvere zioso patrimonio antropologico da giuseppe belcastro ne ha capito l importanza e con l acume del ricercatore fine e scrupoloso ha dato inizio ad un opera meritoria di salvataggio che certamente sarà apprezzata da quanti hanno avuto modo almeno una volta di cantainvocata re in coro al cospetto della divinità saverio basile radici n di francesco nigro imperiale a radicibus ovvero favillùzze pocket book pubblisfera glossario dialettale ­ calabrese in formato pocket dedicato ai giovani amanti della filologia nànna nonna dal latino avia,ae f.nànnu nonno dal latino avus,i m.nànu nano dal.latino nanus,i m dal.greco nanos piccolo .nàsc.ca naso dal latino nàsus,i m narici dal latino nares,ium f.pl.es lasciarsi menar pel naso facillimum se alicui praebère cic nasc.cunnìgliuammucciatùru nascondiglio dal.latino latibulum,i n latebra,ae f làtebrae,àrum f.pl.nasèllu pesce med dal latino sc merluccius merluccius .nàssa fungo commestibile parassita del castagno/carpoforo in forma di spatole gialle con foglioline dal latino sc grifola frondosa natale s.natale dal.latino christi.nativitas,christi.nativitàtis f.natalìziu giorno.natalizio.compleanno dal.latino natalis natalis m ­ natàziu nuoto dal latino natatio,natatiònis f.nava nave dal latino navis,navis f.navicàre navigare-viaggiare per mare dal latino navigo,as,àvi,àtum,àre intr.1.nazarènu cittadino.di.nazareth dal.latino nazarènus,a,umnèglia nebbia dal latino nebula,ae f.negliùsu/ulùsu/negliulìzzu nebbioso dal latino nebulòsus,a,um nervùsu nervoso forte muscolosodal latino nervòsus,a,um turbamento ansia/inquietudinedal latino inquiètus a,um nesciùnu nessuno dal latino agg nullus,a,um sost nemo,nullìus nicudèmu.curèmu nicodemo.nome dal latino nicodèmus i m.nicola nicola.nome dal latino nicolàus i m.nièspulu nespolo-frutto dal latino mèspilum,i n dal latino sc mespilus germanica nièspulu nespolo-albero dal latino mèspilus,i f.nigèddra da maronna occhijcèddri d u paùne pianta erbacea annuale con foglie pennate e con fiori azzurri dal latino sc nigella damascena nìgliu nibbio reale-uccello rapace dal latino milvus,i m.nìguru nero dal latino niger,nigra,nigrum niguziànte negoziante.commerciante dal.latino negotiàtor negotiatòris m mercàtor,mercatòris m.nìnnanànna cantilena dal.latino nenia,ae f.nipitèddra pianta erbacea perenne con fiori a corolla rosa dal latino sc calamintha selvatica .nipùte nipote dal latino nepos,nepotis m.nive neve dal.latino nix,nivis f nives,ium pl fiocchi di neve .nivèra/jazzàta nevicata dal latino nivis casus,nivis casus m .nnòcca [nodo dal latino nodus,i m.nnuminàta nomea dal.latino fama,famae f nomen,nominis n.nòra nuora dal latino nurus,us f.nottivìgliula pipistrello dal.latino vespertilio,vespertiliònis latino,sc pipistrellus kuhlii nùcia noce frutto.e.alberodal.latino nux,nucis dal latino sc juglans regia .nucìddra nocciolo arbusto.con.frutto-achenio.tubulare dal avellana,nucis avellanae dal latino sc corylus avellana nudicùsu-cùtu nodoso dal latino nodòsus,a,um .nùtria roditore.simile.al.castoro/vive.in.ambiente.acquatico/vedi der lontrune dal.latino castor,càstoris m dal.latino sc myocastor coypus nùvula nuvola dal latino nubes,nubis f.nuvulìcchjia nuvoletta dal latino nubecola,ae f.nuvulùsu nuvoloso dal latino nùbilus,a,um nùzziu messo/araldo/nunzio/ambasciatore/corriere dal latino nuntius,ii m.latino nux

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novembre 2011 pagine sangiovannesi 3 aboliamo i vitalizi dimezziamo il numero e le indennita parlamentari e regionali i zapping il programma del giornale radio curato da aldo forbice scende in campo con una nuova campagna questa volta non sui diritti umani ma sui costi e sprechi della politica e delle istituzioni iniziata lunedi 24 ottobre in particolare vengono prese di mira le indennità,cioè gli stipendi di deputati senatori e consiglieri regionali i vitalizi cioè le pensioni di queste categorie e le indennità di fine mandato una sorta di tfr per i rappresentanti del popolo non sono mancate negli ultimi anni le proposte di legge di diversi partiti per l abolizione di tanti privilegi o per ridurli drasticamente ma fin ora sono finite in minoranza cioè respinte da maggioranze trasversali oggi il parlamento dati 2010 costa circa 457 milioni di euro 155 milioni il senato e 307 milioni la camera i costi del personale politico rappresentano il 20,3 del totale comprensivi delle in dennità,rimborsi,vitali zi,ecc quello delle regioni costituisce il 44,2 del totale del costo totale 617 milioni di euro ogni mese camera e sen a t o staccano 2.238 assegni di vitalizi e un altro migliaio di reversibilità agli eredi dei parlamentari scomparsi da 3000 a 10 mila euro tra i destinatari vi sono anche tre parlamentari per un giorno e altri rimasti in carica per qualche settimana ogni anno le indennità dei parlamentari in carica assorbono 144 milioni i vitalizi ne richiedono 218 il 51 in più ma queste cifre vengono spesso superate per i consiglieri regionali senato e camera per esempio,fissano al 60 dell indennità-stipendio la misura massima per il vitalizio,che può essere ricevuto a 65 anni di età ma vi sono deroghe che consentono di incamerarlo a 60 anni ma in campania e abruzzo si può arrivare al 63 in calabria all 80 mentre in basilicata chi supera le tre legislature può arrivare all 84 le cifre dei vitalizi mensili sono varie con punte di 6 mila euro in puglia e un massimo di 10 mila in calabria persino l età minima è differenziata nelle diverse regioni in geanche quello delle cosiddette indennità di solidarietà che non trova riscontro per la loro entità in nessun paese europeo ma quanto ci costano e stato calcolato dagli esperti che un parlamentare di 57 anni che viva sino a 87 anni come ha ipotizzato l on francesco rutelli incasserà alla fine 2 milioni 372 mila euro contro i 164 mila versati col modesto contributo mensile un calcolo matematico che fa rimettere alla camera ben 2 milioni 200 mila euro se moltiplichiamo questa cifra per gli at sforbiciamo i costi della politica indennità da casta e castine come quelle di fine mandato e ridimensionare anzi dimezzare il numero dei parlamentari come propongono pdl e pd la campagna ha già riscosso l adesione di centinaia di uomini di cultura e dello spettacolo e di numerosi parlamentari e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici le firme raccolte saranno consegnate ai presidenti del consiglio del senato e della camera dei deputati le adesioni vanno inviate per mail a zapping rai.it per posta a zapping-largo villy de luca 4 00188 saxa rubra roma per fax allo 06.33172212 straordinaria si nora la risposta della gente oltre 35 mila le adesioni sin qui registrate da semplici cittadini affiancate da quelle di autorevoli uomini e donne di cultura e spettacolo lucrezia lante della rovere ennio morricone giorgio albertazzi anna kanakis tito boeri ron alessandro preziosi aderisci invia la tua adesione via mail a zapping@rai.it per posta a zappinglargo villy de luca 4 00188 saxa rubra roma per fax allo 06.33172212 nerale si avvicina ai 6 0 anni mentre nel lazio ne ba stano 55 sono pochissimi i casi in cui le regioni sono intervenuti in questo campo la valle d aosta ad esempio calcola i vitalizi con il sistema contributivo come fa l inps e l emilia romagna ha deciso di abolire del tutto queste pensioni ma solo a partire dal 2015 un sistema quello dei vitalizi ma tuali titolari di pensione 3.302,di cui 1.377 ex deputati,861 ex senatori e 1064 di reversibilità è facile arrivare ai 218 milioni di euro se poi si aggiungono i costi dei vitalizi dei consiglieri regionali quelli delle indennità di fine mandato e gli altri benefit la campagna di zapping nasce dalle mail degli ascoltatori che l hanno proposta e sollecitata da mesi è giusto per ridurre i costi della politica cancellare i vitalizi le centro studi gioachimiti e palasport i sindacati punti di vista l assessore le ultime polemiche legate alle questioni trattate nel consiglio comunale del 3 novembre scorso centro studi gioachimiti e palazzetto dello sport che hanno occupato in questi giorni le pagine dei giornali meritano alcune precisazioni da parte dell assessore giovanni iaquinta che dichiara bisognerebbe che si tornasse a pensare a san giovanni in fiore come patrimonio comune da difendere tutti quanti perché questo è l interesse principale che muove la nostra azione di amministratori che stanno cercando semplicemente di ripristinare l ordine delle cose e compito preciso di un sindaco procedere alla tesaurizzazione del patrimonio pubblico e il rispetto di un principio universale che racchiude il senso del nostro percorso che investe con forza la difesa ricercata e sospinta dei beni pubblici che devono essere aperti alla fruizione non già di una parte bensì di tutti in questo si rispecchia il rispetto di un principio democratico elementare ma importantissimo nessuno ha mai pensato di intralciare l azione scientifica del centro internazionale di studi gioachimiti ma di contestare l illegittimità di un atto firmato durante la gestione commissariale del nostro comune che ancora oggi consideriamo da evitare sempre perché è giusto che sia la politica democraticamente eletta legittimata all esercizio amministrativo sulla base dell investitura popolare l abbazia florense ­ prosegue iaquinta è un patrimonio troppo importante perché su di essa non ci sia la più alta vigilanza e somma attenzione da parte nostra affinché venga riportata in tutte le sue sfaccettature al potenziale autentico che rappresenta e soprattutto a quello che può comportare per il decollo culturale e turistico di san giovanni in fiore la storia trentennale del centro non riguarda la ragione del contendere non è questo al centro del ragionamento di essa ne stiamo ripetutamente parlando anche riconoscendone il la discussione che è stata affrontata nell ultimo consiglio comunale ci invita a fare alcune riflessioni partendo dal principio che i consiglieri comunali esercitano il ruolo di rappresentanza dei cittadini elettori e che le loro scelte pertanto dovrebbero tendere sempre alla rappresentanza degli interessi di chi li ha votati con l obbligo morale di anteporre gli interessi collettivi agli interessi particolari in poche parole il consiglio dovrebbe rappresentare gli interessi della città il sindaco e la giunta comunale hanno portato un argomento alla discussione del consiglio è stato chiesto il mandato a verificare la possibilità di rendere nulle le delibere del commissario prefettizio relative al palasport ed ai locali del centro studi gioachimiti formalmente nulla da eccepire è facoltà del sindaco e della giunta mettere all o,d,g del consiglio questi argomenti volendo utilizzare le stesse domande che si pone quasi sempre il sindaco nei suoi interventi ,anche noi ci chiediamo perché come mai un immobile già pronto non viene consegnato ai legittimi proprietari cioè i cittadini di san giovanni in fiore perché si cerca di mettere in difficoltà il centro studi gioachimiti come mai le risposte sono state molto chiare abbiamo capito il rischio della bella discussione fatta la contrapposizione infinita i veti e le decisioni che potenzialmente le parti in causa possono mettere in campo rappresentano realmente il rischio di un non utilizzo del palasport destinato a fare seriamente la fine della piscina e costringere al trasferimento il centro studi gioachimiti in un altra struttura magari ubicata in un comune che non è il nostro con amministratori più attenti e disponibili alla fine continueremo a dire tutti che amiamo questo paese,ed il nostro amore sarà sempre grande anche se questo paese diventerà sempre più piccolo con un ospedale depotenziato,un palasport chiuso ed inutilizzato ed un centro studi giocahimiti che una volta era nostro ed ora non lo è più in questo momento veramente difficile per l economia italiana ed europea momento che sta chiedendo e continuerà a richiedere sacrifici a tutti sarebbe la cosa più logica innanzitutto riuscire a valorizzare e a tenerci quello che già abbiamo a restare uniti sui grandi problemi a lavorare insieme per il bene comune per finire,affermiamo che i lavoratori che riscaldano le sedie e che devono rendere per i soldi che percepiscono sono persone che secondo noi fanno il loro dovere e non meritano di essere mortificati da questi attacchi non solo il personale è pagato con soldi pubblici ma anche altri che hanno responsabilità diverse e più importanti nessuno si sognerebbe mai di dire a questi che riscaldano le sedie e che devono rendere per quello che percepiscono gli uni e gli altri sono entrambi meritevoli di rispetto cgil cisl san giovanni in fiore merito che è soprattutto scientifico altra cosa è mettere in discussione l inopportunità di certe convenzioni ratificate a pochi giorni dall insediamento del nuovo esecutivo noi diciamo che i beni pubblici si chiamano così perché sono aperti alla fruizione di tutti se il nostro percorso che è chiaro evidente e cristallino si presta alla definizione di dispotismo e non già di garanti del bene comune fino alle estreme conseguenze allora bisogna cercare nel vocabolario della lingua italiana un altra definizione di dittatura e di democrazia per convincersi in che cosa consiste la prima e soprattutto spendersi senza veli incondizionatamente per la seconda sul palazzetto dello sport iaquinta dice la vertenza non mira a mettere in discussione la società assegnataria ma a riportare la gestione nei termini previsti dalla convenzione con il comune che se punta a riprenderne in mano la gestione non significa che non creda all importanza dei privati tutt altro in questo caso però è un fatto di principio che stiamo cercando di far passare la gente anche se vorremmo che questa bella struttura fosse già di pubblica fruizione è in grado di capire autonomamente l attuale fase di stallo noi siamo pronti ­ conclude ­ a sederci a un tavolo anche subito per superare ogni elemento ostativo alla sua vera inaugurazione che deve essere l inaugurazione di un immobile prestigioso che tutti i sangiovannesi possono considerare come proprio

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4 pagine sangiovannesi novembre 2011 le accuse di lopez alla giunta il piano sanitario di rientro penalizza in modo inequivocabile la nostra città qual è la sua opinione a riguardo e quella del suo partito il mio partito si è sempre impegnato per la difesa di questo presidio ospedaliero che fino a qualche tempo fa rappresentava una garanzia una sicurezza per il popolo sangiovannese nonostante i servizi presenti erano limitati noi eravamo fiduciosi che con l avvento di scopelliti le cose cambiassero per il nostro ospedale certo gli ospedali fotocopia dovevano essere ridimensionati ma non gli ospedali di montagna con l ultimo decreto del presidente del consiglio regionale n° 106 del 20 ottobre il nostro nosocomio è stato classificato come ospedale di montagna con tutti i limiti che ne derivano mentre nello stesso decreto vediamo delle incongruenze delle contraddizioni assurde tropea melito portosalvo gioia tauro vengono classificati come ospedali generali non ha prevalso il buonsenso nonostante si era detto più volte che le zone disagiate le aree di montagna andavano salvaguardate per poter mantenere le popolazione si è fatto il contrario limitando di fatto molti servizi che prima sono stati offerti insomma alcune aree della regione vengono privilegiate a scapito di altre vorrei che si focalizzasse l attenzione su quello che è stato detto dal presidente della giunta regionale a san giovanni in fiore che l ospedale sarebbe stato potenziato e su quella che è l attuale situazione mentre in una cittadina melito porto salvo a ventotto chilometri da reggio calabria e pochi metri dal livello del mare l ospedale viene classificato ospedale generale con tutti i servizi il nostro presidio ospedaliero in una zona disagiata viene di fatto ridimensionato è una contraddizione il nostro ospedale è in calabria l unico su una montagna disagevole e avrà come ospedali di riferimento paola o cetraro ciò significa che da fine marzo 2012 se una persona non potrà essere curata nel nostro ospedale dovrà recarsi nei presidi ospedalieri anzidetti risultato non bastava attraversare la sila d inverno ma ad essa si aggiunge il passo della crocetta con i pericoli che ne derivano disagi ai disagi per i nostri concittadini la cosa più sconcertante è il silenzio dell amministrazione comunale un amministrazione assente io penso che al di là del colore politico bisogna lottare per salvaguardare il diritto alla salute dei nostri concittadini invece qui i nostri amministratori sono orgogliosi di quello che viene concesso da scopelliti al nostro ospedale bisogna ritrovare l orgoglio di essere sangioscarpelli non e mai decollata ticket aumentati a tal punto che i cittadini,non potendo supportare la spesa spesso rifiutano le cure di fronte a tale situazione il sindaco risponde che il progetto scopelliti è migliorativo l ospedale non e un ospedale e non lo sarà se scopelliti non vorrà o meglio,e uno stipendificio per gli operatori di sinistra;un posto di lavoro per gli operatori bravi preparati efficienti di destra i medici di base lavorano due ore al giorno limitandosi a scrivere solo ricette l ospedale che era una garanzia per la nostra gente viene ridotto a un mero ambulatorio con venti posti a lunga degenza in medicina non possiamo dire che l attuale amministrazione può andare orgogliosa di quello che scopelliti ha decretato ci spieghi il sindaco il decreto noi leggiamo quello che sancisce ridimensionamento qualche mese fa si è chiusa anticipatamente la sala parto poiché era stato riscontrato tra l altro dell amianto nelle pareti da operatore sanitario di questa struttura cosa ci può dire a riguardo questi sono i famosi veleni adottati durante la campagna elettorale anzi io direi che nel momento in cui si fanno queste affermazioni pubbliche che c è amianto nelle pareti chi le ha fatte deve intervenire per rimuovere la causa del pericolo questo a tutela delle donne che vengono qui a fare l interruzione di gravidanza e degli operatori che sostano in quel reparto finora nulla è stato fatto da mesi la vicenda spinose relativa al palazzetto dello sport ha impegnato l amministrazione comunale addirittura chiedendo u consiglio d urgenza qual è la sua opinione io sono intervenuto in consiglio per ribadire che il nostro paese necessita di una struttura coperta che dia la possibilità a tutti i ragazzi che vogliono di praticare sport nei mesi invernali non ci si può comportare come l attuale giunta non si può entrare nel tranello burocratico di dire o meno di chi può essere la competenza a gestire una gara di affidamento o meno del palazzetto dello sport bisogna rendere snella e libera la struttura poiché non possiamo correre il rischio che rimanga chiusa una struttura già realizzata che per semplici cavilli burocratici non aprirà mai visto che adesso si avvierà un contenzioso tra il comune la provincia e un gruppo di ragazzi che ha vinto la gara per l affidamento la gestione del palazzetto andando a impelagarsi a vedere di chi è la competenza significa sgravarsi di responsabilità e non rendere mai fruibile quella struttura io credo che era opportuno aprire il palazzetto dello sport e di pari passo seguire la vicenda giudiziaria o burocratica ed eventualmente intervenire in un secondo momento qua si vuole far passare per interesse pubblico esclusivamente la gestione di una gara per decidere a chi dare la gestione della struttura non mi sembra una cosa molto bella l interesse pubblico è la sanità ed andava trattata almeno con lo stesso interesse penso che qualcuno voglia togliersi qualche sassolino dalle scarpe portando dei provvedimenti adottati da un commissario prefettizio in consiglio comunale io dico che quel poco che abbiamo ha bisogno di essere valorizzato anche il centro internazionale di studi gioachimiti è diventato un caso che sta infiamma il dibattito politico in città qual è la posizione del suo partito in merito per quanto riguarda il centro studi gioachimiti qua bisogna dire che se il contenzioso è il fatto che sia stato il commissario prefettizio a stipulare la convenzione per 99 anni e non l amministrazione allora è un conto infatti se ci fosse stato chiesto di revocare quella determina e contemporaneamente farne un altra a firma dell attuale sindaco e dell attuale giunta ci sarebbe sembrata una cosa normalissima ma invece si è voluto ridimensionare e non perché nella convenzione gli anni di concessione fossero tanti ci si vuole appropriare di un corridoio che non so a cosa possa servire se ce bisogno di spazio c è il palazzo de marco in cui si possono fare tutte le attività che si vogliono tutta la vicenda sa di vendetta qualche sassolino nelle scarpe che per la campagna elettorale qualcuno deve pagare la città non può andare dietro a queste vendette ha bisogno che gioacchino venga ancora di più valorizzato così come già sta facendo il centro studi da anni sappiamo tutti il grande lavoro che il centro ha fatto in un trentennio in ogni parte del mondo si parla della nostra città e di gioacchino grazie al centro e noi come amministratori non possiamo ridimensionarlo bisogna vedere come fare perché le attività vengano potenziate non si possono confinare in qualche garage l attività del centro non credo che questo giovi allo sviluppo del paese visti i risultati deludenti del suo partito nelle ultime amministrative non crede che ci sia la necessità di riorganizzarvi per il futuro siamo in fase congressuale e li si stabiliranno le linee programmatiche che il partito dovrà assumere anche in vista di nuove alleanze per non rimare fuori da scelte politiche importanti che interesseranno il nostro paese in futuro intervista al capogruppo psi vannessi di non rinnegare 50 anni di storia e di lotte democratiche che ci hanno permesso di vivere su questa montagna cosa contesta al decreto 106 del 20/11/2011 con quel decreto da ospedale modello qual era il presidente scopelliti lo riduce in semplici attività di day surgery e day hospital spariscono le unità operative complesse ed i relativi primari pronto soccorso ridotto ad un punto d osservazione chirurgia solo piccoli interventi in day surgery radiologia medici a scavalco con l ausilio del tele consulto ostetricia pediatria e punto nascita chiusi interruzione volontaria di gravidanza aperta con aumento di spesa cardiologia fiore all occhiello del nostro nosocomio 4 mila prestazioni all anno a detta del sindaco non è mai esistita,mentre l oncologia unico impegno del commissario lorica 18 novembre 2011 ­ giovedì scorso il personale del comando stazione forestale di lorica coordinamento territoriale per l ambiente del parco nazionale della sila ha ricevuto una segnalazione da parte dei carabinieri di san giovanni in fiore che hanno comunicato lo smarrimento di una persona nei boschi della sila gli uomini del corpo forestale sono immediatamente intervenuti ed hanno effettuato le ricerche nelle località campo di manna e zigomarro sul versante de rintrovato l anziano disperso in sila stro della valle del fiume neto nella zona 2 del parco nel comune di san giovanni in fiore qui c.m di 73 anni è stato ritrovato dagli agenti grazie anche all aiuto di due volontari del soccorso alpino una testimonianza questa della profonda conoscenza del territorio da parte del corpo forestale dello stato oltre che dell efficienza e del valore delle sue azioni sul territorio che contrastano da anni deleteri fenomeni di inquinamento abuso edilizio incendi boschivi bracconaggio e contribuendo significativamente al mantenimento dell ordine e della sicurezza pubblica direttore responsabile giuseppe belcastro caporedattore g atteritano in redazione gianluca congi rina de paola francesco fabiano salvatore meluso franca merlo francesco nigro imperiale immacolata quarta giovanni iaquinta assessore elisa ritacca alla cultura di don emilio salatino in san giovanni fiore ha incontrato il magnifico antonio secreti rettore dell università della edizioni:la gianni latorre ne da calabria città e il cittadino notizia con un comunicato 3 lo via salvatore rota stesso iaquinta che scrive cs san giovanni in fiore È stato un momento assai cordiale tel 0984 992839 e proficuo che ha fax 0984 975102 -975945 fatto emergere con chiarezza la nostra volontà di e-mail attingere all universo ck006@libero.it scientifico impaginazione e stampaad arcavacata pubblisfera che si muove un patrimonio tel 0984.993932 di straordinario info@pubblisfera.it spessore riconosciuto in italia e all estero di cui ilreg trib cs n° 552/94 nostro territorio non può fare a meno per le abbonamento 15,00 ricadute importanti 36259661 sul cc postale n che comporta solo cosi asi può e delineare una intestato la città il cittadino fase di causale abbonamento 2010 con la rilancio serio guardando al futuro con rinnovato interesse www.ilcittadinosgf.it

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novembre 2011 cosa succede nell udc lettera al presidente provinciale udc e al coordinatore locale in merito a questa risposta nemmeno quando ha ricevuto la mia lettera che chiedeva una spiegazione la mia candidatura non è stata dibattuta e ci fu in seguito una votazione ambigua e non rappresentativa del partito mi chiedo come mai l anno scorso ero idonea alla candidatura a consigliere comunale e quest anno invece qualcuno ha ritenuto che non avessi la faccia pulita e i soldi sfido chiunque a livello personale a dimostrare di aver maggior credito faccia più pulita ed anche più denaro se vogliamo scendere nel personale io sono pronta ovviamente a vincere mi chiedo come mai in difesa della sottoscritta non si è schierato nessuno e invece oggi il presidente provinciale cataldo russo prende le difese del tutto personalistiche di monica spadafora senza motivazioni politiche e senza entrare nel merito del problema posto da una parte sostanziosa del partito perché in assenza di riunioni valide la nostra consigliera ripescata come candidata a sindaco esprime in consiglio comunale il pensiero dell udc È aberrante terminare un articolo di difesa di un illecito politico vietando la libertà di manifestazione del pensiero con la minaccia che si potrebbe richiedere l espulsione questo provvedimento estremo va chiesto contro chi mi ha rivolto l ingiuria succitata contro il coordinatore cittadino che ha coperto questo fatto senza prendere una posizione e contro chi pensa che il partito sia una sua proprietà chi ha orecchie me li porga non c è stata nemmeno la delicatezza di farlo a posteriori ricordo che il rispetto della dignità della persona viene prima di tutto l articolo che i c.d malpancisti hanno inviato ai quotidiani rappresenta la situazione reale del partito si verificano ogni giorno invadenze personalismi e azioni che mirano a dimostrare che qualcuno pensa di essere proprietario pagine sangiovannesi 5 a proposito di malpancisti mi è venuta voglia di raccontare un episodio accadutomi qualche mese fa sono d accordo che i panni sporchi si lavano in famiglia ma quando la sottoscritta ha inviato diverse lettere ai dirigenti del partito di san giovanni in fiore di cosenza regionali arrivando addirittura a pier ferdinando casini nessuno ha preso un provvedimento e nessuno mi è stato vicino tranne qualche amico che oggi viene addirittura definito malpancista l unione di centro è al corrente delle ingiurie che ho subito nel momento in cui ho proposto la mia candidatura a sindaco tutto cominciò quando il coordinatore lopetrone ha dichiarato di aver fatto un sondaggio su chi volesse candidarsi a sindaco esprimendo con timidezza il nome di monica spadafora e dicendo che era stata presentata all on roberto occhiuto ha chiesto se c era qualcun altro che volesse candidarsi ma quando io diedi la mia disponibilità mi è stato risposto che per candidarsi a sindaco c è bisogno dei soldi e della faccia pulita non avrei mai immaginato di poter ricevere una risposta del genere in un partito cattolico in cui milito da decenni e la sorpresa è continuata quando il coordinatore cittadino non ha mosso un dito e non ha espresso nessuna opinione dell udc non è direzionato soltanto al consigliere comunale ma il suo è solo un esempio di prepotenza che non rispetta gli iscritti simpatizzanti ed elettori del nostro partito anche la nota stampa del coordinatore cittadino non è accettabile molti amici da tempo contestano i metodi le scelte le trattative politiche circa un mese fa il componente del coordinamento provinciale enzo sellaro ha chiesto una riunione a lopetrone e al coordinatore provinciale gino pagliuso per discutere di questi problemi più volte sollevati che si chiami dissidenza contestazione o altro fatto sta che ci sono problemi provocati da una gestione non adeguata ma la riunione non è mai stata fissata perché lui stesso è reo direttamente e in copertura altrui nella nota gira attorno al problema e si difende citando il programma elettorale come guida del consigliere ma cosa c entra il programma con la discussione di due punti specifici e straordinari del consiglio comunale il partito non dovrebbe comunque riunirsi per un preconsiglio mi va di conservare ancora un idea alta di partito e lotterò per questo scopo in attesa di una risposta consona maria rosaria audia iscritta e amica di sempre dell udc udc gli iscritti chiedono piu democrazia i contrasti all int erno dell udc sembrano essere più profondi di quanto si voglia far apparire l usci ta di una nota di un gruppo di iscritti che contestano la consigliera comunale definendo personale la posizione assunta dalla stessa in consiglio comunale gli iscritti lamentano la mancanza del coinvolgimento di quanti anche candidandosi hanno contribuito alla nascita e all affermazione del partito queste asserzioni risentono anche della delusione post elettorale infatti si addebita al coordinatore di aver portato il partito in un vicolo cieco e di averlo danneggiato pesantemente la scelta di correre da soli mal digerita da molti se pur accettata per non penalizzare il partito proprio sotto la campagna elettorale affiora oggi e crea divisioni e malcontento quanti avrebbero potuto avere un ruolo politico in seno al consiglio e alla giunta comunale rimproverano al coordinamento del partito un atteggiamento suicida e incomprensibile costoro conti alla mano fanno rilevare che l udc avrebbe potuto avere almeno più rappresentanti in consiglio comunale e nella giunta ciò avrebbe consentito il coinvolgimento di quattro candidati nella gestione della cosa pubblica con conseguente maggior peso politico nella città oggi l udc sostengono i dissenzienti non ha alcun peso né sulle scelte né sugli indirizzi programmatici la sua politica è priva di nervo e di idee comincia a pesare l errore di non essersi apparentati con le liste del pdl e ciò ­ sostengono per perseguire una illusione che ha finito per penalizzare iscritti simpatizzanti e candidati a ciò si aggiunge la nota di un altra esponente dell udc che attacca alcuni componenti il coordinamento rei a suo dire di averla offesa in occasione della discussione sulle candidature per le elezioni amministrative la signora maria rosaria audia infatti scrive che di fronte alla sua disponibilità per la candidatura a sindaco della città sarebbe stata apostrofata dicendo per candidarsi a sindaco c è bisogno di tanti soldi affermando che il candidato doveva essere un altra persona indicata dall on occhiuto questa espressione è stata successivamente respinta dal coordinatore cittadino ma riconfermata dall audia che aggiunge i risultati hanno dimostrato che in politica i soldi non sono tutto il risultato parla da solo la persona scelta non è stata votata dagli elettori e dai simpatizzanti dell udc un elettore su 5 non gli ha dato il suo consenso non vogliamo dilungarci su questa situazione ma la cosa non va liquidata come un capriccio di un singolo perché non è affatto così va,invece prontamente affrontata per evitare il rischio che il fronte si allarghi o peggio determinare una spaccatura il vicesindaco gb benincasa nel consiglio del parco della sila l assessore alle politiche ambientali e vice sindaco del comune di san giovanni in fiore giovambattista benincasa è stato nominato nel consiglio direttivo del parco nazionale della sila la sua nomina è stata fatta dal ministro delle politiche agricole che lo ha designato quale suo rappresentante all interno dell organismo direttivo del parco mentre il decreto di nomina è stato emanato dal ministro dell ambiente stefania prestigiacomo il parco nazionale della sila che promuove e incentiva tutte le iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni si sviluppa su un vasto territorio comprendete 3 province 21 comuni 6 comunità montane e tutela quindi aree di rilevante interesse ambientale nelle 3 aree della sila piccola grande greca mi sento orgoglioso di aver ricevuto questa nomina che rappresenta per me un ulteriore stimolo a portare avanti le tante iniziative in itinere nel nostro bellissimo territorio ancora ricco di potenzialità inespresse così benincasa che aggiunge desidero ringraziare il ministro romano i rappresentanti della regione calabria ed in particolare l on giuseppe caputo per la fiducia che mi hanno accordato ritenendo di formalizzare la mia nomina nell organismo che all interno dell ente parco determina l indirizzo programmatico e definisce gli obiettivi da perseguire siamo ancora in attesa della convocazione della prima adunanza da parte del presidente sonia ferrari cosa che ci auguriamo avvenga quanto prima per dare l avvio al nostro impegno di collaborazione assieme al presidente e al direttore laudati perché il parco possa diventare sempre più elemento di sviluppo delle comunità che vivono al suo interno e strumento di promozione di tutte quelle azioni volte a valorizzare un territorio unico per la sua biodiversità i suoi paesaggi e il suo straordinario ambiente naturale campagna abbonamenti www.ilcittadinosgf.it italia 15,00 estero 30,00 sostenitore 50,00 sul cc postale n 36259661 intestato a la città e il cittadino con la causale abbonamento 2009 si informano i nostri concittadini all estero che è possibile sfogliare e leggere on-line il nostro giornale basta andare su sito ilcittadinosgf e registrarsi sarà nostra cura inviare poi ad ognuno la relativa password tutto senza alcuna spesa il giornale la città e il cittadino è offerto gratuitamente dall editore a tutti i sangiovannesi residenti in qualsiasi altra nazione del mondo si prega di voler divulgare questa notizia tra parenti amici e conoscenti.

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6 barile l ospedale sarà potenziato perc novembre 2011 pagine sangiovannesi si sta avverando ciò che abbiamo sempre detto il decreto n 106 del 20 ottobre 2011 a firma del presidente della giunta regionale della calabria in qualità di commissario ad acta per la sanità fa chiarezza definitiva sulla sorte del nostro presidio ospedaliero tutto quello che avevamo detto nei mesi scorsi si è praticamente avverato san giovanni in fiore viene ridotto a d un semplice invece ­ prosegue belcastro ­ proprio per i tagli negli ospedali della provincia doveva essere potenziato per dare a tutti la possibilità di curarsi hanno ragione cgil cisl e uil ad attaccare il commissario ad acta scopelliti il diritto alla salute sancito dalla costituzione viene praticamente leso la nostra città ­ ha aggiunto il capo gruppo del pd ­ paga un prezzo altissimo in nome del risanamento siamo una città di 18 mila abitanti e avremmo voluto essere trattati per esempio come è stato fatto per melito porto salvo nella cittadina reggina si può parlare veramente di ospedale sono previsti in quella realtà ben 55 posti letto per acuti e infatti oltre alla medicina generale sono previsti 15 posti in chirurgia 10 in ortopedia e 10 in ginecologia e ciò può significare che in caso di urgenza in quel presidio ospedaliero si può anche partorire questa era la nostra idea per l ospedale di san giovanni in fiore siamo contenti per i cittadini di melito con i quali abbiamo anche un gemellaggio calcistico perché le loro lotte per mantenere in vita il proprio ospedale hanno avuto più fortuna delle nostre purtroppo per la nostra città non è stato possibile far cambiare idea a scopolliti e pensare che aveva promesso ai sangiovannesi nelle due recenti campagne elettorali che il nostro ospedale sarebbe stato potenziato se i 20 posti in medicina generale significa potenziamento allora siamo alla fine anche il distretto sanitario è stato accorpato e oggi dipendiamo da rossano sono tempi duri per chi ha deciso di vivere sulle montagne della sila con la quasi chiusura dell ospedale non finiscono certamente i problemi per la nostra comunità rischiano di trovarsi senza copertura economica per il 2012 i lavoratori dell ex fondo sollievo la regione nel dpefr parla apertamente di ricorrere agli ammortizzatori sociali e agli incentivi per esodi dal lavoro senza gravare sulle casse della regione per non parlare degli lsu lpu che proprio giorno 7 novembre scendono in lotta e ai quali va tutta la nostra vicinanza e la solidarietà più sincera dei lavoratori della sial e delle cooperative dunque come si può ben vedere per la nostra città si prevedono tempi assai bui senza un inversione di rotta la nostra comunità rischia davvero la disgregazione il sindaco faccia in modo che tutto ciò non avvenga si faccia sentire forte dai governanti regionali e avrà al suo fianco anche l opposizione ospedale di montagna o di campagna ambulatorio parlare di presidio ospedaliero è un offesa per una città di grandi tradizioni come la nostra sono queste le prime parole espresse dal capo gruppo del pd al comune silano giuseppe belcastro il quale ha aggiunto ci restano solo 20 posti in medicina e 8 di multidisciplinare diurno sono quei posti che serviranno a coloro che saranno sottoposti a piccoli interventi in chirurgia e che la sera saranno dimessi infatti non ci sarà più ricovero notturno tutto il resto appartiene solo al passato nella provincia di cosenza spariscono 106 posti letto insomma la provincia più grande della calabria continua a pagare un prezzo altissimo lo stesso ospedale della città capo luogo continua essere privato di posti letto quando la cgil con cisl -uil e alcune associazioni presenti sul territorio assopec legambiente auser aism un sorriso per gli emigranti avis adifa alcuni medici e infermieri in data 7 u.s hanno discusso nel merito degli ultimi provvedimenti adottati da chi gestisce la sanita in calabria dopo l approvazione dell atto aziendale da parte dell asp di cosenza e dopo la pubblicazione del decreto del presidente della giunta regionale n° 106 del 20 ottobre 2011 gli ultimi dubbi sono fugati qualora dubbi vi fossero mai stati su quale sarà il destino dell ospedale di san giovanni in fiore definire la struttura di san giovanni in fiore:presidio ospedaliero diventa un eufemismo fortemente depotenziato per quanto attiene la dotazione di posti letti;in tutto venti ,per ricoveri ordinari e per dh per nessun reparto o servizio è prevista una figura primariale non che si voglia privilegiare una classe di operatori ma chi vuoi che venga a lavorare in un comune disagiato come san giovanni in fiore e in una struttura dove tutto risulta più difficile se l incarico dal punto di vista del prestigio professionale nonché economico non risulta appetibile?ovviamente dopo la chiusura di pediatria,del punto nascita,dei ricoveri in ostetricia e ginecologia vi è un ulteriore ridimensionamento senza predisposizioni di reti alternative in sintesi quello che leggevamo negli atti predisposti dalla regione calabria nel periodo pre elettorale lo stanno attuando e questa volta atti che non si prestano a diverse interpretazioni .debbono solo essere letti perché sono scritti in un italiano intellegibile ed anche le tabelle con i numeri sono eloquenti bene ha fatto il commissario e governatore on giuseppe scopelliti in deroga alle linee guida predisposte dalla regione calabria per la formulazione degli atti aziendali in loco si sosteneva che le linee guida sono vangelo e pertanto non derogabili per garantire al savuto un offerta sanitaria migliore rispetto aquella prevista in precedenti atti bene ha fatto a caratterizzare ospedale generale quello di tropea tropea sul mare,vicino ad altri ospedali non è posto a 1200 metri d altezza sotto la neve per parecchi mesi l anno;ma scopelliti soprattutto bene ha fatto a riconoscere l ospedale di melito porto salvo-ospedale generale ma non era quello che doveva subire più o meno le stesse sorti di quello di san giovanni in fiore?i numeri sembravano gli stessi non capiamo invece come ci si ostini a non voler riconoscere alla popolazione che ostinatamente ha deciso di vivere nel nostro territorio,il diritto alla salvaguardia della salute ,disponendo di strutture che garantiscano i lea.parliamo di un bacino di uten za di oltre 20.000,00 abitanti ,con un buon 30%di ultrasessantacinquenni,molti anziani soli a causa dell emigrazione di ritorno dei nostri giovani al danno la beffa,non bastava lo svuotamento dell ospedale ma si accorpa il territorio di san giovanni al distretto sanitario di rossano;per continuità territoriale?elettorale?binomio mare monti se qualcuno vorrà spiegarcelo un giorno ma la perla si fa per dire è che il nostro spoke di riferimento sarà l ospedale di cetraro/paola questo significa che un paziente bisognevole di ricovero per un intervento chirurgico urgente poiché presso il p.o di san giovanni in fiore non potrà essere ricoverato,non perché l attuale primario è andato in pensione ma perché la chirurgia dal nostro ospedale entro il 31.marzo verrà cancellata sarà trasferito a cetraro o a paola,attraversando monte scuro e la crocetta quindi cari concittadini abbandonate l idea di avere autovetture normali e dotatevi di fuoristradaai sostenitori dell elisoccorso vorremmo ricordare che un mezzo che voli di notte ed in particolari condizioni climatiche è in dotazione solo dell esercito italiano,quindi si dovrebbero in ogni modo fare delle convenzioni eccezionali;se la riorganizzazione è stata guidata dal bisogno di rendere servizi efficienti il meno onerosi possibili,ci si chiede:si è in grado di sostenere le spese per l elisoccorso non è anche questa una commiserevole e vuota speranza anche per questo aspettiamo una risposta abbiamo voluto fare qualche esempio per fare capire ai cittadini che vogliamo siano i nostri primi interlocutori che avevamo ragione a protestare prima e cercheremo di riprendere la discussione in realtà mai abbandonata con un movimento apartitico che ha come unico fine quello di poter garantire ai nostri anziani alle nostre future mamme agli emigranti che nutrono il sogno di tornare nel paese di gioacchino da fiore a tutti coloro che hanno investito su questo territorio e che hanno deciso di continuare a viverci,ai turisti che dovrebbero essere sempre più numerosi per sostenere la nostra economia una sanità che possa ridurre gli sprechi ma al contempo possa dare fiducia ad una popolazione già di per se penalizzata dal vivere in montagna con tutti coloro che non vogliono essere strumentalizzati e sentono il diritto/dovere di rivendicare una vita dignitosa,vogliamo riprendere un cammino di lotta gianfranco nicoletti nominato professore il nostro concittadino dr gianfranco nicoletti è stato nominato professore ordinario di chirurgia plastica presso la facoltà di chirurgia e medicina della seconda università di napoli da anni il dr nicoletti vive e lavora a napoli e la nomina giunge come riconoscimento alla serietà e alla competenza dimostrata negli anni nello svolgimento della sua professione siamo sicuri che per il prof gianfranco nicoletti la nomina non cambierà il suo modo umile e affabile di relazionarsi con le persone grande soddisfazione in città è stata espressa dalla famiglia e in particolar modo dal fratello antonio già sindaco emerito a seguito della cerimonia di presentazione del neo professore ordinario presso l esclusivo circolo nautico savoia di napoli si è tenuta una cena dedicata all evento alla questa erano presenti oltre alla compagna valeria cuccurullo le figlie maria maddalena e giulia i parenti più stretti ad solennizzare l evento sono intervenuti il magnifico rettore francesco rossi il preside della facoltà di medicina e chirurgia giuseppe paolisso il preside della facoltà di medicina e chirurgia della università degli studi di napoli federico ii giovanni moschella presidente del collegio nazionale dei docenti di chirurgia plastica i presidenti dei corsi di laurea in medicina e chirurgia di napoli e caserta italo angelillo e paolo golino francesco d andrea direttore della scuola di specializzazione in chirurgia plastica l ordinario di chirurgia plastica dell università degli studi di sassari corrado rubino l ex sottosegretario all economia bruno cesario il presidente della provincia di caserta domenico zinzi il procuratore capo enzo russo i procuratori federico bisceglia e antonio d amato il sindaco di pompei claudio d alessio l onorevole anatonio palagiano il professore angelo montemarano numerosi professori ordinari della facoltà di medicina tra cui luigi santini gioacchino tedeschi raffaele gimigliano e infine l onorevole pasquale sommese a cui nicoletti è legato da antica e profonda amicizia nonché proficua collaborazione politica il nostro giornale è orgoglioso di fare al concittadino gianfranco gli auguri più sinceri per una carriera piena di successi come il suo impegno merita i.c facoltÀ di chirurgia e medicina della seconda universitÀ di napoli

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ché noi si che abbiamo le idee chiare novembre 2011 pagine sangiovannesi 7 ospedale forse siamo ciechi per favore diteci voi cosa è cambiato quante volte abbiamo scritto riguardo a questa nostra importante struttura sono 15 anni che ci battiamo per la salvaguardia del presidio ospedaliero della nostra città che cerchiamo di far capire a chi ci governa la rilevanza strategica per la salute e la vita stessa di san giovanni in fiore in questo lasso di tempo siamo stati accusati di tutto seminare allarmismi creare sfiducia verso le istituzioni diffondere scoramento tra la popolazione ecc ecc più sostenevamo che si andava veloce verso la sanità di non avere le idee chiare di non riuscire a proporre nulla per aprire un tavolo di confronto serio con asp e regione per affrontare un problema serio della città la maggioranza di contro sosteneva di avere un piano ben preciso ma non lo mostrava a nessuno e non lo discuteva con nessuno per il semplice fatto che forse il piano non lo aveva veramente nel 2010 le parti si sono invertite la maggioranza è diventata minoranza e la minoranza maggioranza era ovvio attendale rinascere il botto dopo otto mesi si è verificato chiusura reparti di ginecologia ostetricia e punto nascita peccato non fosse quello sognato dalla popolazione poi si interrompe a nostro avviso sbagliando la legislatura per opera di una decisone del centrosinistra e si riparte con una nuova campagna elettorale il centrosinistra accusa il sindaco uscente barile di non far nulla per difendere l ospedale sangiovannese barile accusa i partiti di sinistra di aver determinato l impoveri la chiusura più noi eravamo i seminatori di ingiustificato allarmismo ora tutti i nodi evidenziati sono giunti al pettine e il groviglio è tale che ritrovare il bandolo della matassa è praticamente impossibile quando abbiamo scritto che i responsabili dell abolizione della sanità a san giovanni in fiore erano gli irresponsabili della politica locale e i dirigenti ospedalieri c è stato chi ci ha chiamati addirittura catastrofisti stravolgitori della realtà beati costoro che vivono in un mondo che non esiste più neanche sulla luna figuriamoci sulla terra a darci qualche volta ragione erano i rappresentanti del pdl che dall opposizione criticavano la vecchia maggioranza di non avere un piano per dersi un cambiamento nell affrontare le problematiche legate all ospedale ed alla sanità sangiovannese le premesse sembravano esserci tutte cambio della maggioranza modo nuovo di governare la gente diceva:ora si risolleveranno le sorti dell ospedale tutti contenti ma man mano che passavano i giorni ed i mesi non si vedeva alcun piano non si vedeva alcun potenziamento non si vedeva nulla che non fosse in linea con la pratica dello spopolamento degli operatori della salute e quindi dell ospedale i più erano comunque ancora speranzosi il sogno continuava a essere presente nella mente dei cittadini si diceva verrà il momento in cui d un botto vedremo il nostro ospe mento dell ospedale e tuona l ospedale sarà potenziato perché noi si che abbiamo le idee chiare il giorno del suo insediamento antonio barile rilascia la seguente dichiarazione l amministrazione da me guidata ha presentato un piano dettagliato sull ospedale di san giovanni in fiore che sarà discusso con la regione appena sbrigate le formalità per il completamento della giunta non ci pare giusto che il piano sia presentato alla regione senza che venga presentato alla popolazione sangiovannese ma se questa è la strada che si è scelta può starci anche bene a patto che i frutti di questo piano ricadano a vantaggio della sanità e della popolazione sono passati sette mesi dalla dichiarazione di barile ma i frutti dolci di questo piano sono inesistenti mentre quelli amari sono sempre più copiosi nulla di positivo si è mosso si continua a parlare di tagli e chiusure la prossima sarà la chiusura del reparto di chirurgia che avverrà nella imminente estate enon è l unico regalo che il piano ha elargito alla città il piano aziendale infatti ci identifica come figli di nessuno noi siamo coloro che un fato crudele ha condannato ad essere per sempre nomadi anzi zingari della salute l ospedale sarà ospedale solo nel nome anche questa è una presa in giro sarà semplicemente un mini poliambulatorio e allora in quale ospedale andremo ah dimenticavo sempre quel destino ingrato ha deciso che noi sangiovannesi dovremo andare raminghi a cetraro e a paola cosi recita la programmazione provinciale dunque dovremo attraversare la sila cosenza la crocetta e poi riscendere sul tirreno possibile si è proprio cosi cari sangiovannesi ma non preoccupatevi solo per questo l cose stanno ancora peggio altre sono ancora le sorprese che questa programmazione ci riserva ora aspettiamo di conoscere come ci classificherà la minoranza di ieri che oggi è maggioranza probabilmente come o peggio della precedente dimenticando che ciò diciamo ora è lo stesso che scrivevamo ieri ah un ultima cosa sindaco non credi sarebbe opportuno far conoscere ai tuoi concittadini il piano per l ospedale redatto dall amministrazione comunale noi crediamo sia un dovere dell amministrazione comunale farlo e un diritto dei cittadini conoscerlo comitato pro ospedale pubblica mente per la salute continua il lavoro del comitato che da oggi ha deciso di darsi un nome o un motto o come lo si voglia definire che si connota in difesa di un bene comune come il diritto alla salute accessibile a tutti si allarga la lista delle associazioni che aderiscono infatti oltre alle organizzazioni sindacali e le associazioni citate nei precedenti articoli tanti cittadini spontaneamente decidono di sposare il progetto di lotta che riparta dal basso provando a smuovendo le coscienze di tutti i nostri concittadini nel silenzio e nell indifferenza più totale si sta consumando il peggiore delitto e scippo che la comunità sangiovannese potesse subire tutto come previsto nel croniprogramma disegnato da chi da san giovanni in fiore vuole fare sparire la sanità pubblica.l ospedale è stato un bel sogno ,durato tanto 30 anni per alcuni sono tanti trent anni il tempo che una generazione ha potuto registrare nel suo codice fiscale h919 un numero che dava un senso di appartenenza ad una comunità che ottenendo l ospedale a km 0 si sentiva risarcito di tutte le beffe che aveva subito sicuramente trascurato sicuramente si poteva dare un senso maggiore alla sua esistenza anche in precedenza,ma sicuramente l ospedale insieme alle scuole superiori ha qualificato questa comunità l ha quasi resa una cittadina dove purtroppo hanno deciso di vivere quasi ventimila abitanti,perché si riteneva la qualità di vita soddisfacente dei bisogni primari oggi questi cittadini assistono increduli a quanto a loro danno si sta perpetrando in quest ultimo mese a molti sarà capitato di recarsi al pronto soccorso del presidio ospedaliero,bisognoso di un ricovero e si sarà sentito rispondere:non c è posto-bisogna trasferire ad altri ospedali e magari dopo ore di ricerche perché tutte le medicine e le chirurgie sono piene,se va bene trasferiscono a castrovillari tutto questo mentre nei corridoi del nostro presidio regna la pace i corridoi ,le stanze del reparto di chirurgia sono spettrali,non girano nemmeno i fantasmi il reparto di medicina con i suoi 24 posti letti,unica oasi nel deserto ancora,grazie al coraggio ed alla buona volontà degli operatori riesce a far anelare un malato terminale molti operatori fra i quali tanti medici sono in apnea con contratti a termine in attesa di capire se,dopo il 31 dicembre,data in cui scadono i contratti possano ancora esercitare il loro ruolo e considerati gli ultimi pensionamenti diventati fondamentalinel nostro presidio ma il commissario straordinario dell azienda sanitaria di cosenza che dovrebbe governare anche san giovanni in fiore e quindi assicurare le risorse necessarie non è per caso a conoscenza che dal 1° novembre è in pensione il dr lacamera primario chirurgo-al quale vanno i nostri auguri e forse bisognava provvedere ad una sua sostituzione magari ad interim con qualche altro primario che opera all interno dell asp ,perché il reparto continuasse non solo a tenere le porte aperte,troppo aperte,ma continuasse a dare risposte alla gente che sempre più è costretta ai viaggi della speranza-fuori paesefuori provincia-magari fuori regione ­ebbene si,i sangiovannesi volentieri vanno fuori perché a torino,milano,bologna hanno i loro figli,oggi anche i loro nipoti emigrati o studenti ma se per studiare si deve partire,per lavorare si deve partire oggi più che mai per avere accesso alle cure primarie si deve partire,anche i soldi di questo paese viaggiano insieme ai cittadini-restano gli spettri le case cadenti,le case mai finite,l ospedale mai riqualificato ma per carità silenzio non si disturba il padrone sta studiando tutti i provvedimenti per potenziare l ospedale sarà più giovane e bello ma a proposito di più giovane e bello,qualcuno per caso sta pensando come sostituire il dirigente della cardiologia-dr gatto-noto cardiologo al quale molti della nostra comunità debbono la vita per un infarto trattato nel modo e nei tempi giusti,che dal 1° gennaio,cioè fra un mese andrà in pensione?ma qualcuno si è accorto che l unica collaboratrice del dr gatto,da mesi regge un ritmo da infarto e che se alla stessa il 1° gennaio non viene rinnovato il contratto,cardiologia per i sangiovannesi è un altro bel ricordo noi non abbiamo deciso di vivere di ricordi ma con i ricordi e pertanto questo comitato con la forza che gli proviene dal sostenere il diritto alla vita,alla salute,al vivere civile e dignitoso,al dovere garantire agli anziani i diritti conquistati ed ai giovani a breve sarà reso noto il programma delle azioni da mettere in campo sperando che abbia massima condivisione tra la gente a noi piace chiudere ricordando che chi lotta può anche perdere ma chi non lotta a già perso in partenza.

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8 pagine sangiovannesi novembre 2011 se sei negli anta c è il guardaroba che toglie 10 anni mascherare le forme esaltare i punti di forza il trucco c è ma non si vede e dà ottimi risultati se usato con astuzia basta saper scegliere le tenute giuste e come per incanto si perdono dieci anni senza scivolare nel ridicolo senza sembrare come recita il vecchio detto «dietro liceo e davanti museo» perché la corsa all effetto adolescenziale è l errore più diffuso come ribadisce alberta ferretti «solo lo spirito la curiosità alla vita mantengono freschi e dinamici più di una minigonna o di un jeans attillato» ma è altrettanto vero che oltre alle pillole di saggezza occorrono indicazioni precise sui capi anti-age da scegliere e da scansare e soprattutto su come assemblarli «ci cono cose che appena le metti ti regalano una botta di vecchio spiega inès de la fressange le perle per esempio sono micidiali a meno che non si abbia una dentatura candida deleteria poi la formula total-look di lusso pelliccia-borsa di coccodrilloscarpe di pitone ovvero un concentrato da matrona il segreto sta nel diluire sempre ricco e povero casual e classico insomma h&m deve andare in tandem con hermès no ai chili di gioielli o bijoux modello albero di natale e no alle mèches zitellesche pericolosi anche i trampoli 13 a spillo l andatura sbugiarda immediatamente l età i tacchi alti slanciano ma vanno grossi devono essere stabili per consentire un passo spedito e non caracollante» le regole per sottrarsi qualche primavera dell ex modella oggi cinquantenne presa ad esempio per il suo buon gusto dalle coetanee si riassumono in poche righe dormire almeno 8 ore per notte snobbare il sole curare la pelle possedere un paio di bei golf blu scollati a «v» da sfoggiare al posto del «tutto nero» che sarà anche smagrente ma fa «sempre pronte per il funerale di zia carmela» quest autunno la moda offre non poche chance a chi vuol rinnovare il guardaroba con un allure giovanile secondo alberta ferretti un cappotto tre quarti svasato in una tinta accesa dà luce al viso sublimando anche i pregi delle signore dopo gli «anta» e sotto rossella jardini direttore creativo di moschino consiglia sfumature chiare e non solo «trovo che tutte le donne stiano bene con abiti colorati indossare tonalità dal gusto leggero riesce a farci sentire meglio anche l aspetto ironico è importante ci sono giorni in cui ci si sente più funny e se nell armadio si ha qualcosa di adatto è lecito poterci giocare» ma chi ama uno stile giovane e contemporaneo può addirittura osare pantaloni maschili mescolati con camicia bianca e anfibi per un look urbanchic già come predicava coco chanel e rimarca karl lagerfeld «con una camicia bianca non si sbaglia mai ed è vincente attingere dal guardaroba di lui per ringiovanire il proprio look rendendolo comodo e pratico» e chi non ha voglia di calarsi nei panni da boygirl può optare per una giusta via di mezzo frida giannini per gucci rilancia riveduta e corretta la gonna a pantalone «un simbolo dell emancipazione che già negli anni venti consentiva di andare in bicicletta e giocare a tennis senza perdere un minimo di aplomb sta bene a tutte sottilmente ambigua ha uno charme indecifrabile né gonna né bermuda è la sintesi dell amazzone moderna sicura del fatto suo di una fashionista che rilegge anche con ironia gli anni settanta un po faye dunaway in bonnie and clyde perfetta con gli stivali copre tutto senza rinunciare al tocco femminile È l alternativa ai calzoni» resta da chiarire il capitolo orli appurato il fatto che camicia bianca e gonna dritta sono un jolly senza tempo bisogna decidere la lunghezza «diciamo quattro dita sopra il ginocchio e non oltre di rigore le calze coprenti avverte chiara boni sì al tacco basta saperci camminare anche l abito a tubino nero è un sempreverde ma con maniche a tre quarti per nascondere i cedimenti delle braccia» da non dimenticare poi il trucco delle maniche rimboccate una furbata mostrano una porzione di pelle senza esibizionismo gomiti lisci braccia depilate e mani curate con unghie laccate di rosso ecco le zone erogene da sublimare dopo gli «anta» sottolineare un minimo il punto vita anche quando è appesantito è un altro must guai all effetto scatola laura biagiotti che da anni veste fra le tante anche la fascinosa virna lisi suggerisce abiti in maglia o chiffon che nascondono le forme scivolando morbidi sulle curve «negli anta non si rinuncia a giocare con la moda ben vengano accessori strati e scarpe cult che slanciano la figura mascherano le forme e esaltano i punti di forza sì alla mantella che accarezza i fianchi camuffando i chili in eccesso via libera ai colori chiari al rosso e all arancio divertenti i cappelli e gli occhiali da sole anche d inverno danno un aria intrigante e sostituiscono parrucchiere e maquillage» a.a un mare di acqua e fango è passato davanti ai nostri occhi attoniti e sgomenti che stentavano a credere che tutto quanto stesse avvenendo fosse vero erano i primi giorni di novembre e quelle che ci scorrevano davanti per televisione erano le immagini dell alluvione di genova che tutti abbiamo visto e per la quale abbiamo temuto che fosse arrivata la fine del mondo immagini straordinarie,di un evento che pur essendosi verificato altre volte negli anni addietro,non è mai stato tanto violento né sconvolgente la città per come noi la intendiamo non c era più le sue larghe strade erano state invase dal fango e dall acqua che si era innalzata di un paio di metri e come un torrente impetuoso trascinava con sé i cassonetti della spazzatura le automobili gli autobus di linea con le persone a bordo anche i paesini delle cinque terre sono stati colpiti ed alcuni di essi spazzati via dalla furia dell acqua che è scesa rovinosamente per i monti che li sovrastano lungo la costa per poi travolgerli ed in parte cancellarli abbiamo contato i morti in tutto sette forse otto persone innocenti che sono state colte di sorpresa mentre erano in macchina e non sono riuscite a mettersi in salvo o hanno trovato riparo in posti che ritenevano sicuri e che,invece sono stati prepotentemente invasi da una valanga d acqua limacciosa in un periodo così difficile per noi italiani in un autunno caldo che ci ha fatto registrare qualche tempo prima la rivolta a roma degli indignados alcuni dei quali hanno manifestato in modo troppo violento ed hanno distrutto negozi incendiato i mezzi della polizia;in una crisi economica spaventosa con la minaccia di nuove tasse e di provvedimenti che potrebbero rendere la vita di tutti ancora più difficile il verificarsi di tragedie di tal fatta e constatare che sono da attribuire,oltre che al clima impazzito alla superficialità all incuria di chi amministra a livello locale,ci fa indignare profondamente perché notiamo quanto poco peso si dia alla vita degli altri e quanto sia prevalente occupare posti di potere non per servire i cittadini ma per soddisfare il proprio orgoglio e non solo si è detto che i letti dei fiumi e dei torrenti non fossero stati ripuliti da alberi caduti carcasse spazzatura e quant altro era stato depositato da gente irresponsabile si è ancora detto che fossero state concesse licenze edilizie su territori rubati agli alvei dei corsi d acqua e che tutto questo avesse determinato il disastro le polemiche ci sono state ci sono ancora ci saranno e forse come è successo tante altre volte si finirà per imputare tutto alla casualità cercando di salvare almeno i vivi dato che i morti,ormai,sono morti i problemi da risolvere resteranno solo ai nuclei familiari che hanno perso i propri cari e non li vedranno più tornare e non basterà un minimo indennizzo pecuniario a far loro ritornare il sorriso genova sta lentamente risorgendo grazie all altruismo,alla disponibilità di tanta gente soprattutto giovani che hanno reso e continuano a rendere un servizio alla città ed alle persone che hanno subito danni avuto negozi e case allagate tremila ragazzi hanno aderito alla proposta di mettersi al servizio della città ferita dopo che è suonato il tam-tam su facebook e sono state raccolte le adesioni in una pagina intitolata angeli col fango sulle magliette dopo di che tutti si sono dati appuntamento nelle strade del capoluogo ligure muniti di stivali di vanga per spalare il fango e di tanto entusiasmo nel dare una mano a chi si trovava in difficoltà e questo il volto bello dell italia che si mette al servizio degli altri in momenti di estrema gravità come quello che stiamo vivendo,nel quale mancano i soldi,sono insufficienti i mezzi e c è disperazione sono sempre i giovani a darci lezioni di vita quelli che sono spesso appellati dagli adulti come fannulloni ma che in effetti,se qualcuno di loro non ha avuto la forza di aggredire la vita è stato solo perché non ha avuto buoni maestri e gli è toccata la sfortuna di vivere in un epoca dove non ci sono opportunità di lavoro,quelle che sono state date a noi della vecchia generazione ma i giovani sono migliori di noi perché hanno l entusiasmo che è tipico dei loro anni,la speranza incorrotta di potere essere tutti fratelli un animo e sentimenti incontaminati e liberi da interessi e pregiudizi e tesi tutti allo slancio di un servizio reso a chicchesia solo perché semplicemente uomo in quella che è l accezione più alta di questo termine questo ha fatto sì che le associazioni di volontariato abbondassero della loro presenza in questi frangenti essi insegnano a tutti politici compresi,la responsabilità di essere accanto a chi soffre la generosità l altruismo il disinteresse l amicizia non lesinando il loro tempo l impegno il lavoro faticoso di ore siamo adulti,ricchi di sapere e di esperienza,orgogliosi per i traguardi raggiunti e le vittorie riportate che ci consentono di ergerci a maestri di vita nei loro confronti ma per sentirci pienamente soddisfatti dovremmo prendere lezioni da loro elisa ritacca i nostri maestri sono loro osteoporosi 1 donna su 2 non sa di esserne colpita una donna su due non sa di avere l osteoporosi patologia del sistema scheletrico che provoca la rottura anche di polso e vertebre e lo scopre solo quando si rompe il femore in italia sono 90mila i casi ogni anno dopo i 60 anni ma la malattia è ancora sottovalutata tanto che per gli esperti al momento della frattura la metà dei pazienti non sa di esserne colpita il 20 ottobre si è celebrata la giornata mondiale dell osteoporosi a cui aderiranno 70 ospedali premiati dall osservatorio nazionale sulla salute della donna onda con il bollino rosa mettendo a disposizione servizi di prevenzione gratuiti in particolare per le donne alla cura dell osteoporosi sono destinati ogni anno 26 miliardi di euro ma nonostante questo è incredibile come il 48 del campione di donne intervistate che hanno subito una frattura di femore non sapesse di avere l osteoporosi e solo il 12 assumesse farmaci afferma maria luisa brandi professore dell università di firenze la mancata prevenzione fin da piccoli aggrava la situazione perché come precisa raffaella michieli segretario nazionale della società italiana di medicina generale in teoria andrebbe promossa già nella pancia della mamma e molto importante l alimentazione e l eccessiva magrezza di molte adolescenti aumenta il rischio di ammalarsi fino a 25 anni la massa ossea cresce fino a determinare il suo picco poi tende a consumarsi con il passare degli anni a questa età sono fondamentali peso proporzionato all altezza attività fisica sole e regolarità ormonale infine ricorda marco d imporzano direttore della divisione di ortopedia e traumatologia del gaetano pini di milano quando insorge la frattura è corretto procedere immediatamente con l intervento chirurgico ma è fondamentale verificare prima lo stato di salute generale del paziente e fare poi attenzione al decorso post-operatorio che deve essere in grado di mobilizzare il paziente entro uno o due giorni

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novembre 2011 le poche righe che ci permettiamo di aggiungere affettuosamente alla prosa e ai versi aurei del nostro concittadino poeta e scrittore di fama internazionale emilio de paola non sono e non vogliono essere a nostro avviso una recensione o una biografia ragionata sull autore ne un apologia culturale rispetto alla storia cittadina di san giovanni in fiore noi non abbiamo i dati per farla né se li avessimo l animo ci reggerebbe al lavoro anatomico di snudare pagina dopo pagina i suoi numerosi scritti o desumere un opinione esaminando pensieri e lettere altrui o interrogando cittadini parenti ed amici lettori per noi e per quelli che lo conoscono e lo amano nonché per chi è ai primi approcci con l arte sua in vernacolo la lettura del suo ultimo libro memorie sentieri del tempo 4 recentemente pubblicato a san giovanni in fiore da pubblisfera editore è un lungo e suggestivo viaggio della memoria di un popolo fiero e laborioso dedicato ai bambini e ai ragazzi agli adulti ai genitori ricercatori studiosi e a chi ama la tradizione vecchi mestieri usanze antiche leggende e miracoli dimenticati uno straordinario tuffo nel passato nelle tradizioni centenarie di san giovanni in fiore attraverso l appassionante rievocazione storicoambientale degli usi e dei costumi delle feste paesane egregiamente descritte e memorie sentieri del tempo 4 raccontate da un poeta-giornalista dalla forte identità culturale silana che ispira commozione sentimento e passione ho fiducia che nel tempo i giovani saranno interessati a leggere questa storia minore del nostro paese attraverso radici usi costumi tradizioni detti personaggi gente e piccole storie di un paese antico passeggiare infatti per il paese descritto da emilo de paola è come tornare magicamente indietro ai tempi della nonna e della bisnonna quando potevi vedere fare il pane ancora alla mailla e il pesto cu lu sozieri i tagliarini e i caratteristici cuvatielli con una manualità stupefacente e ancora osservare le donne cu lu rituartu lavorare il vimini le calze di lana e a ricamare con l ordito delle cosiddette incollerate le lenzuola di lino fine con i cuscini del corredo delle figlie senza tralasciare ovviamente i buoi che trainavano tranquillamente i carri pieni di cereali o la ferratura di un cavallo da tiro alla forgia e ro riavulu a cona allu timpune con il quarto viaggio della memoria che attraversa minuziosamente il borgo antico di san giovanni in fiore emilio de paola anima generosamente le corti le aie i vagli delle vecchie case i porticati e le cantine che si aprono al cuore speranzoso dei lettori per mostrar loro non solo gli ambienti gli oggetti e le attività manuali così come avvenivano in altri tempi sicuramente più disagiati ma felici ma la forza operosa della nostra sangiovannesità ahimè percossa e in decadenza quindi non solo il fabbro dunque e l ebanista ma anche l osteria il sarto e la varveria e poi ancora le serenate la strina le frassie e la scuola in cui si potevano ancora leggere e scrivere quaderni con dediche e ammonizioni compiti e poesie idilliache di allora con questo nuovo libro con il quale de paola conclude il suo lungo e faticoso ciclo di ricerca mnemonica durato 10 anni possiamo tranquillamente tornare indietro fino agli inizi del secolo scorso quando la popolazione sangiovannese era composta essenzialmente da contadini operai e piccoli artigiani e la vita seguiva ritmi decisamente meno frenetici e stressanti di quelli odierni quando il sabato e la domenica a san giovanni in fiore potevi almeno respirare aria pulita e vedere il borgo animarsi di fanciulli con i lavori domestici e l affetto premuroso di una volta a coronare questa magica atmosfera d altri tempi che raccoglie tra l altro le testimonianze dei sangiovannesi e gli avvenimenti della comunità paesana e li unisce ai fatti più importanti della storia pagine sangiovannesi un tuffo nel passato con il nuovo libro di emilio de paola u poeta 9 italiana per promuoverne così anche il valore civile artistico e religioso di questi 150 anni di unità nazionale alcune vecchie fotografie di vicoli e piazze di muri di chiese di animali di boschi e di natura di mario iaquinta a cui si aggiunge il toccante tema dell emigrazione di antonio arcuri d altronde cittadino attento che segui gli eventi l ideale di un viaggio nella memoria per un luogo così antico ed affascinante come quello di san giovanni in fiore che sembra nato per ospitarlo è quello appunto di avvezzare i cittadini ad amare i simboli della nostra storia nonché i luoghi di una realtà che va tragicamente scomparendo complimenti dunque caro vecchio zio emilio de paola e in bocca al lupo il nostro comune auspicio è che le lettere possano formare le istituzioni che reggono i popoli e non si considerino soltanto come conforto o meglio come illusioni che fanno vagare il pensiero bensì come utile ministero per mostrare agli uomini disumani e cattivi la verità la giustizia e la pace sotto il velo dell allegoria di cui gli antichi finsero le muse castissime vergini e abitatrici dei monti che insieme ai patriarchi custodi della pace e della tradizione vegliavano i sepolcri francesco fabiano mons d.co tarcisio cortese lascia questo mondo per la casa del padre ha lasciato questo mondo per volare nel regno dei cieli il sangiovannese vescovo emerito mons domenico tarcisio cortese egli ha sempre tenuto fortemente in conto il suo paese che ha amato e sostenuto ogni qual volta è stato necessario e possibile mons cortese nel corso del suo mandato vescovile ha servito con fervida fede la chiesa calabrese e italiana facendosi apprezzare per la sua vicinanza agli parti sociali più deboli donando a tutti una parola di conforto e di pace il suo impegno verso i giovani per aiutarli ad uscire dal mondo della droga in cui erano caduti è stato esemplare infatti molti ragazzi accolti nella comunità istituita presso la diocesi di mileto-vibo sono ritornati alla vita normale grazie alle sue cure ed attenzioni paterne mons cortese lascia a quanti lo hanno incontrato un ricco patrimonio di fede e di pace che difficilmente potrà essere dimenticato alla famiglia e ai suoi cari vanno le condoglianze della redazione e dell editore de la città e il cittadino domenico tarcisio cortese nacque a san giovanni in fiore il 7 febbraio 1931 entrato nell ordine dei frati minori nel 1952 fece la professione solenne ad assisi e fu ordinato sacerdote il 23 maggio 1954 successivamente si licenziò a roma in diritto canonico dal 1968 al 1977 fu ministro provinciale dei frati minori in calabria dal 1977 al 1979 padre guardiano del convento di san francesco a cosenza il 15 giugno 1979 fu eletto vescovo di mileto e con separata bolla pontificia venne nominato anche vescovo di nicotera e tropea venne consacrato nella chiesa cattedrale di mileto l 8 settembre 1979 da aurelio sorrentino arcivescovo di reggio calabria prendendo contemporaneamente possesso delle diocesi morì per arresto cardiaco nelle prime ore della mattinata dell 11 novembre 2011 a roma presso la casa sacerdotale madre teresa casile delle suore oblate del sacro cuore di gesù le esequie sono state celebrate nella cattedrale di maria santissima assunta in cielo di mileto il 13 novembre dall arcivescovo vittorio luigi mondello il suo corpo è stato tumulato nella stessa cattedrale dove sono avvenute le esequie ancora un successo dei sangiovannesi nel mondo il primo astronomo nella storia a studiare e scoprire informazioni riguardo i buchi neri e altri aventi cosmici l astrofisico luigi gallo 38 anni italocanadese figlio dei nostri concittadini giuseppe gallo e lucia talerico emigrati da circa 50 anni in canada potrebbe essere il primo astronomo nella storia a studiare e scoprire informazioni riguardo i buchi neri e altri aventi cosmici l astronomo halifax i è stato il primo a contribuire alla missione spaziale astro-h guidata dall agenzia di esplorazione giapponese aerospaun satellite osservatorio unico in grado di rilevare e misurare i raggi-x prodotti dagli oggetti astronomici nell universo a differenza del telescopio spaziale hubble che utilizza specchi ottici per raccogliere la luce astre-h utilizzeranno rivelatori ad alta precisione per misurare i raggi x emessi da oggetti ad alta energia come i buchi neri luigi gallo ce exploration agenzy disegnerà e lancerà gallo precisa stiamo studiando la composizione della materia che cade nel buco nero e stiamo provando a capire le dinamiche riguardanti tale regione il sistema telescopico della astro-h avrà una lunghezza di 14 metri peserà 2.4 tonnellate e verrà lanciato dal giappone nel si possono carpire nuove informazioni sulle galassie essi sono oggetti affascinanti più precisamente campi gravitazionali incredibilmente forti che nascono al collassare di una stella al termine dei proprio ciclo vitale questo come molti altri progetti vanno presi come esempio bisogna essere orgogliosi di tutti i sangiovannesi all estero che si affermano e riescono a distinguersi elevandosi tra le menti più brillanti a livello internazionale persone che tengono alto l onore della nostra città che spesso sono dimenticate di cui andare fieri al giovane astrofisico italo-canadese vanno gli auguri degli zii maria e tonino succurro la direzione e la redazione del giornale nel congratularsi con il giovane astrofisico per i lusinghieri traguardi raggiunti si associano agli auguri degli zii e gli augurano traguardi sempre più ambiziosi 2014 orbiterà intorno alla terra ogni 96 minuti ad un altitudine di circa 550 km studiando i buchi neri

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10 pagine sangiovannesi novembre 2011 progetto leggere che passione la diffusione del libro e la promozione della cultura l istituto d istruzione superiore itcgisa ha fatto sue le parole di padron ntoni de i malavoglia che ripeteva dalla riva guardando verso la montagna tutta nera di nubi scirocco chiaro e tramontana scura mettiti in mare senza paura come cercando di stare al passo coi tempi e sempre più vicini alle giovani generazioni oggigiorno l essere aggiornati in tempo reale ed in contatto con tutto il mondo è una condizione imprescindibile e quasi necessaria per una società globale attenta a tale esigenza la nostra scuola ha attivato da pochi giorni una convenzione con la televisione www.silanotizietv.it sito a copertura mondiale tramite cui è possibile essere aggiornati sulle notizie della nostra cittadina e di tutto il territorio della sila strumento utile per noi tutti e in particolare per i giovani sangiovannesi studenti dell istituto e non solo anche i tanti sparsi nel mondo che potranno avere accesso attraverso il link suddetto alle prossime iniziative dell itcgisa che si preannunciano molteplici nel corso dell anno scolastico appena avviato come assicurano entusiasti sia il dirigente scolastico tiano che il direttore amministrativo foglia il 26 ottobre scorso l inaugurazione di tale servizio che ci fa essere già nel dirigente scolastico prof giovanni tiano che dal direttore amministrativo domenico foglia in collaborazione con lo staff e dal personale ata il cui progetto didattico promosso dalla provincia di cosenza e dall associazione ludus in fabula coordinato dalla prof ssa nigro rosa in collaborazione con prof.sse gallo lucia e caputo francesca diretto alle classi terze dell istituto è stato un percorso di approfondimento e conoscenza di una tematica importante per i ragazzi la riutilizzazione dei beni confiscati alla mafia quali opere di utilità sociale e come mezzo di promozione delle buone pratiche della legalità il libro oggetto di studio è stato e vallo a spiegare a nino edizioni coccole e caccole 2011 di anselmo roveda giornalista e scrittore quarantenne di genova già da tempo attento alle tematiche socio-educative per la prevenzione al disagio minorile in un breve racconto è riuscito a condensare in modo chiaro ed espositivo attraverso gli occhi di un bambino una serie di utili spunti per la discussione in classe della tematica socio educativa e non solo non da meno rilevanti le illustrazioni di gianni de conno famoso in tutto il mondo per i suoi disegni che arricchiscono molti testi e riviste nazionali ed internazionali facilitando la comprensione di tale messaggio educativo infatti come ha detto la dott.ssa daniela valente responsabile dell associazione ludus in fabula la veste grafica amplia il significato del testo scritto dà quel respiro alla lettura che ristora ed è capace di amplificare l immaginazione l evento è stato ulteriormente arricchito dagli interventi musicali del prof danilo montenegro docente della sezione arte della nostra scuola e dal maestro ilaria montenegro già studentessa dell istituto statale d arte di san giovanni in fiore un nuovo viaggio è quindi intrapreso e con dante ci sentiamo di dire fieri per correr miglior acque alza le vele omai la navicella dell ingegno mio navigando verso il futuro senza paura il dirigente scolastico giovanni tiano itcg-isa san giovanni in fiore navigando verso il futuro senza paura mare magnum della rete con l iniziativa leggere che passione la diffusione del libro e la promozione della cultura sono stati fortemente voluti sia dal sosteniamo il valore fondante degli ospedali e delle cliniche quando penso a come si manifesta la grazia nelle azioni umane mi torna in mente quanto accadde a mia moglie alla clinica de la madonnina di cosenza d altronde cittadino diffondere l ottimismo il merito professionale e sopratutto la speranza più che un dovere è un compito altamente morale di fiducia che aiuta a guarire certo sulla sofferenza la malattia la guarigione e la morte non sta a noi che scriviamo interferire con quesiti genetici e domande mediche varie perché fanno parte del mistero dell esistenza cosmicouniversale degli esseri viventi basta infatti una goccia un vapore o un organo fuori posto per ucciderci l uomo però consapevole del proprio destino è ancora più grande di ciò che lo uccide perché non solo sa di essere e di morire ma può rivestirsi della bontà di dio e irradiarla quando si tratta soprattutto di servizio di impegno professionale e di missionari età quando cioè ci capita di aver bisogno di un intervento medico-chirurgico si ha paura e si cercano notizie confortevoli e testimonianze andate a buon fine ma quello che forse manca in questi particolari momenti è la consapevole sicurezza della qualità medico-scientifica di chi opera e la sensibilità umana del personale a cui veniamo affidati dopo alcuni giorni di ricovero presso la clinica de la madonnina di cosenza alla signora mancina serafina di san giovanni in fiore veniva consigliato di sottoporsi immediatamente ad intervento chirurgico laparoscopico ed ecco a valanga spuntare le nostre angosce e le nostre più remote paure dovute probabilmente anche alla mancata conoscenza medico-scientifica della malattia la prima delle quali fu quella di dove andare a sbattere la testa in questo marasma sociosanitario regionale per cui da profano e da marito profondamente angosciato mi chiedevo con i miei tre figli rosa leonardo e gaetano se non sarebbe stato il caso data la delicatezza dell intervento di andare altrove magari a bologna o a milano ed eseguire prima dell intervento eventuali tc una total body o altri accertamenti ma destino volle che incontrassimo tramite il figlioletto che va a scuola dove mia giovanni in fiore dunque altro che sprechi e mala sanità qui in calabria ci sono anche qualificate presenze che lavorano per miracolare delle vite umane anche se devo ammettere che una sanità ridotta così è proprio il segno dell amore svanito per questa martoriata regione che non ha più fiducia ne sostegno da parte di chi dovrebbe invece aiutarla e tutelarla la regione dice sempre che non ha soldi mi chiedo quanti ce ne vogliano per mettere in atto un piano razionale di salvezza socio-economicosanitario regionale valorizzando tutte le risorse e le eccellenze che abbiamo sul territorio se non conoscessimo lo zelo l etica pubblica e il senso civico del presidente scopelliti ci sembrerebbe una negligente imperdonabile beffa sui malati da rimuovere al più presto i cittadini onesti della calabria e gli emigrati non hanno ancora dimenticato quei politici che chiedevano inutili sacrifici ai cittadini e trascuravano i malati adesso la nuova giunta regionale se vuole potrà rivolgere concretamente il suo operato alla salvaguardia sostanziale delle cliniche e degli ospedali che lavorano bene iniziando magari proprio dalla clinica de la madonnina di cosenza il centrodestra faccia suonare per davvero l avanzata del dovere del progresso e della solidarietà facendo vedere ai cittadini eventuali differenze da certi rovinosi grovigli del passato abbassi la cresta alla casta di destra e di sinistra e al suo lungo codazzone di vili cortigiani corrotti e non al personale medico e paramedico amico di tutti che lavora come in certi casi 24 ore al giorno per salvare delle vite umane a che serve infatti mio caro giovane presidente scopelliti parlare di buon governo o del governo del fare se poi il palazzo chiude gli occhi e gli orecchi davanti alla sofferenza e al dolore lacerante dei malati che chiedono amorevolmente di essere curati e assistiti ci pensi bene signor presidente ci pensi bene e faccia veramente qualcosa grazie e buon lavoro a tutti francesco fabiano moglie fa la collaboratrice scolastica il dottor james antonio greco primario del reparto di chirurgia alla clinica la madonnina e tutte quelle buone prestazioni sanitarie compreso quelle degli interventi fatti con la chirurgia laparoscopica di cui sentivamo dire da pazienti provenienti da strutture sanitarie più attrezzate le abbiamo grazie a dio riscontrate e vissute positivamente qui a cosenza ma gli apprezzamenti per cui scriviamo dei risultati raggiunti da codesta attivissima struttura ospedaliera che ha rischiato tra l altro di chiudere come tante altre in virtù del piano sanitario di rientro messo in atto dalla regione non sono soltanto i tantissimi interventi chirurgici effettuati ma l eccellenza delle prestazioni medicoscientifico-ospedaliere riuscite la funzionalità dei servizi e la disponibilità umana del personale tra l altro per migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni il primario antonio james greco in strettissima collaborazione con il famoso medicochirurgo francese professore elie k chouillard si è attivato incessantemente in un circuito virtuoso di grande cooperazione medico-scientifica di chirurgia laparoscopica computerizzata con gli ospedali riuniti francesi di poissy et de saint-germain-en-laye di parigi dove vivono e lavorano tra l atro tanti nostri connazionali di cui molti di san villa florensia casa protetta per anziani viale della repubblica san giovanni in fiore via monastero 56 san giovanni in fiore tel 0984 992036

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novembre 2011 il parco sila avvia il progetto ieri 21 novembre in occasione della festa nazionale dell albero l ente parco nazionale della sila in collaborazione con legambiente e l ufficio scolastico regionale ha dato il via al progetto per le scuole la scuola incontra il parco il progetto interamente finanziato dall ente silano risponde all esigenza del parco di sensibilizzare le nuove generazioni ai la scuola incontra il parco il lavoro resta una chimera la banca d italia presenta i dati sull economia calabrese relativi ai primi mesi del 2011 i numeri venuti fuori rivelano nel complesso un arresto della ripresa iniziata nel 2010 a cominciare dalle cifre relative alla disoccupazione dall 11,9 del 2010 si passa infatti al 12,9 dei primi sei mesi del 2011 nonostante un calo nel secondo trimestre rispetto al primo del 1,8 meglio di quanto si era fatto lo scorso anno quando la variazione era stata appena dello 0,8 si contrae invece il numero di occupati particolarmente nei settori industriale ed agricolo mentre il dato è sostanzialmente stabile per quanto riguarda i servizi un andamento quello dell occupazione in controtendenza rispetto all aumento dello 0,4 registrato sia a livello nazionale che nelle regioni meridionali e per questo definito preoccupante anche perché a diminuire sono anche i contrat 11 valori del rispetto e della tutela del patrimonio ambientale ed alla sua conseguente valorizzazione ed arricchisce le tante attività di educazione ambientale che il parco promuove sul suo territorio ieri nei pressi dell area verde del convento della santa spina di petilia policastro kr si è svolto dunque proprio in occasione della festa dell albero 2011 il primo di una serie di appuntamenti sul territorio in seno a questo importante progetto i ragazzi del i° circolo didattico dante alighieri classe ii° sez a e gli alunni del liceo scientifico raffaele lombardi satriani classe iii° sez b che hanno aderito al progetto insieme ad altre due classi invitate per l occasione hanno avuto il compito di mettere a dimora delle piante messe a disposizione dal comune di petilia policastro oltre ad i ragazzi delle scuole citate ed agli insegnanti che li hanno accompagnati c erano rappresentanti dell ente parco nazionale della sila del circolo legambiente petilia di legambiente sila di san giovanni in fiore del comune di petilia policastro dell u.t.b ufficio territoriale per la biodiversità di catanzaro e del corpo forestale dello stato due i momenti davvero significativi della giornata che nonostante le pessime condizioni climatiche si è svolta regolarmente complice l entusiasmo degli studenti i ragazzi hanno prima avuto modo di ascoltare ed apprendere dai relatori il significato della festa dell albero l importanza che essa rappresenta in una più ampia ottica ed il valore di questa giornata quale primo appuntamento nell ambito del percorso del progetto la scuola incontra il parco successivamente gli studenti hanno messo a dimora le piante adottandole e ripromettendosi di garantire loro le cure necessarie per la festa dell albero si prevedono altri appuntamenti nei comuni coinvolti nel progetto la scuola incontra il parco e con le classi che a questo aderiscono ma le date potranno subire slittamenti qualora le condizioni meteorologiche lo rendessero opportuno questo il calendario degli appuntamenti 22 novembre ­ san giovanni in fiore i° circolo didattico corrado alvaro ­ area nei pressi dell edificio scolastico 22 novembre ­ san giovanni in fiore ii° circolo didattico plesso san francesco vaccarizziellu area sottostante il plesso scolastico 23 novembre ­ longobucco ­ area nei pressi della biblioteca comunale 24 novembre ­ sersale/zagarise istituto comprensivo statale area percorsa dal fuoco ed ora in totale abbandono un ulteriore tappa del progetto la scuola incontra il parco vede la creazione di una rete tra l ente parco e le classi coinvolte di cui quelle selezionate dovranno creare un profilo facebook con l aiuto dei referenti scolastici e con quello dei referenti di legambiente e aderire al gruppo la scuola incontra il parco della sila in tal modo tutte le classi partecipanti al progetto avranno modo di interloquire tra loro mettere in relazione i propri elaborati e soprattutto creare una rete territoriale tra classi comuni e province differenti che condividono l appartenenza al territorio del parco nazionale della sila valeria pellegrini della ristorazione ed a quello finanziario e dei servizi alle imprese al 60 è il grado di utilizzo degli impianti industriali circa dieci punti in meno rispetto ai livelli pre-crisi seppur in crescita in salita anche la concessione di prestiti soprattutto alle famiglie 3,9 mentre rallentano quelli concessi alle imprese più rigidi i criteri di concessione con tassi a breve termine che si attestano al 7,6 2 rispetto al resto d italia a fronte di depositi che fruttano il 3 in meno rispetto alla media nazionale un po di respiro per la calabria arriva dall estero È l arrivo record di turisti stranieri 10,2 nei primi otto mesi dell anno rispetto ad un flusso interno sostanzialmente invariato che permette un aumento delle presenze totali del 1,9 eccezion fatta per catanzaro centro edile pavimenti rivestimenti porte portoni infissi esterni bagni e accessori scale in legno e a scomparsa ti a tempo indeterminato nel rapporto del resto si osserva un aumento del 54 delle ore di cassa integrazione e ciò non a causa della gestione ordinaria che è in diminuzione del 6,6 ma degli interventi in deroga e straordinari negativo secondo dati unioncameremovimprese il saldo tra le iscrizioni e le cessazioni nel registro delle imprese industriali «in difficoltà spiega piselli sono soprattutto le costruzioni e la manifattura» mentre gli investimenti diminuiscono del 39 le imprese attive nel primo semestre 2011 però sono 157.107 rispetto alle 156.275 dello scorso anno grazie soprattutto al settore aumentato del 17 il numero dei passeggeri dell aeroporto di lamezia terme grazie soprattutto ai voli low cost del resto è dai paesi extraeuropei che provengono numeri potenzialmente significativi se le esportazioni sono tornate a crescere del 2,8 infatti ciò è dovuto proprio alla forte domanda dei paesi non ue nei confronti dei quali il saldo importazioni/esportazioni è positivo al contrario di quello con i paesi dell area euro si spera una via d uscita ad un quadro nel complesso poco incoraggiante e r di maria atteritano via volterra san giovanni in fiore tel 0984 992539

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12 di angelo violetta la realizzazione di una piattaforma per la gestione degli impianti tecnologici è rivolta a tutti coloro che si occupano della progettazione di impianti di trasmissione dati impianti elettrici sistemi di controllo e telecontrollo sistemi di audio/video comunicazione sistemi avanzati di videosorveglianza sistemi per il controllo accessi e domotica nonché della manutenzione preventiva e predittiva in particolare chi si occupa nell ingegnerizzare il processo di manutenzione nel rispetto delle normative vigenti attivando un modello manutentivo all avanguardia è in grado di garantire in termini di tempi e di costi dei vantaggi indicizzabili a circa l 80 infatti modellare il processo sui vantaggi intrinseci della manutenzione predittiva ha reso il modello ingegnerizzato la base per creare una piattaforma cad computer aided design in grado di gestire tutti gli sviluppi di un piano di assessment delle apparecchiature gestite la conseguenza di un tale modello è l incremento della produttività riduzione dei costi di manutenzione ottimizzazione degli indici d indisponibilità dell infrastruttura punti di forza della piattaforma ogni oggetto che può ricevere manutenzione è definito `elemento di struttura l elemento può essere un impianto una macchina uno strumento un edificio etc la piattaforma cad presenta una struttura ad albero sempre visibile che permette di organizzare gli elementi su più livelli per esempio cliente-sito-locale-apparecchiatura etc senza nessuna limitazione la realizzazione della piattaforma ci permette di associare a ogni elemento dati tecnici documenti windows immagini e foto disegni autocad piani di manutenzione elenco dei ricambi e contatori per la manutenzione la piattaforma gestisce manutenzioni preventive programmate cicliche su condizione e predittive correttive e migliorative e possibile creare piani di manutenzione attraverso i template preventivi collegabili a più elementi di struttura e contenenti tutti i dati necessari per la pianificazione delle manutenzioni lavori tipologie degli operatori ricambi attrezzature allegati e dati utenti personalizzabili come misure da rilevare in occasione di ispezioni o di attività di taratura strumenti le informazioni riguardanti le attività di manutenzione registrate dalla piattaforma permettono analisi sui costi dei materiali e della manodopera sulle ore lavorate sui guasti e sulle ore di fermo macchina il sistema è in grado di documentare per esempio tutta la struttura dell impianto elettrico compresi armadi strisce di alimentazione terminazioni pdu power distribution unit interruttori e tutti i commutatori che vanno dalla linea elettrica entrante fino all ups inoltre è in grado di utilizzare il protocollo snmp simple network management protocol e le query wmi windows management instrumentation per raccogliere dati provenienti da tutte le apparecchiature it comprese le apparecchiature elettriche e memorizzare i risultati di tali query inoltre lo storico dei dati è memorizzato in modo da consentirne la visualizzazione dell andamento nel tempo caratteristiche della piattaforma premesso che tutte le attività di tipo preventivo programmate temporali cicliche su condizione predittive devono essere generate dalla piattaforma in maniera completamente automatica sia per un piano di manutenzione che per la gestione dell impianto si possono generare template separati per ogni singola voce di interesse che contengono tutti i parametri a preventivo per esempio lavori ricambi attrezzature tipo operatore dati personalizzati allegati ecc È possibile far uso di palmari con cui consuntivare le attività di manutenzione e salvare le relative impostazioni di default e in fase di sopralluogo memorizzare il novembre 2011 piattaforma per la gestione degli impianti tecnologici cambio delle apparecchiature con una semplice operazione di scansione e in seguito aggiornare il data base la piattaforma oltre che un software per la gestione della manutenzione è anche un applicativo autocad per il facility management il processo di manutenzione predittiva permette di codificare e/o modificare i codici predittivi utilizzati per la gestione della manutenzione predittiva tramite il modulo sentinel i codici saranno gestiti da software di supervisione o direttamente dal modulo sentinel che dovrà essere opportunamente personalizzato la gestione della manutenzione preventiva permette di codificare e/o modificare i template della manutenzione preventiva ossia quegli oggetti contenenti tutte le informazioni necessarie una volta collegati agli elementi della struttura a generare la pianificazione di una manutenzione se si seleziona una manutenzione di tipo programmata si potrà scegliere una delle tre periodicità disponibili giorni settimane e mesi con il relativo intervallo campo ogni ecc i dati sono il patrimonio aziendale e quindi a essi va prestata la massima attenzione al fine di garantirne la disponibilità nel tempo a tal fine la piattaforma può importare tramite scansione anche dati di natura cartacea o fotografica e importa anche contenuti di tipo multimediale es filmati degli edifici delle centrali tecnologiche etc infatti è in grado di importare/esportare dati es fogli di calcolo documenti di testo disegni vettoriali etc da e verso altri applicativi software questi dati continuano a operare nell ambiente nativo secondo le preesistenti regole perché gli utenti ne conservino la disponibilità e provvedano col loro normale lavoro ad aggiornarli essi sono letti dalla piattaforma solo a livello logico col vantaggio di evitare inutili proliferazioni di dati consentire un dimensionamento più snello della struttura e velocizzare il sistema di archiviazione i beni immobili e le infrastrutture sono un rilevante investimento che rappresenta nella maggior parte dei casi il 35 del totale investimento la piattaforma individuata è un opportunità rilevante per incrementare la produttività livellando il livello di utilizzo di beni immobili e delle infrastrutture conclusioni il sistema proposto è un applicazione software basato su un database capace di archiviare recuperare e visualizzare tutta l infrastruttura e la documentazione riguardante i dati del cablaggio di rete e degli impianti tecnologici il sistema agirà da immagazzinamento centrale per tutti i componenti dell infrastruttura di networking ed electrical il sistema supporta la documentazione di tutti i tipi di cavi di comunicazione inclusa rama e fibra ed elettrici e tutti i relativi livelli fisici delle infrastrutture di network e gli apparati collegati e fornisce un meccanismo d importazione ed esportazione dati in altri formati boutique maria concetta una sposa magica indossa abiti eleganti raffinati preziosi caridà san giovanni in fiore viale della repubblica

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novembre 2011 sport autolandia volley ­ fusion volley soverato 3-1 la conquista del primo parziale 21 un lavoro che è al centro nuovamente 25 nel secondo la musica cambia delle dichiarazioni dell allenatore con i gialloblù locali che soffrono sangiovannese cocchiero tre punti inizialmente prima dell inserimento di che danno continuità ad un gruppo che cocchiero s e che salga in cattedra un sta migliorando partita dopo partita acciardi stratosferico garantendo anche questa volta sono costretto a così la vittoria del set 25-19 lo schierare un sestetto diverso ­ continua spartiacque della partita è stato il terzo il trainer florense ­ con diversi cambicombattuto parziale con i ragazzi catanzaresi a rispondere punto per punto all autolandia volley prima di cedere 26-24 in un incandescente palestra dell itcg di loc ceretti infuocata da un pubblico partecipe e caloroso senza storia il quarto set 25-18 con acciardi e cocchiero m protagonisti indiscussi ed una vittoria la terza consecutiva ndc che da continuità nei risultati e consegna a mister cocchiero una squadra rinsavita nel morale e che d ora in avanti può contare sull intero roster ruolo ora ci aspetta un altra settimana di per continuare in un campionato dai lavoro in vista della trasferta di polistena livelli tecnici elevati un autolandia dove è necessaria una gara attenta per volley in crescita dunque ma che deve continuare la nostra striscia positiva ancora lavorare soprattutto in ricezione una domenica sportiva da ricordare e in una migliore distribuzione di gioco 13 per la determinazione l agonismo e la sportività che hanno messo in campo le due squadre offrendo uno spettacolo davvero entusiasmante ad un pubblico come sempre numerosissimo e partecipe di ogni momento della partita uno spettacolo di calorosa partecipazione all interno di una partita che da interpretato ed esaltato i valori veri sello sport da segnalare il ritorno in campo dopo una lunga assenza di andrea cimino che anche se non al massimo della condizione ha dato il suo contributo al successo odierno non si comprende proprio come qualche politico possa mettere in dubbio la passione per lo sport di questa squadra e questa società composte da giovani che amano e vivono intensamente la loro sangiovannesità portando il nome di san giovanni in fiore in giro per la calabria onorando il proprio paese e lo sport sabato si viaggia alla volta di polistena alla ricerca di una vittoria importante per continuare ad inseguire i posti utili ai play-off e con uno sponsor mario silletta sempre più entusiasta serie c maschile continua la striscia positiva della volley sangiovannese autolandia volley ­ fusion volley soverato 3-1 21-25 25-19 26-24 25-18 autolandia volley acciardi barile cimino cocchiero s cocchiero m ferrarelli lionetti guida mazzei petrone adamo l all cocchiero s fusion volley soverato acconoti alcaro carrozza celi daniele della torre di resta gatto mazzarelli pisani scibila palaia l all arbitri vitola v i° e artesi c ii° san giovanni in fiore 20/11/2011 ­ autolandia volley nuova vittoria casalinga e un posto al sole sempre più vicino due ore di gioco sono servite ai ragazzi del presidente atteritano per avere la meglio su un coriaceo soverato che di certo non merita i punti e la posizione in classifica in una partita segnata da una prestazione arbitrale mediocre con errori madornali spalmati nei quattro set dell incontro parte bene la fusion volley soverato con ottime percentuali nei fondamentali di muro e difesa garantendosi così una silana corsara vince ad aprigliano marcatore l l st romano aprigliano rossi filice canestrino esposito 36 pt barberio perrone coiucci 29 st ralmondo nudo fiorito perrotta martire 2 vst mandarino scavello all barberio silana de gennaro g di falco laquinta de gennaro c 6 madia mancina romano spadafora mazzei pulice barillari ali secreti arbitro sportelli di lamezia terme una silana corsara vince ad aprigliano e a quota 20 punti si riconferma al secondo posto con due partita in meno rispetto agli avversari del trebisaccie una squadra mai paga che non perde un colpo un aprigliano coriaceo che ce la mette tutta per bloccare lo squadrone di mister secreti a tratti impegnando severamente la difesa silana ma alla fine è costretto a capitolare a questo punto la formazione della nostra città si propone sempre più come il team da battere e come la favorita principale per la promozione l aprigliano che fa registrare apprezzabili miglioramenti rispetto agli inizi un pò sofferti della stagione punterà a riscattarsi sin dalle prossime partite la partita vive sulla supremazia dei lupi con i padroni di casa allenati da mister barberio pronti alle ripartenze ma la difesa sangiovannese non concede grandi margini dì manovra sotto particolare cura il bomber apriglianese perrotta che pur dannandosi l anima non riesce mai a rendersi pericoloso nel primo tempo la difesa apriglianese resiste ma all undicesimo della seconda metà della gara è costretta alla capitolazione uomo partita è l ala romano che chiude un azione corale impostata a centrocampo da spadafora passaggio smarcante di pulice e l attaccante silano incuneandosi in area trafigge il portiere avversario le velleità offensive dei padroni di casa si arrestano davanti all impeccabile difesa avversaria dei lupi il resto della partita e un déjà vù con la silana che controlla e porta a casa la vittoria con il recupero di giovedì 24 novembre contro la cariatese i lupi potrebbero raggiungere la vetta agganciando il trebisacce foto di angelo talarico il vincitore di mister baby simpatia 2011 il tutto per un doveroso chiarimento in cui nell edizione nr 7 di ottobre 2011 del il cittadino per errore è stata pubblicata la foto di un altro bimbo altrettanto simpatico.vi sono state inviate nr 4 foto in modo che l editore possa avere la possibilità di scegliere la più idonea alla pubblicazione.cordiali saluti dalle famiglie talarico francesco e talerico giovanni rispettivi padre e zio del bimbo via s rota san giovanni in fiore 0984.992839

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14 sfilata di moda autunno inverno 2011 in collaborazione con novembre 2011 anni di attività e successi boutique della sposa sherydan 2 dicembre ore 20,30 info e prenotazioni 0984 990618

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